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sabato 12 marzo 2011

Chat tra inventore dell'E-Cat
e lettori di NyTeknik

24 : commenti
Rossi in chat - screen-shoot da www.nyteknik.se
Ieri mattina l'ingegner Rossi si trovava a Stoccolma, nella redazione di Ny Teknik, per rispondere in tempo reale alle domande che i lettori della rivista gli hanno rivolto per un'ora, via chat, per saperne di più sull'E-Cat. Quella che segue e la mia traduzione - avvallata da Mats Lewan - dell'articolo uscito ieri stesso sulla rivista svedese con tutte le domande e risposte scambiate nel corso della chat.



L'inventore dell'E-Cat
in chat con i lettori

Resoconto della chat in diretta tra i lettori della rivista svedese Ny Teknik e l'ingegnere italiano Andrea Rossi, l'inventore del cosiddetto energy catalyzer forse basato sulla fusione fredda: leggi qui tutte le domande e le risposte. 

(Versione in italiano - autorizzata - dell'articolo di Mats Lewan pubblicato su Ny Teknik l'11/03/11 - traduzione di Daniele Passerini)



L'energy catalyzer di Rossi è stato presentato a un pubblico scelto, lo scorso mese di gennaio 2011, a Bologna e produce calore mediante una reazione sconosciuta. Il reattore del dispositivo è caricato con polvere di nickel in presenza di catalizzatori segreti e pressurizzato con idrogeno.

Åke Östlund. Caro sig. Rossi! Quando potrò comprare un piccolo catalizzatore d'energia da circa 7-15kW per riscaldare la mia casa? Quanto costerà? Avete intenzione di costruire una macchina (per es. con motore Stirling) che possa  produrre unanche l'elettricità sufficiente a un'abitazione privata?

Per produrre Catalizzatori di Energia  (E-Cat da ora) per uso famigliare, ci vuole tempo per le certificazioni necessarie. Questo è il motivo per cui stiamo partendo da applicazioni industriali, o anche sistemi di teleriscaldamento: in queste applicazioni le autorizzazioni sono meno difficili, perché le istallazioni sono gestite da tecnici qualificati. Sì, stiamo anche progettando di sistemi per produrre energia elettrica, che utilizzano i cicli ben noti di Carnot, Stirling, ecc. Per quanto riguarda i costi, si prevede 0,01 € per kWh per l'energia elettrica, 0,003 € per kWh termico, 2.000,00 € per kW di potenza (acquisto dell'impianto).

Göran Ericsson. Le unità commerciali arriveranno sul mercato entro il 2011?

Sì

Lars Lindberg. Qual è l'obiettivo principale che Lei si prefigge da questo progetto? Diventare ricchissimo? O vuole aiutare la gente comune?

Questa tecnologia è stata fatta per essere utile al genere umano, come ogni buona tecnologia.
 

Lars Lindberg. Quando la gente capirà l'importanza di questa cosa, si aprirà uno scenario estremo,considerando che oggi persino le guerre sono combattute per il petrolio, Lei è pronto ad affrontarlo?Cordiali saluti e congratulazioni per la più grande invenzione tecnologica nella storia dell'uomo.

Ho fatto molte battaglie nella mia vita. Questo non è la prima e non sarà l'ultima. In ogni caso, ho preso le mie precauzioni e sono pronto a combattere.

Björn Sjödin. C'è qualche punto debole o svantaggio nella vostra tecnologia?
 
Infrange alcune regole classiche della fisica. E questo, purtroppo, aumenterà le resistenze nel processo di accettazione, temo. Non vedo alcun punto debole nella tecnologia in quanto tale, in base alla mia esperienza. (questa risposta è stata corretta da Rossi a chat conclusa).
 

Nilsson Bertil. Se prendessimo sul serio situazione attuale, con l'anidride carbonica e il potenziale riscaldamento globale, non sarebbe meglio trovare un modo per velocizzare la realizzazione del catalizzatore,  rivelando cioè tutti i segreti e permettere il più velocemente possibile una massiccia ricerca a livello mondiale?

Stiamo lavorando 16 ore al giorno e siamo in attesa della registrazione del brevetto per poter rilasciare ulteriori informazioni.

Wall Edward. Quanto è pericoloso provare a costruirsi un E-Cat in casa?

La riproduzione dell'effetto a partire dal brevetto deve essere fatta da professionisti. È pericoloso provarci a livello amatoriale perché ci sono pericoli di esplosione e perché le polveri di nickel sono tossiche. Le operazioni vanno effettuate da gente esperta, con dispositivi di protezione professionali.

Per Kylemark. C'è in vista qualche possibile cooperazione con gli ingegneri e le industrie svedesi?

Assolutamente sì. Noi, come Leonardo Corporation, stiamo cercando un partner industriale per installare un impianto da 1 MW. Siamo disponibili per installare l'impianto a nostre spese, se l'impianto rimane di nostra proprietà e vendiamo al Cliente l'energia termica. In questo modo il cliente non rischia nulla e noi guadagniamo con l'energia che produciamo.

Mirmohades Djalal. Si può pensare a molti modi per trasmettere energia al dispositivo. Si potrebbe trasferire sostanze chimiche o corrente elettrica attraverso l'acqua. Un altro metodo sarebbe una componente ad alta frequenza che viaggia attraverso il collegamento elettrico, certe misure potrebbero non rilevarlo. Ci sono anche sistemi per trasferire energia senza bisogno di connessioni fisiche come Nikola Tesla dimostrò più di un secolo fa. La mia domanda è, Lei è o potrebbe essere disposto a ripetere questa dimostrazione in un luogo scelto da qualcun altro?
 

Tutti questi sistemi suonano più alla Flash Gordon che reali. Nessuno dei sistemi esistenti al mondo è in grado di produrre 10 kWh/h, come abbiamo fatto e come stiamo facendo. Inoltre, bisogna considerare che tutto il denaro speso fino ad oggi è stato denaro mio.

Inoltre: non siamo alla ricerca di capitale di rischio, vogliamo vendere la nostra energia sobbarcandoci tutti i rischi, stiamo pagando per tutte le attività di ricerca e sviluppo, non stiamo chiediamo soldi a nessuno. I nostri clienti versano denaro solo dopo aver testato con successo i nostri E-Cat: il denaro, in caso di vendita di impianti, rimane nel conto vincolato del Cliente fin quando viene tutto testato con successo. Così se ci fosse qualche stupido trucco danneggierebbe solo noi stessi, non i Clienti.

Göran Ericsson. Se non vengono osservati gamma, perché si deve credere che siano coinvolte reazioni nucleari?

Abbiamo osservato gamma di energia sotto i 300 keV. Non abbiamo trovato, finora, le coppie a 180 gradi a 511 keV, e la ricerca che stiamo continuando con l'Università di Bologna ha come scopo anche quello di sondare meglio lo spettro dei gamma prodotti. Ci vorrà qualche mese di ricerca, dopo di che saremo in grado di comprendere meglio la teoria alla base dell'effetto termico.

Dobbiamo calcolare anche l'energia di rinculo, integrata con l'energia cinetica che produciamo. Vogliamo correlare l'effetto termico con lo spettro gamma che definiremo. Stiamo continuando ad analizzare anche la trasmutazione atomica e isotopica, per metterla in relazione ai gamma e all'effetto termico. Voglio sapere se Cu59, Cu60, Cu61, Cu62 decadono per cattura di elettroni, invece che con emissioni beta+; se così fosse potremmo scoprire qualcosa di molto interessante.

È una ricerca molto difficile e ci stiamo investendo sopra (i miei soldi). E alla fine, se non troveremo gamma ad alta energia e coppie a 511 keV, bene, dovremo pensare a una nuova legge scientifica. Non sarebbe la prima volta: hanno scavato una grande buca, là, a Ginevra, per capire le cose, e stanno scoprendo cose che per la fisica classica non potrebbe accadere, particelle che per la fisica classica non potrebbero esistere. Ma quelle cose, evidentemente, non hanno studiato la Fisica e così insistono ad esistere! Basta leggere "Modelli Nucleari" di Greiner Maruhn per avere un assaggio di tutto ciò.

Mats Johnson. Sarebbe possibile motorizzare un veicolo tramite l'E-Cat?

Forse in futuro, non nei prossimi anni.

Sundlöf Bengt. Qual è il motivo tecnico per limitare la produzione a 10 kW per unità?

Perché questa è la dimensione che abbiamo testato per anni, e la conosciamo molto bene; questo ci permette di garantire la necessaria affidabilità sia per quel che riguarda i sistemi di sicurezza e protezione sia per quel che riguarda l'efficienza operativa.

Olsson Ted. Che cosa farete con i soldi del Premio Nobel? Scoperta fantastica!

In Italia si dice: NON VENDERE LA PELLE DELL'ORSO PRIMA DI AVERLO PRESO [in italiano nel testo originale, ndr] Traduzione: non vendere la pelliccia dell'orso prima di dargli la caccia. Il 50% dei nostri profitti è destinata all'assistenza sanitaria dei bambini nel mondo i cui genitori non sono in grado di pagarla. Per il resto sia fatta la volontà di Dio.

Olsson Ted. Durante le prove si sono mai verificate situazioni d'emergenza per instabilità della potenza?

Dobbiamo fare una distinzione tra la nostra attività di ricerca e gli E-Cat che forniamo ai Clienti. Quando nel corso della ricerca mi prendo dei rischi, sono sempre solo. Per quanto riguarda
gli E-Cat che noi facciamo per i clienti, il loro controllo è totale, e lo dico dopo decine di migliaia di ore di test. Mi riferisco al modulo da 10 kW, che è l'unità che combiniamo in serie e parallelo per raggiungere livelli di potenza più elevati. 

Jörgen Andreasson. Quanta polvere di nickel viene usata e per quanto tempo può funzionare senza dover essere sostituita?

In una ricarica abbiamo messo circa 100 grammi e sostituiamo la ricarica ogni 6 mesi.
 

Wall Edward. Grazie per aver risposto ad alcune domande. Come progetta di evitare il "reverse engineering" e la produzione di "cloni" in Paesi che ignorano la tutela della proprietà intellettuale? 

Non lo so. Al momento sono concentrato solo sulla produzione. Per ora manteniamo il segreto industriale su tutto ciò che accresce l'efficienza (la natura dei catalizzatori per esempio). Ma il testo del nostro brevetto consentirà, prima o poi, che qualcuno replichi l'effetto e faccia quello che dici. Ma questo è normale nella storia della tecnologia e devo accettarlo.

Prima o poi avremo la concorrenza e nulla può impedirlo. Sarebbe come cercare di fermare le cascate del Niagara con un ombrello.
 

Ecco come Rossi sta Finanziando il suo E-Cat

0 : commenti
Ingegner Mats Lewan - Ny Teknik
Continua la mia collaborazione con la rivista svedese Ny Teknik e in particolare col suo redattore Mats Lewan, di cui traduco in italiano gli articoli riguardanti l'E-Cat dell'ingegner Andrea Rossi.

***

Ecco come Rossi sta finanziando il suo E-Cat


"Tutti i rischi sono miei. Nessuno rischia niente, tranne me," ha detto l'ingegnere italiano Andrea Rossi, inventore e sviluppatore dell'energy catalyzer, dispositivo probabilmente basato sulla fusione fredda.
(Versione in italiano - autorizzata - dell'articolo di Mats Lewan pubblicato su Ny Teknik il 10/03/11 - traduzione di Daniele Passerini)

Nemmeno la Defkalion Green Technologies, la società greca che sta costruendo un primo impianto di prova da 1 megawatt ad Atene, in Grecia, ha finora contribuito con propri investimenti.
"Sarò pagato (dalla Defkalion) solo quando l'impianto sarà consegnato e se funzionerà. Non voglio che nessuno spenda soldi fino a quando non avrò messo in moto e testato l'impianto da 1 megawatt ", ha detto Rossi.
Dice che finora ha investito 500.000 euro per lo sviluppo e la costruzione di 100 reattore da dieci kilowatts ciascuno, che compongono l'impianto che verrà presentato ad Atene. Sostiene inoltre che più di mille reattori sono stati costruiti e distrutti durante la fase di sviluppo.
Secondo Rossi, il capitale impiegato nel progetto deriva dalla vendita della società italiana Eon, da lui fondata nel 2003. La Eon vendeva generatori elettrici (gruppi elettrogeni) alimentati a biodiesel prodotto da rifiuti organici - un processo che Rossi sviluppò negli anni '80 e che fu alla base della società che aveva chiamato Petroldragon.
La sua versione dell'ascesa e della caduta della Petroldragon, che alla fine portò Rossi in carcere, è che l'attività fu resa illegale mediante un cambiamento della legislazione sui rifiuti organici, poiché più o meno a quel tempo le organizzazioni camorristiche iniziarono a interessarsi al trattamento dei rifiuti (vedi http://ingandrearossi.com).
Secondo Rossi, la Eon è stata venduto per circa un milione di euro.
Rossi afferma che i 500.000 euro di investimenti per sviluppare l'E-Cat sono stati fatto attraverso la sua società americana Leonardo Corporation, che prima dello sviluppo dell'energy catalyzer costituiva un'attività parallela alla Eon.
La Leonardo Corporation di Rossi sta ora pagando i rimanenti 500.000 euro al Dipartimento di Fisica dell'Università di Bologna, in seguito a un nuovo accordo in base al quale l'università aiuterà Rossi nel continuo sviluppo del reattore e nello studio dei fenomeni fisici che si verificano al suo interno.
Secondo l'accordo, il lavoro sarà guidato dal fisico Giuseppe Levi, che era il principale osservatore quando l'energy catalyzer è stato presentato, a gennaio 2011, a scienziati e giornalisti invitati a Bologna. Giuseppe Levi ha anche effettuato a febbraio un test più lungo del reattore, della durata di 18 ore.
"I 500.000 euro per l'Università di Bologna sono gli ultimi soldi che ho, ma quando consegneremo l'impianto da 1 megawatt ai Greci rientrerà liquidità. Da quel momento in poi, il 50% degli introiti servirà per l'espansione aziendale e il 50% per curare bambini malati di cancro, ad personam; cercherò io stesso bambini le cui famiglie non hanno denaro e li farò curare", ha dichiarato Andrea Rossi.

- - - - Nota. L'energy catalyzer produce circa 10 kilowatt di calore tramite una reazione sconosciuta. Il reattore del dispositivo è caricato con polvere di nickel in presenza di catalizzatori segreti e pressurizzato con idrogeno. A questo link una discussione scientifica sul catalizzatore di energia con il Professor Sven Kullander e Professore Associato Hanno Essén.

Il vero scetticismo scientifico

12 : commenti
"Se tutti gli scienziati bocciano un'idea, questa non dev'essere necessariamente presa come una prova che suddetta ipotesi sia assurda; al contrario, occorre esaminare con cautela le presunte motivazioni di queste opinioni e giudicare come queste reggono all'attento esame."

(Brian Josephson, Nobel per la Fisica 1962)


Ci vorrebbe gente come Josephson dentro il CICAP e la sua rivista Query on line, che dimostra di fare esattamente il contrario di quello che suggerisce Josephson. CICAP e Query on line hanno senso e utilità quando agiscono per smascherare impostori e ciarlatani del paranormale, ma quando cercano di dimostrare che non esistono fenomeni come fusione fredda o principi alla base dell'omeopatia o benefici per la il corpo e la mente derivanti da pratiche di meditazione ecc. (si potrebbe continuare a lungo), annaspano nel buio come un golem lobotomizzato che usi solo l'emisfero sinistro. Giudizio duro, lo riconosco, ma deriva da due mesi di full immersion in quello che Query scrive oppure ospita. Naturalmente vorrei in futuro avere più di un motivo per ricredermi, ma dovrà passare un po' d'acqua sotto i ponti.

P.S. consiglio la lettura di un'intervista a Josephson che trovo imperdibile.

venerdì 11 marzo 2011

L'incredibile Hulk contro l'ingegner Rossi

102 : commenti
Siccome non possiedo competenze giuridiche specialistiche in campo brevettuale, all'inizio della scorsa settimana mi sono rivolto a un professionista specializzato proprio in tale ambito, per avere qualche delucidazione: gli ho spiegato la storia dell'E-Cat dal 14 gennaio in poi, riassunto tutte le polemiche seguite, dato i riferimenti principali per documentarsi nel web. Il sunto e il succo della conversazione che ne è seguita qualche giorno fa è sintetizzata in 4 risposte a 4 critiche "classiche" dei detrattori dell'ingegner Rossi.


CRITICA 1. La domanda di brevetto avanzata da Rossi contiene una descrizione troppo generica del dispositivo e dei principi di funzionamento, pertanto non potrà essere accettata dall'Ufficio brevetti. È vero o falso?
FALSO
Scopo di un brevetto è tutelare nel modo più ampio possibile l'idea originale, pertanto è interesse dell'inventore che vengano accettate dall'Ufficio Brevetti (EPO - European Patent Office) le formule più generiche possibili, in caso contrario, basterebbero minime differenze da parte di un competitor per aggirare la tutela e costruire/brevettare una macchina molto simile all'E-Cat.


CRITICA 2. Il diniego al brevetto sarà logica conseguenza di quanto esposto nel rapporto preliminare dell'EPO datato 11/10/10. È vero o falso?
FALSO
A tale rapporto, non vincolante all'esito della procedura di esame, ha risposto con emendamenti in data 17/12/10 lo Studio Cicogna di Milano, incaricato dall'ingegner Rossi di seguire l'iter del brevetto. I claims (le rivendicazioni dell'inventore) sono stati condensati da 15 a 9, ma l'impianto generale della domanda è rimasto invariato, segno di sicurezza da parte di chi rivendica il brevetto, tanto più che ha replicato punto per punto con controdeduzioni e chiarimenti alle critiche preliminari comunicategli dall'EPO.


CRITICA 3. La domanda di brevetto di Rossi va respinta per violazione dell'art. 83 dell'European Patent Convention, in quanto non viene precisata la natura di tutti i catalizzatori che permettono al dispositivo di produrre energia? (*) È vero o falso?
FALSO
Brevetto e segreto industriale sono due cose ben diverse. Rossi potrebbe avere voluto brevettare - giusto a titolo di esempio - solo una parte della macchina e del "metodo" mantenendone però una parte secretata per via di accordi privati commerciali. D'altronde lui stesso ha detto che è vincolato al segreto industriale da accordi con i suoi finanziatori.


CRITICA 4. Essendoci una domanda di brevetto in corso che lo tutela, per porre fine a ogni polemica Rossi potrebbe comunque fare esaminare l'interno del reattore e svelare la composizione esatta della polvere che permette la reazione? È vero o falso?
NÉ VERO NÉ FALSO
Rossi potrebbe aprire l'E-Cat e svelane i segreti anche se il brevetto è sub judice, con il rischio, però, di perdere ogni protezione in caso di mancato accoglimento della domanda di brevetto. Rimanendo sempre nel campo delle ipotesi, a Rossi potrebbe bastare proteggere il suo dispositivo, o almeno una parte fondamentale di esso con il segreto industriale. Per cui la scelta più cautelativa in questo momento sarebbe proprio quella di conservare il segreto industriale.

A questo punto mi domando se chi avanza le critiche su esposte è semplicemente ignorante in materia di brevetti e un po' presuntuoso nel credersi competente o se è persino in mala fede. Infatti il campo dei brevetti è assai complesso (in particolar modo se sotto esame c'è  una macchina rivoluzionaria come l'E-Cat), perciò è da faciloni trarre conclusioni azzardate da un'analisi parziale e superficiale, come tutti quei "soloni" che si fanno forza del solo report dell'11/10/10.

A questo link è possibile visionare tutti i documenti resi pubblici dall'EPO.

(*) Obiezione formalmente avanzata all'EPO pochi giorni fa (vedi obiezione di terze parti del  03/03/11) da Bruce Banner... sì, proprio lui: l'incredibile Hulk! :-)


AGGIORNAMENTI

giovedì 10 marzo 2011

12 marzo, puntata di Ulisse dedicata all'India

2 : commenti
Rita Cacciaglia (Vasu Dev Das)
Sabato 12 marzo, in prima serata su Rai 3, la prossima puntata di "Ulisse - il piacere della scoperta" di Alberto Angela, sarà dedicata all'India settentrionale, in particolare alle regioni del Rajasthan e dell'Uttar Pradesh. Un viaggio riassunto in quasi due ore di video che pote vedere al link riportato in calce o leggere in sintesi qui [aggiunto il 13/03/11]

A fare da guida ad Alberto Angela durante le riprese del documentario è stata una mia amica, Rita Cacciaglia (Vasu Dev Das), che dal 1988 vive in India a contatto coi più differenti strati sociali, caste, comunità religiose, abitanti di città, contadini di sperduti villaggi del Rajasthan o dell'Uttar Pradesh, luoghi dove l'esistenza - nonostante l'arrivo della Tv, del cellulare, della moto - scorre simile a migliaia di anni fa nei gesti, negli atti, nell'abbigliamento, nella casa. Diventata una profonda conoscitrice della società e delle culture indiane, i suoi resoconti e le sue consulenze sono stati spesso utilizzati per documentari, articoli, esposizioni, ricerche antropologiche, tesi di laurea ecc

Su richiesta, Rita accompagna viaggiatori desiderosi di scoprire un'India meno nota e più autentica. Uno dei suoi più interessati e attenti ascoltatori fu l'indimenticabile Tiziano Terzani. Chi vuole affidarsi all'esperienza di Rita per visitare questo grande Paese può contattarla a uno di questi indirizzi di posta elettronica: 

P.S. Rita è uno dei consulenti che collaborò con me all'organizzazione di Donne di Vrindavan, la mostra fotografica che tre anni fa, proprio in questi giorni, si svolgeva a Perugia e che nei mesi seguenti fu poi esposta ad Assisi, Spoleto e Trento (alla Fiera Internazionale dell'Economia). 

LINK [aggiunti il 13/03/11]:
Tutto il video della puntata "L'INDIA DELLE MERAVIGLIE" su www.rai.tv (1:50:08)!!!
Il sito di Ulisse - il piacere della scoperta
Il blog di Alberto Angela

mercoledì 9 marzo 2011

Burocrazia 2.0 - Decreto flussi 2010

5 : commenti

...altrimenti detto, la "macchina" per la costruzione legale e sociale della clandestinità.


Gentile [omissis] la informiamo che il modulo informatico è stato ricevuto correttamente. 
Per le attività inerenti la pratica potrà utilizzare i seguenti dati:
Identificativo domanda: [omissis]
Codice verifica:
e18922e59d5627746o821fcfQ52Qa19

I dati inerenti la domanda da lei inoltrata sono i seguenti:

DATI

Cognome e Nome del richiedente: [omissis]
Cognome e nome lavoratore: [omissis]

Data e ora di ricezione domanda: 
02-02-2011 08:00:13.041081
L'orario di ricevimento comprende anche i microsecondi

Tipo di domanda presentata:
Richiesta di nulla osta al lavoro domestico-Modulo A

La presente ricevuta non abilita all'instaurazione di un rapporto di lavoro.
Non costituisce documento per il regolare soggiorno dello straniero sul territorio italiano.


Quest'anno ci sono stati 411.000 click a partire dalle 8:00:00 (*) del mattino per poco più di 90.000 mila posti (fonte: http://www.stranieriinitalia.it/decreto_flussi_2010_2001.html). Questo in cifre il decreto flussi 2010. Una sorta di corsa ad ostacoli in cui i tempi sono presi in microsecondi. O se volete una lotteria in cui 22 (!) stranieri ogni 100 vincono e i 321.000 esclusi possono consolarsi: in fondo hanno perso solo per qualche manciata di milionesimo di secondo. E qualora si trovino già in Italia, be' hanno fatto un gran passo avanti: da clandestini anonimi a clandestini schedati.

Questa è civiltà?

(*) Dalle ore 08:00 del 31/01/11 i datori di lavoro che intendevano assumere lavoratori provenienti dai Paesi per i quali era riservata una quota; dalle ore 08:00 del 02/02/11 i datori di lavoro che intendevano assumere lavoratori domestici provenienti da Paesi per i quali non era riservata una quota; dalle ore 08:00 del 03/02/11 i datori di lavoro che intendevano assumere lavoratori nei restanti settori, provenienti da Paesi per i quali non era riservata una quota.

martedì 8 marzo 2011

Buon 8 marzo 2011

1 : commenti
Un augurio di tutto cuore a ogni donna che oggi passa di qua.


Qualcun altro si è trovato alle ore 7:00 di stamattina l'orologio del suo iPhone (un 3Gs nel mio caso) resettato alle ore 0:00 del 1 gennaio 1970? A me è successo.

Visto che la mezzanotte del 1 gennaio 1970 è il riferimento universale (UTC) per calcolare il tempo nei sistemi informatici Unix, sarebbe bello che oggi fosse davvero momento "zero" per le donne e per gli uomini che le amano... sarebbe bello potere dichiarare ufficialmente concluso il patriarcato maschilista.

sabato 5 marzo 2011

Sven Kullader e Hanno Essén parlano dell'E-Cat
(video sottotitolato in italiano)

17 : commenti
Grazie alla cortesia dell'autore del blog Il Portico Dipinto, ecco il video sottotitolato in italiano dell'incontro tra Mats Lewan, giornalista scientifico,  Sven Kullander, professore emerito dell'Università di Uppsala nonché presidente del Comitato dell'Energia presso l'Accademia Nazionale delle Scienze, Hanno Essén, professore associato di fisica teorica e docente presso il Royal Institute of Technology svedese nonché presidente della  Skeptics Society svedese. Tema dell'intervista: le prospettive aperte in ambito scientifico dall'E-Cat dell'ingegner Andrea Rossi.



giovedì 3 marzo 2011

BOMBA ATOMICA SULLE RINNOVABILI?

18 : commenti
?Doverosamente riporto il testo della lettera trasmessa poco fa  a tutte le persone che hanno inviato al governo la mail per protestare contro il boicottaggio di Stato del fotovoltaico (ne ho parlato qui).

P.S. Molti commenti che stanno arrivando mi stanno convincendo che la questione è da prendere in considerazione da vari punti di vista. Vorrei capire in primis:
  • perché negli ultimi anni il prezzo del fotovoltaico non è sceso in modo inversamente proporzionale all'allargamento del mercato?
  • perché si parla sempre di fotovoltaico e non si parla più di solare termodinamico e altre tecnologie (riguardo queste ultime cfr qui e qui)?
  • quanto può essere ritenuto lungimirante, nel campo delle scelte strategiche sull'energia, un governo che ha puntato tutto sul ritorno al nucleare a fissione? A furia di gridare  - al lupo: l'uranio la scelta giusta! al lupo: l'uranio è la scelta giusta! - si è giocato tutta la sua credibilità.

CARISSIMI AMICI SIAMO PIU' DI 30.000

quello che fino a poche ore fa temevamo si è concretizzato: ancora peggio delle più nefaste previsioni.

Questa mattina il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legislativo che sancisce per sempre la fine delle rinnovabili.

È una scure che taglia gli investimenti in corso portando al FALLIMENTO tutti gli operatori del settore.

Stiamo assistendo in queste ore dai media alla mistificazione della realtà, manipolano i dati economici sulle rinnovabili e stanno creando un clima avverso alle energie verdi.

Dicono solo delle RINNOVABILI che sono causa del caro bolletta, di truffe e che sono in mano alle mafie.

Peccato che nessuno dei media dica che il 98% della nostra bolletta è determinata dal carbone, petrolio, gas e nucleare (per il quale ancora paghiamo i costi dello smantellamento delle centrali).

Oggi in un comunicato l'on. Torazzi (lega) ha dichiarato che il prezzo della bolletta diventerà insopportabile per le acciaierie, peccato da decenni 120 acciaieri si dividono una torta di circa 150 milioni di euro all'anno come bonus per l'interrompibilità della  fornitura elettrica (non si è mai verificato  - forse 3 volte in  trent'anni), percepiscono 150 euro per MWh CONSUMATO (in buona sostanza guadagnano consumando energia) a sapete chi li paga questi  soldi??? NOI sulla Bolletta !!!!!!!!!!!!!

Tra i punti devastanti del decreto approvato: l'esclusione dalle tariffe del 3° conto energia per tutti gli impianti che entro il 31 MAGGIO 2011 non entreranno in esercizio, per tutti gli altri (quindi per tutti - anche quelli in costruzione o addirittura ultimati che la nostra concorrente Enel non farà entrare in esercizio -) nulla, anzi dice il decreto che i ministeri competenti MSE e Ambiente (che ringraziamo tantissimo per il contributo che ci ha dato!!!) faranno un nuovo conto energia ( quindi il 4° ) entro Maggio del 2011 (teniamo presente che per quello in vigore fino a ieri "il travaglio" è durato quasi due anni).

IN PRATICA CI HANNO TOLTO IL TETTO (degli 8.000 MW) MA ANCHE LA CASA e LE FONDAMENTA ------ COMPLIMENTI A TUTTI ------ hanno tolto il lavoro a centinaia di migliaia di persone per decreto!

MA NOI NON DEMORDIAMO!!!!!!!!

FAREMO APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AFFINCHE' NON FIRMI QUESTA CONDANNA A MORTE  --------  (TRA L'ALTRO INCOSTITUZIONALE DALL'INIZIO ALLA FINE -  IN ECCESSO DI DELEGA RISPETTO A CIO'  CHE IL GOVERNO AVREBBE POTUTO FARE - ED IN ASSOLUTO CONTRASTO CON LA DIRETTIVA DA ATTUARE - NON POTEVANO FARE PEGGIO -)

CONTINUIAMO A DIFFONDERE QUESTA EMAIL A TUTTI I NOSTRI AMICI METTENDO IN COPIA INFO@SOSRINNOVABILI.IT  abbiamo bisogno  che si sappia la verità su questo settore, i giornali dei potenti ci denigrano.

Non è strano  che nessun esponente dell'opposizione (anche quelli che delle rinnovabili hanno fatto il loro cavallo di battaglia elettorale) non  stia protestando per questa ingiustizia???

Diffondiamo la nostra voce, la rete è l'unico mezzo che abbiamo.

A PRESTO
SOS RINNOVABILI

mercoledì 2 marzo 2011

...allora sì che m'arrabbio!

4 : commenti
Non molti giorni fa mi è tornato in mente un episodio successo 5 anni fa o giù di lì. Partecipavo a un week end di meditazione, secondo le regole di Osho. Per inciso, trovo che Osho abbia scritto libri molto ispirati, ma se penso alle persone che ho conosciuto legate a quel percorso spirituale, non mi sembra che i semi che ha lasciato dietro a sé siano sempre ben germogliati. Chiuso l'inciso, eravamo in un grande salone di un agriturismo sui monti a est del Subasio, tra Assisi e Valfabbrica, e quel pomeriggio facevamo quella che nelle scuole di Osho chiamano "meditazione dinamica", se non erro. C'era una fase in cui i partecipanti al gruppo dovevano lasciarsi andare a sentimenti di amore e fratellanza e allora giù sorrisi, abbracci et cetera, ma ahimè niente bunga bunga... tutti comunisti insomma! E c'era una fase in cui, all'opposto, dovevamo lasciarci andare a sentimenti aggressivi, tirando fuori la rabbia che avevamo dentro, salvo passare ai fatti ovviamente. Ed ecco che uno mi punta, viene verso me e con tutta la rabbia che aveva in corpo (tanta!!!) inizia a urlarmi addosso, a insultarmi pesantemente, a dirmene davvero di tutti i colori. Be' la cosa mi sembrava talmente forzata che sono scoppiato a ridere e di brutto: non riuscivo proprio a entrare in risonanza con la rabbia di quella persona. Però ci ho provato, mi sono calato nel ruolo e ho iniziato a urlare e insultarlo anche io... e sono scoppiato a ridere quasi subito, di nuovo. E quello, se forse prima si era dovuto sforzare (devo dire che gli veniva molto naturale), a questo punto si è incazzato ancora di più: mi ha guardato con gli occhi iniettati di sangue e mi ha gridato a due centimetri dal naso "sei finto, sei finto, tu sei finto, capito? sei finto!". Be' io non mi sentivo e non mi sento per niente finto: io sono così. Sorrido tutte le volte che vedo qualche automobilista perdere le staffe in mezzo al traffico, per esempio.

Ma quando mia figlia non fa i compiti per scuola... allora sì che m'arrabbio!

La comunità scientifica apre all'E-Cat di Rossi

34 : commenti
Sven Kullander e Hanno Essén nella redazione di Ny Teknik
Lo scorso week end ho scritto all'ingegner Mats Lewan, giornalista scientifico della rivista svedese Ny Teknik, per chiedergli l'autorizzazione a tradurre in italiano e ripubblicare su questo blog una sua intrigante intervista a due eminenti fisici svedesi, pubblicata l'ultimo 23 febbraio.
È un documento importante, in quanto mostra  chiaramente come l'Università di Bologna non sia l'unica avanguardia della comunità scientifica a guardare con estremo interesse all'invenzione dell'ingegner Andrea Rossi, quell'Energy-Catalyzer (E-Cat) che produce energia in un modo che sfida le attuali leggi della fisica nucleare.


Fusione Fredda: 
"Va presa in considerazione"

Traduzione di Daniele Passerini dell'intervista "Cold Fusion: "You have to embrace this", di Mats Lewan pubblicata sulla rivista svedese Ny Teknik - La correttezza della traduzione è stata verificata dallo stesso Mats Lawen (che parla molto bene l'italiano) e dal dottor Giuseppe Levi del Dipartimento di Fisica e Infn dell'Università di Bologna.

"Una nuova tecnologia che potrebbe risolvere i problemi energetici dell'umanità, va assolutamente presa in considerazione, almeno fino a che non possa essere respinta , così si è espresso il professore svedese Sven Kullander in una discussione scientifica sull'Energy-Catalyzer italiano. 


Ny Teknik ha invitato Sven Kullander, professore emerito dell'Università di Uppsala nonché presidente del Comitato dell'Energia presso l'Accademia Nazionale delle Scienze, e Hanno Essén, professore associato di fisica teorica e docente presso il Royal Institute of Technology svedese nonché presidente della  Skeptics Society svedese, a prendere parte a una discussione scientifica sul cosiddetto Energy-Catalyzer [E-Cat] costruito dall'ingegnere italiano Andrea Rossi.

(L'E-Cat, mostrato in funzione a Bologna lo scorso gennaio a osservatori scientifici selezionati, produce calore tramite una reazione sconosciuta. Il reattore all'interno del dispositivo viene caricato con polvere di nickel in presenza di catalizzatori segreti, e pressurizzato con idrogeno. Quando il dispositivo viene "acceso" tramite calore fornito da una resistenza elettrica, s'innesca una reazione capace di produrre circa 10 kW termici. Rossi ipotizza che l'energia derivi da una reazione nucleare in cui il nucleo del nickel cattura un protone (un nucleo di idrogeno) trasmutandosi in rame. Potrebbe trattarsi di "fusione fredda".)

NyT. Quale è stato il vostro primo pensiero quando lo avete saputo?

Essén. A colpirmi sono state le differenze rispetto al passato. Ci sono stati molti fallimenti nel campo della fusione. A partire da Pons e Fleischmann (il famoso esperimento del 1989 che non poté essere replicato) e più recentemente c'è stato anche l'annuncio di fusione nucleare indotta da cavitazione acustica, ma anche in questo caso vennero scoperti numerosi errori nel metodo sperimentale applicato.
Già, questa area di ricerca ha parecchio sofferto di incidenti simili. Ma quello che mi è sembrato diverso questa volta è che a un altro fisico, Giuseppe Levi, è stato permesso di testare il processo in modo indipendente, misurando la potenza in ingresso e in uscita. 

E la cosa sembra replicabile. E c'è un dispositivo. E ora è stata provato per un tempo più lungo. Questa è una grande differenza che sembra cruciale.

(NyT. Il 10-11 febbraio 2011, Giuseppe Levi ha eseguito un nuovo test non ufficiale dell'E-Cat di Rossi. Il test è durato 18 ore).
Kullander. Molte persone hanno creduto e sostenuto che l'esperimento di Bologna (una fusione tra un nucleo di nickel e un protone) non può generare energia, ma siccome all'inizio della mia carriera di ricercatore, misuravo la separazione dei protoni e le energie di legame negli shell più esterni del nucleo e la distribuzione delle quantità di moto (momentum) dei protoni nei nuclei fino al nickel, era facile osservare che il processo è abbastanza fattibile cinematicamente (cioè una reazione che emetta energia, qualora si verifichi).

È facile calcolarlo, ma ci siamo talmente abituati a ragionare su come ricavare energia tramite fissione e fusione, che forse potremmo avere difficoltà ad accettare un rendimento energetico da nuclei con legami forti.  

(NyT. Kullander qui si sta riferendo al fatto che le reazioni nucleari che forniscono energia culminano col ferro nella tavola periodica, perché le particelle nucleari di ferro sono più fortemente legate - l'energia di legame per particella nucleare del ferro è la più alta fra tutti gli elementi. Nelle reazioni nucleari è l'energia di legame a venir fuori: è quando le particelle sono legate più strettamente che viene rilasciata energia di legame. Quindi, viene rilasciata energia quando si spaccano nuclei di grandi dimensioni giù fino al  ferro - questo processo è chiamato fissione e viene utilizzato nelle centrali nucleari. Allo stesso modo, viene rilasciata energia quando si fondono piccoli nuclei su fino al ferro - questo processo è chiamato fusione. Questa regola, tuttavia, è valida solo per nuclei all'incirca di dimensioni simili. In questo caso vi è un nucleo di nickel, con particelle nucleari fortemente legate, e un protone solitario - il nucleo dell'atomo di idrogeno - completamente libero. Se il protone può essere catturato dal nucleo di nickel allora si legherà fortemente (e quindi il nickel si trasforma in rame) con rilascio di energia di legame. Questo è ciò che Kullander intende dicendo che la reazione è cinematicamente possibile - se realmente si verifica allora verrà rilasciata energia.)

Kullander. Poi ho pensato che è impossibile - e così sembra a quasi tutti quelli che hanno lavorato con la dinamica delle reazioni nucleari - che la reazione si verifichi tra un protone libero e un nucleo di nickel con 28 cariche positive, e quindi dev'essere successo qualcos'altro. Ma non dobbiamo escludere a priori che una reazione nucleare si svolga davvero se viene supportata da qualche catalizzatore adatto.

NyT. Kullander qui si riferisce al fatto che sia il protone sia il nucleo del nickel sono di carica positiva e quindi le forze elettrostatiche gli respingono reciprocamente. È quella che si chiama barriera di Coulomb. Secondo la maggior parte dei fisici sono necessarie temperature di milioni di gradi per dare al protone e al nickel energia cinetica sufficiente a superare la barriera di Coulomb. Poi cita alcuni fenomeni fisici e teorie, compresa la fusione catalizzata da muoni, in cui la barriera di Coulumb ha meno importanza.

Kullander. Penso che dobbiamo prendere in considerazione i fatti sperimentali e non indulgere troppo a speculare su ciò che potrebbe accadere in teoria. Dobbiamo essere sicuri che stanno facendo misurazioni e osservazioni nel modo più accurato possibile e che l'esperimento possa essere replicato da ricercatori indipendenti - cosa impossibile in questo caso visto che i catalizzatori nel dispositivo sono segreti - ma bisogna confidare che Rossi sia sincero in quello che comunica e discutendo con lui possiamo cercare di capire quanto siano affidabili le misurazioni.
Se è tutto vero, è una grande scoperta e chiunque avrebbe agito come Rossi (mantenendo alcune parti segrete).

martedì 1 marzo 2011

rossiportal.com

3 : commenti
Sono lieto di comunicare che è nato spontaneamente un network di siti, uniti nel collaborare l'un l'altro per diffondere on line contenuti originali e aggiornati (non semplici copia-incolla da altre pagine web) sull'Energy-Catalyzer dell'ingegner Andrea Rossi: 
  1. New Energy Times - Steve Krivit (USA)
  2. Ny Teknik - Mats Lawen (Svezia)
  3. 22 Passi - Daniele Passerini (Italia)
  4. Ego Out - Peter Gluck (Romania)
  5. Talefta - George Kouvakas (Grecia)
La scorsa settimana ognuno di noi ha censito tutto ciò che aveva già scritto e pubblicato ad oggi sull'E-Cat, dopodiché Steve Krivit ha aggregato i nostri elenchi in una directory ospitata su New Energy Times, che naturalmente verrà costantemente aggiornata:

Andrea Rossi ha ottime carte in mano

33 : commenti
Col consenso dei diretti interessati, riporto:
  1. una comunicazione del dottor Francesco Celani, ricercatore dell'Infn di Frascati e vicepresidente dell'ISCMNS, inviata ieri alla sua mailing list,
  2. una risposta dell'ingegnere Andrea Rossi, inventore dell'E-Cat, che anticipa i contenuti dell'accordo con l'Università di Bologna.
N.B. Ho passato sabato e domenica a tradurre l'intervista uscita su NyTeknik (prima in svedese e poi in inglese) a cui fa riferiemento Celani: potete leggerla in italiano qui (IL LINK VERRA ATTIVATO IN GIORNATA).

---------------------------- Original Message ----------------------------
Subject: NyTecnik discussion about Rossi translated into English
From: "Jed Rothwell" [ndr http://lenr-canr.org/]
Date: Fri, February 25, 2011 3:29 pm
To: "Brian Josephson" [ndr Premio Nobel per la fisica 1973]
"Francesco Celani"
--------------------------------------------------------------------------
By a person, not Google translate:
http://www.nyteknik.se/nyheter/energi_miljo/energi/article3111124.ece

This is a discussion with Prof. Emeritus at Uppsala University Sven Kullander, chairman of the National Academy of Sciences Energy Committee, and Hanno Essén, associate professor of theoretical physics, Swedish Royal Institute of Technology.

Overall quite positive!

- Jed

Cari Colleghi,
desidero ri-trasmetterVi un interessante messaggio, inviato venerdì scorso da Jed Rothwell (USA) al Premio Nobel Brian Josephson ed allo scrivente, riguardo una intervista fatta da NyTeknik (avente come argomento lo "Energy Cathalizer") a due eminenti Scienziati Svedesi:
a) Sven Kullander (Chairman del Comitato Energia nell'Ambito della Accademia Nazionale delle Scienze, Professore Emerito dell'Università di Uppsala);
b) Hanno Essen (Professore Associato del Reale Istituto Svedese di Tecnologia).

Ho passato sabato e domenica a "verificare" le loro opinioni: mi sembrano interessanti.
L'intervista è reperibile all'indirizzo:
http://www.nyteknik.se/nyheter/energi_miljo/energi/article3111124.ece

* Ritengo quindi utile, come non mai, che il Collega Andrea Rossi (con i suoi Collaboratori), effettui misure che siano di supporto alle affermazioni, ed aspettative, di tali "personaggi".

In altre parole, ritengo non più dilazionabile che effettuino, con l'attuale reattore da 10kW(!) misure di calorimetria a flusso in CONDIZIONI COMPLETAMENTE CONTROLLABILI e con flussi dell'acqua di raffreddamento da 50-100 cc/s cosicchè tutte le grandezze in gioco (differenza di temperatura Uscita-Ingresso), pressioni dell'acqua di raffreddamento, potenze elettriche in ingresso, siano facilmente ed indubbiamente valutabili.

* Sono convinto che il nostro Caro Andrea, conscio della estrema importanza, e responsabilità verso l'umanità (non è una esagerazione) della sua invenzione, voglia trovare il tempo per effettuare tale tipo di misura che porrebbe fine, una volta per tutte, anche alle "velenose" insinuazioni dei soliti "personaggi".

Grazie per l'attenzione,
Francesco CELANI

Cari Colleghi,
A seguito di un contratto di ricerca da noi concordato con l'Università di Bologna verranno effettuati molteplici test della durata di un anno.

Al termine di tutti i test verrà fatta una pubblicazione.

In ogni caso, in Ottobre io avvierò il nostro impianto da 1 MW, indipendentemente da tale ricerca, ricerca che noi finanziamo avendo per finalità l'evoluzione tecnologica del sistema e l'elaborazione definitiva di una teoria, che comunque ormai ritengo di avere delineato negli aspetti fondamentali. Come dicevo, verrà comunque anche emessa una pubblicazione relativa ai dati, che dopo mesi di funzionamento 24 ore su 24 saranno dati interessanti. Pertanto la prossima comunicazione da parte nostra di dati avverrà dopo l'avviamento del nostro impianto da 1 MW, quindi verso la seconda metà di Ottobre 2011, non prima: la pubblicazione dei risultati del programma di R&D svolto con UNIBO avverrà successivamente.
Cordiali saluti,
Andrea Rossi

A un altro iscritto alla mailing-list del dottor Celani, che suggeriva di prevedere nel setting sperimentale dell'E-Cat "l'installazione di un flussimetro di precisione, ed altri strumenti tutti collegati ad una scheda di acquisizione tipo Labview, in grado di tracciare un grafico nel tempo di tutti i parametri in gioco", l'ingegner Rossi ha risposto con due sole parole:

"Sarà fatto."
 

VEDI ANCHE IL PRECEDENTE POST DEL 16/02/11: Andrea Rossi rilancia, altro che bluff!
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