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mercoledì 10 maggio 2017

Umbria: dal PD querele come katiuscia contro il M5S.

21 : commenti
 Post di Daniele Passerini
La Presidente Marini in queste ore, con profondo stupore, ha appreso del contenuto di uno scritto diramato ad alcuni media dal Consigliere regionale Andrea Liberati, Capogruppo del ‘Movimento 5 Stelle’ nel Consiglio regionale dell’Umbria. La predetta nota dal titolo ‘Con gli applausi di ieri l’autolesionismo del Pd non ha confini’ si ritiene gravemente denigratoria della reputazione politica e civile della Presidente Catiuscia Marini nonché della sua immagine di pubblico amministratore, vieppiù in considerazione dell’incarico istituzionale che ella riveste.
Infatti, sin da subito va osservata l’assoluta incongruità delle affermazioni in essa contenute con riferimento alla partecipazione della Presidente Catiuscia Marini all’evento svoltosi a Terni durante la giornata del 5 maggio 2017 a cui hanno, tra l’altro, presenziato la Vice Presidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Gian Piero Bocci, i parlamentari umbri Giampiero Giulietti, Gianluca Rossi e Walter Verini, il Vice Presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, il Consigliere regionale Eros Brega ed, infine, numerosi Sindaci del territorio nonché tanti esponenti delle Istituzioni locali.
Con riferimento alla predetta nota si rappresenta che la Presidente Catiuscia Marini mi ha già conferito mandato al fine di tutelare nelle sedi competenti l’immagine e la reputazione anche della Carica Istituzionale che ella riveste.

Avvocato Nicola Pepe (fonte)
Catiuscia Marini
Ohibò! Cosa mai avrà scritto il Consigliere regionale Andrea Liberati (MoVimento 5 Stelle) per suscitare cotanto stupore e risentimento da parte della Presidente della Regione Umbra Catiuscia Marini (Partito Democratico)?

Andrea Liberati
Per chi non segue le vicende politiche del piccolo cuore verde d'Italia - e non può conoscere l'oggetto del contendere - è doveroso precisare che all'inizio della scorsa settimana la giunta PD del Comune di Terni è stata pressoché decapitata dalla Magistratura, con gli arresti domiciliari imposti al Sindaco Leopoldo Di Girolamo e all'assessore ai lavori pubblici Stefano Bucari:

Appalti a Terni: sindaco e assessore agli arresti domiciliari

Bene, andiamo a vedere cosa ha scritto Liberati per meritarsi una (minaccia di) querela da parte del presidente della Regione Umbria.
ARRESTI TERNI: “CON GLI APPLAUSI DI IERI L'AUTOLESIONISMO DEL PD NON HA CONFINI” – NOTA DI LIBERATI (M5S) 

(Acs) Perugia, 6 maggio 2017 – “In una vicenda drammatica quale quella in corso a Terni, con riflessi politici regionali e nazionali, mancavano solo i reiterati applausi da capo ultrà di Catiuscia Marini”. È quanto dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati.
“Ieri, in un albergo della Città dell'Acciaio, – continua Liberati in una nota firmata anche dal senatore Stefano Lucidi - Catiuscia Marini, dismettendo more solito gli scomodi abiti di presidente di tutti, e indossando quelli a lei più consoni di esponente di punta della Curva Nord, non ha mancato di manifestare platealmente il proprio appoggio al Sindaco, pur essendo questi ancora in una posizione delicatissima, ristretto com'è in casa sua. Ecco: se esiste un modo per peggiorare la situazione, intervenendo a gamba tesa nel pieno dell'azione della Magistratura, occorre riconoscere che Catiuscia Marini e il Pd lo stanno tenacemente perseguendo. Questo è autolesionismo senza confini. La comunità, pur abituata alla deriva della casta partitocratica, è allibita per tanta hybris. Non bastano – conclude Liberati - svariati decenni di impunità per assumere oggi uno stile finalmente rispettoso delle Istituzioni tutte, a partire dall'adempiere con disciplina e onore i propri incarichi politici, le proprie funzioni pubbliche?”. 

Sabato, 6 Maggio, 2017 - 13:00 (fonte)
Cosa avrebbe mai fatto di così grave Andrea Liberati? Come suo diritto, ha semplicemente commentato un fatto: il gotha del PD umbro, pochi giorni dopo gli arresti di Sindaco e Assessore, si è riunito a Terni per fare quadrato attorno a loro, dimostrando ben poca fiducia nell'attività investigativa della Magistratura:


Comprensibilissimi a questo punto sia il comunicato del 6 maggio di Liberati, sia la replica dello stesso Liberati, l'8 maggio, alla minaccia di querela da parte della Marini:
POLITICA: NELLA SESSIONE QUESTION TIME LIBERATI (M5S) IMPIEGA IL TEMPO DI ILLUSTRAZIONE DELL'INTERROGAZIONE PER PARLARE DELLE VICENDE GIUDIZIARIE DEL COMUNE DI TERNI (VIDEO)

(Acs) Perugia, 8 maggio 2017 – Nella seduta odierna dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, nella sessione dedicata ai Question time, il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati ha deciso di impiegare il tempo previsto per l'illustrazione del suo atto ispettivo all'ordine del giorno, concernente la superstrada E45 e le sue “condizioni di grave degrado”, per parlare invece delle ultime vicende giudiziare che stanno interessando il Sindaco e l'amministrazione comunale di Terni.
Liberati ha puntato il dito sulla maggioranza che governa la Regione per l'“assenza di una qualsiasi capacità di analisi ed approfondimento e di approccio serio a problemi che restano sulla carta, perché la pianificazione in Umbria è ferma. La E45 è soltanto uno degli elementi di gravissima criticità. Chi amministra la Regione ha voltato le spalle ai problemi, ma siete molto attenti, nel momento in cui stanno tenendo agli arresti uno dei vostri rappresentanti, a ciò che diciamo noi, ci querelate. Apprendo dalla stampa che questo è l’elemento fondamentale, per cui si va a denunciare un consigliere regionale che unitamente al Gruppo fa quello che deve”.
Dopo alcuni richiami ad attenersi all'oggetto dell'interrogazione, la presidente Porzi ha interrotto il tempo dedicato all'atto ispettivo del M5S, invitando al contempo Carbonari e Liberati a ritirare alcuni cartelli di protesta da loro esposti nel frattempo.
Lunedì, 8 Maggio, 2017 - 14:00 (fonte)
Proprio in una Regione come l'Umbria, Catiuscia (nomen omen!) Marini dovrebbe avere ben altre priorità che esplodere come katiuscia in querele che dovrebbero difendere la "reputazione" della sua carica istituzionale. Alcuni esempi di vere priorità: 
Però, in questo contesto, il vertice della Giunta regionale trova più importante preoccuparsi di arginare la crisi politica e di fiducia che sta fagocitando il PD umbro e querelare chi punta il dito contro tutto ciò, intimidire opposizione e mass media affinché non venga data troppa visibilità allo scandalo che ha colpito il Comune di Terni.

È evidente a tutti che l'annunciata querela non mira a difendere gli interessi degli Umbri ma quelli del PD. Già è stato inopportuno per i vertici del PD umbro riunirsi in difesa di un loro sindaco e un loro assessore agli arresti domiciliari, senza aspettare che la Giustizia faccia il suo corso, ma ancora più inopportuna è stata la presenza della presidente regionale.

Se la querela verrà fatta sul serio, mi auguro che la Marini paghi l'avvocato Pepe di tasca propria, sarebbe paradossale che attingesse alle spese legali a bilancio regionale per mettere una pezza a un'azione improvvida e inopportuna. Se la querela verrà fatta sul serio, in ogni caso, ci sono tutti gli elementi perché diventi un ulteriore epic fall.

martedì 9 maggio 2017

ILLEGALITY DISTRICT

4 : commenti
Post di Daniele Passerini

Un vigile urbano che ruba i soldi delle contravvenzioni è più che un semplice ladro, infatti deruba due volte i suoi concittadini: direttamente dalle loro tasche di automobilisti, indirettamente poiché è dipendente di una pubblica amministrazione che ogni fine mese, a nome della collettività, gli paga uno stipendio.

Ecco la notizia a cui mi riferisco (leggete il link):

«Intascava soldi delle multe»: Assisi, arrestato vigile urbano

Il fatto che poi lavori per la stessa amministrazione per cui lavoro io stesso, pure se in settore diversi e anche a qualche chilometro di distanza come sede, mi fa doppiamente adombrare, perché so benissimo come funziona l'opinione pubblica: tende sempre a fare di tutta l'erba un fascio. 

Ma questo "genio" di un vigile, veramente merita di passare alla storia per l'intelligenza... andate a vedere nel suo profilo facebook la foto che aveva scelto per la home... magari tra qualche ora la cambierà, ma per ora è sempre là.
Leggete bene la scritta sulla maglietta... oh my God! Senza parole...


mercoledì 18 maggio 2016

LE ARMONIE DELLA FELICITA' - voci, accordi, risonanze dell'inclusione interculturale.

28 : commenti
Gentili visitatori del blog,

vi chiedo cortesemente di aiutare il gruppo di lavoro di cui sono portavoce a dare visibilità al progetto della Zona Sociale 3 dell'Umbria "Le armonie della felicità - voci, risonanze, accordi dell'inclusione interculturale", realizzato durante l'anno scolastico 2015/2016 nelle scuole dell'Assisano e conclusosi domenica scorsa, 15 maggio, dentro la Basilica Superiore di S. Francesco con l'esecuzione in prima assoluta della canzone “Girotondo”.



Hanno contribuito a scrivere il testo di “Girotondo” 250 bambini di 12 classi delle primarie di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica e sono stati loro stessi a eseguirlo in anteprima dentro la Basilica del Santo Patrono d'Italia.

N.B. nei titoli di coda del videoclip scorre un "piano sequenza" veramente unico di quasi 2000 ragazzi che si tengono per mano lungo le vie di Assisi.

Per favore, se apprezzate il video (potete immaginare tutto l'impegno che vi è dietro) CONDIVIDETELO tra i vostri contatti e nei vostri social.

Naturalmente in un progetto come questo - ideato tra settembre e ottobre 2015, svolto nelle scuole tra novembre 2015 e aprile 2016, audio registrato in studio il 7 aprile, riprese video nel centro storico di Assisi il 12 aprile, montaggio del videoclip terminato ai primi di maggio - da cui è scaturito un ottimo prodotto, si corre il rischio che si noti troppo il “prodotto” e troppo poco il “percorso”.

In estrema sintesi il progetto può essere riepilogato così:

Assisi 15/05/16 - 20 minuti al via e la Basilica è già gremita.
Nell'anno scolastico 2015/2016 circa 250 bambini e bambine di 12 classi (tutte del 4° anno tranne una del 5°) di 6 scuole primarie di 5 Comuni hanno partecipato insieme ai loro insegnanti a n. 8 incontri di 2 ore ciascuno, per un totale complessivo di n. 192 ore di presenza nelle scuole:
  • n. 3 incontri con un pedagogista (dal 09/11/15 al 14/12/15);
  • n. 2 incontri con mediatori culturali (dal 11/01/16 al 04/02/16)
  • Maria Pia Serlupini, garante infanzia e adolescenza Umbria
  • n. 3 incontri con un direttore d'orchestra e coro (dal 24/02/16 al 28/04/16).*
Il momento dell'esecuzione in prima assoluta.
Durante tale percorso i bambini e le bambine hanno potuto approfondire il tema complesso dell'inclusione interculturale e dell'accoglienza, in considerazione del crescente divario tra mondo ricco e povero che genera conflitti e conseguenti flussi migratori, anche vedendo film come Terraferma (2011) di Emanuele Crialese e ascoltando dal vivo la testimonianza di migranti arrivati in Italia coi barconi. Coadiuvati e facilitati dai loro insegnanti, hanno elaborato e il tutto  nel testo della canzone “Girotondo” su musica originale di Maurizio Mastrini. Hanno partecipato alla realizzazione del videoclip e infine lo hanno presentato pubblicamente nella Basilica Superiore di S. Francesco il 15 maggio scorso.

*Oltre ai bambini nelle scuole, l'esperto musicista ha incontrato più volte, nelle rispettive sedi, tutte le Bande Musicali del territorio che sono state coinvolte nel progetto e sono intervenute nella registrazione del videoclip e nel concerto in Basilica.

È giusto sottolineare che “Le armonie della felicità” ha interessato una intera comunità territoriale che si “prende cura” di se stessa (community care):
  1. comunità istituzionale – il progetto è stato promosso dalla Zona Sociale 3 dell'Umbria (Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica).
  2. comunità scolastica – hanno partecipato 11 scuole, 6 coinvolte direttamente (I.C. Assisi 2, I.C. Bastia 1, Direzione Didattica Bastia Umbra, I.C. Torgiano-Bettona, I.C. Bevagna-Cannara, I.C. Valfabbrica) e 5 (di Assisi) coinvolte nelle riprese del videoclip della canzone (Convitto Nazionale, Istituto Alberghiero, I.C. Assisi 1, Istituto Comprensivo per Ciechi, Liceo classico Properzio) per un totale di circa 2000 studenti ed insegnanti.
  3. comunità sociale – ha collaborato in modo determinante il terzo settore e l'associazionismo (associazione Sonoxsona di Bastia Umbra, associazione CIDIS Onlus di Perugia, associazione I Mastri Musici di Piegaro, banda musicale Cannara – Concerto musicale F. Morlacchi, banda musicale Rivotorto, Ass. FareMusica di Bastia Umbra, banda musicale Costano, Centro internazionale per la pace fra i popoli di Assisi, Centro servizi per il volontariato di Perugia, cooperativa sociale ASAD di Perugia).
  4. comunità religiosa – vista la valenza del progetto, il Sacro Convento di Assisi ha accordato l'uso della prestigiosa cornice della Basilica Papale di S. Francesco di Assisi, sia per le riprese del videoclip sia per l'evento nel quale la canzone è stata eseguita pubblicamente per la prima volta.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Umbria previa partecipazione a due avvisi rivolti sia a enti pubblici che privati (art. 357, comma 1 della L.R. 11/2015 – DGR 403 del 27/03/15 | DGR 1550 del 01/12/14 e DGR 1327 del 16/11/15) nonché cofinanziato per un terzo dalla Zona Sociale 3.

Alcune foto e altro materiale dell'evento del 15 maggio (ulteriori file verranno caricati nelle prossime settimane) sono usufruibili tramite questo link.

Qui un servizio andato in onda sul TG3 Umbria il 16/05/16: https://youtu.be/7gtgzlQmuDs
 
Grazie per l'attenzione.
Per il gruppo di lavoro 
del progetto “Le armonie della felicità”
Daniele Passerini

sabato 19 marzo 2016

Giornate del FAI a Perugia

22 : commenti

Post di Daniele Passerini (22passi)

Cosa fate domani? 

Se volete godervi - finché dura! - l'anticipo di primavera di questi giorni e siete in cerca di una meta per una gita fuori porta, consiglio la Villa del Colle del Cardinale, aperta al pubblico questo weekend in occasione della Giornata FAI. Ci siamo andati per la prima volta oggi e siamo rimasti a bocca aperta.

Questa splendida villa cinquecentesca si trova a una decina di chilometri da Perugia, nella frazione di Colle Umberto, di fronte a Monte Tezio (961 m), meta escursionistica degli abitanti del capoluogo umbro.

La villa, restaurata dopo essere stata acquistata dallo Stato alla fine del secolo scorso, è notevole; il grande parco circostante non è da meno.

Giusto per darvi un'idea di quanto ci sia da vedere, potete cliccare e ingrandire una piccola selezione delle foto scattate oggi pomeriggio.
Raggiungere il luogo è facile. Una volta a Colle Umberto, se non avete il navigatore, basta chiedere o seguire le segnalazioni arancioni della Giornata FAI.

Buona visita!


Villa del Colle del Cardinale
Strada per Sant'Antonio
Colle Umberto - Perugia

Domenica 20 marzo

visite guidate dalle ore 10:00 alle ore 18:00


PER APPROFONDIRE:

sabato 9 maggio 2015

Un Movimento con una marcia in più!

85 : commenti
La marcia per il reddito della cittadinanza da Perugia ad Assisi - di cui ho parlato ieri - è stata un successo. Un successo fatto di persone, semplici, vere, composte. Con un unico semplice slogan che in modo composto ogni tanto si innalzava - "O-ne-stà! O-ne-stà! O-ne-stà!" - la virtù di cui la nostra sconquassata Italia ha più bisogno, alternato qualche volta da "Fuori - la mafia - dal-lo Stato!".
Nient'altro. Niente insulti ad personam o ad partitum rivolti agli avversari politici, cosa che ho visto - ahimè manifestarsi spesso persino alla Marcia della Pace che ogni due anni percorre lo stesso percorso. Solo una composta e civile protesta contro un sistema che nega ai suoi cittadini gli stessi diritti sanciti dalla Costituzione.

Ma più di tante parole lascio parlare le fotografie, scattate prima che la batteria del mio telefonino si scaricasse del tutto; non avrei sbagliato a portare la reflex digitale, ma stamattina io e mia moglie ci siamo fatti una pre-marcia salendo a piedi dalla piana del Tevere fino all'acropoli perugina e ho evitato pesi superflui!

Foto 1. Manca circa mezz'ora all'inizio della marcia. La gente ai Giardini del Frontone è già tanta e continua ad arrivare senza sosta, l'atmosfera è quella di una festa popolare, gioiosa e fiera.

venerdì 8 maggio 2015

Sabato 9 maggio 2015: da Perugia ad Assisi
per il reddito di cittadinanza.

17 : commenti
"Il Consiglio delle Comunità Europee raccomanda agli stati membri di di riconoscere, nell'ambito d'un dispositivo globale e coerente di lotta all'emarginazione sociale, il diritto fondamentale della persona a risorse e a prestazioni sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana e di adeguare di conseguenza, se e per quanto occorra, i propri sistemi di protezione sociale ai principi e agli orientamenti esposti in appresso". (dalla Raccomandazione 92/441/CEE del 24 giugno 1992, in cui si definiscono i criteri comuni in materia di risorse e prestazioni sufficienti nei sistemi di protezione sociale)


Era il 1983 e avevo 18 anni quando andai per la prima volta in Grecia. Al di là dell'emozione e dell'ammirazione provate a cospetto delle vestigia di quella cultura greca tanto a lungo studiata, non potei non sentirmi fortunato ad essere nato in Italia. Eh sì, provai un senso di orgoglio e superiorità per il tenore di vita e i servizi pubblici della mia nazione rispetto a quelli della Grecia.

Osservando l'Italia d'oggi - dove non mi sento rappresentato dalle politiche di un PD molto più in continuità con quelle della DC che della sinistra che ho votato per 30 anni - non riesco proprio a fermarmi alla prima impressione data da tante auto di lusso in circolazione, dalle vetrine con prezzi improponibili per la maggior parte di noi, dagli iPhone e Galaxy diventati comuni come una penna Bic, dalla proliferazione di belle unghie smaltate, ricostruite e luccicanti. 
Vedo piuttosto mendicanti ovunque, costellazioni di buche schianta-sospensioni nelle strade, la vegetazione impossessarsi dei bordi delle carreggiate, gli intonaci rovinati diffondersi sulle facciate degli edifici, negozi e negozi chiusi, le stesse cose che 30 e più anni fa rendevano ai miei occhi la Grecia arretrata rispetto all'Italia. 

Anche per queste "sensazioni" sono entrato nell'orbita della galassia 5 Stelle e condivido molto i loro allarmi sociali e morali, mentre mi sono stancato dai teatrini di Renzi, Boschi e Madia, più rappresentativi della minoranza di italiani che ha troppo che della maggioranza che ha troppo poco.

E condivido la grande battaglia di civiltà, portata avanti dal Movimento 5 Stelle, per estendere anche ai cittadini della Repubblica italiana un diritto di cui godono tutti i cittadini europei a parte quelli di Italia, Grecia e Ungheria: il reddito di cittadinanza.

Per questo invito tutti quelli che possono a partecipare dopodomani sabato 9 maggio alla MARCIA PERUGIA-ASSISI PER IL REDDITO DI CITTADINANZA che partirà alle ore 12 dai Giardini del Frontone di Perugia e si concluderà dopo 19 km (circa 6 ore di camminata) presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi.


Una marcia che per i cittadini umbri ha un ulteriore forte significato, in vista delle prossime elezioni regionali di fine mese. Infatti gli umbri semplicemente onesti, fuori dai maneggi dei palazzi del potere e non legati al voto di scambio (dunque sulla carta una minoranza!) sperano che tra i due litiganti il terzo goda! Sperano che tra il PD di Catiuscia Marini - capace a pochi mesi dalle elezioni di cambiare a proprio uso e consumo la Legge Regionale Elettorale - e la destra di Claudio Ricci - che ha scelto di allearsi con la Lega xenofoba, razzista e becera di Salvini - il terzo incomodo Andrea Liberati del M5S raccolga consensi tali da sovvertire tutti i pronostici. Se oggi ad Assisi vivesse ancora San Francesco, il 30 maggio in cabina elettorale non potrebbe che mettere il suo segno sul Movimento 5 Stelle!

PER APPROFONDIRE IL REDDITO DI CITTADINANZA:
PER APPROFONDIRE IL PASTICCIACCIO DELLA LEGGE ELETTORALE UMBRA:
P.S. E se vi tratterrete ad Assisi, fate un salto a visitare PostcARTs 3! :-)

mercoledì 22 aprile 2015

PostcARTS 3 ad Assisi fino al 14 giugno: visitatela!

4 : commenti


Assisi, Anfiteatro Romano - foto di gruppo degli artisti di PostcARTs 3
Solo oggi trovo un momento per dirvi che sabato 11 aprile scorso si è svolto ad Assisi, tra la suggestiva location dell'Anfiteatro Romano e l'accogliente sala dell'Hosteria Nova Baccanale Cafè (in breve BAC), il vernissage di una collettiva di artisti intitolata 


99 opere d'arte in esposizione - 86 d'arte figurativa e 23 di scrittura/poesia - rigorosamente in formato cartolina (massimo 13x18 cm). 

E poiché formula che funziona si replica (e migliora), PostcARTs è già alla terza edizione.

Ahimé, non mi ero accorto nè della prima edizione (2013), né della seconda (2014). Quest'anno per fortuna ho scoperto la terza perché sono stato invitato a parteciparvi come autore. Il tema della sezione arte figurativa era "Autoritrarsi: selfie or not selfie, questo è il problema", il tema della sezione scrittura/poesia era "L'essenziale"

Ovviamente ho partecipato alla seconda sezione, il cui tema era molto in linea sia con il mio animo sia con il mio approccio all'arte.

"...interessante per metrica ed estetica. Quel gradient e l'uso del font rende la poesia anche opera d'arte", con queste parole un amico architetto ha descritto la mia composizione. Nella foto a lato la vedete così come è esposta alla mostra. Quella sotto invece è la bozza che avevo spedito all'organizzatore della mostra (un click sopra per vederla meglio):




PostcARTs 3 è allestita fino al 14 giugno 2015, perciò se passate per Assisi, fate un salto in via del Comune Vecchio n. 2 a gustarvi tutte le 99 "miniature" e - perché no - anche il bar o la cucina del BAC!

Dimenticavo, alla mostra è abbinato anche un piccolo concorso per scegliere la migliore opera di ciascuna delle due sezioni: quindi, se la mia poesia vi piace (11. Daniele Passerini), votatela per la sezione scrittura/poesia. 

La premiazione si svolgerà il 14 giugno nel corso del finissage.


Un grande grazie a Giorgio Croce e a Silvana Lavelli, da anni impagabili organizzatori di tanti pregevoli eventi e manifestazioni dell'Assisano, tra cui PostcARTs.

Trovate molte foto sulle opere esposte, sulla inaugurazione e altro ancora, in questa pagina di facebook: 

domenica 8 marzo 2015

R4M elevato al cubo!

11 : commenti

R4M3: non dimenticatevi questa sigla. 


Sta per “REQUIEM4 MARIPOSAS3”, un'opera d’arte in divenire, intermediale e itinerante, creata da Daví Lamastra(*) in ricordo di Minerva, Patria e Maria Teresa, le tre sorelle Mirabal (dette Mariposas, cioè farfalle), brutalmente assassinate il 25 novembre 1960 nella Repubblica Domenicana, sotto la dittatura di Trujillo, e assunte poi a simbolo internazionale della battaglia contro la violenza sulle donne.


R4M3 è stato presentato per la prima volta a Perugia il 25 novembre 2014 dall’Associazione Paola Deciniin occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donnee la sua intera composizione si concluderà tra 25 anni, il 25 novembre 2049, quel giorno sarà diventato un polittico intermediale costituito da 25 pannelli, creati al ritmo di uno all'anno.

Nel primo pannello, intitolato Firmæmento, il nome e l’età delle tre Mariposas sono stati trasformati in elementi compositivi sonori, musicali, cromatici e visuali. Chiunque può aggiungere a questa “scultura sonora" la propria "video firma" sussurrata (trovate qualche esempio qui) ed entrare a fare parte dell'opera. 


Ancora per pochi giorni, fino al 10 marzo 2015, R4Mè ospitato ad Assisi, nella Sala delle Volte sotto il Palazzo Comunale: consiglio a chi ne ha possibilità di fare un salto per vederlo dal vivo - è un'esperienza toccante - e lasciare la video firma.


La costruzione di Firmæmentosi concluderà il 25 novembre 2015 nuovamente ad Assisi. 

Più di tante parole immagini e video possono dare un'idea concreta del work in progress artistico riassunto nella sigla R4M3:

Inoltre, oltre alle foto accanto fatte al volo con lo smartphone, vi lascio alla fine del post un breve video che ho registrato lo scorso 1 marzo durante l'inaugurazione avvenuta ad Assisi. 
(*) "Davì Lamastra è autore, compositore, ghostwriter, artista eclettico che sfugge ad ogni definizione. Ha lavorato in oltre 500 città in tutto il mondo con Luciano Berio, John Cage, Jacques Derrida, Tonino Guerra, Ravi Shankar, Milva, Krzysztof Kie lowski e moltissimi altri. È il solo compositore non asiatico a cui sia stata commissionata un’opera permanente in Cina".
E visto che proprio oggi è l'8 marzo...
un caro saluto alle lettrici del blog!

mercoledì 1 maggio 2013

Perugiassisi 2019

2 : commenti


Città veramente paradossale Perugia

Fecondo crogiolo di storia: dalle forti radici etrusche alle vestigia del periodo romanico, dalla fiorente urbe medievale dell'età dei Comuni a quella piegata al giogo papale

Da anni noto baricentro massonico



Sede di una Università degli Studi fondata 7 secoli fa, che conta 11 facoltà e 28.000 studenti (a fronte di una città di 170.000 residenti), e dell'Università per Stranieri.


Oggi, 1 maggio 2013, sede della manifestazione nazionale di CGIL, CISL, UIL

Infine candidata, in tandem con la vicina Assisi, a Capitale Europea della Cultura 2019, leggasi manifesto (versione breve)...

***

Fondazione Perugiassisi 2019 - Manifesto della Candidatura
Sintesi del Manifesto della Candidatura di
Perugia 2019 - Città candidata a Capitale Europea della Cultura
con Assisi e l'Umbria

“Perugia 2019”, con Assisi e l’Umbria intorno, si candida a Capitale Europea della Cultura per lanciare un nuovo modello ideale di città europea, intesa come:
  • la città del dialogo,
  • la città dove la cultura è produzione d' idee,
  • la città delle diversità culturali, luogo interculturale, plurale e solidale di accoglienza e tolleranza;
  • la città rete nel tempo e nello spazio, grazie allo storico modello insediativo umbro policentrico;
  • la città radicata nel passato e proiettata nel futuro, dove la sua identità originaria diviene risorsa e si apre alle nuove tecnologie, alla creatività, all'economia della conoscenza.
I temi che ruotano attorno al concetto di città per Perugia 2019 e su cui si vuole puntare, ispirandosi ad Assisi nella sua dimensione speculare e simbolica ed all’Umbria in quanto espressione molteplice di una ricchezza culturale territoriale da rendere protagonista, sono:
  • l'innovazione sociale e la rigenerazione come prodotto della congiunzione tra politiche urbane, sociali e culturali, attente alla rivitalizzazione del tessuto urbano, così come alla valorizzazione delle proprie eccellenze e peculiarità, iniziando da quelle accademiche;
  • l'integrazione tra linguaggi artistici e forme espressive, tra modalità di produzione culturale e culture diverse, tra network internazionali/europei e sistemi culturali locali, in quanto paradigma del divenire contemporaneo e futuro, attraverso una progettualità articolata, lo sguardo verso l'Europa oltre l'Unione, la valorizzazione della ricchezza del patrimonio materiale e immateriale culturale in ogni sua declinazione ma, anche, con la ricerca, la sperimentazione, una nuova lettura semantica e interdisciplinare della realtà e del domani;
  • la restituzione di una nuova attrattività della città e del territorio nel suo complesso, come laboratorio del futuro e calamita in grado di stimolare, attraverso la leva delle industrie culturali e creative, un rilancio dell'economia, un riposizionamento generale dei luoghi come destinazione e nuove opportunità per le giovani generazioni;
  • una visione reticolare del concetto di cittadinanza fatta di trame, partecipazione e rapporti virtuosi, convergenti e creativi del territorio
  • una rappresentazione in chiave di smart region che enfatizza e valorizza tante smart cities inclusive, sostenibili, interconnesse tra loro in una conformazione “a stella”, verticali (il centro della città, le configurazioni urbane e le sue plurime funzioni) e orizzontali (la città e il territorio policentrico che colloquia attivamente con l’Europa), in armonia con i principi della Carta di Toledo e le sfide dell'Agenda Europa 2020.
La candidatura intende coinvolgere ogni cittadino, italiano o straniero, residente o solo visitatore, con una particolare attenzione ai giovani in formazione, alle loro vocazioni e potenzialità. 
Attorno all'immagine dell’Arco Etrusco, emblema di una continuità operativa che dal passato mira al futuro e dove tutto è connesso: la perfezione etrusca sostiene quella romana e poi la medievale in cui è già esperibile la nuova forma rinascimentale e seicentesca, le parole chiave di Perugia 2019, con Assisi e l'Umbria attorno, ruotano intorno alla C di Cultura e sono convivenza, cambiamento, continuità, confronto, circolazione, confluenza, condivisione, creatività, complessità e comunità (manifesto integrale).


*** 

E come non parlare di Perugiassisi 2019 in un blog il cui gestore  vive a Perugia e lavora ad Assisi?! ;-)
22passi.blogspot.compost n. 2097 (-125)

martedì 28 agosto 2012

Cercasi per acquisto casa in zona Perugia

20 : commenti
Ho acquistato 10 anni fa l'appartamento dove vivo. Fino a un anno fa ci abitavamo soltanto io e mia figlia; nel corso del 2012 con la mia compagna siamo diventati tre e, tre giorni a settimana, quattro con suo figlio. Per quanto siano 63 metri quadri sfruttati benissimo, con soppalchi, soffitte (i soffitti sono alti 318 centimetri) e mobili su misura, ci servirebbe una stanza in più.

Vendere questo appartamento ci dispiace. È al secondo piano di una piccola palazzina di tre piani (un tempo villa padronale) costruita tra fine '800 e inizio '900, poi divisa in sei appartamenti (quello dove abitiamo ha l'ingresso praticamente indipendente). C'è un cortile dove i bambini possono giocare, un pino secolare, posto auto, rimessa, angolo barbecue ecc. La zona è residenziale, in collina, tranquilla e silenziosa. La posizione è veramente strategica: a 5 minuti d'auto dal centro di Perugia, altrettanto dalla superstrada, altrettanto dalla stazione ferroviaria di Perugia - Ponte S. Giovanni.

Avevo pensato di unirci l'appartamento accanto e ho cercato di contrattarne la vendita col proprietario: ma non si schioda dal doppio del suo valore di mercato! Ho pensato allora di unirci l'appartamento al piano di sopra, ma la proprietaria lo vuole lasciare ai suoi figli (che ora vanno alla scuola elementare!) per quando saranno grandi. Devo per forza guardare altrove.

Il problema al momento non è vendere la casa attuale, ma trovarne una più spaziosa che non ci faccia rimpiangere quella che lasceremo. Chiaramente ci piacerebbe avere anche un giardino... ma il budget è piccolo. Comunque per aggiungere frecce al mio arco ho deciso di parlarne qui nel blog: non ci spero tanto, ma fosse mai che capitasse un colpo di fortuna oltre a quelli dei fulmini!

P.S. Dedico poco tempo al blog questo periodo. Scusate, ma sono parecchio occupato con la mia famiglia.

mercoledì 18 aprile 2012

Che tempo farà? Non promette bene...

11 : commenti
Magari dopo i due tecnici morti per incidenti in fase di montaggio dei palchi utilizzati nelle tournée di Jovanotti (l'11 dicembre 2011) e della Pausini (il 5 marzo 2012), nell'ambiente dello spettacolo gli organizzatori di eventi musicali ci vanno coi piedi di piombo. Fa comunque impressione leggere -- riporto un comunicato tratto da una newsletter a cui sono abbonato -- che entro fine mese si prevede in Italia un "un'allerta meteo di inusuale proporzione", tale da annullare un concerto e rimborsare i biglietti già venduti.
Con grande rammarico annunciamo che la location del Palatenda OnStage di Perugia che avrebbe dovuto ospitare, tra gli altri spettacoli, anche il concerto di Giovanni Allevi con l'Orchestra Sinfonica Italiana previsto per il 30 aprile è stata ritenuta inagibile, in vista di un'allerta meteo di inusuale proporzione prevista nelle prossime settimane.

Per motivi di sicurezza il concerto è dunque annullato, ma si sta facendo il possibile per poterlo recuperare in altra data.
Per chi avesse già acquistato i biglietti sarà possibile sia ottenere il rimborso del biglietto sia mantenerli, rimarranno infatti validi per la nuova eventuale data in via di conferma.
A dire il vero, i modelli meteorologici prevedono brutto tempo, certo, ma non mi pare che la dipingano così "nera" come chi ha deciso di annullare il concerto di Allevi:

giovedì 24 novembre 2011

Adolescenti in primo piano

64 : commenti
Se ultimamente trascuro il blog è anche per tutta una serie di impegni in ufficio che hanno scadenza in questo ultimo trimestre del 2011. Per esempio il  convegno “ADOLESCENTI IN PRIMO PIANO: tra voglia di protagonismo e desideri di fuga”, organizzato dalla Zona Sociale 3 dell'Umbria (Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica) che si terrà domani venerdì 25 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, a Santa Maria degli Angeli di Assisi (PG), presso l'Ora Hotels Cenacolo.

A monte di tale iniziativa, c'è la consolidata collaborazione della Zona Sociale (formatasi nel 2002) con le scuole dell'Assisano, l'Azienda ASL 2 e le realtà associative del territorio. Durante il convegno si rifletterà sul compito degli adulti impegnati nell'educazione e nella cura degli adolescenti e saranno presentate le iniziative che la Zona Sociale ha realizzato e continua a realizzare per la promozione della salute nella fascia di età in questione, avvalendosi della professionalità degli operatori delle Cooperative ASAD e "La Goccia.

Rispetto a generazioni sempre più a rischio per la sfortunata congiuntura economica che sempre di più penalizza pesantemente ogni loro aspettativa per il futuro, il convegno intende fornire un’occasione per ripensare strategie educative, fattori protettivi e relazioni significative che le comunità locali possono mettere in campo per contrapporre, alla seduzione della fuga (alcol, droga, devianza, gioco, trasgressione ecc.), opportunità per essere protagonisti consapevoli della propria esistenza.

mercoledì 2 novembre 2011

Adottiamo i gattini dello Scoiattolo!

5 : commenti
Ho scaricato questa tenerissima immagine dalla rete,
non si riferisce alla cucciolata in questione.


Appello per tutti gli amanti degli animali e dei gatti in particolare.

Nel Comune di Liasciano Niccone (PG), presso Lo scoiattolo, residence-bar-trattoria con mirabile vista sul Lago Trasimeno, si è stanziata una cucciolata di una decina di gattini che, lasciati così a se stessi, faticherà a superare l'inverno e, soprattutto, rischia di diventare preda degli animali selvatici presenti in zona.

Per informazioni su dove andare a prendere uno o più gattini: Lo scoiattolo n. tel. 075-844119

Grazie

giovedì 27 ottobre 2011

Nella pancia del papà... e dell'E-Cat!

16 : commenti
Quanto invidio i miei lettori che riescono a scrivere commenti tutto il giorno su questo blog! Io è da una decina di giorni che non do i resti per organizzare nientepopodimeno che... una mostra gioco per bambini e papà! 

Nella pancia del papà è una mostra itinerante ideata da Alberto Pellai, medico e psicoteraputa dell'età evolutiva, che ha avuto un bel successo visto che è dal 2004 che gira l'Italia (da un annetto l'Umbria) e nel 2009 è perfino diventata un libro edito da Franco Angeli (trovate qui tutti i libri scritti d Pellai).

Dato che il Comune di Assisi non ha nel proprio autoparco un mezzo coperto adatto a trasportare in un unico viaggio tutti i materiali della mostra, ho dovuto noleggiare e prendere un furgone. Sono andato martedì scorso a Massa Martana (PG) con due colleghe, a prenderla, smontata e imballata (il Ford Transit era pieno come un uovo), l'abbiamo poi riallestita all'Edificio Polivalente di Palazzo, una delle frazioni di Assisi. Praticamente s'è finito oggi.

La mostra sarà visitabile, grazie alla collaborazione delle associazioni A.N.N.A., CESVOL, EIRENE, NUBIRI, PALATIUM da sabato 29 p.v. a domenica 6 novembre 2011, tutti i giorni dalle 15 alle 18 e le domeniche e il primo novembre anche dalle 10 alle 13.

Il problema è che avendo 7 anni sulle spalle, la mostra ha qualche piccolo acciacco, vezzosi segni del tempo; così abbiamo dovuto provvedere a tante piccole riparazioni. Per esempio ho aggiustato qualche carillon, un tabellone elettrico stile Sapientino, e un gattino elettronico di cui ho appena finito di rifare qualche saldatura e che ora miagola che è una bellezza.
 
A proposito di gatti (lo so che non aspettate altro!). Naturalmente partirò domattina sul presto per Bologna, una toccata e fuga, ché sabato ho l'inaugurazione della mostra. Mi sarebbe piaciuto nei giorni scorsi confidarvi tutto quello che mi passa per la testa circa il test dell'impianto da 1 MW di Rossi, ma non sono proprio riuscito a trovarne il tempo. Domani farò qualche cinguettio su Twitter, non so però se sarò autorizzato a farlo durante il test; so già per certo che non potrò fare foto e dirette web. Non mi lamento: sarò grato a vita a Rossi per avermi concesso di partecipare.

Ho parecchi sassolini nella scarpa da togliermi. E spero tanto che questa sia la volta buona per farlo, sopratutto per togliere. Ma quello che più mi preme è che si passi dalle parole ai fatti.

Per oggi basta. Mi aspettano a cena fuori e sono già in ritardo. A domani.
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