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lunedì 24 dicembre 2018

AUGURI!

16 : commenti

Cari amici, 
felice Natale e buon 2019, l'ultimo degli anni '10.
E già, son passati quasi 2 decenni dal capodanno millenario. E poiché s'invecchia insieme, vi auguro d'invecchiare bene, il prossimo e tanti anni ancora.

P.S. Il blog è in stand bye dall'estate 2017, quando mi sono immatricolato di nuovo all'università. Ma sono piacevolmente sorpreso che - lurker non quantificabili a parte - ci siano ancora una ventina di voi che continua a passare e che sull'ultimo post del 5 ottobre scorso ha lasciato 250 commenti.
Sono felice che siate sempre in forma, vi vedo infatti belli tosti come ai vecchi tempi!
Un grande abbraccio a tutti.

domenica 31 dicembre 2017

Buon 2018 da 22Passi!

25 : commenti
Auguro a tutti un buon anno
domo di utili E-Cat !!!


Acqua, fuochino... o fuoco?
Mio caro lettor, attento,
ché cela l’augurio un gioco
solvibile in un momento.

Ma non arrenderti adesso!
Se indovini a Capodanno
Sorte, Salute (e Sesso)
a iosa t’arrideranno!

Ndr.
  • L'augurio vale proprio per tutti, specialmente per Andrea Rossi che ormai da 7 anni ci promette l'E-Cat commercializzato a breve. Direbbe Nino Manfredi: «Fusse che fusse la vorta bbona»!
  • La voce dómo su treccani.it.
  • La voce E-Cat su ecat.com.
  • La voce E-Cat su Wikipedia.

domenica 5 aprile 2015

Prospera Pascha sit

6 : commenti

mercoledì 31 dicembre 2014

Ti auguro tempo per guardare le stelle

47 : commenti
Sursum corda! 
Per aspera sic itur ad astra!

Buon 2015 a tutti gli affezionati lettori di 22 passi, con la poesia di un'autrice tedesca recentemente scomparsa. 



Ti auguro tempo

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.

Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:

tempo per stupirti e tempo per fidarti 
e non soltanto per guadarlo sull'orologio.

Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Elli Michler (1923-2014)


mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale 2014 con un bel regalo!

60 : commenti
Domani 25 Dicembre è in arrivo una strenna inaspettata per i lettori di 22 passi!

Alle ore 18.30 su Radio24, andrà in onda uno speciale della trasmissione Smart City sulle Low Energy Nuclear ReactionsMaurizio Melis intervisterà due fisici italiani: Francesco Celani (INFN e ISCMNS), veterano della ricerca internazionale sulla fusione fredda, e Stefano Bagnasco (INFN e CICAP), portavoce di chi non la ritiene ancora suffragata da sufficienti evidenze scientifiche.

Davvero un bel regalo, grazie Melis e Radio 24.

Buon Natale 2014 con tutto il cuore a tutti! Anche da MozArt, il nostro gatto di casa, che non è un E-Cat, ma quanto a energia non scherza neppure lui...



P.S. Chi non avesse avuto modo di ascoltare, o volesse risentire la puntata speciale di Smart City sulle LENR con Celani e Bagnasco, non ha che aprire questo link e andare a circa metà (29esimo minuto) del file audio:
http://audio.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/settimanali/Thu18.mp3

sabato 30 marzo 2013

Serena Pasqua a tutti!

17 : commenti
Insieme ai nostri auguri, Elisa ed io vi lasciamo un brano di Gibran, tratto da Gesù figlio dell'uomo
Sono pensieri di San Tommaso - immagina il poeta - tre anni dopo l'ultimo saluto al suo Maestro...
Mio nonno, che era un uomo di legge, una volta disse: «Dobbiamo piegarci alla verità, ma solo quando la verità ci viene resa manifesta».
Quando Gesù mi chiamò, io gli diedi ascolto, perché il suo comando era più potente della mia volontà; tuttavia mantenevo il controllo di me stesso.
Quando lui parlava e gli altri si piegavano ondeggiando come rami al vento, io ascoltavo immobile. Eppure lo amavo.
Tre anni fa ci lasciò, compagnia dispersa a cantare il suo nome, a rendergli testimonianza di fronte alle nazioni.
A quel tempo mi chiamavano Tommaso il Dubbioso. Era ancora su di me l'ombra di mio nonno, e ogni volta pretendevo che la verità si rendesse manifesta.
Giungevo al punto di immergere la mano nelle mie ferite per sentire il sangue, prima di credere al dolore.
Ora, un uomo che ama con il cuore ma non rinuncia al dubbio della mente diventa simile a uno schiavo che nella galera si addormenta ai remi e sogna la libertà, finché non lo risveglia la sferza del padrone.
Quello schiavo ero io, e sognavo la libertà, ma mi sovrastava il sonno in cui era immerso il mio avo. La mia carne richiedeva la sferza del mio giorno.
Perfino alla presenza del Nazareno avevo chiuso gli occhi per vedere le mie mani incatenate al remo.
Il dubbio ama troppo la solitudine per accorgersi che la fede è sua sorella gemella.
Il dubbio è un trovatello infelice e smarrito, e anche se la legittima madre dovesse ritrovarlo e tendergli le braccia, lui si ritrarrebbe guardingo e pieno di timore.
Poiché il dubbio non conosce la verità fino a quando le sue ferite non vengono curate e risanate.
Dubitai di Gesù fino a quando lui si rese manifesto a me, e introdusse la mia mano nelle sue piaghe.
Allora in verità credetti, e dopo questo fui liberato dal mio passato e dal passato dei miei antenati.
I morti dentro me hanno sepolto i loro morti; e i viventi vivranno per il Re Consacrato, anche se fu figlio dell'uomo.
Ieri mi è stato imposto di andare a proclamare il suo nome tra gli indù e i persiani.
Vado. E da questo giorno fino all'ultimo dei miei giorni, all'aurora e al tramonto vedrò il mio Signore sorgere in maestà e ascolterò la sua parola.
22passi.blogspot.com: post n. 2076 (-146) 

lunedì 24 dicembre 2012

58 : commenti


Buon 

Natale a tutti.

Con uno spazio libero

che ognuno riempirà col cuore,

come sarebbe giusto riempire ogni giorno
  
dell'anno.

AUGURI :)

sabato 25 agosto 2012

Non sempre vale la pena replicare

20 : commenti
Una preghiera a tutti i lettori di 22 passi. Per favore, evitate di segnalarmi ancora interventi come questo. Condivido in pieno le parole lasciate poco fa tra i commenti da Robi: "Se almeno riusciste ad ignorarli... già ci stiamo infervorando un pò troppo qui. Non vedo motivo di andar a cercar ulteriori problemi da altri, anche se siamo parte in causa dei loro discorsi. State facendo il loro gioco... ignorateli."

Sì, non sempre vale la pena replicare, soprattutto quando il livello delle accuse, oggettivamente, è così terra terra. Solo una cosa però tengo a precisare: un blog non può mai essere identificato coi commenti che ospita, a maggior ragione se questi non sono sottoposti a moderazione, poiché tra i tanti commenti intelligenti spiccano ovviamente quelli che lo sono meno, soprattutto agli occhi di chi cerca ogni pretesto per screditare quel blog. 22 passi d'amore e dintorni è rappresentato dai post che pubblica e dalla moralità media dei suoi lettori che, grazie al Cielo, è alta.

Riponiamo le lingue, mettiamo a freno lo sdegno, tutti.
Buon weekend e grazie.

martedì 22 maggio 2012

Accadde... accade il 22 maggio

11 : commenti

Un caro saluto alla 3^C del Liceo Scientifico Respighi di Piacenza (Italia) che stamattina sta svolgendo il saggio breve in aula d'informatica... lavorando anche alla scheda 22 maggio di Wikipedia. In bocca al lupo!

sabato 19 maggio 2012

L22P 131-132-133-134-135-136/366

2 : commenti
Prego per Melissa, che la sua anime sia in pace, e Veronica, che lotta per vivere. Che il loro sacrificio, inaudito, ci dia la forza per lottare sempre per un'Italia libera, onesta e migliore. Le mafie non vinceranno mai.

[- 936 post]


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martedì 24 aprile 2012

22 candeline per Hubble!

2 : commenti

Ricorre oggi un compleanno che questo blog non poteva certo farsi scappare: il 24 aprile 1990, 22 anni fa esatti, lo Shuttle Discovery (pensionato con onore nel 2011) portava in orbita il Telescopio Spaziale Hubble.

Grazie a vari "upgrade", Hubble continua tutt'oggi, e continuerà ancora per 2 o 3 anni, a dar ottima prova di sè nell'osservare l'universo nelle bande dell'ultravioletto, del visibile e dell'infrarosso-vicino (0,8-2,5 micron).

In questi due decenni di attività Hubble ha arricchito in modo determinante le nostre idee del Cosmo. Ha spostato il limite dell'osservazione umana da 6.000.000.000 di anni dopo il Big Bang (raggiungibile dagli osservatori terrestri) a 480.000.000 anni dopo il Big Bang (la galassia più lontana finora osservata, scoperta nel 2010 a circa 13,2 miliardi di anni-luce dal sistema solare); in altre parole ha espanso il confine dell'Universo conosciuto di oltre un ordine di grandezza.

Oggi è anche il compleanno di Merlian, affezionato lettore del blog, nato nel mio stesso anno e che perciò ne compie qualcuno più di Hubble... parlo del telescopio, ovviamente, non dell'astrofisico Edwin Hubble, morto nel 1953! :-)

sabato 31 dicembre 2011

Buon nuovo anno a tutti

28 : commenti

Ho cinque minuti per scrivere un post di capodanno... troppo pochi!

Il 2011 è stato un anno davvero pieno di sorprese. 

E sono stati piantati tanti tanti tanti semi. 

Perciò auguro a tutti, me compreso, che il 2012 possa essere il tempo della raccolta. Raccolta di frutti e cibi per l'arricchimento interiore nostro e di chi ci sta vicino, raccolta di forze e amici per progetti in favore di Madre Terra Gaia.

E così facendo potremo superare anche i momenti più difficili. Senza paura.

Buon nuovo anno a tutti.

sabato 24 dicembre 2011

An Italian Christmas Tale

134 : commenti
Grazie Fabrizio, 
ti ringrazio per il tuo caleidoscopico regalo di Natale! 
La storia che hai scritto è troppo bella per non donarla a tutti.
Un abbraccio equatoriale.


Buffer overflow
favola di Natale
di Fabrizio alias Sono solo un misero test


Fra qualche tempo, in un grigio mese di Novembre, è successa una cosa molto strana. Io stesso, non so se l'ho capita; ve la voglio raccontare, perché forse, raccontandola, le idee mi si fanno più chiare nella testa.

Accadrà che Sbandone, il figlio del computer Ciberio e della pediatra Levotussa, si ammalò.

Si ammalò di un dolore strano, mai visto finora e neanche fino al momento in cui si verificherà questa storia, che, come ho già detto, deve ancora accadere. Una malattia mai citata su nessuna edizione Garzantella e neppure sull'enciclopedia Benettona, che pure ne dirà di tutti i colori. I sintomi erano (o forse dovrei dire saranno? O sarerano? Non so; si vede proprio che ho le idee un po' confuse!). Cavolo, mi sono già perso! Stavo dicendo, i sintomi:

- disgusto per i sedicesimi di finale di qualsiasi sport; e dire che, fino a quel momento, Sbandone non si era perso un torneo di hockey subacqueo neanche con la febbre a 17 (nell'anno in cui si svolgerà questa storia, la temperatura aveva subito una grossa svalutazione, alla quale si era poi posto rimedio abbassandola con un decreto imperiale)
- incapacità di tenere fermo un cat (una periferica da gioco con le stesse caratteristiche del mouse, ma con l'aggiunta di alcune funzioni importanti, quali le fusa, il pelo ed un consumo quotidiano di due scatolette di carne FIAT)
- passione estrema per le canzoni di Nada.

Ai genitori del piccolo, immediatamente, non sfuggirà la gravità del quadro clinico. Ma per quanto si sforzassero di curarlo autonomamente, non avranno alcun tipo di reazione positiva da parte di Sbandone.

Decisero quindi di portarlo all'ospedale D'Avena, dove, da tempo immemore, lavoreranno i maggiori specialisti delle malattie dell'infanzia, dell'adolescenzia e della protuberanzia. E una volta qui giunti, si presentò loro uno spettacolo drammatico: tutti i bambini del paese di Sbandone saranno in sala d'attesa:

c'era Nonritorno, il figlio dell'idraulico termoionico Treottavi e della poetessa Rimescola
c'era Stampatello, il figlio dei CharStar, quelli dell'omonima tipografia a puntatori
c'era Fiammella, figlia del pompiere a iperbanda Ardo e della pittrice postsurreodadamanieriscriptodigitale Ghernica
c'era Scriudraiver, figlia del meccanico quantista Potenziale e dell'insegnante di ginnastica in cdrom Eunoeddueettreeqquattro
c'era Anamnestetico, figlio del medico comedonologo Prendaqueste e della fioraia virtuale Scrinseiver

E poi ce ne saranno tanti altri, di cui ora non ricordo il nome; dovete perdonarmi, ma molto tempo mi separa da questo episodio, anche se il tempo è trascorso dalla parte sbagliata.

Ma lo stupore di Ciberio, Levotussa e, per quel poco che riusciva a cogliere, Sbandone, non si fermò qui; tutti i bambini presenteranno gli stessi sintomi. Immaginatevi che razza di confusione poteva esserci in quella sala d'aspetto, piena così di bambini che ascoltavano, ognuno una canzone diversa, le rimasterizzazioni pterodigitali dei maggiori successi di Nada! Una roba che non succederà neanche mai!

Vedendosi tutti lì riuniti, i genitori immediatamente penseranno ad una epidemia contagiosa, una delle solite robe che i bambini si prendono a scuola e poi si portano a casa. Per questo motivo, quando uscì il primo piccolo paziente dalla gabbia anagnostica che doveva dare il referto, tutti si accalcarono davanti al dispensatore di responsi in formato MPA: probabilmente il primo referto dava la diagnosi anche di tutti gli altri bambini.

Il responso della gabbia anagnostica, di solito così preciso e prolisso nel citare casistica, farmaci, controindicazioni e importo del ticket (stavolta, niente decreti imperiali) sarà estremamente laconico e sibillino:

* buffer overflow *

venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natale 2011

35 : commenti
Caro blog,

ancora pochi giorni e compirai un lustro. Nascesti ed eravamo solo tu e io; nel 2011 siamo stati circa 24.000 persone al mese. Però, in sincerità e non avertene male, mi brilla negli occhi che vale molto più un Natale in famiglia, con chi amo e m'ama, di tutte le soddisfazioni del mondo virtuale.

Miei cari lettori,

vi auguro di avere sempre meno tempo da passare su internet e sempre più tempo da condividere coi vostri cari, da impiegare per le vostre passioni, da dedicare alla crescita interiore e spiritale, vostra e del vostro prossimo: tempo speso bene in tutto quanto rende la vita non solo una scuola di esperienze, ma soprattutto una scuola d'amore.


Con tutto il cuore
Buon Natale

Daniele

lunedì 7 novembre 2011

Happy birthday a...

10 : commenti
Uno dei lettori più in gamba di questo blog compie gli anni oggi. I primi anagrammi (nonché miei regali di compleanno per lui) che mi sono venuti in mente usando le sue lettere sono:
ballo col remo

bella col moro

bollo col rame

ombre al collo

:-)


Auguri sinceri!

domenica 6 novembre 2011

Happy Birthday American Girl, by Italy

21 : commenti

American Girl in Italy è il titolo di questa foto scattata a Firenze il 22 (!) agosto 1951 dalla fotografa statunitense Ruth Orkin (1921-1985) davanti allo storico Caffè Gilli

Al centro dell'inquadratura -- e del cerchio di sguardi maschili -- cammina col suo album da disegno in mano Ninalee Craig, allora in viaggio in Italia col nome d'arte sbarazzino di Jinx Allen, sicura di sé quanto inconsapevole di stare per entrare nella storia.

Quel giorno la Orkin fece altre foto alla sua amica Ninalee-Jinx (potete vederle qui), ma fu con American Girl in Italy che catturò magicamente lo "scatto perfetto" diventato -- si dice -- la seconda foto più famosa al mondo, per copie vendute, dopo il bacio di Doisneau

Dedico con molto piacere questo post proprio a Ninalee Craig, letteralmente una icona vivente, e mi unisco idealmente alla sua grande famiglia riunita oggi a Toronto per festeggiarne il compleanno: infatti la nostra American Girl in Italy è nata sotto il segno dello Scorpione il 6 novembre di 84 anni fa. Complimenti, sono portati benissimo (si veda questa foto recente)!

Per conoscere meglio questa bella storia, consiglio di leggere un articolo tratto dalla Nazione del 21/08/2011: Caffè Gilli 60 anni fa La ragazza con gli occhi addosso... il professore dell'Università di Bologna di cui si parla al penultimo capoverso è un caro amico di questo blog. Ciao Alex.

martedì 4 ottobre 2011

...nel miglior modo possibile

18 : commenti
La settimana scorsa il lettore che si firma semplicemente "Giuseppe", lasciò in un commento al blog questa sua testimonianza:
Speriamo che il TRIMprob Rinasca nuovamente dalle sue ceneri, io proprio lunedi ho un'operazione di rimozione di un grosso tumore (neuroendocrino vicino al pancreas) di 6cm per lato, ma che sembra non infiltri gli organi vicini per fortuna, ma che mi ha causato trombosi venosa profonda alla gamba, embolia polmonare ed un piccolo buco nel polmone causato da un embolo che ha causato un piccolo infartino del polmone causando cavitazione... (Ho rischiato seriamente la vita) ne ho passate tante, di visite, tac, risonanze, TUTTI gli esami endoscopici, biopsie ecc... che se il TRIMprob dal momento della sua scoperta, fosse stato giustamente adottato da tanti medici curanti o più ospedali nel territorio, non sarei arrivato a questo punto! speriamo con l'operazione si sistemi tutto quanto! sono anche in terapia col coumadin (anticoagulante) Tutto ciò a 33 anni! Spero vivamente che sia l'inventore che voi esperti del forum facciano qualcosa per il futuro di questa invenzione, specialmente come prevenzione e la presa in tempo di tutte queste patologie in ambito tumorale.
Confido che l'intervento sia perfettamente riuscito, che la convalescenza sia iniziata bene e possa procedere nel miglior modo possibile. Forza Giuseppe, siamo tutti con te! E appena te la senti fatti vivo.

venerdì 27 maggio 2011

Quando ho cominciato ad amarmi davvero

10 : commenti

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito com'è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama rispetto.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto
che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama maturità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto
e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama stare in pace con se stessi.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama sincerità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene:
persone, cose, situazioni
e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso;
all'inizio lo chiamavo "sano egoismo",
ma oggi so che questo è amore di sé.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama semplicità.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
E' la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo perfezione.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l'intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di saggezza interiore.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro
dando origine a nuovi mondi.

Oggi so che tutto questo è la vita.


Charles Chaplin (1889-1977)
dal discorso celebrativo per il suo 70° compleanno

lunedì 16 maggio 2011

Un po' di acqua fresca

8 : commenti
Preghiera per il buon umore

Signore, donami una buona digestione 
e anche qualcosa da digerire. 
Donami la salute del corpo 
e il buon umore necessario per mantenerla. 
Donami, Signore, un'anima semplice 
che sappia far tesoro 
di tutto ciò che è buono 
e non si spaventi alla vista del male 
ma piuttosto trovi sempre il modo 
di rimetter le cose a posto. 
Dammi un'anima che non conosca la noia, 
i brontolamenti, i sospiri, i lamenti, 
e non permettere 
che mi crucci eccessivamente 
per quella cosa troppo ingombrante 
che si chiama "io". 
Dammi, Signore, il senso del buon umore. 
Concedimi la grazia 
di comprendere uno scherzo 
per scoprire nella vita un po' di gioia 
e farne parte anche agli altri. 
Amen.


Tommaso Moro (1478-1535)

domenica 1 maggio 2011

Farai tesoro della vita

5 : commenti
Stamattina mi sono alzato alle nove e... mi sono reso conto che non avevo scritto ancora niente per celebrare LA FESTA DEI LAVORATORI, di cui tra l'altro ricorre oggi il secolo e un quarto di vita, considerando che la data del primo maggio fu scelta dalle proto-organizzazioni sindacali statunitensi in commemorazione dei sanguinosi incidenti accaduti a Chicago nei primi giorni del mese di Maggio del 1886.

E allora ho fatto tesoro di uno dei doni che Dio mi ha dato: sapere trovare anagrammi in tutto.

Siate sinceri, riuscirete a dimenticarvi che dalle lettere di la festa dei lavoratori si ottiene:

farai tesoro della vita!

E può far tesoro della vita solo chi mette a frutto il suo lavoro e il suo cuore. 

Buona festa dei lavoratori a tutti quelli che nel loro piccolo cambiano il mondo, giorno per giorno, formichina a formichina, pezzetto dopo pezzetto. 

Senza dimenticare le troppe vittime delle morti bianche e le loro famiglie, perché immagini come quella della foto appartengono al passato, ma ancora non basta.
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