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venerdì 21 novembre 2014

La macchina del fango contro l'E-Cat:
non bastando più le OChe spuntano i COdegoni!

293 : commenti
(post di Bert Abbing)

In queste righe vorrei analizzare il contenuto dell’ ”articolo” Fusione fredda: l’ECat e tutti i dubbi sul nuovo test scritto da Alessandro Codegoni, che si definisce, nelle pagine ove pubblica “Giornalista scientifico” (http://www.qualenergia.it/alessandro-codegoni), ma che non appare iscritto all’albo né dei giornalisti professionisti né dei pubblicisti almeno fino alla data di aggiornamento di questi (consultabile dal sito http://www.odg.it/content/elenco-iscritti-0).

Fin dalla lettura delle prime righe del “pezzo” ed anzi fin dal titolo, appare chiaro, quasi fossimo alla scuola elementare, il tema che si è dato l’autore: quello di screditare Rossi e gli autori del TPR2.
In realtà ci troviamo di fronte, a un collage, una riscrittura mal fatta, di vecchie critiche e temi già noti alcuni dei quali non hanno nulla a che vedere con il report stesso ma servono solo all’autore per fomentare un clima di sospetto e odio contro Andrea Rossi.
Molte sono le affermazioni o marcatamente false o abilmente manipolate.
A cominciare dalla citazione ammiccante e malevola a fatti (noti), senza però dire che Andrea Rossi è stato completamente scagionato da quelle vicende
Continuando col dire che Rossi avrebbe annunciato l’apertura di fabbriche in America, ma dimenticando di dire che gli annunci non stati fatti soltanto da lui ma anche dalla Industrial Heat che ha acquistato i diritti di sfruttamento per USA, RUSSIA e CINA ed ha svolto lei stessa test indipendenti, ora resi pubblici, prima di acquistare la tecnologia. 
Il linguaggio con cui ci si riferisce agli ultimi test svolti è alquanto becero, poco professionale, pieno di ripetizioni e persino errori grammaticali nell’uso dei pronomi.
Si accusa Rossi di organizzare lui i test, che sarebbero condotti sempre dalla stessa “cerchia” di persone, dimenticando di dire che i nuovi test, svolti per un lungo periodo, erano già stati annunciati dal gruppo di ricercatori nel primo report pubblicato più di un anno fa e sono quindi il proseguimento di un lavoro di ricerca già avviato da anni.
Si trascura anche di dire a questi test hanno partecipato enti esterni, quali l’azienda Elforsk (l’ENEL Svedese) e l’Accademia di Svezia (nota per assegnare ogni anno i premi Nobel), che vengono ringraziati nel report.
Per cercare di distruggere il contenuto del report, ed attaccare quella testate ben più diffuse e storiche rispetto a quella ove scrive (“Panorama”), l’autore afferma di aver consultato due esperti.

Il primo, un consulente privato, critica il report in generale, anche qui usando un linguaggio inadatto a un professionista. Affermare infatti che nel report i grafici sarebbero stati “messi ad arte” è un vero e proprio insulto e dimostra forse da parte di chi compie questa affermazione una mancanza di preparazione e probabilmente di comprensione dei grafici stessi.
Se non si comprende il contenuto di un report è ovvio che questo ci appaia poco chiaro.
Anche nella parte ove critica la tecnica usata per misurare l’energia, chi è stato consultato dimostra la sua impreparazione. Progettare un calorimetro preciso non è banale come alcuni vogliono far credere e anche un calorimetro ad acqua, così come qualunque altro sistema di misura, potrebbe “essere influenzabile e manipolabile”.  
La scelta delle termocamere appare anche giustificata per due motivi fondamentali
  1. non perturbare il sistema dall’esterno con raffreddamento forzato che a quel punto avrebbe fatto parte integrante del sistema di controllo del reattore determinandone il punto di lavoro, ovvero fare in modo che il sistema di misura fosse completamente esterno e indipendente dal reattore stesso,
  2. avere una documentazione filmata continuativa per tutta la durata del test del sistema.

Le altre critiche poste sono anch’esse prive di fondamento. Non è possibile infatti giudicare la temperatura da una foto pubblicata come lui fa! Una foto sì che è manipolabile! Per misurare una temperatura in base al colore ci vuole un pirometro tarato e preciso! 
Inoltre se avesse guardato con attenzione le foto avrebbe visto che il telaio in ferro (non lamierino) su cui è appoggiato il reattore ha solo un minimo punto di contatto con esso e anche quel punto è stato isolato (presumibilmente con pasta di allumina). Senza conoscere inoltre il punto  esatto di inserzione della sonda k e il tipo esatto di lega usata per i cavi non è possibile affermare che questi si sarebbero dovuti fondere.
Questi punti tra l’altro appaiono una copiatura mal fatta da critiche già apparse su altri blog, così come il fatto di non aver “staccato la corrente”, punto che è già apparso nella rete e che non ha fondamento perché per un reattore raffreddato solo con convezione naturale e irraggiamento, il “regime di autosostentamento” è un punto di lavoro estremamente critico e, come specificato nello stesso report, agli autori interessava fare una prova di durata che non avesse potenziali esiti distruttivi, come una delle prime prove documentate nel TPR1, e hanno quindi scelto deliberatamente di porsi in un regime subcritico ben al di sotto delle potenzialità massime del sistema.
Le dichiarazioni riguardanti il fatto che le trasmutazioni isotopiche misurate, non solo con lo spettrometro di massa citato ma anche col metodo SIMS, che NON viene citato nell'articolo, siano frutto di una “frode deliberata” appaiono sorprendenti, eventualmente al limite della diffamazione, e contrastano con quanto scritto nel report ove gli autori, tra i quali spicca un esperto di analisi scientifica forense, affermano di aver controllato ogni operazione fatta da Rossi, fatto questo accuratamente omesso dall’articolo.

Noto che la mancata citazione delle analisi SIMS non appare casuale. Se è vero che esistono isotopi  puri in commercio (ed ovviamente lo sanno anche gli autori del TPR2) appare molto complesso costruire in modo artefatto polveri ove negli strati esterni (SIMS) lo spostamennto Li7->Li6 è più marcato rispetto al totale (spettrometro di massa). Questo fatto fa pensare che sia il Litio e non il Nickel la vera sorgente di energia e quindi verrebbe a mancare di fondamento anche l'obiezione riguardante la totale trasmutazione del Nichel in NI62, che è il nuclide con energia di legame più alta conosciuto.

Nel frattempo, ed anche questo fatto è omesso dalla cronaca, progressi sono stati fatti indipendente a Uppsala su un possibile modello teorico, che avverrebbe non certo per fusione (ipotesi per altro scartata dagli stessi autori del TPR2) ma per tunneling di nucleoni. Quello Stato e quella Università sostengono questa ricerca.

Per concludere, a mio modesto parere, ci troviamo di fronte ad un’articolo ove numerosi fatti vengono deliberatamente omessi e si cerca in modo solo di dimostrare una tesi preconcetta.

Il contesto ove l’articolo è pubblicato mette in chiara evidenza gli interessi economici in gioco. La vicinanza temporale di un Forum sulle “nuove energie” organizzato tra gli altri dalla stessa testata ove l’articolo è pubblicato mette ancor più in evidenza la cosa.

Bert Abbing

mercoledì 14 maggio 2014

Relazione tecnica finale sulla misura calorimetrica usata nelle demo di Defkalion GT

124 : commenti
Riguardo Defkalion Green Technologies questo blog si è più volte schierato sulla posizione espressa, con molta chiarezza e durezza dal Prof. Stremmenos, si vedano per esempio i seguenti post:

Posizione che coincide con quella espressa da Andrea Rossi a partire dell'estate 2011, quando - resosi conto che la DGT si era offerta come partner solo per appropriarsi dei segreti del funzionamento dell'E-Cat e lasciarlo con un pugno di mosche in mano - ne prese drasticamente le distanze denunciandone la mancanza di serietà o tout court le intenzioni truffaldine. Da quel momento Defkalion ha dichiarato di essere riuscita a carpire il know how di Rossi, affermazione che lo stesso Rossi ha sempre ritenuto mendace, e di essere in grado di produrre e commercializzare reattori LENR.

A distanza di 10 mesi dai test svoltosi l'estate scorsa a Milano del rettore Defkalion (non parlo di quelli pubblici, ma di quelli che si erano svolti a porte chiuse pochi giorni prima), Luca Gamberale (Mose srl) ha finalmente reso pubblico il report che, in pratica, dimostra che ad oggi DGT non è riuscita a dare alcuna prova reale del funzionamento del suo reattore R5 e che, anzi, sembra proprio che i tecnici greci della DGT abbiano palesemente barato sulle misure. Infatti, come spiega Gamberale, "scegliendo opportunamente la regolazione delle valvole a monte e a valle del flussimetro, la produzione di vapore a basso regime di flusso produce turbolenza e induce un rigurgito di acqua in ingresso in grado di invertire temporaneamente la direzione del flusso stesso all’interno del flussimetro."

Ieri Mats Lewan ha reso disponibile, sul blog dedicato al suo recente libro, la versione in lingua inglese del report, spetta a me ora rendere pubblica la versione in italiano che potete scaricare dal link in fondo a questo post, intanto ve ne anticipo qualche altro brano.

È utile ricordare che "a fine 2011 la società Defkalion Green Technologies (DGT), società greca con sede in Atene, ha ufficialmente dichiarato di possedere una nuova tecnologia a livello preindustriale basata sulla fenomenologia denominata LENR in grado di produrre energia termica nel range dei chilowatt. Nel novembre 2012 una società italiana con sede in Milano e denominata Mose srl ha firmato un contratto di esclusiva europea per lo sviluppo tecnologico industriale di tale tecnologia. Tale contratto prevede il trasferimento tecnologico completo della tecnologia DGT a Defkalion Europe (DE), società italiana (50% DGT e 50% Mose e composta unicamente da membri italiani di Mose) nata allo scopo di sviluppare le applicazioni industriali utilizzando la tecnologia DGT. Nel dicembre 2012 DGT trasferisce la propria sede operativa in Canada a Vancouver e trasferisce i propri laboratori all’interno della University of British Columbia (UBC)."

Considerato che il trasferimento di tecnologia oggetto del contratto, da DGT a DE, non è mai avvenuto e che si è per di più evidenziato che i claims decantati da DGT riguardo tale tecnologia derivavano unicamente da misure male effettuate, anche DE l'estate scorsa ha preso le distanze da DGT, così come aveva fatto Andrea Rossi due anni prima.

"A seguito delle ripetute prove eseguite da DE per validare la calorimetria eseguita da DGT dobbiamo concludere che nella migliore delle ipotesi si è di fronte ad un grossolano errore di misurazione che dura da quasi due anni e che ha tratto in inganno stimati ricercatori che hanno assistito personalmente alle demo in Grecia in Canada e più recentemente anche in Italia della tecnologia DGT. 
DE non è stata messa in condizioni di effettuare test indipendenti sulla tecnologia al di fuori di uno stretto protocollo definito da DGT e tutti i test a cui DE ha assistito, anche nei suoi laboratori, sono sempre stati eseguiti integralmente dai tecnici DGT (John Hadjichristos e Stravos Amaxas). Nei periodi in cui il personale DGT non era presente nella sede di DE qualche componente considerato essenziale per l’ottenimento della reazione veniva rimosso al fine di impedirci di effettuare prove indipendenti. Non essendo questa procedura coerente con gli accordi contrattuali stabiliti, DE ha avuto la necessità di eseguire ugualmente dei test indipendenti sfruttando l’occasione di avere il sistema completo e sicuramente funzionante nei propri laboratori nei giorni a ridosso dello streaming del 23 luglio 2013, i cui risultati sono contenuti nel presente documento.
A seguito dei risultati ottenuti a valle dello streaming del 23 luglio 2013 DE ha richiesto formalmente chiarimenti tecnici atti a dimostrare che i risultati ottenuti potessero essere spiegati senza mettere in dubbio l’esistenza della fenomenologia dichiarata. 
Sul fronte commerciale DE ha immediatamente interrotto/congelato tutte le trattative in essere sia italiane che estere per tutelare i propri clienti.
Nonostante la gravità delle risultanze DE ha deciso di concedere a DGT sedici settimane per fornire inequivocabili prove che la tecnologia DGT fosse immune dalle critiche sollevate da DE e, nonostante continue e costanti sollecitazioni a fornire la documentazione rilevante e/o a ripetere la sperimentazione, non è stata fornita finora alcuna risposta. Di conseguenza DE ha ritenuto opportuno rendere pubblici i risultati ottenuti sulla tecnologia DGT affermando che il protocollo sperimentale proposto da DGT non è attendibile.
A seguito dei risultati sopra esposti si può concludere che il setup di misura nei laboratori di DE a Milano, nella modalità utilizzata dai tecnici DGT per eseguire demo ufficiali a potenziali clienti e lo streaming del 23/7/2013 in occasione di ICCF18, non misura correttamente la potenza termica sviluppata dal reattore R5 e la sovrastima della potenza prodotta risulta compatibile con il non funzionamento della tecnologia stessa
I risultati descritti nel presente documento, che riguardano unicamente le modalità utilizzate da DGT per la misura della potenza termica di uscita, nulla hanno a che vedere con la tecnologia LENR che rimane uno straordinario e serio campo di ricerca."

DOWNLOAD DEL FILE INTEGRALE: 
Intervista di Roberta De Carolis (NextMe) a Franco Cappiello (Mose srl):
Fusione fredda: l'E-cat greco è arrivato al capolinea (15/05/2014)

sabato 2 marzo 2013

Grillo+Hitler=Griller?
Cercasi fonte originale!

134 : commenti
Gira su internet questo testo...
"...i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni... invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi... chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili! Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un'alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico...noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E' un movimento che non può essere fermato... non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..noi non siamo un partito, rappresentiamo l'intero popolo, un popolo nuovo..." 
Il testo si conclude con questa "firma":

ADOLF HITLER - DISCORSO PER LE ELEZIONI, 1932.

Su questo blog questa citazione è stata portata stanotte dall'indomito Indopama, un bel paraguru (che scrive qui è su innumerevoli altri forum e blog) che ne ha naturalmente sottolineato la sorprendente somiglianza con il vocabolario utilizzato da Beppe Grillo.

Ho cercato su google questa frase cercandone l'origine della sua messa in rete. Perché un siffatto discorso di Hitler, un documento storico, dovrebbe essere citato a prescindere dal comico-politico genovese, ovviamente, e ben prima che diventasse il leader di un movimento politico, ovviamente. Insomma, vorrei la prova che quel testo è effettivamente un discorso di Hitler e non un fake ben confezionato per screditare il Movimento 5 Stelle.

Fate anche voi la prova, copiate-incollate su Google una qualsiasi frase del suddetto discorso, per esempio "I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta" e troverete...


e così via... 

Tutte mozzarelle freschissime. Allora provate a limitare la ricerca a un intervallo di date, per esempio da una data pre web come 01/01/1990 fino al 31/12/2009... ops, stavolta saltano fuori due soli risultati!!!

Ma in realtà il link del 30 marzo 2009 non è del 30 marzo 2009 ma di ieri: è la citazione della citazione del "discorso di Hitler" fatta da un certo Fidel (ma non si capisce né dove né quando) e ripresa ieri da tal Tomàs de Torquemada (tutti nick molto evocativi!) iscritto a quel forum dal 30 marzo 2009... un bug nell'algoritmo di Google?

Controlliamo allora il link del 24 dicembre 2009... ops, si tratta di un blog che esordisce così...
ATTENZIONE

questo blog contiene testi e immagini riservati ad un pubblico

DEMOCRATICAMENTE ADULTO

se ne sconsiglia la visione a 

dogmatici, intolleranti, jihadisti, grillofili e travaglini. 
Ma, badate bene, anche in questo caso Google prende una cantonata, perché la citazione compare in un commento lasciato ieri da un'utente (lamiapelle) che cita come ponte l'Huffingtonpost.it, un sito di Espresso-La Repubblica (come dire un megafono del Partito Democratico)... ma la cosa strana è che cercando nell'Huffington Post non sono riuscito a trovare la drammatica citazione in questione, nemmeno usando la funzione site: di Google... 

In sintesi, il discorso di Hitler che in questo momento fa il giro del web per screditare Grillo pare apparso per la prima volta su internet ieri... impossibile no? Ok, sicuramente sono io che sto prendendo qualche cantonata.

Qualcuno mi aiuta allora a trovare dove è stato pubblicato per la prima volta? Chi lo ha tradotto? Quale è il testo originario in tedesco? 

Fino a prova contraria la possibilità che si tratta di un fake mi pare altissima.

22passi.blogspot.com: post n. 2051 (-171) 

sabato 18 agosto 2012

CI CAPisco o ci casco?

112 : commenti
Colgo la segnalazione di un video (di quasi 40 minuti) a cura di Massimo Marzucco e lo propongo a tutti... anche per comprendere meglio la forma mentis e l'attivismo di chi vede "truffatori della scienza parallela" e complottismo ovunque. Debunking: se lo conosci non ci caschi!



Buon weekend a tutti.

mercoledì 12 ottobre 2011

Attenzione: nuovo sito pirata!

20 : commenti
Attenzione, Andrea Rossi informa sul Journal of Nuclear Physics che la pagina web


dove si millanta di vendere gli E-Cat di Rossi - e di cui sotto vedete uno screenshot - è ovviamente un falso. Se se la pagina non verrà al più presto cancellata, i legali di Rossi sono pronti a entrare in azione per denunciarne l'autore.
N.B. Ci avevano già provato la primavera scorsa.

martedì 5 luglio 2011

Improvvisarsi scienziati nell'era di YouTube (2)

65 : commenti

Intanto, in un'altra stanza del (de)bunker...


tia ha detto...
Ecco il mio ferro da stiro, pot max dichiarata 2200W.
Il vapore è secco a circa 130 gradi, nei primi 10 cm è perfettamente trasparente (anche in controluce).
Purtroppo riprendendo col cellulare non si vede tutta la sua voluminosità, comunque:
http://www.youtube.com/watch?v=Xiok0stpcpw
tia ha detto...
(Ah, l'ho fatto andare per circa 10 minuti prima di riprenderlo)
Il Santo ha detto...
@Tia
Si sente un urlo alla fine del video... ti sei scottato? :)

tia ha detto...
Quasi. Mi stava sfuggendo di mano.
05 luglio 2011 00:51 

(questo post è la prosecuzione ideale di questo)

sabato 8 maggio 2010

Amicizia controversa

5 : commenti
Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se è stata la miglior conversazione mai avuta. È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri: se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

Martin Luther King (?)

Tanta saggezza in poche righe. Ma il motivo di questo post è che oggi un'amica mi ha fatto notare che l'ispiratissimo brano del grande M. L. King fa pure parte, parola per parola, di un altro più lungo che ho inserito nel blog un anno e mezzo fa, Le cose che ho imparato dalla vita, attribuito però a Paulo Coelho. Ho cercato su internet di venire a capo di questo pasticcio d'autore, così come avevo fatto per l'Ode alla vita erroneamente attribuita a Pablo Neruda (vedasi qui), però stavolta non sono riuscito a trovare il bandolo della matassa. Se qualche persona amica che passa sa la soluzione me la dia per favore.

mercoledì 20 gennaio 2010

Giralo per favore...

3 : commenti
Oggi mi è arrivato questo sms:

Giralo per favore: bimbo 17 mesi necessita sangue gruppo b positivo per leucemia fulminante 3282694447 riccardo capriccioli.gira l'sms per favore e' urgente.

Sorvolo sul fatto che mi sia stato inviato dalla mia ex moglie, anche se già questo (lo confesso!) me lo ha fatto guardare con sospetto. :-) 


Suppongo che di fronte a richieste di aiuto/inoltro come questa, se si facesse una ricerca statistica, verrebbe fuori (le cifre sono solo di fantasia) che il 60% (i "senza cuore") non fa nulla, il 30% (i "buoni samaritani") inoltra a una selezione dei contatti in rubrica, il 5% (gli "esagerati") inoltra indistintamente a tutto l'indirizzario e solo il 5% ("quelli che si fermano a riflettere") fa qualcosa di sensato, come telefonare al numero indicato per verificare se la richiesta è vera o falsa. Come tutte le altre volte che mi erano pervenuti messaggi analoghi, anche stavolta ho immediatamente verificato che si tratta di una bufala: il numero 3282694447 è inesistente! 


Cercando nella rete si scopre che il messaggio in questione gira addirittura da marzo del 2007 e periodicamente torna alla ribalta. Chi lo riceve, da un amico o conoscente magari ritenuto affidabile (la mia ex moglie ad esempio è una "stimata" psicologa-psicoterapeuta), dà per scontato la sua autenticità findandosi della fonte, così inoltra e perpetua la catena. Pochi a quanto pare si pongono domande tipo: ma da quanto tempo gira questo messaggio? il bambino avrà ancora bisogno di sangue? ma sarà ancora vivo? Pare che il bimbo Riccardo Caprioli malato di leucemia non sia nemmeno mai esistito. 


Di questo messaggio esistono varie versioni, sia come sms che email, a volte il numero da chiamare è 035-556625 (anch'esso inesistente), a volte la leucemia diventa meningite ecc. C'è poi una variante che si conclude con del bieco 'terrorismo emotivo': "E' IMPORTANTE, SE LA FERMI 6 UN MOSTRO SENZA CUORE". Cui prodest? Considerando quanto guadagnano dall'invio di sms le varie TIM, Tre, Vodafone, Wind ecc. il sospetto che dietro queste "catene" via GSM e UMTS ci siano le stesse compagne telefoniche è forte. 


Insomma, lo ripeto per l'ennesima volta, quando ricevete sms o email di questo tenore non inoltrate pedissequamente; nel dubbio che l'avviso possa essere vero, dedicategli giusto un minutino per verificarne l'attendibilità: basta una telefonata o una ricerca su google. Che vi costa?

martedì 18 agosto 2009

Mani, mente e cuore... cercasi paternità!

4 : commenti
Chi lavora con le mani è un operaio, chi lavora con le mani e con la mente è un artigiano, chi lavora con le mani, con la mente e con il cuore è un artista.
Sono sicuro di avere già sentito questa frase. Mi ci sono imbattuto di nuovo proprio stanotte in cui, svegliatomi alle due, non sono riuscito a riprendere sonno a causa del caldo. Si potrebbe disquisire in difesa degli operai che mettono l'anima nel loro lavoro, ma complice l'insonnia ho in mente altro. L'attribuzione a S. Francesco che ho trovato mi è suonata poco verosimile. La ricerca su google mi ha restituito soltanto quattro blog italiani e di contenuto molto simile (questo, questo, questo e questo) che suffragherebbero la paternità del Santo di Assisi... un po' poco direi. Su un sito di gastronomia (questo) la frase viene invece messa in bocca a Michelangelo, il che sarebbe forse appena appena più verosimile... giusto a naso eh! In realtà il nostro aforisma è citatissimo in internet - soprattutto da artigiani che mettono il cuore nel loro lavoro - ma quasi sempre senza citarne la fonte. Sempre meglio non attribuire che farlo erratamente o, peggio, tagliuzzare l'aforisma così: “L’operaio lavora con le mani, l’artigiano con la mente e l’artista con il cuore” (qui e qui). Se cerchiamo la frase in inglese (ad es. qui) rispunta San Francesco e - sorpresa - persino una variante attribuita a San Tommaso!
  • He who works with his hands is a laborer. He who works with his hands and his head is a craftsman. He who works with his hands and his head and his heart is an artist. (St. Francis of Assisi)
  • A man who works with his hands is a laborer; a man who works with his hands and his mind is a craftsman; but a man who works with his hands and his brain and his heart is an artist. (St. Thomas Aquinas)
La cosa curiosa è che mentre la frase in italiano è attribuita solo da una manciata di siti al Poverello, nel mondo anglofono sono tantissimi a farlo. Viene quindi da pensare che il "bollino francescano" le sia stata appiccicato all'estero e solo successivamente sia approdato in Italia. A complicare ancora di più le cose, come autore della seconda variante in lingua inglese oltre e forse più che S. Tommaso viene citato (ad es. qui, qui, qui e qui) un famoso avvocato anglo-americano, di origine ebraica, nato a Londra nel 1902 e scomparso a New York nel 1994, Louis Nizer. E pure il sito italiano di una compagna teatrale (questo) attribuisce la traduzione a lui. Ricapitoliamo S. Francesco d'Assisi (XII sec.), S. Tommaso d'Aquino (XIII sec.), Michelangelo Buonarroti (XVI sec.) o Louis Nizer da Londra (XX sec.)? Non mi stupirei che l'autore fosse proprio quest'ultimo, quello che uno non si aspetta, come di solito succede con le bufale diffuse viralmente nella rete, ad esempio l'Ode alla vita di Martha Medeiros attribuita a Neruda oppure le Desiderata di Max Ehrmann, scritte nel '900, attribuite a fonte anonima del XVII sec. A questo punto, però ho il dubbio che potrebbe trattarsi di un semplice proverbio, la cui fonte è la saggezza universale dei popoli e nessun autore in particolare! Ma se questo blog fosse Voyager e io Roberto Giacobbo, ora sconvolgerei tutti dicendo che l'autore è in realtà... William Shakespeare! La morale? Ipse dixit, nemo dixit: quel che si crede vero lo costruiscono i grandi numeri, mentre la verità appartiene al regno dell'opinabile. (testé inventata dal sottoscritto... oppure la disse Francis Bacon... o forse Giulio Andreotti... o Silvio Berlusconi... chissà...)

sabato 15 novembre 2008

Le cose che ho imparato dalla vita (di Paulo Coelho?)

7 : commenti
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà... e per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. Che la pazienza richiede molta pratica. Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno: nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se è stata la miglior conversazione mai avuta. È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri: se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

Scagli la prima pietra chi non ha mai ricevuto via mail queste 30 riflessioni-affermazioni di saggio buon senso! Pare che qualche anno fa Paolo Coelho le abbia "affidate" a internet piuttosto che pubblicarle in forma tradizionale e si siano poi diffuse nella rete, in forma "virale", via via che mani volenterose le traducevano dal portoghese in altri idiomi. A me sono arrivate la prima volta ai primi di settembre 2006, con un inoltro singolo, da una persona che mi vuole molto bene e che, oltre a ricambiarne il sentimento, ringrazio tuttora per avermele fatte conoscere. Nonostante Coelho abbia scritto molti libri di buon livello, il suo capolavoro per me resta L'alchimista, degno di stare accanto a piccoli tesori quali Il profeta di Gibran Il piccolo principe di Saint-Exupéry, Il Gabbiano Jonathan Livingston di Bach ecc. Libri del XX secolo accomunati dal saper parlare direttamente al cuore, senza sviamenti.
BIBLIOTECA:
Post scriptum del 2010. Un'amica mi ha fatto notare che almeno metà parte di questo brano, da "Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata..." in poi, risulta attribuita a Martin Luther King. Ho provato a cercare su internet ma per il momento non ho trovato tracce di come possa essere nata l'attribuzione pure a Cohelo.

martedì 11 novembre 2008

Le Desiderata di Max Ehrmann

3 : commenti
Le false attribuzioni si propagano alla velocità della luce. Penso che a pochissimi non sia capitato di leggere almeno una volta un popolare brano di prosa lirica intitolato Desiderata, appeso alle pareti di un locale o su qualche "catena" di e-mail, sempre con l'immancabile precisazione: "Trovato nella vecchia chiesa di San Paolo a Baltimora e datato 1692". In realtà, indagando nella rete, si scopre che fu scritto in data assai più recente, nel 1927, da Max Ehrmann (1872-1945), un poeta americano nato a Terre Haute, nell’Indiana. Pare che i diritti d’autore vennero registrati alla Libreria del Congresso e in seguito rinnovati dai suoi eredi, perciò il testo sarebbe ancora protetto dalla legge statunitense sul copyright. Com'è nata allora la falsa attribuzione, o meglio il disconoscimento del vero autore?
Alla fine degli anni '50 il reverendo Frederick Kates, ministro della Chiesa di S. Paolo a Baltimora (Maryland), usò questo brano in una collezione di testi devozionali preparata per i suoi fedeli. Su queste dispense era annotato "Old Saint Paul's Church, Baltimore A.D. 1692" (anno di fondazione della chiesa stessa): da qui l'equivoco una volta che le Desiderata, dopo essere passate di mano in mano innumerevoli volte, tra gli anni '60 e '70 divennero molto popolari nel contesto dei movimenti spirituali americani e da qui si diffusero in tutto il mondo. Di certo Max Ehrmann di ha donato un testo senza tempo, di rara bellezza, sintesi e saggezza. N.B. Esistono svariate traduzioni in italiano, ne ho fatto una sorta di collage prendendo - a gusto mio - il meglio da ciascuna.
DESIDERATA

Va' serenamente in mezzo al rumore e alla fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.

Finché puoi farlo senza dover soccombere, sii in buoni rapporti con tutte le persone. Dì la tua verità con calma e chiarezza, e ascolta gli altri, pure l'insensibile e l'ignorante; anch’essi hanno la loro storia.

Evita le persone prepotenti e aggressive, sono un tormento per lo spirito.

Se ti paragoni agli altri puoi diventare vanitoso e aspro, perché ci saranno sempre persone superiori e inferiori a te.

Gioisci delle tue conquiste, così come dei tuoi progetti. Mantieniti interessato al tuo lavoro, per quanto umile; è una certezza nel futuro mutevole del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d'inganno. Ma questo non ti impedisca di vedere quanta virtù c'è. Molte persone lottano per grandi ideali e ovunque la vita è piena d'eroismo.

Sii te stesso. In particolare non fingere d'amare. E non essere cinico riguardo all'amore, perché a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l’erba.

Accetta con benevolenza il consiglio degli anni, abbandonando con riconoscenza le cose della giovinezza.

Coltiva la forza d'animo, per difenderti dall'improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti di fantasie. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.

Al di là di ogni sana disciplina, sii gentile con te stesso. Tu sei un figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai diritto di essere qui. E che ti sia chiaro o no, non c’è dubbio che l’universo si stia svelando come dovrebbe.

Perciò sii in pace con Dio, in qualunque modo tu Lo concepisca, e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni, nella rumorosa confusione della vita, sta in pace con la tua anima. Nonostante tutta la sua finzione, il lavoro ingrato e i sogni infranti, è ancora un mondo magnifico.

Stai attento. Fa' di tutto per essere felice.

Testo originale inglese
Go placidly amid the noise and haste, and remember what peace there may be in silence. As far as possible without surrender be on good terms with all persons. Speak your truth quietly and clearly: and listen to others, even the dull and ignorant; they too have their story. Avoid loud and aggressive persons, they are vexatious to the spirit. If you compare yourself with others, you may become vain and bitter; for always there will be greater and lesser persons than yourself. Enjoy your achievements as well as your plans. Keep interested in your own career, however humble; it is a real possession in the changing fortunes of time. Exercise caution in your business affairs, because the world is full of trickery. But let not this blind you to what virtue there is; many people strive for high ideals and everywhere life is full of heroism. Be yourself. Especially do not feign affection. Neither be cynical about love; for in the face of all aridity and disenchantment it is perennial as the grass. Take kindly the counsel of the years, gracefully surrendering the things of youth. Nurture strength of spirit to shield you in sudden misfortune. But do not distress yourself with imaginings. Many fears are born of fatigue and loneliness. Beyond a wholesome discipline, be gentle with yourself. You are a child of the universe, no less than a tree and the stars; you’ve a right to be here. And whether or not it is clear to you, no doubt the universe is unfolding as it should. Therefore be at peace with God, whatever you conceive Him to be. And whatever your labors and aspirations, in the noisy confusion of life keep peace with your soul. With all its shams, drudgery and broken dreams, it is still a beautiful world. Be careful. Strive to be happy.

venerdì 25 gennaio 2008

Ancora sull'Ode alla vita

2 : commenti
Il 29 maggio 2007 avevo scritto:
"Custodisco nel cuore una bellissima lettera d'amore che ho ricevuto. Riporta - anzi è un tutt'uno con essa - la poesia Ode alla vita da molti attribuita a Neruda... ma che sia di Neruda o di uno pseudo-Neruda che cambia? È facile incontrarla in internet, persino incorniciata in qualche ufficio o studio: è una poesia indimenticabile, tanto più per me visto che la sento indissolubilmente legata a quella lettera preziosa."

Avevo cercato nella rete ma, oltre ai dubbi circa l'attribuzione, non ero riuscito a trovare riferimenti a nessun autore alternativo a Neruda. Da allora non mi ero più interessato della paternità dell'Ode. Be', ci voleva il clamore mediatico di ieri per chiarire a me e a tanti altri la questione. Stamattina infatti m'è caduto l'occhio su un trafiletto del Corriere della Sera che attribuisce con certezza la poesia declamata da Mastella alla giornalista e scrittrice brasiliana Martha Medeiros. Così come riporta anche il sito de La Repubblica

Bene: Neruda non si rivolterà nella tomba; Martha Medeiros non potrà che essere felice e divertita di tanta pubblicità. Onore a lei di avere scritto un testo così bello da essere ritenuto da tanti opera del grande poeta cileno. Mi scuso di avere contribuito a diffondere tale leggenda metropolitana, ma soltanto in un blog. L'avessi fatto in Senato sarebbe stato certo molto più grave! In altre parole, chi scrive i discorsi a Mastella dovrebbe documentarsi un po' meglio sulle fonti! :-) .

mercoledì 28 novembre 2007

Bill Gates regala soldi!

1 : commenti
Ma la mamma dei creduloni è sempre in cinta?
Torno brevemente sull'argomento bufala poche settimane dopo un altro post. E' che proprio oggi - via email naturalmente - me ne è arrivata una talmente d'annata che pare incredibile qualcuno possa ancora farla circolare. Eccola qui: Cari Amici, Leggete questa lettera ed agite velocemente. Io vi invio questa lettera, in quanto tale informazione mi è stata inviata da un professionista e caro amico. La Microsoft e AOL al giorno d'oggi le più grandi compagnie della rete, per assicurare ad Internet Explorer il posto di programma più usato, hanno testato la versione beta di questo programma. Quando invierete questa lettera ai vostri amici, Microsoft la controllerà (sempre che essi usino Microsoft Windows)x 2 settimane. Microsoft vi pagherà €245 per ogni persona a cui manderete questa comunicazione. Microsoft pagherà €243 per ogni vostra lettera forwardata e per ogni terza persona che riceverà la vostra comunicazione, Microsoft pagherà €241. Tra due settimane, Microsoft si metterà in contatto con voi via e-mail e vi spedirà l'assegno. Io all'inizio ho dubitato fino a quando, due settimane dopo che ho mandato tale comunicazione, non ho ricevuto per posta elettronica la comunicazione e alcuni giorni dopo l'assegno di €24800.00. Dovete assolutamente mandare tale comunicazione prima che termini il test della versione beta di Internet Explorer. Colui che si può permettere tutto questo è il signor Bill Gates. Tutte le spese di marketing sono da lui sostenute. L'improbabile facezia che il patron della Microsoft regalerebbe soldi a chi inoltra questa lettera è totalmente frutto della fantasia di uno studente burlone statunitense di nome Bryan Mack che il 18 novembre 1997 (già, la bellezza di 10 anni fa!) la scrisse ed inviò ai suoi amici, giusto per farli ridere un po'. Sicuramente non avrebbe mai immaginato che la sua mail sarebbe stata inoltrata milioni (forse ormai miliardi!) di volte e tradotta in tutte le lingue del mondo. La bufala resta tale anche se la mail in questione - ne circolano diverse varianti "regionali", un paio italiane - porta in calce la firma di qualche autorevole malcapitato che - a sua insaputa! - ne garantirebbe l'autenticità. La mia fonte ovviamente è il prezioso sito di Paolo Attivissimo, per la precisione questo link, come ovviamente a ridersela nella foto - alla faccia di tutte le bufale che gli hanno cucito addosso - è proprio quel diavolo d'un Bill Gates, agli inizi della sua carriera!

venerdì 23 novembre 2007

Bufala o non bufala quel che è bello è bello

2 : commenti
Gira da un paio di anni questa foto in rete. Ne ho scoperto l'esistenza oggi che mi è arrivata. Si dice che ritrarrebbe una formazione rocciosa che si riflette in un lago della Birmania e che soltanto in un determinato periodo dall’anno, secondo l’illuminazione del sole, si godrebbe di questo spettacolare effetto: piegate la testa sulla spalla sinistra e osservate bene l'immagine! Tuttavia pare si tratti di una foto ritoccata con PhotoShop con sfoggio di virtuosismo, vox populi dice da un bravo fotografo americano, spacciata per una formazione naturale. Se esistesse realmente, questa donna con bambino in preghiera sarebbe tra le meraviglie del mondo e tra le mete turistiche più gettonate! Al di là della bufala, che si tratti di una foto ben ritoccata (o addirittura di un dipinto), resta il fatto che il soggetto è realmente suggestivo e rasserenante.

lunedì 12 novembre 2007

Come difendersi dalla bufale che girano in rete

0 : commenti
Occhio alle bufale! Azzardo una personale classificazione: girano in internet quattro tipi di catene... CATENA DEL PRIMO TIPO. Contiene un messaggio, divertente o serio, spirituale o materiale, confortante o inquietante; di solito viene veicolato come testo di una mail o come allegato (di solito files PowerPoint). CATENA DEL SECONDO TIPO. E' quella più diffusa. Sarebbe una catena del primo tipo se non fosse che si conclude con l'invito ad inoltrare facendo intravedere che così facendo succederà qualcosa di meraviglioso! Quando me ne capita una elimino l'invito di coda e la trasformo in una catena del primo tipo. N.B. Un po' di testi che mi sono piaciuti, trovati proprio dentro catene di primo e secondo tipo, sono finiti in questo blog dentro l'etichetta "storie per l'anima". CATENA DEL TERZO TIPO. E' quella più insopportabile! Contiene un falso allarme che riguarda la vostra sicurezza o quella del vostro PC, ad esempio la notizia dell'immancabile virus di turno pronto a danneggiare irrimediabilmente l'hard-disk. Posso farne un esempio fresco fresco. Oggi due persone mi hanno indipendentemente inoltrato la stessa mail per mettere in guardia tout le monde dall'aprire una fantomatica mail avente come oggetto "INVITO". Eccone il testo:
Buongiorno, faccio seguire perché EUROPA 1 ieri ha diffuso la conferma di questa informazione. Messaggio da far girare!!! Nei prossimi giorni dovrete fare attenzione a non aprire alcun messaggio avente per oggetto 'invito', a prescindere da chi ve l'abbia inviato! È un virus che 'apre' una torcia olimpica e che brucia l'hard disk del pc. Questo virus sarà inviato da una persona che avete nella lista dei contatti ed è per questo che dovete assolutamente inviare quest'e-mail. Sarà meglio ricevere questo messaggio 25 volte piuttosto che ricevere il virus ed aprirlo!! quindi, se ricevete un messaggio chiamato 'invito' non l'aprite prima di tutto e spegnete immediatamente il vostro pc. È il virus peggiore annunciato dalla CNN ed è stato classificato dalla Microsoft come il virus più distruttivo che sia mai esistito fino ad oggi! Questo virus è stato scoperto ieri pomeriggio da MCAfee e non ci sono ancora soluzioni per rimediare a questo virus. Esso distrugge semplicemente tutta la 'zona zero' dell'hard disk dove sono nascoste le informazioni vitali! INVIATE QUEST' E-MAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE!! Ai vostri amici, i vostri contatti... perché più persone avvertite più il virus avrà difficoltà a propagarsi.
Tutto falso, tutto inventato... comprese le fonti (Europa 1, CNN, Microsoft, MCAfee) che non hanno mai emanato l'avviso in questione. Eh già, si divertono a generare allarmismo e preoccupazione gli autori di questa mail, come di tante altre simili che continuano a girare e periodicamente riemergere con qualche aggiornamento anche a distanza di anni dalla loro prima messa in rete. Quello che potrebbe danneggiare l'hard-disk sul serio è spegnere istericamente di colpo il computer come consigliato! CATENA DEL QUARTO TIPO. E' quella più rara! Sembra una catena del terzo tipo ma in questo caso l'allarme è circostanziato e vero. Riassumendo, prima di inoltrare una catena verificate sempre che non sia una bufala del terzo tipo! Cercatene notizie su internet tramite Google (o qualsivoglia motore di ricerca preferiate) e vedrete che spunteranno tanti link che se ne occupano. Uno che viene fuori spesso in queste ricerche - e che dimostra l'utilità pubblica di un buon blog - è Il Disinformatico di Paolo Attivissimo (http://attivissimo.blogspot.com) che ha anche un ottimo proprio motore di ricerca per i contenuti al suo interno: leggete per esempio cosa riporta sul virus "INVITO" su questo link. La mail sul virus "INVITO" ricordo di averla già ricevuta, almeno un anno fa. E me n'ero dimenticato! Altrimenti avrei evitato di inviare ai miei contatti gli inviti per le ultime mie presentazioni a Perugia e Roma iniziando l'oggetto proprio col termine "INVITO": mi chiedo ora se qualcuno gli avrà cancellati di primo acchito memore del "dagli all'untore" della catena in questione! :-) ATTENZIONE! Un'ultima avvertenza, se decidete di inoltrate una catena con invio multiplo utilizzate sempre l'invio in CCN (Copia per Conoscenza Nascosta). In caso contrario darete in pasto agli spammers o peggio a qualche hacker male intenzionato le email che i vostri amici e conoscenti vi hanno affidato.
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