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domenica 5 aprile 2015

Prospera Pascha sit

6 : commenti

domenica 20 gennaio 2013

An Awesome Wave

11 : commenti

venerdì 7 settembre 2012

Marta sui tubi a Perugia

5 : commenti
Attenzione: novità in arrivo da Ugo Abundo sulle sue celle a fusione fredda!! Dovrei riuscire a farne un post oggi pomeriggio.

Intanto vi regalo una chicca: l'apertura del concerto dei Marta sui tubi, ieri sera in centro a Perugia. Bravi, bravi, bravi, davvero uno più bravo dell'altro! Purtroppo non ho potuto registrare altri video... ho esaurito tutta la memoria (16GB) del mio iPhone.


Il rock siciliano è veramente in gran forma: dopo i Marta sui tubi ieri a Perugia, domani 8 settembre sarà la volta dei Pan del Diavolo a Viterbo (stasera suonano invece a Caserta).

mercoledì 20 giugno 2012

Musica per Roma

39 : commenti
Tutto di corsa questi giorni. In ufficio per completare tutte le faccende in sospeso prima di salutare i colleghi per due settimane. A casa per organizzare le ferie stesse e per l'esame di terza media di mia figlia. Nel primo pomeriggio ho completato le ultime prenotazioni per le vacanze; per inciso, il 2 luglio a Montecitorio penso che sarò l'unico che per arrivare da Perugia a Roma avrà preso in successione l'auto, la nave e l'aereo... un record! E ho appena finito di stampare tutte le tesine per l'esame di terza media di mia figlia.
Nel trambusto, per un pelo non mi scordavo di ricambiare uno dei tanti favori che devo a un utente storico di questo blog... e non solo di questo blog! Ma non vi dico chi è! ;-)

Segnalo e consiglio dunque, a chi è di Roma e provincia, un concerto di musica contemporanea  stasera al Conservatorio di S. Cecilia:


Musica per Roma
Concerto di musiche originali

Parco della Musica Contemporanea Ensemble
dirige il M° Tonino Battista
(ingresso libero)

I TEMPO

Pappagallo ermetico di Maximiliano Amici

Il Lontano Confuso Mormorio di Rouzbeh Rafi'e

Roma di Teresa Fantasia

Profezia (da Alì dagli occhi azzurri di P. P. Pasolini) di Stefano Gioffré

Animula vagula blandula di Sara Caneva

O Roma Nobilis di Luca Incerti

II TEMPO

Fabius di Giacomo Del Colle Lauri Volpi

Tre sonetti di Giuseppe Gioachino Belli di Gabriele Campagna

Self-deception di Simone Cardini

Writ in water di Musica di Furio Valitutti

Atra Soror di Marco Morgantini

Come un metallo di Massimo Massimi

venerdì 15 giugno 2012

Michel Petrucciani...
il miracolo della musica o quel che volete
(autore: utente Paolo)

8 : commenti
Fusione fredda?! si forse, non so può darsi... 
io credo sia possibile ma tu cosa dici?

"Devo vedere - constatare - misurare - ripetere - ripetere e poi ancora di nuovo e, solo allora sarò convinto e dirò: è possibile!"

È giusto, però, sai che ci sono fatti eccezionali che talvolta accadono, eventi così tanto straordinari che lasciano letteralmente basiti e che fanno supporre, se vuoi sperare, che le capacità dell'uomo - inteso come cervello - mente - spirito - siano così tanto indeterminate da rendere possibile, persino, l'impossibile!

"Uh... bel discorso, ma fammi un esempio".

Vuoi un esempio che non c'entra con la fisica ma... che, poi non so ma, giudica tu:


Omaggio a un GRANDE!

paolo

martedì 20 settembre 2011

Il pianetà Felicità

17 : commenti
Vi confesso una cosa, dal giorno che feci il firewalking si sta realizzando sul serio un mio grandissimo desiderio: ho avvistato il pianeta Felicità e comincio ad entrare nel suo campo gravitazionale... :-)

Così la marcia della pace Perugia-Assisi, domenica prossima, non poteva capitare quest'anno in un momento migliore per la mia anima: mia figlia non vede l'ora di camminarla, io non vedo l'ora di camminarla con lei e pure con... con ventiduemila passi d'amore! Pensate che dico così per dire? Be' lo pensavo anch'io, prima che facessi quattro conti e avessi ancora una volta dimostrazione di come il mio intuito la sappia lunga! Tra poco vedrete perché.

Ho fatto fare la prima marcia della pace ad Arianna quando aveva 7 anni, nel 2005. Ci vedete immortalati nella foto durante quell'impresa: devo dire che provo un'infinita tenerezza a rivederci, io con un po' di rughe in meno e mia figlia, ora adolescente e più alta di me, così piccolina. 

Domenica prossima ripeteremo lo stesso tragitto ridotto di allora, fino alla frazione di Santa Maria degli Angeli di Assisi, evitando la lunga salita finale fino alla Rocca; infatti verrà con noi un bambino della stessa età di mia figlia allora. La destinazione, poco pittoresca eppure decisamente efficace per spronare un bambino ad arrivare alla meta -- lo collaudai con mia figlia -- sarà per la precisione il McDonald's di Santa Maria degli Angeli. 

Abito nella parte bassa di Perugia che dà sul Tevere (zona Ponte San Giovanni) e da casa mia fino all'ipercalorica meta Google Maps mi indica 14 km di itinerario: considerando in media 63-64 cm per ogni passo detta distanza corrisponde a: 22 mila passi!!!

Sono abbastanza folle o posso ancora migliorarmi? ;-)

Ora vi saluto, ché prima di andare a dormire devo ripassare un po' d'arpeggi. Sto imparando a suonare alla chitarra questo pezzo celtico e sono ormai a buon punto: mi mancano soltanto le variazioni finali (ultimi 40 secondi del brano). M'inchino alla maestria delle mani di Lamberto Maggi, pluri-strumentista raffinato e insostituibile colonna dell'Associazione Theamus; è sua anche la trascrizione per chitarra del brano, che Alan Stivell suona all'arpa celtica. POTETE SCARICARE LO SPARTITO QUI.

mercoledì 14 settembre 2011

lunedì 1 agosto 2011

Ricordo di Nick Drake

3 : commenti
Quando stasera Robi mi ha parlato di Nick Drake (1942-1974), mi è subito tornata alla memoria la bellissima Things Behind the Sun, brano che ero convinto di avere caricato in questo blog un paio di anni fa; evidentemente avevo solo pensato di farlo, perché non ne ho trovato traccia. 

Cantautore introverso e depresso, un po' come il nostro Luigi Tenco (1938-1967): due giovani suicidi. Artista molto particolare, con una sensibilità incredibile di cuore, voce e dita: il suo stile fingerpicking, ricchissimo e abbinato all'abitudine di inventarsi accordature aperte fuori d'ogni standard, ne fa un chitarrista irripetibile e maestro di generazioni di altri esecutori che gli sono succeduti.

Ero incerto tra la famosa Things Behind the Sun e un'altra sua canzone, River Man; sono entrambe struggenti e ipnotiche quindi vi invito ad ascoltarle tutte e due.

domenica 31 luglio 2011

Le stelle "maledette"

12 : commenti
Ai seguenti link trovate due registrazioni inedite di Amy Winehouse (1983-2011), messe on line dal suo ultimo produttore sul suo blog SaLaAM ReMi: s'intitolano Roun' Midnite e Unholy War e mettono i brividi (cliccate sui link per ascoltarle).
 
Un'altra stella "maledetta" che non dimenticheremo mai, andata a unirsi a quelle di Brian Jones (1942-1969), Jimi Hendrix (1942-1970), Nick Drake (1942-1974), Jim Morrison (1943-1971), Janis Joplin (1943-1970), Kurt Cobain (1967-1994).

Si conferma il legame mortale di alcuni grandi talenti con alcol e droghe: vanno a bruciarsi lì, come falene nel fuoco. Brian, Jimi, Jim, Janis, Kurt, Amy sono tutti morti a età simili. Proprio l'età in cui si affronta la necessità di chiudere la prima fase di vita, farne tesoro ed entrare nella seconda, evitando di portarsi dietro ciò che non serve più: la "morte" metaforica del ragazzo e la nascita compiuta dell'adulto.

In altre parole la morte reale di questi artisti potrebbe essere letta, in termini psicoanalitici, come un processo di individuazione fallito. Come insegna il mito di Icaro: quanto più si vola in alto, tanto più ci si può far male.

venerdì 29 luglio 2011

Il cielo sopra Bologna...?

18 : commenti

A Gwon che mi chiede emozioni, dedico il video di Goodbye Blue Sky tratto da The Wall dei Pink Floyd: alla luce di quanto successo a Bologna lo scorso mese di giugno - mutatis mutandis e riferito alla vicenda E-Cat - acquista un particolare valore profetico e metaforico insieme: il gatto... la colomba che si trasformano in spietato rapace... e porta un attacco "militare"...

Meditate soprattutto sulla parola cielo e sul suo corrispettivo inglese, sky, che a detta di qualcuno, nel trasformare un Krivit in un Krivit-sky, diventa una terribile offesa!!!

La storia nei dettagli la racconto in uno dei prossimi post. Intanto, buona giornata a tutti.

mercoledì 27 luglio 2011

Top Soil (2009)

2 : commenti
Ancora Bibio... stasera cose da gatti.



Mr. & Mrs. Compost

3 : commenti
Sì, lo riconosco... mi compiaccio di pescare canzoni nella bottiglia.
Quelle che riempiono i polmoni di un sentire, anche solo per un minuto. 
Buonanotte.


Autore del brano: Bibio.

Mr. & Mrs. Compost (2009)

Succulent, ready to be twisted off
The leaves are warm and the stones are hot
The distant houses seem to melt with the vast open glowing air
The almost steaming ragged wood of the oak trunks and the sweating walk
The ease of the wagging boughs
Layering wavering shadows

A story tells me that there is a couple there
Buried 'neath the twisted roots
Older than the tree itself
Older than the ruined farm
They lived there in the wooden days
When hands were tougher than a plough
And will was stronger than the rafters of a house

I also heard their dog is there
Their bones are tangled in that tree
Side by side and holding hands and that's the reason why
That tree is beautiful 


Il Sig. e la Sig.ra Compost
Squisite, pronte per essere strappate
Le foglie sono calde e le pietre scottano
Le case lontane sembrano fondersi con lo spazio aperto ampio e radioso
Il legno
dei tronchi di quercia che quasi fa vapore e il viale che trasuda
La tranquillità dei rami che si scuotono
Ombre che si sovrappongono e ondeggiano

Una storia mi dice che là c'è una coppia
Sepolta sotto le radici attorcigliate
Più vecchia dello stesso albero
Più vecchia della fattoria in rovina
Vivevano nei giorni di legno
Quando le mani erano più robuste di un aratro
E la volontà era più forte delle travi di una casa

Ho anche sentito che il loro cane è
Che le loro ossa sono aggrovigliate in quell'albero
Fianco a fianco e mano nella mano e questo è il motivo per cui
Quell'albero è bello

martedì 26 luglio 2011

Pretty little thing

3 : commenti

Ho scoperto da poco Fink, un musicista eccezionale e completo: virtuoso chitarrista unplugged, voce avvolgente e pastosa, autore raffinato e ipnotico, che volete di più!

Raffreddate gli animi, scaldate il cuore e dormiteci sopra.

mercoledì 6 luglio 2011

Del nostro tempo rubato

2 : commenti
Come è potuta essermi sfuggita fino ad oggi questa ballata accattivante dei Perturbazione? Un ottimo arrangiamento costruito attorno al fingerpiking d'un paio di chitarre, la bella voce solista di Tommaso Cerasuolo, cori perfetti, testo superlativo... un gioiello!




Del nostro tempo rubato
Perturbazione (2010)


Non ci credevo da ragazzo lo sai
ma dopo quindici anni in fabbrica lo ammetto
Fratello mio ti logora davvero
come potrebbe mai non essere così
persino il rock ti scava rughe sulla faccia
e chi l'avrebbe detto
ma chi l'avrebbe detto.

Ho tanti amici alla catena di montaggio
che non è più catena solo automazione
e non rimpiango le mie scelte e le mie scuse
però vorrei voltare pagina.

Non è la fatica è lo spreco 

che mi fa imbestialire
non è la fatica è lo spreco.

Sarebbe bello ridere di noi
di tutto il tempo rubato 

al nostro tempo a venire.
Sarebbe meglio ridere di noi 

ma mi si stringe la gola
non riesco a dirti una parola buona.

Non ci credevo a quindici anni lo sai
che ci si abitua a volti nuovi, lo ammetto
io non l'avrei mai detto.

Ho tanti amici sopra e sotto i palchi
su questo stai pur certo io non ho rimpianti
però vorrei cambiare, si, vorrei cambiare tutto.

Non è la fatica è lo spreco
che mi fa incarognire
non è la fatica è lo spreco.

Sarebbe bello ridere di noi
di tutto il tempo rubato 

al nostro tempo a venire.
Sarebbe meglio ridere di noi
ma mi si stringe la gola
non riesco a dirti una parola.

Sarebbe bello ridere di noi...


Sarebbe giusto ridere di noi
ma mi si stringe la gola
non riesco a dirti una parola buona.

martedì 24 maggio 2011

Coração não é tão simples quanto pensa

31 : commenti
Buongiorno! Con una canzone brasileira che più fresca di così non si può. La candidano a tormentone dell'estate 2011... chissà.



Oração
A banda mais bonita de cidade, 2011


Meu amor
[*] Essa é a última oração
Pra salvar seu coração
Coração não é tão simples quanto pensa
Nele cabe o que não cabe na dispensa

Cabe o meu amor!
Cabe em três vidas inteiras
Cabe em uma penteadeira
Cabe nós dois

Cabe até o meu amor [da capo dal punto *]
...
Essa é a última oração 

pra salvar seu coração
Coração não é tão simples quanto pensa
Nele cabe o que não cabe na dispensa

Cabe o meu amor!
Cabe em três vidas inteiras
Cabe em uma penteadeira
Cabe essa oração


Preghiera
A banda mais bonita de cidade, 2011
(grazie ad Antonio per le sue correzioni alla traduzione)

Mio amor
Ecco l'ultima preghiera
Per salvare il tuo cuor
Non è il cuore così ovvio come pensi
C'entra ciò che non ci sta nella dispensa
C'entra il mio amor!
C'entra in tre vite intere
C'entra in un armadio
C'entriamo noi due 
C'entra pure il mio amor.

...
Ecco l'ultima preghiera
Per salvare il tuo cuor
Non è il cuore così ovvio come pensi
C'entra ciò che non ci sta nella dispensa
C'entra il mio amor!
C'entra in tre vite intere
C'entra in un armadio

È questa preghiera.

mercoledì 11 maggio 2011

Appalachian Spring

11 : commenti
Visto che Google celebra oggi 117 anni dalla nascita di Martha Graham (1894-1991) ho pensato di darvi il buongiorno con una celebre messa in scena ed esecuzione della danzatrice considerata madre della danza moderna. Questa coreografia della Grahm per Appalachian Spring ci regala l'atmosfera dei quadri di Grant Wood (1891-1942). Buon mercoledì a tutti.


sabato 30 aprile 2011

La prima è l'amore

18 : commenti
La musica di Bach è una delle poche cose - la prima è l'amore - capace di arrestare il tempo.



Era naturalmente la celebre Cantata 147 sulle dita di un buon esecutore.
Buonanotte a tutte e a tutti.

sabato 19 marzo 2011

Marta sui tubi alla grande!

0 : commenti
Buon weekend a tutti con Cristiana, l'ultima - bellissima - canzone dei Marta sui tubi, dal nuovissimo album Carne con gli occhi.


Con questa canzone - che vira verso sonorità grunge e indie più di quanto sentito nella precedente produzione - possono candidarsi a essere i Pearl Jam italiani, e questo dalle mie parti è un super complimento. 

Peccato sia un pezzo di soli 3 minuti, ne meritava 5... confido su una versione live al più presto. ;-)

MARTA SUI TUBI NEL WEB:

domenica 27 febbraio 2011

Piccola stella senza cielo

3 : commenti
A Yara Gambirasio
e alla sua famiglia,

una Piccola stella senza cielo...
che basta e avanza a riempirlo tutto.
Con immenso affetto.

Piccola stella senza cielo 
(da Giro d'Italia, 2003)*

Luciano Ligabue

Cosa ci fai, in mezzo a tutta questa gente?
Sei tu che vuoi, o in fin dei conti non ti frega niente?

Tanti ti cercano, spiazzati da una luce senza futuro,
altri si allungano, vorrebbero tenerti nel loro buio.
 

Ti brucerai, piccola stella senza cielo,
ti mostrerai, ci incanteremo mentre scoppi in volo.

Ti scioglierai, dietro a una scia, un soffio, un velo.
Ti staccherai, perché ti tiene su soltanto un filo, sai.


Tieniti su, le altre stelle son disposte,
solo che tu a volte credi non ti basti.
Forse capiterà che ti si chiuderanno gli occhi ancora
o soltanto sarà una parentesi di una mezz'ora.


Ti brucerai, piccola stella senza cielo,
ti mostrerai, ci incanteremo mentre scoppi in volo.

Ti scioglierai, dietro a una scia, un soffio, un velo.
Ti staccherai, perché ti tiene su soltanto un filo, sai.



*Ligabue ha inciso quattro diverse versioni di questa canzone: è presente nel Cd d'esordio Ligabue (1990), nel doppio Cd live Su e giù da un palco (1997), nel doppio Cd live Giro d'Italia (2003), nel Cd live Sette notti in arena (2007). Senza dubbio l'autore considera questo brano particolarmente ispirato, ed è proprio così. Ho scelto l'arrangiamento che mi piace e tocca di più. A dire il vero, fino a ieri dicevo che il video che lo accompagna è un po' forzato rispetto al testo, ma solo fino a ieri...

mercoledì 23 febbraio 2011

Si viene e si va

0 : commenti
La mia generazione è cresciuta coi miti e la poesia di De Andrè, De Gregori, Battisti, Battiato e ce ne sarebbero decine da aggiungere... ma quando ascolto Elisa, Ligabue, Max Gazzé, Cristina Donà - e ce ne sarebbero decine da aggiungere - mi dico che ci sarà sempre qualcuno capace di farci emozionare, commuovere e piangere di gioia, mai meno bravo di chi l'ha preceduto, anzi, come Dio vuole, sempre e ancora un passino avanti. Mentre scorre la colonna sonora delle nostre vite...



Si viene e si va (2000)
Luciano Ligabue

Si viene e si va, comunque ballando
pensando "una vita forse non basterà"
si viene e si va, allora 

tenendo la vita per la coda
nel caso che Dio non sia in sede.


Si viene e si va, tenendoci stretti 

tenendoci dritti che così si fa
si viene e si va, per sempre
fra gusto e dolore più o meno 

venendo nel mondo più o meno.

Vai vieni e vai, come vuoi
nasci solo e solo andrai
è in mezzo che hai quel gran bel traffico 

il traffico che puoi.
Si viene e si va cercandoci un senso
che poi alla fine il senso è tutto qua.


Si viene e si va, di umana commedia 

che c'è chi la spiega e c'è chi vive e va
si viene e si va, comunque
fischiando, cantando il motivo 

ci serve comunque un motivo.

Vai vieni e vai, come vuoi/puoi
nasci solo e solo andrai
è in mezzo che hai quel gran bel traffico 

il traffico, il traffico, il traffico
il traffico che vuoi.

Vai vieni e vai, come vuoi/puoi
nasci solo e solo andrai
è in mezzo che hai quel gran bel traffico 

il traffico, il traffico, il traffico
il traffico che vuoi.
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