22 PASSI D'AMORE e dintorni

IL BLOG DI QUEI 2+2 GATTI APPASSIONATI D'AMORE, POESIA, SPIRITUALITÀ, LIBRI, MUSICA, POLITICA, DEMOCRAZIA,
TECNO-ECO-SOSTENIBILITA', ENERGIE PULITE, COLD FUSION, LENR "E TANTE COSE INFINITE, ANCOR NON NOMINATE"

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sabato 18 ottobre 2014

Il sabato della sciarada 27-28-29-30-31-32

12 : commenti

Bentornati all'unica rubrica "settimanale" random: esce "regolarmente" quando capita, finanche a cadenza ultramensile, ma prima o poi esce... basta aver pazienza! :-)

27. COSTRETTO A SVENDERE
Xxx yyyyyy tremolante e rassegnato
ogni foglio del xxxyyyyyy ha siglato.

28. COLPA ED ESPIAZIONE
Vent'anni dopo quel noto xxyyyyy 
commesso giù nel porto sul zzyyyyy 
il reo confesso è stato scarcerato
e xxzzyyyyy vive in un fossato!

29. FANTASMI IN CASA
Quando tornò a Xxxxyyy dalla Cina
sbiancò e gli si gelarono le xxxx
vedendo lo spettro di yyy Luigina
con tanto di lenzuolo e catene!

30. PROVE DI NOZZE SFORTUNATE
Sotto una buona stella non è xxxx:
a cavallo con l'abito da sposo
sui yyyy dalla sella è yyyyxxxx!

31. UNA VITA IMPECCABILE
In ogni xxxxx dell'esistenza
Gerardo si comportò da yyyyy,
da che nacque nella sua Piacenza
fino al riposo nel xxxxxyyyyy.

32. PIÙ METEORA CHE STELLINA
Si crede intelligente, colta e "xxxx",
pretende le si faccian yyyyy d'oro,
ma visto che giudica e yyyyyxxxx:
le lanceranno in faccia un pomodoro!

martedì 14 ottobre 2014

Strategic Impacts of Breakthrough Energy Technologies

240 : commenti
Segnalo con grande piacere Strategic Impacts of Breakthrough Energy Technologies, un articolo di Daniele Poponi - messo in rete dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica - sull'impatto delle nuove tecnologie energetiche sugli equilibri geopolitici internazionali.
Abstract
La storia delle tecnologie energetiche diffusesi dagli inizi della rivoluzione industriale a oggi è stata caratterizzata da forti momenti di discontinuità, in cui sistemi socio-economici basati sull’utilizzo predominante di una fonte energetica e delle relative tecnologie di conversione hanno attraversato periodi di rapida trasformazione sotto la spinta della diffusione di nuove tecnologie energetiche. Tali precedenti storici e recenti sviluppi tecnologici suggeriscono che la sviluppo e la diffusione di tecnologie energetiche radicalmente innovative (trasformazionali) possa essere considerato come uno scenario a media-alta probabilità in questo secolo.
Il presente articolo analizza i possibili impatti economici e le implicazioni strategiche della diffusione di tecnologie energetiche trasformazionali nei prossimi decenni. Gli impatti più probabili sull’industria energetica consisterebbero in una alterazione della struttura industriale attualmente predominante basata su industrie estrattive e di trasformazione dei combustibili fossili. In uno scenario di lungo periodo, la diffusione di una tecnologia energetica trasformazionale nel settore elettrico potrebbe determinare nell’abbandono del nucleare convenzionale e del carbone come opzioni per la generazione di elettricità. La crescente disponibilità di una fonte energetica non fossile su scala distribuita renderebbe meno prioritaria l’estensione, il mantenimento, e la protezione di infrastrutture energetiche per il trasporto transfrontaliero degli idrocarburi. Le implicazioni per la sicurezza ambientale sarebbero altrettanto significative. Tale rivoluzione tecnologica potrà potenzialmente dare luogo a una trasformazione negli assetti geopolitici esistenti, influenzando in profondità la capacità di molti stati sovrani di perseguire i propri obiettivi strategici.

L’autore
Daniele Poponi è analista e consulente indipendente negli ambiti delle analisi di impatto economico delle politiche energetico-ambientali, della diffusione tecnologica, e degli aspetti tecnologici della sicurezza energetica. Già ricercatore junior presso il Centro Militare di Studi Strategici, ha coordinato il progetto di ricerca “Energia e Ambiente come Fonti non Convenzionali di Minaccia alla Sicurezza Nazionale Italiana”. Ha ricoperto incarici di consulenza per organismi pubblici e privati nei settori dell’energia e dei cambiamenti climatici, prestando anche servizio nella Forza di Completamento dell’Aeronautica Militare. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Bari e il Master in Energy and Environmental Policy presso la University of Delaware (in qualità di Fulbright Fellow), dove è attualmente PhD candidate.
L'articolo in questione (11 pp.) è scritto in inglese ed è scaricabile in pdf. Nel brano che vi riporto, come esempio di tecnologie energetiche potenzialmente rivoluzionarie si citano (oltre al nuovo fotovoltaico basato su nanotubi di Carbonio, al "Rubbiatron", alla fusione catalizzata da muoni) anche una classe di fenomeni tanto misconosciuti dalla scienza accademica quanto ben noti ai ricercatori di frontiera, agli analisti militari/di intelligence e naturalmente agli affezionati visitatori del blog 22 passi: le LENR.
Exemple of potential candidate technologies are advanced forms of renewable energy technologies already in use (e.g., photovoltaics with carbon nanotubes), completely new technologies based on low-energy nuclear reactions (LENR), or nuclear technologies that have already been subject to some research (thorium-based fission or muon-catalized fusion).
As far as LENR are concerned, such processes and related technologies have already been under the scrutiny of intelligence organizations. An unclassified report prepared for the US Defense Intelligence Agency (DIA) “assesses with great confidence that if LENR can produce nuclear origin energy at room temperatures, this disruptive technology could revolutionize energy production and storage, since nuclear reactions release millions of times more energy per unit mass than do any known chemical fuel”(4). The DIA analysts further highlight that “the potential applications of this phenomenon, if commercialized, are unlimited. LENR could serve as a power source for batteries that could last for decades, providing power for electricity, sensors, military operations and other applications in remote areas, including space”(5). [Daniele Poponi, Strategic Impacts of Breakthrough Energy Technologies, pag. 3-4]
(4) Defense Intelligence Agency (DIA). 2009. Technology Forecast: Worldwide Research on Low-Energy Nuclear Reactions Increasing and Gaining Acceptance. DIA-08-0911-003 [Unclassified]: p. 1.
(5) DIA, 2009: p. 6.
Detto in parole mie, la partita resta aperta non - come vorrebbero fare credere i patoscettici - sull'opzione che le LENR esistano o meno, ma solo su questa domanda: è giunta l'ora del possibile utilizzo delle LENR (dagli usi militari fino alla commercializzazione diffusa) per ottenere energia a bassissimo costo? 
È da gennaio 2011 che bramiamo una risposta. Tanti altri se lo chiedono sin dal 1989!
Rossi, Celani, Piantelli, Mills, Hagelstein, McKubre, Ahern ecc. (e aggiungo pure Darden e Olofsson): accelerate il passo per favore, l'umanità aspetta! :-)

venerdì 10 ottobre 2014

Chi è Magnus Olofsson?

150 : commenti
1. Chi è Magnus Olofsson? 

Ci viene in aiuto Wikipedia (http://sv.wikipedia.org/wiki/Magnus_Olofsson) e soprattutto Google Translate:

Magnus Olofsson, nato l'8 dicembre 1965, è un ingegnere svedese, amministratore delegato presso Elforsk AB. In precedenza è stato Direttore Generale e Responsabile della Safety Authority elettrica. Dal marzo 2013, è anche Presidente della Värmeforsk (Thermal Engineering Research Association).

Ha conseguito un dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica presso il Royal Institute of Technology (KTH) di Stoccolma nel 1996, dove ha anche conseguito il Master of Science in Ingegneria Elettrica. Da marzo 2013 è membro della Royal Swedish Academy of Engineering Sciences.

Olofsson ha lavorato per ABB dal 2002 al 2008; dal 2003 ha ricoperto una posizione di product manager globale (area commerciale) per interruttori dei prodotti ad alta tensione, presso la sede di Zurigo. Nella primavera del 2007 si è trasferito da Ludvika a Pechino, dove oltre che del servizio globale è stato responsabile (area business locale) dello sviluppo dei prodotti ad alta tensione.

Olofsson ha partecipato alla costituzione del Centro di Ricerca Accademico “High Voltage Valley” di Ludvika, come Direttore della Ricerca e Direttore amministrativo dal 2004 al 2006.

Tra il 1998 e il 2002 ha lavorato presso la STRI AB a Ludvika, anche come Direttore della Ricerca per sistemi di alimentazione elettrica.

Olofsson è stato ingegnere di sistemi di gestione del gruppo Banverket (Ferrovie Reali Svedesi) dal 1996 al 1998.

Olofsson è membro del Consiglio della Fondazione di Ricerca e Sviluppo di Ångpanneföreningen e membro del Consiglio strategico del Dipartimento di Ingegneria Elettrica presso KTH. Mentre ricopriva la carica di Direttore Generale e Responsabile della Safety Authority elettrica, Olofsson era anche Presidente del consiglio della Swedish Fire Protection Association (SFPA) e vice presidente della organizzazione di standardizzazione SEK Svensk Elstandard.

2. Che opinione ha dell'E-Cat di Rossi?

Ecco una traduzione del comunicato stampa che ieri è stato diramato in svedese e inglese su sito di Elforsk AB a firma di Magnus Olofsson:
Report sulle misure effettuate su un reattore LENR - rilascio di energia e isotopi 
Ieri, sono stati diffusi i sorprendenti risultati delle misure a cui è stato sottoposto un cosiddetto "catalizzatore di energia" nell'arco temporale di un mese. Il report, scritto da ricercatori del KTH e delle Università di Uppsala e di Bologna, descrive un rilascio di calore che non può essere spiegato da sole reazioni chimiche. I cambiamenti isotopici del carburante analizzato indicano che potrebbero piuttosto essersi verificate reazioni nucleari a bassa temperatura. Ciò implica che potremmo essere di fronte a un nuovo modo di estrarre energia nucleare possibilmente senza radiazioni ionizzanti e scorie radioattive. La scoperta potrebbe potenzialmente diventare molto importante per l'approvvigionamento energetico mondiale. 
La parte centrale del reattore è uno stretto cilindro lungo venti centimetri. Negli esperimenti il reattore ha funzionato a temperature fino a circa 1400 gradi Celsius. È stato osservato un rilascio di energia netto pari a 1500 kWh. La produzione di energia termica è stata quantificati pari a 3-4 volte l'energia elettrica immessa. Il reattore è stato riempito con 1 grammo di nichel in polvere caricato di idrogeno più alcuni additivi.
Negli ultimi anni, Elforsk ha seguito lo sviluppo delle ormai cosiddette LENR, cioè reazioni nucleari a bassa energia. Elforsk ha pubblicato una breve rassegna sulle LENR. Elforsk ha cofinanziato il lavoro descritto nel report, oltre a precedenti misure che hanno mostrato un eccesso anomalo di energia. 
Se sarà possibile gestire e controllare in modo sicuro queste reazioni, a questo punto ritenute di origine nucleare, potremo assistere a una trasformazione fondamentale del nostro sistema energetico. Elettricità e calore potrebbero allora essere prodotti con componenti relativamente semplici, favorendo un decentramento dell'approvvigionamento energetico che potrebbe esseresia poco costoso sia parte di una risposta al cambiamento climatico globale. 
Per comprendere e spiegare il fenomeno bisogna continuare la ricerca. Metteremo al lavoro i ricercatori nel tentativo di confermarlo e poi spiegare come funziona.
Magnus OlofssonCEO Elforsk - Agenzia svedese di ricerca e sviluppo in campo energetico

3. Cosa replicheranno i "patoscettici"?

Avranno forse il coraggio di sostenere che il profilo di Magnus Olofsson corrisponde a quello di un incompetente o di un povero sprovveduto? A loro la parola.

4. Cosa penso io?

Per quello che può importare a qualcuno, penso che Andrea Rossi abbia scoperto qualcosa di grandioso, qualcosa che un giorno segnerà un grande spartiacque tra la Fisica del XX secolo e quella del XXI, qualcosa che renderà i chimici orgogliosi di discendere dagli antichi alchimisti, discendenza che oggi preferiscono disconoscere. Cosa abbia scoperto, quale sia la spiegazione del fenomeno in gioco, quali le variabili che ne possono consentire replicabilità e controllo, è materia su cui deve indagare seriamente e senza preconcetti la Scienza. E se non lo faranno le università, ci penserà la grande industria.

Ma sui tempi di ingegnerizzazione, industrializzazione e commercializzazione di tutto quello che potrà derivarne, a questo punto non mi faccio illusioni, anzi non nascondo la mia delusione. Rossi a gennaio del 2011 dichiarava di avere un prototipo pre-serie e di essere pronto per arrivare sul mercato già entro quell'anno. Tra pochi mesi ne saranno passati 4 di anni e ancora non c'è traccia di nulla di tutto ciò. Perché? Non evocherò poteri forti che hanno interesse a tenere la rivoluzione energetica nel cassetto, sarebbe fare complottismo e quello ormai lo fanno molto meglio i patoscettici pur di negare l'evidenza. La spiegazione probabilmente è questa: la comprensione e il controllo del fenomeno LENR che si verifica nell'E-Cat è assai minore da quella ostentata da Rossi. Vorrei sbagliarmi, ma tutti gli indizi mi sembrano convergere a ciò. 

5. In conclusione

Sul fatto che l'E-Cat cambierà il mondo ho ben pochi dubbi: è un piccolo laboratorio destinato a rivoluzionare la nostra visione dell'universo e forse un giorno verrà messo sullo stesso piano, non certo per dimensioni, ma per importanza, del LHC del CERN. Riguardo la possibilità che la "consacrazione" avvenga a breve, da oggi annoveratemi pure tra gli scettici... non i patoscettici ovviamente, parlo degli scettici veri!

mercoledì 8 ottobre 2014

Finalmente il TPR2 sull'E-Cat

161 : commenti
Oggi il sito svedese www.sifferkoll.se ha tolto il velo al secondo Third Party Report sull'E-Cat di Andrea Rossi. I coraggiosi firmatari di queste nuove 53 pagine - che non dubitiamo, tanto per cambiare, porteranno all'ebolizione entusiasmi e polemiche in eguale misura - sono sei (gli stessi del primo report di maggio 2013 tranne Torbjörn Hartman):
  1. Giuseppe Levi........Università di Bologna
  2. Evelyn Foschi.........Bologna
  3. Bo Höistad............Uppsala University
  4. Roland Pettersson...Uppsala University
  5. Lars Tegnér...........Uppsala University
  6. Hanno Essén..........Royal Institute of Technology di Stoccolma
Il sito svedese intitola il post "arXiv.org censuring the 2nd ITPR of Rossis E-cat" (censura di arXiv.org sul secondo indipendent third party report sull'E-Cat di Rossi) spiegando che "Apparently arXiv.org have put the second independent third party report on hold for unknown reasons that can only interpreted as censorship.  It shows an undeniable COP of 3,2-3.6 over a 32 day period and substantial isostope changes in nickel and lithium. Anyway here it is for those interested." (traduzione: sembrerebbe che arXiv.org stia tenendo in attesa il secondo test indipendente di terze parti, ciò per motivi ignoti che possono essere interpretati solo come censura. Il report mostra un innegabile COP 3,2-3,6 nel corso di 32 giorni di misura e modifiche isotopiche sostanziali in Nichel e Litio).

In evidente dissenso con la "censura" di arXiv.org (ma più che di censura parlerei di normali e fisologici tempi di pubblicazione), il sito www.sifferkoll.se ha reso perciò scaricabile il report questo link: 


Ne vedremo delle belle. Da notare che i firmatari del TPR2 ribadiscono quali siano le loro istituzioni di appartenenza... e francamente do molto più peso alla nostra millenaria Alma Mater Studiorum, all'Università di Uppsala e al Royal Institute of Technology di Stoccolma che ai miserrimi blogger e troll prezzolati che da mesi e mesi spargano fango e fango nel web in prospettiva di questo momento. A questo punto è infatti indubitabile che il report sia stato sottoposto a una lunga e meticolosa peer review incrociata tra gli istituti di ricerca di Bologna, Uppsala e Stoccolma (e non solo).


P.S. Oltre alle firme dei sei di cui sopra, segnalo quelle degli autori delle 4 appendici al report:
  • David Bianchini, Bologna (Appendix 1. Radiation measurements during the long-term test of the E-Cat prototype)
  • Ennio BonettiDipartimento di Fisica e Astronomia, Università di Bologna (Appendix 2. Alumina sample analysis)
  • Ulf Bexell e Josefin Hall, Dipartimento di Scienza dei Materiali, Högskolan Dalarna (Appendix 3. Investigation of a fuel and its reactin product using SEM/EDS and ToF-SIMS)
  • Jean Pettersson Inst. of Chemistry-BMC, Analytical Chemistry, Uppsala University (Appendix 4. Results ECAT ICP-MS and ICP-AES)
Onore a tutti gli undici coraggiosi ricercatori, che amano seguire le vie della Scienza (e della propria coscienza) in favore dell'umanità, senza farsi intimidire dai mercenari che si dilettano (e ci provano pure gusto) a lastricarle di fango in favore del proprio tornaconto.

giovedì 11 settembre 2014

Il vecchio e il colabrodo

127 : commenti

Viveva sulla rupe un vecchio eremita di nome Romualdo.
Un giardino sublime aveva messo gemme intorno alla sua grotta, Romualdo lo innaffiava con un secchio che riempiva alla fonte lì vicina.
Un giorno il secchio si sfondò e c'era per rimpiazzarlo soltanto... un colabrodo! Così prese a usare quello.

A Camillo, il fraticello che ad ogni luna gli portava un po' di cibo e compagnia, un colabro' preso per secchio parve palesemente assurdo.
- Vecchio, ma cosa fai, sei un folle! Come puoi annaffiare il giardino con questo ridicolo arnese? Hai fatto pochi passi dalla fonte che già non porti più 'na goccia d'acqua! Non vedi che ti scappa via dai buchi? -
- Tu hai poca pazienza, buon Camillo, e chi ha poca pazienza vede male, - rispose l'eremita sorridendo. E riprese a riempire il colabrodo e a portarlo dalla fonte alla grotta.

Ritornato al suo convento, accadde che Fra' Camillo si ammalasse di tifo e fosse in punto di morire. Con l'erbe medicinali raccolte dai confratelli e l'aiuto del Signore fu a lungo convalescente e infine guarì del tutto.

Sei mesi dopo l'ultima visita tornò da Romualdo e fu basito: non solo il giardino era sempre in fiore, era fiorito persino il sentiero che portava dalla fonte alla grotta!
L'eremita lo riabbracciò con gioia e domandò perché fosse scomparso. Sentito tutto ciò ch'era successo, si rallegrò con lui e lodò Dio per quella fortunata guarigione.
- Sempre Lui sia lodato, però dimmi, com'è possibile - chiese Camillo, - che tu abbia salvato il giardino e pure fatto fiorire il sentiero usando solamente un colabrodo? È un vero miracolo, tu sei Santo!"
Romualdo rise e lo fissò negli occhi.
- Non serve essere Santo per far questo! Chi ha poca pazienza vede male. Non vede che l'acqua di questa fonte è satura di sali minerali. Non vede che ogniqualvolta andavo a immergerci e riempirci il colabrodo, poco alla volta impercettibilmente vi si depositavano quei sali e ne stringevano pian piano i buchi. Che usando niente altro che pazienza, ad ogni avanti e indietro che facevo portavo un poco d'acqua un poco oltre. -
Camillo guardò bene il colabrodo: una patina opaca di calcare ricopriva tutta la superficie, non si vedeva più nemmeno un buco. Incrostandosi e rovinandosi il colabrodo era diventato un onesto ed utile recipiente.

Per fare un vero miracolo serve solo tanta pazienza.

sabato 6 settembre 2014

Il sabato della sciarada - 22-23-24-25-26

51 : commenti

Buon settembre e buon autunno (meteorologico) da chi è ormai entrato a pieno titolo nella "Top ten dei blogger più latitanti d'Italia"!

Eh sì, chiedo scusa, ma tra impegni di lavoro (se non siete del settore, non potete nemmeno immaginare in quale marasma navighino, un po' a vista un po' alla cieca, le politiche sociali), molte faccende da sistemare a casa (ho qualche imballo del trasloco di 9 mesi fa ancora sigillato!), nonché in mancanza di news in ambito FF, CF, LENR, AHE o QuaR che dir si voglia, ho fatto veramente fatica a stare dietro al blog quest'anno.

Provo almeno ad accontenatare i miei tre lettori appassionati di sciarade, anche se quelle che propongo stavolta sono davvero troppo facili...

22. MARITO GELOSO
"Copriti il xxyy al mare
xx yy son seppie amare!"

23. MALEDIZIONE MARINARA
"Ti colga una xxxxxyyyyy
se tu xxxxx la mia yyyyy!"

24. UN CARICO CURIOSO
C'erano mille cose nella xxxxx:
maglie, cappotti, scarpe, xxxxxyyyyy,
armadi, panche, comodini e yyyyy!

25. L'APPARENZA INGANNA
Spesso prende un libro, va xxxxx e yyyyy,
ma col barbone e quei vestiti andanti
più che un poeta sembra un xxxxxyyyyy.

26. CONFESSIONE DI UN LADRO
"Mi fingo un principino di Savoia.
Suono alla xxxxx della villa e yyyyy.
Mi fanno entrare, ma mondo d'un boia,
vengo tradito dal mio xxxxxyyyyy!"

martedì 12 agosto 2014

In gamba, mio capitano.

107 : commenti

"Avevo notato che c'era qualcosa nell'aria perché durante le riprese dell'ultima scena, quella in cui i ragazzi salgono sui banchi per salutare il professore, uno dei camionisti della troupe, uno pieno di tatuaggi, persino sulle palpebre, si era messo a piangere come un vitello. L'attimo fuggente è un film che tocca dentro. Parla della passione, della creatività, di tutte quelle cose alle quali la gente aspira ma che raramente riesce a realizzare". (Robin Williams)

Cosa rispondere a una figlia che ti telefona in lacrime, dal campeggio, perché non c'è più l'attore protagonista di tanti film con cui lei è cresciuta? Quasi sempre film che trasmettevano gioia, positività, fiducia, speranza o comunque, quando pure drammatici, sempre un messaggio forte in favore di un significato della vita immortale e trascendente, da cercare, trovare e per cui lottare. Film e ancora prima telefilm (l'indimenticabile Mork e Mindy) con cui sono cresciuto io stesso e che sono stato felice di condividere con mia figlia.
Da ieri non c'è più, e per di più si sospetta che proprio lui, testimonial di senso in una civiltà che ne è disperatamente orfana, potrebbe essersi tolto la vita. Ci ha dimostrato di essere un grande attore - come tale lo abbiamo conosciuto e ci resterà dentro, per sempre parte delle memorie umane e digitali - ma chi era Robin Williams nel privato? Abbiamo pensato che brillasse sul grande schermo per assonanza con le sceneggiature che sceglieva o per i quali lo sceglievano i registi... ora ci chiediamo se fosse più assonanza o più compensazione, più testimonianza o più anelito. Soffriva di una grave depressione... è stato alcolista... cocainomane... lui, acclamato, ammirato, seguito.
Patch Adams ha dichiarato: "Williams, per fare me, e anche in modo contestabile, ha guadagnato 21 milioni di dollari. Se fosse stato un po' più simile al vero me, quei soldi li avrebbe donati all'ospedale che tentiamo di costruire da 40 anni. Da lui non sono arrivati neanche 10 dollari". Ahimè, non basta sapere recitare il ruolo di persone fantastiche, generose e oblative per esserlo sul serio anche nella vita.
Venticinque anni fa, il direttore di facoltà ci accolse con questo aforisma: "Chi vuole laurearsi in Sociologia non è in pace con il mondo, chi vuole laurearsi in Psicologia non è in pace con se stesso, chi vuole laurearsi in Scienze Sociali non è in pace né con il mondo né con se stesso". Cosa si potrebbe dire allora di chi sceglie di fare l'attore? Forse in certi casi è così poco in pace con se stesso da scegliere di indossare una maschera e salire sul palco proprio per riuscire a vivere?
Capita di chiedersi se quella del denaro che non dà la felicità sia la consolazione meno peggiore di chi ne ha poco o una grande verità. Di certo chi ha molto denaro può meglio fingere con se stesso di potersi comprare la felicità, perché può rimandare, a volte indeterminatamente, l'incontro con il Sé che ci chiede se siamo davvero felici. Ma è un incontro che quasi sempre non può essere evitato.
È banale, sono sempre le persone sensibili a soffrire di più, soffre meno chi non sa vedere la follia collettiva che la nostra società ha promosso a sistema, il ribaltamento d'importanza tra avere ed essere, tra saper fare e saper essere, che ci fa identificare più facilmente con quello che abbiamo o sappiamo fare piuttosto che con quello che veramente sappiamo essere come persone, col nostro prossimo. Ma i suicidi della gente comune non fanno mai notizia, finiscono in prima pagina solo quelli delle star. Un mio collega di lavoro si è ucciso un mese fa, la chiesa era piena: è stato veramente commovente vedere quanti fossimo lì a ricordarlo e salutarlo... credo che nel suo piccolo abbia fatto tanto per tante persone.
Robin Williams ha lasciato a questo pianeta tante interpretazioni che sono entrate a far parte dell'immaginario collettivo e arriveranno ai posteri. Eppure, ho la sensazione che questa sua scomparsa in qualche modo racconti la storia di una persona "irrealizzata", che non ha aiutato il mondo quanto sarebbe stato in grado. Se avesse utilizzato il suo talento e le sue fortune per aiutare concretamente il prossimo - quello cioè che facevano molti personaggi che ha interpretato - probabilmente non avrebbe avuto tempo per alcol, cocaina, depressione e avrebbe toccato la vera felicità e oggi sarebbe qui a testimoniarcelo e farci sorridere e sognare ancora.

In gamba, mio capitano, un altro giro, un'altra corsa.

sabato 2 agosto 2014

Il sabato della sciarada - 19-20-21

17 : commenti

Mi scuso per la lunga assenza... per recupare le puntate del 19 e 26 luglio, rimaste in canna, oggi regalo ai solutori più incalliti 6 sciarade in un colpo solo.

19. SUBLIME COSTRUZIONE

"Visiteremo questa sera
un così magnifico xxxxx 
che par di magia opera
piuttosto che di mano x'xxxx!"

19bis. UN CARICO PARTICOLARE
 
"Quel camion Xxxxxyyy ebbe un yyyzzzz stupefacente!
A un posto di blocco sai con che xxxxx fu intercettato?
Un zzzz riempito di droga invece che di moscato!"

20. VERITÀ O EFFETTO SPECIALE?
 
Mentre mangiava tranquillo un xxxyyyxx
vide un xxxxx raggelante su youtube:
un zzzzzzz sceso dal ciel di getto
risucchiar due yyyzzzzzzz su nel blu!

20bis. UN FALLIMENTO ANNUNCIATO
 
"Prevedo tempi xxx per quel yyyzzyyyyy!
La coop che lo gestisce è in serio affanno
e mancherà di nuovo il yyyyyyyy:
troppi xxzzx in bilancio a fine anno."

21. NOBILTÀ E MISERIA 
 
"Il destino d'ogni uomo xxxxxxx
dalle sue scelte. Io son nato yyyyy
- zzzzz̀ e riprese - ricco di prebende...
or son solo un zzzzzyyxxxxxxxyyy!"

21bis. IL CAVALLINO ARRANCA
 
Xxx proprio diventata un yyyyzzkkkkkk
- per sfortuna, iella, z zwww errori -
quest'anno la Yyyywww, e xxxkkkkkk!

domenica 13 luglio 2014

#letteredamore

64 : commenti
Gli hashtag sono dei birichini che, ignari di spazi e punteggiatura, quasi quasi finirebbero per fare torto a castane, rosse e bionde! Ma questo post non parla di lettere da more, parla proprio di LETTERE D'AMORE, una selezione delle più belle corrispondenze amorose scritte e scambiate da donne e uomini di ogni carnato e chioma, figlie e figli del XIX e XX secolo, ora raccolte dal Corriere della Sera in una collana di 20 libri che, da dopodomani, usciranno in edicola ogni settimana al costo di 6,90€ ciascuno.

È sempre un gran conforto potersi rispecchiare nelle esperienze altrui - specie quelle di chi è in grado di raccontarle in modo chiaro e intenso - per scoprire in esse le nostre stesse emozioni, gioie, paure, desideri, ansie del cuore. Del resto l'amore è la chiave più potente che abbiamo per aprire la porta della nostra anima, per questo vale la pena seguirlo anche tra le pagine di un libro.

Martedì 15 luglio la collana si aprirà alla grande con le Lettere d'amore ad Albertina Rosa scritte da Pablo Neruda (1904-1973).
Per inciso, visto che si tratta di uno dei miei poeti preferiti, che sa coniugare magistralmente semplicità, intensità e profondità, su 22 passi trovate molte poesie di Neruda, come per esempio Ah immensità di pini, rumore d'onde che s'infrangono e Giochi ogni giorno, ispirate per l'appunto da Albertina Rosa.

Martedì 22 luglio con Da qualche parte nel profondo sarà il turno dell'epistolario tra un altro poeta e una donna molto speciale.
Lui è Rainer Maria Rilke (1875-1926) - coevo di Hermann Hesse (1877-1962) e Carl G. Jung (1875-1961) - con cui condivideva l'interesse per buddismo e spiritualità orientale.
Lei è Lou Andreas-Salomé (1861-1937), psicanalista e scrittrice, amata non solo da Rilke - che fu il suo primo vero amore - ma anche da Friedrich Nietzsche (1844-1900) di cui rifiutò la proposta di nozze. Proprio questa delusione amorosa gettò il grande filosofo in depressione, ma lo ispirò anche a scrivere Così parlò Zaratustra, dimostrazione che, soprattutto nelle vicende del cuore, ogni male non viene mai per nuocere.

Le uscite di luglio si concluderanno martedì 29 con Quel viaggio chiamato amore. Lettere 1916-18  di Sibilla Aleramo (1876-1960) e Dino Campana (1885-1932).
La travagliata relazione di questi due poeti italiani - segnata in particolare dalla malattia mentale di lui - è stata rievocata da Michele Placido nel film Un viaggio chiamato amore (2002)... assolutamente da vedere.
Come Lou Andreas-Salomé, anche Sibilla Aleramo visse fuori dagli schemi e dai ruoli in cui la società ottocentesca ancora voleva relegata la donna e fu protagonista della rivoluzione femminista del XX secolo.

Come vedete, già solo le firme di questi primi tre libri aprono svariati e interessanti spunti e prospettive, ma le sette uscite successive non saranno da meno, con le passioni di poeti, pittrici, scienziati, scrittori e cantanti:
Seguiranno poi, fino al 25 novembre le ultime 10 uscite, dedicate ad altri personaggi dei due secoli scorsi che, tra tanti contributi impagabili ci hanno lasciato, nero su bianco, anche una traccia indelebile delle loro vite sentimentali, per esempio le Lettere d'amore di Sigmund Freud (1856-1939).

Buone letture, buone lettere d'amore.


P.S. Prego i lettori di 22 passi di rispettare il topic di questo post. Per commenti su altri argomenti ci sono altri post disponibili. Grazie.

sabato 12 luglio 2014

Il sabato della sciarada - 18

33 : commenti

18. NO LIMITS

Fece un raid in moto da Perm ad Ufa
in quella steppa dal Xxxxx battuta
con delle vecchie yyyyy militari 
e più yyyxxxxxyy che alimentari.

sabato 5 luglio 2014

Il sabato della sciarada - 16-17

39 : commenti


Per rimediare alla mancata uscita di sabato scorso, oggi una doppia coppia per il mio "unico lettore" appassionato di sciarade!

16. SORPASSI MEMORABILI
Da Prost nel corso del sesto giro
Senna ne aveva xxxxxx uno,
ma xxxxxx glielo aveva reso
con gli interessi sul rettifilo.

16bis. INCIDENTE MILITARE
Nel Mar Caspio un sottomarino XXXX
ha yyyyyxxxx un russo pari stazza!
Yyyyy che per questo increscioso fatto
Putin non abbia una reazione pazza!

17. ATTENTATO DINAMITARDO
X'xxxxxx del commando terrorista
anche il yyyyy colpì con l'esplosione
e le bestie fuggite dalla pista
mandarono in tilt la yyyyyxxxxxxx.


17bis. MISSIONE DI SOCCORSO
Appreso che stava xxxxxyyyyy il lago,
Alessandro yyyyỳ i peltasti xxxxx.
Così salvò - lui della bilancia l'ago -
gli autoctoni, con le truppe più capaci.

sabato 21 giugno 2014

Il sabato della sciarada - 15

149 : commenti

15. RISARCIMENTO

Xxx esperti da xx scelti e voluti
per quantificare i danni avuti,
all'yyyyxxxxxyyy sono contrari
di quest'yyyyyyy da peracottari.

venerdì 20 giugno 2014

Seconda email anonima

Seconda email anonima arrivata alla mia casella di posta elettronica nel giro di 24 ore. L'autore mi conosce? Poteva contattarmi come si fa tra persone civili e, come faccio sempre con chi ci mette la faccia, avrai garantito ogni riservatezza. L'autore preferisce giocare a James Bond? Affari suoi. Ho detto e ridetto 1000 volte che questi giochini vanno fatti con altri blogger; se continuano ad arrivarmi email anonime come questa, le pubblicherò tutte...

da: cqaoawa+g8aqas@guerrillamail.com 
a: 22passi@...
data: 20 giugno 2014 17:40 
oggetto: !!! 
proveniente da: guerrillamail.com 
Daniele!!! Sono senza parole.......... Hai pubblicato la mia mail e adesso la notizia è spiatellata da Xxxxxxxxx. Tu non ti rendi conto ma io rischio il mio posto di lavoro per questa cazzata. Siamo sospettati in due per fortuna io un po meno. Ma che yyyyy...... Vado a evdermi la partita che è meglio.
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Sent using GuerrillMail.com
P.S. Vedere quel pianto che è stata oggi la  partita della nazionale non è stato per nulla meglio! :-(
Commenti disabilitati anche per questo post.

"Sciarada" speciale del venerdì

Ieri ho ricevuto una email anonima... già ormai esistono pure le email anonime; ve la riporto integralmente, salvo la "notizia bomba" in essa contenuta che vi camuffo a mo' di sciarada:
da: cqaoawa+g8aqas@guerrillamail.com 
a: 22passi@gmail.com 
data: 19 giugno 2014 17:23 
oggetto: Xxxxx
proveniente da: guerrillamail.com
Daniele,

scusami davvero tantissimo per mandarti una mail anonima, ma non posso rischiare di farmi scoprire se qualcuno ti perquisisce il computer per esempio. Probabilmente lo sai già: Xxxxx ha yyyyyyyyyy Zzzzz.

Tutto qua. Scusa ancora. Ciao. 
---- 
Sent using GuerrillMail.com
Simpatica questa email, eh! 

Premesso che non sapevo un bel nulla di quanto anonimamente riferitomi, ovviamente non diffondo notizie anonime (false o vere che siano)... questa in particolare - se diffusa - potrebbe espormi a concrete conseguenze legali, vedi fattispecie dell'articolo n. 595 del Codice Penale

Chi vivrà vedrà!

P.S. Ovviamente non darò a nessuno la soluzione di questa "sciarada", né indicazioni per risolverla.

P.P.S. Ero curioso di vedere cosa sarebbe succedesso pubblicando il NULLA ASSOLUTO, vale a dire "Xxxxx ha yyyyyyyyyy Zzzzz". Le prime reazioni avute sul blog e in privato mi hanno dato qualche idea sui possibili autori della delazione da me camuffata, a questo punto disattivo i commenti a questo post... sarà un'estate lunga.

domenica 15 giugno 2014

Sic transit gloria mundi

98 : commenti
Poco fa mi ha incuriosito il commento del lettore di 22 passi triziocaioedeuterio (nel post del 7 giugno) che invitava ad andare sul JONP a leggere un commento di Andrea Rossi sulle quattro forze fondamentali... ma a me ha incuriosito assai di più un altro scambio tra Rossi e un suo lettore:
DTravchenko
June 14th, 2014 at 6:25 PM
Dear Andrea Rossi:
Canada, Québec-Edmonton: Enerkem has started up a plant that makes biofuel from organic wastes, with a technolgy derived from your patent of 1978. Are you proud of it? In the meantime, the General of the Guardia di Finanza of Italy (Google ” Generale Emilio Spaziante arrestato”) who directed from 1989 the fight against you stopping your plants has been arrested for corruption: do you feel vindicated from these two events ?
From Russia with love,
D.T. 
Andrea Rossi
June 14th, 2014 at 8:54 PM
D. Travchenko:
1- About Enerkem: it definitely has utilized my patent of 1978 (expired in 1998), and I am delighted to see that my work of 35 years ago is generating good results.
2- About the other issue: please, everybody must understand that a man must be considered innocent, until an irrevocable verdict is issued; the presumption of innocence is a right of everybody. The Guardia di Finanza is a glorious military institution, with about 100 000 military heroes that every day fight honestly and for a modest wage, risking their life to defend Italian economy and the respect of the Law. Any other consideration is useless at this time.
Warm Regards,
A.R.
In poche righe troviamo due elementi che inviterebbero chiunque a essere molto più prudente prima di trinciare giudici colpevolisti rispetto alla storia di Andrea Rossi:
  • i suoi brevetti alla base del trattamento dei rifiuti effettuato negli impianti Petroldragon, messi fuori combattimento in Italia, hanno avuto miglior sorte all'estero, dove evidente non vi erano collusioni Mafia-Stato volte ad accaparrarsi questo "business";
  • proprio l'ufficiale della Guardia di Finanza sotto il cui comando, alla fine degli anni '80, furono messi i sigilli all'attività di Andrea Rossi, oggi è inquisito per corruzione.
Nel mio piccolo ho provato a mostrare perché chi afferma tout court che ci siano state sentenze di colpevolezza contro Andrea Rossi, dovrebbe andarci molto cauto. Aspettiamo ora che la Giustizia faccia il suo corso anche rispetto ai nuovi recenti scandali Italiani.

sabato 14 giugno 2014

Il sabato della sciarada - 14

2 : commenti

14. SECONDA GIOVINEZZA
 
Per festeggiare la xxxxyyyyy
e dare agli 'anta xxxx importanza
si concesse... una bella yyyyy:
un anno a Cuba! super vacanza!

giovedì 12 giugno 2014

Indagine sulla lateralità delle malattie

Iniziativa gentilmente ospitata da 22 Passi d'amore e dintorni
 
Le attuali conoscenze in campo medico e scientifico non hanno identificato bene i meccanismi di insorgenza della lateralità negli umani (ossia ad esempio l'essere destrimane o mancino) e le motivazioni biologiche di questa caratteristica. Non è neanche del tutto chiaro cosa debba essere considerato o associato alla lateralità: l'uso prevalente di un lato per eseguire certi compiti, la prevalenza funzionale di un emisfero cerebrale rispetto all'altro o qualche altra caratteristica ancora non bene identificata da cui deriverebbero le altre. Non esistono infine ricerche specifiche che stabiliscano se esistono effetti su altri aspetti fisiologici della lateralità.
L'indagine scientifica che proponiamo di seguito si inserisce in questo contesto, ed ha lo scopo di verificare se esistono delle relazioni tra alcuni tipi di lateralità e l'insorgenza (o la  frequenza) di determinate patologie. Essa ha lo scopo in particolare di verificare tramite indagine statistica la validità di alcune ipotesi formulate a riguardo. Invitiamo pertanto i lettori a compilare il seguente questionario per contribuire alla ricerca. Una volta raccolto un campione sufficiente (e per questo è richiesto l'aiuto di quante più persone possibile), i risultati saranno analizzati e le conclusioni comunicate in questa stessa sede. Grazie a chi avrà la cortesia di compilare il questionario.

Un sommario in tempo reale dei dati raccolti è visualizzabile a questo link: Riepilogo dei risultati

Buona compilazione!

(Link alternativo per chi non visualizzasse il questionario embedded sottostante)

sabato 7 giugno 2014

Il sabato della sciarada - 13

198 : commenti
Oggi c'è il 2x1 delle sciarade...
due facili da spiaggia al posto di una!
Buon penultimo weekend di primavera a tutti.

13. SPINTA NON NEWTONIANA

Ti dico che a xxxxx son quasi certo
che le agenzie astronautiche sian yyyyyy
a esperimenti nello spazio aperto
con navicelle senza yyyxxxxxyyy!

13bis. ARTIGLIERIA PESANTE

Xxxxx̀ yyy ultimatum a quelli del forte
poi, yyyxxxxx, ordinò di aprire il fuoco:
di loro sulla coscienza avea la morte.

sabato 31 maggio 2014

Un sabato ricco di sorprese!

409 : commenti
Sorvolo su quanto avvenuto stamattina tra i commenti del post su Piero Manzoni, lascio che la questione si evolva per conto proprio e in altri sedi.

Vi informo piuttosto che Mats Lewan ha appena pubblicato la sua replica alle tre puntate di puro discredito freelance al patè de foie andate in onda nei giorni scorsi (con ben poco clamore) alla radio nazionale svedese (e che hanno avuto un flebile eco in Italia su OggiScienza). Potete leggere la replica di Mats su entrambi i suoi blog:
E vi segnalo un articolo scientifico, a sua volta segnalatomi da uno degli "angeli custodi" del blog:
Efficient Water Oxidation Using Nanostructured α‑Nickel-Hydroxide as an Electrocatalyst
Minrui Gao, Wenchao Sheng, Zhongbin Zhuang, Qianrong Fang, Shuang Gu, Jun Jiang, Yushan Yan
Department of Chemical and Biomolecular Engineering, Center for Catalytic Science and Technology, University of Delaware, Newark, Delaware 19716, United States
ABSTRACT: Electrochemical water splitting is a clean technology that can store the intermittent renewable wind and solar energy in H2 fuels. However, large-scale H2 production is greatly hindered by the sluggish oxygen evolution reaction (OER) kinetics at the anode of a water electrolyzer. Although many OER electrocatalysts have been developed to negotiate this difficult reaction, substantial progresses in the design of cheap, robust, and efficient catalysts are still required and have been considered a huge challenge. Herein, we report the simple synthesis and use of α-Ni(OH)nanocrystals as a remarkably active and stable OER catalyst in alkaline media. We found the highly nanostructured α-Ni(OH)2 catalyst afforded a current density of 10 mA cm−2 at a small overpotential of a mere 0.331 V and a small Tafel slope of ∼42 mV/decade, comparing favorably with the state-of-the-art RuO2 catalyst. This α-Ni(OH)O2 catalyst also presents outstanding durability under harsh OER cycling conditions, and its stability is much better than that of RuO2. Additionally, by comparing the performance of α-Ni(OH)2 with two kinds of β-Ni(OH)2, all synthesized in the same system, we experimentally demonstrate that α-Ni(OH)2 effects more efficient OER catalysis. These results suggest the possibility for the development of effective and robust OER electrocatalysts and easily prepared α-Ni(OH)2 to replace the expensive commercial catalysts such as RuO2 or IrO2.
Se ne parla diffusamente qui:
Da una breve lettura dell'Abstract il risultato ottenuto all'Università del Delaware potrebbe essere compatibile con quello ottenuto da Francesco Celani e collaboratori lavorando sui fili di csostantana tra dicembre 2012 e gennaio 2013 ai Laboratori Nazionali INFN di Frascati (uno degli argomenti della presentazione fatta da Celani alla ICCF18, Missour-USA, del Luglio 2013). In questo momento l'articolo viene studiato con attenzione da chi di dovere: vi aggiornerò dell'esito dell'esame.
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