22 PASSI D'AMORE e dintorni

BLOG PER APPASSIONATI D'AMORE, ONESTÀ, SPIRITUALITÀ, ARTE, POESIA, POLITICA, DEMOCRAZIA, SOSTENIBILITÀ, TECNOLOGIA, ENERGIE PULITE, COLD FUSION E LENR, MEDICINA ALTERNATIVA, RIVOLUZIONI SCIENTIFICHE, CRIPTOARCHEOLOGIA E "TANTE COSE INFINITE, ANCOR NON NOMINATE"

CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO? OPPURE...

B A C H E C A D E L B L O G

ALLE ORE 0:00 DEL 25 APRILE (FESTA DELLA LIBERAZIONE) LA POSSIBILITA' DI LASCIARE COMMENTI NEL BLOG È STATA DISATTIVATA, ECCETTO PER I 67 AUTORI AD OGGI ISCRITTI AL BLOG. CHI DESIDERASSE ISCRIVERSI (CI SONO ANCORA 33 POSTI A DISPOSIZIONE) PUO' MANDARE DUE RIGHE DI PRESENTAZIONE A 22 PASSI CHIOCCIOLA GMAIL PUNTO COM.

mercoledì 26 agosto 2015

FLUID HEATER: Patent US 9115913 B1 del 25/08/2015

155 : commenti
Oggi la news sulla bocca di tutti i "cold fusion addicted" (pro o contro che siano!) è l'inatteso e inaspettato brevetto USA ottenuto da Andrea Rossi. 
Al riguardo ho ricevuto stamattina dal caro Camillo, firma storica del forum Energeticambiente, quanto segue:
Ciao Daniele,
le cose si stanno chiarendo nel campo LERN.
Rossi ha introdotto in sostanza una nuova variante di LERN: il Nichel è solo un catalizzatore, stimola la reazione tra Litio e Idrogeno con una inaspettata emisiione di calore.
Non è chiaro di cosa si tratti, ma vista la quantità enorme di energia non può essere di origine chimica.
Ho pubblicato quanto segue anche su Altrogiornale:

25 Agosto 2015 su E-CAT Notizie
Brevettato il procedimento denominato “Effetto Rossi” in tutti i suoi dettagli.
Poiché l'effetto Rossi è la principale fonte di energia dell'E-Cat, questo significa che ora il core dell'E-Cat è protetto dal brevetto. L'effetto Rossi si basa sulla reazione esotermica tra litio e idrogeno che viene catalizzata da nichel o qualsiasi altro elemento del gruppo 10 della tavola periodica, compresi palladio e platino.

Nel brevetto, è svelata la composizione del combustibile di Rossi 50% di nichel, 20% di litio, e 30% litio alluminio idruro [tetroidroalluminato di Litio, LiAlH4], quest'ultimo componente fornisce l'idrogeno per la reazione.
Nel brevetto si asserisce che non viene immesso gas in quanto tutti questi combustibili sono in forma di polvere, si dice inoltre che le varie proporzioni non sono critiche, diversi rapporti governano la velocità di reazione. Ciò significa che una combinazione di nichel carbonile Ni(CO)4 di pochi micrometri di diametro (anche altre forme e dimensioni delle particelle di nichel possono funzionare), idruro di litio-alluminio e litio può produrre una quantità enorme di energia se correttamente stimolato con calore ed un campo elettromagnetico variabile.
(Attenzione al nichel carbonile Ni(CO)4! Si tratta di un complesso organometallico incolore che rappresenta un versatile reagente. La sua tossicità e volatilità a temperatura ambiente gli hanno fatto guadagnare l'appellativo di "morte liquida".)
Per la prima volta in assoluto, ci è stato fornito un elenco di ingredienti e percentuali.
Dall'esperimento di Lugano sappiamo che in quel caso Rossi ha anche introdotto un Gas, presumiamo Deuterio, con lo scopo di velocizzare o ampliare la reazione.
Un altro dettaglio importante rivelato nel brevetto è che la polvere di nichel deve essere pre-riscaldata per trasformare in vapore l'acqua intrappolata nel reticolo cristallino, questo è un fattore supercritico per l'innesco della reazione.
Il concetto di aumentare la porosità del nichel è menzionato più volte. Forse la superficie maggiore ottenibile sfruttando i tubercoli di nichel carbonile fornisce una buona polvere di partenza, ed è probabile che migliori ulteriormente in fase di pre-riscaldamento.

Va inoltre notato che il replicatore di maggior successo di questa tecnologia, Alexander Parkhomov, che ha prodotto con successo eccesso di calore in almeno una dozzina di prove, recentemente ha rivelato che pre-riscalda a 200 C° per rimuovere qualsiasi contenuto di acqua.
Pochi replicatori hanno operato con il nichel in questo modo. Forse questa potrebbe essere una procedura che garantirà repliche di maggior successo.
Fino alla scoperta dell'effetto Rossi, c'erano praticamente solo due categorie di LENR studiate:
  • Palladio-deuterio (l'originale processo di fusione fredda di F&P)
  • Nichel-Idrogeno (Piantelli e Focardi)
L'effetto Rossi è una nuova scoperta nel campo della tecnologia LENR, in questa nuova formulazione la reazione ipotizzata avviene tra Litio e idrogeno, ciò aumenta la densità di potenza disponibile dei processi LENR di diversi ordini di grandezza (di almeno 10 kW/kg).

Ripeto, la novità sta nel fatto che l'effetto Rossi si basa su un processo LENR che comprende idrogeno e litio, dove il nichel viene semplicemente utilizzato come catalizzatore e non viene consumato nel processo (la maggior parte del nichel non si consuma e può essere riciclato).

The Rossi Effect is based on a LENR process including Hydrogen and Lithium where Nickel is merely used as a catalyst and is not consumed in the process (some Nickel – Hydrogen reactions occur but the major part of the Nickel is not consumed and can be recycled). The Hydrogen – Lithium reaction is highly exothermic:
    Li7+ H1 → Be8 → 2He4 + 17.3 MeV,
where the 17.3 MeV (=2.8*10-12J) is released as heat. This is equivalent to an Energy Density (Specific Energy) of 209 million MJ/kg or 58 million kWh/kg or 5 million times the Energy Density of Oil.
ECAT uses Lithium Aluminium Hydride (LiAlH4) as fuel for utilizing the Rossi Effect. The benefit of Lithium Aluminium Hydride as a Fuel Source is that it is a solid and therefore much easier to handle than ordinary Hydrogen Gas. Leonardo Corporation received a US patent for this ECAT process on the 25 Aug 2015, see ECAT patents.
When heated Lithium Aluminium Hydride decomposes in a three-steps:
  1. 3 LiAlH4 → Li3AlH6 + 2 Al + 3 H2
  2. 2 Li3AlH6 → 6 LiH + 2 Al + 3 H2
  3. 2 LiH + 2 Al → 2 LiAl + H2
1. La reazione è generalmente avviata dalla fusione di litio idruro di alluminio nell'intervallo di temperatura 150-170 C°.

2. A circa 200 C°, il Li3AlH6si decompone in LiH e Al che successivamente si convertono in LiAl superiore a 400 C°.

3. La reazione è reversibile con una pressione di equilibrio di circa 0,25 bar a 500 C°.

Le reazioni 1. e 2. possono avvenire anche a temperatura ambiente con adatti catalizzatori. Quando il nichel viene aggiunto come catalizzatore litio e idrogeno inizieranno a diffondere nel lattice poroso di nichel dopo la decomposizione del litio idruro di alluminio a temperatura sufficientemente elevata, 600 - 1200 C°, l'effetto Rossi si attiverà e partirà la conversione di litio e idrogeno in Elio con rilascio di grandi quantità di energia.

Particolarmente vantaggioso è il fatto che le radiazioni gamma sono naturalmente assenti nell'effetto Rossi perché l'energia viene rilasciata solo come energia cinetica attraverso nuclei dell'elio riscaldati nel lattice poroso di nichel, mentre le pareti interne del reattore ECAT, in caso di urto, trasformano l'energia cinetica in energia termica. Questo rende l'effetto Rossi ideale per l'utilizzo dell'energia nucleare su piccola scala in completa assenza sia di rifiuti radioattivi sia di radiazioni.

Per quello che mi concerne, attualmente cominciano ad esserci un discreto numero di repliche del fenomeno, l'atteggiamento dell'ufficialità ha cominciato a divenire più possibilista.
Camillo
Aggiungo, a quanto detto da Camillo, che nel "giro" delle LENR circola voce che ci siano repliche positive dell'effetto Rossi anche in Italia, con netta evidenza di aumento di temperatura rispetto alle prove in bianco.

Continuiamo dunque a sperare e auspicare che la Comunità scientifica cominci a interessarsi seriamente al fenomeno e a lavorarci sopra, vista la discreta replicabilità ormai raggiunta.

Mi sembra significativo riportare anche queste dichiarazioni di Rossi, rilasciate a Ecatnews e pubblicate insieme al brevetto in questione su ecat.com:
Andrea, congratulations on your patent! What does this mean for you personally? An extremely important achievment for all our team, of which Hydro Fusion is an integral part.

What does this patent mean for Leonardo Corporation?
An instrument to defend the IP and, consequently, encourage our investors.

Why did you choose to call the patent Fluid Heater?
This name was used as part of the patent strategy.

Does this patent apply for your newest model “E-CAT X” as well?
Of course, the core technology is the same.

Was it many iterations with USPTO before you could get your patent granted?
Yes, as you have seen the Patent Application has been made in March 2012, so two and a half years of iterations.

When did you first hear about your patent was granted?
A week ago from my Attorneys.

What plans do you have next?
Work in the Plant as every day.

The Patent says that typically the Wafer should be replaced every 180 days. The ECAT 1 MW Pilot Plant has been running for more than 180 days now, have you done one such replacement already or has the wafers sustained for longer use?
Yes, the wafers has sustained longer.

If the latter, how long do you believe the wafers of the ECAT 1 MW Pilot Plant will last?
One year.

The Patent clearly states that any of the Group 10 elements can be used and that Nickel is the prefered element due to abundancy and hence price. Have you tested all elements separately or in mixtures to see whether the Rossi Effect efficiency changes?
Yes.

In last paragraph 10 of the patent it clearly states that Lithium Aluminium Hydride only is used to provide Hydrogen Gas to exothermal reaction between Lithium and Hydrogen catalyzed by Nickel. Does this mean that the patent covers any use of Hydrogen Gas as a self-sufficient fuel source for Hydrogen?
Yes.

There are several filed patents from you and Leonardo Corporation, how is this patent application ranked among all these filed patent applications?
This is #1.

There are a tremendous amount of details revealed in this Patent, are you afraid this will lead to more people copying your invention or do you think the Patent will discourage such behaviour globally?
The Patent, as such, protects the IP.

How will you celebrate this remarkable day?
Working.

And lastly, is there anything you want to share with our readers?
The fact that now the mass production of the E-Cat is closer. 


  • Andrea, congratulations on your patent! What does this mean for you personally?
    An extremely important achievment for all our team, of which Hydro Fusion is an integral part.
  • What does this patent mean for Leonardo Corporation?
    An instrument to defend the IP and, consequently, encourage our investors.
  • Why did you choose to call the patent Fluid Heater?
    This name was used as part of the patent strategy
  • Does this patent apply for your newest model “E-CAT X” as well?
    Of course, the core technology is the same.
  • Was it many iterations with USPTO before you could get your patent granted?
    Yes, as you have seen the Patent Application has been made in March 2012, so two and a half years of iterations.
  • When did you first hear about your patent was granted?
    A week ago from my Attorneys.
  • What plans do you have next?
    Work in the Plant as every day.
  • The Patent says that typically the Wafer should be replaced every 180 days. The ECAT 1 MW Pilot Plant has been running for more than 180 days now, have you done one such replacement already or has the wafers sustained for longer use?
    Yes, the wafers has sustained longer
  • If the latter, how long do you believe the wafers of the ECAT 1 MW Pilot Plant will last?
    One year.
  • The Patent clearly states that any of the Group 10 elements can be used and that Nickel is the prefered element due to abundancy and hence price. Have you tested all elements separately or in mixtures to see whether the Rossi Effect efficiency changes?
    Yes.
  • In last paragraph 10 of the patent it clearly states that Lithium Aluminium Hydride only is used to provide Hydrogen Gas to exothermal reaction between Lithium and Hydrogen catalyzed by Nickel. Does this mean that the patent covers any use of Hydrogen Gas as a self-sufficient fuel source for Hydrogen?
    Yes.
  • There are several filed patents from you and Leonardo Corporation, how is this patent application ranked among all these filed patent applications?
    This is #1.
  • There are a tremendous amount of details revealed in this Patent, are you afraid this will lead to more people copying your invention or do you think the Patent will discourage such behaviour globally?
    The Patent, as such, protects the IP.
  • How will you celebrate this remarkable day?
    Working.
  • And lastly, is there anything you want to share with our readers?
    The fact that now the mass production of the E-Cat is closer.
  • - See more at: http://ecat.com/news/e-cat-patent-granted-by-uspto#sthash.tBxJY11f.dpuf

  • Andrea, congratulations on your patent! What does this mean for you personally?
    An extremely important achievment for all our team, of which Hydro Fusion is an integral part.
  • What does this patent mean for Leonardo Corporation?
    An instrument to defend the IP and, consequently, encourage our investors.
  • Why did you choose to call the patent Fluid Heater?
    This name was used as part of the patent strategy
  • Does this patent apply for your newest model “E-CAT X” as well?
    Of course, the core technology is the same.
  • Was it many iterations with USPTO before you could get your patent granted?
    Yes, as you have seen the Patent Application has been made in March 2012, so two and a half years of iterations.
  • When did you first hear about your patent was granted?
    A week ago from my Attorneys.
  • What plans do you have next?
    Work in the Plant as every day.
  • The Patent says that typically the Wafer should be replaced every 180 days. The ECAT 1 MW Pilot Plant has been running for more than 180 days now, have you done one such replacement already or has the wafers sustained for longer use?
    Yes, the wafers has sustained longer
  • If the latter, how long do you believe the wafers of the ECAT 1 MW Pilot Plant will last?
    One year.
  • The Patent clearly states that any of the Group 10 elements can be used and that Nickel is the prefered element due to abundancy and hence price. Have you tested all elements separately or in mixtures to see whether the Rossi Effect efficiency changes?
    Yes.
  • In last paragraph 10 of the patent it clearly states that Lithium Aluminium Hydride only is used to provide Hydrogen Gas to exothermal reaction between Lithium and Hydrogen catalyzed by Nickel. Does this mean that the patent covers any use of Hydrogen Gas as a self-sufficient fuel source for Hydrogen?
    Yes.
  • There are several filed patents from you and Leonardo Corporation, how is this patent application ranked among all these filed patent applications?
    This is #1.
  • There are a tremendous amount of details revealed in this Patent, are you afraid this will lead to more people copying your invention or do you think the Patent will discourage such behaviour globally?
    The Patent, as such, protects the IP.
  • How will you celebrate this remarkable day?
    Working.
  • And lastly, is there anything you want to share with our readers?
    The fact that now the mass production of the E-Cat is closer.
  • - See more at: http://ecat.com/news/e-cat-patent-granted-by-uspto#sthash.tBxJY11f.dpu

    venerdì 14 agosto 2015

    Homo homini lupus.

    85 : commenti


    Dove comincia il razzismo finisce l'umanità

    (Post di Franco Sarbia)


    Filologia della barbarie razzista

    Βάρβαρος: Straniero. Latino Barbarus
    Viene solitamente accostato a latino balbus, babulus: balbuziente, come appellativo irridente di popoli selvaggi, incapaci di parlare correttamente una lingua civile. La parola barbaro rivela, invece, una storia di paura del diverso. E di razzismo perché è sempre riferita all'«Altro» per giustificarne lo sterminio preventivo e legittimare la nostra stessa barbarie. Secondo Giovanni Semerano corrisponde a Sumerico Bar-ba-ra, «Straniero», dalla base sumerica Bar: «che si trova accanto, confinante». Riceve successivamente l’attuale accezione minacciosa e demonizzante - assunta da Greci e Romani ed ereditata dalle lingue moderne - incrociandosi con l’Accadico Barbaru (barburu): «Lupo» (Proto-Semitico: *Barbar «Lupo, Sciacallo». Arabico: Babr بَبْر «Tigre»). Da qui l’aggettivo Barbarānu: «Come un lupo, simile al lupo, lupesco». Detto di essere disumano e spietato che attacca in branco, rimanda direttamente all'inglese Barbarian: «Barbaro, persona incolta, crudele e brutale».

    I tedeschi dicevano gli Ebrei “lupi travestiti da agnelli” e ne negavano l'umanità per sterminarli con coscienza. Ma non sono stati gli ultimi a considerare “non umani” i popoli da discriminare. Tra la nostra gente si sente spesso dire che arabi, o zingari, o africani, o orientali non sono umani come noi, e non vanno integrati perché non rispettano le nostre regole di civiltà. E fanno paura, come lupi, quando si aggirano di notte nelle nostre città. Quando un popolo nega l'umanità di un altro popolo giustifica ogni propria barbarie contro di esso. E diventa sommamente disumano. Poi c’è sempre chi, facendo leva sui sentimenti di paura, dà dignità di ideale a tanta brutale ignoranza.

    Noi, Italiani, che siamo stati governati per oltre mezzo secolo da partiti religiosi integralisti, noi, occidentali, che in nome dell'integralismo calvinista abbiamo scatenato guerre sante in Siria, Libia, Iraq e Afghanistan, lasciandoci alle spalle caos morte e distruzione e gettando nella disperazione i loro popoli, ci scandalizziamo se talvolta gli arabi, per non somigliarci, si fanno rappresentare da partiti religiosi moderati.

    Eppure, senza poterlo dimostrare, sono dell'opinione che le genti semitiche dei primi millenni di civiltà urbana in Mesopotamia definissero Barbarānu, come lupi, ricalcato sul sumerico babbar, che significa bianco, proprio quelle orde di illetterati con i capelli biondi e gli occhi azzurri che si affollavano alle loro frontiere. Provenivano dalle steppe nebbiose del nord, dove sopravvivevano a stento: aiutati dai lupi stessi nella caccia al veloce cavallo. Della sua carne si nutrivano, giacché non conoscevano né agricoltura né allevamento né, tanto meno, scrittura attraverso la quale diffondere la leggendaria lingua Indo-Ariana. Allora, e oggi alla luce della storia, come dar torto al popolo di Babel che già cinquemila anni fa partecipava alla convivenza civile della propria città con un sistema rappresentativo bicamerale?

    Franco Sarbia

    giovedì 13 agosto 2015

    Un blog da tenere d'occhio!

    15 : commenti
    Il cremonese Paolo Maranzi, che scrive ogni tanto su 22 passi col nick Sine sole Sileo, l'anno scorso ha aperto un proprio blog intitolato La foresta di Dodonax.

    L'indirizzo web http://amatoeridano.blogspot.com suggerisce anche un altro titolo, Amato Eridano: infatti Paolo ci offre innumerevoli full immersion naturalistiche, documentate con pregevolissime foto, dentro gli ecosistemi che vivono vicino al fiume Po (Eridano ne è l'antico nome greco).

    Bastano pochi sguardi per comprendere che Paolo ama la scrittura quanto la Natura e che nel suo blog vuole condividere le sue passioni in forma di riflessioni, poesie, racconti e fotografie. E che è curioso della Natura che ci circonda quanto della natura interiore e spirituale dell'essere umano, ne cerca intrecci e sincronicità.

    Per i lettori di 22 passi, ho tratto dal blog di Paolo l'inizio del post Il grande mistero delle conchiglie e di chi le colleziona. Nella "Cosmovisiòn" la soluzione.

    Possiedo una vasta collezione di conchiglie, sparsa per le spiagge di tutto il mondo.
    (Steven Wrigh)


    Un bimbo mi attendava sulla rena, seduto, ma devo ammettere che non ricordo più in quale vita avessi preso quell'appuntamento, stava giocherellando con una manciata di conchiglie trovate sulla sabbia.
    Ma c'era qualcosa che non mi convinceva in quella riunione inaspettata e al contempo predestinata, come se fosse un'esperienza già vissuta, già vista, una sorta di dejavu; anzi, una messinscena, un gioco, un capriccio, ma non quello di un bimbo, bensì di un vecchio che allestisce una scena teatrale e che potrebbe attendermi per tutto il tempo necessario, perché anche il tempo stesso era in qualche modo opera sua, un gioco, il diletto di un vecchio che si finge infante, o forse il contrario.
    Mi sembrava di osservare me stesso dall'esterno, lo scenario era come l'immagine di un tarocco, una figura archetipa, il bimbo sulla spiaggia che cerca conchiglie, un'immagine, replicata all'infinito, come un frattale, in tutti i millenni e in tutti i popoli del mondo.
    Mi lasciai per un attimo contagiare dalla spontaneità e ingenuità di quel saggio puer, tant'è che mi balenarono in mente domande impossibili, chissà perché legate ad un dettaglio scenico altrimenti irrilevante, quella manciata di conchiglie, che un adulto di solito considera un semplice trastullo, tutt'al più un complemento d'arredo per il tavolino del soggiorno.
    Cosa sono le conchiglie? A cosa servono?
    Proprio il genere di domande che metterebbero in imbarazzo qualsiasi luminare, perché nessuno possiede una risposta soddisfacente. Soprattutto per un bambino. Certo, un adulto si accontenterebbe di sentirsi dire: la conchiglia è una struttura biologica rigida e dura che protegge e sostiene animali a corpo molle e senza scheletro...
    Ma un bambino, no, non si accontenterebbe mai di questa definizione. Lui intuisce che c'è qualcosa di più, che sfugge a tutti pur restando sempre sulla punta della lingua, lì sulla soglia tra due mondi opposti, qualcosa che è tremendamente importante poter raggiungere e contemplare.
    E come se il mio ospite mi avesse letto nel pensiero, mi accennò un sorriso, afferrò un paio di quei nicchi e prese parola: “Le vedi queste? Faranno tremare a breve università e laboratori, la Scienza intera tremerà e crollerà, per ergersi nuovamente, più bella e ricca che mai.”
    Il seguito qui (parte I) e qui (parte II). Buona lettura.

    È solo uno dei tanti post di Paolo che vale la pena gustarsi. Invito tutti a visitare (spesso) il suo blog e invito lui a segnalare (sempre) su 22 passi i post pubblicati su amatoeridano.blogspot.com.

    mercoledì 12 agosto 2015

    Nel bene e nel male...

    13 : commenti
    Facciamo un "gioco pre-ferragostano".
    • Entriamo nel NTRS (NASA Technical Reports Server), il sito che permette l'accesso ai documenti scientifici nell'agenzia spaziale statunitense.
    • Digitiamo nella casella di ricerca l'acronimo LENR (Low Energy Nuclear Reaction).
    • Otterremo 91 risultati con ai primi quattro posti:
    1. The Application of LENR to Synergistic Mission Capabilities (2014)
    2. NASA Glenn Research Center Experience with "LENR Phenomenon" (2012) 
    3. LENR at Glenn Research Center (2011)
    4. Low Energy Nuclear Reaction Aircraft- 2013 ARMD Seedling Fund Phase I Project (2014)
    Abbiamo dimostrato qualcosa? Naturalmente no. L'analisi di tali documenti non modificherà di un millimetro l'opinione di chi ritiene che i fenomeni LENR siano a tutt'oggi indimostrati e in primis impossibili. Naturalmente non modificheranno nemmeno l'opinione di chi ritiene che i fenomeni LENR siano già abbondantemente dimostrati a livello di evidenza sperimentale, ma ancora senza una spiegazione teorica convincente.

    Quello che proprio non capisco, invece, è perché per molto molto meno in Italia:
    • si raccolgono firme a migliaia per stigmatizzare l'uso di denaro pubblico in ricerche che - secondo le teorie accademiche accreditate e le banche dati della comunità scientifica - equivalgono a studiare gli "asini che volano";
    • ci sono molti volonterosi diffamatori/denigratori pronti a dare del perditempo, incompetente, imbroglione ecc. a ogni ricercatore che si occupi di LENR.
    Forse perché, nel bene e nel male, gli USA sono gli USA, mentre l'Italia è - e merita di essere - quel che è.

    giovedì 16 luglio 2015

    Emissione spontanea di particelle ad alta energia da Deuterio ad altissima densità

    139 : commenti
    Da martedì scorso, 14 luglio, è disponibile online (a pagamento) un articolo scientifico intitolato

    Spontaneous ejection of high-energy particles from ultra-dense deuterium D(0)

    Kurie-like plot demonstrating beta decay.
    Ve ne riporto l'abstract
    High-energy particles are detected from spontaneous processes in an ultra-dense deuterium D(0) layer. Intense distributions of such penetrating particles are observed using energy spectroscopy and glass converters. Laser-induced emission of neutral particles with time-of-flight energies of 1–30 MeV u−1 was previously reported in the same system. Both spontaneous line-spectra and a spontaneous broad energy distribution similar to a beta-decay distribution are observed. The broad distribution is concluded to be due to nuclear particles, giving straight-line Kurie-like plots. It is observed even at a distance of 3 m in air and has a total rate of 107–1010 s−1. If spontaneous nuclear fusion or other nuclear processes take place in D(0), it may give rise to the high-energy particle signal. Low energy nuclear reactions (LENR) and so called cold fusion may also give rise to such particles.
      e gli "highlights"
    • Spontaneous high-energy particles from D(0) are detected by energy spectroscopy.
    • These high-energy unstable particles give linear Kurie plots, indicating beta decay.
    • The signal due to the unstable particles is strongly increased by glass converters.
    • Spontaneous line-spectra are observed in the energy spectra.
    • The signal may be due to spontaneous nuclear processes in D(0).
    L'articolo è stato ricevuto dalla rivista International Journal of Hydrogen Energy il 7 aprile 2015 e ha completato il percorso di peer review il 23 giugno scorso.

    Gli autori sono:
    Una piccola soddisfazione per chi, in difesa di tutti gli onesti scienziati e ricercatori che da anni chiedono attenzione riguardo le LENR, da più di 4 anni ha scelto di posizionarsi su una scomoda riva del fiume, mentre l'orchestra degli scettici continuava a suonare tronfia e imperterrita le proprie incrollabili obiezioni... dalla sala da ballo del Titanic!

    Una grande soddisfazione per la Scienza e l'Umanità.

    giovedì 2 luglio 2015

    "Observation of macroscopic current and thermal anomalies, at hightemperature, by hetero-structures on thin and long Constantan wiresunder H2 gas" (last version)

    83 : commenti
    Prove tecniche di riaccensione del blog...

    Mentre il panorama internazionale, tanto più quello europeo-mediterraneo, desta in tutti attenzione ed apprensione, vi segnalo (dopo la "lettera aperta in solidarietà al popolo greco" del 29 giugno che ho condiviso stanotte) che ieri Francesco Celani, procedendo per la sua strada a dispetto di stalking e ostruzioni vissuti all'interno dell'INFN, ha diffuso, a nome di tutti i suoi firmatari, un aggiornamento del Poster presentato al Congresso internazionale sulla fusione fredda svoltosi dal 13 al 18 Aprile scorso a Padova.

    Pur trattandosi quindi di "Conference Proceedings" dell'ICCF-19, può essere considerato la bozza di un articolo (il cui inglese sarà senz'altro migliorato) che il gruppo di ricerca guidato da Celani sottometterà presto a qualche buona rivista scientifica per la pubblicazione.

    In questa nuova versione, di cui potete scaricare il pdf dal link sottostante, sono riportati dettagli NON descritti nel Poster del Congresso: si fa riferimento, per esempio, all'utilizzo del Deuterio.

    Buona lettura e buona giornata.
    Francesco Celani1,2, G.Vassallo2,3, E.Purchi2, F.Santandrea2, S.Fiorilla2, A.Nuvoli2, M.Nakamura2, P.Cirilli2, A.Spallone1,2, B.Ortenzi1, S.Pella1, P.Boccanera2, L.Notargiacomo(2,4).
    1 INFN-LNF, Via E. Fermi 40, 00044 Frascati-Italy,
    2 ISCMNS, Latium#1 Group, Via Cavour 26, 03013 Ferentino-Italy
    3 DICGIM-Eng, Università di Palermo, Viale delle Scienze Edificio 6, 90128 Palermo-Italy 4 Dip. Chimica Università “La Sapienza”, Pz. A. Moro 5, 00185-Roma-Italy

    Abstract
    Since 2011, we introduced in LENR Research field the use of a Constantan alloy to absorb and adsorb proper amounts of H2 or D2 (concentrated and/or mixed with noble gases of low thermal conductivity) and to generate thermal anomalies even at low temperatures (>200°C wire temperature). Based on this idea, we developed a reactor with a core of sub-micrometric layered Constantan wires that produced measurable excess power and showed result with some reproducibility. During the years, we modified this base configuration with the purpose of improving both the reproducibility and the Anomalous Heat Effect (AHE). We used fiberglass sheaths for ensuring electrical insulation and found out, by chance, that this material even improves the performance of the reactor. In the most recent configuration, we studied the effects of the addition of Fe nanolayers to Constantan wires and of several small knots along their extension, resulting in a larger excess power growing with wire temperature. Finally, we detected a new anomalous electric effect, consisting in the generation of a spontaneous voltage between the ends of a floating wire in the reactor, enhanced and stabilized by Fe presence.
    Keywords: calorimeter, Constantan, sub-micrometric surfaces, H2 adsorption/absorption, iron, second law of thermodynamics, LENR.

    Lettera aperta in solidarietà al popolo greco

    46 : commenti
    Anche la comunità scientifica italiana si schiera nel dare solidarietà al popolo greco ed auspicare che esso stesso sancisca, con il NO al referendum di domenica prossima, la necessità di rifondare l'Unione Europa: una vera Europa che metta al centro i cittadini e non il mercato.

    Avanti tutta contro tecnocrati e banchieri! 

    Il testo che segue (le evidenziature sono mie) è pubblicato qui:

    ***

     Lettera aperta in solidarietà al popolo greco

    29 giugno 2015,


    Un saluto alla popolazione greca tutta e, in particolar modo, alle nostre colleghe e ai nostri colleghi del mondo dell’istruzione, dell’università e della ricerca.


    Chi vi scrive lo fa a poche centinaia di chilometri da dove vi trovate: eppure, se misurata col metro della consapevolezza e della preoccupazione per il futuro, anche questa breve distanza sembra sparire. E lo fa in giorni in cui ci ritroviamo, su quest’altra sponda del Mare Mediterraneo, a osservare con attenzione e apprensione le vicende che si susseguono nel vostro paese e intorno a esso.


    Siamo studiose e studiosi, ricercatori e ricercatrici, docenti e scienziati degli atenei italiani. Alcuni tra noi si occupano di scienze umane e storiche, altri di scienze sociali, altri ancora di scienze matematiche, fisiche e naturali. Eppure ciascuno di noi condivide una forte riconoscenza nei confronti della cultura greca e della sua storia. Come potremmo altrimenti? È stata la Grecia la vera culla del pensiero occidentale, il crocevia di esperienze che ha generato per prima lo spirito dell’amore per la conoscenza, in ogni ambito del sapere. Tutte e tutti sappiamo perfettamente quanto la cultura e il pensiero greco abbiano contribuito a quell’originaria, vera spinta verso l’unità e la fratellanza degli esseri umani in questa parte del mondo. Tutti sappiamo che essa è la nostra radice, ben prima – e ben più – di ogni mito o ideologia che di volta in volta si è voluta fondativa per l’Europa.


    Soprattutto, ognuno di noi condivide una seria preoccupazione per gli eventi che si stanno avvicendando in questi giorni, così come un profondo sdegno per il ricatto che vi è stato imposto dalla tecnocrazia dell’austerity, che ha ormai svelato il vero obiettivo della sua ferocia: quello di imporre un unico, fallimentare modello economico basato sull’annientamento della dignità umana.


    Per questi motivi non possiamo non supportare il popolo greco in questa pagina difficile della sua storia. Siamo consapevoli che l’esito del referendum del 5 luglio prossimo, se come ci auguriamo si affermerà la vittoria del “NO”, porterà a un clima di confusione che si cercherà di strumentalizzare per far chinare il capo alle cittadine e ai cittadini greci. Per questo motivo ci impegniamo da subito, con questa lettera, a offrirvi la nostra solidarietà: non solo morale, ma anche nella forma di atti concreti. Ciò che mettiamo nero su bianco con queste parole è l’impegno, a titolo individuale e collettivo, a sostenervi e cooperare con voi per la ricostruzione della Grecia e la costruzione di un nuovo modello sociale, economico e politico, che attraversi e coinvolga anche quello snodo cruciale che è il mondo della conoscenza, in cui tutte e tutti noi lavoriamo.


    Ci auguriamo che il popolo greco faccia la sua scelta in piena autonomia e dignità, mentre la solidarietà internazionale nei suoi confronti si rafforza e continua. Sappiamo che il mondo si sta indignando e mobilitando perché la Grecia possa dimostrare che un’Europa diversa – un mondo diverso – è davvero realizzabile, rifiutando l’aut-aut tra schiavitù al mercato o barbarie. Vogliamo esprimere a ciascuno di voi, e in particolare alle nostre colleghe e ai nostri colleghi, il nostro totale sostegno. Un ultimo appunto. Non troverete al termine di questa lettera il solito elenco di sole firme “prestigiose”: d’altronde, non è intenzione di chi vi scrive proporre la consueta dichiarazione di intenti, l’ennesima vetrina intellettuale destinata a lasciare il tempo che ha trovato. Perché la nostra vuole essere una promessa di solidarietà fattuale e incisiva, prologo a tempi nuovi e animati da uno spirito differente. Lo spirito di una nuova solidarietà tra i popoli dell’Europa e del Mediterraneo, in grado soprattutto, di costruire un sapere e un mondo nuovo, più giusto, più solidale, più libero.

    Un enorme grazie a tutte e a tutti voi.


    Viva la Grecia!

      
    Firmatari:

    domenica 7 giugno 2015

    Candidato a Nobel per la pace nel 2014, sottoposto a "damnatio memoriae" dall'INFN oggi: l'incredibile parabola di Francesco Celani!

    19 : commenti
    Dopo l'ICCF19 si è sentito parlare meno del solito di Francesco Celani, uno dei ricercatori veterani dei Laboratori Nazionali di Frascati dell'INFN. In realtà - pur sottoposto a un crescente mobbing dentro l'INFN - ha continuato, insieme a tutto il gruppo di lavoro consolidatosi attorno a lui, a portare avanti le ricerche sulle LENR con esiti sempre più convincenti. Per esempio proprio in questi giorni ha informato i colleghi giapponesi e svedesi, con cui si è instaurata una proficua collaborazione a distanza riguardo gli esperimenti col filo di costantana, di avere avuto ampia riconferma di variazioni di comportamento utilizzando come gas il Deuterio al posto dell'Idrogeno, nonché di effetti isotopici correlati.

    Francesco Celani è un ricercatore tenuto in palmo di mano all'estero, un candidato - non dimentichiamolo - al premio Nobel per la pace 2014 in virtù della sua opera in favore della "Open Science"
    , eppure ha incontrato mille resistenze in Italia. L'acme del "mobbing" a cui è stato sottoposto è stato raggiunto il mese scorso, quando ha scoperto che, con un vero e proprio blitz, tutto il suo archivio storico-scientifico, situato nella cosiddetta "Ex baracca La Monaca", era stato rimosso ed era andato completamente perduto, e che anche strumentazioni e reagenti chimici di vario tipo (utilizzati principalmente negli esperimenti di tipo LENR) erano stati arbitrariamente distrutti e/o confiscati. Il tutto con resposabilità oggettiva del Dott. Umberto Dosselli, in qualità di Direttore dell'INFN di Frascati.

    Alla luce di tutto ciò, ritengo estremamente doveroso diffondere due documenti in grado di far luce sulla dinamica degli eventi sfociati - tragica conclusione - nella distruzione di una gran mole di documentazioni e dati pertinenti alle LENR, un atto incomprensibile, che non ha nulla a che fare con la dialettica scientifica e che sa invece di rogo inquisitorio e damnatio memoriae.

    Il primo documento è una lunga lettera (15 pagine fitte) inviata da Celani al Direttore Dosselli a settembre 2013 per scongiurare la chiusura del Laboratorio 25 e tutta la attività di Ricerca e Sviluppo di tipo LENR. L'incipit è questo:
    "Egregio Dott. Umberto Dosselli, la lettera/relazione che Le invio è una lettera che, dal punto di vista della mia vita professionale, MAI avrei immaginato di dover scrivere. È quindi, con estrema amarezza, che mi appresto a stilarla." 
    Vi invito a scaricarla e leggerla:

    Il secondo documento sono le brevi controdeduzioni (5 pagine) inviate da Celani sempre al Direttore Dosselli a dicembre 2014, in merito al cosiddetto "Report" con cui il Dott. M. Ripani (INFN di Genova) ha calato una pietra tombale sull'opportunità di proseguire la ricerca LENR all'interno dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, proprio mentre all'estero al contrario si moltiplica (vedansi Cina e Giappone per esempio) e, persino a pochi metri dal Laboratorio 25 dell'INFN, prosegue nel laboratorio di Vittorio Violante (ENEA di Frascati) con placet USA!

    È proprio del Report di Ripiani che Dosselli si è fatto forte per gettare al macero e cancellare tutta la ricerca condotta per decenni da Francesco Celani, provocando un danno immenso a un buon ricercatore, a tutta l'umanità e alla Scienza.

    Celani contesta in primis che il "Report" di Ripiani sia omissivo di almeno uno dei più importanti risultati ottenuti nell'ambito degli studi LENR, cioè la  trasmutazione di alcuni elementi. Persino i ricercatori dei "Naval Research Laboratories" di Washington-DC che, per oltre dieci anni, si erano affannati a sminuire i risultati sulle trasmutazioni riferiti dai colleghi giapponesi (Yasuhiro Iwamura) della Mitsbishi, con il parziale contributo anche del gruppo di lavoro di Francesco Celani, si sono ormai "arresi" di fronte all'evidenza dei fatti.

    La lettera comincia così: 
    "Riguardo il documento (data 27 Novembre 2014, 39 pagine, Autore Dott. M. Ripani), pervenutomi tramite la sua Segretaria (Dott.ssa Bertelli) in data 2 Dicembre 2014, ore 09:58, desidero informarLa che, purtroppo, ho riscontrato un certo numero di incomprensibili omissioni ed errori.
    Poiché tali omissioni ed errori, di cui sono convinto commessi nella totale buona fede dal dott. M. Ripani, sono di GRAVE PREGIUDIZIO alla mia attività scientifica nel campo delle ricerche attualmente note come LENR, intendo, se nel caso, inviarLe un documento che permetta di emendarli"
    Vi invito a scaricare e leggere anche questo secondo documento:

    Il mobbing subito personalmente da Celani e l'ostracismo tutto italico ed italiota rivolto alla ricerca sulle LERN, sono l'ennesimo segno di come l'Italia di oggi sia allo sbando e navighi, con ben poca lungimiranza, più a vista che lungo una rotta.

    giovedì 4 giugno 2015

    Regionali 2015: breve analisi del voto umbro.

    73 : commenti
    di certo rende simili quelli che ce l'hanno...

    In alto Catiuscia Marini (PD) nel 2015; in basso Giulio andreotti (DC) nel 1976!

    A prima vista il voto espresso dagli Umbri alle Regionali 2015 non sembrerebbe avere riservato grandi sorprese: al primo posto si è confermata la favorita Catiuscia Marini (PD) leader del centrosinistra (PD, Socialisti Riformisti, SEL e una lista civica), al secondo posto lo sfidante Claudio Ricci a capo del centrodestra (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia - AN e altre tre liste civiche tra cui Ricci Presidente), al terzo posto Andrea Liberati per il Movimento 5 Stelle:
    1. Marini: 159.869 preferenze (42,78%)
    2. Ricci: 146.752 preferenze (39,27)
    3. Liberati: 53.458 preferenze (14,30%)
    Se primo partito del cuore verde d'Italia si conferma ancora una volta il PD (125.700 voti, pari al 35,76%), le sorprese arrivano dalle inedite posizioni di rincalzo: secondo partito diventa il M5S (51.203 voti, pari al 14,55%), terzo partito è la Lega Nord (49.203 voti, pari al 13,99%).

    Andando a rivedere i risultati di 5 anni fa le sorprese del nuovo voto umbro balzano subito agli occhi.
    Allora il podio, tutto in rosa, della corsa alla presidenza regionale era stato il seguente:
    1. Catiuscia Marini (PD): 257.458 preferenze (57,24%)
    2. Fiammetta Modena (PdL): 169.568 preferenze (37,70%)
    3. Paola Binetti (UdC): 22.756 preferenze (5,06%)
    Nel 2010 la Marini incassava quasi 100.000 voti più di domenica scorsa e la forbice percentuale tra centrosinistra e centrodestra era di ben 20 punti contro i tre e mezzo di oggi.
    Anche se il PD umbro ha perso in 5 anni quasi 24.000 voti (divorati dal buco nero dell'astensione), i 149.212 voti (36,17%) incassati nel 2010 quasi equivalgono in percentuale ai 125.700 voti (35,76%) di domenica scorsa. Il resto del centrosinistra non può dire altrettanto:
    • SEL scende dai 13.980 voti (3,39%) conquistati nel 2010 ai 9.010 (2,56%) del 2015;
    • i Socialisti Riformisti scendono dai 17.167 voti (4,34%) del 2010 ai 12.200 (3,46%) del 2015;
    • dei 34.393 voti (8,34%) dell'IdV e dei 28.331 (6,87%) di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea - Comunisti Italiani al centrosinistra restano oggi solo 5.172 (1,47%) della lista Civica e Popolare.
    Idem dicasi per le liste del centrosinistra che nel 2015 non appoggiavano la Marini e correvano da sole: non hanno conquistato alcun seggio in Consiglio e rischiano di scomparire dalla scena politica umbra.

    Ha tanto da esultare oggi la Marini di cotanta vittoria?

    In base a questi numeri no. Ma in base a quelli degli eletti che entrano in Consiglio Regionale sì, perché grazie alla nuova Legge Elettorale regionale (su cui pende un ricorso al TAR) fatta perfettamente su misura a febbraio di quest'anno, la vittoria di stretta misura del 2015 frutterà una maggioranza in consiglio più ampia di quella guadagnata nel 2010, quando la vittoria era stata netta.

    Di fatto il PD umbro 5 anni fa stravinceva mentre Berlusconi era capo del governo, vince di strettissima misura oggi mentre Renzi è al governo. Una sorta di "effetto traino" al contrario insomma.

    E al centrodestra cosa è successo?

    Nel 2010 il secondo partito umbro era il PdL (133.531 voti, pari al 32,36%). Scioltosi il Popolo della Libertà oggi tutta la coalizione di Claudio Ricci porta a casa 135.594 (38,55%), ma di questi oltre un terzo sono della lega Nord, che in 5 anni è passata da 17.787 voti (4,34%) a 49.203 voti (13,99%), tre volte tanto.

    Nel 2010 il centrodestra umbro composto semplicemente da PdL e Lega Nord incassava 151.418 voti (36,70%), oggi ne incassa 135.594 che gli valgano un 38,55%. Quasi due punti in più, ma a che prezzo: 5 anni fa i voti erano raccolti quasi unicamente dal PdL, mentre la Lega aggiungeva un modesto contributo, oggi il centrodestra è composto da 6 differenti liste, in cui il partito di Matteo Salvini diventa la forza predominante, seguita con buon distacco da Forza Italia, ridimensionata a quarto partito umbro.

    Avrà molto da lavorare Ricci per arrestare la radicalizzazione del centrodestra, trend inevitabile se il motore ne diventa la Lega Nord. Probabilmente proprio l'alleanza con Salvini - come avevo scritto in vari altri post (per esempio qui) - ha tolto credibilità al ruolo di moderato che avrebbe potuto portare Ricci alla vittoria. Molti Umbri hanno preferito astenersi o rivotare la Marini - anche "stringendosi" il naso - piuttosto che dare fiducia a un centrodestra che da una parte si professa moderato e centrista, dall'altra sposa la Lega di Salvini.

    Per concludere queste brevi riflessioni post elettorali, tra i Golia della destra e della sinistra, il Davide M5S, con 53.458 preferenze (14,30%) ottenute da Andrea Liberati (e due consiglieri entrati in Regione) può essere comunque soddisfatto del risultato ottenuto e continuare a lavorare con pazienza per guadagnarsi la fiducia di maggiori fasce di elettorato, monitorando con attenzione come lavorerà la giunta Marini bis di qui al 2020, forte anche del peso simbolico di essere diventato la seconda forza politica regionale. E lo stesso faranno i consiglieri M5S di tutte le Regioni in cui sono stati eletti.

    domenica 31 maggio 2015

    Bufale, smentite, Ocasapiens, minacce... (continua)

    0 : commenti
    (Post di Andrea Rampado)

    Il 20 Gennaio 2015 Ocasapiens pubblica sul blog di Repubblica.it un post dal titolo "In vostro nome".
    Il post inzia con una patacca grossa come un treno:
    "Fatti miei, ma forse interesseranno i miei colleghi, gli scienziati che hanno pubblicato una lettera aperta sul Sole-24 Ore in cui consigliavano al prof. Carpinteri di non querelare i giornalisti, e i lettori del pubblico funzionario Daniele Passerini e dell'imprenditore Andrea Rampado che hanno annunciato su 22 passi querele contro di me e indagini su di me, prima che ne fossi informata."
    Ocasapiens lascia intendere che il sottoscritto e Daniele Passerini eravamo informati di querele contro di Lei prima che Lei stessa ne fosse informata, se così fosse avremmo commesso un reato penale. Ma la realtà è un'altra ed ampiamente documentata.

    Il 31 Ottobre 2012 avevamo pubblicato su 22Passi "Che giustizia sia fatta: Sylvie Coyaud denunciata per diffamazione?". Il nostro post inziava con una frase e con un link:
    Recentemente sono comparsi nel blog di Ocasapiens (qui) alcuni stralci di comunicazioni legali e di diffida.
    Il 18 Ottobre 2012 (13 giorni prima del post "Che giustizia sia fatta..") ecco che cosa aveva scritto Ocasapiens (un click per ingrandire il testo):


    È chiaro ed evidente, dunque, che è stata Ocasapiens stessa ad informare per prima tutti i lettori del suo blog dell'esistanza di indagini e denuncie sulla sua persona. Lo ha fatto  in una comunicazione "personale" al presidente dell'INRIM, il prof. Carpinteri, nella quale scriveva:
    "Ne approfitto per segnalarle che, a seguito di una delle sue denunce-querele, la Procura della Repubblica di Torino ha chiesto i dati anagrafici..."
    Evidentemente, visto che si trattava di una comunicazione "personale", cioè rivolta al Presidente dell'INRIM su una pagina pubblica del blog di Repubblica, Ocasapiens ritiene che nessuno avrebbe dovuto leggerla oltre al Prof. Carpinteri, ne tanto meno prendere spunto da questa notizia e scrivere 3 post di approfondimento in merito a questa vicenda.

    Sempre nel post del 20 Gennaio 2015, oltre alla bufala sopra riportata con conseguente nostra smentita (scriverà mai una rettifica Silvye Coyaud?), arrivano anche le minacce, infatti leggiamo:
    "La redazione del supplemento cultura (Sole24Ore) ne desume che il dossier pubblicato da Passerini & Rampado su 22 passi e su Nexus contiene
    una serie di inesattezze che lo rendono gravemente diffamatorio
    nonché lesivo della propria reputazione professionale e sta calcolando il risarcimento da chiedere ad autori e responsabili delle rispettive testate. (Segue)"
    Il (Segue) è estremamente minaccioso. Dal tono con cui scriveva, Ocasapiens non avrebbe dovuto avere alcuna difficoltà a dimostrare le inesattezze e le diffamazioni contenute in quei 3 post che sono sempre pubblici e visibili... eppure il (Segue) non ha avuto ancora alcun seguito!
    Chiamarlo dossier sembra essere l'ennesimo tentativo di millantare una responsabilità (senza specificare quale sarebbe) mia e di Daniele nei fatti accaduti in seguito alla vicenda piezonucleare e agli "articoli" scritti da Ocasapiens o, peggio, di accusarci non troppo velatamente di dossieraggio.
    Il dossieraggio per chi non sa cosa sia, viene in poche parole spiegato sul dizionario di Repubblica.it:
    Attività di raccolta di informazioni riservate e scottanti su personaggi in vista, da usare in genere a fini di ricatto
    Quindi secondo Ocasapiens abbiamo raccolto informazioni riservate e scottanti su di Lei (personaggio in vista), pubblicate su 22Passi e Nexus, e poi l'abbiamo ricattata???
    La verità è che abbiamo scritto 3 post mettendo assieme le informazioni che chiunque con estrema facilità può trovare in rete.

    *****

    Il 24 Gennaio 2015 Ocasapiens pubblica sul blog di Repubblica.it un post dal titolo "Je suis Charlotte". Comunica pubblicamente che ha ricevuto un avviso di garanzia anche dal tribunale di Torino sempre in merito alla vicenda piezonucleare, Carpinteri, INRIM.
    "Italia, 21mo secolo: al tribunale di Torino, il prof. Alberto Carpinteri ha denunciato l'ex direttrice, una collega di Oggi Scienza e me per concorso continuato in diffamazione e blasfemia, commesso nei seguenti articoli
    Il destino dell'INRiM; L'on. Scilipoti e il nuovo CopernicoIl Vangelo secondo Alberto e Matteo;
    concorso durante il quale, dice l'avviso di garanzia, avremmo offeso l'INRiM con "riferimenti blasfemi alla Sacra Sindone" e irridendo "gli studi relativi alle emissioni di neutroni da reazioni piezonucleari causate da terremoti" (studi compiuti da una soprano rapita ogni tanto dagli alieni, non dall'INRiM).
    E me, per aver "offeso" l'INRiM in
    Piezopoli I mecenati (?); Per la cronaca (?); Gli allori del Prof. Carpinteri"
    Dall'avviso di garanzia la Procura ha 6 mesi di tempo per svolgere le indagini e in seguito rinviare a giudizio o richiedere l'archiviazione o una eventuale proroga di indagine di altri 6 mesi.
    Entro il 24 di Giugno, o poco dopo, dovremmo sapere quali saranno le decisioni del GIP; siamo certi che anche in questo caso Ocasapiens ci terrà puntualmente informati e finalmente potremo scrivere il 4° post sulla vicenda Piezonucleare.

    Andrea Rampado (tic tac, tic tac...)
    Related Posts with Thumbnails