La scheda che segue è stata redatta da Maria Teresa Lanza, conduttrice dei gruppi d'incontro MATRES MATUTAE "Madri della Luce del primo mattino". Ringrazio l'autrice per avermi permesso di inserirla su questo blog. Riscoprire il modo naturale di accudire il proprio bambino
Il metodo canguro è stato definito in differenti modi, ma i due principali elementi sono il contatto pelle a pelle e l’allattamento: è stato raccomandato come un possibile mezzo per curare i prematuri. Il metodo canguro descrive il modo corretto di occuparsi di tutti i neonati: se un bambino è al suo posto, cioè sul petto della sua mamma, si comporterà nel modo giusto e saprà esattamente che cosa fare. Le moderne tecniche di assistenza neonatale, sia dei bambini prematuri che dei nati a termine, sono molto lontane da tutto questo. Molti ospedali separano la mamma dal bambino: non c’è nulla di peggio. Quando mamma e bambino sono sempre insieme stabiliscono anche un adeguato schema di sonno. Se dormono contemporaneamente la mamma e il bambino saranno meno stanchi e stressati. La marsupioterapia (o canguroterapia) è un metodo assistenziale, sviluppato inizialmente e in modo quasi casuale da un gruppo di pediatri di Bogotà, in Colombia, nel 1978, per far fronte sovraffollamento dei reparti neonatali, “sfruttando” in maniera efficace i genitori, 24 ore su 24, al posto delle incubatrici. Il paradigma del metodo canguro è fondato sul fatto che l’essere prematuri non è una malattia ma che la separazione dall’habitat naturale (la madre) rende l’essere prematuri una malattia. Nel metodo canguro, il rispetto dell’habitat originale (cioè il contatto pelle a pelle fra mamma e bambino) e del comportamento pre-programmato per questo habitat (l’allattamento al seno) costituiscono i punti di partenza, la base delle cure, a cui saranno aggiunti il sostegno e la tecnologia disponibili.
Il metodo canguro è stato definito in differenti modi, ma i due principali elementi sono il contatto pelle a pelle e l’allattamento: è stato raccomandato come un possibile mezzo per curare i prematuri. Il metodo canguro descrive il modo corretto di occuparsi di tutti i neonati: se un bambino è al suo posto, cioè sul petto della sua mamma, si comporterà nel modo giusto e saprà esattamente che cosa fare. Le moderne tecniche di assistenza neonatale, sia dei bambini prematuri che dei nati a termine, sono molto lontane da tutto questo. Molti ospedali separano la mamma dal bambino: non c’è nulla di peggio. Quando mamma e bambino sono sempre insieme stabiliscono anche un adeguato schema di sonno. Se dormono contemporaneamente la mamma e il bambino saranno meno stanchi e stressati. La marsupioterapia (o canguroterapia) è un metodo assistenziale, sviluppato inizialmente e in modo quasi casuale da un gruppo di pediatri di Bogotà, in Colombia, nel 1978, per far fronte sovraffollamento dei reparti neonatali, “sfruttando” in maniera efficace i genitori, 24 ore su 24, al posto delle incubatrici. Il paradigma del metodo canguro è fondato sul fatto che l’essere prematuri non è una malattia ma che la separazione dall’habitat naturale (la madre) rende l’essere prematuri una malattia. Nel metodo canguro, il rispetto dell’habitat originale (cioè il contatto pelle a pelle fra mamma e bambino) e del comportamento pre-programmato per questo habitat (l’allattamento al seno) costituiscono i punti di partenza, la base delle cure, a cui saranno aggiunti il sostegno e la tecnologia disponibili.

