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mercoledì 27 febbraio 2013

Il M5S saprà riformare anche le tasse?

286 : commenti
Il pagamento delle tasse è dovere civico di ogni cittadino, che con esse contribuisce alla res publica, ai servizi pubblici e - si spera - al meccanismo di redistribuzione sociale che dovrebbe tutelare i soggetti più deboli (bambini, donne in cinta, malati, disabili, anziani ecc.). Questo meccanismo virtuoso e connaturato a uno stato moderno ed equo si inceppa quando:
  • non tutti i cittadini sono uguali di fronte alle leggi fiscali;
  • il livello di imposizione non è realmente progressivo, ma penalizza in particolare il cosiddetto ceto medio (ormai in via di estinzione);
  • i servizi pubblici perdono in qualità, sono insufficienti o persino assenti, o all'opposto hanno tariffe tali da non poterli più definire pubblici (es. scuole dell'infanzia con rette proibitive).

Oggi siamo di fronte a un paradosso: chi compie il suo dovere di pagare le tasse, da cittadino virtuoso è trasformato dal sistema in un cittadino vessato.

Per capire a che punto siamo arrivati con le tasse, è molto istruttiva la "storiella" inoltratami da Mario Massa una decina di giorni fa, scaricatevela dal link che segue.
Ciao Daniele,
mio fratello (commercialista) mi ha inviato questa storiella che, comunque uno la pensi, mi pare interessante, se non fosse che c'è da mettersi a piangere.
Ciao
Mario

Ma sono convinto che una riforma delle tasse equa e giusta non potrà mai essere "ottriata" dall'alto, per volontà dei ceti più abbienti, può nascere solo dal basso: per questo non avrò MAI fiducia in una riforma delle tasse messa in piedi dall'armata PdL di Berlusconi (che ha nel DNA la concessione a pioggia di rimborsi, regalie ed "elemosine", dunque non riforme strutturali bensì meri provvedimenti a "spot").
Viceversa penso che il M5S, tra i tanti banchi di prova a cui dovrà sedere dimostrando di sapersi non snaturare ed essere una vera forza democratica propulsiva, riformista e rivoluzionaria, avrà anche quello di realizzare una VERA RIFORMA DEL SISTEMA FISCALE, ormai improcrastinabile pena l'implosione di tutto il sistema produttivo italiano a partire dalle imprese individuali, a conduzione familiare, MPI ecc.
Il PD di Bersani e Renzi non dovrà perdere questa occasione di collaborare col M5S, né quella di collaborare per ricostruire un sistema di welfare (non è un lusso, ma un diritto), per riavere un efficiente sistema educativo e di ricerca (non è un lusso, ma benzina per lo sviluppo), per abbandonare definitivamente la chimera delle "grandi opere inutili" quali TAV e Ponte sullo Stretto (abbiamo ben altre priorità), per "aprire" finalmente il mercato delle energia e sottrarlo ai grandi monopoli, per puntare i piedi con i nostri "vicini di casa" affinché l'Europa sia una Europa della gente e non delle banche. Ecc. ecc. ecc.

Ho grandi speranze nel M5S e soprattutto nella sua base, che ha saputo radicarsi nel territorio ancora meglio del PCI di Berlinguer. Ne vedremo delle belle.

22passi.blogspot.com: post n. 2048 (-174)

domenica 24 febbraio 2013

Siamo a cavallo? Forse sì...

159 : commenti

In attesa di sapere chi, se e come prenderà le redini della XVII legislatura, se siete degli inguaribili curiosi potete continuare a leggere i sondaggi sulla competizione per il Santo Soglio Pontificio o sulle corse ippiche clandestine pubblicati rispettivamente da youtrend.it e notapolitica.it...
22passi.blogspot.com: post n. 2046 (-176)

venerdì 22 febbraio 2013

Oxidation behaviour of costantan films

27 : commenti
Oggi Francesco Celani ha girato alla sua mailing list un articolo di una ventina d'anni fa, di origine tedesca e pubblicato su una rivista prestigiosa, di cui è venuto a conoscenza solo da poco tempo.

"In tale articolo - spiega il tenace ricercatore di Frascati - viene mostrato, ma praticamente NON discusso, il fatto che la resistività della costantana DIMINUISCE dopo il ciclo ad alta temperatura con Idrogeno. Inoltre, tale valore rimane costantemente più basso a temperatura ambiente, come da noi trovato."

Celani ha ricordato di essere stato "massacrato" (e immaginiamo a chi allude!!!) quando ai Congressi tenutisi a Pontignano (Italia, Aprile 2012), Austin (USA, Agosto 2012), Daejeon (Corea, Agosto 2012), Napoli (Italia, settembre 2012) ecc. osò affermare di avere osservato tale fenomeno e con ben maggiori evidenze sperimentali.

Al contempo Celani ha voluto pubblicamente ringraziare tutta la dirigenza della National Instruments per il coraggio avuto nel permettergli di mostrare tali dati, con grossa esposizione di immagine, in occasione del National Instruments Week di Austin (4-9 Agosto 2012): "È purtroppo divenuto molto raro che esistano delle persone e/o Istituzioni-Industrie che OSINO OSARE. Per fortuna alcune di queste (anche se poche) esistono (o meglio dire sopravvivono), tuttora, anche in Italia. Esse appartengono sia alle PMI che a "rivoli" della Grande Industria. Sono ivi compresi anche alcuni (pochissimi!) rappresentanti del Popolo al Parlamento Italiano, a cui va ovviamente il mio sincero ringraziamento e considerazione."

Celani conclude dicendo che lo stesso coraggio, purtroppo, è assente in "alcune Istituzioni, cioè Università e Ricerca pubblica (o meglio dire i loro "decisori") che, sulla carta, dovrebbero fare, o almeno promuovere, la cosiddetta "Ricerca Avanzata" (o di "Frontiera" che dir si voglia), possibilmente utile al Popolo d'Italia (che paga, elevatissime, tasse....) ed, in prospettiva, anche all'astronave Terra."

Non si può che essere d'accordo con lui.

Agli addetti ai lavori è dedicata la lettura dell'articolo "scoperto" da Celani, che potete scaricare dal seguente link:

W. Bruckner, S. Baunack, G. Reiss, G. Leitner, Th. Knuth

22passi.blogspot.com: post n. 2043 (-179)

giovedì 21 febbraio 2013

Vietato contestare il Duce

82 : commenti
Vale la pena di vedere questo breve filmato, a monito adamantino per il voto ormai vicino.


Tutta la mia solidarietà alla persona che ha manifestato – in modo assolutamente civile – contro il più grande sparaballe d'Italia di tutti i tempi. 

Sinceramente, a preoccuparmi per il futuro di questa nostra povera Italia, ancor più della crisi economica, è proprio quel particolare tipo di cittadino (politicamente trasversale) così nitidamente rappresentato dall'ingioiellata pidiellina da TSO che monopolizza l'ultima parte del video. Non c'è da illudersi che si tratti di casi isolati. Ma proprio la loro arrogante mancanza di rispetto per le regole della democrazia e il dialogo sono il miglior spot elettorale per i "comunisti" che tanto odiano, insomma non tutti i mali nuocciono!

Come scrissi la settimana scorsa, il mio voto sta maturando giorno per giorno. Stupendo me stesso, sono sempre più deciso a "tradire" il PD e concedere fiducia al M5S (giammai all'urlatore genovese, ma alle persone volenterose e costruttive presenti nel Movimento) nella ragionevole speranza che i suoi neoeletti avranno abbastanza buon senso da appoggiare le proposte del centro-sinistra, ogni qual volta saranno realmente dirette al bene comune. Viceversa sarà assai improbabile che i cinquestellati possano appoggiare un centro-destra smarrito nei vicoli ciechi della storia, condannato a farsi guidare dal solito Berlusconi e annessi supporter scalmanati al seguito. 

E speriamo in bene!

22passi.blogspot.com: post n. 2042 (-180)

mercoledì 20 febbraio 2013

Una NASA Shakespeariana

48 : commenti
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, 
di quante ne sogni la tua filosofia.


Ma se le LENR non esistono - così come in Italia tanti buoni samaritani della scienza si prodigano a spiegarci - perché dentro la NASA alcuni ricercatori insistono a parlarne come fosse una faccenda dannatamente seria e promettente?

http://climate.nasa.gov/news/864?goback=.gmp_4132340.gde_4132340_member_214671553

http://futureinnovation.larc.nasa.gov/view/articles/futurism/bushnell/low-energy-nuclear-reactions.html

Possibile che negli USA non ci siano buoni samaritani capaci di riportare Dennis Bushnell e Joseph Zawodny sulla retta via?

22passi.blogspot.com: post n. 2041 (-181)

domenica 17 febbraio 2013

Il Caos è il momento che precede la Creazione

6 : commenti
 ...cosa succederà negli anni futuri?
Dopo l'era industriale da noi ci sono stati i grandi processi.
Quali processi?
Chi fabbricava prodotti nocivi per la salute degli umani, degli animali e delle piante, è stato accusato di genocidio e crimini contro il pianeta.
Ah sì? E chi?
Le industrie agroalimentari e chimiche, i fabbricanti di armi, tabacco e alcool, le industrie farmaceutiche e nucleari, i costruttori di automobili, gli architetti, medici, e politici che si erano arricchiti lasciando fare. 
Migliaia eh!?
È stata la guerra civile e poi il boicottaggio...
Boicottaggio?
Tutto quello che era stato nocivo per la salute non si comprava più o si buttava. Fu l’arma vincente: senza vendite niente potere, l’esercito e la polizia erano impotenti… quell’epoca fu chiamata il “caos pre-Rinascimento”.
Da "Il Pianeta verde" (1996) di Coline Serreau

A chi non sapesse di cosa sto parlando, consiglio naturalmente di dedicare un'ora e mezza della propria vita a questo ispirato quanto divertente film di 17 anni fa, probabilmente ancora più attuale oggi di quando fu girato.

Un film saggio? Molti diranno di sì. Un film ingenuo? Molti diranno di sì. Un film senz'altro adatto a riflettere sulla follia quotidiana che ci circonda e di cui facciamo parte, quella follia che per educazione, socializzazione e assuefazione non percepiamo quasi più.


22passi.blogspot.com: post n. 2037 (-185)

mercoledì 13 febbraio 2013

Again

Appigliata
con tutte le forze
al filo che la lega fino al Cielo,
come una virgola
tra tante gocce di pioggia.
Eppure ti vedo.

martedì 12 febbraio 2013

Voi siete qui... elettoralmente parlando!

22 : commenti
Se volete misurare l'assonanza delle vostre opinioni col voto che intendete esprimere alle prossime elezioni, divertitevi a fare il test proposto dal sito politiche2013.voisietequi.it , appositamente creato dall'Associazione Openpolis


Il risultato che ho ottenuto è abbastanza conforme alle ipotesi di voto che avevo formulato sabato scorso.

Perciò provate a usare il sito di Openpolis anche se non sapete proprio a chi darlo il voto e fatemi sapere come vi collocate e se vi riconoscete...

lunedì 11 febbraio 2013

La guerra dell'Europa

42 : commenti
Mercoledì 20 Febbraio 2013, ore 17.30
Piazza Trento Trieste, Palazzo San Crispino
(in bus: 2-4c-7-8-11-21 fermata C.so Martiri della libertà; 1-4c-5-6-9-21 fermata C.so Giovecca)


Monia Benini presenta 
Introduce e legge brani tratti dal libro Mattia Babini 
"C'è una nuova guerra in Europa. Una guerra che si combatte senza fucili, senza cannoni, senza bombe, ma con le sofisticate armi di distruzione di massa della grande finanza internazionale. Una guerra che viene da lontano e che dilaga e contagia anche i paesi europei, grazie a truppe di occupazione con il colletto bianco, che sparano i loro colpi cliccando sulle tastiere e trasferendo in un attimo cifre virtuali da capogiro. Ma nella crisi che sta violentando la Grecia non c'è nulla di virtuale. È una sofferenza reale, cruda, drammatica, in ogni aspetto della vita quotidiana. Una situazione mai vissuta dal popolo ellenico, neppure sotto l'occupazione straniera. Il libro documenta dunque una nuova forma di guerra che ha protagonisti, strategie, tattiche e vittime ben definite. Dai colpi delle agenzie di rating allo schieramento della troika, dai provvedimenti del Fondo Monetario Internazionale alle misure della Banca Centrale e della Commissione Europea. Per chi vuole sapere cosa è successo realmente in Grecia e non si accontenta delle "veline" ufficiali."


***

Visto che in questi giorni, tra i commenti di questo blog, si discute animatamente delle prospettive dell'Europa Unita, ho volentieri colto l'occasione per invitare chi abita a Ferrara e dintorni alla presentazione di un libro che casca a fagiolo. 

Qualcuno ricorderà che 22 passi e Monia Benini hanno proficuamente collaborato in occasione della tornata referendaria del 2011:

La cold fusion funziona?
Roba da fine del mondo!

8 : commenti
Il dilemma di Benedetto XVI

11 febbraio 2013: ci mancavano solo le dimissioni di Benedetto XVI e il toto Papa nero prossimo venturo!!!

Come vi ha appena ricordato MISTERO nel post precedente, il prossimo papa sarà il n. 112 della profazia di Malachia... 1 1 2... certo che se quel primo 1 1 lo leggessimo come 1+1 (o II in numeri romani) riecco immancabilmente spuntare proprio il nostro "odiato/amato"...
22 !

E lo sapete quando e dove finisce lo Tsunami Tour di Grillo? 
Il 22 febbraio... a Roma... roba da fine del mondo!!! 
:-D

Liberissime associazioni a parte, segnalo a tutti qualcosa di molto più prosaico e rassicurante, un breve servizio mandato in onda da una televisione statunitense su una replica dell'esperimento di Celani col filo di costantana sotto l'egida del MFMP, lo riporta E-Cat World:

Come disse Einstein, meglio un ottimista che sbaglia che un pessimista che ha ragione, figuriamoci allora se gli ottimisti avessero pure ragione...! :-)

Quei gran piagnoni dei fusionisti freddi...
certo, come no!

16 : commenti
Warning

Working in this field at this time can destroy your career.
Being interested may be damaging to your personal and professional life. 

 "Attenzione. Lavorare in questo campo al momento può distruggere la vostra carriera. Essere interessati ad esso può essere dannoso per la vostra vita personale e professionale," così inizia il "corso di fusione fredda" tenuto dal 22 al 29 gennaio 2013 al MIT da Peter Hagelstein e Mitchell Swartz.

Altro che reazioni nucleari a bassa energia, le LENR (e la memoria dell'acqua e la telepatia e le esperienze di premorte e i viaggi astrali ecc.) andrebbero studiate come un nuovo virus capace di contagiare ricercatori, teorici e persino premi Nobel di tutto il mondo.
Certo, vorrei essermi alzato da un bel po' da questa benedetta "sponda del fiume", ma di sicuro non ci si annoia ad osservare quello che sta succedendo in this field e come i negazionisti a oltranza della cold fusion stiano moltiplicando i loro sforzi per demolire ogni evidenza scientifica non inquadrata col mondo che credono reale, danneggiando carriere e vite di chi le studia o solo ne riferisce... degno di un film di Tarantino! A furia di sgranocchiare popcorn ho pure messo qualche chilo.

Buona settimana.

sabato 9 febbraio 2013

Fondo salva-Stati o salva status quo?

2 : commenti
ulixes ha detto...

Ci arrivo, eh?!
Se mi si da il tempo ci arrivo anch'io!
Con grande e colpevole ritardo, oggi ho finalmente compreso cosa è il MES.
Mi occorreva proprio una lezione in stile "scuola elementare":



Poi, son voluto andare a vedere chi lo ha approvato:

http://parlamento.openpolis.it/votazione/index/id/39316/sf_highlight/fiscal+compact

Ora vorrò controllare chi ancora lo sostiene e magari vorrebbe ulteriormente irrigidirlo.
Non metto in discussione l'Europa, ma voglio capire bene gli "strumenti" che essa si è data e "chi" gestisce quegli strumenti.  

***

In effetti persino Wikipedia elenca le critiche che vengono mosse a questo Meccanismo Europeo di Stabilità:
  • Diversamente da altri fondi di stabilità come il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, non è prevista la possibilità di un mero accantonamento contabile, ovvero il conferimento in proprietà o ipoteca di beni demaniali, e quindi di una sua definizione preventiva in assenza dell'applicazione degli aggiustamenti di bilancio, con i quali gli stati potrebbero in futuro reperire in tempi rapidi la quota di loro competenza, laddove richiesto dal fondo MES.
  • L'accantonamento contabile tuttavia potrebbe evitare il trasferimento e l'immobilizzo finanziario pluriennale di importanti risorse dei bilanci nazionali, comportando il rischio di scarso impiego nel fondo, laddove non è riscontrabile analoga rigidità nelle norme degli stati membri per l'accertamento e la valorizzazione dei beni e dei versamenti relativi al capitale sociale nelle società di capitali di diritto privato.
  • La legislazione europea non prevede inoltre un tetto massimo, deliberato da un organismo esterno, al leverage (rapporto fra indebitamento e capitale) fra capitale sociale autorizzato e esposizione debitoria verso gli Stati membri, quale strumento di governance per evitare che un fondo di garanzia indipendente con compiti di pubblica utilità, relative immunità e garanzie di riservatezza, possa trasformarsi in un soggetto speculativo.
  • Unica indicazione del rapporto con gli istituti di credito è la possibilità di finanziarsi nel mercato secondario e interbancario, senza cenni in merito alla facoltà di detenere azioni o strumenti derivati, conferibili dagli stati membri che hanno convertito aiuti alle loro banche in azioni di proprietà. Questione che porrebbe innanzitutto il problema di nazionalità delle banche, trasferendo il controllo a un soggetto estero e, per i suoi fini, privo di controllo politico. In secondo luogo la questione di sovrapposizione di competenze con la BCE, in rapporto di proprietà col MES e regolatore del settore bancario, oltreché unico soggetto avente strumenti per essere un prestatore di ultima istanza (laddove il MES non può praticare il quantitative easing, ovvero regolamentare le garanzie dei suoi prestiti senza le conseguenze del giudizio dei mercati).

Chi voteremo?

54 : commenti
Buongiorno a tutti.

Penso che il bello delle elezioni politiche alle porte – perché un lato positivo c'è anche nei frangenti meno felici – sia che stavolta la quota di chi voterà tappandosi naso, occhi e orecchie (in favore delle coalizioni più "tradizionali") si assottiglierà e il Parlamento che si formerà e i relativi equilibri saranno drasticamente diversi da quelli cui ci siamo assuefatti negli ultimi 20, 40, 60 anni.

Penso sia velleitario veicolare il voto in funzione della governabilità futura, poiché mi pare ampiamente dimostrato che in passato scelte siffatte non abbiano comunque mai prodotto un buon governo della res publica. Meglio dunque votare seguendo coscienza, valori e ideali.

Sto approfittando di queste settimane di pausa dal blog per leggere (come staremo sicuramente facendo in tanti) i programmi elettorali delle principali forze in campo:
  1. Programma della Coalizione di centro-sinistra, cioè Bersani, Renzi e Puppato (PD), Vendola (SEL), Rutelli e Tabacci (API) ecc. [+1]
  2. Programma della Coalizione di centro, cioè di Monti, Fini (FLI), Casini e Buttiglione (UDC) ecc. [-1]
  3. Programma della Coalizione di centro-destra, cioè di Berlusconi e Alfano (PDL) e alleati (La Russa, Meloni, Crosetto), Maroni (Lega Nord), Storace (La Destra) ecc. [-3]
  4. Programma del Movimento 5 Stelle, cioè dell'unione di persone aggregatesi attorno al carisma di Beppe Grillo, ma soprattutto (si spera!) a tutta una serie di idee "forti" tese a trasformare il modo di amministrare lo Stato e la partecipazione della cittadinanza attiva. [+2]
  5. Programma di Rivoluzione Civile, cioè di Ingroia, Di Pietro (IDV), Bonelli (Verdi), Ferrero (Rifondazione Comunista), Diliberto (Comunisti Italiani), De Magistris (Movimento Arancione), Borsellino (Agende Rosse) ecc. [+2]
  6. Programma di Fare per Fermare il Declino, cioè di Giannino. [±0]
  7. Programma di Amnistia, Giustizia e Libertà, cioè del Partito Radicale. [+2]
Il numero (positivo o negativo) che vedete nell'elenco tra parentesi quadre è il livello di simpatia e fiducia che le suddette liste e persone mi suscitano, livello espresso in base a una semplice scala di 7 valori [-3, -2, -1, ±0, +1, +2, +3] che va dal massimo di antipatia/sfiducia [-3] al massimo di simpatia/fiducia [+3].

Perché vi parlo di simpatia/fiducia? Perché sappiamo bene che in Italia a fare promesse elettorali e scrivere programmi sono bravi tutti, poi mantenere quelle e rispettare questi è tutto un altro par di maniche. Perciò tanto vale seguire un po' il cuore, oltre che la testa. L'unica certezza che ho è che non voterò scheda bianca o nulla e che a giocarsi il mio voto saranno probabilmente fino all'ultimo momento Rivoluzione Civile, M5S e Partito Radicale

Perché Rivoluzione Civile? So bene che è un voto che andrebbe "disperso"', ma l'idea di avere un magistrato anti-mafia e di vera sinistra al Governo di una nazione corrotta mi piace moltissimo e potrei essere disposto a sposarla. 

Perché M5S? Perché anche se Beppe Grillo come imbonitore politico NON MI PIACE PER NIENTE (non amo chi per convincere urla), apprezzo molto la sua scelta di non candidarsi e vedo che attorno a lui si sono aggregate persone in gamba e con idee forti.

Perché il Partito Radicale? Sarebbe un voto totalmente di protesta, perché per quanto sacrosanta e necessaria sia la riforma della Giustizia, mi pare utopico vedere in essa "la cura" del sistema Italia... tuttavia adoro le battaglie ideali e non dimentico le interpellanze della Zamparutti (l'ultima è quella del 21 dicembre scorso) in favore delle LENR.

Vi risparmio i motivi per cui escludo che voterò PDL (manco se mi pagassero!), Monti, Giannino e (ahimè, lo dico con molta sofferenza) anche PD. Rispetto naturalmente chi trova ragioni e convinzioni per votare queste altre liste.

P.S. Prevenendo i soliti "bontemponi", preciso che il 14 gennaio avevo scritto che mi sarei tirato fuori dalla campagna elettorale, ciò che non l'avrei fatta in favore di nessuno in particolare, non che non avrei espresso le mie propensioni elettorali.

mercoledì 6 febbraio 2013

In attesa di...

59 : commenti
In attesa di tornare a "pieno tempo libero" a fare il blogger (e di tante altre belle novità!) segnalo le hot news sulle repliche dell'esperimento di Francesco Celani col filo di costantana, pubblicate ieri dal Martin Fleischmann Memorial Project:


Si tratta di notizie che erano note da un po' di settimane soltanto entro la cerchia di collaboratori, amici e corrispondenti di Celani e che ora possono essere finalmente condivise con tutti.

Che paradossale terra dei cachi l'Italia...

Qui riguardo le LENR si concentrano tanto le eccellenze a livello mondiale di chi lavora, lavora, lavora in laboratorio quanto le eccellenze dei bravi soldatini scientisti che screditano, screditano, screditano... più ligi alle teorie dominanti che attenti alle evidenze sperimentali.

All'estero intanto Hagelstein e Swartz organizzano corsi sulla cold fusion al Massachusetts Institute of Technology. E la collaborazione nippo-svedese tra le Università di Osaka e Uppsala  procede e se adesso non coinvolge anche qualche celeberrima Università italiana è grazie agli scientisti di cui sopra, in particolare alle loro unità speciali di "telefonisti", cecchini senz'anima quando c'è da accoppare la libera ricerca scientifica.

Anche nella politica però abbiamo le nostre eccellenze: in quanto a deficienze la nostra classe politica è insuperabile, proprio come il tonno in scatola a lunghissima conservazione.
Ebbene sì, continuo a non decidermi su chi votare il 24-25 febbraio... mai successo prima...

P.S. A proposito di confronti tra ricercatori possibilisti e scettici tetragoni e su chi di loro abbia più titolo a ritenersi defensor scientiae, è in corso su Villaggio Globale un bello scambio, civile ed educato come non capitava da parecchio tempo, tra Vincenzo Valenzi e Silvano Fuso: assolutamente imperdibile.
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