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mercoledì 18 maggio 2016

LE ARMONIE DELLA FELICITA' - voci, accordi, risonanze dell'inclusione interculturale.

28 : commenti
Gentili visitatori del blog,

vi chiedo cortesemente di aiutare il gruppo di lavoro di cui sono portavoce a dare visibilità al progetto della Zona Sociale 3 dell'Umbria "Le armonie della felicità - voci, risonanze, accordi dell'inclusione interculturale", realizzato durante l'anno scolastico 2015/2016 nelle scuole dell'Assisano e conclusosi domenica scorsa, 15 maggio, dentro la Basilica Superiore di S. Francesco con l'esecuzione in prima assoluta della canzone “Girotondo”.



Hanno contribuito a scrivere il testo di “Girotondo” 250 bambini di 12 classi delle primarie di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica e sono stati loro stessi a eseguirlo in anteprima dentro la Basilica del Santo Patrono d'Italia.

N.B. nei titoli di coda del videoclip scorre un "piano sequenza" veramente unico di quasi 2000 ragazzi che si tengono per mano lungo le vie di Assisi.

Per favore, se apprezzate il video (potete immaginare tutto l'impegno che vi è dietro) CONDIVIDETELO tra i vostri contatti e nei vostri social.

Naturalmente in un progetto come questo - ideato tra settembre e ottobre 2015, svolto nelle scuole tra novembre 2015 e aprile 2016, audio registrato in studio il 7 aprile, riprese video nel centro storico di Assisi il 12 aprile, montaggio del videoclip terminato ai primi di maggio - da cui è scaturito un ottimo prodotto, si corre il rischio che si noti troppo il “prodotto” e troppo poco il “percorso”.

In estrema sintesi il progetto può essere riepilogato così:

Assisi 15/05/16 - 20 minuti al via e la Basilica è già gremita.
Nell'anno scolastico 2015/2016 circa 250 bambini e bambine di 12 classi (tutte del 4° anno tranne una del 5°) di 6 scuole primarie di 5 Comuni hanno partecipato insieme ai loro insegnanti a n. 8 incontri di 2 ore ciascuno, per un totale complessivo di n. 192 ore di presenza nelle scuole:
  • n. 3 incontri con un pedagogista (dal 09/11/15 al 14/12/15);
  • n. 2 incontri con mediatori culturali (dal 11/01/16 al 04/02/16)
  • Maria Pia Serlupini, garante infanzia e adolescenza Umbria
  • n. 3 incontri con un direttore d'orchestra e coro (dal 24/02/16 al 28/04/16).*
Il momento dell'esecuzione in prima assoluta.
Durante tale percorso i bambini e le bambine hanno potuto approfondire il tema complesso dell'inclusione interculturale e dell'accoglienza, in considerazione del crescente divario tra mondo ricco e povero che genera conflitti e conseguenti flussi migratori, anche vedendo film come Terraferma (2011) di Emanuele Crialese e ascoltando dal vivo la testimonianza di migranti arrivati in Italia coi barconi. Coadiuvati e facilitati dai loro insegnanti, hanno elaborato e il tutto  nel testo della canzone “Girotondo” su musica originale di Maurizio Mastrini. Hanno partecipato alla realizzazione del videoclip e infine lo hanno presentato pubblicamente nella Basilica Superiore di S. Francesco il 15 maggio scorso.

*Oltre ai bambini nelle scuole, l'esperto musicista ha incontrato più volte, nelle rispettive sedi, tutte le Bande Musicali del territorio che sono state coinvolte nel progetto e sono intervenute nella registrazione del videoclip e nel concerto in Basilica.

È giusto sottolineare che “Le armonie della felicità” ha interessato una intera comunità territoriale che si “prende cura” di se stessa (community care):
  1. comunità istituzionale – il progetto è stato promosso dalla Zona Sociale 3 dell'Umbria (Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica).
  2. comunità scolastica – hanno partecipato 11 scuole, 6 coinvolte direttamente (I.C. Assisi 2, I.C. Bastia 1, Direzione Didattica Bastia Umbra, I.C. Torgiano-Bettona, I.C. Bevagna-Cannara, I.C. Valfabbrica) e 5 (di Assisi) coinvolte nelle riprese del videoclip della canzone (Convitto Nazionale, Istituto Alberghiero, I.C. Assisi 1, Istituto Comprensivo per Ciechi, Liceo classico Properzio) per un totale di circa 2000 studenti ed insegnanti.
  3. comunità sociale – ha collaborato in modo determinante il terzo settore e l'associazionismo (associazione Sonoxsona di Bastia Umbra, associazione CIDIS Onlus di Perugia, associazione I Mastri Musici di Piegaro, banda musicale Cannara – Concerto musicale F. Morlacchi, banda musicale Rivotorto, Ass. FareMusica di Bastia Umbra, banda musicale Costano, Centro internazionale per la pace fra i popoli di Assisi, Centro servizi per il volontariato di Perugia, cooperativa sociale ASAD di Perugia).
  4. comunità religiosa – vista la valenza del progetto, il Sacro Convento di Assisi ha accordato l'uso della prestigiosa cornice della Basilica Papale di S. Francesco di Assisi, sia per le riprese del videoclip sia per l'evento nel quale la canzone è stata eseguita pubblicamente per la prima volta.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Umbria previa partecipazione a due avvisi rivolti sia a enti pubblici che privati (art. 357, comma 1 della L.R. 11/2015 – DGR 403 del 27/03/15 | DGR 1550 del 01/12/14 e DGR 1327 del 16/11/15) nonché cofinanziato per un terzo dalla Zona Sociale 3.

Alcune foto e altro materiale dell'evento del 15 maggio (ulteriori file verranno caricati nelle prossime settimane) sono usufruibili tramite questo link.

Qui un servizio andato in onda sul TG3 Umbria il 16/05/16: https://youtu.be/7gtgzlQmuDs
 
Grazie per l'attenzione.
Per il gruppo di lavoro 
del progetto “Le armonie della felicità”
Daniele Passerini

venerdì 5 aprile 2013

Essere Genitori Oggi 2013

5 : commenti
Questo post è rivolto a genitori, insegnanti ed educatori di Assisi, Perugia e dintorni. 

Vista la grande partecipazione e il consenso ottenuti dodici mesi fa, anche quest'anno l'Ufficio nel quale lavoro ha organizzato un ciclo di 25 incontri sui temi dell'educare, che si svolgeranno dal 9 aprile al 31 maggio nei Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica...
Ritorna Essere Genitori Oggi, l’iniziativa della Zona Sociale 3 sulla genitorialità, compito affidato ai genitori per mettere i figli in condizione di scoprire, amare e potenziare le proprie risorse, che comporta specifiche abilità da apprendere nel tempo e tutti quei pensieri e aspettative che influenzano l’agire della coppia genitoriale.
Essere genitori ha a che fare con il “prendersi cura di” e rappresenta una funzione complessa che incorpora sia aspetti individuali, relativi all’idea di come un genitore deve essere, sia aspetti di coppia, ossia della modalità relazionale condivisa dai partner nell’assolvere questo particolare compito.
Questa complessità spiega come sia impossibile confinare la genitorialità all’evento biologico della nascita, ma come, invece, essa produca cambiamenti individuali e relazionali, presenti e in continua evoluzione lungo tutto il ciclo vitale degli individui coinvolti. Non si può essere genitori sempre allo stesso modo perché sarà necessario assolvere impegni differenti e adottare modalità comunicative e interattive diverse a seconda dell’età dei figli. Tutto ciò implica la capacità dinamica di “rivisitare” continuamente il proprio stile educativo, affrontando in modo funzionale i cambiamenti.
Seguendo tale prospettiva, il ciclo di incontri promosso dalla Zona Sociale 3 esplorerà i compiti specifici che le famiglie devono affrontare e i fattori di protezione e rischio capaci di facilitare od ostacolare i processi evolutivi, sia del bambino e dell’adolescente sia dei suoi genitori. I genitori potranno partecipare attivamente agli incontri, portando le loro concrete difficoltà e curiosità come stimolo per ricercare le risorse necessarie ad affrontare quei compiti genitoriali che a volte appaiono difficili.
Verrà proposta la possibilità di un confronto con esperti attraverso momenti di riflessione rivolti tanto alle famiglie, quanto a insegnanti, operatori dei servizi (pubblici e privati), educatori e non ultimo amministratori, perché si realizzi concretamente quel “patto educativo” indispensabile per una crescita serena delle generazioni future. 

Uno spazio di confronto verrà dedicato anche ai genitori dei bambini in tenera età attraverso incontri che si svolgeranno il sabato mattina (con servizio di intrattenimento per i bambini).
Nella brochure qui accanto (un clic per ingrandire) trovate il programma con tutte le date, le sedi e i temi degli incontri.


22passi.blogspot.com: post n. 2083 (-139)

giovedì 28 marzo 2013

Peer-media-education

4 : commenti
Alla luce dell'exploit del M5S e delle discussioni che ne sono nate anche tra non addetti ai lavori su democrazia, società e rete, appare di disarmante attualità il tema del progetto specifico di peer education che l'Ufficio in cui lavoro ha proposto nel presente anno scolastico alle scuole superiori di 2° grado della Zona Sociale 3 dell'Umbria. Parliamo di una progettualità generale giunta ormai al decimo anno consecutivo e che si sostenta grazie alla "rete" (di istituzioni e persone) e al livello di fiducia e apprezzamento che è riuscita a costruire e consolidare attorno a sé.


***
Zona Sociale 3 dell'Umbria

in collaborazione con
Coop. Soc. ASAD e Coop. Soc. La Goccia


peer-media-education
da utenti inconsapevoli a peer-media-educators


Progetto Peer Education
Anno Scolastico 2012/13
Proseguendo sul tema dell’identità e delle relazioni, la "PEER-MEDIA-EDUCATION, da utenti inconsapevoli a peer-media-educators", sarà la linea che sottende la progettazione per questo anno 2012– 2013.
Il tema della progressiva costruzione della propria identità adulta - che abbiamo elaborato negli scorsi anni passando dall’immagine di sé, per trovare espressione nella dimensione interiore del sogno e nella dimensione esterna dell’essere protagonisti, per poi transitare nella ricerca della propria identità sessuata maschile e femminile, e nella rappresentazione di sé attraverso la videonarrazione, ed esplorato lo scorso anno attraverso un lavoro sul rapporto con il proprio ambiente di vita, fatto di persone, luoghi, storie, e soprattutto fatto di relazioni - sarà elaborato quest’anno attraverso la nuova realtà delle forme di comunicazione e relazione interpersonale che i nuovi media ci propongono. E si tratterà di tracciare la strada per passare, da consumatori inconsapevoli, a veri e propri peer-media-educators.

Occorrerà mantenere rispetto alla tematica un respiro molto vasto, in modo da poter contenere le idee che i ragazzi stessi vorranno sviluppare, a partire dagli incontri da svolgere nelle scuole fino alla full immersion che programmeremo con loro.

venerdì 13 aprile 2012

Essere genitori oggi

3 : commenti
Come al solito, mi ricordo solo all'ultimo momento di parlare sul mio blog delle iniziative alla cui realizzazione partecipo per lavoro.

Qualche settimana fa è partito nella Zona Sociale 3 dell'Umbria il progetto ESSERE GENITORI OGGI... l'avventura dell'educare, un ciclo di venti incontri gratuiti rivolti a genitori, insegnanti, educatori e condotti da sei esperti psicologi o pedagogisti, noti a livello regionale e nazionale:
Il ciclo di incontri, che sta raccogliendo un ottimo successo di presenze e di gradimento, è iniziato il 22 marzo e si concluderà il 25 maggio. La rosa di argomenti trattati e tale da permettere agli adulti impegnati nel compito dell'educare di selezionare gli appuntamenti più rispondenti alle loro esigenze di informazione, a seconda che siano genitori o insegnanti di bambini, preadolescenti, adolescenti.

Il pieghevole con il programma completo è visualizzabile cliccando le immagini accanto per ingrandirle o scaricabile in formato pdf (fronte, retro).

Il progetto, promosso dai Comuni della Zona Sociale 3 dell'Umbria (Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica) e patrocinato dalla Regione Umbria, è realizzato con la collaborazione di Mixtim, Associazione di promozione sociale, studio e ricerca interdisciplinare sui minori e le famiglie.

martedì 6 dicembre 2011

Scommettiamo in beneficenza!

410 : commenti
In attesa della conferenza stampa di Brian Ahern prevista per domani, che sicuramente porterà agli appassionati della vicenda E-Cat nuovi spunti di discussione, mi riaffaccio nel blog per appoggiare e promuovere un'iniziativa nata da due suoi utenti.

Qualche settimana fa Shine e mwatt hanno lanciato due SCOMMESSE A SCOPO DI BENEFICENZA: "se vinci, vinci la soddisfazione di aver indovinato. Se perdi, devi versare la somma che hai scommesso in beneficenza, dove vuoi tu. Non sono accettate puntate superiori a 50€.

Le scommesse in corso (la seconda si chiude il 31 dicembre) sono:

Quote: Andrea Rossi 1,5:1, NASA 4,7:1, Defkalion 22,3:1, Piantelli 20,9:1, Ahern 44,7:1, Chan 55,8:1.
Finora abbiamo scommesso in 33 persone per un totale di 670€

Chi ci conta è quotato 1,6:1; chi non ci crede è quotato 2,6:1.
Finora abbiamo scommesso in 32 persone per un totale di 885€

Per scommettere andate sui link delle scommesse 1 e/o 2 e seguite le istruzioni.

N.B. tutti i dati numerici (quote vincite, numero partecipanti, totale puntate) sono aggiornati al 19 dicembre 2011.

Trovo lodevolissima l'idea di fare impegnare chi perderà la scommessa a devolvere la somma in beneficenza. Ma proprio perché si parla di beneficenza, invito anche i vincitori a fare altrettanto (è un invito non un obbligo); per esempio, io che ho puntato 50€ su ciascuna scommessa, se le perderò entrambe devolverò in beneficenza 100€ e sarò ancora più contento di farlo se vincerò! :-)

Un altro suggerimento. Invece di disperdere la beneficenza in tanti rivoli, vi invito a concentrarla su un unico progetto sociale -  un gruppo terapeutico per giovani tra i 19 e i 30 anni (vedasi il progetto) - portato avanti dalla Associazione SONOXSONA di Bastia Umbra (PG) congiuntamente al Centro Salute Mentale ASL territoriale. Anche questo naturalmente è un invito, non un obbligo.

Per lavoro ho avuto occasione di conoscere molti soci di SONOXSONA, perciò garantisco personalmente sulla serietà di questa associazione e sulla professionalità dei suoi interventi (vedasi il bilancio sociale 2010)

Naturalmente mi impegno a monitorare periodicamente sul blog lo stato di avanzamento del progetto in modo che chi avrà indirizzato la sua beneficenza in favore di SONOXSONA possa verificarne l'impiego.
Per chi vuole seguire il mio suggerimento ecco gli estremi del c/c dell'Associazione SONOXSONA
 
IT 77 I 03359 01600 100000010026

per effettuare un bonifico indicando nella casuale "donazione promossa dal blog 22passi" e il nick utilizzato nel blog. 

Ricordo che le donazioni alle associazioni no profit come SONOXSONA sono detraibili nella denuncia dei redditi.

giovedì 24 novembre 2011

Adolescenti in primo piano

64 : commenti
Se ultimamente trascuro il blog è anche per tutta una serie di impegni in ufficio che hanno scadenza in questo ultimo trimestre del 2011. Per esempio il  convegno “ADOLESCENTI IN PRIMO PIANO: tra voglia di protagonismo e desideri di fuga”, organizzato dalla Zona Sociale 3 dell'Umbria (Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica) che si terrà domani venerdì 25 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, a Santa Maria degli Angeli di Assisi (PG), presso l'Ora Hotels Cenacolo.

A monte di tale iniziativa, c'è la consolidata collaborazione della Zona Sociale (formatasi nel 2002) con le scuole dell'Assisano, l'Azienda ASL 2 e le realtà associative del territorio. Durante il convegno si rifletterà sul compito degli adulti impegnati nell'educazione e nella cura degli adolescenti e saranno presentate le iniziative che la Zona Sociale ha realizzato e continua a realizzare per la promozione della salute nella fascia di età in questione, avvalendosi della professionalità degli operatori delle Cooperative ASAD e "La Goccia.

Rispetto a generazioni sempre più a rischio per la sfortunata congiuntura economica che sempre di più penalizza pesantemente ogni loro aspettativa per il futuro, il convegno intende fornire un’occasione per ripensare strategie educative, fattori protettivi e relazioni significative che le comunità locali possono mettere in campo per contrapporre, alla seduzione della fuga (alcol, droga, devianza, gioco, trasgressione ecc.), opportunità per essere protagonisti consapevoli della propria esistenza.

giovedì 15 settembre 2011

Giovani in primo piano

13 : commenti
E occupiamoci, una tantum qui sul blog, del mio lavoro... 

Venerdì 16 settembre 2011

Santa Maria degli Angeli di Assisi (PG)
Piazza Garibaldi (a lato della Basilica)

Giovani in primo piano

21.15 presentazione progetti
21.30 inizio concerto con:
  • Beyond the Shade | alternative metal
  • Teorema | alternative grunge rock italiano
  • City Zen Keys | pop/rock italiano | presentazione nuovo album
  • Drunk Side | Pink Floyd Tribute Band

Presenta Giorgio Contilli di Radio Subasio

Il concerto sarà trasmesso in streaming su Green Stage Pop Rock Live Music (vai al link)
L’evento “Giovani in primo piano” nasce da un lavoro di rete che negli ultimi quattro anni si è consolidato grazie al Servizio InfoJò, finanziato e promosso dai Comuni della Zona Sociale 3 – Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica – in collaborazione con i soggetti pubblici e privati operanti nel territorio: la ASL 2 – Distretto dell’Assisano, Dipartimento di Prevenzione di Perugia, Centro Salute Mentale di Bastia Umbra; le scuole medie e superiori della zona sociale; le Associazioni SONOXSONA e CESVOL Assisi; le Cooperative Sociali La Goccia e ASAD.

Tale importante lavoro di rete ha dato vita a diversi progetti di promozione alla salute, i cui protagonisti sono stati proprio i giovani che vivono nell'Assisano, considerati più come soggetti portatori di conoscenze, risorse, capacità, potere che come persone "da istruire".
Gli stand che verranno allestiti in piazza durante la serata daranno visibilità alla creatività di tutti i giovani che hanno collaborato ai progetti:

Promozione di stili di vita salutari negli adolescenti: 
dall’educazione stradale alla mobilità sostenibile 
progetto realizzato congiuntamente da: Comuni della Zona Sociale 3; ASL 2 – Distretto dell’Assisano (in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione U. O. C. – Igiene e sanità Pubblica di Perugia). Rivolto a ragazzi, insegnanti e genitori di: I.C. Assisi 2; IC Bettona; IC Cannara; IC Valfabbrica; IIS Marco Polo; IPSSAR di Assisi; ITCG Bonghi (S.M. Angeli); Liceo Scientifico (Convitto Nazionale di Assisi);  
Progetto Peer Education 
realizzato da Comuni della Zona Sociale 3 Rivolto a ragazzi, insegnanti e genitori del Liceo Properzio di Assisi; IPSSAR di Assisi; ITCG Bonghi (S.M. Angeli).  
Progetti promossi dal Centro Salute Mentale di Bastia Umbra – ASL 2  
Sportello di Ascolto 
in collaborazione coi Comuni della Zona Sociale 3 e la Coop ASAD; c/o Liceo Properzio di Assisi; Liceo Scientifico (Convitto Nazionale); ITCG Bonghi (Assisi); IPSSAR Assisi; IIS Marco Polo (Assisi)  
Abili Insieme  
in collaborazione con Comune di Bastia Umbra, Coop ASAD, Associazione SONOXSONA , CESVOL; c/o Scuola Secondaria di 1° grado Colomba Antonietti di Bastia Umbra.  
L’abbraccio della Venere di Milo  
in collaborazione con Comune di Cannara, Coop ASAD, Associazione SONOXSONA e CESVOL; c/o Scuola secondaria di 1° grado Anna Frank di Cannara.
Ma che storia è questa?  
Personalmente ci sono anch’io
in collaborazione con Comune di Assisi, Coop ASAD, Associazione SONOXSONA e CESVOL; c/o Liceo Properzio di Assisi.  
Il pregiudizio è una brutta storia  
in collaborazione con Comune di Assisi, Università degli Studi di Perugia, Coop ASAD, Associazione SONOXSONA , CESVOL; c/o Liceo Properzio di Assisi.

N.B. Nel corso della serata saranno distribuiti gratuitamente: 
- panini con la porchetta 
- buoni per l'acquisto di bevande analcoliche presso il bar della piazza

Si ringraziano

mercoledì 26 gennaio 2011

Ogni tanto parlo anche del mio lavoro

5 : commenti
A proposito di interviste che faccio o tento di fare, l'anno scorso intervistarono il Servizio di Accompagnamento al Lavoro (SAL),  un servizio dei Comuni della Zona Sociale n. 3 dell'Umbria (Assisano) che - tra tutto il lavoro all'Ufficio del Piano di Zona - trovo ancora il tempo di coordinare. L'équipe SAL e io approvammo questo testo snello che è stato pubblicato su Personalmente, il giornalino del Centro Diurno di Riabilitazione Psico-Sociale di Bastia Umbra (ASL 2 - Cooperativa Sociale ASAD) che affronta tematiche legate alla vita delle persone diversamente abili. Il SAL è uno dei tanti Servizi a serio rischio di sostenibilità nel prossimo futuro, per effetto dei clamorosi tagli alla spesa sociale messi in atto dal governo in carica. Meditate gente, meditate.


Poche imprese “SALvano” le persone svantaggiate


Che cos'è il SAL?  
È la sigla di Servizio di Accompagnamento al Lavoro.

A quale ente pubblico appartiene?  
E un servizio della Zona Territoriale n°3, ossia dei Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica.

Chi ne usufruisce?  
Ne usufruiscono le persone residenti nei comuni dell'Ambito su indicazione dei servizi sociali e socio-sanitari del territorio.

Con quali Enti collabora? 
Collabora con i Comuni della Zona Sociale, i servizi della USL n°2, il Centro per ['Impiego della Provincia di Perugia, le aziende, le cooperative e le associazioni del territorio.

Come avviene il contatto fra SAL e azienda?  
Gli operatori del SAL si muovono nel territorio promuovendo nelle aziende il concetto di inclusione socio-lavorativa delle persone svantaggiate e proponendo alle aziende stesse di collaborare con il servizio rendendosi disponibili ad ospitare un tirocinio formativo della persona svantaggiata.

Ci sono delle referenze minime che il lavoratore deve avere per accedere al SAL?  
Per accedere al S.A.L la persona deve essere stata prima segnalata dai sevizi sociali e/o sociosanitari ed eventualmente presa in carico dopo una valutazione di equipe S.A.L.

Da quando esiste il SAL quante persone siete riusciti a collocare nel mondo del lavoro?  
Precisato che il S.A.L non ha come finalità quella di far assumere all'interno delle aziende, ma di fornire un'esperienza formativa ai tirocinanti affinché acquisiscano gli strumenti necessari per muoversi in autonomia nel mondo del lavoro, dal 2004 al 2009 abbiamo realizzato 93 percorsi di accompagnamento al lavoro con varie finalità e strumenti e di queste 19 hanno trovato lavoro grazie al percorso svolto. Ad oggi il SAL ha in carico 35 persone.

Quando riuscite ad inserire un lavoratore, continuate a seguire il suo percorso lavorativo? E se sì, per quanto tempo?  
La persona inserita viene costantemente monitorata. verificata e valutata per tutta la durata del tirocinio. È previsto anche, per quelle persone che vengono assunte, un periodo di circa 6 mesi in cui l'operatore continua ad avere in carico la persona.

È difficile trovare un impiego a un lavoratore nel periodo di crisi attuale? 
Nel nostro territorio purtroppo non è facile trovare aziende disponibili a collaborare con il S.A.L indipendentemente dalla crisi attuale, perché c'è poca responsabilità sociale e poca conoscenza e apertura verso le persone svantaggiate.

Le imprese accolgono allo stesso modo lavoratori che, pur avendo le medesime competenze, hanno problematiche diverse? Per quale motivo? 
Proprio per la scarsa conoscenza dei vari tipi di svantaggio, le aziende non accolgono allo stesso modo le persone che andranno a fare un tirocinio, anzi a volte ci chiedono espressamente di non inserire in azienda persone con un determinato tipo di svantaggio per paura di avere un confronto.

Responsabile del Servizio è l'assistente sociale, dott. Daniele Passerini Sede: SAL c/o Uffici Servizi Sociali del Comune di Assisi via Patrono d'Italia.

Intervista realizzata da M. Leto

martedì 4 maggio 2010

La "semplificazione" amministrativa
nell'Italia di oggi

0 : commenti
È un po' complicato spiegare in cosa consista il mio lavoro, lo stesso nome della struttura a cui sono assegnato non aiuta. La settimana scorsa, per esempio, ho trovato sulla mia scrivania una comunicazione di un altro ente pubblico indirizzata a:

Ufficio di Piano
Zona Sociale n. 2
Abito Territoriale n. 3

Dietro quell'Abito Territoriale 3 c'è assai più che un refuso! Mi lascio a conclusione post di commentare il micidiale lapsus freudiano che - complice presumibilmente l'intervento deus ex machina della correzione automatica - ha avallato abito per ambito! E comincio invece dal precisare che la forma corretta sarebbe (forse!) dovuta essere

Ufficio di Piano
Zona Sociale n. 2 (ex Ambito Territoriale n. 3)
Ambito Territoriale Integrato n. 2

in sigla UdP Z.S. 2 - A.T.I. 2 oppure - a evitar equivoci - UdP Z.S. 2 - A.T.I. 2 (ex A.T. 3) mostruosamente fantozziano!

E dire che fino a pochi mesi fa la denominazione del mio ufficio era molto più umana

Ufficio di Piano
Ambito Territoriale n. 3

in sigla UdP A.T. 3.
Sì, decisamente plus facile!

Per spiegare come sia stato possibile complicarsi tanto la vita, devo fare un passo indietro. Dal 2000, e fino al 2009, la Regione Umbria aveva aggregato i suoi 92 Comuni in 12 Ambiti Territoriali (A.T.) per organizzare su scala locale e in maniera associata il welfare sociale. I confini degli A.T. corrispondevano a quelli dei Distretti Sanitari delle ASL. Per esempio l'Ambito Territoriale n. 3 o dell'Assisano (Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica) corrispondeva al Distretto Sanitario n. 2 della ASL 2.

Per la precisione la ASL 2 dell'Umbria è suddivisa nei seguenti 4 Distretti Sanitari:
  1. del Perugino (Perugia, Corciano, Torgiano);
  2. dell'Assisano (Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica);
  3. di Todi-Marsciano (Marsciano, Todi, Deruta, Massa Martana, Collazzone, San Venanzo, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio);
  4. del Trasimeno (Castiglione del Lago, Magione, Città della Pieve, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Paciano).
Negli stessi anni, per la gestione su vasta scala dei rifiuti urbani e del ciclo idrico integrato, erano stati costituiti anche quattro Ambiti Territoriali Ottimali (A.T.O.) coincidenti coi territori delle quattro ASL umbre: l'A.T.O. 2 coincideva con la ASL 2 (dunque conglobava i quattro Distretti Sanitari di cui sopra).

Anche la materia del turismo era gestita da più Comuni uniti in Servizi Turistici Associati (S.T.A.): all'Agenzia di Promozione Turistica (A.P.T.) dell'Umbria facevano riferimento 12 S.T.A. di confini simili a quelli dei 12 A.T. sociali ma non coincidenti. Così lo S.T.A. di Assisi comprendeva Assisi, Bastia Umbra, Cannara, Bettona, ma non Valfabbrica che faceva parte dello S.T.A. di Gubbio; mentre lo S.T.A. di Perugia comprendeva Perugia, Corciano, Torgiano, ma anche Deruta che faceva invece parte dell'A.T. di Todi-Marsciano ecc.

Nel corso del 2009, per effetto di norme nazionali entrate successivamente in vigore, la Regione Umbria ha soppresso gli A.T.O., gli A.T. e gli S.T.A. e al loro posto, al fine di realizzare economie di scala, ha costituto quattro Ambiti Territoriali Integrati (A.T.I.) per la gestione di:
  • rifiuti (prima in capo agli A.T.O. coincidenti con le ASL)
  • ciclo idrico integrato (prima in capo agli A.T.O. coincidenti con le ASL)
  • politiche socio-sanitarie (prima in capo agli A.T. coincidenti coi Distretti delle ASL)
  • turismo (prima in capo agli S.T.A.)
I quattro nuovi A.T.I. umbri sono indicati nella cartina in alto a destra, ciascuno con un colore.

Per quel che riguarda la materia sociale, gli Ambiti Territoriali, soppressi, sono stati rinominati Zone Sociali e trasformati in sotto-articolazione dei nuovi A.T.I.. Per questo oggi l'ex Ambito Territoriale n. 3 si chiama Zona Sociale n. 2 dell'Ambito Territoriale Integrato n. 2.

Ecco perché non colpevolizzo chi ha scritto Zona Sociale 2 dell'A.T.I. 3! Se sembra (inutilmente) complicato a me che ci lavoro dentro, figuriamoci a chi osserva queste trasformazioni dall'esterno.

Quanto ad abito al posto di ambito, sembrerebbe davvero un bellissimo lapsus freudiano: evoca le cicliche/bibliche campagne di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione, fatte come se si trattasse di rinnovare un guardaroba. Ma anche a rivestirla di vesti e denominazioni nuove, sotto sotto, a dirla gattopardescamente, si va più spesso a peggiorarla che a migliorarla. A livello statale, il Ministro Brunetta non fa eccezione, anzi, è talmente talentuoso che sta riuscendo a peggiorarla ancora meglio dei suoi predecessori. E c'è poco da ridere.

P.S. del 09/05/10. C'è una novità. Ho verificato che in realtà in Regione ancora non è stato deciso se le Zone Sociali assumeranno il numero del Distretto Sanitario corrispondente o se manterranno la numerazione dei vecchio Ambiti Territoriali. Insomma ancora non si sa se l'Ambito Territoriale n. 3 diventerà la Zona Sociale n. 2 dell'ATI 2, oppure la Zona Sociale n. 3 dell'ATI 2. La prima soluzione sarebbe più razionale, perché si avrebbe perfetta equivalenza tra numerazione delle ASL e dei Distretti da un lato e degli A.T.I e delle Zone Sociali dall'altro; la seconda sarebbe (forse) più comoda, perché si conserverebbe lo stesso numero usato fino ad oggi. Dunque in attesa di sapere se i Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica, sono la Zona Sociale n. 2 dell'ATI 2 oppure la la Zona Sociale n. 3 dell'ATI 2, entrambi corrispondenti al Distretto 2 della ASL 2, si è deciso intern nos che la denominazione più corretta è Zona Sociale dell'Assisano - ATI 2 (ex Ambito Territoriale n. 3). E chi vivrà vedrà.

Maria Rita Parsi a Bastia Umbra

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Stasera al Cinema Teatro Esperia di Bastia Umbra, alle ore 21, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, presidente della Fondazione Movimento Bambino, nell'ambito dell'iniziativa "Essere Genitori oggi"(1), parlerà del mestiere più impegnativo del mondo: fare i genitori!
Il titolo dell'incontro è:

Diventare genitori rispettando
le tappe evolutive dei figli

Penso che non mancherò proprio di andarci, sia perché mi interessa molto il tema, sia perché la serata è promossa dalla Zona Sociale per cui lavoro.



(1) La rassegna di incontri sulla genitorialità "Essere genitori oggi", visto il crescente consenso registrato a ogni edizione, è diventata da qualche anno un appuntamento fisso della programmazione del Comune di Bastia Umbra, al cui settore sociale vanno i miei complimenti, oltre che alle altre psicologhe che hanno condotto il ciclo di incontri con i genitori dal 19 aprile scorso fino a ieri, Fausta Ciotti e Rosella De Leonibus.

domenica 31 maggio 2009

"Live" in Santa Maria degli Angeli - PHOTOBOOK

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In attesa che mi decido a comprare un flash per la mia Nikon D80, et voilà una selezione veloce degli scatti fatti stanotte - diaframma spalancato e tempi di posa più alti che potevo - al concerto in Piazza Garibaldi.

I gruppi che appaiono nelle foto sono nell'ordine: Delta Quarti, Iron Bonghi, Pissings, Nomorehate, In Fabula. Tutti di ottimo livello, ma se dovessi sceglierne uno dico Nomorehate: un muro di suono e una presenza sul palco da professionisti navigati.




















sabato 30 maggio 2009

"Live" in Santa Maria degli Angeli - SOUNDCHECK

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Torno ora da Santa Maria degli Angeli di Assisi, dal sound check in vista del concerto che si terrà stasera in Piazza Garibaldi con la collaborazione di Newsic Lab, SPS Audio, Servizio InfoJò dell'Ambito Territoriale 3 (Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica), Cooperative sociali ASAD e La Goccia.

Si esibiranno 5 band locali:
  • Iron Bonghi
  • Delta Quarti
  • Nomorehate
  • Pissings
  • In Fabula
Non si potrà cominciare a suonare prima delle 10.40, per rispettare lo svolgimento della processione religiosa nei pressi della basilica... anche fare il sound check è stato molto problematico causa vespri!
In attesa di ritornare in loco per vedere le cinque band esibirsi, pubblico alcune foto che ho scattato poco fa.
P.S. del giorno dopo: qualche foto del concerto.

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