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martedì 28 ottobre 2008

Il segreto delle pagine 69

“Per decidere se comprare un libro, aprilo a pagina 69.”
Marshall McLuhan (1911-1980)
Da questa disarmante affermazione del famoso sociologo canadese (nella foto) - a cui si devono espressioni ormai entrate nel linguaggio "quasi comune" quali galassia Gutemberg e villaggio globale - prende vita Pagina 69, un blog intelligente e interessante (che qualche giorno fa ho linkato nella sidebar a sinistra), ai cui archivi ogni giorno si aggiunge la sessantanovesima pagina di un qualche libro, postata su iniziativa dell'autore del sito o perché inviata da qualche visitatore. Ad esempio, ho appena spedito la sessantanovesima pagina dell'Arte della Gioia (dell'edizione Stampa Alternativa del 2006), nella speranza di vederla presto inserita. Che senso ha tutto ciò? Su quali assunti si basa la frase di McLuhan? Riporto la chiara spiegazione data dall'autore di Pagina 69:

Il Metodo - Secondo Marshall Mc Luhan, per decidere se comprare o meno un libro, un metodo infallibile è quello di aprirlo e leggerlo a pagina 69. Se quella pagina piace, molto probabilmente piacerà anche il resto del libro. Questo blog pubblicherà, una al giorno, le pagine 69 dei titoli più disparati: vecchi e nuovi, seri e faceti, belli e brutti.

Perché proprio la pagina 69? - L’inizio di un libro non è significativo del suo contenuto. Nei primi paragrafi l’unica preoccupazione di ogni autore è quella di catturare a tutti i costi l’attenzione dei lettori. Una volta arrivati a pagina 69 i fuochi d’artificio dovrebbero essere ormai terminati, e la narrazione dovrebbe aver cominciato a muoversi con le proprie gambe. Sono queste le situazioni nelle quali l’abilità di uno scrittore si fa evidente… sempre se ci sia! Collocandoci a pagina 69 inoltre, essendo ancora abbastanza vicini al principio, non corriamo il rischio di rovinare eventuali sorprese o colpi di scena.

Aggiungo che non dev'essere un caso che McLuhan abbia scelto tra tanti numeri possibili uno di fronte al quale la maggior parte della gente drizza le antenne! Una mossa da grande esperto di comunicazione qual'era. Ma al di là dei solletichi erotici che evoca, il 69 è davvero un numero particolare: capovolto, al pari del 96, è uguale a se stesso, graficamente è un piccolo mandala che ricorda la forma di una galassia, e dulcis in fundo corrisponde anche al simbolo del Cancer, il mio segno zodiacale. :-)

Non potevo naturalmente esimermi dal fare la "prova del sessantanove" ai miei libri...

La pagina 69 di Ventidue passi d'amore (2005) contiene semplicemente il "totem" qui a lato, formato dai numeri maya dall'uno al 22 dall'alto verso al basso, come una freccia rivolta in su, simmetrico all'altro "totem" a pagina 19, formato dagli stessi numeri però dal basso verso l'alto, a disegnare in questo caso una freccia rivolta in giù (o una biro sul foglio). Questi due simboli "custodiscono" le 22 poesie che danno il titolo al libro, separandole dalle parti in prosa: l'Introduzione e il Prologo all'inizio, l'Epilogo, la Postilla numerologica, la Postilla Maya e i Ringraziamenti alla fine.

Per inciso, ho fatto impazzire il mio editore per dare un senso alla stessa numerazione delle pagine: l'indice si trova a pagina 9 (i nove numeri della numerologia) e i ringraziamenti conclusivi a pagina 90; a pagina 11 c'è il "titolo-disegno", del libro; a pagina 22 (11x2) comincia la prima delle 22 poesia (intitolata il principio):

Questo incontro, che la mia anima incanta, apre ricordi di notti antiche intona un canto dimenticato, posandomi farfalla sul tuo petto schiudendoti bocciolo nel mio cuore.

A pagina 55 (11x5) c'è l'unico disegno nella parte centrale della silloge; a pagina 66 (11x6) comincia l'ultima poesia (intitolata l'azzeramento):

A furia d'abbracciarti in sogno consumerò il firmamento. Allora non farmi spegnere la notte: cadi qui vicino a me, stellina cara. A pagina 77 (11x7) inizia la Postilla numerologica e a pagina 83 (8+3=11) la Postilla Maya. Veniamo a Sospensioni di gravità (2006). La pagina 69 contiene la poesia intitolata Innamoràle: Sorprendi. Spiazza. Spaventa. Innamorami di te. Assesta. Vibra. Colpisci. Al centro della fronte. Rapisci. Lega. Violenta. Percuotimi l'anima. Devasta. Spoglia. E brucia. Accendi in me la luce. Come Ventidue passi d'amore ha una struttura numerologica, Sospensioni di gravità ne ha una astrologica, a cui ho accennato in un post dedicato all'ultima eclissi di Luna. Tornando al tema di questo post, su Pagina 69 si possono trovare persino anticipazioni di opere straniere ancora non tradotte ed edite in Italia, ad esempio Indignazione di Philip Roth! Per concludere mi sembra doveroso menzionare il blog Circerie, dove ho trovato per la prima volta il link a Pagina 69: grazie Sonia! Buonanotte. P.S. del 31/10/2008. È on line il mio primo contributo su Pagina 69.

6 : commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Daniele,
interessante questo post, sono andata a leggermi tutto, e ci ritornerò per approfondire...prima o poi mi procurerò anche il tuo libro di poesie, anche se ne ho fatto l'assaggio quà e là e le trovo belle? (per una poesia mi pare banale usare questo aggettivo...ma non saprei usarne uno adatto a dire cosa mi trasmettono...secondo me, una poesia si contempla...in silenzio)
Come commento a questo post, inoltre voglio segnalarti un blog che seguo io, magari ti può interessare
http://antonellarandazzo.blogspot.com/
Daniele, ti ringrazio dello sforzo che hai fatto tempo fa per spiegarmi, come si può lasciare un link, ma credimi non sono all'altezza..., in tecnologia sono completamente ignorante, scusa
Ciao e una buona giornata!

Anonimo ha detto...

Ciao Daniele,
anch'io sono una smemorata, infatti ho dimenticato ancora di firmarmi...il commento sopra è mio
DONNACHENINA
Ciao e buona giornata

Daniele ha detto...

Questa volta però ti avevo riconosciuto, Donnaché! :)

Ti ringrazio per tutto ciò che dici. E non ti preoccupare per la questione dei link, il web è molto democratico, mette un po' alla pari tutti: io stesso ho pochissimi rudimenti di HTML (mutuati per lo più da altri internauti). E alla fine tra poter cliccare su un link o copiarselo sulla barra di navigazione il risultato non cambia.

Una domanda: hai notato che in quest'ultima settimana i commenti sul blog sono crollati? Ti chiedo un feedback (a te o chiunque voglia farmi questa cortesia): pensi che abbia espresso opinioni politiche troppo "di parte" snaturando la "mission" del blog? oppure, visto che tante cose richiedono la mia attenzione altrove, che sia una banale conseguenza del fatto che ho avuto meno tempo di scrivere qui?

Ciao, un abbraccio e buona giornata.

P.S. Sì, conosco il blog di Antonella Randazzo: mi capita spesso di leggerne articoli o estratti, anche da altre fonti.

Anonimo ha detto...

Ciao Daniele,
intanto grazie per la comprensione..devi sapere che ho 58 anni, non avevo mai usato il PC fino lo scorso anno, e sono quasi autodidatta anche per le poche cose che ho imparato.
Per quanto riguarda l'altro argomento...io ti dico quale è la mia impressione, non mi pare che tu hai scritto poco...anzi sei quasi un quotidiano, altri blog a volte postano con grandi intervalli, piuttosto io mi sento di dire che ho notato che molti blog amano soprattutto quello che si chiama "cazzeggio" e quando un blog risulta un po' impegnativo rinunciano, diciamo che su alcuni blog non tutti hanno voglia di fermarsi, come del resto accade con altre cose...non mi pare che hai snaturato la "mission" del blog...hai solo inserito qualche argomento che era anche necessario secondo me...
Daniele, però ti devo dire..che non so se dipende dal mio sistema,ma ultimamente mi fa un po' di capricci, da quando hai cambiato qualcosa per commentare accade che spesso non segnala il commento nel post originale, nè i commenti che ho fatto io, nè quelli che fai tu...ad esempio...il commento che mi fai tu qui sopra, l'ho letto, ma perchè venendomi il sospetto che qualcosa funziuona male, ho aperto nei commenti...e ho trovato che avevi scritto già da ieri..ma nel post che esce quando apri, segnala 2 commenti, quindi sembrava che tu non avevi più aggiunto niente a quello che ho scritto io...spero di essermi spiegata.
Intanto ti lascio un caro saluto e ti auguro una buona giornata
DONNACHENINA

Daniele ha detto...

Oh ma se è per questo in senso "alto" cazzeggio anch'io spesso... non si vede?! :-)

Perché, credimi, non m'interessa curare un blog impegnato o impegnativo, lo voglio mantenere semplicemente sincero. Se vivo qualcosa o vengo a sapere di qualcosa che cattura la mia attenzione (meglio ancora se mi emoziona) allora e solo allora ne parlo... perché immagino possano esserci altre persone (poche ma buone!) ugualmente interessate.

L'aggiornamento dei commenti sulla "finestrella laterale" ha sempre avuto il difetto di non avvenire in tempo reale: a volte capita che passi anche una giornata o più. Ma non credo proprio dipenda da me, direi che è un problema di blogger in generale.

Fatto sta però, che proprio in questi giorni m'è andata in tilt la casella di posta su cui ricevevo l'avviso di un commento, così anche a me ora capita di non accorgermi che ne è stato lasciato qualcuno di nuovo. Sto cercando di provvedere!

Grazie del feedback.
Ciao e buon weekend di festa.

Anonimo ha detto...

Ciao Daniele,
ok. ho capito la parte tecnica...sono d'accordo con te per il resto.
Un caro saluto e un buon weekend anche a te!
DONNACHENINA

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