Esistono diverse orfanezze.
Ci sono lettori orfani dei propri scrittori preferiti, o dei traduttori di questi ultimi... penso alla scomparsa l'altro ieri di Fernanda Pivano. Uno non sa se sentirsi più triste per la perdita di questa grande donna o più riconoscente per tutto ciò che è stata capace di donarci. Senza lei i versi di Spoon River non sarebbero stati quelli che abbiamo amato.
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Siamo appassionati d’Amore, onestà, spiritualità, arte, poesia, politica, democrazia, sostenibilità, tecnologia, green-energy, medicina naturale, cambi di paradigma, rivoluzioni scientifiche e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà: fuori c’è il patriarcato e guerre, prevaricazioni e disuguaglianza sociale; qui c’è una "società gilanica". Fuori c’è l’economia del petrolio, qui siamo pro mobilità elettrica, fotovoltaico, sistemi d'accumulo ecc.
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giovedì 20 agosto 2009
Requiem
Esistono diverse orfanezze.
Ci sono lettori orfani dei propri scrittori preferiti, o dei traduttori di questi ultimi... penso alla scomparsa l'altro ieri di Fernanda Pivano. Uno non sa se sentirsi più triste per la perdita di questa grande donna o più riconoscente per tutto ciò che è stata capace di donarci. Senza lei i versi di Spoon River non sarebbero stati quelli che abbiamo amato.
martedì 18 agosto 2009
Mani, mente e cuore... cercasi paternità!
Chi lavora con le mani è un operaio, chi lavora con le mani e con la mente è un artigiano, chi lavora con le mani, con la mente e con il cuore è un artista.
- He who works with his hands is a laborer. He who works with his hands and his head is a craftsman. He who works with his hands and his head and his heart is an artist. (St. Francis of Assisi)
- A man who works with his hands is a laborer; a man who works with his hands and his mind is a craftsman; but a man who works with his hands and his brain and his heart is an artist. (St. Thomas Aquinas)
lunedì 17 agosto 2009
La festa della trebbiatura
domenica 16 agosto 2009
Saper dare serenità
Questo Ferragosto ho preso coscienza d'un bisogno che finora - pare - non avevo ascoltato.
Dei cari amici mi hanno presentato alcuni loro amici, tutti artisti, tra cui una coppia con due bimbe dolcissime. Mi ha colpito la comunicazione tacita che scorreva tra lui e lei. A un certo punto lei stava potando un roseto e ho preso a osservarla: nei suoi movimenti c'era qualcosa che trasmetteva serenità, un quid legato all'interiorità ed essenza di quella persona. Insight!
Ho capito che saper dare serenità è una dote che non ho mai considerato né cercato in una donna, incredibile: mi sono sempre innamorato di chi, pur amandoti, ti tiene un po' sulla corda, in bilico tra cielo e terra, paradiso e purgatorio. Non voglio dire che non ci fosse serenità in queste relazioni, ma che davo attenzione solo a quel livello di serenità, gioia, pienezza ecc. che consegue all'amore tra due persone. Mi sfuggiva il livello a monte, proprio della persona in quanto tale e che l'unione di coppia amplifica piuttosto che generare.
Proprio poco fa ho letto (qui) questo proverbio: "Le abitudini all’inizio sono fili di seta, poi diventano funi.
" Spero allora che la mia abitudine a innamorarmi di "belle stronze" (ops!), forse compiacendomi di essere entrato in un cuore-fortezza, sia un filo di seta spezzato e che la prossima donna che amerò abbia un cuore-casa. E se sperarlo non basta, lo voglio!
Non una donna per soddisfare un bisogno, bensì una donna che cerca per la propria anima lo stesso nutrimento che cerco per la mia.
sabato 15 agosto 2009
BUON FERRAGOSTO!
mercoledì 12 agosto 2009
La storia siamo noi
Dalla Costituzione della Repubblica:
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro (Art. 1, 1° comma).
martedì 11 agosto 2009
Non si scherza con la statistica...
"Le statistiche sono come i bikini. Ciò che rivelano è suggestivo, ma ciò che nascondono è più importante. ”
- L'articolo su La Repubblica che solleva la questione.
- Pagina sul sito dell'INVALSI con la sintesi del rapporto e i link per scaricare la documentazione integrale.
lunedì 10 agosto 2009
Paganica chiama, Selvazzano Dentro risponde
Al Campo Base 2 (Umbria) di Paganica non passava inosservato il "carro armato" AIB (Anti Incendio Boschivo) con serbatoio e pompa ad alta pressione ospitati nel modulo posteriore. Così come ha lasciato il segno la simpatia di chi lo conduceva per i monti dell'Aquilano, i mitici Gianni e Luciano (a sinistra e destra nella foto rispettivamente) della Protezione Civile di Selvazzano D. (PD). Dal 1 all'8 agosto han donato tanto del loro impegno agli Abruzzesi, e pure tanto bel conviviale a tutti a conclusione delle giornate.
Grazie di cuore!
- Sito del Servizio Comunale Protezione Civile di Selvazzano Dentro (PD)
- Il Comune di Paganica (AQ) su Wikipedia
venerdì 7 agosto 2009
Prime impressioni sul campo di Paganica
Sono venuto, come volontario della Protezione Civile, a lavorare nel Campo Umbria di Paganica (AQ) per aiutare concretamente la popolazione terremotata di L'Aquila, la città dove sono nato, e anche per vedere coi miei occhi come stanno le cose, dopo avere letto al riguardo tutto e il contrario di tutto. Sette giorni è un piccolo periodo, ne so quindi ancora poco, però decisamente più di prima.
mercoledì 5 agosto 2009
Col rosso le donne ne fan di tutti i colori!
Mai come d'estate, per riempire le loro colonne, i giornali pubblicano pseudo-ricerche scientifiche che resta solo d'augurarsi non siano state finanziate con fondi pubblici! Questa di cui mi occupo oggi magari l'avrà commissionata il Consorzio del Chianti DOC!MILANO - Un moderato consumo di vino rosso stimola l'erotismo femminile, ma l'alcol non c'entra. Lo hanno scoperto ricercatori italiani dell'Università di Firenze, che hanno pubblicato la loro ricerca nel Journal of Sexual Medicine. Sarebbero infatti sostanze chimiche, responsabili dell'aumento dell'afflusso di sangue ad aumentare il desiderio. «Uno o più bicchieri al giorno di vino rosso sono associati a una maggiore salute e a un maggiore piacere sessuale», ha detto Nicola Mondaini, professore a capo dello studio e che pubblicherà il mese prossimo anche un libro sull'argomento dal titolo Vino ed Eros.
ANALISI - «Questa scoperta ci permette di avere un'immagine più chiara del ciclo di risposta sessuale femminile». I ricercatori hanno analizzato 798 donne della zona toscana del Chianti, controllando il consumo di vino rosso e sottoponendole a questionari che misuravano la salute e il piacere sessuale. «Ne è risultato che il vino ha un impatto sulle funzioni sessuali femminili, migliorandone la risposta e il piacere», ha concluso Mondaini.
RISULTATI - Le donne che hanno partecipato alla ricerca sono state suddivise in tre gruppi: quelle che bevevano 1-2 bicchieri di vino rosso al giorno; più di due bicchieri e altri tipi di alcolici; astemie. Le donne del primo gruppo hanno detto di avere più desiderio sessuale e lubrificazione vaginale, mentre non ci sono state differenze nei gruppi per quanto riguarda orgasmo, soddisfazione, dolore ed eccitazione sessuale. Gli stessi ricercatori, però, invitano ad analizzare i dati con prudenza visto il ristretto gruppo sul quale è stato effettuato lo studio e la mancanza di esami di laboratorio.
04 agosto 2009
P.S. Mi sa tanto che i ricercatori fiorentini in questione sono dei toscanacci buontemponi che volevano farci sorridere un po'! Anzi li ringrazio proprio per avermi distratto un attimo e fatto ridere di gusto. Comunque, se è tutto vero quello che l'articolo riferisce, il Premio Ignobel quest'anno il Prof. Mondaini e collaboratori se lo sono già aggiudicato!
E bravo Sakiro Suzuky! :-)
Questa barzelletta circola nella rete: humor ineccepibile...
Primo giorno di scuola in una scuola americana. La maestra presenta alla classe un nuovo compagno arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).
Inizia la lezione e la maestra dice alla classe: «Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana. Chi disse: "Datemi la liberta o datemi la morte"»? La classe tace, ma Suzuki alza la mano. «Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!»
«Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!»
«Molto bene, bravo Suzuki!»
«E chi disse: "Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla?"»
Di nuovo Suzuki in piedi: «Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!»
La maestra stupita allora si rivolge alla classe: «Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro paese e conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati!»
Si sente una voce bassa bassa: «Vaffanculo a 'sti bastardi giapponesi»
«Chi l’ha detto?» chiede indispettita la maestra.
Suzuki alza la mano e senza attendere risponde: «Il generale Mac Arthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee Iacocca nel 1982 alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors a Detroit.»
La classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire: «Mi viene da vomitare!»
«Voglio sapere chi è stato a dire questo!» urla la maestra.
Suzuki risponde al volo: «George Bush Senior rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale a Tokyo nel 1991.»
Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato: «Succhiamelo!»
«Adesso basta! Chi è stato a dire questo?» urla inviperita la maestra.
Suzuki risponde imperterrito: «Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997, a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca.»
Un altro ragazzo si alza e urla: «Suzuki del cazzo!»
«Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2005.»
La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.
Si spalanca la porta ed entra il preside: «Cazzo, non ho mai visto un casino simile!»
«Silvio Berlusconi, luglio 2008, nella sua villa Certosa in Sardegna.»martedì 4 agosto 2009
Acqua e Terra
L'onda bacia la sua sponda
e la sabbia gode il mare,
così si ama per vivere
si vive per amare.
Siamo giunte come valve,
anime, in acqua e terra.
Gemelle dall'origine
a ritornare perla.
sabato 1 agosto 2009
La musica è un linguaggio universale
venerdì 31 luglio 2009
A volte ritornano...

giovedì 30 luglio 2009
Cuciture
Un sarto ebreo ricevette da un nobile della sua città l'incarico di cucire un raro capo di vestiario con un tessuto prezioso acquistato a Parigi. il nobile raccomandò al sarto di realizzare un capolavoro. Il sarto sorrise e rispose che non c'era bisogno di incitamenti perché lui era il migliore della regione. Terminata l'opera portò il vestito dall'illustre cliente, ma ne ricevette in cambio solo ingiurie e accuse di aver rovinato il tessuto. Il sarto frastornato e avvilito andò a chiedere consiglio da reb Yeralimiel che gli disse pressappoco così: "Disfa tutte le cuciture del vestito e poi ricucile esattamente negli stessi punti di prima. Poi riportaglielo". Il sarto seguì lo strano consiglio e riportò il vestito al nobile. Con sua sorpresa il signore fu entusiasta del lavoro e aggiunse anche un premio al salario.
mercoledì 29 luglio 2009
Dal 1 all'8 agosto a Paganica
martedì 28 luglio 2009
Meglio porgere un fiore che l'altra guancia
Premessa: di fronte a un conflitto che mi oppone a un'altra persona, mi è capitato di aver sposato tranquillamente la tesi altrui piuttosto che quella mia iniziale. Vale a dire che se sbaglio lo riconosco sempre. Non mi piace e non so fingere.
- Non mi capacito di quello che sta succedendo!
- Provo in tutti i modi a cercare di spiegare le mie ragioni e convincere l'altro della loro fondatezza.
- Cerco comunque di avere un chiarimento, di ascoltare meglio i ragionamenti dell'altro e cercare una mediazione.
- Se trovo un muro, perdo rapidamente interesse alla questione, salvo non si possa proprio lasciar correre (ad esempio in caso estremo intraprendere azioni legali per far valere un diritto riconosciuto dalla Legge).
- Siccome credo in Dio e nella legge del karma (quel che si semina si raccoglie), ci tengo a potermi presentare di fronte a qualsiasi Tribunale Celeste (o terrestre) con la coscienza pulita e a testa alta. Mi preoccupo semmai di chi un giorno dovrà raccogliere le conseguenze del torto che mi ha arrecato. Così dopo qualche mese riprovo con lui la fase 2.
- Se ancora insiste nella sua posizione, gli auguro tutto il bene del mondo e lo cancello dai miei pensieri. Della sua vita è responsabile solo lui.
- Chiaramente se un giorno tornasse sui suoi passi gli riaprirei la porta. Non sono vendicativo.
lunedì 27 luglio 2009
Ghiannis Ritsos: zero, uno e due volte nove...

Anche le parole vene sono dentro di esse sangue scorre quando le parole si uniscono la pelle della carta s’accende di rosso come nell’ora dell’amore la pelle dell’uomo e della donna.
Com’è arduo per la parola passare dal sangue alla poesia. A volte, per avventura, le parole trovano l’altro loro significato. La sera tardi posai la cazzuola del muratore sulle mie carte. Vocali, consonanti, gridano, s’accordano, tacciono in profonda imparzialità.Erri de Luca cita due di queste piccole liriche:
Hanno ammainato le bandiere. Sono rientrati in casa. Contano i soldi.
Ti si è rotto l'aquilone? Lo spago tienilo.
Scheda bio-bibliografica tratta dal sito di Crocetti Editore
domenica 26 luglio 2009
Amici ed energia pulita
Giornata piena, trascorsa tutta nel vicino Comune di Valfabbrica. Prima a pranzo con Riorita e Stefano nella loro nuova casa a Monteverde, oggi quasi trasformata in un centro estivo, visto che oltre alla mia Arianna e ai loro Raffaele e Lorenzo c'erano altri tre bambini a giocare.
Poi dalle 17 in poi sono andato con Ari all'inaugurazione del parco fotovoltaico "Sergio Minelli" (ne avevo parlato qualche giorno fa), già connesso alla rete ENEL dal mese scorso. Si tratta del più grande impianto solare dell'Umbria e vale la pena di darne qualche numero:
-
26000mq di superficie occupata; - 205 strutture;
- 18 moduli fotovoltaici (da 270Wp ciascuno) per struttura;
- 3960 moduli fotovoltaici complessivi;
- 1MWp (1220 MWh all'anno) di energia prodotta dal sole pari al fabbisogno energetico di circa 500 famiglie;
- tempo di realizzazione dell'impianto 6 mesi (2 anni a partire dalla prima idea).
- una zoomata dell'impianto scattata dalla frazione
di Casacastalda; - due foto ravvicinate delle strutture che ospitano i moduli fotovoltaici
- un momento dell'inaugurazione.


