Siamo appassionati d’Amore, onestà, spiritualità, arte, poesia, politica, democrazia, sostenibilità, tecnologia, green-energy, medicina naturale, cambi di paradigma, rivoluzioni scientifiche e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà: fuori c’è il patriarcato e guerre, prevaricazioni e disuguaglianza sociale; qui c’è una "società gilanica". Fuori c’è l’economia del petrolio, qui siamo pro mobilità elettrica, fotovoltaico, sistemi d'accumulo ecc.

>>>> CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO?

BACHECA DEL BLOG

22passi è un blog non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti dovrebbe appartenere solo ai rispettivi autori. In ogni caso (cfr. Sentenza Corte di Cassazione n. 54946 del 27 dicembre 2016), le persone fisiche o giuridiche che si reputassero diffamate da determinati contenuti, possono chiederne la rimozione contattando via email l'amministratore del blog (vd. sezione "Contatti") e indicandone le "coordinate" (per es. link, autore, data e ora della messa on line).
Visualizzazione post con etichetta Elezioni 2013. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Elezioni 2013. Mostra tutti i post

sabato 2 marzo 2013

Grillo+Hitler=Griller?
Cercasi fonte originale!

134 : commenti
Gira su internet questo testo...
"...i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni... invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi... chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili! Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un'alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico...noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E' un movimento che non può essere fermato... non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..noi non siamo un partito, rappresentiamo l'intero popolo, un popolo nuovo..." 
Il testo si conclude con questa "firma":

ADOLF HITLER - DISCORSO PER LE ELEZIONI, 1932.

Su questo blog questa citazione è stata portata stanotte dall'indomito Indopama, un bel paraguru (che scrive qui è su innumerevoli altri forum e blog) che ne ha naturalmente sottolineato la sorprendente somiglianza con il vocabolario utilizzato da Beppe Grillo.

Ho cercato su google questa frase cercandone l'origine della sua messa in rete. Perché un siffatto discorso di Hitler, un documento storico, dovrebbe essere citato a prescindere dal comico-politico genovese, ovviamente, e ben prima che diventasse il leader di un movimento politico, ovviamente. Insomma, vorrei la prova che quel testo è effettivamente un discorso di Hitler e non un fake ben confezionato per screditare il Movimento 5 Stelle.

Fate anche voi la prova, copiate-incollate su Google una qualsiasi frase del suddetto discorso, per esempio "I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta" e troverete...


e così via... 

Tutte mozzarelle freschissime. Allora provate a limitare la ricerca a un intervallo di date, per esempio da una data pre web come 01/01/1990 fino al 31/12/2009... ops, stavolta saltano fuori due soli risultati!!!

Ma in realtà il link del 30 marzo 2009 non è del 30 marzo 2009 ma di ieri: è la citazione della citazione del "discorso di Hitler" fatta da un certo Fidel (ma non si capisce né dove né quando) e ripresa ieri da tal Tomàs de Torquemada (tutti nick molto evocativi!) iscritto a quel forum dal 30 marzo 2009... un bug nell'algoritmo di Google?

Controlliamo allora il link del 24 dicembre 2009... ops, si tratta di un blog che esordisce così...
ATTENZIONE

questo blog contiene testi e immagini riservati ad un pubblico

DEMOCRATICAMENTE ADULTO

se ne sconsiglia la visione a 

dogmatici, intolleranti, jihadisti, grillofili e travaglini. 
Ma, badate bene, anche in questo caso Google prende una cantonata, perché la citazione compare in un commento lasciato ieri da un'utente (lamiapelle) che cita come ponte l'Huffingtonpost.it, un sito di Espresso-La Repubblica (come dire un megafono del Partito Democratico)... ma la cosa strana è che cercando nell'Huffington Post non sono riuscito a trovare la drammatica citazione in questione, nemmeno usando la funzione site: di Google... 

In sintesi, il discorso di Hitler che in questo momento fa il giro del web per screditare Grillo pare apparso per la prima volta su internet ieri... impossibile no? Ok, sicuramente sono io che sto prendendo qualche cantonata.

Qualcuno mi aiuta allora a trovare dove è stato pubblicato per la prima volta? Chi lo ha tradotto? Quale è il testo originario in tedesco? 

Fino a prova contraria la possibilità che si tratta di un fake mi pare altissima.

22passi.blogspot.com: post n. 2051 (-171) 

venerdì 1 marzo 2013

Qualche grillo per la testa?

18 : commenti
A richiesta, apro questo spazio senza alcun OT, solo per darvi modo di continuare a scambiare opinioni, mentre aspettiamo un nuovo Governo, un nuovo Papa... o un qualsivoglia Signor Godot.

22passi.blogspot.com: post n. 2049 (-173)

mercoledì 27 febbraio 2013

Il M5S saprà riformare anche le tasse?

286 : commenti
Il pagamento delle tasse è dovere civico di ogni cittadino, che con esse contribuisce alla res publica, ai servizi pubblici e - si spera - al meccanismo di redistribuzione sociale che dovrebbe tutelare i soggetti più deboli (bambini, donne in cinta, malati, disabili, anziani ecc.). Questo meccanismo virtuoso e connaturato a uno stato moderno ed equo si inceppa quando:
  • non tutti i cittadini sono uguali di fronte alle leggi fiscali;
  • il livello di imposizione non è realmente progressivo, ma penalizza in particolare il cosiddetto ceto medio (ormai in via di estinzione);
  • i servizi pubblici perdono in qualità, sono insufficienti o persino assenti, o all'opposto hanno tariffe tali da non poterli più definire pubblici (es. scuole dell'infanzia con rette proibitive).

Oggi siamo di fronte a un paradosso: chi compie il suo dovere di pagare le tasse, da cittadino virtuoso è trasformato dal sistema in un cittadino vessato.

Per capire a che punto siamo arrivati con le tasse, è molto istruttiva la "storiella" inoltratami da Mario Massa una decina di giorni fa, scaricatevela dal link che segue.
Ciao Daniele,
mio fratello (commercialista) mi ha inviato questa storiella che, comunque uno la pensi, mi pare interessante, se non fosse che c'è da mettersi a piangere.
Ciao
Mario

Ma sono convinto che una riforma delle tasse equa e giusta non potrà mai essere "ottriata" dall'alto, per volontà dei ceti più abbienti, può nascere solo dal basso: per questo non avrò MAI fiducia in una riforma delle tasse messa in piedi dall'armata PdL di Berlusconi (che ha nel DNA la concessione a pioggia di rimborsi, regalie ed "elemosine", dunque non riforme strutturali bensì meri provvedimenti a "spot").
Viceversa penso che il M5S, tra i tanti banchi di prova a cui dovrà sedere dimostrando di sapersi non snaturare ed essere una vera forza democratica propulsiva, riformista e rivoluzionaria, avrà anche quello di realizzare una VERA RIFORMA DEL SISTEMA FISCALE, ormai improcrastinabile pena l'implosione di tutto il sistema produttivo italiano a partire dalle imprese individuali, a conduzione familiare, MPI ecc.
Il PD di Bersani e Renzi non dovrà perdere questa occasione di collaborare col M5S, né quella di collaborare per ricostruire un sistema di welfare (non è un lusso, ma un diritto), per riavere un efficiente sistema educativo e di ricerca (non è un lusso, ma benzina per lo sviluppo), per abbandonare definitivamente la chimera delle "grandi opere inutili" quali TAV e Ponte sullo Stretto (abbiamo ben altre priorità), per "aprire" finalmente il mercato delle energia e sottrarlo ai grandi monopoli, per puntare i piedi con i nostri "vicini di casa" affinché l'Europa sia una Europa della gente e non delle banche. Ecc. ecc. ecc.

Ho grandi speranze nel M5S e soprattutto nella sua base, che ha saputo radicarsi nel territorio ancora meglio del PCI di Berlinguer. Ne vedremo delle belle.

22passi.blogspot.com: post n. 2048 (-174)

domenica 24 febbraio 2013

Siamo a cavallo? Forse sì...

159 : commenti

In attesa di sapere chi, se e come prenderà le redini della XVII legislatura, se siete degli inguaribili curiosi potete continuare a leggere i sondaggi sulla competizione per il Santo Soglio Pontificio o sulle corse ippiche clandestine pubblicati rispettivamente da youtrend.it e notapolitica.it...
22passi.blogspot.com: post n. 2046 (-176)

giovedì 21 febbraio 2013

Vietato contestare il Duce

82 : commenti
Vale la pena di vedere questo breve filmato, a monito adamantino per il voto ormai vicino.


Tutta la mia solidarietà alla persona che ha manifestato – in modo assolutamente civile – contro il più grande sparaballe d'Italia di tutti i tempi. 

Sinceramente, a preoccuparmi per il futuro di questa nostra povera Italia, ancor più della crisi economica, è proprio quel particolare tipo di cittadino (politicamente trasversale) così nitidamente rappresentato dall'ingioiellata pidiellina da TSO che monopolizza l'ultima parte del video. Non c'è da illudersi che si tratti di casi isolati. Ma proprio la loro arrogante mancanza di rispetto per le regole della democrazia e il dialogo sono il miglior spot elettorale per i "comunisti" che tanto odiano, insomma non tutti i mali nuocciono!

Come scrissi la settimana scorsa, il mio voto sta maturando giorno per giorno. Stupendo me stesso, sono sempre più deciso a "tradire" il PD e concedere fiducia al M5S (giammai all'urlatore genovese, ma alle persone volenterose e costruttive presenti nel Movimento) nella ragionevole speranza che i suoi neoeletti avranno abbastanza buon senso da appoggiare le proposte del centro-sinistra, ogni qual volta saranno realmente dirette al bene comune. Viceversa sarà assai improbabile che i cinquestellati possano appoggiare un centro-destra smarrito nei vicoli ciechi della storia, condannato a farsi guidare dal solito Berlusconi e annessi supporter scalmanati al seguito. 

E speriamo in bene!

22passi.blogspot.com: post n. 2042 (-180)

domenica 17 febbraio 2013

Il Caos è il momento che precede la Creazione

6 : commenti
 ...cosa succederà negli anni futuri?
Dopo l'era industriale da noi ci sono stati i grandi processi.
Quali processi?
Chi fabbricava prodotti nocivi per la salute degli umani, degli animali e delle piante, è stato accusato di genocidio e crimini contro il pianeta.
Ah sì? E chi?
Le industrie agroalimentari e chimiche, i fabbricanti di armi, tabacco e alcool, le industrie farmaceutiche e nucleari, i costruttori di automobili, gli architetti, medici, e politici che si erano arricchiti lasciando fare. 
Migliaia eh!?
È stata la guerra civile e poi il boicottaggio...
Boicottaggio?
Tutto quello che era stato nocivo per la salute non si comprava più o si buttava. Fu l’arma vincente: senza vendite niente potere, l’esercito e la polizia erano impotenti… quell’epoca fu chiamata il “caos pre-Rinascimento”.
Da "Il Pianeta verde" (1996) di Coline Serreau

A chi non sapesse di cosa sto parlando, consiglio naturalmente di dedicare un'ora e mezza della propria vita a questo ispirato quanto divertente film di 17 anni fa, probabilmente ancora più attuale oggi di quando fu girato.

Un film saggio? Molti diranno di sì. Un film ingenuo? Molti diranno di sì. Un film senz'altro adatto a riflettere sulla follia quotidiana che ci circonda e di cui facciamo parte, quella follia che per educazione, socializzazione e assuefazione non percepiamo quasi più.


22passi.blogspot.com: post n. 2037 (-185)

martedì 12 febbraio 2013

Voi siete qui... elettoralmente parlando!

22 : commenti
Se volete misurare l'assonanza delle vostre opinioni col voto che intendete esprimere alle prossime elezioni, divertitevi a fare il test proposto dal sito politiche2013.voisietequi.it , appositamente creato dall'Associazione Openpolis. 


Il risultato che ho ottenuto è abbastanza conforme alle ipotesi di voto che avevo formulato sabato scorso.

Perciò provate a usare il sito di Openpolis anche se non sapete proprio a chi darlo il voto e fatemi sapere come vi collocate e se vi riconoscete...

sabato 9 febbraio 2013

Fondo salva-Stati o salva status quo?

2 : commenti
ulixes ha detto...

Ci arrivo, eh?!
Se mi si da il tempo ci arrivo anch'io!
Con grande e colpevole ritardo, oggi ho finalmente compreso cosa è il MES.
Mi occorreva proprio una lezione in stile "scuola elementare":



Poi, son voluto andare a vedere chi lo ha approvato:

http://parlamento.openpolis.it/votazione/index/id/39316/sf_highlight/fiscal+compact

Ora vorrò controllare chi ancora lo sostiene e magari vorrebbe ulteriormente irrigidirlo.
Non metto in discussione l'Europa, ma voglio capire bene gli "strumenti" che essa si è data e "chi" gestisce quegli strumenti.  

***

In effetti persino Wikipedia elenca le critiche che vengono mosse a questo Meccanismo Europeo di Stabilità:
  • Diversamente da altri fondi di stabilità come il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, non è prevista la possibilità di un mero accantonamento contabile, ovvero il conferimento in proprietà o ipoteca di beni demaniali, e quindi di una sua definizione preventiva in assenza dell'applicazione degli aggiustamenti di bilancio, con i quali gli stati potrebbero in futuro reperire in tempi rapidi la quota di loro competenza, laddove richiesto dal fondo MES.
  • L'accantonamento contabile tuttavia potrebbe evitare il trasferimento e l'immobilizzo finanziario pluriennale di importanti risorse dei bilanci nazionali, comportando il rischio di scarso impiego nel fondo, laddove non è riscontrabile analoga rigidità nelle norme degli stati membri per l'accertamento e la valorizzazione dei beni e dei versamenti relativi al capitale sociale nelle società di capitali di diritto privato.
  • La legislazione europea non prevede inoltre un tetto massimo, deliberato da un organismo esterno, al leverage (rapporto fra indebitamento e capitale) fra capitale sociale autorizzato e esposizione debitoria verso gli Stati membri, quale strumento di governance per evitare che un fondo di garanzia indipendente con compiti di pubblica utilità, relative immunità e garanzie di riservatezza, possa trasformarsi in un soggetto speculativo.
  • Unica indicazione del rapporto con gli istituti di credito è la possibilità di finanziarsi nel mercato secondario e interbancario, senza cenni in merito alla facoltà di detenere azioni o strumenti derivati, conferibili dagli stati membri che hanno convertito aiuti alle loro banche in azioni di proprietà. Questione che porrebbe innanzitutto il problema di nazionalità delle banche, trasferendo il controllo a un soggetto estero e, per i suoi fini, privo di controllo politico. In secondo luogo la questione di sovrapposizione di competenze con la BCE, in rapporto di proprietà col MES e regolatore del settore bancario, oltreché unico soggetto avente strumenti per essere un prestatore di ultima istanza (laddove il MES non può praticare il quantitative easing, ovvero regolamentare le garanzie dei suoi prestiti senza le conseguenze del giudizio dei mercati).

Chi voteremo?

54 : commenti
Buongiorno a tutti.

Penso che il bello delle elezioni politiche alle porte – perché un lato positivo c'è anche nei frangenti meno felici – sia che stavolta la quota di chi voterà tappandosi naso, occhi e orecchie (in favore delle coalizioni più "tradizionali") si assottiglierà e il Parlamento che si formerà e i relativi equilibri saranno drasticamente diversi da quelli cui ci siamo assuefatti negli ultimi 20, 40, 60 anni.

Penso sia velleitario veicolare il voto in funzione della governabilità futura, poiché mi pare ampiamente dimostrato che in passato scelte siffatte non abbiano comunque mai prodotto un buon governo della res publica. Meglio dunque votare seguendo coscienza, valori e ideali.

Sto approfittando di queste settimane di pausa dal blog per leggere (come staremo sicuramente facendo in tanti) i programmi elettorali delle principali forze in campo:
  1. Programma della Coalizione di centro-sinistra, cioè Bersani, Renzi e Puppato (PD), Vendola (SEL), Rutelli e Tabacci (API) ecc. [+1]
  2. Programma della Coalizione di centro, cioè di Monti, Fini (FLI), Casini e Buttiglione (UDC) ecc. [-1]
  3. Programma della Coalizione di centro-destra, cioè di Berlusconi e Alfano (PDL) e alleati (La Russa, Meloni, Crosetto), Maroni (Lega Nord), Storace (La Destra) ecc. [-3]
  4. Programma del Movimento 5 Stelle, cioè dell'unione di persone aggregatesi attorno al carisma di Beppe Grillo, ma soprattutto (si spera!) a tutta una serie di idee "forti" tese a trasformare il modo di amministrare lo Stato e la partecipazione della cittadinanza attiva. [+2]
  5. Programma di Rivoluzione Civile, cioè di Ingroia, Di Pietro (IDV), Bonelli (Verdi), Ferrero (Rifondazione Comunista), Diliberto (Comunisti Italiani), De Magistris (Movimento Arancione), Borsellino (Agende Rosse) ecc. [+2]
  6. Programma di Fare per Fermare il Declino, cioè di Giannino. [±0]
  7. Programma di Amnistia, Giustizia e Libertà, cioè del Partito Radicale. [+2]
Il numero (positivo o negativo) che vedete nell'elenco tra parentesi quadre è il livello di simpatia e fiducia che le suddette liste e persone mi suscitano, livello espresso in base a una semplice scala di 7 valori [-3, -2, -1, ±0, +1, +2, +3] che va dal massimo di antipatia/sfiducia [-3] al massimo di simpatia/fiducia [+3].

Perché vi parlo di simpatia/fiducia? Perché sappiamo bene che in Italia a fare promesse elettorali e scrivere programmi sono bravi tutti, poi mantenere quelle e rispettare questi è tutto un altro par di maniche. Perciò tanto vale seguire un po' il cuore, oltre che la testa. L'unica certezza che ho è che non voterò scheda bianca o nulla e che a giocarsi il mio voto saranno – probabilmente fino all'ultimo momento – Rivoluzione Civile, M5S e Partito Radicale. 

Perché Rivoluzione Civile? So bene che è un voto che andrebbe "disperso"', ma l'idea di avere un magistrato anti-mafia e di vera sinistra al Governo di una nazione corrotta mi piace moltissimo e potrei essere disposto a sposarla. 

Perché M5S? Perché anche se Beppe Grillo come imbonitore politico NON MI PIACE PER NIENTE (non amo chi per convincere urla), apprezzo molto la sua scelta di non candidarsi e vedo che attorno a lui si sono aggregate persone in gamba e con idee forti.

Perché il Partito Radicale? Sarebbe un voto totalmente di protesta, perché per quanto sacrosanta e necessaria sia la riforma della Giustizia, mi pare utopico vedere in essa "la cura" del sistema Italia... tuttavia adoro le battaglie ideali e non dimentico le interpellanze della Zamparutti (l'ultima è quella del 21 dicembre scorso) in favore delle LENR.

Vi risparmio i motivi per cui escludo che voterò PDL (manco se mi pagassero!), Monti, Giannino e (ahimè, lo dico con molta sofferenza) anche PD. Rispetto naturalmente chi trova ragioni e convinzioni per votare queste altre liste.

P.S. Prevenendo i soliti "bontemponi", preciso che il 14 gennaio avevo scritto che mi sarei tirato fuori dalla campagna elettorale, ciò che non l'avrei fatta in favore di nessuno in particolare, non che non avrei espresso le mie propensioni elettorali.
Related Posts with Thumbnails