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sabato 22 novembre 2008

Non tutte le strade sono un percorso...

Ringrazio l'autrice del blog El sueño creador per avermi fatto incontrare nuovamente una canzone di Niccolò Fabi che avevo ascoltato di sfuggita alla radio un paio di volte qualche anno fa (l'album da cui è tratta - La cura del tempo - è del 2003) e della quale mi ero completamente scordato. Come prima associazione alle parole del testo mi viene in mente L'alchimista di Coelho: non ho il libro tra le mani ma, se non erro, una parte della storia si svolge proprio nella bottega di un antiquario.
N.B. Ho evidenziato nel testo le parti che mi toccano in particolar modo.
Il negozio di antiquariato Non si può cercare un negozio di antiquariato in Via del Corso ogni acquisto ha il suo luogo giusto e non tutte le strade sono un percorso Raro è trovare una cosa speciale nelle vetrine di una strada centrale per ogni cosa c'è un posto ma quello della meraviglia è solo un po' più nascosto il tesoro è alla fine dell'arcobaleno che trovarlo vicino nel proprio letto piace molto di meno Non si può cercare un negozio di antiquariato in Via del Corso ogni acquisto ha il suo luogo giusto e non tutte le strade sono un percorso Come cercare l'ombra in un deserto o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto prima di partire si dovrebbe esser sicuri di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri allora io propongo per non fare confusione a chi ha meno di cinquant'anni di spegnere adesso la televisione Non si può entrare in un negozio e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo se la vita è un'asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta
Ma le più lunghe passeggiate le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo non so dove l'ho comprate di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta perché l'argento sai si beve ma l'oro si aspetta.
P.S. Ho meno di cinquant'anni è la televisione è l'elettrodomestico meno utilizzato che ho a casa! Sono d'accordo con Fabi, più la teniamo spenta meglio è! :-)

5 : commenti:

María Zambrano ha detto...

Vedo che l'hai già fatto!!! Sai che io ho tenuto la televisione spenta per più di un anno? Solo da poco ho "ripreso" a vederla di nuovo ogni tanto. Anche tenerla spenta del tutto era però un eccesso, credo. ;)

Daniele ha detto...

Perfettamente d'accordo!
La TV qui da me l'accende più che altro mia figlia, a me fa compagna quasi esclusivamente quando stiro o quando c'è qualcosa che proprio non voglio perdermi! :)
In generale l'ho sostituita al 99% con internet... ma comincio a mettere in discussione l'uso troppo massiccio che sto facendo di quest'ultimo: alla fine se uno sostituisce la TV col WEB non è che la musica cambi tantissimo. Sì, c'è l'interattività, il contatto (virtuale) con altre persone, la scrittura e la lettura... però essenzialmente si ha la testa voltata dentro uno schermo invece che fuori nell'aria...

María Zambrano ha detto...

Già. Bisogna imparare ad usare anche questo mezzo con moderazione. Io ci sto provando. ;)

Donnachenina BLOG ha detto...

Ciao Daniele e Maria,
mi sono assentata un po', mi aggiungo alla riflessione che state facendo entrambi sui mezzi di comunicazione, e vi annuncio che io sono ben 15 anni pieni che non accendo la TV, senza nemmeno accrogermene, e tutto quello che mi interessa seguire lo faccio per Radio, Internet mi è servita per trovare materiale quando ricerco notizie su autori o personaggi, insomma come una specie di enciclopedia, oltre che per gli scambi su qualche blog che mi ha attratto, e nonostante tutto non mi sento tagliata fuori dal mondo, la Radio è un ottimo mezzo per tenersi aggiornati sulla politica e sul resto, non mi piace il modo di trasmettere nemmeno i telegiornali della TV, danno le notizie con un sottofondo inadeguato....tipo stanno dando notizia di una tragedia pazzesca...ma il tono di voce non cambia rispetto ad un'altra cosa non grave....la radio trovo che sia un mezzo di comunicazione più umano.
Però questo è il mio punto di vista che può non essere condivisibile,del resto io provo anche molto il bisogno, di starmene soila sola coi miei pensieri anche se non sempre sono positivi, ma li voglio ascoltare piuttosto che evitarli...
Un saluto ad entrambi e una buona domenica...qui anche oggi, come la scorsa domenica c'è un sole stupendo che mette le ali!
P.S.- Grazie per avermi fatto scoprire questo brano e questo artista che non conoscevo

Daniele ha detto...

@Donnachenina

Ciao bentornata. Penso che non sentirei la mancanza della TV se eliminassi anche quel minimo che l'accendo. Ma ho una figlia di 10 anni e non mi va di vietarle totalmente di vederla; sto viceversa cercando di insegnarle a distinguere tra ciò che è spazzatura e cose che invece vale la pena vedere (fosse per me guarderei solo documentari e DVD che mi interessano!).
Sono un po' scettico di fronte a scelte radicali/estreme, a meno naturalmente che non si tratti di questioni di vita o di morte (scegliere tra 0% e 1% di TV non è una scelta tale). :-)
Facciamo l'esempio degli alcolici. Io bevo poco e solo in compagna; se sono a una festa mi piace eccedere un po', ma entro determinati limiti. Così sono 20 anni abbondanti che non mi capita più di ubriacarmi semplicemente perché non voglio: scelgo io!

@Marìa

E mi riallaccio a Marìa. Sì, la parola giusta è proprio moderazione. Provando e riprovando.

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