A lato, sequenza di scatti della scarica di plasma luminoso generata da segnali HF (di terza armonica elettronica) del trasmettitore HAARP di Gakona, Alaska. Tali nubi di plasma artificiali sono state ottenute con segnali HAARP a 4,34 MHz il 12 novembre 2012, tra le 2:26:15 e le 2:26:45 GMT (Foto: SRI International - Elizabeth Kendall).
Grazie alla segnalazione del nostro lettore Silvio Caggia, riporto il testo in italiano (vi invito a correggere gli errori di traduzione che posso aver fatto) di un articolo pubblicato sul sito dell'US Naval Research Laboratory, dove vengono descritti i traguardi conseguiti dall'HAARP, che - come è ormai risaputo - è un progetto militare realizzato presso una base della United States Air Force in Alaska per compiere ricerche ed esperimenti sugli strati alti dell'atmosfera e della ionosfera.
Secondo le fonti ufficiali l'HAARP invia onde radio nella ionosfera, riscaldandola e modificandola "leggermente", al fine di studiare come ciò possa influire sulle comunicazioni radio a breve e a lunga distanza. Ma quale sia effettivamente l'obiettivo dell'HAARP è tutt'ora non molto chiaro, essendo una parte della ricerca coperta da segreto militare: ciò genera da anni nella rete un gran fiorire di ipotesi...
Certo, a leggere il report che segue, gli effetti di questi esperimenti non sono poi così insignificanti come Wikipedia stessa riporta: "Le onde, colpendo la ionosfera, la riscaldano causando delle leggere perturbazioni, simili a quelle provocate dalla radiazione solare, ma notevolmente più deboli."
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Gli scienziati del NRL producono densissime nuvole artificiali di plasma nella ionosfera tramite HAARP (25/02/2013)
Fisici e ingegneri della Divisione di Fisica del Plasma dell'US Naval Research Laboratory, lavorando all'impianto trasmettitore dell'High-frequency Active Auroral Research Program (HAARP) di Gakona, Alaska, hanno prodotto con successo una persistente nube di plasma ad alta densità nell'atmosfera superiore della Terra.
"Le precedente nuvoli artificiali di plasma avevano tempi di vita soltanto di dieci minuti o meno", ha detto Paul Bernhardt, Ph.D. all'NRL (Sezione Space Use and Plasma). "'Questa 'sfera' di plasma ad alta densità è stato mantenuta per più di un'ora dalle trasmissioni HAARP ed è stata dissolta solo dopo l'interruzione del segnale radio HAARP."
Queste scariche luminose nell'alta atmosfera sono state generate poiché il Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) ha sponsorizzato la campagna di Ricerca di Base sulle Caratteristiche ed Effetti Ionosferici (Progetto BRIOCHE) per esplorare i fenomeni ionosferici e il loro impatto sulle comunicazioni e sulle condizioni meteo atmosferiche.
Utilizzando il trasmettitore ad alta frequenza (HF) HAARP da 3,6 megawatt le nubi (o sfere) di plasma sono state studiate per essere utilizzate come specchi artificiali alla quota di 50 chilometri sotto la ionosfera naturale e riflettere i segnali ad alta frequenza usati dai radar o dalle telecomunicazioni.
Precedenti tentativi di produrre miglioramenti di densità elettronica hanno dato densità di 4 x 105 elettroni per cm3 usando trasmissioni radio HF vicine alla II, III e IV armonica della frequenza di ciclotrone dell'elettrone. Questa frequenza vicina a 1,44 MHz è quella con cui gli elettroni girano intorno al campo magnetico terrestre.
Il gruppo dell'NRL è riuscito a produrre nubi di plasma artificiale con densità superiore a 9 x 105 elettroni per cm3 utilizzando la trasmissione HAARP alla VI armonica della frequenza di ciclotrone dell'elettrone.
Immagini ottiche delle sfere di plasma artificiale mostrano che esse sono turbolente con dinamici cambiamenti strutturali di densità. Si pensa che le onde elettrostatiche generate dalle trasmissioni radio HAARP riescano ad accelerare gli elettroni fino a un'energia alta quanto basta a produrre la scarica luminosa in atmosfera neutra, fino ad altitudini di quasi 170 chilometri.
Le nuvole artificiali di plasma sono rilevate con emissioni radio HF e relativa retrodiffusione, con radar ad altissima frequenza (UHF) e sistemi di registrazione ottica. Misure a terra delle emissioni elettromagnetiche così stimolate forniscono la prova della forza e della frequenza relativa alle onde elettrostatiche che hanno accelerato gli elettroni ambientali fino alla velocità di ionizzazione.
Il team dell'NRL sta lavorando a questo progetto insieme a collaboratori dell'SRI International, dell'University of Fairbanks in Alaska, dell'University of Florida, e BAE Systems, per sintetizzare le osservazioni parametrando le interazioni coinvolte e sviluppare infine una teoria completa della generazione delle nubi di plasma. La prossima campagna HAARP, prevista per l'inizio del 2013, comprenderà esperimenti per sviluppare nubi più dense e di più stabile ionizzazione.
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