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lunedì 27 novembre 2017

Storia di Qx

Premessa di Daniele.

Tra i lettori del blog è in corso da circa una settimana una discussione molto serrata nei commenti al post In attesa del 24 novembre...Tra questi spiccano in particolare quelli del nostro caro Camillo. La discussione s'è fatta ancor più accesa dal 24 novembre in poi, quando è finalmente potuta entrare nel merito della demo dell'E-Cat Qx che Andrea Rossi stava realizzando a Stoccolma di fronte a una ottantina di esperti, il cui video (che dura due ore e mezza) è stato successivamente caricato su YouTube.

Dopo tanti commenti frammentati, per spiegare ai lettori del blog per filo e per segno quanto gli era stato suggerito dalla demo di Rossi, Camillo ha scritto un post dettagliato da mettere on line e me lo ha inviato l'altro ieri. Dopo averlo letto e adattato leggermente ai fini della pubblicazione sul blog, ho chiesto all'autore di correggere solo 4 sue frasi il cui senso mi sembrava non abbastanza chiaro. Per tutta risposta ieri Camillo mi ha inviato una revisione totale. Ho iniziato a leggerla, ma mi sono subito firmato per scrivergli questa email:
Camillo, mannagia a te! :-)
MA NON POTEVI SEMPLICEMENTE CORREGGERMI LE 4 FRASI CHE TI AVEVO MANDATO???
Ho letto l'incipit è francamente mi piaceva molto più come era prima.
Era più sincero, era più tuo, più spontaneo... ora lo sento appartenerti meno.
Per favore, correggimi quelle 4 fasi e lasciatelo pubblicare come era (e con le mie poche correzioni).
Poi potrai farne tutte le versioni successive che vorrai. Ma quella che avevi scritto per 22 passi in prima battuta è quella che voglio... quella che era nata per questo momento, con le caratteristiche del momento, come gli esagrammi dell'I-King.
Ti prego! :)
Daniele
Camillo mi ha risposto che potevo fare tutte le correzioni che desideravo, ricavando il significato dal file nuovo... aveva ormai cancellato il precedente! E si è stupito della "sensibilità" che avevo dimostrato. In effetti - mi ha spiegato - l'ultima versione era il risultato di una mediazione tra la sua parte emozionale e quella razionale di sua nipote, che ne aveva curato la riedizione. 
Mi ha chiesto infine di scrivere una premessa come questa, per spiegare la mia preferenza per la  stesura di getto e con maggior pathos, anche se  più imprecisa, ed invitare chi ama invece l'eleganza dialettica e l'accuratezza a leggere l'altra versione, già on line nel blog della nipote (qui). 
Eccovi il testo originale scritto per 22 passi, buona lettura.

***

Storia di Qx
di Camillo

Filosofia della ricerca

Lo stolto con cultura di tipo copia-incolla, difende la sua ignoranza nascosta, rifugiandosi dietro le sottane di mamma scienza. Cerca di apparire ciò che non è, non è colto, non conosce per macerazione interiore ciò che legge, semplicemente riferisce per apparire.
Lo stolto ama l'ufficialità, per lui è più importante la fama di chi parla rispetto a ciò che dice. 
Nella docenza della Fisica si insite molto sulla rigorosità, riproducibilità, verifica.
Io a scuola sono così.
Lo stolto che vuole apparire si aggrappa a questo atteggiamento rigoroso insegnato, e si erge paladino donchisciottesco.
Ho trovato scritto: “Un Fisico non può raccontare una teoria e poi dire, ma non ve la posso dimostrare, deve tacere.” 
Che imbecillità! Chi parla così vorrebbe che gli scienziati ricercassero per conto loro e solo dopo aver verificato per se stessi e solo dopo essere certi di poterlo dimostrare, rivelassero ad altri ciò che stanno studiando! 
Ma vogliamo scherzare! Esporre teorie, fare verifiche personali, ma non essere in grado di dimostrarle è comunissimo. La ricerca per essere creatività passa attraverso fasi di incertezza continue, dimostrazioni incerte, ipotesi di tutti i tipi. Un conto è dare una scoperta al mondo, un altro è dire ho visto questo fenomeno, non ripetibile, ma ne sono certo. Ci mancherebbe altro! 

Un ricercatore che incappa in un fenomeno anomalo, lo valuta e se decide che esiste, si assume la responsabilità di sbagliare ma, coraggiosamente, lo divulga (è un atto di umiltà, altro che superbia!), lo dice anche se non è ripetibile, rischia, si mette in gioco, ammette semplicemente di non essere in grado di ripeterlo, ma segnala di averlo visto; altri ricercatori a quel punto si assumeranno la responsabilità di ripeterlo ben sapendo che non c'è certezza. Questo modo di operare è normalissimo nella ricerca. 

Vi faccio un esempio.
Piantelli è un grosso elettrochimico (colleghi mi hanno detto che era una super-mente), un giorno facendo delle elettrolisi con elettrodi di Nichel vede una produzione di calore anomala. Insospettito controlla attentamente, alla fine si accorge che qua e là il fenomeno appare con certezza (per lui), ma sembra imprevedibile quindi non dimostrabile. 
Non lo doveva dire dato che non poteva dimostrarlo? No! Lo dice, dice che è certo e avverte i colleghi di fare attenzione a quel fenomeno. 
Piantelli decise di approfondire e con Focardi realizzò gli esperimenti che aprirono la strada ad altri come il giapponese Arata e alla fine Rossi.

L'arrivo di Rossi

Rossi con il suo arrivo passò da una quantità modesta di potenza, qualche decina di Watt, a kiloWatt.
Rossi sembrava possedere un fattore nascosto che ingigantiva il fenomeno.
Chiamò il fenomeno E-Cat con chiaro intento di far credere a tutti che ci fosse un misterioso catalizzatore. In alcune dimostrazioni cominciò a comparire un misterioso generatore di impulsi che rimaneva acceso anche quando era in auto-sostentamento. 
Alcune riflessioni mi portarono a pensare all'impulso Tesla:
  • Quando Rossi passò dall'E-Cat al Hot-Cat a più alta temperatura, emersero incongruenze strane, il calcolo della resistenza interna riscaldatrice usata dava un valore di resistenza che andava bene per una alimentazione con una potenza elettrica sopportata di 6000W, ma l'Hot-Cat mostrato operava con molto di meno (max 900W), come mai? La resistenza interna risultava molto più bassa del dovuto, adatta a ricevere intensi impulsi Tesla.
  • Quando andai a misurare l'E-Cat vecchio stampo, oltre agli strani fenomeni, non riuscivo a capire perché l'accensione fosse fatta con treni di impulsi alternati a periodi di riposo con una procedura di spegnimenti e accensioni stranissima. 
Insomma tutto portava a dedurre che il catalizzatore non c'entrasse per nulla, il segreto stava negli impulsi. Quel furbacchione di Rossi aveva deviato l'attenzione di tutti nel posto sbagliato. Questo era il suo modo di proteggersi da possibili furti di proprietà intellettuale dell'invenzione.

Cominciai ad indagare su Rossi e in un file scoprii che si era interessato moltissimo a Tesla.
Fino a quel momento tutte le teorie si basavano sull'aspetto chimico, si insisteva che serviva introdurre nel reticolo cristallino di Nichel più protoni possibili. 
Ma sopra i 600°C il reticolo comincia a perdere rigidità, per non parlare poi del fatto che a temperature di 1200°C tutte le teorie basate su saturazione dei reticoli con protoni che entravano nelle cellette saltavano.
Esperti in chimica e nuclearisti, che già avevano storto il naso su teorie di adsorbimento, giustamente chiusero il caso come truffa certa e, tutto sommato, avevano ragione.

Risultava a quel punto evidente che: Rossi barava o esisteva una nuova classe di fenomeni LENR relativi a “fusione tiepida”.
Ma come era possibile? Si fa prima a liquidare il tutto come bufala, d'altronde le prove messe in campo da Rossi mostravano spesso lacune e prestavano il fianco a critiche spesso anch'esse esagerate.
Per esempio, in una prova a mio giudizio buona, a causa di una valvola o sensore posizionato male si squalificava tutto l'esperimento. A ben guardare, pur essendo vero il difetto, il suo peso nel calcolo era modesto. 
Infine prove fatte a Lugano da terze parti, dimenticate perché... le terze parti erano di presunti amici? L'uomo della strada, non potendosi fare una sua idea, ad un certo punto, esasperato dalle mancate realizzazioni, smise di avere fiducia e ci fu un travaso verso i “negazionisti”.

Qualcuno capì che funzionava e Rossi alimentò per un anno un impianto industriale con un container pieno di E-Cat che fornivano 1 MW di potenza in calore. C'è gente che pensa che un industriale che investe milioni di dollari per un "un proviamo se va" sia un approssimativo! Scherziamo? Quello prima di firmare un contratto avrà stra-controllato avvalendosi di tutto e tutti; se ha rischiato è perché aveva prove valide.
I report dell'intero anno sono stati pubblicati giorno per giorno, ma liquidati perché forniti da parti coinvolte, liquidati con una risata e un "e chi si fida!". Il ritornello delle "parti coinvolte" è stato usato e abusato fino alla nausea. 
Si arrivò in tribunale in quanto il committente si rifiutò di pagare, ma, si badi bene, non contestò i dati: contestò il fatto che il prodotto non avesse i requisiti di industriabilità prospettati. La produzione aveva continuamente bisogno di aggiustamenti imprevisti e imprevedibili. Ci fu un patteggiamento: credo una decina di milioni di dollari a favore di Rossi e la proprietà del brevetto che rimaneva in mano a lui. Se il committente fosse stato sicuro che non c'era stata emissione di calore adeguata o COP inferiore al 6 avrebbe preferito continuare il processo e non pagare.
Analizzando i fatti, io e altri, troviamo che le prove a supporto dell'esistenza del fenomeno siano decisamente molto più concrete di quelle a supporto del contrario.

Spezziamo anche una lancia a favore dei critici: da un punto di vista chimico-fisico il fenomeno non quadra e quindi gli scienziati nuclearisti e chimici, visti tra l'altro gli errori che ci sono stati nelle demo pubbliche, hanno enfatizzato soprattutto questo aspetto. 
Rossi ad un certo punto propose fenomeni LENR a temperature così alte che tutto era fuso e in probabile stato di plasma. Già la storia del fenomeno per adsorbimento nel cristallo di nichel era fuori schema, ma ora non c'era più nemmeno il cristallo. Che baggianata! Neppure Piantelli, immagino, sarà disponibile a credere al fenomeno E-Cat sopra 600°C.

SUPPONIAMO che l'E-Cat Qx funzioni, come la mettiamo? 
Dove trovare la spiegazione? Sicuramente vedrete che nasceranno formulazioni matematiche, con alta matematica incomprensibile ai più.

A questo punto provo ad intervenire dando una visione che potrebbero comprendere anche i poveracci che odiano la matematica astrusa. Gli scienziati, i dotti, i radicati nella realtà, non leggano quanto segue, così dormiranno tranquilli.

Immaginate che stia scrivendo fantascienza...

Chiamerò “LENR plasmatico” ciò che avviene entro l'E-Cat Qx 
In fisica e chimica, il plasma è un gas ionizzato, costituito da un insieme di elettroni e ioni e globalmente neutro (la cui carica elettrica totale è nulla). Il plasma è considerato come il quarto stato della materia, quindi stato solido, liquido, aeriforme e plasmatico.
Il quarto stato della materia è il più diffuso nell'universo e si ha ad altissime temperature. Le stelle hanno la materia in quello stato.

Consideriamo i vari tipi di modalità in cui sembrano avvenire le LENR:
  1. per elettrolisi: gas idrogeno o deuterio vengono adsorbiti in un metallo adeguato usando l'elettrolisi di Fleischmann;
  2. adsorbimento come gas (Piantelli, Arata...);
  3. ora aggiungiamo il nuovo arrivato: “LENR plasmatico”.
La teoria dell'adsorbimento nel cristallo salta in strutture cristalline, non può essere una spiegazione valida per il plasma con temperature fino a 2500°C.

Proviamo ora a dare una spiegazione sfruttando le conoscenze dell'alchimia moderna.
L'alchimia ha dei principi base che vengono sintetizzati con frasi, o immagini allegoriche:
  • l'universo è mentale
  • tutto vibra
  • tutto è fatto con opposti
  • l'universo mantiene l'equilibrio in modo che la sommatoria sia sempre = 0
e così via.
Nella moderna alchimia per spiegare cosa significhi “universo mentale” non usiamo più l'esempio del sogno, preferiamo l'esempio di realtà virtuale (Matrix) e computer.

Precisato che l'esempio allegorico del computer è molto calzante, ma è sempre e solo un modello, vado a esporre il modello stesso.
Esiste un'onda portante che supporta questo universo di 400 miliardi di galassie, quest'onda portante è modulata. Ogni modulazione crea un oggetto. Ogni oggetto ha una sua frequenza e una sua intensità. In alchimia si dice che si può trasmutare gli elementi da uno all'altro, ma io ho visto addirittura oggetti complessi trasmutarsi in mano mia. Per trasmutare un elemento in un altro occorre avere una frequenza giusta (non si pensi ad un'onda a frequenza costante, gli alchimisti dicono che occorre “sentire” l'essenza, si tratta di una percezione allargata). Una volta “percepita” quella che chiamiamo la modulazione sull'onda portante, per cambiarla occorre entrare in risonanza con essa e "imprintarla" sovrapponendo la modulazione che vogliamo usando un'intensità di volume maggiore a quella che possiede.

In generale non è possibile cambiare un oggetto in un altro, o perché non si sa la sua modulazione, o perché non si ha sufficiente energia.
Quando un uomo riesce nell'operazione di cambiare una cosa in un'altra viene chiamato “attivatore” in alchimia si dice che ha realizzato la “grande opera”. 
In genere gli adepti si dedicano ad ottenere l'oro. L'arte relativa implica un lavoro su se stessi. Un innalzamento della capacità attentiva, un atteggiamento impeccabile e una volontà notevole sono alcuni dei requisiti, poi c'è la pulizia interiore, l'arresa, il raggiungimento di uno stato di vigile NON pensare detto fermare il dialogo interno.
Questi concetti non sono bagaglio comune alla scienza contemporanea, e riguardo ad essi mi trovo in una posizione di NON accordo con la grandissima totalità delle persone. Solo tra alchimisti, o sciamani o altre scuole esoteriche ci si ritrova.
Per me dunque c'è certezza che un essere umano iper-energetico può modificare la materia con la sua volontà, trasmutando oggetti in altri, purché sia in grado di percepire l'essenza di quella materia e abbia in quel momento adeguata energia di tipo particolare. Esattamente come un abile programmatore può cambiare un oggetto che appare sullo schermo in un altro, purché sappia entrare nel computer e sappia ritrovare il file con la stringa numerica binaria.

Io propongo questo modello.
Come detto, in alchimia l'universo conosciuto ha per base un'onda portante, e gli elementi materiali sono come segmenti di modulazione se l'onda portante fosse vista come una retta.
Ogni elemento chimico è caratterizzato da una particolare modulazione fatta sull'onda portante di quell'universo. Per chiarire il modello diciamo che questa modulazione veniva descritta nei tempi antichi come un suono particolare abbinato all'oggetto, si potrebbe dire che rappresenta la forma d'onda complessiva della modulazione. Possiamo pensare per esempio all'idrogeno abbinato al suono ottenuto pronunciando la vocale “i”, mentre l'alluminio sia abbinato alla vocale “a” , Nichel alla vocale “o”, e così via.
Un impulso Tesla (fatto da un altissimo voltaggio per un tempo brevissimo), crea uno scossone su tutta l'onda portante, una sorta di brevissimo terremoto che fa oscillare gli oggetti presenti. Per una legge primaria che impone che si tenda sempre a ripristinare l'equilibrio, dopo lo scossone il sistema si riequilibra da solo, va lasciato in quiete per un tempo adeguato. Immaginiamo ora di introdurre un un treno d'onde, che agisca come catalizzatore in quanto dotato con un suono particolare, per esempio un suono intermedio tra “a” e “o” 
Mentre il treno d'onde sta interferendo inviamo un impulso Tesla creando una destabilizzazione.
L'universo cercherà la strada più breve per ripristinare l'equilibrio, e noi gliela forniamo con il treno d'onde introdotto quale catalizzatore. Possiamo favorire la formazione del suono “a” o del suono “b”, o la formazione di un altro suono corrispondente ad un altro elemento chimico. Se in questa variazione serve eliminare energia in surplus la possiamo ritrovare come calore, luce, elettricità, suono.
Per via sperimentale si cerca la condizione di miscele opportune di elementi, per ogni miscela si ha un treno d'onda che rende al massimo, cioè produce il massimo calore.
Se vogliamo possiamo cercare il treno d'onda che produce la massima luce. Non c'è limite alla sperimentazione di miscele e treni d'onda. Tutto dipende da cosa si vuole ottenere.
L'impulso Tesla è invece costante, deve essere solo stretto e intenso.

Una volta che si comincia ad entrare in questa strana logica si possono aggiungere varianti con nuove comprensioni. 
Un grosso problema è dato dal fatto che quando la realtà degli elementi si “rammollisce” sotto l'azione combinata di impulso Tesla e treno d'onda catalitico, occorre considerare che sono presenti molte altre treni d'onda catalitici, infatti in linea di principio tutti gli oggetti nelle vicinanze sono presenti in misura variabile come onda catalitica di disturbo. Esiste un'onda catalitica importantissima generata consciamente o inconsciamente da un essere umano con molta energia chiamato “iper-energetico” o “attivatore”. 

Questa che sembra la cosa più incredibile è la cosa che mi è stata mostrata per prima. Io ho visto molte volte trasmutare in mano mia oggetti, con foto, bilance e quant'altro. Nessuno mi era vicino, le macchine fotografiche dimostravano che non avevo visioni, usai anche un videoregistratore in bianco e nero anni '75 o giù di lì. Non c'erano macchinari, polveri, nulla, solo volontà e arresa.
Il mio Maestro di alchimia fece in modo di soddisfare questa esigenza, per scardinare completamente la cristallizzazione dovuta alla cultura scientifica che amo moltissimo. Fu durissima: ti senti crollare il mondo addosso e lo dissi al mio Maestro. Mi diede l'incarico di una vita: “Comprendi e trova il modo di donare intelligentemente l'informazione.” Sembra una favola, vero? Sembra un vaneggiamento, vero? Sembra una fantasia di un sognatore, vero? Ho un sacco di testimoni, ma conta poco. Difficile anche solo ipotizzare che sia tutto vero, ma è così. Mi spiace per voi, gente là fuori. Intendo dire che è tutto vero quello che ho sperimentato. Non posso essere certo per il resto della teoria sull'E-Cat Qx, ma quadra tutto così bene che mi sembra impossibile esistano altre spiegazioni.

Tornando all'E-Cat Qx e all'impulso Tesla, mi chiedo come avrà fatto Rossi a generarlo e/o mascherarlo.
Quando si pilotano apparati con tensioni altissime si verificano scariche notevoli e sviluppo di luce e calore da smaltire. Forse sta qui la spiegazione della necessità di raffreddare l'apparato di pilotaggio del Qx.

257 : commenti:

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sono solo un misero test ha detto...

Questo commento NON è stato eliminato dall'autore

vincenzo da torino ha detto...

Camillo. Molto interessante il discorso sull'alchimia. Credo che Rossi, se legge, non sarà molto contento... Forse ora si capisce l'apprensione, la caparbietà con cui Rossi difende la sua creatura da sguardi indiscreti e la poca voglia che essa sia maneggiata da altri. Una paura maniacale a volte indisponente uguale a quella dei prestigiatori che temono che venga loro rubato il segreto o trucco.Suppongo che se qualcuno punta sugli impulsi di Tesla nella ricerca potrebbe fregare Rossi, forse! Rossi ha sempre detto che cerca di arrivare alla produzione di massa velocemente per poter vincere la concorrenza con il prezzo basso. Allora teme davvero che qualcuno possa intuire, come forse hai fatto tu, dove sta il segreto o l'inghippo.
Ho letto qualcosa sul torinese Gustavo Rol che materializzava e smaterializzava oggetti senza trucco da numerose fonti certe. Lui parlava di doti personali, ma diceva anche che era un problema di mente insistendo sul fatto che non sappiamo usarla diversamente saremmo in grado di compiere cose incredibili.. Rol era un alchimista? Grazie. Tra l'altro. Siamo quasi coscritti!

bertoldo ha detto...

https://22passi.blogspot.it/2011/11/ci-siamo-defkalion-fa-squillare-le.html?commentPage=4&showComment=1322858325715#c8392754303476132077

bertoldo ha detto...

Solo una piccola parte di h si unisce con il nichel per formare rame .Più che unire però sarei propenso per la cessione di "energia" sufficente a diventare rame .Buona parte dell'energia deriva dalla scissione dell'idrogeno h2 in h che ricombinandosi in h2 dà un eccesso di energia .Per scindere h2 si impiega molta meno energia di quanto ne generi la ricombinazione ... è tutta li la scoperta aver trovato il metodo e sopratutto la frequenza giusta con le giuste dimensioni della camera .Per questo non ci sono neutroni , non è una vera fusione fredda , ma scissione -ricombinazione e incidentalmente una parte dell'idrogeno si fonde con il nichel .Insomma due o più effetti si sommano e non si sà nemmeno fino a che punto la frequenza di ricombinazione = aumento del cop , possa essere spinta .
2 dicembre 2011 21:38

bertoldo ha detto...

https://22passi.blogspot.com/2011/11/ci-siamo-defkalion-fa-squillare-le.html?showComment=1323208155942#c7995994601121566476

bertoldo ha detto...

Devi considerare l'idrogeno come un interruttore di corrente e il nichel un condensatore di energia .Leggiti questo lo spiega in maniera semplice , ovviamente devi essere registrato su EA .La scissione e la ricombinazione dell'idrogeno generano energia in surplus (forza controelettromotrice ),come se fosse un interruttore che si accende e si spegne in maniera repentina , l'energia prodotta viene "tradotta" in calore dal nichel .Con le frequenze giuste ,il volume adatto ad ogni metallo (ognuno diverso ovviamente) e la giusta forma della camera di contenimento dell'idrogeno , "l'evento" sarà possibile realizzarlo , in un prossimo futuro , con qualsiasi metallo .
6 dicembre 2011 22:49

bertoldo ha detto...

https://22passi.blogspot.it/2012/01/ancora-cortesi-precisazioni-da-celani.html?commentPage=1&showComment=1325976135919#c8920681165571014274 una frequenza magica

bertoldo ha detto...

https://22passi.blogspot.com/2012/01/ancora-una-email-da-francesco-celani.html?showComment=1326101440819#c327449902114099866

bertoldo ha detto...

https://22passi.blogspot.com/2012/01/il-patent-20110255645-della-nasa.html?showComment=1326850639974#c4851440636348851539 bertoldo ha detto...

La frequenza di risonanza dell'idrogeno è di 1,420 405 751 GHz e và moltiplicata per 3,14 = 4,46 Ghz.L'elemento che trasforma i gamma in infrarosso è il carbonio sotto forma di grafite o altro ...

camillo ha detto...

Grazie Daniele e a tutti voi che coraggiosamente non chiudete le porte.
Il fenomeno che sta cercando di usare Rossi in alchimia lo rapresenteremmo con il simbolo del CALIDOSCOPIO (derivazione spagnola)
Calidoscopio = Scuotere e guardare il cambiamento

Nel caso dello scuotimento dell'ONDA PORTANTE il cambiamento che si ottiene dopo lo scuotimento porta a vari effetti il più eclatante è... qualcosa di simile all'antigravità.
Aprire questo velo, se da una parte apre la via delle stelle, dall'altra apre la via dell'autodistruzione.

Purtroppo l'univeso è fatto sempre e comunque da opposti, quindi c'è il lato chiaro altruista, e il lato oscuro egoista.

Pertanto in alchimia si viaggia molto con segreti, si trasmette tutto con simboli; solo chi conosce la chiave comprende.
Le aperture dei “veli” vanno calibrate, serve il tempo giusto, il modo giusto, l'ambiente giusto.
Noi guardiamo qualcosa che è presente per tutti, ma che distrattamente la gente NON coglie, si chiamano “segni o coincidenze”.
Per esempio questo blog ha una parola coraggiosa in finale “ 22 passi... d'AMORE”, mi ha attirato per questo!
Poi Daniele è un, puro idealista, ama veramente da dentro (mia percezione da subito). Ma è anche coraggioso e in grado di superare se stesso... infatti, nonostante i suoi ideali di libertà e fratellanza e uguaglianza, ad un certo punto è riuscito a superare se stesso ed ha scremato i partecipanti escludendo, con immensa sofferenza interiore, individui dispersivi. Il simbolo è NON TROLL.
E' stata un'azione alchemica che noi chiamiamo: “non dare le perle ai porci”
Non è un atto di superbia di razzismo, ma è comprensione che le anime NON hanno tutte lo stesso grado di evoluzione, inutile pensare che un bambino capisca che non deve rompere gli oggetti con il martello, ci sono mamme che "lo fanno ragionare”, poi si stupiscono perché non si comporta secondo il ragionamento perfetto, amorevole fornitogli. MAMME! il bambino non ha ancora le capacità, non dategli il martello, spiegate pure ma siate consapevoli che solo all'età giusta comprenderà in modo attivo e riflessivo.
Il bambino è un bambino non trattatelo da adulto.
Io credo che, se mi è stato permesso di rischiare l'apertura di un velo alchemico in modo pubblico, significa che sono in ambiente protetto, GRAZIE a tutti.
Nei messaggi seguenti do delucidazioni cercando di mescolare la linea scientifica a quella alchemica.

domenico canino ha detto...

@camillo.
grazie. La sincerità è sempre benvenuta. Ed anche il coraggio delle proprie opinioni. La sequenza di impulsi per l'accensione ha picchi di alto voltaggio, è quello il segreto di Rossi? Forse, per questo l'unica misura che non fa fare è quella dell'input al reattore. Non è per taroccare la prova, ma per mantenere il segreto. Qualche idea per la frequenza usata? Inoltre il buon Frank Acland ha rivelato di aver assistito ad un test privato del e cat qx fatto per lui da Andrea Rossi. Lì era nudo, senza veli, e si vedeva la luce del plasma. Molto interessante anche la ipotesi di engineer 48 sugli elettrodi uno di nickel ed uno si acciaio stainless ed il reattore riempito di idgogeno. Dice che è esattamente quello di Focardi, ma il segreto anche lì è la sequenza e la corrente di innesco. Insomma tutti puntano lì.

bertoldo ha detto...

potevi almeno postare il tuo "estratto Tesla" quello da cui ho preso spunto per le mie ipotesi fatte almeno 6 anni fà . Almeno capiscono tutti da dove viene quella energia in surplus o potevi almeno fare l'esempio delle exctracorrenti di apertura e di chiusura dei circuiti elettrici ... littlefower copio pari pari quello che avevo scritto su questo blog e altri ...comme ?

bertoldo ha detto...

in giapponese i lmio nome vero significa :cervello bambino oscuro ...

Mauro elia ha detto...

Va bene avere la mente aperta a qualsiasi ipotesi, ma qualsiasi ipotesi non è esatta solo perchè generata dal cervello. Mi viene da accumunare queste teorie al Keshe magravs plasma generator che mi sembra funzioni solo per chi crede. Ammettendo di essere dentro un universo mentale, che c'è un "software" che gestisce tutto, che percepiamo solo ciò che sta "sul monitor" non è detto che da questa posizione si possa influenzare/modificare la realtà, per fare ciò è necessario che il creatore del programma software "rilasci" una versione aggiornata dove ciò che prima non era possibile lo diventi.

camillo ha detto...

La legge del calidoscopio
In matematica questa scrittura si chiama serie.
F= a1+ a2+ a3+a4....
Per tradurre il concetto alchemico possiamo usare questa formulazione:
Eff = Sc + a(esp) + b(esp) +c(esp) + d(esp)...
Eff → rappresenta l'effetto risultante
Sc → E' il primo termine che rappresenta lo scuotimento dell'Onda portante
a(esp) → sono gli addendi della sommatoria, la loro incidenza NON è costante ma cambia quindi l'ordine di importanza non è fisso il termine a(esp) può diventare molto meno significativo e passare in fondo alla serie perché di ordine inferiore.
(esp) → è l'esponente, e dice sostanzialmente quanto è importante quell'addendo rispetto agli altri.
Purtroppo per i colleghi di fisica l'analogia con la matematica si limita a questo. C'è bisogno di un passaggio di visuale con un nuovo paradigma.
Comunque per il momento facciamo un esempio:
Eff = Impulso_Tesla + onde_catalitiche(esp) + miscela_polveri(esp) + temperatura(esp)+ ambiente_circostante(esp) + …
Gli addendi fluttuano notevolmente al variare di un altro addendo.
Per esempio data una miscela di polveri se la temperatura è 1000° la componente ambiente_circostante(1) potrebbe avere esponente esp →1, ma se siamo a 2000° l'esponente potrebbe diventare 4 ambiente_circostante(4) In quel caso la situazione ambientale diventa importantissima, passa in testa nella serie. ( In alchimia si purificava tutto l'ambiente in maniera quasi maniacale)

Ci sono addendi inconcepibili dalla fisica, ma tant'è, “ambasciator non porta pena”.
La persona presente può contare moltissimo, tanto che può favorire i fenomeni o inibirli totalmente.
La situazione astrologica, (è dura da credere) eppure conta, certi fenomeni hanno bisogno di condizioni astronomiche esatte. Per fortuna in genere questo addendo è piccolo, ma a volte non si capisce perchè non funziona e la risposta è in quel termine. (Galileo faceva gli oroscopi)

Ora immaginate Andra Rossi operare con questa roba senza comprendere a fondo le leggi, funziona oggi, non funziona domani, ri_funziona dopodomani, se c'è lui presente va meglio, se c'è uno scettico non va.. da impazzire. Vende ciò che non ha ma crede di avere. Quindi ad un certo punto, occorre intervenire e chiarire, il pianeta terra è al limite della sopportazione.

Avevo sparso le informazioni un po' qua e un po' là. Ora raccolgo le briciole di farina in un'unica pagnotta e fornisco le chiavi di lettura per dare un minimo di realtà a ciò che sto rivelando.

Riguardo al primo termine detto Impulso_Tesla informazioni le trovate qui:
https://gradientitemporali.wordpress.com/category/free-energy/

Riguardo il temine onde_catalitiche(esp) troverete che già nel 1953 esisteva un brevetto che aveva rivelato uno strano effetto. Quell'esperimento non portò a nulla perché mancava l'impulso_Tesla, in quel caso lo scopritore era un “attivatore” inconsapevole con la sua presenza e le sue convinzioni realizzava lo scuotimento dell'onda. Esistono tra noi esseri detti “magnetici” oppure “Nagual” nei racconti sciamanici di Carlos Castaneda quando sono presenti per un bel raggio d'azione, tutta la realtà riceve scossoni e si rammollisce.
https://gradientitemporali.wordpress.com/2017/09/04/generatore-lenr-brevettato-nel-1953/

aggiungendo l'impulso tesla e regolando le frequenze si ottengono fenomeni incredibili, perché si entra nel linguaggio binario che gestisce Matrix.

camillo ha detto...

Per correttezza informativa va detto che queste sono onde elettromagnetiche, ma si possono utilizzare altre onde, per esempio le sonore (sta entrando l'informativa con Cardone)
https://gradientitemporali.wordpress.com/2017/07/05/fisica-4-0/

Se le onde sonore sono intense possono fare anche a meno dell'impulso_Tesla, ma il tutto si complica a seconda delle capacità attivatorie dei ricercatori. Per il momento penso che saranno in difficoltà con la ripetibilità.

Per la legge alchemica dell'equilibrio l'ho messa qui.
https://gradientitemporali.wordpress.com/?s=equilibrio

Per quanto riguarda le mie esperienze potete trovarle esposte in questo seminario che ho tenuto, mi scuso per il sonoro, abbiate pazienza.

https://www.youtube.com/watch?v=MaaXGKOGS5w

Il discorso degli “attivatori” l'ho presentato come romanzo lo trovate sotto il titolo “sognando Atlantide” oppure lo scaricate qui:
http://www.didatticacomputer.it/index.php?option=com_remository&Itemid=0&func=fileinfo&id=91

Non so come andrà a finire, io sono solo cinghia di trasmissione.
La meta suggeritami dal mio Maestro la trovate qui:
https://gradientitemporali.wordpress.com/traduzione-da-theory-of-god/

Ringrazio il mio Maestro di alchimia, che mi ha fatto salire i gradini del vero Sapere, Carlos Castaneda per il modo incredibile di raccontare l'alchimia sciamanica, il cerchio77 per la chiarezza, Daskalos e John Cang (agopuntore e arti marziali alchemiche)
https://www.youtube.com/watch?v=Aos0hnwiHt8

Spero di aver seguito umilmente i segni attendendo il momento giusto per coagulare il tutto in un'unica struttura coerente, accessibile ad una parte anche scientifica disponibile ad aprirsi e a presentarsi non come guardiano assoluto del sapere, ma come chi va al sapere con il cappello in mano e il bicchiere vuoto.

Mario Massa ha detto...

@camillo
Questa sera (adesso devo lavorare) posso ancora parlare con il fisico Camillo o l'alchimista ha preso definitivamente il sopravvento?

Alessandro Pagnini ha detto...

Intanto saluto Bertoldo, che ogni tanto si rifà vivo. In questa occasione citando sè stesso e ricordandoci che ogni tanto di cose interessanti ne aveva anticipate. :-)
E ora potrebbero trovare una collocazione proprio in questo post.

@ Camillo
Buona parte di quello che scrivi, lo condivido, anche se magari non potrei dare spiegazioni dettagliate come tu fai, ma mi tornano i contorni globali del tuo ragionamento e le conseguenze che ipotizzi. Se poi il modello che proponi sia l'unico o il migliore non lo so, ma descrive bene quello che anche io percepisco :-)

Più di una volta mi è capitato e in almeno un caso, credo di aver provocato (allora ero un bambino), qualcosa di simile a ciò che descrivi riguardo all'azione sulla materia. Non parliamo poi di capacità di vedere avvenimenti futuri, anche in maniera piuttosto precisa, dove, in particolare, mio padre era una indiscussa autorità, come sapevano bene anche i miei amici e mia nonna (che gli sopravvisse per più di due decenni), che mi diceva "Eh...sì...Dante (mio padre) aveva dei poteri". Questa non è sempre una buona cosa e porta talvolta a conoscere ciò che non si vorrebbe. In particolare mio padre mi annuncio, piangendo, con molti mesi di anticipo la sua morte. Certo uno le cose se le può sentire, a prescindere dalla chiaroveggenza. Ma, per qualche motivo, volle che mi rendessi conto che la sua 'conoscenza' non era solo una percezione inconscia del suo stato fisico, per cui mi disse che egli non avrebbe passato l'anno (morì il 4 dicembre del 1979), ma che anche il 'vecchio bischero' (ce l'aveva con Nenni, non so perchè, ma lo chiamava così ;-) ) non avrebbe avuto miglior sorte. Andate a guardarvi la data di morte di Nenni e vi renderete conto se una previsione del genere, fatta verso l'inizio del '79, poteva essere più impressionante nella sua formulazione. Non so se capiva appieno il perchè me lo stava dicendo, ma lo fece, sentì il bisogno di farlo, forse per evitarmi il pericolo di razionalizzare il tutto e mantenere la mia curiosità e la mia mente aperta.

gio ha detto...

@ Camillo

post veramente affascinante !

camillo ha detto...

@ Mario,
tu sei onesto intelligente ma troppo radicato.
Credi che l'universo "SIA" invece "NON è" in se stesso ma è relativo all'atto percettivo comunicativo.

Prenditi una pausa, guarda i link con bicchiere vuoto. NON NON NON leggerli cercando di trvare il difetto, metteresti il TUO GRANDE carro davanti ai buoi.
Lasciamo spazio a questa divulgazione alchemica, per rientrare nel "fisico che è in me" è molto facile sono coccolato e trascinato lì da tutto ciò che mi circonda, il difficile è il contrario.
Forse un giono capirai che è un SACRIFICIO per me, non è un mostrare cosa ho capito, mi è stato dato un incarico, sono stato allenato per questo tramutandomi in un notevole didatta (dislessico che incoerenza, ma forse è per tenere l'umiltà sempre presente).
In questo momento anche se ti apprezzo molto non posso darti retta.
Mario sei tu che devi fare l'altra parte del cammino. DIPENDE da te.

Dietro ogni reale avanzamento, disse il mio Maestro, c'è sempre:
"UN MINOR VOLER ESSERE" una sorta di arresa.

Ecco un esempio delle nostre poesie:
Mi sono arreso al potere che governa il mio destino,

e, NULLA STRINGO, così NON avrò nulla da difendere,

Ascolto con attenzione, perchè non sempre è importante ciò che vogli dire,

Nulla temo così, con umiltà, muoverà un passo verso l'ignoto sopportando il timore di perdermi.

Staccato sereno volerò verso la libertà di pensiero, verso un Sapere ignoto.

camillo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...

@Camillo
Rileggendo anch'io lo penso e,...
mi piacerebbe averlo scritto io...ma...

Spiega cosa intendi, se no qualcuno penserà che l’ho scritto io! :)))))))))))

Mario Massa ha detto...

@Camillo
"In questo momento anche se ti apprezzo molto non posso darti retta"

Ho capito, ti senti il nuovo Messia e non puoi perdere tempo a parlare di fisica con me che, se ricordi, fin dall'inizio ti dissi ero pronto e contento di discutere con il fisico Camillo, ma non con l'alchimista. E' questa la tua umiltà? O la fisica per te non conta più nulla? Allora perchè l'hai insegnata per tanti anni (e anche con grande capacità comunicativa come ho avuto modo di vedere)?

Non so cosa scrivevi al tempo della Defkalion, ma sarebbe interessante che qualcuno abituato a tirare fuori vecchi interventi nei vari forum o blog lo facesse. Ritengo probabile che almeno all'inizio tu sostenessi l'Hyperion come fai oggi col E-Cat QX o come facevi col Magravs di Keshe ( che poi tu stesso qui: https://www.youtube.com/watch?v=iZGJ3LSARV0&lc=z12wz1xy5nq5cl30c22idznjjlviz5z3i.1473939757458698 dichiarasti che non funziona).

Immagino che andando a cercare si troverebbero altre cose che hai sostenuto e che alla fine si sono dimostrate bufale. C'è una bella differenza tra il sostenere queste cose come fai tu (che parti dal presupposto che tutto è vero fino a prova contraria) e accettare di verificarle come faccio io da scettico ma aperto a tutto. Ma quando ti ho chiesto privatamente di partecipare con me all'indagine sul Quantum ti sei tirato indietro.
Devo rivedere l'opinione che mi ero fatto di te?

camillo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Vito Palumbo ha detto...

Ogni tanto vengo a visitare questo blog, in particolare dopo le demo di Rossi. Posso capire i commenti riguardanti l'energia in ingresso e quella in uscita, è una questione scientifica, pratica. Posso capire i timori di Rossi nel rivelare al mondo ed alla peer review i segreti dei suoi dispositivi. Posso capire le possibili spiegazioni teoriche alla base del fenomeno che porrebbero alla base dell'ecat una qualche congettura circa il funzionamento. Però, ragazzi, alla fase "alchemica" rischio di soccombere. Scusate la rozzezza, ma, io voglio crederci, ma credere non basta. Dopo anni di annunci, dimostrazioni, demo, di concreto non c'è nulla in grado di convincere chi giustamente chiede di applicare la peer review. Perché Rossi non concede di replicare il dispositivo ad altri? Sono domande per voi forse banali. Ma conviene ogni tanto, fare il punto della situazione.

camillo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario
@ Camillo

Non litigate! :-)
Io vorrei esporre la mia posizione, molto reganiana (lo diceva sempre Reagan a Gorbaciov): "Dai fiducia, ma controlla".
E questo nel caso migliore, perchè in alcuni casi, invece, parto da una posizione più alla Mario, nel senso che d'istinto non mi fido, ma sono comunque aperto al ricredermi e non chiudo la porta a chiave.
Cerco di non prendere una posizione da tifoso. Ad esempio, mi capita di ascoltare anche dei politici che non voterei mai, dire cose giuste. Così come non essere d'accordo con alcuni punti sostenuti anche da chi potrei votare. A volte mi capita di sentirmi dire: "Ma allora se tu stesso ammetti che su questo non sei d'accordo, perchè lo voti?" Eh...a far così non andrei proprio mai a votare, invece di fare un po' e un po' (qualche volta proprio non trovo abbastanza feeling con nessuno e rimango a casa). E il bello è che spesso questo discorso lo fanno quelli che a votare ci vanno sempre e per non autocontraddirsi, anzichè ammettere che dalla loro parte possono anche esserci errori, le trovano di sottoterra per giustificare anche l'ingiustificabile e le posizioni più indifendibili anche ai loro stessi occhi.
Perchè tutto questo preambolo? Perchè credo sia importante iniziare a pensare che non tutto quello che viene detto da un esponente mainstream è sbagliato (o giusto, a seconda dello schieramento con cui ci si sente più in sintonia) e che debba essere sempre giusto e vero (o sbagliato) quello che viene dalla sponda opposta.
Insomma di gente che spara cavolate, pronta a carpire la buona fede di chi pensa che non tutto sia riconducibile nell'alveo del mainstream, ce n'è tantissima. Probabilmente la maggior parte di quello che ci viene propinato da chi sostiene teorie 'di rottura', appartiene alla categoria delle stupidaggini/ingenuità o delle truffe.
Sarebbe importante, da una parte e dall'altra, non fare di ogni erba un fascio e cercare di distinguere ciò che è più credibile, da ciò che lo è meno e NON sostenere per forza, a spada tratta, ciò che abbiamo, magari, in miglior simpatia. E siccome si sbaglia, essere aperti al dialogo e a riconoscere le ragioni del nostro interlocutore.
Questo è un bel blog e spero che qui si possa serenamente discutere, senza arroccarsi. Molti avrebbero giovamento nel veder trattati certi argomenti in maniera serena, senza chiusure, ma anche senza aperture di credito troppo disinvolte. Dobbiamo cercare di essere tutti scettici, nel senso migliore.

Daniele Passerini ha detto...

@Vito
Quel che si sa (poco) è nei commenti al post pubblicato prima di “Storia di QX”, cioè “in attesa del 24 novembre”... fai riferimento a quel post e non a questo. Qui lasciaci liberi di volare un po’! :)

camillo ha detto...

@Mario
Tu dici: " Ho capito, ti senti il nuovo Messia.." intanto detta così è graffiante; io ti rispondo
“ sei Tu che hai capito ciò che VUOI capire, il tuo carro è immenso se lo metti davanti ai buoi non ci vedi proprio”. A volte le cose ci fanno da specchio.
Se ti senti offeso per rifiuto, è un tuo problema stai difendendo qualcosa di te, tue convinzioni, tue certezze...

Per il resto, il passato è passato, le persone crescono. La tua è una minaccia?
Mi stai dicendo che farai vedere che ho detto cavolate antiscientifiche? E quindi sono un furbacchiotto arrivista con una strategia per diventare importante?
Se vuoi dire che ho difetti, dillo, se troverai che ho detto scemenze, fallo.
Ma perché attacchi in questo modo?
Chi è un guardiano assoluto del Sapere? Chi si nasconde nel collettivo sapere, convalidato e apprezzato da tutti? Chi cerca persone che gli diano ragione?

Facile no!
Difficile rompere gli schemi, scalfire certi atteggiamenti CRISTALLIZATI della scienza RIGIDA.

Dove sta la mia tranquillità? Io ho visto senza ombra di dubbio trasmutazioni in mano mia, tu hai tutto il diritto di volere una verifica e di pensarla in modo diverso cioè pensare che io sia stato raggirato in buona fede. Se ti portassi testimoni... sono amici. Se ti mostrassi video.. sono taroccati.
L'unica possibilità e farti vedere... Ma tu non vedresti perché la tua fede è immensamente superiore alla mia e in questa epoca ha l'appoggio mentale di tutta la scienza. Tu saresti un termine della serie con un valore negativo forte se mantieni questo atteggiamento.

Poi il Newton era forse stupido, credulone? Ci si illude nell'idea che anche lui aveva le sue manie, le sue esigenze... Ci raccontiamo ciò che ci fa comodo. Tutto quadra perché lo facciamo quadrare.

Se uno veramente fosse saggio allora attenderebbe, metterebbe da parte l'aggressività, e introdurrebbe entro di sé un “stiamo a vedere” oppure “ e se contro ogni logica da me conosciuta avesse ragione?”, si mette un punto di domanda in un angolino nascosto. Il tempo dirà se avrò torto,
potrai sempre rivalerti dopo. Ma immagina che io abbia ragione che figura farai?

L'umiltà di dire certe cose è proprio perché si sa prima che ci saranno queste diatribe.
Mario, ci sono campi in cui sei un gigante e altri in cui sei un bambino, cerca almeno di non essere un bambino capriccioso.

Non credo tu abbia già visionato i link che ho postato. Mmm capisco.. non ne vale la pena. Amen

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
"... io ho imparato a gicare a dama in una notte con una voce che mi spiegava. ..."

Tanti anni fa, ai tempi del Sandokan televisivo con Kabir Bedi, si parlò anche del Silat malese, un'arte marziale della quale si poterono ammirare alcuni scorci. Tra le varie leggende di cui si narra, c'è anche quella che le sue origini siano da ascriversi ad una donna che sostenne di aver ricevuto l'istruzione sui principi dell'arte, direttamente in sogno (non ricordo se in un unica notte, però). Ovviamente potrebbe essere una forma di 'insight'. Per questo dico che ha un significato l'aver affiancato, nel caso di mio padre, una previsione riferita a terzi, con quella riferita a sè stesso. In quel momento non poteva importarmene di meno, ma ora ne capisco l'importanza.
Così come mi è capitato di fare un 'sogno' stranissimo (ho scoperto dopo circa 40 anni che qualcosa di simile era accaduto anche ad altri con cui avevo condiviso un'esperienza), che ha avuto su di me un profondo impatto, quasi ipnotico, e al risveglio accorgermi che era sparita roba dalla mia camera, chiusa a chiave, perchè ero solo in casa e mi sentivo più tranquillo così (secondi anni '70, ero un ragazzotto). Della serie: sarà meglio che tu non prenda la cosa troppo alla leggera! La prossima volta mi aspetto la testa di cavallo nel letto! :-D
Finchè non misi in relazione quella esperienza con quella degli altri, pensai fosse stata tutta opera mia. Ipotizzai persino un sonnambulismo di cui, peraltro, mai ho sofferto (non metto neppure in disordine il letto e dormo comunque e dovunque, quando ho sonno, senza problemi). Invece credo fosse qualcosa di molto diverso da quello che avevo inizialmente immaginato. La cosa incredibile fu che, ad onta di tutto, ero tranquillo e di buon umore e nonostante l'accaduto, inspiegabilmente sereno. Esattamente come mi era stato ben 'raccomandato' di essere, nel sogno, da quelle figure alte (due o tre) che mi stavano vicino, quasi alle spalle(*).

(*)Disclaimer: per girare questo sogno, non sono state compiute azioni contrarie alla pubblica decenza, nonostante le 'presenze' nei pressi del 'lato B'! :-D

camillo ha detto...

@Alessandro,
io ho espresso il tutto con serenità.
Non ho litigato o attaccato nessuno.
Però il diritto di rispondere in difesa è sacro, non ti pare?

La mia domanda a te è questa: ti sembra tutto chiaramente espresso?

Se i concetti sono stati espressi chiaramente, il mio compito l'ho svolto.
In alchimia abbiamo un detto:
"il simile attira il simile"
L'informazione andrà dove deve andare, non so dove, quando, e a chi...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
"...Poi il Newton era forse stupido, credulone?..."

Più nei pressi nostri, c'è lo studio della sincronicità, che fu intrapreso da Jung e interessò anche Pauli (quello del principio di riempimento delle orbite elettroniche), accreditato della straordinaria, quanto antiscientifica capacità, di far sballare o rompere strumentazione del laboratorio con la sua sola presenza (si dice fosse temutissimo, per questo). Ovviamente egli ebbe più stimolo, date le sue peculiarità, ad aprirsi anche oltre lo standard.

Comunque, mi spiace che la discussione stia diventando troppo accesa. In questo momento vi state arroccando e c'è troppa tensione.
Proviamo a essere gentili, nel replicare, e comprensivi. Io lo dico a voi, perchè normalmente io non ci riesco e invece mi imbufalisco di brutto, ma io predico bene e razzolo malissimo, questo si sa! ;-)
E non dimentichiamo di essere seri, ma mai troppo seriosi. Sorridere aiuta a migliorare la comunicazione! :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

"...La mia domanda a te è questa: ti sembra tutto chiaramente espresso?..."

Allora, io appena intuisco quello che vuoi dire. Magrai mi figuro le stesse cose con modelli diversi. Però è chiaro che per alcuni quello che dici abbia poco senso, se non nessuno.
Non preoccuparti, il post va bene. Stiamo sereni e parliamo con tutti, con tranquillità!
Lo so che qualcuno starà prendendo te (e me ) per matto. Ma almeno cerchiamo di farci considerare pazzi bendisposti, se proprio per pazzi dobbiam passare.

camillo ha detto...

@Daniele,
intanto era una battuta,
Volevo dire solo che mi sento un umile canale rispetto a certi argomenti, e, quando scrivo, alla fine, ho come l'impressione (ho detto impressione) che una parte di me sappia più di quanto pensassi di sapere coscientemente.
Tutto lì

Daniele Passerini ha detto...

@Camillo
intanto era una battuta,
Tranquillo! avevo perfettamente capito cosa intendevi ;)
Ma non ci siamo solo noi.

@Alessandro Pagnini
Grazie dei tuoi commenti. Sono nello spirito giusto.

camillo ha detto...

@pagnini, grazie per conforto.

Ti ricordi la previsione degli ultimi post dall'altra parte? Te l'avevo detto parlare di alchimia è dura, sembra antiscentifico. Tu stai mantenendo l'aiuto promessomi esponendoti. Grazie.

Se non ci fosse la necessità di aiutare il povero Rossi e altri non mi sarei esposto così tanto.
Il mio Maestro mi disse ancora negli anni 70: Camillo prima di raccontare ad una persona le cose alchemiche controlla, echiediti:
quanto sa questo signore che l'universo è mentale?
E' relativo all'atto bercettivo comune?
Quanto è disponibile a supporlo come possibilità?

Senza quella comprensione di partenza sembra tutto il frutto di un "fuori di testa".

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
"...Quanto è disponibile a supporlo come possibilità?..."

Eh....veramente qui si gioca molto. Tipicamente le possibilità 'fuori schema' vanno fatte considerare come possibili, procedendo per gradi, o si ottiene un rifiuto categorico.
Comunque qui si sono affrontati più volte argomenti 'strani'. Mi ricordo un post sulla spiritualità (o qualcosa del genere) di tanti anni fa, che fu frequentatissimo. C'era ancora Valeria, se ricordo bene.

A proprosito dell'universo 'sotware', segnalo a tutti una splendida puntata di Star Trek Next Generations, in cui il capitano Picard conclude con la riflessione che tutti loro potrebbero essere inconsapevoli simulazioni che girano nel PC sulla scrivania di qualcuno. Questo perchè hanno appena 'ingannato' una replica olografica del celebre professor Moriarty (vedi Sherlock Holmes), intrappolandolo in un universo virtuale, a sua insaputa. Per Moriarty è tutto reale ed egli è quindi felice e soddisfatto.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
"...John Cang (agopuntore e arti marziali alchemiche)..."

Se puoi, dammi qualche riferimento. Mi interessa vedere, se possibile, cosa si intende per arte marziale alchemica. Ora bisogna che mi rimetta un po' al lavoro, che sono rimasto indietro.
Spero di leggere begli interventi, di belle persone! :-)

Yoda GG ha detto...

Che post ragazzi!
Certo che ci vuole una bella apertura mentale solo per provare a cercare di capire quello che Camillo ci vuole comunicare!
Confesso che ho trovato molti punti "difficili" nella descrizione di Camillo, nonostante lui sia un bravissimo comunicatore e divulgatore.
Evidentemente non è ancora il mio momento, comunque grazie Camillo. Ti stimo per il tuo coraggio :-)

@ Alessandro
si tratta di John Chang. L'ho conosciuto in un libro che diversi anni fa mi segnalò proprio Camillo (ti ricordi Camillo?) su Energeticambiente quando mi mostrai interessato a quello che diceva e lo contattai personalmente.
Il libro è "Il Mago di Giava" di Kosta Danos

Daniele Passerini ha detto...

AMO QUESTO BLOG! :)
Grazie di esserci, tutti.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Yoda

Grazie! Sono curioso. Io pratico AIKIDO e so quanto può essere trovato in un'arte marziale, se la si approccia in un certo modo. Normalmente mi viene l'itterizia quando mi chiedono, ad esempio per una presentazione, di sottolineare l'aspetto di difesa personale, pur se presente, perchè si rischia di confondere il fine con il mezzo. Alcune arti marziali hanno senz'altro un profondo contenuto etico e spirituale ed è proprio quello che mi ha attirato verso l'AIKIDO (non prendiamo a modello Steven Seagal, pur se bravo nel suo genere), ma sono curioso di vedere cosa propone questo signore, che immagino dal nome, sia di scuola cinese.

Per quel che mi riguarda, ho scoperto che, pur non essendosi formato al mio stile, c'è un maestro statunitense che ha un approccio all'AIKIDO molto simile al mio:

https://www.youtube.com/watch?v=DxyMZtA452k

anche se il mio stile di provenienza è quello di Tohei, qui in un filmato 'pionieristico' (1965!):

https://www.youtube.com/watch?v=1G37Kyn3jXs

bertoldo ha detto...

"quanto sa questo signore che l'universo è mentale?"
Bastava legger todeschini per capire che siamo composti di sole frequenze e che ne possiamo leggere al massimo il 5% con gli strumenti , senza siamo a neanche il 2% dell'universo supposto .

"E' relativo all'atto bercettivo comune?" la percezione è legata indissolubilmente al corpo che abiti che limita molto i limiti

"Quanto è disponibile a supporlo come possibilità?"
a forza di far domande del genere si rischia di non avere risposte in quanto la "mente" è troppo piccola per poterle elaborare e ricondurle ad un significato "REALE"

Yoda GG ha detto...

@ Alessandro
Io invece pratico Qi Gong e Taiji Quan. I principi di base di questa meravigliosa arte marziale cinese provengono direttamente dalla medicina tradizionale cinese e dal Tao, che si realizza con la grande alternanza (taiji vuol dire appunto grande alternanza) dello Yin e dello Yang, così spesso citati negli scritti di Camillo.
In effetti anche io, quando pratico queste discipline (insieme alla meditazione) ho proprio la sensazione di fare un lavoro alchemico su me stesso.

Yoda GG ha detto...

Questi video sono alcune dimostrazione del mio (grande) Maestro:
https://www.youtube.com/watch?v=5iYKDEdgDJs
https://www.youtube.com/watch?v=YcKhppXjkHo

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Yoda
"...Io invece pratico Qi Gong e Taiji Quan..."

"...In effetti anche io, quando pratico queste discipline (insieme alla meditazione) ho proprio la sensazione di fare un lavoro alchemico su me stesso. ..."

Non essendo un alchimista, non saprei dire se si tratta di lavoro alchemico, ma di sicuro alcune arti marziali hanno una enorme efficacia nello sviluppare parti importanti e positive della persona.
Intendiamoci, anche molte altre attività, per così dire 'meno nobili', hanno un impatto spesso positivo, ma non paragonabile e soprattutto è più incidentale, mentre l'arte marziale tradizionale (vorrei escludere da questa definizione quelle praticate con finalità agonistica o di sola autodifesa) ha come fine l'evoluzione della persona, il rafforzamento della consapevolezza di un sè più vasto dell'io e l'accrescimento percettivo sia verso l'interno che verso l'esterno.
Adesso, se parli di arti marziali, la gente pensa alle MMA e alla gabbia ottagonale, ahimè! :-(

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Yoda

Davvero belli quei filmati, particolarmente bello il primo, quando esegue i movimenti da solo. C'è un'intensità notevole in quello che fa, pur non essendo impegnato/aiutato da altri che ne obblighino la concentrazione. E' una bella dimostrazione di uso del chi, o KI, come si dice in giappone!
Via...ora lascio spazio a commenti più in topic, che dal QX di Rossi stiamo invece finendo a parlare di Bruce Lee ! :-D

camillo ha detto...

@Alessandro,
anch'io ho fatto AIKIDO per tre anni, avevo un maestro locale con un grande energia “chi”. Hai visto il filmato di john Cang che ho postato?
https://www.youtube.com/watch?v=Aos0hnwiHt8
ovviamente si pensa a trucchi, ma non è cosi inquel caso Nei libri si raccontano molte altre cose. Libri scritti da un Ingegnere Greco.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

Ma tu guarda, un altro aikidoka! :-)
Visto già un po' di filmati di Chang, compreso quello dell'accensione del giornale.
Interessante!
Io non ci riesco affatto, comunque :-D
Ho avuto la ventura di lavorare sia con Tohei, che con il suo responsabile per l'Europa, Kenjiro Yoshigasaki (tante volte). Quest'ultimo mi ha impressionato in un paio di occasioni. Una volta quando riuscì a proiettarmi con un tempismo tale che mi sembrò letteralmente 'sparire'. La seconda quando dandomi la mano, non so se lo fece intenzionalmente o meno, praticamente mi fece vibrare, come di un tremito, tutti i muscoli del braccio fino alla spalla. Impressionante e inaspettato.
Tuttavia la cosa che mi preme più che venga capita, è che il KI deve essere diretto dove non c'è conflitto, altrimenti diventa comunque una battaglia, mentre l'AIKIDO e la via dell'unione del KI, non del prevalere di uno sull'altro. Per questo prima si studia la tecnica, ma poi si deve usare una non tecnica, che non è decisa e progettata, ma 'accade' in funzione e nel rispetto delle intenzioni anche di chi attacca. Ogni decisione che prendo a priori, deve poter essere rimodulata istintivamente, in tempo reale, a seconda della situazione. Bisogna evitare di voler imporre le propria visione del futuro immediato e muoversi al meglio in quello che ci attende. Come dice un motto buddista di una saggezza che mette i brividi: Non è difficile dimenticare il passasto, ma dimenticare il futuro che ti eri immaginato. Vale per un sacco di cose! :-)

camillo ha detto...

Salve a tutti, sono Enrica conosciuta come Littleflower, complimenti per questo scambio di commenti che ho trovato molto interessante. In questo momento stò lavorando qui con Camillo per chiarire alcuni punti esplicativi di questi nuovi concetti che spero di pubblicare presto. Aprofitto per salutare e ringraziare Daniele per l'ottimo lavoro che fa su questo blog. Sempre equilibrato e puntuale.

Mario Massa ha detto...

@Alessandro
" Dobbiamo cercare di essere tutti scettici, nel senso migliore."

Parole sante!!! Però adesso il piacere di sapere che hai guardato il filmatino che mi ha impegnato mezza domenica me lo devi:-)

@Camillo
"Mi stai dicendo che farai vedere che ho detto cavolate antiscientifiche?"

Quando metti il cappello da alchimista puoi dire ciò che vuoi. Come possono convivere perfettamente Fede e Scienza (Angelo Secchi, celebre astrofisico della mia città che fu anche sacerdote ne è un esempio), non vedo perchè non possa farlo l'Alchimia per come ce l'hai descritta.
Quando torni nelle vesti di fisico però devi rispettare le regole che ci diamo da Galileo in avanti e che ci hanno portati al frigorifero, al treno e al computer. Anche in quella veste puoi fantasticare su possibili spiegazioni, anche le più incredibili, ma non puoi affermare che una cosa è vera fino a prova contraria. Questo è contro il metodo scientifico che accetta solo ciò che poggia su solide prove.
Tutti i grandi scienziati non si sono limitati a formulare teorie, ma hanno sempre trovato o proposto metodi per verificarle.

Hai insegnato ai ragazzi per anni e so che hai sempre provato con esperimenti pratici (con attrezzatura spesso costruita da te) ciò che stavi insegnando. Quello è metodo scientifico: vi spiego una regola della Natura, ma vi mostro anche che è effettivamente così. E i ragazzi, che quasi sempre fanno fatica ad appassionarsi alla fisica, sono certo che ti seguivano.
Continua quindi la tua ricerca alchemica, ma quando dobbiamo giudicare un oggetto concreto come l'E-Cat che viene proposto per essere venduto e installato nelle nostre case o automobili ti prego di indossare le vesti di fisico aperto ma inflessibile, che non accetta dimostrazioni taroccate e pretende che, se si decide di farle, si facciano bene, senza trucchi.

camillo ha detto...

Abbiamo finito di inserire la teoria del calidoscopio nel blog di littleflower cercando di migliorare la presentazione, usufruendo delle migliori possibilità di scrittura offerto dal blog. la trovate qui:
https://gradientitemporali.wordpress.com/2017/11/28/la-legge-del-calidoscopio/

camillo ha detto...

@Mario,
ci mancherebbe, a scuola ho un altro atteggiamento!
Per il resto sul occorre verificare che il Qx funzioni, sono d'accordo.
Con Keshe ho tradotto il suo libro, ho lavorato con lui, sembrava quello l'uomo che doveva aprire il Portale, invece pian pianino mi accorsi che non non mi faceva vedere nulla di concreto.
Quindi marcia in dietro, comunque non avevo aperto all'alchimia, pensavo solo che fossero vere le sue parole. Caspita era un ingegnere nucleare, controllai.

poi quando ci fu da verificare verificai e non trovando riscontri cambiai atteggiamento. Io sono così:
intanto apro, aspetto, aspetto, ascolto, provo a seguire ma stai certo che se non ha in mano nulla di concreto non esito a dirlo.
Guarda alla fine i filmati che ho fatto la regia è mia.
https://www.youtube.com/watch?v=PGpoabB2gaA

bertoldo ha detto...

http://jnaudin.free.fr/wfcbooster/WFCbooster06.htm i treni di onda utilizzati da jlnaudin sono quelli che chiami impulso Tesla ? almeno come frequenza corrispondono ? o bisogna trovare la frequenza giusta per ogni materiale ? potenzialmente tutti i metalli possono fare quello che si realizza con i lnickel , basta solo cambiare il treno d'onda e la sua frequenza ...

Mario Massa ha detto...

@Camillo
"intanto apro, aspetto, aspetto, ascolto, provo a seguire ma stai certo che se non ha in mano nulla di concreto non esito a dirlo."

Ne sono certo, ma intanto per molto tempo hai trasmesso il messaggio che quella cosa è perfettamente credibile. Il tuo atteggiamento è molto simile a quello di Mistero (che però, mi pare, ultimamente è divenuto più cauto). Io agisco in modo contrario: dico subito che non ci credo, ma sono disposto a effettuare un test e ovviamente, se mi sono sbagliato, stai tranquillo anche tu che non esiterei a dirlo a gran voce (ma non è mai capitato).

Il mio atteggiamento porta molti a tirarsi indietro (Rossi per esempio). Chi accetta ha tutto il mio rispetto ma metto bene in chiaro fin dall'inizio che ritengo praticamente nulla la probabilità di successo e che dichiarerò l'esito qualunque esso sia.
Nel caso Rossi sono convinto si tratti di truffa e la cosa mi disturba ancora di più per il fatto che ha raggirato Focardi. Per questo ogni volta che fa una demo cerco di svelare il possibile trucco.
In quel filmatino che avevo postato ho proprio mostrato come ciò che Rossi ha fatto vedere si possa realizzare con un trucco. E se una cosa si può realizzare con un trucco, che valenza ha?

Mi rendo conto che senza spiegazioni quel filmatino sia difficile da interpretare, per cui ne scriverò una descrizione dove svelerò anche il trucco che ho usato io che non è detto sia proprio quello utilizzato da Rossi ammesso abbia barato. (ha barato, ha barato:-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Non ho guardato neppure quello della demo. Non ti prometto nulla, anche perchè quegli spezzoni di tempo che ho (per fortunata combinazione lavoro perennemente o quasi davanti al PC) li uso per piombare sul blog, comunque ci provo.
Ho appena finito di cenare, dopo la lezione di AIKIDO, appunto. Belle le arti marziali, ma a volte gli orari sono un pochino scomodi; si va a letto con la cena ancora sullo stomaco e poi si sognano draghi rossi (o rosa) nel garage di Mario, Rossi che riempie il Leroy Merlin con gli ECAT, gli gnomi con le pentole d'oro alla fine dell'arcobaleno e altre cose fantastiche del genere :-D


@ Camillo
@ Mario

Ora vi vedo più distesi e costruttivi. Bravi, così si fa! Se non foste due brutti ceffi, vi darei un bacio! ;-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario
"... E se una cosa si può realizzare con un trucco, che valenza ha?..."

Come prova, nessuna o quasi. Ma qui ci ripetiamo. Ormai si sa che il dubbio verrà sciolto solo dal mercato o da eventuali repliche.
Non provo nemmeno a convincerti della bontà dell'ECAT, anche perchè nemmeno io sono assolutamente convinto che tu abbia torto. Ho solo un'impressione diversa, ma, come te, non escludo di potermi ricredere. Diciamo che io parto meno estremista, ma sono nel quadrante opposto dell'ipotetico piano cartesiano che misura la fiducia e la sfiducia (ci basterebbe anche il solo asse X a dire il vero). Sono più vicino all'origine di quanto lo sia tu, ma pur sempre con l'altro segno, almeno per adesso. Certo se Rossi ci fa aspettare ancora troppo, piano piano ci sta che mi muova ;-)

Hermano Tobia ha detto...

@Camillo
Post molto interessante, direi anche affascinante, ma concordo con Mario che i due i due piani (metodo scientifico e alchmia / religione / ecc) dovrebbero stare separati, almeno nella discussione sul test del Qx.

E' innegabile che le varie prove del Nostro sono quasi sempre viziate da "errori" di setup / misurazione che non consentono di trarre conclusioni certe; provo ad elencare le possibili (e non mutuamente esclusive) ragioni che circolano in rete:

a) scarsa conoscenza delle best practices di laboratorio
b) frode, ovvero deliberata volontà di alterare la misura facendo apparire un COP > 1 dove invece in COP è <=1
c) auto-inganno: ovvero il Nostro si è auto-illuso di avere qualcosa in mano ma in realtà non ha nulla
d) protezione IP: il Nostro ha effettivamente qualcosa ma è timoroso fino alla paranoia di rivelare i suoi segreti
e) Rossi ha qualcosa ma deliberatamente vuole che i suoi esperimenti sembrino farlocchi per evitare che qualche concorrente si metta a cercare seriamente di replicarlo (in questo caso Mario sarebbe uno dei migliori "alleati" di Rossi :) )

Se si considerano tutti i pezzi del puzzle (e non si fa cherry pick ...) penso non sia semplice (almeno per me non lo è) avere certezze sui punti di cui sopra.

In particolare se si trattasse di b), io mi sarei aspettato di vedere il Nostro che con i 10M di IH, da una spiaggia dei Caraibi, fra un mohito ed una nuotata in mare, si intrattiene ogni tanto via skype con i ricercatori di IH dispensando "consigli" tipo "try this, try that ...".

Ricordiamo inoltre c'è notizia "semi-pubblica" di 3-4 prove realmente indipendenti e positive (quella di ENEL, mai smentita, descritta nel libro di Mats, quella raccontata da Camillo, quella raccontata da Domenico e le voci sulla replica degli svedesi); certo mancano i dettagli (alcune sono solo voci) e quindi bisogna avere una buona dose di fiducia (e di notizie non pubbliche), ma comunque si tratta di un elemento che va considerato.

D'altra parte c'è anche da dire che il Nostro ha ampiamente dimostrato che fra le sue numerose virtù la sincerità non rientra ...

Chiedo nuovamente a Camillo se secondo te c'è qualche possibilità di ripetere il test che hai fatto con Mario ... a proposito, @Mario, da quanto ho letto conosci le persone che lo hanno fatto ... cosa ne pensi ( no mattore rovente please ) ?

PS: ho visto ed apprezzato il filmato con il "COP 150", purtroppo so poco o nulla di misure elettriche ...

Apolonia Engineering ha detto...

qualcuno si e' fatto un'idea del perche' l'alimentatore scaldasse cosi' tanto?

sandro75k ha detto...

Finalmente ci siamo!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Hermano

D'accordo su tutto, a parte un punto: è corretto poter chiedere a Camillo di vestire i panni rigorosi dello scienziato in determinate occasioni e soprattutto, se non gli vuol vestire, che si renda conto che non potrà convincere nessuno della bontà dell'ECAT, tuttavia questo è un post estremamente intimo, pur se pubblico, in quanto Camillo ci apre il suo cuore e la sua percezione e ci mette al corrente del suo sentire, del suo modo di vedere le cose. Ovviamente in certi contesti riassumerà la metodologia classica, ma qui (senza poter dimostrare alcunchè su Rossi, sia chiaro), lasciamo che ci venga proposto questo ibrido, questa 'fisica alchemica' e 'vibrazionale', che mi ricorda tanto la 'danza di Shiva' di cui parlano i nostri amici orientali.

Alessandro Pagnini ha detto...

Ciao Sandro:-)
Intendi l'alimentatore? E' da quel dì che è sotto la lente di ingrandimento! 60 Watt! Eccheccavolo ci deve raffreddare?
Quell'uomo è un mistero....e non si chiama neppure Rampado! :-D

Apolonia Engineering ha detto...

altra domanda:
perche' secondo voi Rossi e' passato dalle macro potenze alle micro potenze?

cikagiuro ha detto...

@ Camillo
Mi ha colpito questa tua frase:
"Tutto quadra perché lo facciamo quadrare."

Che sia per la strenua resistenza all'inconscio terrore di affrontare l'ignoto?

cikagiuro ha detto...

@ Alessandro Pagnini

"...dopo la lezione di AIKIDO"

Ah che spettacolo e che arte fantastica quando mi è capitato si assistere a qualche lezione del maestro Lezza...

camillo ha detto...

Bello!
La discussione è più serena.
Ho un po' di tempo prima di andare a scuola ove indosso il cappello di fisico ortodosso e attore, faccio sempre vedere almeno 3 esperimenti, ogni vocabolo nuovo viene definito e ripetuto in coro per molte volte. Questo è molto, molto, MOLTO importante nella didattica, occorre fare in modo che il linguaggio che introduci sia assolutamente capito. La mente che ascolta, quando è incerta, crea un circuito interno di ricerca, questo permane attivo ma nascosto e se il prof. continua la spiegazione imperterrito la domanda interna si sovrappone INCONSCIAMENTE e dopo due o tre parole mal-comprese l'alunno finisce per sbadigliare, rifugiarsi nei sogni ecc.

Premesso questo DEVO chiarire alcuni concetti di base.

1° Il Newton era un genio e riuscì a tradurre il simbolismo interno alchemico in strutture matematiche. Prima di lui il linguaggio alchemico era (ed è) costituito da una sequenza di immagini "strane'.

2° La formula l'avevo arrangiata per scriverla nelle limitazioni di scrittura del blog. L'ho scritta meglio qui:
https://gradientitemporali.wordpress.com/2017/11/28/la-legge-del-calidoscopio/

3° Mi raccomando NON dovete pensare che si possano usare numeri, quantità con unità di misura, è una trasposizione simbolica. Per quello stentate a capirla; se c'è l'addizione invece della moltiplicazione o una potenza, il senso è: i termini addizionati hanno minor valore dei termini moltiplicati, i termini con esponenti possono cambiare rapidamente di valore appena l'esponente si muove di poco.

A volte non mi rendo conto che gli altri non guardano con il mio stesso modo, è come se non cercassero il simbolismo, non cercassero gli archetipi essenziali.

Ho visto nel blog un sacco di domande per cercare di chiarire preferisco un altro metodo:

Alessandro si è detto disponibile a collaborare ed aiutarmi e anche pararmi un po' i colpi che potranno arrivare qui, di quelli esterni in altri blog me ne fr.... Risus abundat in ore stultorum (non è un detto alchemico ma certamente universale)

Userò Alessandro come riferimento, una specie di alunno virtuale a cui immagino di spiegare. Si tratta di un metodo usato da Galileo in cui c'è un dialogo con “Semplicius”,
Vediamo cosa ne esce.
oK Alessandro?

Alessandro Pagnini ha detto...

Pretenderai mica che capisca l'alchimia, vero? ;-)
Però ti confermo, per la mia esperienza, che qui si può osare aprirsi. Magari senza grandi risultati immediati, ma puoi intanto far conoscere cil tuo pensiero ad un certo numero di persone che come minimo lo rispettano

Apolonia Engineering ha detto...

la prima cosa da comprendere e' quello che non siamo.

per esempio non siamo il nostro corpo, non abbiamo il controllo dei singoli muscoli quando prendiamo in mano una tazza di caffe', idem per le corde vocali quando parliamo, non abbiamo il controllo di tutto il resto del corpo.

noi ci mettiamo solo la VOLONTA' di fare un certo atto poi qualcUNO crea il corpo in movimento.

gio ha detto...

http://www.ilsole24ore.com/art/motori/2017-11-28/arriva-aereo-ibrido-motori-elettrici-e-reazione-inquinare-meno-170914.shtml?uuid=AEjkXjJD


Mario Massa ha detto...

@sandro 75k
"Finalmente ci siamo!"

Ciao Sandro! E' un piacere risentirti.
Spiegaci quella frase.

@Alessandro
"E se una cosa si può realizzare con un trucco, che valenza ha?...Come prova, nessuna o quasi."

Il punto è tutto lì. E i "verificatori" io li chiamo così, che sono presenti a un test dovrebbero sforzarsi di ricercare il possibile trucco. E Rossi (ma vale per chiunque altro) non deve offendersi: è lui che ha scelto di procedere per demo a black box. Io fino ad ora il massimo che ho visto è stato Levi che diceva: "non ci sono fili nascosti".
Alla prossima demo di Rossi, invece di fisici e premi Nobel, mandiamoci uno scugnizzo napoletano con la promessa di 1000 euro se scopre il trucco, sarebbe molto più efficace.

sono solo un misero test ha detto...

@mm
@apolonia (non l'ultimo msg)
@sandro75k
@hermano

cosa c'è di difficile comprensione nel concetto espresso da daniele e ribadito da alessandro "qui si vola un po', i commenti sul test di stoccolma li facciamo sul post precedente"?

nell'attesa che daniele e camillo ci sbattano giustamente fuori da qui, una domanda: come mai nelle gare di salto in alto (in lungo, con l'asta, lancio del martello, giavellotto...) si tiene per buono il risultato migliore e non l'ultimo, mentre nella vicenda ecat pare siano scomparsi i TPR, superati da una demo che avrebbe anche potuto essere perfetta, ma che non avrebbe mai avuto la validità di un TPR?

e non si tiri fuori il discorso che i TPR sono già stati invalidati: è falso e lo sapete. Non sono stati convalidati, ma è falso che siano stati invalidati.

daniè, sbattici fuori! :-)

camillo ha detto...

@Alessandro Pagnini, nella veste di "semplicius"

1° discussione
La formula dell'equazione "simbolica" chamata da me "equazione calidoscopio", potrebbe essere meglio illustrata così:

Eff = Sc * T~ * ( a(esp) + b(esp) +c(esp) + d(esp)... )
Cominciamo a chiarire parola per parola.
il termine Eff sta per "EFFETTO RISULTANTE".
La formula ha una valenza simbolica MOLTO estesa e riguarda praticamente tutto il creato.

Domanda ad Alessandro:
prova a descrivere gli effetti che ti aspetti, possibilmente motivando la risposta.
Cioè il termine Eff può rappresentare....

Mauro elia ha detto...

@ Massa Mario
Io non lo so, ma per vedere l'assorbimento energetico non basta un tester messo nel posto giusto e poi fare un calcolo?

Apolonia Engineering ha detto...

Camillo,
vai troppo in fretta!
se vuoi dare un aiuto, prima di tutto bisogna cancellare dalla coscienza le "verita'" sbagliate acquisite, poi dopo che hai fatto spazio ci metti il nuovo.
altrimenti non ci entra, manca lo spazio.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

O mamma mia...Mario vuole che visioni il suo filmato, possibilmente per capire il trucco.
Tu vuoi che io immagini un effetto senza sapere cosa sta a destra dell'uguale.
I numeri del superenalotto interessano a qualcuno, già che siamo alla pezza (qui a Prato il lavoro sulle 'pezze' di tessuto era assai diffuso)? ;-) :-D



@ Mario

"...Il punto è tutto lì. E i "verificatori" io li chiamo così, che sono presenti a un test dovrebbero sforzarsi di ricercare il possibile trucco. E Rossi (ma vale per chiunque altro) non deve offendersi: è lui che ha scelto di procedere per demo a black box..."

Giusto! Per quanto concerne la validazione con quelle demo, infatti, proprio non ci siamo. Poi magari riprendo il concetto per dialogare con Camillo, in 'odore' di alchimia, ripartendo anche dalla comune base dell'AIKIDO :-)
Quello che mi rende più possibilista (possibilista, ma non certo convinto al 100%) di te, riguardo a Rossi, è una serie di altri fattori, incluse testimonianze di diverse persone, che andrebbero altrimenti tutte inserite nella 'banda bassotti'. Possibile, ma forse qui anche Occam si gratterebbe la capoccia cercando di capire quale sia l'ipotesi più ardita.
Tieni anche conto di quello che ha appena scritto SSUMT, a sostegno di ciò.
L'esperienza di Camillo, sulla cui buona fede non voglio sollevare dubbio alcuno, se non ci dà certezze assolute, è comunque un altro indizio di un qualcosa che POTREBBE essere meno improbabile di quello che supponi tu.
Comunque, se mi dici che su Rossi è lecito avere dei sospetti, ti dico "qua la mano!". Se invece mi dici, in base a tue valutazioni che non condivido, che di sicuro è fuffa, te lo lascio dire, ma mi smarco!

camillo ha detto...

@Alessandro,
Concordo sulla tua risposta a Mario, sul Rossi dubbi moltissimi.
Sul fenomeno io certezza 95%-> 100%
Ripetibilità... per comprendre dobbiamo completare la discussione.
AIKIDO coincidenza strana, i segni nello sciamanesimo si dividono in 3 categorie, indicazioni, presagi, conferme. io l'ho interpretata come conferma, un OK

Aspetto risposta.

Ora torno a scuola per un altra ora con altra Terza media: Con cappello da Fisico caro a Massa, oggi spiegherò modello atomico, abbinato alla necessaria conoscenza dell'eletricità per spiegare la coesione.

sandro75k ha detto...

@Mario massa

Sarcasmo. Solo sarcasmo!

camillo ha detto...

@Alessandro,
forse non mi sono spiegato adeguatamente, si tratta di una modalità discorsiva, NON devi risolvere nulla. Solo dire cosa hai capito.

Proviamo con un sistema a QUIZ.
Il termine Eff rappresenta gli effetti che si hanno quando l'onda portate dopo uno "scossone " ha ripritinato l'equilibrio.
Allegoricamente è come se uno facesse un buco nell'acqua e poi aspetta che si chiuda.

Gli effetti attesi sono:
risposta
numero 1° il fenomeno avviene SOLO con impulsi Tesla e produce solo calore con cambiamenti leggeri di composizione chimica

numero 2°:il fenomeno Qx è un caso particolare di un fenomeno più grande, considerando anche la generalità alla fine si può trovare di tutto.

Numero 3 : si tratta di un fenomeno ristretto che avviene solo in alcuni casi, può produrre calore, elettricità, luce, cambia le percentuali degli elementi presenti, potendo anche far comparire altri elementi non presenti all'inizio.

Una sola è la risposta esatta la 1° la 2° la 3° ?
Aspetto il tuo voto.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
"... indicazioni, presagi, conferme..."

So che a qualcuno farà sorridere, ma in realtà le cose sembrano così anche a me. Non avendo fatto alcun tipo di studio simile al tuo, non ho categorizzato quei fenomeni, ma sono convinto che esistano. Del resto, quando ho accennato alla sincronicità junghiana, avevo in mente anche cose simili.

Introduco il discorso sulle strane enrgie, usando l'argomento l'AIKIDO, come 'minacciato' poco sopra ;-)
Quando si parla di KI, si entra in un campo minato. Io fatico a darne una definizione, infatti cerco di usare il termine il meno possibile. I traduttori di 'Dragon Ball' usano il termine 'aura' (nell'originale giapponese si parla proprio di KI), ma per molti la traduzione energia, o energia radiante, come la definiva un mio amico istruttore di Kung Fu (stile non so quale...), risulta adeguata. In fisica, come tu e Mario mi insegnate (e anche Hermano e un sacco di altra gente qui dentro), l'energia condivide le stesse unità di misura del lavoro ed in effetti è praticamente la capacità di compiere un lavoro. Detto questo, ci aspettiamo di risolvere una situazione attingendo a questa riserva di energia, che sopperisce alle carenze dei muscoli e che non ha sempre bisogno di contatto per agire.
Gurada qui, verso il minuto 17:
https://www.youtube.com/watch?v=khyhbm9ocJc
Non so se quello che si vede abbia una realtà, ma non mi interessa. Si sta sostituendo un contrasto fisico, con uno energetico. Anche ammesso sia vero quello che si vede, non c'è alcun progresso reale. E' solo un diverso e più esotico tipo di arma. Praticamente la gente si immagina di acquistare super poteri per poter fare qualcosa di simile a quanto si vede qui ( https://www.youtube.com/watch?v=XfAYEHSM2cQ ), al minuto 7:30, nella pur intrigante serie di avventure di KENSHIRO, che è divenuta un vero cult e mette strane idee in testa alla gente :-)

Ma in questi esempi c'è ancora conflitto. Nessun vero progresso. Difficile sviluppare una capacità se la si pone continuamente in opposizione ad altri (le 'controintenzioni' del tuo libro). Il miglior modo che conosco, è sviluppare la capacità di guidare il NON conflitto. Dare energia senza darla, apparentemente, perchè non c'è alcuna opposizione da prevaricare. Energizzare l'accordo. Questa modalità fa 'sì che l'armonia (AI) delle energie (KI) tra chi si pone in sentimento di conflitto (Uke o Ukemi) e chi deve fronteggiarlo (Nage) non affrontandolo con animosità o desiderio di prevalere, ma cercando di ristabilire un 'dialogo energetico', possa espandersi e dare buoni frutti per tutti, per Uke e per Nage. Non c'è opposizione, ma riconciliazione e guarigione spirituale e se invece si vede troppo l'energia, la riconciliazione appare forzata e non funziona bene. L'energia più nobile, non la vedi in un pugno, ma in un sorriso e solo chi la sa riconoscere può accorgersene, ma tutti ne hanno comunque beneficio.

Alessandro Pagnini ha detto...

Scusa Camillo, leggo ora il tuo utlimo post, dopo aver pubblicato il mio.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

"...Gli effetti attesi sono:
risposta
numero 1° il fenomeno avviene SOLO con impulsi Tesla e produce solo calore con cambiamenti leggeri di composizione chimica

numero 2°:il fenomeno Qx è un caso particolare di un fenomeno più grande, considerando anche la generalità alla fine si può trovare di tutto.

Numero 3 : si tratta di un fenomeno ristretto che avviene solo in alcuni casi, può produrre calore, elettricità, luce, cambia le percentuali degli elementi presenti, potendo anche far comparire altri elementi non presenti all'inizio..."

Riferendosi solo al tema del post, ovvero il QX, forse risponderei la 3, ma la risposta generalmente corretta, a mio parere, è la 2.
Certi fenomeni 'magici' o 'miracolistici', come la gente li etichetta, non sono patrimonio eclusivo del QX e neppure necessitano per forza di un impulso di Tesla.

Mario Massa ha detto...

@Alessandro
"L'esperienza di Camillo, sulla cui buona fede non voglio sollevare dubbio alcuno, se non ci dà certezze assolute, è comunque un altro indizio di un qualcosa che POTREBBE essere meno improbabile di quello che supponi tu."

Vorrei chiarire anch'io che non ho dubbio alcuno sulla buona fede di Camillo, così come non l'ho su quella di Focardi. Non chiedermi di Levi.
Ma dobbiamo continuare sul post precedente o no?

Mario Massa ha detto...

@Camillo
"Con cappello da Fisico caro a Massa, oggi spiegherò modello atomico, abbinato alla necessaria conoscenza dell'eletricità per spiegare la coesione."

Meno male che riesci ancora a togliere il cappello da alchimista: pensavo ti avessimo perso :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario
"...Ma dobbiamo continuare sul post precedente o no? ..."

No. Infatti darei per assodato che avere certezze su Rossi è una bella pretesa (opinioni sì, anche fortemente negative. Quelle si può! ;-) ) e la chiuderei qui. Immergiamoci nelle digressioni alchemiche di Camillo, senza pretese di avere le risposte giuste in mano, ma per una chiacchierata stimolante, diciamo, ovviamente per coloro cui interessa l'argomento e non lo reputano troppo astruso.

camillo ha detto...

@Alessandro,
Risposta esatta!

I quiz hanno di solito una risposta facilmente scartabile, una mezza vera e una Vera.
La 2 è la risposta giusta

Ora ti parlo degli effetti possibili, alla fine delle discussioni proveremo ad andare su quacosa di "quasi" reale.
Nei primi livelli caotici usando il sistema Qx elettronico si dovrebbe vedere:
Calore in eccesso, radiazione, elettricità, ma anche effetti gravitazionali, qui ti faccio una previsione, se si avvererà confermerà la mia teoria.
Prendendo un Qx possibilmente lungo o più messi in una retta orrizzontale appoggiata su un fulcro centrale in perfetto equilibrio, dopo un certo funzionamento ci si accorge che non ha più equilibrio è come se parte della massa transitasse da una parte all'altra. Una previsione del genere per il momento NON serve a nulla in quanto non verificabile. Comunque stai attento se qualcuno parla di fenomeni gravitazionali.

Usando altri sistemi di squotimento ci sono effetti teoricamente possibili, come il collegamento con dimensioni parallele. Sono dimensioni che stanno nella nostra onda portante, cioè nel nostro universo ma usano modulazioni dell'onda portante con polarità differente, non percepibile dai nostri sensi.(materia oscura)
Questo è per darti l'idea di dove andiamo a parare con fenomeni di confine al limite dell'immaginabile.
La normalità però non e quella, la cosa più vicina che ti posso dare è se conosci la programmazione a oggetti nei computer, saprai che un oggetto in un linguaggio di programmazione ha delle proprietà, in Visual Basic le chiamiamo proprio così "proprietà"
Ebbene si possono cambiare tutte, colore, forma, dimensione, ma serve un programmatore molto abile cioè non c'è macchinario che tenga, lì solo "attivatori" di prima classe possono farlo.
Tu sei l'unico che ha letto "sognando atlantide" quindi capisci ciò che dico.

Complimenti per discorso su NON conflitto e arti Marziali. Grande!!!



camillo ha detto...

@Alessandro,
2° Domanda Scuotimento e impulso Tesla)
Eff = Sc * T~ * ( a(esp) + b(esp) +c(esp) + d(esp)... )

Il termine Sc l'ho chiamato così per le iniziali di scuotimento. Qualsiasi cosa che faccia scuotere l'onda portante in un certo luogo spazio/temporale è realizza la possibilità di avere effetti.

Cos'è l'impulso Tesla?
1° è un particolare caso di scuotimento, scoperto per primo da Tesla
2° Qualsiasi scuotimento è un impulso Tesla
3° Senza un impulso Tesla forte non si potrà mai vedere alcun fenomeno

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

Programmo in VB.Net in modo semi professionale (nel senso che sviluppo programmi per il mio uso interno e non per rivendita a terzi, ma comunque li uso ANCHE per lavoro e controllano il nostro circuito di digital signage) e la OOP la conosco: Proprietà, metodi ed eventi di un oggetto, so di che parli :-)

Ah...ovviamente qui prendiamo in considerazione l'ipotesi che il QX possa essere un qualcosa che apre esplicitamente verso una nuova fisica, per cui hanno senso le considerazioni che facciamo, di ordine generale. Se invece lo si suppone una finora inesplorata applicazione di leggi note e consolidate, allora dovremmo forse volare più bassi. Anche se sono convinto pure io che dietro la realtà come la vediamo, ci sia qualcosa del tipo che stai raccontandoci tu. Però finora, salvo in fenomeni rari e perlopiù 'scartati' dall'analisi scientifica, non ci abbiamo sbattuto il naso, per cui rimaniamo col modello che ci dà maggiore tranquillità e ripetibilità. Io non escluderei, nell'ipotesi di per sè già non priva di rischi che il QX funzioni, che sia ancora riconducibile a teorie inquadrabili nell'attuale visione scientifica. Non so quindi se, sempre nell'ipotesi che non sia aria fritta, possa essere il dispositivo che inizia a far aprire gli occhi su insospettate qualità della realtà e le possibilità che queste potrebbero offrire.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
"...Senza un impulso Tesla forte non si potrà mai vedere alcun fenomeno..."

Quindi non necessariamente una scarica elettrica? Ok!

Alessandro Pagnini ha detto...

Ho corso troppo e non avevo letto che mi stavi facendo una ulteriore domanda.
Se intendi proprio quello elettrico, come impulso di tesla, allora lo ritengo solo uno dei casi possibili

camillo ha detto...

L'accordo sul liguaggio è molto IMPORTANTE

Quindi per precisione ci accordiamo nel dare questa definizione:
L'Impulso Tesla è solo quello di tipo elettrico scoperto da Tesla.
Le caratteristiche sono:
Dato un circuito con resistenza di valore X_Ohm che sopporta nel funzionamento normale senza rompersi Y Volt Definiamo qui con il termine Impulso Tesla quell'impulso che entra con valore almeno 10 volte superiore a quello sopportabile cioè almeno 10*Y Volt
Esso non fonde tutto grazie alla sua brevità.

Quello che conta è l'impulso Tesla più efficace, esso è realizzato quando sperimentalmente, applicandolo per il minor tempo possibile permesso dalle nostre strumentazioni, possiede il massimo voltaggio possbile sopportabile senza che ci sia rottura del circuito.
E' spiegato bene qui la storia.
https://gradientitemporali.wordpress.com/category/free-energy/
Va da sè che se ne diamo molti in successione occorre calcolare un tempo di raffreddamento indispensabile tra l'uno e l'altro.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

Ok!

Daniele Passerini ha detto...

@Camillo
Tu sei l'unico che ha letto "sognando atlantide" quindi capisci ciò che dico.
Ehi, ma scherziamo?!?!
L’ho letto anche io, te lo sei scordato? :))

camillo ha detto...

Si Daniele me l'ero scordato, atà avanza galoppando.
Lì ho messo un sacco di indizi, molti saranno chiari alla fine di questi "dialoghi sui massimi sistemi dimensionali"... Scherzo!

camillo ha detto...

@Alessandro,
bravo era proprio la n° 1
cioè
1° è un particolare caso di scuotimento, scoperto per primo da Tesla
esistono molte altre modalità di scuotimento.
- meccanico nei terremoti con granito o altre rocce che si spezzano si vedeno fenomeni anomali, radiazioni, luci strane...
- impulso laser intensissimo (o di tipo particolare)
- impulso sonoro (Libro “la futura energia F. Cardone)
- impulso magnetico vibrato (barriera magnetica ing. Ferlini)
https://www.dionidream.com/costruire-uno-stargate-fatto-in-casa-provate-lesperimento-dellingegner-ferlini/
- impulso da Fattore umano, un “attivatore” potente, la sola sua presenza destabilizza la realtà che riceve continuamente scuotimenti

L'impulso di scuotimento a volte potrebbe non essere così intenso, immaginate un'altalena spinta da un bambino, se dà il colpo giusto al momento giusto, gli impulsi si sommano, è come aver dato un solo impulso grande.
Poiché nel Qx ci occupiamo dell'impulso Tesla uno può chiedersi:
D: Quanto deve essere intenso l'impulso Tesla?
R: Dipende, un impulso Tesla è come un terremoto, quand'è che un terremoto è un terremoto? quando comincia a fare danni visibili, e produrre cambiamenti.
Stesso ragionamento per impulso Tesla

Alessandro Pagnini ha detto...

"...quand'è che un terremoto è un terremoto?..."

Quando la gente corre in strada in mutande! :-D
Scherzo naturalmente....ma un po' è anche così :-)
Ora mi metto a fare un po' di esercizi casalinghi: una 40ina di minuti di sudate e poi a cena! Bisogna mantenersi al meglio, non siamo più di primo pelo! ;-)

camillo ha detto...

@Alessandro,
passiamo ora al terzo termine della formula.
Eff = Sc * T~ * ( a(esp) + b(esp) +c(esp) + d(esp)... )

T~ E' il termine detto “ Treno d'onda catalitico” Il simbolo dell'ondina in basso ricorda che è un'onda.
Abbiamo visto in precedenza che è un treno d'onda che permane per qualche secondo, contemporaneamente vengono immessi impulsi Tesla, il risultato da visivamente qualcosa di simile a questo disegno:
ııııIıııııIıııIıı
l'altezza di ogni segmento verticale rappresenta il voltaggio, si vedono qua e la impulsi più alti sono i Tesla e un treno continuo di impulsi con frequenza sostanzialmente costante modulati in ampiezza.

Quest'onda, catalizza, favorisce e indirizza il fenomeno di riequilibrio verso direzioni da noi desiderate, che dipendono da ciò che si vuole ottenere: calore, luce, elettricità.
Quest'onda nel Qx è modulata in ampiezza.

Domanda:
qual è l'affermazione giusta
il fattore detto (T~ = Treno d'onda catalitico):
1° serve a stabilire il tempo di sincronizzazione con l'impulso Tesla
2° è fondamentale che sia intenso è ben fisso.
3° è paragonabile a quando si agisce sulle proprietà nella programmazione ad oggetti, cercando di spingere verso una precisa qualità

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
Posso fare la telefonata a casa, come nel gioco a quiz "Chi vuol esser milionario?" ;-)
Cerco di indovinare quale sia la giusta risposta dal punto di vista alchemico....
Dunque...mi pare improbabile che serva a stabilire la sincronizzazione con l'impulso. Provo intanto ad escludere la 1.
Vediamo la 2.
Intenso potrebbe essere. Ben fisso, beh....dipende da cosa intendi. Ad esempio se hai una modulazione fissa ad una certa frequenza e con una certa ampiezza, anch'esse fisse, potrebbe anche essere. Immagino una vecchia radio in onde medie (in AM) sintonizzata su un'emittante che emette un fischio continuo (diciamo 5000 Hz? Anche perchè da lì in su, stando al mio otorino, comincio a perdere colpi e non sentire più un tubo ;-) ), o magari intermittente con determinate pause sempre fisse (che so un secondo di fischio a 5000Hz e uno di silenzio, ad esempio). Anche qui dobbiamo chiarirci sui termini, perchè forse quello che sto ipotizzando è lo scenario che immaginavi per la risposta 3, magari e che comunque ritengo la più valida. Se per fisso intendei, frequenza fissa non modulata, la risposta 2 mi pare poco probabile, anche se non la potrei escludere a prescindere, magari perchè la direzione da prendere in seguito allo 'scossone', potrebbe essere comunque indirizzata anche dalla sola frequenza dell'onda portante. Insomma, mi stai mettendo un po' in difficoltà. Mi serve un aiutino o non supererò mai l'esame per diventare apprendista alchimista! :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Ho dato un'occhiata al filmatino. Osservazioni:

1) Hai la pila da 9 Volt piuttosto scarica, o l'oscilloscopio starato! ;-)

2) Chi ha girato era un cineoperatore che deve decisamente migliorarsi. Durnte certi cambi di inquadratura mi veniva il mal di mare :-D

3) Ammirevole il rimescolamento dell'acqua (lo so che era Vodka a 80° e che dopo te la sei scolata per festeggiare la riuscita dell'esperimento ;-) ). Quando dovrò montare la panna, chiederò il tuo aiuto.

Detto ciò e premesso che sono piuttosto arrugginito, mi stavo chiedendo se quella forma d'onda la generavi tu o in uscita dall'alimentatore c'era un'onda quadra, perchè effettivamente quel tipo di stondature, più che un'onda triangolare, sembrano il classico risultato di un andamento asintotico. Non sono riuscito a leggere la base dei tempi, altrimenti potrei darti una stima della costante di tempo. Per quel che può servire.
Se alimentavi ad onda quadra, è chiaro che nei momenti in cui la corrente sta salendo con una certa rampa, esiste una forza contro elettro motrice che la limita, in modo da ottenere Res*((Valim-Vcontroalim)/Res)=VRes con Vcontroalim che varia nel tempo.

Domandona: Confesso che, come già ammesso, non ho poi visto il filmato della demo. E che diamine, come si fa a vedere un giallo quando ti hanno già svelato un sacco di dettagli, compreso il nome dell'assasino (Rossi di sicuro! ;-) )!
L'aspetto dell'onda che appariva sul suo oscilloscopio, era come quello che hai ottenuto tu? Con quel tipo di stondature?

Ehm....se ho detto stupidaggini, considera l'ora, la stanchezza dovuta all'intenso esercizio fisico da poco sostenuto e i due bicchieri di vino bevuti a cena. Insomma, la lucidità al momento è una chimera, porta pazienza! :-D

camillo ha detto...

@Alessandro,
dice:
“la risposta 3, magari e che comunque ritengo la più valida.”
Esatto!
La 2 è vera solo in certe circostanze, ma non in tutte anzi in molte occorre inseguire il cambiamento variando la frequenza.
Mi spiego con un esempio:
Supponi che dentro il Qx ci siano varie polveri con presenza di vari elemeti immaginiamo che il treno d'onde catalittiche abbia una frequenza di 250Khz questa frequenza catalizza la reazione favorendo una trasmutazione di elementi in modo che si sviluppi un residuo di surplus di calore.
Questa frequenza potrebbe andar bene fino ai 1000° sopra quella temperatura andrebbe meglio una frequenza di 150kHz
Abbiamo due soluzioni:
Se teniamo fissa la frequenza iniziale dobbiamo raffreddare e tenerci sotto i 1000° come punto di lavoro
Altrimenti capendo la relazione tra temperatura e frequenza d'onda ottimale potremmo inseguire la temperatura dinamica variando la frequenza.
Poichè non ho visto una retroazione nell'esperimento di Stoccolma deduco che in quel caso abbiano tenuta fissa la frequenza ideale per la temperatura di 2000° Ovviamente mancano dati e serve SOLO come esempio.

camillo ha detto...

Tutti, ci è stato segnalato che la foto dell'oscilloscopio che avevamo messa non rispecchiava quello che stavamo dicendo, non si capiva dove erano le due onde e in particolare il famoso impulso Tesla.
Chiediamo scusa, quelle foto le aveva messe Enrica come lato estetico.
Quindi sono andato a guardare i filmati per recuperare la foto reale, la trovate qui.
Nella foto oscilloscopio evidenzio

https://gradientitemporali.wordpress.com/2017/11/26/e-cat-qx-cambio-di-paradigma/

RED TURTLE ha detto...

Peccato che tu abbia inserito i concetti di Alchimia (per quanto nobile sia questa materia non mi sembra necessaria per la trattazione).

Che Andrea Rossi stesse prendendo in giro un sacco di gente con il Nichel e il Rame si sapeva.
Che fosse importantissima la centralina che inviava "impulsi strani" anche.

Che siano importanti altre sostanze immesse nella preparazione, ossia gli IDRURI o DEUTERURI di LITIO... lo avevo capito già dall'inizio, dato che nelle procedure per i preparati da microscopia elettronica a scansione, che permisero a Piantelli e Focardi di scoprire il fenomeno si impiega questa sostanza.

Che non ci sia il reticolo a quella temperatura, nel Quark-X... non ci giurerei, forse sta utilizzando TUNGSTENO, oppure IRIDIO, oppure FLUORURO DI PALLADIO.
Se adesso l'innesco termico avviene con un bruciatore a metano (+ idrogeno?) gli serve un reticolo che resista alle alte temperature. Alte temperature che permetterebbero pure di generare idrogeno a buon mercato col ciclo dello zolfo-iodio.

Non so se anche un reticolo in Fluoruro di Palladio o in Fluoruro di Platino possa resistere alle alte temperature. Prima di chiamare in causa l'Alchimia (molto rispettabile peraltro) studiate bene le temperature di fusione dei materiali. Inoltre una volta che il reticolo si è costituito (un cristallo) forse abbiamo un sale con un elevato punto di fusione, oltre al fatto che potrebbe essere attivamente "tenuto insieme" dagli impulsi.

Insomma Andrea Rossi è sempre un passo avanti rispetto a qualsiasi nostra teoria e chilometri avanti ai suoi detrattori.

Ma Andrea Rossi è sempre un passo indietro rispetto all'industrializzazione, che avrebbe bisogno di menti veramente elevate, aperte e corredate di fiumi di denaro (caro Elon Musk, ti potrebbe servire il Quark-X per scaldare le tue colonia marziane ?)

Il mondo attuale ha ASSOLUTO BISOGNO del QUARK-X, è praticamente distrutto dai processi del carbone, del petrolio, del gas e del nucleare.

La grande barriera corallina dell'Australia è morta per circa il 50-90% (secondo varie versioni).

La CO2 atmosferica è consumata per la maggior parte dalle micro-alghe marine. Che producono anche il nostro ossigeno. Se si continua su questa strada si innescheranno cicli di auto-sustentamento dell'Effetto Serra (morte delle alghe -> + CO2); (morte di animali marini -> + CH4); (+ C02 -> acidità degli oceani e dell'atmosfera -> corrosione di antiche barriere di carbonato di calcio -> + CO2).

Se si sciolgono i ghiacci della Groenlandia... sono + 6 metri del livello del mare; il solo ghiacciaio Tawtes dell'Antartide... + 10 metri; tutto il ghiaccio antartico... + 60 metri.

Notare che 17.000 anni fa il livello dei mari e oceani era inferiore di oltre 70 metri!!!

REDDISSIMO TURTLE

RED TURTLE ha detto...


https://en.wikipedia.org/wiki/Thwaites_Glacier

camillo ha detto...

@tutti,
..... pausa
C'era una volta in un paese lontano, lontano una fonte della Conoscenza.
Tre persone si recarono a bere.
La prima persona era un grande sapiente della fisica, portò con sé una grande coppa d'oro per attingere l'acqua, pensò bene di riempirla di una sostanza scura meravigliosa, da offrire al guardiano della Fonte. Camminando si accorse che la sua grande coppa traboccava e disperdeva il suo prezioso contenuto. Prontamente mise un coperchio.
La seconda persona era una mamma che aveva perso tutto, marito, figli, casa.. A piedi nudi e con le sole mani per bere andò alla fonte, tanto peggio di così..
La terza persona era un grande sapiente del trascendente. Coperto da un manto che tutto nascondeva, si recò furtivamente alla stessa fonte, egli portava un dono per il guardiano era un libro meraviglioso, pieno di immagini con un sapere nascosto. Era tranquillo perché per tutta la vita non aveva mai mosso delle cause senza prima essere certo che non ci sarebbero state conseguenze Karmiche.

Il guardiano lasciò passare solo la mamma.

Il primo se ne tornò a casa bevedo il liquido della coppa, era dolce, frizzante con un nome famoso... CocaCola

Il terzo se ne tornò di nascosto, nella sua grotta nascosta, in un monte nascosto, aveva sbagliato ad uscirne, fuori non c'è sapere, la conoscenza è solo dentro... Ad ognuno le proprie illusioni.

La chiusura non c'è solo da una parte ma anche dall'altra.
Quindi uno può essere cancellato dall'album dei Fisici (che non c'è) sia dall'album degli Alchimisti (che non c'è)

Ogni cosa può essere vista con due opposti certi atteggiamenti visti come “novello messia” o come “novello Perseo”. La verità non ce l'ha in tasca nessuno.
Il mio Maestro (quando lo nomino mi viene da piangere) mi disse riporto testualmente dato che avevamo i registratore:
M: Mettetevi in cerchio intorno a me... (si accovaccia sul pavimento assumendo la posizione del mezzo loto)

- Ora siamo tutti intorno a te. Puoi aiutarci a conoscere? Ci puoi aiutare a fare cose giuste? (leggera pausa)

M: La Verità è dappertutto e in nessun luogo. La verità è stata creata per coloro che sono pronti a riceverla. La verità è quella cosa per la quale, tutto ciò che spinge a cercarla ha un valore superiore alle possibilità di questa vita.
Aprite i vostri cuori, siano lucide le vostre menti, siano bianchi i vostri vestiti, siano colorati i vostri volti! Ora io vi parlerò dell'origine della vita, del mondo, delle cose, degli animali, delle piante, dei fiori, dei frutti, e inoltre vi parlerò anche dell’origine dell'UNO, della terra, della luce, e voi mi ascolterete.
Io so che i vostri cuori si apriranno alla voce delle mie parole, io so che i vostri spiriti raccoglieranno l'offerta del mio spirito, e che le vostre orecchie ascolteranno, che i vostri piedi non tremeranno, né le vostre menti barcolleranno. Io so che voi siete pronti ad ascoltarmi, io so che voi siete pronti anche a comprendermi.

Apolonia Engineering ha detto...

Camillo,
non e' utile aprire un libro dell'universita' ad un bambino delle elementari.
fermati e ricomincia dal punto giusto!

Apolonia Engineering ha detto...

prova a cancellare le illusioni consolidate, poi fatto spazio ci metti piano piano il nuovo.

per esempio aiuta gli altri a cancellare l'illusione di essere il proprio corpo.

il corpo e' totalmente fuori dal nostro controllo, non siamo in grado di controllare nessuna fibra muscolare, nessun tessuto, la tensione delle corde vocali quando parliamo, la crescita dei capelli, niente di niente.

e allora perche' diciamo di essere il corpo?

perche' tramite un atto di VOLONTA' ne facciamo partire i movimenti e per il misterioso segreto dei 5 sensi.

ma la volonta' non esiste sul piano materiale, non si vede, non si pesa, non fa rumore...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario
Correggo da Res*((Valim-Vcontroalim)/Res)=VRes
a Res*((Valim-Vcontroalim)/Rtotale)=VRes

se puoi dirmi a che minuto si vedono, se si vedono, le schermete dell'oscilloscopio di Rossi e magari il link del video. Non vorrei ce ne fossero più di uno con timing diversi.
Grazie :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Red Turtle

Dai, lasciaci giocare! :-)
Comunque l'alchimia come la vede Camillo, mi pare sia una teoria delle cose che sta a monte, origina e comprende, anche le nostre conoscenze scientifiche. Una specie di....superfisica, che introduce qualcosa di nuovo, ma il cui modello dovrebbe poter spiegare, ovviamente, anche la realtà attuale, magari come caso particolare ed emergente, fra i vari possibili.
Non è detto che Camillo stia vedendo giusto, ma qui ci vuole parlare del suo punto di vista.
Per il QX e la demo di Stoccolma, aspetto di poter vedere, se possibile, le forme d'onda sull'oscilloscopio. Se hanno la caratteristica di quelle di Mario, c'è da preoccuparsi.
Altrimenti, vediamo. Comunque non è detto che il QX, se funziona, non abbia spiegazioni più ordinarie di quelle ipotizzate da Camillo. Ciò non toglie che, anche dietro l'ordinario, ci possa essere la realtà alchemica, ma in quell'ambito non siamo portati ad approfondire più di tanto e ci accontentiamo di prendere per buono quello che possiamo toccare e vedere, praticamente inseguendo una conoscenza minimale, per timore di sbagliare direzione una volta che, metaforicamente parlando, si cominci a navigare non più in vista della costa, rassicurante e conosciuta.

bertoldo ha detto...

tutta questa parte inutile di propaganda di bassa lega te la potevi evitare perchè queste sono solo castronerie e prive di totale fondamento "Il mondo attuale ha ASSOLUTO BISOGNO del QUARK-X, è praticamente distrutto dai processi del carbone, del petrolio, del gas e del nucleare.

La grande barriera corallina dell'Australia è morta per circa il 50-90% (secondo varie versioni).

La CO2 atmosferica è consumata per la maggior parte dalle micro-alghe marine. Che producono anche il nostro ossigeno. Se si continua su questa strada si innescheranno cicli di auto-sustentamento dell'Effetto Serra (morte delle alghe -> + CO2); (morte di animali marini -> + CH4); (+ C02 -> acidità degli oceani e dell'atmosfera -> corrosione di antiche barriere di carbonato di calcio -> + CO2).

Se si sciolgono i ghiacci della Groenlandia... sono + 6 metri del livello del mare; il solo ghiacciaio Tawtes dell'Antartide... + 10 metri; tutto il ghiaccio antartico... + 60 metri.

Notare che 17.000 anni fa il livello dei mari e oceani era inferiore di oltre 70 metri!!!

REDDISSIMO TURTLE "

domenico canino ha detto...

@camillo e indopama
Gli alchimisti vanno sul piano astrale, e sono convinti di uscire fuori dalla realtà materiale. Non è così, anche il piano astrale è dentro la realtà materiale, è il suo specchio granuloso e temporalmente disassato. Non aiuta in nulla la comprensione dell'Universo immateriale e mentale. In alcune tavolette sumere, non note al grande pubblico, la storia è raccontata diversamente e nei dettagli. L'inganno è più grosso ancora. Matrix al confronto fa ridere. Ma chissà se i summeri ci prendevano o no. Certo tutta la scienza che usiamo oggi ci viene da loro. Il grande portale poi non è una persona, Keshe o Rossi che sia, secondo le tavolette sumere , tavole dei destini o MES, potrebbe essere la scoperta scientifica inequivocabile della immortalità dell'anima. Io faccio solo da traduttore, ovvio che non so nulla di quello che accadde davvero, ma quelle tavolette mi affascinano.

camillo ha detto...

@Alessandro,
sei bravo a mediare!
Ci sono un paio di "segni" che indicano che possiamo rallentare, rilassarci...
Giocare al piccolo alchimista, invece di fare troppo il prof. che insegna.

Alessandro c'è sempre di mezzo quel detto alchemico:
Nel trasmettere l'apertura occorre: “ dare la carne all'adulto, ma la pappa al bambino" e va beh!

Quindi facciamo un passo indietro, vediamo piuttosto di precisare alcune cose e guardiamo alcuni aspetti storici di come certe informazioni sono transitate dall'alchimia alla Fisica per mezzo di un grande stratega dell'agguato informativo il Newton

questa è la premessa che devi capire:
Facciamo un passo indietro e ritorniamo al simbolismo generale io ho deciso di chiamare questa legge col nome di: " Legge del calidoscopio".

Perchè in quel giocattolo chiamato calidoscopio c'è molta similitudine, si scuote le pietruzze, si guarda e il risultato cambia continuamente ad ogni impulso.
Cambiando pietruzze si ottengono disegni diversi che pure cambiano ad ogni impulso.
Questa allegoria la potresti vedere anche in un altro modo:
La realtà è realizzata da un onda portante, per me è questo il modello che più si avvicina, ma possiamo fare un altro esempio.
La realtà è un oceano d'acqua, ogni azione che facciamo, ogni cambiamento che realizziamo, equivale a fare un buco nell'acqua.

Il punto chiave è questo: l'universo d'acqua cercherà di chiudere il buco riversandovi acqua, MA IMPIEGHERA' UN CERTO TEMPO.
Esisterà un tempuscolo durante il quale non c'è ancora il riequilibrio, in quel tempuscolo ci infiliamo noi quali virus novelli e... ne combiniamo di tutti i colori.



camillo ha detto...

@Alessandro,
tu dirai, che bello abbiamo trovato un posto dove diventare creatori, baloccarci con la realtà, è vero, se siamo corretti evoluti e AMOREVOLI va tutto bene, ma se si intrufola un ladro, un cretino, un arrivista le cose vanno così male da rovinare un gioco molto più grande, che è stato fatto con grande fatica per evolvere un gran numero di coscienze e creare una superciviltà stabile. (Apertura del Grande Portale)

Quindi ci sono dei meccanismi di difesa per evitare che l'egoista rompa Matrix, questo teatrino gigantesco avrà pure con un sacco di difetti, ma è la nostra scuola. (Detto alchemico: non tagliare il ramo su cui siedi)

Però cavolacci! Quanto dobbiamo aspettare? A me sembra che siamo messi male con la Terra. A volte voler troppo bene all'umanità è un errore.
Il fine amorevole ti spinge ad agire e a distruggere il fine stesso. (Detto Alchemico: il fine è la distruzione del fine)

Alessandro, non ti posso mostrare tutto, ma ti posso far dare uno sguardo nel misterioso mondo alchemico.







camillo ha detto...

@Domenico,
quell'argomento lo riprendiamo, te lo prometto.
Lasciami finire il gioco illustrativo dell'alchimia sfruttando Alessandro.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Interessante la storia delle tavolette. Dovrai parlarcene, adesso. Ti tocca, non scappi! :-)
Comunque la separazione troppo netta tra materia e 'spirito', credo sia conseguenza della nostra teologia e di come ci hanno abituato a pensare a due piani completamente distinti. Io credo ci sia una certa contiguità, invece.

"...che bello abbiamo trovato un posto dove diventare creatori, baloccarci con la realtà, è vero, se siamo corretti evoluti e AMOREVOLI va tutto bene, ma se si intrufola un ladro, un cretino, un arrivista le cose vanno così male da rovinare un gioco molto più grande..."

Ecco perchè mi preme che i praticanti si abituino a vedere che il modo efficace di usare le loro capacità, è quello che porta all'armonia e al benessere comune. Diversamente si può anche essere i più forti, i più veloci e i più tecnici, almeno per un po' e in un certo ambito, ma siamo sempre nel conflitto e nell'aridità interiore.


"...Lasciami finire il gioco illustrativo dell'alchimia sfruttando Alessandro..."

Oh, io lo faccio gratis, Camillo mica mi paga a cottimo (magari! :-D )per cui accetto volentieri che qualcuno mi dia il cambio, come nella staffetta, anche perchè comincio a essere al limite nel seguire il pensiero di Camillo ;-) Daniele....?

Alessandro Pagnini ha detto...

Dal jonp

"... Andrea Rossi
November 30, 2017 at 2:01 AM

Daniel G.Zavela:
Thank you for your kind attention.
During the test at the IVA I put the power at 30% to put the probability of breaks at zero point. The product will perform better, also because now we are focusing on the industrialization and this means also eliminate the overheating problem. We are working along two lines: 1- industrialization of the product, 2- industrialization of the production. These two processes normally are completed up to 10 years ( the CEO of a car industry told me up to 20 years), but we think it will take less than 2 years in our case. I hope one year, but it will be rude..."

Tra 1 e 2 anni per vedere qualcosa? E demo pubbliche non ne farà più!
Mi sa che se non si inventa un gioco a premi, o mette foto di procaci donnine sul sito, tra un po' sarà difficile vincere la noia nell'andare sul Jonp.

Mah..... comunque noi per adesso continuiamo a giocare, ma certo che Rossi fa di tutto per essere messo in dubbio!

Angelo Maci ha detto...

Scusate, premesso che sono esterrefatto da questo post, anche perchè viene subito dopo una dimostrazione che è già controversa di suo e quindi mi chiedo perchè alimentare ancora di più lo scettiscismo, ma non resisto a dire la mia: perchè chiamare in causa l'alchimia per la trasmutazione quando i processi nucleari sono comunque ben noti e si sa che un elemento può diventare un altro, ed il tutto è una grande conquista scientifica accettata da tutti e ben spiegata?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Angelo

Premetto che non è obbligatorio prendere per buono ciò che Camillo ci racconta, ovviamente.
Detto questo e aggiunto che quanto ad alimentare scetticismo, le scelte di Rossi sono di diversi ordini di grandezza più efficaci dei nostri post (in questo grandeggia senza ombra di dubbio), che alla fine risultano avere una influenza trascurabile, ribadisco che questo post va preso con la leggerezza che ognuno in cuor proprio si sente di dargli. Anche saltandolo a pie' pari :-)
E' però l'occasione per Camillo di esporre alcune sue teorie, che non è detto siano corrette e neppure è chiaro se sia necessario, qualora corrette fossero, scomodarle per spiegare lo ECAT. Rossi sostiene che tutto è inquadrabile nel modello standard. Camillo pensa che forse ci sia dell'altro.
Quello che però mi sono già permesso di dire, sperando di non aver sbagliato, perchè spetterebbe di diritto a Camillo di esprimersi più chiaramente sulla cosa, è che ciò di cui si discute non è contro la scienza, non più di quanto parlare di ovuli e spermatozoi sia negare l'esistenza di un bambino. Camillo vuole, credo (poi si spiegherà lui direttamente, casomai), fornirci un possibile modello che sta a monte e origina quello che conosciamo, come lo conosciamo. E' una aggiunta (che potrebbe anche essere sbagliata, ovviamente) a ciò che sappiamo. Non lo nega, ma, nelle intenzioni, lo completa e inquadra in uno scenario più ampio.
Purtroppo sentir parlare di 'alchimia' è bruttissimo alle orecchie di molti e vengono in mente ciarlatani e superstizione. Se Camillo avesse pensato di presentare il tutto con un termine diverso (io prima ho usato super Fisica, che già viene utilizzato da qualcuno), forse avrebbe causato minore stupore e ostilità.
E' un peccato e un dispiacere vedere che si levano così tanti scudi. Se Daniele rileverà che il post non è adeguato al blog, sono sicuro che Camillo capirà e terminerà di riempirmi di domande (Dio volesse! :-D ) e di farmi fare da Simplicio (da bambino, nella recita del condominio, facevo sempre il fornaretto di Venezia, ma finivo malissimo, forse meglio Simplicio ;-) ).
Diversamente penso che ci saranno ancora altri interventi. Io personalmente mi scuso se quello che scriviamo può urtare qualcuno. Di certo non è nelle intenzioni mie, che vorrei casomai ottenere l'effetto opposto e credo questo valga anche per Camillo e altri. Abbiate pazienza se purtroppo non ci riusciamo.

Mario Massa ha detto...

@Alessandro
"Ho dato un'occhiata al filmatino"

Mi sono reso conto che un filmato così senza spiegazioni è difficile da capire. Ho scritto allora una descrizione dettagliata e l'ho inviata a Franco: se la troverà sensata e pubblicabile su GSVIT (dopo le inevitabili correzioni e sistemazioni) potrai chiarire ogni dubbio (spero).
In caso contrario vedrò di dare un po di spiegazioni qui anche se non è facile senza la possibilità di fare schemi o far vedere foto.

In ogni caso l'intenzione non era quella di copiare esattamente ciò che ha fatto vedere Rossi. Ho fatto con quello che avevo. Come si vede alla fine del filmato ho usato la sovrapposizione di una componente continua proveniente dall'alimentatore da 10 A, con una componente alternata che potrebbe avere qualunque forma (la puoi generare con un generatore d'onda a forma arbitraria, ma io avevo solo un vecchio generatore quadra-triangolo-sinusoide). Il significato è: se misuri solo la corrente, anche eseguendo i controlli che ha fatto Mats puoi far credere di produrre COP 1000.
Poi per divertimento ho aggiunto la luce dentro il "reattore" (una piccola lampadina) che simula la reazione LENR: con uno spettrometro puntato sul filamento misureresti più di 2000 °C (nel filmato di venerdì Rossi cerca appunto di dimostrare che all'interno del suo reattore ci sono 2000°C utilizzando uno spettrometro, ma non ci riesce). Per simulare l'autosostentamento il circuito mantiene la lampadina accesa anche durante i periodi di "autosostentamento" quando l'oscilloscopio segna corrente = 0 (senza l'ausilio di pile o supercondensatori).

Quello che mi premeva sottolineare è che se riesci a fare tutto questo una domenica pomeriggio a casa adattando il trucco a ciò che hai a disposizione, immagina che trucchi potrebbe organizzare Rossi che ha mesi per elaborarli e un ingegnere e un laboratorio a disposizione.
Con questo non voglio dire che c'è la certezza che imbrogli, ma voglio dire che queste dimostrazioni sono inaccettabili perchè non dimostrano nulla e servono solo per non far cadere la storia E-Cat nel dimenticatoio (una qualche persona dello spettacolo diceva:"parlate pure male di me, basta che ne parliate").

Mats è molto preciso e non commette nessun errore nella sua descrizione e nelle sue spiegazioni (credo che l'audio del filmato però non si trovi più in rete), dimostrando di essere preparato. Il problema è che non puoi accettare le condizioni di Rossi solo perchè ti conviene. Occorre il coraggio di dire:"adesso mi fai vedere questo o quello" (ovviamente cose che non mettano a rischio il segreto industriale). Come fece Krivit facendo sfilare il tubo del vapore dallo scarico. Il risultato è che Krivit è fuori dal gioco, Mats continua a presenziare dimostrazioni e a pubblicare e vendere libri.

Rossi ha vietato di misurare la tensione ai capi del reattore. Che senso aveva se il reattore era una pura resistenza di bassissimo valore ohmico come ha dichiarato? La tensione avrebbe dovuto avere la stessa forma della corrente, ti pare? E se il reattore non è una resistenza, che valore può avere il calcolo della potenza avendo solo la corrente?

Se io fossi stato in Mats l'avrei fatto presente e gli avrei detto:"OK, allora mi metti un ponte di diodi ai capi del reattore, in uscita ci metti un filtro RC e misuriamo la tensione con un tester in DC. In questo modo non si può scoprire nulla, ma se leggiamo una tensione superiore a 1V c'è qualcosa che non va".

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

"...Rossi ha vietato di misurare la tensione ai capi del reattore. Che senso aveva se il reattore era una pura resistenza di bassissimo valore ohmico come ha dichiarato? La tensione avrebbe dovuto avere la stessa forma della corrente, ti pare? E se il reattore non è una resistenza, che valore può avere il calcolo della potenza avendo solo la corrente?

Se io fossi stato in Mats l'avrei fatto presente e gli avrei detto:"OK, allora mi metti un ponte di diodi ai capi del reattore, in uscita ci metti un filtro RC e misuriamo la tensione con un tester in DC. In questo modo non si può scoprire nulla, ma se leggiamo una tensione superiore a 1V c'è qualcosa che non va". ..."

Sì, in buona sostanza, sono d'accordo con te. Infatti questa demo è puro marketing. Pare anche che abbia avuto un certo successo, tra l'altro. Attendiamo da Rossi ben altre cose, per parlare di 'dimostrazione'. Io in realtà mi aspetto la commercializzazione, ma al momento non se ne parla.
Per adesso, diciamo che gli concedo, soprattutto in virtù di una serie di testimonianze a favore, una apertura di credito, ma non illimitata (quella non si dà mai!), anzi piuttosto guardinga. Rossi mi sta veramente stancando con tuti i suoi rimandi. Che abbia o non abbia quello che dice, finirà per portarsi il segreto nella tomba. Mah.....

Comunque, per adesso, lasciamo che Camillo ci illustri le sue teorie sul come potrebbe funzionare un apparato che fa quello che il QX dovrebbe fare, stando ai claim di Rossi e a quello che si riesce a mettere insieme di dati disponibili.

Mauro elia ha detto...

Massì!... Rossi a un certo punto della sua vita avrà pensato: ho sto segreto del TRENO DI IMPULSI devo fare una demo per farlo vedere a tutti, mettiamo un bell'oscilloscopio in bella mostra, però niente tester neee! :-))))

Quando iniziai a seguire sta cosa gli davo il 95% di credito, adesso sono al 2%

camillo ha detto...

@Alessandro,
tu dici avrei preferito un altro nome, dato che Alchimia ha assunto un connotato negativo, da bigotto credulone. Che scemenza!
Il cambiare nome è uno stratagemma per non trovare tra i piedi commenti di chi conosce ciò che gli hanno voluto inculcare. Un carcerato che difende i carcerieri.

L'Alchimia è!
L'Alchimia travalica, il tempo, lo spazio, i mondi, le dimensioni parallele. L'Alchimia è lo studio del linguaggio di base. E' come imparare a scrivere direttamente in codice binario. L'Alchimia è in insieme di sconoscenza che contiene l'altro sapere. La Fisica è un sottoinsime dell'Alchimia e NON viceversa. Questo mi è stato detto, e questo io credo.

Alchimia è lo sciamanesimo di Castaneda, Alchimia è il taoismo...
Vediamo di dare una visione di come possono essere andate le cose con il Newton.
Il Newton riteneva che fosse la madre di tutte le scienze, Lui studiò molto questa scienza, la fisica la fece quasi a “tempo perso”.
La formulazione della forza d'inerzia in forma scientifica è dovuta a Newton anche se Galileo ne conosceva l'esistenza.
L'inerzia è molto più misteriosa della gravità. In Alchimia era vista probabilmente come una specie di angelo della vendetta.
Se abbiamo due forze uguali e contrarie la loro risultante è zero, non c'è effetto.
Mi è capitato di sentire battute del tipo, se la forza d'inerzia è uguale e contraria alla forza che riceve, avremo due forze esattamente opposte, quindi non ci dovrebbe essere movimento.
Alessandro dove sta l'inghippo?
Prova a dare una risposta che ti viene così tanto per dire, senza consultare i libri.
Mi serve solo per il proseguo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
"...Il cambiare nome è uno stratagemma per non trovare tra i piedi commenti di chi conosce ciò che gli hanno voluto inculcare..."

Infatti quello che volevo dire, era che in alcuni casi ci si lascia ingannare dalle parole e da una associazione di queste a qualcosa di negativo, purtroppo.

Venendo alla questione dell'inerzia, ti confesso che non ho capito la domanda. Io ricordo che il principio, più o meno dice che un corpo mantiene lo stato di quiete o moto rettilineo uniforme, a meno di forze che agiscano su di lui. Ovviamente anche la tipica forza dissipativa, che è l'attrito e che essendo praticamente sempre presente qui da noi, ci ha reso difficile formulare il concetto, per cui si pensava che un corpo, se non spinto, si dovesse prima o poi fermare. Ma non ho mai sentito porre la questione nei termini che dici tu. Probabilmente avrei davvero bisogno di riaprire un libro. Io ricordo che se esercito una forza, ad esempio spingendo un'auto, anch'io sono sottoposto ad una forza di reazione uguale e contraria, tanto che se non ho un buon 'grip' i piedi potrebbero scivolarmi indietro. E così se seduto in mezzo ad un lago ghiacciato con attrito nullo (ideale), mi tolgo i vestiti e li lancio in una direzione, vengo spinto verso la riva dalla parte opposta, dove mi arrestano per atti osceni, un attimo prima che io muoia di freddo! ;-)
Però non capisco il problema dell'inerzia. Probabilmente non l'ho mai approfondita come serve per seguire il tuo ragionamento

Yoda GG ha detto...

Stimolato dalla lettura di ciò che è stato scritto qui e altrove sull’alchimia e ritenendo di non andare off-topic vorrei portare all’attenzione i principi di base del Qi Gong e del Taiji Quan.
Il Taiji Quan è un’arte marziale che racchiude in sé forti principi con valenza etica e filosofica oltre che medica, ereditati dal taoismo. Attraverso i movimenti in consapevolezza del corpo tipici di questa arte si ha la possibilità di sperimentare il funzionamento e l’applicazione di tali principi; è infatti attraverso l’interazione con l’altro e nella vita, in un confronto sincero e privo inganni, che si può verificare se questi principi sono stati fatti propri.
Provo a riassumere i principi base di questa disciplina psico-fisica:

la ricerca di una Connessione, non solo strutturale, ma anche universale;
la Cedevolezza, mantenendo chiaro l’obiettivo e la direzione (movimento naturale, rilasciato e aperto, nessuna rigidezza);
il Non Agire contro natura (Wu Wei) come l’acqua che dalla montagna può scendere solo verso la valle nonostante gli ostacoli che incontra lungo il cammino;
l’Intenzione (Yi) forte chiara che guida l’energia (qi o chi), l’energia scatena la forza interna, la forza interna causa la forza muscolare (yi-qi-li); i muscoli agiscono quindi “indirettamente”, prima si muove la mente che dirige l’energia dal centro alla periferia del corpo attraverso il Duro Lavoro (Kung Fu);
la Consapevolezza che ogni accadimento è Relativo in base, non solo dalla posizione di osservazione, ma anche alle caratteristiche del soggetto osservante (Yin/Yang):
la mente calma e vuota, l’intenzione è attiva, il corpo è “pieno” e pronto (ma non in tensione) come una molla o un elastico;
l’espansione e la contrazione;
l‘energia che si muove a spirale si manifesta in oscillazioni equilibrate e movimenti a spirale del corpo (del bozzolo di seta).


Recentemente ho iniziato un percorso formativo per istruttore Nei Gong (= lavoro interno) con il maestro G. Pace il quale definisce così questa pratica:

"Il lavoro interno rappresenta una grossa opportunità di crescita, è un lavoro di Alchimia, di trasformazione, un lavoro metafisico che segue una ascesa illimitata, indefinibile, ma per realizzarlo bisogna avere un metodo, un sistema collaudato, soltanto così il maestro può guidare l'allievo in questo lungo percorso. …….. Il lavoro interno piano piano si manifesta attraverso capacità fisiche e mentali. La realizzazione è a 360 gradi , l'aspetto energetico riguarda ogni aspetto della nostra esistenza. In tale percorso di ascesa tante sono le insidie che bisogna evitare. Il nostro ego, subito dopo i primi livelli, potrebbe prendere il sopravvento e cominciare ad usare la trasformazione ottenuta per vantaggi personali, a questo punto il percorso rimane legato a ciò che è terreno, interessi, brama di potere, tutto sfuma nell'apparire con l'obbiettivo dell'ottenimento di ciò di cui il nostro ego ha bisogno...... Le abilità, il Kung Fu mediocre di solito si ferma a questo. Un buon maestro che abbia investigato se stesso comprende e guida fino a quando l'allievo riesce a seguire, difficilmente rinuncia all'allievo prescelto perché sa che sarebbe una sconfitta, ma lo pone, ogni qual volta sia necessario, di fronte alla scelta di proseguire il percorso verticale o scegliere la via orizzontale, quella della crescita apparente... anche in questo caso è una sconfitta, anzi la peggiore, perché e' un danno per la comunità...”

Mi sembra di leggere Camillo

camillo ha detto...

@Yoda,
condivido.
Io sviluppo il corpo "sottile" molecola dopo molecola così:
Muovo una mano in ascolto totale del movimento, chiudo gli occhi e senza muoverla riprendo la sensazione di muoverla.
Questo anche con oggetti, li tocco, li guardo, li "sento" con atteggiamento di bimbo che non sa ne nomi ne uso, poi ripeto fotocopiando entro di me l'essenza. I sogni si vivificano fino a diventare quasi una seconda realtà, siamo alle soglie dell'uscita astrale.

camillo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
camillo ha detto...

@Alessandro,
Mi riferivo alla terza legge della dinamica:
ad ogni azione corrisponde una reazione uguale contraria.
A scuola questo spesso lascia perplessi i ragazzi, che ti chiedono ma se sono contrarie perché non si annullano?

La risposta sta nel termine RE-azione implica che è una risposta, quasi immediata, ma sempre successiva all'azione.
OSSERVA riesci a vedere l'analogia con la legge del calidoscopio? Squilibrio tempuscolo vuoto reazione. (questo punto lo riprendo)

Ora al puro scopo di darti un'idea di come opera l'alchimia, ti dico che in quella scienza il concetto verrebbe espressa con immagini.
Un corpo in quiete che viene messo in moto, avrebbe una icona per esempio con un signore che dorme quieto, un essere che lo distoglie dal suo riposo e lui che invoca l'angelo della vendetta su chi lo ha disturbato.
Se un corpo è in movimento e vene frenato si vendica su chi frena vendetta del secondo tipo.
Se un corpo in movimento viene deviato dalla sua direzione, ci sarebbe la vendetta del terzo tipo con lo sviluppo della forza centrifuga e centripeta.

Il sapere Alchemico è propagato inizialmente con figure che emotivamente colpiscono molto di più di una formula matematica.
Insomma immagina che noi siamo fatti di tre corpi fisico, emozionale, mentale.
Nella formulazione matematica usiamo il mentale è un aspetto che ci permette un distacco.
Nella formulazione alchemica ad immagini usiamo il corpo emozionale.
Tu dirai e allora? Che c'entra col nostro discorso?
Per poter trasmutare la materia occorre prima percepirla per ciò che è. Nel mio esempio una sostanza è una modulazione dell'onda portante
Il detto alchemico "ogni cosa vibra" rende male la cosa perché si pensa ad un'onda con frequenza costante, ma non è così, è piuttosto una forma d'onda sommatoria di tante onde.
Quindi metterci in risonanza con essa non è semplice come si fa con le radio riceventi che si sintonizzano su una determinata frequenza modulata in ampiezza.

Il Newton riuscì a passare dal livello emozionale a quello mentale, un po' più freddo e staccato, ma molto più facile da trasmettere nella comunicazione.
Per la cronaca il Newton era piuttosto serio, si dice di averlo visto ridere solo una volta in 10 anni.

In definitiva il modo di pensare alchemico è molto più coinvolgente, più pregnante. Il risultato è che viene sviluppato un corpo astrale nominato da Domenico Canino.
Le molecole del corpo astrale sono fatte di “sentire” ho provato a spiegare a yoda qui sopra.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Yoda

Ci sono molte parti del tuo discorso che potrei riusare, senza cambiare una virgola, in una lezione di AIKIDO.
Certi percorsi hanno molto in comune. Ognuno segue quello che più gli risuona, o che il destino gli mette davanti, ma tutti portano alla vetta della montagna. :-)


@ Camillo

Non avevo mai visto la cosa come la stai descrivendo tu. Non sono abituato a pensare la reazione differita nel tempo. Ad esempio, se io spingo qualcosa con la forza delle braccia che si distendono, in patica usando la forza del tricipite brachiale, immagino le braccia come una molla che si espande e il mio corpo e la cosa che voglio muovere, li vedo come due 'oggetti' parimenti interessati dall'azione delle braccia che si estendono, ognuno di loro all'estremo opposto della 'molla', che spinge entrambi. La molla si appoggia su di loro e quello più leggero e meno vincolato, si muove più dell'altro. Tu ora mi stai proponendo una 'consecutio temporis' che non sono abituato a visualizzare. Mi resta un po' difficile. Proverò a immaginarlo come dici tu, ma non mi viene istintivo.

camillo ha detto...

@Canino, parla delle uscite astrali
@Alessandro dice:
“Non avevo mai visto la cosa come la stai descrivendo tu. Non sono abituato a pensare la reazione differita nel tempo.”
Sei Bravo! Hai ragione ed è così, il dire che c'è una RE-azione nel tempo e un trucco didattico per passare l'informativa come idea emozionale, come vendetta, è un creare un'approssimazione per invitare l'alunno a guardare il fenomeno.
Il modo di analizzare e percepire le cose nell'alchimista è diverso. Non si accontenta della superficie, PENETRA. Questo atteggiamento sviluppa in lui una costruzione analittico-percettiva che viene chiamata “corpo astrale”.
Esso è abbastanza uguale per tutti ma contiene differenze a seconda dell'indirizzo che se ne da.
Per esempio Tesla, il Newton e in piccolo anche il sottoscritto lo usiamo per guardare i fenomeni.
Nelle arti marziali lo usate per capire il corpo fisico vostro e degli altri. (Leggi il Mago di Giava)
Il Corpo astrale può essere usato anche per una cosa che si chiama “uscita Astrale”. Se l'individuo è MOLTO puro e lo ha sviluppato bene, vede e comunica con altri esseri, altre realtà.
Ma è difficile stabilire quanto è puro, quello che capita più spesso è che il corpo astrale viene a sovrapporsi ad un modo sognante, illusorio, tremendamente condizionato dai nostri desideri, aspirazioni, convinzioni. Finiamo per vedere ciò che vogliamo.
Nel mio gruppo per evitare illusioni sognanti, abbiamo stabilito delle regole, può ritenersi probabile uscita astrale solo se.
Sogni di andare in un posto che non conosci poi, da sveglio lo ritrovi esattamente con qualche dettaglio che non potevi sapere.
Sogni e comunichi con altra persona il giorno dopo INDIPENDENTEMENTE uno dall'altro si scrive lo stesso sogno.

Insomma ho introdotto la verifica anche lì, certo è difficile usarla ma NON impossibile.
Parlo della cosa in un file “dimensioni diverse”
http://www.didatticacomputer.it/index.php?option=com_remository&Itemid=0&func=fileinfo&id=89

Tesla era incredibile! Lui raccontava tranquillamente che visitava altre realtà. Lui penetrava così bene che progettava un apparato nei dettagli con la mente e funzionava al primo colpo.
Il Newton non si “sbottonò” mai su questo campo, c'era l'illuminismo, la dea ragione. Inquisizione attiva... meglio di no. Solo dopo morto si seppe.

Sembra che stia divagando andando fuori tema, invece no sto dando un'informazione che è un regalo. Se si comincia a capire che il corpo astrale ben fatto è molto di più di acquistare il più potente computer, è molto di più di avere la fibra per Internet, allora ci si chiede:
Come posso fare per averlo? Niente denaro. Nessuno ve lo può regalare. Si dovete conquistare, con volontà sacrificio, determinazione.
Ecco che si comincia a lavorare per cambiare, ma non tanto gli altri, quanto se stesso. Quella è la vera grande opera, guardarsi dentro, assumersi le responsabilità, ridurre i desideri, ascoltare l'altro.
“Solve et coagula” è riferito al dentro di noi. Vivere intensamente, con attenzione, percependo acutamente e memorizzando come “sentire” entro di noi ogni percezione trascinata a noi dai sensi del corpo fisico. Il corpo fisico è il primo maestro, è attraverso di lui che apprendiamo, va trattato bene.

camillo ha detto...

@Alessandro,
devo concludere anche il discorso dell'inerzia.
A livello di terza media o di conoscenza superficiale faccio il discorso dello sfasamento del tempo, si spiega benissimo con la storia della vendetta, rima impresso perché ha una coerenza logica, Però e sbagliata nella sua essenza, quindi a livelli più profondi del Sapere si chiarisce meglio.
Immagina di osservare un urto tra due sfere di acciaio. Una è in movimento e l'altra è ferma.
Possiamo dire che quella in movimento è la causa e mette sotto attacco la sfera ferma che è la vittima e si vedica.
Quindi un osservatore può dire la vittima RE-agisce alla deformazione provocata dall'urto della sfera invasiva, quindi fa una forza vendicativa contro l'altra sfera che riceverà una forza contraria.

In realtà è tutto relativo la sfera in movimento può dire il contrario: sono io che stavo ferma e sei tu che mi sei venuta contro, la mia è stata solo una RE-azione. Chi ha ragione?
Lo spettatore darebbe ragione alla palla ferma, se ne stava tranquilla ed è la palla in arrivo ad invadere. Ecco il punto LO SPETTATORE e la sua posizione rispetto a ciò che vede.

Alessandro hai visto che per spiegarti una cosa ho introdotto uno SCUOTIMENTO mentale, ti ho detto della Re-azione creandoti uno stupore destabilizzante per poi farti riflettere. Nel tempo di questa tua incertezza mi sono intrufolato ti ho passato qualcosa. Ebbene questa è un'applicazione della legge del calidoscopio, riesci a catturarne la simbologia?

Nel mio libro e a scuola io lascio scorrere l'informazione sbagliata della diversità di tempo. Perché produce più attenzione e nello stesso tempo dona almeno una spiegazione apparentemente vera. Poi l'alunno riceverà altri livelli di chiarezza.

Per la cronaca, questa faccenda della contemporaneità se la pose anche il Newton, spezzò in tanti piccoli eventi impulsivi e cercò di collegarli, gli serviva una nuova matematica. Doveva ridurre a zero i tempuscoli e collegarli insieme, realizzo questo introducendo e ampliando una matematica presa da Leibniz. A lui assieme a Isaac Newton, vengono generalmente attribuiti l'introduzione e i primi sviluppi del calcolo infinitesimale, in particolare il concetto di integrale, per il quale si usano ancora oggi molte sue notazioni.

camillo ha detto...

@tutti.
Mi rendo conto che ho un po' monopolizzato lo spazio dei commenti, d'altra parte sul Qx rimaniamo con un grosso punto di domanda senza certezze. C'è poco da dire.

Certe cose che ho dette possono essere comprese solo se c'è un percorso evolutivo comune.

Vorrei concludere il tutto con un applicativo, prenderò un fenomeno e vediamo la legge del Calidoscopio come lo spiega.

Infine, se Alessandro è ancora disponibile darei un primo sguardo sulla teoria di come è vista la possibilità di fare fenomeni che sembrano antigravitazionali.

Daniele Passerini ha detto...

@Camillo
@Alessandro
@Domenico
@Yoda
@Indopama ecc.
Certamente non è un caso che chi è qui è qui.
Io ho avuto uscite astrali semi-spontanee da adolescente... ma ero in piena fase di pensiero “illuminista”, non avevo idea di cosa stesse succedendo e ne ebbi talmente paura da chiudere quella porta... spero sempre che un giorno (se lavoro bene) possa riaprirsi.
Ma la traccia è rimasta profonda.
Di una esperienza “mistica” spontanea avuta poi verso i 22 anni ho parlato più volte nel blog. Anche in questo caso la traccia rimasta è stata indelebile.
Poi hanno fatto sicuramente qualcosa 3 livelli di Reiki. 2 ritiri, di 10 giorno ciascuno, di pratica intensa di meditazione Vipassana (che mi hanno dato un’idea di cosa significhi veramente “ascoltare il corpo”) e anni di Qi-Qong e di 5 Tibetani.
Ah, senza dimenticare un paio d’anni di studio e frequentazione Rosacroce.
Caro Capisco, non capisco tutto ciò che spieghi, ma so bene di cosa parli. :)
Chissà quante esperienze “destabilizzanti” (scuotimenti, come dici tu) avrà avuto Mario per esempio nel corso della sua vita, e con quanta cura le avrà “negate” o “rimosse” o “rimesse nel cassetto” in nome di una visione razional-illuminista che della scienza rappresenta più l’abito che il corpo. Quando un ingegnere saggia 1000 e 1000 e 1000 volte ancora le capacità analitiche e predittive del metodo scientifico è quasi inevitabile che tutto ciò che non s’inquadra con esso e con la propria “mappa cognitiva” sia gentilmente o bruscamente messo alla porta. Parlo di “anomalie” etichettate come errori (ed è certo che esistono gli errori, ma questo non toglie che nulla al fatto che proprio la coscienza delle ANOMALIE ha portato innumerevoli volte la scienza a svilupparsi ed espandere il suo raggio visuale).

@Mario ecc.
Sono certo che anche tu hai vissuto esperienze che hai messo da parte, ritenendole illusioni, errori, inganni... è impossibile che non sia così visto che fa parte della “linea di crescita” dell’essere umano.
Camillo è molto molto coraggioso a parlarne apertamente e a esporsi al ludibrio di chi “più sa per un verso meno sa per l’altro”.
Ma cosa c’è da perdere se non qualcosa che si era già in cambio di qualcosa che si può essere di più? ;)

Daniele Passerini ha detto...

@Camillo
@Alessandro
@Domenico
@Yoda
@Indopama ecc.
Certamente non è un caso che chi è qui è qui.
Io ho avuto uscite astrali semi-spontanee da adolescente... ma ero in piena fase di pensiero “illuminista”, non avevo idea di cosa stesse succedendo e ne ebbi talmente paura da chiudere quella porta... spero sempre che un giorno (se lavoro bene) possa riaprirsi.
Ma la traccia è rimasta profonda.
Di una esperienza “mistica” spontanea avuta poi verso i 22 anni ho parlato più volte nel blog. Anche in questo caso la traccia rimasta è stata indelebile.
Poi hanno fatto sicuramente qualcosa 3 livelli di Reiki. 2 ritiri, di 10 giorno ciascuno, di pratica intensa di meditazione Vipassana (che mi hanno dato un’idea di cosa significhi veramente “ascoltare il corpo”) e anni di Qi-Qong e di 5 Tibetani.
Ah, senza dimenticare un paio d’anni di studio e frequentazione Rosacroce.
Caro Capisco, non capisco tutto ciò che spieghi, ma so bene di cosa parli. :)
Chissà quante esperienze “destabilizzanti” (scuotimenti, come dici tu) avrà avuto Mario per esempio nel corso della sua vita, e con quanta cura le avrà “negate” o “rimosse” o “rimesse nel cassetto” in nome di una visione razional-illuminista che della scienza rappresenta più l’abito che il corpo. Quando un ingegnere saggia 1000 e 1000 e 1000 volte ancora le capacità analitiche e predittive del metodo scientifico è quasi inevitabile che tutto ciò che non s’inquadra con esso e con la propria “mappa cognitiva” sia gentilmente o bruscamente messo alla porta. Parlo di “anomalie” etichettate come errori (ed è certo che esistono gli errori, ma questo non toglie che nulla al fatto che proprio la coscienza delle ANOMALIE ha portato innumerevoli volte la scienza a svilupparsi ed espandere il suo raggio visuale).

@Mario ecc.
Sono certo che anche tu hai vissuto esperienze che hai messo da parte, ritenendole illusioni, errori, inganni... è impossibile che non sia così visto che fa parte della “linea di crescita” dell’essere umano.
Camillo è molto molto coraggioso a parlarne apertamente e a esporsi al ludibrio di chi “più sa per un verso meno sa per l’altro”.
Ma cosa c’è da perdere se non qualcosa che si era già in cambio di qualcosa che si può essere di più? ;)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

Io sono sempre interessato ad ascoltarti, ma non sono certo l'unico. Non so quanto e se potrò farti da sponda, ma, come ho già detto, vedrei di buon occhio anche un avvicendamento sul ring, stile wrestling, quando si tocca il compagno all'angolo e lui entra al posto nostro ;-)

"...Nelle arti marziali lo usate per capire il corpo fisico vostro e degli altri..."
Una volta il maestro Yoshigasaki disse che la tecnica fatta da un principiante iniziava con il contatto fisico, quella fatta da un esperto, prima del contatto fisico. Cosa volesse dire non lo so, anche perchè non era tipo troppo incline a voli pindarici, anzi era abbastanza attento a non prendere strade troppo esotiche (tra l'altro è Ingegnere chimico) e ricordo di una volta che si avventurò in una arzigogolata spiegazione di certi risultati apparentemente sorprendenti, tirando in ballo il funzionamento dei muscoli e la 'rotazione' nell'utilizzo delle fibre (il muscolo funziona un po' come una mitragliatrice Gatling e i gruppi di fibre che 'sparano' contraendosi, si danno il cambio, come le canne di quell'arma)e l'introdursi nei tempi di scambio tra queste per depotenziare l'azione altrui. Detto tra noi, mi sembrava un'arrampicata sugli specchi e, successivamente, ho trovato spiegazioni ancora più semplici a quegli eventi, sempre rimanendo nell'ambito della biomeccanica. Però, ogni tanto, c'è qualcosa che indica anche altrove e sembrano aprirsi delle 'connessioni'. Ma la prima cosa da fare è acquistare lo stato giusto per 'percepire' e per questo ci vuole molto lavoro di pulizia interiore. Nelle parole di Yoda, ho trovato davvero concetti sottoscrivibilissimi.


@ Daniele

E ora, con le tue rivelazioni, ci siamo definitivamente giocati la credibilità del blog! :-D
Mario starà facendo come Ezio Greggio a striscia la notizia, quando si alza, prende la scritta col nome dalla scrivania e se ne va :-D
Comunque, lo ripeto: anch'io giudico Mario poco aperto a valutare possibilità alternative, o complementari a quelle che è abituato a considerare, ma cavoli se è bravo e talvolta anche molto paziente. E se noi ci mostriamo aperti come ci vantiamo di essere, ci può evitare errori dovuti alle nostre aspettative.
La sua critica alla demo, che, ripeto, per me è stata solo marketing, mi trova concorde. Se quel 'coso' si comporta come una resistenza, la corrente rilevata dall'oscilloscopio, dà l'esatto andamento, anche se non la precisa ampiezza (per questa servirebbe il valore di R del QX, che si suppone genericamente piuttosto basso) della tensione, che comunque mi pareva si potesse supporre non superiore a 12V? O ho capito male?
In ogni caso, nasconderebbe ben poco, quindi il non voler porre la seconda sonda sul reattore, per vederne la tensione, o è frutto di paranoia rossiana, che unita ad una approssimativa conoscenza dell'elettrotecnica potrebbe averlo attanagliato rovinandogli il sonno, o mira a nascondere qualche comportamento che però potrebbe anche inficiare completamente il calcolo del COP. Mario queste cose ce le fa presenti e fa strabene. Che ci piaccia o meno!
E poi, difficilmente Mario potrebbe porre orecchio attento alle nostre argomentazioni, se non facessimo altrettanto con le sue. Che esempio daremmo? Non siamo obbligati ad essere d'accordo, ma discutere senza pregiudizi, è fondamentale per una comunicazione positiva e una crescita degli interlocutori. Dobbiamo rispettare la maestria di Mario in certi campi. E se anche lui è qui, c'è una ragione anche per questo. :-)

sono solo un misero test ha detto...

E se anche lui è qui, c'è una ragione anche per questo.

eh già. non è uno che ha del tempo da perdere.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ SSUMT

"...eh già. non è uno che ha del tempo da perdere. ..."

Chissà perchè, ma ho l'impressione che intendiamo cose diverse :-)

camillo ha detto...

Che Blog!!!

Daniele Passerini ha detto...

@Camillo
Che Blog!!!
Certo! :-)
Comunque, dimmi se sbaglio a crederlo, discorsi come questi era più facile farli tra gli anni ‘70 (non a caso c’era il Cerchio ‘77 a Firenze) e ‘90.
C’erano pochi libri (in primis Edizioni Mediterranee) a occuparsi di certi temi e, paradossalmente era più facile orientarsi tra loro che oggi.
A partire dagli anni ‘90 (parlo dell’Italia, nei paesi anglosassoni son cose di 20 anni prima) da una parte è spuntata fuori la New Age, che ha fatto un gran macello, mischiando cose che non c’entravano nulla tra loro, banalizzando argomenti che non potevano essere banalizzati, diventando per molti furboni un mero business... nel complesso la new age ha fatto più male che bene allo sviluppo della consapevolezza.
Dall’altro lato è spuntata fuori la deificazione del pensiero scientifico, che è stato contrapposto a tutto ciò che non poteva essere inquadrato scientificamente come una religione contrapposta ad altre religioni.
Negli anni ‘70 il paranormale andava in onda sulla RAI in prima serata, e per reazione è nato il CICAP! E oggi in abbiamo due generazioni di Angela e all’opposto Giacobbo, due estremi senza virtus in medium.
Non era più facile parlare di certe cose e riuscire a farsi capire allora che oggi?

Alessandro Pagnini ha detto...

"...da una parte è spuntata fuori la New Age, che ha fatto un gran macello, mischiando cose che non c’entravano nulla tra loro, banalizzando argomenti che non potevano essere banalizzati, diventando per molti furboni un mero business... nel complesso la new age ha fatto più male che bene allo sviluppo della consapevolezza..."

Concordo! :-)

camillo ha detto...

@Daniele,
cosa vuoi è andata così, in Italia chi ha in mano la comunicazione fa quello che vuole.
Comunque Non sapevo che eri stato tra i Rosacroce quelli di Max Heidel o gli svizzeri?
Coincidenza ho fatto tre anni i corsi per corrispondenza con Heindel.

Una cosa che però non mi piace in quasi tutti i gruppi esoterici è che troppo spesso non cercano verifiche. troppo facile dire di uscire in astrale occorre cercare prove concrete. Il metodo scientifico non è da buttare, verificare è un dovere, per quanto difficile possa essere si deve provare.

Daniele Passerini ha detto...

@Camillo
Coincidenza ho fatto tre anni i corsi per corrispondenza con Heindel.
IDEM! :)
Ma ho partecipato anche a un paio di convegni nazionali e a un po’ di incontri in gruppo.

Una cosa che però non mi piace in quasi tutti i gruppi esoterici è che troppo spesso non cercano verifiche. troppo facile dire di uscire in astrale occorre cercare prove concrete. Il metodo scientifico non è da buttare, verificare è un dovere, per quanto difficile possa essere si deve provare.
IDEM. Concordo totalmente.

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Una cosa che però non mi piace in quasi tutti i gruppi esoterici è che troppo spesso non cercano verifiche. troppo facile dire di uscire in astrale occorre cercare prove concrete...."

E mi pare che anche tu adotti più o meno le stesse procedure di Daskalos :-)

camillo ha detto...

@ Alessandro,
lo conosci?
Sai che è lui che è venuto a trovere il mio gruppo, Lui e Kostas sono arrivati col corpo astrale, ma poichè non ci avevano lasciato l'indirizzo ci ho messo quasi sei mesi a ritrovarli per caso nel libro appena uscito, ho riconosciuto i discorsi. Poi è venuto di persona a Firenze.

Apolonia Engineering ha detto...

fate una pausa e riguardatevi questa immagine di altissima tecnologia.
http://www.sifferkoll.se/sifferkoll/wp-content/uploads/2017/11/L1010537.jpg

indopama

RED TURTLE ha detto...


Nel QUARK-X Andrea Rossi dovrebbe stare usando la spugna di TUNGSTENO-NICHEL... che per il 75-95% sono spazi vuoti... (altro che Fluoruro di Palladio... bugiardo!!!)

Poi la satura come sa far bene Lui con idrogeno (forse arricchito con deuterio) e con idruro o deuteruro di litio (il colore blu è quello degli IDRURI... si vede nel cosiddetto "saggio del mago" per gli idruri.

Infine gli impulsi elettrici (ragazzi si potrebbe provare a fornire questa corrente con delle batterie d'auto, sia quelle tradizionali che quelle al LITIO-POLIMETO... poi si misura la SCARICA)

https://www.americanelements.com/tungsten-nickel-sponge

https://www.americanelements.com/tungsten-nickel-copper-alloy

In quanto alla temperatura di 2000 GRADI, non sarebbero centigradi ma GRADI FARENHEIT... oppure ennesimo depistaggio di Andrea Rossi! Mi pare che la combustione del METANO non possa fornire quelle temperature, a meno che non ci aggiunga altre sostanze, come l'IDROGENO oppure il NITRO-METANO.

ANDREA ROSSI = GENIO BUGIARDO, MA NON TRUFFATORE!

Giancarlo Rossi

PS-> Come potete sospettare, non bisognerebbe scomodare l'Alchimia, della quale peraltro credo in un certo modo, tramite i miei studi sulla Kabbalah di Nostradamus.

RED TURTLE ha detto...


Secondo me non l'apparecchio non dovrebbe superare il punto di ebollizione dell'idruro di litio. Comunque dovrebbe trattarsi di un contenitore in pressione.

https://www.reference.com/science/boiling-freezing-points-lithium-87f0b9af67dfe08c

camillo ha detto...

@Alessandro,
e adesso dato che ci siamo già mangiati tutti i punti, e il sito è classificato “pericoloso” e in dialetto veneto diciamo “i xe na manega de mati”.
Non avendo più NULLA da difendere, possiamo SCENDERE ANCORA PIU' in basso e parliamo addirittura di dimensioni parallele e Star Gate.

In realtà sto cercando di farti ragionare su un applicativo pratico in cui compaiono tutti gli elementi nel modo esatto, strano vero?

Tieni presente che il mio modo di pormi è che siccome io ho visto che esistono modalità dell'universo incredibili, io sono disponibile a credere che sia possibile qualsiasi cosa. Ascolto vaglio, ma poi cerco verifica.

Il filmato che propongo è così fuori dal comune da non lasciare possibilità di crederci.
Inoltre i filmati sono taroccabili, a dire il vero lascia perplessi sull'abilità della taroccatura.

Perché l'ho presento dato che non ci credo?
Perché si presta bene all'applicazione della legge del calidoscopio.
Premessa una dimensione parallela è supportata dalla stessa nostra onda portante, ma ha una POLARIZZAZIONE differente.
Se noi mettiamo una lente che ci permetta di vederla abbiamo realizzato uno Star Gate. Detto semplicemente Portale dimensionale.

Vediamo come funziona c'è un raggio laser "strano" che spara e scuote l'onda portante in quella zona di spazio,l'ambiente deve essere immerso in un treno d'onda catalizzante,in questo caso è sonora.

L'ambiente è una camera d'albergo ove si reca l'autore precisando che è un posto che ha una particolare energia, esaltata dalle componenti astrali in quel determinato giorno, inoltre il soggetto dice di aver fatto tanti altri filmati in altri posti vedendo Terre parallele, quindi è un soggetto “attivatore”.
Ecco, ci sono tutte le componenti descritte nella legge del calidoscopio.
Ecco il filmato devo dire che quanto meno è impressionante.
https://www.youtube.com/watch?time_continue=6&v=JgUfopXqDOg

ecco dove commentano.
http://www.segnidalcielo.it/un-uomo-crea-un-portale-dimensionale-nella-sua-camera-da-letto/

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Red Turtle

Per Rossi vedremo. Tutte le opzioni con lui sono sul tavolo, dall'alchimia, alla truffa! Io penso più a un fenomeno inesplorato ma che poi potrà trovare inquadramento senza sconvolgere la fisica più di tanto, quindi sono abbastanza in linea con la tua posizione, ma non si possono escludere, nè le teorie di Camillo, nè quelle di Mario.


@ Camillo

Non te lo ricordi, ma di Daskalos ne avevamo già parlato :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

Mi sono letto con piacere il libro, mi vedrò con piacere anche il filmato, anche se in questo caso non sei tu l'autore. :-)

camillo ha detto...

@tutti,
il filmato è... sconcertante.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=6&v=JgUfopXqDOg

Apolonia Engineering ha detto...

@Camillo
anche quel video e' una patacca.

qui lo hanno replicato
https://www.youtube.com/watch?v=Bq42fV2Hkno

inner peace, inner peace....

Daniele Passerini ha detto...

@Camillo
Beh, forse ha ragione Indopama (Apolonia): con gli effetti speciali alla stargate stiamo uscendo dal seminato persino di un post alchemico/spagirico come questo! :)))

Mario Massa ha detto...

@Daniele
"Sono certo che anche tu hai vissuto esperienze che hai messo da parte, ritenendole illusioni, errori, inganni"

L'esperienza più strana fu il racconto di mio cugino (ingegnere edile che abita ad Avellino dieci anni più vecchio di me) che quasi 50 anni fa raccontava di avere sognato mio padre (morto poco prima) che gli diceva di giocare una cinquina al lotto (lui e mio padre ci giocavano spesso) e, nella notte, di avere annotato i numeri su un pezzo di carta sul comodino. Lui non li giocò e la domenica dopo uscirono.
Era lui che aveva sognato la cosa? Fu un caso (1 probabilità su 4 milioni)? Voleva incoraggiare mia madre da poco vedova? Aveva davvero avuto un "contatto"?

Come dici tu queste cose le cancello: non possono dirci nulla di utile per le nostre scelte di vita. Prometto che se potrò, da morto ti comunicherò una cinquina. E se non la giochi sei un pirla come mio cugino:-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario
"...Come dici tu queste cose le cancello: non possono dirci nulla di utile per le nostre scelte di vita. Prometto che se potrò, da morto ti comunicherò una cinquina. E se non la giochi sei un pirla come mio cugino:-) ..."

Ti prometto che io me la gioco, se me la riveli, ma il problema è che non sono un giovanottino e non posso aspettare troppo la tua dipartita.
Come ti senti, Mario? Tutto bene per la salute? Qualche dolorino strano, no (qui gli scongiuri sono ammessi anche da parte di un ingegnere ;-) )? :-D

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
Era lui che aveva sognato la cosa?
E chi se no?

Fu un caso (1 probabilità su 4 milioni)?
L'hai detto tu, una probabilità su 4 milioni.
È più probabile che non sia stato un caso! :)

Voleva incoraggiare mia madre da poco vedova?
Quindi la tua ipotesi è che si sia inventato tutto.

Aveva davvero avuto un "contatto"?
Stai ribadendo l'ipotesi di cui sopra?

Come dici tu queste cose le cancello: non possono dirci nulla di utile per le nostre scelte di vita.
Beh, insomma, vincere una cinquina al lotto le cambierebbe parecchio le nostre scelte di vita! :D
Scherzi a parte, come hai sottoposto a "validazione scientifica" l'ipotesi che le "anomalie" (rispetto al nostro modello della realtà) con cui ci capita di imbatterci non possano dirci nulla di utile rispetto alle nostre scelte di vita?

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Masso
Chi muore prima si fa vivo con l'altro e gli dice la cinquina vincente, facciamo così che è più alla pari! ;)))

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Comunque è curioso.
Mia madre, che è una persona razionalissima, estremamente più razionale di me, mi ha raccontato sin da quando ero bambino un episodio IDENTICO a quello del cugino di Mario: cinquina dettata in sogno da un congiunto appena morto, ma non giocata. Lo ha vissuto in prima persona e non ho nessun motivo valido di credere che si sia inventata tutto.
Mia moglie a sua volta, mi ha raccontato 6 anni fa (e lo ha vissuto anche lei in prima persona e non ho alcun motivo valido di non crederle) un altro episodio identico: altra cinquina dettata in sogno da un congiunto appena morto, ma non giocata.
Ora che io a 52 anni nella mia vita mi sia imbattuto in 3 persone diverse che raccontano la stessa identica esperienza "ai confini della realtà" è veramente curioso no?
Vuoi vedere che è una esperienza più comune di quello che uno mai immaginerebbe??????????????????????????????

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo
@ Indopama

Visti i video. Fantastici effetti! Oggi con un po' di software giusto e un PC meno lumaca del mio, si riescono a fare cose rimarchevoli :-)

Mario Massa ha detto...

@Daniele
"Scherzi a parte, come hai sottoposto a "validazione scientifica" l'ipotesi che le "anomalie" (rispetto al nostro modello della realtà) con cui ci capita di imbatterci non possano dirci nulla di utile rispetto alle nostre scelte di vita?"

Nessuna validazione scientifica. Semplicemente quando una cosa ha molte possibili spiegazioni, tutte molto improbabili se decidi di sceglierne una come vera tale decisione ti porterà a comportarti in un certo modo. Se poi un giorno scoprirai che la spiegazione vera non era quella probabilmente dovrai dire:"se lo avessi saputo avrei fatto scelte diverse".
A questo punto è meglio ignorare le cose incerte e basare le proprie scelte solo sulle cose certe (o che riteniamo tali).
Posso farti l'esempio E-Cat: è molto improbabile che funzioni, perchè va contro troppe leggi convalidate. D'altra parte è improbabile che siano errori perchè non misuri COP 200 per errore. E tu dici che è improbabile che sia una truffa perchè erano presenti ai test scienziati internazionali e ci crede anche qualche premio Nobel. E qualcun altro dice che è improbabile che un investitore americano metta milioni senza prima aver verificato per bene.
In queste condizioni una persona con normali conoscenze scientifiche è meglio che non si sbilanci e si sieda a vedere come va a finire.

Franco Sarbia ha detto...

@ Tutti
Scusate se ritorno sulla incomprensibile dimostrazione di Andrea Rossi. Con un apparato diverso pare di essere ritornati all'esordio. L'iniziativa sembra concepita per attirare discredito sulla sua iniziativa. Gli esperti mi perdoneranno l'ingenuità ma chiedo: se è vero che l'innesco ed il mantenimento della reazione richiede un'alimentazione elettrica a così bassa potenza, perché non ricava la potenza necessaria dal suo stesso apparato, in modo diretto o con un microgeneratore termoelettrico? Le tecnologie per realizzare un simile accrocchio sono alla sua portata. In questo modo la dimostrazione avverrebbe comunque con una black box, ma senza nessun collegamento elettrico. Potrebbe lasciarla sospesa nel vuoto a disposizione di osservatori esterni indipendenti a produrre calore ed energia elettrica misurabili per sei mesi, senza interventi. E nessuno potrebbe più dubitare delle sue proprietà. Perché invece Rossi continua ad allestire spettacoli da baraccone? Non capisco.

Mario Massa ha detto...

@Daniele
"Ora che io a 52 anni nella mia vita mi sia imbattuto in 3 persone diverse che raccontano la stessa identica esperienza "ai confini della realtà" è veramente curioso no?"

Se ci fosse la certezza che quelle cinquine viste in sogno sono davvero uscite l'estrazione successiva avresti assolutamente ragione: non potrebbe essere un caso.
Ma come mai questi racconti si riferiscono sempre a cinquine non giocate e vinte? Conosci qualcuno che abbia mai vinto una cinquina perchè vista in sogno? A parte il "contatto" con l'Aldilà e la previsione del futuro, le spiegazioni sono tante: il nostro cervello è complicatissimo e ne conosciamo solo una minima parte.
Io sono assolutamente convinto che Camillo sia sincero quando racconta le sue esperienze, ma se devo scegliere tra "le ha avute veramente" e "è convinto di averle avute" come ho scritto nel commento precedente ignoro la questione e decido che parlo solo con il fisico Camillo. (questo gliel'ho detto dal momento che ci siamo scambiati la prima mail).

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Franco Sarbia
"... se è vero che l'innesco ed il mantenimento della reazione richiede un'alimentazione elettrica a così bassa potenza,..."

60W non sono pochi! Rossi giustifica questa esigenza con la complessità del sistema di pilotaggio, che comunque potrebbe gestire almeno 100 QX, a suo dire. Secondo me a fare demo simili si fa del male da solo, ma pare che abbia avuto un certo successo, quindi ci sta che abbia ragione lui.

Mario Massa ha detto...

@Franco Sarbia
"chiedo: se è vero che l'innesco ed il mantenimento della reazione richiede un'alimentazione elettrica a così bassa potenza, perché non ricava la potenza necessaria dal suo stesso apparato, in modo diretto o con un microgeneratore termoelettrico?"

Perchè Rossi è un genio. Se davvero bastano 0.1W perchè non fare quello che dici? Credi che lui non abbia pensato a questa possibile obiezione? E se Mats o qualcun altro poi glielo chiedeva, come faceva a dire di no? Allora si è inventato che occorrono 60W per raffreddare l'alimentatore (che eroga 0.1W, rendimento 0.16%). Quello che chiedi non si può più fare. Ma uno scettico come me dice: perforza che ti servivano 60W, altrimenti i 50W in uscita come li ottenevi?
Cosa poteva fare Mats? Oltre a chiedere di misurare la tensione ai capi del reattore una volta raddrizzata e filtrata (= non c'è più nessuna informazione che possa svelare segreti industriali), poteva rinchiudere l'alimentatore dentro un calorimetro a flusso d'aria (tipo quello che ho usato con Focardi, ma non serviva così sofisticato): se davvero i 60W in ingresso andavano in raffreddamento il calorimetro doveva misurarli. Se invece come sono praticamente certo, la quasi totalità andava al reattore (e da questo all'acqua), il calorimetro avrebbe misurato pochissimi Watt.

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Se io dicessi che tuo cugino ha raccontato una balla in famiglia con una probabilità di 3.999.999 su 4.000.000 come la prenderesti? :-D

Anche io in famiglia da bambino ho sentito un racconto di questo tipo, addirittura con somiglianze singolari come i numeri dimenticati sul comodino...

Tutto farebbe pensare ad un meme, ad una leggenda metropolitana che si tramanda nel tempo, magari inventata dal marketing del gioco del lotto, che vista la sua enorme iniquità non può che andare avanti grazie a memi di questo genere creati ad arte dai loro fautori...

Ma ora fai due conti da ingegnere:
Lo stato nel 2014 ha incassato 6.629 milioni di euro dal gioco del lotto...
Stima quante cinquine sono state giocate...
Calcola quante hanno probabilmente vinto...
Stima quante di queste sono state giocate a fronte di sogni e non per altro...
Stima quindi quanti si dimenticano di giocare i numeri (vincenti) di un sogno...
Non ho fatto i conti (infatti non sono ingegnere) ma mi sa che la cosa è più frequente di quanto possiamo immaginare, ed avendo un forte impatto emotivo sicuramente ce ne ricordiamo e la raccontiamo più delle volte che abbiamo sognato dei numeri, li abbiamo giocati e non sono usciti...

Comunque se muori non mi venire a dire i numeri del lotto, che tanto non li giocherei, vienimi invece a raccontare in sogno qualche invenzione o scoperta dirompente del futuro, qualcosa che stravolga in positivo l'umanità, grazie.

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Fai una domanda semplice a Mats:
Il controller scaldava?
Dissipava ragionevolmente 60W?
Se era freddo, allora hai ragione tu, Rossi si fregava i 60W e li mandava truffaldina mente al reattore per scaldarlo...
Se non era freddo ma ragionevolmente dissipava 60W... Mi spiace, ma devi trovare un'altra spiegazione del trucco...

Daniele Passerini ha detto...

@Mario
In queste condizioni una persona con normali conoscenze scientifiche è meglio che non si sbilanci e si sieda a vedere come va a finire.
Ne deduco che pensi una persona con OTTIME conoscenze scientifiche DEVE sbilanciarsi e NON PUÒ sedersi a vedere come va a finire. Una sorta di “noblesse oblige” galileiano???

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Ho letto ora del calorimetria a flusso d'aria per la centralina...
Esagerato... Io ho uno scaldasonno regolabile a 0, 20, 40, 60 Watt... Non ci crederai ma mi basta appoggiarci le chiappe sopra qualche minuto per dirti a che potenza è impostata...

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...

@Franco
L'iniziativa sembra concepita per attirare discredito sulla sua iniziativa.
Già.
E l’ha concepita lui stesso.
È fuori di senno o ha obiettivi diversi da quelli che dichiara? Come ho scritto ieri: che tipo di tipo di Prometeo è?

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
Non ho fatto i conti (infatti non sono ingegnere) ma mi sa che la cosa è più frequente di quanto possiamo immaginare...
Non sono l’unico a pensarlo allora! :)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
"...che tipo di tipo di Prometeo è?..."
Mah....difficile dirlo. Ammesso che Prometeo sia. Di certo non è Mercurio, dati gli anni di ritardo sulle tabelle di marcia previste.


"...Non sono l’unico a pensarlo allora! :)..."
Direi di no. E non solo per i numeri del Lotto.

Apolonia Engineering ha detto...

@Mario Massa
Dal lato scientifico come vedi la penso uguale a te.
E ancora dal lato scientifico devo ammettere che non controllo praticamente niente del "Mio" corpo.
Controllo solo la mia volonta' ma questa nessuno l'ha mai vista o misurata.
Al massimo potrei dire di essere la volonta'ma non il corpo.

Sono certo che tu capisci.


domenico canino ha detto...

@camillo
Ho visto il filmato. Bello. Ma è un probabile fake. Se proprio devi aprire un portale, mi fai vedere Sedona? mah.
@daniele
La notizia è che Rossi ha fatto la demo per una industria petrolifera. L'ingegnere americano che ha fatto le misure, nel test di stoccolma, è dipendente di un grande compagnia di raffinerie di petrolio! William S. Hurley, an expert in oil refineries and an associate of a Fortune 100 Big Oil corporation Andeavor Inc., sitting to his right, in the “forbidden zone” behind the table. Andeavor is a corporation with about 1.2 Million barrels/day oil total refining production from multiple locations. William Hurley’s presence invites the question of how would Andeavor benefit from a LENR heat source with a COP=500? Estimates of annual costs saving have ranged between $1 and $4 Billion; estimates which, depending upon Andeavor’s strategic intent, could support debt of about $10 to $40bBillion, assuming a 10% cost of money, for various uses such as the ability to expand through price competition and/or purchase of other refinery assets.
Ora sappiamo perchè ha fatto il test. Se l'affare va in porto non vedremo mai il gatto a scaffale, che non si daranno la zappa sui piedi da soli, come ho sempre sostenuto.

camillo ha detto...

@Alessandro,
lezione sull'arte dell'agguato.

Devo completare ciò che ho iniziato.
L'alchimia MODERNA ha implementato questa arte presa dallo sciamanesimo.
L'agguato è un raggiro a fin di bene.

Noi lo vediamo come uno SCOSSONE che crea una destabilizzazione nelle certezze interne dell'individuo. Esiste un tempo di confusione entro la persona e in quel tempo si può introdurre un cambiamento di visione. (La legge calidoscopio si applica ovunque)

Sapevo perfettamente che era una taroccatura, Però si prestava bene all'esempio:
- aveva il laser (me lo sono inventato) che dava lo scuotimento
- aveva l'onda sonora come elemento catalitico,
- ma soprattutto, ambiente particolare, influenze ambientali, e astrali con presunta coincidenza temporale.

Esempio perfetto.

Come ho agito? Dovevo suggerire dicendo che era assurdo, ma dovevo lasciare intendere che sotto sotto io ci credevo. In tal modo chi guardava subiva uno STUPORE = SCOSSONE INTERIORE.

Guarda come ho agito:
Ho detto: “Il filmato che propongo è così fuori dal comune da non lasciare possibilità di crederci.”
In altre occasioni avrei detto: “Il filmato che propongo è così fuori dal comune da NON lasciare possibilità di crederci.”

Avrai sicuramente notato negli scritti precedenti che spesso uso il NON scritto maiuscolo, vedi le persone leggono ma nello stesso tempo sono emozionate da ciò che leggono, quello che abita entro di loro DISTORCE ciò che leggono. Nella didattica sappiamo che le frasi in negativo è facile che vengano interpretate è come se non vedessero il “non”. Quindi se voglio calcare la mano su quello lo metto in risalto, creo un piccolo scossone che richiama l'attenzione (ancora legge calidoscopio).

La seconda cosa che ho fatto, è stata quella di postare il Link una seconda volta dando MOLTO risalto, dico “….è sconcertante!”

Il lettore è indotto a pensare che io dico di non crederci ma sotto sotto ci credo.

A rovinare in parte l'agguato è intervenuto il messaggio di Apollonia, caspita! Che rapidità ha trovato subito il contro-filmato e ha neutralizzato l'agguato.

Doveva aspettare un po' che agisse, o forse non ha capito cosa stavo combinando, conosce l'alchimia vecchia ma non quella nuova descritta magistralmente nei libri di Castaneda.
Peccato! Agguato quasi fallito.

Mario Massa ha detto...

@tutti
Ascoltate questa intervista a Rossi, se non l'avete già fatto.
Si danno tutti del tu e si fanno i complimenti: ditemi che quando asserisco che là ci vanno solo amici e amici degli amici dico il falso.
Ascoltete il livello delle domande: nessuna domanda tecnica, solo domande rivolte a pubblicizzare l'oggetto: tutti danno per scontato che funziona.

Ascoltate la spiegazione sul perchè il sistema di controllo assorbiva tanto. Può controllare un migliaio di Q-X: benissimo, rifacciamo la dimostrazione con 4 o 5 Q-X e vediamo se la potenza in uscita si moltiplica per 4 o 5 rimanendo uguale l'assorbimento.
Poi, invece di chiarire i problemi della sua dimostrazione Rossi va avanti un quarto d'ora a criticare Iter e i suoi interlocutori lo assecondano.
Bellissima la spiegazione sul gioco del "gatto e del topo": questo sì che è parlare tra scienziati!

Rossi dice: "quello [il Q-X] si accendeva e si spegneva come una lampadina" : allora dimostraci che non è una lampadina!

Mario Massa ha detto...

@Daniele
"Ne deduco che pensi una persona con OTTIME conoscenze scientifiche DEVE sbilanciarsi e NON PUÒ sedersi a vedere come va a finire."

Una persona con buone conoscenze scientifiche ha gli strumenti per decidere il livello di probabilità delle varie opzioni. Avere gli strumenti non significa necessariamente avere i corretto giudizio, ma è una condizione necessaria.

Hermano Tobia ha detto...

Concordo con Mario ... Si può soltanto (tentare di) dare delle probabilità alle varie opzioni di questo incredibile puzzle ...

Ribadisco inoltre quanto raccomandato da Mats ai possibili investitori: servono test indipendenti ed accurati prima di pensare ad investimenti.

Hermano Tobia ha detto...

Dimenticavo: Alan Smith che era presente alla demo ha riferito che c'era tutto il team di Hydrofusion (che in passatonlo aveva criricato per il test fallito con l'ente di misura svedese) in forze ed ottimista

Mario Massa ha detto...

@Silvio
Ciao Silvio! La tua assenza mi stava preoccupando.
Dici: se quella scatola dissipava 60W doveva essere calda. Se era fredda Mats se ne sarebbe accorto.

Facciamo 2 calcoli: superficie esterna scatola = 1.5 m^2 ; coefficiente scambio in aria statica = 12 W/m^2°C; innalzamento medio temperatura superficie scatola = 60 /(12 x 1.5) = 3.3 °C
Sei sicuro che te ne accorgi semplicemente con la mano? Ma Mats avrebbe potuto usare un termometro digitale, ma non l'ha fatto. Ma Rossi per stare sul sicuro avrebbe potuto mettere qualche ventolina: a quel punto Mats avrebbe pensato:"la scatola è fredda perchè la maggior parte del calore è portata via dalle ventole".
Allora Mats poteva misurare la temperatura dell'aria in uscita dalle ventole. Se la portata totale era 200 m^3 /h (ma poteva anche essere molto di più, dato che ci sono ventoline da 120mm di diametro con portata superiore e di ventole in quello scatolone ne poteva mettere quante ne voleva), l'innalzamento di temperatura dell'aria, supposto che portasse via tutto il calore, sarebbe stato di circa: delta T = 120 x P / 3600 = 2°C. Valore impossibile da apprezzare a mano. Ma Mats avrebbe potuto usare un termometro digitale, ma non l'ha fatto.

Se quel sistema di controllo fosse stato molto più piccolo (nell'intervista Rossi dice che lo farà diventare come una scatola di sigarette) avresti ragione. Ma Rossi non è scemo.

Mario Massa ha detto...

@Hermano Tobia
"servono test indipendenti ed accurati prima di pensare ad investimenti."

Bravo Hermano: si può essere ottimisti e favorevoli a Rossi (come anche tu sei), ma tutti e soprattutto i tecnici devono essere cauti e pretendere prove certe per non rischiare di avvallare una probabile truffa.

camillo ha detto...

@tutti
- La faccenda dell'agguato è importante che venga capita.
- un'altra cosa che andrebbe capita o almeno ipotizzata è questa:

SUPPONIAMO che l'universo sia più simile a un Matrix olografico di quanto possiate anche solo lontanamente immaginare.
Supponiamo che su ogni pianeta abitato le leggi della Fisica siano "LEGGERMENTE" differenti, supponiamo che in parte dipendano dalle credenze degli abitanti di quel Pianeta. Dovreste capire che in quel pianeta c'è come un videogioco interattivo (interattivo = Capace di agire in correlazione o reciprocità con uno o più altri)
C'è una base comune fissa unitamente ad una parte variabile.
Per spiegarmi faccio un esempio REALE: “in una tribù di guerrieri con grande isolamento dal mondo esterno, la tradizione instaurata afferma che i guerrieri sono protetti dal grande spirito, che ha fatto il dono alla loro pelle, essa non potrà essere penetrata dal ferro. Accade che questo diventa vero e permane vero finché la tribù è isolata dal resto. E' come se la FEDE cambiasse le regole.
Non pretendo che mi crediate. (Non è un agguato o una parabola la storia è vera, la compagna di stanza di mia nipote all'università proveniva da quel posto)”

Dovete immaginare che attorno al pianeta Terra c'è come un involucro, una nebbia, fatta dalle nostre convinzioni, dalle nostre certezze. Dovete ipotizzare che certi leggi siano variabili e questo lo potete immaginare solo se entrate nella visione della 1° legge dell'Alchimia, “l'universo è mentale”

Certo di essere cancellato dagli ultimi lettori rimasti, proseguo dicendo che non tanto Rossi, ma le forze nascoste che lo stanno spingendo, stanno cercando di creare una smagliatura nella rigidità della scienza che pur amo la FISICA.

Si tratterebbe di un gigantesco AGGUATO, che parte da un fenomeno fisico di confine, che però darebbe pochissimi Watt di potenza, lo ingrandisce usando la legge del calidoscopio in un suo aspetto elettronico, e CERCA di CREARE un CONSENSO, con dimostrazioni pubbliche viste come agguati per rompere la fissità eccessiva introdotta dalla scienza attuale, arroccata sempre di più in una rigidità passando da custode del sapere a carceriere spietato.

Ragazzi! Sto cercando di spiegarvi... l'impossibile. E' dura per me e per voi.




Apolonia Engineering ha detto...

"Rossi non è scemo."

oddio, tanto sveglio proprio no perche' non riusciva a trovare lo switch e lo ha dovuto azionare Fabiani.

tecnicamente e' il Fabiani che fa tutto, Rossi secondo me cura il marketing.

Franco Sarbia ha detto...

@ tutti
Non so se il trucco sia quello che sospetta Mario. Di una cosa sono certo: una dimostrazione sensata del dispositivo deve risolversi con un bilancio energetico largamente positivo. Se le temperature in gioco nel reattore sono quelle di cui parla l'inventore non dev'essere difficile produrre abbastanza vapore per alimentare una microturbina. Questa potrebbe produrre energia elettrica e far circolare tutta l'acqua che serve a raffreddare il sistema di controllo. Infine calore ed energia elettrica in uscita misurerebbero direttamente il rendimento netto dell'apparecchiatura. Se il Crop dichiarato è vero l'output energetico non potrebbe comunque essere che positivo. Né dovrebbero esserci problemi a caricare il piccolo accumulatore necessario allo start, molto meno energivoro del motorino di avviamento di un normale veicolo a combustione interna. Lo facesse gli concederei anche di regolare dall'esterno via blue tooth le eventuali irregolarità di funzionamento.

camillo ha detto...

@tutti,
come vedete si mescola una parte filosofica "dura da digerire" con una parte tecnica di dubbi e possibiltà.
Pochè le attese sarebbero bellissime, siamo attratti dal capire se c'è e non c'è.
Attese simili ad una prospettiva di trovare l'oro.
Siamo portati a guardare SOLO lì, vi invito comunque a tenervi un minimo di risrva mentale e cercare di capire quello che suppongo sia una spiegazione, strana ma vera.
Ecco l'oro che ci attrae: Troppo bello per essere vero, a meno che...

11 novembre 2017 il test di affidabilità di un anno di QX ha raggiunto Sigma 5 che secondo Rossi assicura le seguenti proprietà prestazionali:
- COP è superiore a 50 (> 20000 calcolato dall'ultimo esperimento )
- Il QX testato ha erogato una potenza termica di 20 W in modo continuo in un anno
- Il QX funziona totalmente almeno per un anno (8760 ore) con una sola carica
- La carica QX durerà 10 anni con il 10% di uso intermittente
- Le unità QX sono controllabili
- Non sono presenti radiazioni nocive
- Nessun rischio di scappare o fondersi
• La R & S inizia ad adattare il riscaldatore basato su QX al motore Stirling entro un anno

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
C’è da dire che quello che stanno realizzando ADESSO Tesla e Hyundai 7 anni fa era fantascienza:
http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/tecnologie/2017-12-01/tesla-attivata-oggi-australia-batteria-piu-grande-mondo--105300.shtml?uuid=AEi0QcLD

Nel frattempo l’e-cat continua a restare nel limbo dell’indefinibile e della probabilità...
Non sappiamo ancora INCONTESTABILMENTE quanta energia possa produrre... ma a giudicare dalla mole di chiacchiere che ha prodotto, Rossi avrebbe fatto meglio a battezzarlo e-chat!!! :(
E la H in più non è quella dell’idrogeno.

Hermano Tobia ha detto...

tecnicamente e' il Fabiani che fa tutto, Rossi secondo me cura il marketing.

Vi confesserò che a volte la parte che trovo più interessante in questa vicenda è provare mettere insieme in un quadro coerente i vari indizi contradittori che via via emergono ...

Ad esempio, a proposito di Fabiani: cosa ci faceva per un paio di mesi al dipartimento di Chimica dell'Università di Uppsala (era elencato come "researcher" sul sito dell'Università a luglio di quest'anno) ???

http://www.sifferkoll.se/sifferkoll/wp-content/uploads/2017/07/uuf1.png

ma a giudicare dalla mole di chiacchiere che ha prodotto, Rossi avrebbe fatto meglio a battezzarlo e-chat!!!

Concordo !!

camillo ha detto...

Mmmmm (mugugno intercontinentale)
Daniele! io la vedo diversamente, il test è stato utilissimo e mi ha fornito informazioni utili a chiudere certe domande, che si erano create quando avevo fatto la prova sull'e-Cat

Faccio un ultimo tentativo per dare spiegare cos'è l'IMPULSO TESLA con un paragone differente.

Ripasso la storia della scoperta, raccontata da
Estratto da libro “I segreti della free-Energy Tesla” di Peter A. Lindemann

L'origine.

Nel 1889, Tesla cominciò a fare esperimenti con scariche elettriche improvvise e potenti, utilizzando 20 condensatori caricati ad alti potenziali. Scoprì che era possibile far esplodere cavi sottili con queste improvvise scariche
Attento osservatore tesla osservo che percepiva nel suo corpo una specie di scossa... Controlli dimostrarono che egli era in grado di sentirla anche se le scariche avvenivano in un ambiente schermato acusticamente ed elettricamente. Un inserviente faceva la scarica e guardava l'orologio, Tesla scriveva il tempo in cui percepiva. Coincidevano!!!!

Il racconto prosegue... Alla fine il modello che emerse ve lo do con questo paragone:
Immaginate che l'elettricità sia un esercito in movimento. Quando invade un circuito elettrico, fa qualcosa di simile a chi manda avanti una squadra esploratrice che prepara il percorso, e poi torna indietro per dare l'OK, solo dopo parte il grosso dell'esercito.
Tesla capì che se interrompeva il contatto prima che la squadra esploratrice rientrasse, questa rimaneva isolata dal resto dell'esercito.
La squadra isolata creava un disequilibrio nell'universo, DOVEVA rientrare, in questa urgenza ci si poteva intrufolare e sfruttare la necessità del rientro per nostri vantaggi.
Era fondamentale staccare il collegamento il prima possibile.
Se la corrente da mandare era alta la squadra in avanscoperta era più numerosa, togliendo il collegamento non tutta avrebbe fatto in tempo a rientrare.

Questo è il concetto base dell'impulso Tesla.

Daniele Passerini ha detto...

@Hermano
cosa ci faceva per un paio di mesi al dipartimento di Chimica dell'Università di Uppsala (era elencato come "researcher" sul sito dell'Università a luglio di quest'anno)?
;-)

Alessandro Pagnini ha detto...

"... Dovevo suggerire dicendo che era assurdo, ma dovevo lasciare intendere che sotto sotto io ci credevo...."

Ma noi avevamo capito il tuo gioco. E' un vecchio trucco Sioux! ;-)
A dire il vero per un attimo ho pensato che tu ci credessi davvero. Bell'agguato! :-)



"...Si tratterebbe di un gigantesco AGGUATO, che parte da un fenomeno fisico di confine, che però darebbe pochissimi Watt di potenza, lo ingrandisce usando la legge del calidoscopio in un suo aspetto elettronico, e CERCA di CREARE un CONSENSO, con dimostrazioni pubbliche viste come agguati per rompere la fissità eccessiva introdotta dalla scienza attuale..."

Sì, so che esiste anche questo possibile scenario. Non è quello che sembra a me di questa vicenda, ma è un'altra ipotesi.


@ Mario
@ Hermano

Vi quoto. La prudenza è buona consigliera e la raccomandazione di Mats è oro!
L'intervista di Rossi l'avevo già trovata e ascoltata e dove parla del sistema di raffreddamento mi pare che stia davvero cercando di togliersi poco agilmente da una domanda imbarazzante. Non una bella impressione, a dire il vero.

cikagiuro ha detto...

"Energy 2.0 Society to Hold Webcast with Andrea Rossi as Guest, December 9, 2017"
Posted on November 28, 2017 • 22 Comments

"The following announcement comes from the Energy 2.0 Society’s website.
The Energy 2.0 Society will be holding a webcast on Saturday, December 9th with Andrea Rossi as guest.

This will be an opportunity for us to discuss with Dr. Rossi the recent presentation of the E-Cat QX in Stockholm and other aspects of his work.

The webcast will be broadcast live on YouTube starting at 11:00 a.m. US Central time. The link to access the webcast will be posted shortly before the meeting begins on this page: http://energy2point0.org/

People who would like to suggest topics and questions for the Energy 2.0 Society to cover in the webcast may do so via email to: admin@energy2point0.org"

camillo ha detto...

@Alessandro,
Bene direi che a questo punto basta così.
Il tempo sarà galantuomo.
Consiglio di leggere "I segreti della free-Energy Tesla" di Peter A. Lindemann

http://www.leonardoanarchico.it/archivio/FREE-ENERGY/Lindemann_Gray/download/lindemann.pdf

Se non lo hai già letto, fai attenzione quando parla della supercarica.
...Tesla sviluppò un potente metodo con il quale sperava di generare e scoprire le vere onde elettromagnetiche. Parte di questo apparato richiese l’implementazione di un banco di condensatori molto potenti... Questa “batteria” a condensatori veniva caricata a voltaggi molto alti, e successivamente scaricata attraverso corte barre collettrici di rame. Gli scoppi esplosivi così ottenuti produssero diversi fenomeni, che colpirono profondamente Tesla, eccedendo di molto la potenza di qualsiasi dimostrazione elettrica che avesse mai visto. Questi dimostrarono di possedere un segreto essenziale, che egli era determinato a scoprire. Scoprì che le improvvise scintille, che chiamò “scariche disruptive”, erano capaci di far esplodere i fili in vapore. Esse spingevano onde d’urto (shockwaves) molto penetranti, che lo investivano con grande forza attraverso tutta la parte anteriore del suo corpo. Tesla fu estremamente interessato da questo sorprendente effetto fisico...

Ribadisco: quando rompiamo l'equilibrio nell'universo esso si "preoccupa" di ristanilirlo, se gli impediamo le STRADE NORMALI cerca altre strade, e scavalca le leggi locali. E' in questo tempuscolo di disequilibrio che noi facciamo un agguato all'universo, gli creiamo un percorso di riequilibrio preferenziale.

Il concetto l'ho detto chiaramente, sta a chi lo desidera fare attenzione e guardare pensando "e se per caso quel visionario di Camillo l'avesse azzeccata giusta?"
Ciao

camillo ha detto...

Dimenticavo...
costringiamo l'universo lavora per noi ... è come un gigante che viene raggirato e costretto a ...
Bello no!? Bello solo se chi sfrutta la cosa è evoluto, ma se non lo è?
Quindi i metodi vengono sigillati.
qui ne viene lasciato uscire uno... La Terra purtroppo ne ha bisogno.

sono solo un misero test ha detto...

La Terra purtroppo ne ha bisogno.

che atterraggio brusco comandante...

mi pare un approccio un po' troppo antropocentrico a uno squilibrio che è tale solo per noi formichine, ma che gaia sarà perfettamente in grado di ristabilire, se ne avrà voglia, nel giro di qualche migliaio di anni, cioè nulla, e di cui comunque l'universo, legge dei grandi numeri alla mano, in questo momento è pieno e vive e rivive in continuazione.

è questo che ha partorito la montagna?

Hermano Tobia ha detto...

@Mario
Guarda che bel gadget da testare ...

http://www.drboblog.com/fusion-diodes-tech-spec/

Apolonia Engineering ha detto...

@hermano
"Ad esempio, a proposito di Fabiani: cosa ci faceva per un paio di mesi al dipartimento di Chimica dell'Università di Uppsala (era elencato come "researcher" sul sito dell'Università a luglio di quest'anno) ???"

fa parte del marketing, di sicuro era sull'elenco, che fosse anche la' e' poi da dimostrare.

e alla fine rimane solo il gossip...

vincenzo da torino ha detto...

Non so quanto sia realistico credere ad un universo mentale. Vale per chi vi ha provato ed ha ottenuto dei risultati. Di certo vi sono forze che la nostra mente potrebbe incanalare se si becca la frequenza giusta di questo treno di onde. Possibile, ma tutto da provare e sopratutto da sperimentare.Interessante per me invece il fatto che Camillo abbia avuto la compagnia di un ente o spirito che gli ha insegnato in una notte a giocare a dama. Per mia esperienza diretta questo è credibile. Non so se ne ho già parlato tempo addietro. Da giovane per alcuni anni ho praticato la magia bianca. E' stata una esperienza tanto fantastica quanto pericolosa. Consiglio a tutti di non praticarla per non incorrere ad una qualche forma di possessione fastidiosa se non si sa come comportarsi, salvo che sia qualche spirito di sua iniziativa che si vuole presentare. Poichè la medium è mia moglie, sempre ostile a queste esperienze, ma trovatasi in trance senza potersi opporre durante una seduta fatta per curiosità, non posso avere alcun dubbio sugli avvenimenti a cui ho partecipato personalmente. Se a qualcuno interessa posso poi darvi informazioni dettagliate. Si tratta di incontro con personaggi dell'aldilà, di bilocazione e scrittura automatica. Quello che posso, se Daniele è d'accordo, inviarvi foto dei disegni fatti con scrittura automatica di cui sono stato testimone in diretta. Mia moglie ha disegnato qualcosa nelle medie senza particolare pregio. Quindi quello che è uscito non fariana del suo sacco. Dopo questi fatti ha frequenato due anni l'accademia serale di arte con discreti risultati, ma nulla a che fare con quanto risulta dalla scrittura automatica. A qualcuno interessa?

domenico canino ha detto...

@vincenzo da torino
Testimonianza interessante. Io, invece, non ho mai visto nulla di strano. Ho contattato remote viewers dell'esercito USA e del Mossad, ho avuto contatti con persone interessanti, ma MAI ho visto direttamente nulla.
In quanto al fatto che l'Universo è mentale. Io non ho opinioni, ma riferisco quello che è scritto sulle tavolette sumere. I MES o tavole dei destini o tante altre, in cui è già scritto in forma anche matematica il destino degli uomini.
Riassumendo dicono che:
L'universo è fatto di essere viventi incorporei che vivono in forma di suono. Tutto è suono ad alte e basse frequenze. La materia in realtà è suono che condensa al variare della frequenza. La terra era un posto di basse frequenze adatto per la condensazione della materia, e per questo che qui si incominciò un esperimento di creazione materiale, ma sempre illusoria. Si creò ad opera del dio ANU un grande inganno. Un universo materiale e dei pianeti e dei corpi di esseri viventi, in cui far vivere delle esperienze a veri esseri viventi terrestri e non , che erano in reltà ( e sarebbero ancora) incorporei. Tutte le specie aliene che vediamo ritratte in corpi ed astronavi alla star wars, in realtà sarebbero un inganno. In realtà sono milioni di esseri incorporei che vengono sulla terra per vivere una esperienza corporea, che è cosa nuova ed affascinate per l'Universo sonoro vero. E quando sono qui entrano in un corpo creato ad hoc, e lo stesso per le navicelle, in realtà esse servono solo per viaggiare qui nell'Universo corporeo illusorio, appena fuori da questa dimensione, i nostri amici alieni, dopo aver giocato con la materia, ritornano incorporei e se ne rivanno bellamente nei loro diversi campi vibrazionali e sonori dei diversi punti dell'universo. Durante la costruzione delle prime civiltà umane, come quella sumera ad esempio, gli dei erano incorporei, e mandavano sulla terra ad istruire gli umani, in realtà considerati un esperimento corporeo. delle macchine meccaniche, gli U-AN (luce del cielo). gli istruttori che ci hanno dato tutte le conoscenze e le tecnologie all'inizio della nostra civiltà.
Ora è un mito, certamente, ma lo trovo molto interessante. Spero anche voi.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Quello che posso, se Daniele è d'accordo, inviarvi foto dei disegni fatti con scrittura automatica di cui sono stato testimone in diretta. Mia moglie ha disegnato qualcosa nelle medie senza particolare pregio. Quindi quello che è uscito non fariana del suo sacco. Dopo questi fatti ha frequenato due anni l'accademia serale di arte con discreti risultati, ma nulla a che fare con quanto risulta dalla scrittura automatica. A qualcuno interessa?
A me senz'altro!
Prepara un post: se a te e tua moglie fa piacere condividere la vostra testimonianza a me farà ancora più piacere accoglierla!

Daniele Passerini ha detto...

@Domenico
Ora è un mito, certamente, ma lo trovo molto interessante. Spero anche voi.
Assolutamente sì!

Mario Massa ha detto...

@Hermano Tobia
"Guarda che bel gadget da testare ..."

Ho guardato il video e mi è sembrato solo pubblicitario, alla ricerca di investitori. La solita storia.

Non dichiarano nè la tensione nè la corrente fornita: potrebbero essere mV e uA (dicono di usare un tester digitale per misurare, ma su che carico?). Per indicare dei valori su un tester bastano frazioni di nW e dura pochi giorni: non è più semplice pensare che in un modo o in un altro abbiano costruito una pila elettrochimica a gas?

Mi sembra la storia di E.T.srl di Cavriago (vicino a casa mia), segnalatami da Mistero un paio di anni fa: avevano una pila allo stato solido inesauribile. Mi hanno contattato loro per un test. Sono andato a trovarli, mi hanno fatto vedere l'oggetto. Tutto sembrava deciso, poi all'ultimo hanno rinunciato.
Quando è ora di effettuare un test serio (anche se completamente gratuito) quasi tutti scappano.

camillo ha detto...

@tutti, CONFERENZA in ITALIANI di Rossi con scienziati, fatta dopo la dimostrazione

http://www.ecat-ilnuovofuoco.it/blog/laudio-della-conference-call-rossi/

Ad un certo punto dice chiaramente che quel generatore può pilotare 1000 celle quindi risolto anche il problema dell'energia considerata nel suo insime globale.




@Vincenzo
Molto interessante e se non fosse troppo fuori argomento mi piacerebbe un sacco condividere esperienze in merito.

Domenico,
mi incuriosisce molto la storia dei sumeri, mentre la faccenda che tutto è un suono in alchimia è assodata, è una dei 7 principi cardine: "tutto vibra" Ogni cosa è una vibrazione... Meglio vederla come suono in quanto come onda elettrica si tende a vedere una frequenza vibratoria che non c'è. il timbro inteso come forma d'onda è piuttosto descrivibile con una sommatoria di frequenze. Nella realtà chi lo sa cosa è veramente, sono tutti modelli in approssimazione.

Mario Massa ha detto...

@Camillo
"Ad un certo punto dice chiaramente che quel generatore può pilotare 1000 celle quindi risolto anche il problema dell'energia considerata nel suo insieme globale."

Quindi, come ho già scritto, chiediamogli di rifare il test con almeno 5 Q-X collegati in serie e vediamo se esce 5 volte più calore con sempre 60W assorbiti. Lo suggerisci tu a Mats?

GuidoGG ha detto...

@Mario
chiediamogli di rifare il test con almeno 5 Q-X collegati in serie e vediamo se esce 5 volte più calore con sempre 60W
... o anche, se Rossi lo preferisce, usare un mini-generatore da 6W che ne possa pilotare solo 100 ...

camillo ha detto...

Siamo verso la fine dopo i 200 messaggi le cose si complicano un po'.

io vedo tante illazioni, chiediamo a rossi, se si può taroccare allora...
Il tutto ha una unica giustificazione sul mercato NON c'è nulla, mentre di promesse...
Eppure per me è stata un interessante prova.
Sospettavo che il catalizzatore non fosse nelle polveri da quando avevo visto la procedura di innesco dell'E-cat Ora dato che mi hanno detto che quell'E-cat lo hanno aperto e non c'erano "mattoni nascosti"
Quella prova la dò assolutamente positiva.
Ribadisco tutto quello che ho scritto e ora come ora sono su queste probabilità:
che il fenomeno ci sia 100%
che la prova di Stoccolma sia un falso con roba nascosta nel supporto di base probabilità 0,.1% in pratica nessuna.
Dato che io ho lavorato in altre situazioni con quello che io chiamo l'impulso Tesla ritengo che la base sia quella al 90% Se ho ragione risulta conseguente che alcune misure dirette sono state non fatte per il semplica motivo che avrebbero compromesso gli strumenti, io ho visto due Wattmetri bloccarsi e addirittura il contatore Enel non funzionare era a monte e lontano.

Quindi io sono decisamente più convinto.
Resta sempre il mio eterno dilemma che non è stato risolto: la ripetibilità. Rossi dice che c'è ma se cifosse la cosa sarebbe industrializzabile, su quel punto siamo senza prove.

Mi piacerebbe che qualcun altro si esponesse dicendo le sue percentuali.
Da quello che capisco Mario Massa da probabilità opposte alle mie o peggio forse 0,00% che funzioni.
Però se il tempo chiarirà si potrà vedere chi aveva valutato meglio i dati, è un gioco di previsione.

Alessandro Pagnini ha detto...

Rossi dice che può pilotarne 1000, ma alla fine ne ha pilotati solo 3 e al 30%, della potenza di uscita. Brutta demo e molto sospetta.


@ Vincenzo
@ Domenico

Anche a me interessa ciò che avete da raccontare :-)
Per quanto riguarda i Sumeri, apprendo adesso che avessero questa visione della realtà.

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