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giovedì 23 giugno 2011

Accadde il 21 aprile...

Visto che ormai Levi stesso ne ha parlato nell'intervista pubblicata su Query on line oggi, posso finalmente rivelare cosa accadde a Bologna il 21 aprile scorso.

Una domanda che i lettori di questo blog si pongono da due mesi!

Era semplice. La mattina del 21 aprile si riunì il Consiglio di Dipartimento della Facoltà di Fisica di Bologna e, tra i punti all'ordine del giorno, approvò la bozza del contratto per la ricerca sull'Energy Catalyzer (E-Cat), dando mandato di perfezionarlo e siglarlo.

Circa un mese dopo, addivenute le parti a un testo pienamente condiviso, il Direttore del Dipartimento, Paolo Capiluppi, firmò il contratto e lo inviò alla moglie di Rossi, Maddalena Pascucci, socio di maggioranza della EFA srl. 

Dopo circa un mese il contratto è stato controfirmato e rimandato al Dipartimento di Fisica.

Oggi la conferenza stampa della Defkalion Green Technologies ha chiarito a tutti che non si scherza: l'E-Cat c'è! Presto saranno on line i video girati freschi freschi dalla Dekkalion stessa più - in esclusiva per questo blog - quelli girati grazie a Manuel Zani e Giacomo Guidi.

Tutto procede benissimo, esattamente come da cinque mesi - su questo blog - vi dico che è.

E come da cinque mesi personaggi come Camillo Franchini, Mattia Rizzi, Italo Bianchi ecc. (e ultimamente anche Steven Krivit) vogliono farvi credere che non è. A fermare il corso della storia non bastano i bastoncini che hanno messo tra le ruote dell'E-Cat.

Tanto per ribadire di chi potete fidarvi e di chi no.

A presto.

204 : commenti:

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Tizzie ha detto...

La mattina del 21 aprile si riunì il Consiglio di Dipartimento della Facoltà di Fisica di Bologna e, tra i punti all'ordine del giorno, approvò la bozza del contratto per la ricerca sull'Energy Catalyzer (E-Cat), dando mandato di perfezionarlo e siglarlo.

Tutto qui? :)

Mi aspettavo qualche evento particolare, ad esempio una prova cosi` evidente del funzionamento che convinse anche i piu` scettici del Dipartimento!

Author ha detto...

@Tizzie

la prova sarà stata quella famosa delle 18 ore (se non ricordo male).

se mettono fuori dei rapporti minimamente sensati e completi parte la rincorsa all'E-Cat da parte degli altri (i 'mmericani).

forse è per quello che i report li danno col contagocce.

Vincenzo Volta ha detto...

Ultimo arrivato, mi permetto di complimentarmi per il tuo lavoro.
Ma saranno probabilmente le borse a dimostrare la verità.
Tengo monitorato il prezzo del petrolio. Oggi stranamente ha perso 5/6 punti...
Staremo a vedere.

Vincenzo

Author ha detto...

@Daniele

in effetti senza Danielle "22Passi" Passerini adesso saremmo tutti a trollare su Energetica Ambiente senza notizie do prima mano.

a-ri-grazie.

francescog ha detto...

Tizzie io lo avevo scritto cosa era sucesso per me il 21 aprile ma non mi avete ascoltato e neanche ben interpretato la reazione di Daniele, io nè ero convinto (grazie ad Armando cioè AR)....

Cesare ha detto...

Grazie Daniele, come sempre affidabile; ma la prossima volta non torturarci per due mesi.

Plinio ha detto...

Tutto qui? Già...
Pur nell'evidenza della battuta resta l'amaro dello sconsolante passato.
Si inizia con un deliberato suicidio professionale di due elettrochimici di fama (ricordo molto bene il clamore del periodo). Si prosegue con lo splendido lavoro di Preparata e il rapporto 41 steso a quattro mani assieme a Rubbia. Poi ci si mette anche Arata nel 2008 con la dimostrazione dell'origine nucleare del fenomeno. E questo E_Cat...
Per certa gente non basta mai...

Tizzie ha detto...

Beh, personalmente a me sembrava scontato che prima o poi il Dipartimento di Fisica dell'UniBo avrebbe accettato la proposta, per questo mi aspettavo qualcos'altro oltre a cio`, considerando che si parlava sempre di grandi novita`.

Senza nulla togliere alla notizia, ci mancherebbe!

Massimo55 ha detto...

Be', insomma, scontato mica tanto Se io vado alla Unibo proponendo un contratto per studiare la mia macchina del moto perpetuo, quelli mi cacciano a pedate, indipendentemente dalla somma che propongo. Quindi, secondo me, anche per motivi di immagine, sono abbastanza sicuri che il coso di Rossi basilarmente funzioni. Poi, quanto, come e perché è altra cosa. E loro sono lì per quello.

Tizzie ha detto...

Lo trovavo scontato perche' Levi gia` a Febbraio mi sembrava piuttosto convinto del suo funzionamento avendolo visto in azione e provato in prima in 3-4 occasioni.

Anonimo ha detto...

Mi sapete indicare qualche articolo, se esiste, su ipotesi sensate sul funzionamento fisico dell'E-CAT?

Grazie in anticipo

David

robi ha detto...

Comincia a diventare tutto
ovvio
meglio così....

fusion ha detto...

Di chi possiamo fidarci e di chi no?
Io mi fido soltanto dei numeri, quelli non sbagliano mai. Quando si potranno vedere i numeri dell'e-cat allora potrei fidarmi.
Comunque scettici o no tutti si augurano che questa macchina funzioni. Solo il pensiero di azzerare o quasi la percentuale di co2 immessa nell atmosfera, l'inquinamento che ci sta' uccidendo, ecc...
Be difronte a cotanti vattaggi, l'essere contro e' sinonimo di demenza.
Tutti ci auguriamo che funzioni, e se funziona dovremo inchinarci a cio'. Pero' prima fateci i vefere i numeri.

David ha detto...

Qualcuno ha notizie della conferenza stampa? Ci sono video in giro su internet?

Tizzie ha detto...

@David: i video della conferenza stampa della Defkalion in Grecia, ufficiali e non, dovrebbero arrivare entro qualche giorno, penso.

Giuseppe ha detto...

Fonte Forum Defkalion e traduzione google translator e un pò l'ho sistemata io...

La conferenza stampa alla Defkalion è appena finita (circa 16,30 ora di Atene) Nel Comune di Paleo Faliro Congress Center, circa 150 persone intervenute. Tra questi: Il Ministro dell'Industria e dell'Energia Xinidis.Diversi Rappresentanti dei partiti politici, Tra questi, il Partito dei Verdi della Germania, Il sindaco di Palaio Faliro, il Presidente della Camera tecnica greca, Il presidente dell'Unione delle Camere greche, Il presidente greco-Americal Camera di commercio, il Reppresentante dell'Unione Industriali della grecia del Nord, il presidente della greca nichel mineraria company, la LARCO University, funzionari e altri professori e personale per la copertura locale ed estera. La Stampa: 7 telecamere di stazioni tradizionali greche, la RAI, giornalisti dei principali quotidiani greci, italiani..A presentare l'evento: Prof. Stremenos, A. Xanthoulis da Defkalion GT e Andrea Rossi.
Un kit con delle stampe e un DVD è stato distribuito ai media. Un annuncio dell'azienda sulla manifestazione seguirà il Venerdì 24 con i dettagli, la lista completa dei partecipanti e le foto dell'evento. L'evento è stato filmato e sarà caricato, con sottotitoli in inglese, su YouTube dopo la preparazione tecnica (come ho sentito da Lunedi o Martedì )

Anonimo ha detto...

su radio 24 alle 19.00 circa è stata data notizia della conferenza stampa della defkalion.....era melis mi pare

gio

robi ha detto...

he ..Daniele, quando Rossi ha parlato per la prima volta di Defkalion.
Tutti a cercare il sito...e c era ma non quello giusto! e giù lollate
poi qualcuno ha anche telefonato,ma naturalmente non sapevano niente...e giù lollate
aspettate..,vedrete..e giù lollate
con questo non insinuo che sarà tutto vero..!ma un pò di moderazione e pazienza non ci starebbero male.

ant0p. ha detto...

daniele è contento per levi, mentre per me va benissimo che si faccia la ricerca, ma le vere notizie saranno prove inequivocabili, che secondo me prima di fine ottobre non ci saranno. perchè sia che funzioni che sia una bufala rossi non ha interesse a dare la certezza del funzionamento (o del non-funzionamento ovviamente:)) troppo in anticipo. il motivo in caso di funzionamento è che:

----Author ha detto...

se mettono fuori dei rapporti minimamente sensati e completi parte la rincorsa all'E-Cat da parte degli altri (i 'mmericani).

forse è per quello che i report li danno col contagocce.------

mentre in caso di bufala non sto nemmeno a dirlo il motivo:))

Anonimo ha detto...

...i mmmericani sono già sul pezzo

visto che e-cat lo produrranno loro

gio

robi ha detto...

Antop
e la tua prova ?
Comunque era da un pò che si diceva che rivelando i dati precisi avrebbe favorito la concorrenza.Ma la risposta era che così si sarebbe svelata la bufala.
In ogni caso siamo ancora all inizio e speriamo ben
ciao

Fr@ncesco CH ha detto...

Hey,

ma sbaglio o quel signore con la crapa lucida che sta parlando con Andrea Rossi è Maurizio Melis di Radio 24? :

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=09m4YbWNSeU

Rossi sta parlando del contratto con l'UNIBO

Author ha detto...

@Tutti

copertura News da

http://www.xanthipress.gr/eidiseis/politiki/8178-episimi-parousiasi-tiw-defcalion-.html

con altri due video

finalmente vedo un paio di omaccioni (un po' vistosi) a gestire la sicurezza (ma forse era la scorta del vice-ministro).

Fr@ncesco CH ha detto...

Copertura mediatica della conferenza stampa da parte di Xanthipress:

http://www.xanthipress.gr/eidiseis/politiki/8178-episimi-parousiasi-tiw-defcalion-.html

Fr@ncesco CH ha detto...

Accidenti: battuto per un minuto!!!

Enzo ha detto...

Cosa diranno gli scettici a novembre :
1) La centrale non dimostra niente, nessuno può sapere con certezza quanta energia entra e quanta ne esce.
2) Il report preliminare sui risultati degli esperimenti dell' università di bologna non è stato ancora sottoposto a peer-review e gli esperimenti devono essere replicati.

A novembre :)

JacK ha detto...

Mi sa che la Defkalion ci batte sul tempo nel mettere i video online. Appena riceviamo il filmato dalla grecia (next week) vediamo se abbiamo qualche contenuto che non esce su youtube da altre fonti... sicuramente c'e' stata una grossa copertura mediatica !

Nel frattempo siamo online con il video sottotitolato in inglese:

http://vimeo.com/25501969

Ciao a tutti

JacK

Anonimo ha detto...

certo che se quello che dice Andrea Monti é vero http://www.multibase.it/galleria.asp?lang=it&idPag=376&pagProv=&idImg=37 l'E-Cat avrà avrà solo lo scopo di deludere più persone possibile cosi da scoraggiare la ricerca sulla fusione fredda per non parlarne più.
Se le trasmutazioni nucleari potessero essere una certezza i metalli preziosi e quelli strategici
perderebbero il loro valore con tutte le conseguenze immaginabili.
Si è parlato di nobel a Rossi e Focardi (se tutto fuzionerà!) a mio avviso spetterebbe invece a Monti
ma quando si tratta di mandare a monte gli affari di milioni di cinici capitalisti (e qui avete gia capito da che parte stò)più che un nobel rischi che cualcuno ti tappi la bocca.

ant0p. ha detto...

@robi
oggi nel fare la spesa mi sono dimenticato di prendere un tubo trasparente da giardiniere:)) rimane quella col tubo di gomma rubacchiato al lavoro. ma sarebbe sempre difficile il confronto diretto con quei 3 secondi di video, ci sono troppi pochi elementi di confronto..la cosa più semplice è non mettere il tubo ma un beccuccio per trasformare l'e-cat in un vaporì:)) solo che sembra che nessuno si sogni di volerlo fare..tutti a discutere di psicrometri e rh, bisognerebbe cercare qualcuno che sa come si misura l'rh del vapore acqueo, se è possibile, e se è possibile legarla con la percentuale in massa di acqua liquida..magari si può, magari no, proverò a cercare su gogol (come diceva il nano:))

Davide ha detto...

@ Jack
Ho già postato il vostro video sul forum della defkalion, mi sa che avrà un grosso successo.

Daniele 22passi ha detto...

@Fr@ncesco CH
Sì, nel secondo video sono Rossi e Melis.
E nel primo si intravedono, alla fine, Melis e Stremmenos.

JacK ha detto...

@Davide

Grazie mille. Ovviamente più gira più siamo contenti.... senza diventare degli spammatori folli :)

JacK

Fr@ncesco CH ha detto...

@Daniele,

l'occhio bionico non mente!!!

ps
qui:

http://translate.google.com/translate?js=n&prev=_t&hl=sv&ie=UTF-8&layout=2&eotf=1&sl=sv&tl=en&u=http%3A%2F%2Fwww.nyteknik.se%2Fnyheter%2Fenergi_miljo%2Fenergi%2Farticle3208819.ece&act=url

traduzione in inglese dallo svedese dell'articolo di Ny Teknik sulla conferenza

francescog ha detto...

in un passaggio dell'articolo greco di Author viene menzionato il nostro "carissimo" presidente del consiglio non ho capito però cosa che vuole dire (la traduzione automatica fà pena..) del tipo interrogazione parlamentare....

poi per i primi giorni di luglio ci sarà la presentazione "formale" mi pare dal governo greco.. riporto le trazioni che è meglio "Il dispositivo sarà presentato in un test formale prima che le autorità greche nei primi 10 giorni di luglio, con numerosi istituti in tutto il mondo hanno provato il dispositivo.Inoltre, 17 paesi hanno espresso interesse e la domanda è molto alta tutti i giorni. Siamo molto orgogliosi di quel tempo"

invece per quanto riguarda il nostro "amatissimo": Parleremo al mondo ed è un grande progetto perché, soprattutto all'estero, questa tecnologia è diventata troppo grande rumore, e anche se la Grecia è esclusivamente non-US Paese ha mostrato interesse. Ci sono state interrogazioni parlamentari a Obama e Berslouskoni per questo motivo che la Grecia ha ottenuto questo brevetto"... se è quel che penso Belusconi vedi fare ALEMO UNA VOLTA nella vita qualcosa di buono....

Ghirotto ha detto...

Grazie Daniele per tutto quello che stai facendo. Ti seguo con molto interesse e sono molto entusiasta all'idea che il gatto vaporoso funzioni. L' unico dubbio che ho mi deriva dal fatto che il mercato dell' energia è il primo mercato mondiale in valore assoluto. Quindi se faccio fatica a capire quale possa essere la reazione nucleare dentro al gatto rimango davvero attonito al fatto che...lasciatemelo dire...Andrea Rossi sia ancora vivo!! Paradossalmente l'unico dubbio che il gatto non stia in piedi mi viene proprio dalla sopravvivenza di Rossi...!

ant0p. ha detto...

vabè visto che si è calmata la diatriba su rh e vapore inizio a parlarne:))
allora, in aria l'rh è inferiore al 100% se il vapore contenuto nell'aria riesce a rimanere secco, altrimenti inizia a condesare e a formare la rugiada.
a seconda della temperatura dell'aria la quantità di vapore secco che può essere presente nell'aria varia: si abbassa se la t diminuisce e si alza se la t aumenta.
a pressione intorno a quella ambientale (cioè circa 1 bar) intorno ai 100°C (decimo più-decimo meno) si dovrebbe arrivare nella condizione in cui il 100% di umidità è raggiunto quando c'è solo vapore e niente aria, anche se fosse tutto vapore secco senza aria in teoria saremmo sul 100%, col vapore umido e senza aria rimarrebbe comunque il 100%.
se invece è vapore surriscaldato (ma non è il nostro caso, visto che la temperatura nel caminetto dell'ecat è costante a 100.1° e mai al di sopra in modo netto rispetto ai 100°) l'umidità diminuirebbe sotto il 100%.
mentre se con vapore secco intorno ai 100° l'umidità scendesse sotto il 100% vuol dire che c'è anche un po' d'aria.
però per uno psicrometro che è fatto per misurare l'umidità dell'aria avere un'umidità molto alta a 100°C è probabilmente una condizione estrema che potrebbe essere al di fuori dell'affidabilità della misura..perchè di solito con aria a 100° l'rh è molto bassa..vi ricordate quando era morto quello durante la finale del campionato mondiale di sauna? ecco, in quel caso con più di 110° l'umidità era sul 15-20%, eppure si schiantava lo stesso, con la stessa quantità di vapore che era presente a 110° con rh 15% nell'aria a 40° magari l'rh sarebbe stata del 100% con la nebbia:)) per quello il vapore quando esce in aria fa lo sbuffo bianco, a una temperatura minore l'aria non ce la fa a tenere dentro il vapore secco che viene buttato fuori dallo scarico e allora si vede lo sbuffo nebbioso..
insomma senza stare troppo a dilungarsi bisogna capire se una misura dell'rh è fattibile all'interno il caminetto dell'e-cat, se c'è anche un po' di aria e se misurando un rh del 97% (per dire) si può affermare con una certa affidabilità che si tratta di vapore secco.
in ogni caso gli igrometri o gli psicrometri misurano la massa del vapore nell'aria, se questa massa supera un valore massimo che varia al variare della temperatura (basso quando è freddo, alto quando è caldo) allora il vapore inizia a condensare con rh 100% e a formare la rugiada.
non mi risulta che si misuri la massa di acqua liquida nell'aria, perchè gli igrometri quando piove possono anche dare un'umidità di molto sotto il 100%..poi in caso di pioggia prolungata l'umidità tende a aumentare ma non è che arriva per forza al 100%, anzi, d'estate il 100% con la pioggia è raro in ogni caso..
non so..ma dovrebbe essere galantini a spiegare come ha fatto:)) non basta dire: 'ho usato questo e quest'altro strumento', dovrebbe anche spiegare perchè 'questo e quest'altro strumento' sono affidabili e precisi per valutare la qualità del vapore anche a 100° con un'umidità vicina al 100%.

Gianpietro ha detto...

Ok,
a questo punto: chi vuole andare a lavorare per Rossi? Cominciamo a raccogliere i curriculum? Fai tu, Daniele, da enroller? ;)

Gianpietro

Gibed ha detto...

Il Dipartimento di Fisica di Unibo (www.df.unibo.it) comprende 23 ordinari, 2 straordinari, 37 associati e 41 ricercatori, che votano tutti in Consiglio di Dipartimento, e 36 tecnici e amministrativi, che votano tramite alcuni rappresentanti. Di norma, le delibere si approvano a maggioranza semplice.
Unibo pare comunque poco propensa a divulgare la notizia, che non è riportata né sulla home del Dipartimento di Fisica, né su quella di Unibo o del suo "magazine".
Saluti
Gibed

Diogene ha detto...

Data la supposizione di Author, e ammessa vera (molto probabile), torna tutto, L'uniBo ha misurato gamma nel funzionamento del gatto ci giurerei.
Punto!
Robe nucleari a bassa energia, quindi se non sarà, mettiamo, rivoluzione energetica, darà cmq altissimo prestigio all'università & co.
nuova fisica come agli inizi del '900.
quanto voglio che sia vero! EDDAJE

Silvio ha detto...

Nobel Laureate, Brian Josephson favors Rossi E-cat in a Video discussion of Credibility http://nextbigfuture.com/2011/06/nobel-lauriate-brian-josephson-favors.html

Luigi D. ha detto...

@ JACK

"...Nel frattempo siamo online con il video sottotitolato in inglese:

http://vimeo.com/25501969 "


Sarebbe opportuno postarlo anche sul sito di JONP.

Almeno i sostenitori americani di Rossi avranno un po' di soddisfazione.

Grazie

Silvio Relli ha detto...

Defkalion Green Technologies white paper http://www.defkalion-energy.com/White%20Paper_DGT.pdf

Matteo ha detto...

Il fatto che ci debba aspettare maggiori più rapidi sviluppi da un punto di vista commerciale anziché scientifico non può che essere bene per il settore LENR.
Vero o no che sia il funzionamento dell'e-cat, nel breve periodo vedremo diverse entità economiche finanziare questo settore ben prima che si sappia qualcosa di definitivo.
Certi colossi non sono certo permettersi di rischiare di rimanere indietro (e non è detto che si stiano già muovendo).
Tra l'altro i costi di sperimentazione non sembrano essere per nulla costosi, soprattutto poi se raffrontati alla fusione calda dove,tra confinamenti magnetici, temperature stellari, laser mostruosi e schermatori neutronici, meglio non andare a vedere quanti fondi impegnano.
Non che abbia nulla contro la fusione calda anzi..

AC/DC ha detto...

benissimo, vedo che la barca va a gonfie vele.
Ho trovato molto interessanti le configurazioni di Hyperion per la cogenerazione di calore ed elettricità.

Il popolo è sempre più impaziente...

Silvio Relli ha detto...

Nel white paper viene descritto l'Hyperion, nome con cui è stato battezzato l'e-cat di produzione industriale. Dategli un'occhiata! http://www.defkalion-energy.com/White%20Paper_DGT.pdf

Silvio Relli ha detto...

[...]

Defkalion Green Technologies has taken the Andrea Rossi E-Cat and created its products
around it. Our products produce heat only – not electricity. Our current product line
ranges from kW units (5 - 30kW) to MW units (1.15 - 3.45 MW). The actual E-Cat forms
only the kernel of our products; it is the black-box so to speak. Building around the ECat, we have developed a complex unity of machinery and electronics that comprise the
overall product, which we have named Hyperion
[...]

The architecture of the kW Hyperion products is based on the following simplified
design:
[..IMMAGINE..]
___Whereby area A is the E-Cat and consists of:
• Metal tube(s) charged with Nickel and catalysts where the reaction with
hydrogen occurs inside to produce heat ranging from 5 up to 30KWh/h.
• A thermally closed circuit (typically glycol) to drive the produced heat out of the
module which cools the tube. This is integrated with a cooling liquid circulatorpump (inverted- controlled by unit’s electronics) in area C.
• A sealed (isolated thermal and led) internal box
• An electric radiator to heat the tube which starts the reaction consuming less
than 0,5kW/h
___Whereby area B is a hydrogen canister under pressure, also used as the main switch
of the module.
___Whereby areas C consists of the electronics that monitor and control the safety
conditions of the operation as well as the security of the product against any
unauthorized use.
There are absolutely no radioactive materials used or produced, there is no emitted
radioactivity nor any other hazardous gases or other materials – both during production
but also usage.
[...]

Although Hyperion models produce only heat energy, electricity can be generated with
the application of existing third party technology.
With regards to electricity generation, consumers will be able to receive a total solution
based on mutually confirmed interoperability with third party technologies such as
steam turbines and micro-steam turbines, Rankin new generation CHP, as well as
intelligent heat management systems.
Hyperion products have different configurations, most notably:
• Series A: Single tube single module CHP: By this configuration, 5-10Kw heat
power will be released to operate micro-CHP/micro turbine configurations
• Series B: Multi tube single module CHP: By this configuration, multiples of 5 or
10Kw heat power (max 30kW) can be integrated in the same box , when product
has to operate (heat) bigger CHP/micro-CHP or steam turbine configurations
• Series C: Single tube single module heat only: By this configuration, 5-10Kw heat
power will be released to operate small steam or hot water demands such as
agricultural applications (green houses)
• Series D: Multi tube single module heat only: By this configuration, multiples of
5Kw heat power can be integrated in the same box , when product has to
produce substantial amounts of heat for energy demanding applications
• Series E: Single or multi tube modules in parallel: To face the energy demands of
big industrial installations at the range of MWs. Such products consists of arrays
of A, B, or D series rack-mounted
• Series F: Single

Anonimo ha detto...

ancora il vapore nooooooooooooooooooooooo
nonostante il blocco navale il barcone è arrivato....
ma adesso......................
per favore Daniele rimpatrii coatti su querry
mi risulta che dalle parti di Bergamo/Brescia c'è anche un centro di prima accoglienza.

Ogni riferimento a fatti e persone reali è puramente casuale.

Pietro G.

AC/DC ha detto...

@Daniele

ottimo lavoro come sempre! hai saputo per caso qualcosa sulla prova in autosostentamento a cui Bianchini avrebbe assistito il 14 Giugno?

@Jack
Complimenti anche a te e a Manuel per l'impegno e la professionalità... ah poi mi sa che siamo quasi compaesani eh, non vivo esattamente a Cesena ma lavoro li e negli anni ci ho scorazzato parecchio.

Daniele 22passi ha detto...

@Tizzie
>Tutto qui? :)
Mi aspettavo qualche evento particolare...

Per me invece quello è stato un momento fondamentale. Sarà che lavoro nella pubblica amministrazione e so quanto la burocrazia e la formalità sia l'impalcatura delle decisioni di ogni ente, Università compresa.
Sottovalutare quel passo lì è come sottovalutare l'importanza dei 4 bulloni che reggono le ruote di una formula uno: serve a poco spendere miliardi per il motore se poi in gara mancano quei 4 pezzetti lì.

@Vincenzo Volta
Benvenuto a bordo! :)

@Cesare
Non vi ho torturato :)
Ho semplicemente rispettato un impegno, se tradisci la fiducia di una fonte... poi si secca! ;)

@Plinio
>Per certa gente non basta mai...
PROPRIO VERO!!! ;)

@Tizzie
Scontato poteva essere che Levi si interessasse a studiare l'E-Cat. Ma che fosse scontato che lo facesse anche il DF non direi proprio... se fosse stato così ci saremmo risparmiati migliaia di commenti insulsi di Camillo Franchini, Italo Bianchi, Tia ecc. destinati a far RAVVEDERE tutti i colleghi di Levi.

@robi
Il vero vince... le menzogne cadono...
Quante volte l'ho scritto che mi sedevo sulla riva del fiume e aspettavo... ricordi? ;)
Io mi crepavo dalle risate quando dicevano che Defkalion non esisteva, che il contratto non esisteva, come ora mi crepo dalle risate quando dicono che l'E-Cat non funziona. Peccato per New Energy Times, era un bel sito, da oggi è un sito COMPLOTTISTA!

@Enzo
La teoria della terra piatta non è morta quando è stato dimostrato che la terra era rotonda, ma quando sono morti quelli che non volevano crederci. Sarà la stessa cosa con le LENR.

@Jack
Aspetto con ansia la videocronaca di oggi! :)

@ant0p
3 secondi di video, 3 metri di tubo... dopo il teorema mo' pure la costante di Tia? :)

@Ghirotto
Infatti Rossi ha fatto (per fortuna) tutto l'opposto di quello che andrebbe fatto... un triplo salto mortale ma con la rete!
L'E-Cat è cresciuto, vive e si moltiplicherà proprio grazie alla rete... se no l'avrebbero messo in gabbia subito.

@Giampietro
Ho visto che sul sito della Defkalion c'è un apposito link per la selezione del personale... saranno sommersi!

@Diogene
EDDAJE SI'!
DE TACCO E DE PUNTA:
LOW ENERGY NUCLEAR REVOLUTION! :)
(Di 'sto passo questo acronicmo soppianterà l'originale)

Tizzie ha detto...

@Daniele: a proposito, a lato si legge "22passi collabora con DEFKALION GREEN TECHNOLOGIES" ---- che vorra` mai dire?

Niccolò Scarpelli ha detto...

Ciao Daniele.
Ti faccio i complimenti per quello che sei riuscito a mettere sù.
Hai utilizzato il tuo tempo libero per informare gli interessati sugli sviluppi di questa vicenda che può cambiare il mondo...NON c'è tempo speso meglio!!!
E' da gennaio che ho scelto di seguire qui la vicenda anziché su energetica**** perché le notizie mi sembravano più dirette...ebbene non mi sbagliavo. Ogni giorno un occhio al blog ce l'ho buttato.

Anche io sono rimasto finora sulla sponda del fiume in silenzio ad aspettare, ma con immensa gioia credo che stia per arrivare il momento del brindisi e lì non posso proprio mancare!

Tizzie ha detto...

@Daniele 22passi: a proposito, non c'entra nulla con il blogpost, ma per l'embedding del video di Jack in ogni pagina di consiglio di utilizzare delle dimensioni piu` piccole nel codice, come ad esempio width=350 e height=197 (invece di, rispettivamente, 400 e 225), in maniera che esso non "strabordi" nella barra laterale a destra. Fra i due valori di width e height deve esserci comunque una proporzionalita` di 1.78:1 circa (arrotondato all'unita` piu` vicina).

Tizzie ha detto...

Errata corrige: mi sono reso conto solo ora che le dimensioni che ho indicato sono un po' piccole (sarebbero piu` appropriate - ora che ho preso le misure precise - width=550 e height=310), ma il discorso non cambia.

tia ha detto...

>Tanto per ribadire di chi potete fidarvi e di chi no.

Io non ho mai chiesto la fiducia di nessuno. E non desidero averla. Espongo solo i miei ragionamenti.

Painlord2k ha detto...

Le conseguenze del referendum sul nucleare renderanno difficile portare l'invenzione di Rossi in Italia. Semplicemente ci sarà sempre qualche verde oltranzista che si opporrà per tribunali (finanziato dai petrolieri e da quelli che vivono di sussidi alle rinnovabili) alla tecnologia affermando, a ragione, che il popolo italiano ha votato e deciso a maggioranza e la decisione deve essere rispettata comunque, anche tra 20 anni.

tia ha detto...

>1) La centrale non dimostra niente

Veramente io l'ho detto ancora a febbraio, ho ancora la mial che ho inviato a rossi.
La centrale in se non dimostra proprio nulla!
Non si è riusciti ad accertare se funziona un affare di 5L di volume, figuariamoci di una centrale (mica la puoi "alzare").
Quindi ci sono due vie:
- test decente con e-cat 5kw
- vendita di una centrale ad un cliente soddisatto, dove per cliente si intende una multinazionale conosciuta (es. ENEL, GENERAL ELECTRIC, WESTINGHOUSE, EDF, TEPCO, ETC.)

Anonimo ha detto...

perchè ad alcune domande che a me sembrano intelligenti nessuno dà una risposta? o mi sono sfuggite? ad esempio qualcuno tempo fa ha chiesto: è stata fatta una prova comparativa con un E-Cat carico ed uno vuoto alimentato solamente dalla resistenza di "innesco" per rilevarne il guadagno in wat tra i due? io in materia ne so poco,ma non credo che basti fare chessò valore entalpia 2500 wat meno resistenza 300 wat = 2200 wat.
Qualcun'altro ha chiesto in pratica se la minuscola superfice dello scambiatore o core sia in grado di generare quei 2500 0 4000 wat.
Io credo che veri esperti potrebbero dare una risposta anche senza fare le prove di entalpia sul vapore ma misurando anche solo superfice e calore del core,voglio dire è improbabile che un francobollo anche se alla temperatura massima di 1455°possa generare 4000 wat, o sono cosi incompetente?.

sergio2

Il Santo ha detto...

La sfilata di politici dimostra la potenza di Stremmenos (quella si che e' certa) mentre sulla potenza dell'e-cat nulla e' certo.

Pino Grasso ha detto...

Painlord2k ha detto...

Le conseguenze del referendum sul nucleare renderanno difficile portare l'invenzione di Rossi in Italia. Semplicemente ci sarà sempre qualche verde oltranzista che si opporrà per tribunali (finanziato dai petrolieri e da quelli che vivono di sussidi alle rinnovabili) alla tecnologia affermando, a ragione, che il popolo italiano ha votato e deciso a maggioranza e la decisione deve essere rispettata comunque, anche tra 20 anni.

****************

Se un oggetto consuma ferro e lo trasforma in ruggine, non emette radiazioni e supera tutti i test di sicurezza standard, nessuno si sognerebbe di pensare sia una centrale nucleare.

Se un altro oggetto invece che ferro usa nichel e lo trasforma in rame, non emette radiazioni e supera tutti i test standard di sicurezza chi potrebbe indicarlo come una centrale nucleare? :-)

tia ha detto...

>non emette radiazioni

Mettiamocelo in testa: se non ci sono radiazioni l'e-cat non può funzionare.
E se funziona vuol dire che ci sono radiazioni all'interno del reattore, e 10-30 kW di potenza significano radiazioni gamma sufficienti per uccidere te, il vicino e il vicino del vicino.
Quindi per favore non offendere l'intelligenza degli altri pensando che l'e-cat sia come uno scaldabagno, perchè non lo è.
O meglio, secondo me lo è ;)

Tizzie ha detto...

Segnalo questo articolo di oggi di Paolo Attivissimo sull'E-Cat.

Tizzie ha detto...

Segnalo anche questo nuovo articolo in inglese di Ny Teknik sulla press conference di Defkalion.

Giancarlo Corvale ha detto...

@Tia

E se funziona vuol dire che ci sono radiazioni all'interno del reattore, e 10-30 kW di potenza significano radiazioni gamma sufficienti per uccidere te, il vicino e il vicino del vicino

a questo punto però ci hai ridotto i maroni "à la julienne".
La fisica moderna non è in grado di giustificare cosa succede all'interno dell'E-Cat... ce lo vorresti spiegare tu?

Un poca di umiltà.

robi ha detto...

tia
stai grattando il fondo del barile.
è da 5 mesi che dici le stesse cose.
Non sai adeguarti alle novità o...ci son altri motivi di questa tua inflessibilità di pensiero?

ALESSIO DA PISA ha detto...

GRAZIE ANCORA DANIELE !!! QUI SULLA SPONDA DEL FIUME SI GODE A VEDERE PASSARE VIA VIA TUTTI STI CADAVERI !!!! EHEHEHEH.....CERO CHE QUALCUNO E' PROPRIO DURO EH!!! EH CHE TIAMINE !!!

Andrea G. S. ha detto...

Questo post allora mette la parola fine sul discorso contratto UniBO.
Bene. Ora Daniele, questo contratto, dopo 2 mesi di ansia ci meritiamo di vederlo ? Ovviamente non ho assolutamente dubbi sulla sua esistenza ma vederlo fisicamente o vedere un annuncio sul sito ufficiale dell'UniBO mi metterebbe definitivamente il cuore in pace ripagandomi della trepida dell'attesa.
(faccelo vedèèè, fasccelo toccàààà)
Ah, domandina, tu l'hai visto personalmente ?

Anonimo ha detto...

Mi chiamo Giuseppe.
Ho letto molti dei commenti pubblicati, sia tra i favorevoli (o meglio i possibilisti) che tra i negazionisti.
Mi pare che nessuno dei due gruppi abbia elementi sufifcienti per emettere dei giudizi definitivi.
Mi sembrate tutti impazziti e impazienti.
Basta aspettare il rapporto neutrale dell'UNIBo tra qualche mese e sapremo tutto. Se non ci si può fidare di un dipartimento di fisica di una delle Università più importanti d'Italia allora èa nche inutile stare qui a parlarsi addosso.
Abbiamo aspettato millenni per trovare una fonte di energia "pulita", possiamo pazientare ancora qualche mese.
@Passerini
posso darti un consiglio?
ti stai esponendo troppo senza sapere per certo che la cosa funzioni e sinceramente, visto che anche io spero che la cosa funzioni,mi dispiacerebbe se alla fine ne uscirai con una delusione. Se hanno ragione quelli che dicono che se il vapore è molto umido il guadagno non è poi così tanto è possibile che all'interno avvenga solo una qualche reazione chimica (ricordiamoci che si butta dentro idrogeno in quantità ancora da misurare bene e acqua e si riscalda elettricamente il tutto in un piccolo volume).
@ ai negazionisti
anche voi è possibile che alla fine prendiate una cantonata. Se si dimostra che dentro al reattore non avvengono reazioni chimiche ed effettivamente in uscita c'è un fattore di incremento di energia (anche piccolo) non chimicamente giustificabile, allora vuol dire
che dentro succede qualcosa di nuovo, o qualcosa riconducibile a ste benedette LENR. Quindi anche se l'e-cat alla fine non basterà nemmeno a scaldare una tazza di tè si sarà scoperto qualcosa di fondamentale in ambito fisico e ciò è di gran lunga più importante degli affari del Sig. Rossi.
Tutto ciò a meno che non si dimostri che in realtà i 700 W che Rossi dice di buttare dentro non sono esattamente corrispondenti a 700 W del fluido in uscita.
O che viceversa in ingresso non sono 700 W (per un errore di misura) ma sono esattamente i circa 6000 che calcola Rossi in uscita.
p.s. ma per tagliare la testa al toro: possibile che nel mondo non ci sia un fisico che possa dire inequivocabilmente che se non ci sono radiazioni allora è impossibile che dentro ci siano reazioni nucleari? O mi sono perso qualcosa e tale fatto è stato accertato?

Vincenzo Volta ha detto...

Steven Krivit non molla.
Nessun cenno sulla conferenza e nessun cenno sul contratto con l'Unibo. Invece pubblica questo...
Senza speranza.
http://www.youtube.com/watch?v=YrTz5Bq6dsA

Vincenzo

Cesare ha detto...

@Daniele
Forse ti potrà interessare:

http://theflatearthsociety.org/cms/

Ne la teoria della terra piatta, ne coloro che vi credono sono morti.

Red5goahesd ha detto...

Io faccio i complimenti per il documentario davvero di qualità ottima. Degno di un Bbc Horizon o di 60 Minutes. Dai che magari vi contattano :-) Serviva davvero il punto della situazione.

Andrea G. S. ha detto...

@Giuseppe
Concordo con te su tutta la linea. Solo 2 piccole precisazioni.

- Giusto il discorso della pazienza: ma non potevano gli inventori loro per primi aspettare questi pochi mesi a buttare in pasto la cosa al pubblico creando tutto questo casino di speranze e aspettative ?

- Nel caso delle 2 possibili svolte della vicenda chi subirà il danno maggiore ?
I credenti o gli scetticoni ?
A me sembra fortemente sbilanciato verso i primi per cui è abbastanza naturale (anche se ammetto più comodo) schierarsi dalla seconda parte che, nel caso avessse torto, verrà al massimo sbeffeggiata e presto dimenticata e sepolta dall'euforia mondiale.
Nell'altro caso immagino invece uno scenario ben più catastrofico per la ricerca su ff e lenr, la rispettabilità di molti emeriti ecc... altro che gli sberleffi e i "te l'avevo detto"

zippo ha detto...

[inizio ironia]

dall'articolo di xantipress (tradotto dal greco al kirghiso e da questo al tocario) sembra quasi che Berlouskoni (sic) abbia fatto pressioni sull'ufficio brevetti italiano perche' concedesse il patent.

Oddio! Rossi come Ruby????

[/fine ironia]

Enzo de Angelis ha detto...

Caro Daniele qualche post fa ti ho fatto questa domanda: Che tu sappia c'è stato un qualche interessamento del governo italiano o più in generale dei politici riguardo all'E-Cat?
Non puoi rispondere o non vuoi?
In quanto ai media italiani invece di informare i cittadini su una questione che "potrebbe" essere decisiva per il benessere del mondo, non perdono occasione di farci sapere quanta carta igienica viene consumata dai reali di Inghilterra.
Era prevedibile in un paese oscurantista come l'Italia che ha sempre preso a calci le sue migliori menti.
Speriamo che non accada di peggio.
L'esempio fatto dalla Defkalion sui fratelli Wrigth nel documento di presentazione in pdf è illuminante.
Ora parto per una settimana di vacanza con la forte speranza, se non la certezza, che a ottobre partirà la rivoluzione energetica del XXI° secolo.
In quanto alla ricerca che verrà effettuata dall'Unibo, e i tempi che a molti sembrano lunghi, dalle mie parti si dice "La gatta frettolosa fece i figli ciechi". Anche se in questo caso si tratta di un "gatto" mi sembra che il proverbio calzi a pennello.
Ne approfitto infine per lanciarti un'idea: perchè non organizzare, magari proprio dopo l'inaugurazione della centrale da 1Mw, un convegno interblog a Perugia? Potrebbe essere una buona occasione per conoscersi e confrontarsi personalmente, almeno per chi ha voglia di farlo, e fare il punto sulle prospettive future.
Un abbraccio e un grazie personale per quello che fai per tenerci informati e un buon proseguimento a tutti.
A presto.

Tab ha detto...

Ciao Daniele.
Complimenti per l'ottimo lavoro!
Vi seguo da gennaio con piacevolissimo interesse! :-D

Grazie per l'impegno ed il tempo speso per tenerci informati, continua così! ;-)

Enrico B. ha detto...

Se fate il ritrovo a Perugia, famiglia permettendo, mi piacerebbe esserci!

liongalahad ha detto...

sinceramente non capisco tutta sta euforia sulle novità della defkalion..... mi sembra non ci sia alcuna novità. Inoltre in passato già altre (pseudo)società si erano impegnate a produrre e vendere i loro aggeggi miracolosi, senza poi riuscirci...... un paio di esempi:

- http://en.wikipedia.org/wiki/Steorn

- http://pesn.com/2010/04/24/9501640_Michael_J_Brady_arrested_for_embezzlement/

in entrambi i casi si è trattato di società costituite, con piani industriali e tutto, e con investitori o addirittura clienti truffati.......

con questo non voglio ASSOLUTAMENTE dire che la Defkalion farà la stessa fine. La Defkalion e l'E-cat godono di endorsement molto autorevoli, e in più c'è anche questa futura sperimentazione indipendente all'UniBO..tutte cose che gli esempi che ho fatto non avevano... dunque un po' di speranza e di fiducia, anche da parte mia, c'è. Quello che voglio dire è che le novità venute fuori dal sito della defkalion e dalla conferenza stampa di ieri non muovono di un millimetro il grado di fiducia, almeno per quanto mi riguarda, e non vedo come possano farlo.

Diverso è l'annuncio della firma del contratto e l'intervista a Levi, è tutto molto positivo....... anche se la dose di delusione sulle tempistiche c'è. Sarebbe opportuno avere al più presto un report sul funzionamento dell'e-cat, fattibile con un esperimento di poche ore, che non dica nè spieghi COME funzioni l'aggeggio, ma che dica e spieghi SE funziona e QUANTO può produrre. Basta davvero poco per quello.


@Daniele Passerini: da una voce giuntami (tramite facebook) da un ragazzo all'interno del dipartimento di Fisica di Bologna, che conosce personalmente Levi e Villa, pare che nel contratto sia previsto che l'università di bologna abbia la possibilità non solo di testare l'e-cat come vuole, ma anche di smontarlo e analizzarlo completamente, compreso il misterioso catalizzatore. Hai elementi per confermare o smentire questa voce?

robi ha detto...

Giuseppe
l hai detto tu stesso ,basta aspettare e si vedrà..
In ogni caso potrebbero esserci dei gamma deboli.
Comunque è tutto da vedere

liongalahad ha detto...

intanto sono usciti i primi video della conferenza stampa...ovviamente è tutto in greco e non si capisce una sillaba XD

http://www.youtube.com/watch?v=apXQIpI6OAg

http://www.youtube.com/watch?v=3UJSxbWtEQw

http://www.youtube.com/watch?v=2qShVcfvit8

http://www.youtube.com/watch?v=09m4YbWNSeU

in quest'ultimo si sente Rossi parlare brevemente del contratto...

tmarco80 ha detto...

Penso che attualmente la miglior cosa sia essere neutrali e obiettivi con i pochi elementi a disposizione. Ed è giusto continuare a discutere anche se tante parole cadranno nel nulla nei prossimi mesi. Probabilmente anche le mie :) Estraneandomi dalla discussione, una domanda mi sorge spontanea. Anche a me piacerebbe avere una caldaia e-cat in casa che mi permette di pagare 90€ al posto di 900€ (ipotetici) di riscaldamento ogni inverno. Pensa quante cose si fanno con gli 810€ risparmiati! Però siamo sicuri che il mondo è pronto per un cambiamento tale e così repentino? Allo stesso modo quanti sono in grado di gestire una grossa vincita in denaro? E se la cosa fosse estesa al mondo intero? Questo è il paragone che mi pongo con il fatto che il mondo potrebbe avere energia illimitata e disponibile 24 ore su 24. Solo per ipotesi immaginatevi cosa vuol dire che tutto il mondo si tenga 24°C in casa d'inverno perchè tanto spende 1/10 di quello che spendeva prima. Ottimo ma se da un lato meno Co2 dall'altro molto ma molto più calore generato sulla crosta terrestre. Non che con i decenni il consumo energetico globale non stia già schizzando verso l'alto. E diciamo che siamo un po' ipocriti nel dire che lo facciamo per il pianeta. Lo facciamo anche per il pianeta o per i nostri nipoti, ma il "verde" molte aziende lo fanno per produrre prodotti novità e dunque soldi, e i consumatori in previsione del risparmio che avranno. Mettiamo i pannelli solari sul tetto per il pianeta o per il conto energia? Compriamo l'auto elettrica per il pianeta o perchè la benzina costa? In parte per l'una in parte per l'altra cosa. Con questo nulla voglio togliere se l'e-cat fa quello che per ora è dimostrato in parte di fare. E' una scoperta sensazionale e lo seguo sperando che si evolva al più presto in positivo. Solo confido che sia dato nelle mani del mondo, non come si da un pacchetto da 10 kg di caramelle, ad un bambino.

Enrico B. ha detto...

Novità su Piantelli? I suoi esperimenti come procedono?

Tizzie ha detto...

@Vincenzo Volta: un video sconfortante, rilasciato con tempismo "da wikileaks".

Giuseppe ha detto...

Gli ho messo un bel commento al video di krivt.... ;-)

Author ha detto...

@Giuseppe

dai, vedi se puoi levarlo.

@Tutti

nel video...

al minuto 9:41...

la macchinetta del caffè!

esiste veramente! non è un'invenzione della Fratelli Rossi Pneumatici!

Giuseppe ha detto...

ho tolto il mio commento ma ho risposto ad un tizio.. "migliettodellago" che è della stessa corrente di TIA e di FRANCHINI ecc....

Enrico B ha detto...

Non trasformiamo la questione in una rissa da bambini. Meglio controllare il linguaggio ed evitare polemiche inutili. Non sempre rispondere è necessario. A volte si può scegliere un elegante silenzio.

Amedeo ha detto...

tmarco80, ovunque nella storia umana si è scoperta una nuova forma/controllo dell'energia, ne è seguito un forte e generalizzato impulso allo sviluppo. E' successo col petrolio, e prima con il carbone, ecc...Ciò ha sempre coinciso con altri fenomeni: ad esempio con una violenta esplosione demografica. Portare a vicino zero il costo dell'energia porterà a decenni di crescita economica generalizzata, e di crescita demografica. Potranno anche avvenire sconvolgimenti climatici su larga scala, ma probabilmente saranno legati più che all'aumento del calore immesso in atmosfera, allo sfruttamento agricolo di nuovi immensi territori considerando che la grande disponibilità di energia permetterà di irrigarli azzerando i costi della dissalazione dell'acqua del mare. Pensiamo a cosa potrebbe succedere al clima italiano se una parte importante del sahara rinverdisse: variazioni nella dinamica dell'atmosfera, variazioni nel grado di riflessione dell'energia del sole... Insomma le implicazioni del funzionamento della fusione cristallogenica sarebbero immani e impensabili.

francescog ha detto...

ragazzi non vi dimenticate che è stato detto (da quel che si può capire con il traduttore) che ci sarà la presentazione formale del reattore con il risultato dei test di una commissione del governo greco (le elezioni sono vicine....).....forse non ci sarà da aspettare molto per avere questa conferma.

tia ha detto...

>La fisica moderna non è in grado di giustificare cosa succede all'interno dell'E-Cat... ce lo vorresti spiegare tu?

Se mi sai dire un altro tipo di radiazione proveniente da attività nucleare, son orecchi aperti.
Perchè un qualche tipo di radiazione deve per forza esserci.

Anonimo ha detto...

La copertura mediatica dell'evento è definitivamente nulla.
Solo in Grecia si riporta il fatto.

In USA funzionano solo un paio di blog negazionisti per altro estremamente scarsi.

Alberto ha detto...

Dò il mio piccolo contributo al responsabile relazioni col pubblico Daniele Paserini:

LENR:
Low Energy Nuclear R 3VOL ution

:-) piace????

Massimo55 ha detto...

Concordo con Amedeo, specialmente la dissalazione massiccia dell'acqua di mare potrebbe portare ad enormi cambiamenti, positivi e negativi insieme. Coltivare i deserti è un bene, dare impulso alla popolazione mondiale verso i 20 miliardi di persone, con il correlato sfruttamento delle risorse, un disastro. Ma è la storia a dirlo, le rivoluzioni non si sa mai che piega prendono.

Riccardo T. ha detto...

@Author

Krivit ha capito tutto e ce lo vuol far capire subliminalmente. Il catalizzatore segreto è miscela di caffè tostata con vapore umido!!!

Andrea G. S. ha detto...

@Amedeo, Massimo

Non è che state cercando di avviare una campagna anti-ecat per salvare il mondo ?
Se cominciate a girare con i cartelli "fermate rossi prima che sia troppo tardi" qui mi sa che rischiate come minimo una sassaiola :)

kataclisma ha detto...

tia

Se mi sai dire un altro tipo di radiazione proveniente da attività nucleare, son orecchi aperti.
Perchè un qualche tipo di radiazione deve per forza esserci.
------------------------------

Hai ragione, radiazioni ce ne saranno ma tu hai detto una cosa diversa.
Cioè che ce ne saranno e saranno in grado di uccidere persone a distanze enormi....
Sempre il solito esagerato.

Aspettiamo e vedremo....

Tralaltro pare che le radiazioni le abbia misurate anche Bianchini in regimi di funzionamento più estremi, la teoria se il fenomeno è vero è ancora sconosciuta.

fefochip ha detto...

@ tia

una domanda sincera(non so se ti è stata già fatta e/o hai già risposto)

ma nell'ipotesi che sia tutta una bufala quale sarebbe il fine di questa bufala?

la costruzione di una centrale a mio avviso non è come dici tu priva di valore perche sempre nella tua ottica che sia una bufala questa diventa una bufala enorme e quindi il fine di una bufala enorme che coinvolgerebbe diverse persone e ingenti investimenti quale fine persegue?

(a meno di ipotizzare che chi ha costruito la centrale è stato truffato dalla prima di bufala)



@ tutti

mi interesserebbe che qualcun altro provasse a rispondere alle domande sopra

robi ha detto...

hyperion era anche il nome di qualcos altro sempre similare. Infatti avevamo deciso di chiamarlo e-cat per non confondersi.Era anche stato avvisato Rossi della coincidenza.
Qualcuno ricorda cosa fosse l altro hyperion?

Alberto ha detto...

La scuola di lingue di Parigi rifugio di terroristi finanziata dai servizi segreti?

Il Santo ha detto...

Il nichel e' solo una copertura: in realtà l'idrogeno reagisce con nanopolveri di caffe' pretrattato con vapore umido nell'apposita macchinetta!

francescog ha detto...

un reattore nucleare.... ma tradizionale.....:http://nextbigfuture.com/2008/10/power-to-overall-weight-ratio-aspect-of.html

robi ha detto...

francscog
ace

ant0p. ha detto...

-------liongalahad ha detto...
Sarebbe opportuno avere al più presto un report sul funzionamento dell'e-cat, fattibile con un esperimento di poche ore, che non dica nè spieghi COME funzioni l'aggeggio, ma che dica e spieghi SE funziona e QUANTO può produrre. Basta davvero poco per quello.------

sarebbe opportuno per noi curiosi rompicoglioni:)) ma molto meno per rossi..è chiaro che fino a ottobre traperlerà ben poco.
mentre a ottobre o novembre nel caso ci fossero problemi con l'impianto o se le informazioni sul suo funzionamento rimanessero fumose a quel punto si potrebbe pretendere sul serio un intervento chiarificatore del df.
insomma, anche rossi è stato chiaro: 'fino a ottobre non mi rompete le palle, poi a novembre se ne parla seriamente..'. quindi se a novembre non se ne parlerà seriamente (facciamo anche fine anno, concediamogli pure due mesi al massimo di proroga..) e continueranno i tira-molla cambia tutto, il tempo del vapore imbucato nello scarico del cesso, del vedo-nonvedo e delle supercazzole sarà scaduto:))

Massimo55 ha detto...

@ Andrea G.S.
Ma figurati, io spero che sia vero, eccome. Però, se è vero, aspettiamoci anche dei problemi. Ogni rivoluzione porta miglioramenti a medio-lungo termine ma instabilità a breve. La storia dei Luddisti e della Rivoluzione Industriale mica è una favola. Ed oggi l'economia è planetaria, per cui gli sconquassi sarebbero planetari. Secondo te, se il petrolio costasse di nuovo un quinto di oggi, tutto il Medio Oriente, i paesi Opec, il Venezuela, che vivono solo con quello, sarebbero sul lastrico in pochi anni. Ti pare poco? Sono scoppiate guerre per molto meno.

Enrico B. ha detto...

@Amedeo, Massimo, Andrea

Anche io pensavo alla dissalatura dell'acqua marina come una cosa che potrebbe divenire economicamente fattibile. Il recupero di deserti per la coltivazione, la fine della paura della siccità. Speriamo sia vero.... Per quanto riguarda l'aumento demografico, a me piacciono le famiglie numerose...

tmarco80 ha detto...

@Andrea G.S.
Solo ipotesi... nessuno (se non per enormi interessi economici) vuole fermare la scienza, rossi o lo sviluppo dell'e-cat.
Si è solo pensato che tra le tante ipotesi c'è quella che se usata male una nuova fonte di energia praticamente illimitata e a basso costo, accelererebbe i tempi di uno sviluppo mondiale, che in ogni caso è già destinato a verificarsi, ma con prospettive differenti a tutt'oggi. Poi si sa, l'umanità è sempre sopravvisuta e sopravviverà ancora per molto molto tempo con o senza e-cat ;)

Vincenzo Volta ha detto...

@ Massimo

se il petrolio costasse di nuovo un quinto di oggi, tutto il Medio Oriente, i paesi Opec, il Venezuela, che vivono solo con quello, sarebbero sul lastrico in pochi anni

Questi paesi,o meglio, la gente di questi paesi è già sul lastrico. Non hanno alcun beneficio dalle ricchezze delle loro terre. Solo pochissimi e ricchissimi privilegiati ne godono i profitti.

E' un momento molto delicato. La rivoluzione industriale ha avuto l'introduzione ideologica dalla rivoluzione francese. Oggi?

Vincenzo

tmarco80 ha detto...

@massimo55 concordo pienamente con te... ho letto solo dopo aver risposto, pardon.

Andrea G. S. ha detto...

D'accordo, solo ipotesi ma non allarghiamo troppo il discorso se no rischiamo di seppellire le notizie veramente interessanti in commenti che trovano il tempo che trovano. E' come se cominciassi a preoccuparmi che i miei figli diventino dei pigri viziati se vincessi al superenalotto ...
meglio concentarci sule novità che verranno dalla conferenza stampa di ieri. Magari salta fuori un pezzettino nuovo del puzzle che stiamo cercando di comporre

Pino Grasso ha detto...

fefochip ha detto...


@ tutti

mi interesserebbe che qualcun altro provasse a rispondere alle domande sopra

*******************

L'argomento è stato trattato fino alla nausea, per questo nessuno ti risponde.

Se ti fai un giro sui vecchi post e ti leggi i commenti, troverai da solo la risposta, o vuoi che ricominciamo a disquisire anche sul titolo del vapore? :-))

tmarco80 ha detto...

Era pour parler in attesa di notizie certe che avremo a ottobre/dicembre mi sa. Comunque... off topic chiuso.

giu7 ha detto...

@nessuno

l'ingrediente segreto tira di piu' di un carro di buoi.;-()

giu7 ha detto...

@zippo
impossibile, Berlusconi pensa che il brevetto sia Brunetta.

fefochip ha detto...

@ Pino Grasso

dato che non è proprio semplice "farsi un giro" su un blog strutturato cosi

ti spiacerebbe se non altro linkarmi la risposta

del titolo del vapore sinceramente mi interessa poco io vorrei solo una risposta diretta e semplice tutto qui

kataclisma ha detto...

@fefochip
(a parte un saluto, visto che ti conosco virtualmente dai tempi di luogocomune, penso sia tu)

Ti rispondo io se ti va bene.

Finora nessuno dei preoccupatissimi negazionisti ha spiegato il motivo delle loro preoccupazioni.
Si limitano a preoccuparsi del coinvolgimento dell'Unibo ma senza ben spiegare perchè.
Ho scritto questo post su QoL nei commenti all'intervista di Levi, e ne avevo scritti altri simili prima, e nessuno mi ha mai risposto.
Lo ripropongo qui, che qualcuno risponda?

"@Tutti

Questione 10 mesi (o 6 se fanno presto a costruire il set-up definitivo)

10 mesi per attrezzare un esperimento con tutti i crismi e scrivere un articolo scientifico che potrebbe essere la pietra angolare di una nuova scienza e di un nuovo mondo, potrebbero sembrare tanti, ma a ben pensarci forse non è che siano poi così eccessivi.

In primo luogo non conoscono il principio di funzionamento, quindi devono comprenderlo sufficientemente bene per pensare e poi realizzare il set-up, di cui fa parte anche il controllo.

Devono fare le misure senza compiere il minimo errore per non essere attaccati e fatti a pezzi da tutta la scienza mainstream e non.
Si, anche i fusori freddi in certa parte potrebbero essergli contro, oltre ai fusori tradizionali e alla fisica tutta, quindi devono scrivere un articolo ineccepibile ed inattaccabile, e potrebbe sembrare facile ma non lo è.

Molti si chiedono perchè non realizzano in poco tempo (giorni, settimane) un esperimento di calorimetria accurato per tacitare gli scettici e convincere il mondo, come diremmo a Napoli: sciuè sciuè.

La risposta è abbastanza evidente al momento, Levi e l’Unibo non hanno alcun timore di avallare eventualmente una pubblicità ingannevole, per il semplice motivo che sono certi che l’apparecchio funzioni. Possono avere qualche incertezza sull’effettivo rendimento, ma non sulla realtà del fenomeno.

Quindi non è certo compito loro ne di nessuna altra università, a meno che non ne fosse investita da qualche governo o ente, di certificare il rendimento dell’e-cat.
Sta al produttore farlo e prendersene tutte le responsabilità, e sta al compratore o all’investitore prendere le precauzioni necessarie per evitare di farsi truffare.

Io veramente non comprendo tutta questa ansia e questa eccessiva attenzioni alle mosse di Unibo.
Commercializzazione dell’e-cat e sperimentazione scientifica sono due percorsi separati, e Rossi comunque non si potrà fregiare di nessun report ufficiale di Unibo che attesti le prestazioni del suo apparecchio.
Se qualcuno vuole prendere il report di gennaio come una dimostrazione è lui stesso che vuole farsi ingannare, non è Unibo che lo inganna.

Tralaltro non capisco nemmeno questa preoccupazione eccessiva sulle eventuali truffe che potrebbe compiere Rossi.
In primo luogo i clienti finali di Rossi e Defkalion avranno a disposizioni degli apparecchi in fitto, quindi se non funzionano niente dindini per Rossi.
Cosa pensate, che possano anche truccare il contatore dell’energia elettrica a casa di ogni cliente per non fargli accorgere che consuma decine di kWh in più di quello che dovrebbe?

Chi altri potrebbero essere i truffati? I paffutelli investitori della Defkalion? E dove potrebbe fuggire Rossi quando questa eventuale e folle truffa verrebbe alla luce?
Ma piuttosto, portandosi dietro che cosa, visto che gli investimenti al più stanno sborsando i fondi per costruire la centrale? Potrebbe portarsi i 300 e-cat inservibili in Groenlandia per riscaldarsi il suo “dorato” e “vaporoso” esilio?

Onestamente credo che tutti vorrebbero una prova definitiva e inconfutabile, ma non facciamoci prendere dalla smania e aspettiamo che prima o poi tutto sarà chiarito per bene, e in qualunque modo vada a finire, non vedo il cadavere di nessuna probabile vittima.
A parte Rossi se, come non credo ma è un parere personale come direbbe Bagnasco, stesse imbrogliando."

giu7 ha detto...

dando per buono che l Ecat funziona comunque l 'omonimia con l'altro hyperion non e' una banale coincidenza e' possibile che dietro ci siano gli stessi personaggi, se non altro si fanno pubblicita' a vicenda.

robi ha detto...

marco
con tutti questi nuovi arrivi è saltata fuori una cosa strana. Si ritorna su certi argomenti (sfruttamento del e-cat,problematiche future connesse all e-cat etc)che incredibilmente avevamo già discusso.Da parte mia,non mi da fastidio ,anzi partecipo silenziosamente con curiosità.Vorrei proprio vedere se avranno le stesse conclusioni cui siam giunti noi.
Capisco benissimo che in mancanza di novità da qualche parte si debba spostare il dialogo.
ciao


Pino Grasso
vedrai che alla prossima "ondata di gente"si tornerà ancora su questi discorsi.Non è male ,basta che occupino i tempi morti.
ciao

David ha detto...

Sul blog dell'e-cat Rossi ha messo la traduzione di un intervento di rampa fatto sul vapore!
http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=497#comments

Anonimo ha detto...

"Io veramente non comprendo tutta questa ansia e questa eccessiva attenzioni alle mosse di Unibo."

L'attenzione è giustifica dal fatto che ritengono l'università o le strutture pubbliche sotto il loro controllo (vedasi rapporto 41) e non possono autorizzare qualcosa che vada contro di loro ...
Chi sono loro è facile intuirlo ...basta guardare il filmato di rainews (che stamane stranamente si scordata di dire che l'alluvione nel missouri ha allagato un centrale atomica con possibile meltdown ...) .

aho

tmarco80 ha detto...

@robi...ciao mi dispiace, purtroppo seguo da solo un paio di mesi e commento da meno, ho letto solo i passi principali indietro fino a gennaio. Nuovi, vecchi e chi arriverà spero andremo avanti tutti insieme fino a quando avremo tutte le risposte a tutte le nostre domande :) E magari un e-cat ce lo costruiremo anche tra noi ;) Un salutone!

Anonimo ha detto...

che stamane stranamente si è scordata di dire che l'alluvione nel missouri ha allagato un centrale atomica con possibile meltdown ...

In stile unione sovietica ...due settimane senza sapere se negli usa e getta c'è una nuova fukushima , questa è la democrazia .

aho

francescog ha detto...

qualcuno sa se Maurizio Melis oggi parlerà della conferenza???

Rampa ha detto...

David ha detto...
Sul blog dell'e-cat Rossi ha messo la traduzione di un intervento di rampa fatto sul vapore!
http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=497#comments


E io gli riscritto quanto segue:

Rampado Dr Roberto
Your comment is awaiting moderation.
June 24th, 2011 at 5:52 AM
Caro Dr Rossi,
Grazie per aver finalmente spalancato la porta delle LENR che alcuni avevano intravvisto e pochi avevano appena tentato di aprire girando la chiave.

Sono quel Rampa di cui hai appena tradotto il commento.

Il protocollo che applichi per testare singolarmente tutti i tuoi E-Cat è veramente chiaro, semplice e poco costoso.
Ma gli scettici, a volte anche in malafede, sono sempre in agguato: come rintuzzare il dubbio che loro insinuano che al di là dell’E-Cat, in zona vapore quindi, possa esserci andata direttamente una più o meno grande frazione di acqua che non è passata attraverso la fase di vaporizzazione ?
Puoi stupire i tuoi critici e chiudere loro la bocca con un accorgimento estremamente semplice, così semplice da sembrare banale nella sua efficacia.

Basta mettere nella tanica dell’acqua che usi per testare l’E-Cat, un colorante qualsiasi che non evapori (una compressa di permanganato di potassio ad esempio).

Se uno spruzzo d’acqua o un aerosol di acqua calda dovesse passare nella zona del vapore senza essere prima vaporizzata, si vedrebbe subito comparire una colorazione blu nel condensato di uscita del tubo del vapore.
E’ necessario però che qualche goccia di condensato possa essere raccolta e controllata.

Non servono igrometri, psicrometri e misuratori di umidità assoluta o relativa, apparecchi sempre contestabili e forieri di inutili polemiche pretestuose.

Il rasoio di Occam dice « Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora. »
Non devo misurare la febbre con un ecografo…

Ps: sono solo un appassionato dilettante di motori a vapore, ma la mia professione è un’altra…

Saluti e complimenti. Rampado Dr Roberto, md


... NON HA PASSATO IL FILTRO DELLA MODERAZIONE...

Andrea G. S. ha detto...

... NON HA PASSATO IL FILTRO DELLA MODERAZIONE...
Che uomo difficile, gli servi la soluzione gratis su un piatto d'argento e lui la snobba così brutamente !
Non ho parole ... come si fa a calpestare così la dedizione e l'entusiasmo altrui ?

Luigi D. ha detto...

Credo sia interessante segnalare anche l'intervento di Brian Roberston, su JONP e la gratitudine di Rossi

da. http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=497&cpage=11#comments


Brian Josephson
June 24th, 2011 at 7:02 AM

Our ‘video FAQ’ on the Rossi reactor is now available on our media server at

http://sms.cam.ac.uk/media/1150242

as well as at the original youtube location

http://www.youtube.com/watch?v=DAJnZZi41YA

(where the video has already had more than two thousand views in less than 3 days). The version at sms.cam.ac.uk is recommended as it has been improved somewhat (videos cannot be updated on youtube, unfortunately), and also includes a transcript (embedding code is also available, included at the end of the transcript).

__________


Andrea Rossi
June 24th, 2011 at 9:01 AM

Dear Prof. Brian Roberston, Nobel Prize:
You continue to honour our Journal with your attention.
Warm Regards,
A.R.

Pino Grasso ha detto...

robi ha detto...

Pino Grasso
vedrai che alla prossima "ondata di gente"si tornerà ancora su questi discorsi.Non è male ,basta che occupino i tempi morti.
ciao

*****************

Concordo.
La mia non voleva essere una scortesia nei confronti dei nuovi venuti, piuttosto una spiegazione dei perchè del silenzio.

----------------

tmarco80 ha detto...

E magari un e-cat ce lo costruiremo anche tra noi ;)

***************

Sarebbe davvero evento dirompente :-)

Davide ha detto...

@ Andrea G. S.
tempo al tempo, anche quando ho scritto io a Rossi poi ho dovuto aspettare il giorno dopo perchè il commento fosse pubblicato.
Non è che Rossi sia sempre sul blog incollato al PC.

kataclisma ha detto...

Questa storia del permanganato sarebbe utile giusto per assicurarsi che tutto il fluido passa in fase vapore, ma se anche solo il titolo reale fosse 0,99 e cioè molto favorevole a Rossi, non potremmo più calcolarlo.
E quindi ricominceremmo a discutere su quanto fosse in realtà il titolo perchè l'acqua è diventata leggermente blu e non possiamo stiamrlo in questo modo.

Questa storia dei "test fatti in casa" proposti a Rossi e Levi, non ha senso.

Tanto chi come loro è convinto che l'e-cat funzioni non ha interesse a seguire i vostri consigli, oltretutto di metodi ce ne sono a bizzeffe economici e non, e non farà altri test se non per scrivere qualche articolo scientifico. E questi test artigianali per quello non servono.

Chi invece è scettico non si convincerebbe tanto facilmente neanche così.

Anonimo ha detto...

Ho chiesto sul forum della Defkalion qualche informazione sui loro test, pare che quello pubblico in preparazione per luglio sia molto importante. Speriamo che il loro metodo metta a tacere i dubbi rimasti. http://www.defkalion-energy.com/forum/viewtopic.php?f=3&t=43

Renzo

Anonimo ha detto...

La risposta è stata completamente vaga riguardo ai precedenti test privati ma tra un paio di settimane vedremo cosa sono capaci di fare. Renzo

Matteo ha detto...

Certo che fare 100,1-25,3 con la calcolatrice è poco ingegneristico, io lo dico..

Rampa ha detto...

kataclisma ha detto...
Questa storia del permanganato sarebbe utile giusto per assicurarsi che tutto il fluido passa in fase vapore, ma se anche solo il titolo reale fosse 0,99 e cioè molto favorevole a Rossi, non potremmo più calcolarlo.

Mica vero ! Il KMnO4 passato dall'altra parte, non è solo visibile ma anche facilmente dosabile e la sua quantità dice quanta acqua ha bypassato il vapore, con calcolo calorimetrico conseguente, molto semplice.
La vera questione è che i grandi Prof si sentirebbero "umiliati" da prove del genere, alla portata di uno studente di scuola media...

e su questo non posto veramente più...

kataclisma ha detto...

Rampa

Non se la prenda. La sua idea è buona, come molte altre fin qui proposte.
Anche se per stimare il titolo servirebbe una grandissima precisione nel dosaggio del permanganato nel fluido in ingresso e una misura precisissima della concentrazione eventuale in uscita, e il metodo si attirerebbe comunque le critiche degli scettici che chiederebbero test più rigorosi.

Inoltre questi test casalinghi hanno senso in questa fase perchè non ci saranno altri test pubblici.
Son convinti che funziona e intendono dimostrarlo con il prodotto finito.

L'unibo farà test molto più avanzati per scrivere articoli scientifici.

Pare che l'ultima speranza di sapere con precisione come funziona l'e-cat a breve siano i test del governo greco, aspettiamo con ansia:)

Matteo ha detto...

@Rampa
Probabilmente il commento inviato non è stato pubblicato per il semplice motivo che avrebbe provocato l'aspettativa di un nuovo test pubblico fuori programma.
Questo alla luce del contratto firmato con unibo.

tia ha detto...

Se proprio si vuole rimanere alle prove col vapore, il metodo standard è pigliarsi il vapore e farlo condensare, misurando l'innalzamento della temepratura del refrigerante.
Naturalmente tutto l'apparato deve essere ispezionabile, altrimenti siamo d'accapo.
Altro che misura dell'RH...

robi ha detto...

Rampa
ma va là
che fra un mese diranno che hanno avuto un idea geniale da fare con il permanganato...

Fusion ha detto...

Da quel che ho capito l e-cat potrebbe anche autosostenersi? O sbaglio? Se si, per quanto mi riguarda basterebbe vedere solo questo...

Rampa ha detto...

Possiamo anche prenderla con spirito leggero e cazzeggiarci un po' ancora... eheheh

controlleranno l'accuratezza delle misurazioni fatte usando gli psicrometri e gli igrometri da migliaia di € con quanto invece risulta dal semplice KMnO4...

Giuseppe ha detto...

@Fusion
e pensare che c'è già chi lo ha visto in autosostenimento....

tia ha detto...

>controlleranno l'accuratezza delle misurazioni fatte usando gli psicrometri e gli igrometri da migliaia di €

Sbaglio o su Query hai detto che eri del tutto d'accordo sul fatto che Galantini ha misurato il titolo del vapore con uno strumento completamente inadatto per quella misura?

E che quindi le misurazioni di Galantini sono carta straccia?

Fusion ha detto...

@ Giuseppe
E' chi l'ha visto? Sarebbe la ''prova'' chiave per dire '' finalmente, abbiamo finito di inquinare il nostro pianeta''

kataclisma ha detto...

"E' chi l'ha visto? Sarebbe la ''prova'' chiave per dire '' finalmente, abbiamo finito di inquinare il nostro pianeta''

A quanto pare lo ha visto Levi e altri durante una prova di dicembre (ci sono anche i dati di 15 minuti senza alimentazione ne report di gennaio) e un'altra prova a cui ha assistito l'esperto di radioprotezione Bianchini, che avrebbe anche rilevato raggi gamma.
In autosostentamento deve funzionare in regimi più estremi pare, ed emette anche più gamma.

Che saranno queste le evidenze che hanno spinto l'Unibo ad essere sicuri che il fenomeno è reale?

Cesare ha detto...

@kataclisma
E' strano che in autosostentamento emetta più gamma, questi dipendono solo dal numero di reazioni e se ce ne sono un po' di più per compensare il fatto che la resistenza non produce calore è una cosa minima non molto evidente.

Fusion ha detto...

E perche' non effettuare per la comunita' scientifica almeno questa prova con tanto di videoregistrazioni con la prova visiva che l'apparato non e' alimentato da fonti energetiche esterne. Suvvia solo questo test di 15-30 min. e finalmente dormiremo tranquilli.

kataclisma ha detto...

"E' strano che in autosostentamento emetta più gamma, questi dipendono solo dal numero di reazioni e se ce ne sono un po' di più per compensare il fatto che la resistenza non produce calore è una cosa minima non molto evidente."

Le ho detto che secondo le dichiarazioni di Rossi, in autosostentamento sembrerebbe funzionare in condizioni meno controllabili e in regimi più estremi. Quindi producendo molta più energia, più energia=più reazioni= più gamma?

Comunque ha visto il rapporto di dicembre dove ci sono i dati di energia elettrica in ingresso e di temperatura e per 15 minuti la potenza elettrica va a zero e la temperatura non si muove dai 100 e più gradi?

Cesare ha detto...

@kataklisma
Non metto in dubbio l'autosostentamento riflettevo solo sui gamma.
E' vero dipendono da quanta energia in più produce, per cui in autosostentamento per avere più gamma ci dovrebbe essere anche una produzione molto più elevata di energia e da qui l'instabilità, il discorso è coerente.

giulio ha detto...

@ kataclisma

Non mi risulta di aver mai visto un report sul test di dicembre. Dove lo si può trovare?

robi ha detto...

fin ora vi seguo.è tutto molto logico.Ciò che non capisco è perchè avvenga un picco di gamma allo spegnimento dell e-cat?
mi scuso se la domanda è stupida.

francescog ha detto...

anche la prova di febbraio era in autosostentamento lo scatolone blu era solo acceso ma non alimentava (o pochissimo) le resistenze; probabile che la temperatura media interna in queste condizioni sia maggiore e che vi sia una certa dipendenza fortemente NON lineare con la temperatura (anche se forse "indirettamente",del tipo aumenta la diffusione dell'idrogeno e ad un certo punto la deconcetrazione dovuta a differenze tra una zona e l'altra o altro) avere quindi delle resistenze che forniscono uniformemente calore "indipendente" aiuta ad stabilizzare.... Si sà niente se questa sera Melis parlerà della conferenza??? mi devo oragnizzare

Tizzie ha detto...

@francescog: nella puntata di ieri Melis ha detto che oggi avrebbe parlato di una "fonte energetica promettente", ma oltre non so.

Tizzie ha detto...

@francescog: mi correggo, la puntata di Mr.Kilowatt di oggi e` gia` online, ma non si e` parlato della conferenza stampa della Defkalion. Magari Lunedi`, il tempo per Maurizio Melis di organizzare tutte le informazioni a disposizione.

Guido 52 ha detto...

Salve,
da quello che leggo su altri forum sembra che la presenza di acqua nel vapore non sia stata di fatto misurata perchè gli strumenti utilizzati sono idonei solo a misurare una grandezza diversa cioè la quantità di vapore in aria. C'è qualcuno che mi può dire se la misurazione che è stata fatta ( immagino a questo punto solo della quantità di vapore emessa dall'apparato) mantiene una qualche significatività anche alla luce di questa constatazione ?

Pietro Maiello ha detto...

@Tia
@tutti

Questa se e' vero dovrebbe essere fisica totalmente nuova (altrimenti non staremmo ancora qui a bruciare petrolio) e tu solo perche' non c'e' produzione di gamma hai tutte le tue belle conclusioni super sicure, io sono estremamente scettico, e se non vedo i numeri e le prove che dico io non ci credo. Il fatto e' che ne tu e ne tutti quelli che scrivono su questo blog hanno provato un bel niente, tutte supposizioni e ragionamenti su dati terzi. Posso capire gli "entusiasti" ma proprio non capisco i tuoi argomenti da cosa partono, e tra l'altro e' scioccante la decisione con cui sostieni i tuoi argomenti, sei mai stato in un laboratorio a misurare e provare teorie? Io ho visto persone con pluriennale esperienza teorica e pratica da far paura, grattarsi la testa di fronte ad inspiegabili fenomeni...per te e come se tutto fosse un due piu due fa quattro, credimi la realta' e' ben piu' complessa...se fossi in te aspetterei i risultati di Bologna piu' i giganteschi eventi o meno dei prossimi mesi...e consiglierei anche agli entusiasti di pazientare, la scienza non e' un fatto di credere o non credere, o essere convinti o meno di qualcosa, se puoi riprodurre un esperimento e ficcarlo in una struttura teorica che regge allora cominci a parlare di scienza, altrimenti e' tutta aria fritta e vane parole.
P.S. la maggior parte della grande fisica del secolo scorso e' nata proprio da contraddizioni e incongruenze con le vecchie teorie, il determinismo e le stupide ottuse certezze, l'arroganza dello strapotere umano, fu raso al suolo da una manciata di uomini in pochi anni che osarono pensare liberamente...ah dimenticavo anche i dogmi della santa inquisizione sono stati apparentemente rasi al suolo...

mimmo canino ha detto...

@rampa
@daniele
caro rampa, dopo aver letto il tuo post, ho compreso dalla semplicità della esposizione che avevi colto nel segno. Daniele lo ha capito al volo e lo ha postato a Rossi. Ora Rossi ha ricevuto un mucchio di richieste ed ha dovuto tradurlo in inglese nel suo blog!
eccolo:
Andrea Rossi
June 24th, 2011 at 5:18 AM

AFTER THE REQUEST ARRIVED FROM MANY READERS, WE MADE THE ENGLISH TRANSLATION OF THE COMMENT RECEIVED ON 2011/ 06/ 23 REGARDING THE MEASUREMENT OF STEAM PRODUCTION: IS IMPORTANT, BECAUSE IN A VERY SIMPLE WAY EXPLAINS THE ISSUE. THE AUTHOR IS A PROFESSIONAL THERMOTECHNIC .

TRANSLATION

The humid steam is made by liquid droplets suspended in the steam. It is the same steam to push the droplets upward. The humid steam does not exist, exists the saturated steam. The water droplets that are formed in the saturated steam are due to water molecules which combine between themselves releasing heat to the room, but those droplets exit from the boiling water, absorbing the necessary heat.

We must remember that in a mass of saturated steam exists a part of molecules of water with a higher temperature and another with a lower temperature, subject to micro-condensation, but the average temperature is the one of the boiling point of the water at room pressure. In the dry steam such microcondensations are irrilevant, but this is due to the fact that they have higher thermal energies, with calculus approximations pro E-Cat, but, again, it is necessary that the boiling process is not turbolent, and this is not the case.
Professors Levi, Kullander, Essen, Focardi and Dr Rossi made an excellent set up of the testing system: they weighted the water in the reservoir, say 8 kg, pumping in the E-Cat 8 kg/h exactly and regularly: the more is regular the water flow, the less are possible turbolent boiling processes and mistakes, which anyway could be minimal.

To become steam water needs 0.6275 Wh/ml, or 0.6275 Wh/g, being 1 g/ml the density of water. Therefore, every liter (or kg) of water consumes 6275 Wh; therefore, presuming a power of the E-Cat of 5 kW, are necessary 8000 ml, or g, of water boiled in 1 hour.
About the steam flow, the sight of it is not significant, because the visible part are just the droplets; besides, in that pipe there is also a strong condensation of water.

END OF THE TRASNSLATION

Caro rampa ma è vero che sei un tecnico professionale termotecnico, complimenti per la chiarezza, se è così il team PRO dell'e-cat, si sta formando su questo blog, io potrei curare il design!!!
Ciao a tutti

Tizzie ha detto...

Certo che la traduzione... e` dozzinale a dire poco!

Dumah Brazorf ha detto...

La puntata di mr.kw di oggi è sul risparmio energetico, la "fonte energetica" più importante e spesso bistrattata.

Cesare ha detto...

@robi
Il picco gamma quando si spegne non lo capisco.

kataclisma ha detto...

Giulio
"Non mi risulta di aver mai visto un report sul test di dicembre. Dove lo si può trovare?"

E' compreso nel report di gennaio.
Ho provato a trovare il link ma non è più funzionante.
Io ce l'ho salvato in pdf, se vuole posso spedirglielo.

kataclisma ha detto...

robi
"Ciò che non capisco è perchè avvenga un picco di gamma allo spegnimento dell e-cat?
mi scuso se la domanda è stupida."

Non è che è stupida, ma nessuno ha la risposta a questa domanda, probabilmente neanche Rossi e Focardi.
Le reazioni che avverrebbero nel e-cat sono ancora lontane dall'essere comprese completamente.

kataclisma ha detto...

mimmo canino
caro rampa, dopo aver letto il tuo post, ho compreso dalla semplicità della esposizione che avevi colto nel segno.
----------------

Non vorrei sembrare presuntuoso, ma la spiegazione di rampa, che è piaciuta a molti, in realtà non è così perfetta.

In primo luogo dice che il processo di ebollizione nell'e-cat non è turbolento, e non è così, se fate caso nei video si sente anche il rumore di una violenta ebollizione.

In secondo luogo non sono affatto convinto che la presenza del "camino" eviti completamente la formazione di un vapore "umido".

La formazione di un vapore non secco non dipende da fattori geometrici, almeno non completamente, ma dipende da fattori termodinamici.
Cioè un certo flusso d'acqua, al quale è somministrata una certa quantità di calore, può dar vita ad un vapore secco solo se l'energia somministrata è pari o superiore a quella di vaporizzazione.
Non centra se il sistema ha un camino o meno.

Tralaltro rampa ha anche elaborato un metodo per assicurarsi che il vapore è secco usando permanganato disciolto, Se non ci fosse bisogno perchè come dice non può formarsi vapore umido, a che servirebbe questo metodo?
Perchè Rossi e Levi avrebbero incaricato di fare delle misure di secchezza del vpaore un tecnico specializzato a pagamento?

Dico questo pur rimanendo un "possibilista" e credendo che nell'e-cat avvenga davvero una reazione sconosciuta esotermica.
Non avranno condotto gli esperimenti in modo ineccepibile, ma all'Unibo sono certo che hanno delle evidenze molto forti che il fenomeno è reale.

kataclisma ha detto...

Guido
"da quello che leggo su altri forum sembra che la presenza di acqua nel vapore non sia stata di fatto misurata perchè gli strumenti utilizzati sono idonei solo a misurare una grandezza diversa cioè la quantità di vapore in aria. C'è qualcuno che mi può dire se la misurazione che è stata fatta ( immagino a questo punto solo della quantità di vapore emessa dall'apparato) mantiene una qualche significatività anche alla luce di questa constatazione? "
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Se ne parla da giorni se non mesi di questa storia.
Nell'articolo precedente "and now what" c'è la dichiarazione di Galantini, il tecnico che ha effettuato la misura del titolo del vapore.

Effettivamente quella dichiarazione non ha convinto molti, in quanto lo strumento usato non sembrerebbe idoneo allo scopo, poichè misura l'umidità relativa dell'aria e non il titolo di una miscela acqua liquida e vapore.

Diciamo che sto, penso come molti altri, aspettando il report ufficiale di queste misure, che pare Galantini stia per emettere.
Probabilmente spiegherà anche la metodologia usata.

Anonimo ha detto...

Vabbè avevo chiesto più volte quanti kw elettrici servivano per far evaporare 8 o 9 litri,forse per voi la risposta era talmente ovvia che non ho ricevuto nessuna risposta,la risposta l'ho trovata da solo qui:
http://www.piscina-online.com/generatore-vapore-hammam/teddington-leh09.html
i dati tecnici mi hanno tranquillizzato e molti dei miei dubbi sono svaniti.
Ritengo che non abbia importanza se esce vapore secco, umido o poco appariscente l'importante è che dall'imboccatura del camino non esca acqua.
Speriamo bene
In bocca al lupo quindi a Rossi e Focardi,la loro fortuna sarà anche la nostra.

sergio2

Rampa ha detto...

@Daniele

Hai mandato il mio commento a Rossi senza correggere un errore che io stesso avevo evidenziato.
Non se n'è accorto nemmeno Rossi, tra l'altro...
"0.6275 Wh/ml, or 0.6275 Wh/g, being 1 g/ml the density of water. Therefore, every liter (or kg) of water consumes 6275 Wh
corrige 0,6275x1000 = 627,5 Wh/litro

@Tutti

Sono solo un dilettante appassionato di motori a vapore, di professione faccio ben altro (W la multidisciplinarietà !)...
Penso che tutti purtroppo siamo entrati in un groviglio di dati e convinzioni preconcette errate circa il processo di vaporizzazione ...
Le cose sono molto ma molto più semplici di quello che si crede e il Prof Levi lo sa benissimo.
La Calorimetria mediante vaporizzazione è addirittura più affidabile di quella fatta con il semplice riscaldamento dell'acqua. Mi riprometto di dimostrarlo (a parole ovviamente !)
L'unica variabile perturbatrice di questa misura è la possibilità che si formino degli aerosol di acqua calda che bypassano la vaporizzazione, punto e basta ! E' l'unica situazione che può invalidare la misurazione Calorimetrica.
Parliamone, se volete, ma da qui non ci si deve spostare...

@kataclisma
In primo luogo dice che il processo di ebollizione nell'e-cat non è turbolento
Semmai ho detto che si deve evitare l'ebollizione tumultuosa, causa della formazione di questi maledetti aerosol caldi. Per evitare questo si può anche aumentare la T di ebollizione e liberare il vapore subito dopo: non ci saranno aerosol dopo questa liberazione...
Il camino è un rimedio da poco se non è abbastanza alto e largo, purtroppo.

tia ha detto...

Non so se ridere di piu per la traduzione (tra l'altro un unico blob di testo con dentro il mio commento e la risposta di rampa) o per il fatto che rampa è diventato un esperto termotecnico :D

Quello che si sa è che:
1) Galantini ha fatto le misure con uno strumento che non poteva farle.
2) Durante i test di quest'anno si è visto diminuire sempre di piu il famoso effetto moltipicativo.
3Proprio neltest piu rigoroso (Lewan) ci sono i risultati piu scarsi
4)Rossi dice che c'è poca condensazione nel tubo, quindi quel poco di vapore che vediamo nel video di krivit, a detta di rossi, non è principalmente dovuto alle dispersioni del tubo.

In sostanza l'ipotesi migliore è che l'e-cat funziona ma guadagnerà 1-2%, quindi tutte le considerazioni calorimetriche erano corrette.
L'altra ipotesi è che non funziona del tutto.
Quindi che c'è da stare allegri e possibilisti? Mah.

tia ha detto...

>La Calorimetria mediante vaporizzazione è addirittura più affidabile di quella fatta con il semplice riscaldamento dell'acqua.

Spiega spiega, visto che con la calorimetria a singola fase bastano due sonde di temperatura e un flussimetro, mentre per quella con vapore è necessario pure condensare il vapore.

kataclisma ha detto...

rampa
"Il camino è un rimedio da poco se non è abbastanza alto e largo, purtroppo."
-----------------------------

Appunto, ma noi non dovremmo parlare di eventuali prove future dell'e-cat ma dei dati fin qui ricavati e presentati.
Riproponiamo la questione nel modo corretto.

Lei è così certo che nelle prove fin qui effettuate il vapore fosse secco?
Se sì, quali sono le evidenze dimostrabili di questa convinzione?

E' soddisfatto della misura della secchezza fatta da Galantini e se si potrebbe illustrare il metodo che secondo lei ha usato per passare dal grado igrometrico dell'aria al titolo del vapore?

liongalahad ha detto...

in effetti è un po' ridicola la traduzione

Anonimo ha detto...

@tia

La mia opinione è che le misurazioni bisogna lasciarle fare a chi si è scottato le dita con il vapore, piuttosto che a coloro che anno i calli per la penna!

Renato50
Ciao

kataclisma ha detto...

tia
"In sostanza l'ipotesi migliore è che l'e-cat funziona ma guadagnerà 1-2%, quindi tutte le considerazioni calorimetriche erano corrette.
L'altra ipotesi è che non funziona del tutto.
Quindi che c'è da stare allegri e possibilisti? Mah"

--------------------------------

Lei è incredibile, fa delle considerazioni corrette e poi brucia tutto il ragionamento con delle conclusioni non avallate da alcun dato.
Da dove ha preso quell'1%?

Che forse dai dati presentati non c'è la prova provata che l'e-cat funzioni e con il rendimento dichiarato, di certo non c'è la prova che non funzioni per nulla.

kataclisma ha detto...

@tia

A proposito, non mi sembra abbia mai commentato i dati della prova di dicembre nella quale è riportato il grafico della potenza assorbita e della temperatura e per 15 minuti risulta che l'e-cat abbia funzionato senza alimentazione e senza che la temperatura scendesse sotto i 100°C e passa.

Sono molto curioso di sentire il suo parere e di altri "negazionisti" convinti.

Rampa ha detto...

E tocchiamo finalmente il nervo scoperto.

In tutte le loro argomentazioni i non possibilisti giudicavano nel "merito" basandosi sul "metodo". Questo non si fà !

Io non voglio e non posso entrare nel merito, ma voglio solo entrare nel metodo: le loro argomentazioni per me sono nulle e pretestuose, indicano ignoranza (nel senso di non conoscenza dei fatti e non è una colpa), ma sopratutto (e mi dispiace dirlo) indicano malafede presunzione e discredito professionale altrui e qui c'è colpa, che io non tollero.

Lei è così certo che nelle prove fin qui effettuate il vapore fosse secco ?

Per favore dammi del tu come hai sempre fatto prima di oggi.
Vapore secco o umido ? Non mi interessa, basta che sia vapore e non goccioline di aerosol !

Se sì, quali sono le evidenze dimostrabili di questa convinzione ?

Ripeto: Non mi interessa, basta che sia vapore e non goccioline di aerosol !

E' soddisfatto della misura della secchezza fatta da Galantini e se si potrebbe illustrare il metodo che secondo lei ha usato per passare dal grado igrometrico dell'aria al titolo del vapore ?

Ri-ripeto: Non mi interessa, basta che sia vapore e non goccioline di aerosol !

Liberiamoci da questo blocco mentale, il passaggio da fase-acqua a fase-vapore consuma tot calorie (40657J/Mol di H2O).
Quello che succede dopo, è ININFLUENTE !!! Si condensa, non si condensa, è umido, è secco, è triste, è gioioso, è Berlusconiano, è Comunista: non te ne può fregar di meno.
Ha consumato 627,5 Wh per evaporare un litro di fottuta acqua, non ci serve saper altro !!!
Mettiamocelo bene in testa tutti...
Basta ovviamente che non ci sia l'aerosol caldo....

Daniele 22passi ha detto...

@Tizzie
Collaboro con Defkalion solo nel senso che dando una mano all'E-Cat con questo blog, la do anche a loro. Niente di più.
Quanto alle misure, quella giusta è width=560 con larghezza in proporzione, devi solo darmi tempo... questi giorni ci sto poco su internet e faccio tutto molto in fretta.

@Niccolò Scarpelli
@Alessio da Pisa
@Tab
GRAZIE 1000! :-)

@Tia
Io invece cerco proprio che si riconosca la buona fede dei miei ragionamenti. Ci tengo. Ed espongo solo quel che so.

@Giuseppe
Vale quello che ho detto a Tia. Non sto facendo quel che mi conviene, sto facendo quello che ho in cuore di fare. Mi sto esponendo troppo? Sicuramente. Ma preferisco essere me stesso che fingere di essere qualcun altro.

@Andrea G.S.
Sì, la bozza del contratto la vidi personalmente. Il contratto finale con tutte le firme no naturalmente, ma so che ce lo aveva tra le mani Levi stamattina! :-)

@Cesare
Esistono ancora i terrapiattisti???
Oh my God!

@Enzo De Angelis
Perdonami, non riesco più a stare dietro ai commenti. Da quel che so, non c'è nessunissimo interessamento dei nostri governanti o dei politici in generale.
UN CONVEGNO INTERBLOG???
Beh, perché no... vedremo.

@liongalahad
>da una voce giuntami (tramite facebook) da un ragazzo all'interno del dipartimento di Fisica di Bologna, che conosce personalmente Levi e Villa, pare che nel contratto sia previsto che l'università di bologna abbia la possibilità non solo di testare l'e-cat come vuole, ma anche di smontarlo e analizzarlo completamente, compreso il misterioso catalizzatore. Hai elementi per confermare o smentire questa voce?
Non ne so nulla, chiedo a Levi.

@Alberto
Low Energy Nuclear R 1VOL ution
Low Energy Nuclear R 2VOL ution
Low Energy Nuclear R 3VOL ution???
Se non è questo il senso, non l'ho capita! :)

@francescog
@robi
Un reattore a fissione di 4a generazione al torio per la precisione. Ho segnalato a Defkalion l'infelicissima omonomia.

francescog ha detto...

Dovete continuare per molto non vi basta le centinai e centinaia e centinaia di commenti???non nè posso più; fatemi il piacere di ASPETTARE almeno il report di galantini nominato da levi....quando non ci sono abbastanza info. la cosa migliore da fare è lasciar perdere e attendere ma stare a discutere ripetendo le stesse cose "all'infinito" è INUTILE....

giulio ha detto...

Sono andato a rivedere il report di gennaio (http://www.22passi.it/downloads/TEST_BO_REL_LEVI22p.pdf) per vedere se c'erano i dati del test di dicembre.
Non li ho trovati ma in compenso ho rivisto una cosa che taglia la testa al toro a tutti i discorsi di vapore secco o umido, hr e compagnia cantante: L'andamento della temperatura dell'acqua subisce un'impennata a una certa temperatura (la foto taglia la parte sinistra del grafico e non si vede che temperatura era, meh :/ ) mentre l'assorbimento dalla rete elettrica rimane costante. Questo basta per poter dire che l'E-Cat produce energia in qualche modo. (o in alternativa che Levi trucca i dati, ma in ogni caso la diatriba sul vapore rimane inutile.)

Matteo ha detto...

@Rampa
>Basta ovviamente che non ci sia l'aerosol caldo....

Appunto. Capisco che la tua esperienza ti porti ad affermare che non è questo il caso, ma dobbiamo accertarcene o gli scettici avranno sempre modo di ribattere. Sta tutto qui il discorso.
trovo interessante la proposta di impiegare permanganato di potassio.

Gibed ha detto...

@tutti
Ma secondo voi, il corpo docente del Dipartimento di Fisica di Unibo (107 tra prof. e ricercatori) ha perso così tanto tempo a discutere di vapore secco o umido quando ha deliberato di approvare il contratto con Rossi?

Gibed

kataclisma ha detto...

rampa
"E tocchiamo finalmente il nervo scoperto."
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Nervo scoperto? Io sono sempre stato tranquillissimo in questa faccenda, e se rileggessi tutti i miei commenti sia qui che su QoL ti renderesti conto che di certo non sono un "negazionista", anzi!


"In tutte le loro argomentazioni i non possibilisti giudicavano nel "merito" basandosi sul "metodo". Questo non si fà !"
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Aspita non si fa!
Il metodo è fondamentale per capire la bontà di un risultato.
Sono ingegnere meccanico e faccio il ricercatore, non per questo penso di essere migliore di altri o di capirne di più, solo che non parlo proprio a sproposito.




"Liberiamoci da questo blocco mentale, il passaggio da fase-acqua a fase-vapore consuma tot calorie (40657J/Mol di H2O).
Quello che succede dopo, è ININFLUENTE !!! "

Su questo siamo daccordissimo. Sempre che TUTTA l'acqua si trasformi in vapore.
E infatti ho sempre detto che andare a spiluccare nelle immagini cercando di capire cosa è successo nell'e-cat guardando il vapore che esce dal tubo di 4 metri era una cretinata, perchè la condensazione nel tubo di certo non era trascurabile.



"Ripeto: Non mi interessa, basta che sia vapore e non goccioline di aerosol !"
-------------------------

Certo questo è scontato, visto che da quello che ho capito sovrapponi il concetto di vapore "umido" con aereosol.

Facciamo così, visto che non hai capito nè che io non sono un cieco negazionista, come ho più volte dimostrato con i miei post, nè le mie domande del post che ti hanno fatto tanto saltare i nervi. Te le ripropongo in altra forma:

Sei così certo che nelle prove fin qui effettuate non ci fossero goccioline di aereosol?

Se sì, quali sono le evidenze dimostrabili di questa convinzione ?

Sei soddisfatto della misure fatte da Galantini e se si potresti illustrare il metodo che secondo te ha usato per passare dal grado igrometrico dell'aria alla certezza che non ci fossero goccioline di aerosol in uscita dall'e-cat?


Ripeto e ribadisco che non faccio queste domande perchè voglio mettere in discussione la professionalità di nessuno, nè la realtà dell'e-cat.
Voglio solo rafforzare e mettere in discussione le mie convinzioni a riguardo, come credo sia sempre giusto fare.

kataclisma ha detto...

Ah, dimenticavo.

Ci tengo a ribadire che per quanto mi riguarda sono certo che l'Unibo abbia la fondata certezza che l'e-cat in qualche modo funzioni.
Magari non hanno la certezza del rendimento, ma che il fenomeno sia reale loro di certo non hanno dubbi.

Tralaltro pare che abbiano non solo assistito alla prova senza vapore che tagliava la testa al toro, ma anche una prova in autosostentamento e con la misura di gamma fatta dall'esperto di radioprotezione Bianchini.

kataclisma ha detto...

Giulio"Sono andato a rivedere il report di gennaio (http://www.22passi.it/downloads/TEST_BO_REL_LEVI22p.pdf) per vedere se c'erano i dati del test di dicembre.
Non li ho trovati ma in compenso ho rivisto una cosa che taglia la testa al toro a tutti i discorsi di vapore secco o umido, hr e compagnia cantante: L'andamento della temperatura dell'acqua subisce un'impennata a una certa temperatura (la foto taglia la parte sinistra del grafico e non si vede che temperatura era, meh :/ ) mentre l'assorbimento dalla rete elettrica rimane costante. Questo basta per poter dire che l'E-Cat produce energia in qualche modo. (o in alternativa che Levi trucca i dati, ma in ogni caso la diatriba sul vapore rimane inutile"


Anche per me l'andamento del grafico della temperatura è una delle evidenze che mi ha più convinto.

Comunque nel pdf che hai postato c'è la prova di dicembre.
Guarda il primo dei due grafici di temperatura e il primo diagramma di potenza assorbita. Sono relativi a dicembre e ci sono i 15 minuti in autosostentamento.

Anonimo ha detto...

@kataclisma
(Ha consumato 627,5 Wh per evaporare un litro di fottuta acqua, non ci serve saper altro !!!)
scusa non ho capito, ha consumato o Ha prodotto? sono ancora 6,5Kg/H che riesce a vaporizzare o sono rimasto indietro?

sergio2

kataclisma ha detto...

"(Ha consumato 627,5 Wh per evaporare un litro di fottuta acqua, non ci serve saper altro !!!)
scusa non ho capito, ha consumato o Ha prodotto? sono ancora 6,5Kg/H che riesce a vaporizzare o sono rimasto indietro?
"

Non ho scritto nulla di tutto questo, forse è stato qualcun altro.
Comunque chiunque sia forse intendeva che per vaporizzare 1L/h ci vogliono 627,5 W e quindi la potenza in uscita dall'e-cat sarebbe 627,5x7
Sempre che si sia vaporizzato tutto il flusso di acqua.

Anonimo ha detto...

@Kataclisma
a si scusa è stato un altro sono proprio fuso
saluti

sergio2

Rampa ha detto...

@kataclisma,
non sei mica tu il nervo scoperto ! Ci mancherebbe...
Tu sei in interlocutore ideale e riconosco la tua buona fede e il tuo desiderio di conoscenza. E come te tanti altri...

Il nervo scoperto è l'essenza che motiva questa infinita polemica e che è basata su conoscenze errate, non so se apportate in buona fede o di proposito.

Purtroppo le goccioline di aerosol, quelle cioè che si formano da spruzzi provenienti da un'ebollizione tumultuosa e che quindi non sono passate attraverso la fase dell'evaporazione, sono indistinguibili dalle goccioline di vapore condensato che si formano dopo essere evaporate, se non per il fatto che le seconde non contengono i soluti presenti nel liquido di evaporazione. E' il ben noto fenomeno della separazione per distillazione.

Qualsiasi igrometro o psicrometro non distingue le une dalle altre: è uno strumento improprio per misurare quel fenomeno.

Questo lo sanno bene i Prof di Bologna e penso ne abbiano tenuto conto quando hanno consigliato a Rossi quel protocollo di sperimentazione per testare l' E-Cat. Gli avranno anche detto di fare tutto nei tempi e modi dovuti.

Si tratta cioè di un protocollo per testare il singolo E-Cat, per misurarne cioè la capacità individuale, non per sapere se funziona o meno.
Rossi mica può permettersi di scaricare in fogna 10hl di acqua a 80° per ogni E-Cat che deve controllare.

A Krivit Rossi ha fatto vedere questo semplice protocollo sperimentale, come funziona cioè, non se funziona.

Per il resto non sono in grado di giudicare l'operato dei Prof di Bologna, che certamente ne sanno molto più di me.

Buona Notte !

fefochip ha detto...

@ kataclisma

si sono sempre io anche su Luogocomune ...tana :-)

grazie per la risposta e prendo atto che secondo gli "scettici" non c'è un fine particolare per l'eventuale bufala di andrea rossi che evidentemente si diverte cosi.

Giuseppe ha detto...

nuovo video sulla conferenza alla Defkalion

http://www.youtube.com/watch?v=wa4Q2XnlznU&feature=mfu_in_order&list=UL

Painlord2k ha detto...

fin ora vi seguo.è tutto molto logico.Ciò che non capisco è perchè avvenga un picco di gamma allo spegnimento dell e-cat?
mi scuso se la domanda è stupida.


Infatti, non lo è.

A Chernobyl, il botto la centrale lo fece quando infilarono tutte le barre di controllo in una volta per spegnere la centrale. Per un errore di progettazione, tra l'acqua, che moderava la reazione e le barre che l'avrebbero moderata talmente da interromperla, si era formata dell'aria (o vapore secco). Questo ha fatto si che la reazione, che stava andando al massimo previsto, andasse totalemnte furi controllo e facesse aumentare enormemente la pressione del vapore.

Nello stesso modo, potrebbe essere che, nel momento in cui si spegne la resistenza che tiene su la tempratura della reazione, per motivi di geometria del reattore, il primo effetto sia che l'idrogeno si raffreddi (relativamente) e la sua concentrazione vicino al nickel aumenti improvvisamente. Il calore in più prodotto da questo non è sufficiente a sostituire la resistenza e a sostenere la reazione, ma genere il picco di gamma.

Se il modulo e-cat fosse più grande, potrebbe darsi che il picco di potenza emessa sia abbastanza grande da superare la potenza tolta dallo spegnimento della resistenza. In quel caso l'e-cat potrebbe avere una reazione fuori controllo. Una grossa inerzia termica ridurrebbe questa possibilità riducendo la velocità di salita della temperatura a parità di energia emessa.

Per questo, da quel che si capisce, l'e-cat viene prima spento, ma l'acqua continua a fluire per raffreddarlo. Anche perché il cambiamento di regime nell'e-cat richiede circa un minuto per stabilizzarsi.

piero41 ha detto...

@Rampa
Su un commento precedente hai messo tutti a tacere sull'esistenza di aerosol prima del camino dicendo che a 101,0° tutta l'acqua doveva aver subito la trasformazione in vapore. Anche se la T fosse 100,1° non vedo gran differenza tutti gli 8 l si trasformano in vapore. Però io penso che i 100,1° all'interno del gatto siano soltanto un valore nemmeno tanto medio tra il valore della parete interna a contatto col nichel a centinaia di gradi, la temperatura dei vapori che si formano a 100.1° e la T della parete esterna sopra o sotto i 100°. Se è sopra i 100° non ci sono problemi tutta l'acqua prima del camino si trasforma in vapore . Il discorso si chiude qua. Se la parete esterna non è ben collegata a quella interna ed è sotto i 100°addio : non solo passano aerosoli ma anche H20 calda: Ma senz'altro non sarà così, Rossi avrà ponticellato le due pareti per farle scaldare uniformemente entrambe. Certo la forma interna immaginata da Jack non mi sembra molto indicata:al primo contatto il vapore formatosi contro la prima parete si rifletterebbe indietro contro la nuova acqua sopraggiungente e si ricondenserebbe con gravi perdite nel rendimento.. Per poterne parlare bisognerebbe conoscere meglio la forma interna di contatto fra H20 e le pareti .Ideale sarebbe il formarsi di un flusso laminare che poi possa evaporare dolcemente, niente nella forma di Jack potrebbe impedire il formarsi di bolle ed aerosoli che nascono e rimbalzano da facce troppo calde a superfici più fredde esterne. Io penso che Rossi ne avrà tenuto conto in fase di progetto e l'acqua in ingresso incontrerà probabilmente due superfici interna ed esterna ben al di sopra i 100°e tutta l'acqua subirà il cambiamento di fase prima del camino. Chissà nei gatti in serie che accade ?...

Matteo ha detto...

Forse non è chiaro che presa per buona la teoria di rampa che non vi è formazione di aerosol, non è vero che tutta la portata di acqua viene vaporizzata. Il fatto che in tutte le prove realiizzate vi sia una temperatura di 100-101 °C sta a dimostrare che siamo ancora nella campana di Andrew e c’è ancora dell’acqua che assorbe energia per vaporizzare (quel 1 grado in più è riconducibile ad una leggerissima sovrapressione rispetto a quella atmosferica com’è facilmente intuibile).
Questo non implica quest’acqua entri in sospensione nel vapore, può rimanere sul fondo ed accumularsi fino a trasbordare in un rigagnolo giù per il tubo. Potrebbe smentire ciò se si fosse misurata la portata effettiva di vapore.
Per farvi capire, se immaginate che tutto il vapore venga vaporizzato allora non è più vincolato a rimanere alla temperatura di evaporazione e in un attimo si surriscalda un po’.
Ma qui invece no, mai successo, neanche per un momento che ci sia stato un 104°C.

Matteo ha detto...

Ops, leggo ora della moratoria sul vapore. Chiedo venia.

Giuseppe ha detto...

Altro video della conferenza in Grecia dove si vede un pò di confusione e se non mi sbaglio si vede anche focardi ad inizio del filmato..

http://www.youtube.com/watch?v=Yq3INK_JSmg

tia ha detto...

Sono sempre in attesa che l'esperto termotecnico (cit Rossi) ci spieghi per quali motivi una calorimetria a due fasi è piu semplice di quella a singola fase.

tia ha detto...

>Da dove ha preso quell'1%?

Surplus di potenza (dichiarato dai fusionisti freddi) medio nei vari esperimenti di LENR in tutto il mondo. Si viaggia in media sulla singola cifra.

Giuseppe ha detto...

Guardate questo video e la prova che fa il tizio, che lui intitola comparativa con l'E-Cat di Rossi...
Mi sa che è per screditare Rossi, se non sbaglio fa anche il nome di krivit e fa una prova senza valore scientifico naturalmente ;-) tipo vaporì...

Potete anche trascrivere i sottotitoli e farli tradurre simultaneamente in italiano, anche se la traduzione è vergognosa ;-) comunque l'audio in inglese si capisce dai...

http://www.youtube.com/watch?v=T1EnIQkG8no

Anonimo ha detto...

@ Daniele
Coff, coff... ehm, tra i tuoi contatti c'è mica un fine conoscitore del greco moderno?
Ma vuoi che si debba fare una conferenza, con pubblico internazionale, in greco?
La prossima settimana il cameraman mi spedisce i dvd. Nell'immediato dovrebbe passarmi un paio di interviste in bassa risoluzione. Una è sicuramente in inglese (ma non mi ha specificato se si tratta di Rossi o Stremmenos... spero sia Rossi, che Stremmenos gia ce l'ho), l'altra dovrebbe essere in greco ed è al presidente della Defkalion. Non le ho ancora viste e non so come siano venute. Appena le ho monto qualcosa.

Speremma!
Ciao.
Manuel

robi ha detto...

Daniele ha fatto il classico ,sarà felicissimo di far lui la traduzione.

David ha detto...

@ Giuseppe
Non mi sembra Focardi nel video, Focardi è molto più piccolo di Rossi

Enrico Maria Podestà ha detto...

@Tutti

Riporto, tradotto in italiano, quanto scritto da NyTechnik, sul funzionamento della centrale Greca:

-Uno o piu' catalizzatori energetici veri e propri saranno sigillati dentro una schermatura protettiva di piombo, da cui il calore verra' estratto tramite uno scambiatore di calore, il cui liquido di trasporto sara' del glicolo.
Al difuori del contenitore v'e' il serbatoio di idrogeno, necessario per pressurizzare la polvere di nichel del reattore, il quale funziona grazie ad un catalizzatore, che A. Rossi preferisce coprire col segreto industriale.
Completa il congegno un'unita' di controllo ed una pompa adibita alla circolazione del liquido nello scambiatore di calore a circuito chiuso. Inoltre vi sara' verosimilmente uno scambiatore di calore terminale a circuito aperto.
Il tutto sara' racchiuso da un involucro esterno.-

Quindi, il liquido che verrà scaldato dal Reattore non è acqua, ma Glicolo ed è a ciruito chiuso, quindi il regime di consumo sarà piu basso, visto che dovrà scaldare Glicolo già caldo.

Allora tutti i clacoli fatti fino ad ora non sono serviti a un bel nulla!

Punto di Ebollizione del glicolo 197,6 °C

Densità (g/cm3, in c.s.) 1,11

Entalpia di Ebollizione ΔebH0 (kJ·mol−1) 49,66

Entalpia Standard di Formazione ΔfH0 (kJ·mol−1) -460

Entropia Molare standard S0m(J·K−1mol−1) 163,2

Capacità Termica C0p,m(J·K−1mol−1) 148,6

Rampa ha detto...

@piero41
"niente nella forma di Jack potrebbe impedire il formarsi di bolle ed aerosoli che nascono e rimbalzano da facce troppo calde a superfici più fredde esterne"

Mi dispiace dover scrivere ancora del vapore, ma mi dài l'occasione per alcune riflessioni utili.
Se vi disturba, non leggete oltre !

- La condensa, se avviene, riscalda subito e moltissimo la parete della zona di scarico del vapore (del resto ben coibentata da come si vede).
- La condensa del vapore sulle pareti fredde, potrebbe formarsi solo nelle prime fasi di accensione della macchina, se appunto la macchina avesse ancora delle parti fredde al momento della formazione del vapore.
Ricordiamo L'E-Cat è fatto di rame, che trasmette molto bene il calore della reazione. Probabilmente il camino si riscalda un po' di tempo prima che l'acqua incominci ad evaporare, ma di questo non c'è certezza.
- Quella condensa potrebbe sicuramente "aerosolizzarsi" se riceve energia cinetica dal vapore che passa. Purtroppo lo psicrometro non la distinguerebbe assolutamente dall'aerosol proveniente invece dalla massa d'acqua in evaporazione.
- Se, puta caso, la massa d'acqua da evaporare fosse una soluzione salina, quella condensa sarebbe solo acqua distillata, cioè senza sale...

Mi scuso, ma mi pare di aver scritto delle banalità bestiali, tanto sono ovvie...

PS: banale non significa sbagliato...

Rampa ha detto...

@Enrico Maria Podestà
"Allora tutti i calcoli fatti fino ad ora non sono serviti a un bel nulla !"

Eh no ! Sarebbe stupido usare acqua per raffreddare l'E-Cat, dato che, in caso di surriscaldamento, a 195° il Glicole avrebbe una tensione di vapore (e dalli con sto vapore, ma non è d'acqua, è di glicole) di appena 1 Atm, mentre l'acqua ce l'avrebbe a circa 13 Atm.
Oltre tutto qualsiasi ORC funziona divinamente a 195° di T Max ...

Geniale, perchè ovvio !!!

mario massa ha detto...

@Enrico Maria Podestà
@ Rampa

Quasi certamente la scelta del doppio scambio deriva dalla necessità di evitare depositi di calcare all’interno dell’E-CAT.

La scelta di un fluido organico ha i suoi pregi e i suoi difetti, ma come dice Rampa è ragionevole nell’ottica di avere sistemi non in pressione e quindi non soggetti a verifica PED.
Dal punto di vista energetico nulla cambia.

stan ha detto...

L ho detto io che era acqua ferruginosa

piero41 ha detto...

@Rampa
Entra H20 a 26°, se una buona percentuale non venisse in contatto con la sup. interna, scaldata dal nichel, ma restasse intrappolata tra il vapore in espansione su questa sup. interna e scorresse trascinata da esso contro la sup. esterna in breve la T di essa si abbasserebbe e acqua "salata" come dici, si formerebbe in zona cammino di continuo.(O sbaglio?) Secondo me occorre che il nichel riscaldi direttamente anche la parete esterna. Forse è sufficiente la zona della resistenza inferiore. Comunque è necessario conoscere la geometria effettiva dell'interno del gatto per far delle ipotesi realistiche...(almeno penso) Scusate l'insistenza...

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