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sabato 11 aprile 2009

Come la polvere sotto al tappeto...

Dopo il video riprendo dal sito di ByoBlu anche questa riflessione, che mi sembra riassuma perfettamente uno dei dubbi più atroci che sta diffondendosi nella rete a proposito del sisma a L'Aquila:
Il centro storico dell'Aquila è da abbattere e ricostruire. E questo lo dicono in tanti. I morti, i feriti e gli sfollati sono stati contati, più o meno precisamente. E questo lo dicono tutti. Adesso vi dirò qualcosa che non dice nessuno. Gli scantinati e i seminterrati del 90% del centro storico erano stati affittati. In nero. Dentro c'erano clandestini, immigrati, extracomunitari, come italiani qualsiasi. Spesso ammassati. Ci sono ancora. Centinaia di persone che non risultano all'anagrafe, che non compaiono nelle liste dei dispersi, che non esistono. I proprietari delle case che si sono messi in salvo non ne denunciano la presenza. Non gli conviene. Nessuno li cerca. Nessuno li piange. Da vivi non esistevano, non esistono neppure da morti. Spazzati via di nascosto, come la polvere sotto al tappeto. In fondo, perché darsi tanta pena per loro? Una tomba ce l'hanno già. E questa volta non gli è costata niente. Gliel'abbiamo data gratis. All'Aquila sono in molti a saperlo. Ora, lo sapete anche voi.

4 : commenti:

lartedinadia ha detto...

Alla vigilia della Pasqua, la festa della rinascita, della vita nuova, una notizia così ti fredda, ti lascia senza parole ..... nulla è cambiato e nulla cambia, ci sono sempre esseri umani di serie A e esseri umani di serie B, che non contano. "Ama il tuo prossimo come te stesso", "Non fare agli altri quello che non vorresti venisse fatto a te", catechesi dell'utopia.
Ciaooooooooooooooooo
Nadia

Daniele Passerini ha detto...

Batti, batti, un colpetto alla volta, certi "chiodi" possono aprirsi un varco nelle coscienze... non mi limito a sperarlo, ci credo proprio... idealista come sono! :)
Quanti siamo che vorremmo cambiare le cose...?
Cominciamo a contarci, a conoscerci, a fare rete, a essere coerenti nella nostra vita con i valori che sentiamo vivi...
La natura ci insegna che tutto cambia...
Un caro saluto anche a te

Il Cappellaio Matto ha detto...

hmmm..... Scusa Daniele ma non ci credo. Un morto, clandestino o no..... dopo pochi giorni puzza di cadavere e allora viene a galla anche se non è stato denunciato. Inoltre.... molti clandestini hanno amici in Italia, magari anche regolari che denuncierebbero la loro scomparsa..... sarà perchè certi orrori mi fanno orrore e quindi stento a crederci istintivamente ma.... stento a crederci.
Una denuncia del genere dovrebbe portare a immediati scavi da parte della Croce Rossa o altre istituzioni.... perchè queste non si muovono? sono in combutta coi propretari assassini ?......

Daniele Passerini ha detto...

Condivido le tue perplessità, Cappellaio. In quel momento per me era un un dubbio e mi sono limitato a riportarlo come tale, ma più passa il tempo e più si smentisce da sé. Anche perché, se invece dietro ci fosse del vero, si dovrebbe concludere che gli Aquilani (che in molti - come scrive ByoBlu - saprebbero) siano mostri di cinismo a starsene zitti salvo due o tre "supereroi"... non credo proprio che ciò possa corrispondere al vero.

Buon non compleanno a te! ;o)

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