(segue dalla parte 3)
Visto che oramai sono già presente su YouTube i video della conferenza di Pordenone (e ho avuto problemi a caricare quello girato da me) elenco i link dei video messi on line:
- Introduzione dell'ing. Scolari, Direttore Generale de Polo Tecnologico (7:27)
- Interventi dell'Arch. Pirazzini, dell'Ing. Fabiani e inizio di quello dell'Ing. Rossi (54:52)
- Parte principale dell'intervento dell'Ing. Rossi e inizio delle domande e risposte (44:50)
- Seguito delle domande-risposte tra pubblico e Ing. Rossi (18:39)
- Ancora domande-risposte e conclusione della conferenza (41:01)
E riporto la trascrizione dell'ultima domanda dell'Ing. Scolari e della risposta dell'Ing. Rossi che ha concluso la conferenza e in cui ha spiegato molto bene come e con quanta determinazione vuole perseguire i suoi obiettivi.
Scolari
In apertura ho detto che il mio compito è provocare il dibattito e sono contento perché abbiamo dibattuto in maniera assolutamente veloce... ci son passate tre ore... vuol dire che - divertiti, interessati o altro - ci siamo un po' arricchiti e ci ricorderemo leggendo qualcosa... "ah, pensa, avevo fatto quella domanda lì"... ci ricorderemo di questo incontro. Ma, per vederla più spesso io Le offro di insidiarsi al Polo Tecnologico. Chi è insediato qua sa che sono un rompiscatole bestiale perché - l'ho detto prima - io voglio "liquidare" la conoscenza, farla rendere e quindi, dal mio punto di vista, il suo modello di business non va bene, ma non va bene per nulla! Non perché una cosa così preziosa debba essere data gratis - non ci penso nemmeno, sono un venale terribile - ma perché una roba di questo tipo va accelerata per produrre soldi, ma a una accelerazione che non è quella - mi scusi - che io sto percependo... cioè deve avere nove fabbriche... ha diecimila richieste: li soddisfi tutti, tutti! E perché non ci ha voglia di fare così?
Rossi
Il suo discorso ha senso, ha una logica... allora, prima di tutto l'insediamento nel Polo Tecnologico lo prenderemo in esame; sicuramente questa è una zona d'Italia che io amo perché...
...le metto a disposizione l'ira di Dio, purché faccia soldi in fretta!
Rossi
Dunque, sì il suo discorso è logico, il problema è complesso, perché prima di tutto noi possiamo fare i passi in base a quelle che sono le nostre gambe per cui gli investimenti che noi possiamo fare sono gli investimenti che noi possiamo fare con i nostri soldi. Io ho rifiutato partecipazioni fino ad oggi perché... perché forse tutti avete visto il film su Mattei, quello con Volonté, è uscito quando io avevo venti anni... e la frase famosa di Mattei è "quando un cagnolino si allea con dei mastini, lui finisce per essere messo da parte e alla fine la zuppiera rimane solo in mano ai mastini". Quindi - come vede - può essere che la nostra strategia di business non sia così naif come può sembrare, perché noi dobbiamo tenere presente che il nostro sviluppo finanziario deve essere tale da non renderci dipendenti da entità che potrebbero, non solo metterci da parte, ma addirittura mettere da parte la tecnologia stessa, perché le problematiche in questo settore sono molto più complesse di quanto non sembri. Io ho detto prima, quando mi è stata fatta la domanda sulla possibilità di applicare questa tecnologia a grandi centrali eccetera, io ho detto quello che mi è stato detto, non ho detto quello che penso... [applauso dei presenti].
Quando poi dico che abbiamo ricevuto diecimila richieste, ma intanto cominciamo a fornirne solo qualche centinaio è perché non sappiamo chi sono gli altri... intanto per cominciare noi coi nostri mezzi facciamo questo. Le proiezioni del business plan che abbiamo fatto sono tali per cui gli utili derivanti dalla vendita dei primi impianti dovrebbero avere uno sviluppo esponenziale tale da far sì che possano essere tranquillamente riassorbite le altre richieste. Se noi in questo momento andassimo a cercare i finanziamenti per i fondi necessari per metterci subito a fare diecimila impianti, noi ci troveremmo inevitabilmente ad avere un indebitamento tale da essere tossico. Sa, i finanziamenti sono come il whisky: un bicchierino fa bene, due litri spaccano il fegato. Quindi io voglio avere finanziamenti solo se sono ben sicuro che poi quei soldi gli posso restituire in qualsiasi momento mi possano legalmente essere richiesti, perché altrimenti poi questo potrebbe causare le conseguenze che abbiamo detto prima. Quindi il modello di business che noi abbiamo assunto è un modello estremamente aggressivo entro i limiti della sicurezza di rimanere in controllo della tecnologia. Questo fatto noi lo stiamo mantenendo in tutto il mondo dove stiamo operando... negli Stati Uniti abbiamo fatto un accordo estremamente importante... ma questa filosofia noi la dobbiamo mantenere non solo nel nostro interesse, credo, ma anche nell'interesse della tecnologia, perché - guardi - al punto in cui siamo, le dico con assoluta sincerità che io ho proposte tali per cui io potrei dire "ok, vi vendo tutto, prendo i soldi e coi soldi che prendo metto a posto me, i miei figli, i figli dei miei figli e i figli dei figli dei miei figli... e poi gli altri si arrangeranno insomma! [risate] Abbiamo scelto invece di curare lo sviluppo di questa creatura [indica l'Hot-cat] in modo di essere ben sicuri che diventi grande e si laurei. [applauso dei presenti]























