Pagine
Siamo appassionati d’Amore, onestà, spiritualità, arte, poesia, politica, democrazia, sostenibilità, tecnologia, green-energy, medicina naturale, cambi di paradigma, rivoluzioni scientifiche e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà: fuori c’è il patriarcato e guerre, prevaricazioni e disuguaglianza sociale; qui c’è una "società gilanica". Fuori c’è l’economia del petrolio, qui siamo pro mobilità elettrica, fotovoltaico, sistemi d'accumulo ecc.
>>>> CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO?
BACHECA DEL BLOG
sabato 25 luglio 2009
Canta cavallo che l'erba crepa
venerdì 24 luglio 2009
Un sabato particolare in Provincia di Perugia
Andrò invece a Gubbio, dove al Teatro Romano (nella foto), verrà messo in scena L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Avevano proposto di salire sul palco anche a me, infatti un gruppo di elementi del coro dell'Università perugina per l'occasione rafforza le fila del coro lirico di Rimini, ma non avevo proprio tempo di studiarmi le parti e partecipare alle prove a Rimini: inconciliabile col lavoro. Peccato. Comunque domani ascolterò con piacere i miei amici e sono contento che mia figlia m'abbia chiesto di venire con me: sarà la prima opera lirica a cui assiste.
Incollo qui sotto alcune informazioni sull'allestimento trovate su internet.
"L'Accademia Lirica Internazionale di Gubbio, dopo i lusinghieri successi ottenuti nel 2007 e nel 2008 con le rappresentazioni di “Tosca” e “Traviata”, è riuscita a programmare, anche per la stagione lirica eugubina del 2009, un‘opera di grande rilievo e di sicura presa sul pubblico".
«Delle oltre settanta opere donizettiane, – spiega il M.° dell’Accademia Vitaliano Bambini – questa è l’unica che abbia, nel titolo, la parola “amore”. Singolare caso, anche considerando che trattasi di un’opera dalle intenzioni comiche. Ma la particolarità sta nel fatto che questo capolavoro gira intorno ad una vicenda d’amore contrabbandata come effetto di un magico “elisire”, escamotage che, ancor oggi, trova la sua modernità nella credulità di molti. Prova ne sia il credito che i molti maghi e fattucchieri, anche televisivi, trovano nell’interesse di tanta gente, tanto da indurci a meraviglia su com’è cambiato il mondo e su come sia sempre uguale. Questa pagina, – continua il maestro – la si può considerare una felice estrinsecazione di uno degli aspetti della personalità di Donizetti, dove il sentimento vero e sofferto convive con burle e macchiette clownesche, tradotte in musica con la genialità di mixare serio e comico, scherzosa provocazione e grigia malinconia, risata ed elegia». Nei ruoli principali dell’opera, avranno modo di mettersi in evidenza: Eun Jin Kang, soprano (nel ruolo di Adina) – Emanuela Tesch, soprano (Giannetta) – Gianni Leccese, tenore (Nemorino) – Samadov Javid, basso (Belcore) – Eugenio Leggiadri, basso (Dulcamara).La regia sarà curata da Alla Simonishvili, maestra di canto lirico, mentre il Coro Lirico Vincenzo Bellini di Rimini, preparato dal M° Riccardo Serenelli, eseguirà le parti del collettivo. La scenografia prenderà forma dalle esperte mani dell’eugubino Luca Berrettoni, al quale competeranno anche gli effetti luce e l’attrezzeria.Sarà invece l’Orchestra dell’Accademia di Gubbio ad avere la parte della conduzione musicale dell’opera, grazie alla prestazione di giovani e bravi musicisti, sia eugubini che di altre città umbre, marchigiane e romagnole, selezionati con cura tra gli iscritti ai Conservatori di Perugia e Pesaro. Infine il maestro Nicola Samale salirà sul podio del direttore d’orchestra.
Prevendita biglietti: IAT –Servizio Turistico Associato - Tel. 075 922.06.93 e Botteghino del teatro prima dello spettacolo. Costo biglietto: Intero € 30 – Giovani under 18 € 25.
giovedì 23 luglio 2009
Verde Umbria di nome e di fatto!
Persino qua vicino a casa mia, nella verde Umbria, un piccolo ma vivace Comune come Valfabbrica (3.500 abitanti) è diventato pioniere nel campo delle energie rinnovabili. Oggi 23 giugno alle ore 12, presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, sede del Consiglio Regionale dell'Umbria, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Parco Fotovoltaico di Valfabbrica, ultimato lo scorso 19 giugno, che con 1MW di energia generata garantirà elettricità a circa 500 famiglie.
Alla conferenza stampa interverranno: Ottavio Anastasi, Sindaco di Valfabbrica, Lamberto Bottini, Assessore all’Ambiente e Sviluppo sostenibile della Regione Umbria, Pierluigi Manna, dirigente Servizio Energia Regione Umbria, Matteo Minelli, rappresentante legale della TO.MA. s.r.l. di Gualdo Tadino e proprietario dell’impianto fotovoltaico, Roberto Leonardi presidente del Consorzio di Cooperative sociali ABN che ha realizzato l'impianto in compartecipazione con Ecosuntek.
L'inaugurazione ufficiale si terrà domenica 26 luglio ore 17 presso la zona C.A.I. San Giorgio di Casacastalda-Valfabbrica, dove il parco fotovoltaico è situato.
P.S. del 26/07/09: qui alcune foto dell'impianto fotovoltaico.
mercoledì 22 luglio 2009
Il corpo delle donne
- blog IL CORPO DELLE DONNE...
- in particolare qui il video tutto insieme invece che diviso in tre parti;
- blog di Wanda Montanelli...
- in particolare il post Siamo merce sullo scaffale.
venerdì 17 luglio 2009
Stalking
martedì 14 luglio 2009
Oggi sciopero contro il DDL Alfano
lunedì 13 luglio 2009
Giornata di silenzio per la libertà d'informazione on line
Leggi come è nata l'idea e l'appello sul sito di Diritto alla Rete.
Ma leggi sotto anche un'opinione antagonista. In fondo, in fondo...
Perché non aderirò allo sciopero dei blog
di Paolo Attivissimo
venerdì 10 luglio 2009
Il nemico della stampa di Umberto Eco
Sarà il pessimismo della tarda età, sarà la lucidità che l'età porta con sé, ma provo una certa esitazione, frammista a scetticismo, a intervenire, su invito della redazione, in difesa della libertà di stampa. Voglio dire: quando qualcuno deve intervenire a difesa della libertà di stampa vuole dire che la società, e con essa gran parte della stampa, è già malata. Nelle democrazie che definiremo 'robuste' non c'è bisogno di difendere la libertà di stampa, perché a nessuno viene in mente di limitarla.
In fila per 6 col resto di 2
"Non vedo l'ora di immergere le mani nel mare della tua calda pelle, in modo da farmi trasportare dalle tue onde senza avere paura.
Ti voglio bene.
Buon compleanno."
Mettendo a posto spunta fuori davvero di tutto. Il mese scorso mi sono ritrovato tra le mani un piccolo verde bigliettino d'auguri, ricevuto esattamente 7 anni fa, per il mio 37esimo compleanno... Ero stato appena lasciato da mia moglie: per reazione avevo sperato che la donna che mi scriveva quel bigliettino fosse stata mandata dal Cielo a riparazione del torto subìto.
Col senno di poi, riconosco che entrambi non eravamo pronti a vivere al 100% una relazione insieme: io troppo fresco di separazione, lei ancora lungi dall'essere veramente matura e indipendente. Dopo un anno di alti bassi, crisi e riavvicinamenti, finalmente la convinsi a trasferirsi da me. La convivenza si dimostrò un autentico disastro e ci lasciammo. Decisione mia.
giovedì 9 luglio 2009
Grattacapi d'una parrucchiera
Carissima,
martedì 7 luglio 2009
Mercoledì 8 luglio 2009 su La Repubblica
Se ne occupa già la stampa: Geronimo Emili ce l'ha fatta (vedasi anche il post che ho scritto qualche giorno fa)!
Art. 21 della Costituzione Italiana, 1948
Firmato: ADRIANA GALGANO, ADRIANA MULASSANO, AGLIO E CIPOLLA, ALBERTINA MARZOTTO, ALBERTO MARINONI, ALBERTO MASSIDDA, ALDI KARIQI, ALDO RELLA, ALESSANDRA CARFÌ, ALESSANDRA CICIONI, ALESSANDRA CRISTOFARI, ALESSANDRA CULTRERA, ALESSANDRO DI GANGI, ALESSANDRO DI PALMA, ALESSANDRO MANCIA, ALESSANDRO MINELLI, ALESSANDRO OLOCCO, ALESSANDRO PIATTOLI, ALESSANDRO POZZI, ALESSIA AMATO, ALESSIA COVASSIN, ALGHAZWANI NAHRI, ALICE MANGIONE, AMEDEO BRUNI, ANDREA CAMPANELLA, ANDREA DI MAGGIO, ANDREA FABELLINI, ANDREA IGNAZIO DADDI, ANDREA ITALO, ANDREA PETTINAU, ANDREA PIGA, ANDREA SCARAFONI, ANGELA FUSI, ANGELA INCARDONA, ANGELA POLLONI, ANGELA SICILIANI, ANGELO CORSI, ANGELO RINOLLO, ANNA PANTAZI, ANNA PAVONE, ANNA RITA PIRAS, ANNALISA BECCHETTI, ANTONELLA DE ANGELIS, ANTONELLA SANTORO, ANTONELLA ZANCA, ANTONINA RANDAZZO, ANTONINO GALEANO, ANTONIO CAPRARI, ANTONIO CRESPINO, ANTONIO FALCIOLI, ANTONIO GRIMALDI, ANTONIO INDIRLI, ANTONIO LUPO, ANTONIO MIRENGHI, ANTONIO RANDAZZO, ANTONIO SOLARO, ARIANNA CICCONE, ARIANNA DONGIOVANNI, ARMANDO DI PALMA, ARMANDO REPPUCCI, ARNALDO PERFETTI, BARBARA BENUSSI, BENEDETTA IANNALFO, BENEDETTA INNALFO, BIANCA BACCARINI, BRANKA BUCCONI, BRUNA BERNARDI, CAMELIA BOBAN, CARLA FABRIZI, CARLA PARISI, CARLO REBASTI, CARLOLINA BACHO, CARMELO BORDONARO, CARMEN ROLLE, CAROLA CARPINELLO, CAROLINA BACHO, CAROLINA BIANCHI, CATERINA CAMPANI, CATIA EPIFANI, CECILIA RIPOSATI, CHIARA CHIOLLI, CHIARA FORESTI, CHIARA FORSETI, CHIARA JAPPELLI, CHIARA LORE, CHIARA MAZZATORTA, CHIARA SGUERSO-VERARDI, CHRISTINE OPPLIGER-HOSTETTLER, CLAUDIA BALOSTRO, CLAUDIA PEZZIMENTI, CLAUDIO BATTISTELLA, CLAUDIO CAVANA, CLAUDIO CELLA, CLAUDIO GIULIETTI, CLAUDIO PASSERI, CLAUDIO PIGA, CLAUDIO RIGGI, CONCETTA MARIA IDÀ, CORRADO PEPE, CORRADO SANGUINETI, CRISTIANA BOI, CRISTIANO DESTRINI, CRISTIANO DI GIOVANNI, CRISTIANO MIRANDOLA, CRISTINA ALOISI, DANIELA DELL'AQUILA, DANIELA MOCCIA, DANIELA OVADIA, DANIELE ALUFFI, DANIELE ANTOLINI, DANIELE DRAGISIC, DANIELE NOVAGA, DANIELE PASSERINI, DANIELE PERELLA, DANIELE PESCATORE, DANIELE SCOLLO, DANIELE VERDUCCI, DANILO CASSONE, DANTE ASTOLFI, DARIO CIMINO, DARIO GALLI, DARIO MANNINI, DARIO PAESANO, DAVID VIGNONI, DAVIDE MARANO, DAVIDE RIZZI, DAVIDE VERNA, DELFINA RATTAZZI, DIANA MARZANO, DIEGO FABBRI, DIEGO MIGLIETTA, DILETTA DI SIMONE, DOMENICO CALABRIA, DOMENICO RANDAZZO, DONATELLA MANGILI, DONATELLA MANGILLI, EDOARDO TALONI, EIRENE PAPADIMITRIU, ELENA ORLANDI, ELENA PIRAS, ELENA SANTUCCI, ELENA TEA RUSSO, ELIDE FERRI, ELIS DE VITA, ELISA CELLA, ELISA VALTOLINA, ELISABETTA, ELISABETTA PIRAS, ELISABETTA ROSSI, ELISABETTA STEFANINI, ELISABETTA ZARDINI, EMANUELA BRUSCAGIN, EMANUELE CALDAROLA, EMANUELE CHETTA, EMILIANO CARUCCI, ENEA MAZZOLENI, ENRICO BARILARO, ENRICO BARONCELLI, ENRICO CEVA, ENRICO MANNONI, ENRICO MARIA PORRO, ENRICO ZAMPARDI, ERIK STRIPPARO, ERNESTO GIANCOTTI, ETTORE LIVIO SERAFINI, EUGENIA MONTI, EUGENIO NOTARO, EUGENIO VICECONTE, EZIO FORESTI, FABIEN BUTAZZI, FABIO ALFREDO DONO, FABIO ANTONIO USALA, FABIO CONTU, FABIO MONTECCHIO, FABIO RIZZA, FABIO T., FABIO TURONE, FABIO VALENZA, FABRIZIO AUTINO, FABRIZIO DELLEPIANE, FABRIZIO E LUANA FABRIZI, FABRIZIO FERRANDO, FABRIZIO FILOSA, FABRIZIO GAMBACORTA, FABRIZIO TRENTACOSTI, FAUSTO CRICRÌ, FAUSTO MARIANO, FAUSTO ROCCHINI, FEDERICA GUERRINI, FEDERICA PALA, FEDERICA PIRRONE, FEDERICA ROSSI, FEDERICA VICARI, FEDERICO COMIN, FEDERICO ROMANI, FERRUCCIO FAVERO, FILIBERTO FANTIN, FILIPPO RIZZU, FILOMENA PAVONE, FIORAVANTE CATTELAN, FLAVIO SURACE, FORTUNATO RICCIO, FORTUNATO SALEMI, FRANCA MARIA TEGLIUCCI, FRANCESCA FALCIOLI, FRANCESCO BININI, FRANCESCO BONACCORSO, FRANCESCO FALVO D'URSO, FRANCESCO FOIANESI, FRANCESCO PAOLO COGLITORE, FRANCESCO TROINA, FRANCO LO FORTE, FRANK STAHLBERG, FRIDA CATALANO, GABRIELE MARTINELLI, GABRIELE NIOLA, GABRIELE PELOSO, GABRIELE SCOLLO, GABRIELLA IDÀ, GABRIELLA LEDDA, GAIA RIPOSATI, GAVINA SINI, GERONIMO EMILI, GIACOMO LARGHETTI, GIACOMO TORZO, GIAMPIERO MURONI, GIAN MARCO TODESCO, GIAN MARIO TAGLIARETTI, GIANCARLO FOLINI, GIANCARLO MANFREDINI, GIANCLAUDIO PINTO, GIANDONATO COCCA, GIANFRANCO SADDI, GIANLUCA CALCAGNILE, GIANLUCA PIU, GIANLUIGI DE STEFANO, GIANMARCO MANNAI, GIANMARCO MURRU, GIANNI DUCA, GIANNI GUASTO, GIANPAOLO D'ANGELO, GIANPAOLO GIRONDA, GIORDANO GRANELLI, GIORGIO AZZOLLINI, GIORGIO MORANDA, GIORGIO SABA, GIOVANNA BIONDOLILLO, GIOVANNA MASCHERA, GIOVANNA RAMAGINI, GIOVANNI BULLETTI, GIOVANNI CARULLO, GIOVANNI GONZAGA, GIULIA PENZO, GIULIANO FIORINI ROSA, GIULIANO SOTTOCORNO, GIULIO FAGGIANI, GIUSEPPE GENOVESE, GIUSEPPE LUIGI BIANCO, GIUSEPPE QUARATO, GIUSEPPE SERRA, GIUSEPPINA INGALLINERA, GUIDO COGOLI, GUIDO POGGIANI, IACOPO CAVALLO, IACOPO FIORINI, IAN MCCARTHY, ILARIA CATTARELLI, ILARIA INFANTE, IRENE DI MEO, IRENE MARSENO, ISABELLA BERTUSI, JACQUELINE ANGELA COOK, JAZZ ENGINE, JEAN PAUL MEDINA CARRION, JEAN-MARIE LE RAY, KATIA SALVADERI, LARA BARTOLI, LAURA DE SPIRITO, LAURA PUGGIONI, LEO GIANFRATE, LETIZIA ABIS, LIA DESOTGIU, LIANA TOGNALA, LILIANA BOSSI, LINA SINI, LINDA POLILLI, LORELLA PUCCETTI, LORENZO ALLEGRUCCI, LORENZO NICOLOSI, LORENZO ROSSI, LORENZO TAMELLINI, LORIS FERRI, LUCA FANTIN, LUCA FORESTI, LUCA IMMESI, LUCA MARCHETTI, LUCA NERVEGNA, LUCA ORSI, LUCA PODAVINI, LUCA ROSSI, LUCIA AZZARONE, LUCIANO GUGLIELMI, LUDOVICA LAGOMARSINO, LUIGI CREAZZI, LUISA BIDDAU, LUISA DOPLICHER, LUISA FALCIOLI, LUNA FORESTI, MANUELA NICOLOSI, MARCELLO SALMERI, MARCO BUTI, MARCO CELESTI, MARCO LUCA BREGLIA, MARCO LUNGO, MARCO MORELLO, MARCO ROSA, MARCO SCARCIOFFOLO, MARCO SCHIAVONE, MARCO TRIVELLATO, MARGHERITA FRONTE, MARIA AZZARONE, MARIA BATTAGLIA, MARIA CECILIA LOCHE, MARIA CRISTINA MONTISCI, MARIA CRISTINA STORTI, MARIA ELISA DONNA, MARIA GRANDI, MARIA GRAZIA REBASTI, MARIA NEGRONI, MARIA TERESA MECCHIA, MARIA TUFANO, MARIANGELA ALBERTINI, MARILENA RUSSO, MARINA CARTA, MARIO NICOLOSI, MARIO PAPPAGALLO, MARIO ROSSI, MARISA FOIS, MARTA FERRARIO, MARTINA RAFANELLI, MARY CARROLL RICHER LAFLECHE, MARZIA CECCARELLI, MASSIMILIANO BOSCHINI, MASSIMO DEGLI EFFETTI, MASSIMO DI DIEGO, MASSIMO DI LEO, MASSIMO LENZI, MASSIMILIANO MARFIA, MASSIMO NOCENTINI, NASSIMO PASQUALONI, MASSIMO TALAMINI, MATTEO MODESTI, MATTEO SCANDOLIN, MATTEO TRICARICO, MATTEO UGAZIO, MATTIA VASARIN, MAURA FIRMANI, MAURIZIO CORDA, MAURIZIO DIFRONZO, MAURIZIO FILIPPI, MAURIZIO MAISTRELLO, MAURO BORTOLOTTI, MAURO CIONI, MAURO DEL NERO, MAURO IODICE, MICHELA BARBARO JÖNULV, MICHELA RANDAZZO, MICHELE BIANCHINI, MICHELE BONELLI, MICHELE BURGALOSSI, MICHELE GERVASIO, MICHELE ZILLI, MILENA SERIO, MIRCO DESIDERI, NICOLA IACOVINO, NICOLA PIETRO POLI, ORIETTA BIANCHI, ORNELLA BOSCOLO, ORNELLA TRUNFIO, OSLA FRASER, PAOLA FALCIOLI, PAOLA FELICE, PAOLA PANIGAS, PAOLA SUSANNA PAGLIARETTA, PAOLO ALBERTO LEONE, PAOLO BALDELLI, PAOLO BASILE, PAOLO CHIARETTI, PAOLO DA RUGNA, PAOLO DELIPERI, PAOLO MASSIDDA, PAOLO PASTORINI, PAOLO PUGGIONI, PAOLO SCOZZAFAVA, PAOLO SMACCHIA, PAOLO TIBBERIO, PASQUALE AVINO, PASQUALINA CIPRIANI, PATRICIO ESTAY, PATRIZIA DE LUCA, PATRIZIA GRANDICELLI, PATRIZIO GEMMITI, PEPPINO PRIMIANI, PERMANO EDITRICE SRL, PIERA GUAZZONI, PIERANGELO MANZONI, PIERO FILOTICO, PIETRO GUASTAMACCHIA, RAFFAELE CIOFFI, RAFFAELE MERCURIO, RAIMONDO GARPETZ, RENZO PROVEDEL, RICCARDO PANELLI, RITA FAGIANO, RITA IANNELLI, RITA NONNIS, ROBERTA VIOLETTO, ROBERTO BEATI, ROBERTO CORRADINI, ROBERTO DERETTA, ROBERTO FIORETTI, ROBERTO GEMMA, ROBERTO MADONNA, ROBERTO MANNELLI, ROBERTO PRINCIPIANO, ROBERTO RANIERI, ROBERTO ROSONI, ROBERTO SASSO, ROCCO D'ELIA, ROMILDA DORIA, ROSARIA NAZIONALE, ROSSELLA BERIA, ROSSELLA S., SABRINA BRIGANTI, SALIM JAPPELLI, SALVATORE MANDRA', SALVATORE PIRAS, SALVATORE SANTANGELO, SALVO VISCUSO, SANDRO CICIONI, SANDRO G. MASONI, SANTINA BOSCO, SARA DE SANTIS, SARA IANNELLI, SARA PALMIERI, SARA RONCALLI, SAUL STUCCHI, SERENA GUARRACINO, SERENA SCHIAVONE, SERENA SENETTE, SERENA TIBALDI, SERGIO BARBAGALLO, SERGIO ORFEO, SERGIO PINNA, SHEILA TIBERI, SIBYLLE GASSMANN, SILVIA BELLOMO, SILVIA FALCIOLI, SILVIA PALOMBI, SIMONA SALANI, SIMONA TORTOLANO, SIMONE ODINO, SIMONE PICCIANI, SISSY EVELINA VIOLINI, SONIA PUTZOLU, STEFANO ALBERTO RUSSO, STEFANO CAVICCHI, STEFANO COLARELLI, STEFANO FALCONIERI, STEFANO FORTUNATI, STEFANO IOPPI, STEFANO NOSELLOTTI, STEFANO RANIERI, STELLA ROSSA RUGBY MILANO, SUSAN PINNA, SUSANNA ZERBINI, THIERRY BERTINI, TOMMASO RUSSO, UGO MARINELLI, UMBERTO ROTUNDO, UMBERTO SPANO', UMBERTO VERONESI, VALENTINA CINELLI, VALENTINA LIVI, VALENTINA MAZZACANE, VALERIA CAMBA, VALERIA GAROTTA, VALERIA ROSINI, VALTER DI CRISTOFARO, VERA BONACCINI, VERONICA CATERINA IELO, VINCENZO CALABRIA, VINCENZO LACALANDRA, VITO ANTONIO ATTOLLINO, VITO MINUNNI, VITTORIO PALUMBO,VIVIANA BERNARDI, WWW.GIOVANNIBRANCALE.IT, WWW.PRITALIA.NING.COM, YURI MESSINA
The translation into French, German, Russian, and Japanese can be read at http://paginasurepubblica.blogspot.com/
ALTRI LINK: - il gruppo di facebook "Una pagina su Repubblica" dove è stata lanciata l'idea il 25 giugno scorso;
- l'istant-blog "Pagina su Repubblica" aperto su blogger pochi giorni fa;
- articolo uscito su repubblica.it;
- la notizia sul sito della FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana);
- link per scaricare il file della pagina (pdf).
domenica 5 luglio 2009
Perugia, 06/07/09 - Musiche dal Mondo
Domani, lunedì 6 luglio ore 21.30, a Perugia, presso la chiesa del complesso monumentale di Santa Giuliana, tra gli appuntamenti della manifestazione Musiche dal Mondo 2009, si esibiranno:
- Larnaca Progressive Movement Choir di Cipro;
- Coro dell'Università di Perugia (in cui milito tra i tenori).
musica sacratraditional spirituals
- Ave Rex Gloriae di G. Caccini
- Panis Angelicus di Comi, Silivestro
- Deep River
- Go Down, Moses
- Swing Low
- I'm Gonna Sing
- Give Me That Old Religion
- Sito ufficiale del Larnaca Progressive Movement Choir
- Sito ufficiale del Coro dell'Università di Perugia
- Calendario di Musica dal Mondo 2009
Jethro Tull: un mito in concerto a Todi
Nudo Fiore
Da: “La posada di doña Carmen”
Quando la rete è fatta di persone...
sabato 4 luglio 2009
Un uomo dall'egocentrismo smisurato
(articolo di Stefano Corradino da www.articolo21.info)
Berlusconi e il disturbo vincente.
Intervista allo psichiatra Luigi Cancrini
“La democrazia - affermava Winston Churchill - funziona quando a decidere sono in due e uno è malato". Il problema è che in Italia chi governa è malato ma decide da solo... L’esistenza di una vera e propria patologia la rileva ad Articolo21 Luigi Cancrini, celebre psichiatra e fondatore negli anni Settanta di una fra le più importanti scuole di psicoterapia del nostro Paese parla del nostro premier anche all’indomani delle sue dichiarazioni sulla tragedia di Viareggio. Per Cancrini “Silvio Berlusconi è un personaggio dall’egocentrismo smisurato. Finché ciò lo ha riguardato come imprenditore è andata bene. Il problema nasce con l'acquisizione del potere politico. E quando un normale narcisismo viene fortemente alimentato e si coniuga con il troppo potere il risultato è una patologia, un vero e proprio disturbo della personalità. Conosco questo tipo di patologie, ho dedicato un capitolo di un mio libro a Hitler e Stalin...”
"Adesso vado a Viareggio e prendo in mano io la situazione". Questo ha detto Berlusconi commentando la tragedia del treno esploso. Sempre lui. "Io" al centro di tutto... Lui ha un’immagine di sé grandiosa, direi inutilmente e dannosamente grandiosa come succede spesso a chi, intorno, ha persone che gli dicono solo "sì"...
Intende dire che il consenso popolare amplifica l'autostima? Non solo. E' un meccanismo interessante da studiare e che hanno vissuto i dittatori storici. Una studiosa americana ha scritto una biografia interessante su Beria (capo della polizia segreta sotto Stalin, ndr) in cui lei dimostrava bene come lui avesse acquisito un potere straordinario su Stalin proprio perché alimentava continuamente la sua paranoia.
Intorno ad una persona che si crede sempre più grande ed importante di quello che è, c'è sempre qualcuno che lo alimenta È così che la persona perde il contatto con la realtà. Un contatto che normalmente è assicurato dal fatto che riceviamo un flusso di informazioni positive o negative su di noi e, continuamente, correggiamo il tiro. Nel caso di Berlusconi piuttosto che modificare il proprio percorso lui si vuole circondare solo di persone che lo esaltano e ogni critica viene da lui trasformata in attacco o complotto.
Lei è uno psichiatria di fama. C'è un modo per definire questo comportamento da un punto di vista "clinico"? Sì, è disturbo della personalità. Silvio Berlusconi è un uomo dall'egocentrismo smisurato. Finché ciò lo ha riguardato come imprenditore è andata bene. Il problema nasce con l'acquisizione del potere politico. E qui, il troppo potere e un narcisismo normale fortemente alimentato si trasformano in un fattore patologico, un vero e proprio disturbo narcisistico della personalità".
Se è un disturbo andrebbe curato Non si farà mai curare
Non sono un esperto di psichiatria ma mi domando: un disturbo patologico come quello da lei tracciato, oltre al rischio di essere autolesivo può produrre anche danni anche alla collettività? Tempo fa ho scritto un libro "Oceano borderline" nel quale studiavo molti disturbi della personalità. E ho dedicato un capitolo ai "disturbi vincenti" la cui patologia si esprime in un successo spropositato. Ho studiato le biografie di Hitler e Stalin che hanno curiosamente in comune un'infanzia con un padre alcoolista, violenze e maltrattamenti e che poi si riscattano in un grande delirio. Disturbi vincenti sono anche quelli dei capi mafia, persone molto intelligenti che ritengono di stare svolgendo un compito importante. Il Padrino ad esempio. Forse Berlusconi, per fortuna, non ha ancora questi tratti così "grandiosi" ma il rischio della progressiva perdita del contatto con la realtà può essere fortemente dannoso per gli altri.
Pericoloso anche per se stesso immagino… Non necessariamente. Se pensiamo alla questione delle feste e delle squillo lui è rimasto assolutamente imperturbabile alle critiche. Proprio perché lui è convinto di poter fare qualsiasi cosa in modo indisturbato e le persone che ha intorno lo assecondano.
Questa patologia del premier a suo avviso si può aggravare? Sicuramente. E la condizione indispensabile perché un disturbo della personalità non si espanda è legata inevitabilmente alla presenza dei contrappesi rappresentati dalla magistratura (la legalità) e dalla informazione (libertà di stampa). Studiando Hitler ad esempio è facile ricordare che la sua prima azione fu contro i magistrati. La stessa cosa vale per Mussolini. L'equilibrio dei poteri è in questo contesto indispensabile. Se una democrazia è sufficientemente forte questo disegno non riesce e a un certo punto la persona cade. Se invece cadono i contrappesi si va verso un disastro. La dittatura. Con le folle a seguire il personaggio carismatico di turno. Quindi la difesa della normalità di Berlusconi sta nella tenuta della democrazia.
In questo contesto che ruolo ha la tv? Il possesso di un impero televisivo amplifica il potere e il rischio di condizionamento dell'opinione pubblica Ovviamente sì, ma la tv essendo un mezzo così diffuso e capillare contiene in qualche modo, al suo interno, anche gli "antivirus".
Lei lo sa, che dopo questa intervista, oltre ai magistrati e ai giornalisti anche gli psichiatri potrebbero essere apostrofati come comunisti? Confermerebbe le mie tesi, e darebbe più credibilità alla categoria.
venerdì 3 luglio 2009
"Una pagina di pubblicità su Repubblica"
Il 25 giugno scorso G.E. ha avuto la folle e geniale idea di aprire un gruppo su facebook con questa semplice proposta:
"Silvio Berlusconi dice di non dare pubblicità a La Repubblica. Diamo quindi una risposta forte e veloce a questo indegno attacco alla libertà di stampa: compriamo una pagina di pubblicità su Repubblica. Un euro a testa per pubblicare la PRIMA PUBBLICITA' SOCIAL mai realizzata. Compriamo tutti assieme una pagina per pubblicare una lettere aperta a Silvio Berlusconi firmata da tutti coloro che si iscriveranno al gruppo e che doneranno un euro per partecipare all'acquisto."
giovedì 2 luglio 2009
IO MI CHIAMO CLANDESTINO
Il Vaticano oggi è sceso in campo per stigmatizzare il pacchetto sicurezza appena approvato a colpi di fiducia dal Governo... bravo, ma non poteva farlo prima!!
Io mi chiamo clandestino, perché voglio vivere, niente ombre, niente nascondigli, perché dal mio sudore c'è la libertà, libertà di stare con la mia famiglia, e non soffrire o aver paura di vedermi strappato un figlio che nasce, o che non possa andare a scuola. Mi chiamo Clandestino, perché ho voglia di integrarmi e rifarmi un altra vita fuori dagli orrori delle guerre. Mi chiamo Clandestino, perché lo è il mio cuore e la mia anima, mi chiamo Clandestino per un domani di abbracci e pace universale di tutte le razze.
- diventa reato l' ”ingresso e il soggiorno illegale nel territorio dello Stato” (non verrà punito con il carcere, ma con una multa da 5 mila a 10 mila euro e l’espulsione);
- si prolunga da due a sei mesi il tempo massimo di permanenza nei centri d’espulsione. Le proroghe saranno autorizzate dal giudice di pace quando il cittadino straniero non collabora o no arrivano i documenti necessari all’espulsione dal Paese d’origine;
- si confermano tre anni di reclusione e l’eventuale confisca dell’immobile per chi dà alloggio a pagamento, “per trarne ingiusto profitto”, a immigrati irregolari. Ma solo se questi sono senza permesso al momento della stipula o del rinnovo del contratto d’affitto;
- i cittadini stranieri che vogliono sposarsi in Italia sono obbligati a esibire il permesso di soggiorno (i clandestini, quindi, non potrebbero sposarsi);
- si alza da sei mesi a due anni (tre per i residenti all’estero) il termine dopo il quale chi ha sposato un italiano può chiedere la cittadinanza. I tempi di dimezzano se ci sono figli nati o adottati dalla coppia;
- è previsto un contributo di 200 euro sulle richieste di cittadinanza. Metà del contributo servirà a finanziare la Cooperazione, l’altra metà andrà al Dipartimento immigrazione del Viminale;
- viene subordinata l’iscrizione dei cittadini stranieri all’anagrafe alla verifica da parte del Comune dell’idoneità dell’immobile in cui abitano;
- si obbligano gli sportelli di money transfer a fotocopiare il permesso di soggiorno dei loro clienti e a segnalare alla polizia quelli che non lo hanno. Chi non lo fa, perde la licenza;
- è prevista l’esibizione del permesso di soggiorno per accedere ai servizi pubblici e per gli atti stato civile (escluse le prestazioni sanitarie o le iscrizioni alle scuole dell’obbligo);
- i cittadini stranieri sono obbligati a sottoscrivere un ”accordo di integrazione” con un punteggio che crescerà o diminuirà in base al loro comportamento. Chi esaurisce i punti, perderà il permesso e sarà espulso;
- è introdotto un contributo sulla domanda di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno che andrà da un minimo di 80 a un massimo di 200 euro;
- è previsto il superamento di un test di italiano per chi chiede la carta di soggiorno.
Somewhere in the rainbow (il cuore)
Era lì. Lo vedevo toccare il campo mentre alle spalle dei suoi sette raggi colorati, in trasparenza, le fronde verdi degli alberi venivano agitate dalla pioggia battente. Era tra me e quei rami. A una decina di metri o poco più. Volevo fotografarlo, scendere dall'automobile, attraversare la strada e correrci sotto, immergermi nella sua luce come un pennello nell'acquerello. Sarebbe svanito? A quale nuova prospettiva avrebbe ubbidito l'irriverente segmento di circonferenza? Sfidava a colpi d'iride le leggi dell'ottica, almeno quelle che presupponevo. Ero stupito di scoprire che un arcobaleno potesse essere così piccolo e vicino, circoscritto al mio breve sguardo, a portata di mano. Ma non feci in tempo a fare nulla: dietro di me il sole fu di nuovo coperto e come uno zampillo d'acqua che viene chiuso, l'arcobaleno si ritirò dal cielo. Ne fui un po' deluso, ma non troppo, era più grande la gioia di avere ancora sugli occhi il tocco dei suoi colori. Ora sapevo perché qualcuno, migliaia d'anni prima, aveva potuto immaginare che alla fine dell'arcobaleno fosse sepolto un tesoro. Il fatto è che proprio quella mattina avevo deciso di mettermi alla ricerca del mio tesoro, quello nascosto dentro al cuore. E in fondo, in fondo, il primo indizio l'avevo appena trovato.
mercoledì 1 luglio 2009
Somewhere in the rainbow (la testa)
Non tutti i mali vengono per nuocere. Nel pomeriggio sono andato a Magione per una commissione di mia madre, ma il negozio era chiuso. Allora ho fatto una puntata al Lago Trasimeno e mi sono fermato a San Feliciano a prendere un gelato (oggi ancora non avevo mangiato niente), scoprendo una curiosità locale che ignoravo.
Tornando a Perugia il cielo andava abbuiandosi, finché all'altezza di Corciano s'è scatenato un "muro" di pioggia e grandine. Uscito dalla superstrada, sulla statale all'altezza di S. Mariano, alla mia destra è spuntato un po' di sole, alla sinistra s'è acceso in cielo quest'arco di luce. Purtroppo la foto non è di buona qualità: scattata com'è al volo dall'auto, col videofonino, sotto la pioggia, restituisce in minima parte la spettacolarità di questo arcobaleno. Peccato pure che l'immagine sia tagliata a destra, dov'era il montante del parabrezza. I sette colori infatti erano completamente disegnati, da un capo all'altro dell'arco, che era non basso, di più, era bassissimo, e non all'orizzonte ma proprio nel campo dinnanzi a me. Notate bene che l'arcobaleno sembra nascere proprio dalle spighe di grano e soprattutto che gli alberi sono dietro di lui!
Quella linea di alberi, lontana in quel punto cento, centrocinquanta metri dalla strada, non era parallela a questa, bensì vi si avvicinava mano a mano che l'auto avanzava. Naturalmente la rifrazione dei colori dava l'impressione che l'arcobaleno si spostasse nella stessa direzione in cui viaggiavo, così il fascio di luce colorata ha continuato a trovarsi tra me e gli alberi anche quando essi distavano solo dieci, venti metri da me.
Ahimè, m'è mancato il tempo di fare una nuova fotografia, ché una nuvola ha nuovamente coperto il sole. È la prima volta in vita mia che vivo un incontro così ravvicinato con un arcobaleno! A occhio e croce, persino la sommità dell'arco non distava più di quaranta cinquanta metri da me... altro che somewhere over the rainbow: somewhere in the rainbow!
Sono momenti come questi che illuminano e colorano la vita, oggi mi ci voleva proprio! :-)



