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domenica 26 maggio 2013

Che partner all'ICCF 18! È una svolta?

328 : commenti
Ma possibile che nessuno, né tra i believers né tra gli unbelievers della cold fusion, se ne è accorto?

La prossima ICCF 18 (XVIII International Conference on Cold Fusion) che si terrà dal 21 al 27 luglio presso la University of Missouri avrà due partner importanti. 

Il primo è la National Instruments, ma questa non è una novità, visto che Stefano Concezzi, uno dei suoi massimi dirigenti, dall'estate 2012 ha reso pubblico che la fusione fredda è uno dei filoni scientifici di ricerca appoggiato dalla sua società. Chissà, magari prevedendo la riduzione di commesse in area fusione calda, hanno intuito un buon business nelle LENR.

Quello che entusiasmerà i believers e stordirà gli unbelievers è il nome del secondo partner... è l'ENEA!!! La nostra ENEA che con Violante (e insieme a Duncam della University of Missouri) tra pochi giorni perorerà al Parlamento europeo il finanziamento della ricerca sulle LENR e che comunque si sapeva da mesi che avrebbe relazionato al ICCF 18.

Non so cosa ne pensate voi, ma ho l'impressione che l'ICCF 18 potrebbe segnare una svolta: l'ingresso delle fusione fredda nella scienza mainstream. 

Mettiamo insieme i primi indizi che mi vengono in mente: L'ELFORSK con Rossi e l'E-Cat, l'ENEL con Celani e i fili di costantana, Defkalion con Gamberale, ENEA con Violante, NASA con Bushnell e Zavodny, l'US Navy con Pamela Bosier-Moss, i primi brevetti cinesi in ambito cold fusion, l'interesse del Parlamento EU ecc. ecc. ecc. uguale mumble mumble mumble... a uno tzunami in arrivo!

Amici miei, rinforzate gli argini e state pronti a tirare a riva del fiumi tutti gli unbelievers che potete prima che affoghino! Perché verrà il giorno che la corrente ne trascinerà a valle a migliaia.

P.S. Speriamo che, almeno a livello scientifico, qualcosa del primato italiano nella ricerca sulla fusione fredda resti al nostro paese. Ma se penso a tutti i posti di lavoro e opportunità di sviluppo persi per aver costretto Andrea Rossi a cercare l'appoggio dell'industria estera, non posso che "applaudire" gli increduli, scientisti e scetticoni che hanno provocato questa tragica fuga di know how e ricchezza dall'Italia.


"The University of Missouri is pleased to team with ENEA and National Instruments for the 18th meeting of the ICCF to review and explore developments in condensed matter nuclear science.
There have been great advances in this discipline over the last five years by research labs and private institutions around the world. NASA, using its FERMI gamma burst satellite, has confirmed the presence of antimatter from major thunderstorms. The Naval Research Lab has confirmed that the excess heat effects reported by Fleischmann & Pons are real and roughly one thousand times larger than can be attributed to a chemical process. Other phenomena such as transmutation and nuclear process of geologic origin remain at the forefront of current inquiry. In the past, we have seen the development of pyro-electric fusion confirmed at the University of California Los Angeles and the development of piezo-electric fusion continues today. Clearly condensed matter nuclear science is undergoing a renaissance."

22passi.blogspot.com: post n. 2117 (-105)

sabato 25 maggio 2013

Del proprio cuore una vela

19 : commenti
C'è chi fa del proprio cuore una vela nel vento della vita, anche quando è vento avverso. Talvolta, con poche parole e grandi azioni, lascia una traccia indelebile in tutti noi.

Grazie Zach Sobiech (03/05/95-20/05/13), per tutto quel che ci hai lasciato e insegnato...




Grazie Dick e Rick Hoyt, per l'esempio che continuate a darci...


22passi.blogspot.com: post n. 2116 (-106)

giovedì 23 maggio 2013

La banda dei Santi Tommasi

435 : commenti

Surreale!

Su un altro blog un deficiente uno zuzzurellone si permette di scrivere che Rossi "è stato smascherato oltre ogni ragionevole dubbio da Krivit di Newenergytimes e dagli utenti del blog '22 passi d'amore"! Ma dove??? È puro teatro dell'assurdo: è come fare uno scarabocchio sul muro e farlo passare per un Picasso autentico!

Qui dentro la banda dei Santi Tommasi, capeggiata da un Mario Massa iperattivo, continua a non rispondere a Vettore, che giustamente osserva che l'ipotesi di truffa da loro formulata relativamente all'ultimo report sull'E-Cat, conti alla mano, è così poco probabile da non stare né in piedi né in terra.

I Santi Tommasi (da cui il deficiente lo zuzzurellone di cui sopra ha tratto ispirazione) oltre a nutrire troll a go go, ritengono di saperne più di chiunque altro al mondo in tema di elettrotecnica. Anche più della Elforsk svedese che non solo ha finanziato i test di Rossi, ma se ne è detta pure soddisfatta. In questo mondo alla rovescia, dove i dubbi e le insinuazioni contano più dei fatti e della fiducia, la Swedish Electrical Utilities’ R&D Company dovrebbe imparare a fare il suo mestiere prendendo lezioni da Mario Massa & Company.

Ma perché gli unbelievers invece di buttare in cagnara la questione, non si mette a tavolino per rispondere a un articolo su arXiv tramite un articolo su arXiv? Questo sarebbe serio, tutto il resto son chiacchiere.

22passi.blogspot.com: post n. 2115 (-107)

Che gli scettici tornino a fare gli scettici
e gli scienziati facciano gli scienziati

215 : commenti

Ricordo che quando un gruppo di scienziati e ricercatori pubblica su arXiv un articolo scientifico, prassi scientifica vuole che, qualora altri colleghi esperti abbiano contestazioni da muovere, questi ultimi debbano estenderle in forma di articolo e pubblicarle a loro volta su arXiv. A questo punto gli autori del primo articolo sono deontologicamente tenuti a rispondere sempre tramite arXiv, mentre non devono perdere tempo a rispondere al "rumore" generato dalla rete.

In merito alle polemiche "internettiane", ormai in regime di autosostentamento, generate dalla pubblicazione dell'ultimo report sull'E-Cat HT pochi giorni fa su arXiv, Vettore ha scritto...

***

È positivo porsi domande ed avere dubbi su qualsiasi cosa si legga, ma una volta tanto sarebbe il caso che anche gli scettici, che l'hanno fatto ossessivamente fino ad ora, invocassero il rasoio di Occam, e quanto meno se desiderano mettere in dubbio l'operato di un team di professionisti qualificati e l'onestà di una persona (Rossi), che lo facessero con i dati alla mano, e non lanciando ipotesi non supportate da nulla e al limite del paranoico...

Mi riferisco all'ipotesi della tensione DC sulla presa di rete.

Ho già detto che solo l'ipotesi implicherebbe tutta una serie di cose poco verosimili: la presenza di un circuito apposito di dimensioni non trascurabili (parliamo di quasi 2 kW che mancano all'appello), il fatto che la presa doveva essere staccata dal resto della rete, che non doveva esservi collegato nient'altro e che comunque il box di controllo doveva tollerare questa "stranezza", e che occorreva qualche dispositivo di stacco e ripristino della tensione normale per il test dell'E-Cat dummy.

Ma mi stupisce ancora di più che ipotesi simili risultano ancora più assurde se accompagnate da qualche calcolo (che avrebbe dovuto essere mostrato da chi le proponeva): facendo due conti rapidi si scopre che la tensione DC che sarebbe servita per portare la potenza in uscita dai 300W ai più di 2000W misurati, sarebbe dovuta essere di 900V e circa 2A di corrente! A parte la difficoltà di generazione ed inserzione di una simile tensione su un sistema trifase, anche l'isolamento dei cavi sarebbe stato un problema serio e degli strumenti sarebbero tutti saltati (le protezioni passive si innescano a 400V o meno, come ha scritto giustamente qualcuno). Non solo: in presenza di una tensione DC i Triac non funzionano: si chiudono e non si aprono più (perchè non si hanno passaggi per lo zero), implementando un perfetto cortocircuito.

Per cui, prima di continuare con questa storia, dimostratemi che quanto ho scritto è sbagliato.

23 maggio 2013 08:24

***

P.S. del 24 maggio. Vorrei chiarire una cosa: non pretendo affatto risposte da Mario Massa a quanto ho scritto, perchè le mie non erano domande, erano solo considerazioni un pò "spinte al lmite" che derivano dalla sua ipotesi sulla presenza di una DC. Lo spirito era far capire a tutti una questione essenziale: se c'è un articolo scientifico, questo può essere criticato nel merito, nel metodo e nei risultati, per quello che riporta scritto, come ha evidenziato giustamente Neutrino. Non si possono fare delle meta-critiche su qualcosa che non è scritto nell'articolo, facendo ipotesi che non possono essere provate o disprovate e che possono essere soggettivamente ragionevoli o irragionevoli, perchè altrimenti si sconfina nel regno della pura fantasia e non dei fatti. Non scherzavo affatto per esempio quando dicevo che per me la presenza di DC su una presa di rete è verosimile esattamente quanto la presenza di un laser a CO2, di un riscaldatore RF o ad induzione o di chissà quante altre cose. E' chiaro che se si entra in questo labirinto non se ne esce più...


Mario può tranquillamente essere insoddisfatto del report, e dire che per lui quel risultato non è conclusivo. Ma questo è un punto di vista del tutto soggettivo, perchè l'ipotesi della DC su una presa di rete non è ne scontato ne verosimile ne evidenziato ne provato da nulla. C'è un salto logico e formale non indifferente tra il non essere soddisfatto o avere dei dubbi e l'affermare che il report non prova niente e che è oggettivamente inconclusivo perchè non sono state fatte verifiche su una sua ipotesi che può essere strampalata a piacere (perchè nello stesso modo se ne potrebbero fare molte altre, tutte di pari dignità se si segue quella strada).

Spero di avere chiarito meglio il mio punto di vista.

Vettore

22passi.blogspot.com: post n. 2114 (-108)

mercoledì 22 maggio 2013

2° PRANZO RADUNO di 22 passi :-)

23 : commenti

Finalmente dopo tanti rinvii, diamo il via alla raccolta adesioni per il 2° PRANZO-RADUNO di 22 passi d'amore e dintorni programmato per sabato 1 giugno 2013, alla vigilia del convegno NUOVE ENERGIE PER UN MONDO NUOVO (che si svolgerà il giorno seguente a Galzignano Terme).

La sede del pranzo sarà la Bettola del Refosco (altrimenti nota come Passo del Coyote), in Via Montenero n. 7 a Turri di Montegrotto Terme (PD)

Sul sito del ristorante trovate tutte le informazioni necessarie per raggiungerlo: 


Per prenotare scrivetemi a 22passi (chiocciola) gmail (punto) com, mettendo nell'oggetto "pranzo 22passi", e indicando nel corpo della mail:
  • numero di posti prenotati;
  • eventuale presenza di bambini;
  • un nominativo e un numero di telefono.

Come potete leggere nel volantino (un clic per ingrandirlo) a cui rimando per i dettagli, si tratta di un pranzo decisamente poco vegetariano; pertanto se seguite regimi alimentari particolari vi prego di segnalarlo nella email così da darmi modo di allertare il ristoratore.

Qui a lato Anja, una tipica cliente del locale, con dipinta in volto l'inconfondibile espressione del buongustaio appagato. Se volete condividere la sua estasi organolettica e conoscere di persona altri lettori del blog come 8 mesi fa a Cesena, l'appuntamento è dunque sabato 1 giugno alla Bettola del Refosco alle ore 12.30. Ci vediamo là.

N.B. Se qualcuno arriva col treno regionale o da Venezia-Padova o da Bologna, basta che ci avverte e ci organizziamo per andarlo a prendere. Questi ad esempio sono gli orari delle corse (frequentissime) che in 10 minuti collegano la stazione di Padova alla stazione dei Colli Euganei, quella più vicina al ristorante:
12.00 - 12.10
12.12 - 12.22
12.19 - 12.30
12.30 - 12.40
13.12 - 13.22
13.44 - 13.56
LEGENDA
  • schisottotipico pane che si prepara nella bassa padovana e sui colli euganei 
  • musso: in dialetto veneto significa... asino!!!
22passi.blogspot.com: post n. 2113 (-109)

martedì 21 maggio 2013

Prometeon interviene riguardo il report E-Cat
pubblicato ieri su arXiv

329 : commenti
È uscita pochi minuti fa, nella sezione NEWS del sito della Prometeon srl, un nuovo post che - come ovviamente immaginerete tutti - riprende e commenta la recente pubblicazione su arXiv dell'ultimo report sull'E-Cat High Temperature.

Si tratta di una versione leggermente diversa del comunicato stampa che Prometeon aveva già diffuso in giornata e che potete leggere qui di seguito. Sì, forse un c'è un pizzico di retorica e di trionfalismo di troppo, ma sicuramente è di grande effetto: ad maiora!

***
Licenziataria esclusiva per l’Italia dell’E-Cat
e dei prodotti della Leonardo Corporation




COMUNICATO STAMPA
 
di lunedì 20 maggio 2013
 
(Release: immediata a partire dalla data sopra indicata)


BOLOGNA. Pubblicati da un team internazionale di ricercatori i dati sulle prestazioni del generatore termico E-Cat. I risultati dimostrano l’esistenza di una rivoluzionaria fonte di energia pulita ed a basso costo diversa da quelle conosciute.

Non è apparso sugli Annalen der Physik come gli articoli di Einstein che hanno rivoluzionato la fisica nel Ventesimo secolo, ma la portata dell’articolo scientifico uscito oggi, che dimostra la scoperta di una fonte di energia completamente nuova, è enorme, e può rivoluzionare sia la fisica sia il mondo dell’energia, come successo a suo tempo con la pila atomica di Fermi.

L’articolo in questione, pubblicato su arXiv al termine di un lungo processo di peer review, aveva come scopo la misura, effettuata per la prima volta in modo accurato e al di là di ogni ragionevole dubbio, delle prestazioni energetiche di un nuovo generatore termico: l’“E-Cat ad alta temperatura”, o Hot Cat, inventato recentemente dall’ingegnere italiano Andrea Rossi.

I risultati delle misurazioni, descritti in modo dettagliato nell’articolo insieme ai relativi calcoli, dimostrano in modo inequivocabile come l’E-Cat ad alta temperatura sia una potente sorgente di energia non convenzionale, pulita e sfruttabile commercialmente, che si colloca in una regione intermedia fra le sorgenti di energia di tipo chimico e quelle di tipo nucleare. Non esistono, cioè, altri processi conosciuti che possono spiegare la quantità di calore prodotto.
Il diagramma di Ragone (ingrandisci) mostra come un E-Cat, quand'anche non spinto al massimo e spento non per esaurimento del combustibile, sia una sorgente di energia di vari ordini di grandezza più grande di quelle chimiche (combustibili fossili, etc.).

lunedì 20 maggio 2013

Pubblicato su arXiv il report dell'E-Cat

345 : commenti

Indication of anomalous heat energy production in a reactor device

Abstract. An experimental investigation of possible anomalous heat production in a special type of reactor tube named E-Cat HT is carried out. The reactor tube is charged with a small amount of hydrogen loaded nickel powder plus some additives. The reaction is primarily initiated by heat from resistor coils inside the reactor tube. Measurement of the produced heat was performed with high-resolution thermal imaging cameras, recording data every second from the hot reactor tube. The measurements of electrical power input were performed with a large bandwidth three-phase power analyzer. Data were collected in two experimental runs lasting 96 and 116 hours, respectively. An anomalous heat production was indicated in both experiments. The 116-hour experiment also included a calibration of the experimental set-up without the active charge present in the E-Cat HT. In this case, no extra heat was generated beyond the expected heat from the electric input. Computed volumetric and gravimetric energy densities were found to be far above those of any known chemical source. Even by the most conservative assumptions as to the errors in the measurements, the result is still one order of magnitude greater than conventional energy sources.
È stato pubblicato su arXiv il report sull'E-Cat di cui si vocifera da mesi e mesi. I ritardi per lo svelamento del report sembrano essere nati in terra svedese, forse ulteriori passaggi di peer review, ma tutto è bene quel che "finisce" bene.

Dalla pagina di cui al seguente link potete scaricare (dove è scritto "DOWNLOAD pdf only") le 29 pagine del report:


Un applauso a Giuseppe Levi (Università di Bologna), Torbjörn Hartman, Bo Höistad, Roland Pettersson e Lars Tegnér (Università di Uppsala), Hanno Essén (Royal Institute of Technology di Stoccolma) ecc. che ci hanno messo la faccia e la carriera, evidentemente certi di quanto sostengono. Certi per via sperimentale, rigorosa e galileiana. Niente a che vedere con le pseudocertezze negazioniste che fioriscono su certi blog e - purtroppo - anche in seno a "parti deviate" della stessa comunità scientifica.


22passi.blogspot.com: post n. 2111 (-111) 

venerdì 17 maggio 2013

Basta un centinaio di troll
per controllare il web italiano

145 : commenti
Su segnalazione di Who? riporto dal blog Volare è Potare di Francesco Lanza una intervista estremamente rivelatrice di certe "dinamiche" che vediamo accadere spesso e (mal) volentieri nei luoghi d'incontro virtuale della rete.

P.S. L'articolo è una parodia? Be' a parte che la realtà supera sempre la realtà romanzata, sarebbe il classico esempio di come nascondere una verità scomoda.


***



Abbiamo intervistato un provocatore online, uno dei cosiddetti "troll", gente che di professione stuzzica reazioni scomposte nelle discussioni online.

Lo incontriamo in un bar in centro a Milano. Sul tavolo ha poggiato uno smartphone e un tablet. Non ci dice né il suo nome, né il suo nickname.

Vivi sempre connesso?

Purtroppo sì. Abbiamo un software che ci consente di monitorare le discussioni a cui partecipiamo e quando c'è una notifica abbiamo poco tempo per rispondere. Se lasciamo "andare" o ritardiamo, ci viene scalato dal compenso.

Quanto guadagni per fare questa attività?

Beh, dipende. Se sono efficiente anche 4-5mila euro al mese.

giovedì 16 maggio 2013

La risposta fa 3+6+2+1+3=15

241 : commenti
Indovina indovinello...

Prendiamo queste 15 persone:
  1. Robert Duncan, Prorettore per la ricerca University of Missouri (USA)
  2. Michael McKubre, SRI - Stanford Research International (USA)
  3. Graham Hubler, Direttore Sidney Kimmel Institute for Nuclear Renaissance (USA)
  4. Stefano Concezzi, Vice Presidente National Instruments (USA)
  5. P.J. King, CEO ReResearch (Ireland))
  6. Konrad Czerski, Università di Szczecin (Poland), Technische Universität Berlin (Germany)
  7. Vittorio Violante, Università Roma2 Tor VergataCentro Ricerche Frascati ENEA
  8. Andrea Aparo, Università Roma1 Sapienza, Politecnico di Milano, Ansaldo Energia
  9. Enrico Paganini, ENEL Green Power
  10. Antonio La Gatta, Presidente TSEM Engineering and Electronics
  11. Giovanni Lelli, Commissario ENEA
  12. Aldo Pizzuto, Responsabile Unità Tecnica Fusione ENEA
  13. Massimo Busuoli, Responsabile ENEA EU - Liaison Office
  14. Herbert Von Bose, Direttore sotto-Commissione Industrial Technologies del Parlamento europeo 
  15. Amalia Sartori, Presidente Comissione ITRE del Parlamento europeo 
Domanda: quale è il filo che collega queste 15 persone tra loro, e tutte insieme al Fleischmann-Pons Effect (FPE)?

La risposta fa 3+6+2+1+3=15 e vi condurrà a circa 22/2 ore d'automobile dalle Nuove energie per un mondo nuovo.

***

P.S. Se volete continuare a "giocare", non proseguite nella lettura.

Il primo a suggerire la risposta esatta è stato il nostro affezionato lettore Merlian (vedasi tra i commenti al post):

New advancements on the Fleischmann-Pons Effect:
paving the way for a potential new clean renewable energy source?

European Parliament - Brussels
Monday, 3 June 2013 from 16:30 to 18:45,
Room Jozsef Antall 6Q1


The European community should become aware of the "state-of-the-art" of the studies on the Fleischmann-Pons Effect phenomenon and of the potential future perspectives in the field of Material Science and renewable, clean energy. Energy densities measured during Fleischmann and Pons Effect (FPE) are hundreds, thousands and even tens of thousands times larger than the maximum energy associated to any known chemical process. This effect was first discovered in 1989 by two electrochemists Prof. Martin Fleischmann and Dr. Stanley Pons, by loading palladium with deuterium (an isotope of hydrogen). This excess energy is not associated with nuclear radiation and does not appear when light water (H2O) is used.
ENEA (Italy), Stanford Research International (SRI, USA) and Energetics LLC (USA) have been collaborating on an alternative energy project since 2004 based upon the Fleischmann-Pons Effect (FPE). The Naval Research Laboratory (NRL, USA) joined the research team in 2008 and since 2010 also the University of Missouri was involved in the research in cooperation with Energetics. All the collaborating institutions, after several years of scientific review process, do not question the existence of this very strong isotope effect as FPE has been observed during experiments in the four laboratories.
The proposed event, tries to present the “situation point” of this promising research field and even to design the future steps at EU and International level.


22passi.blogspot.com: post n. 2109 (-113) 

martedì 14 maggio 2013

NUOVE ENERGIE PER UN MONDO NUOVO...
upgraded!

4 : commenti

I lettori più affezionati sanno, volenti o nolenti, che questo blog ha generato in rete una sorta di ortodossissimo doppelganger, il blog di Camillo Franchini, fusionefredda.wordpress.com. Corre un "amichevole" antagonismo tra noialtri di qua e lor altri di là, quasi come tra Peppone e Don Camillo o tra il PD e il PdL. Ma come in un lieto fine alla Guareschi (sempre apprezzabile) o in un governo Letta-Alfano (indigesto quanto mai) a volte gli estremi si toccano, un po' quello che successe esattamente un anno fa a Pisa (le storiche strette di mano a Franchini) e che succederà ai primi di giugno al convegno Nuove energie per un mondo nuovo.

Infatti la novità di oggi (controllate pure su Nexus) è che parteciperà al convegno anche una firma storica del blog di Franchini, Giancarlo De Marchis

Ringraziamo Giancarlo (che un tempo scriveva anche qui come Gdmster) per avere accettato di farsi portavoce delle ragioni degli scettici in una tavola rotonda fianco a fianco con i believers. Ci auguriamo che questo gesto possa realmente segnare un cambio di registro nei rapporti tra i due blog, all'insegna del savoir faire, dell'educazione e del rispetto... e se succederà... allora si dirà che anche gli asini forse possono volare! ;-)

22passi.blogspot.com: post n. 2107 (-115) 

domenica 12 maggio 2013

27 maggio - Widom e Srivastava al PoliTO

75 : commenti
(un click sul volantino per ingrandirlo)
Lunedì 27 maggio, ore 15, al Politecnico di Torino, Allan Widom (Northeastern University, Physics Dept, Boston, USA) e Yogendra Srivastava (Università di Perugia, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) condurranno insieme un seminario intitolato "Neutron Production from Fractured Piezoelectric Rocks" (vedi volantino). La vera scienza va avanti e questo blog la segue.

Abstract
A theoretical explanation is discussed for the experimental evidence that fracturing piezoelectric rocks produces neutrons. The elastic energy microcrack production ultimately yields the macroscopic fracture. The mechanical energy is converted via the piezoelectric effect into electric field energy. The electric field energy decays via radio frequency electric field oscillations. The radio frequency electric fields accelerate the condensed matter electrons which then collide with protons producing neutrons and neutrinos.

Verrà proposta una spiegazione teorica per il fenomeno accertato sperimentalmente di produzione di neutroni tramite frattura di rocce piezoelettriche. La frattura macroscopica è l'ultima conseguenza del processo di formazione di microfratture indotto dall'energia elastica. Nel corso di tale processo l'energia meccanica viene convertita per effetto piezoelettrico in energia elettrica. A sua volta l'energia elettrica viene dissipata tramite radiofrequenze. Tali radiofrequenze accelerano gli elettroni della materia condensata che, scontrandosi con protoni, producono neutroni e neutrini.

P.S. del 28 maggio - Resoconti e atti del convegno:


22passi.blogspot.com: post n. 2105 (-117)

venerdì 10 maggio 2013

Rivoluzione non autorizzata

53 : commenti
(un click sul volantino per ingrandirlo)
Estendo ai lettori del blog l'invito a partecipare a una conferenza rivolta a chi vuole comprendere e affrontare in modo più consapevole il mondo e la società in cui viviamo. 

S'intitola RIVOLUZIONE NON AUTORIZZATA - come cambiare il mondo e si svolgerà domenica 19 maggio dalle 15:00 alle 19:00 presso l'Istituto Nazionale Telematico, via Manzoni n. 16, Battaglia Terme (PD).

Interverranno come relatori lo scrittore Marco Pizzuti, che parlerà di globalizzazione e Nuovo Ordine Mondiale, il giornalista Alberto Roccatano, che presenterà in anteprima i contenuti dell'inchiesta “Dalle stragi del 1992 a Mario Monti" e infine Tom Bosco, fondatore di Nexus Edizioni, che proporrà una riflessione scientifico-filosofica sulla particolare epoca di transizione che stiamo attraversando.

Per l'ingresso è richiesto un contributo di 15€ (incluso aperitivo). In alternativa l'evento potrà essere seguito in in collegamento streaming (da PC, Mac, Smartphone e Tablet Android, iPhone, iPad ecc.) al costo di 8€. 

Informazioni più dettagliate nel volantino e sul sito di Nexus:

...e altre novità in arrivo!

22passi.blogspot.com: post n. 2102 (-120)

giovedì 9 maggio 2013

22 passi di solidarietà...
grazie, grazie, grazie ancora!

5 : commenti
Molti affermano che l’umanità è cosi indaffarata, insensibile ed egoista e che le persone di buon cuore siano molto rare. La risposta che Voi avete dato alla richiesta di aiuto, che il mio amico Daniele ha chiesto per me, mi dimostra che non è vero: avete risposto in tanti e generosamente! Avete aiutato una famiglia che non conoscete in grande difficoltà di sopravvivenza, in un periodo in cui c’è così poco per tutti e ognuno tende a tenere stretto il portafogli. 

Desidero ringraziarvi personalmente e dirvi quanto avete fatto del bene a questa famiglia… grazie, grazie, grazie ancora, che il cielo vi benedica!
Con queste parole il mio amico "Mario", ringrazia le 57 persone che hanno inviato un contributo per aiutare la sua famiglia ad affrontare un brutto momento: Francesco C., Simonetta, AmaRoby, Gianni, Rick, Allog, Alessandro Pepe, Adriano, sostenitore22, Alessandro Grotta, Francesco Santandrea, Francesco, Moreno Magnani, Alessandro Pregaglia, Rigo, Yoda (Guido), Enzo De Angelis, Fabio, Giampiero Ferrero, Eugenio Mieli, Ugo Abundo, Sebastiano Suraci, Fatima, Rita, Paolo D'Alessio, Alessia Bellieni, Paola Manili, Merlian, Vettore, piero41, Giovanni Costantini, Massimo P., Alessandro Casali, Alessandro Pagnini, Francesco Balzarini, Massimo Mezzasoma, Claudio R., Piero Ippolito Galuzzi, barbagianni, Gaetano Savoldelli, Loris Baldassini, robi, Claudio Bellamio, Lucia Garrapa, Elisa, Francesco Menzio, Giorgio, Vasco Borghi, Franco Morici, tia, Marco Da Rallo, Mario Massa, Nino 23, Claudio Puosi, gio, Sandro Della Penna, Daniele Passerini (22passi).

Tutti insieme abbiamo raccolto 7.025€ (!), sufficienti a pagare (al netto di 192 € trattenute da Santander a titolo di copertura di more arretrate) 15 rate del prestito contratto da Mario (455,50€ al mese), da aprile 2013 a giugno 2014. Un risultato fantastico!

A ricordo di questa calda catena di solidarietà, resterà sempre on line il foglio che riepiloga tutte le offerte pervenute


e gli altri 3 post che ho scritto su tutto ciò:

martedì 7 maggio 2013

Nuova intervista ad Andrea Rossi

213 : commenti

E-Cat World (qui) e PENS (qui) ci informano che oggi, attorno alle 22:30 ore italiane, Andrea Rossi sarà intervistato da Frank Ackland (E-Cat World) e Sterling D. Allan (PESN) durante lo show web-radiofonico settimanale sulle energie alternative, politica e free energy SmartScarecrow di Gary Hendershot.
L'intervista potrà essere seguita in diretta tramite questi link:
Nei prossimi giorni la registrazione sarà disponibile su:
Prego a mani giunte che il nostro inventore risponda a un po' delle tante domande che circolano su E-Cat e Hot-Cat... piuttosto che suscitarne di ulteriori... se no mi spavento sul serio! ;-)

22passi.blogspot.com: post n. 2100 (-122)

lunedì 6 maggio 2013

Precisazione di Prometeon srl
in merito a un commento lasciato sul blog

135 : commenti
 Prometeon srl con la presente nota precisa, in relazione alla dichiarazione del Sig. E. Laureti segnalataci da un nostro collaboratore e riportata qui sotto e ad altre della stessa persona che pare abbiano generato analoghi misunderstanding, che l’E-Cat da 1 MW termico a bassa temperatura, a differenza di quanto argomentato nel suddetto intervento del Sig. Laureti, era ed è regolarmente in vendita, ma che:
  1. il suddetto E-Cat termico, già solo per note ragioni legate alle certificazioni, e come del resto accennato nel nostro sito web nella sezione “Prodotti”, non poteva e non può essere in questa fase acquistato da clienti domestici o assimilabili (come i citati possessori di villa con piscina, proprietari di serre, etc.);
  2. l’E-Cat poteva e può essere venduto invece senza problemi a clienti industriali, anche se in questa fase Prometeon si riserva di preselezionare i clienti e, successivamente, il produttore (Leonardo Corporation) di selezionarli ulteriormente sulla base di vari criteri per garantire la protezione della P.I. della macchina.
Pertanto, risulta non rispondente al vero l’affermazione generalizzata che l’E-Cat non è in vendita, e chi fa un’affermazione del genere se ne assume in prima persona la responsabilità. Per tutte le altre informazioni riguardanti l’E-Cat per l’Italia, si faccia senz’altro sempre riferimento all’unico sito ufficiale:www.prometeon.it.

Con i più cordiali saluti.
La direzione commerciale di Prometeon srl 

E.Laureti ha detto... 
@Caggia
>Curioso che proprio lei abbia tutti questi >amici che non riescono a comprare l'e-cat
ho solo Giovanni che in passato ha già finanziato la pnn e il possessore della serra/e è un suo amico nel nord italia.Giovanni ha una mega villa all'Eur a Roma (su circa 5000 mq) molto vasta e con piscina. E l'E-Cat lo voleva utilizzare ibidem principalmente di inverno. [..]
Solo che il giudizio è negativo per quello che c'è scritto nel sito della Prometeon e che NON E' VERO ..... almeno per ora.Saluti 
06 maggio 2013 10:50

22passi.blogspot.com: post n. 2099 (-123)

venerdì 3 maggio 2013

Fino al limite di rottura

276 : commenti

Oggi, finalmente, Rossi ha mostrato qualche foto... fosse di buon auspicio per vedere presto molto e molto di più!

L'attività di testing della tecnologia di Rossi si è protratta per mesi e mesi... la foto che segue mostra un esperimento in cui l'hot-cat è stato spinto quasi fino al limite di rottura; è datata 6 mesi fa e la dedico a chi crede (o magari vuol darci a bere di credere) che rappresenti un "asino volante":


http://fotoforensics.com/analysis.php?id=d5d095f6295d33356f2f7793560dfd420a024a52.490546
Ho resistito fino ad oggi prima mostrarla a qualcuno... ora - mi dispiace - ma non non resisto più. E spero ardentemente - quanto l'hot-cat della foto! - che siano pubblicati quanto prima questi benedetti report dei numerosi test effettuati a Ferrara.

N.B. Se Cures non avesse mai mostrato quella famosa foto, a mia volta non avrei mai svelato quella di oggi...
"Si tratta di due cilindri di acciaio coassiali. Lo spazio interno fra i due cilindri contiene la resistenza di riscaldo e la camera di reazione con il materiale attivo. Le basi sono sigillate con mastice da altoforno della Saratoga. Non serve la sigillatura in pressione. Il tutto verniciato di vernice nera per aumentare l'emissività e in grado di reggere 1200 °C 
Questa è una fase della misura. 
Al momento della foto, la temperatura media della superficie esterna era di 801 °C con picco locale di 873 °C. Temperatura superficie interna da 1100 °C a oltre 1200 °C. Parallelo di 2 resistenze di riscaldo (4 cavi che vedete). Valore del parallelo 6 Ohm. Tensione di alimentazione in alternata (50 Hz) di 147 Volt. Corrente assorbita 24,25 Ampere. Potenza assorbita 3,56 kW. Potenza irradiata dalle due pareti interna ed esterna considerate uguali per un totale di 13,39 kW al lordo della temperatura ambiente media di 35 °C Parete interna al calor bianco inavvicinabile sotto il metro per il soffio di aria bollente. Parete esterna misurata da termocamera con precisione 2% del valore misurato. Parete interna misurata con termometro a laser da 1,2 metri di distanza da manina traballante desiderosa di conservare la pelle attaccata.
Valori conservativi e per difetto (molto) causa asportazione calore moto convettivo stimato in almeno 8% su parete esterna e coseno irradiazione basso per parete interna causa alto angolo di irradiazione verso termometro a laser (puntamento quasi in asse con il cilindro interno).
Reazione stabile senza grilli per la testa. Praticamente noiosa."

22passi.blogspot.com: post n. 2098 (-124)

mercoledì 1 maggio 2013

Perugiassisi 2019

2 : commenti


Città veramente paradossale Perugia

Fecondo crogiolo di storia: dalle forti radici etrusche alle vestigia del periodo romanico, dalla fiorente urbe medievale dell'età dei Comuni a quella piegata al giogo papale

Da anni noto baricentro massonico



Sede di una Università degli Studi fondata 7 secoli fa, che conta 11 facoltà e 28.000 studenti (a fronte di una città di 170.000 residenti), e dell'Università per Stranieri.


Oggi, 1 maggio 2013, sede della manifestazione nazionale di CGIL, CISL, UIL

Infine candidata, in tandem con la vicina Assisi, a Capitale Europea della Cultura 2019, leggasi manifesto (versione breve)...

***

Fondazione Perugiassisi 2019 - Manifesto della Candidatura
Sintesi del Manifesto della Candidatura di
Perugia 2019 - Città candidata a Capitale Europea della Cultura
con Assisi e l'Umbria

“Perugia 2019”, con Assisi e l’Umbria intorno, si candida a Capitale Europea della Cultura per lanciare un nuovo modello ideale di città europea, intesa come:
  • la città del dialogo,
  • la città dove la cultura è produzione d' idee,
  • la città delle diversità culturali, luogo interculturale, plurale e solidale di accoglienza e tolleranza;
  • la città rete nel tempo e nello spazio, grazie allo storico modello insediativo umbro policentrico;
  • la città radicata nel passato e proiettata nel futuro, dove la sua identità originaria diviene risorsa e si apre alle nuove tecnologie, alla creatività, all'economia della conoscenza.
I temi che ruotano attorno al concetto di città per Perugia 2019 e su cui si vuole puntare, ispirandosi ad Assisi nella sua dimensione speculare e simbolica ed all’Umbria in quanto espressione molteplice di una ricchezza culturale territoriale da rendere protagonista, sono:
  • l'innovazione sociale e la rigenerazione come prodotto della congiunzione tra politiche urbane, sociali e culturali, attente alla rivitalizzazione del tessuto urbano, così come alla valorizzazione delle proprie eccellenze e peculiarità, iniziando da quelle accademiche;
  • l'integrazione tra linguaggi artistici e forme espressive, tra modalità di produzione culturale e culture diverse, tra network internazionali/europei e sistemi culturali locali, in quanto paradigma del divenire contemporaneo e futuro, attraverso una progettualità articolata, lo sguardo verso l'Europa oltre l'Unione, la valorizzazione della ricchezza del patrimonio materiale e immateriale culturale in ogni sua declinazione ma, anche, con la ricerca, la sperimentazione, una nuova lettura semantica e interdisciplinare della realtà e del domani;
  • la restituzione di una nuova attrattività della città e del territorio nel suo complesso, come laboratorio del futuro e calamita in grado di stimolare, attraverso la leva delle industrie culturali e creative, un rilancio dell'economia, un riposizionamento generale dei luoghi come destinazione e nuove opportunità per le giovani generazioni;
  • una visione reticolare del concetto di cittadinanza fatta di trame, partecipazione e rapporti virtuosi, convergenti e creativi del territorio
  • una rappresentazione in chiave di smart region che enfatizza e valorizza tante smart cities inclusive, sostenibili, interconnesse tra loro in una conformazione “a stella”, verticali (il centro della città, le configurazioni urbane e le sue plurime funzioni) e orizzontali (la città e il territorio policentrico che colloquia attivamente con l’Europa), in armonia con i principi della Carta di Toledo e le sfide dell'Agenda Europa 2020.
La candidatura intende coinvolgere ogni cittadino, italiano o straniero, residente o solo visitatore, con una particolare attenzione ai giovani in formazione, alle loro vocazioni e potenzialità. 
Attorno all'immagine dell’Arco Etrusco, emblema di una continuità operativa che dal passato mira al futuro e dove tutto è connesso: la perfezione etrusca sostiene quella romana e poi la medievale in cui è già esperibile la nuova forma rinascimentale e seicentesca, le parole chiave di Perugia 2019, con Assisi e l'Umbria attorno, ruotano intorno alla C di Cultura e sono convivenza, cambiamento, continuità, confronto, circolazione, confluenza, condivisione, creatività, complessità e comunità (manifesto integrale).


*** 

E come non parlare di Perugiassisi 2019 in un blog il cui gestore  vive a Perugia e lavora ad Assisi?! ;-)
22passi.blogspot.compost n. 2097 (-125)
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