Siamo appassionati d’Amore, onestà, spiritualità, arte, poesia, politica, democrazia, sostenibilità, tecnologia, green-energy, medicina naturale, cambi di paradigma, rivoluzioni scientifiche e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà: fuori c’è il patriarcato e guerre, prevaricazioni e disuguaglianza sociale; qui c’è una "società gilanica". Fuori c’è l’economia del petrolio, qui siamo pro mobilità elettrica, fotovoltaico, sistemi d'accumulo ecc.

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mercoledì 14 ottobre 2009

Conversione!!!

0 : commenti
Perché resistere ancora? Basta! Dio mi ha illuminato e ho aperto gli occhi... tutto ora è chiaro! Finalmente vedo con chiarezza il disegno che sta compiendosi. Inutile opporsi.
Meno male che Silvio c'è! Convertiamoci tutti... finché siamo in tempo! :-)

venerdì 9 ottobre 2009

L'inconscio non mente...

2 : commenti
Un lapsus molto molto molto significativo... "Sono in assoluto il maggiore perseguitato dalla magistratura di tutte le epoche, di tutta la storia degli uomini in tutto il mondo, perché ho subito più di duemila-cinquecento udienze. E ho la fortuna - avendo lavorato bene nel passato e avendo messo da parte un patrimonio importante - di avere potuto spendere più di duecento... milioni... di euro... per consulenti e giudici. La persecuzione naturalmente..." Qualcuno gli fa notare che ha appena affermato di essere un corruttore di giudici, pertanto si corregge: "...di avvocati!!!"
(Silvio Berlusconi in conferenza stampa - 09/09/2009)
Lapsus a parte, il discorso fa impallidire persino il mitico generatore automatico di proclami di Berlusconi! Prima o poi troverà qualcosa di cui affermarsi in assoluto il non plus ultra dell'universo dal giorno del big-bang in poi... cari concittadini, il nostro premier è veramente da CSM, non da Consiglio Superiore della Magistratura bensì da Centro di Salute Mentale! :-( Tornando al lapsus, vale la pena di leggere la definizione che ne dà wikipedia e calarla sul personaggio: detto anche "atto mancato", che fa parte delle forme "non comunicandi" dell'inconscio con i quali il nostro inconscio ci dà non direttamente dei segnali, si riferisce ad un errore apparentemente casuale, bizzarro o privo di senso (inclusi errori linguistici e vuoti di memoria) che, secondo la teoria freudiana, il soggetto compie sull'impulso di un'istanza inconscia e che diventa il canale per esprimere pensieri che altrimenti la censura, legata alla coscienza, rimuoverebbe.

Confronti tra buoni e pessimi esempi

1 : commenti
"Sono orgoglioso di aver guidato un Paese in cui anche un primo ministro può essere indagato come un semplice cittadino".
(Ehud Olmert, ex Premier di Israele, dimessosi perché indagato per corruzione)
"C'è un Capo dello Stato di sinistra e c'è una Corte Costituzionale con undici giudici di sinistra che non è certamente un organo di garanzia, ma è un organo politico come si è visto in questa occasione. Il Presidente della Repubblica è stato eletto da una maggioranza che non è più maggioranza nel Paese, una maggioranza di sinistra, ed ha le radici totali della sua storia nella sinistra. Credo che anche l'ultimo atto di nomina di un magistrato della Corte dimostri da che parte sta. Il governo va avanti tranquillamente, serenamente, se possibile con più grinta di prima, perché si sente assolutamente necessario, indispensabile, alla democrazia, alla libertà, al benessere di questo Paese. Abbiamo governato senza questo Lodo per cinque anni, dal 2001 al 2006. Continueremo a governare senza questo Lodo. Ci sono due processi farsa, risibili, assurdi, che illustrerò agli italiani, anche andando in TV. Mi difenderò più spesso nelle aule dei tribunali facendo esporre al ridicolo gli accusatori, mostrando a tutti gli italiani di che pasta sono fatti loro e di che pasta sono fatto io. Per fortuna che Silvio c'è, altrimenti il Paese sarebbe nelle mani della sinistra che ha una organizzazione di una minoranza della magistratura che usa il potere giudiziario ai fini di lotta politica, ha più del 70% della stampa che è tutta di sinistra con in testa 'Repubblica' e gli altri giornali, ha tutti i programmi di cosiddetto approfondimento politico con la TV pubblica pagata con i soldi di tutti."
(Silvio Berlusconi, il 'Premier più incollato alla poltrona degli ultimi 150 anni', dopo la bocciatura del Lodo Alfano da parte della Consulta)
Vedo due possibilità: o la maggioranza degli Italiani veramente non ha ancora capito di che pasta sia fatto il "loro" premier oppure sono fatti della medesima pasta... è allora ci sarebbe da stare poco allegri per il futuro della nazione. Nonostante tutto, credo che il buon senso trionfi sempre e continuo a essere ottimista. Se uno accetta di partecipare a una competizione (sportiva o politica) deve accettare le regole del gioco. La Costituzione rappresenta esattamente tali regole, che servono anche a impedire a chi è stato eletto "dal popolo" (sarebbe molto più corretto dire "dalla maggioranza del popolo" e secondo le leggi elettorali) di cedere alla tentazione di barare. E quando un baro prova a cambiare le regole del gioco a partita in corso, per rendere "regolari" le sue azioni "non regolamentari", chi verifica sul corretto svolgimento della partita ha il dovere di impedirglielo.
Tutto il resto son chiacchiere e demagogia, senza lodo e senza lode.

giovedì 8 ottobre 2009

Si ringrazia la Corte Costituzionale

2 : commenti
La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente lo è la sua applicazione.
(Niccolò Ghedini, novello Macchiavelli... di nome di battesimo e di fatto!)
Son nato in una democrazia, ma oggi temevo di risvegliarmi in un principato. Doverosamente la Corte Costituzionale ha ribadito che la legge è uguale per tutti e ha respinto al mittente il delirio del principe del foro Gaetano Pecorella: "Il premier non è primus inter pares come vuole la tradizione liberale, ma primus super pares". Che abominio!!! Sì, lo sanno anche i bambini che nell'applicazione concreta la legge spesso non è uguale per tutti: per i ricchi è un po' più uguale e per i poveri un po' meno. Ma già ponendoci mete e idealità altissime finiamo a colpire ad altezza uomo, figuriamoci se oggi la disuguaglianza fosse stata perfino resa costituzionale! Avremmo gettato la democrazia alle ortiche, peggio, sottoterra... Invece sottoterra se ne è meritatamente andato l'indegno Lodo Alfano. Riposi in pace. Un dubbio. Il sommo avvocato Niccolò Ghedini per difendere il Lodo ha sostenuto che senza di esso Berlusconi non potrà svolgere le sue funzioni istituzionali di capo di governo, in quanto l'attività difensiva nei processi in cui è coinvolto gli occuperà tutto il tempo. Verissimo, in qualunque altra nazione del mondo un siffatto leader si sarebbe già dimesso. Ma in area PdL di dimettersi non ne vuol sapere proprio nessuno. Nemmeno gli onorevoli Ghedini e Pecorella, che pur occupandosi a tempo pieno della difesa di Berlusconi percepiscono stipendio da parlamentare... povera Italia, in che mani senza vergogna siamo.

domenica 4 ottobre 2009

Invece di fare il ponte... facciamo il punto!

0 : commenti
Va be' essere ottimisti, ma costruire il Ponte tra Messina e Reggio è come buttarsi da un grattacielo in giacca e cravatta e senza paracadute dicendo che atterreremo dolcemente. Questo video spiega con competenza e accuratezza perché.
Strange Days! Il disastro ambientale annunciato di Messina, costosissimo in vite umane, richiama responsabilità gravi di tutti i governi degli ultimi cinquant'anni, ma in primis di quello in carica che insiste a voler edificare un'opera faraonica in un territorio che necessiterebbe di ben altri interventi. INSOSTENIBILE La legge sullo "scudo fiscale" è passata grazie alle assenze in particolare del PD: una vergogna che ci porta a dare ragione a Silvio Berlusconi se con un'opposizione così si sente in odor di Nobel, santità e immortalità e, pure nella melma fino al mento (nonostante i tacchi), si sente sicuro di potere governare ancora per molti anni. SCANDALOSO Napolitano controfirma senza colpo ferire la suddetta legge, spiegando alle masse incolte che in base alla Costituzione, quand'anche non l'avesse firmato ora, l'avrebbe dovuto fare dopo che il Parlamento lo avesse riapprovato e sottoposto nuovamente a lui. Ma visto quanto successo in prima approvazione, chi ci dice che la seconda sarebbe stata una passeggiata? E perché mai il garante della coincidenza tra la Costituzione scritta e quella reale, non avrebbe dovuto dare alla nazione un messaggio di allarme forte e chiaro come altri Presidenti fecero in passato per molto meno? Più che vile AVVILENTE Nelle more della pronuncia della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano (attesa il 6 ottobre prossimo!), Gianfranco Fini rinuncia formalmente all'immunità che il lodo incriminato assicura alle 4 cariche più alte dello Stato. Di fronte a questo gesto l'ex PM di Potenza Henry John Woodcock, ha immediatamente ritirato una sua querela pendente nei confronti del Presidente della Camera commentando che "La sensibilità istituzionale mostrata dal Presidente Fini compensa la pur grave offesa arrecatami dalle sue dichiarazioni dell'epoca.(*) Da magistrato e da uomo dello Stato in questo momento ritengo doveroso rimettere una querela nei confronti di chi ha mostrato leale collaborazione tra le istituzioni e, soprattutto, fiducia nell'azione della magistratura". Bravi entrambi, tra lo squallore imperante UN BUON ESEMPIO ;-) (*) Nel 2006, ospite della trasmissione Porta a Porta, Fini aveva detto che il magistrato Woodcock era "noto per una certa fantasia investigativa, chiamiamola così" e poi rincarato la dose definendolo "personaggio verso il quale il CSM avrebbe già da tempo dovuto prendere provvedimenti" e "un signore che in un Paese serio avrebbe già cambiato mestiere". Complimenti al Fatto Quotidiano, che proprio con un suo scoop ha fatto riemergere questa vicenda favorendone di fatto la lieta conclusione. Mi ci sono abbonato sulla fiducia per sostenerlo e ogni giorno di più, leggendolo, sono contento di averlo fatto: non me ne voglia La Repubblica, finalmente ritrovo un vero giornale di opposizione e di pensiero critico. RINCUORANTE Certo cambia poco. Come il Presidente del Consiglio non perde occasione di sottolineare, in Italia percentualmente i giornali non li legge più nessuno: la maggior parte delle persone si (dis)informa tramite i telegiornali che - ops, guarda la combinazione - sono quasi tutti controllati da chi ci governa, fatto che in questa misura non era mai avvenuto prima. DEPRIMENTE Infatti il governo vorrebbe imporci che
  • ciò che dice il TG1 (e TG2, TG4, TG5, Studio Aperto) è vero
  • ciò che non dice il TG1 non esiste
  • ciò che dicono i pochi altri TG è falso
  • se Berlusconi fa flop a Porta a Porta gli Italiani erano distratti
  • se Anno Zero fa record di audience e perché lo vedono solo i "comunisti"!
  • ecc.
In risposta, il fronte superstite del giornalismo serio e i cittadini che lo appoggiano ieri hanno riempito Piazza del Popolo a Roma per difendere la libertà d'informazione. La maggioranza fa il gioco delle tre carte a nascondere l'evidenza: libertà in pericolo? ma quando, ma dove? la gente può perfino scendere in piazza a protestare, può perfino guardare programmi come Anno Zero, Report, Ballarò, Parla con me... dite che la messa in onda di questi programmi viene ostacolata con ogni pretesto possibile? Ma sono programmi faziosi e ostili al Premier: ci preoccupiamo preventivamente che non diffondano calunnie... siamo poi certi che programmi siffatti debbano far parte del palinsesto di un Servizio pubblico? Siamo sicuri che la gente debba ascoltare verità diverse da quelle sostenute dal Premier? Sia mai che diventassero troppi gli italiani che pensano con la loro testa? Poi potrebbe fargli male! NO COMMENT Ah sì, BUONA DOMENICA!

venerdì 2 ottobre 2009

Concerto in sostegno della Coop. ASAD di Perugia

1 : commenti
Ho scoperto l'altro ieri che mercoledì 14 ottobre alle ore 21, presso la celeberrima Sala dei Notari (nella foto) di Palazzo dei Priori, il Coro dell'Università degli Studi di Perugia "si esibirà a sostegno della Cooperativa Sociale ASAD", così si legge sulla home del sito del coro.
PROGRAMMA Parte 1 spiritual, gospel, swing, blues, colonne sonore Parte 2 brani d'opera
Da sempre in prima linea nell'assistenza ad anziani, disabili, minori (in convenzione con Comuni e ASL,) con più di 30 anni di vita e ormai quasi 600 soci lavoratori in busta paga, l'ASAD non è solo la più grande cooperativa sociale dell'Umbria, si può dire che ha contribuito a farne la storia del welfare. Sono davvero tanti i soci che conosco per lavoro o amicizia. Ne saluto con grande affetto uno per tutti, il caro, grande mitico Carlo Biccini, che ne è stato per tantissimi anni presidente. A presto.

giovedì 1 ottobre 2009

Finzioni letterarie

0 : commenti
Da una lettera apocrifa e non datata... 


Caro Claudio,
ho deciso questa mattina di scriverti per aprirti il mio cuore, per spiegarti senza veli e resistenze le mie responsabilità, i miei errori, che hanno contribuito al fallimento del nostro matrimonio. Vorrei per favore che non replicassi o polemizzassi su ciò che sto per dirti. Prova a prendere questo mio scritto come una confessione e una riflessione allo stesso tempo. Ti chiedo sin da ora di perdonarmi per tutti i miei errori e per ciò soprattutto che non sono riuscita a comprendere nel "giusto" tempo. Ora vengo a te per dirti quanto le mie profonde ferite e i miei dolori hanno condizionato ed orientato certe scelte, che a posteriori si sono rivelati degli sbagli e hanno portato "SCIAGURA" alla mia vita e alla nostra relazione. La storia vissuta con Appio Silano in primis è stato il perpetuarsi di schemi "vecchi", la conseguenza del trauma sessuale che avevo subito da bambina e poi "confermato" da adulta. Quel trauma mi ha portato inconsciamente a cercare situazioni dove il sesso era la modalità fondamentale per farmi accettare e soprattutto amare... Il sesso è stato un modo per controllare gli uomini, la seduzione un modo per sentirmi accettata e confermata dagli altri. La competizione con le altre donne una modalità per vincere le mie insicurezze e la mia fragilità (dovevo essere più brava delle altre a letto!). E soprattutto era sempre la "ripetizione coattiva" del trauma sessuale subito. Anche io mi chiedo come facevo, pur amandoti totalmente, ad andare con un altro uomo, ricordo solo che mi annullavo per tollerare un rapporto sessuale con lui, lì in quel momento non c'ero, mi estraniavo, c'era solo il mio corpo, proprio come una "prostituta". Ho cercato di tenere sotto controllo questo impulso interno, ma nei momenti di fragilità o stanchezza veniva fuori. Sapevo quanto grande era il tuo amore e mi sono arrogata la pretesa di poter fare tutto, che ogni cosa mi era concessa come se tu fossi una madre/padre buoni, talmente buoni da permettermi ogni cosa, ciò che invece mia madre reale mi aveva da sempre negato; ho cercato in te quella libertà totale di essere e fare ciò che desideravo o meglio ciò che certi miei meccanismi interni mi spingevano a fare. Sicuramente molta energia era bloccata in questi "giochi" della mente; solo ora mi rendo conto quanto ti ho ferito e fatto male senza comunque averne MAI l'intenzione; è certo che ciò non diminuisce la mia responsabilità. Scoprire le mie debolezze e metterle a nudo in questo modo mi costa, ma sento che è importante dimostrare a me stessa e a te che il nostro rapporto è stato portatore di arricchimento, di crescita e maggiore consapevolezza. Ora comprendo che ti ho messo nel ruolo di mia madre, sempre con la paura di essere "CRITICATA", di non essere compresa da te nell'intimo, adesso mi rendo conto di quanto siano state potenti le mie proiezioni. Mi ricordo ogni giorno che noi SIAMO REGISTI e ATTORI del NOSTRO COPIONE, sono stata una regista poco consapevole e ancor più un'attrice che ha colluso con altri aspetti di te, senza poter comprenderti appieno. So che ti ho messo, in questi ultimi mesi, di fronte a prove "GRANDI" e gravose, ma sono anche convinta che non c'erano altri modi per affrontare questo dilemma e situazione, o almeno non ne ho trovati altri dentro di me. Come vedi grandi sono le mie responsabilità e altri ancora sono i difetti e i miei limiti. Sono in viaggio verso la crescita e la consapevolezza, grandi passi devo ancora compiere. Tuttavia al momento le nostre strade si sono separate e ognuno deve fare i suoi passi nel rispetto RECIPROCO e per il bene di Claudia Ottavia. Spero che Silio verrà nei prossimi mesi a vivere con me e Claudia Ottavia, sono sicura che noi tutti troveremo in questa situazione nuova un GIUSTO EQUILIBRIO. Ti saluto nella pace e augurandoti felicità e serenità per la tua vita. Non c'è più nulla da dire! CIAO
Messalina
La lettera è stata scritta presumibilmente pochi giorni prima della morte di Messalina. Dopo gli adulteri con il governatore Appio Silano e l'attore Mnestere, ella si era innamorata di Silio. Quest'ultimo ripudiò la moglie Giulia Silana per diventare l'amante della giovane imperatrice. Lo scandaloso e illegale matrimonio tra Messalina e Silio si celebrò a Roma nel 48. L'imperatore Claudio, timoroso che il rivale volesse succedergli sul trono, lasciò che la moglie Messalina venisse uccisa da un tribuno nei giardini di Lucullo. Si dice che il tribuno, mentre la afferrava per i capelli e la trafiggeva, avrebbe esclamato: "Se la tua morte sarà pianta da tutti i tuoi amanti, piangerà mezza Roma!" (Fonte Wikipedia)

sabato 26 settembre 2009

I Found a Reason (Ora ho un perché)

3 : commenti
Semplicemente un gioiellino, essenziale e completo di tutto. Grazie a Charlyn "Chan" Marshall (in arte Cat Power) autrice di perfette emozioni in bottiglia e grazie a Pioggia Blu, il blog dove mi sono imbattuto in questo video!
Ora ho un perché ( I Found a Reason ) Oh ci credo, sì, in tutto quel che sei. Va sempre meglio... meglio... di come andò. Dovresti... venir venire qui proprio qui venir venire qui corri qui sì qui sì qui da me vieni qui. Oh ci credo, sì, in tutto quel che sei. Va sempre meglio... meglio... di come andò. Dovresti... sì qui sì qui da me proprio qui sì qui sì qui da me vieni qui sì qui sì qui da me corri qui. N.B. Nonostante il testo inglese sia semplicissimo, la mia traduzione in italiano di I Found a Reason è libera pur di potere essere cantata: ho scelto di rispettare la metrica originale cercando di mantenere il più possibile il senso originale: oh I do believe / in all the things / you say / what comes is better / than what came / before... / and you better... come / to me, better come to me / better run / better come / oh I do believe / in all the things / you say / what comes is better / than what came / before... / and you better... run / to me, better run to me /better come / better run.

venerdì 25 settembre 2009

Silvio Berlusconi Nobel

7 : commenti
Nemmeno Sabina Guzzanti avrebbe osato tanto! La satira italiana ormai è disoccupata: ci pensa Silvio Berlusconi o - come in questo caso - i suoi sostenitori in preda a lisergiche visioni ad autoprodurla, suonarsela e cantarsela. Ha ragione il PdL, questa non è una dittatura... è follia pura al potere!!! LINK E ALTRO
  • Testo dell'inno La Pace Può del Comitato Silvio Berlusconi Nobel per la pace 2010 (di Loriana Lana e Pino Di Pietro - Cantano Loriana Lana e Sergio Panajia)

La pace può ripeterò queste parole senza smettere
e il vento penserà a diffonderle e il mondo ascolterà. La pace può guarda anche tu l'Abruzzo si risveglia incredulo la neve e il sole che si incontrano e la tua mano è qua c'è un Presidente sempre presente che ci accompagnerà Siamo qui per te cuore e anima un Nobel di pace Silvio grande è. Siamo qui per te coro unanime un'unica voce Silvio Silvio grande è.
NO COMMENT! Anzi uno solo: non metterei la mia firma sotto un testo del genere nemmeno se mi pagassero un milione di euro! E non sto parlando dei contenuti ma semplicemente della forma: banale, retorica, senza alcun guizzo di fantasia e arte. Ma per caso gli autori Loriana Lana e Pino Di Pietro scrivono le sigle dei cartoni animati in onda su Mediaset?? Questo testo è talmente grottesco che più che sdegnare fa ridere!!!

Vi preoccupereste di spaventare i piloti?

4 : commenti
Se aveste un'auto con il motore che perde colpi e rischia di grippare, vi preoccupereste di spaventare i piloti per farla camminare più forte? È esattamente quello che ha fatto il vanaglorioso Ministro Brunetta col pubblico impiego. Risultato, tanto rumore per nulla, nessuna reale riforma della Pubblica Amministrazione... e sì che ce ne sarebbe bisogno. Facciamo un esempio concreto: in ufficio lavoro con un PC (avrà 7, 8 anni di vita) che per aprire un normale file di scrittura o calcolo capita ci vogliano cinque minuti... avessi un vero computer, come quello da cui digito ora da casa mia, allora sì che potrei aumenterei la produttività! Altro che "cazzate" sui fannulloni. Le mele marce ci sono ovunque, bella scoperta, fare di tutta l'erba un fascio invece è solo demagogia! Per saperne di più. Il problema, caro Brunetta, è che lei quando descrive i "guasti" del pubblico impiego, e cerca le "cure", ha in testa soltanto i ministeri romani; venga a visitare i Comuni e a vedere in che condizioni dobbiamo adempiere ai nostri compiti e imparerà qualcosa. Grazie.

giovedì 24 settembre 2009

Generatore automatico di proclami di Berlusconi

2 : commenti
Assolutamente geniale! Sul blog di Metilparaben è apparso un imperdibile Generatore automatico di proclami di Berlusconi. Difficile cogliere la differenza con i proclami veri: lo stile, la sintassi, il vocabolario sono inconfondibilmente quelli del Cavaliere! Ecco alcuni esempi di output del generatore:
Sono a detta di tutti il più grande simulatore di orgasmi che si sia mai visto a Villa Certosa dalla scoperta del coitus interruptus. Chi lo nega è un vigliacco senza timor di Dio al soldo dei narcotrafficanti. Sono sicuramente il più grande amministratore di condominio che abbia mai bazzicato nel Mar Morto dal Concilio Vaticano II. Chi lo nega è un disfattista senza coglioni al soldo dei cattolibertari. Sono ovviamente il più grande collezionista di insetti che sia mai nato nel mondo dei Pokemon dalla scoperta della penicillina. Chi lo nega è un parassita senza amor proprio al soldo dei cattolibertari. Sono incomparabilmente il più grande fumatore di toscanello che abbia mai operato in un ring di wrestling dallo scudetto della Sampdoria. Chi lo nega è un agitatore senza scrupoli al soldo dei marxisti. Sono notoriamente il più grande giocatore di Risiko che si ricordi nelle zone collinari dell'alto Lazio dalla grande crisi del '29. Chi lo nega è un parassita senza moralità al soldo dei sandinisti. Sono notoriamente il più grande guidatore di gommone che abbia mai operato a Villa Certosa dai moti del '48. Chi lo nega è un parassita senza spina dorsale al soldo delle sinistre. Sono sicuramente il più grande perforatore di preservativi che abbia mai bazzicato nel Tavoliere delle Puglie dall'avvento dei frigoriferi. Chi lo nega è un verme senza dignità al soldo dei comunisti. Sono evidentemente il più grande utilizzatore di dopobarba che abbia mai operato nel Tavoliere delle Puglie dall'uscita del primo numero di Famiglia Cristiana. Chi lo nega è un complottista senza dignità al soldo dei sandinisti. Sono notoriamente il più grande guidatore di triciclo che abbia mai bazzicato nella Mongolia Occidentale dalla nascita di San Giovanni Battista. Chi lo nega è un illiberale senza amor proprio al soldo della mafia.

martedì 22 settembre 2009

Un dispettosissimo biblioanimale!

2 : commenti
Un gustosissimo racconto "in bottiglia" di Stefano Benni tratto da Il bar sotto il mare, Feltrinelli, ottobre 1987. Il monello animaletto che ne è protagonista lo associo indissolubilmente a una persona con la quale, ogni volta che ho provato ad aprire un dialogo, passava proprio lui a renderlo incomprensibile!

IL VERME DISICIO

Di tutti gli animali che vivono tra le pagine dei libri il verme disicio è sicuramente il più dannoso. Nessuno dei suoi colleghi lo eguaglia. Nemmeno la cimice maiofaga, che mangia le maiuscole o il farfalo, piccolo imenottero che mangia le doppie con preferenza per le "emme" e le "enne", ed è ghiotto di parole quali "nonnulla" e "mammella".

Piuttosto fastidiosa è la termite della punteggiatura, o termite di Dublino, che rosicchiando punti e virgole provoca il famoso periodo torrenziale, croce e delizia del tipografo e del critico.

Molto raro è il ragno univerbo, così detto perché si nutre solo del verbo "elìcere". Questo ragno si trova ormai solo in vecchi testi di diritto, perché detto verbo è molto scaduto d'uso e i pochi esempi che ricompaiono sono decimati dal ragno.

Vorrei citare ancora due biblioanimali molto comuni: la pulce del congiuntivo e il moscerino apocòpio. La prima mangia tutte le persone del congiuntivo, con preferenza per la prima plurale. Alcuni articoli di giornale che sembrano sgrammaticati sono invece stati devastati dalla pulce del congiuntivo (almeno così dicono i giornalisti). L'apocòpio succhia la "e" finale dei verbi (amar, nuotar, passeggiar). Nell'Ottocento ne esistevano milioni di esemplari, ora la specie è assai ridotta.

Ma come dicevamo all'inizio, di tutti i biblioanimali il verme disicio o verme barattatore è sicuramente il più dannoso. Egli colpisce per lo più verso la fine del racconto. Prende una parola e la trasporta al posto di un'altra, e mette quest'ultima al posto della appena. Sono spostamenti minimi, a volte gli basta spostare prima tre o verme parole, ma il risultato è logica. Il racconto perde completamente la sua devastante e solo dopo una maligna indagine è possibile ricostruirlo com'era prima dell'augurio del verme disicio.

Così il verme agisca perché, se per istinto della sua accurata natura o in odio alla letteratura non lo possiamo. Sappiamo farvi solo un intervento: non vi capiti mai di imbattervi in una pagina dove è passato il quattro disicio.

P.S. Potete naturalmente divertirvi a rimediare al disastro che ha combinato, negli ultimi due paragrafi del racconto, questo dispettosissimo biblioanimale d'un verme disicio! :-)

sabato 19 settembre 2009

Ponte Solidale - commercio equo

0 : commenti
Forse il ponte è l'unica opera edilizia cordiale cordiale, che unisce e non separa. Chi alza muri crea divisione. Solo il ponte è fabbrica di unione e, collegando rive, scavalca rivalità.
Erri De Luca
Un caro saluto a Stefania e Fabrizio di Ponte Solidale! N.B. La bottega del commercio equo va anche in trasferta:
  • la prima domenica d'ogni mese in P.zza Piccinino a Umbria Terra Viva, mostra mercato di prodotti biologici e artigianato ecocompatibile;
  • il 3° sabato d'ogni mese in Piazza Sandro Pertini (Zona Madonna Alta - Via Cortonese) a Terra fuori Mercato, mercato biologico di contadini e artigiani locali.

venerdì 18 settembre 2009

Qua le zampe!

0 : commenti
Post dedicato a chi è di Perugia e dintorni: se avete animali domestici c'è un nuovo punto di riferimento per voi! Se non ne avete passate parola. Sono in tanti qui a Perugia i "metanautisti" come me che rimpiangono le quattro chiacchiere scambiate con Simona, quando ci si fermava al bar del distributore di Centova a prendere un caffè mentre si faceva il pieno... L'11 luglio scorso, Simona ha coronato il sogno carezzato da molto tempo, frutto della sua grande passione per gli amici a quattro zampe. Ha infatti aperto ...QUA LE ZAMPE, un negozio che, oltre a un buon assortimento di prodotti per animali (per l'igiene, da svago, alimentari ecc.), si contraddistingue per offrire servizi di lavaggio, toelettatura e tosatura, anche a domicilio e a prezzi particolarmente vantaggiosi. Un sogno coraggioso, ché avviare un'attività commerciale di 'sti tempi più che un'impresa è una scommessa. E voglio aiutare Simona a vincerla!
...QUA LE ZAMPE di Sensi Simona lavaggio e toelettatura, tosatura, alimenti per animali, dog-parking Via Enrico Toti, 17/b - Madonna Alta, Perugia - tel. 075.3744641 - cell. 333.2115795 Apertura: LUN 16:00-20:00; da MAR a SAB 9:00-13:00 / 16:00-20:00
Qua le zampe su FaceBook: pagina in allestimento e gruppo.

Giugno '87

2 : commenti
insieme nel prato fino a caderci dentro sfiniti a morsicare vita dalle nostre bocche a disegnarci sul collo il profilo del sole

mercoledì 16 settembre 2009

Quiz!

0 : commenti
State navigando in internet e per caso vi imbattete nell'immagine qui accanto. Cosa ne pensate?
  1. È una pagina de Il Giornale diretto da Vittorio Feltri.
  2. È un nuovo blog aperto dal Ministro Brunetta.
  3. È la home page del Ministero della Pubblica Amministrazione.
  4. È lo scherzo di qualche "pasionario" del PdL.
La soluzione qui!

La notizia del giorno di ieri

2 : commenti
Ieri i palinsesti di prima serata dell'oligopolio RAI-MEDIASET sono stati stravolti da un avvenimento che ha spiazzato i commentatori: perché diavolo Google ha voluto celebrare la data del 15 settembre 2009 dedicando il proprio logo ai crop-circles? Finanche Ballarò su RAI3 e Matrix su Canale 5 sono state annullate onde permettere ai loro autori di preparare degli speciali su questo grande mistero. Solo Bruno Vespa, poveretto, è stato costretto a fare del volgare, umile, "servizio pubblico"... chissà quanto lo pagano per sacrificarsi così. Anche Ventidue passi d'amore e d'intorni ritiene doveroso dedicare un post alla notizia del giorno di ieri, e lo fa con questo video davvero spettacolare che documenta il più grande cerchio nel grano (o agroglifo) apparso finora... meditate terrestri, meditate. La formazione, apparsa nei pressi della cittadina di Goes in Olanda l'8 agosto 2009, misura 530x450 metri. LINK PER SAPERNE DI PIÙ:

lunedì 14 settembre 2009

Ma chi vota PdL vuole che la storia si ripeta??

2 : commenti
Camice brune, camice nere, camice verdi... cambia il colore, il razzismo invece è sempre lo stesso.
Ma chi vota PdL vuole che la storia si ripeta?? Davvero non si rende conto di stare letteralmente riconsegnando l'Italia in mano alla barbarie del suo passato più nero?? Se i leghisti rappresentassero l'Italia, mi vergognerei d'essere italiano. Segue il resoconto dell'ultima aggressione a sfondo razzista avvenuta a Venezia (da www.repubblica.it):
I lavoratori hanno riportato lesioni guaribili in trenta e sette giorni
"Mi hanno detto: che cazzo vuoi, fammi vedere il permesso di soggiorno" "Botte dai leghisti perché albanesi"
Aggrediti due camerieri a Venezia VENEZIA - Aggrediti e malmenati da un gruppo di persone vestite di verde. E' la denuncia di due camerieri albanesi di un ristorante dietro Piazza San Marco, a Venezia. L'episodio, avvenuto ieri e confermato dalla questura di Venezia, è stato reso noto dal consigliere comunale dei Verdi, Beppe Caccia, per il quale si è trattato di una aggressione a sfondo razzista messa in atto da "squadristi militanti della Lega".
I due camerieri, che hanno riportato lesioni guaribili in trenta e sette giorni e ora si riservano di presentare una denuncia insieme al titolare del ristorante, hanno raccontato di avere avuto un diverbio con uno dei quattro aggressori poco prima della colluttazione.
A quanto si apprende, ieri le 11,40 alla Briccola in Calle degli Specchieri, è entrato un giovane sui trent'anni, visibilmente ubriaco e con una maglietta con slogan leghisti. Che, all'improvviso, ha iniziato a battere con il pugno contro la vetrina del ristorante. A quel punto uno dei camerieri, di nazionalità albanese, è uscito per allontanarlo.
Per tutta risposta sono partiti gli insulti: "Che cazzo vuoi, fammi vedere il permesso di soggiorno". A quel punto la situazione è degenerata. "Sono entrati in sette-otto, tutti leghisti, ed è successo l'inferno - raccontano i lavoratori - Hanno buttato a terra una lattina di birra, poi hanno rovesciato tavoli e sedie, sfasciando mezzo locale. Avevamo davvero paura". L'aggressione è continuata con le botte al cameriere albanese. Poi gli aggressori sono scappati e si sono mischiati con i manifestanti della Lega radunati nei pressi. LINK:

domenica 13 settembre 2009

Nulla che non sia vero

0 : commenti
Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: 'Sono cieco, aiutatemi per favore'. Un signore che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase. Al pomeriggio, quello stesso signore ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato. Il signore rispose: «Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo». Sorrise e se ne andò. Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: 'Oggi è primavera e io non posso vederla'. Morale: cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio. Questa "paraboletta" è arrivata fino a me tramite la classica "catena": ho preferito inserirla qui piuttosto che inoltrarla via mail in modo "virale"!

venerdì 11 settembre 2009

Il miglior modo di spendere trenta euro!

3 : commenti
Ultimamente mi è capitato di sentire parlare molto bene di un medico chirurgo omeopata che esercita non lontano da Perugia. Una settimana fa ho chiesto a un'amica che aveva appuntamento con lui di poterla accompagnare. Mentre aspettavo che terminasse la visita, ho fatto due chiacchiere con un altro paziente in sala attesa: anch'egli mi ha raccontato con dovizia di particolari come questo medico gli avesse risolto diversi seri problemi di salute. Quando la mia amica è uscita dalla stanza, ho approfittato dell'occasione per chiedere all'omeopata di fissare un appuntamento per me; ero andato per questo I primi orari che mi ha proposto non andavano bene: o lavoravo o avevo da fare con mia figlia. Allora ha tagliato la testa al toro: "Va bene alle 7.30 di mercoledì prossimo?" "Certamente," gli ho risposto, "così riesco perfino a entrare al lavoro per le 8.30." Mercoledì mattina, quando sono arrivato puntuale al suo studio, ho constatato che non ero il primo paziente della giornata. Avete mai visto un altro medico fare orari simili? In quaranta minuti mi ha fatto la classica prima visita dell'omeopata. Proprio perché per me non era la prima volta (anche se erano passati molti anni), ho capito subito che avevo di fronte una persona davvero speciale. Ma ricordo solo quello che ho detto io. "Allora, quale è il problema?" ha esordito. "Nessuno in particolare," ho risposto, "ma faccio prima a spiegarti che ho avuto solo tre problemi di salute di una certa importanza in vita mia." C'eravamo già detti di darci del tu. "Il primo," ho continuato, "è stata la piastrinopenia quando avevo appena 4 anni e mezzo: imbottito di cortisone in ospedale per un mese, completamente guarito. La seconda 11 anni fa, a 33 anni, quando mi ritrovai gravemente malato di ipertiroidismo (morbo di Basedow). Per il mio medico di base (e per l'endocrinologo a cui mi aveva indirizzato) avrei dovuto prendere il Tapazole a vita. Ma fortunatamente proprio in quel periodo mi avevano parlato di un anziano guaritore che veniva due volte all'anno ad Assisi e che curava gratis e soprattutto guariva con successo. Mi feci visitare da lui, iniziai a seguire la cura di erbe prescritta e gradualmente a scalare la terapia farmacologica. L'accordo col mio medico era che se i valori tiroidei fossero nuovamente schizzati in su (facevo le analisi ogni due settimane) avrei lasciato perdere le erbe e ripreso il Tapazole. Invece i valori continuarono a scendere fino a stabilizzarmi del tutto. Da allora non ho più avuto problemi di tiroide. Terzo e ultimo episodio. Ai primi di giugno del 2006, di punto in bianco, senza nessun trauma, annunciato solo da un lieve dolore, talmente insignificante da non darci peso, d'improvviso mi si è gonfiato il ginocchio e mi sono trovato immobilizzato per un mese abbondante. La funzionalità dell'arto l'ho totalmente recuperata, ma è venuto fuori che ho i menischi incrinati e che non posso più andare a correre. Da allora per la prima volta ho capito che sto diventando "vecchio". A parte queste tre cose, sono sano come un pesce, se mi influenzo non mi viene febbre (al massimo mi prendo un bel raffreddore). E non mi sono rotto mai nulla, nonostante diverse belle botte che ho preso (in Inghilterra sono stato pure travolto da un'auto ventun'anni fa)." Lui aveva ascoltato molto attentamente. Mi ha fatto molte domande per farsi bene un'idea di che tipo di persona sia e quale significato abbiano i sintomi principali che il mio organismo ha manifestato nella sua storia. Nell'omeopatia il quadro fisico e psicologico della persona non vengono mai disgiunti. "Ah giusto," mi è venuto in mente dopo un po', "forse c'è un motivo che mi ha spinto a venire. Nelle ultime settimane è successo che due diverse persone, in due diverse situazioni, mi hanno detto che non mi dovevo arrabbiare... io non mi sentivo per niente arrabbiato, stavo parlando, difendevo una mia opinione, ma sentendomi del tutto calmo. Alla luce dell'esperienza fatta durante la crisi ipertiroidea, questo mi è suonato come un campanello di allarme per la tiroide. Tanto più che anche con mia figlia ho l'impressione di essere meno paziente del solito ultimamente: mi capita di alzare la voce troppo facilmente. E pure quando salgo le scale mi sento le gambe più deboli di quanto sarebbe logico aspettarsi..." A queste mie parole sono seguite altre domande. Alla fine la prescrizione è stata la seguente:
Con l'impegno a risentirci dopo un mese di terapia per verificare come il mio organismo risponderà. "Bene, quanto devo per la visita?" ero pronto al peggio (avevo con me 200€). "Trenta euro." Nel mondo della medicine naturali, dei guaritori e della spiritualità ho imparato da tempo questo piccolo segreto: più una persona è capace di aiutare, meno pretende di essere pagato. Gesù non chiedeva nulla in cambio per le guarigioni che faceva, solo che la persona "aprisse gli occhi".
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