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giovedì 16 luglio 2015

Emissione spontanea di particelle ad alta energia da Deuterio ad altissima densità

139 : commenti
Da martedì scorso, 14 luglio, è disponibile online (a pagamento) un articolo scientifico intitolato

Spontaneous ejection of high-energy particles from ultra-dense deuterium D(0)

Kurie-like plot demonstrating beta decay.
Ve ne riporto l'abstract
High-energy particles are detected from spontaneous processes in an ultra-dense deuterium D(0) layer. Intense distributions of such penetrating particles are observed using energy spectroscopy and glass converters. Laser-induced emission of neutral particles with time-of-flight energies of 1–30 MeV u−1 was previously reported in the same system. Both spontaneous line-spectra and a spontaneous broad energy distribution similar to a beta-decay distribution are observed. The broad distribution is concluded to be due to nuclear particles, giving straight-line Kurie-like plots. It is observed even at a distance of 3 m in air and has a total rate of 107–1010 s−1. If spontaneous nuclear fusion or other nuclear processes take place in D(0), it may give rise to the high-energy particle signal. Low energy nuclear reactions (LENR) and so called cold fusion may also give rise to such particles.
  e gli "highlights"
  • Spontaneous high-energy particles from D(0) are detected by energy spectroscopy.
  • These high-energy unstable particles give linear Kurie plots, indicating beta decay.
  • The signal due to the unstable particles is strongly increased by glass converters.
  • Spontaneous line-spectra are observed in the energy spectra.
  • The signal may be due to spontaneous nuclear processes in D(0).
L'articolo è stato ricevuto dalla rivista International Journal of Hydrogen Energy il 7 aprile 2015 e ha completato il percorso di peer review il 23 giugno scorso.

Gli autori sono:
Una piccola soddisfazione per chi, in difesa di tutti gli onesti scienziati e ricercatori che da anni chiedono attenzione riguardo le LENR, da più di 4 anni ha scelto di posizionarsi su una scomoda riva del fiume, mentre l'orchestra degli scettici continuava a suonare tronfia e imperterrita le proprie incrollabili obiezioni... dalla sala da ballo del Titanic!

Una grande soddisfazione per la Scienza e l'Umanità.

venerdì 12 dicembre 2014

Rispondo per le rime

73 : commenti
Io al PT Galvani di Pordenone con l'Hot-Cat il 12/10/12.
Due buoni amici, il primo ieri con una email, il secondo oggi con una telefonata, mi hanno avvertito che alcuni "accalorati" denigratori seriali negli ultimi giorni hanno messo in rete una foto (quella accanto) dove sono ritratto a fronte alta...

Sì, a fronte giustamente e con orgoglio alta, lo sottolineo. Mentre chi ha pubblicato e commentato tale foto unicamente per dileggiarmi, non a caso tende - in una inconscia pulsione alla decenza - a mostrare poco in giro la sua faccia. Eh sì, c'è chi va, come me, a fronte alta e chi può farlo esclusivamente mentendo a se stesso, dato che gettare fango sul prossimo per lavoro è cosa di cui ci si dovrebbe solo vergognare.

Senza cadere nel giochetto di dare soddisfazione agli "accalorati", andando cioè a protestare nelle loro aie campagnole e nei loro schoolyard o linkando qui le loro malefatte, li invito a CANCELLARE IMMEDIATAMENTE le parole e i link inappropriati che hanno appiccicato nei loro siti a questa foto autentica e sincera. 

Nel frattempo, a chi ha giocato con la mia fotografia rispondo per le rime, pubblicando a mia volta un'altra fedele "fotografia" a tutto tondo... e scusatemi se sono un po' peDante! :-)



Savona, Como ed il Cigno Nero

Le sue iniziali fan Savona e Como
un dì a un De-Benedetti-BLOG arriva
da lì diffama e attacca e marca ad uomo.
Chi è 'sta "franca" bipede giuliva?

Di esser giornalista sé millanta
che all'Ordine non è nemmeno iscritta
di essere scientifica si vanta
ma senza laurea vende l'aria fritta!

Di Feltri l'è l'epigono più goffo
trombetta della macchina del fango
gran arte ha fatto del "metodo Boffo"
qual mercenaria del più basso rango.

Ché a corto d'argomenti se l'inventa
con la complicità dei suoi ghostwriters
e d'un paio di troll con nick da ghenga
che più che peer-reviewers sembran bikers.

Coyote molto e falsa gatta morta
di link insulsi spalma i suoi fraseggi
beffandosi di chi ha memoria corta
rilancia, bleffa e inganna coi magheggi.

Bugie quanto un politicante spande
di questo passo resterà in mutande
l'oca che non conosce il Cigno Nero.

domenica 15 giugno 2014

Sic transit gloria mundi

101 : commenti
Poco fa mi ha incuriosito il commento del lettore di 22 passi triziocaioedeuterio (nel post del 7 giugno) che invitava ad andare sul JONP a leggere un commento di Andrea Rossi sulle quattro forze fondamentali... ma a me ha incuriosito assai di più un altro scambio tra Rossi e un suo lettore:
DTravchenko
June 14th, 2014 at 6:25 PM
Dear Andrea Rossi:
Canada, Québec-Edmonton: Enerkem has started up a plant that makes biofuel from organic wastes, with a technolgy derived from your patent of 1978. Are you proud of it? In the meantime, the General of the Guardia di Finanza of Italy (Google ” Generale Emilio Spaziante arrestato”) who directed from 1989 the fight against you stopping your plants has been arrested for corruption: do you feel vindicated from these two events ?
From Russia with love,
D.T. 
Andrea Rossi
June 14th, 2014 at 8:54 PM
D. Travchenko:
1- About Enerkem: it definitely has utilized my patent of 1978 (expired in 1998), and I am delighted to see that my work of 35 years ago is generating good results.
2- About the other issue: please, everybody must understand that a man must be considered innocent, until an irrevocable verdict is issued; the presumption of innocence is a right of everybody. The Guardia di Finanza is a glorious military institution, with about 100 000 military heroes that every day fight honestly and for a modest wage, risking their life to defend Italian economy and the respect of the Law. Any other consideration is useless at this time.
Warm Regards,
A.R.
In poche righe troviamo due elementi che inviterebbero chiunque a essere molto più prudente prima di trinciare giudici colpevolisti rispetto alla storia di Andrea Rossi:
  • i suoi brevetti alla base del trattamento dei rifiuti effettuato negli impianti Petroldragon, messi fuori combattimento in Italia, hanno avuto miglior sorte all'estero, dove evidente non vi erano collusioni Mafia-Stato volte ad accaparrarsi questo "business";
  • proprio l'ufficiale della Guardia di Finanza sotto il cui comando, alla fine degli anni '80, furono messi i sigilli all'attività di Andrea Rossi, oggi è inquisito per corruzione.
Nel mio piccolo ho provato a mostrare perché chi afferma tout court che ci siano state sentenze di colpevolezza contro Andrea Rossi, dovrebbe andarci molto cauto. Aspettiamo ora che la Giustizia faccia il suo corso anche rispetto ai nuovi recenti scandali Italiani.

mercoledì 28 maggio 2014

La macchina del fango in azione anche in Svezia

174 : commenti
Ci risiamo.

Causa: si annuncia l'imminente uscita di un nuovo report sull'E-Cat di Andrea Rossi (report in cui sembra essere coinvolta in primissimo piano una famosa università svedese). 
Effetto: come a suo tempo in Italia le truppe patoscettiche fecero pressing sull'Alma Mater di Bologna affinché si sganciasse dalla collaborazione con Rossi, allo stesso modo la macchina del fango entra in azione anche in Svezia...

Molto bene. Non voglio tornare oltre sulla signora blogger che - anche all'estero - si fa passare per giornalista (senza iscrizione all'albo dei giornalisti) e per di più scientifica (senza laurea). Rimarco piuttosto che si torna per l'ennesima volta a colpire l'immagine di Andrea Rossi a partire dalle sue vicende giudiziarie: Andrea Rossi has several times been convicted to jail for extensive environmental crimes connected to his inventions”... si rimescola sempre lo stesso fango! E dire che finanche Wikipedia è estremamente chiara al riguardo:
Nel 2004 Andrea Rossi è assolto dalle accuse di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di rifiuti tossici e nocivi per insussistenza del fatto. Si tratta della terza assoluzione dopo quelle ottenute nei processi tenuti presso i tribunali di Monza e Ariano Irpino dove erano stati precedentemente trasferiti alcuni tronconi dell'inchiesta. Rossi è stato sanzionato definitivamente solo per vicende minori legate al mancato rispetto delle autorizzazioni che aveva ottenuto per lo smaltimento dei rifiuti." (http://it.wikipedia.org/wiki/Petroldragon)

Proprio sulle assoluzioni con formula piena dalle accuse relative alla vicenda Omar-Petroldragon consiglio l'attenta lettura di questo articolo d'epoca:


Vi riporto infine alcune sentenze che ero riuscito a rintracciare nella primavera del 2011, quando un piccolo infortunio mi aveva costretto a riposo a casa per una ventina di giorni dandomi così l'opportunità di scambiare una serie di email con l'avvocato che dal 1999 aveva difeso Andrea Rossi. Una volta finita la malattia e tornato al lavoro, non riuscii a continuare questa ricerca, per mancanza di tempo ed energie (per procedere oltre sarei dovuto andare a Milano a esaminare "50 kg" di carte processuali); ma ritengo che quello che trovai sia già alquanto significativo.

Sentenza n. 5156 del 28\09\2000 - Tribunale monocratico di Milano
Andrea Rossi e il suo direttore tecnico Franco Farò erano accusati di due episodi di emissione di fatture per operazioni commerciali inesistenti. Lo Stato Italiano rinunciava ad accertare la fondatezza o meno di tale accusa a causa dell’eccessivo tempo trascorso (le fatture risalivano al 1992), pertanto il Giudice dichiarava estinti i reati ed emetteva sentenza di “non doversi procedere” per intervenuta prescrizione dei reati.

Sentenza del 30\05\2001 - Tribunale monocratico di Milano
Andrea Rossi e il liquidatore Alessandro Reale erano accusati (proc. 3636/98) di aver emesso nel 1994 fatture relative a operazioni commerciali inesistenti. Dopo opportuna acquisizione delle prove, si accertava che le operazioni commerciali erano in realtà effettivamente avvenute e il Giudice assolveva entrambi gli imputati “perché il fatto non sussiste”.

Sentenza n. 3937 del 17\09\2001 - Corte d’Appello di Milano
Andrea Rossi era accusato di avere emesso nel 1992, a fini di evasione fiscale, una fattura riguardante operazioni commerciali inesistenti. Nonostante fosse palesemente innocente, era stato condannato dal Tribunale di Milano nel primo grado di giudizio per un fatto che non gli era nemmeno stato contestato e rispetto al quale non aveva perciò nemmeno avuto la possibilità di portare le prove della propria innocenza. La Corte d’Appello di Milano perciò annullava la sentenza di condanna per violazione del diritto di difesa (art. 521 C.P.P.) e in particolare per mancanza di corrispondenza tra il fatto contestato a Rossi e il fatto preso in considerazione dal Giudice nella sentenza di primo grado.

Sentenza n. 2009 del 16\10\2002 - Tribunale Collegiale di Monza
È relativa a un grosso processo (proc. 515/1991) risultante, come indicato sul frontespizio della sentenza, dalla riunione di diversi altri procedimenti (80/1997; 255\1997; 588\1997; 642/1997; 481/1997; 98/1998; 522/1999) in cui erano imputate diverse persone tra cui Andrea Rossi. L’accusa mossa agli imputati era quella (ancora una volta) di aver emesso fatture per operazioni commerciali inesistenti e in più (fatto più grave) essersi organizzati proprio a tale scopo costituendo quella che nel diritto penale italiano è definita “associazione a delinquere” (art. 416 C.P.). Questo processo è fondamentale, perché è proprio a causa di questa vicenda che Andrea Rossi viene messo in carcere; in seguito a ciò le banche chiedono l'immediato rientro dei loro crediti, causando il fallimento delle aziende di Rossi. L'ipotesi investigativa di riciclaggio di capitali sporchi si rivelava una bufala e non guadagnava nemmeno dignità di contestazione formale. All’esito del lungo processo veniva riconosciuta inesistente una “associazione a delinquere” e perciò tutti gli accusati venivano assolti dal relativo reato di cui all’art. 416 C.P. “perché il fatto non sussiste”. Per svariati motivi poi, (“perché il fatto non sussiste”; per “estinzione del reato per prescrizione”; “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”) gli imputati venivano assolti o prosciolti anche da quasi tutti gli altri reati eccettuato alcuni episodi di false fatturazioni per i quali incredibilmente veniva emessa in via provvisoria decisione di condanna che le difese assolutamente non condividevano e sottoponevano quindi all’attenzione della Corte d’Appello di Milano per un più approfondito esame. Il procedimento d’appello dava l’esito positivo che segue.

Sentenza n. 3172 del 14\07\2004 - Corte d’Appello di Milano
Pronunciandosi in via definitiva sulla causa monzese di cui sopra, la Corte dichiarava non doversi procedere nei confronti di Andrea Rossi per intervenuta prescrizione del reato.

Sentenza n. 11157 del 26\11\2004 - Seconda sezione del Tribunale di Milano
Anche in questo caso come nel processo di Monza, Andrea Rossi era imputato insieme ad altre persone (proc. 3729\2000) del reato di associazione a delinquere (art. 416 C.P.) finalizzata all’emissione di false fatture. Il lungo processo permetteva di accertare che tale associazione a delinquere non era mai esistita e pertanto tutti gli imputati venivano assolti dall’accusa con la formula più ampia ovvero “perché il fatto non sussiste”.

mercoledì 24 luglio 2013

Commento sulla dimostrazione fatta ieri a Milano del reattore Defkalion

134 : commenti
Buongiorno, eccomi al volo sul test Defkalion di ieri da Milano.

Come volevasi dimostrare, il primo streaming del G-Cat greco (ed evito di chiamarlo C-Cat, dove C starebbe per CopyCat!) del 22 luglio scorso era una semplice prova generale del test di 8 ore mostrato ieri, splendidamente rendicontato da Mats Lewan sul proprio blog:


E come avevo concluso il penultimo post, ribadisco che sono "tempi sempre più duri per denigratori e negatori a cottimo delle LENR". Perché?

Perché a questo punto tali "scettici a tutti i costi" possono solo affermare per Defkalion lo stesso teorema (sempre più irrazionale e smentito dalle evidenze) che hanno applicato a Rossi: gli osservatori ai test vengano sistematicamente ingannati da qualche trucco... e per di più ogni volta si tratterebbe di un trucco diverso!

Corollario del teorema: "Gli osservatori sono molto meno competenti di quanto lo siamo noi scettici, anzi sono proprio degli incapaci"!

La variante più cattiva del teorema prevede che sia Rossi sia Defkalion abbiano ordito un vero e proprio complotto, che vede arruolati, da ogni parte del mondo, professori di prestigiose università, giornalisti scientifici, blogger, semplici appassionati.

Ma, lasciando i complotti ai complottisti, la verità è che se il G-Cat funziona sicuramente funziona anche l'E-Cat del cui know-how (Rossi-Focardi) è figlio e replica.

Viceversa, se il G-Cat non funzionasse ciò non potrebbe dimostrare che l'E-Cat non funziona. 

L'ipotesi più semplice e realistica è che funzionino entrambi.

Dunque agli scettici resta solo da difendere a spada tratta la versione che né l'E-Cat, né il G-Cat funzionano e - i soggetti più estremi - continuare a credere che la loro mission sia difendere il mondo dalla truffa più grande ed epica di tutti i tempi.

Venendo alle cose serie, il G-Cat sembra veramente simile nella sostanza all'E-Cat della Leonardo Corp. a parte un più evoluto sistema di controllo a plasma che integrerebbe quello a resistenza. Comunque, stando a quanto visto, i problemi di stabilità mostrati a suo tempo dall'E-Cat a bassa temperatura sembrano essere stati ereditati anche dal G-Cat e solo parzialmente risolti. 

Dunque i Greci corrono dietro a Rossi, che a questo punto dovrebbe però conservare un buon margine o persino avere acquisito ulteriore vantaggio.

Sono d'accordo con Mats Lewan: entro l'anno o Rossi o Defkalion o altri mostreranno ulteriori, sempre più convincenti e definitive prove del verificarsi di un nuovo tipo di fenomeno fisico nei loro reattori: un fenomeno LENR. Il frutto è ormai maturo.

22passi.blogspot.com: post n. 2162 (-60)

giovedì 20 dicembre 2012

Codex 22

42 : commenti
Codex Dresdensis
Tutti braman il Suo segreto
tanti tradirebbero per lui
avendone caso oppure forza.
Là dove nessun cerca un tubo
or l'ho celato e incernierato
ut poter un dì dimostrartelo:
oculus vidit, bocca addentò
il promesso silenzio pro meis
amicis et micis excellentis.
La soddisfazione magna est:
darti comunque modo di saper
ordunque non svelando


12 "versi"
113 sillabi (9-10-10; 9-10-10; 9-10-10; 9-10-7)
326 "segni"

Una garanzia per dimostrare in futuro la mia integerrimità,
una cassaforte a parole per custodire quel segreto.
Ché senza "chiave" non ci puoi far nulla.
La soluzione? È 23 ma pure 22!

giovedì 22 novembre 2012

Da rispedire al mittente

184 : commenti
Ieri Gdmster (21 novembre 2012, ore 15:45) tra i commenti al precedente post scriveva:
...io non escludo la FF, qualunque cosa si intende con questa dizione. Escludo che ci siano evidenze sperimentali certe di un qualche fenomeno così inquadrabile. Ho appena letto una presentazione di S. Jones, dove avendo preso atto dopo 23 anni che il calore in eccesso non ha origine nucleare (è quello che dice Franchini) sostiene che l'origine del calore è nella materia ed energia oscura. Ti sorprenderà, ma a me potrebbe andare pure bene: nessuno ha idea di che cosa sia tutta questa roba oscura, come si fa a dire che non può produrre energia? Quello che si può dire è che non sembra produrla in esperimenti condotti con buon senso. Quando vedrò inequivocabilmente produzione di energia in un esperimento sensato stapperò lo spumante. Mica sono scemo, e non ho interessi da difendere: anzi potrei trarne un'ottima occasione di business, se solo ne fossi convinto.
Sottoscrivo la replica di Rodrigo (22 novembre 2012, ore 2:04 e 02:40) - le sottolineature sono mie:
@ Gdmstr

>...il calore in eccesso non ha origine nucleare (è quello che dice Franchini)... 
Non semplifichiamo troppo la posizione di Franchini, non mescoliamo le carte, qui bisogna essere chiari.
Franchini non dice solo che nella FF/LENR il calore in eccesso non può essere di origine nucleare, ma dice, ed ha sempre detto, che non esiste alcun calore in eccesso oltre i limiti previsti dalla chimica perché non è previsto dai sacri testi. Quindi tutti quelli che hanno trovato qualche cosa a riguardo sono incompetenti, incapaci, scienziati di serie C, ricercatori che hanno sconfinato dal proprio campo, se non dei semplici "credenti patologici" nei vari campi della fisica, chimica, termodinamica ecc. ecc. ecc. 
È da un bel po' che non leggo il suo blog [ndr, idem], ma nel corso degli anni la sua posizione si è ben consolidata ed è sempre andata ben al di là di negare la fusione nucleare a freddo o il coinvolgimento di fenomeni nucleari per arrivare fino alla negazione totale dell'esistenza di alcun fenomeno e non credo proprio che abbia cambiato idea. Se lo avesse fatto, per coerenza avrebbe dovuto fare anche parecchie scuse a parecchie persone, e il che non mi sembra proprio sia avvenuto. 
I vari Fleischmann & Pons, McKubre, Piantelli, Duncan ecc. sono sempre stati considerati da lui, e da quelli come lui, degli incapaci di fare il loro lavoro oltre che dotati di scarsa preparazione. Come se ad esempio tutti i riconoscimenti che aveva ricevuto Fleischmann proprio nel campo della termodinamica prima del 1989 gli fossero stati dati per caso, oppure che tutta l'esperienza di Duncan nel campo delle misurazioni energetiche fosse svanita in un sol colpo nel 2008 quando ha cominciato ad occuparsi di FF. 
Quindi questi tentativi di parziale "riposizionamento" sono da rispedire al mittente.
Che il Camillo stia dalla sua parte con tutta la sua arroganza e strafottenza, non mi si venga a dire che ora secondo lui esiste realmente del calore in eccesso, dopo tutto quello che ha detto e fatto nel corso degli anni non ci credo proprio e non mi interessa. Che continui pure con orgoglio a definire il calore in eccesso degli esperimenti come un fenomeno di "allucinazione collettiva", non vorrei che un domani si possa dire di lui che "l'aveva previsto", che "aveva ragione lui", anche solo parzialmente, troppo facile, troppo comodo.
Per fortuna c'è internet e tutto quello che ha scritto nel tempo e non solo negli ultimi mesi, compresi gli insulti e le prese per i fondelli, rimane lì, speriamo almeno per qualche generazione, quasi come se fosse scolpito nella pietra, in modo da potersi fare un'idea del personaggio, della cecità e della ostinazione con cui ha combattuto certe persone, della faccia tosta e della superficialità con cui ha denigrato loro e il loro lavoro.
È bene tener presente poi che se si cerca un'origine nucleare nel fenomeno (e più di qualche riscontro in effetti c'è, come per il calore in eccesso) è solo perché non si vuole osare, o non si è capaci, di andare al di là del conosciuto e consolidato. Se Widom e Larsen o Preparata sono considerati degli eretici invece che dei fisici nucleari rispettabili, è solo perché cercano o hanno cercato di spiegare un fenomeno nell'unico modo che conoscono e che è previsto dalla scienza conosciuta, e cioè della serie "certi effetti e in certe quantità, se non sono di origine chimica non possono essere altro che nucleari".
Ma se Allan Widom viene cacciato dalla Sapienza di Roma col plauso di Franchini (quel "QUI NON CI SARÀ MAI POSTO PER QUELLI COME TE" è bene ricordarlo ogni tanto per evitare fraintendimenti) non è perché applica la fisica nucleare o la meccanica quantistica, e non la stregoneria, partendo da delle ipotesi diverse, ma perché cerca di dare spiegazione ad un rilievo sperimentale di *eccesso di calore*, cioè una cosa che per un Ruocco o un Franchini semplicemente *non esiste e non è mai esistita* perché si tratta di scienza patologica. 
Nessun accorciamento o sconfinamento delle posizioni. Che Franchini non metta i piedi in due staffe in questo momento.
Se qualcosa deve accadere, accadrà anche senza i "naysayer" alla Franchini, Ruocco o Bardi. E se per la loro assenza o la loro intraprendenza accadrà tutto in ritardo (e qui mi riferisco ad un qualche sfruttamento pratico del fenomeno e non alla teoria fisica che c'è dietro che mi interessa poco, nucleare o meno) sapremo anche chi ha contribuito al ritardo, questo deve essere ben chiaro, la gente comune lo dovrà sapere in termini di nomi cognomi e di posizione nell'establishment (quest'ultima tanto per rendere noto il "potere" di fare danni di ciascuno).

venerdì 27 luglio 2012

The effect is no longer in doubt

20 : commenti
Un documento che va assolutamente pubblicizzato, perché dimostra la mala fede o l'ignoranza di chi insiste a dipingere le LENR come pseudoscienza, è quello sui materiali per le tecnologie emergenti prodotto pochi mesi fa dalla Commissione Europea per la Ricerca e l'Innovazione.


Consiglio di leggere con attenzione la sezione 3.4 interamente dedicata alle LENR. Nella sua introduzione (pag. 23) si dice chiaramente, per esempio, una cosa importante che molti cercano ancora di negare: "ENEA, SRI e NRL sono stati coinvolti nei programmi di revisione negli Stati Uniti e in Italia. Il compito principale era dimostrare, sulla base dei segnali ben al di sopra delle incertezze di misura e con un controllo incrociato, l'esistenza dell'eccesso di produzione di calore durante il caricamento elettrochimico del Deuterio in catodi di Palladio. L'obiettivo è stato raggiunto e l'esistenza dell'effetto non è più in dubbio."

lunedì 23 luglio 2012

Silenzio (2)

7 : commenti

Aspetto che si materializzi - non qui ma nelle sedi opportune - qualche esperto che commenti l'articolo caricato su ArXiv il 30/06/2012 in cui Carpinteri, Chiodoni, Manuello e Sandroni hanno evidenziato gravi errori e forzature nelle critiche avanzate il 29 maggio scorso da Amato, Bertotti, Bottauscio, Crotti, Fiorillo, Mana, Rastello, Tavella, Vinai contro i lavori del PoliTO sul piezonucleare.

Aspetto che chi fa parte della comunità scientifica replichi - non a me, ma nel merito - a queste parole (tratte dalla mia "Lettera aperta a Eugenio Iannone"):
Davvero non ha mai sospettato che accada che alcuni lavori vengano pubblicati su riviste con buon impact factor senza essere sottoposti in alcun modo a peer review?
Sarebbe un comportamento criminale non trova?
Eppure la voce gira nelle università e - le assicuro - proviene da fonti assolutamente attendibili... che ci tengono a non essere citate.
E indovini un po' di che tipo di articoli si tratterebbe... su provi a indovinare: di articoli che propongono spiegazioni a ciò che i modelli accettati bollano come mere anomalie/errori sperimentali? oppure di articoli che stroncano quelle spiegazioni?
E ovviamente - lo dico a chi finge di non capire - non mi aspetto una difesa impossibile della purezza della peer review: tutti sanno da un pezzo che la peer review ha pregi e difetti. Il comportamento criminale è che - in certi casi - i difetti vengano strumentalmente usati per boicottare solo certi tipi di ricerche scientifiche, invise per giochi di potere, piccole miserie umane e grandi interessi economici.
Alla fine degli anni '80 Eugene Mallove (1947-2004) denunciò che il MIT avesse taroccato i report delle repliche all'esperimento di Fleischmann e Pons per nascondere la conferma della misura di eccessi anomali di calore. Si licenziò dal MIT stesso per protesta.
Sarebbe tempo che anche qualche redattore o collaboratore di qualche importante rivista scientifica facesse qualcosa di simile e testimoniasse su comportamenti antiscientifici che avvengono nei processi di filtro del materiale da pubblicare, sia nel senso di rigettare articoli validi, sia nel senso di pubblicare articoli non validi, ma ben costruiti per discreditare altre ricerche.

Aspetto infine un commento - da parte di chi è certo che le LENR siano scienza patologica - su un documento della Commissione Europea per la Ricerca e l'Innovazione che ho linkato varie volte nel blog: MATERIALS FOR EMERGING ENERGY TECHNOLOGIES, da p. 23 a p. 26: "3.4 Low Energy Nuclear Reactions in Condensed Matter.

Invece il silenzio continua.

venerdì 20 luglio 2012

L'articolo che segue è del 30 giugno scorso...

9 : commenti
( Qualcuno fa orecchie da mercante. Finge di non conoscere il più banale dei sillogismi: se AG = GDM e EI = GDM allora AG = EI (dove in questo caso non si tratta di uguaglianze ma collegamenti). S'impunta sul resoconto di un'assemblea e finge di non vedere un paper pubblicato su ArXiv. Insomma, pare anch'egli affetto dalla sindrome dell'oca sapientona, quella di chi crede (o vuol far credere) la realtà uguale agli arbitrarissimi "copia-incolla" che di essa s'inventa. )

Dunque, ribadisco (e son tre!):
Carpinteri e altri [hanno] scientificamente risposto alle poco scientifiche contestazioni che 9 ricercatori INRIM avevano pubblicato per supportare, insieme [all'articolo uscito sul Sole24ore), la raccolta firme contro il piezonucleare​".
E allora apriamolo il primo di questi benedetti link, perché sull'articolo che segue mi piacerebbe avere l'opinione di un matematico competente e onesto e che soprattutto faccia il proprio mestiere invece di darsi al cabaret di periferia e alla spericolata arte dell'arrampicata sugli specchi.

L'articolo che segue è del 30 giugno scorso, com'è che i 9 ricercatori dell'INRIM capitaneggiati da Amato tacciono?

***

Reply to "Comment on 'Compositional and Microchemical Evidence of Piezonuclear Fission Reactions in Rock Specimens Subjected to Compression Tests' [Strain 47 (Suppl. 2), 282 (2011)]" by G. Amato et al.
A. Carpinteri1,2, A. Chiodoni3, A. Manuello1,2, R. Sandrone4

giovedì 19 luglio 2012

Mea culpa sull'INRIM

15 : commenti

Qualche giorno fa sono stato biasimato per avere pubblicato su L'Indro, a proposito della spaccatura all'interno del mondo scientifico tra chi attacca e chi difende la teoria del "piezonucleare", le parole che seguono (in particolare quelle evidenziate in giallo):

martedì 17 luglio 2012

E c'è chi paragona la ricerca sulla fusione fredda
a quella sul moto perpetuo! (I)

65 : commenti

Visto che c'è chi, vergognosamente rispetto al ruolo che ricopre, ha paragonato la ricerca sulla fusione fredda a quella sul moto perpetuo, per opportuna conoscenza di tutti – grazie ai link segnalatimi dai volenterosi lettori del blog – riporto a) il video integrale (ASSOLUTAMENTE DA VEDERE!) e b) la trascrizione del punto in cui si parla dei top team, dell'intervento di Stefano Concezzi, numero due di National Instruments, al convegno Verso una rivoluzione energetica non inquinante (Roma, 2 luglio 2012) da confrontare con le parole del Direttore del Dipartimento di Fisica di UniBO, Paolo Capiluppi, riportate su internet:

A proposito di National Instruments e di UniBO, ricevo dal Dipartimento di Fisica di UniBO e pubblico senza alterare, con il parere favorevole del direttore Capiluppi:

domenica 15 luglio 2012

Gherardo Gentzen colpisce ancora

85 : commenti
Pubblico integralmente l'email che Alessio Guglielmi ha scritto qualche giorno fa alla direzione de L'Indro, intercalando alcune doverose precisazioni da parte mia. 

***

Da: Alessio Guglielmi (Gheraldo Gentzen)
Oggetto: Fusione fredda e piezonucleare
Data: 14 luglio 2012 15:00:11 GMT+02:00
A: redazione de L'Indro
Cc: Daniele passerini (22passi), Sylvie Coyaud (Ocasapiens)

Cari direttori Gramaglia e Peracchino,


Sono uno dei firmatari del recente appello sottoscritto da mille accademici, tra cui quattro Nobel, che ha richiamato il Ministero della Ricerca alla rigorosa applicazione del metodo scientifico e alla distribuzione degli esigui fondi di ricerca basata sul peer reviewing.
L'appello ha avuto risonanza internazionale, ha ottenuto articoli su Science e Nature, ed è stato accolto dal ministro.
All'interno della Scienza, le posizioni maggioritarie sono spesso quelle che si rivelano errate. Tanto più quella sul piezonucleare, costruita non sull'esame scientifico delle teorie contestate, ma su scandalettismo sensazionalistico.

giovedì 14 giugno 2012

Dal processo sommario frutto di disinformazione
al ristabilimento della verità dei fatti (III)

41 : commenti

È on line da ieri, su ArXiv naturalmente, la replica piezonuclearista al dossier dei nove.

Comment to “Comment on ‘Compositional and Microchemical Evidence of Piezonuclear Fission Reactions in Rock Specimens Subjected to Compression Tests’ [Strain 47 (Suppl. 2), 282 (2011)]” by G. Amato et al.

F. Pavese


formerly National Research Council, Istituto di Metrologia “G.Colonnetti” (IMGC) *,
strada delle Cacce 73, 10135 Torino, Italy

* From 2006 part of INRIM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, same address.

Abstract 

It is shown that the evidence asserted in the Comment [arXiv:1205.6418] on the chemical composition data published by Carpinteri et al. [Strain 47 (Suppl. 2), 282 (2011)]-that the data "cannot be the result of independent measurements as claimed by the authors" -may be not necessarily true. A simpler fact could explain the identical assay values found for some of the chemical components, without this implying the asserted impossible correlations. The simpler reason does not invalidate the published numerical data, being related only to incorrect notation. On the other hand, it is out the scope of the present comment implying any evaluation about the physical validity of the data or about the conclusions drawn in the original paper.
***

Potete scaricarlo da qui: http://arxiv.org/abs/1206.2797

mercoledì 13 giugno 2012

Il nuovo enigma di Passerdamus

55 : commenti
E avrà, ch'ingrassa allo imbottavino
e se la ride della grossa, paga.
È la guerra per contro pa' millino
e chi lo Sole dalle pietre cava.

Se chi volea di quattro due e due fare
fuori fu fatto, lascia ch'io t'insegni.
Non lègger tra le righe: osservare
prime dispari e muover quattro segni.

Quasi un'ora di lavoro per tirar fuori queste due quartine nuove di zecca: stavolta ho superato me stesso. Se qualcuno indovinasse cosa raccontano è pregato di contattarmi in privato, perché la faccenda vi sembrerà uno scherzo, ma è molto molto seria.

E magari chi deve capire capisce... e si dà una calmata.

martedì 12 giugno 2012

Dal processo sommario frutto di disinformazione
al ristabilimento della verità dei fatti (II)

37 : commenti
I toni d'eccitazione orgasmica coi quali una certa giornalista insiste a tirare la sua coperta sopra la verità reclamano sempre di più la competenza del CSM... no, non del Consiglio Superiore della Magistratura, ma proprio del Centro di Salute Mentale.


Nel suo ennesimo pamphlet l'autrice esordisce prendendo - tanto per non smentirsi - fischi per fiaschi, uno stile colludato. Mi attribuisce infatti la paternità dei commenti lasciati dall'utente MISTERO qui nel blog e da me riportati - senza possibità di equivoci - nel post che è venuta a prendere di mira. Avevo infatti scritto: "vi lascio qui sotto quella [ndr, l'opinione] dell'utente MISTERO, che è un insider a conoscenza diretta dei fatti, a differenza di quei giornalisti e dei blogger che si sono accaniti e divertiti a costruire spericolati 'teoremi'. N.B. Si tratta di una sintesi che ho ricavato dai commenti che MISTERO ha lasciato ieri nel post precedente."

Non paga della sua prima bugia la solerte "giornalista" ne spara subito un'altra, ancora più grossa: "la Startec non è stata costituita per mancanza di 5.000 euro e pertanto non ha titolare".

Peccato che Telemaco smentisca senza appello Ocasapiens: la Startec srl è stata regolarmente costituita, con sede ad Agrate Brianza (MB), il 07/04/2006 e registrata il 20/07/2007, ha un consiglio di amministrazione, un presidente, un AD, e il capitale sociale (versato) è pari a 10.000€. Torneremo con calma a parlare della Startec, ho sempre più voglia d'intervistare il suo presidente!

Entrata così nel consueto ruolino di marcia di due bugie ogni due paragrafi, la nostra giornalista procede a sviluppare il resto del suo articolo...


Cercando di rimanere seri - e non è facile leggendo le improbabili ricostruzioni di fatti, cause e effetti disegnate da Ocasapiens - stiamo sul pezzo e occupiamoci della prima risposta ufficiale a "piezopoli" del MIUR, nella persona del Ministro Profumo, pervenuta tramite Science esattamente come aveva annunciato l'utente MISTERO: "Tenete d'occhio questo sito nei prossimi giorni: http://news.sciencemag.org/".


Il contenuto di tale risposta era abbastanza prevedibile ed è bene rimarcarne alcuni punti.

1. Di fronte all'appello di 1000 scienziati italiani a non finanziare la ricerca relativa a un fenomeno controverso e la cui evidenza è talmente contestata, Profumo non poteva che confermare che ad oggi non sono stati erogati finanziamenti per fare ricerca sul piezonucleare e che questo potrà avvenire solo quando la comunità scientifica avrà validato il fenomeno... però è un bel serpente che si morde la coda, non vi pare?

2. Abbiamo scoperto che bastano tre lavori (3!) di senso contrario per escludere l'esistenza di un fenomeno comunque osservato da tanti ricercatori e impedire di realizzare altri tentativi di replica. La cosa divertente è che nei corridoi di un istituto di ricerca, i cui vertici sono molto interessati a questa storia, si riferisce che uno dei tre lavori in questione è - come dire - fortemente inficiato - a dir poco - dall'inimicizia personale e di vecchia data tra uno degli autori e uno dei principali piezonuclearisti... triste a saperlo, ma vero: anche questa a quanto pare è "scienza".

Per inciso, eccoli i tre lavori che "dimostrerebbero" che non merita più indagare sul piezonucleare... altro che energia dalle pietre, questi tre articoli pesano come fossero definitive e incontrovertibili pietre tombali!
  • "Comment on Piezonuclear decay of thorium" [Phys. Lett. A 373 (2009) 1956], Ericsson G.; Pomp S.; Sjostrand H.; et a, PHYSICS LETTERS A Volume: 373 Issue: 41 Pages: 3795-3796, Published: OCT 5 2009.
  • "Comment on Piezonuclear decay of thorium" [Phys. Lett. A 373 (2009) 1956], Kowalski ., PHYSICS LETTERS A Volume: 374 Issue: 4 Pages: 696-697, Published: JAN 11 2010.
  • "Remarks on Piezonuclear neutrons from fracturing of inert solids", Spallone, A., Calamai, OM., Tripodi, P., PHYSICS LETTERS A Volume: 374 Issue: 38 Pages: 3957-3959, Published: AUG 23 2010.
...lavori che naturalmente per essere pubblicati hanno passato la peer review. Bene, dopo avere visto come funzionano le cose sopra le torri eburnee della scienza, è lecito chiedersi se sarebbero stati ugualmente pubblicati se avessero confermato i risultati ottenuti da Carpinteri e Cardone.

E ci chiediamo pure cosa verrebbe fuori se questi 3 tentativi di replica venissero "vivisezionati" su arxiv con la stesso zelo che è stato dedicato a uno dei lavori di Carpinteri.

3. Mi riferisco naturalmente a quel comment caricato sul server di preprint arXiv il 29 maggio scorso da nove ricercatori INRIM, che hanno preso di mira le analisi chimiche effettuate sui campioni di roccia in uno studio di Carpinteri, e su cui Profumo non poteva chiaramente sorvolare.

Sappiamo che è in arrivo la risposta a tale documento, così potremo mettere sulla bilancia anche questa.

4. Abbiamo capito che di fronte alle critiche piovute sull'ipotesi di candidare Fabio Cardone a ricoprire uno dei sette posti vacanti del consiglio scientifico INRIM, il Ministro ha fatto diplomatica marcia indietro.

5. Va rimarcato e rimarcato e rimarcato che anche su Science si ribadisce che ad oggi la ricerca sul piezonucleare ha impegnato 50.000€ (fondi strutturali) in 4 anni e che, se fosse stato permesso all'INRIM, con la sua indiscussa competenza in metodi di osservazione e misura, di dire la parola definitiva sull'esistenza o meno del fenomeno, ne sarebbero stati spesi 500.000€ in 3 anni. Uno scandalo? No, briciole, rispetto ai finanziamenti oceanici che irrorano altri campi di ricerca, su cui però è vietato gridare allo scandalo. Dare via libera all'INRIM sarebbe stata una decisione troppo coraggiosa per essere partorita da una nazione allo sfascio come la nostra, che ama tagliarsi le palle più che tirarle fuori, e che nel momento in cui c'è la possibilità di avere tra le mani una grande scoperta scientifica e tecnologica, invece di correre a verificarla si preoccupa di non dilapidare "ingenti somme". Poi quando tra qualche anno salterà fuori un'Università USA, per esempio il MIT, ad annunciare in pompa magna l'esistenza della nuova fisica piezonucleare, magari battezzandola con un nuovo nome, plauderemo tutti, col cappello in mano, ai grandi scienziati d'oltreoceano.

E chi avrà mai premura di cancellare da internet tutte le pagine faziose in cui si parlava di cifre di ben altri ordini di grandezza, magistralmente usate per attirare e aizzare i 1000 contro la "pseudoscienza"? E già, perchè non dobbiamo dimenticare che alla fin fine quei 1000 hanno firmato contro:
  1. i grandi finanziamenti al piezonucleare (che dunque era una bufala di notizia)
  2. l'opportunità di fare questa ricerca nell'INRIM... eh sì, un fatto proprio gravissimo!!! 
Ma dov'erano i 1000 nel 2005, quando l'ENEA veniva commissariato e il Nobel Rubbia buttato fuori. Be' certo, quello era uno scandalo vero, una cosa troppo seria per mobilitarsi.

Ricapitoliamo...
  
Non basta a questo punto augurarci che il piezonucleare non venga chiuso in cantina per 22 anni (vedansi cold fusione e LENR) in attesa che si accumuli una massa critica di evidenze sperimentali messe insieme da scienziati "ribelli" all'ordine accademico costituito. No, stavolta non basta proprio. Tocca arginare la massiccia campagna di disinformazione in atto, perché la stanno facendo troppo sporca.

Abbiamo visto come è stato costruito a tutti i costi uno scandalo, disinformando, alterando fatti e denigrando persone. Un buon giornalista avrebbe intuito e riportato, in merito all'intervista al Ministro Profumo, il conflitto interno, tutto italiano, tra i nostri vari centri di ricerca. Profumo dichiara - giustamente - che l'ente preposto a questo tipo di studi e verifiche è l'INFN, calmierando e mettendo a tacere in un solo intervento il polverone alzato da molti membri INFN. Non dimentichiamoci quanto ci aveva spiegato MISTERO nel post che - guarda un po' - ha fatto uscir di senno Ocasapiens: l'INFN (come l'INRIM) era stato escluso dal finanziamento di 10 milioni, tutti parcheggiati al CNR.

Immaginate un'attività di ricerca in ambito nucleare, dove fin dalle prime fasi di studio e ricerca l'INFN non fosse coinvolto. Significherebbe che, in caso di successo, nel futuro immediato otterrebbe più fondi chi per primo avesse ottenuto risultati positivi, senza contare prestigio e riconoscimenti internazionali. Questo è il succo fondamentale del discorso, il resto è puro gossip, che non fa bene ai nostri ricercatori, alla nostra nazione e soprattutto non dovrebbe essere alimentato da una giornalista scientifica del calibro della Coyaud. 

Per concludere, visto che l'utente MISTERO ha dimostrato di essere fonte informata e attendibile, a differenza delle voci scese in campo sul fronte della disinformazione, ripesco un commento che aveva scritto nei giorni scorsi: 

"La vicenda in corso come ho già scritto purtroppo sta facendo morire dalle risate gli americani, il peggio deve ancora venire, oltreoceano stanno per rincarare la dose".


Quel "il peggio deve ancora venire" preannunciava che le risposte che avrebbe dato il Ministro Profumo, per quanto corrette e politiche, sarebbero state strumentalizzate, non tanto per la ricerca della verità, ma soprattutto per il suo insabbiamento.

E cosa significava "oltreoceano stanno per rincarare la dose?". Che mentre noi italiani ci sfianchiamo come al solito in conflitti interni, gelosie ed egocentrismi, gli americani zitti zitti stanno portando avanti la ricerca sulle nuove reazioni nucleari. Stiamo spianando la strada a loro. Non è un caso che il ministro profumo abbia risposto in inglese su una prestigiosa rivista americana.
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