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B A C H E C A D E L B L O G

Dal 25 Aprile 2015 (Festa della Liberazione) la possibilità di lasciare commenti nel blog è stata disattivata, eccetto per gli 85 utenti autorizzati e autori ad oggi iscritti. Chi desiderasse fare parte di questa piccola community (Google consente ancora 15 iscrizioni) può mandare due righe di presentazione a 22 passi chiocciola gmail punto com.

venerdì 27 marzo 2015

Da stasera ingresso libero


Una settimana fa ho aperto questo sondaggio
PREFERISCO CHE I COMMENTI IN QUESTO BLOG SIANO:
  1. senza obbligo di alcuna registrazione, ma sottoposti a moderazione (sistema attualmente in uso)
  2. con obbligo di registrazione (Google Account), ma senza alcun filtro 
Il sondaggio si chiuderà stasera alle 22:22, ma il risultato è già ampiamente consolidato. Alle ore 15:00 di oggi hanno votato 116 persone:
  • 71 (61%) hanno dato la preferenza al sistema attualmente in uso;
  • 45 (38%) hanno optato per l'alternativa proposta.
Mi assumo pertanto la responsabilità di scontentare il 60% dei lettori (pur accontentandone il 40%): stasera attiverò nuovamente l'obbligo della registrazione con un Google Account (a cui corrisponde un Google ID) e toglierò la moderazione. 

Succede infatti che di fronte al picco di accessi al blog - e di commenti lasciati in moderazione - verificatosi da metà marzo in poi, non riesco più a garantire una moderazione tempestiva, efficente e - per quanto possibile - imparziale. Inoltre la possibilità di lasciare commenti in forma anonima - che avevo riattivato a febbraio - raramente sì è dimostrata utile, salvo complicarmi e moltiplicarmi i compiti di moderatore; senza contare che mi trovo la posta piena di notifiche di spam commerciale (da ogni parte del mondo) lasciato nel blog sotto forma di commenti, spam che solo l'obbligo di registrazione può eliminare alla radice.


Succede pure che chi si vede un proprio commento moderato contesti che gli autori iscritti al blog, godendo della possibilità di pubblicare senza filtri, magari talvolta usino termini e toni per i quali ai non autori potrei invece "censurare" un commento. Ma per soppesare tutto ciò - ed eventualmente intervenire - serve tempo, tanto tempo! 

Mi ha scritto stanotte Mahler in privato a proposito di un suo commento (poi sbloccato) che era rimasto fermo in moderazione: "Se non sei d'accordo con cosa scrivo, perché non commenti anche tu invece di limitarti a censurarmi?" 

Gli ho risposto: "Perché non ne ho il tempo, a differenza tua!" 

Francamente non mi sta bene che si provi a fare passare per CENSURA, il fatto che 22 passi sia un semplice blog privato, gestito unicamente nel tempo libero dal sottoscritto, senza potere evidentemente garantire il rispetto a 360° della netiquette (attività cui su un buon forum si dedicano con continuità vari moderatori). Per garantire una buona moderazione, tocca dedicarci molto tempo: è necessario leggere e seguire con attenzione tutti i botta&risposta che intercorrono nei commenti dei/tra i lettori. Un giorno posso ritrovarmi un paio d'ore libere per poterne seguire il filo e pure intervenire, un altro giorno nemmeno cinque minuti! 

A differenza di altri blogger e loro solerti collaboratori, nessuno mi paga per stare on line a scrivere, nè sono un pensionato d'oro con pochi impegni in famiglia. Insomma, il tempo libero a mia disposizione non mi basta più in alcun modo a garantire la moderazione dei commenti, tanto più sulla piattaforma di blogging che ci ospita e non offre strumenti evoluti di moderazione. 

So benissimo che questo significherà ritrovarci, prima o poi, pieni di Tal dei Tali, Go Katti, Autogatti, Puffi trollatori, Cicci Pasticci, Bobi Merenda, Cyclomaggici, Capperi che olive, Miglietti, Delfini curiosi, Donati Uccelletti, Tepossino, Un bianco per favore, Prosecchini et cetera, ovvero permettere di scorrazzare qui e seminar zizzania alle truppe cammellate che presidiano il blog di un'altra pennuta! Per lo meno i veri lettori di 22 passi saranno consapevoli della provenienza principale di questi troll stipendiati.

Cari troll, zuzzurelloni e perditempo vari, volete vandalizzare questo blog? Prego accomodatevi, tra poche ore toglierò la moderazione! Ma non crediate che i vostri giochini passino inosservati: vi abbiamo già sgamato e non farete altre che confermare quello che già sappiamo di voi.

Perciò, in bocca al lupo!

P.S. Ho già modificato il testo riportato sopra il box per digitare i commenti:
Dal 27/03/2015 per lasciare commenti su 22 passi è di nuovo necessario possedere un Google Account e registrarsi; dopodiché la pubblicazione è libera e senza moderazione. Naturalmente 22 passi è un blog, non una testata giornalistica, pertanto la responsabilità del contenuto dei commenti è sempre esclusivamente dei loro autori (all'occorrenza la Polizia Postale risalirebbe facilmente dal Google ID all'identità di chi lo utilizza). Poter pubblicare senza essere sottoposti a moderazione è un'opportunità per i virtuosi e una tentazione per i viziosi: confido che i primi (maggioranza assoluta) sappiano tenere a bada i secondi (minoranza sparuta). Buoni commenti a tutti!

337 : commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   1 – 200 di 337   Nuovi›   Più recenti»
gabriele ha detto...

"Delfini curiosi" è intrigante!

Se non altro Daniele, dai atto ai partecipanti del tuo blog che hanno problemi di identità di avere una buona fantasia :)

bel sognar e oziar

Mahler ha detto...

Come segno di collaborazione rispetto alle questioni di educazione che adesso che non c'è più moderazione si apriranno, ripristino il mio nick originale.

Le dinamiche degli ultimi giorni mi hanno tuttavia mostrato un lato di questo blog che non mi è piaciuto e che speravo di non vedere mai. E che mi spingerà ad avere un rapporto più esterno e meno personale con chi scrive qui (non parlo del padrone di casa: un blog non è solo il suo proprietario, ma è la comunità di persone che concretamente lo anima).

Se quindi continuerò ad avere rispetto per chi scrive qui, il legame affettivo che avevo col blog per quanto mi riguarda si è abbastanza frantumato.

Ciao!

Silvio Caggia ha detto...

Non ho votato, ma concordo con la scelta a-democratica che hai fatto... :-)
Mi sono anche chiesto in questi giorni: ma come fa poi Search 22 a funzionare senza google id?!?

Silvio Caggia ha detto...

@Daniele
Comunque devo insegnarti a fare migliore comunicazione sociale, dovevi dire:
45 (38%) hanno giustamente optato per l'alternativa proposta.
71 (61%) non hanno capito la domanda.
:-D

Mahler ha detto...

Dimenticavo… Visto che probabilmente in futuro non ci sarò io a poter smentire se dovesse accadere… se qualcuno dovesse mai usare il mio nick su 22passi senza il mio Google ID, *non* sarò io!

Per il resto… buone conversazioni.

Cia'!

Daniele Passerini ha detto...

@Gabriele
Se non altro Daniele, dai atto ai partecipanti del tuo blog che hanno problemi di identità di avere una buona fantasia :)
Assolutamente sì! :)
Comunque trovi il "bestiario" completo delle nick-identità patologiche nei 5 ID "stigmatizzati" qui: http://22passi.blogspot.it/2013/07/search-22.html

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio Caggia
Non ho votato, ma concordo con la scelta a-democratica che hai fatto... :-)
Mi sono anche chiesto in questi giorni: ma come fa poi Search 22 a funzionare senza google id?!?

NON FUNZIONA INFATTI, o meglio, veniva meno una delle sue più succose potenzialità! :-)

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio Caggia
Comunque devo insegnarti a fare migliore comunicazione sociale, dovevi dire:
45 (38%) hanno giustamente optato per l'alternativa proposta.
71 (61%) non hanno capito la domanda.
:-D

:)))
Ma non volevo convincere dell'opportunità della mia scelta, piuttosto far capire che sic stantibus rebus non ho altra scelta. Ho aperto solo un blog, mica mi sono messo una croce sulle spalle diamine! :)

Daniele Passerini ha detto...

N.B. il testo (già) modificato sopra il box di editing dei commenti.

Daniele Passerini ha detto...

@Mahler
Se quindi continuerò ad avere rispetto per chi scrive qui, il legame affettivo che avevo col blog per quanto mi riguarda si è abbastanza frantumato.
Sapessi i solidi platonici che certi commenti hanno frantumato a me! :)))

@Mahler
se qualcuno dovesse mai usare il mio nick su 22passi senza il mio Google ID, *non* sarò io!
E quindi? Io ho un solo Google ID e uso quello. Potrei averne e usarne 10, ma perché dovrei? Son cose da troll mica da persona per bene. Il punto è che se qualcuno con un commento dovesse diffamare/offendere pesantemente qualcun altro, la questione è tra loro due e l'offeso potrà rivalersi sull'offensore per vie legali, facendolo identificare dalla Polizia Postale (esattamente come qualche anno fa feci con una persona fuori di testa che aveva preso di mira il blog).

Mahler ha detto...

@Daniele

> E quindi? Io ho un solo Google ID e uso quello. Potrei averne e usarne 10, ma perché dovrei? Son cose da troll mica da persona per bene.

A parte che in teoria potresti usare tutti i nick che ti pare e non saresti per quello una persona *per male*, mentre potresti essere una persona con documento d'identità pubblico ed essere un perfetto stronzo (e non capisco cosa c'entri col mio commento), ciò non toglie che non saresti me! :)

…Stabilito quello, fate 'm po' come ve pare, non mi offendo mica! ;P

Cia'!!

domenico canino ha detto...

@daniele
Libero di fare quello che ti pare; io non ho problemi, ho deciso autonomamente che non rispondo ai troll, neanche se provocato; sono unt ipo permaloso e me la prendo come se fosserro persone serie, cosa che non è. Anche se si spacciano per scienziati e/o saccenti e supponenti; non ho tempo da perdere con gli imbecilli; e quindi quando esprimerò una opinione sarà sempre rivolta a tuttitranneiltroll; infatti ognuno è libero di rivolgersi a chi gli pare; è come se tu non andassi ad una festa a casai di amici simpatici e che stimi davvero, perchè c'è qualcuno che ti è antipatico, sarebbe dargliela vinta e saresti tu e non lui a perdere il rapporto con i tuoi amici, ed a me non va. Giammai, specie ora che la riva del fiume sta per portare finalmente i suoi frutti....

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Appena arrivato via email:
http://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Thread/1269-Parkhomov-Paper-2015-03-26-English-pdf/

Daniele Passerini ha detto...

P.S. Qua si può scaricare direttamente il report di Parkhomov:
http://www.lenr-forum.com/forum/index.php/Attachment/76-260114081-Alexander-Parkhomov-Mar-26-pdf/

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Conclusioni dell'ultimo report di Parkhomov:
1. The apparatus worked continuously for more than 3 days, producing more than twice as much as the applied electrical energy. 50 kWh or 18MJ were produced in excess of the electrical energy expended. This amount of energy could be obtained by burning 350g of petroleum products.
2. The reactor chamber pressure during slow burning was relatively low (in this experiment up to 5 bar)
3. The used fuel had the appearance of soft droplets of golden color mixed with grey powder.
4. The resultant used fuel mixture was sent for analysis of atomic and isotopic composition. But the results, unfortunately, have not yet been received.

Mario Massa ha detto...

Daniele22
"50 kWh or 18MJ were produced in excess of the electrical energy expended. This amount of energy could be obtained by burning 350g of petroleum products"

Probabilmente sono 5kWh, perchè 50kWh corrisondono a 180MJ che corrispondono a 3500g di gasolio.

Mario Massa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario Massa ha detto...

Dalla prima e terza foto nominate "reactor during test" è possibile vedere il reattore schermato con un foglio probabilmente di metallo. Speriamo che anche il test dummy sia stato eseguito in condizioni identiche o è chiaro che occorre meno potenza per mantenere la stessa temperatura dato che questo materiale non può avere emissività = 1. In ogni caso, dato che l'emissività di un materiale sottoposto a lunga esposizione a quelle temperature può cambiare di molto, una misura in quelle condizioni è da considerare ancora meno affidabile di una normale misura basata su una comparazione (che è già di per se poco affidabile).

Nel testo si dice anche che viene misurato un delta T tra interno e esterno: questo può essere indice di potenza termica generata all'interno come suggerisce Parkhomov, ma anche di errore della termocoppia dovuto al diverso ambiente.

In ogni caso lancio qui un appello a nome di tutto GSVIT: se proprio non vogliono fare misurare direttamente a noi le prestazioni di questo reattore, chiedo anche a fusionisti e be di insistere perchè Parkhomov adotti un calorimetro a flusso irraggiato come quello che abbiamo mostrato nelle pagine di GSVIT https://gsvit.wordpress.com/2014/10/28/misura-del-calore-emesso-da-una-lampada-ad-infrarossi-da-2kw-tramite-calorimetria-a-flusso/ e che adotteremmo dovendo fare questa misurazione. Non è interesse di tutti avere misure semplici e affidabili?

Mario Massa ha detto...

@Daniele22
Scusami per un commento precedente errato: dai dati del report si deduce che il dato corretto sarebbe 50kWh, mentre sarebbero sbagliati gli equivalenti in J e peso di gasolio che diventano 180MJ e 3.5kg di gasolio.

Mario Massa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Eh no Mario, 600W per 3 giorni di excess heat fanno più 50kWh che 5kWh.
Quindi se hai ragione tu... O meglio... Se hai Ragone tu... :-) il tubetto di Parkhomov ha prodotto un excess heat equivalente a 3 chili e mezzo di gasolio...

Mario Massa ha detto...

@Silvio Gaggia
Ci siamo sovrapposti. Non avevo ancora letto il report.
Sei d'accordo con me che una semplicissima misura a flusso come quella che mostriamo al link che ho messo, taglierebbe la testa al toro? (dopo resterebbe solo un possibile errore sulla misura elettrica, ma su carico monofase senza regolazioni impulsive per sbagliare bisogna mettercela tutta)

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
La calorimetria non sara' mai il mio mestiere, non discuto quindi le scelte calorimetriche di Parkhomov, ne' le prime ne' le seconde, ne' e le vostre.
Però mi chiedo: qualora Parkhomov la facesse, gli umbeliever si convincerebbero che il fenomeno è reale o che Parkhomov si è associato alla truffa? Sarebbe la prova definitiva o sarebbe meglio che altri replichino e misurino in tutti i modi che vogliono loro il fenomeno?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario

Una calorimetria più sicura è interesse di tutti, o almeno dovrebbe.
Satbilito questo punto, per cui io spero che vengano adottate le migliori calorimetrie (non so quali siano, ma diciamo che mi fido del tuo giudizio), resterebbe comunque il punto dolente evidenziato da Silvio:

"...Però mi chiedo: qualora Parkhomov la facesse, gli umbeliever si convincerebbero che il fenomeno è reale o che Parkhomov si è associato alla truffa?..."

Su Cobraf vedo già commenti che inneggiano alla taroccatura dei dati nel grafico, quindi se tanto non ti fidi, o vai a fare tu una verifica, come spesso suggerisci, o tenti una replica, tu e altri 4 o 5. Se nessuna riesce, a quel punto sarà davvero imbarazzante per Parkhomov, che sarà costretto a fare qualche mossa, o aprendo il suo laboratorio, o intervenendo per garantire il successo di una replica.
Quello che farà lui, da solo, non convincerà mai nè te, nè me. Anch'io aspetto altre conferme, anche ammettendo la buona fede, magari ci possono essere gli errori che dici tu (schermo metallico, termocoppia, ecc...), Alzheimer (anche lui comincia da vare una certa età ) ;-)
Se poi il setup fosse convincente, allora mancherebbe la terzietà e resterebbe il dubbio del taroccamento puro e semplice.
Quindi, ricapitolando, il setup dev'essere il migliore possibile, MA questo non basterà finchè non ci sarà una supervisione 'esterna' alle sue misure o meglio ancora qualche replica.

Emidio Laureti ha detto...

@Caggia
>sarebbe meglio che altri replichino e misurino in tutti i modi che vogliono >loro il fenomeno

l'hai detta ... visto che il russo fa tutto alla luce del sole cosa gli costa vendere una decina di mamozi (uno a Massa almeno) e far ripetere
le misure e aggiungo emissioni e analisi delle polveri?
Vogliamo andare avanti e capire come si conviene o vogliamo solo girare attorno al problema?
Saluti

Merlian ha detto...

Perché non organiziamo un crowdfunding su 22passi per finanziare una prova effettuata da Mario e altri tecnici, magari se dovesse essere positivo, ci lanciamo anche noi come start up sul mercato dell'energia?

Mario Massa ha detto...

@Alessandro
"Su Cobraf vedo già commenti che inneggiano alla taroccatura dei dati nel grafico, quindi se tanto non ti fidi, o vai a fare tu una verifica, come spesso suggerisci, o tenti una replica, tu e altri 4 o 5"

Alessandro, ti ho già detto che di repliche non ne voglio fare: non ha senso che una persona che non ci crede si metta a fare una replica. Facemmo la replica della Bombolina perchè in tutta onestà nessuno di noi sapeva il risultato e Celani non aveva più il suo set-up da andare a verificare (gli telefonai per questo).

Non seguo Cobraf, ma penso parlino di taroccatura del grafico nella parte finale a 1200°C: se la potenza elettrica cambia a gradini, come fa la temperatura a rimanere così costante?

E' ovvio che non mi fido di Parkhomov, ma se andassero osservatori terzi (penso anche a MFMP) e utilizzassero le misure che suggeriamo rimarrei profondamente colpito da una misura positiva e a quel punto, nell'impossibilità di fare misure dirette, GSVIT potrebbe anche pensare alla replica.

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro Pagnini
Sembra che quest'anno noi vecchi ferraristi torniamo finalmente a toglierci qualche soddisfazione! ;)
Domani non posso seguire il GP né in diretta (sono Sky-refrattario) né in differita, ma tiferò lo stesso: perché il secondo posto di Vettel in qualifica sul bagnato, e persino di più la prestazione superba con le gomme dure sull'asciutto, fanno ben sperare! :)

bertoldo ha detto...

"E' ovvio che non mi fido di Parkhomov" ma tu chi sei e chi pensi di rappresentare ? non ti basta tutte le "paiate" che si pigliato fino ad adesso ne vuoi altre ?

Mahler ha detto...

@Silvio

> Però mi chiedo: qualora Parkhomov la facesse, gli umbeliever si convincerebbero che il fenomeno è reale o che Parkhomov si è associato alla truffa? Sarebbe la prova definitiva o sarebbe meglio che altri replichino e misurino in tutti i modi che vogliono loro il fenomeno?

Se vuoi puoi proporre tu cosa deve succedere perché gli scettici si convincano. Io ci starei pure, se vuoi mi convinco anche ora a comando, però a 'sto punto dovresti anche spiegare cosa vuoi che succeda dopo che gli scettici si saranno convinti.

Intanto che ci pensi, ti dico cosa dovrebbe succedere perché io mi convinca (quindi parlo a nome esclusivamente personale, giusto per mostrare il mio approccio):

1) che, analizzando i dati a disposizione (e ovviamente più repliche ci sono e meglio è), non si venga dato adito a ragionevoli dubbi – e per la cultura scettica, di fronte ad affermazioni straordinarie come questa, il dubbio di truffa *è* un dubbio ragionevole e *non è* scartato a priori in nome dell'onorabilità della persona (la scienza viene prima); ma in ogni caso il dubbio di truffa verrà sollevato solo una volta che sarà stato scartato il dubbio di errore e in modo gentile (sì, hai capito bene: se fa bene l'esperimento scatta il dubbio di truffa, non viceversa, la cultura scettica funziona così); può anche essere che il dubbio di truffa venga scartato in un nanosecondo prima ancora che venga pensato se l'evidenza è davvero lampante e allora saremo tutti felici.
2) che ci sia convergenza sul punto 1) da un'ampia parte della comunità di persone tecnicamente preparate (Mario Massa per me sarebbe un ottimo esempio per quanto riguarda la calorimetria, quasi un mito) e che condividono la stessa cultura scettica.

@Emidio

OT da entusiasti in cose che funzionano…

Visto che la sua vera passione sono campi magnetici ed elettricità… conosce la *vera* pietra filosofale della fusione? :)

³₂He + ³₂He → ⁴₂He + 2¹₁p (12,86 MeV)

È una reazione quasi magica: non è radioattiva e l'unico prodotto è una carica elettrica ad alta velocità (protone), che in teoria potrebbe essere rallentata in un campo magnetico estraendo elettricità pura e senza alcuna conversione termica, aprendo così le porte a elegantissime pile elettriche a fusione – queste sì davvero fredde (niente calore… o almeno, non troppo e per sbaglio).

Non sarebbe in teoria l'unica reazione a produrre solo ceneri elettricamente cariche (elettricità) – ma ce ne sono poche altre – ma tra queste sarebbe l'unica reazione dove il combustibile si fonderebbe con sé stesso senza aver bisogno di altri elementi (come sarebbe elio-3 + deuterio, ad esempio).

Sta solo alla nostra fantasia e alle nostre capacità tecniche la possibilità di costruire avvolgimenti elettrici in grado di autoalimentarsi con l'Elio-3, ma sappiamo che si può fare, anche se siamo ancora lontani dal farlo. E per scoprire come farlo gli entusiasti come me osservano quei cazzari del progetto ITER (ma non solo) che, anche se fondono tutt'altro (D+T con sporchissimi neutroni, e calore, e turbine…), lo fondono con campi magnetici (no laser o bombe), ovvero facendo ricerca in quella tecnologia che forse aprirà la strada alla nostra pietra filosofale.

Al di fuori di questa pietra filosofale, tutta l'energia nucleare che conosciamo (calda, fredda, a fusione o a fissione), produce “solo” calore – …che comunque, per ora, schifo non ci fa…! ;)

Ciao!

indopama ha detto...

sembra che su Cobraf abbiano trovato un qualcosa di dubbio sul grafico del russo.
http://www.cobraf.com/forum/topic.php?topic_id=5747&reply_id=123583268#123583268

Mahler ha detto...

@indopama

Ho visto l'ultimo commento di Ptorr su Cobraf:

Ho confrontato anche io i due grafici ed effettivamente si notano tali pezzetti identici.

Certo che ci vuole un occhio molto fino per notare queste cose in mezzo a tale tracciato, c'è da meravigliarsi come possa essere stato scoperto.

Se non si sa dove guardare non è possibile notarli...

In realtà è tutto merito di Rossi: è stata la sua sponsorizzazione in prima persona del lavoro di Parkhomov ad aver subito allertato i fan di Randi…

Andrea Rossi
February 1st, 2015 at 7:58 AM

Ing. Michelangelo De meo:
Thank you for this link too. Definitely, the work of Dr Parkhomov is valid.
Warm Regards,
A.R.

;)

Paolo s ha detto...

E pensare che mi stava pure simpatico Parkhomov.....

Gio2 ha detto...

C'è qualcuno in contatto con MFMP (o chi altri) per chiedere spiegazioni sulla slide photoshoppata della presentazione (come riportato su Cobraf)?

Grazie

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Perché gli unbeliever si convincano basta che venga scritto su wikipedia.
Dopo dovranno trovarsi qualcos'altro su cui essere unbeliever... La roba non manca.

La tua idea di scienza che deve considerare i fatti che non si spiega come "truffe fino a prova contraria" è tua e ne sei responsabile, la scienza non si occupa di truffe, quello è campo della magistratura.

@indopama
Ma che è un pesce d'aprile in anticipo?
Io ad aprire il grafico dal cellulare anche a zoomare al massimo non vedo quelle ripetizioni che evidenzia len4-eyes su cobraf... Se tu accedi da PC prova a vedere se è una cosa seria o la solita zingarata. Grazie

Silvio Caggia ha detto...

Il grafico sotto accusa (o sotto pesce) è questo:
https://docviewer.yandex.com/?url=ya-disk-public%3A%2F%2FOvz6Hqd4RzpbZRmIj3ZwB%2BkIxFZxSRhXbfApmnnYFoo%3D&name=%D0%90%D0%BD%D0%A0%D0%BE%D1%81%D1%81%D0%B85.ppt&c=5516f0b2534f&page=8

L'elaborazione di len4-eyes è questa:
www.cobraf.com/forum/immagini/thumbs/R_123583260_1.png

Fatemi sapere.

Gio2 ha detto...

@Silvio Caggia
ho aperto le slides originali in russo, e si notano chiaramente ritocchi intorno alle ore 23 e alla fine del tracciato (riga della scala dove non ci dovrebbe essere alle 23, e ultimo tratto del tracciato spostato verso il basso. Le ripetizioni sono molto meno evidenti....

Mahler ha detto...

@Silvio

> Perché gli unbeliever si convincano basta che venga scritto su wikipedia.

Sarebbe un po' tautologico visto che Wikipedia la scrivo anch'io! :)
Comunque serve quello che ti ho detto: ero piuttosto serio quando scrivevo!

> Dopo dovranno trovarsi qualcos'altro su cui essere unbeliever... La roba non manca.

Già già, la roba che santonesca non finisce mai! :)

Comunque mi hai fatto venire una curiosità!! Riusciresti a fare una piccola lista (due-tre) di teorie del complotto note che consideri anche tu *certamente* delle truffe? O anche solo roba farlocca che consideri vittima del proprio complottismo, che abbia numerosi fan ma che *non* sia mainstream (le tue “truffe mainstream” le conosco già). Dico sul serio, muoio dalla curiosità! :)

…Chessò, “Teoria della terra cava”, “HAARP”, fa' tu! :)

Emidio Laureti ha detto...


@Mahler

Grazie! ottime info ….. ma in queste cose sono un novizio e dovrei studiare e studiare bene il tutto.
Comunque i fusori sembrano per me l’unica via con una solida base per la clean energy tra le due palle FF e ITER.
E la tecnologia dei fusori va avanti infatti da circa 80 anni in silenzio tra gli schiamazzi sovrastanti delle due palle :-)

indopama ha detto...

@Silvio
ho provato a salvare il file .ppt, poi copia e incolla l'immagine del grafico su paint (non ho altro) ma per me si vede meglio su firefox al 300% di zoom. l'ultimo tratto della temperatura e' spostato in basso e poi l'ultimo tratto lungo orizzontale e' formato da 3 pezzi uguali.
a parte questo, come hanno fatto notare su Cobraf, e' sospetto il fatto che la temperatura copia perfettamente la potenza in ingresso quando questa aumenta mentre non lo fa piu' quando questa diminuisce. perche'? perche' la temperatura rimanga costante mentre la potenza diminuisce secondo me dovrebbe accadere che la reazione, come per magia, immetta esattamente il calore che viene a mancare dalla resistenza. e' altamente improbabile.

Mahler ha detto...

@Emidio

Si figuri! :)

Anche a me incuriosiscono i Polywell, soprattutto per le loro ridotte dimensioni. Ma le ripeto di starci attento se si mette a smanettare!
…E poi credo che le convenga aspettare la Lockheed Martin – sempre se anche quella non si rivelerà una truffa ;)

Il fatto è che io sono un idealista, e l'idea di saltare la conversione termica per costruire pile elettriche a durata praticamente illimitata mi affascina molto – senza contare che riducono l'inquinamento termico. In ogni caso per i fan dell'elio-3 come me, oltre a ITER, c'è anche la Helion Energy da seguire (ma D-He3).

Ciao!

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"che consideri anche tu *certamente* delle truffe"
- L'INPS
- La riforma del senato di Renzi
:-)
Mah, molte cose mi sembrano un po' strambe, ma non mi sono interessato a fondo al punto di poter dire che sono *certamente* truffe... C'è anzi sempre un fondo di verità, come nel mito e nelle leggende. Molte cose che consideravo baggianate col tempo ne ho colto aspetti interessanti. Quindi magari anche la cosa che mi sembra più assurda, forse è solo questione di tempo. Tu invece non hai mai apprezzato qualche teoria farlocca?

@Indopama
Tu che hai messo le mani sul file .ptt delle slide che si suppone sia la fonte dal quale si sia ricavato il grafico nel file .pdf di Parkhomov, puoi guardare nelle proprietà del documento i dati dell'autore? Grazie

AleD ha detto...

@silvio:
https://docviewer.yandex.com/?url=ya-disk-public%3A%2F%2FOvz6Hqd4RzpbZRmIj3ZwB%2BkIxFZxSRhXbfApmnnYFoo%3D&name=%D0%90%D0%BD%D0%A0%D0%BE%D1%81%D1%81%D0%B85.ppt&page=1&c=551718c29d61

E basta usare lo zoom di power point, al 400% si vedono i taroccamenti.
E si che la vista dovresti averla bella allenata sui focolai delle tac... :-)

Affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie?
Se si, non ci sono....
Se no, no. :-) E si continua il solito ping-pong be-unbe', che ormai ha bello che stufato se per quello.

Emidio Laureti ha detto...

@Mahler

>Ma le ripeto di starci attento se si mette a smanettare!

Me ne guardo bene … già di pnn mi devo abbuffare di dosi non standard di radiazione e.m. tale da accendere i neon a 5 metri di distanza…
Insomma i fusori sono roba che va usata con molta cautela per non rinunciare alle palle prima del tempo :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario
"...Alessandro, ti ho già detto che di repliche non ne voglio fare: non ha senso che una persona che non ci crede si metta a fare una replica. Facemmo la replica della Bombolina perchè in tutta onestà nessuno di noi sapeva il risultato e Celani non aveva più il suo set-up da andare a verificare (gli telefonai per questo)...."

Beh, a me andrebbe benissimo anche la verifica, l'ho messa come prima opzione, ma anche repliche di altri vanno bene. Comunque pensavo fosse una opzione aperta anche per voi quella della replica. Tendo a confondere le cose; forse era MFMP che diceva che aveva chiesto un reattore a Parkhomov, ma si era sentito dire che erano rotti e non ne aveva al momento disponibili e io avrei detto che era stato il GSVIT, evidentemente sbagliando.
Comunque penso che entrambe le strade siano interessanti.
Per i grafici, sì mi riferivo a quello di cui si sta appunto discutendo adesso. Il dubbio che qualcosa non torni, c'è senz'altro. Vediamo, ma Parkhomov resta un'incognita.

Alessandro Pagnini ha detto...

Ho appena fatto un'incursione su Cobraf e trovo che Nevanlinna esprima bene anche i miei dubbi:

"...No, dico soltanto che supporre che, senza protezione della privativa, un report divulgato in pubblico a uso e consumo dell'uffico brevetti possa contenere un solo milligrammo di informazione utile alla ripetizione del trovato è, diciamo così, un'opinione dimolto ingenua...."

E infatti il TPR2 che è stato diffuso continua a lasciarmi insoddisfatto. Questa storia di Parkhomov avrebbe potuto convincermi che mi ero sbagliato (sarebbe stata una delle rare volte in cui le mosse di Rossi mi sarebbero risultate dissonanti dal quadro che mi sono fatto) e francamente me lo auguravo, ma temo che la prima impressione potesse anche essere quella giusta. Non credo che Rossi abbia permesso che fosse pubblicato davvero quello che serve a replicare un hot-cat. Da qui si possono trarre molte conclusioni, ma io non ne traggo nessuna di certa. Diciamo che partendo da questa mia ipotesi, mi faccio degli scenari e Parkhomov non rientra in quelli. Ma i miei scenari, nemmeno benissimo definiti, ma anzi piuttosto sfumati, potrebbero essere clamorosamente toppati!



@ Daniele

Anch'io niente Sky :-(
Se riesco a non sapere il risultato prima, cercherò di guardare la replica dopo pranzo.
Forza rosse! :-)

Silvio Caggia ha detto...

Алисхолл (Aliskholl)
qualcuno sa dirmi qualcosa di questa società?

Silvio Caggia ha detto...

Allora, dopo quello che avete letto su Parkhomov, come lo considerate Santo o Truffaore?
Io vi dico la mia, poi voi pensate quello che volete...
sono andato sulla pagina:
http://www.e-catworld.com/2015/03/27/parkhomov-report-thread-agp-speaks-at-seminar-in-moscow-mar-26/
ho cliccato sulla parola "here" della frase "Alexander Parkhomov’s report has been uploaded here."
sono finito su:
https://docviewer.yandex.com/?url=ya-disk-public%3A%2F%2FOvz6Hqd4RzpbZRmIj3ZwB%2BkIxFZxSRhXbfApmnnYFoo%3D&name=%D0%90%D0%BD%D0%A0%D0%BE%D1%81%D1%81%D0%B85.ppt&page=1&c=55174851353d
da qui ho fatto download del file АнРосси5.ppt
Ho aperto con powerpoint il file АнРосси5.ppt
sono andato sulla diapositiva 8, quella con l'immagine del grafico
ho cliccato sopra l'immagine e con il tasto destro ho fatto salva come immagine dandogli un nome
ho quindi aperto con l'editor di immagini appropriato l'immagine salvata
quello che vedo io è che la curva rossa del grafico ha un forte anti-aliasing che usa una ampia scala di sfumature del rosso. vista così non c'è nessuna ripetizione, quindi nessuna traccia di manipolazione truffaldina dell'immagine. ma quando powerpoint mostra l'immagine al suo interno appiattisce le diverse sfumature di colore in un unico rosso da cui l'impressione che ci siano delle ripetizioni.
è per me un caso di pareidolia da parte degli unbeliever più accaniti.
per fare una analogia è come se prendeste il testo che ho scritto e sostituiste le 26 lettere dell'alfabeto con una sola lettera e poi guardando il testo e vedendo solo la lunghezza delle parole ne concludeste che ho scritto sempre le stesse cose, facendo un ripetuto copia ed incolla.
Ovviamente il mio è un giudizio di parte, vi consiglio quindi di fare analizzare il file da un esperto informatico indipendente e sentire che vi dice.
Se ho torto, sono un believer molto stupido... ma se ho ragione, gli unbeliever che stanno crocifiggendo Parkhomov, come sono?

Mahler ha detto...

@Silvio

> quello che vedo io è che la curva rossa del grafico ha un forte anti-aliasing che usa una ampia scala di sfumature del rosso

È il programma che usi per visualizzare, non c'è nessun anti-aliasing nell'immagine.

> Se ho torto, sono un believer molto stupido...

Hai torto.

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Certo Mahler, come sempre... E come tutti quelli che proveranno a fare la stessa cosa che ho fatto io... :-)

indopama ha detto...

@Silvio
a parte i pattern che ci sono, la cosa che quando diminuisci la potenza la temperatura rimane esattamente costante ha del miracoloso. non riesco a berla.

Daniele Passerini ha detto...

@indopama
a parte i pattern che ci sono...
Cioè, consideri infondate le osservazioni fatte poco fa da Silvio esattamente come Mahler? O te ne lavi semplicemente le mani? Mah...
...la cosa che quando diminuisci la potenza la temperatura rimane esattamente costante ha del miracoloso. non riesco a berla.
Intendi che Parkhomov avrebbe finto un AUTOSOSTENTAMENTO pur senza millantarlo??? O.o
Sono più confuso di prima allora.

Silvio Caggia ha detto...

@indopama
Hai estratto dal file powerpoint il file dell'immagine del grafico e lo hai guardato con un programma di visualizzazione immagini? Hai visto i pixel variamente colorati?
Solo gli stupidi come me che lo hanno fatto possono capire cosa ho scritto, gli altri no.

Mi stai chiedendo a cosa sono dovuti i pattern che appaiono appiattendo i colori?
Mi stai chiedendo come fa la temperatura a rimanere mediamente costante diminuendo la potenza di input?
Quando avrai rimosso il bias che sia una truffa magari ne potremo parlare. Finché vedi solo truffa intorno a te non potrai vedere che truffa anche nelle mie parole monolettera:
xxxxxxxxx xxx xxxxxxxx xxx xxxx xxxxxxxxxx xx xxxx xxxxxxxxxxxxx xxx xxxxxxx x xx xxx xxxxxxxx xxx xx xxxxxxxxx xx xxxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxx xxx xxxxx x xxxxx xxxxxxxxxx xxxxxxxxx xxxx xxx xxxxxxx xxxx xx xxx xx xxxxx xxxxx xxxxxxx xxxxxx xxxx xx xxxxxxxx xxx xxxxx xxx xx xxxx xxxxxxxxx x xxx xxxx xxxxxx x xxxxxxx xxx xxxxxxxx xxxxxxxxxxx x xxxxxxx xx xxxx xxxxxxxxx xxxx xx xx xxxxxxxxxxx x xxxxxxxx xxxxxxxxxx xxxxxxxx xxxxxxxxxx xx xxxxxxx xx xxxxxx xxxxxx xxxxx xxxxxxx xx xxxx xxx xxx xxx xxxxxx xxxxxx xx xxxxxxx xxxxxxxx xxxxxx xxxx xxxx xxxxxx xxxxxxx x xx xxx xxxxxx xxxxxx xxx xxxxxx xxxxx xxxxx xxx xxxxxx xxxxxxxxxxxx

Daniele Passerini ha detto...

P.S. Di certo in un web abitato da individui capaci di inventarsi articoli come questo (da denuncia alle autorità postali!!!), è più probabile che sul pdf di Parkhomov, dopo la sua divulgazione ma ancora a monte (ben prima di spuntare su cobraf), ci possa essere un'azione di infangamento in corso. Quando verrà provato che è stato Parkhomov a manipolare quei grafici esprimerò giudizi, per ora aspetto di sentire cosa a da dire lui e ritengo altamente più probabile che il file sia stato manipolato/sostituito da altri.
Sono un believer o semplicemente uno che segue il buon senso?

SPAXIO ha detto...

@Silvio
@Mahler
@Indopama
@Daniele

ho aperto l'immagine e appaiono diverse ripetizioni dove ci sono parti della linea nera delle divisioni orizzontali che sono fuori posto (non hanno la stessa y di quelle del grafico), quindi c'è stato sicuramente un copia e incolla.

Perchè Parkhomov ha fatto questo? potrebbe essere dovuto a mancate letture "buchi" che ha voluto togliere, probabilmente era la termocoppia che si stava deteriorando e ha dato letture intermittenti,

a mio avviso ha sbagliato e con tutti questi occhi puntati si è messo in un bel pasticcio, anche se con i buchi avrebbe dovuto lasciare il tracciato originale,

quello che ha fatto inficia la scientificità del lavoro e la sua credibilità,

per rimediare dovrebbe subito scusarsi, dare una giustificazione e ripetere più volte il test dando la possibilità a terze parti ad assistere a nuovi test,

c'è molta, troppa frenesia.

SPAXIO ha detto...

sul mio commento precedente aggiungo "fatto salvo quello che ha appena scritto Daniele"

"... ritengo altamente più probabile che il file sia stato manipolato/sostituito da altri."

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
Io spero e mi auguro che Parkhomov abbia davvero replicato l'effetto Rossi. Non so dire niente rispetto alle ripetizioni del grafico, che forse potrebbero avere spiegazioni diverse da quelle che alcuni 'malpensanti' ;-) ipotizzano. Silvio ne ha data una, tu non escludi addirittura un intervento di terzi a scopo denigratorio.
Nel caso ipotizzato da Silvio, rimarrebbe da capire il rilievo di Indopama, cioè come mai, sottraendo una fonte di calore da diverse centinaia di watt, da un tubo in autosostentamento, il calore totale rimanga lo stesso. In pratica se ho 10 da autosostentamento e 6 da input elettrico, riducendo a 3 l'input elettrico il totale mi dovrebbe passare da 16 a 13, mentre nel grafico rimane 16, come se l'autosostentamento fosse teleologicamente impostato per il mantenimento di una certa temperatura a prescindere dall'input. Una specie di termostato. Premesso che, tutto sommato, anche se a prima vista è controintuitivo, in fondo, per quel che ne sappiamo, non si può escludere niente a priori, se qualcuno invece avesse sostituito il file di Parkhomov con uno contenente manipolazioni, allora si spiegherebbe tutto in un colpo solo. A questo punto, però, ci sarebbe da capire se tu e Silvio state osservando lo stesso file, perchè Silvio è convinto che possa essere buono, mentre la tua ipotesi è che sia appositamente e smaccatamente farlocco.
Io direi di aspettare le spiegazioni di Parkhomov, prima di crocifiggerlo.
Personalmente, i dubbi miei sulla possibilità che Rossi abbia messo in piazza davvero la sua tecnologia rimangono eccome. Se, ed è un 'se' bello grosso, la replica di Parkhomov risultasse alla fine confermata, Rossi mi avrebbe sorpreso, stavolta. oppure Parkhomov ha intuito qualcosa, oppure ha avuto un gran lato 'b' ed è riuscito a integrare le informazioni mancanti nel TPR2; intendo quello dato in pasto a cani e porci, nel quale non si dice niente di qualche mese di prove.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
Se sai qualcosa del GP, ti prego di non rivelarcelo qui. Sto soffrendo, ma cerco di evitare di sapere come sta andando, per vedermi la replica alle 14. Tanto lo so che alla fine, qualcosa all'orecchio mi arriverà, ma almeno ci provo! :-D

Silvio Caggia ha detto...

@spaxio
Tu per "aver visto l'immagine" intendi aver salvato il grafico della slide 8 ed averlo aperto con un programma di visualizzazione immagini o intendi averlo visto da dentro powerpoint?
Insomma la curva la vedi monocolore o multicolore?
Grazie

domenico canino ha detto...

La replica di Parkhomov è una replica alla cieca di Rossi, con i dati del tpr2; con un cop basso; stiamo al pelo sui grafici della replica? Mah, io riterrei più interessante un insider dentro il container di Rossi in North Carolina o dove diavolo si trova, che mi dica se davvero sta testando un plant da 1 megawatt e sta andando bene, al di là del Rossi says. Mi piacerebbe una fonte di informazione dal di dentro che non sia Rossi stesso, ma Darden non dice nulla? E i collaboratori di Rossi lì, tutti zitti? Là sarebbe un vero scoop, non un grafico eventualmente taroccato. Ma possibile che con tutti i soldi ed interessi che ci sono in gioco, nessuno abbia tentato un serio spionaggio industriale nei confronti di Rossi e Industrial Heat? Possibile che gli stati od i militari non abbiano pagato una missione al Mossad o similia, o pagato un investigazione privata per sapere se davvero Rossi è li con un plant in funzione? Se voi foste una multinazionale dell'energia e vi giungesse voce che c'è un inventore che ha una cosa che può distruggere il vostro business di miliardi di dollari, non lo fareste? Sennò gli appassionati di taroccamenti di foto, potranno dire che anche le foto del plant di Rossi sono fatte con photoshop e così via per sempre. Il fatto è che non abbiamo ancora la prova regina, la pistola fumante, ed andiamo a naso tutti quanti be and unbe.

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
@Domenico canino
@Daniele
Anche voi: come lo vedete il file dell'immagine una volta estratto da powerpoint ed aperto con un programma di visualizzazione immagini? Come lo vedo io o come lo vede Mahler?
Siete certi di vedere le righe delle griglie fuoriposto o vedete solo alcuni pixel più scuri?

Endymion ha detto...

Per chiarire: powerpoint non esporta a risoluzione piena, e quindi esegue una interpolazione dei pixel. Fai come ti ho scritto sopra

Endymion ha detto...

Ah, vedo che il "sopra" non è stato pubblicato.. lo ripubblico:

Powerpoint non fa altro che esportare a un'immagine, non hai a che fare con dati grezzi, come fai a pensare di argomentare in questo modo?

Scrivi questa macro in powerpoint, seleziona il grafico e poi eseguile. poi ci dici eh?

Sub prova()
ActiveWindow.Selection.SlideRange(1).Export "prova.bmp", "BMP", 4000, 3000
End Sub

Daniele Passerini ha detto...

@Endymion
Ah, vedo che il "sopra" non è stato pubblicato.. lo ripubblico:
??????????????????????????????

Endymion ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Endymion ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Endymion ha detto...

Mica ho detto che non l'hai pubblicato: ho detto che "non è stato" pubblicato. Si vede che non è giornata col browser. Sarà l'ora legale

Daniele Passerini ha detto...

@Endymion
Complimenti! 5 commenti per scriverne 1! Un record. :D

Endymion ha detto...

L'importante è che serva. Comunque quando cancelli un commento la pagina non viene subito aggiornata, chrome lo mostra tra quelli ancora presenti. In realtà quello cancellato è sempre lo stesso che continuava a ricomparire. Certo, se si potessero modificare i commenti invece che cancellarli e riscriverli anche solo per un errore di ortografia... ma adesso concentratevi sui pixel, è meglio

indopama ha detto...

lasciamo stare i pattern del grafico.
focalizziamoci sull'andamento della curva di temperatura.
in salita si nota chiaramente una concordanza con l'input della potenza, non riesco a vedere dove si attiva la reazione. quando si attiva la reazione dovrei vedere la temperatura che si impenna notevolmente rispetto all'input, voi lo vedete il momento in cui lo fa? io non riesco a vederlo, quindi direi che la temperatura segue l'input. poi pero' (e qui sta il secondo punto non chiaro) quando calo l'input la temperatura rimane esattamente la stessa. ecco, io questo fatto non riesco a spiegarlo, non vedo dove si e' attivata la reazione, poi sembra che questa invece sia avvenuta ma non solo, e' una reazione talmente intelligente che rimpiazza esattamente il calore perso dalla resistenza per mantenere la temperatura costante.
non so per voi ma per me questo fatto ha dell'incredibile, non riesco ad immaginare come possa fare, se poi noto i pattern copiati allora mi diventa chiaro ma in un altro modo no.

Antonio ha detto...

Ciao a tutti, non mi esprimo sulla possibile contraffazione del grafico anche perché occorre avere i dati grezzi e l'originale del grafico stesso che non vedo. Vedo che altri più bravi di me a fare gli investigatori ci stanno lavorando.

Però questo esperimento di Parkhomov è più pieno di ombre (anche gravi secondo me) che luci.
Vi rendo partecipi di un ragionamento che ieri ho fatto sulla lista di GSVIT e che è alquanto condiviso.

riporto:
1)slide 13: temperatura della termocoppia esterna più bassa di quella della termocoppia interna:
A me pare in generale ragionevole che sia così visto che la termocoppia esterna misura la temperatura su una superficie di dissipazione verso l'ambiente molto più vasta e che quando c'è il fuel lo scambio termico della parte centrale del reattore dove è situata la termocoppia interna è ridotto. Si tratta di giustificare 130°C; tra maggiore convezione e irraggiamento della superficie esterna ci stanno tutti.


2)slide 8: costanti di tempo
a) dando per scontato che i picchi negativi delle 18.00 e delle 20.00 siano legati al glitch sull'alimentazione (ne ignoro l'orgine ma lo vedo e quindi lo do per buono) da li è banale dedurre la costante di tempo del corpo riscaldato che appare piccola ma mi pare in linea con la massa dell'oggetto. Il picco delle 18.00 dovrebbe riferirsi al normale corpo riscaldato senza "produzione di calore anomalo" che viene mostrato manifestarsi oltre 700°C

b) acquisito il dato di costante di tempo stimata (che fitta bene il delta T delle 22.15 e delle 23.30) non ne vedo più traccia dalle 23.30 e poi.
Ok, si legge che li c'è una reazione "innescata" con produzione di calore anomalo ( mi aspetto che Qtot = Qresistenza + Qreazione ) che deve seguitare a valere per la derivata dQtot/dt. Ma qui non mi trovo: dove sono finite le variazioni del Qresistenza che non vedo più? La reazione che produce calore in eccesso non può modificare la costante di tempo del corpo.

In sintesi: il fatto che il reattore sia più caldo dentro che fuori non prova nulla, anzi è "normale" che accada. Il grafico dopo le 23.00 non appartiene più allo stesso corpo riscaldato mostrato prima delle 23.00.
Penso sia già tutto sufficientemente "grave" per cercare altro.

Purtroppo Parkhomov ha azzerato in un sol colpo la credibilità che si era guadagnato con la pentola.
Ora è passato alle temperature che, da sempre, è un pessimo proxy per valutare il calore. Ora è "uno dei tanti".
Che tutti questi "fior di fisici" non sappiano questa cosa è impossibile...

Robbins ha detto...

>> ma adesso concentratevi sui pixel, è meglio <<,

e scriveteci sopra un bel romanzo giallo, con i buoni, i cattivi, Topolino investigatore e Belfagor, il fantasma del Louvre.

E' un po' come risolvere un cruciverba: lubrifica l'immaginazione e esercita ginnicamente i neuroni. Esercizio, esercizio, oplà - ostacolo saltato.

indopama ha detto...

@Antonio
quindi secondo te la reazione si e' attivata a circa 700 gradi e si porta avanti da sola fino a circa 900 gradi? non mi era chiaro perche' mi aspettavo una linea inclinata e non una serie di scalini, per me e' controintuitivo vedere una reazione che procede da sola per scalini ma potrebbe anche essere, non sono esperto.
cosa ne pensi della temperatura che rimane costante quando cala l'input?

Silvio Caggia ha detto...

@Endymion
Ho provato a fare la macro che hai detto ma viene fuori una schifosissima immagine di tutta la SLIDE con la risoluzione che hai imposto con quei parametri. Quello che ti propongo io è diverso. Seguimi... Se tu vai sulla slide 7, clicchi sulla foto del reattore caldo e col tasto destro fai salva come immagine che cosa ottieni? Si apre una finestra in cui ti propone di salvare l'immagine come file in formato JPEG. Se invece fai la stessa cosa con il nostro grafico cosa ottieni? Ti propone di salvare l'immagine come file in formato PNG. Questo cosa ti dice? Che powerpoint ricorda cosa sono gli oggetti importati ed è in grado di estrarteli, no?
Se fai attenzione nella finestra di salvataggio il bottone Salva ha una freccina se la clicchi ti appare la voce "Salva immagine originale"
Chissà cosa fa... :-)
Seguendo questa strada otteniamo un risultato ancora diverso: un file piccolo, solo 14kByte con una profondità di immagine di soli 8 bit.
Questo dovrebbe essere il file originale se Microsoft non ci prende in giro...
In effetti qui i pattern sono evidenti.
Però bisogna scoprire come l'autore di questo file lo ha prodotto a partire presumibilmente da dei dati caricati su un foglio Excel... Come vedi la possibilità di creare artefatti con un solo click è notevole...
Mi associo comunque all'idea di Daniele che bisognerebbe sentire Parkhomov prima di arrivare a qualunque conclusione. E senza alcun bias accusatorio se non si vuole essere mandati a stendere in russo.

SPAXIO ha detto...

@Silvio

ho fatto esattamente come avevi scritto, ho salvato l'immagine dalla presentazione .ppt cliccando con il pulsante destro e poi l'ho aperta con un paio di programmi di visualizzazione, ci sono delle pixel nere o grigie scure che non possono essere del tracciato e non sono alla y della linea di divisione orizzontale


@Tutti

ripeto quanto scritto nel commento precedente ma con altre parole:

i copia incolla potrebbero essere stati fatti in buona fede per togliere i "buchi" (mancate letture o errori) sul tracciato della temperatura,

è stato piuttosto ingenuo da parte di Parkhomov fare una cosa del genere con tutti gli occhi puntati che ha in questo momento.

Con questo non voglio dire che Parkhomov è un truffatore ma prima chiarisce meglio è.

Ormai è indubitabile le LENR esistono, ma hanno bisogno di una massiccia sperimentazione interdisciplinare per il loro sviluppo.

Antonio ha detto...

@indopama: intanto tieni presente che io ragiono sul documento: https://docs.google.com/file/d/0B5Pc25a4cOM2WWVmdHRjVmVHMDA/edit

1)che la reazione si inneschi oltre 700°C lo dice Parkhomov nella slide 12

2)il fatto che la temperatura rimanga costante dopo le 23.30 non lo ritengo realistico ma proprio per questo e per evitare conclusioni "soggettive" ho fatto il ragionamento al p.to 2b del mio precedente intervento approfittando del fatto che il grafico riporta anche la potenza elettrica e che questa *deve* essere in relazione con la temperatura e la relazione deve seguitare a valere per la derivata considerando la funzione di trasferimento che dipende dalla costante di tempo termica del corpo.
E, purtroppo, il tutto non "quadra".
E quello che non quadra non ha nulla a che vedere con "invenzioni miracolose" :-(

Mario Massa ha detto...

Sul possibile taroccamento della curva non mi esprimo: tocca a Parkhomov dimostrare in modo inequivocabile che il suo reattore funziona, ma tocca a chi vede i taroccamenti dimostrare in modo inequivocabile che di taroccamenti effettivamente si tratta (e con taroccamenti intendo modifiche gravi, non piccoli aggiustaggi che sono ammissibili). Per me, per ora, la cosa non esiste.

Anche perchè non vorrei distogliesse l'attenzioine dal problema vero cui mi aspetterei una risposta da Parkhomov: perchè ha abbandonato la calorimetria? La scusa "non potevamo aggiungere acqua tutto il giorno" è indegna di lui.

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Buona domenica delle palme a chi si sente cristiano.
Buona domenica, pace e bene a tutti.

Barney ha detto...

Io certe cose faccio fatica a capirle. Fino a ieri per i credenti inveterati il report di Parkhomov era eccezionale, l'aveva fatto lui, provava oltre ogni ragionevole dubbio che la reazione era esattamente quella di Rossi, e produceva tre volte l'energia immessa. Ed era prodromatico a mille altre repliche nel mondo, le quali saranno illustrate con dovizia di particolari all'ICCF 19 tra poche settimane.
Oggi invece, a fronte di prove indiziarie -direi abbastanza robuste...- che il grafico fondamentale e' stato manomesso, e che soprattutto non ha una logica nella sua forma finale (quella in cui non c'e' input dall'esterno, ma l'output e' costante) abbiamo Caggia che chiede chi l'ha fatto e se si e' analizzato il .jpeg o il .png, Passerini che ritiene altamente probabile che tutto il report (o solo il grafico?) potrebbe essere un tarocco, qualcun altro che lo diceva da tempo che il TPR2 NON aveva alcun elemento utile per la replica (e allora c'e' da chiedersi perche' sia stato allegato alla richiesta di brevetto. Oppure, seguendo la logica odierna: Chi e' stato a scriverlo? I dati sono stati manipolati? Avete letto il .pdf, il .doc o il .tex?).

Noto comunque con piacere (mi piace Occam piu' che Onan, come barbitonsore) che in alcuni believers il seme del dubbio sta germogliando. E che a fronte di clamorosi risultati pure questi chiedono clamorose e definitive prove.
Com'era la massima, un par d'annetti fa? Restiamo seduti sulla riva del fiume e aspettiamo i cadaveri, no?
Ecco: credo ne stia arrivando uno proprio ora dalla Russia...

Mahler ha detto...

@Daniele (-2+2²!)

> avrebbe finto un AUTOSOSTENTAMENTO pur senza millantarlo??? O.o
> Sono più confuso di prima allora.

Fermo restando che la prudenza è sempre d'obbligo, questo sarebbe il punto più grave, com'è già stato fatto notare, al di là dei vari ritocchi con photoshop.
Non avrebbe finto un autosostenimento. Semplicemente rimuovendo 600 W di input ci si aspetterebbe che l'output cali di 600 W, sia che ci sia una reazione in corso sia che no: deve calare anche se hai in mano il moto perpetuo.
L'unica remota possibilità che potrebbe salvare il vecchietto che fissava le capre è che l'output della reazione bilanci al secondo l'input che se ne va, producendo quell'output sempre costante. Per chi ne ha voglia, libero di credere in questo miracolo. Ma a quel punto ci sarebbero anche i pixel ripetuti ai quali un ipotetico dovrebbe trovare una spiegazione (gli scettici non se ne erano neanche accorti).

Buona domenica

@Robbins/Nevanlinna

> Dico soltanto che supporre che, senza protezione della privativa, un report divulgato in pubblico a uso e consumo dell'uffico brevetti possa contenere un solo milligrammo di informazione utile alla ripetizione del trovato è, diciamo così, un'opinione dimolto ingenua.

Siete un po' in anticipo! ;)

Silvio Caggia ha detto...

@Indopama
non ho capito cosa ci trovi di strano nel fatto che la temperatura del reattore di Parkhomov segua un andamento orizzontale con dei salti... non potrebbe esserci una specie di termostato per cui Parkhomov regola la temperatura che vuole ottenere e l'input si regola di conseguenza per dare quella temperatura?
Il mio ferro da stiro funziona così... :-)

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
io ho chiesto se conoscete la società che vi ho indicato che è quella indicata nelle proprietà del file... la conosci? sì/no
Io non sono riuscito a trovarla con google

Mauro elia ha detto...

Infatti (riguardo parkhomov) sono perplesso, prima è stato capace di calorimetria quasi perfetta, adesso sarebbe scivolato su una buccia di banana, sono curioso di sapere cosa risponderà.. i tempi per repliche efficienti del tpr 2 dovevano essere maturi già un po', se MFMP fanno un buco nell'acqua allora, salvo colpi di scena, diventerò molto scettico.. voi penserete.. ecchissenefrega! :-D!

Barney ha detto...

@Caggia. Non diciamo bischerate, per favore. Hai cominciato con chiedere chi ha fatto il file (la risposta e' dentro di te, ed e' facile), poi se s'era analizzato il .jpeg o il .png (irrilevante), poi infine hai tirato fuori la societa'. Credo quindi che quella sia rimasta l'ultima cosa cui rispondere, prima che tu trovi altro da mettere sul tavolo e -nel frattempo- dimenticare quel che ti e' stato risposto.

Cristo santo, ma l'hai mai letta la TdMdM: http://www.wolfstep.cc/blogger/2014-11-01-la-teoria-della-montagna-di-merda/?
Te ne sei l'esempio perfetto, lasciatelo dire.

Ora che puoi tranquillamente non arrivare a questo punto: no, non ne so niente di Алисхолл.
E quindi?
Tu ne sai qualcosa di http://snipr.com/29t2kl4?

Ciao,

B.

Silvio Caggia ha detto...

@Indopama
che ne pensi del fatto che le tacche della scala delle ascisse non siano disposte uniformemente? :-)
Senza contare che la versione inglese e quella russa hanno le immagini diverse... in una c'è scritto W, Temperature, Power nell'altra addirittura in russo! :-)
Se dobbiamo cercare il pelo cerchiamoli tutti...
seriamente: da quando le traduzioni entrano a modificare le immagini?

eugenio nichelini ha detto...

Ve la posso sugggerire una teoria? Parkamov, rendendosi conto di aver sottomano l'invenzione, ha cominciato a proeoccuparsi. Da quelle parti è un niente che una squadra di ceffi senza scrupoli inviata dalla mafia russa porti via lui e la sua invenzione. E si sa ch è gente che non scherza. Per non rischiare ha deliberatamente buttato la copertura della patacca con un tarocco che sarebbe stato sgamato in pochissimo tempo. Peccato per i fan ma la pelle è una sola.

Mario Massa ha detto...

@Silvio Caggia
"non ho capito cosa ci trovi di strano nel fatto che la temperatura del reattore di Parkhomov segua un andamento orizzontale con dei salti... non potrebbe esserci una specie di termostato per cui Parkhomov regola la temperatura che vuole ottenere e l'input si regola di conseguenza per dare quella temperatura? Il mio ferro da stiro funziona così.."

Anche il sistema di Parkhomov funziona così come indicato dal suo schema. Una regolazione a gradini però comporta normalmente che la temperatura non rimanga esattamente costante. Se misuri la temperatura del tuo ferro da stiro ti accorgerai che la sua temperatura oscilla tra (diciamo) 250°C e 260°C: quei 10°C costituiscono l'isteresi della regolazione. Puoi rendere l'isteresi piccola a piacere, ma se è troppo piccola hai come risultato che la resistenza si attacca e stacca continuamente a meno di avere un ferro con una costante di tempo molto lunga (in pratica molto "pesante"). Per ovviare a questo puoi utilizzare anzichè una regolazione ON-OFF come fa il tuo ferro, una regolazione a duty-cicle variabile o a parzializzazione di fase come ha fatto Rossi, ma questo rende la misura della potenza elettrica in ingresso meno "limpida" e bene aveva fatto Parkhomov nei primi test ad utilizzare una semplice regolazione a gradini. Non so se in questa versione ha mantenuto questa filosofia: avendo rinunciato alla calorimetria non mi stupirei se avesse cambiato anche il sistema di regolazione della potenza elettrica (se riteneva necessaria una regolazione continua, spero sia passato a un variac motorizzato e non a un sistema tipo Rossi).

In ogni caso quello che fa vedere nel famoso grafico è una variazione a gradini. La costante di tempo del sistema è molto piccola (lo si deduce dalle dimensioni e materiali del sistema) e dal fatto che durante la fase di riscaldamento reagisce quasi in tempo reale ai gradini in aumento della potenza elettrica in ingresso). A questo punto è lecito chiedersi come mai non si vede traccia sulla curva della temperatura dei gradini in diminuzione della temperatura in ingresso.

Anche in questo caso però non ci perderei troppo tempo sopra: siamo a 1200°C, la potenza irraggiata cresce con la quarta potenza della temperatura, i gradini sono di meno di 50W su una potenza supposta (elettrica + reazione) dell'ordine di 1000W: l'oscillazione prevista di temperatura è di circa 20°C, valore che può essere coperto dal rumore

Da un certo punto di vista la costanza della temperatura è a favore della effettiva esistenza di generazione di calore interno.

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
se si discute di un documento trovato in rete la prima cosa da chiedersi è la sua provenienza, se leggo che l'autore lavora per la società Aliskoll di cui non vi è traccia su internet tu non ti poni alcuna domanda?
Se alla fine viene fuori che significa La Stanza di Alice ed era un pesce come la mettiamo? ti ricordo che è il 29 marzo... state all'erta! :-D

Mahler ha detto...

@Barney

Dunque, partiamo da un'ipotesi di lavoro.

Centomila milioni di scimmie che battono a casaccio su una tastiera finiranno, se battono per abbastanza tempo, per scrivere il miglior romanzo della storia. L'opera assoluta.

Questa cosa sembra confortante, quasi un invito a consentire a milioni di scimmie di scrivere su una tastiera. Il guaio è che l'enunciazione non parla degli effetti collaterali. Centomila milioni di scimmie che battono a casaccio su una tastiera produrranno sì il miglior romanzo della storia, ma produrranno anche una catastrofica, cataclismica, gigantesca, sterminata,

    MONTAGNA DI MERDA.

La tua TdMdM merita un retweet ovunque! Grazie!! :)

tia_ ha detto...

>se si discute di un documento trovato in rete la prima cosa da chiedersi è la sua provenienza

La prima cosa da chiedersi era da dove fosse sbucato fuori Parkhomov, ma finchè portava acqua al mulino di rossi tutto andava bene, solo ora che è saltato fuori il bubbone inizi (tu e altri) con la dietrologia.

Silvio Caggia ha detto...

@Tia
ma quale dietrologia?
io sto tra i believer più duri e puri... per me quelle "ripetizioni" sono solo artefatti...
il tubo lavora come il mio ferro da stiro...
non ti incuriosisce per chi lavora Parkhomov?
che dietrologie vedi?

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Schopenhauer aveva ragione: il mondo è una tua "rappresentazione" è una tua proiezione... che vedi? :-D

Mahler ha detto...

@tia

Ben tornato! Ci eri mancato! :)

@Silvio

L'hai vista l'ultima immagine postata da Cosmonauta su Cobraf?

Silvio Caggia ha detto...

Ma le pareidolie non dovrebbero essere cose da believer? com'è che sono più gli unbeliever a crederci dei believer? che mondo strano... :-)

tia_ ha detto...

>io sto tra i believer più duri e puri... per me quelle "ripetizioni" sono solo artefatti...

Ma quali artefatti che in fondo c'è pure un buco bianco e la linea nera seguente è offsettata.

>il tubo lavora come il mio ferro da stiro...

Vedo che stai sfruttando le tue ampie conoscenze di fisica nucleare e di controlli automatici. Evidentemente per te controllare una reazione esotermica con innesco termico (quindi instabile nel suo punto di lavoro, se vogliamo credere alle favole dell'autosostentamento) è come controllare un pezzo di ferro.

>non ti incuriosisce per chi lavora Parkhomov?

Mi incuriosisce che salti fuori ora che le cose si mettono male

Briel ha detto...

@Silvio

Si tratta di una traslitterazione (mi sembra che tu l'abbia già ipotizzato)
Alishall (Alis Hall ?)
Cosa significa ? Я не знаю :)
In ogni caso in russo non significa nulla.

tia_ ha detto...

>Ben tornato! Ci eri mancato! :)

Ciao! Mi sono solo affacciato purtroppo :(

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
e tu l'hai capito come tirar fuori il file ORIGINALE incapsulato nel file delle slide e guardarlo con i tuoi occhietti sul tuo PC bello ingrandito al 400% e vedere i pixelloni come sono messi?

Briel ha detto...

@Silvio

Si tratta di una traslitterazione (mi sembra che tu l'abbia già ipotizzato)
Alishall (Alis Hall ?)
Cosa significa ? Я не знаю :)
In ogni caso in russo non significa nulla.

Silvio Caggia ha detto...

@Tia
sì c'è 1 (uno) pixel mancante e tre pixel neri offsettati che possono far pensare ad un abbassamento di 3 pixel di quell'area dell'immagine. e allora? a te da informatico non sono mai successe cose del genere?

Briel ha detto...

@Silvio

Anzi, più che una traslitterazione è una resa fonetica (che tiene conto della pronuncia)
La traslitterazione in cirillico di "hall" sarebbe "халл", ma dato che si vuol rendere anche la pronuncia si scrive "холл"

Mahler ha detto...

@Silvio

> per me quelle "ripetizioni" sono solo artefatti...

Ahhh… Quindi questi sarebbero artefatti, mentre gli artefatti ad anello delle TAC sarebbero capitomboli biologicamente sensati… 'Nnamo bene.

> Ma le pareidolie non dovrebbero essere cose da believer? com'è che sono più gli unbeliever a crederci dei believer? che mondo strano... :-)

Sì, infatti. E le pareidolie sono quelle cose che, mentre a uno sguardo disattento si mostravano per qualcos'altro, quando ingrandisci i pixel si svelano per quello che sono. Se però ragioni al contrario viene fuori che c'è un viso gigantesco scolpito su marte che si camuffa da monte.

> il tubo lavora come il mio ferro da stiro...

Almeno su una cosa siamo d'accordo! ;)

Silvio Caggia ha detto...

@Briel
se lo sapevo non chiedevo... :-)
dai su... mettiamo un premio a chi lo scopre?
trovare Алисхолл - Aliskoll
ripeto: trovare Алисхолл - Aliskoll
:-)

tia_ ha detto...

>sì c'è 1 (uno) pixel mancante e tre pixel neri offsettati che possono far pensare ad un abbassamento di 3 pixel di quell'area dell'immagine. e allora? a te da informatico non sono mai successe cose del genere?

Solo quando faccio un pessimo lavoro con paint.

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro Pagnini
Evvaiiiii!!!!!! :D
Forza Ferrari, grande Vettel!!!! :)))
Mercedes frantumate finalmente!

Briel ha detto...

@ Silvio

Non sto scherzando, è davvero la traslitterazione (fonetica) di "alishall"
In russo la "X" si pronuncia molto aspirata ed è usata per traslitterare la "H".
La lettera "K" esiste, e si pronuncia dura.
"Aliskoll" si scriverebbe "Алисколл"

Mahler ha detto...

@Silvio

> e tu l'hai capito come tirar fuori il file ORIGINALE incapsulato nel file delle slide e guardarlo con i tuoi occhietti sul tuo PC bello ingrandito al 400% e vedere i pixelloni come sono messi?

Se vuoi ti mando per email il file .png che ho estratto, ma devi aprirlo con GIMP o programmi simili (se ti limiti ad aprirlo con un “Visualizzatore di immagini” verrà abbellito con un anti-aliasing – e se non mi credi disegna tu una linea retta, salvala su un file e poi aprila con lo stesso “Visualizzatore di immagini“ che hai usato).

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
ti garantisco che con Gimp e con anteprima di windows io il file estratto, ingrandito al massimo, lo vedo identico, con la curva rossa fatta di due sfumature di rosso alternate a scacchiera. Tu lo vedi diverso?!?

Silvio Caggia ha detto...

@Briel
ho capito, ma quindi? che ci dice questo?

Briel ha detto...

Non lo so...
Ho solo insistito dato che cercando 'Aliskoll' penso che non si troverà nulla

F.C. ha detto...

Non commento la questione del grafico eventualmente "aggiustato", ma la faccenda della T costante al dimuire della potenza in ingresso, se reale, sarebbe abbastanza coerente con il controllo automatico che Parkhomov dice di aver usato per mantenere costante la T a 1200 gradi. Immagino un semplice PID o PI che avrebbe aumentato la Pin fino al raggiungimento della T obiettivo e poi, a causa della presunta reazione che generava calore, avrebbe dovuto man mano abbassare la potenza per mantenere la T costante all'aumentare del COP. La eventuale stranezza starebbe, come in Rossi, nella incredibile "delicatezza" e controllabilità della presunta reazione nucleare intuitivamente immaginabile molto più veemente.

Mahler ha detto...

@Silvio

> ti garantisco che con Gimp e con anteprima di windows io il file estratto, ingrandito al massimo, lo vedo identico, con la curva rossa fatta di due sfumature di rosso alternate a scacchiera. Tu lo vedi diverso?!?

Perfetto, la scacchiera la vedo anch'io (mi riferivo al anti-aliasing di cui parlavi all'inizio). Quindi vediamo entrambi quello che vedono quelli di Cobraf nei loro ingrandimenti, o ci trovi qualcosa di diverso?

Se vediamo la stessa cosa e non hai niente da emendare ai post su Cobraf, non c'è altro di cui discutere: la tua libertà nell'interpretazione è sacrosanta! ;)

Mario Massa ha detto...

@Alessandro Pagnini
"forse era MFMP che diceva che aveva chiesto un reattore a Parkhomov, ma si era sentito dire che erano rotti e non ne aveva al momento disponibili e io avrei detto che era stato il GSVIT, evidentemente sbagliando"

No, non sbagliavi, eravamo noi: farsi dare un oggetto che l'inventore dice essere funzionante e testarlo è una verifica, non una replica. Avevamo fatto la stessa richiesta a Francesco Celani, (di un tubo completo e funzionante), ma siccome era in grado di darci solo i fili (di cui non garantiva il funzionamento), abbiamo declinato perchè si sarebbe trattato di qualcosa a metà tra verifica e replica. Per nostra scelta, solo dopo che uno di questi oggetti "magici" fosse verificato (ovviamente meglio se da noi:-)), ci avventureremmo in repliche (che sarebbero completamente aperte e rese pubbliche).

Vedo che linee "taroccate" appassionano più della sostanza dei report: spero non sia un modo per buttare tutto in caciara. E' vero che il caso Schon fu scoperto proprio in modo simile, ma sono cose da cui preferisco tenermi alla larga.

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
grazie. La mia interpretazione è che dietro quei pixelloni ci sia una oscillazione regolare che rappresentata su quella scala crea interferenza numerica producendo le regolarità che vedi. quindi degli artefatti. esattamente come la scala delle ascisse ha delle tacche sballate che tu rimetteresti subito a posto ma per una questione di arrotondamenti e scalature viene così brutta... o pensi che qualcuno si sia divertito a spostare le tacche della scala? Prima di arrivare ad essere embedded lì quella immagine deve aver fatto un po' di strada, con in mezzo magari anche una hard-copy da videata Excel... :-)
Punto quindi sull'artefatto, tipo effetto Moirè... a quanto lo dai? :-)
Tu su cosa punti, oltre a proiettare montagne di m.?

Spara qualcosa sulla società, dai! non fare l'essere inutile! :-)

Mahler ha detto...

@Silvio

Le sgranature da perdita di definizione *non* producono una diminuzione dell'entropia, ma producono *un aumento* dell'entropia.
Se quindi altre sfasature/sgranature/quello-che-ti-pare sarebbero giustificabili con perdite di qualità, è piuttosto improbabile che la stessa perdita di qualità faccia comparire spontaneamente quelle ripetizioni così complesse e non giustificabili secondo alcun meccanismo caotico, con tanto di ripetizione della linea nera orizzontale (ma ce ne sono molte altre non evidenziate).

Detto questo, mi associo all'appello di Mario Massa. Questa storia del grafico taroccato, per quanto affascinante e condivisibile per quanto mi riguarda (in pieno stile Randi xD), è saltata fuori tra i , affascina i (anche se per una buona volta a ragione) ma ha il difetto di far perdere di vista questioni molto più serie rischiando di buttare tutto in caciara e complotti.

> Spara qualcosa sulla società, dai! non fare l'essere inutile! :-)

Boh, mi associerei a quello che ti ha già risposto Tia: mi fa venire i brividi che ti metti a parlare della “società” per cui lavorerebbe Parkhomov (in realtà: nome del file .ppt) solo adesso che ne potresti aver bisogno per buttarla sul complotto! Perché non ci hai pensato prima?

P.S. Io direi che è in pensione.

Shine ha detto...

@caggia

Come procede il tuo esperimento sul termosifone? Fonde?

domenico canino ha detto...

Mi piacerebbe vedere la faccia di Rossi nel plant in North Carolina; se ride e ascolta contento le fusa dei gatti; così sarei contento anche io; concordo con nevanlinna, secondo voi nel tpr2 ci sarebbe stato tutto per replicare il gatto? Ed allora Rossi cosa avrebbe venduto a Darden & C? Non nego che Parkhomov mi ha appassionato perchè più repliche ci sono meglio è, più veloce arriva a noi qualcosa di concreto. Ma io non perdo di vista l'obbiettivo primario, che il plant vada bene per un anno e poi tutto diventi pubblico e condivisibile. Sennò levo le tende dalla riva nel fiume e torno ai miei sigilli sumero, dove peraltro si vedono già tecnologie avanzatissime. ciao

Gio2 ha detto...

FYI
Altra immagine su Cobraf

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele

Oggi ho goduto non poco! :-D
Li ha messi tutti in fila. Bravo Seb, grande Ferrari! :-)

Gio2 ha detto...

Mi sembra evidenzi il fatto che la parte destra del grafico della temperatura sia al di sotto della linea nera della griglia

Endymion ha detto...

@Caggia: non hai fatto cosa ho scritto.
scrivi la macro, SELEZIONA L'AREA DEL GRAFICO e poi esegui la macro. Ti crea un file bmp di 27 mega (dovresti trovartelo nella cartella "documenti") circa su cui potrai tranquillamente verificare le ripetizioni e i ritoccamenti. In teoria dell'informazione l'entropia aumenta quando l'informazione si sposta dal macroscopico al microscopico. Più dettagli ci sono, più entropia c'è. Intuitivamente, un file ad elevata entropia è meno comprimibile (in modo lossless) di un file a bassa entropia.

domenico canino ha detto...

@daniele
ti risulta che Rossi in questo periodo sia in Italia, e passi anche da Bologna?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico
Rossi è passato di sicuro in Qatar e ci ha pure vinto! :-D
Ah....forse stiamo parlando di due Rossi diversi? ;-)

Perdonatemi l'OT, ma vedere la Ferrari in Malesia e gli italiani (Rossi, Dovizioso, Iannone e la Ducati) così ben rappresentati in Qatar, mi ha rallegrato una giornata per altri versi un po' dimessa...e Parkhomov non c'entra un tubo. Beghe mie!

Mahler ha detto...

Credo che su Cobraf abbiano definitivamente chiuso la questione della bontà dell'ultimo esperimento del russo che fissava le capre. E, mi spiace per Mario, senza bisogno di calorimetria.

@Silvio

Tiè, questa la dedicano a te! ;)

Gio2 ha detto...

C'è qualcuno che può commentare con cognizione di causa lo shift in basso dell'ultima parte del grafico della temperatura come evidenziato da Avalon51 su Cobraf?

Fretta nel produrre la presentazione?

Ciao gio2

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Ci possono essere due fenomeni che rischi di confondere.
Uno riguarda il saliscendi della temperatura ed i pattern rilevati.
Che c'entra qui l'entropia?
I valori della temperatura sono caotici ma non randomici, esattamente come le temperature di un gruppo di ferri da stiro.
Questo è un artefatto, non è casuale, ed è normalmente periodico. Glielo spieghi anche a Cosmonauta?
L'altro invece riguarda la possibile corruzione di qualche pixel o l'offset di una piccola area, dovuta a problemi software o ad una maldestra manovra: immagina ad esempio un paio di click sul mouse fatti inavvertitamente cercando di scrollare sulla barra destra ma mancandola... Col primo click prolungato seleziono la microarea e con il secondo la offsetto in basso di 3 pixel... Chi lo ha fatto non se ne è nemmeno accorto, a meno che vuoi complottare che lo abbia fatto apposta "per fare un pesce"... :-)

@shine
Pazienta, non sono ancora passati tutti i 12 giorni, ne mancano ancora 2-3, presto saprai... :-D
tu su quale punti?

@Domenico Canino
Sai bene che la tecnologia mostrata nel TPR2 e replicata qui e la' non è la tecnologia dell'e-cat commerciale... Non hanno mostrato quel "quid" in più che porta da 3 a 11 il cop e fa funzionare in sirfonia una colonia felina... Ti hanno fatto vedere e giocare sulla versione "free", come si usa per le app... Se vuoi quella commerciale devi pagare. Sanno bene che un cop 3 per quanto possa sconvolgere le menti degli unbe' commercialmente non vale NIENTE. Tuttavia serve come biglietto da visita, ma il più possibile evanescente, che poi troppa gente ti telefona e ti occupano la linea tutto il giorno... :-)

@Endymion
Mi sembrava di aver fatto proprio così, selezionato grafico e lanciata macro, mi ha creato un grosso file ma con tutta la slide (se ne frega della selezione), insomma anche l'area fuori dal grafico. Tuttavia ingrandito al massimo della previev non si vedeva affatto meglio.
Ragiona: se abbiamo il metodo Microsoft per estrarre il file ORIGINALE del grafico dalla slide e questo occupa solo 14k ed ha una profondità di 8 bit, mi spieghi quali miglioramenti può darti far "inventare" a powerpoint un file di un tot di mega?!? Qualunque cosa si discosti dall'originale potrà essere solo peggio, non meglio!

Gio2 ha detto...

"C'è qualcuno che può commentare con cognizione di causa lo shift in basso dell'ultima parte del grafico della temperatura come evidenziato da Avalon51 su Cobraf? Fretta nel produrre la presentazione?"

Pronto? Pronto? C'e' qualcuno? Mi sentite? Passo...

Gio2 ha detto...

di là su ECW scrivono:

"Hank Mills • 6 hours ago
Dear Cold Fusion Community,

I have been informed by a very trusted source that the temperature data covering the time period at the moment the resistor failed and afterwards was never collected by Parkhomov. It does not exist. In my opinion, this is due to a flaw in his experiment: his system seems to have used the output of the thermocouple only to regulate the input power so that a temperature of 1200C was maintained. The thermocouple was not being used at all times to record temperature. Knowing that in previous tests resistors were prone to failing, I find it dissapointing that he did not have a method in place to record temperature. The most important proof of cold fusion is heat after death; most importantly self sustaining HAD. Since his system is capable of self sustaining HAD, I urge him and all those who replicate the Rossi Effect to include a method of constant temperature measurement. For all we know, when his resistor failed the device could have self sustained for a period of time. This could have been amazing evidence of the Rossi Effect. Now, we will never know."

Mahler ha detto...

@Shine

Perché gliel'hai ricordato?!? Probabilmente se l'era già scordato! E adesso dovremo sorbirci un altro scemo che millanta di avere il moto perpetuo a scoregge fredde attaccato al termosifone. Ci attenderanno tempi orribili :(

@Silvio

Triplo avvitamento con salto carpatico! :)

Va bene «negare sempre e di fronte all'evidenza negare ancora di più», ma occhio che a volte bisogna essere capaci di correggersi.
Lo dico per te! Altrimenti rischi di perdere credibilità e di non trovare più neanche un paziente psicosomatico che voglia prenderti in considerazione nonostante tu gli abbia dato la pillola rossa del complotto giudaico mainstream. E poi come troverai nuovi adepti?

Su su, fai ancora in tempo. Gio2 ha ripetuto il suo appello. Non buttar via la tua credibilità e mostra un po' di flessibilità! È per il tuo bene!

P.S. Parlavo di entropia dell'informazione, non di entropia termodinamica. Lo so, è 'na fatica: rileggi.

CLaudio Rossi ha detto...

@ Gio2

"...lo shift in basso dell'ultima parte del grafico della temperatura"

Pur senza cognizione di causa rilevo che i dieci pixel in orizzontale della parte shiftata in basso, sono anch'essi identici all'analoga porzione che precede l'ultimo riquadro evidenziato e a quella che segue, quasi immediatamente, il secondo dei riquadri evidenziati nell'ingrandimento del Cobraf.

Endymion ha detto...

@Silvio:

"Ragiona"
No, ragiona tu e usa internet:
http://support.microsoft.com/en-us/kb/827745

QUESTO è il metodo microsoft per avere esportata la massima risoluzione possibile, mica ho usato sistemi alieni. Non so nulla dell'immagine originale, ma almeno l'ho esportata creando il minor numero di artefatti. E, indovina, indovinello,cosa succede? Raccontacelo tu invece di rigirare la frittata. Non vedi i pixel distinti? Vedi l'antialiasing? E' normale, c'è anche nell'immagine originale. Ma lo vedi che è identico? Identico pixel per pixel in parti diverse del disegno? Servono altri ingrandimenti?

Silvio Caggia ha detto...

@Endymion
Quello che riporti tu è il metodo per esportare una INTERA SLIDE in un file immagine.
A noi interessa recuperare il FILE ORIGINALE del solo grafico INCAPSULATO dentro il file powerpoint.
Il file ORIGINALE lo vediamo uguale sia io che Mahler, tra l'altro occupa solo 14k ed ha solo 8bit di profondità.
Magari leggiti quanto ci siamo già scritti qui con Mahler a riguardo, sei rimasto indietro ai primi miei commenti.
Riassunto per chi si è perso le puntate precedenti:
Per me le "ripetizioni" possono essere artefatti creati dai vari passaggi informatici usati per creare l'immagine del grafico incapsulata poi nel file powerpoint. Come prova ti invito a guardare le "tacche" dell'asse delle ascisse, noterai anche lì delle anomalie periodiche. Le hanno taroccate a mano?
Gli "offset" invece sono pasticci fatti per sbaglio, magari anche solo muovendo accidentalmente il mouse, di cui non si sono nemmeno accorti.
Questa è la mia opinione.

Endymion ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Daniele Passerini ha detto...

@Endymion
Devo cancellarti il commento precedente perché il link con cui si conclude reindirizza senza scampo a un servizio in abbonamento (spam commerciale involontario immagino!).
Per dimostrarti che non si tratta di censura riporto qui integralmente il testo del tuo commento (rivolto evidentemente a Silvio Caggia):
Hai paura che ti esploda il pc? La storia degli artefatti per come la metti tu non regge.
Prima di tutto i vari passaggi informatici dovrebbero essere un "copia" e "incolla". Come complicazione, è possibile che l'immagine provenga da un qualche screenshot poi riversato su powerpoint (gnuplot?). Questo può spiegare il non perfetto campionamento delle barrette in basso. Ma nessun procedimento ordinario può spiegare le ripetizioni esatte di alcuni pezzi di grafico se non un ritocco. Sulle motivazioni non indago ulteriormente, ma non ha senso dare validità ad un lavoro fatto in quel modo. Lo aggiungeremo a

[link cancellato]

Silvio Caggia ha detto...

@Endymion
Mi costringi ad infierire...
Non insistere su come estrarre correttamente il file .png del grafico dal file powerpoint, la procedura corretta è quella che ti ho indicato: selezionare il grafico e con il tasto desto del mouse scegliere di salvare l'immagine, poi sul bottone salva premere la freccetta e scegliere salva file originale. Punto. Non ci voglio tornare più e se insisti invece di ringraziare di aver imparato qualcosa ti fai solo una pessima figura in pubblico.

Ora che hai estratto il file buono noterai che il colore "rosso" del grafico della temperatura è fatto da una scacchiera di 2 rossi diversi, uno più chiaro ed uno più scuro. Ora guarda come sono messi i rossi del pezzetto a forma di "V" in fondo a dentra... Ora guarda invece quelli del primo analogo pezzetto a forma di "V" che trovi scorrendo verso sinistra.
Come sono?
Identici o opposti?
Sei ancora convinto che le due "V" sono identiche?
Sono analoghe, ma non identiche, cambia la texture del colore...
Ancora convinto che sono state copiate?

Ma andiamo avanti... Affrontiamo seriamente il problema della riga nera della griglia offsettata...
Estraiti il file del grafico successivo nella presentazione. La curva rossa della temperatura dovebbe essere identica a quella del grafico precedente, no?
Guardala bene... Che succede alla riga nera della griglia dei 1200 gradi? Ti accorgi che in questo grafico ad un certo punto si offsetta di 1 bit in basso?
E come mai nel grafico precedente non si offsetta in quel punto?
Questo cosa ti fa capire?

Ripeto ancora una volta: state proiettando una montagna di m. dal vostro interno verso l'esterno, ma vi tornerà tutta indietro e con gli interessi...

@Tutti
Se aveste LETTO il report di Parkhomov avreste capito che il grafico della slide 8 non va interpretato come "la temperatura ottenuta dando una certa potenza in input" ma "la potenza in input necessaria ad ottenere una data temperatura desiderata"!
In pratica Parkhomov decide la temperatura, che è quindi concettualmente il nostro "input" logico ed il sistema di controllo decide la potenza necessaria ad ottenere la temperatura richiesta, esattamente come fa il mio ferro da stiro.
Quindi non vi dovete concentrare sulle curve rosse delle temperature, quelle sono un "datum", le poteva anche scrivere col pennarello e non cambiava nulla, è Parkhomov che imposta 1200, così come io imposto "cotone" nel mio ferro da stiro. Quello che dovete guardare è la curva blu della potenza, che "magicamente" scende, e quindi invece di consumare 600W arriva a consumare 300W per dare la stessa temperatura. Questo è l'esperimento di Parkhomov... Che state a guardare la curva rossa?
Il saggio indica la luna... Ma lo stolto guarda il dito, eh?
Il punto chiave del report di Parkhomov è quando gli chiedono perché la potenza scende da 600W a 300W "a gradini" e non in continuo?
E lui risponde: non li ho mica messi io i gradini! È proprio scesa così!
Automaticamente? Gli chiedono?
Sì! AUTOMATICAMENTE!
Mo basta continuate a schizzare la vostra m., io mi metto a dormire, buon riposo!

Mahler ha detto...

@Amici scettici e possibilisti lucidi (ma anche ludici)

Oggi sarò davvero incasinatissimo… non so quanto potrò stare dietro al matto psicosomatico.

@Silvio

Quante parole buttate al vento! Saresti un'ottima scimmia dattilografa! :)

> […] scacchiera di 2 rossi diversi, uno più chiaro ed uno più scuro. Ora guarda come sono messi i rossi del pezzetto a forma di "V" in fondo a dentra... Ora guarda invece quelli del primo analogo pezzetto a forma di "V" che trovi scorrendo verso sinistra.
> Come sono?
> Identici o opposti?

Sono identici: quella texture a scacchiera la crea l'editor dopo il salvataggio, non ha senso chiedersi com'era durante il taroccamento perché lì il rosso era uniforme. E, come Hank Mills ha appena ammesso anche se tu non l'hai letto, la temperatura *è stata* effettivamente taroccata a mano.

> E come mai nel grafico precedente non si offsetta in quel punto?

Era già stato segnalato su Cobraf – e non è che se evidenzi un'ulteriore taroccatura nella slide successiva salvi la precedente.

Tra l'altro i taroccamenti e le ripetizioni ci sono quando si arriva a 1200 °C, mentre prima guardacaso fila sempre tutto liscio. E in più abbiamo l'ammissione di Hank Mills.

Detto questo, spero seguiate tutti il consiglio di Mario Massa.

Daniele Passerini ha detto...

@Mahler
… non so quanto potrò stare dietro al matto psicosomatico...
Mah! Che classe iniziare un discorso così: discredito gratuito del tuo interlocutore, bah che tristezza! :(
Se dai del "matto psicosomatico" a Sivio tocchere dare per par conditio del "Mahler psicopatico" a te, sigh! :(

Alessandro Pagnini ha detto...

Per quanto Parkhomov, a mio parere già era un qualcosa da prendere con molta cautela, adesso mi pare di capire che:

1) Le salite della temperatura sono impostate effettivamente da una specie di termostato, per cui il sistema 'cerca' (il comportamento teleologico) di raggiungere la temperatura che Parkhomov gli chiede. Quindi l'input non è la potenza (come distrattamente avevo capito), ma la temperatura.L'obiezione della mancata diminuzione della temperatura togliendo potenza, non sussiste più. E' la retroazione del sistema che per mantenere 1200 gradi ha dovuto togliere input elettrico.
E questo va a favore di Parkhomov

2) I grafici evidenziano ripetizioni sospette e alcuni rumours (Hank Mills) accreditano le voci che i dati effettivamente non ci fossero. Si poteva presumere che la temperatura fosse effettivamente quella impostata, ma una lettura vera non c'era (se ho capito bene), pertanto si sarebbe provveduto a copia incollare parti del grafico per dare una parvenza di continuità dello stesso 'sulla fiducia' che il sistema di regolazione effettivamente stesse mantenendo la temperatura.
Se è così, sarebbe un brutto biglietto da visita per l'esperimento e nemmeno tanto bello per la credibilità di Parkhomov, anche se avesse agito solo per tappare graficamente un buco della cui inesistenza era certo in cuor suo, fidandosi del loop di temperatura impostato.

Mah.....sentiamo che dirà il russo......

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"Sono identici: quella texture a scacchiera la crea l'editor dopo il salvataggio"
Quella texture a scacchiera la puoi editare pixel per pixel. Apri l'immagine con Paint e PROVA prima di schizzare m. da ogni poro. Se selezioni un'area tipo quella a forma di "V" la copi e la incolli dove vuoi nell'immagine, anche offsettata di un solo pixel, salvi e riapri il file, vedrai che l'editor ha memorizzato esattamente quello che hai fatto senza alterarti nulla. Quelli che vedi sono proprio dei pixel di colori diversi affiancati a scacchiera, non è un'illusione ottica della tua mente o un segnaposto dell'editor.

"E, come Hank Mills ha appena ammesso anche se tu non l'hai letto, la temperatura *è stata* effettivamente taroccata a mano."
se tu avessi LETTO ciò che dice Hank Mills avresti letto che dice "covering the time period at the moment the resistor failed and afterwards" e se tu avessi LETTO il report sapresti che il guasto alla resistenza è avvenuto il 20 marzo mentre il grafico di cui stiamo discutendo è di GIORNI prima

"Era già stato segnalato su Cobraf – e non è che se evidenzi un'ulteriore taroccatura nella slide successiva salvi la precedente."
e non è che evidenziando che era già stato evidenziato ti salvi dalla logica.

"Tra l'altro i taroccamenti e le ripetizioni ci sono quando si arriva a 1200 °C, mentre prima guardacaso fila sempre tutto liscio. E in più abbiamo l'ammissione di Hank Mills."
Se tu avessi LETTO cosa ti ho scritto la smetteresti di guardare alla temperatura che è il "datum", l'input dell'esperimento.

Con questo tuo commento fatto solo di falsità verificabili da chiunque ci legga, compreso te stesso, finisci di diritto nella top ten dei mentitori che sanno di mentire. Grazie per esserti tolto la maschera e rivelato per quello che sei. Avanti il prossimo.

Lascio commentare la parte di tuo commento relativa ai tuoi schizzi di m. agli altri lettori, non mi sporco nemmeno le mani con te.

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
1) Bravo. Almeno uno che l'ha capito
2) NO. Hank Mills dice "dopo la rottura della resistenza" cosa che avverà giorni dopo quel grafico.
Ma avete capito che questo grafico è solo l'INIZIO della reazione? E che a destra prosegue così per altri GIORNI? Mi sa che non vi è ancora chiaro questo esperimento di Parkhomov, o non avete letto la relazione o il coro di idiozie che sparano negli altri blog senza nessuno che obietti vi ha fatto il lavaggio del cervello... A posto siamo...

tia_ ha detto...

>In pratica Parkhomov decide la temperatura, che è quindi concettualmente il nostro "input" logico ed il sistema di controllo decide la potenza necessaria ad ottenere la temperatura richiesta, esattamente come fa il mio ferro da stiro.
Quindi non vi dovete concentrare sulle curve rosse delle temperature, quelle sono un "datum", le poteva anche scrivere col pennarello e non cambiava nulla, è Parkhomov che imposta 1200, così come io imposto "cotone" nel mio ferro da stiro.

Perle di Automatica.
Peccato che stai confondendo l'ingresso del sistema di regolazione (il segnale di set-point) con l'uscita del processo. Il primo (set-point) è effettivamente imposto da qualcuno, ma frega nulla a nessuno infatti il grafico riporta l'uscita del processo, ovvero la sua temperatura. Segato con doppio salto-appello.

>Il punto chiave del report di Parkhomov è quando gli chiedono perché la potenza scende da 600W a 300W "a gradini" e non in continuo?
E lui risponde: non li ho mica messi io i gradini!

Altra segatura, la potenza in ingresso puo scendere a gradini (la impone lui), è il non vedere alcun effetto sulla temperatura in uscita il problema.

Endymion ha detto...

@Caggia
Lavoriamo pure sul tuo file.
Prendi ciò che c'è intorno alle ore 23: noterai che i valori sono attraversati da una "sospetta" linea nera.
Bene, quella identica configurazione si ripete altre due volte. E con gli stessi colori. Controlla tu stesso. Quella che hai citato tu, invece, è identica con i colori invertiti. C'è il sospetto che sia quella l'originale da cui siano partite le altre, ma anche no... a questo punto inutile far supposizioni ulteriori.

bertoldo ha detto...

i troll ripetono a pappagallo quello che gli dicono di ripetere ...

Silvio Caggia ha detto...

@Tia
"Altra segatura"
ecco cos'hai in testa...

@Endymion
"ma anche no..."
lieto che finalmente ci capiamo

@Bertoldo
Già...

domenico canino ha detto...

grande bertoldo, io lo dico da un pò: do not feed the trolls

Endymion ha detto...

@Caggia: citare quello che serve non è un granchè come correttezza.
Riassumendo: ci sono 4 blocchi di 33 pixel (se non ho contato male) ripetuti, e uno ripetuto ma invertito. Può averlo fatto per qualunque motivo, ma non puoi negare che esistano. Uno di questi è un tarocco OGGETTIVO (quello delle ore 23). Potrebbero esser stati usati per tappare buchi, ma comunque esistono. Ripetere che non esistono come un pappagallo (cito Bertoldo, thanks) non ti servirà.

@passerini: da quando photoshop disasters è un sito a pagamento?

indopama ha detto...

se il russo imposta la temperatura allora da qualche parte l'avra' pure registrata, che senso hanno tutte quelle vibrazioni nel grafico della temperatura se non che sono registrate dalla termocoppia in tempo reale?
non ha senso dire che il grafico e' fatto volutamente a mano, se lo fai a mano tiri una riga dritta, non come quello che vediamo.
li' ci sono dei copia/incolla, non c'e' niente da fare. il perche' lo deve spiegare il russo e non noi, noi possiamo farglieli notare e lui deve dare una spiegazione, tutto qui, non sta a noi spiegare come sono avvenuti.

Paul ha detto...

Supponiamo che Parkomov, a causa delle sue scarse dotazioni strumentali abbia solo annotato a mano la temperatura nel corso del tempo e che la registrazione, per qualche motivo non fosse stata fatta.
A tal punto lui avrebbe "disegnato" il grafico riportando i dati annotati, costruendo quindi un grafico "vero", ma contemporaneamente farlocco.

Ovviamente, anche se fosse vera la mia ipotesi non è una cosa da fare, è un inganno e ne va della sua credibilità. Avrebbe dovuto comunque dire la verità.

indopama ha detto...

Silvio,
dal mio punto di vista il grafico risulta interessante (anche se incredibile ma potrebbe pure esserlo) proprio nel momento in cui la temperatura rimane costante e la potenza in ingresso cala. ecco, guarda caso proprio qui troviamo i copia/incolla, questo non fa bene alla credibilita' del report. senza quella temperatura che rimane costante (che e' fatta di copia/incolla) la prova perde tutto il suo valore. se in quel periodo di tempo la temperatura cala con il calare della potenza allora ho una semplice stufa.
poi Parkomov puo' dire quello che vuole, che ha impostato la temperatura e che la potenza la seguiva di conseguenza ma sono parole sue, il dato di fatto che mi trovo davanti e' un grafico manipolato ed e' sui fatti che devo basarmi altrimenti non faccio piu' scienza ma gossip.

Daniele Passerini ha detto...

@Endymion
da quando photoshop disasters è un sito a pagamento?
Tu prova ad aprire il link che hai lasciato da un iPhone, e guarda dove vieni automaticamente reindirizzato: a un servizio ad abbonamento (che ovviamente non c'entra nulla con Photoshop disaster). È già successo altre volte, anche con link lasciati in buona fede da altri utenti... non idea di come possa accadere, ma accade.

Silvio Caggia ha detto...

@Endymion
"citare quello che serve non è un granchè come correttezza."
ma citare tutto è noioso. ok, stavolta ti cito tutto...

"Riassumendo: ci sono 4 blocchi di 33 pixel (se non ho contato male) ripetuti, e uno ripetuto ma invertito."
ok

"Può averlo fatto per qualunque motivo,"
può non averlo fatto proprio

"ma non puoi negare che esistano."
e chi lo nega?

"Uno di questi è un tarocco OGGETTIVO (quello delle ore 23)."
no, non è oggettivo, lo sembra molto te ne do atto, ma non puoi considerarlo oggettivo, a meno di pensare che dopo aver fatto a mano due copia-incolla ne abbia creata una terza copia invertendo ad uno ad uno il colore dei singoli pixel della scacchiera... inoltre come ti ho già detto, e Mahler dice che di là lo hanno detto da tempo, nella slide successiva c'è un bello offsetting della linea nera dei 1200 di un pixel in giù a metà, sugli stessi dati di questa curva rossa! Come sta Occam? Me lo saluti?

"Potrebbero esser stati usati per tappare buchi, ma comunque esistono."
non c'è alcun buco da tappare, ti ho già fatto notare che i problemi con le termocoppie sono sopravvenuti GIORNI dopo. Ma secondo te, uno non sa usare la matita di Paint per inventarsi una bella curva random e va invece a fare un assurdo collage-mosaico? Ma hai anche tu la segatura come Tia?

"Ripetere che non esistono come un pappagallo (cito Bertoldo, thanks) non ti servirà."
non esistono cosa?

Silvio Caggia ha detto...

@Indopama
"se il russo imposta la temperatura allora da qualche parte l'avra' pure registrata, che senso hanno tutte quelle vibrazioni nel grafico della temperatura se non che sono registrate dalla termocoppia in tempo reale?
non ha senso dire che il grafico e' fatto volutamente a mano, se lo fai a mano tiri una riga dritta, non come quello che vediamo."
Bravo!
"li' ci sono dei copia/incolla, non c'e' niente da fare."
No, ci può essere una pareidolia collettiva
"il perche' lo deve spiegare il russo e non noi, noi possiamo farglieli notare e lui deve dare una spiegazione, tutto qui, non sta a noi spiegare come sono avvenuti."
appena ti mostrerà il foglio excel ti si dipanerà ogni dubbio. Ma una cosa è chiedere gentilmente di mostrare dei dati visto che non si è capito qualcosa, una cosa è sollevare una montagna di m. e poi magari anche pretendere di farsi dare grafico, foglio excel, dati, reattore e magari anche una fettina di culo... e poi magari stupirsi anche di imparare nuove parolacce in russo...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
"...Tu prova ad aprire il link che hai lasciato da un iPhone, e guarda dove vieni automaticamente reindirizzato: a un servizio ad abbonamento..."

Mi succedeva anche dal mio smartphone (Android e Chrome), proprio qui sul blog. Ho dovuto disabilitare i javascript. C'è qualche birbone che tarocca i siti, che ovviamente sono ignari di quanto gli viene inserito.
Anche su Firefox dal PC ho inserito un plug in per controllare gli script. E' utile anche per evitare caricamenti lunghissimi di talune pagine, se certe funzionalità non servono.



@ Silvio
"..Hank Mills dice "dopo la rottura della resistenza" cosa che avverà giorni dopo quel grafico...."

Sì, in effetti è da dopo la rottura che si vocifera che i dati registrati non ci fossero più.

Insisto a dire che comunque il sasso è stato lanciato e qualche sospetto di copiaincolla di pezzi di grafico, pare esserci. Ora sentiamo la campana russa, prima di gridare alla crocifissione (povero Parkhomov, neanche si immagina le forche caudine sotto cui dovrà passare ;-) )

"...Sai bene che la tecnologia mostrata nel TPR2 e replicata qui e la' non è la tecnologia dell'e-cat commerciale... Non hanno mostrato quel "quid" in più che porta da 3 a 11 il cop e fa funzionare in sirfonia una colonia felina... Ti hanno fatto vedere e giocare sulla versione "free", come si usa per le app... Se vuoi quella commerciale devi pagare..."

E' anche la mia ipotesi più benevola. Quella più drastica è che, anche se non so come, sia addirittura riuscito a nascondere qualcosa di essenziale sia pure per le repliche a COP <=3 ed è il dubbio per cui guardo Parkhomov con molta prudenza.

Poi c'è l'ipotesi che il TPR2 sia una taroccatura completa, ma questa ha già una folta schiera di sostenitori e anche se la non si può del tutto escludere, sarei persino di troppo a schierarmi in quel gruppo. E comunque lo vedrei in un contesto diverso dal loro, percè per adesso, per i miei gusti, Rossi di strada ne ha fatta troppa ed ha convinto troppe persone che lo hanno avvicinato, per essere solo un 'Wanno Marchi'. Mi sembrerebbe altamente improbabile.

Silvio Caggia ha detto...

@Paul
ci risiamo... supponiamo che mia nonna abbia le ruote...

@Indopama
tu hai deciso arbitrariamente che il grafico è manipolato apposta.
hai contro solo un rasoi affilatissimo... auguri
se non hai capito il senso dell'esperimento di Parkhomov ed arrivi a dire "poi Parkomov puo' dire quello che vuole, che ha impostato la temperatura e che la potenza la seguiva di conseguenza ma sono parole sue" possiamo chiudere ogni discorso logico...
E' come se io dicessi: Galileo può dire quello che vuole... LUI dice che ha fatto cadere due oggetti dal peso diverso, ma sono parole sue, quindi ho seri dubbi sull'accelerazione di gravità... :-D
Ma metti in dubbio l'IDEA del suo esperimento?
doveva fare l'esperimento come volevi tu?

indopama ha detto...

Silvio,
potrebbe anche essere una pareidolia collettiva ma io non l'avevo mai vista.
cmq credo sia lecito chiedergli un chiarimento proprio perche', come ho detto, tutto il valore della prova sta in quel tratto a temperatura costante, se crolla quello crolla tutto, sei d'accordo?
bisogna essere precisi nel fare scienza, soprattutto di fronte a claim del genere, qui abbiamo praticamente una dichiarazione di moto perpetuo!

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
"Insisto a dire che comunque il sasso è stato lanciato e qualche sospetto di copiaincolla di pezzi di grafico, pare esserci."
che ci sia IL SOSPETTO nella testa di qualcuno è sicuro, anzi, in alcuni è una certezza non un sospetto... ma il sospetto è nelle teste, non nel grafico o nella logica di Occam
TU che sei il solito cerchiobottista, a quanto dai come quota che quelle "ripetizioni" siano artefatti e quanto che siano fatti ad arte?

Silvio Caggia ha detto...

@Indopama
"io non l'avevo mai vista."
nel senso che non hai mai visto cose del genere o che non ti saresti mai accorto di quei pixel se qualcuno non te li avesse messi sotto il naso?

"come ho detto, tutto il valore della prova sta in quel tratto a temperatura costante, se crolla quello crolla tutto, sei d'accordo?"
se la temperatura non fosse costante, in quel tratto e nei giorni successivi NON mostrati dal grafico vorrebbe dire che il controllore elettronico costruito da Parkhomov all'unico scopo di mantenere la temperatura costante si è ROTTO, oppure che Parkhomov prepari da mesi solo un enorme pesce d'aprile per Rossi.
Dammi una quota di probabilità di queste due ipotesi.

Silvio Caggia ha detto...

a questo punto manca solo più il dominio internet di secondo livello contro Parkhomov e poi sono pronto a scommettere dei soldini su Parkhomov vincente :-)

gio ha detto...

>a questo punto manca solo più il dominio internet di secondo livello contro Parkhomov e poi sono pronto a scommettere dei soldini su Parkhomov vincente :-)

:):):) quoto Silvio tutta la vita:):)

AleD ha detto...

@silvio
"
"li' ci sono dei copia/incolla, non c'e' niente da fare."
No, ci può essere una pareidolia collettiva
"
Come disse quello contromano in autostrada, sicuramente.

indopama ha detto...

Silvio
non lo avevo mai visto in precedenza in vita mia.
sulle probabilita' non mi pronuncio, mi attengo solo a quello che vedo e ovviamente riesco a capire. da notare che mentre quello che vediamo al 99% lo vediamo tutti allo stesso modo, quello che riusciamo a capire e' al 99% diverso tra ognuno di noi, per questo non mi metto nei dibattiti sulle probabilita', non se ne esce, dallo stesso fatto ognuno capisce cose diverse, a volte poco a volte molto diverse, pazienza, non e' un problema per me.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio
"...TU che sei il solito cerchiobottista, a quanto dai come quota che quelle "ripetizioni" siano artefatti e quanto che siano fatti ad arte? ..."

E dai! Se non si sposano in pieno le tue tesi si viene automaticamente sospettati di 'intelligenza (però...non male ;-) ) col nemico'.

Non ho svolto analisi approfondite come state facendo in diversi, ma da quello che ho visto, in effetti parrebbe che certi tratti si assomiglino tanto. Se mi dici che tu hai svolto un'analisi da cui risulta che i valori numerici nei tratti incriminati sono diversi, allora mi arrendo e ti do ragione. Io immagino che ci sia stata una conversione A/D da qualche parte e che questi valori siano stati inviati al sotware che compone il grafico. Per avere risposte più sicure, bisognerebbe avere quei valori numerici. Da quanto appare dalla grafica, di cui non mi intendo e che potrebbe anche peccare di sostanziali approssimazioni, ci sono tratti che paiono davvero assomigliarsi tanto, pur essendo inframezzati, però, da tratti differenti (mi baso su questa immagine: http://www.cobraf.com/showimage.php?image=/forum/immagini/R_123583363_1.jpg ). Io tendo ad essere garantista, per cui mi piace presumere la buona fede, quindi se mi chiedi quanto gli ritengo copiaincollati mi metti in crisi. Non lo so davvero, però vorrei sentire una affermazione netta da parte di Parkhomov, se possibile. Da quella figura linkata, tanto di più non si può dire, io almeno non ci riesco, anche se questo mi fa apparire cerchiobottista.

patrol ha detto...

@ silvio

Silvio la tua sia chiama arte del negare, io non dico che fai male a pensar con la tua testa, ma tu non sei in grado di avere una visione ogettiva delle cose, per te tutto deve tornare per far quadrare la legge del grande complotto.

Ti faccio notare come per la 100 esima volta punzecchi la gente con la storiella dei domini internet, quando ormai la questione era gia stata chiusa da tempo e svariati autori ti hanno linkato altri domini internet contro persona.

Vorrei solo farti notare una sottigliezza, il tuo tanto amato/odiato dossier hamer, il quale é un dominio internet di primo livello contro persona, tuttavia seguendo i tuoi ragionamenti se esso fosse stato concepito dal grande complotto mondaliale ad opera della casta dei medici sionisti. Mi dici perche limitarsi a fare un sito solo in italiano? Insomma a quanto affermi nel mondo sono state cambiate le macchine per la tac da terza a quarta generazione, a tuo dire, per impedire di visualizzare i focolai di hamer (diciamo che gia questa teoria fa abbastanza ridere). Se ne deduce ci sia di mezzo un vero e proprio complotto mondial, ma allora perche non fare un sito in inglese quantomeno?.

Insomma te lo dico con affetto, va bene sostenere delle tesi, ma ricorda che mille negazioni non fanno una veritá.
La gente dopo un po perde pure lo stimolo a scambiare idee con te perché tanto parte prevenuta del fatto che tu, anche davanti all'evidenza non ammetti certi fatti. E come al solito la butti troppo in caciara.

Con affetto
Marco

tia_ ha detto...

>Silvio Caggia ha detto...
@Tia
"Altra segatura"
ecco cos'hai in testa...

Fantastico, appena ti si corregge inizi con gli insulti

Shine ha detto...

@tia

Quelli non sono insulti. Solo Mahler e il signor Pino insultano.

Mauro elia ha detto...

...tuttavia seguendo i tuoi ragionamenti se esso fosse stato concepito dal grande complotto mondaliale ad opera della casta dei medici sionisti.

Se io vendessi pastiglie contro il mal di testa, mio interesse sarebbe che più persone possibili abbiano il mal di testa.. le sacche della chemioterapia sono molto costose.. se tutti stessero bene.. a chi vendo i miei prodotti? un pizzico di complottismo, se uno guarda come va il mondo, ci sta..

Mauro elia ha detto...

P.s.
Una delle regole del marketing è:
se il bisogno non c'è, lo creiamo

patrol ha detto...

@ Mauro Elia

E chi lo mette in dubbio. C'é tuttavia una enorme differenza a chi fa dei ragionamenti di carattere economico/finanziario con chi nega l'esistenza della gravita perché é convito che le multinazionali dei paracadute devono fatturare.

Mahler ha detto...

Sono molto deluso. Non è chiudendosi a riccio e invocando complotti che si risolvono i problemi. E vedo anche che c'è chi è responsabile della degradazione di quel po' di cultura del controllo che era fiorita ieri tra i più possibilisti al più becero complottismo dell'infalsificabilità che fa molto comodo ai santoni (quelli sì ci guadagnano di sicuro, altro che troll). È stato invocato di tutto, pur di far passare l'idea che dubitare è fare il gioco del nemico. Non otterrete molti termosifoni a fusione fredda in questo modo: solo tanta mitologia.

@Silvio

Ancora una volta sui pixel non hai capito. Tolto Hank Mills (che effettivamente parla di un periodo successivo, anche se di sicuro quello che dice non conforta), è sufficiente che rileggi quello che ti ho scritto, non c'è bisogno che te lo ripeta, sporcheremmo inutilmente il blog. Ma se anche dopo che rileggi non hai compreso perché quei pixel non possono essere casuali non fa niente, la parola definitiva spetta a Parkhomov (a meno che tu non gliela voglia levare spaventando le persone dal chiedere, anche pretendendo di non essere prese in giro).

Buona giornata

Mauro elia ha detto...

Mahler sei molto deluso?
ecchissei? mio padre?

Guarda che se anche tu battessi la testa e quindi passassi dalla parte dei "credenti" non avremmo lo stesso nessuna certezza (nonostante Parkhomov) fino a quando effetto Rossi non sarà replicato da più soggetti diversi con dati pubblicati.. Egli è per me è solo una importante tessera del mosaico

Mauro elia ha detto...

mi è scappata la è :-)

Paul ha detto...

@Silvio Caggia:
>ci risiamo... supponiamo che mia nonna abbia le ruote...

In questa vicenda l'unica certezza è che il grafico è stato aggiustato a mano.
Parkhomov non mi risulta si sia ancora pronunciato.

Possiamo quindi benissimo parlare di ruote, nonne e carriole..

Alessandro Pagnini ha detto...

Mi pare che al MFMP stiano tentando delle repliche con dei reattori in serie. Non è ancora la calorimetria invocata da Mario, ma se la differenza fosse rimarchevole, qualche indizio di trovarsi su una buona strada lo si potrebbe anche intravedere. Speriamo che non si tratti anche stavolta di un buco nell'acqua.

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
La verità non è sempre democratica. Le idee nuove MAI.
Chissà perché le idee nuove vengono sempre in testa ad uno solo all'inizio e mai simultaneamente alla maggioranza...
Ma tu non preoccuparti, non avrai MAI questo problema.

@indopama
Io invece di fenomeni strani facendo hard-copy di videate ne ho visto parecchi in passato, dovuti al software che si utilizzava ed a variabili tipo dove era posizionato il mouse sul momento...
Il metro della situazione, ripeto, sono le tacche sulle ascisse, che indicano la infima qualità del processo informatico usato da Parkhomov per portare i suoi dati da un foglio excel ad una slide.
Ma stai certo che qualcuno dirà che quelle tacche le ha taroccate a mano lui per giustificare i taroccamenti dei dati.
Se vuoi veramente capire le cose confronta la curva rossa della slide 8 con quella della slide dopo. I dati DEVONO essere gli stessi, ma mentre dall'1:00 circa in poi lo sono anche sul grafico, prima invece NO! Nemmeno la riga nera della griglia è uguale nella slide dopo... A metà circa scende di 1 pixel!
Ovviamente è tutta roba che ha fatto a mano quel truffatore... San Guglielmo da Occam proteggici!!!

@patrol
Hai ragione! Infatti non solo esiste un sito internazionale con dominio di secondo livello contro Hamer, ma eistono poi dei siti fratelli nazionali come quello... Cominci a fare buone previsioni... Bravo!

@Tia
Insulti? Hai parlato tu di segatura...

@Mahler
"non hai compreso perché quei pixel non possono essere casuali"
Sei tu che non hai compreso che non possono essere casuali... l'andamento della temperatura è un ben preciso "saliscendi" tra i due estremi cui è programmato il controllore, questa specie di sinusoide passata attraverso i vari algoritmi deterministici di scalatura del processo informatico usato da Parkhomov danno NATURALMENTE dei risultati ricorrenti. Perché ti ostini a far finta di non capirlo? Perché secondo me hai capito benissimo ma fai finta di non capire... Cerchi di distrarre l'attenzione dalla luna invitando tutti a guardare il dito...
E dire che di argomenti interessanti ne sono venuti fuori in questa discussione:
- Perché l'input scende naturalmente a gradini?
- Per quale società lavora (forse) Parkhomov?
Ma no, bisogna fare il tiro al piccione a Parkhomov...
Poi quando questa persona si indignera' e vi manderà tutti a fare in culo in russo dirai: "vedi? Manco ci vende un reattore! Lo dicevo io che era un truffatore!"

patrol ha detto...

Quindi esiste un sito contro hamer per ogni lingua? Come per i grandi portali? e se si perche non fare un sito unico e dar la scelta di selezionare una lingua come wikipedia?

patrol ha detto...

Per quale società lavora (forse) Parkhomov?

Esponi la tua idea ed il motivo per cui te ne esci proprio ora e non prima.

Silvio Caggia ha detto...

@Paul
"In questa vicenda l'unica certezza è che il grafico è stato aggiustato a mano."
Le ultime parole famose... Le incornicio per i posteri.
E cosa ti da' questa certezza?

Silvio Caggia ha detto...

@Patrol
Certo che esiste!
www.deathsect.com/
Vedrai che ne faranno uno uguale per Rossi... Prevedo il titolo: thedeadcat.com con la versione italiana: lagattamorta.it

"Esponi la tua idea"
Ma non li leggi i miei commenti qui?
"ed il motivo per cui te ne esci proprio ora e non prima"
Pensavo fosse in pensione, ma visto che mi avete fatto scaricare un suo documento Microsoft ed ho visto il nome della sua "società" mi sono incuriosito... Soprattutto dal fatto che non esiste...
E quando non so io chiedo...

eugenio nichelini ha detto...

@Paul
>>In questa vicenda l'unica certezza è che il grafico è stato aggiustato a mano.
>Le ultime parole famose... Le incornicio per i posteri.
>E cosa ti da' questa certezza?

Già, Silvio ha ragione. Chi te la da questa certezza?
Vedendo il risultato sembra che i grafici sian stati modificati con i piedi ...

Silvio Caggia ha detto...

@eugenio nichelini
"Vedendo il risultato sembra che i grafici sian stati modificati con i piedi ..."
questa la sottoscrivo! :-D
dimmi che Eugenio (nato bene) NICHELini è un nickname, ti prego... altrimenti con un nome così devi andare a Padova! :-D

Alessandro Pagnini ha detto...

Grafici taroccati, si o no? Questo è il dilemma! ;-)
Anche in tribunale capita che i periti di una e dell'altra parte si accapiglino a tal punto che non si riesce ad avere certezza di un fatto. Qui ci sono delle stranezze, delle ricorrenze che saltano all'occhio, però non so se qualcuno potrebbe avere competenze sufficenti a, per esempio, firmare una dichiarazione giurata in senso categorico a favore dell'una o dell'altra tesi. Credo che ci stiamo scatenando in una grandiosa ora del dilettante. Certo che a me un po' puzzano quelle ripetizioni, però ripeto ancora che bisognerebbe, eventualmente, cercare di capire come è stato loggato il tutto e poi tradotto in un grafico. Sarebbe auspicabile che certi dubbi fossero chiariti, altrimenti rimarranno a ronzare in testa, a chi più, a chi meno, ma aspettiamo a condannare definitivamente Parkhomov solo sulle basi di alcune ricorrenze grafiche apparentemente sospette. Magari mentre siamo qui a spulciare grafici, altri fanno una bella replica o due fatte seriamente (rimarrei piacevolmente sorpreso anch'io) e Rossi e Parkhomov diventano eroi senza se e senza ma ;-)
La vita a volte riserva sorprese :-)
Ancora una volta mi allineo a Mario e cercherei di seguire meno le polemiche sul grafico e chiederei invece esperimenti, verifiche e/o repliche credibili, per dirimere un po' la questione.

Antonio ha detto...

@Silvio, @Malher: molti commenti "sopra" ho cercato di spiegare perché quel grafico "non quadra" indipendentemente dal fatto che sia reale o meno.
a)se è reale e non quadra significa che c'è un *enorme* problema metodologico o di misura;
b)se è "aggiustato" e non quadra significa che chi lo ha "aggiustato" non conosce i rudimenti delle funzioni di trasferimento e del controllo.

Io rimango su a) (e mi pare sufficiente per chiedere "spiegazioni") ma non è che la scelta tra a) e b) cambi di molto la situazione in cui si è messo Parkhomov.

E questo, Silvio, indipendentemente dalle tue argomentazioni a difesa.

@Alessandro: per essere precisi GSVIT non invita ad usare la "calorimetria di Mario Massa", è sufficiente *la calorimetria* però quella fatta secondo le best practise.
La pentola andava già bene, bastava "abbellirla".

Purtroppo il diniego di Parkhomov alla richiesta di acquistare reattori da parte delle GSVIT con la motivazione che "non ne aveva più" unita alla loro ricomparsa sulla scena ma con setup e metodologie di misura diverse mi ricordano "qualcosa" grazie al quale non ci muoviamo di un millimetro da decenni in tema FF.

Sarebbe molto utile che bè e unbè chiedessero a forte voce di *FARE CHIAREZZA* una volta per tutte invece di perdersi in inutili e imbarazzanti tifoserie.

Mahler ha detto...

@Silvio

> Chissà perché le idee nuove vengono sempre in testa ad uno solo all'inizio e mai simultaneamente alla maggioranza...

Ottima osservazione, è quasi sempre vera (se ci escludi i brainstorming, le idee collettive, le opere frutto di una cultura, etc.). Ma converrai con me che anche la disinformazione, i complottisimi, i vittimismi, i santi e i santoni nascono allo stesso modo – ovvero dalla testa di una sola persona o di un piccolo gruppo.

Visto che però divergiamo su quali siano le idee geniali e quali siano quelle stupide, ma *non* sui meccanismi della loro genesi (sono convinto che se ti cito un po' di “idee per me geniali”, ancora considerate scienza di frontiera, manco le conosci o le riterrai poco interessanti), credo che la tua frase ad effetto non aiuti molto a risolvere questa questione. Rimane solo da capire se riusciremo a convergere almeno sul metodo per discernere (non è detto).

> attraverso i vari algoritmi deterministici di scalatura del processo informatico usato da Parkhomov danno NATURALMENTE dei risultati ricorrenti.

Io credo sia meglio interrompere qui la discussione su questo punto, perché davvero esula dalle mie facoltà argomentare con chi sostiene che un algoritmo indifferente alla ricorrenza (= non programmato esplicitamente per fare copiaincolla) sia in grado di produrre una ricorrenza simile (ritengo semplicemente idiota sostenerlo).

Se ne hai voglia nel frattempo puoi dare anche una guardata a questa nuova immagine spuntata poco fa su Cobraf. Se però continuerai ad argomentare con tanta sicumera prima che il Parkhomov dia spiegazioni – di fatto opponendotici – allora l'unica possibile spiegazione che mi resterà sarà la tua malafede santonesca: mi spiace, ma per quanto mi sforzi non riesco davvero a trovarne altre.

> E dire che di argomenti interessanti ne sono venuti fuori in questa discussione:
> … - Per quale società lavora (forse) Parkhomov?

Complimenti, davvero un argomento interessante. Sarei piuttosto curioso di sapere perché non t'interessava prima che uscisse fuori il grafico farlocco e anzi lì ti faceva comodo che fosse un pensionato in pantofole.

Ti ripeto, sinceramente non lo so e non vedo perché debba essere rilevante – anche se vista l'età direi che è in pensione. Si sa che in passato faceva esperimenti sulla telepatia e per la mia mentalità scettica è stato un ottimo spunto per ribattezzarlo “il russo che fissava le capre” (che ci vuoi fare, noi scettici siamo un po' burloni xD). Io sono però coerente sin dal principio. E tu? Perché questo improvviso interesse dietrologico proprio ora che le cose si mettono male?

Mahler ha detto...

@Antonio

Ci siamo sovrapposti. Concordo con tutto il tuo commento. Personalmente però ci aggiungerei che il piglio di Silvio contro le verifiche comincia seriamente a insospettirmi e a farmi pensar male – personalissima opinione dovuta a passate discussioni in cui ha dimostrato un vero e proprio amore viscerale per l'infalsificabilità.

Ciao!

Endymion ha detto...

@Caggia:
a) sicuramente il grafico è stato ritoccato
b) i 4 blocchi mostrati sono 3 uguali, uno simile. E' plausibile che quello simile (che ha i pixel invertiti) risulti tale per effetti dell'editor di immagini utilizzato (per fare il copia incolla, non il nostro eh).

quanto alla slide successiva, scusami ma non ti seguo: è taroccata anche quella in due punti almeno.

Gio2 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gio2 ha detto...

@Tutti
tralasciando argomentazioni su pattern, antialias, algoritmi del motore excel di generazione dei grafici e quant'altro, l'immagine che segue (da Cobraf) evidenzia come tutta la parte destra del grafico della temperatura sia stato incollato (?) più in basso rispetto alla riga delle ascisse. Il fatto è evidenziato dall'allineamento delle piccole parti nere dell'asse delle ascisse che si vedono come sfondo del tracciato in rosso con l'asse delle ascisse di sinistra. L'ultimo pezzetto poi....

www.cobraf.com/showimage.php?image=/forum/immagini/R_123583353_1.jpg

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Antonio
"...b) acquisito il dato di costante di tempo stimata (che fitta bene il delta T delle 22.15 e delle 23.30) non ne vedo più traccia dalle 23.30 e poi.
Ok, si legge che li c'è una reazione "innescata" con produzione di calore anomalo ( mi aspetto che Qtot = Qresistenza + Qreazione ) che deve seguitare a valere per la derivata dQtot/dt. Ma qui non mi trovo: dove sono finite le variazioni del Qresistenza che non vedo più? La reazione che produce calore in eccesso non può modificare la costante di tempo del corpo..."

Interessante osservazione, tuttavia c'è qualcosa che dovrei ripensare bene, prima di dartela per buona. Il calore fornito dalle resistenze farà certi percorsi e sempre i soliti, ma quello che dovesse derivare dalla reazione, invece? Per quello che sappiamo della reazione e di eventuali meccanismi di autoregolazione, aspetterei a pronunciarmi.
Comunque il nodo restano ulteriori conferme e mi hai al tuo fianco nel chiederle. Come ho già detto, sarei felice di vedere il GSVIT al lavoro sull'E-CAT e adesso anche sul reattore di Parkhomov. Sarei strafelice anche di vincere al superenalotto, ma purtroppo chi da lassù dirige l'orchestra non sembra tenere molto in considerazione la mia felicità, quindi, pur con tutto l'entusiasmo che posso metterci, temo che i miei auspici non garantiranno alcunchè. ;-)

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"Se ne hai voglia nel frattempo puoi dare anche una guardata a questa nuova immagine spuntata poco fa su Cobraf."
Bellissima! questa è finalmente fatta come dico io... bravi!
Ora caro Mahler ti lancio una sfida... ti do 10 euro se...
tu riesci, con una semplice operazione di copia e incolla, a produrre l'ultimo pattern lungo partendo dal penultimo pattern lungo.
Buon Lavoro! :-)

Silvio Caggia ha detto...

@Endymion
"b) i 4 blocchi mostrati sono 3 uguali, uno simile."
ssssh! che ho una scommessa in corso con Mahler! :-)
"E' plausibile che quello simile (che ha i pixel invertiti) risulti tale per effetti dell'editor di immagini utilizzato (per fare il copia incolla, non il nostro eh)."
E' plausibile per chi? Conosci qualche informatico che ti sottoscriva la tua affermazione? Tu stai dicendo che con un editor di immagini, tipo Paint, tu copi un pezzo di immagine, la incolli qualche pixel più in là, e l'editor di sua iniziativa ti scambia i colori dei pixel?
Tutti gli informatici che se la sentono di sottoscrivere la plausibilità di questa tesi mettano qui sotto il loro nome e cognome, grazie

AleD ha detto...

@silvio
"
Chissà perché le idee nuove vengono sempre in testa ad uno solo all'inizio e mai simultaneamente alla maggioranza...
"
Andare contromano in autostrada è un'idea del cavolo, capirai credo.

"
Ma tu non preoccuparti, non avrai MAI questo problema.
"
Verissimo, è un po' di tempo che non mi vengono più in mente idee idiote.

Silvio Caggia ha detto...

@Gio
e se noti, dalle ore 1:00 circa in poi la temperatura di quella slide è giustamente come quella della slide di prima, solo spostato tutto di un bit sotto, mentre prima di quell'ora i pattern sono variamente diversi, come ho già fatto notare.
E qualcuno sostiene che tutto ciò è stato fatto intenzionalmente a mano... :-D

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
l'evento delle 22:15 dura alcuni pixel, quindi alcuni minuti di drastico calo di potenza, gli eventi successivi alle 23:30 durano 1 pixel, quindi a quanto ne sappiamo potrebbero essere durati anche meno di 1 secondo. Normale che non ne trovi traccia nella temperatura, no?

Endymion ha detto...

@caggia
E' plausibile per chi? Conosci qualche informatico che ti sottoscriva la tua affermazione? Tu stai dicendo che con un editor di immagini, tipo Paint, tu copi un pezzo di immagine, la incolli qualche pixel più in là, e l'editor di sua iniziativa ti scambia i colori dei pixel?

E' plausibile per me. E in ogni caso non cambia il fatto che ci sono TRE elementi identici, cosa che a quanto pare non sembra toccarti minimamente. Come il fatto che il problema c'è anche nella seconda slide.

Scusa, ma la mia impressione è che tu non sia realmente intenzionato a discutere, ma solo ad arzigogolare.

Mahler ha detto...

@Silvio

> Ora caro Mahler ti lancio una sfida... ti do 10 euro se...
> tu riesci, con una semplice operazione di copia e incolla, a produrre l'ultimo pattern lungo partendo dal penultimo pattern lungo.

Fantastico! Adoro gli psicosomatici che seguono le orme suicide di Stefan Lanka! ;)

Ti avverto però che ci sarebbero due problemi:

• A noi interessa dimostrare che quella ricorrenza non è producibile da un computer, *non* trovare la fonte da cui Parkhomov è andato a rifornirsi (che potrebbe benissimo essere stato un altro grafico a noi ignoto);
• Se ti do una raccolta di aforismi non ti serve risalire alla fonte di ciascuno per capire che *non* è stata generata da un computer.

Ora, il fatto che non sia stata prodotta da un computer per me è ampiamente palese e ti ho già detto che considero l'argomento completamente chiuso e sono in attesa di conoscere la reazione di Parkhomov. La scommessa sarebbe quindi un po' fine a sé stessa e, anche se divertente da un punto di vista sociologico-comportamentale in pieno stile sommesse-perse-NMG, sarebbe totalmente demenziale e io oggi davvero non ho tempo.

Se vuoi però potresti rigirare la sfida ai Cobraf, saranno felici di riscuotere i tuoi 10 euri se potranno! :)

…Se però non ci riusciranno io direi che il grafico resta comunque invalidato, la fonte sconosciuta e che è necessario che Parkhomov chiarisca.

Cia'!

Gio2 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mahler ha detto...

@Silvio

> copi un pezzo di immagine, la incolli qualche pixel più in là, e l'editor di sua iniziativa ti scambia i colori dei pixel?

Ti avevo già risposto io sulla scacchiera, non ripetere cose già dette.

tia_ ha detto...

>@Tia
Insulti? Hai parlato tu di segatura...

Ho parlato di essere segati all'esame di automatica, non di segatura in testa.
Ma li leggi i post o fai finta?

Mahler ha detto...

Funny OT…

Per chi non lo sapesse (visto che se n'era occupata l'Oca, che da queste parti non è molto popolare), lo Stefan Lanka che avevo citato nel mio ultimo commento è un santone della Nuova Medicina Germanica che qualche anno fa aveva lanciato una scommessa aperta di centomila euri per chiunque fosse riuscito a dimostrare che il virus del morbillo esiste davvero (sic).

Un medico di nome David Bardens gli chiese di firmare nero su bianco le condizioni della scommessa, dopodiché si presentò da lui con le prove che il morbillo… rullo di tamburi… esiste davvero.

Al rifiuto di Lanka di rispettare i patti, Bardens si rivolse a un giudice, il quale certificò che effettivamente le condizioni erano state soddisfatte e che il virus del morbillo effettivamente… esiste davvero…: la somma gli spettava di diritto.

La notizia è apparsa di recente sul sito della BBC.

Mahler ha detto...

Ancora OT, stavolta per cosmonauti ottimisti…
http://www.media.inaf.it/2015/03/30/esopianeti-e-come-in-guerre-stellari

:)

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