Diciamolo una volta per tutte. La credibilità di Silvio Berlusconi come capo di governo non è più questione di politica ma di psicologia. Infatti, senza addentrarci in questioni filosofiche e scomodare i noumeni di Platone e Kant, è un dato assodato delle scienze attuali che quella che si ritiene realtà oggettiva è solo una rappresentazione sociale condivisa. TUTTI gli Italiani sono chiamati a scegliere non da che parte stare ma a quale rappresentazione della realtà credere... i posteri giudicheranno chi oggi è più lungimirante.
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Siamo appassionati d’Amore, onestà, spiritualità, arte, poesia, politica, democrazia, sostenibilità, tecnologia, green-energy, medicina naturale, cambi di paradigma, rivoluzioni scientifiche e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà: fuori c’è il patriarcato e guerre, prevaricazioni e disuguaglianza sociale; qui c’è una "società gilanica". Fuori c’è l’economia del petrolio, qui siamo pro mobilità elettrica, fotovoltaico, sistemi d'accumulo ecc.
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venerdì 19 giugno 2009
Lo scontro tra due rappresentazioni della realtà
Diciamolo una volta per tutte. La credibilità di Silvio Berlusconi come capo di governo non è più questione di politica ma di psicologia. Infatti, senza addentrarci in questioni filosofiche e scomodare i noumeni di Platone e Kant, è un dato assodato delle scienze attuali che quella che si ritiene realtà oggettiva è solo una rappresentazione sociale condivisa. TUTTI gli Italiani sono chiamati a scegliere non da che parte stare ma a quale rappresentazione della realtà credere... i posteri giudicheranno chi oggi è più lungimirante.
mercoledì 10 giugno 2009
Ci risentiamo tra 8 giorni
lunedì 8 giugno 2009
PDL = Papi Deve Lasciare!
Clamoroso! Scoperto il vero motivo del risultato inferiore alle aspettative del partito del nostro premier nelle Europee 2009: molte schede con voto al PdL sono state annullate in quanto le elettrici più ferventi avevano scritto "papi" accanto al simbolo. Prima Comunione
In un momento in cui avrei molta voglia di scrivere dei primi riscontri elettorali... mi dedico invece in primis un po' al privato. E come non potrei: ieri mia figlia ha fatto la sua Prima Comunione, insieme ad altri 52 bambini della sua età e della parrocchia di Ponte San Giovanni.
Non mi considero più cattolico da molti anni, ma credo comunque che sia stata una giornata importante per Arianna, come lo fu a suo tempo per me, perché ogni sacramento, o rito di passaggio o iniziazione che dir si voglia, ribadisce il legame tra noi, la comunità è l'umanità intera.
Che Arianna diventi una fervente cattolica, una "cristiana-zen-ecumenica" sui generis come me, o tutto quel che vorrà, dipende comunque da quello che sceglierà lei crescendo. Spero solo che conservi nel suo cuore quello che tutti i bambini sanno istintivamente cioè, per dirla come il piccolo principe, che "l'essenziale è invisibile agli occhi".

sabato 6 giugno 2009
Modello nazional-leghista-berlusconiano
martedì 2 giugno 2009
Le Donne si difendono
Pubblico un comunicato uscito oggi in concomitanza della festa della Repubblica. C'è chi pensa di fare un favore alle donne usandole come soprammobili, veline, ornamenti; chi pensa - come me - che se ce ne fossero molte più in politica, allora i governi saprebbero gestire meglio problemi e tensioni sociali. Ma parlo di Donne con la D maiuscola, salite ai vertici per loro merito, non di quelle che poi devono continuare a rendere il favore al loro "capo".
Roma, 2 giugno - (Adnkronos) - "Con il loro voto il 2 giugno del 1946 le donne hanno contribuito a porre le basi della Repubblica italiana e della democrazia in questo Paese. Le 21 donne dell'Assemblea Costituente hanno posto le fondamenta dei principi e dei diritti che sono alla base della nostra convivenza civile e della costruzione di un'Europa pacifica e unita. Oggi, a cinque giorni dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, il primo che rappresenta direttamente oltre 500 milioni di cittadini che in maggioranza sono donne, in Italia proprio le donne sono totalmente oscurate e tradite da un'immagine degradata o mercificata" Lo ha dichiarato oggi Silvia Costa, Grande Ufficiale della Repubblica e candidata al Parlamento europeo per il Partito democratico, prima firmataria dell'Appello "2 giugno - Per una Repubblica che rispetti le donne", presentato oggi a Roma.
Si tratta di un documento sottoscritto da donne insignite delle più alte onorificenze della Repubblica Italiana, insieme alle donne candidate al Parlamento Europeo, alle parlamentari del Pd e a donne rappresentative della società civile, delle professioni e delle istituzioni. ''La crisi - ha proseguito Costa - la pagano soprattutto le donne e i giovani. Aumenta il precariato, si riduce la nuova occupazione femminile, aumenta il divario Nord-Sud. È sempre più difficile conciliare lavoro e maternità, si impoveriscono le famiglie, soprattutto quelle giovani con più figli e quelle più anziane, mentre aumentano i 'lavoratori poveri' tra i giovani e le donne".
"È per questo - ha aggiunto Costa - che ho sentito il dovere morale, prima che politico, di lanciare questo appello, cui finora hanno aderito, tra le altre, Maria Luisa Spaziani, poetessa, Bianca Tedeschini Lalli, la prima donna Rettore in Italia, Rosa Valentino, fondatrice dell'Associazione donne giuriste italiane, Susanna Diku, prima donna immigrata nominata Ufficiale della Repubblica, Suor Eugenia Bonetti, impegnata nella lotta alla tratta di esseri umani, Anna Maria Fecchio Comito, dell'Associazione Famiglie con disabili, e le candidate al Parlamento europeo Patrizia Toia, Maria Grazia Pagano, Natalia Maramotti e Rita Borsellino."
(N.B. da una fonte di cui raramente m'avvalgo)
LINK:
- scarica e leggi il testo completo dell'appello;
- aggiornamento del 03/06/09 dal sito di repubblica.it;
- email per aderire all'appello "Per una repubblica che rispetti le donne": appelloperledonne@gmail.com;
- gruppo di sostegno su facebook.
Stan facendo la festa alla Repubblica?

lunedì 1 giugno 2009
Tre francescani, tre clarisse e tre...
Tre francescani, tre clarisse e tre... non sono ferratissimo in gerarchie monastiche! Si tratta di uno degli scatti fatti a Santa Maria degli Angeli l'altro ieri, virato doverosamente in bianco e nero.Potessimo cambiare colore ai nostri ricordi come alle fotografie, quanto sarebbe tutto più facile...
Il nuovo volto del potere
Ahimè, condivido quanto scrive Giuseppe d'avanzo.
domenica 31 maggio 2009
Metafora esistenziale
Per molti vivere è correre lungo una via.Per qualcuno ha quattro corsie,
per altri è uno stretto sentiero.
Sia come sia, ciò ch'è percorso
resta segnato alle spalle,
ciò che viene si scorge innanzi.
Per altri vivere è come andare per mare.
A poppa la scia si cancella
diluita dalle correnti.
Nemmeno a prora si vede
una strada da percorrere:
la rotta e in cuore a chi la traccia.
"Live" in Santa Maria degli Angeli - PHOTOBOOK
In attesa che mi decido a comprare un flash per la mia Nikon D80, et voilà una selezione veloce degli scatti fatti stanotte - diaframma spalancato e tempi di posa più alti che potevo - al concerto in Piazza Garibaldi.I gruppi che appaiono nelle foto sono nell'ordine: Delta Quarti, Iron Bonghi, Pissings, Nomorehate, In Fabula. Tutti di ottimo livello, ma se dovessi sceglierne uno dico Nomorehate: un muro di suono e una presenza sul palco da professionisti navigati.


















sabato 30 maggio 2009
"Live" in Santa Maria degli Angeli - SOUNDCHECK
Torno ora da Santa Maria degli Angeli di Assisi, dal sound check in vista del concerto che si terrà stasera in Piazza Garibaldi con la collaborazione di Newsic Lab, SPS Audio, Servizio InfoJò dell'Ambito Territoriale 3 (Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica), Cooperative sociali ASAD e La Goccia. - Iron Bonghi
- Delta Quarti
- Nomorehate
- Pissings
- In Fabula
P.S. del giorno dopo: qualche foto del concerto.
The Police - Bring on the nignt
Il pomeriggio piano piano
se ne va
la sera spiega la sua vela
nel cielo
ancora un altro giorno
divide dal domani
Dio ci dice già
"Goodbye"
Notte sei qua
non ho più voglia di restare al sole
Notte sei qua
mi sveglio adesso che tramonta il sole
Soltanto domande
nel futuro
salgono dal buio
dentro me
sono state accecate
non vedono più
Dio ci dice già
"Goodbye"
Notte sei qua
non ho più voglia di restare al sole
Notte sei qua
mi sveglio adesso che tramonta il sole
The afternoon has gently
passed me by
The evening spreads its sail against
the sky
Waiting for tomorrow
Just another day
God bid yesterday
Goodbye
Bring on the night
I couldn't spend another hour of daylight
Bring on the night
I couldn't stand another hour of daylight
The future is but a
Question mark
Hangs above my head there
In the dark
Can't see for the brightness
Is staring me blind
God bid yesterday
Goodbye
Bring on the night
I couldn't spend another hour of daylight
Bring on the night
I couldn't stand another hour of daylight
venerdì 29 maggio 2009
Le veline di Mussolini
"Come tutti i regimi totalitari, anche quello fascista si fondava e affermava grazie al controllo dei flussi di informazione rivolti alla popolazione. La radio divenne il suo megafono, mentre i giornali vennero messi sotto il giogo delle "veline": suggerimenti, se non piuttosto imposizioni su cosa dovevano scrivere e non scrivere." Oggi si parla di velinismo a proposito degli ideali superficiali proposti dai nostri mass media come inevitabili conseguenze della modernità. Come ci ricorda Giancarlo Ottaviani nel suo Le veline di Mussolini, ai tempi dal fascismo le "veline" non erano le ballerine di Striscia la notizia ma i fogli su cui il Miniculpop (Ministero della Cultura Popolare, già Ministero per la Stampa e la Propaganda) passava ai giornali le indicazioni su ciò che si poteva e ciò che non si poteva dire .
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