Condivido con tutti il consiglio di un nostro lettore che il 9 settembre scorso (eh sì, ero rimasto un po' in arretrato con le email!), ispirato dai commenti su auto elettriche e trasmissione di energia wireless fioccati in quei giorni sul primo post di Guido Gardini sull'App Psimeter, mi segnalò un articolo dell'ingegner Diego Barone che tratta della trasmissione di energia wireless secondo i brevetti di Nikola Tesla (1856-1946).
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Il sistema Wireless di Tesla
Prima di tutto ... cos'è il "Sistema Wireless di Tesla"?
È un metodo per trasmettere energia a distanza in grande quantità e con rendimenti elevati. Probabilmente l'idea di base prevedeva la possibilità, per chiunque, di prendere un ricevitore adeguato, collocarlo in qualsiasi posto del mondo ed avere pronta l'energia elettrica di cui aveva bisogno. Detto così sembra una cosa fantascientifica (un po' come la pubblicità dell'Enel dove un tizio fa tre buchi nella sabbia e attacca la spina...), in realtà con questa pagina dimostrerò che è realmente realizzabile.
ATTENZIONE: che sia realizzabile non vuol dire che si presti ad essere utilizzata correntemente e senza rischi! Per dimostrare che non sto dicendo bischerate e che non sto semplicemente riproponendo le solite storie lette e rilette in giro per internet, pubblico una foto...Ci sono tre bobine:
- La bobina di mezzo è il trasmettitore
- Le due bobine ai lati sono due ricevitori distinti. Ogni bobina alimenta una lampada a incandescenza da 75W (che poi sono quei "globi" luminosi che saturano la fotocamera...)
In questo esperimento, il TX è alimentato con 170W e sulle lampade dei ricevitori ho complessivamente 150W. Il rendimento complessivo (inteso come potenza ricavata ai ricevitori rapportata alla potenza assorbita dalla rete) sfiora un 88,2%, e questo senza alcuna regolazione né di sintonia dei ricevitori né di adattamento del carico...
Basta, cominciamo con le spiegazioni.
I brevetti di Tesla Tutti i brevetti di Tesla sono liberamente consultabili direttamente dal sito dell'ufficio brevetti degli Stati Uniti (www.uspto.gov) oppure anche tramite wikipedia. Ce ne sono parecchie decine, che spaziano dai generatori (e sistemi di regolazioni più o meno curiosi), ai motori, alle lampade (ad arco, a fluorescenza...), ai trasformatori (risonanti e non), ai sistemi di trasporto dell'energia elettrica. In questa sede ci interessano soprattutto i tre brevetti seguenti:
- Brevetto n°593138: "Electric Transformer"
- Brevetto n°645576: "System of transission of electrical energy"
- Brevetto n°649621: "Apparatus for transmission of electrical energy"
C'è poi un documento estremamente interessante che si trova in giro con google e che riassume un po' tutto l'argomento. Non so quanto sia ufficiale, anche se dal sottotitolo sembra che sia scritto dallo stesso Tesla, ad ogni modo lo riporto poiché è davvero molto utile:
"The True Wireless" è scritto con una marcata vena polemica nei confronti della teoria della propagazione di Hertz (che, con un po' troppo impeto, viene in qualche modo definita come una aberrazione della mente umana), e sinceramente è molto divertente leggerlo...
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E io consiglio ingeneri, fisici, elettrotecnici e appassionati di cliccare il seguente link per continuare a leggere tutto l'articolo
e di mettere tra i bookmark tutto il sito di Diego Baroni che (oltre a trattare di Tesla in diversi altri post) si occupa di parecchia altra roba da amatori di elettronica, audio professionale ecc. (vedi indice in home page).
Tornando a Tesla, concludo con una battuta: se fosse nato un secolo dopo, oggi la scienza sarebbe un secolo avanti.
Di certo non viviamo nel miglior universo parallelo possibile! ;-)
























