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venerdì 18 maggio 2018

Anno 2018, XVIII Legislatura... chissà se questa concidenza porterà il tanto atteso cambiamento!

Ecco dunque in 30 articoli (ho sudato freddo quando una delle prime bozze ne elencava 22!) il "contratto per il governo" che... lega M5S e Lega! Potete scaricarlo da questo link:

CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO

SOMMARIO
  1. Il funzionamento del Governo e dei Gruppi Parlamentari 
  2. Acqua pubblica 
  3. Agricoltura e pesca – made in italy 
  4. Ambiente, green economy e rifiuti zero 
  5. Banca per gli investimenti e risparmio 
    Banca per gli investimenti 
    Tutela del risparmio 
  6. Conflitto d’interessi
  7. Cultura 
  8. Debito pubblico e deficit 
  9. Difesa
  10. Esteri 
  11. Fisco: flat tax e semplificazione 
    Sterilizzazione clausole IVA e accise 
    Detassazione e semplificazione per famiglie, imprese e partite IVA
  12. Giustizia rapida ed efficiente
    Area Magistratura e tribunali
    Area penale, procedura penale e difesa sempre legittima
    Certezza della pena
    Area civile, procedura civile e costi della giustizia
    Diritto di famiglia
    Reati ambientali e tutela degli animali
    Contrasto alle mafie
    Ordinamento penitenziario
    Giustizia tributaria 
  13. Immigrazione: rimpatri e stop al business 
  14. Lavoro 
  15. Lotta alla corruzione 
  1. Ministero per le disabilità 
  2. Pensioni. Stop legge Fornero 
  3. Politiche per la Famiglia e natalità 
  4. Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza
    Reddito di cittadinanza
    Pensione di cittadinanza 
  5. Riforme istituzionali, autonomia e democrazia diretta 
  6. Sanità 
  7. Scuola 
  8. Sicurezza, legalità e forze dell’ordine
    Forze dell’ordine
    Vigili del Fuoco
    Polizia Locale e coordinamento con le forze dell’ordine statali
    Cyber security e contrasto al bullismo
    Gioco d’azzardo
    Occupazioni abusive
    Sicurezza stradale
    Campi nomadi
  9. Sport 
    Impianti
    Società e Associazioni sportive
  10. Sud 
  11. Tagli dei costi della politica, dei costi delle istituzioni e delle pensioni d’oro
  12. Trasporti, infrastrutture e telecomunicazioni
  1. Turismo
  2. Unione Europea
  3. Università e ricerca

117 : commenti:

Daniele Passerini ha detto...

Questa premessa mi sembra importante:
Le parti si impegnano ad attuare questo accordo in azioni di governo, nel rispetto della Costituzione Repubblicana, dei principi di buona fede e di leale cooperazione e si considerano responsabili, in uguale misura, per il raggiungimento degli obiettivi concordati. Si impegnano a garantire la convergenza delle posizioni assunte dai gruppi parlamentari.

Alessandro Pepe ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=nHC-nbMHbdQ

Silvio Caggia ha detto...

ACQUA PUBBLICA: Tutela del bene comune come da volontà referendaria espressa nel 2011;

AGRICOLTURA E PESCA – MADE IN ITALY: tutela dell’agricoltura, sostegno della piccola pesca e del Made in Italy;

AMBIENTE, GREEN ECONOMY E RIFIUTI ZERO: sostenibilità ambientale attraverso un’economia ed una finanza “decarbonizzata” e “defossilizzata”; efficienza energetica e fonti rinnovabili; sostegno della “green-economy”, (ricerca, innovazione e formazione per sviluppo lavoro ecologico); promozione dell'economia circolare;

BANCA PER GLI INVESTIMENTI E RISPARMIO: istituzione di una Banca per gli investimenti per le piccole medio imprese; tutela del risparmio; separazione tra banca di credito e banca d’investimento;

CONFLITTO D’INTERESSI: previsione di conflitto di interesse in presenza di interferenza tra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa influenzare l'esercizio obiettivo di una funzione pubblica, a prescindere da un vantaggio economico; applicazione della legge anche per incarichi non governativi.

CULTURA: conservazione, valorizzazione e fruibilità dei beni culturali e patrimonio artistico;

DEBITO PUBBLICO E DEFICIT: riduzione del debito pubblico non per mezzo di interventi basati su tasse e austerità bensì attraverso la crescita del PIL; rilancio sia della domanda interna dal lato degli investimenti ad alto moltiplicatore e politiche di sostengo del potere di acquisto delle famiglie, sia della domanda estera, creando condizioni favorevoli alle esportazioni;

DIFESA: tutela del personale delle Forze Armate; assunzione nuove risorse con aumento di dotazione e mezzi; razionalizzazione delle risorse nelle spese militari anche con riferimento alla riforma del patrimonio immobiliare dismesso; rivedere le missioni internazionali in relazione all’effettivo interesse nazionale;

ESTERI: appartenenza all'Alleanza atlantica con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato; apertura alla Russia per potenziare rapporti commerciali; riorganizzazione della rete diplomatica e consolare per diritti degli italiani all’estero;

FISCO - FLAT TAX E SEMPLIFICAZIONE: Sterilizzazione clausole IVA e accise; Detassazione e semplificazione per famiglie, imprese e partite IVA; revisione del sistema impositivo dei redditi delle persone fisiche e delle imprese; Flat tax ad aliquote fisse al 15% e al 20% per persone fisiche, partite IVA, imprese e famiglie; previsione di una deduzione fissa di 3.000,00 euro sulla base del reddito familiare; conferma della “no tax area”; onere della prova a carico del fisco; potenziamento delle compensazioni tra crediti e debiti nei confronti della PA; abolizione dello spesometro e redditometro; inasprimento pene per i grandi evasori fiscali; pace fiscale: potenziamento delle procedure di risanamento dei debiti;

GIUSTIZIA RAPIDA ED EFFICIENTE: indipendenza del CSM; separazione carriera magistratura – politica; semplificazione e riduzione processi; potenziamento della legittima difesa; inasprimento pene per la violenza sessuale; equo indennizzo vittime di reati violenti; riforma prescrizione dei reati; stop depenalizzazioni e svuota carceri; aumenti di pena per furto, rapina, truffa; processi rapidi; class-action per cittadini e imprese; riduzione costi accesso giustizia; contrasto bracconaggio; costruzione nuove carceri; nuove linee guida sul cd. “41-bis” (carcere duro);

IMMIGRAZIONE: RIMPATRI E STOP AL BUSINESS: superamento del Regolamento di Dublino; rispetto principio di equa ripartizione delle responsabilità tra Paesi UE; procedure veloci per la verifica del diritto allo status di rifugiato; trasparenza dei fondi pubblici destinati al sistema di accoglienza; cooperazione tra Paesi;

LAVORO: introduzione salario minimo orario; riduzione del cuneo fiscale e semplificazione adempimenti burocratici; riforma complessiva dei voucher; potenziamento dei centri per l'impiego; contrasto alla precarietà e agli effetti del jobs act; potenziamento percorsi di formazione lavorativa;

Silvio Caggia ha detto...

LOTTA ALLA CORRUZIONE: aumento pene per i reati contro la PA; interdizione (DASPO) per i corrotti e corruttori; introduzione dell’agente sotto copertura e dell’agente provocatore; Potenziamento dell’Autorità Nazionale Anti-corruzione; più tutele per il whistleblower; potenziamento delle intercettazioni soprattutto per la corruzione; potenziamento del reato sul voto di scambio politico - mafioso;

MINISTERO PER LE DISABILITA’: rafforzamento dei fondi sulla disabilità e la non autosufficienza; esclusione dal calcolo dell’ISEE dei trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari; innalzamento dell’indennità di invalidità civile e l’adeguamento alla pensione sociale;

LEGGE FORNERO: abolizione degli squilibri del sistema previdenziale introdotti dalla riforma “Fornero”, per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie ad oggi escluse; introduzione della quota 41 e della quota 100; separazione tra previdenza e assistenza; proroga della misura “opzione donna”.

POLITICHE PER LA FAMIGLIA E NATALITA’: politiche per consentire alle donne di conciliare i tempi della famiglia con quelli del lavoro. Innalzamento dell’indennità di maternità; sgravi contributivi per le imprese che mantengono al lavoro le madri dopo la nascita dei figli; rimborsi per asili nido e baby sitter, fiscalità di vantaggio, tra cui “IVA a zero” per prodotti neonatali e per l’infanzia. Agevolazione per le famiglie con anziani a carico, compresa l’assistenza domiciliare anche tramite colf e badanti.

REDDITO DI CITTADINANZA E PENSIONE DI CITTADINANZA: reddito di cittadinanza come sostegno al reddito per i cittadini italiani finalizzato al reinserimento lavorativo; il sostegno ammonta a 780,00 euro mensili per persona singola, parametrato sulla base della scala OCSE per nuclei familiari più numerosi; il beneficiario del reddito dovrà aderire alle offerte di lavoro provenienti dai centri dell’impiego (massimo tre proposte nell’arco temporale di due anni); in caso di rifiuto decade dal beneficio; Investimento di 2 miliardi di euro destinati alla riforma dei centri per l’impiego. Introduzione della Pensione di cittadinanza ovvero garantire una pensione minima a chi vive sotto la soglia minima di povertà: integrazione degli assegni inferiori ai 780,00 euro mensili, secondo i medesimi parametri previsti per il reddito di cittadinanza.

RIFORME ISTITUZIONALI, AUTONOMIA E DEMOCRAZIA: riduzione del numero dei parlamentari; introduzione del vincolo di mandato per i parlamentari. potenziamento della democrazia diretta; autonomia regionale e garanzia di fondi in favore degli enti territoriali; introduzione referendum propositivo; soppressione quorum del referendum abrogativo; potenziamento della iniziativa legislativa; trasparenza sui finanziamenti delle fondazioni collegate ai partiti politici; valutazione delle performance dei dirigenti della PA; tagliando alle leggi e semplificazione della PA;

SANITA’: potenziamento dei fondi per il servizio sanitario pubblico; tutela autonomia regionale nell’organizzazione dei servizi sanitari; rescindere il rapporto fra politica e sanità; lotta a sprechi, corruzione e inefficienze; revisione della governance farmaceutica; Informatizzazione del SSN e investimenti per la prevenzione; riduzione dei tempi sulle liste d’attesa;

SCUOLA: revisione del sistema di reclutamento dei docenti; superamento del precariato; efficace sistema di formazione; introduzione di strumenti che tengano conto del legame dei docenti con il loro territorio; superamento della “chiamata diretta”; formazione continua per i docenti; revisione dello strumento di alternanza “scuola-lavoro”;

Silvio Caggia ha detto...

SICUREZZA, LEGALITA’ E FORZE DELL’ORDINE: aumento dei fondi, dei mezzi e delle dotazioni; aumento del personale; rinnovo dei contratti e riordino delle carriere; misure per Vigili del Fuoco (stabilizzazione dei rapporti di lavoro, potenziamento della formazione e adeguamento delle retribuzioni ai livelli previsti per le forze dell’ordine); riordino della Polizia Locale con incremento di mezzi e compiti; serio contrasto al bullismo; contrasto al gioco d’azzardo; velocizzazione degli sgomberi per gli occupanti abusivi e rimpatrio degli abusivi irregolari stranieri; investimenti in sicurezza stradale; chiusura dei campi nomadi irregolari; contrasto ai roghi tossici;

SPORT: implementazione della pratica motoria; garantire e migliorare gli impianti sportivi su tutto il territorio; miglioramento del funzionamento degli organi sportivi; Introduzione di agevolazioni fiscali e contributive per le piccole associazioni sportive dilettantistiche;

SUD: previsione di politiche (sostegno al reddito, pensioni, investimenti, ambiente e tutela dei livelli occupazionali) finalizzate allo sviluppo economico omogeneo del Paese, e alla riduzione del gap tra Nord e Sud;

TAGLI DEI COSTI DELLA POLITICA, DEI COSTI DELLE ISTITUZIONI E DELLE PENSIONI D’ORO: taglio dei costi della politica, degli enti inutili e dei privilegi; equiparazione del sistema previdenziale dei parlamentari, consiglieri regionali, ecc. al sistema previdenziale vigente per tutti i cittadini, anche per il passato; riduzione delle auto blu, degli aerei di Stato e dei servizi di scorta personale; taglio delle pensioni d’oro (superiori ai 5.000,00 euro netti mensili) non giustificate dai contributi versati;

TRASPORTI, INFRASTRUTTURE E TELECOMUNICAZIONI: riduzione dell’utilizzo di autoveicoli con motori alimentati a diesel e benzina; incentivi per veicoli ibridi ed elettrici; Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica; potenziamento del car sharing elettrico; sviluppo delle reti ciclabili urbane ed extra urbane; investimento di risorse per attrezzare i porti; ammodernamento e potenziamento delle linee ferroviarie; revisione del progetto nell'applicazione dell'accordo tra Italia e Francia riguardo alla Linea ad Alta Velocità Torino-Lione; trasparenza nelle linee di gestione del servizio radio – televisivo pubblico; eliminazione della politica e promozione delle meritocrazia nel servizio radio – televisivo pubblico;

TURISMO: creazione di un Ministero del Turismo; abolizione della tassa di soggiorno; decontribuzione per le imprese turistiche che assumono giovani; ridefinizione della governance di ENIT e del suo funzionamento finanziario, economico ed operativo;

UNIONE EUROPEA: revisione degli accordi europei (politica monetaria, Patto di Stabilità e crescita, Fiscal compact, MES, procedura per gli equilibri macroeconomici eccessivi, etc.); contrastare la contraffazione e la falsificazione dei prodotti del made in italy; ridiscutere il contributo italiano alla UE; opposizione a CETA, MESChina, TTIP e trattati di medesima ispirazione;

UNIVERSITA’ E RICERCA: incremento di risorse destinate all’università e agli Enti di Ricerca; investimenti in innovazione; eliminazione di sprechi; incentivare le partnership pubblico-private che consentiranno un maggior apporto di risorse in favore della ricerca; ampliamento della platea di studenti beneficiari della “No-Tax area”.

Silvio Caggia ha detto...

Ho ricopiato una sintesi del programma di governo. Fonte: M5S

Silvio Caggia ha detto...

- Eliminazione della legge Fornero.
- Immigrazione: blocco degli sbarchi e rimpatrio degli irregolari.
- Introduzione della flat tax per famiglie e imprese, eliminazione delle più vecchie accise sulla benzina, taglio della burocrazia con l'abolizione degli studi di settore.
- Pace fiscale con saldo e stralcio delle cartelle esattoriali per i piccoli contribuenti in difficoltà economica.
- Sicurezza: forte potenziamento di risorse e personale per le Forze dell'Ordine.
- Garanzia del diritto alla legittima difesa.
- Dignità e lavoro, salario minimo orario e lotta al precariato.
- Autonomia e maggiori risorse ad enti locali e regioni, taglio agli sprechi nella Pubblica amministrazione.
- Ridiscussione di tutti i trattai europei e l'affermazione del principio di sovranità nazionale.
- Asili nido gratuiti, Iva zero sui prodotti per l'infanzia a sostegno alla natalità, introduzione di un ministero specifico per i disabili.

Ho ricopiato la sintesi del programma di governo. Fonte: Lega

Silvio Caggia ha detto...

Mi piacerebbe che qualcuno di LEU, del PD, di Forza Italia, facesse un esercizio: se per assurdo il suo partito avesse sottoscritto questo contratto di governo, come riassumerebbe i 30 punti per venderli bene ai propri elettori?

Marcello ha detto...

Io e mia moglie godiamo di un reddito familiare diciamo nella media. Abbiamo un mutuo sulla casa e spese condominiali molto alte. A me piacerebbe rifare bagno e cucina e poter consumare piú gas d'inverno e mettere condizionatore per l'estate, mia moglie vorrebbe azzerare mutuo, pagar meno spese condominiali e riarredare il salotto. Fortunatamente abbiamo trovato un accordo: facciamo tutto. Come? Boh, la banca sarà comprensiva e guadagneremo di piú. Bello però, se sorvolo sull'abolizione del consiglio condominiale, lo sfratto dei condomini stranieri e il far pagar meno tasse ai ricconi dell'attico, il resto spero si faccia.

Silvio Caggia ha detto...

"Il contratto-programma di Lega-5Stelle è un pamphlet velleitario e propagandistico. Tante proposte generiche senza alcuna indicazione di costi e le poche in dettaglio dannose e prive di credibilità. Chi le ha scritte non ha la minima idea di cosa significa governare una nazione."
Piero Fassino
https://mobile.twitter.com/pierofassino/status/997179916843184128

Grazie Piero!

Silvio Caggia ha detto...

"Salvini parla solo per se stesso". "Salvini non ha mai parlato a nome della coalizione di centrodestra, ha sempre e solo parlato a nome proprio o a nome della Lega. La coalizione con un programma comune è assolutamente un'altra cosa e non ha nulla a che vedere con il Movimento 5 Stelle. In questo momento con Salvini c'è molta distanza".
Silvio Berlusconi

Grazie Silvio! 🤗

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
Dopo le “benedizioni” di Berlusconi prima e Fassino ora... comincio a credere che la XVIII Legislatura sarà quella valutata nei libri di storia del prossimo secolo tra le migliori della Repubblica Italiana! :D

Vincenzo Gribaudo ha detto...

@Daniele. Fassino è considerata persona seria e competente. Nessuno dei M5S può vantare un trentesimo della sua competenza sul campo non nella velleità e fantasia. Da parte tua ci vuole una bella forza della volontà nel credere comunque. Leggi l'articolo di Marco Damilano su la repubblica- Espresso , è interessante e condivisibile da me. "Senza identità, senza passato e senza direzione: governo dei narcisi Di Maio e Salvini". Secondo me è proprio il M5S che è senza vera identità e senza chiara direzione per il futuro. Secondo te su quali principi basi si fonda il M5S tanto profondi da avere un avvenire, a parte il vaffa sistematico e la pretesa di essere onesti? Penso ogni tanto che se avesse detto, ad esempio, vogliamo una italia dal profondo "senso civico" declinato nei suoi vari: trasparenza, onestà, responsabilità, bene pubblico, comincerei a capire qualcosa. A volte gli slogan servono di più di tante parole.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
NON CONOSCI LE PROFEZIE DI FASSINO???????????? :D

Silvio Caggia ha detto...

@Vincenzo Gribaudo
Avresti voluto sentir dire da Di Maio:
"vogliamo una italia dal profondo "senso civico" declinato nei suoi vari: trasparenza, onestà, responsabilità, bene pubblico"?
Ti consiglio un buon otorinolaringoiatra...

Vincenzo Gribaudo ha detto...

@Daniele. Di Maio e Di Battista hanno detto tante di quelle cose prontamente smentite che forse ne loro ne i 5S sanno quello che vogliono e dicono....questa è la realtà: tutto e il contrario di tutto, unica certezza sono loro stessi. Continuo a pensarla così sempre più convinto: mala tempora currunt con i dilettanti allo sbaraglio . Vediamo se sarò smentito ed allora me ne posso anche rallegrare. Le profezie possono anche essere smentite, perchè il futuro ha sempre degli imprevisti.Ma la competenza da sempre ottimi frutti, la presunzione porta spesso a disastri.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Quello che trovo più utile nello studio della storia è leggere, epoca per epoca, quello che i “profeti di sciagura” del tempo immaginavano stesse per accadere di fronte a mutamenti epocali che poi hanno portato fecondi frutti all’umanità. Aiuta a ridimensionare i giudizi, a mettere i piedi per terra, ad aprirsi al nuovo, senza farsi deviare dalle paure.

Daniele Passerini ha detto...

P.S. Non siamo al ritorno di Hitler (cit. Berlusconi) né di Mussolini (cit. varie), siamo anni luce e agli antipodi, siamo alla fine della “età dei partiti” che hanno AMPIAMENTE TRADITO lo spirito della nostra Costituzione e non merita alcuna lacrima.

Silvio Caggia ha detto...

@Vincenzo Gribaudo
"Di Maio e Di Battista hanno detto tante di quelle cose prontamente smentite che forse ne loro ne i 5S sanno quello che vogliono e dicono..."
Siamo agli acufeni?
Il programma di governo del M5S che ho votato mesi fa è tutto presente nel contratto del governo del cambiamento, nero su bianco.
Salvo colpi di stato dell'ultimo minuto, che non escludo, ti devi rassegnare che noi incompetenti faremo le cose che voi esperti non siete mai riusciti a fare...

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
Beh insomma, dare dell’incompetente a persone come Giuseppe Conte c’è ne vuole...! :)))

Alessandro Pepe ha detto...

Conte mi pare persona equilibrata

Silvio Caggia ha detto...

@Daniele
Per me anche Di Maio è persona più competente di me, di te e di Vincenzo...
5 anni di vicepresidenza della Camera dei Deputati non sono pizza e fichi...
Ma per persone come Vincenzo Gigino è sempre uno steward...

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
@Vincenzo
Ecco qui un altro “incompetente” del M5S! :D
http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/notizie/2018-02-28/il-candidato-m5s-all-economia-ecco-come-ridurro-debito-200921.shtml?uuid=AECOOp8D

P.S. Grazie gio! ;)

Daniele Passerini ha detto...

Eh sì!
https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/dimmi-chi-hai-contro/

GianLupi ha detto...

Non dicono dove trovano i soldi..."i soldi ", che parola, e se davvero diffondessimo l'uso dei minibot da dieci venti cinquanra euro, in pratica avremo una moneta parallela pero' di proprietà dello stato, senza contravvenire alle regole europee di conio delle banconote e immettendo soldi creati dello stato per appianare i suoi debiti nei confronti di una moltitudine di soggetti a sua volta pubblici o privati. In Sardegna si dice no esti a scirai chizzi, esti a insettai s'ora ;)

Daniele Passerini ha detto...

CI SIAMO, MANCA SOLO IL SÌ DI MATTARELLA...
https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/oggi-e-il-giorno-di-conte-premier-ma-il-si-del-colle-non-e-scontato/

Vincenzo Gribaudo ha detto...

Mattarella è tosto: non passa lo straniero! Credo vedremo scintille e avremo un governo in continua campagna elettorale che se la prenderà con Mattarella e con l 'Europa per nascondere i suoi fiaschi, date le promesse in parte inattuabili. Non c'è pace per l'Italia e l'economia ne risentirà molto.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Io di cognome faccio Passerini... tu più che Gribaudo - permettimi - stavolta pari l’uccello del malaugurio! :)))
Dico che stasera... “ce la famo”!

Alessandro Pepe ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Pepe ha detto...

Sono trascorsi due mesi e mezzo dal voto e ancora non abbiamo il nuovo governo. Lei, professor Zagrebelsky, che ne dice?
"Dal 4 marzo qualcosa di nuovo cerca di nascere. Che ci riesca, sia vitale, sia davvero qualcosa di nuovo e, alla fine, sia bene o male, è presto per dirlo. Ma non stupisce il lungo travaglio. Il voto ha detto una cosa semplice e una difficile. Quella semplice è un desiderio di rottura; quella difficile è il compito ricostruttivo. Si immagina il presidente della Repubblica che, per tagliar corto, soffoca la novità con un governo tecnico?".

Dunque, nessun problema?
"No! Ce n'è uno grande. Sembra si stia configurando un governo a composizione e contenuti predeterminati, totalmente estranei al Parlamento e al presidente della Repubblica. Il quale rischia di trovarsi con le spalle al muro per effetto di un "contratto" firmato davanti al notaio. Eppure, la nomina del governo spetta a lui. Lui non è un notaio che asseconda muto. È piuttosto un partner che può e deve intervenire per far valere ciò che gli spetta come dovere istituzionale. Non si tratta di astratti scrupoli di giuristi formalisti, ma di importantissimi compiti di sostanza".

Lei pensa ad aspetti della procedura seguita che impedirebbero al capo dello Stato di intervenire come dovrebbe poter fare?
"Teoricamente, il presidente della Repubblica potrebbe respingere le proposte fattegli. Ma, se lo immagina il caos che ne deriverebbe? La prassi maturata in tanti anni di governo repubblicano è questa. Prima, le consultazioni con i gruppi parlamentari; poi, in base a queste indicazioni, l'incarico a una persona capace di unire una maggioranza; infine, se l'incaricato "scioglie positivamente la riserva", la nomina a presidente del Consiglio e, su sua proposta, la nomina dei ministri. La formazione del governo è un atto complesso e, nei diversi passaggi che ho detto, il presidente ha tutte le possibilità (in passato ampiamente esercitate) per far valere i poteri che gli spettano. Se egli accettasse a scatola chiusa ciò che gli viene messo davanti, si creerebbe un precedente verso il potere diretto e immediato dei partiti, un'umiliazione di Parlamento e presidente della Repubblica, una partitocrazia finora mai vista".

E quali passi, secondo lei, occorrerebbe fare per evitare questo esito?
"Il presidente, ricordando vicende del passato, ha detto con chiarezza ch'egli intende far valere le sue prerogative. Potrebbe procedere a nuove consultazioni, e poi conferire un incarico corredato da condizioni che spetta a lui dettare, come rappresentante dell'unità nazionale e primo garante della Costituzione. Per inciso, finora, non esiste alcun "incaricato" e i due firmatari dell'atto notarile, dal punto di vista costituzionale, sono soggetti privi di mandato. Tutto potrebbe avvenire, se non sorgono problemi tra i partiti, in pochissimo tempo".

Lei parla di atto complesso e di condizioni poste dal presidente. Quali potrebbero essere?
"Ci sono cose costituzionalmente 'non negoziabili'. Innanzitutto, per ciò che riguarda le persone chiamate al governo che devono portare la loro carica con 'dignità e onore'. Nelle scelte politiche, invece, il presidente della Repubblica non può intervenire se non per rammentare che ve ne sono, accanto alle libere, altre che libere non sono. La Costituzione è un repertorio di scelte non 'negoziabili'".

Alessandro Pepe ha detto...

Continua...

Vuole fare qualche esempio?
"Mi limito ad alcuni punti. Innanzitutto, i vincoli generali di bilancio. Mi pare che, sulle proposte che implicano spese o riduzioni di entrate, si discuta come se non ci fosse l'articolo 81 della Costituzione che impone il principio di equilibrio nei conti dello Stato e limiti rigorosi all'indebitamento. Ciò non deriva (soltanto) dai vincoli europei esterni, ma prima di tutto da un vincolo costituzionale interno che non riguarda singoli provvedimenti controllabili uno per uno, ma politiche complessive".

Sull'equilibrio dei conti finora molto si è detto, ma lei ha individuato altre "stranezze"?
"Sono colpito dalla superficialità con la quale si trattano i problemi della sicurezza. Dall'insieme, emerge uno Stato dal volto spietato verso i deboli e "i diversi": l'autodifesa "sempre legittima"; la "chiusura", non si sa come, dei campi Rom; la restrizione delle misure alternative alla pena detentiva; perfino l'uso del Taser, la pistola a onde elettriche che l'Onu considera strumento di tortura; le misure contro l'immigrazione clandestina con specifiche figure di reato riservate ai migranti clandestini; il trasferimento di fondi dall'assistenza dei profughi ai rimpatri coattivi. Come ciò sia compatibile con i diritti umani, con la ragionevolezza e l'uguaglianza, con il rispetto della dignità e del principio di recupero sociale dei condannati, con esplicite e puntuali pronunce della Corte costituzionale, non si saprebbe dire. La "libertà di culto" è trattata come questione di pubblica sicurezza, con riguardo alla religione islamica (controllo dei fondi, registro dei ministri del culto, ecc.). Nelle 57 pagine del contratto ci sono anche cose che possono considerarsi positive. Non ne parlo, in quanto attengono a scelte discrezionali su cui il presidente della Repubblica non avrebbe motivo di intervenire. Ma su quelle anzidette certamente sì, nella sua veste di garante della Costituzione contro involuzioni che travolgono traguardi di civiltà faticosamente raggiunti".

Alessandro Pepe ha detto...

Come mai non ha parlato finora delle riforme istituzionali?
"Innanzitutto, noto che non c'è parola circa la legge elettorale e l'esecrato (a parole) Rosatellum. È poi caduta l'ipotesi di una nuova riforma di sistema, per esempio in vista di qualche tipo di presidenzialismo. L'esperienza ha forse reso cauti. Invece, si ragiona di interventi puntuali. È prevista la riduzione del numero dei parlamentari, cosa da gran tempo auspicata (a parole). Circa la democrazia diretta, si prospetta l'introduzione del referendum propositivo accanto a quello abrogativo, con l'abolizione della condizione della partecipazione della maggioranza degli elettori: riforma molto democratica, a prima vista, ma forse solo a prima vista. E poi c'è la questione del vincolo di mandato".

Per l'appunto: mi meravigliavo che non arrivasse qui.
"La discussione in proposito è legittima e la questione delicatissima. Ma non possiamo soltanto deplorare il trasformismo di deputati e senatori che passano dalla maggioranza all'opposizione o, più spesso, dall'opposizione alla maggioranza cedendo a promesse e corruzione. Questo è uno dei non minori mali del nostro sistema parlamentare. Il "contratto", in proposito, è generico, ma insiste su un punto che a me pare rilevante: l'esigenza che, con "cambio di casacca", non si determini per interesse privato il tradimento delle aspettative degli elettori rispetto al governo. Se la coscienza del parlamentare lo fa stare stretto dove è stato eletto, lasci il suo posto in Parlamento. La libertà di coscienza, che il divieto di mandato vincolante vuole proteggere, dovrebbe invece essere fermamente garantita in tutti gli altri casi, in particolare nel procedimento legislativo. Piuttosto, a meno di errore, non trovo nel contratto nulla a proposito della questione di fiducia che tante volte il governo ha usato, per l'appunto, per coartare la libertà di coscienza dei parlamentari".

Lei, nel corso di questo colloquio, ha sempre messo il "contratto" tra virgolette. Perché?
"I contratti sono sempre specifici. Così è, ad esempio, il Regierungsvertag (contratto di governo) tedesco, al quale impropriamente si è accostato il nostro che parla invece dell'universo mondo. Accanto a cose precise (tasse e reddito di cittadinanza, ad esempio) abbondano espressioni come: occorrerà, è necessario, si dovrà, è imprescindibile... Questo non è un contratto ma un accordo per andare insieme al governo. Insomma, un patto di potere, sia pure per fare cose insieme. Niente di male. Ma chiamarlo contratto è cosa vana e serve solo a dare l'idea di un vincolo giuridico che non può esistere. In politica, come nell'amore, non si sta insieme per forza, ma solo per comunanza di sentimenti o d'interessi".

Alessandro Pepe ha detto...

Ma è previsto addirittura un organismo che dovrebbe garantire il rispetto del patto, il "Comitato di conciliazione".
"È una figura fantasmatica, solo abbozzata. Quando tra due parti nasce un contrasto, è bene cercare di appianarlo (cabine di regia, consigli di gabinetto, caminetti). Ma qui si immagina qualcosa di più, qualcosa di formale pensato in termini privatistici. In coda ai contratti si indica il "foro competente" in caso di lite. Qui c'è il "comitato di conciliazione". Cosa piuttosto innocua se rimane nella dinamica dei rapporti politici tra i "contraenti". Cosa pericolosissima, anzi anticostituzionale, se dalle decisioni di tale comitato si volessero far derivare obblighi di comportamento nelle sedi istituzionali, del presidente del Consiglio, dei ministri, dei parlamentari".

Alessandro Pepe ha detto...

Commento di un elettore 5 stelle sul blog

Grande esultanza di Marine Le Pen, felice per il successo dei 'cugini' italiani: "Dopo il Fpoe in Austria - si legge in un tweet della presidente del Front National - la Lega in Italia. I nostri alleati arrivano al potere e aprono prospettive strabilianti, innanzitutto con il grande ritorno delle Nazioni!".


Non mi convince, credo che in questo poker mortale vi siano ancora alcune mani decisive ove uscirà fuori chi era il pollo. O meglio il pollo importante, quello al vertice; l'altro, quello alla base mi è già noto purtroppo: sono IO, io che il 4 marzo ho contribuito alla nascita di un governo di estrema destra esaltato da Le Pen, io imbecille, io che non posso accampare scuse

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pepe
"sono IO, io che il 4 marzo ho contribuito alla nascita di un governo di estrema destra esaltato da Le Pen, io imbecille, io che non posso accampare scuse"
Facciamo finta per un attimo che tu sia davvero imbecille e che col tuo voto tu abbia contribuito a far nascere un governo di estrema destra...
Cosa avresti votato col senno di poi?
Che governo avremmo quindi adesso?
Ti saresti sentito più o meno imbecille?

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pepe
Allora, seguito il mio ragionamenti, ti sei convinto che sei meno imbecille di quanto pensavi?
Altri invece, hanno capito di esserlo più di quanto pensavano?

Mi chiederai: ma come fai tu a mantenerti così lucido? Semplice, non leggo i giornaloni e non guardo i telegiornali. Mi cerco da me le info su internet.

Alessandro Pepe ha detto...

A Silvio. Il commento non era mio ma di un elettore 5stelle. Io sono ancora sospseso. Devo ancora farmi un idea chiara di cosa sta accadendo

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pepe
Scusami ma sembrava che la chiosa del commento fosse tua...

Che ci siano sedicenti elettori M5S che si sentano imbecilli è pacifico...
Probabilmente stanno dentro quella percentuale che crede di aver votato M5S ma non lo ha fatto e non lo sa (ve ne avevo parlato a proposito del voto regionale in Molise ed in FVG).
L'imbecille è ubiquitario.

Cosa sta accadendo?
Tutto il sistema sta lottando strenuamente contro la possibilità che il M5S governi l'Italia.
Hanno chiamato in aiuto la cavalleria dall'estero...
E comunque c'è ancora Silvio che aspetta alle Termopili della Fiducia...
Credi mica che nel Parlamento reale esistano ancora i numeri teorici della maggioranza M5S+Lega? Oramai il mercato delle vacche è compiuto... Se Silvio fa battute sul dare l'incarico a lui è segno che è finita... E i giornaloni che riportano per vera la bufala della vecchietta che lascia 3 milioni di euro in eredità a Berlusconi non sono una svista, ma messaggi in codice...
Rituali di sottomissione.
Test per vedere chi non accetta la realtà virtuale che viene propinata...
E toglierli di torno.

Franco Sarbia ha detto...

@ Alessandro Pepe
non ti rammaricare troppo. Comunque vada avrai contribuito a far parlare la verità dei fatti. Per me le parole non dette sono assai più veritiere di quelle dette con tanta enfasi da Di Maio e Salvini
Ho fatto una ricerca per parole chiave sui contenuti del "contratto".
Diseguaglianza: non esiste.
Ingiustizia: non esiste.
Incidenti sul lavoro, morti sul lavoro, causati dal precariato e dal ricatto del licenziamento per chi chieda d'investire in sicurezza: non esistono.
Ripristino dell'articolo 18 la cui abolizione umilia e talora uccide i lavoratori che reggono le sorti del paese: non esiste
Sud: ricorre tre volte. La prima per proporre la chiusura delle fonti inquinanti a Taranto, ovvero lo smantellamento dello stabilimento siderurgico. La seconda per "rifocalizzare” l'attenzione sul fronte sud (del Mediterraneo) nella lotta contro l'immigrazione. La terza come titolo del capitolo 25 di sette righe e mezzo che dice di «non individuare specifiche misure con il marchio “mezzogiorno”». Ed in effetti il capitolo non propone nulla per il sud.
Scusate, ma le cause principali della crisi italiana non sono proprio l'ingiustizia sociale, lo sfruttamento del lavoro e il degrado crescente del mezzogiorno? No, amici cari non sarà questo governo a risolvere i nostri problemi. Speriamo solo che non riesca neppure a peggiorarli troppo.

pegupe@gmail.com ha detto...

A proposito di incompetenti visionari. Sono in vigile e ottimistica attesa perché è solo dagli "sprovveduti" che possono arrivare i grandi cambiamenti, mai dai "competenti".

“Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare fino a quando arriva uno sprovveduto, che non lo sa, e la crea.” Einstein.

Silvio Caggia ha detto...

@Franco Sarbia
"Per me le parole non dette sono assai più veritiere di quelle dette"
Bellissimo!
Applichiamo questo metro alle tue parole:
Con chi lo vuoi fare il tuo governo?
Con i voti di quali italiani?

Torniamo a parlare delle parole dette?
Tutti i temi che tocchi ci sono nel programma elettorale M5S, ma è un programma volto in positivo, non in negativo... Non ci troverai quindi parole negative, problemi, ma temi. Fatti spiegare da Daniele come funziona la psiche umana e perché se ti concentri sulle parole negative rafforzerai i problemi...

Se poi mi stai chiedendo: perché il M5S aveva in programma il ripristino dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori ed adesso che è stata costretta ad un accordo con la Lega, per tentare di fare un governo, nel contratto di governo non si parla di questo ripristino?
Ottima domanda, ma la risposta è già scritta dentro la domanda, guarda bene!

Quello che chiedo io a te è quindi: perché il M5S è costretto a fare un accordo con qualcuno per realizzare il suo (mio) programma?
La risposta è sempre la stessa: perché tu, pur sapendo cosa avresti ottenuto, non li hai votati!
Con quale coraggio ora ti lamenti di ciò che hai impedito loro di fare?
Quello che semini raccogli!
Magari tu non te ne accorgi, ma continui a fare campagna contro il M5S... Sono convinto che non te ne rendi conto, ma fidati: la stai facendo. Ed ancor meno ti accorgi di cosa favorisci con questa tua campagna... Ciò di cui poi ti lamenti!
Pazienza. Speriamo che almeno chi ti legge lo capisca.

Franco Sarbia ha detto...

@ Silvio
Ti ho già detto in altro luogo che considerare inutili o dannose idee o scelte diverse dalle tue da parte di un semplice cittadino è una insopportabile prova di arroganza, e autoritarismo. Ti prego di smetterla.

Silvio Caggia ha detto...

@Franco Sarbia
"considerare inutili o dannose idee o scelte diverse dalle tue da parte di un semplice cittadino è una insopportabile prova di arroganza, e autoritarismo."
No, dai, non sei cosi arrogante ed autoritario... E comunque ti sopporto...

Alessandro Pepe ha detto...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/22/giuseppe-conte-nyt-nel-curriculum-studi-alla-new-york-university-che-non-risultano-allateneo-ma-arrivano-conferme-dagli-accademici/4372768/

Vincenzo Bonomo ha detto...

Adesso Conte capirà cosa vuol dire essere "lapidato mediaticamente" dalla cosiddetta "stampa libera" italiana. Andranno a scavare nelle sue amicizie, nei suoi articoli, indagheranno se la sua ex moglie ha una colf in nero, se non ha pagato qualche multa nel passato e se non trovano nulla se la inventeranno come da prassi. Peccato che i "paladini" della verità quando Romani era in corsa per diventare la seconda carica dello Stato non hanno alzato un sopracciglio sui suoi carichi giudiziari pregressi, lasciando l'incombenza di fermarlo a noi del M5S e a Travaglio.

Marcello ha detto...

Che Conte venga passato ai raggi x mi sembra scontato, a maggior ragione dato che é praticamente uno sconosciuto per le masse. Ciò che mi stupisce é che non venga messo in risalto il fatto che sarebbe un premier "tecnico" e "non eletto da nessuno", che mi sembra l'ennesima contraddizione rispetto ai proclami pentastellati degli ultimi 7 anni...

Alessandro Pepe ha detto...

No Vincenzo se non sei in grado di distinguere tra dell ultri e una multa non pagata il problema è tuo. Io da quello che ho visto e capito nel curriculum di Conte non c’è nulla di sbagliato così come Fico non ha una colf in nero. Chi butta tutto in caciara mettendo tutto sullo stesso piano sono le persone disoneste. Per il resto ho molte critiche da fare al Movimento ma quell articolo del NyT era chiaramente disonesto. Bastavano due click per verificarlo.
Io ci ho messo un attimo.

Silvio Caggia ha detto...

@Marcello
"non eletto da nessuno"
Parla per te...
Io l'ho eletto come ministro del governo in pectore di Di Maio quando ho votato alle scorse elezioni...

Marcello ha detto...

@Silvio
ennesima dimostrazione che ci si vanta spesso di difendere la costituzione, ma non vi è chiaro né cosa si é chiamati ad eleggere né come funziona la nomina dei ministri in Italia.
Inoltre come ammetti l'hai "eletto" come ministro, non come premier, c'é molta differenza con un Renzi (non eletto da nessuno) "eletto" come segretario?

Daniele Passerini ha detto...

@Marcello
In soldoni, sei troppo di parte per andare a dire ad altri che sono troppo di parte.

Silvio Caggia ha detto...

@Marcello
Si, c'è molta differenza...
Se avessimo stravinto le elezioni il giorno dopo avremmo portato il nome del premier a Mattarella e lui poi avrebbe proposto la lista a Mattarella.
Purtroppo, pur essendo il primo partito d'Italia, si è dovuto fare un contratto con qualcuno e scendere a compromessi per poter realizzare il nostro progetto... Ma la persona è stata scelta proprio perché "approvata" dagli elettori...
E disapprovata dall'establishment a quanto pare...

Vincenzo Gribaudo ha detto...

cerchiamo di stare rilassati che il governo nuovo, quando si farà..., avrà un battesimo di fuoco. I vaffa sistematici cominciano a ritornare indietro...Mi auguro, però per il bene nostro che qualcuno cominci a governare sul serio.

Vincenzo Bonomo ha detto...

Alessandro, forse hai equivocato sul senso del mio commento.

Daniele Passerini ha detto...

Chi per paura, chi per speranza, chi per atarassia... oggi TUTTI col fiato sospeso eh! :)

Alessandro Pepe ha detto...

In ogni caso, come diceva Sarbia, si è aperto un vaso che andava aperto

Daniele Passerini ha detto...

@Ale
Io la vedo un po’ al contrario: il vaso di Pandora era già bello che aperto... ora si sta provando a metterci un buon coperchio! :)
E c’è una immagine che mi piace dietro tutto questo: hanno preso il timone i partiti meno collusi nel “sistema marcio”, quelli che possono farsi meno problemi ad amputare le parti in cancrena... negli ultimi governi abbiamo visto una staffetta infinita dimedici finto-pietosi che hanno fatto la piaga sempre più puzzolente!
Viva il gialloverde. :)

Silvio Caggia ha detto...

Invidio l'ottimismo di Daniele...
Purtroppo c'è ancora molto da fare prima di avere un Governo del Cambiamento...
Serve una maggioranza di seggi in Parlamento che voti la fiducia, e mentre sulla carta c'è, nel mondo reale credo non ci sia più...
Berlusconi e Renzi attendono questo governo alle Termopili della fiducia...
Se riusciranno a dimostrare che esiste una maggioranza contro il Governo del Cambiamento chiederanno subito l'incarico che finora Mattarella ha negato loro, ma che Berlusconi ha piu volte chiesto... E se l'ha chiesto è segno che il mercato delle vacche è a buon punto...

Franco Sarbia ha detto...

Un ballista tenterà di realizzare le balle cosmiche del programma Di Maio Salvini. Diciamoci la verità: meglio di così non poteva andare. Presto la prova dei fatti ci restituirà la verità e trasformerà in incubo per noi il loro sogno. Ma la verità è sempre rivoluzionaria. Rallegriamoci dunque.

Vincenzo Gribaudo ha detto...

Inizia il governo del lungo punto interrogativo...Stiamo a vedere.

Alessandro Pepe ha detto...

comunque leggere quest articolo è bellissimo:

http://www.repubblica.it/politica/2018/05/23/news/giuseppe_conte_tasse_equitalia_cartelle-197169951/?ref=RHPPLF-BL-I0-C8-P1-S2.5-T1

finisce dicendo che Conte al secondo avviso ha pagato tutto (e credo anche maggiorato) e ad oggi non ha alcuna pendenza. e quindi? qual'è la notizia?

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pepe
Qual è la notizia?
Che per Repubblica e tutti gli altri giornaloni Conte non dovrebbe essere li: Magari avrà anche la squadra, ma gli manca il compasso.

pegupe@gmail.com ha detto...

Da laico credente, osservo un certo risveglio per la passione politica; la discussione su questo blog per quantità e qualità segnala questo importante e positivo cambiamento. L’interesse per la cosa politica è un fatto di grande democrazia, altrimenti durante il regime fascista nei locali pubblici non avrebbero affisso cartelli con la scritta “qui non si parla di politica” e questo non perché si facesse rumore o si rischiasse di degenerare in rissa, altrimenti avrebbero anche scritto “ qui non si parla di calcio”.
Perché questa maturazione giunga a compimento forse occorrerà attendere un altro giro o forse no. In ogni caso non sarà una passeggiata per nessuno e non c’è nulla di più pericoloso dell’affrontare un mare in tempesta, pensando che sia calmo.

sono solo un misero test ha detto...

intanto, nell'attesa che lega e 5* facciano carne di porco della democrazia, del diritto, della fratellanza tra i popoli, della proprietà privata e delle pensioni, come qualcuno sobriamente predice, possiamo già constatare la morte, o almeno il non sentirsi tanto bene, di un altro pilastro della convivenza civile: l'informazione.

lo spettacolo che questa gente sta dando da 2 mesi a questa parte è indegno e vergognoso.

ogni giorno qualche persona in più capisce, o almeno avverte, la fregatura. e più si agitano e più affondano nel fango.

se la democrazia morirà, i 5* saranno al massimo il palo del reato commesso. i sicari sono questi.

Alessandro Pepe ha detto...

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/veti-il-quirinale-non-puo-imporre-indirizzi-politici/

Vincenzo Gribaudo ha detto...

@Pegube
Non credo che ci sia un risveglio dell'interesse della politica. La gente semplicemente è stanca e disinteressata, ma è costretta quasi quotidianamente a sorbirsi tramite i media (in tv sono aumentati i programmi di discussione politica a dismisura) le invettive di tanti politici che giocano al massacro, finchè si sono convinti che qualcuno ha promesso quasi la luna e a questi si sono aggrappati. Ora vediamo come se la caveranno. Troppi dimenticano che vi è crisi economica e pensano ancora che sia solo colpa dei nostri politici attuali che ci hanno governato. Non guardano alla Spagna, al Portogallo e alla Francia che hanno grossi problemi in parte uguali ai nostri. La crisi ha portato all'opposizione chi era al governo in questo periodo. La Spagna politicamente è un casino. Strano che proprio la sinistra in Europa abbia perso proprio in tempo di crisi, o no , come in Italia?E' interessante vedere come in Francia Macron lotti per togliere privilegi a certe categorie ricevendone scioperi ad oltranza. Tra l'altro sta predisponendo un qualcosa come l'abolizione dell'art 18 nostro. Lui socialista!
Può darsi che il nuovo che avanza dia un poco di fiducia alla gente e la faccia sentire meglio. Memore di Renzi che all'inizio ebbe il 40% dei consensi per poi precipitare bisogna ricordare ai nuovi che il tempo a disposizione è molto breve per dimostrare quanto veramente valgono.

Carlo Ravedoni ha detto...

Sono molto contento. Finalmente. Poi se son Rose fioriranno. Ci sono, nel programma, come promesso i punti che per me sono la chiave di volta. Sempre che riescano a metterli in atto. E ovvio che l'opposizione su quei punti farà battaglia. Ed è già iniziata, anzi continua.

Carlo Ravedoni ha detto...

E non mi dimentico che questo governo è il frutto legittimo di un voto. Si può essere d'accordo o no ma questo governo è legittimo. Gli ultimi due no. Sono stati messi in sella da altri interessi che il popolo italiano.

Marcello ha detto...

"questo governo è il frutto legittimo di un voto. Gli ultimi due no"

Prima o poi qualcuno me la spiegherà questa cosa.
Questo governo nascerà se ottiene la fiducia da entrambe le camere, come qualsiasi altro governo nato dal '46 in poi, come previsto dall'articolo 94 della costituzione, come sempre è successo.
Oltretutto la maggioranza che si appresta ad accordare la fiducia è frutto di un accordo post-elettorale, esattamente come è successo negli ultimi tre governi (ma anche tanti altri), quindi casca pure l'alibi (fasullo) del "governo eletto".
Si può obiettare che Di Maio aveva aperto a possibili accordi anche prima delle elezioni, ma la stessa cosa non vale certo per la Lega.

Silvio Caggia ha detto...

@Marcello
Ovviamente tu non puoi sapere che venerdì scorso il m5s ha fatto una votazione online tra gli iscritti prima di firmare il contratto definitivo con la Lega, ed anche la lega ha fatto votare i suoi nei gazebo nel weekend...

Sei scusato

Marcello ha detto...

@Silvio
Evidentemente non conosci la nostra costituzione, non sei scusato. Il governo viene legittimato da un parlamento eletto da 40 milioni di elettori, non da un sondaggio privato fra 40mila iscritti. Come abbiate poi fatto a legittimare un governo che è ancora in fase di definizione é irrilevante.

Vincenzo Gribaudo ha detto...

Mi intriga Paolo Savona. Di destra garantisce i conti in ordine senza i quali possiamo fallire in base alle promesse elettorali del Duo .Poichè tutti siamo convinti che questa Europa non ci piace con Savona per il prestigio internazionale ed esperienza come pochi in Europa, contrariamente al bulldozer Salvini ignorantello e fascistello, può smuovere le acque e trovare alleanze valide per una revisione nei punti che a noi ed Europa interessa. Anche una Merkel non può non ascoltarlo. Potrebbe essere la grande sorpresa del nuovo governo che può portare grandi vantaggi a noi.

camillo ha detto...

Vediamo cosa succede!
A parole sembrano vicino ai problemi reali, diciamo che almeno "sembrano" vederli.
Un altra faccenda è COME risolverli.
A parte la cui soluzione non costa nulla, ci sono quelli che per realizzarli servirebbero XXX miliardi di Eu.
Ora se si rispettano le convenzioni non li troveranno mai, ma... Grillo ha dimostrato una visione sui fatti bancari decisamente lungimirante e chiara.
Il denaro in circolazione non solo stampato ma sotto tutte le forme finanziarie è risaputo essere 11 volte più di quanto l'equivalente in "merce globale" lo permetterebbe. Mi spiego: il dollaro una volta era garantito da deposito in oro (poi allargato ad altro e poi decaduto .. non più garantito) Ebbene la situazione attuale del totale del denaro circolante è come se ci fosse 11 volte più denaro di quanto oro ci dovrebbe essere.
Tutto questo è assurdo e si regge attraverso una serie di accordi e meccanismi che alla fin fine favorsiscono alcuni stati e declassano altri.
Ora dato che al denaro corrisponde solo in minima parte la merce, alla materia prima, al petrolio,all'oro.. o materie elaborate... ALLORA qual è il punto fondamentale del valore del denaro? A mio parere il peso maggiore è dato dalla capacità lavorativa "estesa". Con "estesa" intendo dire che un'ora di lavoro NON può essere uguale per tutti ma dipende dal grado di efficienza, cultura e abilità. Quindi un'ora di una persona può produrre un cambiamento diciamo 5 volte superiore a un'ora di lavoro di individui inesperti. Detto questo e stabilita una pesata di efficienza, la base su cui si dovrebbe appoggiare il denaro è la capacità lavorativa, cioè le ore di lavoro (pesate in efficienza) che una nazione è in grado di mettere in campo.
Il reddito di cittadinanza inteso come un salario minimo garantito potrebbe essere realizzato con questa strada, chi riceve reddito dovrebbe dare allo stato un certo numero minimo di monte ore settimanali (8?), le varie ore dovrebbero avere un peso di efficienza, possibilmente senza far sentire a disagio il poveraccio che non ha abilità. D'altra arte il reddito minimo garantito potrebbe essere dato non solo in denaro ma cercando di svincolarsi da esso il più possibile in abitazione, servizi minimi,assistenza ai malati, opere di restauro, istruzione in surplus ecc. Anche le tasse potrebbero essere pagate in parte da ore di lavoro, ma anche dal rendere disponibili allo stato appartamenti sfitti o prestazioni particolari. Insomma occorre affiancare alla moneta una specie di moneta basata su una specie di "banca del tempo" o banca delle prestazioni pesata dal coefficiente di efficienza.
Questa utopia potrebbe essere realtà un domani, ma serve evoluzione

Silvio Caggia ha detto...

@marcello
Evidentemente non sai che noi della rete il programma di governo del Movimento 5 Stelle ce lo siamo approvati online anno scorso e ci siamo poi nominati on-line un capo del movimento cui abbiamo delegato l'obiettivo di fare in modo che quel programma di governo diventasse il programma di governo di un governo della Repubblica Italiana.

Marcello ha detto...

@Silvio
Complimenti,ma si parlava di governi legittimi o meno, non dei loro programmi. Non ti arrampicare sugli specchi.

Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri. (art 92)

Se per te premier e ministri sono ininfluenti buon per te, non lo sono per la costituzione e per il resto degli italiani.
Per me Salvini ministro dell'interno non è affar di poco conto.

Alessandro Pepe ha detto...

Lo spread stava a 200 anche l hanno scorso. Ma non lo dice nessuno. Certo che la crescita degli ultimi giorni è stata vertiginosa.

http://www.borse.it/spread/quotazioni/BTP_BUND/720/giorni

pegupe@gmail.com ha detto...

Camillo.
Hai centrato il problema, il denaro è una finzione come il corrispettivo in oro, anche se in misura più realistica. Il vero valore è dato dalla forza lavoro e quindi arriviamo a quanto continuo a ripetere, inascoltato, che il vero lavoro è l'energia "pulita" che una famiglia, un rione, una città, una nazione e l'intero pianeta è capace di produrre. Oggi ci sono le tecnologie per poterlo fare e per soddifare le esigenze dell'intero pianeta anche moltiplicato per dieci.

pegupe@gmail.com ha detto...

Una volta fatto questo avremo il problema di cosa fare di tutto il tempo che ci rimane. Potremmo andare tutti in pensione a 10 anni e usare il nostro tempo a studiare come rendere sempre migliore la vita dell'essere umano. Utopia, forse, ma la vera utopia è pensare che l'attuale sistema possa durare all'infinito.

Carlo Ravedoni ha detto...

Ragionamento che non fa una piega. Concordo con te e Beppe Grillo ovviamente.

Carlo Ravedoni ha detto...

Bisognerebbe fare un post unicamente sul denaro.
Da dove viene.
Perché esiste.
Come risolvere il problema della povertà.
Come riuscire a dare denaro a tutti senza obbligo alla schiavitù.
Perché il denaro dovrebbe essere un aiuto come scambio di capacità e conoscenza e come fare per arrivarci.

Carlo Ravedoni ha detto...

Giusto.

pegupe@gmail.com ha detto...

Franco Sarbia è la persona giusta per fare una ricerca di questo tipo.

Alessandro Pepe ha detto...

https://m.youtube.com/watch?v=juIMZZDLXhY

Carlo Ravedoni ha detto...

«il denaro è una finzione».
Esatto. Direi di più.
È una bella commedia.
Ma è un lungo discorso.

camillo ha detto...

Forse se gli avvocati facessero almeno uno esame scientifico di matematica nel loro corso di laurea avremmo un po' più di competenza. Quando parlo con loro mi dicono... non serve noi ascoltiamo i tecnici, gli esperti. Mmm ma non distinguono un esperto da un altro si basano sulla autorevolezza su.. opinioni di altri .... Così abbiamo tre quarti di parlamentari avvocati, ex magistrati, ex ecc oppure letterati filosofi, parlano di rigore logico. ma mancano spesso delle fondamenta dei problemi.

Ecco che le "sirene" i Banchieri, degli "arrivati economicamente" e con le mani sui media impongono ad una classe di sprovveduti il loro "rigore economico".
Se partissero considerando il lavoro come base di riferimento MAI POTREBBERO dire che il dibito Italiano è frutto DEL LAVORO DEI TEDESCHI, i tedeschi non ci hanno dato nulla del loro lavoro... NULLA. I miliardi di debito sono denaro con NON equivalenza in lavoro denaro creato artificialmente con giochi di finanza, I Tedeschi sono stati più abili questo sì, la cosa però è come un cerino acceso che passa di mano in mano i più deboli i meno competenti rimangono scottati per primi.

Mattarella... Mattarella ... che peccato! Da che parte stai? Dovevi fare come Ulisse e NON ascoltare il canto delle sirene... Questo atteggiamento è assolutamente deleterio da una mano ai finanzieri.... Se domani lo spread salirà cosa farai? darai la colpa a Conte? a Di Maio? a Salvini? scommetto che sarà colpa di Salvini! ... si dirà: "ha fatto finta di lavorare!" "ha fatto finta di cedere..." ma guardate è lui che ne ricava vantaggio! in effetti a chi giova? E con ragionamenti del genere pensa di cavarsela? ha già cominciato Renzi con questi discorsi (Renzi che avevo votato in tutte le primarie) decaduto miserevolmente e diventato "Novella sirena incantatrice"?

Sono MOLTO deluso da Sergio Mattarella sembrava super parte ....

CLaudio Rossi ha detto...

Il "democratico" Mattarella, per scongiurare i "populisti" al Governo di un paese di fresconi che non capiscono quali sono i loro interessi, ha provveduto, da buon padre di famiglia, a mettere a posto le cose.
Peccato che questa mossa è quella che consegnerà l'Italia alla Lega. Semprechè Mattarella o qualcun altro di buona volontà non intervenga ad evitare altri errori di questi ignoranti di connazionali che non capiscono la fortuna che hanno di avere degli angeli custodi democratici che fanno sì che non sbaglino di nuovo.
(P.S. L'unica buona notizia in questa strage di democrazia ad opera dei poteri forti, è che Salvini non sarà ministro degli interni)

Carlo Ravedoni ha detto...

Il basso popolo può solo gridare, reclamare, urlare la sua miseria. Il potere fa i suoi affari. Il denaro lo gestisce il potere.

Carlo Ravedoni ha detto...

Il resto sono solo chiacchiere.

Silvio Caggia ha detto...

Guardatelo bene questo governo che non avrete:

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Giuseppe Conte
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DELLO
SVILUPPO ECONOMICO, DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI: Luigi Di Maio
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DELL’INTERNO: Matteo Salvini

Ministri senza portafoglio:
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO E DEMOCRAZIA DIRETTA: Riccardo Fraccaro
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Giulia Bongiorno
AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE Enrica Stefani
SUD Barbara Lezzi
DISABILITA’ Lorenzo Fontana

Ministeri con portafoglio:
AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Luca Giansanti
GIUSTIZIA Alfonso Bonafede
DIFESA Elisabetta Trenta
ECONOMIA E FINANZE Paolo Savona
POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI Gianmarco Centinaio
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI Mauro Coltorti
MIUR Marco Bussetti
MIBACT Alberto Bonisoli
SALUTE Giulia Grillo
AMBIENTE Sergio Costa

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti

Sicuramente ciascuno di voi ci troverà qualcuno che non gli piace, quindi in cuor suo ringrazierà la mossa di Mattarella che glielo ha evitato...

Però stampatevelo, e conservatevelo insieme al contratto di governo, cosi che in futuro, per ogni buon governo che vi propineranno, potrete farne il confronto, con questo.

Marcello ha detto...

Ma guarda un po'... il PdR ha esercitato una sua prerogativa.

Eppure Silvio ci aveva ben spiegato che i ministri erano già stati eletti dal popolo perchè proposti prima delle elezioni, che il governo era già legittimato a partire perchè votato dalla piattaforma Rousseau e che comunque i nomi non contano perchè quel che conta è il contratto di governo.
E invece casca tutto per UN nome. Un singolo nome. Che manco stava nell'elenco dei ministri proposti prima del voto.

Ora voglio vedere quanto ci mettono i vertici 5S a rendersi conto che son stati fregati da Salvini e non da Mattarella... i vertici eh, perchè sulla base 5S non nutro proprio speranze.

sono solo un misero test ha detto...

non avevo una bandiera italiana. perchè avrei dovuto? ne ho costruita una con gli stracci e la puntatrice e l'ho attaccata alla finestra con lo scotch.

la guardo, rido e penso: uh signur, come sei semantica!

:-D

Silvio Caggia ha detto...

@ssumt
Perché avresti dovuto avere in casa uno straccio verde ed uno rosso bandiera?
Comunque devo anche io organizzarmi...

Alessandro Pepe ha detto...

Fino ad adesso L articolo più completo secondo me

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/28/mattarella-il-suo-operato-secondo-il-diritto-costituzionale-il-prof-la-carta-non-lo-vieta-ma-e-stato-intempestivo/4387723/

pegupe@gmail.com ha detto...

Da cittadino ho il sospetto che gli esperti costituzionalisti siano molto cauti nel trattare una tema così delicato perché da una parte verrebbero pubblicamente messi alla gogna e per altro verso metterebbero in moto un processo che nessuno sa dve potrebbe condurci.
Penso che le Istituzioni hanno come primo compito quello di salvaguardare il volere dei cittadini e ogni successiva interpretazione sottende a questa volontà. In questo caso non c'è dubbio che la volontà della maggioranza dei cittadini è stata gravemente disattesa. C'è forse tradimento più grave?

camillo ha detto...

Che CAOS! scommetto che mattarella si è strapentito dell'azzardo, mercati e spread scatenati alcuni commentì europei IRRICEVIBILI!
Gli Italiani che hanno scoperto di essere passati a una repubblica PRESIDENZIALE... (io NON ne ero a conoscenza).
La storia della messa sotto accusa NON ha sbocco e inoltre è lesiva della dignità del presidente (a me sembra un buon uomo, ma doveva ragionare con la SUA testa e NON ascoltare le sirene europee).
Mi giunge voce di una raccolta di firme per dimissioni Mattarella, questa è una via che almeno coinvolge la volontà popolare. Mah ... Brutta situazione.
Detto popolare veneto: Xe pèso el tacòn del buso

CLaudio Rossi ha detto...

Mattarella ha dimostrato la sua mediocrità.
Purtroppo, dopo il nefasto Napolitano, nelle stanze del Quirinale si continua a pensare di poter torcere la Costituzione a proprio piacimento. Mattarella ha convocato di corsa Cottarelli perchè voleva che non si andasse alle elezioni anticipate per colpa del suo diniego a Savona ma perchè i reprobi populisti avevano bocciato un supergoverno in Parlamento. Ma Cottarelli (e i suoi professori) non sono scemi e hanno capito che ormai non è più obbligatorio obbedire al Colle e che sarebbero andati in Parlamento a prendere solo pernacchie e i voti della Bonino (persino il PD si è chiamato fuori!)
Per questo ora Mattarella annaspa e vuole addirittura tornare indietro. Penoso.
Peccato che, in questo caos, anche Di Maio ci abbia lasciato le penne, mentre il vero trionfatore resta quel fascista di Salvini.

pegupe@gmail.com ha detto...

Ho appena ascoltato l'eminente costituzionalista Cassese che, alla domanda se un presidente della Repubblica può usare tutto il suo potere con contrastare la nomina di un ministro, porta diversi esempi del passato nei quali furono imposti ministri. Ma un conto è esercitare la propria influenza e combattere per cercare di prevalere, un conto è buttare all'aria la formazione di un governo per non aver convinto le controparti. Domanda è: è mai successo che un presidente abbia fatto fallire un governo legittimo perché non è riuscito a far prevaere la sua opinione?

pegupe@gmail.com ha detto...

Quando un onesto cerca accordi con un disonesto, l'onesto è un uomo morto.

pegupe@gmail.com ha detto...

spero che l'abbiano solo ferito

Carlo Ravedoni ha detto...

La mossa che ha fatto il presidente è la mossa politic dettata dal gioco d'azzardo. È la politica del casinò. Un roulette. Il futuro dirà se la sua mossa è giusta. Non è comunque stata una mossa di un uomo che rappresenta il volere del popolo.

CLaudio Rossi ha detto...

Per un costituzionalista (Cassese) che difende Martarella ce ne sono almeno due (Onoda e Villone di cui uno presidente emerito della Corre Costituzionale) che ricordano che, a meno di contestazioni "sulla dignità e l'onore" dei ministri proposti o sull'eventuale palese conflitto di interessi, il Presidente della Repubblica, in quanto irresponsabile dal punto di vista politico e super partes, non può in nessun modo intromettersi nelle scelte del Presidente del Consiglio incaricato.
Cassese, oltretutto, non può dirsi proprio indipendente essendo fortemente renziano e fautore dell'obbrobrioso referendum costituzionale bocciato dalla stragrande maggioranza dei costituzionalisti e del popolo italiano.

Alessandro Pepe ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=hswHesXNoVo

Carlo Ravedoni ha detto...

Intervento di un uomo onesto. Mi è piaciuto.

Vincenzo Gribaudo ha detto...

L'avevo detto che Mattarella era tosto! Ha ottenuto il meglio possibile nella situazione. Bene il ministro economico, il ministro degli Esteri e quello dei Beni culturali. Dal premier (premier travicello?) agli altri tutti da pesare e vedere. Daniele sarà contento per il nuovo ministero dei disabili. Anch'io per la verità. Siamo sicuramente in presenza di un governo anomalo per le forze opposte che vogliono lavorare insieme. Cambiamento in positivo o in negativo nei fatti? Vedremo...

pegupe@gmail.com ha detto...

Ci rendiamo conto che si sta creando una situazione assolutamente inedita e rivoluzionaria? Abbiamo l’opposizione al governo. Anche il nostro cervello funziona perché c’è un emisfero destro e un emisfero sinistro, ognuno con le sue prerogative, tenuti sotto controllo dall’istinto di sopravvivenza. Conte? avrà un gran bel da fare: altro che irrilevante figura!
L’opposizione tradizionale farà ben fatica a trovare ragione della sua esistenza.
Renziani: auguri! Ma auguri anche al popolo italiano.

Salvatore Boi ha detto...

Da oggi alle 16:00 la storia muterà almeno una cosa: la direzione, da tutela delle lobbies a tutela del Popolo.
Almeno, è quello in cui spero...

camillo ha detto...

Personalmente ho trovato rilevante il fatto che Di Maio (sbollita l'incazzatura) abbia avuto l'UMILTA' di fare due passi indietro e ha riaperto la trattativa. Questi giovani sono impulsivi ma anche riflessivi a "bocce ferme".
Ora che il governo c'è spero che capiscano che occorre SALTARE l'aspetto del denaro in se'. Il lavoro è la materia prima che può in parte sostituire il denaro. Le ore di lavoro potrebbero diventare una seconda moneta... a mio avviso quella è la strada. L'ora di lavoro "pesata" in efficienza è una moneta di scambio tra chi riceve un reddito di cittadinanza e un monte ore efficienti che dà in cambio. E' un lavoro difficile occorre rifare o rendere efficienti i centri di collocamento.

triziocaioedeuterio ha detto...

Ciao a tutti.
E' un po' che non mi affaccio sul blog di Daniele.
Ero rimasto a mesi fa,quando mi scontrai con Silvio che sputava veleno sul possibile accordo M5s -Lega che ha portato alla nascita del governo.
Adesso come allora mi rallegro che non sia Caggia il responsabile della strategia politica dei 5 stelle altrimenti saremmo stati all'opposizione per altri 40 anni;-D
Forza Gigginooooooo...te li sei messi tutti in saccoccia :)))))

Carlo Ravedoni ha detto...

Sono molto contento. Bravissimi tutti. Tutti, compreso il popolo italiano.

Carlo Ravedoni ha detto...

Il mio pensiero va a Casaleggio, Beppe Grillo, e alla Catalogna

pegupe@gmail.com ha detto...

Salvini è un vecchio rozzo volpone. E' l'unica vera nota stonata in questa compagine di governo, anche guardando al linguaggio del corpo. Speriamo che gli altri musici riescano a migliorare la sua educazione musicale. Poi mi dite che differenza c'è tra spennare un piccione e spennare un pollo? Sempre che quel video non sia, come spesso si è scoperto, la recita di un attore improvvisato, cosa ben più grave.

Daniele Passerini ha detto...

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
non so come mai, ma da una settimana non mi arrivano le notifiche dei commenti sul blog (compresi quelli fermi in moderazione) e mi sono accorto solo adesso che invece ne sono arrivati tantissimi!
In effetti ero stupito che il blog fosse silenzioso proprio in questi giorni... Google m'ha fatto un bello scherzo :(((
Ho risalvato il mio indirizzo nelle impostazioni, spero che il problema si risolva.

Daniele Passerini ha detto...

@camillo
Personalmente ho trovato rilevante il fatto che Di Maio (sbollita l'incazzatura) abbia avuto l'UMILTA' di fare due passi indietro e ha riaperto la trattativa. Questi giovani sono impulsivi ma anche riflessivi a "bocce ferme".
Ho fatto la tua stessa identica valutazione e ho riso di chi al contrario criticava l'incoerenza di Di Maio! ;)

Daniele Passerini ha detto...

@pegupe
Ci rendiamo conto che si sta creando una situazione assolutamente inedita e rivoluzionaria? Abbiamo l’opposizione al governo.
"Inedita e rivoluzionaria" quoto. Di più, per la prima volta in 70 anni ha vinto il voto degli "esclusi" e non quello degli appartenenti all'establishment.

Daniele Passerini ha detto...

@Salvatore
Da oggi alle 16:00 la storia muterà almeno una cosa: la direzione, da tutela delle lobbies a tutela del Popolo.
Almeno, è quello in cui spero...

Condivido la tua speranza. Ma dovremo essere tutti ben vigili nel controllare che la direzione sia questa.

Daniele Passerini ha detto...

@TUTTI
Scrivo al volo un nuovo istant post e ci vediamo lì... confidando che le notifiche dei commenti riprendano a funzionare!

Silvio Caggia ha detto...

@triziocaiodeuterio
"Adesso come allora mi rallegro che non sia Caggia il responsabile della strategia politica dei 5 stelle altrimenti saremmo stati all'opposizione per altri 40 anni"
Me ne rallegro anche io... Io escludevo una alleanza, ma non conoscevo la formula del contratto di governo alla tedesca... È stata una piacevole scoperta...

Silvio Caggia ha detto...

@Triziocaiodeuterio
E comunque ricordiamoci che non c'è alcuna alleanza tra M5S e Lega, solo un contratto di governo per poter mettere in pratica parte dei rispettivi programmi, invece che niente.
M5S e Lega sono due realtà diverse, in competizione tra loro in tutte le elezioni.
Qui una sintesi del concetto:
https://www.facebook.com/daniela.larotonda.71/posts/1478762272230432

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