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domenica 4 marzo 2018

Votate, votate, votate!


Sono giustamente orgoglioso della mia ultima tessera elettorale (la seconda della mia vita), da oggi in pensione senza aver mai perso un colpo.

Dalle elezioni politiche del 13 maggio 2001 alle elezioni politiche del 4 marzo 2017, in 17 anni ho risposto a 18 chiamate alle urne (politiche, amministrative, europee e referendarie), dunque in media più di una volta all'anno! 

Non parlatemi di astensione per favore... votate, votate, votate!

67 : commenti:

Alessandro Pagnini ha detto...

Ecco.....non parliamone! !! :-D

Daniele Passerini ha detto...

Mah, direi che l’affluenza sarà più bassa che nel 2013... 19,43% alle 12 se non ci sono impennate porterà a superare il 60%, ma dubito si arriverà massimo oltre il 65%... -10% rispetto a 5 anni fa... ora tocca solo vedere chi bastonerà e chi favorirà l’astensione.

pegupe@gmail.com ha detto...

Anche la mia prima tessera elettorale era stata completata. Ma non noi siamo gli illusi pieni di incertezze. Quelli che non votano sono pieni di certezze.

Daniele Passerini ha detto...

Ore 19
Italia: 57,76%
Umbria: 62,98%
Se non ci sono cali o aumenti eclatanti del trend il risultato finale sarebbe questo:
Italia: 77%
Umbria: 84%
Ma considerato che rispetto alle 12 il trend è in crescita potrebbe esserci una affluenza come non si vedeva da parecchi anni! 👍🏻

Daniele Passerini ha detto...

GIÀ superata l’affluenza del 2013, SIAMO GIÀ ORA al dato del 2008.
GRANDISSIMA AFFLUENZA!!!
L’impressione dei seggi affollati era giusta! 😀

Daniele Passerini ha detto...

A vedere i primi exit poll (di Mentana) è uno 0-0-0... Italia spaccata in 3 ma con M5S primo partito indiscusso. Se non era per il Rosatellum...

Silvio Caggia ha detto...

@Sarbia
@Pagnini
Siete contenti che avete ottenuto Salvini Premier?

http://tg.la7.it/politica/brunetta-fi-centrodestra-ha-vinto-m5s-ha-perso-il-pd-ha-straperso-05-03-2018-125251

Silvio Caggia ha detto...

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1635314339838439&id=522391027797448

Franco Sarbia ha detto...

E ora?
Salvini ha fatto il pieno di razzisti, fascisti e poveracci che sperano nelle terapie di Vanna Marchi per sfamare i loro figli dando in pasto ai pesci quelli di colore diverso. Con sollievo ne contiamo una minoranza. Il Movimento 5 Stelle ha conquistato il sud diseredato, forse con la promessa del reddito di cittadinanza in cambio del lavoro che non c'è e non ci sarà, mi auguro senza i voti della mafia. Di sicuro ci ha svelato una gran voglia di onestà in molti giovani e diseredati. La volontà di cambiamento di questa parte dell'Italia è la più grande novità. Spero ardentemente che le spoglie del PD e i quattro vecchi compagni di Liberi e Uguali si "sciolgano nel movimento", come si diceva una volta, e consentano al Movimento 5 Stelle di iniziare a governare. Comunque vada è da questo epicentro che scaturirà il rinnovamento della politica, anche se dovesse fallire la prova. E forse proprio grazie al suo fallimento.
@ Silvio
per favore smettila di vaneggiare, rallegrati del risultato. Per Fortuna Salvini non sarà premier. Tra l'altro avevo sottoscritto le previsioni del 34% di Alessandro: le più vicine ai risultati effettivi. Assieme a questa due sole altre previsioni avevo azzeccato: che nessuno avrebbe raggiunto la maggioranza, e Renzi Sarebbe riuscito a rottamare il PD. Felicitazioni a tutti voi che avete creduto nella vittoria del Movimento 5 Stelle.

Silvio Caggia ha detto...

@Franco
"Per Fortuna Salvini non sarà premier."
Questa te la incornicio e poi sentiamo che fa Mattarella...

Silvio Caggia ha detto...

Sembra che viviate tutti ai tempi di quando ero bambino, come se la legge elettorale fosse un proporzionale puro...
La coalizione con più seggi fa il governo...
O almeno ci prova...
E tenuto conto della minaccia di un Di Maio prontissimo ad accettare l'incarico per un governo monocolore di minoranza con l'accordo sui temi (sentito il suo discorso?), vedrai come il centrodestra non se lo fa dire due volte...

Purtroppo Brunetta ha ragione, mentre i giornali vi stanno ancora mentendo...

CLaudio Rossi ha detto...

@ Silvio

Mi sfugge come il 37/38 % del governo di Salvini arriverà al 51% per essere votato in parlamento.

Silvio Caggia ha detto...

@Claudio Rossi
Te l'ho appena detto: con la minaccia di un governo Di Maio.
Non credi che abbiano tutti l'interesse lì dentro a che non ci sia un governo Di Maio? Tutti meno i m5s arrivano a 51%? Certo che si...
Tra essere costretti a dire si dall'esterno ai punti del programma m5s e non guadagnarci nulla, ed appropriarsi almeno di facciata di alcuni punti del programma m5s pur di avere loro le poltrone, cosa pensi sceglieranno?
Poi non so più come dirvelo: la politica si fa con i seggi, non con le percentuali proporzionali... Quanti seggi gli mancano al centro destra?
Una ventina? Beh, si si comprano, qual è il problema? Pensi che non siano capaci di trovare fiducie in vendita?

Daniele Passerini ha detto...

http://www.meteoweb.eu/2018/03/elezioni-risultati-centro-destra-seggi/1057345/

Silvio Caggia ha detto...

Toh, sorpresa, un giornale che dice come stanno i dati...

Franco Sarbia ha detto...

Così parlò Renzi:
Nessun errore da parte sua. Il PD ha perso perché la gente non ha compreso le meraviglie del suo governo, ha sbagliato a rifiutare il suo referendum e Mattarella non gli ha permesso di andare al voto per ritornare subito alla presidenza del consiglio dopo la sconfitta. Si dimette ma renderà impossibile qualsiasi governo senza di lui.
Di nuovo sta conducendo il PD a sbattere il cranio contro un muro, alla velocità della luce. C'è qualcuno in grado di fermarlo?

vincenzo da torino ha detto...

mala tempora currunt! Stavolta rischiamo sul serio di andare a fondo se 5S e Lega vogliono applicare i loro programmi. Mi piacerebbe sapere chi è quell'incosciente che vorrà con questi fare il ministro dell'economia e finanze. Gente sconosciuta che vuole approfittarne ci sarà sempre, ma guai agli Italiani. Prepariamoci ad una quasi certa recessione. Salvo una drastica riduzione sostanziale delle promesse elettorali. Hanno vinto i populismi a piene mani... Non pensavo che gli italiani fossero così boccaloni..Un Di Maio primo ministro mi umilia. Se a Di Battista apparisse Gesù Cristo in persona lo distruggerebbe in due minuti e quindi.. Sembra che sono io che non capisco e allora facciamo gli auguri

Daniele Passerini ha detto...

@vincenzo
Uno dovrebbe guardare all’allagamento a casa propria, non alle goccioline altrui.
La speculiarità tra Berlusconi e Renzi è completa. Hai ascoltato il suo discorso? Surreale, vergognoso, arrogante, egocentrico, psichiatrico, patetico, fuori dalla realtà...
Mezzo Di Maio vale più di un Renzi. Se l’Italia non si riesce a liberare di piaghe come Renzi è Berlusconi non avrà mai un futuro.
Vai a vedere i risultati di lista della città di Roma e fatti qualche domanda e datti qualche risposta.

vincenzo da torino ha detto...

Il problema è che Di Maio è il nulla assoluto se non ci si ferma alla semplice dialettica, unica cosa per cui si è preparato. Di Maio non ha ancora fatto nulla , non ha dimostrato nulla in fatto di amministrazione della cosa pubblica contrariamente a Renzi. Non si può fare nessun paragone tra i due. Lo sai che, come scritto anni fa, non amo Berlusconi. E' offensivo paragonarlo a Renzi, salvo dire che Renzi si è spostato al centro in un momento in cui era necessario salvare l'economia. A Renzi rimprovero solo un certo egocentrismo, tipico di tanti leader. Da quando sei diventato grillino non ti riconosco più. Secondo me hai perso un senso critico equilibrato e me ne dispiaccio molto. I 5S hanno rincretinito troppe persone....Il vaffa ha funzionato. E ora? Facciamo gli scongiuri. Chi governerà? Non credevo, ripeto che gli italini, fossero così boccaloni e che pensassero che far politica sia una cosa tanto semplice che la possono fare un Di Maio o un Di Battista meglio di chi è partito dalla gavetta o che ha dimostrato nella vita civile di avere qualità intellettuali e pratiche buone e valide. Sono quasi sicuro che Di Maio, previo corso accelerato, si ritiene in grado di sostituire Marchionne in FCA! Può darsi che sia io , come detto, capisco poco, ma stranamente , se avessi la dialettica di Di Maio, sarei sicuro di essere migliore di Di Maio, e non solo, nella politica concreta, nell'affrontare i problemi, solo perchè ho dovuto affrontare grandi problemi come amministratore di due dittarelle all'estero. Mi sembri la fotocopia di Travaglio...Persona che non apprezzo per nulla. Ciao

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Ma non è che sei Vittorio Sgarbi travestito da Vincenzo da Torino eh? :)
Stai facendo ESATTAMENTE come Sgarbi... ma che vi ha fatto questo ragazzo di 31 anni che sta già dimostrando di meritare i voti che ha portato al M5S?
Non vedo nessun autentico ragionamento nelle tue parole: solo pancia, bile, livore, lo spiazzamento di chi si trova di fronte a un fenomeno che non capisce, non vuole capire e, a dirla tutta, lo manda in bestia.
Visto che batosta Sgarbi a furia di coprire Di Maio di insulti e improperi: è stato asfaltato dal “nulla assoluto”! :D
Quando la smetterai di guardare al M5S col pregiudizio che incarni il male assoluto, forse riuscirai a vederlo per quel che è: tanta brava gente che non ne può più di prebende, privilegi, partitocrazia, e vuole una nazione di cui non vergognarsi e ha tanta voglia di rimboccarsi le maniche.
Un abbraccio.

vincenzo da torino ha detto...

Non discuto che ci sia brava gente , come te,che è stufa di un mondo politico poco esaltante. Discuto di un movimento, che capisco benissimo, che si basa sul vaffa (guardami in fatta, io sono onesto! Mio padre mi avrebbe dato uno schiaffo!) , sulla sistematica distruzione di tutto quello che non è 5s, che pretende di governare senza sapere come si fa, che ha in mente Gaia, che non è ne carne ne pesce, che promette la soluzione dei tanti problemi in poco tempo (peggio di Renzi che ha fatto credere altrettanto) solo perchè si crede la sola onesta, contraddicendo lo Grillo, ecc. ecc. Sgarbi a volte da di testa, ma almeno saprebbe come governare, Di Maio vive di scienza infusa. Come fate a non capire cose così semplici! Di Maio si circonderà di gente competente nei veri rami. Mi immagino lo sconcerto di costoro che hanno sgobbato una vita per una competenza ad alto livello dover far capire ad un ragazzino che ha solo un poco di teoria cose complesse. Mi immagino una Merkel che incontra Di Maio. A quei livelli tutti si portano dietro un bel curriculum tanto da stare alla pari per capirsi. Di Maio cosa capirà se non ha fatto nulla? Come italiano come fai a non capire che è una umiliazione insopportabile? Non ce l'ho con Di Maio, ma con chi lo ha eletto e nel fanatismo (ormai lo sono la maggioranza dei grillini) perdono la...ragione. Personalmente do l'appoggio a tutti quelli di buona volontà che vogliono un mondo migliore, salvo a chi perde la concretezza delle cose e si illude facilmente. Ho provato a parlare con qualche grillino, è impossibile fare discorsi seri vedendo buono meno buono ecc. Sono come i...Testimoni di Geova. Magari non ho avuto fortuna. Il più furbo(figlio di papà come Di Maio) è Di Battista. Nel momento in cui poteva dimostrare concretamente sapeva fare si mette a fare...lo scrittore. Non hai idea di quanto mi piacerebbe un governo 5S subito per vederlo crollare in brevissimo tempo,come è successo a Torino dove la tanto lodata sindaco Appendino ha perso la maggioranza in queste elezioni. Io che seguo gli eventi essendo torinese sapevo che l'Appendino sta fallendo dimostrando impreparazione e immaturità. Già, invece Di Maio a 31 è un genio. Vedete voi. Non nego che sono arrabbiato per questa svolta grillina. La gente in tempo di crisi si attacca a tutto, sopratutto populisti. Qualcuno crede che ritornando alla lira(vedi Lega) e fuori dall'Europa ritorniamo ricchi come fu. Per fortuna 5S non ha la maggioranza e magari sarà all'opposizione. Altra fortuna per continuare a sproloquiare. Mi auguro che invece governi con qualcuno che riesca equilibrarlo. Finalmente così vediamo come riescono a sporcarsi la mani....

CLaudio Rossi ha detto...

@ Vincenzo da Torino

Ecco qualche nome di gente così di alto profilo che sa governare: Madia, Fedeli, Lorenzin, De Luca, Cesaro, D'Agostino, Campana ... ma anche senza voler scherzare, geni della politica come D'Alema, Padoan, Renzi, Monti e compagnia cantante cos'hanno combinato di così meritorio che gli sprovveduti non avrebbero saputo fare? Aumentare i poveri di cinque milioni di unità? Scalare a rovescio tutte le classifiche d'Europa? Aumentare il debito pubblico pur sacrificando il welfare ? Nominare ladri e corruttori nei posti di potere delle grandi aziende pubbliche?
Vorrei vedere cosa avresti saputo dire se i risultati sopra descritti li avesse ottenuti un governo dei cinque stelle.

vincenzo da torino ha detto...

@Claudio. Il tuo è il classico, mi scuso, ragionamento sconclusionato tipico del vaffa e dei 5S. Scrivi " geni della politica come D'Alema, Padoan, Renzi, Monti e compagnia cantante cos'hanno combinato di così meritorio che gli sprovveduti non avrebbero saputo fare? " Appunto, visto che costoro almeno erano competenti non è possibile per logica che gli incompetenti dei 5S possano fare meglio. Monti, grazie al prestigio internazionale personale, ci ha salvato da un periodo buio con rischio Grecia. Se anche i 5S non lo riconoscono è meglio che si diano ... all'ippica.
Renzi , piaccia o no ha contribuito, secondo gli specialisti, alla ripresa economica. L'Italia ha problemi vecchi e in un momento di crisi questi fanno da lacci.Vi sono responsabilità politiche di ogni parte. Mai dimenticare il presente che con i debiti qualunque forza politica deve fare i conti. Non mi sembra che i 5S lo abbiano capito. Sono in grado di fare miracoli...I francesi cercano uscire dalla crisi con un Macron (guarda il curriculum!), noi con un Di Maio? Siamo seri o no? Almeno la lega ha dimostrato di saper fare spesso bene. Se Salvini si rimangia le stupidaggini che ha detto per populismo, può fare molto meglio dei 5S, tanto vogliosi quanto patetici.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
È evidente (chiunque legge i tuoi sproloqui al riguardo lo vede) la tua OSSESSIONE nei confronti del M5S. Sei talmente ossessionato e inoggettivo da non renderti nemmeno conto che con questa frase hai definitivamente dimostrato la tua parzialità e - scusami eh - totale mancanza di lucidità:
Sgarbi a volte da di testa, ma almeno saprebbe come governare
Un critico d’arte (e in quel campo è bravo, ma in politica ommioddio!!!) che ha dimostrato 1000 volte di non sapere assolutamente nulla di politica, economia, amministrazione ecc. Che l’unica cosa che gli riesce bene è offendere (come fai tu) e “caprizzare” chi la pensa diversamente da lui.
Che esempio: complimemtissimi!

AL TUO PROSSIMO COMMENTO DA TROLL (DEL PARTITO DEMOCRATICO) TI SARÀ REVOCATA LA POSSIBILITÀ DI SCRIVERE COMMENTI SENZA PASSARE LA MODERAZIONE. FAI TU.

P.S. Non cancello i commenti ALLUCINANTI/ALLUCINATI che hai già scritto perché ottengono molto bene il risultato opposto che ti proponevi, in qualunque persona con un minimo di cultura e intelligenza.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Ah, quello di Claudio sarebbe un “ragionamento sconclusionato”: MA DA CHE PULPITO!!! :D

Hai finito di trolleggiare: BYE BYE! ;)

vincenzo da torino ha detto...

@Daniele. E' la prima volta che mi capita in tanti blog di essere bannato per idee diverse o per ragionamenti sconclusionati. I casi sono due: o, ormai pensionato, ho perso la mia lucidità mentale in genere apprezzata(tu stesso hai pubblicato due miei interventi di cui uno politico contro Berlusconi)), oppure ho colpito un nervo scoperto.In questo secondo caso la cosa mi lascia molto, ma molto sconcertato. Non è da te, da come di ho conosciuto ed apprezzato dal gennaio 2011. Avevo già detto che non ho mai avuto alcun partito di riferimento dopo la scomparsa della DC (di sinistra). In genere so apprezzare il buono o cattivo in tutti i partiti ad eccezione degli estremisti.
Il fatto che addirittura parli di trolleggio mi offende. Non so cosa ti sia capitato. Tu sei il padrone e puoi fare quello che credi. Con molto, molto dispiacere. Di questi tempi la politica rovina l'amicizia, purtroppo. Buona notte

Daniele Passerini ha detto...

@vincenzo
Per quel che vedo e leggo, e limitatamente alla tua categorizzazione del M5S naturalmente, credo effettivamente che hai perso la LUCIDITÀ MENTALE di comprendere qualcosa che non collima con la tua mappa concettuale.
Ti ricordo che quando Berlusconi era al potere votavo PD, e se oggi voto M5S è proprio per non dovermi rimangiare tutte le cose denunciate contro la destra allora.
E se tra cinque anni il M5S si fosse dimostrato uguale al PD, come il PD si è dimostrato uguale (e finanche alleato con Verdini e il patto del Nazzareno) a Forza Italia, attaccherei anche esso. Ma in questo momento (e il 32% degli elettori è d’accordo) vedo solo nel M5S la capacità di smuovere e salvare l’Italia da una tragedia culturale, sociale, economica, politica, senza precedenti.

Daniele Passerini ha detto...

P.S. NON HO DETTO CHE TI HO BANNATO. Ho solo detto che non sei più registrato in modo tale da bypassare la moderazione, un favore che (in quanto unico admin di questo blog) posso accordare o meno. Il ban non c’entra proprio niente.

Daniele Passerini ha detto...

Ho controllato tutti i 10 collegi di Roma e a parte ROMA1 dove ha vinto Gentiloni, negli altri vince il M5S... eppure la stampa si concentra solo sulla vittoria di Gentiloni IN UN UNICO COLLEGIO SU 10. La Repubblica addirittura ha scritto che “Gentiloni dilaga a Roma”! 😂😂😂
Ma quanto pelo sullo stomaco e mazzette sulla coscienza ha Calabresi?

Daniele Passerini ha detto...

Perché la vera notizia sarebbe proprio la Vittoria M5S anche nei collegi di Roma! Tutte le fake news e i Calenda “greci” buttati sul governo della capitale (complici i maggiori mass media) non hanno minimamente turbato il senso di realtà dei Romani. Perché nessuno lo scrive?

Daniele Passerini ha detto...

Son passate 30h dalla chiusura delle urne. Quante ancora prima di saper la sorte dei seggi parlamentari? E con tutte le irregolarità e anomalie registrate nel voto, Rosatellum complice, quanto saranno limpidi i seggi vinti dal CDX?

Daniele Passerini ha detto...

Ora capisco, se si guarda a quale sia il primo partito a Roma non c’è storia: stravince il M5S. Nessun effetto negativo Raggi. Ma siccome i seggi si assegnano alla coalizione vincente (grazie alla porcata del Rosatellum) il CDX può cantarsi e suonarsi la vittoria. Dovremmo cambiare le regole del Giro d’Italia per armonizzarle al Rosatellum: non vincono più i ciclisti migliori, ma le squadre per somma dei singoli membri. In questo modo le squadre con pochi migliori perderebbero e quelle con tanti buoni mediocri vincerebbero.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Vincenzo

Non mi convincono i 5 stelle, ma come al solito cerco di ricordarmi che domani potrei anche cambiare idea, pertanto cerco di non sbraitare contro nessuno.
Ci sono amici che frequento abitualmente che votano in maniera diversa tra loro e hanno visioni politiche differenti dalle mie. Basta una simpatia iniziale, una esperienza, o una educazione un po' diversa per interpretare un fatto in un modo appena differente e via così, in una specie di effetto farfalla, che determina grandi differenze di visione finali.
Quello che forse era il più acuto della combriccola, una persona di straordinaria intelligenza e che se ne è andato troppo presto, nel 2006 (49 anni :-( ), ed era un liberale convinto, al tempo in cui facevano i congressi nelle cabine telefoniche ;-).
Quello che forse, per certi versi è adesso il più intelligente (intendo se facessi un test per il QI), è un renziano come è stato montiano ai tempi del governo tecnico. Epure lo so che è una persona d'oro ed è anche più intelligente di me e gli voglio veramente bene. Resta comunque un grande amico e lo stimo per tantissime cose, ma non condivido affatto la sua visione politica.
Altri vanno da LeU al Cdx e sono tutti brave persone e non meno capaci di me.
Scagliarsi troppo a testa bassa non aiuta a capirsi. Non lo ha fatto per lo ecat e non lo fa per la politica, che comunque è un argomento particolarmente foriero di malumori reciproci e consiglio di affrontarlo con molta calma e con una certa parsimonia. Cercando di capire quando è il momento di ammainare le vele e mettersi tranquilli alla fonda, terminando la discussione.
Ho le mie opinioni su Renzi e Di Maio e anche su quasi tutti gli altri, come le ho avute sull'opportunità di affrontare in queste condizioni una tornata elettorale, ma non serve a nulla, se non a creare dissapori, volerle sbandierare come ovvietà davanti ad altri che non le condividono.
Si ottiene, ad andar bene, nulla, ma in genere l'effetto di radicalizzare ancor più le posizioni.
Pertanto ti consiglio di non essere così apodittico nei tuoi giudizi. Nessuno qui ha la verità rivelata.
Consiglio anche a Daniele di non considerare un vecchio e stimato utente a guisa di troll, solo perchè su una discussione e su un argomento particolarmente spinoso ed emotivamente coinvolgente, come la politica, non sono state ben pesate le parole.

Ma quanti consigli...me li pagate? ;-)

CLaudio Rossi ha detto...

@ Alessandro

"Ma quanti consigli...me li pagate? ;-) "
Impossibile: sei impagabile!
(in senso buono...)

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro
Impossibile: sei impagabile!
(in senso buono...)

Quoto CLaudio! :)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Claudio
@ Daniele

Grazie ragazzi, ma non aspettate che vi baci! ;-)

CLaudio Rossi ha detto...

@Alessandro

Menomale.

Yoda GG ha detto...

Ogni volta che succede quello che è accaduto con Vincenzo, cioè quando ci sono delle forti divergenze di opinione, mi interrogo per come dei fatti che appaiono ai miei occhi chiari e lampanti, di lettura relativamente facile, per altri hanno un significato molto diverso, talvolta diametralmente opposto. Questo mi produce stupore, anzi sbigottimento! Mi chiedo come sia possibile che alcuni amici e familiari che riconosco intelligenti, onesti e capaci, possano arrivare a conclusioni così diverse dalle mie sulla lettura della realtà che ci circonda. Se non fosse che queste situazioni mi producono un certo malessere, direi che tutto ciò è molto affascinante.
Nel mio piccolo, tentando di interpretare quello che osservo, rilevo che talvolta la spiegazione risiede nella modalità con cui ci si informa dei fatti. E’ innegabile che chi legge solo certi giornali o si informa solo con la televisione non può accedere a tutte le informazioni. Mia madre, gran brava donna, pensionata e divoratrice di programmi tv, soprattutto Mediaset, ritiene che Di Maio sia il male assoluto, il diavolo sceso in terra (non c’è stato verso tra me e mia sorella di convincerla del contrario) e alla fine “credo” che abbia votato Salvini (non ha avuto il coraggio di confessarmelo).
In generale credo, come giustamente rilevava Alessandro, che valga molto il vissuto di ognuno di noi, le persone che ha frequentato, i traumi cha ha subito in passato, le paure…
Il ruolo fondamentale sulle scelte politiche secondo me è dato dalla paura. La paura del nuovo, del diverso, di perdere qualcosa, ecc. ed è per questo che molti preferiscono attenersi a scelte diciamo “moderate”. La paura gioca da sempre un ruolo importante, basti vedere che molti partiti politici, da sempre, basano tutta la campagna elettorale su questi sentimenti. La paura ottenebra la mente, non rende chiara la vista, fa vedere le cose in modo deforme e soprattutto produce, più o meno consapevolmente, tutte le scusanti per delle scelte che talvolta, agli occhi di altri, appaiono immorali. Siamo tutti soggetti a questi sentimenti, chi più chi meno, essendo la paura parte dell’uomo e nessuno ha colpa di questo. E’ per questo che è giusto accettare che altri possano vedere la cose in modo diverso.
Io ho votato con convinzione M5S, non perché sono sicuro che Di Maio potrebbe fare meglio dei suoi predecessori ma perché avendo “lavorato” un po’ sulle mie paure ed essendo una persona da sempre propensa al nuovo e al cambiamento, sono pronto ad accettare il rischio per provare a cambiare le cose.
Rispetto le persone che la vedono in modo diverso dal mio e sebbene le loro posizioni in un primo momento talvolta mi creano fastidio o rabbia, comprendo che i moderati e i conservatori possono avere la loro utilità e le loro ragioni. E poi diciamolo, se alla fine il M5S andasse al governo e facesse dei disastri, avrebbero avuto ragione loro, giusto?
P.S. Io non credo :-)

Daniele Passerini ha detto...

@Yoda
Ti faccio un esempio di come e perché il M5S possa apparire il male assoluto, e lo traggo dalla realtà attorno a me, quella di una Regiona che è sempre stata rossa sin da quando nel 1970 sono state elette le prime Anmnistrazioni Regionali: 48 anni ininterrotti di PCI, PDS, DS, PD. Con le ultime presidenti regionali, la Lorenzetti (2000-2010) e Marini (dal 2010 ad oggi) che sono state ribatizzate “le zarine”, per via del loro modo di accentrare e gestire verticisticamente il potere.
In un contesto siffatto chiunque abbia avuto un lavoro, per sé o un parente, chiunque sappia di potere ottenere un favore o un vantaggio da chi è al potere, non può che vedere il M5S come il “male assoluto”.
Stamattina ho ascoltato un ricercatore (credo un sociologo) riferire a Radio1 di una ricerca su correlazioni tra reddito/classe sociale e partito politico votato. Risulta che ormai, rispetto al passato, non c’è più alcuna correlazione nella maggioranza dei partiti... TRANNE DUE.
Solo due partiti vedono una prevalenza di suoi elettori legati - per entrambi - a reddito e classe sociale medio-alta: FI e PD.
Ennesima dimostrazione di quanto il PD abbia smarrito e tradito la sua mission genetica: quella di essere dalla parte dei più deboli e dei più fragili.
Questi sono fatti, mentre le idee di Vincenzo sono opinioni. Per questo mi sono scaldato con lui: nega l’evidenza.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Fai peggio che negare l’evidenze, la copri sotto uno strato di pregiudizi, credenze, maldicenze, cattiverie, luoghi comuni, scurrilità anti M5S. Un meccanismo tipico di chi piuttosto che affrontare la realtà, si sfoga contro un capro espiatorio.

vincenzo da torino ha detto...

@Alessandro
Ti ringrazio per il bel post. Hai ragione. Oggi e da qualche anno o meglio dall'ascesa dei 5S parlare di politica si rischia di bruciarsi amici e rapporti vecchi e nuovi.Prima si facevano grandi discussioni anche accese e poi si beveva un buon bicchiere e pace quasi fatta. Ora non più. Se incontri un grillino (poco per la verità, perchè li evito o parlo di altro) lo vedi caricato a pallettoni e non rimedi più niente. Guai a fare qualche osservazione anche solo di buon senso, perchè passi per uno che non ha capito nulla. E' qui il problema:il vaffa sistematico che esalta sentimenti e passioni in modo spropositato e li fa vittime di estremismo ,per ora solo dialettico, unito a pura esaltazione. E' come se avessero visto...la Madonna . Ci si "cissa"(piemontesismo) a vicenda ossia ci si esalta a vicenda convinti di essere gli unici che possono fare la rivoluzione, naturalmente come solo sanno fare loro. Ci cascano in tanti ottime persone.Tempo fa ho visto il video di Di Battista che parlava di Renzi a Roma.E' un comizio, dove si sa che ci scappa qualche esagerazione, ma Di Batista lo ho sopportato solo 15 minuti e poi ho concluso che è un ragazzino presuntuoso totalmente fuori di testa e dalla realtà, pur con qualche parte apprezzabile. Vedi cosa ha scritto di Renzi sopra Daniele, esattamente come lo farebbe Di Battista, la loro Bibbia quasi infallibile. Eppure vi sono molte ottime persone, ma si sono grillinate e ogni discorso è chiuso in partenza. Sbaglio io? Non lo credo proprio. Penso che almeno in questo blog non parlerò più di 5S, salvo espressamente richiesto.Questo è l'ultimo sfogo. Si possono avere diverse opinioni in politica e non, pur nel rispetto ed apprezzamento delle persone? ?

Yoda GG ha detto...

@ Daniele
"chiunque abbia avuto un lavoro, per sé o un parente, chiunque sappia di potere ottenere un favore o un vantaggio da chi è al potere...”
Magari queste persone le conosciamo e alcune di loro tutto sommato le possiamo anche definire persone perbene, che curano i rapporti con gli amici e i parenti, si adoperano per gli altri ed hanno a cuore la loro città ma, ahimè, sono vittime delle loro paure, la paura di perdere potere, posizione sociale, tranquillità economica e si costruiscono inconsapevolmente una corazza che gli impedisce di riconoscere i fatti, negare le evidenze appunto.
Detto questo, ribadisco comunque che anche se siamo in grado di vedere i fatti con una certa chiarezza, non possiamo sapere con certezza quale sarà la scelta che nel futuro si rivelerà più corretta.
Dopo aver guardato con la mente chiara, dobbiamo solo affidarci al cuore e sperare nel bene ;-)

GianLupi ha detto...

Ammetto di essere stato anche deluso dallo smorzato spirito antieuropeista, che per esempio metteva in dubbio l'euro e parlava dell'innominabile signoraggio di primo e secondo livello, poi anche l'assenza di precisi punti programmatici dedicati al creare le condizioni sui paesi d'origine e l'esecuzione di rimpatrio forzato e non dei clandestini. Alla risulta secondo me il m5s è diventato l'erede del pd ne piu' ne meno, magari stavolta davvero scevro da compassi e grembiulini vari. Spero ci sia la possibilità di vedere in azione al governo quel che è rimasto del movimento delle origini e perchè no, con tono solidale, neo europeista e piu vicino pero' alla gente che piega la schiena per portare a casa qualcosa oltre ad essere vicino a chi nn ne ha nemmeno la possibilità.

Alessandro Pagnini ha detto...

Penso ci siano argomenti difficili da affrontare, tra i più problematici la politica e la religione.
La religione o quello che più gli assomiglia di quello che trattiamo qui dentro, per adesso lo abbiamo gestito benino. Sembra che non sia un argomento troppo problematico. La politica scatena il peggio di noi, a quanto pare. Anche se sono cresciuto negli anni 60/70 a pane e politica e ritengo primario il ruolo della politica per dirigere lo sviluppo sociale, non credo sia facile discuterne in un blog. Mi spiace vedere tanta tensione. Personalmente cercherò di evitare l'argomento il più possibile. Del tutto, se riesco. Tanto non ho soluzioni geniali o pensieri così profondi dei quali sentire la mancanza. Preferisco cercare di aiutare le persone a vedere cosa le unisce e ad apprezzare la mistica atmosfera che si riesce a creare quando c*é calma e un sentito reciproco rispetto, che non contribuire ad esacerbare le posizioni in campo.

vincenzo da torino ha detto...

@Daniele
Intervengo perchè ho letto che hai scritto "Questi sono fatti, mentre le idee di Vincenzo sono opinioni. Per questo mi sono scaldato con lui: nega l’evidenza." Quale evidenza? Veramente ho criticato i 5S per il loro modo e metodo di far politica e come , secondo me, vivono costantemente di sconsiderata forte critica senza capire molto dei vari problemi, promettendo soluzioni difficilmente attualizzabili. Mi sembra chiaro che il Sud e parte del centro Italia abbia votato 5S promettendo il famoso reddito di cittadinanza. Come la promessa di Salvini di far rimpatriare gli immigrati ha fatto vincere la Lega. Il problema è se e come siano realizzabili queste promesse. In periodi di crisi non vi è una categoria che pianga e sia contenta. Renzi ha avuto il coraggio e l'audacia di governare un' Italia in piena crisi vicina alla catastrofe. Ha governato con una parte della destra ed è stato accusato di assomigliare a Berlusconi. Qualunque partito avesse governato al posto di Renzi in quel periodo avrebbe perso, come in altri stati europei. In problema principale era ed è il lavoro. Trovavo piccole e medie industrie che cominciavano a migliorare, ma no assumevano per la paura di trovarsi il peso del personale che non potevano eliminare . Preferivano far fare straordinari o addirittura perdere ordini.L'art 18 modificato ha permesso il milione di nuovi posti di lavoro. Pochi lo credono, per ignoranza voluta o motivi politici. Sicuramente ci vuole una altra regolamentazione, troppi ne hanno approfittato. Renzi ha sottovalutato il problema sociale? Può essere. Daniele se ne lamenta giustamente. Mia figlia a Londra ha dovuto telefonare al medico per prendere l'appuntamento dopo una settimana per una visita con i minuti contati.Li veramente hanno un disastro che pochi conoscono. Chi nega il problema sociale in Italia? Come risolverlo è il problema e dove trovare i soldi. Al Sud migliaia di persone con il reddito di cittadinanza continueranno a lavorare in nero. Chi li controlla? Ci sarà solo qualche capo espiatorio. Ai disoccupati in attesa di lavoro si obbligano i corso. Si, ma se il lavoro non c'è e quindi creiamo dei mantenuti a vita. Ecc. Ecc.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Chiudiamola qui, prendendo atto che le nostre diverse percezioni non sono conciliabili. Tu valuti positivamente l’operato dei governi Renzi e Gentiloni, io lo valuto negativamente. Il mio metro di valutazione sono innanzitutto le politiche di welfare che sono state attuate: da tecnico esperto, le ritengo letteralmente tanto fumo e poco arrosto (e nel blog ho dato solo alcuni piccoli esempi delle motivazioni del mio giudizio parlando di REI, Carta della famiglia, avviso della PdCdM per le politiche per la famiglia).
Secondo, valuto negativamente le politiche di welfare umbre, realizzate da una Regione guidata da una cupola “renziana”: e qui il mio giudizio è peggiore di quello nazionale.
Non sono un tipo che valuta la politica “di pancia”. Resta pure sicuro delle tue opinioni, ma sappi che io lo sono altrettanto sicuro delle mie. Il M5S non è certo perfetto, ma per me la priorità e LIBERARE L’ITALIA dagli apparati del PD e di FI che l’hanno DEMOLITA quanto basta.

pegupe@gmail.com ha detto...

YODA GG

“Il ruolo fondamentale sulle scelte politiche secondo me è dato dalla paura. La paura del nuovo, del diverso, di perdere qualcosa, ecc.”.

Hai centrato il problema. Complimenti!
Noi pensiamo che i nostri giudizi sulle cose siano il prodotto della nostra intelligenza e così dividiamo le persone in intelligenti o stupide e in buone o cattive solo in base a ciò che dicono e non anche per ciò che fanno. Per la sinistra i buoni sono quelli di sinistra e i cattivi sono quelli di destra; per la destra è esattamente l’inverso. Questa classificazione, come tutte le classificazioni, può essere accettabile se si fa un’analisi sociologica (osservando un gruppo sociale), ma è di sapore razziale se riferita al singolo, perché si confonde la sociologia con la psicologia. Quando i sociologi adottano su un nuova realtà sociale gli stessi indicatori, usati per analizzare quella vecchia, commettono un grave errore. E’ come pensare che, oggi, un cuore che batte a destra (fascismo) sia lo stesso di quello che batteva a destra ai tempi della resistenza, dove ad un certo modo di pensare c’era maggior corrispondenza con un certo modo di agire, perché la dittatura aveva escluso dalla società le menti più libere e condizionato quelle meno libere. Se continuassimo a pensare come se fossimo nel 1945 saremmo portati a credere che un elettore di Salvini è, per ciò stesso, un mascalzone o un imbecille. Cosa distingue questo pensiero da chi ha sentimenti razziali verso gli immigrati? Sono sempre i comportamenti a fare la differenza.
I giovani di oggi tra i 15 e i 25 anni non hanno alcuna memoria diretta di familiari torturati o uccisi, tra i due schieramenti, durante il periodo del fascismo, anche se quei morti non possono essere comunque equiparati. I giovani di oggi non vivono gli stessi odi e le stesse paure dei loro padri e dei loro nonni, ma i vecchi politici e sociologi ne sono ancora vittime.
Ci sono persone intelligenti che si comportano bene, ci sono persone intelligenti che sono indifferenti e ci sono persone intelligenti che si comportano malissimo. Il comportamento non è mai governato esclusivamente dall’intelligenza; a volte un’intelligenza governata dalla paura e dall’odio, può essere devastante. Preferisco di gran lunga uno stupido pauroso a un intelligente pauroso. Se non comprendiamo a fondo questa dinamica siamo portati a credere che le persone intelligenti abbiano meno paura delle persone poco intelligenti. Quando una persona intelligente esprime un pensiero palesemente incoerente con la sua intelligenza, non significa che è diventato di colpo uno stupido, significa che, di colpo, una nascosta paura ha preso il controllo sulla sua intelligenza.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
No comment :)
https://youtu.be/Um5lNX0O2Xw

Yoda GG ha detto...

@ pegupe
hai espresso molto bene quello che penso anch'io con delle parole che non avrei saputo trovare.

Franco Sarbia ha detto...

Il moralista dice di no agli altri, l'uomo morale solo a se stesso.
Pier Paolo Pasolini.

Alessandro Pagnini ha detto...

Bravo Pier Paolo, ben detto! :-)

pegupe@gmail.com ha detto...

Il moralista dice di no agli altri, l'uomo morale solo a se stesso.
Pasolini disse una cosa moòlto saggia, ma escluderei che fosse indifferente verso gli artefici delle dittature del 900 europeo.
Sarebbe meglio contestualizzare i concetti, altrimenti potremmo creare più confusione che chiarezza.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Per favore, tu che sei contro i 5S, e pure contro Di Battista, guardati questo video (non recente) e spiegami cosa ci vedi di così “sinistro” è preoccupante:
https://youtu.be/G2qVIBhfGes

vincenzo da torino ha detto...

@Daniele. Nessuno credo ha cambiato idea ,ma come dice lo stesso travaglio citando Agnelli, occorre essere "governativi" a cose fatte per non allarmare la politica europea e soprattutto i mercati. Spero che DiMaio non ci creda troppo... Marchionne ha fatto una battuta ambigua e poco ben augurante , Scalfari ormai credo che conti poco da alcuni ultimi anni. Ha detto però una cosa giusta:il programma 5S è il più a sinistra-estremista di tutta la sinistra italiana. Il programma è teoria, la sua realizzazione rischia di essere utopia in questa crisi economica, dove la prima preoccupazione dovrebbe essere il lavoro e la ripresa economica che trascina poi la realizzazione anche di tanti interventi sociali di cui vi è sicuramente urgenza. Si vuole una moglie ubriaca e botte piena. Non è possibile.

Alessandro Pepe ha detto...

Dedicato a Mario Miegge.
Io in questi anni ho spulciato il web. Visto streaming di riunioni dei meet up. Incontri in piazza come questo:

https://m.youtube.com/watch?v=G2qVIBhfGes

È qui che ho capito la natura fluida, liquida, rivoluzionaria del movimento. Ho avuto anche paura: con Farage, col bipolarismo di Grillo, con l’isolamento di tutti gli intellettuali che hanno lasciato questo virus mutogeno crescere da solo senza appoggi. Oggi sono felice. Sinceramente felice e convinto di aver fatto la cosa giusta. Almeno convinto, o quasi, di aver capito cosa stava accadendo prima di Merlo, Serra, Scalfari ma anche di Travaglio e molti degli stessi attivisti e eletti dei 5stelle. Insomma ho la sensazione e la presunzione di aver attraversato la storia, averla in qualche modo vissuta, di aver partecipato ad un processo di analisi di coscienza storica contro l’idea diffusa che questa fosse ormai morta. Esiste un nuovo paradigma. È nato prima dei 5stelle e non è un’idea di grillo. Non è nemmeno un’idea ma un fatto. L’istantaneita’ dell’azione politica. Ha un valore euristico persino più dirompente dell’avvento del suffragio universale. È un fatto che non ha colore, è semplicemente la storia oggi, difficilissima da riconoscere quando la su vive. Può trasformarsi in dramma (il suffragio universale ha portato la democrazia ma anche al Nazi fascismo), o essere una risorsa ma non capire che l’Esserci in politica oggi e nella società vuol dire presenza istantanea, vuol dire presenza collettiva e partecipazione (passiva o attiva che sia) continua ai processi e agli accadimenti, Vuol dire iperconnnessione e consapevolezza della moltitudine. Non capire che già così è, che già la politica è ipeconnessa e reagisce istantaneamente ai sommovimenti del mercato finanziario, agli umori degli elettori, ai sondaggi istantanei, alle paure contigue. Già è liquida la società, ed è sbagliato pensare che sia un male. Non è un male ne un bene, dal punto di vista storico. Ma è un male non averne consapevolezza, ossia non averne coscienza. Questo ha provato e prova a fare il Movimento 5 Stelle.
Non so se ci stia riuscendo, ma poco importa. Ci riuscirà qualcun altro dopo di loro. È inevitabile, meravigliosamente inevitabile.

Alessandro Pepe ha detto...

@Daniele ma è un caso che abbiamo postato lo stesso video? Un caso di iperconnessione?

Alessandro Pepe ha detto...

@Franco

Mi fa piacere che citi Pasolini. Perché è proprio di lui che avremmo bisogno. Non ho letto, mandamene se puoi, un commento, un articolo, un opinione, che partendo dal concetto di Baumann spiegasse il presente per provare a prevedere il futuro. Anche in modo critico, disilluso, disperato, aggressivo e provocatorio. Invece è stato tutto un coro di frasi fatte e ripetute, di analisi povere, spesso disoneste, inutili, senza nessun portato predittivo. Mi è parso che anche i tuoi commenti fossero su quella linea. Tutto qui. Io sono pronto ad una discussione di merito su ciò che rappresentano i 5 stelle, nel bene o nel male (rivolgo L appello anche a Vincenzo) ma chiederei di alzare il livello della riflessione come mi pare sia yoda, Daniele che mio padre stiano cercando di fare, non perché sono grillini ma perché l’essere curiosi, coraggiosi, indipendenti, autonomi e proiettivi li ha portati a votare 5 stelle, con tutti i dubbi del caso. Non ci vuole molto per vedere che qui di dubbi ce n’erano parecchi. Fino a qualche mese fa Daniele mi pareva pochissimo convinto, io pure. Insomma ci siamo arrivati per esclusione e perché rappresentavano potenzialmente un nuovo paradigma. Poi ripeto: il paradigma nuovo c’è già. Ci pervade ogni giorno in ogni nostra azione politica e non. Si tratta solo di prenderne consapevolezza appunto.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo
Ok, sul fatto che il programma di governo del M5S è molto di sinistra siamo finalmente d’accordo. Sulla botte piena e la moglie ubriaca non tanto... a mio avviso il M5S mira ad avere la botte un pochino meno piena e la moglie un pochino ubriaca, cosa molto più utile che avere una botte piena e la moglie fredda e poco calorosa! :)
Ti faccio un esempio concreto: credo che sei tra quelle persone che trasformano la battaglia per il reddito di cittadinanza in un “ma siamo matti, pagare la gente per non fare nulla?!”.

Se mi sono avvicinato al M5S è anche perché in Italia sono gli unici che oggi si chiedono come prepararsi SIN DA ORA a rispondere alle sfide che stanno arrivando dal mercato del lavoro: la disoccupazione non è più effetto di crisi contingenti, ma è strutturale e può solo crescere.
Ti lascio un link per buttarti un’esca per farti capire perché il reddito di cittadinanza è destinato tra qualche decennio a diventare la regola ed il lavoro l’eccezione: i robot vanno solo acquistati e sottoposti a manutenzione, non dormono mai, non vanno in ferie e non prendono lo stipendio. Cominci a capire da dove arriveranno i soldi per il reddito universale dei cittadinanza? ;)
http://www.lastampa.it/2017/07/17/tecnologia/news/il-futuro-del-lavoro-tra-robot-e-reddito-di-cittadinanza-xlmUsaWsVlIHKiWBcEgZ0I/pagina.html

Quello che molta gente come te ritiene follia è semplicemente guardare al di là dei nostri soliti modi di pensare, modi ormai inadeguati a farci comprendere la realtà in velocissima trasformazione.

Con le stesso spirito va ribaltato l’approccio odierno alle pensioni, che per rendere sostenibile la previdenza INPS, sta spostando sempre più avanti l’età della pensione. Ma l’unico obiettivo sensato può essere solo ribaltare il tavolo, fare sì che la gente possa andare in pensione non il più tardi ma il prima possibile. I giovani devono lavorare e gli anziani devono lasciare i loro posti di lavoro ai giovani..

Alessandro Pepe ha detto...

Per intenderci quella società liquida senza valori e schiava del consumo e costretta ad una contemporaneità senza passato, in un incessante divenire senza futuro, nella ripetizione ossessiva di micro piaceri insoddisfacenti etc... tutto molto giusto. Poi però a lato nascono dei gruppi come il nostro. Di fianco ci si organizza, sotto si tracciano dei percorsi, dietro o sopra in questo universo atemporale del web si creano connessioni proiettive, legami esponenziali che producono gruppi di intelligenze che si muovono appunto fluide e liquide e cambiano il percorso della storia, portano all’elezione di Obama prima e, ahimè, a quella di Trump dopo. Smuove i flussi di merci e saperi, di persone usate come merce e di merci trattate come persone, porta a conoscenze specifiche a menti non specializzate, alla sovrapposizione di saperi, ad un’unelasticita’ mentale potenzialmente iperdisciplinare. Io cerco di promuovere il mio business tramite i social e mio figlio mi ha fatto capire che facebook morirà a breve, perché non è elastico. Mio figlio: di 12 anni. Ed ha ragione, cavolo, e nessun esperto che lo dice. Il confronto tra Ali baba’ ed Amazon, il ruolo della partecipazione istantanea e la sottomissione dei mercati e delle persone alla schiavitu’ del sondaggio. La dittatura dell’average, del medio e del mediano e l’unicita’ della scoperta collettiva.

Di tutti questi temi vorrei parlare. Di questi temi a suo modo parlava Grillo. Poi ha però pensato fosse più organico mandare tutti Affanculo. E dal punto di vista strategico non ha avuto torto. Io non ho mai appoggiato i suoi toni ma è certo che se sussurrava oggi non sarebbe accaduto quel che è accaduto e che sono contento che sia accaduto, perché questo paese aveva ed ha un disperato bisogno di un accadimento.

Alessandro Pepe ha detto...

Ps Mario Miegge, mio patrigno, era l’autore, tra gli altri, del libro ‘che cos’è la coscienza storica’

Cito:

"Come saldare il presente all'avvenire, soddisfacendo le urgenti necessità del presente e utilmente lavorando per creare e "anticipare" l'avvenire?" Questa domanda è posta da Antonio Gramsci nella primavera del 1919. L'urgenza dei compiti presenti e l'apertura al futuro delineano il campo di una "coscienza storica" che si forma nell'agire politico di gruppi militanti. Ma la coscienza storica riannoda anche i fili della memoria e del passato. La raffigurazione della Storia come dramma epocale, nel quale gli attori sono chiamati a decisione, ci rimanda a una tradizione culturale di lunga durata. Ma qual è il destino della "coscienza storica" all'inizio di un secolo in cui l'avvenire comune dell'umanità appare oscuro e viene per lo più rimosso?

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
ANALISI PERFETTA DEL VOTO M5S:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/07/pd-e-leu-per-capire-la-gente-del-sud-bastava-salire-su-un-treno/4209890/

Anonymous ha detto...

ho una proposta, 80 euro di bonus al riempimento della scheda elettorale.

poi vedi come cala l'astensionismo!

Yoda GG ha detto...

@ Alessandro Pepe
Anche io in questo momento mi sento un po’ come te. Percepisco di aver collaborato, nel mio piccolo, per un cambio di passo, possibile ma non sicuro, nella direzione di un paese più giusto, libero e moderno. Credo, con il mio appoggio al movimento, di aver contribuito a dare una chance per il futuro dei nostri figli, una speranza per lo meno. E riconosco anche che per arrivare a questo sia stato necessario da parte mia molto impegno e senso di responsabilità, di cui sono soddisfatto. Con queste parole per qualcuno potrò sembrare un tipo molto presuntuoso o un indottrinato poco avveduto, lo riconosco, tuttavia sono pronto ad ammettere fin da adesso che potrei essermi sbagliato. Perché un conto sono le buone intuizioni, scaturite anche con le migliori intenzioni e con il cuore aperto, altra cosa sono la realizzabilità delle stesse.
Su tante cose proposte dal M5S mi riconosco in pieno tuttavia vedo, al momento, enormi ostacoli per poterle mettere in pratica. L’esempio è sul reddito di cittadinanza. Checché ne dicano i vari detrattori (abbiamo sentito delle critiche scoraggianti, anche qui nel blog) l’idea è meravigliosa e soprattutto indispensabile, specie in ottica futura. Come ha bene ricordato Daniele, stiamo andando nella direzione di una riduzione dell’occupazione a causa dell’inevitabile robotizzazione del lavoro. Il lavoro diventa ogni anno che passa sempre più fluido, flessibile e i mestieri che un tempo duravano secoli o decenni adesso durano pochi anni. Che ci piaccia o no oggi occorre essere pronti ai cambiamenti, essere dinamici ed adattabili. L’impianto legislativo del reddito di cittadinanza è stato pensato in questa ottica: dare la possibilità alle persone di adattarsi ai cambiamenti senza morire di fame. I politici che non comprendono quello che sta succedendo, al momento forse poco percepibile, non vedono ad un palmo dal proprio naso (o forse fanno finta di non vedere). Occorre riconoscere che in questo punto, insieme alle posizioni su ecosostenibilità, mobilità, dignità dell’uomo, abbandono del PIL, ecc. il Movimento è l’unica forza politica in Italia che tenta di affrontare le grandi sfide del futuro. Ma quanto sarà difficile mettere in pratica questi progetti? Non parlo solo delle difficoltà nel reperire le coperture economiche ma anche delle grandi difficoltà che incontreremo, specie in un paese come il nostro, per evitare che molti furbetti se ne approfittino.
Come potremo evitare il lavoro nero? Come possiamo ridurre l’enorme evasione fiscale? Occorre una grande riforma del sistema economico del paese che parta chiaramente non dai soggetti più deboli, come sempre si è fatto, ma dai grandi evasori, ecc. Saranno in grado di farlo i Nostri quando cominceranno a subire critiche da tutte le parti dato che andranno a toccare non solo i grandi interessi di pochi ma anche i piccoli interessi di molti? Le incertezze sono tante ma la sfida è aperta. Forza e coraggio, in alto i cuori!

Franco Sarbia ha detto...

Caro Alessandro, non so perché tu sia ritornato sulle mie critiche di merito, senza entrare nel merito, ma assimilandole a «un coro di frasi fatte e ripetute, di analisi povere, spesso disoneste, inutili, senza nessun portato predittivo. Mi è parso che anche i tuoi commenti fossero su quella linea. Tutto qui» E ti pare poco? In fondo basta «alzare il livello della riflessione come mi pare sia Yoda, Daniele che mio padre stiano cercando di fare», come dici tu. Ma io m’ero ritirato in buon ordine dalla discussione. Ingenuo come sono, non avevo capito l’intento propagandistico di Daniele, se non dopo la sua pubblicazione di ampi stralci della prolusione di Di Maio. E avevo deciso di non ostacolare il nobile intento con «analisi povere, spesso disoneste, inutili, senza nessun portato predittivo». A che pro? Qualunque cosa io possa dire non potrei mai elevarmi al livello tuo di Yoda di Daniele e di tuo padre senza darvi ragione. Il tuo non è un giudizio di merito è un giudizio morale su come dovrebbero ragionare quanti la pensano diversamente da te per non essere disonesti. Per questo ho citato Pasolini. Ho conosciuto nella mia storia persone che hanno pagato prezzi altissimi per sostenere le loro idee, politici che hanno perso la vita per questo. E so che ci vivono nel nostro bel paese molti amministratori, tecnici e politici di ogni partito che sanno resistere a ogni tentativo di corruzione. Penso di essere tra questi. E anche se ogni giorno faccio i conti con la mia moralità non mi pongo neppure la domanda di quanto sia migliore o peggiore di quella di altri. Per questo ritengo il moralismo, la pretesa di giudicare gli altri, in blocco, di “pre giudicare” senza distinzioni e senza averne titolo, la presunzione della loro indegnità, della loro inaffidabilità e della propria superiorità morale, in una parola il moralismo, un grave difetto di umanità, con il quale non posso e non voglio confrontarmi. C’è in questa visione il germe del “partito unico” una sorta di monoteismo della politica che non ammette il rispetto delle opinioni altrui. Se sono diverse non possono che essere false, disoneste, banali e prive di “visione”: perché chi crede in un solo Dio non può ammettere che altri confidino o sperino in un altro Dio.

Franco Sarbia ha detto...

Guglielmo è giunto a dirmi che attribuire a qualcuno un fede politica equivale a dargli dell’ignorante. Proprio lui, l’unico che abbia usato tale termine per chi non condivide le sue idee, anche se non rivolto a me, a suo dire. Invece dovete credermi, io invidio chi ha una convinzione consolidata, una fede incrollabile come la vostra, e la rispetto dal profondo del cuore. Vorrei averla anch’io ma poi mi assale il sospetto che forse non sarei capace di rispettare la fede degli altri, come capita a voi. E mi tengo tutti i miei dubbi rallegrandomi per le vostre certezze. E le mie convinzioni, fondate anche su tali dubbi. Ma secondo Guglielmo neppure la parola “fondata” riferita al sostantivo (mia) “convinzione” io possa usare. E dandomi una lezione di filologia (!) mi dice: «Concordo sul fatto che le tue opinioni sono libere e legittime, ma che siano fondate direi che è una parola impropria, userei piuttosto il termine argomentate: è meno massimalista». Massimalista? Sarebbe massimalista fondare le proprie opinioni sulla propria conoscenza, sulla propria esperienza di vita, sulla propria visione del futuro? No le mie opinioni possono essere al massimo argomentate non perché siano massimaliste ma perché si possa dire che i loro argomenti sono di sicuro errati, ovvero infondati. Stai sereno Guglielmo, il fatto che le mie idee siano fondate sul mio punto di vista sulla storia e sulla mia esperienza di vita non le rende indiscutibili. Capisci Alessandro che su queste basi non c’è discussione possibile? Lasciamo perdere, per favore, io sono appagato delle legnate che mi sono piovute da ogni parte. Tra tanti dubbi una certezza ho: le mie idee sull’ecologia della mente, della società, del pianeta non sono massimaliste, eccessivamente radicali, estremiste per il solo fatto che sono diverse dalle vostre. Tanto meno fanno parte di «un coro di frasi fatte e ripetute, di analisi povere, spesso disoneste, inutili, senza nessun portato predittivo» ma se pensarlo ti rasserena rispetto anche questo tuo bisogno.

Daniele Passerini ha detto...

@Franco
Al volo (che sono un po’ impicciato). È tante volte che cerco di farti capire che non ho alcuna fede incrollabile e che anzi - evidentemente non ricordi - dentro questo stesso blog ho espresso anche critiche fortissime nei confronti del M5S.
La mia è una scelta pragmatica: posso sbagliare ovviamente, ma in base alla percezione che ho del contesto in cui vivo, dei miei valori, delle speranze collettive che ripongo nel futuro ecc. personalmente credo che il M5S oggi sia la migliore scelta possibile.
So benissimo che molti la pensano diversamente, ma so anche che non sono per nulla solo a pensarla così.
Nessuna fede, ribadisco.

Alessandro Pepe ha detto...

@Franco

ti rispondo sull'altro post

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