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mercoledì 22 aprile 2015

Ho sognato che sull'Umbria sorgevano 5 stelle...

«Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa in 53 punti» (Licio Gelli)

Vi piace l'Italia che sognava Licio Gelli, cioé l'Italia dei nostri giorni? A me per niente. È anche per questo che, in vista delle elezioni regionali 2015, ritorno a parlare di politica su 22 passi, dopo tanti post dedicati ad altri argomenti. Nel mio piccolo, come cittadino, scendo in campo a partire dalla mia Regione e mi schiero con il Movimento 5 Stelle. 


L'Umbria è una delle roccaforti della sinistra italiana. Sin da quando furono bandite le prime elezioni regionali negli anni '70 del secolo scorso, le Giunte regionali della verde Umbria sono sempre state dello stesso colore politico: rosso. Lo sarà anche la prossima? Salvo sorprese sì... ma l'Italia del PD "berlusconizzato" di Renzi ha un disperato bisogno di sorprese, vere e costruttive, e io auspico che proprio nella mia amata Umbria possa realizzarsi - a dispetto dei sondaggi che lo danno al terzo posto (17%) dietro alla destra (30%) e alla sinistra (47%) - la sorpresa del Movimento 5 Stelle alla guida di una Regione o - mal che vada (e più realisticamente) - con numeri comunque tali da potere esercitare una sana opposizione e un opportuno controllo in Consiglio regionale. 

Per inciso, penso da anni che "sinistra" e "destra" siano etichette che andrebbero dismesse una volta per tutte. È sconfortante vedere un governo di "sinistra" completare e realizzare step by step il disegno piduistico che Berlusconi - forse più per incapacità politica sua che per forza dell'opposizione - era riuscito solo a imbastire. È sconfortante vedere un governo di "sinistra" adottare i metodi dei precedenti governi di destra, sia a livello di contenuti, pensiero, azione, sia a livello di comunicazione pubblica e dialogo tra le parti sociali. È sconfortante vedere Renzi gareggiare per prendere il posto di Berlusconi in quella caricatura di persona - priva di serietà, ineducata, gigionesca e vuota di contenuti - che in Europa rappresenta ormai il capo di governo italiano.

Ho sempre votato per la sinistra, ma non mi riconosco più nella "sinistra" al governo, né in quella che governa l'Italia, né in quella che governa l'Umbria. Fino a qualche mese fa, confidavo ai miei amici che avrei votato come Presidente della Regione (per la prima volta!) un candidato della destra, l'attuale sindaco della Città di Assisi, l'ingegner Claudio Ricci. Avrei chiuso un occhio perfino sulla sua provenienza da Forza Italia, come avevo già pensato di fare 5 anni fa, prima che venisse "silurato" come candidato alle regionali 2010 da Berlusconi stesso perché poco "telegenico" (sic!); quella "trombatura" gli ha fatto guadagnare tutta la mia simpatia. In fondo il PD è pieno di ex Democristiani come lui, quindi perché fare il purista: Ricci promette di cambiare in meglio l'Umbria e confidavo potesse farlo davvero. Sì, avrei appoggiato con convinzione Ricci, piuttosto che votare (di nuovo) la candidata del PD, Catiuscia Marini: ero assai deluso dalle politiche "di sinistra" attuate dalla Regione Umbra sin da metà degli anni 2000. Non posso certo dare un giudizio a 360° sull'operato della Marini, mi basta e avanza constatare quanto nell'ultimo quinquennio il sistema di welfare dell'Umbria sia sprofondato ancora più a fondo di quanto fosse prima - questo posso valutarlo con competenza, perché lavoro nel sociale da quasi 25 anni - per non ridare il mio voto al partito e alle persone che sono state politicamente capaci di favorire una tale involuzione e un tale scempio.
Poi questo inverno Ricci ha valutato conveniente allearsi con Salvini e, di conseguenza, ha automaticamente perso il mio voto e quello di tutti gli elettori di sinistra che lo avrebbero votato pur di dare una scossa ai palazzi del potere umbro. Ricci avrà fatto bene i suoi conti, è una persona intelligente: forse si è convinto di non avere possibilità di battere la Marini e ha preferito puntare al rafforzamento della seconda piazza, per potere guidare un'opposizione più forte. Sia quel che sia, a mio modesto avviso, l'alleanza con Salvini gli porterà meno voti di quanti, come il mio, gli verranno meno.

A questo punto, ho voluto dare un nuovo senso e una nuova direzione al mio voto e in questa prospettiva, per sondare di persona il campo e i contenuti, il 19 aprile (domenica scorsa) ho partecipato a Perugia, al Park Hotel di Ponte San Giovanni, a un incontro pubblico del Movimento 5 Stelle. Intervenivano Luigi di Maio, vicepresidente della Camera dei deputati (che avevo già apprezzato spesso come ospite di trasmissioni su La7) e tre umbri doc del Movimento: Tiziana Ciprini, deputato (che è stata mia collega giudice onoraio al Tribunale di Sorveglianza di Perugia, fino a quando è stata eletta al Parlamento), Laura Agea, deputata al Parlamento Europeo, Andrea Liberati, candidato M5S alla Presidenza della Giunta regionale. I duecento posti a sedere della sala erano tutti occupati e c'erano almeno altrettanti perugini in piedi: sinceramente era da tanto tempo che qui in Umbria non mi capitava più di ascoltare discorsi di vera politica (da un Movimento che è stato dipinto come artefice dell'anti-politica, curioso!) in presenza di un pubblico così numeroso, attento e partecipe.

Luigi Di Maio ha parlato della proposta del reddito di cittadinanza, uno dei capisaldi del programma nazionale del M5S. Una proposta che incontra totalmente il mio favore: chi obietta trattarsi di una misura che incentiverebbe la disoccupazione e non economicamente sostenibile, dimentica che è un fondamento del welfare di quasi tutte le nazioni europee (con effetti sociali positivi a medio-lungo termini ben maggiori di quelli negativi); dimostra la stessa apertura mentale di un cittadino USA che si oppone all'assistenza sanitaria per tutti i cittadini (che noi diamo per scontata). Questo è un breve video che ho girato nel corso dell'intervento di Di Maio:


Tiziana Ciprini, ha svelato alcune delle bugie che il PD di Renzi ci racconta sul Job Act e di come i lavoratori stiano tornando ai livelli di tutela delle fabbriche del modello taylorista (vedasi imposizione del microchip agli operai della Fincantieri):


Laura Agea ci ha parlato della sua esperienza di deputata a Strasburgo. Come membro della Commissione per l'occupazione e gli affari sociali, ci ha anticipato alcune sollecitazioni -- per esempio in materia di minimum income (quel reddito di cittadinanza che solo in poche nazioni come Italia e Grecia non è istituito) -- che l'estate prossima verranno date dall'Europa ai governi nazionali.


Andrea Liberati, il candidato alla Presidenza della Regione Umbria che nel 2008 ha collaborato in USA all'elezione di Obama, ha descritto in sintesi il sistema di potere politico umbro...


Ahimè, per una mia svista, il video s'interrompe bruscamente poco prima della fine dell'intervento di Liberati. Peccato, perché il lungo e fragoroso applauso della platea valeva l'intero filmato. 

Nel prossimo post che dedicherò al Movimento 5 Stelle, vi parlerò della marcia per il reddito di cittadinanza che il prossimo 9 maggio seguirà il percorso della marcia della pace Perugia-Assisi.

Per concludere questo mio outing*, mi auguro con tutto il cuore che tra i due litiganti, Marini e Ricci, il terzo possa vincere. Vorrei vedere alle spalle e spazzata via la gattopardesca contrapposizione destra-sinistra che condanna l'Italia alle finte rivoluzioni e al reale immobilismo. Vorrei vedere sperimentare in una Regione piccola, ma strategica come l'Umbra, la capacità del M5S di assumersi responsabilità di governo. Vorrei... chissà... è sempre meglio tentare di realizzare un sogno che non provarci nemmeno.

* Sono un dannato idealista, non faccio mai quello che mi conviene, ma sempre quello che mi fa sentire a posto con la mia coscienza (quella vera, non quella di cui parla Gelli!). Lavoro al Comune di Assisi, sotto il sindaco Ricci; mi piacerebbe andare in mobilità in Regione, per lavorare in particolare all'implementazione del Sistema Informativo Sociale umbro (SI.So): logica e buon senso avrebbero voluto che mi schierassi comunque o con Catiuscia Marini o con Claudio Ricci... logica e buon senso, mica il cuore!

27 : commenti:

Luigi Versaggi ha detto...

Daniele hai fatto una scelta di libertà.
Spero che il tuo avvicinamento al Movimento sia duraturo e che tu possa dare un contributo alla crescita del senso civico in questa Italia martoriata dalla cattiva politica.

Daniele Passerini ha detto...

@Luigi Versaggi
Daniele hai fatto una scelta di libertà.
Confido in questo, ho già dato un voto disgiunto PD/M5S alle precedenti elezioni politiche... visto la brutta fine che ha fatto il PD, resta solo il M5S! :)

Spero che il tuo avvicinamento al Movimento sia duraturo...
Direi che se il M5S saprà "uccidere il Buddha incontrato per strada" (Grillo) e andare oltre e meglio, lo sarà.

...e che tu possa dare un contributo alla crescita del senso civico in questa Italia martoriata dalla cattiva politica.
Per ora posso scrivere qualche post e fare un po' di campagna elettorale... me la cavicchio no! ;)

Un abbraccio

Silvio Caggia ha detto...

Bravo Daniele!
Il reddito di cittadinanza è poi per me il primo passo verso una società nuova NON fondata sul lavoro (che rassegnamoci felicemente: sparirà) ma sulla conoscenza, la fratellanza e la libertà.

SPAXIO ha detto...

@Daniele
Benfatto! Avrai tutto il mio nostro sostegno

@Silvio Caggia
Quoto!

domenico canino ha detto...

@daniele e amici 5 stelle
io ho votato 5 stelle alle ultime politiche 2013 ed europee 2014; ma con un approccio diverso dal vostro; non li ho votati affatto perchè avevo fiducia in alcuna delle loro proposte; ma perchè per me rappresentavano la leva per scardinare il vecchio sistema, e purtroppo non ci siamo riusciti, perchè il vecchio sistema ha reagito mettendo su una nuova faccia ,Renzi, per perpetuare il vecchio sistema di potere; spero di sbagliare, per me che credo che il valore fondamentale degli uomini sia l'intelligenza degli individui più dotati messa al servizio della collettività tutta, uno vale uno è un aberrazione: e come dire che un genio equivale ad un imbecille!

domenico canino ha detto...

è come dire che Rossi equivale a Cimpy!

Barney ha detto...

Quoto Canino: soprattutto perche' nel M5* uno vale uno, ma due (Grillo e Casaleggio) sono piu' "uno" degli altri, per dirla alla Orwell.
E non sono sicurissimo che siano i piu' intelligenti del mazzo. Sicuramente scaltri, ma l'intelligenza e' un'altra cosa. Un po' come per Rossi: scaltrissimo, per carita', ma definirlo genio e' una bestemmia.

massimo75 ha detto...

W il M5S! L' onestà tornerà di moda!!!!!

bertoldo ha detto...

grande!
L'umbria non può che essere la prima regione italiana a 5 stelle ... se non altro per le coincidenze note .

Mauro elia ha detto...

Scusate il mio OT, ma non sapevo in quale post scrivere..
Un'altra roba che si presterebbe a spiegare l'eccesso di calore (FF)e la mancanza di radiazioni potrebbe essere il Salto Quantistico (magari già messo in evidenza in passato da qualcun altro)
Da Wikipedia:
In meccanica quantistica, un salto quantico (dall'inglese quantum leap or quantum jump) è il passaggio repentino di un sistema da uno stato quantico ad un altro. Il processo è definito "salto" in quanto discontinuo, vale a dire che il sistema non attraversa un continuo di stati intermedi. Il fenomeno non è previsto dalla teoria fisica classica, in cui si assumono grandezze continue.

Ad esempio, in fisica atomica l'espressione indica il passaggio di un elettrone in un atomo da uno stato di energia ad un altro[1]; l'elettrone salta da un livello di energia ad un altro senza assumere valori di energia intermedi. Il salto è dovuto all'assorbimento o all'emissione di radiazione elettromagnetica sotto forma di un FOTONE di energia pari alla differenza tra l'energia iniziale e finale dell'elettrone.La probabilità di assorbimento (o emissione) del fotone determina l'allargamento delle linee spettrali dell'atomo.

Mauro elia ha detto...

Gli scalini di parkhomov...

Salvatore Boi ha detto...

@Daniele
W M5S *****
Ti ho sempre stimato, ma ora la mia stima verrà elevata alla quinta (*****) potenza!!!

Mauro elia ha detto...

Oggi uno sconosciuto (giovane) sul tram, mi ha parlato delle sue enormi difficoltà a trovare un lavoro, mi ha fatto tenerezza!
Bisogna fare qualche cosa per migliorare le cose!!
Vai Daniele!

domenico canino ha detto...

@barney
le intelligenze si misurano con i fatti e non con le affermazioni: se il gatto funziona bene, per me è un genio!

Barney ha detto...

@Canino: quoto. Noto pero' che per adesso siamo ai discorsi ANCHE da parte di Rossi e compagnia cantante, non solo da parte mia :-P

Vincenzo Bonomo ha detto...

Caro Daniele condivido totalmente le tue riflessioni e ti garantisco che il Movimento pian piano si affermerà ancor di più tra tutti coloro (e sono tanti) che hanno fame di onestà e verità. I problemi e le difficoltà legati ai voltagabbana che tradiscono gli impegni assunti e che ci hanno frenato nella nostra azione purtroppo non possono essere, per il momento, eliminati ma sono fiducioso per il futuro. Mi sarebbe piaciuto un tuo coinvolgimento personale (come candidato intendo) in questa tornata elettorale visto l'interesse che dimostri per la buona amministrazione della cosa pubblica, per cui spero che prima o poi ci farai un pensierino.

Vincenzo Bonomo ha detto...

@ Domenico Canino
Caro Domenico è ovvio che "l'uno vale uno" è riferito ad un principio generale di uguaglianza tra i cittadini perché altrimenti è altrettanto ovvio che, come dici tu, le differenze tra le persone, in termini di intelligenza, competenza, onestà, ecc. sono innegabili e non potresti che avere ragione.

Merlian ha detto...

Non so se sono pessimista io oppure è un sognatore chi crede ancora che il movimento 5 stelle (o qualcos'altro simile a quello che idealmente rappresenta) possa funzionare in Italia... magari altrove, in un altro mondo, abitato da esseri umani differenti dalla razza italiana!

CLaudio Rossi ha detto...

Non posso definirmi un sostenitore tout-cour del M5S e di tutti i suoi meccanismi, ma spero in una sua affermazione per questi quattro motivi:

1) E' il movimento più connotato da giovani onesti e non compromessi con il sistema;

2) Ha idee innovative, radicali e indispensabili che la vecchia politica-politicante non è in grado di concepire nè, tanto meno, di attuare;

3) L'attuale classe dirigente del paese è stata selezionata al ribasso (qualitativo) e in modo mafioso e clientelare. Nè vuole mollare la presa per i propri inconfessabili interessi, malgrado abbia dimostrato (coi fatti) di aver fatto peggiorare l'Italia, negli ultimi 20 anni, in campo morale, economico, scientifico e sociale;

4) Se non ci sarà uno "shock" di tipo democratico/elettorale il rischio di populismo (vedi Salvini) o di cesarismo (vedi Renzi e le sue forzature) è molto alto.

Mi fa piacere pertanto che tu sostenga questo movimento a cui auguro successo anche nella vostra regione.

LEVIMOLCAatYAHOOGROUPSdotCOM ha detto...

Merli e Passerini sono teleostei ?
Merluzzi sono passeracei ?
disse il Merlo al Merluzzo :
" Ma fatti un po' in là
perchè io becco qui
mentre tu . . .
BACCALA' ! "

domenico canino ha detto...

@vincenzo bonomo
ma sei sicuro; io certamente sbaglio, ma ho capito, che tutti i voti sono uguali, che uno vale uno è il grido dell'uguaglianza, come per i sindacati i lavoratori sono tutti uguali, quello che si fa un mazzo sul pezzo, e quello che si imbosca bellamente; ma io non ci prendo mai; ho capito male sicuro,

Carlo Ravedoni ha detto...

Daniele,
Non posso fare altro che esser d'accordo con te.
E' da un pezzo che seguo il movimento e posso solo dire che è gente seria e competente.

Certo che ogni tanto mi fanno imbestialire per i loro interventi un po' maschi...
Sono comunque d'accordo con il loro programma, sia italiano che europeo.

@Claudio
Al 100% con te.

@Vincenzo Bonomo
"il Movimento pian piano si affermerà ancor di più tra tutti coloro (e sono tanti) che hanno fame di onestà e verità. "
Esattamente.
Il movimento porta il messaggio che io ho sempre portato avanti. I ladri devono andarsene, e pagare.

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio Caggia
Il reddito di cittadinanza è poi per me il primo passo verso una società nuova NON fondata sul lavoro (che rassegnamoci felicemente: sparirà) ma sulla conoscenza, la fratellanza e la libertà.
Quoto.
Viviamo un'epoca di grandi transizioni, trasformazioni, rivoluzioni latenti, passaggi mai indolori. Ma certi passi sono pressoché obbligati. Indietro non si torno, bisogna pigiare sull'acceleratore e andare avanti, velocemente.

@SPAXIO
Benfatto! Avrai tutto il mio nostro sostegno
Grazie, e del tuo sostegno in particolare so davvero di potere contare, me lo hai ampiamente dimostrato.
Come sempre sul blog testimonio le cose in cui credo, senza voler "convertire" nessuno, faccio solo quello che sento essere giusto fare. :)

@Domenico Canino
Quoto la risposta di Vincenzo Bonomo al forte dubbio che hai avanzato. Certi slogan vanno presi per quel che sono, slogan, e non estremizzati. Quando penso al M5S non penso tanto a Grillo e Casaleggio, ma alle persone che conosco che votano M5S... non potrei mettere la mano sul fuoco sul fatto che i motivi che hanno portato alla nascita del Movimento siano tutti puliti, puri e limpidi, ma vedo che il Movimento ha capacità di autorigenerasi dal basso, ben al di là degli imput che possono venire dall'alto, e sta velocemente trasformandosi in un soggetto politico maturo e RIVOLUZIONARIO (lo dico con tutta la nobiltà storica di tale parola, non nell'accezione eversiva).

Daniele Passerini ha detto...

@massimo75
W il M5S! L' onestà tornerà di moda!!!!!
Già, perchè ora ahimé è di moda il contrario e il M5S è l'unico fronte politico che ci prova seriamente ad andare controcorrente.

@Mauro Elia
Oggi uno sconosciuto (giovane) sul tram, mi ha parlato delle sue enormi difficoltà a trovare un lavoro, mi ha fatto tenerezza!
Bisogna fare qualche cosa per migliorare le cose!!

La solidarietà è la chiave. Se c'è solidarietà si possono superare le difficoltà. Se ci isoliamo ognuno nel proprio guscio di problemi, andiamo tutti alla deriva verso il nulla.

@Vincenzo Bonomo
Caro Daniele condivido totalmente le tue riflessioni e ti garantisco che il Movimento pian piano si affermerà ancor di più tra tutti coloro (e sono tanti) che hanno fame di onestà e verità. I problemi e le difficoltà legati ai voltagabbana che tradiscono gli impegni assunti e che ci hanno frenato nella nostra azione purtroppo non possono essere, per il momento, eliminati ma sono fiducioso per il futuro.
Bisogna essere fiduciosi! L'unico soggetto politico in cui al momento riesco a riporre un po' di fiducia è il M5S... tutto il resto è vacuità e potere.

Mi sarebbe piaciuto un tuo coinvolgimento personale (come candidato intendo) in questa tornata elettorale visto l'interesse che dimostri per la buona amministrazione della cosa pubblica, per cui spero che prima o poi ci farai un pensierino.
Tra cinque anni forse e magari, ora non ho la serenità necessaria a potermi dedicare in piena libertà a una grande causa. Conosco i miei limiti e le energie che ho a disposizione: al momento col blog riesco a massimizzare quello che posso fare.

@Merlian
Non so se sono pessimista io oppure è un sognatore chi crede ancora che il movimento 5 stelle (o qualcos'altro simile a quello che idealmente rappresenta) possa funzionare in Italia... magari altrove, in un altro mondo, abitato da esseri umani differenti dalla razza italiana!
Se guardassi solo all'italiano medio che mi circonda, allora sarei pessimista anche io. Fortunatamente la storia insegna che le rivoluzioni non sono mai state innescate da una maggioranza, ma sempre da una minoranza che è riuscita a far cambiare direzione alla... massa di pecoroni! :)

Daniele Passerini ha detto...

@Claudio Rossi
Non posso definirmi un sostenitore tout-cour del M5S e di tutti i suoi meccanismi, ma spero in una sua affermazione per questi quattro motivi:
1) E' il movimento più connotato da giovani onesti e non compromessi con il sistema;
2) Ha idee innovative, radicali e indispensabili che la vecchia politica-politicante non è in grado di concepire nè, tanto meno, di attuare;
3) L'attuale classe dirigente del paese è stata selezionata al ribasso (qualitativo) e in modo mafioso e clientelare. Nè vuole mollare la presa per i propri inconfessabili interessi, malgrado abbia dimostrato (coi fatti) di aver fatto peggiorare l'Italia, negli ultimi 20 anni, in campo morale, economico, scientifico e sociale;
4) Se non ci sarà uno "shock" di tipo democratico/elettorale il rischio di populismo (vedi Salvini) o di cesarismo (vedi Renzi e le sue forzature) è molto alto.
Mi fa piacere pertanto che tu sostenga questo movimento a cui auguro successo anche nella vostra regione.

Sono totalmente in sintonia con le motivazioni che hai così schematizzato.
Quoto tutto, e mi auguro davvero di potere vedere presto, dopo i primi Comuni, anche le prime Regioni governate dal M5S... fosse l'Umjbria per me sarebbe il massimo... quel che conta è che un passo alla volta si riesca a modifare sul serio lo status quo dei poteri forti italiani! :)

@Carlo Ravedoni
Non posso fare altro che esser d'accordo con te.
E' da un pezzo che seguo il movimento e posso solo dire che è gente seria e competente.
Certo che ogni tanto mi fanno imbestialire per i loro interventi un po' maschi...
Sono comunque d'accordo con il loro programma, sia italiano che europeo.

Quoto totalmente anche il tuo pensiero.
il M5S sembra ancora un'orchestra che sta accordandosi e, spesso, produce note stonate. Ho scommesso sul fatto che presto riesca ha produrre un accordo senza stecche e a suonare una musica tale che non possa non risvegliare le troppe coscienze assopite qui in Italia.

Vincenzo Bonomo ha detto...

Qui nel Lazio c'è una piccola città, Pomezia, amministrata dal M5S ormai da due anni e che è la prova provata che se si vuole le cose si possono cambiare. In questo video il suo Sindaco, Fabio Fucci, (che ho avuto la fortuna di conoscere) spiega come in appena 7 minuti.
https://www.youtube.com/watch?v=Fm_0xxr4V0g

CLaudio Rossi ha detto...


@ Silvio Caggia

"..una società nuova NON fondata sul lavoro (che rassegnamoci felicemente: sparirà)"

http://22passi.blogspot.it/2014/03/stiamo-diventando-tutti-poveri.html



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