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domenica 8 febbraio 2015

Cold Fusion, la Cenerentola della Scienza
in attesa della scarpina di cristallo. (1)

Quanto è davvero piccolo, in percentuale, il gruppo di scienziati che si occupano di LENR all'interno della comunità scientifica? Mario Massa ha scritto in un commento lasciato in questo blog che corrisponde all' 1%, Antonio è sopraggiunto dicendo che potrebbe trattarsi di una percentuale ancora più piccola, io ritengo che - seppure minoranza - non siano così pochi gli scienziati possibilisti (un numero più vicino al 10% che all'1%). Tra l'altro in questa "minoranza" sono presenti almeno due premi Nobel. 

Quello che è certo è che la maggior parte degli scienziati ha più pregiudizi che informazioni riguardo alle LENR. Ma forse questo è vero solo per gli "scienziati civili". 

Al riguardo voglio condividere con tutti un breve brano dalla tesi di laurea di Alessandro Brozzi, "Indagine giornalistica sulle anomalie termiche e nucleari nella materia condensata", discussa nel 2012 all'Università di Ferrara (Master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza). Vi si parla di un documento della Defense Intelligence Agency del 2009 e di come e perché sulla cold fusion, sin dal 1989, chi sa vermente tace e chi non sa parla solo per sentito dire...

Anche per gli Stati Uniti è curioso notare la stessa discrepanza riscontrata in Italia fra posizione maggioritaria della comunità scientifica, ancora in gran parte scettica sui fenomeni, e quella ad esempio espressa nel documento della Defense Intelligence Agency del 2009 “Research onlow energy nuclear reactions spreading worldwide and gainingacceptance”.  
Tale documento appare piuttosto chiaro già nel titolo sulla eventuale importanza di queste ricerche che, secondo gli analisti militari, stanno anzi intensificandosi e guadagnando consensi a livello globale. Il documento, preparato da Beverly Barnhart, DIA/DI, Defense Warning Office, con contributi da Dr. Patrick McDaniel, University of New Mexico, Dr. Pam Mosier-Boss, U.S. Navy SPAWAR/Pacific, Dr. Michael McKubre, SRI International, Mr. Lawrence Forsley, JWK International, and Dr. Louis DeChiaro, NSWC/Dahlgren. Il documento contiene inoltre interessanti box esplicativi riguardo la tecnologia, la storia e i protagonisti attuali di questa ricerca, configurandosi anche in questo caos come un ottimo documento di briefing militare. Curiosa, e significativa, la presenza fra i contributori di 2 ricercatori FF/LENR (Mosier-Boss e McKubre).
Abbiamo trovato diversi punti interessanti. Citiamo direttamente alcuni estratti relativi:
"Researchers in this controversial field are now claiming paradigm-shifting results, including generation of large amounts of excess heat, nuclear activity and transmutation of elements."
"...if LENR can produce nuclear-origin energy at room temperatures, this disruptive technology could revolutionize energy production and storage..."
"...Japan and Italy are leaders in the field..."
"This body of research has produced evidence that nuclear reactions may be occurring under conditions not previously believed possible."
"Recent results suggest these anomalous LENR phenomena can be triggered by various energetic stimuli (electric and magnetic fields, acoustic waves, infrared, lasers) and may have a variety of operational modes."
"If nuclear reactions in LENR experiments are real and controllable, DIA assesses that whoever produces the first commercialized LENR power source could revolutionize energy production and storage for the future. The potential applications of this phenomenon, if commercialized, are unlimited."
"This relatively free flow of information increases the likelihood of a technology breakthrough—as well as the potential for technology surprise—by an international team, especially those from countries that are devoting more resources to this research than is the United States, and are supported with major corporate funding (Mitsubishi, Toyota, and Honda in Japan; Pirelli in Italy"
"If rapid, explosive energy output can occur in one or several modes, could LENR serve as a new high-energy-density explosive?" (ancora una volta riemerge la preoccupazione per applicazioni militari)
Addirittura viene espresso il parere che lo studio delle tecnologie LENR in maniera collaborativa probabilmente porterà prima o poi ad un breaktrough18 tecnologico potenzialmente destabilizzante sulle altre tecnologie, sia civili che militari, esprimendo quindi implicitamente un giudizio possibilista sulla realtà di tali fenomeni e allertando perciò gli organi competenti.
In questo senso è interessante notare come anche l’intelligence militare degli Stati Uniti stia evidentemente monitorando da diverso tempo gli sviluppi del settore, come d’altra parte è logico aspettarsi, visto che si parla della possibile scoperta di nuovi fenomeni nucleari e quindi di potenziale e probabile interesse e applicazione militare. Anzi si potrebbe sospettare che diverse iniziative di centri di ricerca militare sulla ricerca FF/LENR siano state portate avanti proprio per monitorare e verificare "direttamente" gli sviluppi di queste ricerche e i relativi claims che si susseguivano negli anni.
D’altra parte ricordiamo ancora che le implicazioni militari e relative alla Sicurezza Nazionale di queste ricerche erano già state previste dallo stesso Fleischmann, addirittura durante gli anni “80 (vedi Storia della Ricerca).
In relazione a questo accenniamo in chiusura brevemente anche ad un altro aspetto molto attuale e piuttosto inquietante della questione: l'ipotesi avanzata da qualcuno che i fenomeni nucleari anomali, denominati nel complesso fusione fredda, LENR o in altro modo, scoperti dalla ricerca civile in questi ultimi venti anni, siano solo la punta dell' iceberg di tutta una serie di fenomeni nucleari, basati sul caricamento dell'idrogeno o del deuterio nell'uranio e anche su effetti anomali durante compressioni violente e sforzi di taglio, già scoperti e utilizzati in ambito militare per creare nientemeno che mini-bombe nucleari, aggirando così il problema della massa critica e dell'arricchimento dell'uranio. Mini-bombe nucleari in realtà già utilizzate sui teatri di guerra, perché costituirebbero una frazione significativa delle cosiddette armi all'"uranio impoverito", termine generico e mai spiegato soddisfacentemente, che a questo punto anzi risulterebbe fuorviante e costituirebbe un ottimo "depistaggio" per tecnologie militari che devono restare segrete. In pratica lo stesso procedimento della fusione fredda, se applicato all’uranio, permetterebbe di realizzare l’innesco di un processo nucleare senza bisogno della massa critica.
Per i proponenti di questa ipotesi si spiegherebbe così anche il notevole ostracismo subito da questo settore per anni in ogni ambito del dibattito pubblico e il rigetto molto, forse "troppo", veloce degli esperimenti di Fleischmann e Pons. Visti i diversi collegamenti che sono emersi durante il nostro lavoro a tali implicazioni militari, per esempio le preoccupazioni iniziali di Fleischmann, gli studi di Dufour in Francia sul caricamento dell'uranio, l'interessamento di enti militari ecc., non ci sentiamo di escludere del tutto questa ipotesi, nonostante la sua natura al momento molto speculativa.
Riteniamo quindi che potrebbe essere interessante estendere il presente lavoro tenendo conto anche di questa possibile "pista", oltre che di molteplici altri aspetti, sicuramente non abbastanza approfonditi. Per chi volesse approfondire questa tematica esiste una interessante inchiesta di Rainews2419 e un libro20, insieme ad indizi vari su anomalie nucleari in crateri da esplosione in Libano e Iraq e a studi su test nucleari "senza massa critica" in Corea del Nord21,22, insieme sicuramente ad altri documenti che al momento ci sfuggono.

NOTE
  1. [omissis]
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  17. [omissis] 
  18. Ricordiamo ancora che nella terminologia politico-scientifica anglosassone con il termine "breakthrough" si intende in genere il superamento improvviso di uno o più ostacoli, teorici o sperimentali, che rallentano un certo tipo di ricerca, permettendo improvvisi avanzamenti rivoluzionari con applicazioni e ricadute tecnologiche ad ampio spettro. Per la loro importanza, spesso anche militare-strategica, il verificarsi di tali eventi è attentamente monitorato dai servizi di intelligence di ogni paese.
  19. "Studio Corea" Inchiesta RaiNews24 sull'ipotesi delle mini-bombe nucleari e i test nord-coreani "anomali", 2 marzo 2012 - http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=26773
  20. "Il segreto delle tre pallottole" di Maurizio Torrealta ed Emilio del Giudice, Ed Ambiente, 2010.
  21. "Isotopes hint at north korean nuclear test" articolo di Nature relativo ai test nucleari nord-coreani "anomali" 3 febbraio 2012. http://www.nature.com/news/isotopes-hint-at-north-korean-nuclear-test-1.9972
  22. "Radionuclide Evidence for Low-Yield Nuclear Testing in North Korea" di Lars-Erik De Geer su Science e Global Security, April/May 2010. Studio relativo ai test nucleari nord-coreani "anomali" 7 marzo 2012 -http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/08929882.2012.652558

155 : commenti:

Emidio Laureti ha detto...

@Passerini

In riferimento a quello che dicevi in altro thread
circa i complotti mi piace ricordare
una frase illuminante che spesso il prof. Bartocci ama ripetere:

" LA NOSTRA CIVILTA' COME OGNI CIVILTA' E' UNA CONGIURA"

(a pag.139 di "AMERICA UNA ROTTA TEMPLARE") La frase è di Louis Pauwels in "L'uomo eterno".)

Daniele Passerini ha detto...

@Laureti
Di Pauwels e Bergier lessi molti anni fa l'imprenscindibile Mattino dei maghi, L'uomo eterno mi manca... dovrò provvedere... ma purtroppo ultimamente non trovo più tempo di leggere nulla. O abbandono il blog o mi rimetto a leggere (o mi licenzio e resto con molto tempo libero, ma disoccupato e senza reddito... decisamente non è il caso!).

Daniele Passerini ha detto...

@Laureti
P.S. La frase di Pauwels che hai citato è molto bella e profonda, ma allo stesso modo si potrebbe dire - per i pochi che possono capire di cosa stiamo parlando - che la "realtà" stessa è una "congiura" (ordita da noi stessi...).

Emidio Laureti ha detto...

@Passerini

io la vedo così ..in modo diciamo purtroppo antidemocratico .... come la volontà folle e cospiratoria di pochi contro il pensiero dominante di molti...
comunque il criterio di giudizio finale per evitare errori ed orrori .... è quello evangelico:
"dai loro frutti li riconoscerete"

Franco Sarbia ha detto...

@Daniele Passerini,

Bravissimo. L'argomento era già stato discusso nel Blog a proposito dell'intervento di Stremmenos su Hagelstein. Ma meritava un approfondimento. Prima che i falsi test di MIT massacrassero Fleishman, la Marina Militare Inglese gli commissionò uno studio per indagare sui metalli più idonei ad immagazzinare l'idrogeno. I migliori risultarono essere il Palladio e l'Uranio. Quest'ultimo non poté riguardare i suoi esperimenti perché un inizio di fusione avrebbe potuto innescare la fissione anche al di sotto della massa critica.
Ma era proprio questa potenzialità che interessava ai militari per la fabbricazione di armi tattiche.

Per chi se lo fosse perso ricordo questo articolo di Maurizio Torrelata del 29 aprile 2008 su "Fusione fredda, nuove armi, uranio impoverito"
Le inchieste di rainews24 sono iniziate per una strana coincidenza, due diversi giornalisti, lavorando su 2 argomenti in apparenza diversi, si sono resi conto, in realtà, di avere affrontato lo stesso problema da due lati differenti. Il primo giornalista, Angelo Saso, stava conducendo una inchiesta sulla strana storia di un gruppo di ricercatori dell’Enea che avevano verificato le condizioni per raggiungere la riproducibilità dell’esperimento della Fusione fredda e nonostante i successi ottenuti dalla loro ricerca, erano stati abbandonati al silenzio senza nessuna giustificazione o critica dell’attività svolta. Il secondo giornalista Flaviano Masella stava indagando sulla presenza inspiegabile di uranio arricchito in un cratere di una bomba lanciata da Israele nel sud del Libano. Questi due argomenti apparentemente slegati sono risultati connessi uno all’altro. Il primo giornalista per capire meglio i motivi di questo inspiegabile atteggiamento dell’ Enea nei confronti del famoso Rapporto 41 che confermava la validità della fusione fredda, aveva deciso di andare ad intervistare Martin Fleischmann, uno dei due inventori della Fusione Fredda, e in quel colloquio era venuto a conoscenza che il reale motivo della ostilità che la fusione fredda aveva incontrato era determinato dal fatto che il caricamento di idrogeno nei metalli pesanti aveva importanti sviluppi militari che esigevano il più totale segreto su quei processi. In particolare se invece di caricare con deuterio il palladio, si fosse caricato un reticolo di uranio, la liberazione di energia una volta raggiunta un certa soglia di caricamento sarebbe stata 800 volte superiore all’energia necessaria per il caricamento ed avrebbe liberato una energia in forma di calore, microonde e raggi gamma che avrebbe prodotto microfusioni e microfissioni nucleari. L’altro giornalista raccogliendo i dati sulla radioattività nell’area di Khiam, aveva trovato che nel campione del cratere della bomba, il rapporto U238/U235 era 108, questo dimostrava un leggero ma evidente arricchimento dell’ uranio, mentre in altri crateri era presente una percentuale di uranio 238/235, intorno al 137,88 per cento, che si avvicinava a quella dell’uranio naturale; il giornalista aveva anche scoperto che era stato trovato uranio arricchito nei campioni di urina di un abitante della zona. Risultati contradditori e poco compatibili con l’ipotesi una esplosione nucleare classica, ma che invece potevano essere spiegabile con nuovi processi fisici del tipo di quelli descritti da Fleischmann nella inchiesta del collega. La sciarada si è arricchita di altre variabili, in altri campi di battaglia è stato trovata un percentuale rilevante di uranio 236, elemento che non esiste in natura e anche quando viene casualmente prodotto nei reattori nucleari, si trova in percentuali 10mila volte minori di quelle rintracciate sul campo di battaglia . Dunque cosa sta avvenendo sui campo da guerra, quali ordigni nuovi vengono usati? Quali processi fisici vengono utilizzati? Il cosiddetto uranio impoverito fa parte di questi nuovi processi? Alcune analisi svolte da nostri ricercatori sui brevetti delle bombe all’Uranio Impoverito sembrano portarci proprio in questa direzione.

Antonio ha detto...

@Daniele: grazie di aver dedicato uno spazio così ampio a questo tema.
Anche dal tuo commento all'articolo su Parkhomov, per grandi, linee concordiamo; certo in molte sfumature ci sono delle differenze ma per costruire non bisogna cercare quello che divide (che c'è sempre) ma quelle che unisce (che pure c'è sempre).
In questo momento c'è un rinnovato interesse nell'ambito della FF: pensiamo a Parkhomov, all'accelerazione dei test di MFMP, ad altri che stanno sperimentando dispositivi simili all'hotcat.
Se però a questo rinnovato interesse non viene abbinato un cambio di livello nella gestione dell'intera tematica non cambierà nulla ( e a questo sono chiamati, spero tu concorderai, bè e unbè); aggiungo anche che tu e il tuo blog siete uno snodo importante per quello che viene comunicato in quest'ambito.
Fin ora abbiamo maggiormente tutti puntato l'attenzione su Rossi che, fino a prima di Parkhomov, oggettivamente era l'unico a vantare dei risultati "seri".
Lui ci ha portato a ragionare sul suo tavolo, un tavolo a metà tra il prestigiatore e il politico ma non certo un tavolo sul quale si sia mai discusso di scienza con un approccio scientifico.
A Rossi non si può chiedere nulla, fa quello che vuole e lo fa come vuole e tutti ci siamo abituati a questo modo di fare (avallato anche da alcuni accademici, questo va detto) ritenendolo anche normale ma il metodo scientifico è un altro.
Il "metodo Rossi" che ha contagiato tutti, compreso gli scettici, ha portato a inquadrare allo stesso modo anche altri: Celani, Piantelli, Mizuno ecc ecc che hanno anche fatto del loro meglio per uniformarsi.
Credo che anche tu concordi che se non si arriva ora a fare almeno un lavoro sperimentale ben fatto, inattaccabile e che sia adeguato per essere pubblicato "nei posti giusti" è solo perché:
1)realmente la FF non esiste e si tratta solo di comfort zone da autoconvinzione dei vari attori, una riedizione 2.0 dei raggi N
2)magari qualcuno ha avrà anche avuto qualche intuizione ma la sua grettezza, cupidigia e, permettimi, la sua ignoranza sarà tale per cui l'intuizione lo accompagnerà fino alla tomba senza nemmeno rendere pubblica in maniera completa quel minimo di informazione e senza che si fossero prestati a quel minimo di collaborazione che avrebbe consentito, quantomeno, a qualcuno di continuare il percorso.

Il fatto che la maggior parte degli attori della FF sia piuttosto avanti nell'età non mi pare una buona cosa, anzi sinceramente lo trovo l'aspetto più inquietante di questa vicenda, quasi una "prova" in mano agli scettici.

Se non succederà nulla nei prossimi 2 o 3 mesi temo proprio non succederà mai più.
Se anche Parkhomov (che dichiara di aver raggiunto un COP 2,7) invece di fare il giro delle università per "farsi misurare" i suoi reattori (e in questo pensiero si colloca l'offerta di GSVIT) si mette a perdere tempo a "sviluppare" nuove e migliori versione del dispositivo la spiegazione sarà una sola.

E purtroppo sarà la spiegazione forse più ovvia ma più inutile a tutti noi.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Antonio
Concordo su molti punti, però:

"... la spiegazione sarà una sola..."
Sempre riduttivo, pensare così, come al tertium non datur. Poi si scopre magari che c'è il terzo, il quarto e il quinto, ma che non ci si era semplicemente pensato. Mai fissarsi troppo sui propri schemi mentali come se fossero verità indiscutibili. Non siamo Dio e comunque pure su di lui avrei qualche riserva ;-)


Ad esempio:
"...Il fatto che la maggior parte degli attori della FF sia piuttosto avanti nell'età non mi pare una buona cosa, anzi sinceramente lo trovo l'aspetto più inquietante di questa vicenda, quasi una "prova" in mano agli scettici...."

Tu come lo interpreti?
Come una prova che quando i 'vecchi' hanno iniziato pensavano di poter avere mano libera, ma ora i giovani sono cresciuti nel clima che mette all'indice chi si occupa di FF, ovvero il clima della lettera dei mille? Lo interpreti come il fatto che l'intimidazione ha avuto successo, finalmente e colpendone alcuni (Celani, Carpinteri, ecc...) se ne sono educati molti? Perchè esiste anche questa prospettiva, come forse ne esistono altre. Per qualcuno ciò che dici potrebbe essere la prova del 'gomblotto'. Intendevi dire che hai le prove del 'gomblotto'? No? Allora forse è il caso di considerare che esistono, come dicevo sopra, molteplici punti di vista e che bisogna sforzarsi, il più sinceramente possibile, di non ritenere acquisita la verità. Il che non significa solo essere diplomatici e accondiscendenti a parole, ma 'scettici' veri, che è molto difficile, sia per chi è PRO, che per chi è CONTRO una determinata tesi.

domenico canino ha detto...

@daniele
niente da commentare; se non che dal blog dovresti passare alla direzione di RAINEWS 24. Così qualche inchiesta interessante la potremmo vedere...

indopama ha detto...

@Alessandro
se la FF e' quella che abbiamo visto col russo, ci volevano 25 anni per fare il brodo?
nessuno ha mai avuto una pentola sotto mano?
huuuummmmmmm.........

AleD ha detto...

"Indagine giornalistica sulle anomalie termiche e nucleari nella materia condensata"
E' stato il mio vestito di carnevale quest'anno. Tutti a schiattare dal ridere. E' stato un successo.
E per fortuna che chiedevi più correttezza scientifica, e poi invece passi al giornalismo?

Antonio ha detto...

@Alessandro: ammetto di essere alquanto pragmatico (oltre ad essere un minimo portato è l'effetto della mia formazione e del mio lavoro nel quale occorre classificare e decidere velocemente), comunque non sono mai stato tipo da 50 sfumature di grigio e quindi la tua percezione "torna" ;-)

Devi però ammettere che se sono passati 25 anni senza concludere nulla è perché tutti abbiamo lasciato troppo spazio a "sfumature" e "dettagli".
Ora c'è un fenomeno semplice e presentato in una pentola per lo spezzatino da un ricercatore russo che sembra aperto al confronto.

MI, TI, VI chiedo: vogliamo approfittarne per avere precise e chiare indicazioni su questa vicenda o vogliamo continuare a leggerla con un approccio romanzato; vogliamo adoperarci *TUTTI*, bè e unbè affinché ci si veda chiaro?

Il fatto che Daniele abbia indicato un approccio giornalistico alle mie osservazioni non ci assolve dal cercare la "verità" scientifica delle cose.
Un conto sono le speranze, un conto sono i fatti e la loro oggettività.

Paul ha detto...

LENR nelle trasmutazioni biologiche?

http://www.currentscience.ac.in/php/forthcoming/CS-8.pdf

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Antonio
"...MI, TI, VI chiedo: vogliamo approfittarne per avere precise e chiare indicazioni su questa vicenda o vogliamo continuare a leggerla con un approccio romanzato; vogliamo adoperarci *TUTTI*, bè e unbè affinché ci si veda chiaro?..."

Certo che sì. :-)
Non che io possa fare molto, ma ti assicuro che il mio desiderio è che si faccia chiarezza.


"...comunque non sono mai stato tipo da 50 sfumature di grigio..."

Qui ti consiglierei, con ancor più vigore, di sforzarti ad aprirti a nuovi stimolanti orizzonti. Di più non posso dire, altrimenti Daniele mi deve bannare! ;-) :-D


@ Indopama
"...se la FF e' quella che abbiamo visto col russo, ci volevano 25 anni per fare il brodo?..."
Mancava l'ingrediente segreto, quello del babbo di Po (il panda) ;-)
Premetto che io aspetto ancora conferme sul lavoro di Parkhomov, ma se fosse verificato, non credo sarebbe stato possibile senza le rivelazioni di Lugano e anche adesso al MFMP hanno grosse difficoltà a riprodurlo. Sembra sempre facile...dopo! :-D



Daniele Passerini ha detto...

@Antonio
Restando nel tema del post, se si tratta davvero del n<1% che stimi tu, sembrerebbe un n<1% molto produttivo e, per di più, non mi pare corrisponda esattamente alla visione naive che dipingi... :)
(Grazie Ptorr di Cobraf)
http://www.currentscience.ac.in/php/fcarticles.php

Daniele Passerini ha detto...

@AleD
E per fortuna che chiedevi più correttezza scientifica, e poi invece passi al giornalismo?
Che bastian contrario che sei! :-)
Questo è un blog, è una tesi di "master in giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza" viaggia su un livello di informazione ampiamente superiore a quello dei blog che tu stimi in contrapposizione a 22passi! :)
O la Scienza è diventata la vera religione del XXI secolo ed è roba solo degna solo dei suoi Sacerdoti e non è dato al volgo parlarne? Al rogo la divulgazione! Solo sacri Misteri! :D

gio ha detto...

Alessandro ha detto:
>io aspetto ancora conferme sul lavoro di Parkhomov, ma se fosse verificato, non credo sarebbe stato possibile senza le rivelazioni di Lugano.......


Lugano brevetto e altre informazioni penso possano essere decifrate da chi ha esperienze e studi simili a quelli di parkhomov....

quanti saranno in giro per il mondo ad avere un background simile a quello di parkhomov?

ma soprattutto qual'è il background di parkhomov? :):);)

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Scusate i refusi nei miei precedenti commenti, ma da telefonino non è facile scrivere senza fare errori. Ora sono a casa e posso scrivere con più agio dalla tastiera.

@Antonio
Il fatto che Daniele abbia indicato un approccio giornalistico alle mie osservazioni non ci assolve dal cercare la "verità" scientifica delle cose.
Perché mi viene in mente il giustiziere che vuole farsi giustizia e legge da solo invece che affidarsi a forze di polizia e magistratura?
Ribadisco, tutta la mia disponibilità a reperire/ricevere/riportare ogni informazione utile e pertinente sul blog, ma senza dimenticare che questo è solo un blog, non un tribunale.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
Ieri mattina ero a prendere il rituale caffè domenicale a casa di un amico, cui cerco di raccontare le vicende di Rossi & Co. ormai dal 2011. Non ho mai avuto molta fortuna in questa comunicazione, anche perchè è un bancario e appena gli parlai di Rossi prese qualche informazione non so da quale loro ufficio e gli dissero che era uno al centro di truffe di varia natura, ex galeotto, ecc...
Comunque gli ho raccontato di Lugano e di una possibile replica da parte di un russo, ma egli mi ha chiesto: "Come mai di tutte queste cose non se ne sente dire niente?", intendendo che se fossero 'vere' ormai dovrebbero essere di dominio comune.
Funziona così, se non esci sul mainstream, se la TV non lo dice (ci vuole il TG in prima serata per la consacrazione definitiva), non esisti, o comunque sei solo fuffa. Anche in ambiente tecnico scientifico, se non sfondi come paradigma dominante, resti un corpo estraneo, sgradito e minoritario e siccome certe teorie sono considerate intoccabili, come i paria indiani, appaiono anche più abbandonate e meno apprezzate di quel che sono, dando un'impressione di scarsa credibilità, che si autoalimenta in una perversa spirale. Più sei all'indice, più la gente si gira dall'altra parte quando passi, più la gente ti volta le spalle, più sei screditato. Dovessi azzardare io qualche numero, direi comunque che nel possibilismo reale (non solo di facciata) si può trovare certamente più dell'1% degli scienziati che hanno un minimo di competenza per farsi un'idea. Mentre i tecnici, o comunque chi è fuori dai giochi teorici e invece si attiene a quanto viene comunicato, probabilmente ha percentuali diverse, appiattendosi, inevitabilmente, molto di più sulle teorie ufficiali.

Mahler ha detto...

Ok, dietro front, non serve affatto il GSVIT in quanto tutto ciò che andava dimostrato è già stato dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio già venticinque anni fa. Giusto?

Daniele Passerini ha detto...

@Antonio
Se però a questo rinnovato interesse non viene abbinato un cambio di livello nella gestione dell'intera tematica non cambierà nulla ( e a questo sono chiamati, spero tu concorderai, bè e unbè); aggiungo anche che tu e il tuo blog siete uno snodo importante per quello che viene comunicato in quest'ambito.
Mi piacerebbe poterti rispondere che è vero, che 22 passi è uno snodo importante ecc. ma non è così. E dovresti saperlo bene. In altri blog - che si vantano (e hanno dimostrato di poterlo fare) di avere il potere di far chiudere laboratori pubblici dove si faceva ricerca sulle LENR o cooptare 1000 firme contro la libertà della ricerca (in stile da inquisizione medioevale) - dipingono 22 passi in modo per nulla lusinghiero: nel migliore dei casi siamo pazzi o portiamo sfiga! Sicché qualunque cosa positiva venga accostata a questo blog verrà poi filtrata di 1000 pregiudizi, maldicenze ecc.
In Italia 22passi ha avuto un ruolo di rompighiaccio sull'omertà che circondava tutto questo settore di scienza di frontiera, sempre dal versante dell'informare e del divulgare. Però, lo ripeterò all'infinito, è solo un blog, un blog di uno che non ci guadagna nulla da tutto ciò.
Nel 2011, per tutta una serie di coincidenze, mi sono ritrovato moltissimo tempo libero a disposizione e l'ho speso tutto nel blogging. Ma già nel 2012 le cose sono cambiate: mi sono innamorato e ho iniziato una nuova relazione (poi sfociata nel mio secondo matrimonio) che ha unito due mezze famiglie formate da un genitore e un figlio ciascuna (sia io che Elisa avevamo un divorzio alle spalle prima di risposarci). Le responsabilità familiari di colpo si sono moltiplicate. Parallelamente le condizioni di salute di mia madre mi hanno dato sempre più pensiero. Poi è scoppiata la malattia di mio padre. Parallelamente si sono moltiplicate anche le mie responsabilità nel settore in cui lavoro a tempo pieno, quello delle politiche sociali, destabilizzato fin dalle fondamente dalle politiche nazionali dei governi Berlusconi, ma fatto a pezzi in tutta sincerità anche nella mia Regione da scelte miopi e poco coordinate della sinistra umbra. Mentre accadeva tutto questo, mi sono ritrovato con gruppi di troll organizzati che attacavano il blog da una parte, e dall'altra un altro paio di blog che si divertivano a diffamare questo, senza che avessi nemmeno tempo per replicare.
Alla fine ho deciso che il tempo è una risorsa talmente preziosa che non vale nemmeno la pena leggere i veleni altrui e perdere tempo a rinvigorire il loro ego malato degnandoli di attenzione.
Mi sono così dedicato - nel pochissimo tempo libero che riuscivo a ritagliarmi - solo ed esclusivamente a mantenere in vita questo blog, dedicandoci tutto il tempo che potevo, che rispetto al 2011 era veramente poco. Non dimenticherò mai il maggio del 2011, quando mi sono ritrovato bloccato a casa per tre settimane con una caviglia infortunata per un incidente di moto: tre settimane passate per lo più a letto, 24/24h con il portatile sulle ginocchia ed il telefono a portata di mano a scrivere e cercare notizie su Rossi & c.
Bei tempi! :)
Ciò detto, ribadisco, per quello che posso ci sono e do il 100% della mia disponibilità ad ogni azione di riconciliazione tra bé e unbé nell'interesse della scienza e del progresso... tenendo però ben presente che tra gli unbé ci puoi essere tu, Mario Massa, Mahler ecc... ma persone come SavonaComo o RamanGdmster ai miei occhi non appartengono più da un pezzo alla categoria degli unbé, ma solo a quella dei denigratori per professione o passione che sia.

Daniele Passerini ha detto...

@Domenico Canino
Ti ringrazio per la manifestazione di stima, ma la tua era una iperbole che vola troppo alta rispetto alla mia semplice persona.

@Mahler
Ok, dietro front, non serve affatto il GSVIT in quanto tutto ciò che andava dimostrato è già stato dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio già venticinque anni fa. Giusto?
Sbagliato. Dico solo che
A) se il GSVIT dovesse trovare qualcosa di positivo sarà tacciato di essersi lasciato contagiare dalla pazzia di 22passi,
B) se non troverà nulla non avrà comunque dimostrato nulla - voglio ben sperare! - fino a che NASA, MIT, DOE, NRL, ENEA ecc. continueranno a fare ricerca in ambito cold fusion.
Ben venga l'impegno del GSVIT, ma in un modo o nell'altro sono molto scettico sulla sua reale capacità di spostare le opinioni di più di 4 o 5 affezionati di blog.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mahler
"...Ok, dietro front, non serve affatto il GSVIT in quanto tutto ciò che andava dimostrato è già stato dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio già venticinque anni fa. Giusto? ..."

Ok, ieri sera hai fatto bisboccia e non hai ancora smaltito, giusto? ;-)

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro Pagnini
Funziona così, se non esci sul mainstream, se la TV non lo dice (ci vuole il TG in prima serata per la consacrazione definitiva), non esisti, o comunque sei solo fuffa. Anche in ambiente tecnico scientifico, se non sfondi come paradigma dominante, resti un corpo estraneo, sgradito e minoritario e siccome certe teorie sono considerate intoccabili, come i paria indiani, appaiono anche più abbandonate e meno apprezzate di quel che sono, dando un'impressione di scarsa credibilità, che si autoalimenta in una perversa spirale. Più sei all'indice, più la gente si gira dall'altra parte quando passi, più la gente ti volta le spalle, più sei screditato.
Sono perfettamente d'accordo.

Dovessi azzardare io qualche numero, direi comunque che nel possibilismo reale (non solo di facciata) si può trovare certamente più dell'1% degli scienziati che hanno un minimo di competenza per farsi un'idea. Mentre i tecnici, o comunque chi è fuori dai giochi teorici e invece si attiene a quanto viene comunicato, probabilmente ha percentuali diverse, appiattendosi, inevitabilmente, molto di più sulle teorie ufficiali.
Idem.

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Intanto al MIT...
"For three years running now, the Massachusetts Insti- tute of Technology (MIT), USA, has offered the intro- ductory cold fusion course during its Independent Activities Period (IAP), designed for students to en- gage in topics outside-of-the-normal-curriculum; en- rollment is open with permission from the instructor, and there is no advance registration required. IAP at MIT, for those not familiar with it, is a special four- week programme where students can choose from a vast array of non-credit and for-credit short course- work offered only during January each year. CF-101 is a non-sign up, non-credit introductory course, open to MIT and non-MIT students alike, as well as the public. Peter Hagelstein, professor of electrical engi- neering at MIT has been teaching the course with Mitchell Swartz, from JET Energy, Inc. In some years the CF/IAP classes extended over two weeks; at other times over several days."
La mia umile, modesta, ingenua opinione è che mentre in Italia - grazie soprattutto alla pertinace opera di disinformazione operata da un paio di blog contrapposti a 22 passi - si continui a disquisire se le LENR esistano o meno, all'estero abbiano già deciso da un pezzo in senso affermativo. Giusto per restare in topic.

Mahler ha detto...

> Daniele Passerini ha detto…
>
> […]
>
> La mia umile, modesta, ingenua opinione è che mentre in Italia - grazie soprattutto alla pertinace opera di disinformazione operata da un paio di blog contrapposti a 22 passi - si continui a disquisire se le LENR esistano o meno, all'estero abbiano già deciso da un pezzo in senso affermativo.

Massì, decidiamo! Io sono per il volo con la forza del pensiero!! Chi ha voglia di decidere insieme a me? così ci costruiamo la nostra fantastronave e voliamo via!
Iuuuu-huuuu!!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mahler
"...Massì, decidiamo! Io sono per il volo con la forza del pensiero!! Chi ha voglia di decidere insieme a me? così ci costruiamo la nostra fantastronave e voliamo via!
Iuuuu-huuuu!! ..."

D'accordo, ci sei andato pesante, ma ora che ne diresti di un litro di buon caffè e un po' di riposo, magari guardando l'isola dei famosi (attento a Rocco, non girare le spalle alla TV )! :-D

Daniele Passerini ha detto...

@mahler
Massì, decidiamo! Io sono per il volo con la forza del pensiero!! Chi ha voglia di decidere insieme a me? così ci costruiamo la nostra fantastronave e voliamo via!
Iuuuu-huuuu!!

Non ho idea di come costruire una fantastronave... offrimi un passaggio sulla tua! :D

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro Pagnini
Toglimi una curiosità, tu la vedi la connessione tra quello che ho scritto e la replica di Mahler... io no! :)

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Sempre per restare rigorosamente in topic, trovo di grande interesse il commento lasciato dal nostro amico Spaxio su Cobraf:

colloquiando di persona con Andrea Rossi tempo fa gli dissi che la FF e la PNNE sono collegate, ma lui mi disse che era concentrato sull'energia

colloquiando di persona con Emidio Laureti molto tempo fa gli dissi che la PNNE e la FF sono collegate, ma lui mi disse che era concentrato sulla propulsione

ritengo che gli articoli e studi pubblicati su spazionica.org conciliano FF e PNNE

la chiave è nascosta nella Quantizzazione dello Spazio e nella sua risonanza


Sul piano scientifico il parallelo tra Cold Fusion e Propulsione Non Newtoniana evidenziato da Spaxio è senz'altro una ipotesi di lavoro intrigante; sul piano comunicativo il parallelo è certo: ricordo bene alcuni dei Soloni che pontificavano contro la fusione fredda in questa blog attaccare con la stessa veemenza, apoditticità e sicumera la PNN di Laureti. E oggi, quello che Laureti ripete da anni e anni, in mezzo alla derisione di tanti sapientoni de' noialtri, è la NASA stessa (da un po' di tempo) a confermarlo:
http://www.examiner.com/article/nasa-confirms-results-for-impossible-space-drive-that-uses-no-rocket-fuel

Gustosissimi i puntini sulle i lasciati al riguardo da Laureti (sempre su Cobraf):

circa le sperimentazioni NASA sulla pnn qualcuno coerentemente
dovrebbe dire che non esistono neppure queste :-)

cmq... loro usano una configurazione del tutto diversa dalla mia
..oltre a un altra frequenza...
hanno una spinta massima di circa 11.83 milligrammi per 16,9 watt
....
e la cosa peggiore (migliore per me) è che sembra non capiscano
nulla del principio di spinta :-)


@Laureti
Mah, mi sa che prima o poi rispetto a Rossi tu dovrai fare la stessa cosa che dovranno fare con te tanti dei tuoi detrattori: una inversione a U con tante scuse e ossequi! :)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele

La mia prima ipotesi è che Mahler stasera abbia voglia di ruzzare, il che è anche positivo. ;-)

In subordine, potrebbe avere, un po' polemicamente, interpretato letteralmente la tua frase:

"...La mia umile, modesta, ingenua opinione è che mentre in Italia - grazie soprattutto alla pertinace opera di disinformazione operata da un paio di blog contrapposti a 22 passi - si continui a disquisire se le LENR esistano o meno, all'estero abbiano già deciso da un pezzo in senso affermativo..."

Facendo finta di non capire che quel 'già deciso' era conseguente ad una analisi di indizi che sollecitavano una presa di posizione, che non è avvenuta così perchè a loro piaceva la FF per come suona bene a pronunciarsi, ma perchè, appunto, c'era qualcosa che confortava una tale scelta.

Però, secondo me, stasera Mahler è solo particolarmente ilare! :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

Per quanto riguarda Laureti, anche lui sbeffeggiato da molti, potrebbe prendersi una bella rivincita. Glielo auguro. Anch'io gli consiglio di essere meno inutilmente caustico su Rossi e la FuF, come ormai anche lui la chiama. Rischia di fare un autogol. Che abbia molte buone ragioni per dire che Rossi ha trappolato e venduto fumo, non ne dubito, anzi è anche la mia opinione. Quello che penso io e in base a ciò suggerirei prudenza, è che Rossi NON abbia SOLO venduto fumo. Ha attuato una sua strategia, magari contorta, ma forse efficace, per sopravvivere e portare avanti il suo 'pupillo'. Dire alcune bugie, non fa di ogni cosa una nuova bugia. Questo errore di generalizzazione, può far perdere il senso della storia e dimenticare che le probabilità che sia solo fuffa, contrariamente a quanto sostengono alcuni, diminuiscono via via che il tempo passa, senza che Rossi finisca spu@@@@ato e preso a pedate da IH, che ormai è proprietaria della tecnologia e si costruisce, testa e vende da sola, i suoi E-CAT.

gio ha detto...

http://www.e-catworld.com/2015/02/09/workshop-on-rossiparkhomov-heat-at-ciam-russian-aviation-engineering-institute/

Emidio Laureti ha detto...


@Passerini

>Mah, mi sa che prima o poi rispetto a Rossi tu dovrai fare la stessa cosa
>che dovranno fare con te tanti dei tuoi detrattori:
>una inversione a U con tante scuse e ossequi! :)


Da quando i giap si sono ricopiati un mio brevetto (italico) del 1998 sulla pnn e se lo sono ripubblicati a nome loro ……su certi dati della pnn mento sistematicamente per autodifesa ….e pensa che l’ho saputo 10 anni dopo che l’avevano fatto attraverso un fisico di Pisa
http://www.asps.it/apensar.htm
… comunque vorrei dire ma purtroppo non posso circa la pnn anche perché non ho ancora costruito o potuto costruire una struttura che difenda la pnn italica a livello nazionale e internazionale…. Rossi ha IH ..io ho l’Asps …. associazione senza fine di lucro che operativamente è più inadeguata e sciancata dell’armata di Brancaleone da Norcia :-) ….
Oggettivamente solo IH e suoi investimenti offre un qualche supporto sostanziale alla FF/FuF di Rossi… sempre a meno che quelli di IH non siano impazziti pure loro. Rossi dunque difende il suo sacro graal freddo ? probabile se IH ha investito veramente e ha visto qualcosa che nessun altro ha visto … ma è una sequenza di se..se… se… che ci allontana dal goal di un TPR fatto come si deve e soprattutto della commercializzazione rapida che era la bandiera con cui Rossi ha inizialmente messo la FuF nei media. E tutti gli imitatori di Rossi … a cominciare dal Russo a cui si scassano sistematicamente tutti gli ossi di cane sono per me un po patetici e comici … e indici di quell’azzardo che dice così : piatto ricco mi ci ficco :-)

AleD ha detto...

@Alessandro Pagnini
"
Anche in ambiente tecnico scientifico, se non sfondi come paradigma dominante, resti un corpo estraneo, sgradito e minoritario e siccome certe teorie sono considerate intoccabili, come i paria indiani, appaiono anche più abbandonate e meno apprezzate di quel che sono, dando un'impressione di scarsa credibilità, che si autoalimenta in una perversa spirale. Più sei all'indice, più la gente si gira dall'altra parte quando passi, più la gente ti volta le spalle, più sei screditato.
"
Non rimanere nel generico.
Per la FF sono 25 anni che ci corrono dietro scienziati o presunti tali, e di teorie ne sono uscite un attimo più di una.
E sono di certo 10 anni sicuri che il web ha permesso a scienziati o presunti tali di tutto il mondo di cooperare per cavarci fuori qualcosa.
Tutto il mondo contro? Ma per favore dai.
Ora è il turno del russo che si è fumato tutti i reattori e quindi non può permettere a terzi di andar li e misurare/sperimentare.
Ma dico, pensate che wanna marchi esista solo per le creme di bellezza e per le fatture?
E a proposito della ricerca di primo pelo, ma al cern non stavano facendo di nascosto ricerca sulle lenr? Anche li attempati in pensione, nessuna nuova leva? Boh, non si sa. Non possiamo saperlo. Anche il cern c'ha i suoi nda.
Bah.

triziocaioedeuterio ha detto...

>Da quando i giap si sono ricopiati un mio brevetto (italico) del 1998 sulla pnn e se lo sono ripubblicati a nome loro ……su certi dati della pnn mento sistematicamente per autodifesa

Ah ho capito lei lo può fare ma se invece è rossi a proteggere la sua invenzione con qualche depistaggio sul jonp allora diventa un furbastro fuffarolo.se dovessimo applicare il suo stesso metro di giudizio anche ai suoi claim la sua pnn risulterebbe assai più fuffosa della ff di rossi.
Io sinceramente ancora continuo a stupirmi della pervicace ottusità di chi a tutti i costi non vuol vedere tra le righe che oramai più dche righe sono veri e propri romanzi.

Emidio Laureti ha detto...

@Trizio

>Ah ho capito lei lo può fare ma se invece è rossi a proteggere la sua >invenzione con qualche depistaggio sul jonp allora diventa un furbastro >fuffarolo.se dovessimo applicare il suo stesso metro di giudizio anche ai >suoi claim la sua pnn risulterebbe assai più fuffosa della ff di rossi.

le mie critiche a Rossi non sono basate sul fatto che lui sia obbligato a definire e mostrare il know-how (ci mancherebbe!) ma sul fatto che i TPR non sono terzi .... sul fatto che non fa accertare a scettici conclamati ed esperti come Massa che la sua trappola funziona veramente per un certo tempo con il cop che dice lui SENZA PEDERE IL KNOW HOW.
Lui può fare tutte i depistaggi che vuole ... ma quando fa un esperimento non deve farlo alla Rossi ma secondo quelle metodologie che non lasciano dubbi. Per me può pure dire che dentro l'ecat ci sono i sette nani che fanno girare una dinamo. Se noi siamo ancora a discutere Rossi si Rossi no dal 2011 è perché questo tipo di esperimento ...possibile A SCATOLA CHIUSA SENZA PERDERE ALCUN KNOW-HOW , non c'è e si guarda bene dal farlo.
E voi purtroppo mai a chiedere e a insistere con Rossi di questo fatto essenziale che toglie ogni dubbio ... ma sempre a guardare e a confortarvi su fatti secondari che non rimuovono i dubbi di base e che mantengono, mi scusi, un livello di logorrea inconcludente che porta poi all'altra inevitabile conseguenza:
la ricerca di evidenza dell'altra prova ...ovvero dove è la commercializzazione del suo Ecat che nel 2011 dava come tempistica in pochi mesi?
Si ricorda quando diceva che "deciderà il mercato"... oggi non lo dice più o non è più una priorità come lo era allora.
Nel 2005 ho mostrato a chi di dovere la PNN sperimentale per un certo tempo "pazientemente" con procedure AD LIBITUM DELLA CONTROPARTE.
La prossima volta ho già promesso di chiamare Massa e chi del suo gruppo lui riterrà opportuno al fine di verificare se mento o meno circa la violabilità del principio di azione e reazione.
Vuole venire pure lei? .... con la mascherina anonima che ha ora? ....
ok ... ma sarà fatto oggetto di questa
inevitabile procedura dato che io non accetto le procedure di verifica sperimentale alla Rossi
www.asps.it/lagrandefuga.htm

Niente di personale e saluti

MISTERO ha detto...

Massì, decidiamo! Io sono per il volo con la forza del pensiero!! Chi ha voglia di decidere insieme a me? così ci costruiamo la nostra fantastronave e voliamo via!

Ciao, penso ti possa interessare:
http://levitation.tel/

Penso interessi anche a Domenico; ricordo di alcune "leggende" in merito a dei monaci che facevano levitare dei massi al suono di tamburi e trombe...

MISTERO ha detto...

Con il pensiero:
2012 http://www.techeconomy.it/2012/03/04/dal-giappone-uno-strumento-per-suonare-con-la-mente/

2014 http://www.musicaddiction.it/music-library/musique-dessai/rumore-cerebrale/

2014 https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=0YOq7oMmuyM

Può sembrare a molti solo fantascienza, ma già oggi è possibile impiantarsi un chip nel cervello e interagire con la rete, comandare oggetti o ad esempio aiutare una persona che soffre di particolari patologie congenite come il non poter distinguere i colori. Neil Harbisson grazie ad un chip impiantato nel cervello è in grado di vedere i colori in suoni: http://www.ted.com/talks/neil_harbisson_i_listen_to_color?language=it

Mahler se non ricordo male sei un musicista?
Se non conoscevi queste cose spero di averti segnalato qualcosa di interessante.
Mi chiedevo se dobbiamo cominciare a preoccuparci seriamente di una probabile "Singolarità Tecnologica", come tra l'altro ampiamente previsto dai sostenitori del "Tranumanesimo", o la possibilità di essere un giorno tutti interconnessi con la rete ci proteggerà da un 'eventuale super IA che prenderà il sopravvento sull'intelligenza umana? Diventeremo probabilmente un super cervello, scambiandoci informazioni molto più profonde di una semplice parola, acquisiremo la capacità di comprendere meglio i sentimenti o le sensazioni delle persone perché li potremo condividere istantaneamente a migliaia di km di distanza. L'evoluzione che avrà questa tecnologia è potenzialmente infinita, oltre a "sentire" in un certo qual modo le sensazioni di calore, luce, odori, suoni sentiremo e condivideremo le nostre emozioni. Immagino ad esempio una moglie diffidente e gelosa o al contrario il marito che vuole una connessione con il compagno/a h24.. Secondo me ci estinguiamo prima che un'Intelligenza Artificiale ci distrugga... :-))

Se non lo avevo ancora segnalato eventualmente lo ripropongo, questo servizio del TG1 Speciale merita di essere visto:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8ac86fd0-2964-4e75-9222-dc683727c0fe-tg1.html

triziocaioedeuterio ha detto...

>laureti

Rossi nn deve niente a nessuno ne a lei ne a nessun altro.inutile fare capricci perché il TPR nn è come lei crede...perché di capricci si tratta,nulla di più.

gio ha detto...

c'è una fondamentale incomprensione degli scienziati rispetto a questo aspetto; il third party report NON E' una peer review:

third party n. a person who is not a party to a contract or a transaction, but has an involvement (such as a buyer from one of the parties, was present when the agreement was signed, or made an offer that was rejected). The third party normally has no legal rights in the matter, unless the contract was made for the third party's benefit.

gio ha detto...

per un confronto:


peer review n. an examination and evaluation of the performance of a professional or technician by a board or committee made up of people in the same occupation. This may arise in determining whether a person has been legitimately discharged, denied promotion or penalized by an employer, or is found to have failed to meet minimum standards of performance and is thus liable in a lawsuit claiming damages due to negligence.

gio ha detto...

quindi third party report NO peer review report

Emidio Laureti ha detto...

@trizio

"....Il nostro giudice sarà il mercato, dicono Focardi e Rossi, e il mercato giudicherà la validità del nostro lavoro spazzando via congetture, ipotesi e criticismo...."

25 Gennaio 2011

http://punto-informatico.it/3076352/PI/News/fusione-fredda-strano-caso-dell-universita-bologna.aspx

25 gennaio 2011 :-)


commento: vulgus vult decipi ergo decipiatur

Emidio Laureti ha detto...

pardon ho dimenticato il dettaglio più significativo

nel link

http://punto-informatico.it/3076352/PI/News/fusione-fredda-strano-caso-dell-universita-bologna.aspx


25 gennaio 2011 :-)
…….

"...promettono di passare dalla fase di sperimentazione a quella della produzione di massa del reattore nel giro di tre mesi...."

quindi entro aprile 2011 ! ..... :-)

quindi come ultima spiaggia non le rimane che andare a cercare una mia esternazione equivalente circa la pnn :-)

triziocaioedeuterio ha detto...

Non troverò sue esternazioni simili sulla pnn semplicemente perché lei (purtroppo) e' lontano anni luce da un propulsore potenzialmente sfruttabile.
Il reattore di rossi e' li bell'e pronto...in questi anni c'è stata una poderosa ingegnerizzazione dell'e cat .
Se poi i tempi per l'affermazione di questa tecnologia del tutto nuova e potenzialmente rivoluzionaria anche e soprattutto in termini di equilibri geopolitici (ed i cui principi fisici non sono ancora chiari) si sono un po dilatati non ci trovo nulla di strano...anzi mi sarei stupito del contrario.
Lei invece parla di pnn da diversi lustri ed ancora non si intravede all'orizzonte nulla di concreto....e di questo mi rammarico assai.

Emidio Laureti ha detto...


@Trizio

>Il reattore di rossi e' li bell'e pronto

me la segno perché penso "purtroppo" esattamente il contrario....
quanto alla pnn ha ragione dato che voglio fare tutto da solo almeno fintanto che ho le forze per farlo ....

qff

SPAXIO ha detto...

@Daniele

Connessione PNNE e LENR

Grazie per aver colto e apprezzato la mia osservazione,
è una storia molto datata, prime intuizioni risalenti al 1992,

vedo apparentemente poco interesse sull'argomento introdotto, sia qui su 22Passi che su Cobraf

ma, al momento debito, magari ne facciamo un post ... ...

triziocaioedeuterio ha detto...

>quanto alla pnn ha ragione dato che voglio fare tutto da solo almeno fintanto che ho le forze per farlo ....

Ah beh si...chi fa da se fa per tre :))))))))

Emidio Laureti ha detto...

@Trizio

il reattore di Rossi è pronto ....
ma è l'umanità che non è ancora pronta :-)
oppure gli equilibri mondiali intralciano :-)
.. ma potrebbe pure essere la troika e scie chimiche che ostacolano :-)

gio ha detto...

@ SPAXIO

>ma, al momento debito, magari ne facciamo un post


magari riuscite a scriverlo perchè possa intuire qualcosa anche un "ciuccio "come me!!!

Mahler ha detto...

Rimane il fatto che la PNN del prof. Laureti distrugge massa/energia nel nulla, violando il principio secondo cui “niente si crea, niente si distrugge”.

@Emidio
Ha trovato qualche via d'uscita teorica a questo paradosso nel frattempo? Anche un po' di radiazione gravitazionale andrebbe bene – anche se con una tale intensità dovrebbe vedere gli oggetti della stanza muoversi! – ma da qualche parte l'energia la dovrà pure scaricare, non può sparire nel nulla!

Saluti

Emidio Laureti ha detto...

@Mahler

mi chiedo se per caso leggete
quello che ho scritto da tempo per delucidare in alcune pagine web pnn

http://www.calmagorod.org/pnn-la-sua-genesi/

evidentemente non c'è peggior sordo/cieco che non vuole leggere
dato che anche chi comicamente ha avversato la pnn sa che il principio di azione e reazione in elettrodinamica non vale
www.asps.it/azione.htm
http://www.asps.it/2pesi2misure.htm
ri PETO :-)
nella pnn l'energia si conserva .... solo che per conservarsi la massa del sistema pnn , nel riferimento delle stelle fisse, deve diminuire all'aumentare della velocità ...con la seguente conseguenza

http://www.calmagorod.org/inerzia-della-pnn/

e il vantaggio propulsivo della pnn non sta nel violare il III principio , ma nel cambiare la legge di inerzia classica.

E che vantaggio c'è potreste dire ?.... che so ... andare in un altra galassia
in poco tempo. :-)

Il casino teorico che la Nasa sta imbastendo con l'em drive è che non conoscono appunto la procedura per violare ANCHE SPERIMENTALMENTE il principio di azione e reazione.
E allora sprofondano in quelle comiche finali dei substrati quantici virtuali
su cui dovrebbe rinculare il loro sistema. per giustificare la spinta (piccola) che misurano :-)

qff

Mahler ha detto...

@prof. Laureti

> nella pnn l'energia si conserva .... solo che per conservarsi la massa del sistema pnn , nel riferimento delle stelle fisse, deve diminuire all'aumentare della velocità ...

Avevo letto tutto a suo tempo…
Io non ho la minima intenzione di avversare la PNN (anzi!). C'è tuttavia un punto che non riesco proprio a farmi entrare in testa (sarà un mio limite). Proverò a fare un esempio il più semplice possibile…

Lei si trova parcheggiato nella periferia del sistema solare con un suo accrocco automatizzato pronto a partire. Verrà alimentato da un avanguardistico fusore a elio-3 in grado di convertire quasi la totalità dell'energia prodotta direttamente in elettricità, la quale elettricità andrà ad alimentare il Timone del Signore senza grosse perdite di calore (evvai col futuro).
Il computer di bordo è programmato per andare su Alfa Centauri e tornare in pochi anni, decelerando, indietro esattamente nello stesso punto del sistema solare da cui era partito.
Al termine del viaggio il fusore avrà convertito dieci grammi di elio-3 in energia. Diciamo pure che il 20% – quindi 2 grammi – si sarà disperso in calore (qualche perdita ci dovrà pur essere!), il quale calore non avrà fatto altro che disperdersi nell'universo sotto forma di radiazione elettromagnetica facendo aumentare di due grammi la massa dell'universo circostante… Adesso la mia domanda è:
Quando lei – che nel frattempo non si è mai mosso dalla periferia del sistema solare – avrà recuperato il suo Timone, fedelmente ritornato dopo anni di lungo viaggio, dimagrito di 10 grammi ma ancora bello pimpante, si può sapere che fine avranno fatto gli otto grammi di elio-3 che non si sono dispersi nell'universo sotto forma di radiazione?!?
Le faccio notare che nel momento di cui stiamo parlando il suo accrocco è fermo rispetto a lei e spento, esattamente come lo era prima che partisse, quindi non dovrebbe obbedire ad altre leggi che a quelle note.

Spero sia chiaro il punto…: dove sono andati a finire gli otto grammi una volta che il motore è spento?

Saluti.

SPAXIO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SPAXIO ha detto...

@Mahler

Nel suo commento c'è la risposta.

Piccolo aiutino: pag.13 della TGT - Tabella fuori testo (1.1)

www.spazionica.org

Mahler ha detto...

@SPAXIO

Ha intenzione di convincermi che il prof. Laureti avrà rallentato di 8 grammi l'espansione dell'Universo?

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"avrà rallentato di 8 grammi l'espansione dell'Universo?"
Visto che ne sai anche di espansione dell'universo, mi aiuti a capire l'espansione metrica? Sto battendo la testa contro il muro per capire come l'espansione dello spazio possa essere misurabile... Non si dovrebbero essere espansi anche i righelli?!?

Emidio Laureti ha detto...

@Mahler
>si può sapere che fine avranno fatto gli otto grammi di elio-3 che non si
>sono dispersi nell'universo sotto forma di radiazione?!?

sono ritornati a massa del sistema perché quando si decelera e si diminuisce di velocità la massa inerziale riaumenta nel riferiento delle stelle fisse.
Riepilogo: si parte da velocità nulla nel riferimento delle stelle fisse aumenta la velocità (che non è quella relativistica causata sempre da “forze esterne” al mobile) l’energia cinetica aumenterebbe a dismisura con una legge del moto di tipo esponenziale rimanendo la massa costante …. L’unico modo per far quadrare i conti è la diminuzione di massa mentre la la velocità pnn causata da risultante di forze interne non nulle aumenta. L’evento esattamente opposto se il sistema pnn opera per decrementare la sua velocità e riportarla a un valore nullo sul pianeta di destinazione o al punto di partenza (ovviamente in questo ciclo l’entropia del sistema pnn è aumentata).
Sono ipotesi teoriche Mahler sia ben chiaro .. perché nessuno ha portato nello spazio il sistema pnn a fare questi test…. Penso che abbia capito che il sistema non necessita di una spinta forte di partenza nel vuoto per attuare la sua legge di inerzia.

qff

Mahler ha detto...

@Silvio

> Non si dovrebbero essere espansi anche i righelli?!?

Se le particelle del righello fossero in caduta libera l'una rispetto all'altra sì. Ma siccome il righello è tenuto insieme elettromagneticamente non succede nulla. In un righello in uno spazio in espansione una microscopica forza di marea sarà avvertita in ogni singolo punto del righello stesso, che proverà a lacerarlo senza riuscirci.

@Emidio

> sono ritornati a massa del sistema perché quando si decelera e si diminuisce di velocità la massa inerziale riaumenta nel riferiento delle stelle fisse.

Sì, ma dove tornerà la massa? Nel serbatoio di elio ormai dimagrito? Eppure l'elio l'avevamo visto uscire dall'augello per andare ad alimentare la fornace…

Emidio Laureti ha detto...


>Sì, ma dove tornerà la massa?

in tutti gli atomi dell'astronave equipaggio compreso ....non c'è crazione di atomi o distruzione di atomi (eccetto quelli della reazione nucleare) ... ma solo alleggerimento e poi ritorno allo stato iniziale

qff

Emidio Laureti ha detto...

@Mahler

dimenticato di dirti circa il tuo dilemma di dove tornerà la massa ... se proprio i conti non dovessero tornare ... che potrebbe esserci magari restituito qualche atomo di idrogeno di più ... e avremmo fatto contento
Fred Hoyle :-)
Certo che sarebbe una cosa divertente una trasformazione ciclica tra sistemi di riferimento newtoniani e non (pnn usante quelli non newtoniani) ...
... si potrebbe partire che so con 3 atomi di idrogeno e ritornare con 4 .... e giustificare con una mateficentometria da materia oscura o massa mancante
la creazione di materia dal nulla .... :-)
troppo per un empirico come me :-)

Silvio Caggia ha detto...

@mahler
Illuminante esempio quello delle particelle del righello tenute assieme elettromagneticamente...
Ma se il righello fosse di gas? Il gas si espanderebbe nel maggior spazio a disposizione diminuendo la sua densità e temperatura?
E lo spazio, si espande uniformemente sia dove è presente gas che dove sono presenti righelli solidi? O si gonfia di più dove la materia oppone meno resistenza?
Insomma, lo spazio è come una griglia a quadretti che si allarga, rispetto alla cui espansione le particelle del righello rigido necessariamente acquistano un moto per non sfasciare il righello, o è letteralmente lo "spazio" che c'è tra le particelle?

SPAXIO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
indopama ha detto...

quindi se lo spazio si espande dovra' pur essere fatto di qualcosa...

Silvio Caggia ha detto...

@indopama
Anche il debito pubblico o la deforestazione si espandono, eppure sono fatti dell'assenza di qualcosa... :-) Un buco si può dilatare, ma non è fatto di niente...
Solo la visione "a quadretti" implica che lo spazio sia fatto di qualcosa (quantomeno i quadretti), l'altra no.

Mahler ha detto...

@Emidio

Mi sa che per ora la sua PNN resta in pieno paradosso irrisolto e piuttosto scottante… Però non si preoccupi, tutte le PNN, comprese quelle che stanno testando alla NASA incorrono nello stesso inquietante problema…

@Silvio

Lascia perdere i quadretti! Si parla di espansione dello spaziotempo solo nella modellizzazione geometrica della gravità (che si presume sia l'unica corretta, ma che è pero molto difficile da fare in modo accurato): di fatto noi percepiamo solo delle forze.
Hai presente le microscopiche forze di marea avvertite dagli astronauti nell'ISS lungo la dimensione radiale della stazione? Uno spaziotempo in espansione produrrebbe la stessa identica forza apparente, con la (non piccola) differenza che, invece di essere confinata a una sola dimensione come nella ISS, tale forza di marea agirebbe su tutte e tre le dimensioni.
Ma per rispondere alle tue domande su gas/massa/etc in uno spaziotempo in espansione, puoi farlo tu stesso immaginando di fare i tuoi esperimenti sulla ISS, sapendo però che lì ti interesserà solo la dimensione radiale, che dovrai poi mentalmente estendere a tutte e tre le dimensioni. Ti ripeto: quello che vedrai lì lo vedrai in uno spaziotempo in espansione (in realtà c'è qualche piccola differenza, ma si tratta di dettagli).

Ciao!

Emidio Laureti ha detto...

@Mahler

>Mi sa che per ora la sua PNN resta in pieno paradosso irrisolto e piuttosto >scottante…

non meno di altri che vedo sperimentalmente e non inquadro

>Però non si preoccupi, tutte le PNN, comprese quelle che stanno testando >alla NASA incorrono nello stesso inquietante problema…

ci sono diverse possibilità permanendo la conservazione dell'energia a cui non rinuncio....
cmq..cmq.... il peggio è un altro ... ogni test pnn fatto sulla Terra si tira con se inevitabilmente il pianeta... il che significa che di qualche percentuale infinitesima si altera l' inerzia del pianeta terra....
l'unico rimedio è fare molti test in diversi orari per compensare :-)
o lavorare solo nel vuoto dello spazio :-)

gio ha detto...

Andrea Rossi
February 12th, 2015 at 5:55 AM
Bernie Koppenhofer:
Alexander Parkhomov replica is very interesting, though !
As I said, the tests of the 1 MW plant deliveder to our Customer will end between November 2015 and February 2016.
Warm Regards,
A.R.

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Non riesco a capire la tua risposta, forse perché non conosco queste forze di marea che agirebbero sugli astronauti della iss...
Sono fermo a "lascia perdere i quadretti"... Quindi la visione giusta è l'altra?
L'espansione metrica agisce quindi come un Robin Hood al contrario: ruba densità ai poveri per darla ai ricchi? Le zone dell'universo meno dense diventano sempre più rarefatte, quelle più dense diventano sempre più dense? Insomma piove sempre sul bagnato, e le diseguagliaze sociali/gravitazionali non fanno che crescere su larga scala?
Ci rendiamo conto della "gravità" della situazione? :-)

Antonio ha detto...

@gio: e abbiamo guadagnato un altro anno senza battere ciglio ;-)

gio ha detto...

@ antonio
>e abbiamo guadagnato un altro anno senza battere ciglio ;-)

"guadagnato"??!!..........a me sarebbe venuto da dire":abbiamo perso."......bel lapsus;)

Mahler ha detto...

@Silvio

Non ti è del tutto chiaro. Provo a descriverti uno scenario ipotetico qualora l'accelerazione dello spaziotempo fosse enorme – molti ordini di grandezza maggiore di quella che possiamo osservare nel nostro universo.
Facciamo anzi che l'espansione abbia un'inizio: dapprima infatti lo spaziotempo lo facciamo perfettamente statico.

C'è un gigante gassoso attorno al quale orbitano una luna terrestre a poca distanza e una luna terrestre in un orbita molto lontana. Cosa succederebbe qualora una fortissima espansione dello spaziotempo avesse inizio?

• La luna lontana uscirebbe per sempre dall'orbita, allontanandosi dal gigante gassoso con moto uniformemente accelerato;
• La luna più vicina si sposterebbe su un'orbita più distante, dove resterebbe parcheggiata fin quando lo spazio continuerà ad espandersi (presumibilmente per sempre); in caso di fine dell'espansione tornerà all'orbita precedente;
• Il diametro del gigante gassoso si gonfierebbe di un tot;
• Il diametro della luna terrestre, ipotizzandolo di materiale roccioso incomprimibile, resterebbe lo stesso.

Ciao!

Mahler ha detto...

@Emidio

Che dire… aspettiamo di vedere che succede. E personalmente spero di vederla al lavoro insieme a Mario Massa e al GSVIT molto presto! :)

gio ha detto...

http://www.theverge.com/2015/2/11/8023443/tesla-home-consumer-battery-elon-musk

gran fermento nel campo energetico oltre oceano .........

Antonio ha detto...

@gio: mi immedesimavo in Andrea Rossi e la sua necessità, seppur blanda, di rendicontare un minimo gli investitori ;-)

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Ti ringrazio dell'esempio chiarificatore.
Lo scenario che prospetti è proprio quello che chiamavo "uno spazio a quadretti" nel senso che un'immaginaria griglia che permettesse di visualizzare lo spazio dilaterebbe uniformemente tutte le proprie maglie. Gli effetti sui corpi sarebbero poi vari come quelli che descrivi nell'esempio ed implicherebbero tutti l'induzione di una qualche forma di moto relativo tra i corpi e la griglia.
La luna terrestre non occuperebbe più le "maglie" che occupava prima dell'espansione ma occuperebbe meno maglie e in un certo senso "maglie più interne", e questo capiterebbe in varia misura a tutti i corpi massivi perché la loro massa impedirebbe loro di mantenere la posizione nelle stesse maglie di prima.
Le uniche cose che rimarrebbero perfettamente solidali con l'espansione delle maglie sarebbero le particelle massless come i fotoni... Queste verrebbero trascinate senza problemi dall'espansione dello spazio... E nel tuo esempio mancherebbero clamorosamente tutti i bersagli che avevano prima dell'espansione visto che i bersagli si sono tutti spostati...
Spero di aver capito bene... Grazie

La tua domanda sull'energia a Laureti mi ha però fatto venire in mente un'altra domanda: i fotoni che abbiamo visto essere trascinati solidarmente con l'espansione dello spazio arrivano stiracchiati con una lunghezza d'onda maggiore (red shift) e quindi con un'energia minore... Ma dove finisce tutta questa energia persa?

gio ha detto...

@ antonio
>mi immedesimavo in Andrea Rossi ......

bravo sognare un pochino non fa male.....una ventina di appartamenti a Miami ........ South Beach , Ocean drive , Florida Keys.......:):)

gabriele ha detto...

un anno? Logica e coerenza con il pregresso, vorrebbe che tra il termine dei test e la pubblicazione dei risultati qualche mese ancora dovrà pur passare!

E la coerenza non mi sembra mancare per nulla in questa vicenda.

Ciao,

gabriele

Mahler ha detto...

> Antonio ha detto…
>
> @gio: e abbiamo guadagnato un altro anno senza battere ciglio ;-)

Tenuto conto che:
• mentre gli scienziati hanno l'obiettivo di convincere gli scettici i santoni hanno l'obiettivo di convincere i credenti;
• c'è ancora gente convinta che Tesla avesse inventato il moto perpetuo e che Giulio Cesare conoscesse l'Esperanto;
• bertoldo è entrato in crio-ibernazione…

prevedo tempi lunghissimi per la fine di questa bufala… ehm… scoperta scientifica!

Mahler ha detto...

@Silvio

> Ma dove finisce tutta questa energia persa?

Questo ad esempio è un tipico caso che ti potresti spiegare immaginando di essere sulla ISS.

Siamo su una navicella orbitante attorno a un buco nero (= forti forze di marea). Tu ti trovi sulla parete rivolta al buco nero; io mi trovo sulla parete rivolta all'esterno. Tu spari un raggio a me e io lo riceverò con un certo redshift. Ma anche tu, se io ti sparo un raggio, percepirai un redshit. Dov'è finita l'energia persa?

Risposta: Ci troviamo in sistemi di riferimento diversi!

Antonio ha detto...

@gio: non per fare il riccone ma la parte immobiliare/finanziaria della vicenda è quella che non mi interessa per nulla ;-)

gio ha detto...

@ antonio

>non per fare il riccone ma la parte immobiliare/finanziaria della vicenda è quella che non mi interessa per nulla ;-)


dovrebbe , invece......il secondo effetto della reazione :

1) excess heat

2) excess money

ed è più facile da misurare;)

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Uhm... Io lo ricevo redshifted, ma tu lo ricevi blueshifted visto che sei più vicino al buco nero... Io rispetto a te sono "uphill"...
Altrimenti se mettessi uno specchio continuerei ad avere redshift gravitazionali su redshift gravitazionali...
Nell'espansione metrica invece dovrei proprio avere redshift a cascata se comincio a riflettere avanti ed indietro il raggio laser con uno specchio... E dopo due riflessioni il sistema di riferimento è lo stesso ma è sparita energia... Dove è finita?

gio ha detto...

L'articolo che segue da un idea di quanto sta succedendo nel campo delle utilities negli usa .
http://www.forbes.com/sites/uciliawang/2015/02/09/a-first-for-duke-energy-investing-in-a-solar-installer/

gio ha detto...

Sembra che la rete elettrica sopravviverà ....la rete gas non so ......:)

Mahler ha detto...

> Uhm... Io lo ricevo redshifted, ma tu lo ricevi blueshifted visto che sei più vicino al buco nero... Io rispetto a te sono "uphill"..

Dimentichi che tu ruoti più velocemente di me e la tua maggiore velocità compensa la mia vicinanza al buco nero: la nostra posizione è simmetrica per il principio di equivalenza (se l'astronave è una sfera).
Ho dimenticato di dirti però che dobbiamo lasciarci andare in caduta libera nelle rispettive opposte direzioni, altrimenti, se restiamo attaccati, alle pareti non avremo alcun shift (né rosso né blu).
In ogni caso… normalmente lo spazio si espande utilizzando energia di qualcosa di interno al sistema (tipo masse che si allontanano, etc.), e in quel caso i conti tornano sempre (ad es. il reshift viene compensato con uno spostamento delle masse e quindi della velocità di espansione dello spazio, etc. etc.). Nel mio esempio però non avevamo specificato affatto cosa provochi quella terribile espansione (il “motore”), di conseguenza non è dato fare bilanci energetici.
E come metodo generale, arrivati a un certo grado di complessità solo con carta e penna si riescono a far quadrare i conti (e di solito quadrano sempre)…

Ciao!

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"normalmente lo spazio si espande utilizzando energia di qualcosa di interno al sistema"
Il che è di nuovo in conflitto con l'idea dello spazio a quadretti che si espande uniformemente...
Mi stai facendo impazzire... Quale delle due visioni dell'espansione dello spazio è quella giusta?

Mahler ha detto...

@Silvio

> Il che è di nuovo in conflitto con l'idea dello spazio a quadretti che si espande uniformemente...

Te l'ho detto di dimenticare i quadretti…

RED TURTLE ha detto...

Anch'Io ho letto... " il mattino dei maghi"... Che ti fa capire anche quanto fossero matti i nazisti.

In quanto alle varie teorie sullo spaziotempo, l'ultima e apparsa sul penultimo numero della rivista "Le Scienze"... Il nostro universo osservabile sarebbe il risultato del collasso di un buco nero in un universo QUADRIDIMENSIONALE, teoria che spiegherebbe molte strane caratteristiche dell' universo, tra queste la gravita, la materia e l'energia oscura...

In quanto a Celani... credo che finirà nel laboratorio di Bill Gates, dove probabilmente avrà 10000$ di stipendio mensile, e risorse illimitate...

In Italia ci stiamo avvicinando all'apoteosi del NULLA ASSOLUTO... Dove chi cerca di fare qualcosa di veramente innovativo e coraggioso viene allontanato con vari modi (vedi il commissario Rapetto oppure il comandante della capitaneria di porto dell'isola del Giglio).

La legge elettorale di Renzi probabilmente verrà bocciata al referendum ( gli italiani volevano un senato abolito, non in mano ai tirapiedi regionali)...
E dunque tutto il lavoro del parlamento si risolverà in aria fritta.

E se l'economia non ripartira' con almeno un 1%, si dimostrerà' "ad assurdum" che anche nelle migliori condizioni possibili per l'Italia (euro svalutato del 20% rispetto al franco svizzero e al dollaro, petrolio a prezzi ridicoli... 40 dollari... Pari a 20 dollari degli anni 90)... il sistema produttivo italiano e cosi ingabbiato il lacci e lacciuoli che davvero e paragonabile al cavallo morto di Churchill.

Intanto Licio Gelli auspica il trionfo della sfiga: altre guerre e una rivoluzione con fiumi di sangue (come e' scritto nel libro del suo defunto genero Pier Carpi riguardante le cosiddette "Profezie di Papa Giovanni")

Giancarlo (sincronicizzato alla grande)

gio ha detto...


http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Mondo/Nord_America/notizia/Apple_si_prepara_a_sfidare_Tesla_nel_mondo_delle_auto_elettr-433776

Secondo quanto anticipato dall'autorevole "The Wall Street Journal", che cita fonti vicine al dossier, il colosso di Cupertino starebbe lavorando al progetto per portare sul mercato un’auto, o meglio un monovolume, a propulsione elettrica. Il big di Cupertino andrebbe così lanciare il guanto di sfida alla californiana Tesla di Elon Musk.
Al progetto segreto, ribattezzato "Titan", starebbero lavorando, spiega il quotidiano americano, centinaia di dipendenti guidati da Steve Zadesky, responsabile dello sviluppo degli iPod e iPhone e con un passato in Ford, per dare vita a un veicolo elettrico. ................

gio ha detto...

notizia vecchia ma riassume l'importodell'investimento in corso (5 mld$) ...............

http://www.milanofinanza.it/news/panasonic-investe-nella-fabbrica-usa-di-batterie-di-tesla-201410071058075653

Panasonic investirà decine di miliardi di yen nei macchinari necessari al funzionamento della mega fabbrica di batterie a ioni di litio di Tesla Motors. “Il nostro investimento iniziale sarà di decine di miliardi di yen,” ha dichiarato il ceo Kazuhiro Tsuga alla fiera annuale Ceatec a Chiba, vicino a Tokio, “aumenteremo la dimensione dell’investimento versando ulteriori quote di entità simile.” Come ha scritto il Wall Street Journal la società, che ha la sede a Osaka, ha comunicato che la settimana scorsa ha costituito una società negli Stati Uniti per produrre batterie per il mega stabilimento di auto elettriche Tesla in Nevada. “La nostra policy è evitare una situazione in cui Tesla desideri produrre più auto, ma non disponga di sufficienti batterie,” riferisce Tsuga.

In una call con gli investitori a luglio il fondatore di Tesla, Elon Musk, ha affermato di aspettarsi che Panasonic contribuisca al 30-40% del costo totale della fabbrica di batterie, verosimilmente intorno a 5 miliardi di dollari. Tesla coprirà circa metà della quota.

Spostando la propria attenzione sui tassi di cambio, Tsuga ha espresso distintamente che la sua società troverebbe auspicabile che i tassi rimanessero stabili, e che una salita del dollaro a 120 yen sarebbe “eccessiva”.

gio ha detto...

al momento penso che sia sensato pensare che questo tipo di investimento possa avere un effetto sulle quotazioni del petrolio!!!

il fatto che poi Elon musk dica che da lì possano uscire home battery, mi lascia perplesso!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ gio
Il progetto Titan è per un auto elettrica E a guida autonoma, filone evidentemente ghiotto, su cui si stanno fiondando in parecchi. In Gran Bretagna si stanno allargando le maglie del regolamento stradale, proprio per permettere la circolazione delle auto a guida automatica, purchè con guidatore umano a bordo pronto ad afferrare i comandi, in caso di problemi.

Tesla, da quel che so, intende attuare importanti economie di scala e dichiara di avere pronto il progetto di batterie di nuova generazione, che potrebbero vedere la luce nel prossimo semestre. Una importante applicazione, dovrebbe essere quella di accumulo per le fonti alternative, tipo fotovoltaico o eolico, di modo da poter riutilizzare in proprio, magari di notte, l'energia in eccesso prodotta di giorno. Pare che il venderla al gestore della rete sia molto meno conveniente che usarla per sè. La tecnologia di queste batterie, quindi, dovrebbe avere addirittura come primo obiettivo, l'uso 'casalingo' e dopo spostarsi sull'automotive.

gio ha detto...

@ alessandro

Apple , google e tesla impegnate nell'auto elettrica!

5 md per gigafactory di tesla+panasonic e 1.000 ,00 persone impegnate da Apple in R& d per Titan!

non è poco , anzi sembra l'inizio di una nuova rivoluzione industriale..............per il solare avevo già segnalato i movimenti delle utilities americane ,che hanno comprato \stanno comprando aziende nel solare!!

nuovi sistemi di accumulo e solare \ rinnovabili , sembra il mantra energetico oltreoceano.........qui in europa il nulla!!!!!!

gio ha detto...

questo è maggiormente condivisibile

http://nypost.com/2015/02/13/apple-kicking-the-tires-on-producing-an-icar/

...............There is also chatter that Apple, which has $178 billion in cash on its balance sheet, may be eyeing an investment in Tesla, which has a market cap of $25 billion.
“[Tesla’s] not profitable whatsoever, but that doesn’t mean [Apple] shouldn’t pursue them,” Andrew Zamfotis, an analyst at EVA Dimensions, told The Post. “Nothing’s going to be profitable on day one.”
Apple could also be developing longer-lasting batteries with the former Tesla engineers, Colello said........

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Ma sai che ancora non ho capito la tua risposta? Lasciar perdere lo spazio a quadretti vuol dire che è buona la visione dello spazio come mera relazione di distanza tra le cose? Quindi l'espansione cosmica dello spazio in se' non esisterebbe ma sarebbe solo un allontanamento tra le cose che agirebbe di più dove le cose sono lontane mentre non agirebbe dove sono vicine?

Mahler ha detto...

@Silvio

> Lasciar perdere lo spazio a quadretti vuol dire che è buona la visione dello spazio come mera relazione di distanza tra le cose?

A parte che “la distanza tra le cose” è relativa (se ti metti ad accelerare, lo spazio tra la Via Lattea e Andromeda si contrae – relativamente a te, s'intende), lo spazio è esattamente “la distanza tra le cose”!

> Quindi l'espansione cosmica dello spazio in se' non esisterebbe ma sarebbe solo un allontanamento tra le cose che agirebbe di più dove le cose sono lontane mentre non agirebbe dove sono vicine?

Agisce ovunque, ma più le cose sono lontane e più se ne accumula l'effetto, quindi galassie lontanissime si allontanano molto di più di galassie vicine: immagina di gonfiare un palloncino a puà e confronta la velocità con cui si allontaneranno tra loro le macchie vicine e quelle lontane misurando esclusivamente sulla superficie.
E, soprattutto, esiste ed è esprimibile in modo geometrico, ma da una geometria molto più complessa dei “quadrettini” o dal nostro palloncino a puà…

From classical mechanics to general relativity
Mathematics of general relativity
Spacetime
Spacetime topology
Geodesic
Geodesics in general relativity
Metric tensor (General Relativity)

Quindi scordati i quadratini!

Mahler ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mahler ha detto...

@Silvio

Se t'interessano le ipotesi bizzarre, mi sono imbattuto ora in questo tal Mike McCulloch, che con un articolo pubblicato dal World Scientific prova a spiegare l'inerzia (strano ma vero, ancora inspiegabilmente legata alla favoletta di Mach) facendola derivare dall'effetto Unruh. La cosa interessante è che il nostro intenderebbe spiegare con un'unica teoria:

la rotazione rigida delle galassie (= non più materia oscura);
l'espansione accelerata dell'Universo; ¹ ²
l'antigravità di Podkletnov; ¹
la PNN su cui sta lavorando la NASA.

Che dire… Lo avrei già bollato come un santone pazzo furioso se non fosse che sembrerebbe scientifico – ovvero fa predizioni altamente precise nella falsificabilità:

To be specific, MiHsC predicts, for a disc 5cm in radius and at the latitude of Plymouth (latitude is important because of an initial acceleration only with respect to the fixed stars) that for spin rates of 3000 rpm, 100,000 rpm and 1,000,000 rpm the test mass will lose 0.0016%, 1.76% and 100% of its weight.

…persino, azzarderei, più scientifiche dell'ipotesi della materia oscura…:

MiHsC then is an alternative explanation of why galaxies do not explode, and is better than the dark matter hypothesis because there is only one way to apply MiHsC, and that way works.

…Ma come avevamo già detto in un'altra discussione, scientifico non significa vero (la frase «La Luna è diventata fucsia», come sai, è scientifica-falsa)…

Quindi… diciamo che per ora ci limitiamo a non definirlo un santone… Ma non scordiamoci che potrebbe sempre essere un pazzo furioso! ;)

Mahler ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mahler ha detto...

Sempre McCulloch…

Newton's first law, the inertial one, says that the default acceleration is zero, so, in a vacuum, objects move happily along at constant velocity until something external pushes on them.

MiHsC or quantised inertia (see the references below) predicts something slightly (usually undetectably) different: that the default acceleration is non-zero and equal to 2c^2/Theta where c is the speed of light and Theta is the Hubble scale, so 2c^2/Theta = 6.9*10^-10 m/s^2. This is tiny, but is equal to the recently-observed cosmic acceleration that some have attributed to 'dark energy', and model by grotesquely adding a cosmological constant term to Einstein's field equation.

Come lunghezza di Hubble ha usato il valore di 27.6 miliardi di anni luce (= 13.8 miliardi di anni luce × 2). Ho rifatto i calcoli con cui ha ottenuto la sua “accelerazione di default” di 6.893433×10⁻¹⁰ m/s²…:

Θ = 27.6×10⁹ anni luce (13.8 miliardi di anni luce × 2) = 2,6111808×10²⁶ metri

2c²/Θ = 1.8×10¹⁷ m²/s² / 2,6111808×10²⁶ m = 6.893433×10⁻¹⁰ m/s²

Giusto per curiosità poi ho provato en passant ad applicare la stessa formula all'epoca in cui il diametro dell'universo era di un solo chilometro (fase inflazionistica)

2c²/Θ = 1.8×10¹⁷ m²/s² / 1000 m = 180×10¹² m/s²

Delle due l'una: o McCulloch è il più grande genio da Einstein a oggi o le coincidenze perseguitano la sua teoria…

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Alla fine mi sono risposto da solo alla mia domanda: nello spazio tra i raggruppamenti di galassie si applica la metrica di FLRW, quindi la distanza propria tra due punti cresce in funzione del tempo, in prossimità di oggetti massivi si applica la metrica di Schwarzschild che non è funzione del tempo. Dal punto di vista della fisica mainstream la mia domanda è semplicemente senza senso visto che voglio applicare la metrica di FLRW a tutto lo spazio... Questo volevo sapere.
Ovviamente non mi piace affatto il punto di vista della fisica mainsteam... :-) Preferisco eretici come Larson che trattano tutto lo spazio allo stesso modo.
Grazie comunque di averci provato.

Riguardo le teorie bizzarre ormai mi interessano solo più quelle del tutto, quelle che spiegano solo 4 cose non mi interessano...
Curiosità: Come hai in mente di far girare il disco da 5 cm ad un milione di giri al minuto?
Se ti può interessare ho letto che ci sono delle pallottole che girano a 350.000 giri al minuto... sparate vanno in orbita? :-)

Visto che ti piacciono le teorie bizzarre sentì questa: Noi interpretiamo i dati in nostro possesso immaginando un tempo che scorre costante ed uno spazio che si espande (espansione metrica).
Potremmo invece interpretare i dati come uno spazio costante con un tempo che si contrae? Una sorta di "contrazione cronica" dell'universo :-)
Cosa impedisce questa interpretazione inversa dei dati?

Mahler ha detto...

@Silvio

> Alla fine mi sono risposto da solo alla mia domanda

Ok. Ma continuo a pensare che non ti è tutto chiaro…

> Riguardo le teorie bizzarre ormai mi interessano solo più quelle del tutto, quelle che spiegano solo 4 cose non mi interessano...

E che ci fai con la teoria del tutto? Molto meglio le teorie delle quattro cose, che magari sono proprio quelle giuste…! ;)

> Curiosità: Come hai in mente di far girare il disco da 5 cm ad un milione di giri al minuto?
> Se ti può interessare ho letto che ci sono delle pallottole che girano a 350.000 giri al minuto... sparate vanno in orbita? :-)

Domanda legittima, anche perché il peso dei giroscopi è arcinoto da anni…: non basta che giri, secondo l'autore dev'essere anche raffreddato a temperature molto basse (ed ecco il perché del setup anomalo).

> Visto che ti piacciono le teorie bizzarre sentì questa: Noi interpretiamo i dati in nostro possesso immaginando un tempo che scorre costante ed uno spazio che si espande (espansione metrica).
> Potremmo invece interpretare i dati come uno spazio costante con un tempo che si contrae? Una sorta di "contrazione cronica" dell'universo :-)
> Cosa impedisce questa interpretazione inversa dei dati

La impedisce il fatto che il tempo non è mica costante, il tempo si sta stiracchiando con l'espansione dello spazio (non li puoi separare!): quando Jack l'alieno ci manderà un saluto dalla sua galassia lontana lontana lo vedremo infatti al rallentatore.

gio ha detto...

http://www.foreignaffairs.com/articles/143065/steve-levine%E2%80%A8/battery-powered

gio ha detto...

http://www.detroitnews.com/story/business/autos/2015/02/16/apple-car-business/23533933/

Mauro elia ha detto...

Scusate se mi intrometto nella vostra discussione ma vorrei solamente esprimere il mio punto di vista..

Mahler ha detto..
Ok. Ma continuo a pensare che non ti è tutto chiaro…

Su cosa si fonda questa espressione? Sul fatto che ciò che hai studiato fino adesso e che quindi sai, non coincide con ciò che esprime Silvio.. stessa cosa immagino sia accaduta a Copernico.. gli avranno detto.. guarda che forse non hai capito bene, non vedi che il sole si muove nel cielo?
Adesso, non intendo necessariamente dire che Silvio abbia ragione riguardo le sue perplessità, ma quello che manca agli scienzati mainstream (non tutti certo) è di dubitare, eventualmente anche a costo di dover ricostruire un "vestito" nuovo

gio ha detto...

http://www.greencarreports.com/news/1096717_is-the-next-chrysler-compliance-car-an-electric-fiat-500x


Photos sent in last week by a reader who asked to remain anonymous suggest that the next Fiat Chrysler compliance car might possibly be an electric conversion of the 2016 Fiat 500X that's just being launched this year.

...............They show what's clearly a 500X test mule in manufacturer camouflage. It was shot driving from the Chrysler Technical Center in Auburn Hills, Michigan, to the nearby SRT Engineering Center, where the company develops low-volume, high-performance, and specialty models.

Why a 500X would be camouflaged is a puzzle, since the vehicle was officially launched in North America at last fall's Los Angeles Auto Show...............

gio ha detto...

http://www.ecat-thenewfire.com/blog/enel-early-refusal-towards-lenr/#comments

Thanks to the information collected at ENEA in Frascati, EDF created in France a cold fusion laboratory in one of its research centers, located near Paris. On the contrary, almost in the same period the Italian ENEL had missed its first opportunity in this field......

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While working with Focardi in Bondeno, Rossi would again experience the impression that he did not get the support he wanted in Italy.
In summer 2009 he contacted Italy’s major utility Enel—the second-largest in Europe—through his friend Giuliano Guandalini. Guandalini had a rich network of contacts among powerful people in Italy. Among others, he was closely acquainted with Enel Chairman Piero Gnudi and discussed with him whether Enel would be interested in evaluating Rossi’s technology. As a result, Enel had two of their engineers visit Bondeno to measure the E-Cat accurately. In early July 2009 they filed a positive technical report. Enel made an offer to Rossi but Rossi soon realized that he could not accept the terms. Guandalini explained why.
“Enel had drafted a proposal for collaboration with Rossi and suggested that the company would finance the entire development cost. But Enel refused to recognize or pay for the work Rossi had already performed. The remuneration Rossi requested was modest. For years of study and for costs and investments, he specified an amount that Enel would not recognize and this was why contact between Enel and Rossi ceased.
“I later called Dr. Gnudi again and said that I was sorry that Italy would miss such an important opportunity. Gnudi said that he could not do anything. He explained that at the operational level the CEO of Enel was more important than the chairman.
“I never talked with the CEO, Dr. Fulvio Conti, only with an engineer, Livio Vido, Conti’s spokesman. Rossi heard directly from Vido, who manages development of new technologies and innovative energy sources. I was present. But obviously the announcement from Vido came directly from Dr. Conti, as CEO. In other words Dr. Conti took the unfortunate decision to terminate relations with Rossi, though the chairman tried to continue the project.”
I contacted Enel to get a comment on this incident but I never got any response.
– – – –
(An Impossible Invention, chapter 7).

gio ha detto...

sul crollo del prezzo del petrolio sono state date diverse e molteplici spiegazioni..... anche che il fatto che sia dovuto al nostro buon Rossi:

http://www.ecat-thenewfire.com/blog/lenr-plunge-world-global-recession/

ma guardando il grafico postato qui sopra , si deve sottolineare una coincidenza: l'inizio dell caduta del prezzo del petrolio si ha , con l'annuncio del 31/7/2014 dell'accordo di Panasonic e Tesla per la Gigafactory!!!

http://www.teslamotors.com/blog/panasonic-and-tesla-sign-agreement-gigafactory

Mauro elia ha detto...

Anche la materia oscura è un dilemma..
da Wikipedia..

Il concetto di materia oscura ha senso solo all'interno dell'attuale cosmologia basata sul Big Bang; infatti non si potrebbe altrimenti spiegare la formazione di galassie e ammassi di galassie nel tempo calcolato dall'evento iniziale. Non ci si spiega inoltre come le galassie, oltre ad essersi formate, si possano mantenere integre anche se la materia visibile, composta da barioni, non è in grado di sviluppare una sufficiente attrazione gravitazionale. Anche da questa prospettiva il concetto di materia oscura assume senso solo all'interno dell'attuale Modello Standard, che prevede come unica forza cosmologica quella gravitazionale: se il Modello Standard risultasse errato non si avrebbe necessità di materia oscura, giacché l'ipotesi della sua esistenza deriva solo dalla violazione di un modello matematico e non da alcuna evidenza sperimentale certa.

Tra le varie ipotesi non mainstream c'è questa che (solo ad intuito mi sembra carina..)

Dragan Slavkov Hajdukovic fisico del CERN ha proposto una nuova teoria che ipotizza la materia oscura come un'illusione creata dalla polarizzazione gravitazionale. Prendendo ad esempio una piastra dielettrica e inserendola in un capacitore piatto parallelo si ha come risultato una diminuzione del campo elettrico tra le piastre. Questo decremento è dovuto al fatto che le cariche elettriche di segno opposto si attraggono le une alle altre, ma se le cariche elettriche di segno opposto fossero repulsive, al posto di attrattive, allora il campo elettrico sarebbe aumentato. Dato che le cariche gravitazionali di segno opposto sono repulsive si ha che il campo gravitazionale aumenta e quindi la materia oscura sarebbe solo un'illusione

Mauro elia ha detto...

Sorry, avevate già parlato della materia oscura ma non me ne ero accorto, sono rimbambito, non fare caso...

gio ha detto...

http://www.edmontonjournal.com/touch/story.html?id=10745365

Google Inc. wants everyone connected to the Internet, and an investment in Elon Musk’s SpaceX could help further that cause


non male......tre big come google apple e tesla sul procinto di mettersi in affari insieme

gio ha detto...

Correzione :elon musk non tesla.......Google e space x...........e più sopra apple e tesla..

Daniele Passerini ha detto...

@gio
Grazie per tutti i link.
Una volta "scelto" che il petrolio è out, e i grandi capitali si muovono con decisione verso le green technologies, di colpo l'impossibile diventa possibile.

gio ha detto...

@daniele


quello che trovo interessante di tutta questa storia, è la gestione dell' informazione
.....nessuno ha mai scritto che il calo del petrolio sia legato a questi eventi! !!
eppure il consumo mondiale di petrolio e al 70% legato ai consumi automobilistici....quindi il calo dela quotaxoone deve essere principalmente legato a questo........ .......la gigafactory se non ho capito male dovrebbe produrre 600.000 unità all'anno ...e tanta roba è l inizio di una rivoluzione elettrica a 4 ruote.......
...........a meno che il device di Rossi non sia un motore :)


p.s come sempre al di qua dell'oceano. ..immobilismo assoluto

Pietro F. ha detto...

@gio

e di questo che ne pensi:

http://www.lefigaro.fr/flash-eco/2015/02/18/97002-20150218FILWWW00016-le-milliardaire-warren-buffett-lache-exxonmobil.php

....visto che:

..."The second richest man in the world, investment genius and Berkshire Hathaway boss Warren Buffett has pledged to give most of his fortune to the Bill & Melinda Foundation when dies. Buffett has already the foundation $2.1 billion."

http://energycatalyzer3.com/news/bill-gates-is-interested-in-lenr

Daniele Passerini ha detto...

@gio
Già, di qua si muove poca roba, perché l'Italia - di fatto - è una semplice colonia USA: la scelta (fatta da qualche sciagurato governo precedente) di scendere dal treno EUROFIGHTER per salire sul carrozzone F-35 lo dimostra bene. E la stessa SUDDITANZA emerge negli sviluppi della fusione fredda, con l'E-Cat "brillantemente" traghettato dall'Italia agli USA.
Ho 3, 4 post in testa e non ho il tempo di scriverli... grande frustrazione!
Ma uno è quasi pronto, dovrei riuscire a finirlo per stasera.
Buona giornata.

gio ha detto...

@ daniele

purtroppo siamo senza speranza!

e l'europa è un disastro quanto noi!

buona giornata anche a te!

gio ha detto...

@ pietro

se Buffet smobilizza tutta la quota exxon in portafoglio, qualcosa vorrà dire...e fa il paio anche con questa,un pò più datata:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-23/rockfeller-stop-investimenti-petrolio-si-rinnovabili-110847.shtml

domenico canino ha detto...

@gio
qua smobilitano tutti, ma da ben prima che il petrolio crollasse a 50 dollari; tutti sanno che per un motivo per un altro l'era del petrolio volge al termine; non è solo Rossi, ma smolte aziende che investono sull'idrogeno e sulle fuel cell, vedi toyota, nissan, etc. Mi piace molto la start up californiana che produce idrogeno con processo a basso costo; solar idrogen, ma anche lì i militari USA hanno già messo mano;
@tutti
mi segnala maurizio melis di radio24 che stasera a smart city c'è uno speciale sulla pirolisi e sui rifiuti, altro mio vecchio pallino, che ho scoperto due anni fa su questo blog grazie a mistero e bertoldo; il problema è che si va troppo piano;

Mauro elia ha detto...

il problema è che si va troppo piano;

Anche al MFMP dopo che hanno fatto il "botto" con un reattore "quasi replica" parkhomov, mi danno l'impressione (visto dall'esterno e senza conoscere i problemi) che se la prendono mooolto comoda

gio ha detto...

@ domenico

l'investimento di Panasonic nella Gigafactory è dirompente e da lì comincia la discesa!

vedremo!

Merlian ha detto...

Le foto dell'impianto da 1MW...

http://andrea-rossi.com/1mw-plant/

Mauro elia ha detto...

Viste le foto, non sembra stiano giocando, quindi sono una prova molto forte.. ancora scettici in giro?

Mahler ha detto...

> ancora scettici in giro?

Presente! :)

gio ha detto...

come diceva qualcuno.....hype:):)

domenico canino ha detto...

@mahler
grandissimo! non ti smentisci mai! l'ho sempre detto che sei lo scettico più simpatico!
@gio
hai visto che ingegnerizzazione rispetto al primo impianto artigianale con la carta stagnola? E gli scettici diranno che Rossi ha costruito un tale impianto così pulito e ben ingegnerizzato per truffare poi chi? Le foto non fanno vedere che funziona, ma che esiste ed è reale . Quelli che dicevano che era solo un Rossi says, adesso passeranno è solo Rossi's photos. quando ci si scalderanno diranno che rossi sta truffando l'intero pianeta, loro compresi.

domenico canino ha detto...

OT
a proposito mahler stai attento che stanno arrivando!
http://www.ilmattino.it/…/john-podest…/notizie/1184414.shtml

triziocaioedeuterio ha detto...

Io continuo a dire che ci vuole tempo per ingegnerizzare una tecnologia che rossi ha sviluppato solo allo stato embrionale.e se ci pensate dall'acquisto dei diritti per le cat da parte di IH son passati appena 2 anni.
Quindi mi sembra che lo staff di ingegneri stia bruciando le tappe...qualche idiota si è lamentato nel corso degli anni di non aver ancora un prodotto finito pronto da vendere...ma avete visto la complessità del l'apparato da un mega? Vi sembra una cosa facile ?Troppo vanno veloci questi qua per me...per una tecnologia che non ha nemmeno uno storico sull'affidabilità di tutte le componenti...e come potrebbe averlo che è nuova di zecca?alla luce di tutto ciò l'anno indicato da rossi per raccogliere dati sull'impianto industriale e' per me sin troppo breve.spero non si dilateranno i tempi ma anche se fosse sarebbe perfettamente normale.

Mauro elia ha detto...

Spero che Alessandro Pagnini non si arrabbi se lo chiamo in causa ☺ma adesso può stappare la sua famosa bottiglia di vino.. se no, quanti indizi ci vogliono per fare una prova? ☺

triziocaioedeuterio ha detto...

No Pagnini aspetta a stappare lo spumante.
Nella foto 3 si vede chiaramente che hanno invertito il filo negativo co quello positivo e la pinza e' da 2 watt anziché da 2,0001 watt...per non parlare del tizio che manovra gli aggeggi palesemente ritoccato con Photoshop per non farsi riconoscere...e' chiaramente una truffa ;-D

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mauro Elia
@ triziocaioedeuterio

Stapperò la bottiglia quando gli amici che mi sfottono per la mia fiducia in Rossi saranno costretti ad ammettere che non ero un visionario. Siccome sono persone scettiche ragionevoli e non tetragone alla realtà delle cose, confido di potergli usare come affidabile metro di valutazione. Per adesso la bottiglia rimane in fresco.
Per inciso, penso anche io che dei tempi minimi per rendere affidabile lo E-CAT, ci vogliano. Non credo che si possa 'cassare' Rossi per aver detto di esser pronto quando forse non lo era. Avrei voluto vedere i 'duri e puri' del "quando ho detto ho scritto" cosa avrebbero fatto al posto suo. Ha dovuto sparare un po' di petardi e forse anche taroccare qualche demo, ma quello che gira intorno a lui mi sembra troppo per poter pensare che si tratti solo di fuffa. Ho il dubbio però, e questo mi dà un po fastidio, che i rallentamenti possano essere dovuti anche a questioni diverse da quelle meramente tecniche, ma non ne ho la certezza. Forse ce lo dirà la storia quali e quante pressioni ci sono state sulla vicenda delle LENR.
Io stapperò un Nature Antinori, spumante rigorosamente italiano, almeno quello, dopo che dobbiamo ingoiare il rospo di vedere lo E-CAT incorniciato di 'stars and stripes' :-(
Complimentoni all'ENEL , ai firmatari della lettera dei mille e a compagnia cantante. Lo zio Sam, che si sa essere da sempre un incauto e, da noi faine, spernacchiatissimo acquirente di fontane romane, ringrazia sentitamente! Che tristezza!

Alessandro Pagnini ha detto...

Una veloce occhiata al sito di Rossi: mi sembra la voglia di un riscatto troppo a lungo atteso. Un vero ego-trip, con tanto di storia personale, pronta per essere trasferita nel mito.
Non comprerei un'auto usata da Rossi, ma debbo dire che lo ammiro per varie cose e penso che avrà i riconoscimenti che cerca. Caro Andrea, la vendetta è un piatto che si mangia freddo. Buon appetito! :-)

CLaudio Rossi ha detto...

@ Alessandro

" lo zio Sam, spernacchiatissimo acquirente di fontane romane" ....

Sì, ma noi le fontane le abbiamo finite, mentre questi ci faranno comprare quei tegami degli F35 finchè loro non pareggiano i conti e noi non falliamo.......vero Pinotti??

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Claudio

Già! :-(

Noi le fontane gliele abbiamo vendute solo nei film di Totò e con quella gag ci siamo gasati: "Oh come siamo furbi noi, come siamo svegli, come sono tonti gli yankees...."
Continuiamo pure a crederci, se ci fa piacere, intanto gran parte del nostro potenziale umano viene utilizzato fuori dai patrii confini. Nel caso dell'E-CAT, potremmo avergli servito su un vassoio d'argento la più economicamente dirompente scoperta dai tempi della rivoluzione industriale.

Claudio, hai mica qualche bacinella grandina? Magari possiamo tentare di racimolare qualche spicciolo con quella e se non un F35, almeno ci compriamo un aquilone e ci si svaga un po' ;-)

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Credo di aver capito dove finisce l'energia persa dai fotoni con l'espansione dell'universo: da nessuna parte.
A quanto leggo in un universo in espansione non si conserva l'energia, e questo viene giustificato con il teorema di Noether (che dice che l'energia si conserva in un sistema invariante rispetto alle traslazioni nel tempo, ma l'espansione dell'universo dipende proprio dal tempo...)
Comunque sai che per me la matematica è un opinione, quindi continua pure a pensare che l'energia si conservi, ambasciator non porta pena... :-)

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Assunto quindi che i grandi della terra sostengano di essere in rapporto con gli alieni, secondo te come pensano che siano arrivati sulla terra?
A) con astronavi a petrolio
B) con astronavi a fusione calda
C) con astronavi LENR
D) a piedi
:-)

triziocaioedeuterio ha detto...

Caro Silvio gli alieni riescono a creare un mini black hole con il quale stirano lo spazio per brevi distanze(movimenti a zig zag degli ufo in atmosfera terrestre) e aprono gli whormole per i viaggi interstellari.

triziocaioedeuterio ha detto...

Le energie che servono per far questo sono molto maggiori di quelle che puoi ottenere dalle lenr...forse :)

Silvio Caggia ha detto...

@triziocaiodeuterio
Cominciamo a capire come parcheggiano... Di come imboccano l'autostrada vediamo poi! :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Cominciamo a capire come parcheggiano... "

Se parcheggiano in doppia fila, o negli spazi per i disabili, allora sono alieni che visitano spesso il Bel Paese :-D

Mahler ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mahler ha detto...

@Silvio

> A quanto leggo in un universo in espansione non si conserva l'energia

Dipende da energia rispetto a chi e dipende da cosa causa l'espansione… ad esempio, ipotizzando l'espansione dell'Universo dovuto alla costante cosmologica l'energia totale del sistema non si conserva affatto. In altre ipotesi si conserva. Dipende!
Devi sempre esprimere nell'enunciato cosa causa l'espansione altrimenti non è dato fare bilanci energetici. Per quanto riguarda il nostro universo il cosa non è affatto noto.

> Assunto quindi che i grandi della terra sostengano di essere in rapporto con gli alieni, secondo te come pensano che siano arrivati sulla terra?

E) acido lisergico

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"acido lisergico"
Quello è il carburante dei folletti e delle fatine... Al massimo la ketamina :-)
Ma assumendo quindi che i grandi del mondo si droghino alla grande, non sarebbe il caso di promuovere la loro rimozione dai posti di potere che occupano con una azione tipo questa? https://m.youtube.com/watch?v=qo-2RUc_cQI

Mahler ha detto...

@Silvio

No, ti sbagli di grosso. L'unica via è eleggere un dittatore santo portavoce della Grande Patata. Io propongo lui.

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
Ecco, il tuo video è un buon esempio della strategia con cui Rossi sbaragliera' la concorrenza... Immagino che Crozza di fronte ad una cosa così anni luce avanti si sia arreso ed abbia rinunciato a cercare di imitarlo, vero?
C'è sempre da imparare da questi genii...

@Antonio
Hai dimenticato di ribadire la cosa più importante però: che non funziona! O cominci ad essere possibilista? :-)

Daniele Passerini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Passerini ha detto...

@Mahler
@Silvio Caggia
Ho visto il video e ascoltato la canzone di Razzi per la prima volta... non riesco a riderci sopra... ci avrei riso a crepapelle se fosse stata una imitazione di Razzi fatta da Crozza... ma l'originale mi fa piangere non ridere!
Ora, difendo il diritto di satira e - visto anche il soggetto imitato - non vedrei mai nelle imitazioni fatte da Crozza a cotanto senatore della Repubblica un vilipendio dello Stato.
Ma, viceversa, che un Senatore della Repubblica canti quelle parole lì lo trovo un vero e proprio vilipendio. Ma che razza di Nazione siamo diventati: qua c'è da marciare coi forconi contro il Parlamento per DEFENESTRARE questi PARASSITI che vivono con i soldi delle nostre tasse. È UNO SCHIFO, MI VIENE LA NAUSEA. Razzi, sei indegno di sedere in Senato, vattene a casa, io cittadino italiano mi rifiuto di pagarti lo stipendio. Se lo Stato italiano è veramente rappresentato da te divento terrorista e do fuoco allo Stato. Italiani, svegliamoci, buttiamo fuori dal Parlamento e da tutti i luoghi di potere i PARASSITI che vivono alle nostre spalle, vantandosene e pigliandoci per il culo.

Robbins ha detto...

Sempre sprecisioni.

> Dietilamide dell'acido lisergico <

Mahler ha detto...

@Daniele

Lo schifo in cui viviamo ha i secoli contati…

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"Lo schifo in cui viviamo ha i secoli contati…"
Con questa mi hai fatto rotolare dal ridere... :-D
L'accostamento tra il discorso di "V" ed il video di Razzi è un capolavoro di metacomunicazione, siamo al livello di Koyaanisqatsi.
Comunque io sono ottimista, non ci arriva ad un secolo.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mahler
"...Lo schifo in cui viviamo ha i secoli contati… "

Ahahaha...giusto! :-D

Daniele Passerini ha detto...

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