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domenica 15 maggio 2011

Speciale Rainews sul reattore Ni-H del 14/05/11

C'è chi vuole cancellarne la presenza su Wikipedia perché non è un fatto mediatico, ma Rainews continua a dedicargli servizi.

C'è chi nega che si tratti di scienza e sostiene che sia solo una bufala, ma in molti si preoccupano delle autorizzazioni necessarie che deve avere un piccolo "reattore nucleare" portatile.

C'è chi ha affermato per mesi che nessun Ufficio Brevetti lo avrebbe mai avvallato, mai intanto il 6 aprile scorso è stato concesso il brevetto italiano.

Nessuno sembra capire in base a quale principio funzioni veramente, ma in Grecia la Defkalion Green Technologies è pronta a produrlo e dichiara che gli esemplari di pre-serie "funzionano egregiamente".

L'autore di questo blog crede - non ciecamente bensì a ragion veduta - che l'Energy Catalyzer di Rossi e Focardi FUNZIONA e non vede l'ora che lo sappia e lo verifichi il mondo intero. In attesa di nuove conferme, guardiamoci insieme l'ennesimo servizio dedicato all'argomento.

Speciale Rainews "Fusione Fredda" (14 maggio 2011)

"Quali prospettive energetiche dopo la scoperta Rossi-Focardi? Ne discutono lo stesso professore Sergio Focardi, il professore di Fisica Francesco Celani, Stefano Borrini della società italiana brevetti insieme ai giornalisti e curatori del blog Petrolio Pietro Cambi e Debora Billi e al giornalista di Rainews Angelo Saso che sull'argomento ha realizzato un'inchiesta. Conduce Maurizio Torrealta."

LINK PER VEDERLO IN STREAMING SUL SITO DI RAINEWS
Link per vederlo su YouTube:



Se preferite scaricarli come file mp4:

Il mio rammarico: a causa dell'incidente che mi tiene bloccato a casa da dieci giorni, non ho potuto accogliere l'invito della redazione di Rainews ed essere ospite in studio ieri a Roma.

50 : commenti:

Fr@ncesco CH ha detto...

Riporto anche qui che i video sulla trasmissione di ieri di Rai News sono stati posti anche su youtube:

parte prima: http://www.youtube.com/watch?v=_hX40Fgw4kQ

parte seconda: http://www.youtube.com/watch?v=R5pSxZDZXwg

Davide ha detto...

Stavolta hanno confezionato un bellissimo programma. Complimenti a RaiNews.

Interessante la dichiarazione di Focardi sul test effettuato coll'e-cat nel ciambellone pieno d'acqua che liberava vapore a 6-7 atmosfere.

Mahler ha detto...

@Daniele
Come ho aggiunto in un commento successivo, i link per il download sono invertiti (la seconda parte al posto della prima e viceversa)... Raddrizzali, please! :-)

ant0p. ha detto...

@davide
si, la prova col vapore statico in pressione è più significativa, peccato che come dice focardi è una delle prime prove e non è stata fatta in pubblico. dice anche che è la prova più significativa a cui ha assistito..e mi preoccupa un po' se dice che una delle prime prove è stata la più significativa. tra quelle rese pubbliche invece la più significativa è stata quella del 10-11 febbraio a cui ha assistito daniele, che andrebbe integrata con la prova da osservatore esterno quadratico medio (serva o giardiniere:)) suggerita da celani, che inevitabilmente tra gli ospiti esterni (escludendo ovviamente focardi) è stato l'unico a poter dire qualcosa di concreto.

Fr@ncesco CH ha detto...

Qui su youtube:

parte prima: http://www.youtube.com/watch?v=_hX40Fgw4kQ

parte seconda: http://www.youtube.com/watch?v=R5pSxZDZXwg

Daniele ha detto...

@Mahler
No sono perfetti! :)
È Rainews che ha invertito i numeri.

klaus ha detto...

@daniele
no veh!ha ragione mahler...le due sembra la 1 perchè il presentatore riassume dal ritorno della pubblicità...ma è la due!

massimo ha detto...

Evviva i gamma!

maxcolor ha detto...

La cosa incredibile è che nessuno si pone il problema se si sta cercando di utilizzare il vantaggio tecnologico di quello che potrebbe essere la più importante invenzione dell'umanità a vantaggio del proprio paese .
E non c'è nessun giornalista che nemmeno pone domande a riguardo. Inutile, siamo fatti così; certo che in altre nazioni si comporterebbero diversamente. Povera Italia.

Gianpietro ha detto...

Ho organizzato una serata di informazione per i curiosi sull'ECat a Marghera (Venezia) per venerdì 27 maggio presso il museo della radio "p. Ruggero". Vedremo e ascolteremo i documenti disponibili su internet e discuteremo gli interessanti post di "22 passi". C'è già qualche chimico del gruppo che vorrebbe provare... ma ho consigliato cautela ;)
Gianpietro

cesare ha detto...

@Daniele
io su wikipedia ci ho lavorato sopra e ho salvato una delle ultime versioni in HTML, per cui ti posso mandare la pagina con un commento.

ALESSIO DA PISA ha detto...

mmmmhhhhh come frizza l'aria oggi !!!! si iniziano a sentire i silenzi dei pessimisti/interessati !!!!! eheheheheh, e spero che sia seeeempre meglio !!!!

Andrea ha detto...

@Alessio
Purtroppo che i pessimisti/interessati stiano zitti o no, ciò non ha nessuna influenza sull'esito finale della storia.
P.S. Sai cosa risponde un ottimista se gli dicono che presto saremmo costretti tutti quanti a mangiare la nostra M.... per sopravvivere ?
.... speriamo che ce ne sia per tutti ! .... AHAHAH

Vitamina ha detto...

Conoscevo anch'io una barzelletta carina del tipo di quella dell'ultimo commento, ma è troppo lunga per citarla qui. L'ho visto !!! Ieri sera , su RaiNews, e ci ho fatto un post , citando anche te e il tuo blog, che in questi mesi mi ha fatto sognare . Diciamoci benvenuti nel futuro, Daniele, alla tua bambina, come alle mie figlie grandi !!

AleVasce ha detto...

@ Giampietro: Sono di Venezia e non sapevo nulla dell'evento organizzato a Marghera...se in futuro fai qualcos'altro fammi sapere ;-)

A me il servizio è piaciuto erano cose che in gran parte erano già state discusse e approfondite nel blog ma credo di estremo interesse per eventuali "neofiti" dell'argomento.

mirco ha detto...

credo che questa dovrebbe assomigliare molto alla cella E-cat
mah in piu ci sono tutti i disegni e foto...
che l'E-Cat si controlli l INPUT con due resistenze sembra MOLTO STRANO....
mentre se entrando una scrica sinewave a 15MHz debba raggiungere la temperatura d'esercizio....., sembrerebbe piu realistico

http://jlnlabs.online.fr/mahg/index.htm

http://jlnlabs.online.fr/mahg/setup.htm

http://jlnlabs.online.fr/mahg/photos.htm

Diogene ha detto...

Secondo me Piantelli che dice che la schermatura di 2-3 cm di piombo non fermerebbe i raggi gamma (c'è la riduzione di 8 volte dell'intensità da tabella) sbaglia, premetto però di non essere un esperto in radio protezione!
primo perché il nichel è inserito in una scatola di acciaio, cui intorno scorre acqua, tutto infilato in un tubo di rame, poi c'è la schermatura in piombo e tutta la coibentazione (e la tabella cui fa riferimento parla solo di cm piombo)e la schermatura di raggi gamma di 511kev avviene attraverso l'effetto compton quindi piombo o rame, a parte la densità di elettroni presenti e quindi il coefficiente di attenuazione, non cambia molto. Chi più chi meno, ma tutti attenuano.
Poi data la piccola quantità di energia che tira fuori (la macchina non scoppia!) significa che la fusione ha un basso numero di processi per secondo, quindi il fascio dovrebbe essere già di per sé di misera intensità, poi il piombo...
Insomma a me, a occhio, torna che si schermi facile, tutto questo per dire che, addirittura, mettere in discussione la letteratura non serva a molto.

Red5goahesd ha detto...

Un bel servizio da parte di Rai News. a me quello che più rende fiducioso è la figura anti-televisiva di Focardi. Un uomo di altri tempi per certi versi e davvero poco credibile come truffatore. Per questo ho fiducia.

JacK ha detto...

@Diogene

Mi dispiace ma citi molte cose inesatte.

I materiali schermano in modo diverso perchè cambia sia la densità per cm3 sia perchè gli atomi interagiscono in modo diverso con le particelle ionizzanti (cambia la famosa cross-section fra particella ionizzante e particella colpita). Se si tratta di fotoni ad altissime energie, i famosi gamma, il loro potere penetrante è correlato alla loro energia. Come citavi giustamente e come accenna anche Celani nella puntata di RaiNews il fattore di attenuazione per i gamma a 511 Kev con il piombo (il rame attenua molto meno, infatti le schermature per radioprotezione sono generalmente di piombo) è di 8 su circa 2 cm. Vuol dire che se parte una quantità x da reattore ne esce x/8. Se si fanno i conti (e ve li posso riportare) in cui si ipotizza che il 10% di 100 gr di Nickel nel rattore si trasformano in 2 mesi e mezzo in rame (dati di Rossi) e che questa trasformazione comporti con una probabilità di 1/100 (dunque pochi come sostiene Focardi) un decadimento beta+ e relativa emissione di due gamma 511kev. Allora si trova, nonostante i 2cm di piombo, che tutti nella stanza sono morti nel giro di qualche ora di esposizione.

Come mai non sono morti ? O non vengono emessi 511kev o tutti questi gamma vengono trasformati in energia termica in qualche modo non chiaro (assolutamente non convenzionale). Proprio perchè questo modo non è chiaro si scatena qualche commento pungente di Celani verso Focardi durante la trasmissione. Il modello beta+, anche se come decadimento minoritario, sta poco in piedi.

Diversemente altri modelli prevedono gamma a basse energie (o addirittura senza gamma) che invece sono ben schermati da 2 cm di piombo.

Se in queste emissioni invece fossero presenti anche neutroni (riportati negli esperimenti di Piantelli) allora la questione si fa dolente perchè 2 cm di piombo non servono a nulla. Tant'e' che i ciclotroni per la produzione di radiofarmaci con cui o a che fare vengono messi in bunker di cemento di 2 metri e mezzo (quasi tutti i grossi ospedali italiani ne hanno uno).

Secondo me, se Daniele ci riesce, sarebbe bello avere un commento di Bianchini come thread su 22passi sulla questione della radioprotezione dell'E-Cat.

Saluti a tutti

Diogene ha detto...

@ Jack

ti ringrazio di avermi smentito! in effetti 10 g trasformati son cmq una miriade di eventi.

Gianpietro ha detto...

@ AleVasce
Contattami all'indirizzo indicato nel mio sito se vuoi.
Gianpietro

Diogene ha detto...

però aspè (volevo fare due calcoli per vedere il reale valore di attenuazione di tutto l'apparato cercandomi le cross-section dei vari materiali coinvolti)e leggo su Wikipedia "for gamma rays in the intermediate energy range 100 keV to 10 MeV. Compton scattering is relatively independent of the atomic number of the absorbing material, which is why very dense metals like lead are only modestly better shields, on a per weight basis, than are less dense materials."

Luigi Versaggi ha detto...

Posto il link al blog "Petrolio" della giornalista Debora Billi, sì quella intervistata da Maurizio Torrealta nel servizio Rainews 24.

http://petrolio.blogosfere.it/2011/05/e-cat-il-pentagono-e-gli-isotopi-delle-ndrine.html

Sono rimasto di stucco quando ho letto il titolo.
Non mi sembra professionale adombrare con accostamenti alla Ndrangheta, ed al Kossovo il lavoro di Rossi.
Spero che le chiacchiere sparse in giro, una volta che l'E-cat sarà un prodotto sul mercato, ritornino al mittente con gli interessi, magari.......LEGALI.

Cesare ha detto...

@jack
Sui gamma a 512 KeV Focardi non parla di 1% ma dice che non avviene affatto o è rarissimo (che potrebbe voler dire la stessa cosa) percui perché non credergli, non credo che ci sia mai stato molto interesse per gli isotopi del rame.

jo ha detto...

@ maxcolor
(che) ha detto...
La cosa incredibile è che nessuno si pone il problema se si sta cercando di utilizzare il vantaggio tecnologico di quello che potrebbe essere la più importante invenzione dell'umanità a vantaggio del proprio paese .
E non c'è nessun giornalista che nemmeno pone domande a riguardo. Inutile, siamo fatti così; certo che in altre nazioni si comporterebbero diversamente. Povera Italia.
------------

Scusami, ma come puoi affermare una cosa del genere?
Siamo (nel caso si dimostrasse vera) di fronte ad una scoperta che cambiera' completamente il nostro intero pianeta, e tu mi stai a dire che l'itaglietta dovrebbe approfittarne??!?
Inoltre, per via dei suoi trascorsi (nel caso si verificassero veri, :-) ) Rossi, se fosse nelle condizioni di vietare la sua scoperta ad un paese, questo sarebbe proprio l'Italia!
Siamo nel 2011, il pianeta e' ormai "globale" e siamo ancora a farci i nostri interessucci personali?

Scuami, ma sono piu' di 5 anni che vivo all'estero e secondo me le divisioni nazionali non dovrebbero proprio esistere.

Buona catastrofe!
Anzi... oggi no, buona fortuna! :-)

Ciao, Gio

Daniele ha detto...

@Davide, Alevasce, Red5goahesd
Si concordo. Un bel servizio, fatto con equilibrio questa volta. Per chi non sapeva nulla di tutta questa storia vederlo deve essere stato una bella sorpresa.
E Focardi spero che passi alla storia...

@Mahler e Klaus
Ora inverto i link del download fidandomi sulla parola (non ho tempo di scaricarli): pensavo che come avevano invertito i numeri nello streaming lo avessero fatto anche coi file per il download! :)

@Diogene
Piantelli??? Volevi dire Celani?

@Massimo
Evviva! :)

@Maxcolor e Jo
Esemplare la vostra contrapposta visione.
A Maxcolor... ci sarà un motivo per cui se vai in Francia, vedi circolare soprattutto auto francesi, se vai in Germania vedi soprattutto auto tedesche, mentre in Italia... si siamo un popolo strano e autolesionista al massimo (se no perché voteremmo Berlusconi?).
A Jò... vorrei che fosse come speri tu, ma prima che crollino i nazionalisti han da passare secoli... nel suo complesso l'umanità è ancora troppo barbara.

@Gianpietro
Bellissima iniziativa la serata di informazione, sarò idealmente lì con voi!

@Cesare
Ok! Prepara e manda pure. Grazie 1000

@Alessio
Tornano, tornano, non ti preoccupare... finché non toccheranno col dito additeranno sempre imbrogli!

@Andrea
L'ho sempre detto che Berlusconi ci invita col sorriso a mangiar proprio quella roba lì! ;)

@Vitamina
Carissima superstite dello spaurito manipolo di donne che ancora mi segue, tieni duro, che il giorno che l'Ecat scalderà quartieri sarò molto contento di tornare a scrivere poesie. :)

@Jack
Non male l'idea di Bianchini... ho in programma una visita a Bologna prossimamente, a conoscere un gruppetto di persone. ;)
Ascolta, tutto il discorso dei neutroni che non ci sono. Da quello che ho capito Rossi, Focardi, Levi danno ormai per assodato, sulla base delle evidenze che sono state raccolte in questi anni, che se la reazione avviene entro certi parametri allora la piccola schermatura dell'E-Cat basta e avanza.
Tuttavia i rilevatori di neutroni hanno sempre fatto parte del set sperimentale (almeno a gennaio e febbraio ne sono testimone), come se fossero i famosi picchi di potenza comunque a dovere essere monitorati rispetto a una eventuale emissione di neutroni!, viceversa i modelli di E-Cat meno spinti a detta di Rossi non avrebbero picchi e quindi nessun rischio di emissione di neutroni. Tutto ciò può dare o a te o ad altri delle dritte su cosa avvenga dentro quella macchina?

@Luigi Versaggi
Un blogger non pretende mai di fare il giornalista, e se proprio ci prova lo fa in punta di piedi. Un giornalista che fa il blogger si sente un purosangue a briglia sciolta! :)

Painlord2k ha detto...

I giornalisti in trasmissione (quelli che si occupano del "picco del petrolio") sono stati penosi:
1) Quello in video ha dimostrato subito l'ideologia che lo anima (qualsiasi fonte di energia non va bene, se poi costa poco va peggio). Quelli come lui vorrebbero vederci tutti tornare a zappare i campi come nel 1500.
2) La donna, invece, la conosco per aver letto il suo blog su Fukushima e quello che aveva scritto era tra il ridicolo e l'assurdo.

Focardi dice chiaramente, durante la trasmissione, che la produzione di gamma è limitata anche senza schermatura. Con la schermatura i gamma che escono sono inesistenti.

Uno dei motivi, se Focardi ha ragione, è che l'emissione di gamma dal nucleo avviene a cascata, non quindi un fotone ad alta energia, ma una serie di fotoni a bassa energia ("moschi"). Se il fotone viene emesso dal nucleo, cosa impedisce che sia a sua volta assorbito dagli elettroni del nickel o del rame e riemesso a energie più basse?

Dall'altro lato, Focardi dice che quello che avviene nel nucleo eccitato del Rame che decade poi serve per mantenere la reazione, tanto che può anche mantenersi da sola.

Può essere:
1) Che il "catalizzatore" sia una specifica frequenza elettromagnetica? Dei fotoni con una energia specifica?

2) Come si fa a far pulsare la pressione dell'idrogeno in una camera così piccola? A me veniva in mente un flash. Molta energia scaricata tutta insieme, assorbita dal gas che quindi vorrebbe espandersi rapidamente, ma non può e quindi aumenta la pressione.

3) Cosa potrebbe emettere un nucleo durante un decadimento che non passi la schermatura di piombo (e il resto) e che serva a mantenere/incentivare la reazione?

Domande, domande e non ho una officina per le risposte.

Quel'è l'indirizzo esatto del Museo P. Ruggero di Marghera? In Piazza, vicino alla Chiesa?

Fr@ncesco CH ha detto...

Reperito qui:

http://www.forumnucleare.it/index.php/notizie/notizie2/fusione-fredda-in-ottobre-esami-generatore-rossi-e-focardi







- 10 maggio 2011 |

- Il prossimo autunno si annuncia come il banco di prova per i reattori basati su un processo simile a quello della fusione fredda messi a punto dal fisico Sergio Focardi, professore emerito dell’universita’ di Bologna, e dall’inventore e imprenditore Andrea Rossi. In ottobre, ha detto lo stesso Focardi, il generatore da un milione di Watt del quale Rossi sta ultimando la costruzione negli Stati Uniti sara’ mostrato negli Stati Uniti, poi si spostera’ in Italia, dove sara’ presentato nell’universita’ di Bologna, quindi in Svezia, nell’universita’ di Uppsala. Nella rivista online Journal of Nuclear Physics, fra i cui consulenti ci sono gli stessi Rossi e Focardi, Rossi ha inoltre annunciato che nel prossimo novembre in Grecia, subito dopo l’avvio di un impianto dimostrativo da un milione di Watt, e’ previsto l’avvio della commercializzazione dei reattori. ”Ognuno di essi e’ in grado di fornire energia sufficiente per riscaldare un appartamento di medie dimensioni”, ha detto Focardi. Unendo piu’ apparecchiature di questo tipo e’ naturalmente possibile riscaldare grandi edifici. Ciascuna unita’ ha le dimensioni di circa un metro e un costo stimato, secondo Focardi, in qualche centinaio di euro. ”Il riscaldamento domestico – rileva il fisico – e’ una delle principali applicazioni” Piu’ costoso, invece, il passaggio dall’energia termica a quella elettrica. Il principio sul quale si basano i generatori e’ stato paragonato alla fusione fredda, ma si tratta in realta’ di un processo di fissione molto attenuato. ”Si basa – ha detto ancora Focardi – su un brevetto che io e Rossi abbiamo depositato”. Non esistono al momento pubblicazioni scientifiche in merito, se non l’articolo pubblicato sul Journal of Nuclear Physics. Per mezzo di un catalizzatore, spiega Focardi, viene fornita una reazione tra sferette di nichel e idrogeno. ”Il volume – aggiunge il fisico – all’inizio viene riscaldato con una resistenza elettrica e, grazie a questo processo, il nucleo di idrogeno penetra all’interno del nucleo di nichel. Avviene quindi un processo nucleare nel quale il nichel a sua volta cambia forma e diventa rame. In questo processo avviene la liberazione di energia, che viene a sua volta distribuita e il processo va avanti”. (ANSA)

Vettore ha detto...

Trasmissione interessante.
Sono uscite fuori (a saperle cogliere) diverse informazioni utili ed importanti. Prima tra tutti la spiegazione del perchè non si sono mai trovati gamma a 511 keV, che era uno dei dubbi che erano rimasti a tutti (anche agli stessi Rossi e Focardi) dopo l'esperimento di Bologna. A quanto dice Focardi, il decadimento B+ non è molto comune nel rame, ma sono più frequenti altri tipi di decadimenti a più bassa energia. [Mi ha stupito un pò il fatto che ancora oggi non si hanno idee chiare su come decade il rame!] Questo avvalora di nuovo la spiegazione di Focardi. Quindi le radiazioni non sono sono a bassa energia, ma sono anche poche a quanto pare, tanto che all'inizio non usavano neanche lo schermo di piombo... Meglio così.
Altra informazione importantissima: sempre Focardi dice che anche con il sistema primordiale (pre-Rossi) erano riusciti ad ottenere eccessi di energia fino a 2 volte, che non è affatto poco, considerando che usavano una serie di condizioni sfavorevoli rispetto a quelle usate da Rossi!
Interessante anche l'atteggiamento di tutti i presenti: sembravano tutti abbastanza convinti del reale funzionamento dell'apparato.

JacK ha detto...

@Tutti

E' veramente difficile ipotizzare cosa succeda nuclearmente in un contensto nuovo e particolare come l'E-Cat. Persino i fisici svedesi si astengono, creare un modello valido probabilmente richiede anni. Quello che si può dire è che sencondo me Focardi potrebbe non aver visto giustissimo dato che persino Rossi oggi dice che il vero modello lo mostrerà ad Ottobre. Questo non toglie nulla al personaggio Focardi che per quanto mi riguarda è un mito. Solo che forse il modello teorico ha bisogno ti tanto tempo e molti altri esperimenti. Se vi ricordate furono piazzati due rilevatori gamma nel primo esperimento di Gennaio, suggeriti da Levi, per fare il detected dei gamma a 180° da annichilazione. Il fatto che non li abbiano visti ha cambiato molto delle teorie che si avevano in mente fino a quelo momento... ed il beta+ ne è uscito un po' ridimensionato. Le cose mutano in fretta con questioni così nuove. Il decadimento beta+ da maggiore spiegazione (vedi brevetto) è diventato "poco probabile", ma non è chiaro quanto poco, perchè anche se fosse 1/1000000000 di gamma a 511kev se ne vedrebbero (non da darti fastidio, ma i geiger sono degli strumenti sensibilissimi).

Facciamo un esempio. Metto tutto il modello 3D del reattore, quello più schermato e paraculo, Nickel compreso, nel simulatore MonteCarlo (Geant4 fatto proprio al CERN) che usiamo per calcolare alcune schermature nelle macchine per la radiomedicina. Nel nickel faccio apparire qualche atomo di F18, un isoto del fluoro che decade beta+. Se i beta+ del decadimento del Nickel vengono schermati, anche questi lo saranno. Non c'e' differenza. Un positrone è un positrone, lascia il nucleo decaduto, fa qualche millimetro e poi si annichilisce con un elettrone. L'effetto compton agisce solo in parte come scattering (per cui più che schermare, devia i gamma a quelle energie) e ci sono tanti altri fenomeni in gioco. Il simulatore tiene conto di tutte le cose "standard" che possono succedere nelle interazioni nucleari.

Se i gamma 511kev in simulazione escono (e sono sicuro che succede così, ma posso anche provare a mettere giù questa prova), ma noi non li vediamo, significa che o non ci sono dei decadimenti beta+ oppure succede qualcosa che il simulatore non è in grado di calcolare... ovvero dei fenomeni "non standard". Già la scienza nucleare è complicata, cercare di intuirie fenomeni nucleari "esotici" e veramente oltre tutte le nostre possibilità.

Saluti

Enrico Maria Podestà ha detto...

@jack
@Daniele

"il punt della situazione" :))

http://petrolio.blogosfere.it/2011/05/e-cat-il-pentagono-e-gli-isotopi-delle-ndrine.html

Giuseppe ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gianpietro ha detto...

@Painlord2k
Ciao, vai sul mio sito e segui il link del museo. Trovi anche la mappa.

Speriamo di incontrarci venerdì.

Un saluto a tutti,
Gianpietro

Giuseppe ha detto...

Il rame potrebbe essere il vero businnes.Anche se l'energia prodotta fosse poca il rame pare sia raro ,vedi gli zingari che lo fottono dappertutto ,e quindi convertire il nichel in rame potrebbe essere profittevole.

Alberto ha detto...

@ Giampietro: sono di Padova e il 27 vengo sicuramente, ma sul sito l'evento non è indicato, o sbaglio?

Fabio V. ha detto...

@Giuseppe
peccato che il nickel costi 4 volte più del rame ... i giornalisti prima di spararle drovrebbero almeno informarsi un po'

Amedeo ha detto...

C'è da rilevare che Torrealta ha abbassato parecchio il tiro su Rossi. Forse dopo le reazioni della rete Mineo lo ha un po' strigliato dicendogli di lasciar perdere Rossi e concentrarsi su Focardi. Che non ha deluso. Avete visto che personaggio è Focardi? Perchè in Italia persone intelligenti, gentili, capaci di parlare le releghiamo in un laboratorio o le mettiamo in pensione e bavosi straccivendoli ignoranti ed arroganti li eleggiamo per governarci? NOBEL A FOCARDI.

klaus ha detto...

Prezzi nichel e rame:
http://www.metalonmarket.com/quotazioni-nichel

carl ha detto...

boh, a me continua a puzzare...Anche rossi poi, dove l'ha tirato fuori quel vestito azzurro?? :) fa tanto truffatore porta a porta anni 70...e comunque il ferro è presente nel nikel se non è stato trattato a sufficenza se non sbaglio(in natura si trovano assieme)...per me ha ragione celani,c'è poco da fare..finchè si fanno esperimenti solo nel modo in cui autorizza l'inventore non si può essere certi che non sia una truffa

Gianpietro ha detto...

@ Alberto,
hai ragione. Dovrei farlo stasera, bimbi permettendo... ;)

Bruno ha detto...

Mi riferisco al commento iniziale del post relativo alla voce su Wikipedia. Io devo dire che, pur fiducioso ed anzi entusiasta dell' e-cat, sono propenso a toglierla. Non dimentichiamo che ancora manca una verifica calorimetrica completamente autonoma ed indipendente come richiesta dal CICAP o da Celani nella trasmissione di Rainews, e più in genrerale, come richiesta da un serio approccio scentifico. Quando questa sarà fatta ed avrà esito positivo si potrà mettere la voce su Wikipedia. E con questo commento non ritengo certo di poter essere collocato tra gli scettici che vogliono boicottare l'e-cat...

zippo ha detto...

@carl: grazie per averci ricordato l'episodio del calzino azzurro del giudice Mesiano.

E grazie per averci ripetuto per la milionesima volta che Levi e gli svedesi (che non hanno interessi) la pensano in modo diverso da Celani (che ha degli interessi). In effetti noi, da soli, non ci eravamo ancora arrivati. :-)

ant0p. ha detto...

@carl
anch'io penso che l'unico che fa obiezioni e richieste sensate sia celani, però mi sento abbastanza sicuro a escludere la truffa totale..nel senso che ormai do per scontato che si possono ottenere degli eccessi di energia da questo tipo di sistemi ni-h. anche le prove col vapore pur nella loro inadeguatezza davano eccessi di energia che è un po' tirato per i capelli volerle attribuire solo alle resistenze interne..per non parlare di tutti gli inutili moviolismi su pompe, sensori ecc.
il vero problema è dimostrare che questo eccesso di energia è seriamente rilevante e che è sfruttabile in senso ingegneristico per degli impianti. e considerare inadeguate le prove col vapore non è moviolismo:)) è proprio il concetto di base delle prove che è sbagliato e può indurre errori macroscopici nelle misure. celani ha ragione 10000 volte a ripeterlo sempre.
dall'esterno noi esservatori siamo passati dal sentire parlare rapporti tra energia in entrata e in uscita tranquillamente sopra i 20-30 a sotto i 10 per finire a un minimo dichiarato di 6..a questo punto le ipotesi sono 2:
1) rossi ha sparato troppo alto all'inizio e adesso si rende conto che con i problemi igegneristici che ci sono negli impianti deve per forza ridimensionare il tutto
2) all'inizio sono stati dati i valori reali, mentre adesso rossi ha deciso di abbassare il tiro per non mettere troppo nel panico i produttori di energie tradizionali o per non aizzare troppo l'opinione publlica

sapere se è vera la 1) o la 2) è impossibile, in ogni caso rimanere delusi dalle effettive potenzialità dell'e-cat è un'eventualità da tenere ancora in conto. questo non vuol dire assolutamente che i fenomeni fisici legati all'e-cat non siano reali, anzi, questa è la più grossa occasione capitata fino adesso per costringere finalmente il mondo accademico a prenderli in considerazione, ma se rossi punta tutto sull'aspetto industriale/commerciale/brevettuale e fallisce poi sarà difficile difendersi dai vari franchini&c:)) con una bella prova della serva fatta il più presto possibile invece ci si metterebbe al riparo da eventuali fallimenti ingegneristici, perchè l'ipotesi truffa verrebbe automaticamente esclusa e si potrebbe continuare a fare ricerca seria in quel campo.

Pino Grasso ha detto...

JacK ha detto...

decadimento beta+ e relativa emissione di due gamma 511kev. Allora si trova, nonostante i 2cm di piombo, che tutti nella stanza sono morti nel giro di qualche ora di esposizione.

Come mai non sono morti ? O non vengono emessi 511kev o tutti questi gamma vengono trasformati in energia termica in qualche modo non chiaro (assolutamente non convenzionale).

******

Già.
Focardi dice che nelle prime fasi degli esperimenti non usavano alcuna protezione, quindi i gamma che escono non fanno troppo male.

Il guaio per gli sperimentatori alla ricerca dell'additivo segreto, è che dovranno provare molti elementi e molte polveri e come racconta sempre Focardi, nel passato sperimentando altri composti i neutroni c'erano.

Il pericolo sta tutto qui.
Magari uno prova una miscela nuova e... muore.

Però, a quanto ne so, non è mai successo che dei moltissimi che lavorano scaldando e fondendo metalli nelle più diverse condizioni e con la presenza dei più diversi gas sia mai morto per radioattività e questo mi fa ben sperare che la probabilità che succeda un irraggiamento mortale sia estremamente bassa, anche se non nulla.

Prevenire è meglio che curare e quindi, per chi sperimenta è meglio stare al riparo oppure, aspettare che Rossi si decida a rivelare il suo catalizzatore segreto e solo dopo provare a riprodurre in proprio l'evento.

Vanesio ha detto...

Trasmissione ben fatta, interessante.

Riguardo ai gamma: Focardi ha ribadito che nell’e-cat non sono un problema di rilievo né in quantità, né in intensità: sembra non ci siano eventi beta+ (che generano gamma un pò cattivelli insomma), ma solo beta- che danno luogo a raggi gamma “mosci”. Sempre stando al nostro, le radiazioni senza schermatura rimangono nell’ordine di grandezza del sottofondo naturale, e l’eventuale schermatura annulla anche queste.
Come avevo già affermato in un commento al post di Jack sulla possibile struttura dell’e-cat, opinando che la schermatura, se c’è, non fa parte del “nocciolo”. Inoltre, viste le quantità esigue di gamma in gioco, non ha senso parlare di funzione di “termalizzazione dei gamma” della schermatura.

Ma andiamo avanti con due considerazioni.
La prima ha a che vedere colla “spiegazione teorica” del meccanismo, fortemente voluta un pò da tutte le parti, anche se per motivi e a scopi diversi: la scienza vuole capire per poter ricercare, poi spiegare. L’ufficio brevetti vuole capire per concedere il brevetto. Non da ultimo, l’ente certificativo vuole capire al fine di poter dare a cuor sereno il “nulla osta” alla vendita generalizzata del dispositivo.

Quello della certificazione è un punto importante sollevato da Torrealta verso la fine del programma. In poche parole, una spiegazione teorica verosimile qui serve in un primo tempo a prevedere scenari più o meno catastrofici che potrebbero verificarsi nell’uso quotidiano e a larga diffusione dell’e-cat. Poi, scenari alla mano, si procede a identificare possibili soluzioni, accorgimenti ecc. tali da evitare e 1) idealmente rendere impossibile questi scenari catastrofici, oppure 2) limitarne i danni a persone e cose. Un esempio realistico, anche se banale: Cosa capita se per un qualsiasi motivo il gatto si surriscalda, talmente da fondere o crepare l’involucro in rame? Bè anzitutto potrebbe fuoriuscire l’acqua sotto pressione, calda, e allagare il locale. Ecco che l’ente imporrebbe, come condizione per il rilascio della certificazione, la presenza vuoi di una valvola a monte, vuoi di uno scolo nel pavimento del locale, vuoi di un involucro protettivo attorno al reattore con porticina di accesso, ecc.

Questo ci può far intuire almeno due cose:
- La procedura di certificazione sarà complessa e lunga, implicando dei test (magari ripetuti e svolti in parallelo su un numero di e-cat) della durata di almeno una cartuccia di Ni-H (mettiamo sei mesi). Occorreranno mesi già solo per pianificare i test e preparare le infrastrutture (locali, strumenti ecc.) prima di avviare le prove vere e proprie.
- Senza un’impalcatura teorica, cioè senza un modello verosimile dei meccanismi che governano il funzionamento del reattore, immagnare possibili scenari di funzionamento deviante diventa un esercizio esponenziale: non sapendo cosa e come capita, non ne sappiamo neppure i limiti. Questo non significa che la certificazione diventa impossibile: piuttosto, l’assenza di perché e percome plausibili non può che allungare l’iter certificativo, e dunque il “time-to-market” totale; inoltre, ingegnerizzare sulla base di assunzioni di tipo pessimistico può notevolmente appesantire un’istallazione dal punto di vista tecnico, rendendo a sua volta l’e-cat economicamente meno attraente, e frenando di conseguenza una larga diffusione del modello casalingo.

L’altresì simpatico e serio Focardi secondo me qui pecca leggermente d’ingenuità: In particolare quando dalla sua posizione di fisico sperimentale entusiasta afferma che visto che finora non sono stati misurati gamma “duri”, l’e-cat è da considerarsi totalmente innocuo, e dunque pronto per la vendita al pubblico a partire da novembre. L’apparente poca stima di Focardi per i fisici teorici non deve far dimenticare che a questo punto la teoria, una teoria (ovvio, verificata sperimentalmente), giova eccome alla causa dell’e-cat.

Tornando ai gamma, nel mio piccolo ho dotato la centralina di entrate sia per un rivelatore Geiger che per uno di neutroni.
Non si sa mai :)

Diogene ha detto...

@ Jack
se ti è possibile falla la simulazione, sono curioso di vedere i risultati (chiaramente riportando tutti i dati)

ps per se il fotone è deviato perde energia seconda la famosa regola di compton (considerando l'elettrone libero, qui è anche in uno stato legato quindi l'energia persa è maggiore), lì ce poco da di', ad ogni "scatterata" si ionizza qualche elettrone e il gamma s'attenua

massimo ha detto...

@Mirco, un po' di tempo fa, dopo aver visto un documentario di BBC sulla Sonofusion (cold fusion assistita da onde sonore) mi era venuta una illuminazione su come fare la fusione fredda usando onde elettriche di una certa frequenza.

Magari questo e' il secondo circuito che c'e' nell'E-cat e spiegherebbe anche perche' Rossi non vuole gente con rivelatori vicino altrimenti potrebbero capire se c'e' una stimulazione armonica in atto facendo uno spettro dell'emissione elettromagnetica...

JacK ha detto...

@Diogene

Ci posso provare. La farei così: metto una sferetta di 10mm di diametro di Nickel al centro del nostro spazio virtuale. In questa sferetta, al centro, faccio apparire degli atomi di F18 un noto emettitore beta+.

Per la cronaca, se qualcuno di voi ha mai fatto un esame PET (Positron Emission Tomography) gli è stato iniettato uno zucchero con un atomo radioattivo (F18 appunti) che una volta nel corpo emette i famosi gamma 511Kev. Lo zucchero si concentra nelle zone tumorali. La PET vede i gamma a 180° e calcola il punto di origine, individuando il tumore.

Tornando a noi. Questa sferetta emette intermente dei gamma. A 100 mm piazzo una superficie di monitoring per vedere cosa ne esce.

Poi faccio finta di avere i layer del reattore attorno. Piazzo uno strato di acciaio inox di 2 mm, poi uno strato di piombo di 30 mm, poi uno strato di inox di 2 mm, poi uno strato di acqua di 10 mm ed infine uno strato di rame di 5 mm. Direi che così sto largo.

A questo punto guardo cosa accade ai gamma che prima uscivano dal nickel senza ostacoli. Adesso sono schermati. Facendo un confronto fra il primo caso ed il secondo vediamo quanto è il fattore di attenuazione.

Il simulatore usa tutte le leggi fisiche nucleari note, per cui il famoso effetto compton è tenuto in conto assieme ai mille altri fenomeni.

Per ovviare a stupidi errori scrivo un mini reporto su questa cosa, la passo a Daniele che magari la mostra a Levi. Se conferma che non è una cosa concettualmente sbagliata possiamo ritenere che il risultato sia sensato.

Saluti

francescog ha detto...

jack dato che mi pare di capire che i gamma sono definiti (non nè sono sicuro non sono esperto) tali da 100 keV e siccome Foccardi ha detto che all'inzio non usavano uno schermo (non ho capito però se usavano altro per "coprire") non sono letali a quella energia???? depistaggio??? che in verita sono raggi X??? (auger electron come menzionato da piantelli nel suo brevetto)

grazie

Diogene ha detto...

@ jack
Direi perfetto, sempre a occhio! Rimane sempre l'incognita del numero di decadimenti per secondo B+, che stando ai dati di Rossi, sarebbero tantissimi (10 grammi di trasmutazioni in 6 mesi, anche se io stento a credere a questo dato, l'energia che fuoriesce è "poca")
però vabbè intanto vediamo l'attenuazione, poi sull'intensità del fascio si vedrà semmai avanti.
Grazie dell'esperimento virtuale!

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