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sabato 12 marzo 2011

Il vero scetticismo scientifico

"Se tutti gli scienziati bocciano un'idea, questa non dev'essere necessariamente presa come una prova che suddetta ipotesi sia assurda; al contrario, occorre esaminare con cautela le presunte motivazioni di queste opinioni e giudicare come queste reggono all'attento esame."

(Brian Josephson, Nobel per la Fisica 1962)


Ci vorrebbe gente come Josephson dentro il CICAP e la sua rivista Query on line, che dimostra di fare esattamente il contrario di quello che suggerisce Josephson. CICAP e Query on line hanno senso e utilità quando agiscono per smascherare impostori e ciarlatani del paranormale, ma quando cercano di dimostrare che non esistono fenomeni come fusione fredda o principi alla base dell'omeopatia o benefici per la il corpo e la mente derivanti da pratiche di meditazione ecc. (si potrebbe continuare a lungo), annaspano nel buio come un golem lobotomizzato che usi solo l'emisfero sinistro. Giudizio duro, lo riconosco, ma deriva da due mesi di full immersion in quello che Query scrive oppure ospita. Naturalmente vorrei in futuro avere più di un motivo per ricredermi, ma dovrà passare un po' d'acqua sotto i ponti.

P.S. consiglio la lettura di un'intervista a Josephson che trovo imperdibile.

12 : commenti:

Roberto ha detto...

A parte lo scetticismo assoluto,anche la cieca convinzione porta danni irreparabili.Adesso a Fukushima ci manderei tutti quelli che asseriscono che le centrali atomiche di fissione sono sicure.

Viz ha detto...

@Roberto: In seguito al terremoto giapponese e` crollata anche una diga che ha spazzato via un paese (quindi non si tratta di danni che *potrebbe* fare, ma che ne ha gia` fatti ed anche parecchi), come mai non se ne parla?

Parafrasando, potrei dire che ci sarebbero stati bene li` tutti quelli che asseriscono che le rinnovabili sono sicure.

roberto ha detto...

Se crolla una diga posso preventivamente calcolare il danno che può fare.E di conseguenza agire per mettere in sicurezza le persone.Non penso che se esce una nuvola radioattiva dalla centrale nucleare ,si abbia la certezza di dove si depositerà.Viz io ho visto (mia moglie abitava al confine dell ucraina)i danni che provoca la radioattività e se ci fosse un alternativa alla centrale a fissione ben venga .Non ostacoliamola !

Daniele ha detto...

@Roberto e Viz
Le mie posizioni antinucleari sono evidenti, ma mi trovo costretto a dare cartellino giallo a entrambi. Siamo di fronte a una tragedia con a migliaia di morti: seminarci sopra polemiche stile guelfi contro ghibellini mi sembra inopportuno.
Se un terremoto di quella magnitudo avesse colpito l'Italia (cosa che la Scienza non ritiene possibile... e in questo caso mi auguro abbia ragione!!!) probabilmente non saremmo qui a raccontarlo.
Non esiste nessuna tecnologia sicura al 100%, questo è chiaro. Ma come una guerra nucleare con scambio di testate intercontinentali non è mai stata (e si spera mai lo sarà) combattuta per la consapevolezza delle sue conseguenze, così dovrebbe servire da deterrente a costruire nuove centrali a fissione la consapevolezza dei rischi (enorme), anche se la possibilità di incidente è prossima a zero (esigua). Le conseguenze del crollo di una diga sono devastanti e immediate, ma non sono nemmeno paragonabili a quelle di un grave incidente nucleare.
E detto questo il cartellino giallo me lo do a me steso, così siamo tutti pari.

Daniele ha detto...

@Roberto
Mi sono accorto ora del tuo secondo commento. Ok

Daniele ha detto...

FONTE ANSA

Una potente esplosione si è verificata nella centrale di Fukushima, al punto che si sarebbe polverizzata la gabbia di esterna di contenimento di uno dei reattori. Alcuni impiegati sono rimasti feriti.

L'Agenzia giapponese sulla sicurezza nucleare ha rilevato cesio radioattivo in prossimità della centrale di Fukushima. La fusione potrebbe essere in atto "nel reattore n1 della centrale nucleare di Fukushima n1", a causa del violentissimo sisma e dello tsunami scatenatisi ieri sul nord-est del Giappone. La rilevazione del cesio radioattivo, annunciata dall' Agenzia, è di solito associata con gli elementi del combustibile e rappresenta un segnale di allarme, in quanto potrebbe essere rilasciato, ad esempio, per problemi al nocciolo del reattore.

ALTA PROBABILITA' FUSIONE IN REATTORE - E' alta la probabilità che sia in corso una fusione in un reattore nucleare. Lo riferisce l'agenzia Kyodo, in relazione ai problemi dell'impianto di Fukushima.

ant0p. ha detto...

ma d'altronde è stato fondato da piero angela..bravo divulgatore di scienza elementare e nota da secoli..ma fermati lì per pietà:)) per il resto il cicap ha tutte le caratteristiche delle organizzazioni monolitiche di stampo tipicamente politico/religioso..

Daniele ha detto...

ant0p
Devi essere una persona veramente in gamba: sei ingegnere aerospaziale (ricordo bene?) e allo stesso tempo parli come un bravo sociologo. Analisi e definizione perfetta... tanto di cappello.

ant0p. ha detto...

aaaaa no sociologo no:)) non li sopporto i sociologi. mentre come ing. non sono un gran che..mai fregato niente di aerei/astronavi, laurea presa di fretta e senza troppo impegno con 86/100 e non mi sono mai iscritto all'albo. non sono nemmeno un grande fan di scienza-tecnica, ma se vedo una tecnologia che può rendere tutto più comodo e semplice sono disposto a tutto..è la pigrizia che mi spinge:))

Daniele ha detto...

@ant0p
Ho scritto bravo sociologo proprio perché non ci fossero equivoci delle mie intenzioni! :-)
Oggi in effetti i sociologi sono un po' alla ricerca di un ruolo e un'identità... ma noi non ci rendiamo più conto di quanto sia stata fondamentale la sociologia a cavallo tra XX e XI secolo per definire la rappresentazione (che ora diamo per scontata) della società che ci circonda.

Gli ingegneri in generale son tutti molto preparati, ma a grandissime linee si dividono in quelli coi paraocchi, stra-specializzati in un campo, e quelli a 360° gradi, come dimostri di essere te. Stavo per diventare ingegnere anche io (mi sono bloccato al 9° esame: meccanica razionale)... in fondo sono fuggito perché mi sono reso conto che avevo già cominciato a indossare i paraocchi.

ant0p. ha detto...

@daniele
ma si, il problema è sia per gli ingegneri che per gli scienziati, quando qualcuno è molto specializzato in qualcosa tende a sclerotizzarsi, basta vedere la rigidità di vedute di quelli del cicap.. non sono in grado di distinguere tra fusione fredda e ufo o cartomanti:)) per loro esiste solo quello che hanno studiato sui libri..se li metti davanti a una novità vanno nel pallone più totale.

ant0p. ha detto...

che poi, quelli del cicap li avevo conosciuti direttamente nei primi anni 90 e su molte cose ero d'accordo, in campo scientifico giusto uno scetticismo di base su cose che non possono essere dimostrate con certezza e ripetute. già sull'omeopatia sono più neutro, non sono abbastanza a conoscenza della questione e per fortuna non ho mai dovuto avere a che fare seriamente con medici/medicine/cure, quindi non mi esprimo.
però adesso sulla fusione fredda vengono fuori in modo evidente i loro limiti, perdono del tutto la calma e le facili argomentazioni di quando si tratta di ridicolizzare i ciarlatani o i boccaloni e si espongono a figuracce imbarazzanti..fanno venire anche molti dubbi sui loro interessi di orticello..

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