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lunedì 2 febbraio 2015

L'exploit di Alexander Parkhomov:
dalla Russia la prima replica dell'E-Cat di Rossi.

A.G. Parkhomov (fonte: E-Cat World)
(post di gio)

Il Prof. Alexander G. Parkhomov, settantenne, laurea in fisica conseguita a fine anni '70 presso la Lomonosov Moscow State University (8 premi Nobel in fisica fra i suoi professori/laureati), sembra essere diventato all’improvviso la nuova star nel campo delle Lenr, tanto da avere rubato il palcoscenico al suo primo protagonista: Andrea Rossi.

Oltre alle sue pubblicazioni, che - come si poteva ben immaginare - hanno avuto un picco di download in queste ultime settimane
, non si trovano molte altre informazioni nel web sul suo passato.

In attesa di riuscire a ottenere ulteriori elementi che ci aiutino a capire meglio la vicenda, si deve subito sottolineare che Parkhomov e Rossi hanno alcune caratteristiche che li avvicinano e rendono le loro storie simili.

In primo luogo, dal punto di vista della pura comunicazione dei loro risultati - ovvero come si presentano e raccontano al pubblico - Parkhomov, come aveva fatto Rossi, propone una versione pionieristica, avventurosa e low cost della fusione fredda. Se Rossi ci ha proposto una “versione garage” della fusione fredda, con carta stagnola, tubi e container, Parkhomov ci propone la “versione pentola e tinello”.

Forse è per questo che Parkhomov - come Rossi - ha catturato molta attenzione, assai di più di altri contendenti: al pari di Rossi offre il fascino di un sacro Graal dell’energia, naive e anticonvenzionale. Questo è l’aspetto comunicativo della storia, che la rende affascinante o per usare un termine che si usa in ambito televisivo: buca il video.

In secondo luogo, dal punto di vista della comunicazione scientifica, Parkhomov fa una cosa che non mi pare nessuno abbia, fin qui, mai fatto: afferma di aver replicato Rossi e più specificamente il "Lugano test".

Questa è un aspetto che dovrebbe avere importanti conseguenze dal punto di vista del dibattito scientifico; soprattutto alla luce del fatto che il “Lugano test" e il conseguente e tanto vituperato TPRII, sono stati ritenuti fino a qui carta straccia.

In terzo luogo, dal punto di vista brevettuale Parkhomov, accreditando il "Lugano test", indirettamente accredita la replicabilità del Brevetto di Rossi & C. (Uspto Appl. n. 14/262740).

E questo è un particolare non di poco conto, anzi; ma la cosa più intrigante è che Rossi & C. sembra quasi si aspettassero che la prima replica della loro invenzione potesse arrivare dalla ex Unione Sovietica e non è un caso che nell’Information disclosure Statement depositato presso l’Uspto citano come “foreign patent”, oltre a Fleischmann e Pons, il russo
C.A. Fedorovich.

Infatti Rossi & C. citando il brevetto del russo Fedorovich, nella loro Application, ci dicono che hanno fatto una ricerca di “prior art” sui brevetti russi , hanno posizionato la propria application come evoluzione rispetto a quella di Fedorovich e hanno voluto tutelarsi dai rischi di possibili opposizioni.

A questo punto è lecito pensare che si aspettassero una replica proveniente dall’ex Unione Sovietica, perché consapevoli che li , nell’altra potenza nucleare, c’erano le competenze per replicare il Lugano test o forse come diranno, legittimamente, gli scettici: siamo in presenza all’ennesima casualità di questa, ormai, ultrannuale storia.

Non ai posteri, l’ardua sentenza. Vi prego!


ALTRI LINK

Brevetto di Andrea Rossi:
  1. http://22passi.blogspot.it/2014/11/us-patent-application-pubblication.html
  2. http://coldfusionnow.org/andrea-rossi-2nd-us-patent-application-published-6-nov-2014-at-uspto/
  3. http://www.e-catworld.com/wp-content/uploads/2014/11/14262740.pdf
  4. http://www.freepatentsonline.com/20140326711.pdf
  5. http://www.freepatentsonline.com/y2014/0326711.html

Replica di Parkhomov:
  1. http://www.e-catworld.com/2015/01/27/parkhomov-presentation-watch-thread/
  2. http://www.e-catworld.com/2015/01/28/parkhomov-updates-report-with-some-new-data-images/
  3. http://www.e-catworld.com/2015/01/28/the-parkhomov-effect-could-lead-to-cold-fusion-lenr-breakout-in-2015/ 
  4. http://www.e-catworld.com/2015/01/29/rossi-parkhomov-work-good-thing-for-all/
  5. http://www.e-catworld.com/2015/01/31/new-report-from-alexander-parkhomov-with-new-data-details/
  6. http://www.e-catworld.com/wp-content/uploads/2014/12/Lugano-Confirmed.pdf
  7. http://www.scribd.com/doc/254323365/ParkhomovPaper-20150129-English

104 : commenti:

Mauro elia ha detto...

Se gli scienziati mainstream, hanno deciso di farsi del male, fanno allora bene a non prendere seriamente in considerazione quello che sta accadendo e in particolar modo questi risultati di Parkhomov, faccio appello quindi al loro amor proprio! :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

Io sono ancora attonito, perchè mai avrei supposto che quello che era trapelato da Lugano potesse essere bastante ad imbastire una replica. Conoscendo il volpone, depistatore che è Rossi, davo per impossibile, se non per colpo di...lato B... un'eventuale replica. Quindi, o io sono stato ipersospettoso e in realtà i dati di Lugano sono più esaustivi di quanto pensavo, oppure il dottor Parkhomov potrebbe magari essere incline al vizio greco e da questo essere stato favorito nell'acquisizione di inaspette benevolenze della sorte! ;-)
Incrocio le dita e spero caldamente che la replica di Alexander (comunque ha un gran bel nome, depone a suo favore :-) ) Parkhomov sia verificata o meglio ancora ri-replicata altrove. Non avrei osato sperare in tanto e tuttora rimango sul chi va là, in attesa di conferme.

Salvatore Boi ha detto...

In effetti Rossi aveva scritto che nel TPR3 c'era una "cascata di Niagara" di informazioni utili... Utili evidentemente a chi ha voglia, intenzione e capacità di tentare una replica o altro. Speriamo sia solo l'inizio di una cascata di repliche e crescita diffusa di conoscenza e applicabilità LENR.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Salvatore
Hai ragione. Solo che non credo a tutto quello che dice Rossi e in particolare a questo credevo molto poco. Si vede che serve far 'annusare' la realtà dell'effetto, altrimenti non avrebbero dato il via libera alla diffusione delle informazioni. Rossi è un caso che va giudicato nel suo complesso, mettendo in conto bugie depistaggi e taroccamenti tattici. Chi pensa che evidenziare uan di queste mancanze equivalga a depotenziare l'intera storia dell'E-CAT, secondo me sbaglia di grosso. Il personaggio è quello che è, ma se è arrivato dove è adesso e soprattutto se ha convinto un importante investitore a mettere faccia e soldi sul suo prodotto, ritengo che non sia possibile liquidarlo con un'alzata di spalle, come molti vorrebbero fare. Ha fatto il suo slalom tra bugie (non pochissime presumo) e verità e certamente fa quello che serve per arrivare dove vuole. Un po' come l'oracolo di Matrix, non dice necessariamente il vero, ma quello che serve. Se le indicazioni buone c'erano, allora significa che serviva farle circolare, altrimenti avrebbero (ricordiamoci che ora Rossi è legato a IH) rifilato un'altra storia. Forse gio è il migliore qui per capire se e come potessero avere questa convenienza.

Franco Sarbia ha detto...

Ho stampato su schermo l'immagine della pentola aperta con l'hot cat incandescente: sembra tutto vero, davvero incredibile: eppure reso plausibile proprio da quegli strumenti primordiali, o più semplicemente da quei fili troppo sottili per arroventare il reattore al calor bianco. Superata dai fatti la necessità di tutelare il segreto industriale,spero che questa replica sia autentica, attivi tutte le possibili competenze per comprendere e controllare la natura del fenomeno, e scateni un'accelerazione all'industrializzazione del sistema e allo sviluppo delle sue innumerevoli possibili applicazioni. Caro Dott. Andrea Rossi:«Qui si parrà la tua nobilitate».

gio ha detto...

poi c'è anche questo ...è in russo.... quindi io alzo le mani:


http://www.unconv-science.org/en/n1/parkhomov/

Abstract
The review of basic directions of experimental researches of cold nuclear transmutation phenomenon is given (loading by hydrogen (deuterium) of palladium, titanium or nickel, special conditions of electrolysis, action on liquid or solid metals of force impulse currents or electronic beams etc). Generalization of observable effects is made (heat release exceeding a possibilities of chemical processes, neutron, gamma and X-ray radiation, tritium appearing, modification of atomic and isotope structure, emerging of «strange radiation»). The series of hypothesizes for explanation of cold nuclear transmutations are conceded (hydrino, e-nuclei, erzion catalyze, dineutrons, unknown properties of a crystal lattice etc).

gio ha detto...

beh anche fosse stato in inglese ...avrei alzato le mani comunque:):)

nemo ha detto...

C'è anche questo brevetto, che probabilmente voi conoscete già meglio me: http://www.ecat-thenewfire.com/Pat_IH.pdf

nemo ha detto...

"Questa è un aspetto che dovrebbe avere importanti conseguenze dal punto di vista del dibattito scientifico; soprattutto alla luce del fatto che il “Lugano test" e il conseguente e tanto vituperato TPRII, sono stati ritenuti fino a qui carta straccia."

Esatto!

Franco Sarbia ha detto...

Questa è la traduzione illustrata in inglese del test del reattore di Alexander Parkhomov: http://www.e-catworld.com/wp-content/uploads/2014/12/Lugano-Confirmed.pdf

Mauro elia ha detto...

Rossi è un "incantatore di serpenti", Parkhomov, utilizza la telepatia per comandare i pesciolini..
Sarebbe meglio giudicare il lavoro delle persone nel merito (allo stesso), se un lavoro è buono, lo è anche se chi lo ha fatto è (per esempio) stato 30 anni in carcere a Sing-Sing, al contrario un lavoro potrebbe non essere valido anche se a farlo fosse stato un pluripremiato professore.. Valutare il lavoro, non chi lo fa.....poi (giustamente) riconoscergli il merito.. am i dreaming? :-) cose ovvie naturalmente..

GianLupi ha detto...

A dream. Già, un altra replica con il settaggio del russo e casca il mondo. A rigor di logica questa volta non ci sono molte alternative al riconoscimento di una inesauribile fonte energetica, un COP infinito replicato per un'altra mezz'oretta è capace di sancire la vera alba del nuovo milennio.

Mahler ha detto...

> Parkhomov, utilizza la telepatia per comandare i pesciolini..

Qui il paper per chi non ci credesse (“Remote mental influence on biological and physical systems”) o.O

> Valutare il lavoro, non chi lo fa

Certo quando pubblicherà un paper verrà valutato. Intanto, in mancanza d'altro, ci deliziamo dei suoi esperimenti sulla telepatia…

Ohmmmmmmmm…

nemo ha detto...

Un esperimento è un esperimento. Due sono le cose:

1- ha barato ed i numeri sono fasulli;
2- non ha barato e i numeri sono reali

Quindi ciò che serve non è una risposta teorica, dall'alto della sapienza di alcuni, ma un ulteriore replica.

E che non dicano che l'esperimento è costoso o che non vale la pena.

Non serve la rivoluzione che nacque con F&P, ma solo che alcuni fisici sperimentali ci provino.

Non ci sono più ricette segrete da indovinare.

Tutto semplice. Basta volerlo fare.

Se non lo fanno, fatevi delle domande

Mahler ha detto...

@nemo

Timidamente faccio il mio pronostico: ha barato e i numeri sono fasulli! ;)

Mahler ha detto...

@nemo

> Tutto semplice. Basta volerlo fare.
>
> Se non lo fanno, fatevi delle domande

La sfida è stata lanciata. Se non sarà colta fatevi delle domande.

Ohmmmmmmm

Mauro elia ha detto...

Siamo al punto che il sapere progredisce tramite il fai da te casalingo? Un esperimentino nei laboratori, lo facciamo? No?
Vabbé, per adesso la casa sta solo scricchiolando, sarebbe meglio evitare (forse) che vi cada addosso...




Daniele Passerini ha detto...

@Mahler
La sfida è stata lanciata. Se non sarà colta fatevi delle domande.
Mah, a dire il vero a me - sarà una mia "pareidolia" mentale - pare che noi le domande ce le facciamo, eccome, mentre tu hai sempre la risposta - a tuo avviso - giusta senza alcuna ombra di dubbio! ;)

P.S. Non ci avevo mai fatto caso, ma il tuo nick comprende/evoca una comunissima espressione di dubbio/perplessità: MAH!
Ecco, è proprio quello che mi viene spontaneo sospirare quando leggo i tuoi commenti apodittici: MAH! :)))

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
"... noi le domande ce le facciamo, eccome, mentre tu hai sempre la risposta - a tuo avviso - giusta senza alcuna ombra di dubbio! ;)..."

Ho una certa simpatia per Mahler, penso sarebbe una persona interessante e piacevole da conoscere, ma il dialogo dal PC tende sempre ad esasperare certi aspetti della personalità. Diciamo che qui si tende ad apparire un po' come delle 'caricature'. Anche Mahler, come tutti noi, non sfugge a questa regola e pur non essendo ancora finita di riecheggiare la mia frase sui credenti del 'contro' e quelli del 'pro' (negazionisti e believer), ribadisce nei fatti la sua posizione 'contro'.
Però gli si deve riconoscere che formalmente, anche se fa lo spiritosone e smeleggia noi poveri illusi (tanto ormai ci si è fatto il callo ;-) ) almeno ha parlato di 'pronostico', che di per sè non è compromettente come affermazione. A dire il vero, anch'io, per motivi probabilmente molto diversi dai suoi, ho un pronostico incerto sul russo, ma spero di vedere confermato quanto prima il suo successo e di avere una estensione temporale del fenomeno che escluda (mediante Ragone) una natura chimica della sua replica. Sarebbe una rivoluzione. Almeno concediamoci il lusso di sperarci :-)
Mica c'è a tiro Mistero? Forse potrebbe avere qualche info interessante. Se non erro per la Russia ha qualche contatto.

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro Pagnini
Ho una certa simpatia per Mahler, penso sarebbe una persona interessante e piacevole da conoscere, ma il dialogo dal PC tende sempre ad esasperare certi aspetti della personalità. Diciamo che qui si tende ad apparire un po' come delle 'caricature'. Anche Mahler, come tutti noi, non sfugge a questa regola e pur non essendo ancora finita di riecheggiare la mia frase sui credenti del 'contro' e quelli del 'pro' (negazionisti e believer), ribadisce nei fatti la sua posizione 'contro'.
Però gli si deve riconoscere che formalmente, anche se fa lo spiritosone e smeleggia noi poveri illusi (tanto ormai ci si è fatto il callo ;-) ) almeno ha parlato di 'pronostico', che di per sè non è compromettente come affermazione.

Quoto e straquoto!
Le emoticons ( ;) :))) ) che ho inserito nel mio commento sottointendevano proprio quello che hai scritto. :)

Antonio ha detto...

Parkhomov ha dalla sua l'enorme semplicità del setup, ha eliminato molte delle cose che potevano creare dubbi sulle misure (per esempio sembra che ha letto tutte le nostre discussioni sul TPR2 e ha eliminato per regolatore a tiristori per un più "rozzo" autotrasformatore con relè di selezione gamma con un contatore di energia ad impulsi che toglie ogni dubbio sulla misura elettrica). La calorimetria è così elementare che anche facendola in maniera approssimativa va già bene.
Paradossalmente a dispetto dell'ambiente in cui opera e dei mezzi a disposizione sembra non aver fatto nessuno dei potenziali errori che altri con molti più mezzi non sono riusciti a scongiurare.
Spero voglia collaborare con altri animati da spirito positivo (anche allorché scettici).
Se sbaglia è meglio si sappia subito ma se non sbaglia è ancora più urgente che si sappia.

Aggiungo una cosa che non vi sarà sfuggita: anche se non lo ha detto chiaramente alla base del suo "hotcat" c'è l'aver trovato come produrre idrogeno senza usarlo:

A) 3 LiAlH4 → Li3AlH6 + 2 Al + 3 H2
B) 2 Li3AlH6 → 6 LiH + 2 Al + 3 H2
C) 2 LiH + 2 Al → 2 LiAl + H2

Alla fine si produce l'idrogeno che "serve" ad una pressione anche elevata. Questa cosa risponde egregiamente, per la verità, anche a quella che io avevo ritenuto essere una fantasia di Rossi quando disse di aver trovato un modo di eliminare la bombola di idrogeno attraverso delle "pastiglie" che rilasciavano idrogeno.

Per onestà intellettuale questo va rilevato.

Daniele Passerini ha detto...

@Antonio
...Alla fine si produce l'idrogeno che "serve" ad una pressione anche elevata. Questa cosa risponde egregiamente, per la verità, anche a quella che io avevo ritenuto essere una fantasia di Rossi quando disse di aver trovato un modo di eliminare la bombola di idrogeno attraverso delle "pastiglie" che rilasciavano idrogeno.
Per onestà intellettuale questo va rilevato.

Lo penso anch'io. Grazie.

Andreino75 ha detto...

Finalmente Rossi potrà costruire un E-cat funzionante, usando le istruzioni del russo ! ;)

Mauro elia ha detto...

@ tutti
Non riesco a trovare informazioni in tal seso.. qualcuno potrebbe darmela?
Il MFMP ha in programma di replicare esperimento Parkhomov? Quando?

Mahler ha detto...

@Andreino75

> Finalmente Rossi potrà costruire un E-cat funzionante, usando le istruzioni del russo ! ;)

You won!! :-D

Paul ha detto...

@ Mauro Elia:
>Il MFMP ha in programma di replicare esperimento Parkhomov? Quando?

Stanno predisponendo le interconnessioni tra le varie apparecchiature. Il test dovrebbe essere imminente. Tenere d'occhio questo link:

https://www.facebook.com/MartinFleischmannMemorialProject

nemo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nemo ha detto...

aggiungo ancora 2 riflessioni:

1) Parkhomov ha eseguito il test sia sul HotCat con la carica che senza. I risultati sono congruenti, quindi non ci sono altre interpretazione. Il risultato può essere solo vero o falso.

2) Ho letto il commento di Massa. Ancora una volta non lo capisco. Perché mai Parkhomov dovrebbe dare i suoi dummy a loro? Che se lo facciano loro il test. Io se fossi in lui, mica lo farei. Quale vantaggio gli dovrebbe portare? E poi mica ha l'esclusiva Parkhomov. In Italia abbiamo un casino di Università con mezzi e scienziati capaci.

Con tutto il rispetto che ho per Massa, mica pensavo a lui quando sollecitavo tra le righe altri a fare il test, e non solo in Italia!

Mauro elia ha detto...

@ Paul
Grazie!

domenico canino ha detto...

@nemo
ti quoto; qua non è che il gatto funziona solo se mai passerà sotto qualcuno che sia uno scettico patentato; funziona quando ci saranno galileianamente abbastanza repliche, e siamo su una buona strada; e c'è ancora chi dice che il Lugano report non è servito a nulla.

nemo ha detto...

Servono repliche che vengano poi pubblicate in riviste/archivi di grande impatto, a beneficio di tutti.

Mahler ha detto...

Che birichini questi Russi! Domenico, c'è posta per te! Fresca fresca di giornata… ;)

gio ha detto...

Lm willis su cobraf:

The hypothesis is that big banks know about the E-Cat and LENR since 2010 (possibly because Rossi might have had early contacts with U.S. military), and that they act on this information but want to keep it secret as long as possible.

http://www.cobraf.com/forum/topic.php?reply_id=123579034#123579034


e aggiungiamo questo:

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-02-02/petrolio-brent-risale-55-dollari-e-iniziato--recupero-221622.shtml?uuid=ABqZJGoC

Al Nymex in particolare le posizioni degli hedge funds si sono polarizzate in modo drammatico: quelle “lunghe” - in pratica, le scommesse su rialzi del greggio - hanno raggiunto l’equivalente di 373 milioni di barili la settimana scorsa, il massimo da luglio 2014; quelle “corte”, benché pari a soli 130 mb, non sono mai state così numerose da novembre 2010. Il nervosismo è alle stelle e non soprende che ogni notizia vagamente rialzista possa scatenare una corsa alle ricoperture, ossia al riacquisto di posizioni corte.
di Sissi Bellomo - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/CSuHDQ


sarebbe interessante sapere non solo la quantità ma anche chi detiene quei 130mb di posizione corte!!!!

gio ha detto...

Andrea Rossi
February 3rd, 2015 at 5:59 AM
Alexvs:
1- The so called Rossi Effect is described well in the Report of the Independent Third Party.
2- Pons-Fleishmann is an electrolysys induced LENR, Rossi Effect is a LENR induced by other means ( see 1).
3- The Paneth-Peters Effect was a fusion of deuterium inside micropowders of Pd, quite similar to what Fleishmann- Pons made.
Warm Regards,
A.R.

.........................

gio ha detto...

mah.....mi sa che il prof. Parkhomov costringe ad accelerare

Alessandro Pagnini ha detto...

Se non capisco male, stanno eseguendo calibrazioni con un dummy:

https://www.youtube.com/watch?v=0DY4TJmCJS8&feature=youtu.be

gio ha detto...

Che silenzio. ..tutti in attesa della replica del MFMP......mi sa anche Rossi:):)

Silvio Caggia ha detto...

@gio
Shhht! Zitti e Mosca!
:-D :-D :-D

gio ha detto...

:):):)

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
Se ci sei batti un colpo, please!

@tutti
https://www.youtube.com/watch?v=0DY4TJmCJS8&feature=youtu.be
Mi aiutate ad evocare il buon Mario Massa per farci la telecronaca!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio
"...Zitti e Mosca..."

Eheheheh....mi viene in mente quando passeggiando sui lungarni di Firenze, proprio a due passi da Ponte Vecchio, vidi l'affissione di un'associazione di pescatori che annunciava un "CORSO DI PESCA A MOSCA". Una mano birbante aveva aggiunto: " FATELO A FIRENZE CHE VI COSTA MENO"

gio ha detto...

@ mario massa


forza Mario , prova a battere un colpo!

simo curiosi di sentire la tua opinione

Andreino ha detto...

Ma rossi ha commentato il lavoro del russo ?

Paul ha detto...

@Andreino:
>Ma rossi ha commentato il lavoro del russo ?

"Andrea Rossi
February 1st, 2015 at 7:58 AM
Ing. Michelangelo De meo:
Thank you for this link too. Definitely, the work of Dr Parkhomov is valid.
Warm Regards,
A.R."

Andreino ha detto...

Scusate la mia ignoranza: ipotizziamo che il gatto di parkhomov sia identico a quello del Rossi, il famoso "catalizzatore" segreto , cosa sarebbe ?

gio ha detto...

cmq ribadisco: fantastico Parkhomov.......appare e scompare, come Rossi!!!!

Mahler ha detto...

@Andreino

> ipotizziamo che il gatto di parkhomov sia identico a quello del Rossi, il famoso "catalizzatore" segreto , cosa sarebbe ?

È un coso che produce raggi gamma, quegli stessi gamma che per tre anni ci è stato assicurato che venivano termalizzati – anche se è fisicamente impossibile –, quegli stessi gamma per cui sono stati praticati due fori al reattore durante la dimostrazione di Bologna e che Focardi ha pure visto coi suoi occhi, e quegli stessi gamma su cui l'anno scorso Rossi ha dichiarato come se nulla fosse: «No, scusate, vi ho presi in giro, i gamma non ci sono mai stati» (Focardi ringrazia)…

Daniele Passerini ha detto...

@gio ha detto...
cmq ribadisco: fantastico Parkhomov.......appare e scompare, come Rossi!!!!
http://youtu.be/jfwpRAFgnDE
Parkhomov, Parkhomov...
Il segreto tu ci scopr
tu l'E-Cat hai replicato
e Lugano hai confermato
tu quaaaaa
ti amo Parkhomov!!!!
:)))

gio ha detto...

:):):)

parkhomov mi sa che li manda tutti fuori di testa ...anche più di Rossi!

:):)

indopama ha detto...

piano che il test MFMP non butta tanto bene per Lugano...

Mahler ha detto...

@gio

> parkhomov mi sa che li manda tutti fuori di testa

In senso telepatico?

Alessandro Pagnini ha detto...

"...piano che il test MFMP non butta tanto bene per Lugano......"

Ma pensano davvero di riuscire a replicare Lugano?

Daniele Passerini ha detto...

@Indopama
piano che il test MFMP non butta tanto bene per Lugano...
Ma c'è un nuovo link? Io trovo sempre il video delle calibrazioni... ci sono nuovi video?

Alessandro Pagnini ha detto...

Io ho forti dubbi che sia così banale replicare Lugano. Per questo motivo sono abbastanza dubbioso sulla questione di Parkhomov, fatto salvo che egli non abbia, per suo merito, colto qualche 'trucco' che dubito Rossi e Co. si siano dati la pena di rivelare.
Sono in tanti a girarci intorno e se fosse stato semplice, probabilmente lo avrebbero già scoperto in diversi. O la FF è tutta nella testa e nelle abili mani da prestigiatore di Rossi e a IH sono degli allocchi, come lo sono quelli che lo hanno avvicinato e soppesato nei vari TPR e non solo, oppure esiste ma non è così semplice da ottenere.

gio ha detto...

Parkhomov c'è l'ha fatta......altro è se voglia\possa rivelare tutto ai ragazzi di MFMP........ tutto!!!!

spero che i ragazzi del MFMP ce la facciano.......


altra cosa che sembra destare grande interesse è l' ispezione e report del North Carolina Health and Human Services Department .............

beh....l'ispezione è avvenuta ai sensi del 15A NCAC 11 .1007 REQUESTS FOR INSPECTIONS

Any worker or representative of workers who believes that a violation of the Act, provisions of this Chapter or license
conditions exists or has occurred in work under a license or registration with regard to radiological working conditions in
which the worker is engaged, may request an inspection by giving notice of the alleged violation to the Director of the
Division of Radiation Protection, P.O. Box 27687, Raleigh, North Carolina 27611-7687

quindi la denuncia è stata fatta da un lavoratore o rappresentante dei lavoratori( quoque tu brute....:):) .......denuncia di un lavoratore del Cherokeefund , perchè li mi sembra di capire vadano in prima battuta i nostri due ispettori( in italia ci sono le barzellette sui carabinieri , forse in North carolina sono sugli ispettori del North Carolina Health and Human Services Department)

ma la cosa che sembra di capire ( proprio perchè gli ispettori non sanno dove andare ) è che Rossi & c non si siano mai registrati come detentori di materiale radioattivo \ radiogeno)......sono sono caldaiette, o meglio " device per produrre calore"


http://www.ncradiation.net/regs/15ancac11_1006.pdf

gio ha detto...

sono solo caldaiette:):))

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
Mi rinfreschi un po' le idee sul cosiddetto metodo scientifico?
Se uno scopre un nuovo fenomeno: non basta, deve essere misurato anche da altri.
Lo misurano in IH un gruppo internazionale di scienziati messo assieme da Elforsk: non basta, la misura deve essere effettuata in altro luogo.
Lo rimisurano a Lugano: non basta, deve essere completamente replicato il fenomeno.
Lo replica uno scienziato russo, totalmente indipendente, in altro tempo ed altro luogo: non basta, deve essere in vendita sullo scaffale.
Siamo sicuri che questo sia il metodo scientifico? Non mi sembrava che Galileo parlasse di scaffali...
Diciamolo: il metodo scientifico è morto, è stato sostituito dal mercato e Rossi passerà alla storia come fautore di questa rivoluzione epistemologica che avete tutti supinamente accettato e nemmeno ve ne siete accorti... :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio
Quello che fortemente dubito non è tanto che Rossi riesca ad ottenre l'omonimo effetto, ma che abbia fornito tutti i dettagli utili a renderlo replicabile da terzi. Per adesso c'è solo Parkhomov, ma è un po' un cane sciolto e credo che anche lui abbia affettuato un unico esperimento che ritiene riuscito, forse perchè gli si rompe il reattore, probabilmente, ma qualche altra conferma, prima di dire che conosciamo la ricetta segreta della Coca Cola, pardon dell'E-CAT ;-), io la vorrei aspettare. Il mercato sarà l'evoluzione commerciale della scoperta, se nel frattempo la si chiarirà e replicherà, oppure sarà l'unica conferma indubitabile della suddetta, se il segreto di Rossi rimarrà tale anche nel frattempo. Spero che Parkhomov ce l'abbia fatta, ma se al MFMP non riesce la replica, o Parkhomov non ha scoperto davvero il segreto per la replicabilità, o potrebbe aver commesso qualche errore di misura. Intanto dovrebbe ripeterlo lui stesso più volte, per vedere se il reattore parte sempre. Già se si verificasse che parte una volta su dieci, si potrebbe impostare un lavoro comunque probante, ma organizzato in maniera differente, altrimenti si rischia di dire che non funziona nulla, quando invece potrebbe essere soltanto una questione di pazienza. Non smetto di credere che ogni tanto Rossi possa aver rifilato qualche bel tarocco, proprio per nascondere le sue difficoltà a tenere stabilmente attivo l'effetto. Secondo me sta iniziando adesso ad avere un controllo discreto, prima ha venduto la sua certezza di poterci arrivare e di avere tra le mani una tecnologia rivoluzionaria. Dicesi anche:"Mangiare l'uovo in c@@o alla gallina" ;-)
E' una pratica commerciale diffusa, di cui molti, ipocritamente, fanno finta di non conoscere l'esistenza.
Se quello che sta accadendo sia scientificamente probante, lo lascio decidere a te. Io vado a naso e per me la situazione è quella che ho appena descritto.
Forza Parkhomov, forza MFMP! Ma non pensiamo che sia tutto così semplice, risolto e dimostrato e che a Stoccolma stiano già aspettando Rossi.

gio ha detto...

http://www.e-catworld.com/2015/02/06/live-video-feed-from-mfmp-feb-5th-experiments-planned/

boomm .....ha fatto booommm...

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
Rossi non ha mai fornito i dettagli, ma i dati presenti nel TPR2 hanno fornito dettagli sufficenti alla replica del fenomeno, ovviamente NON alla replica del meccanismo di controllo del fenomeno. Ma dal punto di vista scientifico a te cosa interessa? L'esistenza del fenomeno o della TECNOLOGIA in grado di controllarlo?
Qui si confondono scienza, tecnologia e mercato.
A me sembra evidente che l'effetto Rossi sia stato:
a) dimostrato in demo private da IH
b) misurato da terze parti autorevoli
c) replicato da altre terze parti attendibili
La tecnologia di controllo è invece strettamente nelle mani di IH. Per questa valgono i punti a) e b) ma non il c).
Il mercato invece sta ancora indietro, a x impianti militari ed 1 impianto civile preserie in fase di user test.
L'unica alternativa sarebbe credere ad un mega complotto internazionale pluriennale da parte degli gli USA di cui Rossi sarebbe un agente segreto... e scommetto che questa piace a Mahler :-D

domenico canino ha detto...

altra replica su arxiv; stanno diventando tanti, cari i miei scettici;
Charged particle assisted nuclear reactions in solid state environment: renaissance of low energy nuclear physics
Péter Kálmán, Tamás Keszthelyi

Antonio ha detto...

@gio: i materiali hanno i loro limiti, come vado ampiamente dicendo da anni ( a partire dal presunto inconel delle resistenze ;- )

gio ha detto...

@antonio

anche le menti ;-)

Mahler ha detto...

> domenico canino ha detto…
>
> altra replica su arxiv; stanno diventando tanti, cari i miei scettici;

Gli scettici si augurano di cuore che diventino almeno il doppio di quelli che si misero a replicare l'esperimento di Fleischmann & Pons.

Antonio ha detto...

@gio: certo le menti sono le prime ad avere dei limiti (spesso autoimposti). Devi ammettere che questa "chiusura mentale" esiste in ugual misura sia sul fronte dei possibilisti, sia su quello degli scettici ;-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio
"...A me sembra evidente che l'effetto Rossi sia stato:
a) dimostrato in demo private da IH
b) misurato da terze parti autorevoli
c) replicato da altre terze parti attendibili..."

Sono propenso a dare per buoni primi due punti. Per il terzo a chi ti riferisci? Parkhomov? Un solo esperimento, lui da solo in salotto? Uhmmmm.... almeno aspettiamo che ne rifaccia qualche altro, magari con una peer review di qualche altro esperto intorno al pentolone, o meglio ancora che ci sia la replica di MFMP. Per adesso direi che il punto 'c' è ancora piuttosto inconsistente. Mi auguro che diventi solido come una roccia anche lui, ma per adesso non è un appiglio cui affiderei la mia vita. Se davvero la scoperta è fatta e Parkhomov è in grado di guidare repliche, a breve i dubbi si scioglieranno (per prova scientifica) anche per chi ha sempre pensato che Rossi fosse solo fuffa, altrimenti rimarremo ognuno con la propria idea/sensazione, fino alla prova del mercato. Siccome Rossi ha sempre invocato questa soluzione e dato che ancora non capisco l'utilità di rivelare i propri segreti industriali, mi sembra strano che abbia fornito così tanti dettagli da poter innescare repliche. C'è, invero, la possibilità che egli ritenga, come anche tu giustamente fai notare, che la differenza tra innescare l'effetto e imbrigliarlo, sia così alta e nasconda essa stessa tali e tanti problemi, che ci si può permettere il lusso di far replicare il fenomeno nella sua natura incontrollabile, che servirebbe magari all'ottenimento del brevetto, ma garantirebbe ancora una notevole schermatura all'utilizzo commerciale. Diversi post fa, avevo appunto invocato l'aiuto di gio, per capire se vedeva motivi validi a questa eventuale fuoriuscita di informazioni.
Diciamo che questa è una possibilità da non trascurare, ma se fossi Rossi, non mi fiderei a far replicare il suo effetto. Ci possono essere menti migliori, o più fortunate della sua che potrebbero velocemente elaborare una soluzione diversa e più efficente. Per questo per adesso sono piuttosto dubbioso sul punto 'c'.
Per inciso, anni fa girava voce che anche DGT riuscisse a innescare il fenomeno, che avevano evidentemente 'carpito' a Rossi, ma avessero problemi a controllarlo. Rossi ha sempre detto che aspettavano la sua tecnologia per riempire degli scatoloni vuoti. Chissà che vuoti non fossero proprio del tutto. Se ci si sono accaniti tanto, erano certi di aver visto funzionare il tutto e magari lo avevano anche replicato, alla Parkhomov, ma non erano capaci di gestirlo e a quei tempi forse nemmeno Rossi, non completamente almeno, ma aveva idee e tenacia migliori. Loro hanno taroccato una demo per rimanere sul mercato finchè avessere risolto il problema, magari col secondo furto di tecnologia ai danni di Rossi, ma gli è andata male. Rossi è stato molto più accorto.

Alessandro Pagnini ha detto...

Acc.... si è rotto il giocattolo anche a MFMP! :-(
Speriamo riescano a risolvere i problemi. Per ora sembrerebbe stato più bravo il russo, col suo pentolone, che almeno è riuscito a rilevare eccessi di calore prima della dipartita del dispositivo. Si è capito se qualcosa del genere è stato visto dal MFMP prima della rottura?

gio ha detto...

@ antonio

sicuramente.......ci mancherebbe!

il fatto è che alcuni sono consapevoli dei propri limiti altri no ;)

MISTERO ha detto...

L'unica alternativa sarebbe credere ad un mega complotto internazionale pluriennale da parte degli gli USA di cui Rossi sarebbe un agente segreto... e scommetto che questa piace a Mahler

Nel Sole24Ore nell'89 si leggeva a tal proposito:

Appare però legittimo a questo punto avanzare un dubbio: che, ancora una volta si sia in presenza di un caso di "idea italiana invenzione USA"..

I risultati ottenuti nei laboratori dell'Utah sembrano provenire da un filone di ricerca portato avanti da studiosi "eretici" del nostro Paese.

Le idee di, xxxxx, xxxxx, xxxxxxx e xxxxx a quanto pare, comunque si sono diffuse in modo più o meno sotterraneo, nell'ambiente scientifico BOLOGNESE e da qui sono approdate nel lontano Utah.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mistero

Ma per caso ti riferisci a Fleischman e Pons ????
Questa mi suonerebbe nuova!

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
Nel Sole24Ore nell'89 si leggeva a tal proposito...
VOGLIO IL PDF DELL'ARTICOLO, LO VOGLIO!!! :-)

MISTERO ha detto...

@Daniele
E' una di quelle tante cose in cassetto che vanno fatte uscire al momento giusto.. ;-)
Appena pronto l'articolo lo postiamo anche qui .. :-)

C'è una vignetta che ti farà scoppiare dal ridere quando la vedrai..

Daniele Passerini ha detto...

@MISTERO
GRAZIE 1000 PER QUELLO CHE MI HAI APPENA MANDATO IN PRIVATO! :)
E muoviti a scrivere l'articolo!!! :)))

By the way, la vignetta che più mi è piaciuta recentemente è questa qui di Vauro:
amato... mattarella... sciocchina!

E ancora a proposito, veramente micidiali gli anagrammi di SERGIO MATTARELLA circolati in rete poco dopo la sua elezione:
MATTEO SI RALLEGRA!
SOTTERRA MAGALLI! a proposito del fatto che Magalli risultasse in testa (sic!) alle preferenze "popolari" per il Presidente della Repubblica... che la dice lunga sul "buco nero" che sta risucchiando i neuroni dei nostri compatrioti!).

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Daniele
"...SOTTERRA MAGALLI! a proposito del fatto che Magalli risultasse in testa (sic!) alle preferenze "popolari" per il Presidente della Repubblica... che la dice lunga sul "buco nero" che sta risucchiando i neuroni dei nostri compatrioti!)..."

E perchè mai? Mattarella è forse meglio di Magalli? Francamente speravo in un miglior piazzamento di Rocco Siffredi, considerando anche la rispolverata notorietà, dovuta al recente naufragio sull'isola dei VIP ;-)

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
David Hambling scrive su Wired UK:
“It is too soon to say whether the explosion really was due to the sort of runaway cold fusion reactions alleged to have destroyed a number of Parkhomov’s test reactors, or whether it was something simpler . . . The MFMP might just have succeeded in producing its first visible cold fusion reaction at last. Rossi has indicated that the difficult part is maintaining a controlled, stable reaction once it starts and preventing runaway, and this may be why he feels he is ahead in the race to commercialise the technology. ”
Se non fosse stato per il runaway, per cosa sarebbe esploso? Qualche nostro tecnico vuole azzardare qualche ipotesi alternativa?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio
Io mi auguro che si sia imboccata la via giusta, ma potrebbero essere state varie cose. Ho letto su ECW commenti che ipotizzano di fuoriuscite di idrogeno in pressione, o qualcosa del genere. Come sai è un gas esplosivo e quell'osso di cane è sottoposto a notevole stress. Non diamo per scontato quello che desideriamo, cerchiamo di attenerci ai fatti e questo deve valere sia per noi che ci siamo fatti un'opinione positiva sull'effetto Rossi, sia per coloro che sostengono, senza alcuna prova che non sia soltanto la loro intima convinzione, che Rossi è solo un truffatore e che ha preso tutti in giro, salvo qualche 'compare di merende'. Troppo facile, anche loro devono impegnarsi nel demolire gli indizi a favore, oppure ammettere la 'possibilità' di sbagliarsi, quindi non validiamo il loro modo di procedere, spesso supponente, presuntuoso.

Alessandro Pagnini ha detto...

Sto trovando commenti dove si dice che il botto sia coinciso con un picco di rilevazione del Geiger (ipotesi pro LENR), mentre Giancarlo, ad esempio, sostiene che non è così. Se riesco a trovare dove diavolo si leggono quei dati, mi piacerebbe verificare. Possibile che non si riesca neppure a leggere gli stessi numeri? Ecco a cosa porta il volere sostenere un'ipotesi costi quel che costi; si distorce pure la vista, si diventa più ciechi per quello che per il reiterato onanismo adolescenziale, pure notoriamente deletrio per gli occhi! ;-)

Antonio ha detto...

@silvio: dove di vede questa "esplosione"? Io ho trovato solo un filmato dove vedo una "rottura" senza espulsione visibile di alcunché, penso che sto vedendo qualcosa di sbagliato.
Circa l'indicazione geiger ci andrei cauto in quanto a me più che una rottura da overrun mi pare una rottura della resistenza elettrica con conseguente interruzione della stessa (infatti la corrente va a zero), mi aspetto che ci sia stato un arco elettrico con conseguente produzione di impulsi EMI che fanno scintillare la camera del sensore del geiger ma è un falso positivo. Ne sono quasi certo. Inoltre la rottura della resistenza in inconel è compatibile con i 1000°C

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Antonio
Io aspetto che si calmino le acque. Comunque mi pare prematuro pensare a ipotesi LENR per l'esplosione (o semplice rottura?). Mentre invece vedo che, indipendentemente dalle cause (capisco perfettamente l'ipotesi dell'arco), c'è chi rileva letture alterate e chi no. Un vero macello! ;-)

Mario Massa ha detto...

@Daniele
Ho visto ora la richiesta di una mia opinione, ma sono molto impegnato per lavoro e seguo pochissimo (l'avevo esposta qualche tempo fa da Camillo, ma la cosa nel frattempo si è evoluta). L'interesse per Parkomov è molto alto e Antonio o Franco che forse in questo momento sono un po' più liberi vi potranno tenere aggiornati su cosa stiamo facendo a riguardo. Chissà che 22passi possa aiutarci a convincere Parkomov che siamo scettici senza secondi fini: lo faresti?

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
In attesa che quelli del MFMP ci diano più indicazioni (è stato un normale incidente da laboratorio o un effetto LENR?) sul loro tentativo di replica della replica dell'effetto Rossi, sono andato a cercare quello che Mario Massa ha scritto in un altro blog sulla replica di Parkhomov:
La mia impressione è che l’esperimento sia impostato in modo corretto. Avere sostituito i tiristori con un trasformatore a prese variabili indica volontà di chiarezza. L’analisi calorimetrica è sostanzialmente corretta. Se i dati riportati sono corretti il sistema funziona. Dato che ciò contraddirebbe esperienze decennali nel campo nucleare, occorrono verifiche maggiori e indipendenti presso il “laboratorio” dell’inventore. Inoltre, poichè il “reattore” sembra molto semplice e non richiede di essere attivato con immissione di idrogeno, ma semplicemente di essere portato in temperatura, spero che Parkhomov metta a disposizione un certo numero di tali reattori (dalle foto ne ha già costruiti più di uno) per gruppi in grado di effettuare una accurata misura calorimetrica nei propri laboratori. Se vorrà farlo, GSVIT è pronto a riceverlo e testarlo mettendo tutto on-line come al solito. Ho anche suggerito tempo fa come sia possibile una semplicissima verifica qualitativa in grado di verificare in modo assolutamente certo e indiscutibile un eventuale eccesso di calore utilizzando una normale muffola: in questo caso non è richiesta nè la resistenza di riscaldamento nè la termocoppia e la costruzione diviene estremamente semplice.
Accipicchia! :)

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
Che telepatia!!!
Ho visto il tuo commento fermo in moderazione solo dopo avere pubblicato il mio.
Mi scrivi (a nome di tutto il GSVIT): "L'interesse per Parkomov è molto alto e Antonio o Franco che forse in questo momento sono un po' più liberi vi potranno tenere aggiornati su cosa stiamo facendo a riguardo. Chissà che 22passi possa aiutarci a convincere Parkomov che siamo scettici senza secondi fini: lo faresti?
Il blog lo metto a disposizione, ma i Russi - come fece notare MISTERO tempo fa - hanno modi di pensare diversi dai nostri e credo che proprio MISTERO, per esperienza personale con i paesi dell'Est, potrebbe consigliare - se ritiene - come eventualmente procedere.

gio ha detto...

http://www.e-catworld.com/2015/02/07/parkhomov-replication-attempt-of-jean-paul-biberian/


La "caccia a ottobre rosso" è aperta :):):)

Mario Massa ha detto...

@Daniele
Inutile girare attorno ai problemi: sai bene che tra Andrea e Giancarlo i rapporti non sono idilliaci e probabilmente anche con Franco. Da parte mia spero che tutti mettano da parte vecchi rancori o speranze di fare "colpacci" e guardino al sodo cioè sapere se quell'oggetto è la dimostrazione che un fenomeno anomalo esiste (io continuo a pensare di no, ma confermo le mie parole che hai riportato). I rapporti tra Parkhomov e GSVIT sono già avviati, ma da qui al testare un suo reattorino ce ne manca e per questo chiedo l'aiuto a tutte le persone di buona volontà. GSVIT è in contatto anche con MFMP e auguro loro di riuscire a riprodurre il fenomeno (così come auguro a Biberian), ma sai che io non condivido la via delle repliche che ha impantanato la FF per 25 anni.

Antonio ha detto...

@Daniele: la dichiarazione di Mario Massa che hai riportato è molto forte ma oggettivamente partendo dall'ipotesi di completa buona fede (e questo vale per tutti fino a prova contraria) il setup di Parkhomov, per quanto possa sembrare "agricolo", è semplice e corretto; si vede chiaramente che c'è stata la volontà di eliminare ogni complicazione inutile che poteva introdurre errori di misura o sistematici.
GSVIT ha contattato Parkhomov mettendo a sua disposizione la sua esperienza e competenza (che è realmente di primo livello) e alcuni strumenti e tecniche che potrebbero aiutarlo a produrre risultati ancora più cristallini e indubitabili, in particolare parliamo del calorimetro che Mario ha costruito adatto proprio a lavorare nel range di temperature del reattore e alla sua forma geometrica:
https://gsvit.wordpress.com/2014/10/28/misura-del-calore-emesso-da-una-lampada-ad-infrarossi-da-2kw-tramite-calorimetria-a-flusso/
E che è perfetto per i dispositivi con cui sta lavorando il russo.
Parkhomov ha risposto con cortesia ma ha detto che adesso non ha più reattori in quanto sono andati distrutti nelle varie prove e ne sta ricostruendo.
GSVIT si è offerto di supportarlo in vari modi, vediamo come la questione evolverà.

Sarebbe veramente bello se si riuscisse a lavorare insieme, scettici e credenti ma tutti animati dalla volontà di fare scienza e, magari, di concordare sull'esistenza del fenomeno che tutti aspettiamo da decenni.

Daniele, devi ammettere che la dichiarazione di Mario che hai riportato un minimo ti ha "spiazzato", io lo conosco da molto meno tempo di te e tu sai quanto sia sempre molto "misurato" e attento oltre che corretto in ogni circostanza; se ha scritto quelle parole, e noi non in un posto "qualsiasi" penso sia la certificazione dell'apertura che sta avendo su questa vicenda.
Può essere il momento buono per dare una svolta a questa ormai lunghissima storia, anche il lavoro di MFMP potrebbe giovarsi non poco di tutte le attività svolte all'interno di GSVIT e le competenze che, gratuitamente, si mettono a disposizione. Sarebbe bello se ognuno mettesse da parte i propri interessi ed orgogli per mettere a fattore comune le informazioni.
Per quello che puoi, e forse puoi molto di più di quello che pensi, anche tu puoi fare qualcosa e sono certo che la farai.

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
...ma sai che io non condivido la via delle repliche che ha impantanato la FF per 25 anni.
Comunque non è mica obbligatorio scendere in campo, si può restare spettatori attenti e fidarsi di quello che viene dichiarato... per quale motivo Parkhomov non dovrebbe essere ritenuto attendibile?
Non mi pare che tutte le repliche per 25 anni siano fallite: chiedere a De Ninno per esempio. A volte ho l'impressione che la tua esperienza con Piantelli ti abbia un po' condizionato: lui dice di essere certo del fenomeno, tu non sei riuscito a misurare nulla... penso che siate entrambi in buona fede e abbiate entrambi ragione: nessuno di voi sbaglia... ma la realtà è sempre molto più complicata di come la dipingiamo.

Daniele Passerini ha detto...

@Antonio
Ciao Antonio, ho visto il tuo commento dopo avere scritto a Mario. Ripeto, il blog è a disposizione per promuovere ogni tentativo di replica senza preconcetti di supposti fenomeni LENR (o come diavolo si vogliano chiamare).
Francamente il commento di Mario non mi ha "spiazzato".
Piuttosto penso che dentro GSVIT - e non parlo di te, né di Mario, né di Franco, né di Ilio (l'unico che non conosco per nulla, quindi non posso esprimere alcuna valutazione) - ci sia qualcuno che vuole sempre e comunque vincere... intendo dire qualcuno che da una parte è convinto che la fusione fredda sia solo una riedizione (un bel po' più lunghetta e allargata comunque!) dei raggi N, però, nel dubbio che sotto sotto potrebbe anche venirne fuori qualcosa di rivoluzionario sul serio, fa di tutto per mettere un piede qua e uno là, prontissimo a riposizionarsi appena fosse necessario.
Non credo che né tu, né Franco, né Mario, né Ilio, andiate in giro su più blog a scrivere in ognuno con un nick diverso, ora a fare il serio esperto, ora a fare lo zuzzurellone alla Amici miei, ora a fare il troll ecc.
Su questo sono d'accordissimo con Andrea Rampado: per come Raman/Gdmster/Giancarlo ecc. si è comportato in più occasioni e in più sedi, rappresenta ormai un "peccato originale" che GSVIT si trascina dietro.
Per essere ancora più chiaro: posso spezzare una lancia in favore di Mario, di te e di Franco... ma in favore di Giancarlo - mi dispiace - non me la sento proprio.

Mario Massa ha detto...

@Daniele
"si può restare spettatori attenti e fidarsi di quello che viene dichiarato... per quale motivo Parkhomov non dovrebbe essere ritenuto attendibile?"

Parkhomov agli inizi degli anni '90 cercava di interferire mentalmente con i pesci e effettuava esperimenti di comunicazione mentale con microcalorimetri posti a migliaia di chilometri di distanza: ogni esperimento può avere un senso (e per Camillo U. certamente questi lo avranno), ma capisci che quella parola "fidarsi" agli occhi di uno scettico è un po' indigesta.

"Non mi pare che tutte le repliche per 25 anni siano fallite: chiedere a De Ninno per esempio."

Io guardo i fatti: dopo 25 anni il 99% della comunità scientifica ignora la FF: credi davvero che se ci fossero prove indiscutibili saremmo in queste condizioni? Nemmeno il più convinto dei complottisti può pensarlo.

E cosa cambierebbe se i suoi risultati fossero avvallati da 5 ingegneri scettici? Che sarebbe la prima volta in 25 anni che un gruppo di scettici dichiara apertamente di avere verificato l'esistenza del fenomeno e questo agli occhi degli altri scettici (quel 99% di cui parlavo prima) conta enormemente di più di 25 anni di tentativi di repliche (riuscite o no) da parte di fusionisti. Ammetto che il fatto che io fossi amico di Focardi e in passato abbia collaborato con lui verrebbe usato da molti scettici per screditare una eventuale nostra misura positiva, ma non credo esista qualche scettico "duro" disposto a fare ciò che facciamo noi per cui sarebbe sempre meglio di niente (da questo punto di vista la presenza di Giancarlo è un punto a favore, pensaci).

Perchè ritengo il caso Parkhomov diverso dagli altri? Perchè, a quanto mi risulta, è il primo che ha semplicemente messo in rete senza segreti delle prove ben fatte senza prima depositare brevetti o firmare accordi con questo o quello. Non sembra nemmeno un tipo che lo fa per desiderio di popolarità e non cura le apparenze ma la sostanza (doppia misura dell'energia in ingresso, misura calorimetrica semplice, test identico con e senza combustibile).

Allora sono fiducioso che funzioni? No, prima degli ultimi dati consideravo come cosa più probabile un errore involontario. Oggi direi che le alternative sono solo funziona / imbroglia proprio come nel caso di Rossi. Non si possono cestinare test simili ritenendoli probabili imbrogli senza prima fare le dovute verifiche perchè significherebbe buttare alle ortiche il metodo scientifico. Ovviamente se nel frattempo un altro gruppo di scettici (ce ne saranno anche in Russia) convince Parkhomov a sottoporsi a una verifica ne sarei più che contento. Il problema è che mi pare che chi si fa avanti sono solo persone molto ben disposte verso la FF o finanziate da ditte legate alla FF (come MFMP) e il loro responso non è mai convincente per uno scettico come questi 25 anni hanno dimostrato.

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
Parkhomov agli inizi degli anni '90 cercava di interferire mentalmente con i pesci e effettuava esperimenti di comunicazione mentale con microcalorimetri posti a migliaia di chilometri di distanza: ogni esperimento può avere un senso (e per Camillo U. certamente questi lo avranno), ma capisci che quella parola "fidarsi" agli occhi di uno scettico è un po' indigesta.
Un po' di citrosodina fa miracoli! :)
Tu credi all'alchimia e all'astrologia? Immagino di no. Newton però ne era un cultore. Allora, se nonostante questo continui a fidarti delle leggi di Newton perché non ti fidi della competenza di Parkhomov?
Piuttosto quali esiti ha pubblicato Parkhomov sui suoi tentativi di contatto mentale a distanza con altri organismi biologici e con sensori elettronici? Semmai dovremmo discutere di questo ti pare?

Io guardo i fatti: dopo 25 anni il 99% della comunità scientifica ignora la FF: credi davvero che se ci fossero prove indiscutibili saremmo in queste condizioni? Nemmeno il più convinto dei complottisti può pensarlo.
99%??? Boom!
E quale è la fonte di questa stima? Una certa pseudogiornalista te lo chiederebbe subito, ma lei lo fa quando non ha argomenti, in questo caso è il tuo argomento a non essere nulla di più che una opinione senza prove.

E cosa cambierebbe se i suoi risultati fossero avvallati da 5 ingegneri scettici? Che sarebbe la prima volta in 25 anni che un gruppo di scettici dichiara apertamente di avere verificato l'esistenza del fenomeno e questo agli occhi degli altri scettici (quel 99% di cui parlavo prima) conta enormemente di più di 25 anni di tentativi di repliche (riuscite o no) da parte di fusionisti. Ammetto che il fatto che io fossi amico di Focardi e in passato abbia collaborato con lui verrebbe usato da molti scettici per screditare una eventuale nostra misura positiva, ma non credo esista qualche scettico "duro" disposto a fare ciò che facciamo noi per cui sarebbe sempre meglio di niente (da questo punto di vista la presenza di Giancarlo è un punto a favore, pensaci).
Se anche riusciste a replicare la replica di Parkhomov dell'effetto Rossi, vi trovereste di colpo catapultati dal campo degli scettici a quello degli "eretici": gli scettici direbbero che siete o incompetenti (5 ingegneri? E perché non un ingegnere, un fisico, un chimico, un matematico e un epistemologo?) o imbroglioni. Fattene una ragione. Su questo hanno ragione sia Rossi sia Laureti: purtroppo la realtà della cold fusion non verrà sancita dalla scienza ma dal mercato... e questo - aggiungo io - non per colpa del metodo scientifico, ma degli scienziati convinti di saperlo applicare in modo davvero obiettivo.

Perchè ritengo il caso Parkhomov diverso dagli altri? Perchè, a quanto mi risulta, è il primo che ha semplicemente messo in rete senza segreti delle prove ben fatte senza prima depositare brevetti o firmare accordi con questo o quello. Non sembra nemmeno un tipo che lo fa per desiderio di popolarità e non cura le apparenze ma la sostanza (doppia misura dell'energia in ingresso, misura calorimetrica semplice, test identico con e senza combustibile).
Su questo siamo pienamente d'accordo.

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
Allora sono fiducioso che funzioni? No, prima degli ultimi dati consideravo come cosa più probabile un errore involontario. Oggi direi che le alternative sono solo funziona / imbroglia proprio come nel caso di Rossi. Non si possono cestinare test simili ritenendoli probabili imbrogli senza prima fare le dovute verifiche perchè significherebbe buttare alle ortiche il metodo scientifico.
Bene, se per te l'alternativa è solo 1) funziona 2) è un imbroglio, allora o attribuisci a entrambe lo stesso 50% di possibilità o condizionerai con la tua aspettativa quello che scoprirai: è una legge psicologica che nessun essere umano può eludere. E lo sanno bene proprio gli scettici, visto che sono proprio loro i primi a dire ai vari Piantelli o Focardi o Rossi o Levi o McKubre o Ahern ecc. - allorché - affermano di avere evidenze di una LENR - che sono stati vittime delle loro aspettative!

Ovviamente se nel frattempo un altro gruppo di scettici (ce ne saranno anche in Russia) convince Parkhomov a sottoporsi a una verifica ne sarei più che contento. Il problema è che mi pare che chi si fa avanti sono solo persone molto ben disposte verso la FF o finanziate da ditte legate alla FF (come MFMP) e il loro responso non è mai convincente per uno scettico come questi 25 anni hanno dimostrato.
Fai uno strano ragionamento... fammi capire...
Secondo te il progetto Manhattan nel 1945 ha conseguito tutto quel che ha conseguito perché era pieno di scienziati scettici di potere andare in goal o perché era pieno di scienziati convinti di poterci riuscire?

Emidio Laureti ha detto...

@Passerini

>Fattene una ragione. Su questo hanno ragione sia Rossi sia Laureti: >purtroppo la realtà della cold fusion non verrà sancita dalla scienza ma dal >mercato

per ora viene decisa dagli appartamenti dato che Rossi sembra abbia dimenticato questo criterio discriminante che anni fa ripeteva ossessivamente:-)
Sono diventato un ultra-scettico dati gli eventi di Proia e degli scaffali FuF
perennemente vuoti.
Mi posso sbagliare? possibile .... ma ci credo sempre meno che ci sarà mai una rivoluzione con la fusione fredda.
Tornando al russo credo che abbia innescato una reazione chimica oltre i 1000 gradi con conseguente rottura dei suoi mamozi , durata limitata, e assenza di tracce radiative di reazioni nucleari (sempre così "sembra")
Mi è sembrato di capire che pure a MFMP sia accaduto un evento identico.
Ho cercato in altri blog se qualcuno era a conoscenza di un articolo di FuF
condiviso sia da scettici che non scettici dai tempi di F&P... niente di niente.
Sarò pessimista ma in campo FuF è ormai un deserto in cui non sorge alba.

Saluti a tutti

Mario Massa ha detto...

@Daniele
"Semmai dovremmo discutere di questo ti pare?"

Certo che potremmo, ma non esiste una teoria a riguardo e nessuno di noi ha la strumentazione per verificarlo e GSVIT ha deciso di giudicare solo sulla base di misure e analisi teorica (=fatti, non parole).

"99%??? Boom!"

Certo fra i frequentatori di 22passi la percentuale è più bassa:-)
Scherzi a parte il rendersi conto se il numero che ho indicato sia vero o no dovrebbe fare parte dei tuoi interessi: se tu scoprissi che ho ragione, ti turberebbe?

"Se anche riusciste a replicare la replica di Parkhomov dell'effetto Rossi, vi trovereste di colpo catapultati dal campo degli scettici a quello degli "eretici""

Questo è quanto ho scritto io stesso, ma sono convinto che non sarebbe per tutti gli scettici: una buona parte rimarrebbe profondamente turbata. Sarebbe un inizio.

" purtroppo la realtà della cold fusion non verrà sancita dalla scienza ma dal mercato."

Questa è una scusa (il mercato non arriva mai: 25 anni sono pochi?) per continuare all'infinito. Vogliamo contare quante volte sul caso Rossi tu stesso hai detto "ci siamo!" e siamo a oltre 4 anni?

"E lo sanno bene proprio gli scettici, visto che sono proprio loro i primi a dire ai vari Piantelli o Focardi o Rossi o Levi o McKubre o Ahern ecc. - allorché - affermano di avere evidenze di una LENR - che sono stati vittime delle loro aspettative!"

C'è una bella differenza tra chi ha puntato tutto su una idea e ne vede conferme inesistenti e chi dubita fortemente di quell'idea e deve verificare se ci sono le prove. Ti darei ragione se costui dichiarasse che quell'idea è assolutamente impossibile: allora che senso avrebbe parlarne? Ma non è il modo di pensare e operare di GSVIT.

"Secondo te il progetto Manhattan nel 1945 ha conseguito tutto quel che ha conseguito perché era pieno di scienziati scettici di potere andare in goal o perché era pieno di scienziati convinti di poterci riuscire?"

Che potrei interpretare come volere=potere. Purtroppo non è così. Il progetto Manhattan si basava su analisi teorica che diceva che il risultato era conseguibile, era solo un problema tecnologico. Non puoi andare in goal se prima non hai verificato che ci sia almeno la porta.

Mario Massa ha detto...

@Daniele
Approfitto dell'intervento di Laureti per ribadire i nostri metodi: ho espresso chiaramente il nostro scetticismo sulle sue affermazioni, ma gli ho scritto dicendo che GSVIT è pronto a venire a verificare le sue misure al pendolo balistico quando sarà pronto. Il fatto che siamo convinti di scoprire un errore non ha nulla a che vedere con il fatto che ci metteremmo tutto l'impegno per effettuare misure corrette. GSVIT non deve dimostrare nulla, tranne di essere capace di fare misure e analisi ben fatte e su questo 5 ingegneri ci mettono la faccia.

Daniele Passerini ha detto...

@emidio laureti
...Sono diventato un ultra-scettico dati gli eventi di Proia e degli scaffali FuF
perenni...

Ben ritrovato, si ho notato... io prendo atto delle dichiarazioni pubbliche che sono state fatte (da IH, Rossi, Proia), poi ognuno può ricavarne le conclusioni che vuole. Io non arrivo alle tue anche perchè ho cercato di parlare con tutti i soci della Ex-Prometeon che conoscevo (3 soci): due mi hanno confermato (o meglio, anticipato) tutto quello che Rossi ha dichiarato circa l'accordo di riacquisto Licenza, uno (Proia) non mi ha risposto, dunque...
Mi piacerebbe fare nuovamente una chiacchierata al telefono con te, per capire se sei in possesso di elementi che non conosco.
Vorrei avere tutto il tempo libero che avevo nel 2011, invidio tutti quelli che vedo scrivere commenti a getto industriale: io devo scegliere tra dormire la notte o dedicarmi al blog e ho sperimentato che se non dormo la notte (nel 2011 l'ho fatto parecchie volte) la mia salute ne risente assai.
Non sono in pensione. Nessuno mi paga per dedicarmi al blog. Ho una famiglia a cui pensare. Continuo a fare il tifo per Rossi, ma non scendo in piazza per lui, resto spettatore attento a raccogliere ogni informazione utile che trovo al riguardo. Tutto qui.
Auguro al GSVIT di poter essere i primi scettici a dire "ops, funziona!"... tu che aspetti a sottoporli la tua PNN?

@Mario Massa
In giornata ti rispondo con calma, ci sono cose condividibile nei tuoi ultimi commenti, altre meno, ma un punto d'incontro e di arrivo si intravede. Resto convinto che Giancarlo si sia abbondantemente bruciato riguardo la sua capacità di poter essere equidistante: questo è un punto su cui non vedo possibile una convergenza tra le nostre opinioni.
Credo che sopravvaluti la portata di un risultato positivo del GSVIT sul fronte degli scettici, ma sarei contento di vedere messa alla prova la tua idea... ma tu, conosci bene la storia di Robert Duncan?

Emidio Laureti ha detto...


@Massa

salve ti ho già detto circa i problemi tecnici che ho e che in parte sto risolvendo circa la pnn .... ma la pnn del 2015 deve essere migliore di quella di 10 anni fa e quindi inevitabilmente continuo a insistere.
Come già detto ti/vi convincerei facilmente circa il suo metodo di funzionamento, ma il mio vantaggio è proprio questo che nessuno vede quello che potrebbe essere visto..... come dire "l'essenziale è invisibile" (Saint Exupery ..se l'ho scritto bene)

Da quando un fisico di Pisa 5 anni fa mi avvertì che 2 giapponesi scopiazzarono alla grande un mio brevetto
http://www.asps.it/apensar.htm
sono diventato
una tomba circa il rilascio di info pnn "decisive".
Comunque come detto è inevitabile che tu assista al tutto e faccia le misure come vuoi senza guardare dentro la pnn scatola.... solo non so quando .... perché quando dico "quando" trovo una correlazione terribile tra annunci e sfiga (guasti).

@Passerini
>se sei in possesso di elementi che non conosco

nulla se non il mio amico che quando lo incontro mi ripete
(sempre più inca....) la disavventura di quelli che cercarono l'acquisto del mamozio/i nel 2013 e non ci riuscirono.
Cmq... Daniele estendo l'invito anche a te quando ci sarà un nuovo test pnn pubblico.

Saluti

Mahler ha detto...

@Daniele

> Credo che sopravvaluti la portata di un risultato positivo del GSVIT sul fronte degli scettici

Io personalmente mi fiderei di loro… per un semplice motivo: ragionano come me – specialmente Giancarlo! :)

Dico sul serio, vedila così: essere scettici non riguarda un singolo caso – pure Bertoldo sarà scettico su una cosa – ma è un vero e proprio approccio a 360°; se delle persone competenti e dotate di questo dono confermassero un risultato, per quelli come me avrebbe un valore di credibilità molto molto alto. E credo di non parlare solo a nome mio…

Ciao!

@Emidio

Riguarda anche lei! E con lei c'è il vantaggio che nonostante la PNN *sia* mille volte più bizzarra della FF, lei ha sempre mantenuto un atteggiamento molto più signorile dei vari FuF…

Mahler ha detto...

@tutti

Ricordate un'altra storia borderline, quella del dr. Eugene Podkletnov e dei suoi superconduttori?
Segnalo questo vecchio articolo di Wired a chi avesse tempo e un po' di curiosità giornalistica…:
http://archive.wired.com/wired/archive/6.03/antigravity_pr.html

Emidio Laureti ha detto...


@Massa

in cobraf parlano della pnn della Nasa :-)

http://nextbigfuture.com/2015/02/more-emdrive-experiment-information.html

solo che loro usano una configurazione del tutto diversa dalla mia
..oltre a un altra frequenza...
hanno una spinta massima di circa 11.83 milligrammi per 16,9 watt
....
e la cosa peggiore (migliore per me) è che sembra non capiscano
nulla del principio di spinta :-)

saluti

Emidio Laureti ha detto...

@Mahler

>...PNN *sia* mille volte più bizzarra della FF

sono in disaccordo ...... è 1000 volte più semplice :-) ....
ma come tutte le cose semplici è assolutamente invisibile perché a scuola e all'università ti premiano e promuovono e gratificano soprattutto per il rincoglionimento da apprendimento :-)

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
Certo fra i frequentatori di 22passi la percentuale è più bassa:-)
Scherzi a parte il rendersi conto se il numero che ho indicato sia vero o no dovrebbe fare parte dei tuoi interessi: se tu scoprissi che ho ragione, ti turberebbe?

Un po' alla volta... comincio a risponderti da qui... poi o madre e suoceri a pranzo e penso che ci risentiamo stasera.
Insisto che 99% è una sparata pazzesca non all'altezza di te. Perché? Perché bastano 30 secondi per trovare nel web link come questo
Ing. Vittorio Violante
Coordinamento
Attività relative alle reazioni
nucleari a bassa energia
(UTFUS)

o questo
http://dspace.mit.edu/openaccess-disseminate/1721.1/71632
o questo
http://nari.arc.nasa.gov/node/259

@Emidio Laureti
il mio amico che quando lo incontro mi ripete
(sempre più inca....) la disavventura di quelli che cercarono l'acquisto del mamozio/i nel 2013 e non ci riuscirono.

E tu hai cambiato opinione solo sulla base della convinzione di quel tuo amico di cui a suo tempo mi raccontasti???
Se io avessi dovuto farmi un'opinione delle LENR solo sulla base di quella di Levi non sarei potuto arrivare alla conclusione che esistono. Voglio sempre ascoltare tante campane, una non significa nulla.
P.S. grazie per l'invito, lo accetto volentieri.

Antonio ha detto...

@Daniele: invece (e forse purtroppo) penso che il 99% come parte della scienza che "snobba" la FF sia pure troppo poco come percezione, basta vedere le riviste quotate e l'impact factor dei pochi articoli pubblicati (ovunque lo siano).
A parte i complottismi (che non son in grado di valutare ma ai quali in generale non credo) io credo che parte di questo sia dovuto proprio a coloro che si occupano di FF, rilevo che:
1)vi sia un'oggettiva difficoltà di trovare un supporto teorico robusto e condiviso, questo non significa che si tratti di fuffa ma significa che "non ci si mette d'accordo sulla teoria" in quanto non ce n'è una ben formata e inattaccabile
2)gli sperimentatori che sostengono di aver avuto risultati fanno mille difficoltà nel condividerli e nel consentire che qualcuno "fuori della cerchia" ci metta il naso.
3)gli sperimentatori che propongono risultati invece di accertare che siano "incontrovertibili" passano anni a cambiare setup, inventare nuovi reattori ecc ecc procedendo sostanzialmente a zig zag e in maniera antiscientifica ma dicendo che stanno facendo "sviluppo".

Quanto varrebbe, in questo scenario accertare in maniera incontrovertibile un eccesso di energia sottoponendo misure e metodo all'analisi più spietata? E magari chiedere di farlo anche a qualcuno "fuori del giro".

Emidio Laureti ha detto...

@Passerini

>E tu hai cambiato opinione solo sulla base della convinzione di quel tuo >amico di cui a suo tempo mi raccontasti???

non solo per questo ma perché Rossi ha avuto e ha un modo per tacitare tutti e non lo fa mai ...
ovvero una prova sperimentale veramente terza con gli scettici esperti presenti (Massa ad esempio) senza perdere alcun know-how.
Siccome è solo questo il macigno o il ritornello principale con cui viene contestato le risposte sono poche e dirimenti: o non ha nulla in mano o quello che ha non è pronto per il mercato.
In ogni caso non vuole far sapere lo stato della sua FF a tutti.
Siccome la mia richiesta è in pratica una lagna che non faccio solo io ma tutti gli scettici e che Rossi evade in tutti i modi e con tutte le scuse possibili
uno comincia a pensare male.
Al limite potrei ripensare una cosa che già pensavo sorridendo all'inizio che sostanzalmente Rossi è pazzo dato che sta costruendo da solo la pira su cui verrà arrostito ...- magari in compagnia di IH. :-)
Cmq in base a quello che una volta diceva ..il mercato per ora decide no circa la FF.... a meno di complotti a cui non credo.

qff (quo fata ferunt)


Di più

gio ha detto...

mario massa ha detto:
>Il progetto Manhattan si basava su analisi teorica che diceva che il risultato era conseguibile, era solo un problema tecnologico

il progetto Manhattan è un progetto militare in stato di guerra!

facendo un giro in rete troverai che è costato 2 mld(130mlm per r&d) e ha impiegato 130.000 uomini alla fine del 45.

è per questo che, quello che accade adesso, è ancora più straordinario!

Daniele Passerini ha detto...

@Antonio
invece (e forse purtroppo) penso che il 99% come parte della scienza che "snobba" la FF sia pure troppo poco come percezione, basta vedere le riviste quotate e l'impact factor dei pochi articoli pubblicati (ovunque lo siano).
Ti ho appena risposto su questo punto con un nuovo post pubblicato sul blog:
http://22passi.blogspot.it/2015/02/cold-fusion-la-cenerentola-della.html
E c'è ben poco di complottismo (mi riferisco a quello che dici dopo) in quello che ho riportato.

A parte i complottismi (che non son in grado di valutare ma ai quali in generale non credo) io credo che parte di questo sia dovuto proprio a coloro che si occupano di FF, rilevo che:
1)vi sia un'oggettiva difficoltà di trovare un supporto teorico robusto e condiviso, questo non significa che si tratti di fuffa ma significa che "non ci si mette d'accordo sulla teoria" in quanto non ce n'è una ben formata e inattaccabile

Questo è verissimo. Ma non mi pare che visto che non si riesca ancora a trovare la "Teoria del tutto" la Scienza abbia deciso di non invistire nel cercare una possibile "unificazione" tra relatività e quantistica.
Per non parlare di ITER. Ti risulta che ad oggi sia ingegneristicamente cosatruibile una centrale a fusione (clada) nucleare? Eppure ci si investe profumatamente sopra.

2)gli sperimentatori che sostengono di aver avuto risultati fanno mille difficoltà nel condividerli e nel consentire che qualcuno "fuori della cerchia" ci metta il naso.
Anche su questo non hai torto. Ma la mia impressione è che chi ha risultati eclatanti se ne guardi bene dal dirlo in giro... (vedi quel che scrivo oltre).

3)gli sperimentatori che propongono risultati invece di accertare che siano "incontrovertibili" passano anni a cambiare setup, inventare nuovi reattori ecc ecc procedendo sostanzialmente a zig zag e in maniera antiscientifica ma dicendo che stanno facendo "sviluppo".
Difficile giudicare da fuori.
Piuttosto c'è molta attività e attivismo nel dipingere la cold fusion nel peggior modo possibile... e mentre a parlarne bene è gente che lo fa per passione... a parlarne male è soprattutto gente stipendiata anche per far questo.

Quanto varrebbe, in questo scenario accertare in maniera incontrovertibile un eccesso di energia sottoponendo misure e metodo all'analisi più spietata? E magari chiedere di farlo anche a qualcuno "fuori del giro".
La mia impressione è che noi tutti, tu e Mario compresi, siamo spettatori di una rappresentazione di cui scorgiamo pochissime cose sul palco... quelle più interessanti avvengono dietro le quinte e a dediderlo sono i governi delle grandi potenze. Se vuoi liquida pure tutto ciò come complottismo. Ma il fatto che esista il complottismo non significa che nella storia non siano mai avvenuti complotti, tutt'altro!

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