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mercoledì 18 febbraio 2015

Cold Fusion, la Cenerentola della Scienza
in attesa della scarpina di cristallo. (2)

Vi parlo di cose già dette e ridette in questo blog...

Ma visto che in Italia, va tutt'ora di moda disquisire tanto sul sesso degli angeli quanto sull'esistenza o meno della fusione fredda, mi sembra opportuno tradurre nella nostra lingua un report di sintesi (qui l'originale in inglese) su 3 anni di corsi introduttivi extracurriculari sulla fusione fredda realizzati nelle aule del MIT. In tale documento Peter Hagelstein professore di ingegneria elettrica al MIT, nonché Mitchell Swartz e Gayle Verner (JET Energy Inc.) affermano senza mezzi termini che il fenomeno è reale e riproducibile ("the phenomenon is real and reproducible"). 

È anche l'occasione, per chi non conoscesse già Peter Hagelstein, scienziato noto per i suoi contributi fondamentali ai laser a raggi X e allo sviluppo dei semiconduttori, di leggerne il profilo nel sito del Research Laboratory of Electronics del MIT o nella voce dedicatagli da Wikipedia

È anche l'occasione per familiarizzarsi con la sigla LANR (Lattice Assisted Nuclear Reactions) - reazione nucleare resa possibile dal reticolo, una delle tante che viene usata in questo campo, oltre a LENR (Low Energy Nuclear Reactions o anche Low Energy Nanoscale Reactions) e naturalmente CF (Cold Fusion).
Altre sigle utilizzate sono: CANR - Chemically Assisted Nuclear ReactionsAHEAnomalous Heat EffectHENI - Heat Energy from Nuclei InteractionCNT - Cold Nuclear Transmutations.

Ogni sigla esprime naturalmente una diversa prospettiva teorica da cui indagare la classe di fenomeni etichettati in breve come fusione fredda.

A quando corsi sulla fusione fredda anche nelle università italiane? 


***
Negli ultimi tre anni, il Massachusetts Institute of Technology (MIT) ha offerto un corso introduttivo sulla fusione fredda nell'ambito del Periodo di Attività Indipendente (IAP) pensato per permettere agli studenti di confrontarsi con temi non inclusi nel programma di studio; l’iscrizione richiede solo il permesso del docente e non è richiesta alcuna registrazione preliminare. Il Periodo di Attività Indipendente del MIT, per chi non lo conoscesse, è un’offerta didattica speciale della durata di quattro settimane al cui interno gli studenti possono scegliere tra una vasta gamma di corsi sia con che senza crediti formativi, limitati al mese di gennaio di ogni anno. “CF-101” è un corso introduttivo, senza iscrizione e senza crediti, aperto sia a studenti del MIT che di altri campus, e anche al pubblico. Peter Hagelstein, professore di ingegneria elettrica al MIT, ha già tenuto il corso CF-101 insieme a Mitchell Swartz di JET Energy, Inc. In alcuni anni il corso IAP sulla fusione fredda è durato più di due settimane; altre volte si è svolto nell'arco di una sola settimana.

Considerato che, a livello di dichiarazioni ufficiali, il Massachusetts Institute of Technology ancora non riconosce l'esistenza della fusione fredda, il fatto che questa vi costituisca un argomento di insegnamento accademico - seppure all’interno dello IAP - è importante, sia per gli scienziati che lavorano affinché il fenomeno venga universalmente riconosciuto, che per l’esistenza di una sede accademica a cui far riferimento per una formazione specifica. A venticinque anni dal primo annuncio di Fleischmann e Pons, è oggi possibile entrare in un'aula del MIT, ascoltare una lezione sulla fusione fredda e apprendere che il fenomeno è reale e riproducibile.

Quel che segue è un elenco sommario degli argomenti trattati nel corso CF-101:

  • Produzione di eccesso di potenza nell'esperimento di Fleischmann e Pons.
  • Perché i fenomeni CF/LANR sono così importanti, in particolare per densità di energia.
  • Motivi della mancanza di conferme nel corso dei primi tentativi di replica.
  • Analisi degli errori dei "tre miracoli" invocati da Huizenga.
  • Evidenze sperimentali di esistenza (e sviluppo) della fusione fredda.
  • Chimica fisica ed elettrochimica dei sistemi palladio-deuterio.
  • Strutture metallurgiche nei reticoli degli idruri di palladio e nichel .
  • Requisiti di caricamento necessari per l’attivazione e la produzione di eccessi di energia in fenomeni CF/LANR.
  • Metodi (e difficoltà) di caricamento dei metalli con isotopi dell'idrogeno.
  • Effetti di inibizione della reazione esercitati da dislocazioni e crack del metallo.
  • Esperienze di co-deposizione rivolte al miglioramento delle percentuali di carico.
  • Metodologie di calibrazione di reazioni e sistemi esotermici.
  • Potenza in eccesso in sistemi elettrolitici di idruri di palladio e nichel.
  • Esperimenti di Piantelli.
  • Energie di attivazione necessarie per ottenere le reazioni desiderate.
  • Panomanica e controllo delle reazioni di “calore dopo la morte”.
  • Emissioni radianti in sistemi CF associate a fenomeni di eccesso energetico.
  • Esperimenti di eccitazione con uno o due irradiazioni laser.
  • Nanomateriali nei fenomeni CF/LANR.
  • Questioni di transconduzione e breakdown.
  • Panoramica degli approcci teorici.
  • Osservazione di 4He e il problema delle ceneri nucleari.
  • Percentuale di produzione di elio (4He) quantitativamente in accordo con i dati XSE.
  • La percentuale di produzione di elio (4He) è compatibile con gli eccessi di potenza rilevati.
  • Screening nucleare nei sistemi palladio-deuterio.
  • Il palladio-deuterio come rilevatore di particelle energetiche.
  • Limiti all’energia delle particelle alfa derivanti dagli esperimenti.
  • Scambi coerenti di energia tra sistemi quantici non accoppiati.
  • Emissione di raggi X coerenti nell’esperimento di Karabut e interpretazioni del fenomeno.
  • Ruolo della densità elettronica nel reticolo e nelle lacune.
  • Stabilizzazione delle lacune per aggiunta di idrogeno o deuterio.
  • Importanza del ruolo del flusso del deuterio.
  • Impatto della presenza in punti chiave del reticolo di atomi di elio.
  • Suddivisione dell’energia di 24 MeV dell’ elio appena generato in pacchetti di dimensioni minori.
  • Ruolo dei fononi (vibrazioni del reticolo) e modi critici dei fononi nel reticolo.
  • Hamiltoniani CF/LANR e il ruolo degli orbitali dell’idrogeno.
  • Modello bosone/spin, il ruolo dell’inteferenza distruttiva e questioni di sfasamenti/ perdite di fase.
  • Controllo del caricamento tramite l’applicazione di un campo elettrico.
  • Varietà ottimali di controllo e determinazione dei prodotti delle reazioni CF/LANR.
  • Il futuro dei fenomeni CF/LANR.
  • Metamateriali, un importante miglioramento dei sistemi CF.
  • Dispositivi CF/LANR per generare elettricità.
  • Prospettive di una nuova tecnologia energetica di origine nucleare, pulita e su piccolo scala.

Alcune di queste lezioni sono disponibili su YouTube: MIT Cold Fusion - The Revolution has Begun!

Inoltre la serie completa delle lezioni del gennaio 2014 è disponibile all'indirizzo http://coldfusionnow.org/interviews/2014-cflanr-colloquium-at-mit-full-coverage. 
All'inizio del corso di gennaio 2013, a titolo di esempio, l'Aula 4-153 della sede di Ingegneria Elettrica era quasi al completo. I 35-40 partecipanti costituivano un gruppo eterogeneo di studenti, imprenditori, ingegneri, fisici o semplici "curiosi" della nostra comunità, gruppo che salì e scorse come una piccola marea nei sei giorni di lezione. Alcuni partecipanti arrivavano da lontano, dalla Spagna, dalla Cina, dalla Germania e dalla Svizzera. Altri, invece, avevano viaggiato dalla California, dalla Pennsylvania, da New York e da tutto il Massachusetts. Molti hanno giudicato il corso "fantastico" ed erano contenti di essere venuti. Se altri non lo hanno apprezzato, non lo hanno detto a viso aperto.
***

P.S. A questo link trovate alcune delle slide (già linkate in passato su 22 passi) utilizzate da Hagelstein e Swartz nel corso IAP "Cold Fusion 10.1" tenutosi al MIT nel gennaio 2013:
http://www.22passi.it/downloads/NewDay1a.pdf

53 : commenti:

Mauro elia ha detto...

A quando corsi sulla fusione fredda anche nelle università italiane?
Andrea Rossi è laureato in filosofia, ha scoperto e gestito un fenomeno nucleare ritenuto impossibile negli ambienti accademici, e dai vari scienziati mainstream...
Proporrei anche dei corsi di apertura mentale, e nessun dogma (Domenico Canino)
Perche senza questo, non si progredisce

gio ha detto...

Andrea Rossi
February 18th, 2015 at 11:16 AM
Mark Saker:
These photos, published on my personal website, have been made months ago in Raleigh’s factory, during the final phases of the manufacturing .
Warm Regards,
A.R.


eheheheheheh!!!!!!

Raleigh........

gio ha detto...

http://22passi.blogspot.it/2015/02/lexploit-di-alexander-parkhomov-dalla.html?commentPage=1&showComment=1423210888834#c9214450635449444356

http://www.ncradiation.net/regs/15ancac11_1006.pdf

Daniele Passerini ha detto...

@gio
Raleigh........

http://22passi.blogspot.it/2015/02/lexploit-di-alexander-parkhomov-dalla.html?commentPage=1&showComment=1423210888834#c9214450635449444356

http://www.ncradiation.net/regs/15ancac11_1006.pdf


;)

Daniele Passerini ha detto...

@mauro elia
@gio
Libere associazioni...
http://andrea-rossi.com/1mw-plant/ = New Frontier, pionieri del Far West, corsa all'oro, Marconi, Tesla, fratelli Wrights ecc.
http://22passi.blogspot.it/2015/02/il-giubileo-mensile-infn.html = vertici elefantiaci, burocrazia kafkiana, anacronistico carrozzone, equilibri politici vs "libera" ricerca scientifica, tagli ai ricercatori/laboratori vs prebende agli amministratori in poltrona ecc.

A proposito, il silenzio nel post dedicato agli ipertrofici vertici e organismi di controllo dell'INFN comincia a farsi imbarazzante... o.O

gio ha detto...

@ daniele

è vero ....il simbolo è come hanno trattato Rossi all'Enel

Mauro elia ha detto...

@ Daniele
scienziati che preferiscono cercare la fusione nucleare copiando le condizioni impossibili che esistono sul sole spendendo paccate di miliardi.. Hai l'oro nel giardino, ma vai a cercarlo nel posto più lontano e impervio per poi scavare un grosso tunnel col cucchiaino..

Mauro elia ha detto...

Scusate ma al pensiero dei guai che ha creato la fissione nucleare, mi arrabbio un pochino..
Considerato che Rossi non ha inventato il fenomeno, lo ha "solo" scoperto, ciò significa che da quando esiste la terra, esiste anche tale "effetto Rossi"

Antonio ha detto...

Solo io sono "impressionato" dell'artiginalità di quello che si vede nelle foto? Siamo molto al di sotto dello standard minimo per un prototipo. Dopo 5 anni e 10 MIlioni di dollari mi aspettavo ben altro.
E non è solo un problema di ingegnerizzazione... ancora le pompe dosatrici per mandare gli "spuzzetti".
Sono molto perplesso...

Franco Sarbia ha detto...

Di Naomi Klein ho letto: "Una rivoluzione ci salverà (Perché il capitalismo non è sostenibile)". Il titolo per i lettori di lingua inglese è assai più “ruffiano”. La prima di copertina urla a caratteri cubitali “This Changes Everything (questo cambia tutto) ma non reca il sottotitolo “Capitalism Vs. The Climate” (il capitalismo contro il clima). Sono 733 pagine di facile lettura con l’unico filo conduttore del cambiamento climatico, del quale vengono puntigliosamente documentate: le cause dalle privatizzazioni delle risorse naturali, all’estrattivismo (parte prima); i falsi rimedi dell’ingegneria ambientale, quali combattere l’inquinamento con l’inquinamento, ovvero offuscare il sole (parte seconda), e dei grandi investitori controcorrente; l’urgenza ineludibile delle risposte di un movimento capace di “cambiare tutto”, ma (nota mia) del tutto incongruo a sovvertire alla radice i presupposti così ben documentati della compromissione globale tuttora crescente degli ecosistemi. Pur fondando l’analisi sugli effetti devastanti delle nuove tecnologie di sfruttamento delle riserve di energia fossile del pianeta, dalle sabbie bituminose al fracking, la soluzione tecnologica proposta è limitata alle energie rinnovabili note. Il tema delle LENR non è trattato direttamente e viene associato alla improbabile “speranza nel miracolo” di nuove fonti nucleari propugnata da alcuni miliardari, come Bil Gats, che “non ci salveranno”. Sono 733 pagine preziose per chi desideri documentarsi maniacalmente sulle cause del riscaldamento globale e sugli interessi in gioco. Ma i concetti che racchiudono potrebbero agevolmente essere raccolti in 70 pagine, forse meno, che in forma sintetica metterebbero a nudo, ahimè, la debolezza delle risposte risolutive.

domenico canino ha detto...

@antonio
perchè non ti ricordi come era molto più artigianale quello dello ottobre 2011;
con la carta stagnola ed i tubi avvitati alla meno peggio ed un grande disordine; questo al confronto è un miracolo di pulizia ed ordine, come pompe e involucri dei singoli gatti, e condutture di scambiatori di calore; poi non so tu cosa ti aspettavi.

Mahler ha detto...

A.D. 2011:

INTERVIEWER: «Do you think there is a future for the E-Cat machine and the Leonardo Corp.?»
JAMES RANDI: «I suspect not. I’m always willing to be shown: I can be shown, the world can be shown. But I predict that this man will probably go on the stock market and sell all kind of shares. He’ll show all kinds of wonderful reports left and right, and the reports will influence everybody – not everybody, but those who have money to waste: they will invest in it. And then, gradually, he will become a [NON CHIARO] when he “Dee! Maybe it doesn’t work!”. That’s what I predict.»

https://www.youtube.com/watch?v=3BemTGkjl6U

AmaRoby ha detto...

Rimango basito.... è passato poco meno di un'anno dall'ultima volta che ho letto qualcosa su questo blog e non è cambiato nulla.... a parte Rossi che continua ad andare diritto per la sua strada (fuori dall'Italia).
I soliti be... i soliti unbe... gli stessi discorsi (ce la fà, non ce la fà.. ma no che non ce la fà.. ecc. ecc.)
Il solo fatto certo è che Rossi non ha ancora intascato uno, che sia uno, euro dalle tasche di noi contribuenti (italiani o esteri), al massimo ha racimolato qualche milioncino da qualche investitore che non sapeva proprio cosa farsene (e comunque non europeo, e ancor meno italiano).
Ma viste le vessazioni continue che subisce mi viene da pensare che quest'uomo dia un pò fastidio, non tanto perchè è capace di vendere le sue idee (truffaldine o no) ma perchè se per puro caso 1% di quello che ha detto o fatto fosse verificabile, molti potrebbero avere seri problemi economici.
Non abbiate paura!!! quì, in Italia, mai nessuno ha restituito nulla (vitalizi, pensioni, stipendi.... finanziamenti) nemmeno quando l'incapacità dimostrata era indifendibile.
Scusate lo sfogo ma è una giornata no, ritorno a lavorare.... non sono così fortunato da poter dedicare del tempo a bloggare.

Antonio ha detto...

@Domenico: ho una certa esperienza: una "fabbrica" di una società con 10Ml di euro di finanziamenti e che dichiara di "produrre" oggetti pronti per il mercato entro l'anno si presenta in maniera radicalmente diversa (anche banalmente in tanti piccoli aspetti normativi, antinfortunistici ecc ecc) rispetto a quello che si vede nella foto che invece mi pare una "cantina per hobbysti".
Il "prodotto" poi è veramente imbarazzante, come hai giustamente notato, è uguale a quello del 2011 con una coibentazione fatta meglio (?). La parte elettrica è imbarazzante, la parte elettronica è roba da "makers" non da industria.
Non scherziamo quello è a malapena l'n-esimo prototipo lontano anni luce dal mercato.
Se un fornitore mi si presentasse in azienda con quel "coso" chiedendomi 1Ml di euro non la prenderei bene ;-)

Vincenzo Bonomo ha detto...

Daniele ti meravigli del silenzio dei vertici delle nostre istituzioni scientifiche??? Io mi permetterei di fare un parallelismo con quello che accadeva in un prestigioso premio culturale italiano, il Grinzane, gestito da Giuliano Soria che ha rivelato pubblicamente il "particolare" modus operandi di quell'associazione e chi traeva beneficio dai fondi pubblici di cui disponeva, personaggi ambigui che poi erano capaci di farti la morale dalle colonne di un giornale o nel corso di una trasmissione televisiva!!! Pensa che moltissimi sapevano cosa succedesse dietro le quinte ma si guardavano bene dal denunciarlo e il marcio è uscito fuori solo dopo la denuncia del domestico filippino di Soria.

Daniele Passerini ha detto...

@Vincenzo Bonomo
Daniele ti meravigli del silenzio dei vertici delle nostre istituzioni scientifiche???
Ti riferisci al post sul "giubileo" dell'INFN, giusto?
No, il silenzio dei vertici ovviamente non mi stupisce... mi stupisce quello della base! :)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Antonio
Francamente in un 'prototipo', che in effetti quello è, non vedo niente di scandaloso. Hanno circa un anno di tempo per sistemare magagne e ingegnerizzare anche in conseguenza delle magagne rilevate e sistemate, appunto. Presumo che la produzione, che non penso inizierà il giorno dopo la fine del test, ammesso che sia positivo, sarà un po' più curata, ma trattasi pur sempre di una specie di container con una batteria di moduli. I milioni di pezzi sono da sempre nella mente e nei sogni di Rossi, o comunque non sarranno tutti prodotti dalla sera alla mattina. Inoltre, come pensi che possano aver ingegnerizzato a fondo un prodotto, quando il mantra di Rossi, spostato dal TPR2 al MegaGattone, rimane 'positive or negative'. E' lampante che è un prototipo, certamente più curato del primo, ma è una macchina di 'sviluppo', oltre che di produzione. I motivi e gli accordi che hanno portato alla fornitura di tale pachiderma ad un utente industriale, io nel dettaglio non li conosco. Ho invece imparato che Rossi tende a spararle grosse e porta in tasca delle cesoie da naso per la necessità continua di impedirne l'allungamento incontrollato. E' un equlibrista, un imprevedibile folletto capace di tirar fuori una magia come di scadere nel trucco da baraccone e nella menzogna. Se non si accetta che una persona possa avere luci ed ombre, genio e sregolatezza, colpo d'ala d'ingegno e furbizia contadina, allora oltre a immaginare solo un mondo irreale, certamente non si possono cogliere alcune delle possibili spiegazioni di tante vicende rossiane.

domenico canino ha detto...

@antonio
non ho le competenze tecniche per risponderti; a me basta che funzioni, come dice Woody Allen...

domenico canino ha detto...

@antonio
questo americano ti da ragione sul design dell'impianto.
E-Cat Plant Needs New Design (SteveW)

Antonio ha detto...

@Alessandro Pagnini: io ho preso in parola "Rossi" quando dice che da ora lavoreranno duramente per avere il prodotto e-cat "industrial market ready" per fine anno, per me il "prototipo" era quello del 2011.
Non credo che siano passati 5 anni per nulla.
Certo se è un "prototipo" tutto il mio discorso cade. Normalmente prendo sul serio le dichiarazioni, anche quelle di Andrea Rossi.

Mahler ha detto...

@Alessandro

> Se non si accetta che una persona possa avere luci ed ombre, genio e sregolatezza, colpo d'ala d'ingegno e furbizia contadina, allora oltre a immaginare solo un mondo irreale, certamente non si possono cogliere alcune delle possibili spiegazioni di tante vicende rossiane.

Tutto formalmente corretto. A me però sinceramente una cosa come lasciar Focardi convinto fino alla morte e anche dopo che quel coso producesse raggi gamma e li termalizzasse pure, giusto per fare un'esempio (una pura menzogna, ricordiamolo, per stessa ammissione di Rossi), a me fa un po' accapponare la pelle.
Ma del resto, lasciando perdere che l'accrocco non funziona e immaginando che R. non abbia commesso nessun reato, starà a ognuno giudicare l'uomo secondo i suoi gusti…

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Antonio
"... Normalmente prendo sul serio le dichiarazioni, anche quelle di Andrea Rossi...."

Sicuro? :-D
Allora sei più believer di chiunque altro. E io che pensavo che tu mettessi in dubbio almeno qualche dichiarazione di Rossi ;-)
Quindi l'ufficio a Bondeno lo hanno scaldato con l'E-CAT e nel 2011 hanno venduto un E-CAT funzionante (un po' zoppo, ma funzionante) ad un qualche misterioso ente a stelle e strisce. Mi batti. Io almeno sulla prima affermazione, ho forti dubbi. Sulla seconda sono più possibilista :-)
Dai, diciamocela tutta, non prendi sul serio quasi nulla di quello che dichiara Rossi, eccetto quello che può essere usato contro di lui. Va anche bene, perchè, nel funzionalissimo gioco delle parti, credo di poter dire che sei legittimamente schierato nell'ufficio del procuratore, in veste di accusatore, insieme ad altri amici del blog (GSVIT) che hanno una opinione molto negativa di Rossi e del suo operato. Io la penso diversamente, ma non potrei affermare di avere la verità in tasca, infatti agli inviti a stappare la bottiglia, oppongo ancora strenua resistenza. Al momento è tutto fluido. Indizi, sospetti, sensazioni, ma certezze nessuna. Se però il discredito che, si intuisce chiaramente, si vuol gettare su Rossi, deve essere basato sullo stato di ingegnerizzazione del primo vero impianto che forse riuscirà a funzionare con una certa continuità (il resto è marketing) e che è quasi un laboratorio, ritengo che si stia sprecando tempo. Rossi deve ancora fornire le prove che ha quello che dice, a meno che non si dia per accertato e verificato il risultato dei TPR, ma per non sbagliare (e per qualche prurito che hanno fatto venire anche a me), voglio considerare che non siano probanti, e questo è quanto. Le foto del megagattone, a me sembrano una conferma che perlomeno qualche folle che tocca con mano quotidianamente quella tecnologia (IH) ci sta investendo tempo e denaro, il che non prova niente, ma qualche indizio in più lo fornisce, anche se il container non è stato ancora assemblato dai robot, che poi vorrò vedere se e quando arriveranno. Finchè rimangono su impianti del genere, che poi potrebbero finire per essere di taglia variabile, il loro operare potrebbe assomigliare più all'alto artiginato della cantieristica navale, che non alle catene di montaggio automobilistiche. Se arriveremo agli E-CAT da casa, allora il discorso potrebbe cambiare, ma fino ad allora vedo pochi robot e tanti solerti cinesini al lavoro ;-)
Lavolale, lavolale! :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mahler
"..Ma del resto, lasciando perdere che l'accrocco non funziona.."

Ne sei certo? Ma proprio sicuro, sicuro?

Antonio ha detto...

@Alessandro: il fatto che io prenda in considerazione seriamente quello che dice Rossi non significa che io creda che "scientificamente" e "tecnicamente" ciò sia automaticamente riferito ad un fatto reale e incontrovertibile. Lo spirito di GSVIT sinceramente mi pare lo stesso; del resto per analizzare una dichiarazione scientifica, qualunque essa sia bisogna prima ascoltare/leggere con precisione quanto dichiarato assumendo che sia una informazione priva di bias, di rumore, di distrattori con l'intendo di analizzarla per verificare se è "consistente" e se è verificabile teoricamente o sperimentalmente. Mai nessuno (o almeno non io) ha criticato o ripudiato "ex ante" delle dichiarazioni.
Ora Rossi non ha una storia "spendida" nel suo passato, come dicono a Roma è un po' "cazzaro" ;-) ma se io basassi ogni conclusione su questo non avrebbe nemmeno senso leggere i vari TPR, non lo faccio e non mi risulta lo faccia nessuno dello GSVIT, purtroppo lui (e i suoi sodali) ci mette del suo per "mantenere la fama" e questo rende tutto più difficile.
Nello specifico quando lui ha detto che nelle "fabbriche" stava producendo l'ecat industriale da vendere entro quest'anno (e per una macchina innovativa di quella delicatezza significa che già dovrebbe stare nel pieno dei test di burn-in del complesso) io non ho avuto elementi per smentirlo e non l'ho fatto benché avessi enormi perplessità.
Ora ho l'evidenza che Rossi non ha nemmeno una lontanissima idea di come si ingegnerizza un prodotto, lo si testa a livello precompetitivo, si predispone l'ambiente produttivo ecc ecc.
E non è un fatto di poco conto: se x-cat (come io sospetto fortemente) non funziona questo comportamento rientra nella normalità della "melina"; se invece x-cat (come io tendo ad escludere ma non ho elementi per farlo con certezza) funziona allora il suo atteggiamento è realmente sconsiderato e, vista la posta in gioco, a tratti criminale.
Poi, uscendo dagli aspetti tecnico ingegneristici, io ho una mia teoria (senza riscontro alcuno ) sul personaggio che però vedo confermare ogni volta dai suoi comportamenti.

Silvio Caggia ha detto...

@Antonio
"Poi, uscendo dagli aspetti tecnico ingegneristici, io ho una mia teoria (senza riscontro alcuno ) sul personaggio che però vedo confermare ogni volta dai suoi comportamenti."
Anche io ne ho una mia: il vero nome di Rossi è Edmond Dantès.

Mauro elia ha detto...

Lo spirito di GSVIT sinceramente mi pare lo stesso; del resto per analizzare una dichiarazione scientifica, qualunque essa sia bisogna prima ascoltare/leggere con precisione quanto dichiarato assumendo che sia una informazione priva di bias, di rumore, di distrattori con l'intendo di analizzarla per verificare se è "consistente" e se è verificabile teoricamente o sperimentalmente.

In base a questa considerazione, allora potete anche affermare che il progetto ITER è come il film della corrazzata potèmkin cioè una c****ta pazzesca!

Antonio ha detto...

@Mauro Elia: sinceramente (almeno io ) non mi sono mai messo ad analizzare il progetto ITER nel dettaglio ( e non mi aspetto ne avrei le competenze se non in qualche specifico ambito ) ma non mi pare sia un progetto che si prefigga chissà quale rivoluzione o falsificazione della fisica nota. Non penso sia una cosa industrialmente significativa se non per le "ricadute collaterali" (esattamente quello che accade al Cern per SPS, LHC ecc). Le affermazioni alla base di ITER e anche le conclusioni che ci si aspetta (aspetterebbe meglio) sono note e acclarate dalla teoria. Come funziona un cannone e su quali principi si basa è piuttosto chiaro, ITER è come costruire un cannone lungo qualche Km, con una bocca di qualche centinaio di metri nell'intento di sparare un colpo e spostare la luna. Una sfida costosa, interessante, forse anche divertente ma che non verifica una "nuova fisica" o una "parte sconosciuta" della fisica. x-cat si propone di farlo, mi pare una bella differenza ;-)

gio ha detto...

@ Alessandro
>e nel 2011 hanno venduto un E-CAT funzionante (un po' zoppo, ma funzionante) ad un qualche misterioso ente a stelle e strisce.

Raleigh...........rossi dice Raleigh. ...affermazione impegnativa perché come ho già detto presupporrebbe che ....sono solo caldaiette:):):)

ma c'e un altra possibilità. ..

http://www.ncradiation.net/regs/15ancac11_1006.pdf
15A NCAC 11 .0106 EXEMPTIONS
..(c) Any U.S. Department of Energy contractor or subcontractor and any U.S. Nuclear Regulatory Commission contractor or
subcontractor of the following categories operating within this state is exempt from these Rules to the extent that the
contractor or subcontractor under his contract receives, possesses, uses, transfers or acquires sources of radiation:....

è proprio il caso di dirlo. ..quale accendiamo?
:):):)

gio ha detto...

notte amici

Mauro elia ha detto...

@ Antonio
, ITER è come costruire un cannone lungo qualche Km, con una bocca di qualche centinaio di metri nell'intento di sparare un colpo e spostare la luna. Una sfida costosa, interessante, forse anche divertente ma che non verifica una "nuova fisica" o una "parte sconosciuta" della fisica. x-cat si propone di farlo, mi pare una bella differenza ;-)

Ok, va bene...
ITER non lo criticate, anche se non si sa quali risultati si otterranno, quando si otterranno, però si sa che costa moolti soldi pubblici..
E cat lo criticate perchè non costa soldi pubblici, e si tratterebbe di fisica nuova o parzialmente nuova, e per difendere dalle truffe.
Good night ☺

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Antonio

"...se x-cat (come io sospetto fortemente) non funziona questo comportamento rientra nella normalità della "melina"; se invece x-cat (come io tendo ad escludere ma non ho elementi per farlo con certezza) funziona allora il suo atteggiamento è realmente sconsiderato e, vista la posta in gioco, a tratti criminale...."

Criminale? Ohibò e perchè, di grazia? :-)
Perchè sarebbe in ritardo sulla tabella di marcia? E allora tutti quelli che gli sputano contro e che non perdono occasione per creargli problemi, come li definiamo, visto che forse lo stentare della diffusione della tecnologia potrebbe essere dovuto anche alla diffidenza mantenuta intorno alla stessa?
Se era per coloro, Rossi e la FF erano già morti, sepolti e dimenticati. Se lo E-CAT non funziona, Rossi ne risponderà a IH, eventualmente. Se invece funziona, chi dovrà rispondere di anni e anni di discredito e di ritardi? Secondo me nessuno di quelli in buona fede (credo che tra gli amici del blog, lo siano tutti, anche i più accaniti), perchè ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, ma se si scoprisse che qualcuno aveva interessi 'particolari' a ostacolare la tecnologia, o quantomeno a ostacolarne lo sviluppo in Italia, magari coinvolgendo uno stuolo di firmatari in parte nemmeno competenti a esprimersi scientificamente, allora sì che sarebbe grave. E' solo un'ipotesi, ovviamente, ma forse la storia l'approfondirà, oppure la magistratura, che ha tempi pur lunghi, ma un po' meno di quelli della storia :-)

Mahler ha detto...

@Alessandro

Credo che tu ti sia fatto una visione un po' idealizzata della FuF.
Hai mai pensato al fatto che se la FuF fosse reale sarebbe tra le forme di energia più centralizzate per la produzione di elettricità, al pari delle centrali a fissione? Come sai, per estrarre elettricità dal calore con una buona efficienza servono enormi turbine – il che, en passant, è anche l'unico motivo per cui le centrali a fissione o a carbone sono gigantesche e anche l'unico motivo per cui quando non lo sono, come nella sonda Voyager, producono pochissima elettricità.
Certo, se ti basta una stufa la puoi fare piccola quanto vuoi: ma quando passi all'elettricità le cose cambiano.
L'unico modo per ridurre le dimensioni delle centrali sarebbe non passare affatto per il calore e produrre elettricità direttamente (ad es.: pannelli solari, future centrali a elio-3, etc.): anche se si riuscisse a migliorare il famoso Fusor da tavolo a fusione calda (= ovvero: quello funzionante), portandolo a un COP competitivo, nel momento in cui si vorrà produrre elettricità piuttosto che avere una stufa si dovrà costruirlo gigantesco.
Date queste premesse, mi chiedo, perché chi ha interesse a mantenere la produzione dell'energia centralizzata avrebbe interessi contro la FuF?
E anche ammettendo che la FuF promettesse tramite una formula magica di ottenere efficienti turbine da tavolo (quadruplo miracolo con scappellamento a destra), non credi che i big del solare e delle green (quelli che spingono attualmente per un energia decentralizzata: anche lì girano parecchi soldi) cavalcherebbero immediatamente l'onda?
No. La verità per me è molto più triste. E, se per un assurdo miracolo la FuF avesse davvero qualcosa di interessante, gli unici con cui dovresti prendertela saranno gli alchimisti dilettanti che finora hanno provato ad averci a che fare.

Paul ha detto...

Si, ma nel frattempo Rossi sta iniziando a parlare, in modo apparentemente concreto, di impianti ad Hot-Cat per la produzione di elettricità dal calore.
Vedere gli ultimi messaggi su JoNP.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mahler
Io spendo più per il gas che per l'elettricità, a casa mia. Non molto di più, circa il 30%. Non sarebbe un risparmio da poco diminuire la bolletta per il calore.
Comunque, sai come reagirono i lungimiranti capoccioni dell'esercito italiano, quando Marconi dimostrò che poteva collegare due navi via radio ad una distanza di alcune miglia? Dissero che i loro cannoni sparavano ben più lontano, bollando come inutile l'invenzione.
Qualcuno ha detto che una scoperta all'inizio può essere inutile come un bambino piccolo, ma poi, crescendo, il bambino diventa adulto e inizia a dare il suo contributo alla società. Sono convinto che per tutte le scoperte scientifiche ti esprimeresti così anche tu e non mi faresti la solita osservazione miope che fu fatta per la radio, ma a causa di un profondo 'bias' che ti affligge, parli con una lingua che sono certo non ti appartiene, perchè ti reputo troppo intelligente. Comunque anche a prescindere da quanto ci sta facendo notare Paul, si è più volte ipotizzato anche di generazione di elettricità a costi concorrenziali. Vogliamo dargli il tempo di crescere e possibilmente senza un fuoco di fila continuo che cerca di fare terra bruciata intorno alle LENR, ammesso che esistano naturalmente?
Detto ciò, mi sto fregando le mani, dal punto di vista economico (io mi commuovo sempre davanti aun bel biglietto da 50 euro ;-) ), per il post sul fotovoltaico ad alta efficenza. Se verrà confermato, per gran parte dei problemi dell'umanità forse potremmo aver già una notevole soluzione, soprattutto se lo si immagina in abbinamento con le nuove batterie Tesla/Panasonic che dovrebbero arrivare tra alcuni mesi. Tuttavia, per molte altre applicazioni (anche spaziali, ad esempio) e per pura ricerca, che poi potrebbe condurre chissà dove, sono comunque curiosissimo di vedere se l'effetto Rossi verrà confermato. Se il fotovoltaico umbro avesse davvero quelle caratteristiche, forse per il nostro portafogli le LENR non avrebbero più quel grande appeal, ma forse nemmeno lo ha il principio di induzione dei numeri naturali, eppure c'è gente che ci si arrovella la testa e magari da lì, per imprevedibili vie, si arriva a qualcosa di utile, per il corpo o per lo spirito, entrambi importanti.

Daniele Passerini ha detto...

@Franco Sarbia
Di Naomi Klein ho letto: "Una rivoluzione ci salverà (Perché il capitalismo non è sostenibile)"... Sono 733 pagine di facile lettura con l’unico filo conduttore del cambiamento climatico, del quale vengono puntigliosamente documentate: le cause dalle privatizzazioni delle risorse naturali, all’estrattivismo (parte prima); i falsi rimedi dell’ingegneria ambientale, quali combattere l’inquinamento con l’inquinamento, ovvero offuscare il sole (parte seconda), e dei grandi investitori controcorrente; l’urgenza ineludibile delle risposte di un movimento capace di “cambiare tutto”, ma (nota mia) del tutto incongruo a sovvertire alla radice i presupposti così ben documentati della compromissione globale tuttora crescente degli ecosistemi... la soluzione tecnologica proposta è limitata alle energie rinnovabili note... Sono 733 pagine preziose per chi desideri documentarsi maniacalmente sulle cause del riscaldamento globale e sugli interessi in gioco. Ma i concetti che racchiudono potrebbero agevolmente essere raccolti in 70 pagine, forse meno, che in forma sintetica metterebbero a nudo, ahimè, la debolezza delle risposte risolutive.
È un peccato che il tuo commento si sia perso qui dentro... è una vera e propria sintetica (ed è un pregio) quano completa recensione. Perché non ne facciamo un post da pubblicare la prossima settimana?

Mario Massa ha detto...

@Alessandro Pagnini
"Criminale? Ohibò e perchè, di grazia? :-)"

Rispondo io per Antonio, certo di indovinare il suo pensiero: perchè se invento un nuovo tagliaerba o anche una caldaia a condensazione che fa risparmiare il 10% e per ingordigia non diffondo l'invenzione mi sto comportando da persona normale che guarda ai propri interessi conscio che ciò che ho inventato non sposta di una virgola il mondo attorno. Se ho scoperto la cura per il cancro o una fonte energetica pulita e infinita e per ingordigia la tengo per me sono un criminale.
Poi possiamo discutere se (sempre facendo finta che funzioni) il comportamento di Rossi è dettato dal ritenere in buona fede che un comportamento diverso avrebbe comportato l'essere bloccato da qualche potere forte, ma a me quegli appartamenti suonano come smisurato amore per i soldi e nulla più.

@Daniele
Ciò che scrivo sopra ad Alessandro dovrebbe chiarirti perchè rifiutiamo la tua accusa (in mail privata) di "perdere tempo": per degli ingegneri è quasi un dovere analizzare una "scoperta" come quella di Rossi esattamente come se fossimo stati oncologi ci saremmo sforzati di analizzare il metodo Di Bella. Tu fai un'altra professione e per te è perfettamente normale seguire la storia semplicemente da spettatore per vedere come va a finire.

@Antonio
"Se un fornitore mi si presentasse in azienda con quel "coso" chiedendomi 1Ml di euro non la prenderei bene ;-)"

La sola idea di vendere quei containers è folle (questo a prescindere dall'essere costruito bene o male). Ovviamente se funzionasse davvero la tecnologia che c'è dietro varrebbe enormemente di più di 1 Ml, ma un utente finale non lo comprerebbe per l'inestimabile valore scientifico che obiettivamente avrebbe, ma perchè vuole fare vapore o acqua calda spendendo meno (a meno che possa pensare che un giorno varrà come cimelio storico da vendere a un museo). Pensare che sarà il mercato a confermare l'esistenza della FF è pura follia..

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
Il tuo commento si rivolge a tre interlocutori e rispondo per la parte che riguarda me:
Ciò che scrivo sopra ad Alessandro dovrebbe chiarirti perchè rifiutiamo la tua accusa (in mail privata) di "perdere tempo": per degli ingegneri è quasi un dovere analizzare una "scoperta" come quella di Rossi esattamente come se fossimo stati oncologi ci saremmo sforzati di analizzare il metodo Di Bella. Tu fai un'altra professione e per te è perfettamente normale seguire la storia semplicemente da spettatore per vedere come va a finire.
A parte la GRAVE SCORRETTEZZA di commentare in pubblico frasi scambiate in private - e ahimè è un vizietto che mi pare hai già evidenziato in altre occasioni - ti invito a rileggere l'email con cui ho risposto e a dirmi DOVE DIAVOLO LEGGI che io ti abbia ACCUSATO di perdere tempo! Se c'è una cosa che mi manda in bestia e vedere stravolto quello che dico. Quindi rileggi la conclusione delle cose che ti ho risposto (IN PRIVATO) è scusati di avermi rinfacciato di averti ACCUSATO di alcunché. A meno che per te, se io ti dicessi che tu hai i capelli brizzolati, sarebbe corretto lamentare in giro che io ti ho accusato di avere i capelli brizzolati! :D
Oppure in Emilia Romagna date al verbo "accusare" una accezione che io non comprendo?
Altro che accusare! Io INVIDIO il tempo che hai da dedicare a tutto ciò, giuro! Ti invidio da morire: se avessi tutto il tempo che hai tu questo tornerebbe ad essere un blog da 30/40 post al mese.

Mario Massa ha detto...

@Daniele
"Ti invidio da morire: se avessi tutto il tempo che hai tu questo tornerebbe ad essere un blog da 30/40 post al mese."

La frase che avevi scritto era: "È evidente che avete un mucchio di tempo libero: io no" e ora confermi che questi ingegneri non sanno cosa fare tutto il giorno mentre tu sei la persona più impegnata sulla faccia della terra.

Per chiunque (come me e la maggior parte della gente certamente te compreso) lavora tutti i giorni e ha gli impegni famigliari, genitori anziani, ecc. sentirsi dire "è evidente che avete un mucchio di tempo libero" suona come una accusa, almeno qui in Emilia. Io non ti avrei mai scritto che hai un sacco di tempo libero per il fatto che pubblichi sciarade: ognuno ha il diritto di gestire il (poco) tempo libero che questa vita ci concede come meglio crede.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario Massa
"...Rispondo io per Antonio, certo di indovinare il suo pensiero: perchè se invento un nuovo tagliaerba o anche una caldaia a condensazione che fa risparmiare il 10% e per ingordigia non diffondo l'invenzione mi sto comportando da persona normale che guarda ai propri interessi conscio che ciò che ho inventato non sposta di una virgola il mondo attorno. Se ho scoperto la cura per il cancro o una fonte energetica pulita e infinita e per ingordigia la tengo per me sono un criminale...."

Allora tutta l'industria farmaceutica è 'criminale'. Quindi ogni forma di brevetto che riguarda qualcosa di economicamente rilevante (escludiamo magari musica, film ecc...) è criminale?

Inoltre, come conciliamo il fatto che in Italia se parli di FF pubblicamente finanziata Franchini salta sulla sedia, se Carpinteri parla di piezoelettricità lo fanno fuori e se uno alla fine si rivolge ad un investitore privato per rendere finalmente utilizzabile quello che lui ritiene essere un effetto reale (snobbato dall'Enel, ad esempio) e quindi si finanzia con capitali di rischio, che prevedono ovviamente un ritorno (altrimenti glieli paghi tu laboratorio e dipendenti a Rossi, senza volere indietro qualcosa in più di quello che hai messo?) e che sta quindi cercando di ottimizzare un prodotto mantenendone la proprietà intellettuale, diventa improvvisamente un criminale?
Io credo che Rossi sia abbastanza avido e magari pure spinto da ansia di rivalsa, che probabilmente intende soddisfare anche sotto il profilo economico..
Lo stimo per alcune cose, ma non certo in toto. Da qui a dargli del criminale però ce ne passa, perchè allora quasi tutto il sistema capitalistico dovrebbe essere definito così, ma diventa una questione ideologica, più o meno condivisibile, ma che va ben oltre il fenomeno Rossi.
Possibile invece che le potenziali scoperte di certo inutili anche ammesso che funzionino siano solo quelle di Rossi e che la volontà di trarre profitto dal proprio ingegno sia criminale solo se è quella di Rossi?
Ripeto che per me Rossi non è un santo e io forse agirei diversamente da lui in alcune cose, ma per voi è un demonio incarnato. Il Berlusca si lamentava che ce l'avevano ideologicamente con lui e in parte poteva avere anche ragione (ma complessivamente si è tirato addosso quello che si è meritato), ma in confronto al vostro atteggiamento verso Rossi, l'antiberlusconismo militante è acqua da occhi!
Mi piacerebbe tantissimo che il GSVIT potesse fare delle misure sull'E-CAT, ma di fronte a certe affermazioni e ad un bias così marcato, ogni speranza è vana e la ritrosia di Rossi è perfettamente comprensibile. Peccato!

Daniele Passerini ha detto...

@Alessandro Pagnini
Mi piacerebbe tantissimo che il GSVIT potesse fare delle misure sull'E-CAT, ma di fronte a certe affermazioni e ad un bias così marcato, ogni speranza è vana e la ritrosia di Rossi è perfettamente comprensibile. Peccato!
Amen.
La pretesa poi di Mario che GSVIT possa essere considerato super partes e animato solo da asettica oggettività scientifica - mentre uno dei suoi membri (GDM) da anni maramaldeggia indefesso da un blog all'altro seminando zizzania, offendendo persone, organizzando zingarate ecc. è a dir poco SURREALE!

Silvio Caggia ha detto...

@Daniele
Se Rossi avesse voluto convincere tutto il mondo che l'e-cat funzioni avrebbe telefonato a Mario Massa pregandolo di testatare l'e-cat con il GSVIT.
Evidentemente lo scopo di Rossi non è questo. Il gatto deve restare ufficialmente indefinito, mezzo vivo e mezzo morto, come quello di Schrodinger, fino al collasso della funzione d'onda.
E la funzione d'onda collassera' solo quando IH sarà pronta a soddisfare efficacemente una quota sufficiente della domanda, altrimenti si troverebbero assaltati come i forni del pane di manzoniana memoria.
In questo momento la merce più pregiata che stanno vendendo è il loro silenzio.

Mahler ha detto...

@Silvio

> Evidentemente lo scopo di Rossi non è questo. Il gatto deve restare ufficialmente indefinito, mezzo vivo e mezzo morto

Bravo, finalmente hai capito come funziona!! :)

Mahler ha detto...

@Daniele

> La pretesa poi di Mario che GSVIT possa essere considerato super partes e animato solo da asettica oggettività scientifica

Io sinceramente a testare l'E-Cat (e qualunque altra stramberia) ci vorrei proprio persone *non* superpartes (= scettici, convinti che non funzioni): se scoprissi che i membri del GSVIT di colpo avessero smesso di essere scettici perderebbero grossa parte della loro utilità…

Mario Massa ha detto...

@Alessandro
"Allora tutta l'industria farmaceutica è 'criminale'"

La domanda è semplice: se tu scoprissi come curare il cancro o una fonte energetica pulita e sicura, ti sentiresti l'animo in pace a comportarti come Rossi? Quattro anni senza risultati. Io dico che una persona normale che avesse in mano una scoperta di tale rilevanza per l'umanità dovrebbe sforzarsi in ogni modo di far sì che tale scoperta divenga di dominio pubblico perchè al suo sviluppo possano lavorare quanti più ricercatori possibili. Rossi ha agito in quel modo perchè in coscienza riteneva quella la via più veloce per ottenere il risultato? Allora ha fatto bene a procedere in quel modo. In caso contrario ha sbagliato. Se poi ha pensato solo al proprio tornaconto (o a rivalse come dici tu) confermo che ha agito da criminale. Quindi io non gli ho dato del criminale, ho solo detto che SE ha agito pensando solo all'interesse personale allora è un criminale ( a parte il fatto che sono quasi certo che il suo congegno non funziona, per cui, in quel caso, sarebbe solo un abile imbroglione come tanti).

Il tuo confronto con le multinazionali dei farmaci non calza per nulla. Prima di tutto nessuna di esse ha mai scoperto qualcosa di paragonabile. Anche il miglior nuovo farmaco fa fare solo un piccolissimo passo in avanti nel curare una singola malattia e il costo per svilupparlo è spaventoso, per cui se non vuoi fallire (fallimento = chiusura anche dei laboratori di ricerca) devi fare quadrare le cose anche dal punto di vista economico e per questo oltre ai ricercatori ci sono le persone che si curano di questi aspetti.
Rossi invece avrebbe fatto la scoperta che dice a costo quasi zero, leggendo qua e là in carcere e facendo tante prove da solo. Ovvio che se la cosa funziona il suo lavoro e la sua genialità gli devono essere riconosciute sia in termini di denaro che di fama, ma lui non aveva nessuna esigenza di "fatturare" per tenere in piedi una grande azienda.

Sai come andarono le cose quando Fleming scoprì la penicillina? Tutte le case farmaceutiche mondiali si riunirono e lui spiegò a tutti come ottenerla, in modo che tutti cominciassero a produrla e cominciassero a salvare vite umane (siamo nel pieno della seconda guerra).
Fleming vinse il Nobel, è passato alla storia ed è stato da sempre considerato uno Scienziato con la S maiuscola.
Anche ammesso che l'E-cat funzioni (e una fonte energetica pulita ed economica potrebbe salvare molte più vite della penicillina) dubito che Rossi, a seguito del suo comportamento, verrà mai considerato un grand'uomo.

Silvio Caggia ha detto...

@Mahler
"finalmente"
Ti sei perso nello spaziotempo?!? :-D

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mahler

"...Io sinceramente a testare l'E-Cat (e qualunque altra stramberia) ci vorrei proprio persone *non* superpartes (= scettici, convinti che non funzioni): se scoprissi che i membri del GSVIT di colpo avessero smesso di essere scettici perderebbero grossa parte della loro utilità…..."

Qualcuno che pensa che tu sia un criminale non è solo tecnicamente contro di te, ma anche moralmente e ideologicamente ed è più che lecito pensare che potrebbe persino fare, letteralmente, 'carte false' per danneggiarti, o, dal suo punto di vista, fare giustizia. C'è differenza tra quella che può essere considerata una sana presa di distanza scientifica e quello che invece 'appare' come una insanabile avversione. E io sono convinto, invece, che, aldilà delle apparenze, Mario sarebbe onestissimo nelle sue misure ed eventualmente sarebbe il primo ad ammettere l'errore e a congratularsi con Rossi e sono anche convinto che gli farebbe piacere poter riabilitare la memoria di Focardi, ma se fossi Rossi e soprattutto figurandomelo come tipo sospettoso (intendo Rossi), mi rifiuterei di farlo avvicinare.

Paul ha detto...

Andrea Rossi
February 21st, 2015 at 10:29 AM
IMPORTANT MESSAGE TO ALL OUR READERS:
ATTENTION: ANOTHER FRAUDOLENT SALE OF E-CATS HAS BEEN PUT ON THE INTERNET.
THE BOGUS WEBSITE IS:

https://www.indiegogo.com/projects/e-cat-energy-catalyzer

THEY PROPOSE THE SALE OF E-CATS AND ASK MONEY TO PRE-BUY THEM IN ADVANCE.
THIS IS A TOTAL FRAUD.
WE DO NOT KNOW THEM, WE NEVER HEARD OF THEM BEFORE ( I HAVE BEEN INFORMED RIGHT NOW OF THIS FRAUD), THEY HAVE NO AGREEMENT WHATSOEVER WITH US, WE ARE NOT SELLING DOMESTIC ECATS, THE PHOTOGRAPHIES PUBLISHED IN THIS FRAUDOLENT SITE ARE TOTALLY INVENTED AND NEVER PRODUCED BY US. WE WILL NEVER SELL THEM ANY OF OUR PRODUCTS, THEREFORE IF YOU GIVE THEM MONEY TO BUY OUR PRODUCTS YOUR MONEY WILL BE TOTALLY LOST FROM YOU.
IN GENERAL, DO NOT GIVE MONEY TO ANYBODY THAT SAYS THAT HE CAN SELL YOU OUR PRODUCTS BEFORE INFORMING US WHO HE IS: WE WILL IMMEDIATELY INFORM YOU ABOUT THE REALITY. ANYBODY ASKS YOU MONEY IN ADVANCE TO BUY A DOMESTIC E-CAT IS A FRAUDSTER: WE DO NOT ASK MONEY IN ADVANCE TO MAKE A PRE-ORDER AND WE DO NOT SELL DOMESTIC E-CATS.
IN CASE OF INDUSTRIAL PLANTS, ALWAYS ASK US CONFIRMATION THAT THE PERSON THAT IS OFFERING YOU ANYTHING IS AN AUTHORIZED LICENSEE.
YOU CAN PUT YOUR QUESTIONS TO
info@leonardocorp1996.com
I BEG ALL THE BLOGGERS THAT TALK OF OUR WORK TO REPRODUCE THIS MESSAGE, TO HELP TO AVOID THAT HONEST PERSONS GET THEIR MONEY STOLEN FROM THESE FRAUDSTERS.
WARM REGARDS
DR ANDREA ROSSI, LEONARDO CORPORATION (CEO)

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
La frase che avevi scritto era: "È evidente che avete un mucchio di tempo libero: io no" e ora confermi che questi ingegneri non sanno cosa fare tutto il giorno mentre tu sei la persona più impegnata sulla faccia della terra.
No Mario, non sono sicuramente la persona più impegnata sulla terra, ma sul fatto che ho meno "tempo libero" di quanto ne abbia tu ci metto la mano sul fuoco. Sono un lavoratore dipendente, quindi non posso organizzare il mio lavoro come sarebbe più efficiente e produttivo, devo frammentarlo negli orari di apertura dell'ufficio, devo seguire procedure obbligate che spesso sfidano il banale buon senso, devo dedicare le mie energie migliori anche su cose intellettualmente mortificanti ecc. Dammi retta che alla fine della settimana sulla bilancia pende più quella del tuo tempo libero che quella del mio.
Quando torno a casa devo dedicarmi alla famiglia, come tutti certo, ma sempre nella tempistica che resta.
Quando capita un giorno - come oggi - senza figli, senza tante cose da fare in casa, senza dover correre da mia madre o altro, posso dedicarmi al blog.
Per inciso, dal 2011 ho ridotto drasticamente la lettura di libri, da una trentina all'anno a 3 o 4... se mi dedico al blog non mi resta il tempo di leggere.
Per chiunque (come me e la maggior parte della gente certamente te compreso) lavora tutti i giorni e ha gli impegni famigliari, genitori anziani, ecc. sentirsi dire "è evidente che avete un mucchio di tempo libero" suona come una accusa, almeno qui in Emilia.
E ridagli! No, questa è una tua proiezione. Non mi sentirei per nulla in colpa ad avere più tempo libero, ne sarei felicissimo. Sono realmente convinto che hai più tempo di libero e per questo TI INVINDIO. Invidio, ripeto, non accuso. L'abbiamo chiarita una volta per tutte 'a ta cosa?
Io non ti avrei mai scritto che hai un sacco di tempo libero per il fatto che pubblichi sciarade: ognuno ha il diritto di gestire il (poco) tempo libero che questa vita ci concede come meglio crede.
Esempio assolutamente fuori luogo: ci metto 5 minuti a creare una sciarada. :)))
Se trovassi chi mi pagasse 10€ per ogni sciarada che invento, mi licenzierei! Guadagnerei 10 volte più di quello che guadagno come dipendente pubblico!
P.S. Scusa, mi era rimasto per errore il tuo commento fermo in moderazione.

Daniele Passerini ha detto...

P.P.S. Scusa i rifusi, sia pure ormai virtuoso a commentare dal telefonino, non è mai il massimo.

Mario Massa ha detto...

OK, misunderstanding risolto.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario Massa
"...La domanda è semplice: se tu scoprissi come curare il cancro o una fonte energetica pulita e sicura, ti sentiresti l'animo in pace a comportarti come Rossi? ..."

No, credo di no, penso di avere altre priorità nella mia vita, ma questo lo penso quando mi confronto con il 99% delle persone, riconoscendo ad alcune doti morali, a mio avviso, superiori e ad altre, sempre a mio avviso, doti morali inferiori. Rossi lo stimo, almeno per come me lo immagino, per alcuni suoi aspetti, ma non per altri.

I paralleli con l'industria farmaceutica o con il capitalismo arrembante in generale, io continuo a vederli eccome, anche perchè, per adesso nonostante gli sforzi e gli investimenti miracolosamente fatti (vista la derisione generale della quale Rossi, Focardi, Stremmenos, Levi, ecc... sono stati fatti oggetto), il megagattone è ancora un prototipo con mille magagne. Se Fleming fosse stato spernacchiato, perchè magari non sempre la penicillina funzionava e anzichè fargli approfondire le ricerchè, fosse stato ostracizzato da una lettera con mille firmatari, magari promossa per interessi contrastanti, forse non avremmo gli antibiotici. E quasi quasi stai riuscendo a convincermi che sarebbe stata colpa di quell'imbroglione di Fleming ;-)
Se poi, dopo aver conosciuto carcere, povertà e ignominia, avesse cercato, per avere credibilità e rendere ripetibile e affidabile la penicillina, l'appoggio di un capitale di rischio, sarebbe stato addirittura un criminale.

Fortuna per lui che la penicillina era meno bizzosa della FF, che ovviamente non esiste ;-)

Comunque, pur premettendo che neppure a me piace tutto quello che Rossi fa (ma spesso non mi piace neppure quello che faccio io :-) ), ricordo a chi lo critica per le sue scelte economiche un aforisma toscano che suona più o meno così: " Per tutti è facile fare i finocchi col c@@o degli altri"

Daniele Passerini ha detto...

@Mario Massa
OK, misunderstanding risolto.
Ben, qua la mano.

Daniele Passerini ha detto...

N O T A D I S E R V I Z I O

Da oggi per chi vuole commentare i post di 22 passi NON c'è più obbligo di possedere un account Google, né sottoporsi ad alcuna forma di iscrizione/registrazione; restrizioni ormai inutili, visto che dal 10/11/2014 - con grande soddisfazione dei fruitori del blog - vige la moderazione dei commenti (per tutti salvo per chi è accreditato come "autore"). Naturalmente, anche gli eventuali commenti lasciati sotto anonimato, verranno pubblicati solo se non di contenuto offensivo, faziosi, spam ecc.

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