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venerdì 19 ottobre 2012

UN UNICO OBIETTIVO.
DUE CHANCES, DUE LUOGHI.
(autore: Fr@ncesco CH)

Le due conferenze nazionali sulla MMT (Teoria Monetaria Moderna) si fanno! Vi ricordate? Avevamo introdotto l'argomento qui nel post intitolato "NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."

La prima conferenza si tiene a Rimini questo fine settimana, la seconda a Cagliari il fine settimana successivo:

***

RIMINI - 20-21 OTTOBRE 2012

105 STADIUM di Rimini, Piaz.le Pasolini, n. 1-4  

sabato....... 9.00-13.00 / 15.00-19.30
domenica... 9.00-13.00 / 15.00-18.00

***

CAGLIARI - 27-28 OTTOBRE 2012

Centro Congressi di Cagliari (Fiera della Sardegna), via Armando Diaz, 221

sabato....... 9.00-13.00 / 15.00-19.30
domenica... 9.00-13.00 / 15.00-17.00


Quello che si sta facendo con questi convegni è una cosa mai fatta prima in Italia: portare l'economia tra la gente, fornendo ai cittadini gli strumenti per capire come funzionano sia lo Stato dal punto di vista economico sia l'economia in generale, il perché questa è una crisi economica creata ad arte e quali sono gli strumenti atti a superare questa crisi, a fare ripartire l'economia e a garantire la prosperità di tutti gli italiani.

Vi sintetizzo la MMT, la Teoria Monetaria Moderna al centro delle due conferenze, in una sola frase:

LO STATO SMETTA DI EMETTERE TITOLI DI STATO E SI FINANZI EMETTENDO MONETA.

Ovviamente non è così semplice, perché da questo solo assioma derivano tutta una serie di conseguenze notevoli. Ed è anche per spiegare queste conseguenze, importantissime e niente affatto banali, che il principale obiettivo dei convegni è quello di stilare un MANIFESTO ECONOMICO DI SALVEZZA NAZIONALE, di cui potete leggere già una prima bozza qui: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=469

Di seguito vi riporto il programma completo delle conferenze, incluse le sessioni dei relatori, ossia gli economisti Warren Mosler, Mathew Forstater, Alain Parguez, più l'organizzatore degli eventi cioè il giornalista Paolo Barnard.

Fr@ncesco CH


SABATO

9.00
  •  VIDEO INTRODUZIONE (6 min)
  • MOSLER: INTRO: LA DISOCCUPAZIONE E’ UN CRIMINE CONTRO L’UMANITA’ (5 min)
  • FORSTATER: INTRO: L’ITALIA E L’EURO: PERCHE’ LA MMT (5 min)
  • PARGUEZ: INTRO: PERCHE’ L’ITALIA E NON LA FRANCIA (5 min)
  • BARNARD: INTRO: MMT DI BASE, BILANCI SETTORIALI, DATI SULL’ITALIA (30 min)

10.10 – 13.00
  • FORSTATER: IL DENARO DELLO STATO È IMPOSTO DALLE TASSE (5 SOTTO TEMI CORRELATI A TUTTA LA REALE FUNZIONE DELLO STATO SOVRANO). (30 min)
  • PARGUEZ: LA CRUDA REALTA’ DIETRO ALLA CREAZIONE DELL’EURO: COME E PERCHE’ L’EURO FU STRUTTURATO PER FALLIRE – LA VERA STORIA DEL ‘SANTO’ JEAN MONNET, DI ROBERT SCHUMAN, E DI FRANCOIS PERROUX. COME FURONO COINVOLTI GLI ECONOMISTI ITALIANI FIN DALL’INIZIO. (30 min)
  • FORSTATER: LA FINANZA FUNZIONALE (4 SOTTO TEMI CORRELATI A UNA SPESA STATALE PRO CITTADINI E A COSA SONO IN REALTA’ DEBITO E DEFICIT PER CITTADINI E AZIENDE). (15 min)
  • MOSLER: COSA DEVONO FARE LA BANCA D’ITALIA E IL TESORO CON LA NUOVA LIRA SOVRANA: PRIME EMERGENZE – GESTIRE IL DEBITO PUBBLICO E PRIVATO NELLE NUOVE LIRE O IN EURO – PUO’ UN GOVERNO MMT ASSUMERSI L’ONERE DELL’INDEBITAMENTO PRIVATO IMPAGABILE IN EURO? GESTIRE I TASSI DI CAMBIO E I TASSI D’INTERESSE NELLE NUOVE LIRE. (45 min)
  • FORSTATER: LE ISTERIE DEL DEFICIT E DEL DEBITO (5 SOTTO TEMI CORRELATI AI LIMITI REALI DEI DEFICT, E AI FALSI MITI AD ESSI ASSOCIATI). (30 min)

15.00 – 19.30: INDIVIDUAL SLOTS FOR YOU SPEAKERS
  • FORSTATER: IL GOVERNO NON SPENDE COME UNA FAMIGLIA: STATI CHE USANO UNA MONETA, STATI CHE EMETTONO UNA MONETA, DIFFERENZA CRUCIALE. (15 min)
  • PARGUEZ: ALCUNE NOTE SU MISES E HAYEK, COSA VERAMENTE SPERAVANO DI OTTENERE PER NOI CITTADINI E CHI HANNO INFLUENZATO. (20 min)
  • FORSTATER: L’INFLAZIONE ( 4 SOTTO TEMI CORRELATI AL MITO DELLO STATO CHE STAMPA TROPPI SOLDI. COME LA PIENA OCCUPAZIONE STABILIZZA I PREZZI. I FALSI MITI DELLO ZIMBABWE E DI WEIMAR). (15 min)
  • MOSLER: COSA SONO I TITOLI DI STATO E A COSA SERVONO. CE NE POSSIAMO SBARAZZARE? – COSA SONO LE TASSE E COME LE PUO’ GESTIRE UN GOVERNO SOVRANO PER AIUTARE CITTADINI E AZIENDE A MANTENERE LA PIENA OCCUPAZIONE PERMANENTE. (15 min)
  • FORSTATER: LA PIENA OCCUPAZIONE È UN BENE PER TUTTI (COME LA PIENA OCCUPAZIONE È NELL’INTERESSE SIA DEGLI IMPRENDITORI CHE DEI DIPENDENTI). (30 min)
  • PARGUEZ: ALCUNE NOTE SULLE MENZOGNE DELL’ECONOMIA NEOCLASSICA OGGI DOMINANTE – IL RUOLO DELLA GERMANIA E DELLA FRANCIA CONTRO IL RESTO D’EUROPA: FASI STORICHE E COSA STANNO PIANIFICANDO OGGI. (20 min)
  • MOSLER: CI SARA’ SVALUTAZIONE E INFLAZIONE CON LE NUOVE LIRE? – GESTIRE L’IMPORT/EXPORT + IL PETROLIO + LE MATERIE PRIME CON LE NUOVE LIRE. (15 min)
  • PARGUEZ: SMONTARE I MITI DELL’AUSTERITA’: CHI ERA SPENDACCIONE IN EUROPA? - PERCHE’ LE AUSTERITA’ DEFLAZIONANO L’ECONOMIA E GONFIANO I DEFICIT PUBBLICI. (15 min)
  • MOSLER: COME UN’ITALIA SOVRANA PUO’ CONTROLLARE LE BANCHE E IL ‘MOSTRO FINANZIARIO’: PUO’ LA SPECULAZIONE ATTACCARE LA NOSTRA RITROVATA SOVRANITA’ DEI PAGAMENTI? – LA FUGA DEI CAPITALI È UN PERICOLO? (15 min)
  • FORSTATER: I PROGRAMMI DI LAVORO GARANTITO E LA PROSPERITA’ ECONOMICA E SOCIALE (4 TEMI CORRELATI ALL’APPLICAZIONE IN ITALIA DI QUESTI PROGRAMMI E ALLA RICONVERSIONE DEI LAVORI ‘CONDANNATI’ (VEDI FIAT) IN NUOVO IMPIEGO UTILE). (15 min)
  • PARGUEZ: LE CONSEGUENZE DEL TRATTATO FISCAL COMPACT, COSA SIGNIFICA PER LA SOVRANITA’ NAZIONALE E PER LA DEMOCRAZIA. (15 min)
  • MOSLER: RISPARMI, FONDI PENSIONE PRIVATI, ESPORTAZIONI: SONO VERA RICCHEZZA O SOLO COSTI? LA MMT & L’ETICA POLITICA: LA MMT E’ UNA PACCHIA PER SPENDACCIONI E CORROTTI? (20 min)


DOMENICA

9.00 – 13.00
  • INTRODUZIONE BARNARD (5 min)
  • MOSLER: L’ECONOMIA ITALIANA È 80% PICCOLE MEDIE AZIENDE E PROFESSIONI: PUO’ L’ECONOMIA DOMESTICA MMT GARANTIRE LA PROSPERITA’? O DOBBIAMO PER FORZA ESPORTARE? – TROVARE UN EQUILIBRIO FRA LA SPESA A DEFICIT DEL GOVERNO E L’ESPANSIONE DI CREDITO FINANZIATA DALLE BANCHE: AVERE IL MEGLIO DA ENTRAMBE. (40 min)


SPECIAL SESSIONS
  • FORSTATER’S SPECIAL SESSION: LEZIONI DALL’ARGENTINA SU COME AFFRONTARE IL RITORNO ALLA SOVRANITA’ MONETARIA CONTRO I POTERI FORTI. (55 min)
  • PARGUEZ’S SPECIAL SESSION: LA VERITA’ NASCOSTA: LE AUSTERITA’ EUROPEE MIRANO AL RITORNO DEL NEOFEUDALESIMO IN EUROPA: CHI C’E’ DIETRO A CIO’? (55 min)
  • MOSLER’S SPECIAL SESSION: COME I CREDITI D’IMPOSTA A LIVELLO DI AMMINISTRAZIONE LOCALE POSSONO AIUTARE SUBITO LE PMI ANCHE ORA CON L’EURO. (55 min)

DALLE 15.00 IN POI: POSSIBILI INTEGRAZIONI + DOMANDE DEL PUBBLICO.

57 : commenti:

bertoldo ha detto...

in una delle sue apparizioni in Sicilia il grillo ha detto che vuole nazionalizzare le banche ...peccato che sul "programma" non c'è scritto ...

luca ha detto...

MMT=specchietto per le allodole
L'italia già stampava per conto suo...Vi ricordate ai tempi di craxi come tutti stavano "bene", ma il debito pubblico schizzava verso l'alto, dopo è arrivato il conto....
Aspettare il santo che vada al governo e stampi per finanziare le cose "giuste": E' una pia illusione, non solo perchè il santo è improbabile che esista e vada al governo, ma soprattutto è impossibile per qualc uno dall'alto dirigire l'economia: Il mercato è fatto da tutti noi che siamo imprevedibili non "aggregati" con cui "calcolare" il nostro destino....

Free people read Mises!

Bye Luca

bertoldo ha detto...

non bisogna stampare ma cancellare è diverso ...

vincenzo da torino ha detto...

Leggere http://www.rischiocalcolato.it/2012/03/i-problemi-con-la-teoria-monetaria-moderna.htm . Dire che lo stato può battere monete quanto vuole e che i debii non sono debiti...è pur sempre una teoria consolante.. In pratica l'assioma fa acqua da ogni parte.Cosa si vuole costruirci sopra? Solo belle illusioni. In tempo di crisi è lecito anche...dar di testa. Devo capire perchè tanti ci credono.La disperazione o cosa altro.Boh! Mi sembra un po l'idea marxista di stato che da pi9ena occupazione... abbiamo visto come è finita. Una teoria che sembrava perfetta purtroppo.

luca ha detto...

Il cartismo!?

E' come credere all'albero delle monete di Pinocchio!
Pura ideologia trasformata in fuffa economica da vendere alle casalinghe.
Incredibile che nel mondo della sinistra attecchisca questo ciarpame, dopo aver parlato del signoraggio per anni ora si auspica niente meno che il cartismo ovvero il signoraggio elevato a modello di potere per l'elite dei ladri politici.

luca ha detto...

... ma chi l'ha scritto il pezzo su Wikipedia?

Non si parla di inflazione!
Leggo che il cartismo aumenta il risparmio, veramente incredibile.

Guardate la realtà: argentina e venezuela, crollo di investimenti, inflazione al 30%, fuga dei capitali, corruzione totale.

Daniele Passerini (22passi) ha detto...

@Luca
Ascolta, ospito volentieri sul blog opinioni differenti tra loro, purché non siano di sterile difesa dello status quo.
Fr@ncesco CH si espone in prima persona, mi scrive e invia post compiuti che pubblico come pubblicherei altri di opinione diversa SE MI ARRIVASSERO.
Ti dirò di più, qualche settimana fa un altro lettore che non condivideva gli assunti della MMT mi scrisse al riguardo una lunga email e si sentiva che era convinto con tutto il cuore e tutta la testa.
Gli scrissi "completa pure la tua email entrando nel merito delle critiche che fai sia alla MMT sia alla localizzazione proposta come alternativa alla globalizzazione e pubblicherò il tutto molto volentieri sul blog (scegli tu se vuoi firmarlo o se preferisci usare un nick)."
Mi rispose così:
Caro Daniele,
ti rispondo con questo
http://player.vimeo.com/video/46143117

questo documentario sottolineato in italiano vale più di mille post.

caricalo tu se vuoi se, una volta visto, lo ritieni interessante per la discussione.


Anche io come quel lettore non ho molto tempo (e soprattutto non mi considero per nulla ferrato in economia). Perciò giro a te la proposta. Guarda il video sopra linkato e se ti riconosci scrivi un commento per presentarlo e pubblicherò il tutto sul blog.
Ne nascerà un dibattito con Fr@ncesco CH che non potrà che giovare a tutti.
Grazie

P.S. Naturalmente se Luca non se la sentisse può proporsi qualcun altro.

Tal dei tali ha detto...

L'euro è una moneta non sovrana (sic), questo significa che lo stato italiano, come un qualsiasi altro privato cittadino, deve procurarsela. Sapete come:
- andando sul mercato dei capitali privati (quindi indebitandosi);
- con le tasse;
- tagliando le spese;

Lo stato italiano, fortemente indebitato, usa gli euro così ottenuti per ripagare il suo debito sottraendo quindi ricchezza al paese. Molti a questo punto sono portati a pensare che il problema stia tutto nel debito pubblico e nello stato spendaccione, ma ne siamo proprio sicuri?

Cosa succede, invece, se lo stato possiede una sua valuta, ovvero può emettere (stampare indefinitamente) una propria moneta sovrana?

Il Giappone, che possiede un debito pubblico ed un rapporto deficit/pil molto più alti dei nostri, riesce a piazzare i suoi titoli sovrani con un interesse intorno all'1% (l'Italia invece al 6,5%). Questo è possibile per due semplici ragioni:
- il Giappone possiede una moneta sovrana che può creare e spendere come e quando vuole;
- il debito pubblico del Giappone è per la maggior parte debito contratto con i giapponesi, ben il 95%!

Spieghiamo allora brevemente cosa sia il debito pubblico (che NON sono i mitici 30.000 euro che pesano sulle spalle di tutti noi!). Il debito pubblico si differenzia tra debito interno e debito estero. Quando lo stato spende più di quanto tassa (spesa a deficit) per beni e servizi forniti da soggetti interni non fa altro che aumentare un contatore che si chiama “debito pubblico”. Questo tipo di debito non deve essere reso a nessuno perché lo stato, l'unico ad avere una stamperia legalizzata, può creare sempre i soldi per ripagarlo. Ma a cosa serve "contrarre" tutto questo "debito"? A creare strade, ospedali, un Servizio Sanitario Nazionale, ecc. Capite ora perché il Giappone, di fronte al suo mastodontico debito pubblico, può dormire sonni tranquilli.

Il debito estero invece è quello contratto da soggetti pubblici e privati nei confronti di soggetti di altri paesi. Se questo è espresso nella moneta sovrana il problema non si pone (stampo più soldi), se invece è espresso in altra valuta devo andarmela a comprare sul mercato dei cambi con il rischio di una svalutazione.

Come mai l'Italia ha un così grande debito estero (circa il 55% del proprio debito totale)? Nel 1981 il Tesoro si separò dalla Banca d'Italia, come conseguenza la stessa Banca d'Italia non garantì più la sottoscrizione dei titoli di stato rimasti invenduti, diminuì così progressivamente il finanziamento monetario delle esigenze del Tesoro, costretto ad alzare i tassi d’interesse sulle emissioni di titoli per poterli piazzare. Poco prima l'ingresso nello SME (1978) impose una politica di cambio fisso tra le monete europee permettendo il libero transito di capitali stranieri. Lo SME fece all'epoca quello che l'euro ed il trattato ti Maastricht stanno facendo oggi: lo stato infatti era obbligato a piazzare i propri titoli a tassi più alti per attirare capitali, molti stranieri, altrimenti non avrebbe trovato il modo di finanziarsi. In questo modo da un lato aumentava il debito pubblico (debito per interessi), dall'altro i capitali italiani finivano con l'essere investiti in attività finanziare invece che nell'economia reale. Unico lato positivo è che questo ci permise di salire al secondo posto tra i paesi a maggior risparmio privato. Immagino ricordiate tutti quale fu l'epilogo, nel 1992 l'Italia schizzo fuori dallo SME perché incapace di rispettare i parametri. Oggi la storia si ripete!

Tal dei tali ha detto...

Sapete a chi giovò lo SME? Alla Germania. Sapete a chi giova l'Euro? Sempre alla Germania la quale attua una politica di scarsa domanda interna (bassi salari) e forti esportazioni. L'Italia invece ha sempre seguito una linea di forti salutazioni per rendere competitiva la sua esportazione, svalutazione che non è più possibile con l'euro. Perché allora farci del male da soli, perché adottare questa sciagurata moneta? Per fare l'interesse della classe dirigente italiana che usa l'Unione Europea come strumento per cancellare quei diritti (non solo dei lavoratori) che altrimenti sarebbero stati inviolabili.

Riassumendo:

- ingresso SME (1978) + separazione Tesoro da Banca d'Italia (1981) = esplosione debito pubblico (in particolare quello estero)
- trattato di Maastricht (1993)
- fine separazione tra banche commerciali e finanziarie (1999) (il fu Glass-Steagall Act adottato nel 1933 dopo la crisi del 1929!)
- passaggio da moneta sovrana (lira) a moneta non sovrana (euro - 2002)
- libera circolazione dei capitali (2002)
- crisi dei mutui derivati (2008)
- copertura dei debiti bancari da parte degli stati (2009-2010)
- sforamento dei parametri di Maastricht e problema dei debiti sovrani (2011-2012)
- manovre lacrime e sangue, perdita dei diritti acquisiti (2012)

Ora entra in scena la MMT la quale dice molte cose ma il cui succo principale è: uno stato a moneta sovrana può spendere indefinitamente. In altre parole lo stato è il capitalista più ricco e la moneta sovrana è il suo strumento economico principe. Come usare poi tale strumento spetta alla politica economica. La MMT ci dice come un certo tipo di politica economica basata sulla piena occupazione, sui pieni servizi sociali, ecc sia possibile. Ma questo richiederebbe un altro approfondimento.

Moneta sovrana: non convertibile (in oro o altro bene); fluttuante (in rapporto alle altre monete); di proprietà dello stato che la emette.

P.S. L'Argentina è fallita perché nemmeno lei aveva moneta sovrana in quanto agganciata a cambio fisso con il dollaro!

P.P.S. L'Argentina sta rinascendo grazie all'applicazione della MMT!!

Tal dei tali ha detto...

Alcuni link utili più o meno tecnici sulla crisi:

- http://www.arciarcobaleno.it/StampaAlternativa_serate/DebitoEstero/debito.htm

- Claudio Messora, videoblogger, http://www.byoblu.com/

- Alberto Bagnai, docente di economia, http://goofynomics.blogspot.it/, più un video sempre di Messora https://www.youtube.com/watch?list=UUyjNhbCPBuxM4jRxpjxr0ZQ&v=gEhZMldT-FE&feature=player_detailpage

- Fabrizio Tringali, autore insieme a Marino Badiale di "La trappola dell'euro", con la prefazione di Alberto Bagnai, https://www.youtube.com/watch?v=a9y1-_HWlCk&feature=youtu.be (Vi spiego i piani di chi vuole più Europa)

- http://vocidallestero.blogspot.it/

- http://keynesblog.com/

- http://www.cobraf.com/blog/

- http://www.ilgrandebluff.info/

Alcuni link utili sulla teoria MMT:

- https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_Monetaria_Moderna (ben fatta almeno l'ultima volta che l'ho letta)

- http://democraziammt.info/site/

Daniele Passerini (22passi) ha detto...

@Tal dei tali
Grazie 1000.

luca ha detto...

Un semplice esempio:

Due isole, ci facciamo naufragare due gruppi di persone.

Il primo gruppo fa come Robinson Crusoe, chi cerca l'acqua, chi si mette a pescare, chi costruisce la capanna, ecc

Il secondo gruppo applica la MMT, si sono portati solo una stampante, si mettono li a stampare e stampare banconote per una settimana.
Ogni naufrago ottiene il suo bel pacco di banconote.

Come finisce!?

Ilprimo gruppo si salva e sopravvive, il secondo gruppo crepano tutti.

luca ha detto...

Il denaro non crea ricchezza è solo un oggetto, uno strumento per rendere fluidi gli scambi, frazionarli, permettere il credito.

Quando l'Italia è entrata nell'Euro abbiamo avuto la nostra occasione.
Prima con la lira pagavamo il 10% di interessi sul debito pubblico poi con l'Euro pagavamo il 3%, purtroppo i nostri politici invece di usare l'occasione dell'entrata nell'Euro per risanare i conti pubblici, cosa che si poteva fare facilmente in pochi anni solo con il differenziale degli interessi, hanno interpretato la cosa come una baldoria spendereccia e si badi bene non per fare investimenti ma per finanziare i consumi.

luca ha detto...

Ottimo l'esempio argentino.

Il paese criminale ha rilevato i debiti delle sue aziende e ha scaricato il pacco agli investitori stranieri, il mitico default sovrano del 2001.

L'Argentina è ancora in default con circa 30 miliardi di dollari di vecchio debito, di ICSID, con il Club di Parigi, non possono emettere bond internazionali e dal 2001 hanno fatto partire le rotative per stampare denaro.

Avevano il peso alla parità con il dollaro ora sta a 6,3, tanto per capire qual'è la capacità di acquisto.

L'inflazione ufficiale del 15% è fasulla in realtà è del 30% all'anno.
Tutti gli argentini non appena hanno un po' di pesos carta straccia cambiano in dollari e portano all'estero, oltre 100 miliardi solo negli ultimi 3-4 anni.
Il risparmio è sparito non ci sono più investimenti, chi ha un pesos o lo cambia o spende tutto, una folliua consumistica.

Le pensioni sono state annientate, chi aveva quattro soldi in banca ha perso tutto.

Hanno fatto default sui bond provinciali la settimana scorso, i dati delle riserve sono fasulli.

tia_ ha detto...

Come al solito i problemi non sono dei LADRI come Craxi, ma del Sistema, del signoraggio, ecc ecc.
Cosi si mette in mano ai ladri le rotative e cosa accade?
http://www.amirsahib.com/wp-content/uploads/2008/07/zimbabwe-money-bread-boy-kid.jpg

Quel ragazzino sta andando a far la spesa.

roberto rampado ha detto...

Alcune precisazioni che aiutano a capire meglio la situazione.

-La BCE emette obbligazioni (non moneta!) attualmente al tasso di 0,75%.

-Lo Stato Italiano non può attingere direttamente dalla BCE, per obbligo UE.


Quindi l'Italia deve chiedere il rifinanziamento dei suoi BOT e CCT a privati e alle Banche, le uniche che possono accedere alle obbligazioni BCE, sulle quali poi le stesse ci mettono il famigerato SPREAD.

Praticamente lo SPREAD, da molti economisti anche internazionali considerato ingiusto o almeno non congruo nei confronti dell'Italia, potrebbe essere stato "inventato" per ricapitalizzare le banche UE, probabilmente anche quelle Tedesche, che non navigano in buonissime acque.

Le Banche Italiane erano piene di obbligazioni Italiane considerate molto svalutate e ne hanno approfittato per rimpinguarsi di BOT e CCT al 6-7% che passata la crisi (si spera) venderanno ai privati ai 110-115 invece dei nominali 100.

Dopo l'esplosione dello SPREAD per la Spagna ma sopratutto per l'Italia, Mario Draghi ha deciso di non mettere limite all'erogazione delle obbligazioni BCE.
Ha comunque atteso per un bel po' prima di decidersi a farlo: perchè?
Perchè doveva aspettare che le banche completassero i loro giochi...

roberto rampado ha detto...

I 2000 miliardi di € di debito al 3-4% di interesse medio, costano annualmente al popolo italiano circa 60-70 milioni.
Di questi il 50% rimane per fortuna in Italia e gli altri se ne vanno all'estero.

Esiste una proposta per ridurre drasticamente questo debito, senza deprimere l'economia.
Si tratta del piano Monorchio-Salerno.

Giuseppe B ha detto...

Bellissima prima giornata! Mosler incredibile. Tutti i dubbi che avevo (e che ho letto anche sopra) sono stati spazzati via come foglie al vento.

bertoldo ha detto...

"luca ha detto...

Ottimo l'esempio argentino.

Il paese criminale ha rilevato i debiti delle sue aziende e ha scaricato il pacco agli investitori stranieri, il mitico default sovrano del 2001."

Devi essere proprio un sionistello ammaestrato per bene ...questo è il pil in argentina gli ultimi dieci anni inoltre la Kirkner ha restituito in anticipo di 16 mesi i 12.6 miliardi di dollari prestati loro e ha denunciato il fmi internazionale sulla scorta delle intercettazioni di wikileaks di assange .quest'ultimo si è rifugiato in una sede diplomatica dell'Ecuador a londra .L'Ecuador a rifiutato il debito che aveva dichiarandolo immorale , cosi come hanno fatto gli USA e GETTA in Iraq , appena hanno insiedato il loro governo fantoccio .Il presidente dell'Ecuador ha fatto causa al fmi e ha vinto .Rassegnatevi voi sionisti di merda non avete scampo .

bertoldo ha detto...

La crisi non si combatte con la politica di austerity imposta dal FMI, dalla BCE e dall’UE. La crisi si combatte con investimenti pubblici e non con i tagli. A dirlo, non fu solo John Maynard Keynes che attraverso la sua teoria del moltiplicatore mostrò come l’intervento pubblico nell’economia potesse sostenere la domanda aggregata e di conseguenza consentire il rilancio dell’economia.

A dirlo non sono complessi calcoli astratti, ma l’esperienza di chi ha voluto credere e aver fiducia nella teoria del moltiplicatore; il riferimento non è certo alla storia di Roosevelt e il suo New Deal ma alla storia dei nostri giorni, in particolare la storia dell’Argentina che con la sua presidentessa Cristina Kirchner il 3 agosto, con 16 mesi di anticipo, ha chiuso i conti con i suoi creditori.

La Kirchner si è presentata alla sede di Manhattan del FMI munita di un gigantesco assegno da 12 miliardi di euro intestato al FMI e scadenza 31 dicembre 2013, ma il gesto non era simbolico, infatti il denaro necessario a chiudere i conti con il FMI era stato versato per l’intero poche ore prima.

Cristina Kirchner, senza curarsi di nascondere la sua immensa soddisfazione ha potuto finalmente dichiarare: «Con questa tranche, l’Argentina ha dimostrato di essere solvibile, di essere una nazione responsabile, attendibile e affidabile per chiunque voglia investire i propri soldi. Nel 2003 andammo in default per 112 miliardi di dollari, ma ci rifiutammo di chiedere la cancellazione del debito: scegliemmo la dichiarazione ufficiale di bancarotta e chiedemmo dieci anni di tempo per restituire i soldi a tutti, compresi gli interessi. Per dieci, lunghi anni, abbiamo vissuto nel limbo. Per dieci, lunghi anni, abbiamo protestato, contestato e combattuto contro le decisioni del FMI che voleva imporci misure restrittive di rigore economico sostenendo che fossero l’unica strada. Noi abbiamo seguito una strada opposta: quella del keynesismo basato sul bilancio sociale, sul benessere equo sostenibile e sugli investimenti in infrastrutture, ricerca, innovazione, investendo invece di tagliare. Abbiamo risolto i nostri problemi. Ci siamo ripresi e siamo in grado di saldare l’ultima tranche con 16 mesi di anticipo. Le idee del FMI e della Banca Mondiale sono idee errate, sbagliate. Lo erano allora, lo sono ancor di più oggi. Chi vuole operare, intraprendere, creare lavoro e ricchezza, è benvenuto in Argentina: siamo una nazione che ha dimostrato di essere solvibile, quindi pretendiamo rispetto e fedeltà alle norme e alle regole, da parte di tutti, dato che abbiamo dimostrato, noi per primi, di rispettare i dispositivi del diritto internazionale»

bertoldo ha detto...

Nessuno avrebbe mai immaginato che la Kirchner sarebbe giunta a questo risultato dopo che l’Argentina nel 2002 aveva assistito al sequestro dei conti correnti in dollari e la mostruosa svalutazione dei pesos. L’Argentina dopo il suo default da oltre 100 miliardi di dollari di debito estero, la chiusura delle banche, la fuga degli investitori e l’economia in ginocchio ha saputo risollevarsi, ha mantenuto la promessa e restituito il suo debito ma soprattutto ha potuto farlo rifiutando le pressioni le FMI. L’Argentina ha avuto l’intelligenza di comprendere per tempo che quando il FMI continuò a finanziare in modo sconsiderato e a tassi elevatissimi la folle politica di indebitamento e privatizzazione selvaggia imposta dal presidente Carlos Menem, poteva esserci un piano oscuro che mirava ad attrarre in un giogo volutamente asfissiante e opprimente l’economia argentina.

Dopo anni disperati di scioperi e disoccupazione che raggiunse il tasso record del 25 % il presidente Eduardo Duhalde decise di abolire l’ancoraggio del pesos dal dollaro americano. Il tasso di cambio flessibile che prima aveva causato una gravissima inflazione iniziò ad attrarre investimenti stranieri e favorì le esportazioni.

Nel 2003 fu il turno di Nestor Kirchner che si’impegnò per la ristrutturazione del debito, si allontanò definitivamente dalle proposte del Presidente americano G. W. Bush rifiutando le pressioni che questo esercitava in accordo con il Fondo Monetario internazionale che non poté fare altro accettarne le conseguenze.

Nel 2007 al posto di Nestor Kirchner venne eletta sua moglie, Cristina Fernadez de Kirchner, che credette e intraprese alla lettera l’applicazione della teoria del moltiplicatore keynesiano: nel 2008 salvò e nazionalizzò la compagnia di bandiera Aerolineas Argentinas e Austral Lineas Aereas, nazionalizzò il sistema aeroportuale e attuò importanti investimenti nei principali scali nazionali. Ma non si limitò a questo e, infatti, nazionalizzò anche l’azienda aeronautica Lockeheed Martin. Nazionalizzò i fondi pensionistici consentendo la salvaguardia delle pensioni. Creò il polo scientifico tecnologico di Buenos Aires, creò il Ministero della scienza e attuò un programma per il rimpatrio di 800 ricercatori argentini dall’estero. Nel 2009 fu stabilito per decreto che per ogni figlio minore di 18 anni fosse assegnato un assegno che consentisse alla famiglia di uscire dalla soglia di povertà e con l’unico obbligo di frequentare l’istruzione obbligatoria tra i 5 e i 18 anni e tra il 2006 e il 2009 la soglia di povertà in Argentina è scesa dal 21% all’11,3% e fino al 9,6% nelle aree metropolitane.

Dunque l’Argentina, nonostante il silenzio imposto ai giornali italiani e europei, ha mostrato a tutto il mondo che si può uscire dalla crisi e dalla recessione senza affamare la popolazione e distruggere la rete produttiva. Ma quello che è ancora più importante è stato dimostrare che si può uscire dalla crisi senza rinunciare alla sovranità nazionale e senza il commissariamento della Troika. Ma non solo si può, si deve.

luca ha detto...

L'argentina è ancora in default, oggi stanno evacuando la fragata libertad sequestrata in Ghana dai creditori.

Deve ancora pagare circa miliardi di dollari di debito dal 2001 tra cui oltre 60000 italiani in causa.

La disoccupazione c'è tutta, il peso è svalutato di oltre 6 volte, le pensioni di tutto il paese sono state annullate, la fuga dei capitali ha superato i 150 miliardi di dollari, nessuno risparmia, le banche non prestano, gli investimenti sono spariti.

In argentina paese populista il governo paga con la spesa pubblica tutto il campionato di calcio: calcio para todos.

L'inflazione è del 30%.

Il debito pagato in anticipo a cui ti riferisci bertoldo è quello verso il FMI per non avere occhi indiscreti nei conti pubblici.

Attualmente la presidenta, psicopatica bipolare, è coinvolta con alcuni banksters, i soliti noti, in una serie di operazioni criminali di aggiotaggio internazionale.

La MMT, che si applica attivamente in argentina, come tutte le teorie funziona bene solo sulla carta ma alla prova dei fatti si dimostra essere una pseudo religione.

luca ha detto...

La MMT noi occidentali la applichiamo con il resto del mondo da cinquant'anni.

Diamo loro carta straccia in cambio di risorse ed energia, su questo abbiamo fondato i nostri 'stati sociali' e il nostro benessere.

Il giochino èfinito e dobbiamo livellare gli stipendi e il tenore di vita al resto del mondo, cinesi e indiani in primis.

Allora saltano fuori queste pseudo teorie economiche miracolose in cui la classe media, i politici e tutto il parassitismo, vedono miracolose soluzioni.

Credono che il denaro abbia dei poteri immanenti, salvifici, produce e moltiplica ricchezza.

Patetico

bertoldo ha detto...

La crisi non si combatte con la politica di austerity imposta dal FMI, dalla BCE e dall’UE. La crisi si combatte con investimenti pubblici e non con i tagli. A dirlo, non fu solo John Maynard Keynes che attraverso la sua teoria del moltiplicatore mostrò come l’intervento pubblico nell’economia potesse sostenere la domanda aggregata e di conseguenza consentire il rilancio dell’economia.

A dirlo non sono complessi calcoli astratti, ma l’esperienza di chi ha voluto credere e aver fiducia nella teoria del moltiplicatore; il riferimento non è certo alla storia di Roosevelt e il suo New Deal ma alla storia dei nostri giorni, in particolare la storia dell’Argentina che con la sua presidentessa Cristina Kirchner il 3 agosto, con 16 mesi di anticipo, ha chiuso i conti con i suoi creditori.

La Kirchner si è presentata alla sede di Manhattan del FMI munita di un gigantesco assegno da 12 miliardi di euro intestato al FMI e scadenza 31 dicembre 2013, ma il gesto non era simbolico, infatti il denaro necessario a chiudere i conti con il FMI era stato versato per l’intero poche ore prima.

Cristina Kirchner, senza curarsi di nascondere la sua immensa soddisfazione ha potuto finalmente dichiarare: «Con questa tranche, l’Argentina ha dimostrato di essere solvibile, di essere una nazione responsabile, attendibile e affidabile per chiunque voglia investire i propri soldi. Nel 2003 andammo in default per 112 miliardi di dollari, ma ci rifiutammo di chiedere la cancellazione del debito: scegliemmo la dichiarazione ufficiale di bancarotta e chiedemmo dieci anni di tempo per restituire i soldi a tutti, compresi gli interessi. Per dieci, lunghi anni, abbiamo vissuto nel limbo. Per dieci, lunghi anni, abbiamo protestato, contestato e combattuto contro le decisioni del FMI che voleva imporci misure restrittive di rigore economico sostenendo che fossero l’unica strada. Noi abbiamo seguito una strada opposta: quella del keynesismo basato sul bilancio sociale, sul benessere equo sostenibile e sugli investimenti in infrastrutture, ricerca, innovazione, investendo invece di tagliare. Abbiamo risolto i nostri problemi. Ci siamo ripresi e siamo in grado di saldare l’ultima tranche con 16 mesi di anticipo. Le idee del FMI e della Banca Mondiale sono idee errate, sbagliate. Lo erano allora, lo sono ancor di più oggi. Chi vuole operare, intraprendere, creare lavoro e ricchezza, è benvenuto in Argentina: siamo una nazione che ha dimostrato di essere solvibile, quindi pretendiamo rispetto e fedeltà alle norme e alle regole, da parte di tutti, dato che abbiamo dimostrato, noi per primi, di rispettare i dispositivi del diritto internazionale»

bertoldo ha detto...

Nessuno avrebbe mai immaginato che la Kirchner sarebbe giunta a questo risultato dopo che l’Argentina nel 2002 aveva assistito al sequestro dei conti correnti in dollari e la mostruosa svalutazione dei pesos. L’Argentina dopo il suo default da oltre 100 miliardi di dollari di debito estero, la chiusura delle banche, la fuga degli investitori e l’economia in ginocchio ha saputo risollevarsi, ha mantenuto la promessa e restituito il suo debito ma soprattutto ha potuto farlo rifiutando le pressioni le FMI. L’Argentina ha avuto l’intelligenza di comprendere per tempo che quando il FMI continuò a finanziare in modo sconsiderato e a tassi elevatissimi la folle politica di indebitamento e privatizzazione selvaggia imposta dal presidente Carlos Menem, poteva esserci un piano oscuro che mirava ad attrarre in un giogo volutamente asfissiante e opprimente l’economia argentina.

Dopo anni disperati di scioperi e disoccupazione che raggiunse il tasso record del 25 % il presidente Eduardo Duhalde decise di abolire l’ancoraggio del pesos dal dollaro americano. Il tasso di cambio flessibile che prima aveva causato una gravissima inflazione iniziò ad attrarre investimenti stranieri e favorì le esportazioni.

Nel 2003 fu il turno di Nestor Kirchner che si’impegnò per la ristrutturazione del debito, si allontanò definitivamente dalle proposte del Presidente americano G. W. Bush rifiutando le pressioni che questo esercitava in accordo con il Fondo Monetario internazionale che non poté fare altro accettarne le conseguenze.

Nel 2007 al posto di Nestor Kirchner venne eletta sua moglie, Cristina Fernadez de Kirchner, che credette e intraprese alla lettera l’applicazione della teoria del moltiplicatore keynesiano: nel 2008 salvò e nazionalizzò la compagnia di bandiera Aerolineas Argentinas e Austral Lineas Aereas, nazionalizzò il sistema aeroportuale e attuò importanti investimenti nei principali scali nazionali. Ma non si limitò a questo e, infatti, nazionalizzò anche l’azienda aeronautica Lockeheed Martin. Nazionalizzò i fondi pensionistici consentendo la salvaguardia delle pensioni. Creò il polo scientifico tecnologico di Buenos Aires, creò il Ministero della scienza e attuò un programma per il rimpatrio di 800 ricercatori argentini dall’estero. Nel 2009 fu stabilito per decreto che per ogni figlio minore di 18 anni fosse assegnato un assegno che consentisse alla famiglia di uscire dalla soglia di povertà e con l’unico obbligo di frequentare l’istruzione obbligatoria tra i 5 e i 18 anni e tra il 2006 e il 2009 la soglia di povertà in Argentina è scesa dal 21% all’11,3% e fino al 9,6% nelle aree metropolitane.

Dunque l’Argentina, nonostante il silenzio imposto ai giornali italiani e europei, ha mostrato a tutto il mondo che si può uscire dalla crisi e dalla recessione senza affamare la popolazione e distruggere la rete produttiva. Ma quello che è ancora più importante è stato dimostrare che si può uscire dalla crisi senza rinunciare alla sovranità nazionale e senza il commissariamento della Troika. Ma non solo si può, si deve.

bertoldo ha detto...

"Credono che il denaro abbia dei poteri immanenti, salvifici, produce e moltiplica ricchezza.

Patetico"

Patetico sei tu e i nazisionisti come che per pagare il nuovo fondo esm l'italia ha versato migliaia di miliardi sottraendoli alla gente con imposte tipo imu o con l'aumento del 20% della benzina , questo è patetico ...è patetico che uno stato sovrano debba rivolgersi a banche private per avere moneta e che non possa stamparla per conto proprio ...questo non è patetico ? già a voi sionisti di merda queso fò comodo cosi potete giustificare una unione politica e bancaria e controllare tutto al livello più alto direttamente e senza più nessuno che vi rompa le balle con sociale ...sionismo = nazismo = psicopatia e delirio di onnipotenza .

"Diamo loro carta straccia in cambio di risorse ed energia, su questo abbiamo fondato i nostri 'stati sociali' e il nostro benessere."

Carta straccia ? in argentina il gas non costa nulla in Italia costa 1 euro al mc quando le compagnie lo comprano a 0.06 al mc ora fai due conti e vedi che non è proprio carta straccia ...

"La disoccupazione c'è tutta, il peso è svalutato di oltre 6 volte, le pensioni di tutto il paese sono state annullate, la fuga dei capitali ha superato i 150 miliardi di dollari, nessuno risparmia, le banche non prestano, gli investimenti sono spariti."

Basta vedere la disoccupazione prima e dopo ...30% prima ora al 7,2 ...La fuga dei capitali in Italia a quanto ammonta ? le banche in Italia prestano qualcosa a qualcuno o solo hai politici ? gli investimenti in Italia si fanno ? ma di cosa ca@@o parli siamo sull'orlo di un collasso e tu pensi di star meglio dell'argentina ? usiamo la mmt per caso o usiamo il solito metodo na z io nl asi on is tad en oa nt ri ?

"Il giochino èfinito e dobbiamo livellare gli stipendi e il tenore di vita al resto del mondo, cinesi e indiani in primis."

E certo cosi il naz is mos ion is ta avrà tutti gli schiavi che gli servono ...vero nazista di m@@da ?
A sassate andate presi e lapidati voi e la vostra setta di psicopatici ?

bertoldo ha detto...

"Deve ancora pagare circa miliardi di dollari di debito dal 2001 tra cui oltre 60000 italiani in causa."

sono semplici speculazioni e quando compri azioni o obbligazioni il risultato non è certo , quindi se va bene e guadagnao il 20% non gli interessa nulla se questo debito ricade su intere popolazioni , mentre se perdono tutto allora si incazzano ? e no amico , se accetti il rischio ti prendi anche le perdite e senza fiatare .

luca ha detto...

L'argentina è sull'orlo del collasso.

Hanno iniziato oggi l'evacuazione della nave sequestrata dai creditori.

Mezzo milione di persone in piazza la settimana scorsa.

La povertà dilaga, bloccate le importazione, conversione obbligatoria in pesos, convertite a cambio fasullo anche le pensioni pagate agli italiani li residenti.

Ti ripeto che i dati ufficiali argentini del PIL, della disoccupazione, dell'inflazione sono fasulli.

Il gas non costa nulla in argentina?
Anche questa l'hai letta su Pinocchio?

Spiega perchè l'argentina da esportatore di idrocarburi è diventato importatore netto, e li paga con il cambio a 6!

Già che ci sei vatti a cercare delle info sul recente caso della calcografica ciccone.

Riguarda proprio la moneta.

bertoldo ha detto...

"Il debito pagato in anticipo a cui ti riferisci bertoldo è quello verso il FMI per non avere occhi indiscreti nei conti pubblici."

Beh questo si è visto sulla Grecia e sulla Spagna e le "politiche" (eufemismo si tratta di dittatura economica nazista) forzate di austerità che sanno già che non funzionano e che faranno crollare i paesi che ne sono sottoposti .Quindi l'Italia potrebbe richiedere i soldi indietro versati al fmi all'esm e mandarli affanculo cancellando il debito immediatamente e costruendo una collaborazione con gli altri stati grecia e spagna in primis per scambiarsi le merci al di furoi dell'europa e dei suoi vergognosi accordi sul latte sullo zucchero su qualsiasi cosa l'Italia era prima autonoma e oggi costretta a d acquistare dall'olanda e dalla germania , che ci inondano del loro latte schifoso o delle loro merci avariate .L'agricoltura dovrebbe essere finanziata fortemente , ma non grosse multinazionali , ma solo chi ha appezzamenti con estensioni ridotte ...

luca ha detto...

Speculazioni?

Hanno comprato bond argentini a 100, pagavano un tasso simile ai bot e ai cct italiani del 97-98.
L'argentina si rifiuta di pagare pur avendo 50 miliardi di riserve.

luca ha detto...

L'articolo che continui a postare è pura propaganda populista argentina.
Tra l'altro il debito con il FMI è stato pagato nel 2005, in anticipo, da allora non ci sono revisioni dei conti.

Il governo argentino sta facendo aggiotaggio internazionale con l'aiuto di jpmorgan e creditsuisse, aggiotaggio sovrano, comprano e vendono dai paradisi fiscali bond e warrants legati al pil e all'inflazione.
La Kirchner ha decuplicato il suo patrimonio e suo fu marito ha rubate le riserve della provincia di santacruz che mantiene in Svizzera.

Di che parli Bertoldo? .. l'argentina è come Macondo.

luca ha detto...

Ma parlando della MMT hai notato come si delineano i poteri nella 'nuova società'?

I politici diventano imperatori assoluti dell'economia, le banche di fatto l'esecutivo, i criteri di distribuzione della nuova moneta, quella creata dal nulla per intenderci, mi ricordano tanto i voti comprati dalla mafia.

I perdenti?
Tutti i lavoratori autonomi, i piccoli risparmiatori, i piccoli proprietari.

In verità non esiste nessuna crisi economica, esiste solo una crisi nel modello degli stati occidentali che hanno vissuto proprio stampando e imponendo la loro moneta.

La MMT non è il nuovo come alcuni credono ma, al contrario, è il vecchio modello che è arrivato alla fine.

Come in argentina, prima vivevano rubando denaro ai risparmiatori stranieri adesso stampando moneta, e siccome la moneta non si mangia, non si beve, non ti ci fai la casa, il modello adesso esplode.

bertoldo ha detto...

"L'argentina è sull'orlo del collasso."

L'europa e sull'orlo del collasso , l'inghilterra ha un debito astronomico , gli usa e getta sono travolti dal debito ...

"Hanno iniziato oggi l'evacuazione della nave sequestrata dai creditori."
e quindi ?

"La povertà dilaga, bloccate le importazione, conversione obbligatoria in pesos, convertite a cambio fasullo anche le pensioni pagate agli italiani li residenti."

Perchè negli usa e getta gli accampamenti fuori delle città sono una regola ... in italia le file per la busta della spesa alla caritas sono aumentate (altro potere regalato a quei nazisti cattofascisti...) ...

Certo che voler mantenere il cambio 1/1 con un nazione come gli stati uniti merdosi d'america ...non solo è una utopia ma il disastro che ha creato è abbastanza visibile e nonostante questo i sionisti di me@@a come te continuano a sparare ca@@ate su questo fronte ? Hai dei problemi di logica e compresione o sei solo deficente ?

"Ti ripeto che i dati ufficiali argentini del PIL, della disoccupazione, dell'inflazione sono fasulli."

tale e quale all'istat italiano o di altri paesi , solo che dà noi i metodi sono leggermente più sofisticati e basta dire che ci siamo salvati dalla bancarotta e i cretini come te ci credono beatamente , mentre il debito con il prof. monti è aumentato di 100 miliardi di euro in pochi mesi ( aveva fatto meglio quando era consulente per pomicino allora il debito era salito del 45% in pochi anni ...).Intanto lo spread è sceso di colpo ...l'economia peggiora su tutti i livelli e lo spread migliora ? ma quelli come te sono fuori di cervello o cosa ? Le manovre che fanno questi sionisti di me@@a a chi vanno a rimpinguare le casse ?

"Il gas non costa nulla in argentina?
Anche questa l'hai letta su Pinocchio?"
pagliaccio non rispondere in questo modo porta dei dati se ne hai se no le tue rimangono semplici chiacchere , come quelle del presidente del consiglio e del presidente della repubblica ...i quali andrebbero processati per alto tradimento insieme a tutto il governo di psicopatici , che stanno svendendo e riducendo sul lastrico tutta l'italia .In italia le compagnie smerciano il gas intorno ad 1 euro al mc mentre lo acquistano a 0.06 mc fai due conti e vedi come blocca la crescita ...

bertoldo ha detto...

"Speculazioni?

Hanno comprato bond argentini a 100, pagavano un tasso simile ai bot e ai cct italiani del 97-98.
L'argentina si rifiuta di pagare pur avendo 50 miliardi di riserve."

Ca@@o ma non erano in collasso ? e allora questi 50 miliardi (di cosa di rubli ?)da dove vengono ?

Buffone rispondi come devi ...si sono presi dei rischi che non hanno calcolato e hanno pagato il prezzo che meritano per essersi fidati di banche di me@@a , che gli hanno proposto l'"affare" .

bertoldo ha detto...

"L'articolo che continui a postare è pura propaganda populista argentina.
Tra l'altro il debito con il FMI è stato pagato nel 2005, in anticipo, da allora non ci sono revisioni dei conti."

E allora cosa hanno restituito al fmi e perchè la presidente a denunciato il fmi , con tanto di intercettazioni che mettono in mutande fmi e i vari governanti sionisti occidentali ?
Ma se l'hanno restituito nel 2005 da dove hanno preso quei soldi se sono allo sfacelo ?

"Il governo argentino sta facendo aggiotaggio internazionale con l'aiuto di jpmorgan e creditsuisse, aggiotaggio sovrano, comprano e vendono dai paradisi fiscali bond e warrants legati al pil e all'inflazione."

Ci sono delle banche europee e nord americane che taroccano gli indici di borsa pur di far soldi ...ma di cosa caspita parli ...vivi fuori dal mondo ? e' proprio oggi notizi a sul fatto che pur di mantenere la borsa e non farla crollare come merita :Sotto la rinascita dei fondi speculativi, striscia la bolla dei dividendi a debito
Non solo acquisizioni a spese delle aziende comprate. L'ultima moda delle società di investimento è di anticiparsi i dividendi con il ricavato della vendita, da parte delle imprese acquisite, di obbligazioni sofisticate e particolarmente a rischio. Che attirano gli investitori per gli alti rendimenti. Ma portano una nuova bomba a orologeria sul mercato...il resto al link :http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/21/private-equity-in-arrivo-bolla-dei-dividendi/388362/
Siamo oltre la psicosi e la malattia mentale , ormai non c'è più limite di nessun genere e questo porta dritti dritti verso una guerra globale ...pur di continuare a giocare ...

"La Kirchner ha decuplicato il suo patrimonio e suo fu marito ha rubate le riserve della provincia di santacruz che mantiene in Svizzera.

Di che parli Bertoldo? .. l'argentina è come Macondo."

In svizzera ci sono alcune centinaia di miliardi di euro di italioti che sono stai tassati al 5% dal signor monti , mentre germania e inghilterra al 50% è questa la differenza tra uno Stato e un amministratore fallimentare quali monti è .Il "nostro" presidente del consiglio non è italiano ma un misto tra francese e tedesco oltre a varie sfaccettature in base al credito italiano che hanno in cassa ...

bertoldo ha detto...

"Ma parlando della MMT hai notato come si delineano i poteri nella 'nuova società'?"

Volevi dire nuovo ordine ?

"I politici diventano imperatori assoluti dell'economia, le banche di fatto l'esecutivo, i criteri di distribuzione della nuova moneta, quella creata dal nulla per intenderci, mi ricordano tanto i voti comprati dalla mafia."

Guarda che è l'economia che dirigi quei pirletti al governo e non il contrario , e' sempre stato cosi e mai il rovescio .Intanto riappropriarsi del potere di stampare moneta , uscire dall'euro , uscire dalla nato e cacciare pedate le basi usa sul suolo italiano .

"I perdenti?
Tutti i lavoratori autonomi, i piccoli risparmiatori, i piccoli proprietari."

perchè oggi chi ci perde qualcun'altro ? ma di cosa stai parlando , ma sei completamente fuso ?

"In verità non esiste nessuna crisi economica, esiste solo una crisi nel modello degli stati occidentali che hanno vissuto proprio stampando e imponendo la loro moneta."

Infatti non è una crisi economica è solo una crisi finanziaria che hanno fatto pagare all'economia reale .Carta straccia o bit fantasma contro moneta reale .Grazie per aver ammesso come nel caso dello spread , che è tutta una illusione per distruggere l'europa , ma questo l'hanno capito tutti anche i più fessi , tranne quelli come te che essendo sio ni sti e quindi naz is ti , devono forzatamente proseguire in questa propaganda na zi sio ni sta .E poi dalla tv qualche sionista di me@@a si lamenta se c'è antisionismo ...e pur di cercare di salvarsi le chiappe pensano bellamente di poter accomunare antisionismo e antisemitismo ...ovviamente nel loro mondo si psicopatici parole diverse con significati differenti possono assumere lo stesso valore , che sarà quello che ha loro fà comodo per salvarsi .Non funziona cosi e chi dovrà pagare pagherà , ogni cosa a suo tempo .

luca ha detto...

I soldi per il FMI li hanno presi dalle riserve 8 miliardi e un mese fa in occasione delle elezioni in Venezuela si è saputo che Chavez ha regalato 3 miliardi di dollari per pagare il FMI.
Trovi le info su un 8k alla SEC.

Al collasso ci stanno arrivando adesso grazie alle politiche economiche eterodosse applicate da degli incompetenti politicizzati al governo in Argentina.
Ti invito a non credermi e ad informarti leggendoti la stampa argentina.

Alle mie precise puntualizzazioni tiri fuori delle baggianate.

Tu pagliaccio.

bertoldo ha detto...

"I soldi per il FMI li hanno presi dalle riserve 8 miliardi e un mese fa in occasione delle elezioni in Venezuela si è saputo che Chavez ha regalato 3 miliardi di dollari per pagare il FMI. "

quindi qualche soldo ce l'hanno ...chiss à come li avranno trovati ...

"Al collasso ci stanno arrivando adesso grazie alle politiche economiche eterodosse applicate da degli incompetenti politicizzati al governo in Argentina.
Ti invito a non credermi e ad informarti leggendoti la stampa argentina."

veramente il pil indica altro ma se sei contento tu ...

"Alle mie precise puntualizzazioni tiri fuori delle baggianate.

Tu pagliaccio."
rileggiti quello che scrive demente...

Alessandro Pagnini ha detto...

Sarebbe bello che la discussione evitasse di arrivare agli insulti personali. Detto questo, mi sembra di poter condividere in larga parte le posizioni di Luca. Tuttavia non sono un'economista, anche se ho consultato amici che lo sono e che, casualmente hanno molti parenti in Argentina, quindi non voglio insistere più di tanto su cose nelle quali non ho grande competenza (solo un pochino), ma per quel poco che vale, ho espresso la mia opinione. Ah...l'esempio delle due isole è molto carino! ;-)

Alessandro Pagnini ha detto...

ok, ok, 'un economista'! Sono un maschietto e qui 'un' sta per 'uno' e non si apostrofa. Chiedo venia all'ortografia! ;-)

bertoldo ha detto...

nel senso che anche te ti senti sionista dentro ?

Tal dei tali ha detto...

Simpatico l'esempio delle due isole ma guardiamo ad esempi concreti. Fermo restando che la moneta è il mezzo di pagamento e intermediario degli scambi, un paese che investe nella produzione di beni e servizi crea una realtà come quella giapponese (il tuo primo gruppo), chi invece crea solo la moneta ma non la usa per creare produzione di beni e servizi, come nello sciagurato caso dello Zimbabwe, si ritroverà solo con una montagna di carta (il tuo secondo gruppo).

Sulla questione del tasso di interesse voglio farti notare che portandolo dal 10% al 3% viene a
mancare un surplus di ricchezza dato proprio dal differenziale sull'interesse. Questa tipo di
manovra si dimostra quindi di natura recessiva e, nel nostro caso, pro-ciclica. Ora per
ribilanciare la sottrazione di ricchezza è possibile operare in due modi: o aumentando la spesa a
deficit o riducendo le tasse. Ma nel primo caso sei bloccato dal Patto di Stabilità (vedi
trattato di Maastricht) mentre nel secondo caso viene a mancare quella parte di gettito necessaria a ripagare gli interessi sul nostro forte debito pubblico. La politica quindi si trova con le mani legate. Sinceramente non ho visto nessuna finanziarizzazione dei consumi proprio per quanto detto pocanzi.

Sull'Argentina ti posso dire che:

- solo il cambio fisso con il dollaro ha permesso l'arrivo di capitali stranieri i quali nulla ci
guadagnerebbero da un cambio fluttuante. Se tu decidi di investire i capitali dovresti assumerti anche il rischio che questo comporta ergo il fatto che il tuo investimento possa non essere ripagato. Dovrebbero essere le regole del buon liberismo. Quando si tratta di grandi capitali
tuttavia si applica un'unica regola, privatizzazione degli utili e socializzazione delle perdite,
come infatti si è visto.

- il governo Argentino ha applicato fin dal default un programma chiamato Jefes che ricalcava alcuni principi, ma non tutti, del programma Job Guarantee proposto dalla MMT. Confrontando i dati tra le previsione fatte dal FMI su occupazione e PIL si vede come i dati reali risultino di gran lunga migliori. Questo perché le persone sono rimaste attive, non hanno espresso il loro bagaglio di
conoscenze anzi lo hanno visto aumentare ed hanno potuto percepire reddito favorendo così l'aumento della domanda aggregata. Tuttavia il programma è andato gradualmente a morire sostituito da un sistema di sostegno senza contropartita (cioè lavoro). E' chiaro che in questo modo aumenta solo la domanda aumenta ma la produzione rimane ferma comportando così un aumento dell'inflazione.

Tal dei tali ha detto...

- con una moneta sovrana oggi l'Argentina dispone di tutti i capitali di cui necessità, questi
capitali arrivano direttamente dallo stato che, con la fine della parità con il dollaro, è tornato
ad essere "il primo capitalista".

- i bond non sono altro che un retaggio del sistema gold standard: per evitare che tutte le persone si presentassero agli sportelli per cambiare il loro contante in oro venivano creati questi pezzi di carta come forma di pagamento a lunga scadenza. Lo stato, oggi giorno, potrebbe farne a meno.

- le nazionalizzazioni hanno salvato molte attività produttive, oltre che le pensioni dei cittadini.

- mi potresti dire quale, al netto delle disgraziate scelte di economia finanziaria, tra l'economia americana, volta principalmente ai consumi, e quella giapponese, volta principalmente
al risparmio, stia peggio? A me sembra che nessuno di questi paesi, fatte salve le criticità interne, si possa dire che stia andando allo sbando.

- la fregata libertad è stata sequestrata perhé un hedge found non si è visto ancora saldare il
debito, come per tutti gli investitori internazionali, ma su questo punto ti rimando al rischio di investimento più sopra.

- ti voglio ricordare che le banche sono pro-cicliche e in caso di crisi tagliano il credito. Solo
lo stato è capace di investimenti durante un periodo di crisi essendo un agente che può operare anticiclicamente.

- sfatiamo ora anche il mito dell'inflazione. Ammesso anche che l'inflazione, quella non ufficiale, sia più prossima alla realtà, voglio ricordarti che l'Italia degli anni '70 aveva un'inflazione tra il 15% ed il 20% e c'erano tantissime famiglie monoreddito che si pagavano l'affitto, si compravano l'auto, si facevano due settimane di ferie e riuscivano anche a mettere da parte un po' di risparmi.

In generale sappiamo tutti che la crisi è legata ad un particolare modello occidentale quello americano, non certo quello social-democratico dei paesi nord-europei! Una deregolamentazione del mercato finanziario ha sottratto, a causa della speculazione, ingenti risorse che potevano essere rivolte al mercato economico produttivo, e questo è un dato di fatto. Quindi sì, questo modello è fallimentare e va cambiato, con nuove regole. Che i paesi occidentali debbano poi rinunciare ai diritti ed al benessere acquisito negli anni per adeguarsi agli standard cinesi, scusami, ma mi sembra "una cagata pazzesca". Dovrebbe essere esattamente vero il contrario ma mancando una politica con le palle si è lasciato che l'unica merce esportata non fossero i diritti dei
lavoratori e dei cittadini ma solo il diritto al maggiore profitto.

Noto che della MMT conosci ben poco, di sicuro non eri a Rimini a fare domande ma sei ancora in

tempo per l'appuntamento di Cagliari, approfittane, mettiti in gioco. Sai quando abbiamo applicato
la MMT in Italia, dal dopo guerra fino agli anni '70, con in mezzo un boom economico! Certo i soldi non
saranno sempre stati spesi bene ma come ho già detto la MMT è lo strumento, l'uso che si fa di tale strumento è tutta'altra cosa (giappone vs zimbabwe).

AC/DC ha detto...

Ecco una teoria, la MMT, da Berlusconiani delusi... ma la vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere?

luca ha detto...

I dati del pil argentino sono falsi.
L'economia argentina è stata superata dalla Colombia e dal Cile basta avere l'accortezza di calcolarlo tenendo conto della svalutazione e il giochino contabile da pagina di giornale svanisce.

Tutte le imprese del settore energetico stanno fallendo, di recente un paio di default, di capitali non ce ne sono più e il paese è ultimo per investimenti.

Ma a parte questo, la situazione di catastrofe in cui ci troviamo è causata proprio da un'economia basata sulla creazione di masse monetarie che non porta danessuna parte.

La moneta deve tornare ad essere uno strumento, un oggetto, come i segnali stradali, come una chiave inglese, completamente tolta dal potere del politico di turno.

La teoria MMT sancisce il potere assoluto di politica e banche che rimangono, imperatori, al loro posto.

Ritengo incredibile la sopravvivenza del mito della piena occupazione.
La vera rivoluzione economica è l'automazione e la roibotica ma le classi dirigenti non sembrano averlo capito.
Un modello produttivo di base altamente automatizzato semplicemente elimina poitici e banche e moneta, produce tuto ciò che serve per vivere, gratis, una cosa da gestire in modo simile a Wikipedia.
Salario di base in beni reali senza moneta e poi chi vuole lavorare fa quello che vuole.

La vera rivoluzione nella finanza è: le banche non servono più!
Un paio di datacenter garantiscono l'erogazione di tutti i servizi bancari gratis, oltre che ad eliminare l'evasione mentre già emergono modelli di gestione del credito distribuiti che fanno VERA imprenditoria non quella pelosa dei politici dell'MMT che girano i soldi agli amici, la votodiscambiocrazia.
Prova andare a dirlo ai bancari la al convegno che si deve 'razionalizzare' il sistema parassitario delle banche che produce solo costi per la società e disfunzioni, un patto sociale che nessuno ha mai scelto.

L'MMT è il vecchio che verrà eliminato con le riforme in modo gestito o con il collasso stile argentino.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ AC/DC
La MMT è una teoria che conosco poco, più che altro per aver visto nemmeno tutto il materiale linkato. Dai commenti che leggo, sembra attrarre ben altre culture che non quella dei liberali e di coloro che approcciano in maniera pratica all'economia e che sono convinti che i debiti, prima o poi, vanno pagati (il che vale tanto per il Giappone, quanto per gli USA)e che sono giustamente delusi dall'operato di nonno Silvio.
Se poi questa teoria o comunque, in generale, la gestione allegra del debito (fino ad un certo punto può essere una interpretazione utile e virtuosa di Keynes, oltre rischia di diventare il 'paese dei balocchi') possa risolvere in meglio l'impasse economico, questo non lo so. Ho dei fieri dubbi in proposito, ma avrei bisogno di approfondire meglio prima di schierarmi in maniera convinta. Diciamo che certi approcci non mi convincono, ma proprio per niente, allo stato attuale delle mie conoscenze in materia. Parlavo di questioni simili, proprio sabato scorso, ad un meeting di una comunità informatica e anche in quell'occasione ho espresso il parere che la cosa più importante sarebbe il riuscire a cambiare in profondità il nostro modo di rapportarci gli uni verso gli altri. Se fossimo più onesti, altruisti, solidali e corretti, andrebbe bene quasi qualunque teoria, mentre se rimaniamo 'piccoli uomini' come spesso mostriamo di essere, nè la MMT, nè l'E-CAT con l'energia a costo quasi = 0, faranno una gran differenza.

AC/DC ha detto...

@Alessandro
non è una questione di orientamento politico, il tempo dei grandi ideali sembra ormai morto e sepolto, quanto piuttosto la tendenza di parte del popolo a fidarsi di chi gli propina l'illusione di una soluzione semplice a problemi complessi.

Prima c'era Berlusconi (che oltre tutto è ancora li che trama), ora abbiamo eurosciettici, MMTisti, in parte anche il movimento 5 Stelle.

Per restare nel nostro piccolo, se la memoria non mi inganna, proprio due sostenitori della MMT come Francesco CH e Roberto Rampado in passato (non parlo di secoli ma di 1-2 anni) si erano palesati come berlusconiani convinti.

Chiaramente accetto smentite in caso la memoria mi abbia ingannato.

Fr@ncesco CH ha detto...

AC/DC,

è molto interessante il tuo ragionamento.

Ma dimmi, tu come lo consideravi Adolf Hitler? Penso che di certo tu non lo consideravi un populista, anzi sono sicuro che tu lo consideravi un vero lord inglese. E, ovviamente, coloro che all'epoca erano contro Adolf Hitler tu li consideravi come dei populisti. Insomma, per usare le tue parole, come persone che avevano la tendenza "a fidarsi di chi gli propina l'illusione di una soluzione semplice a problemi complessi".

E' una opinione rispettabile la tua. Mi sembra giusto. Quelli contro Hitler erano dei populisti, meno male che c'era Hitler, una persona notoriamente morigerata, che faceva una vita frugale ma sana, uno che di vizi non ne aveva, non fumava ed era addirittura vegetariano. Infatti era noto il profondi rispetto che Hitler nutriva nei confronti della natura e degli animali.

Insomma, negli anni venti c'erano quelli come te, che consideravano Hitler la risposta razionale ai problemi da affrontare.

Tu, caro mio, oggi "ADOLF HITLER" lo porti con te ogni giorno nel tuo portafogli sotto il simpatico nome di "€URO".

Sono contento, pertanto, di interloquire qui sul forum con un hitleriano così urbano come te.

Chiaramente accetto smentite in caso le apparenze mi abbiano ingannato.

roberto rampado ha detto...

Non è la memoria che ti a ingannato, ma piuttosto ti fa difetto la comprensione di quello che ho scritto.

Mi sono eretto contro gli antiberlusconiani beceri che pur di riuscire ad abbattere il loro "nemico" facevano dànno al loro paese, dànno reale, economico, come quello che comporta aumento dello Spread sui titoli sovrani.

Mi auguro veramente che Berlusconi non entri più in politica, perchè è una persona conflittuale, che divide l'Italia e suscita immotivate posizioni estremistiche, più da tifoseria che da opposizione seria.

Mi auguro che a Berlusconi non gli venga in mente di appoggiare la MMT e l'uscita dall'Euro dell'Italia, perchè purtroppo queste due proposte considerate serie e appoggiate da molte personalità di calibro ben diverso dal nostro, verrebbero letteralmente sputtanate, come è successo per tutto quel poco di buono che ha fatto.

Per il resto vedo una sinistra schiava dei poteri finanziari e bancari internazionali, cioè i veri responsabili dell' attuale crisi mondiale.

Per questa sinistra non voterò di certo e per nessuno dei partiti che ha appoggiato l'attuale governo Monti...

AC/DC ha detto...

@Francesco CH
Il tuo discorso non ha alcun senso perchè quel folle sanguinario di Hitler era un populista.

E tanto per rimanere in tema gli amici di Hitler (i fasciti) li hai appoggiati tu votando Berlusconi non certo io.

@Rampa
La politica Berlusconiana si è dimostrata completamente fallimentare: crescita scarsissima e corruzione dilagante... magari gli italiani se ne fossero accorti prima.

Fr@ncesco CH ha detto...

@AC/DC

il mio discorso ha senso invece. Anzitutto perché tu mi hai dato del fascista e del populista, mentre non ti rendi conto che accusando gente come me di fascismo e populismo tu non fai altro che lasciare campo libero a quel gruppo di nazisti chiamato "GOVERNO MONTI". Ergo siamo già in mano a dei nazisti: questa è, dal punto di vista economico, una restaurazione di stampo nazista.

Ecco l'opinione di Mario Monti sulla Grecia:

M A R I O
M O N T I

«Oggi, secondo me, stiamo assistendo, non è un paradosso, al grande successo dell'euro. E qual'è la manifestazione più concreta del grande successo dell'euro? La Grecia.

Perché? Perché l'euro è stato creato sì per avere una moneta unica, ma soprattutto per convincere la Germania, che ha fatto il grande sacrificio di rinunciare al marco per avere una moneta comune europea, che attraverso l'euro, attraverso i vincoli che nascevano con l'euro, la cultura della stabilità - il presidente Ciampi richiamava sempre la cultura della stabilità tedesca - si sarebbe diffusa un po' per volta a tutti.

Quale caso di scuola si sarebbe mai potuto immaginare, caso limite, di una Grecia - che dà, è costretta a dare, abbastanza peso alla cultura della stabilità - che sta trasformando se stessa.»

Mario Monti
Fonte: http://www.youtube.com/watch?v=Qq7omxEXhR8

Dimmi un po' cosa ne pensi di questa cosa qui, ossia che in GRECIA ALBA DORATA E' IL PRIMO PARTITO NEI SONDAGGI:

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-09-22/strategie-mafiose-vuoto-stato-132702.shtml?uuid=Abb1frhG

Strano, vero? Da un lato i greci possono scegliere IL NAZISMO della troika (BCE+FMI+Commissione Europea), se però ai greci non piace IL NAZISMO della troika allora possono scegliere IL NAZISMO di Alba Dorata con cui arrivare a una nuova dittatura dei colonnelli.

Sai cosa è in pentola per l'Italia? La stessa cosa. Cioè o accetti IL NAZISMO DI MONTI oppure ti fanno la marcia su Roma.

Pensi che io stia esagerando? Ma se lo ha tranquillamente confessato in televisione l'onorevole del Partito Democratico Francesco Boccia la settimana scorsa:

"ragazzi, l'alternativa [a noi] è l'esercito"

lo puoi ascoltare dalla bocca di Boccia qui:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2b6eb776-148e-4c45-9049-3c8e3d55f5af.html

al minuto 38 circa (dovrebbe essere verso minuto 38 e 30 secondi o subito dopo lì)

Quindi tu vai tranquillo: continua pure ad accusare quelli come me di essere fascisti e populisti... Nel frattempo, però, magari trova anche il tempo di notare che in parlamento esiste in realtà un solo partito: IL PARTITO UNICO DELL'€URO, OSSIA IL PARTITO UNICO DI ADOLF HITLER.

Tal dei tali ha detto...

Luca potresti gentilmente dare dei link per lo meno per approfondire tutte le problematiche di cui ci parli. Non lo dico in tono polemico ma anzi te ne sarei veramente grato.

In merito al togliere la moneta dalla mano degli stati, come è stato fatto per l'euro dove l'unico proprietario è la BCE, mi sembra che il risultato finale non sia stato dei migliori: oggi stiamo pagando quella scelta con l'austerità ed i ricatti del F.M.I. (http://www.youtube.com/watch?v=vKJMmZP4p38).

La MMT sancisce il primato dello stato. Ad un mondo egoistico, fatto di capitali privati, si contrappone il mondo solidale, fatto dei capitali dello stato. La bilancia può propendere da una parte oppure dall'altra, nel primo caso avrai il modello americano dove paghi tutto e chi non può pagare si arrangia, dall'altra hai lo stato sociale delle social-democrazie.

Guarda allo Stato come a colui che possiede il capitale più grande e che usa questo capitale per sostenere l'economia. Allora ti accorgerai che la piena occupazione non è un mito. Alcuni semplici motivi:
- l'impatto inflazionistico è di gran lunga più basso del semplice pagare un sussidio;
- il percepire reddito, anche se un reddito di base, evita tutta una serie di problematiche sociali legate alla criminalità, l'uso di droghe, la violenza in famiglia, che sono un costo per la società;
- un programma di piena occupazione che si basi sul mantenimento delle
competenze o che ne permette l'acquisizione di nuove favorisce non solo un reinserimento più rapido nel mondo del lavoro, ma anche meno spese di formazione per le aziende
- la fornitura di servizi, prioritariamente legati al sociale, non mette lo stato in competizione con il privato.

Vero è che il sostegno all'economia deve essere fatto in modo intelligente, per esempio oggigiorno non ha più senso sostenere la metalmeccanica quando i processi di automatizzazione industriale la fanno da padrone e su questo hai pienamente ragione. La produzione di beni, come produzione alienante ed
usurante, dovrebbe essere completamente automatizzata.

AC/DC ha detto...

@Francesco CH
si va bèh continua pure con i tuoi deliri...

Tal dei tali ha detto...

Anch'io vorrei vivere in un mondo futuristico fatto di case energeticamente autosufficienti, connesse alla rete, dotate di stampante 3D per la produzione di tutto ciò che mi serve, potendomi così dedicare liberamente alle mie
passioni. Purtroppo oggi tutto questo non è possibile, ma è un obiettivo verso il quale ci stiamo muovendo a piccoli passi.

Sono pienamente d'accordo sul fatto che la classe politica possa essere un cancro per il paese ed è per questo che propendo fortemente per una democrazia partecipativa piuttosto che meramente rappresentativa, per un controllo totale sulla spesa pubblica ad ogni ordine e grado, per una razionalizzazione ed ottimizzazione della spesa stessa, per il passaggio completo ad una moneta
elettronica e l'incrocio dei dati contabili per eradicare l'evasione.

Oggigiorno gli strumenti esistono, dobbiamo solo utilizzarli. Ma questi obiettivi non li ottieni sottraendo potere al popolo, o mettendolo alla fame, come invece sta avvenendo oggi in Europa.

In merito alle banche voglio ricordarti che queste sono entità governative il cui modo di operare è regolamentato dal governo. Lo Stato dovrebbe garantire le banche commerciali, quelle che fanno mutui, fidi, prestiti alle aziende e lasciare al rischio di impresa quelle che fanno speculazione finanziaria. Se questa regola non fosse stata eliminata nel 1999 gli stati non si sarebbero trovati a doversi accollare i debiti delle banche e non avremmo avuto la crisi
del 2008, guarda caso crisi che è sempre stata evitata dal 1933 quando questa regola entrò in vigore.

In merito al fatto che i debiti vadano pagati mi sono già espresso. Questa non è una regola scolpita nella roccia, sia perché chi da il credito per un titolo ad alto rischio deve assumersi il rischio altrimenti è solo un capitalismo di
facciata, sia perché il debito dello stato, quello interno, è un debito che lo stato ha verso se stesso, quindi non esiste. I giapponesi hanno un altissimo debito pubblico con ... nessuno! Al loro debito corrisponde dall'altra parte tutto quello che hanno costruito.

Ma sapete cosa vorrebbe dire ripagare il proprio debito pubblico? Vorrebbe dire ridurre a zero la ricchezza di un paese, svendere tutto!!!

Ed ora un piccolo indovinello: cosa hanno in comune Mario Monti, Mario Draghi e Lucas Papademos? Hanno lavorato tutti per Goldman Sachs! Ma questa è solo una coincidenza ;-)

Fr@ncesco CH ha detto...

AC/DC,

scusa perché li chiami i MIEI deliri?

Guarda che forse non hai letto bene: QUELLI SONO I DELIRI DI QUEI NAZISTI DI MARIO MONTI E DI FRANCESCO BOCCIA.

MA SEI CAPACE DI LEGGERE ALMENO?

A me L'agghiacciante dichiarazione di Boccia ha fatto molto riflettere. La politica è arrivata a un tale livello che, per convincere gli elettori a votare questi soggetti qui, questi ti dicono chiaramente che o voti loro oppure l'alternativa è l'esercito!

In qualunque paese minimamente degno di chiamarsi DEMOCRAZIA l'evocazione da parte di un politico di uno scenario di golpe a fini elettorali, come Boccia ha evocato, sarebbe sufficiente a provocare le dimissioni di tale politico da ogni incarico istituzionale e di partito e in ogni caso sarebbe messo alla gogna dall'opinione pubblica e dai media.

Invece cosa succede qui in Italia? Niente. Anzi: uno come me, che fa notare che questi sono semplicemente dei NAZISTI - perché gente che fa simili discorsi io non so onestamente come altro chiamarli - si becca del populista, del fascista e del delirante da uno come te.

A proposito, senti bene cosa ha detto il professor Alberto Bagnai all'onorevole Francesco Boccia:

http://www.youtube.com/watch?v=JGcbKCcVES8#t=4m17s

«IN PARLAMENTO C'E' IL PARTITO UNICO DELL'EURO»

piero41 ha detto...

kjllkjò kohoo

Fr@ncesco CH ha detto...

Diretta streaming dal summit MMT di Cagliari:

http://democraziammt.info/site/2012/10/26/diretta-streaming-summit-mmt-cagliari/

ORARI:

SABATO 27 OTTOBRE 9.00 -13.00 / 15.00 -19.30

DOMENICA 28 OTTOBRE 9.00-13.00 / 15.00 -17.00

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