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mercoledì 31 ottobre 2012

Stato sociale? Requiescam In Pacem.

Riporto da Guida agli Enti Locali del 30 ottobre 2012 (link):

Politiche sociali: Anci, rifinanziare fondo e Iva al 4% su prestazioni

«Riportare all'originario 4% l'aliquota Iva sulle prestazioni sanitarie, di ricovero, educative dell'infanzia, di asili e case di riposo erogate dalle cooperative sociali e dai loro consorzi e rifinanziare per almeno 500 milioni il Fondo nazionale per le politiche sociali». Sono alcune delle richieste di modifica al Ddl di stabilità preannunciate da Lorenzo Guerini, sindaco di Lodi e delegato al welfare dell'Associazione dei Comuni, in vista dell'audizione prevista questa sera davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. «La legge di stabilità - rileva Guerini - non tiene conto della situazione di disagio sociale in cui versano le nostra comunità. Il previsto aumento dell'Iva sulle prestazioni delle cooperative sociale e la mancata previsione della destinazione di risorse per il Fondo sociale dimostrano infatti poca attenzione del Governo alle tematiche di inclusione sociale».

"Conseguenza diretta della norma sull'Iva - afferma Guerini - è un aumento dei costi a carico dei Comuni stessi (che non possono detrarsi l'Iva), oltretutto in un contesto di risorse, proprie e soprattutto derivate, in diminuzione e di bisogni dei cittadini in aumento, a causa del perdurare della crisi economica". "Il gettito previsto da tale innalzamento di aliquota, stimato in 153 milioni di euro - sottolinea - è poi, di fatto, una entrata "fittizia", che non alleggerisce la spesa pubblica nel suo complesso: a maggiori entrate a livello centrale corrisponderanno infatti maggiori spese in capo a Comuni e Regioni. L'aumento dell'Iva è inoltre destinato a gravare anche sulle persone destinatarie delle prestazioni prima ricordate (aumenteranno le relative tariffe), persone di norma appartenenti a categorie in situazione di bisogno sociale ed economico". L'Anci propone appunto anche il rifinanziamento per un importo di almeno 500 milioni del Fondo nazionale per le politiche sociali. "Tale Fondo - afferma Guerini - è l'unica linea di finanziamento statale per il sistema integrato di interventi e servizi sociali di Regioni e Comuni, sistema peraltro già in larghissima parte a carico delle risorse proprie degli Enti locali, ma ha subito, nel corso degli ultimi anni, una progressiva ed inesorabile riduzione (da oltre 500 milioni di euro nel 2009 a poco più di 10 milioni nel 2012)".


Non sono ancora riuscito a venire a sapere se il Governo sia venuto incontro alle due richieste dell'ANCI o abbia continuato imperterrito nella sua rotta di tagli indiscriminati con ben poca logica alla base. Vorrei tanto che il buon senso avesse prevalso.

Forse per molti di voi una riduzione del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali del 98% significa poco, ma vi assicuro - ve lo dico come funzionario di Ente Locale, che si occupa di sociale da quasi 20 anni - che significa in poche parole demolire e smantellare dalle fondamenta il sistema di sicurezza sociale italiano. Da 500 milioni nel 2008 a 10 milioni di euro nel 2012: più che di una riduzione si dovrebbe definirlo un azzeramento! Roba che nemmeno un Berlusconi si sarebbe mai sognato di fare!

Anche portare l'IVA delle prestazioni di carattere sociale dal 4% al 10% è una mannaia, calata tanto per cambiare sui cittadini che usufruiscono dei servizi ma pure sulla rete del privato sociale che garantisce l'attuazione degli interventi stessi.

Con scelte siffatte l'Italia non può che ridursi tale e quale alla Grecia. Si preferisce infatti, come al solito, scaricare sulle fasce più deboli della popolazione la crisi rifiutandosi ostinatamente, irresponsabilmente, criminalmente di tassare sul serio le grandi rendite. Tutto può portare solo a esasperazione dei conflitti sociali, che a loro volta portano inevitabilmente a moti rivoluzionari da una parte e repressivi dall'altra... è questo che vogliamo per la nostra nazione?

Non so davvero chi voterò alle prossime elezioni: la scelta è sempre più drammatica! Monti si rivela ogni giorno di più un fedele proseguitore delle politiche avviate da Silvio Berlusconi. Voterò solo chi saprà convincermi di volere girare la rotta dalla parte opposta prima che sia troppo tardi, proprio perché l'ultima cosa al mondo che desidero è che un domani, per ottenere giustizia e ugualianza, si debba scendere in piazza con le armi.

152 : commenti:

AmaRoby ha detto...

Ecco un post serio, i problemi sono ben altri e le soluzioni da trovare anche.

Oramai sono anni che và avanti così; ogni qualvolta che riesco a fare un giro per blog e testate varie mi riprometto di non rifarlo. Ma è come con Report: accendo la TV e mentre guardo e ascolto, penso... -sono proprio un masochista, non devo più guardarlo, questi ci stanno anestetizzando!-
ma poi salto qualche puntata e ci ricasco, sono di nuovo lì a guardare ....con lo stato d'animo di chi non vuole credere che siamo così inguaiati, ma è sempre peggio!
Li vedo, Vi vedo tutti lì, appollaiati in cima alle vostre torri a sbeffeggiarvi, tirarvi gli sputi o lanciarvi frecciatine di carta con gli elastici, come si faceva tra i banchi delle scuole elementari.
Perchè?, quale è l'utilità di tutto questo?. Come si fà ad avere il tempo da dedicare a tutto ciò.
Per chi come mè (umile uomo della strada) che si dispera per il poco tempo da dedicare alla propria famiglia (in quanto occupato a farla sopravvivere) è inconcepibile una tale perdita di tempo, questa totale dedizione al nulla!
Mi chiedo: tra voi detrattori c'è qualche truffato, qualcuno che ci ha rimesso soldi, o lo fà perche crede di essere il salvatore della Patria; e a voi difensori ad oltranza, chi ve lo fà fare, Rossi o chiunque altro vi riconoscerà una qualche percentuale sugli utili??? oppure credete che senza la Vostra difesa le 'eventuali rose non fioriranno'?
Capisco l'utilità di informare, di condividere opinioni e speranze, ma questo è pettegolezzo, è peggio delle chiacchere fatte in piedi e al freddo fuori ad un bar
E' insopportabile..... fiumi di parole, kilometri di post, infiniti battibecchi! ma come fate, siete indistruttibili!
I nostri politici vi fanno un baffo. Bla bla bla bla bla bla bla bla
Senza voler offendere nessuno, ma a me date fastidio come puo dar fastido un rumore di fondo, null'altro che un rumore di fondo.
I problemi sono ben altri e le soluzioni da trovare anche.
Scusate lo sfogo, forse è un brutto momento, me ne torno a lavorare.

luca ha detto...

Lo stato si sta ingrassando sempre più succhiando più risorse con la tassazione e la regolamentazione di tutta la vita...
Stato Sociale=Società organizzata dallo stato (vedi orwell 1984)
Ci vuole meno stato=meno tasse

Anche non votare è un opzione quando vedi che difficilmente ci sarà un eletto che "smonta" l'ufficio dove lavora.....

bye luca

Valeria ha detto...

....era già tutto previsto....

(non è di Cocciante)

piero41 ha detto...

@AmaRoby
"sono di nuovo lì a guardare ....con lo stato d'animo di chi non vuole credere che siamo così inguaiati, ma è sempre peggio!" Questa è la situazione di fatto purtroppo...

"è inconcepibile una tale perdita di tempo, questa totale dedizione al nulla!" è vero, c'è anche chi guarda le chiacchere in tv o fa parole incrociate...

" i problemi sono ben altri e le soluzioni da trovare anche." è evidente ... ma lei crede veramente che siano facili e di riuscire a troverle ? e poi al massimo qualcuno potrebbe far quello che diceva una signora qua: "in piazza " ma poi?? In Grcia, in Spagna che ottengono!! Abbiamo discusso della MMt , forse potrebbe indicare una qualche via d'uscita ma noi poi che possiamo fare da qua sopra?

"ma questo è pettegolezzo, è peggio delle chiacchere fatte in piedi e al freddo fuori ad un bar" e allora ci lasci perder tempo a chiaccherar al bar con gli amici e conoscenti dopo il lavoro, dobbiamo pur viverla in qualche modo la giornata e fuori "è sempre peggio!" come ha detto. Io.. non mi illudo di poter trovare soluzioni nuove .. al massimo voterò per qualcuno un po' meno peggio se gli permetteranno di partecipare e non credo purtroppo!... sono io che le rispondo così naturalmente, altri....

ravecarl ha detto...

Viviamo in un flusso continuo di infinito egoismo. Che poco a poco cambia per diventare un egoismo generale. Sarà la stessa energia ma sarà un egoismo diverso un egoismo condiviso da tutti. Ora stiamo vivendo il cambiamento di questo egoismo. Per questo è crisi. Crisi = cambiamento.
Il problema che abbiamo è che guardiamo la crisi con i nostri occhi di egoisti che sono impregnati da questa energia egoistica personale. Con gli occhi che abbiamo, abbiamo l'impressione che è tutto insopportabile. Ma se guardiamo questa crisi da un po' piu' in alto (ma moolto piu' in alto) tutto diventa diverso.
Forza, mi raccomando, vedrà che domani è un'altro giorno.

luca ha detto...

MMT for Dummies (sweet version)

http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=924:mmt-for-dummies&catid=14:macroeconomia&Itemid=175

Silvio ha detto...

@luca
Non so se era tua intenzione rispondere con quel link alla mia richiesta di spiegazioni sulla MMT nell'altro post di qualche giorno fa, se lo era devo essere ampliamente sotto il livello dummy perche' io in quel link non ci ho trovato nessuna spiegazione della MMT, in compenso ci ho trovato una caterva di critiche umorali e tenuto conto che quella e' la versine dolce figuriamoci l'originale. In definitiva non ho capito nulla della MMT ma ho capito che a qualcuno proprio non va giu' l'idea, questo e' sicuro, perche' non e' facile scrivere un simile condensato di critiche senza una virgola di spiegazione... E' informazione anche questa, e delle migliori!
Io rimango al punto d'inizio, avevo provato a sintetizzare cosa da ignorante ma curioso avevo immaginato fosse questa teoria di cui si parla, estrapolandone forse un po' le conseguenze in una visione deformata da ex informatico, ho chiesto che qualcuno mi correggesse dove mi sbagliavo ma non ho ricevuto molti feedback... Mistero mi e' sembrato troppo dolce (nessuna correzione mi sembra impossibile), francesco con la sua chiarificazione che la macroeconomia fuziona al contrario dell'economia non mi ha chiarito cosa in pratica c'e' di sbagliato nella mia simulazione... Vuoi provarci gentilmente tu?
Grazie

Fr@ncesco CH ha detto...

Luca:

"MMT for Dummies (sweet version)"

Non è "MMT for Dummies" bensì "MMT from Dummies" cioè ci sono talmente tante di quelle idiozie scritte lì che è incredibile come qualcun altro lo citi (visto che citare un articolo idiota è peggio di essere l'idiota che lo ha scritto).

Da ricordare bene questo nome: FRANCESCO CARBONE, ossia l'autore dell'articolo citato da Luca, di modo tale che se lo doveste reincontrare ancora sappiate bene di che pasta è fatto il soggetto.

IDIOZIA NUMERO UNO:

"Accettando, anzi sigillando per definizione la moneta come istituzione di esclusiva emanazione statale"

Errore grave, visto che il concetto di moneta-credito ( http://it.wikipedia.org/wiki/Moneta-credito ), secondo il quale la moneta è eminentemente un prodotto dell'attività creditizia, è incorporato nella MMT come si può leggere qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_Monetaria_Moderna#Storia

"...è compreso il concetto, derivante dalla scuola orizzontalista, di moneta-credito ossia di moneta sotto forma di credito.[7][8]"

IDIOZIA NUMERO DUE:

"L'apice delle assurdità è il voler definire la ricchezza finanziaria netta come esclusivo risultato dell'acquisto di un titolo di debito emesso dallo Stato."

Ora, IN TUTTI I POST PRECENDENTI, io ho sintetizzato la MMT in una sola frase in questo modo: • LO STATO SMETTA DI EMETTERE TITOLI DI STATO E SI FINANZI EMETTENDO MONETA •

Oppure, detto più prosaicamente usando le parole di Warren Mosler tratte dal retro di copertina del suo libro intitolato "LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI DELLA POLITICA ECONOMICA":

Il governo non è affatto tenuto ad emettere titoli di Stato.

Essi costituiscono un conto di riserva dello Stato, di fatto un nuovo conto presso la Banca centrale. Ma non c’è alcun motivo per avere titoli di Stato se c’è moneta sovrana “fiat”.

Si tratta nuovamente di un anacronismo: i titoli di Stato avevano senso con il gold standard, perché servivano ad evitare che la gente incassasse direttamente l’oro.

Adesso sono, a tutti gli effetti, non necessari.

- Warren Mosler


quindi qui non è che FRANCESCO CARBONE abbia frainteso cosa sia la MMT, qui FRANCESCO CARBONE ha capito L'INCONTRARIO ESATTO di quello che la MMT è.

IDIOZIA NUMERO TRE:

"La MMT ci dice che sotto la nuova gestione statalista del denaro tutti avrebbero un lavoro grazie alla Garanzia di Assunzione (Job Guarantee), un programma mirato a mantenere permanentemente il livello di disoccupazione non volontaria pari a zero dal quale emergerà senza dubbio il più grande apparato burocratico mai sperimentato nella storia, tale da fare invidia a quello della vecchia Unione Sovietica."

Come ha giustamente ricordato l'economista MATHEW FORSTATER nei convegno di Rimini e Cagliari tutto il "piano Jefes" - piano basato sul concetto di Job Guarantee - ha dato lavoro al 5% degli argentini ed è costato l'1% del PIL argentino. 1% DEL PIL: SAREBBE QUESTO IL COSTO DEL PIU' GRANDE APPARATO BUROCRATICO MAI SPERIMENTATO NELLA STORIA?

E adesso, su questo punto cioè sulla Job Garantee, voglio aggiungere una considerazione di carattere civile prima ancora che economico.

WARREN MOSLER, padre creatore sviluppatore ideatore della MMT, a Rimini ha dichiarato:

«LA DISOCCUPAZIONE E' UN CRIMINE CONTRO L'UMANITA'».

A mio avviso egli ha ragione, e solo in una società incivile si può ancora convivere oggi con questo crimine.

ravecarl ha detto...

@Francesco
Ok ho capito nelle grandi linee la MMT. e la condivido.
Volevo solo domandare come fare in Italia con li politici corrotti che ci sono?
E' una domanda che mi pongo da un po' e non so come farebbero gli economisti, visto che è un problema di giudici. Ma se mettiamo in giro moneta che lo stato emette non è che aumentiamo la corruzione ?
Per me é un po' come il cane che si morde la coda.
O no ?

Fr@ncesco CH ha detto...

ravecarl:

"Ma se mettiamo in giro moneta che lo stato emette non è che aumentiamo la corruzione ?"

-----------------

Io allora ti pongo questa domanda: dobbiamo abolire le operazioni chirurgiche nel caso in cui in ospedale ci sia un chirurgo che opera ubriaco, si scopa le pazienti e ruba i soldi ai parenti dei pazienti?

Ovunque girino soldi c'è corruzione così come c'è corruzione anche adesso. La differenza di essere senza la MMT come ora, ed essere invece con la MMT, è questa:

1) ora il lavoro non si trova e la disoccupazione esplode, l'economia è al disastro, le imprese licenziano e vanno in fallimento, lavoratori e imprenditori si impiccano all'usura di finanziarie e banche per andare avanti - quando proprio non s'impiccano letteralmente - mentre i furti e i crimini aumentano perché la gente sta male economicamente. E il politico ruba.

2) invece con la MMT le aziende assumono, il mercato interno riparte, l'economia prospera, le aziende aumentano il proprio portafoglio ordini, c'è lavoro per tutti ed ELIMINI IL PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE UNA VOLTA PER TUTTE, riduci le tasse, i furti e i crimini diminuiscono perché la gente sta bene economicamente. E il politico ruba.

Quindi il politico ruba in ogni caso, in quanto siamo noi - in qualità di cittadini - a dovere esercitare il nostro controllo democratico al fine di eleggere gente preparata, efficiente e incorruttibile. La differenza sta nel fatto che, cambiando il nostro paradigma economico in questo modo, TUTTO IL RESTO DELLA SOCIETA' PASSA DALLA ROVINA ALLA PROSPERITA'.

ravecarl ha detto...

@Francesco
Ok grazie della risposta.
Speriamo in bene.

piero41 ha detto...

@Francesco CH
C'è un aspetto della MMT che mi lascia molto perplesso. Per avere una banca nazionale dobbiamo uscire dall'euro per tornare alla lira ( o magari all'euro-pigs) ; a questo punto dice la teoria il mercato definisce il valore di cambio con l'euro.. Vediamo bene, lo stato potrebbe pagare un operatore ecologico anche 10 million al mese, ma come fa il suddetto a farsi dare una polo dalla Wolsvaghen per 3o 4 sue mensilità senza che quelle siano considerate carrettate di carta... Nel mondo moderno c'è da farsi dare dall'estero pc, automi per le fabbriche e tanti altri semilavorati oltre le materie prime, altrimenti ci ritroviamo in un mondo della pietra e non potremo esser più concorrenziali per l'esportazioni. Il japan ha le sue industrie delocalizzate in asia, londra ha la potenza finanziaria , la borsa, gli USA hanno il potere.. Cosa potrebbe impedire all'italia di esser tagliata fuori dal continuo interscambio del mercato delle merci che sorregge l'economia, la produzione. Negli anni 30 costruivano il cemento armato delle casette col bambù all'interno, la ghisa e il ferro delle cancellate erano donate alla patria per i cannoni.. Il mercato definisce il valore di cambio, dicono... forse è un po' troppo semplicistico...sappiamo veramente cosa può accadere dopo, nel tempo... ci sono riscontri?? Se poi non esporti sei finito!! è chiaro?

Mirco Romanato ha detto...

La MMT è "una boiata pazzesca" (cit.).

Milton Friedman - The Free Lunch Myth
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=YmqoCHR14n8#t=380s

Traduzione per chi non sa l'inglese: stampare soldi è solo un'altra forma di tassazione. La gente paga la tassa attraverso l'inflazione della moneta e quindi l'aumento dei prezzi.

I più poveri sono più vulnerabili all'inflazione perché la maggior parte della loro ricchezza è in denaro contante che perde valore. I ricchi hanno la maggior parte del loro patrimonio in forme non inflazionabili (oro, argento, azioni, terreni, etc.)

RED TURTLE ha detto...


@ Piero

Guarda che il bambù ha alcune caratteristiche di durata e resistenza strutturale che lo rendono anche superiori rispetto all'acciaio (ad esempio non si ossida in ambiente parzialmente salino).

http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_a_bambù

Il problema dell'Italia è che entrando nell'euro avrebbe dovuto abbandonare alcuni "viziacci" che si portava dietro:
corruzione, pensioni baby, politici DC e PCI pensionati senza aver mai fatto un versamento, eccessivo personale politico e ministeriale, falsi invalidi e soprattutto un debito pubblico FATTO IN LIRE, che sarebbe dovuto rimanere in lire. (Ma che Bildegberg-Prodi ha voluto trasformare in euro, per lucrare ancora di più!)

Non lo ha fatto se non in minima parte.

Attualmente, sborsare OGNI ANNO... da 80 a 100 MILIARDI DI EURO IN INTERESSI (pari a credo 20 reattori nucleari oppure a 10 ponti tipo quello greco di Rion Anti-Rion) è INSOSTENIBILE A LUNGO TERMINE (ma neanche a breve termine).

L'Italia ha due opzioni per il futuro:
1) Tornare alla lira con qualche industria fallita.
2) Tornare alla lira con TUTTE le industrie fallite (come è successo all'Argentina).

La terza opzione: rimanere in un EURO senza gli EURO-BOND... NON ESISTE!
--------------------------------------
Giancarlo

Mirco Romanato ha detto...

Fr@ncesco CH ha detto..
"Ora, IN TUTTI I POST PRECENDENTI, io ho sintetizzato la MMT in una sola frase in questo modo: • LO STATO SMETTA DI EMETTERE TITOLI DI STATO E SI FINANZI EMETTENDO MONETA •"

In pratica stai dicendo che lo stato deve derubare i possessori di denaro (operai, pensionati, etc.) riducendo il potere di acquisto del denaro che esiste a vantaggio di quello appena stampato.

Ovviamente il denaro appena stampato sarà usato dai politici in modo onesto ed esemplare oltre che saggio (credici). Ovviamente i politici non abuseranno della stampante monetaria per mantenere tutti i loro amici, per pagare ogni loro progetto per quanto idiota (se è loro non può essere idiota).

Mr. Goldman Sachs (quello che ha fondato la banca) disse: "Solo oro e argento sono moneta, tutto il resto è credito"

O come disse Mises, "Il ricorso alla creazione di denaro avviene quando lo stato non vuole aumentare le tasse e non può ottenere un prestito"

Guardate lo Zimbabwe quanto gli ha fatto stampare soldi per pagare i debiti. Guardate quanto ha fatto bene alla Germania di Weimar. Guardate quanto fa bene all'Argentina.

Perché pensate che i prezzi salgano per i beni di consumo quotidiano? Perché la BCE stampa euro a manetta per evitare che le banche collassino sotto il peso dei loro pessimi prestiti e i governi(tutti, compreso quello tedesco) sotto il peso del loro debito. Perché pensate che i prezzi salgano in USA? Per lo stesso motivo (CTRL-P della Fed).

Mirco Romanato ha detto...

L'opzione è semplicemente fare default. Non pagare i debiti, dato che non possono essere pagati.
Senza dover pagare gli interessi sul debito l'Italia ha un bilancio in attivo.

Nessuno può buttarci fuori dall'Euro (non c'è un modo).
Stavamo già fallendo nel 1992 (quando è saltato lo SME). Il sistema in Italia è insostenibile e la situazione attuale peggiore rispetto al 1992. Continuare con uno stato come quello attuale è insostenibile. Semplicemente non si crea più ricchezza in Italia. O meglio, se ne crea meno di quella che viene consumata.
Stiamo diventando più poveri da almeno un decennio e i tassi di interesse bassi (sotto il livello di mercato) hanno solo mascherato la cosa per qualche anno. Adesso, però, sta arrivando il conto, con gli interessi. O i tagli allo stato sociale li facciamo di nostra volontà oppure li farà il mercato senza guardare in faccia a nessuno.

Il mercato è stato distorto in modo folle e adesso si sta prendendo la sua rivincita, come se la è presa in URSS.

piero41 ha detto...

Ma lasciamo perdere i politici, quantitivamente incideranno sul debito "solo" per qualche miliardo, siamo noi italiani che chi molto meno chi molto più non paghiamo 120 miliardi di tasse all'anno, altri 60 vanno a finire in bustarelle e sprechi sui grandi lavori che in It costano il doppio o il triplo ed un altri 50 sono sottratti dalle mafie.Se almeno un 100 di questi miliardi finissero allo stato ora non ci sarebbe tutto quell'enorme debito con relativi interessi, si potrebbe vivere meglio come in Olanda e Germania dove il nostro "comportarsi" furbo non è accettato.....

Il punto comunque è come ha detto Mirco: "la BCE stampa euro a manetta per evitare che le banche collassino sotto il peso dei loro pessimi prestiti" Perchè con la scusa di comprare i bot dei debiti nazionali tutti quei miliardi della BCE debbon andare a finire ai grandi banchieri e banche mondiali ehh? Perchè semplicemente la BCE non stampa a manetta per far sparire i famosi debiti degli stati e per finanziare il wellfare delle popolazioni al posto delle tasse. . Questo in fondo mi sembra di capire dica la MMT. E cretini noi a credere che dobbiamo finanziare lo stato con le tasse mentre tutti quei miliardi della BCE di continuo stampati dal nulla alla fine vanno a finire nelle mani di pochi privati alle Caimans . Se lo stato stampa moneta per finanziarsi , secondo la MMT, non dovrebbe crearsi inflazione se la nazione continua ad esportar merci e beni per approvvigionarsi di moneta forte per le importazioni..Anche col turismo potremmo acquisir moneta forte . Ma sull'effettivamente adeguamento del tasso di cambio lire-euro, diciamo, nesuno mi rassicura ed allora forse la MMT potrebbe veramente esser una gran boiata ehh. ..France?

"Stiamo diventando più poveri da almeno un decennio ....O i tagli allo stato sociale li facciamo di nostra volontà oppure li farà il mercato senza guardare in faccia a nessuno. Il mercato è stato distorto in modo folle..." Ma dove vanno a finir i nostri guadagni? Alcuni dicon che di ricchezza ne arriva molto meno da quando altri paesi orientali si arricchiscono. Mi sembra che loro si arricchiscano e molto poco!! lavorando duramente. Invece da allora è esplosa la famosa finanza virtuale, sei volte maggiore della reale.Quando grandi capitali con essa investiti crescono mostruosamente , crescono a spese di qualcun altro che si impoverisce... c'è poco da fare ... le banche pagano a loro e a noi naturalmente succhian risorse reali...Sbaglierò..??ma anche queste teorie ortodosse sembrano una gran trappola per i poveretti..

AmaRoby ha detto...

MMT, default, corruzione...
Soluzioni e problemi fittizi, il vero problema dell'ultimo decennio è la finanza!
Stumenti come l'HFT 'High Frequency Trading', in mano alle banche da qualche anno, hanno portato l'economia mondiale allo stato attuale.
L'uomo è intrinsecamente egoista e opportunista, se esiste un modo per guadagnare senza produrre e per di più rischiare nulla, allora lo userà!
La soluzione?
Semplice ma inapplicabile!: In UE come nel resto del modo, bisognerebbe tassare gli utili degli investimenti azionari IN MODO INVERSAMENTE PROPORZIONALE alla durata in portafoglio
Più a lungo scometti su un titolo, meno paghi sull'utile che ricavi; fino a quasi azzerare l'utile se tieni il titolo in portafoglio per pochi secondi.
Fino al secolo scorso, giocare in borsa significava investire in azioni 'reali' scommettendo sulle capacità di un'azienda, oggi il gioco è al massacro!
Qualche anno fà, al governo, qualcuno aveva paventato qualcosa di simile (ovviamente in modo 'lineare' e quindi totalmente sbagliato) e per poco banche e trader lo linciavano.
Scusate se ho ho detto una ca@@ta ma io sono un'umile uomo della strada.

http://it.wikipedia.org/wiki/High_frequency_trading
http://gnosis.aisi.gov.it/Gnosis/Rivista20.nsf/servnavig/17

Valeria ha detto...

Quoto in pieno Mirco Romanato

Il debito è fittizio
è solo il modo più rapido per far passare la ricchezza dei privati (siamo il paese più rispamiatore al Mondo) nelle mani della Finanza...

Chi ancora non lo ha capito, sarà correo...
Sentire ancora parlare di debito pubblico mi deprime: siamo in PIENO SONNO COMATOSO!

IL DEBITO PUBBLICO è una SCUSA ed è qualcosa di INESISTENTE ed ILLIQUIDABILE!!!

Vogliono i nostri soldi, in fretta, più in fretta possibile e si li stanno prendendo tutti per colpa di un popolo di AMEBE!
svegliatevi!!

AmaRoby ha detto...

@Valeria
hooops... siamo scivolati sulla finanza.
e si sà, finquanto non la pesti non senti la puzza... ;-)

ravecarl ha detto...

@VALERIA
"IL DEBITO PUBBLICO è una SCUSA ed è qualcosa di INESISTENTE ed ILLIQUIDABILE!!!

Vogliono i nostri soldi, in fretta, più in fretta possibile e si li stanno prendendo tutti per colpa di un popolo di AMEBE!
svegliatevi!!

Brava Valeria. Condivido. Soprattutto SVEGLATEVI. Mi piace !
@TUTTI
Vogliono i nostri soldi.
In Italia ci sono (http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2011/suppl_64_11.pdf)9.525
miliardi di euro, corrispondenti a poco meno di 400 mila euro in media per
famiglia (vedi PDF). Questi soldi sono proprietà degli Italiani.
Ma loro non ne hanno abbastanza della ricchezza che hanno ne vogliono di PIÙ'. SONO SQUALI. Hanno i denti in gola.
SVEGLIATEVI dunque ma fate presto. Fatevi una doccia fredda e rimettetevi in piedi.
L'ITALIA SI DESTA ?

piero41 ha detto...

Non ripagare il debito . Il 60% credo sia nelle mani di italiani in bot, anche di tante famiglie italiane.. bel sistema !! se non paghi l'altro 40% o più all'estero gli altri stati ho il sospetto si rifaranno su tutti i beni italiani all'estero e senz'altro nessuno vorrà venderti più niente non fidandosi più di te finchè non avrai saldato quel che devi loro. Come fai poi poi ad esportare per poi approvvigionarsi di materie prime e semilavorati essenziali?? mi sembra meglio la proposta della MMT che il debito lo restituisce semplicemente stampando nuova moneta...... se la teoria funzionasse..

ravecarl ha detto...

@TUTTI
Guardate le pagine 15 e 16 del PDF (http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2011/suppl_64_11.pdf). Vedete cosa dice ?
"Alla fine del 2009 la ricchezza netta era pari a 8,3 volte il reddito disponibile lordo delle
famiglie italiane, rapporto in linea con quello del Regno Unito (8), lievemente superiore a quelli
della Francia (7,5) e del Giappone (7) e significativamente superiore a quelli del Canada (5,5) e
degli Stati Uniti (4,9) (Tav. 1).
"
Non gli sta bene a quelli di essere meno ricchi degli Italiani. Soprattutto i Tedeschi. T'è capi ?
Guardate alla pagina 16 nella tabella "Attività Reali" : l'Italia è meglio della Germania. del Canada, del Giappone, della Francia, del Regno Unito e degli USA. Siamo o non siamo in GUERRA ?

AmaRoby ha detto...

A proposito del valore della moneta, e di quanto essa è tenuta in considerazione da chi decide le sorti delle economie:
avete notato quanti 'compro-oro', e non solo in Italia, vi sete chiesti il perchè?
Vogliono combattere gli evasori, bloccare la corruzione, imporre l'uso della carta di credito anche per acquistare un panino; facendo i conti in tasca anche ai pensionati!
Ma ho la sensazione che chi ha moneta, ma tanta moneta (bianca o nera), pensi ad altro... c'est plus facile!

http://tribunodelpopolo.com/2012/07/07/crisi-torna-la-corsa-alloro-in-europa/

Valeria ha detto...

NOI ABBIAMO UN'ECONOMIA REALE CHE IL DEBITO PUBBLICO LO DISTRUGGE CON UN SOLO GESTO!!

ma di cosa parlate?
per quale motivo pensate che la Finanza abbia inventato il modo di slegare le economie degli stati dal concetto di economia reale?

ma di cosa avete paura?
non sapete neanche quale sia il VERO POTENZIALE DI FUOCO di questo paese, quello che mette sulla tavola di ognuno di noi cibo e nei nostri armadi vestiti pe l'inverno??

ma chi ce l'ha dato questo potere? Lo Stato? quello che finge di rappresentarci?

quello VUOLE TOGLIERCELO QUESTO POTERE!!!
vuole privatizzare acqua e risorse, gestire l'agricoltura in modo che si produca poco e si abbia sempre bisogno di importare dall'estero....

distruggiamo tonnellate di derrate alimentari e di frutta e di formaggi e di latte e di grano!!!

ma lo capite che ci hanno messo le manette per consumare, coltivare e produrre solo quel poco e costringerci ad approvvigionarsi da altri Paesi?

Leggete la definizione di DISAVANZO PRIMARIO E POI GUARDATE LA SITUAZIONE DELLA BILANCIA ECONOMICA DEL NOSTRO PAESE

NOI SIAMO UN PAESE NON FLORIDO ECONOMICAMENTE

FLORIDISSIMO!!!

...E SVEGLIATEVI! QUALE PAGARE IL DEBITO PUBBLICO?....MA DE CHE??

Valeria ha detto...

Fino a che non capiremo questo IMMANE inganno....siamo fottuti OGNI GIORNO DI PIU'!

Valeria ha detto...

POSSIBILE CHE LA GENTE SVEGLIA DEBBA ASPETTARE MILIONI DI ITALIANI IN COMA FARMACOLOGICO....ANCORA APPESI ALLE LABBRA DEL PROFETA MESSIA E SALVATORE DI TURNO?

MA è POSSIBILE ESSERE COSI' LOBOTOMIZZATI?

Valeria ha detto...

I BOT in mano agli italiani li converti in una banca di STATO che strappi tutti i titoli in mano alla finanza estera (vuoi sapere quanti siano?....vuoi inorridire al cospetto di chi ne ha comprati per puro investimento non speculativo?)

sai quanto ci metti a pagare gli interessi (anche molto più alti) di quei soli titoli di stato, CASSANDO TUTTI GLI ALTRI CON UN TRATTO DI PENNA??

TRE SECONDI, ci metti!

APPROVVIGIONAMENTO DI CHE?
la Russia ci venderebbe il suo gas e il suo petrolio ben volentieri se ci sganciassimo dall'Eurozona
....sta vendendo le sue materie prima in oro e in rubli all'Iran e alla Siria!!! SVEGLIA!

.....il resto ce lo abbiamo GIA' TUTTO!!!

Valeria ha detto...

QUESTO SISTEMA FINANZIARIO DEVE CADERE
(di fatto è già morto....ma nessuno lo ha capito)

l'unica nostra salvezza è LA CADUTA ROVINOSA DI EURO E DOLLARO
PRIMA ARRIVA...MEGLIO è!

luca ha detto...

il vero potere è quello di togliere alla gente la proprietà sulle cose...
A cominciare da quella sul denaro con le varie banche centrali (private o pubbliche che siano il concetto non cambia), banche a riserva frazionaria e denaro a corso forsoso
Per continuare con cosa dobbiamo produrre, in quale quantità, ecc...
E soprattutto con la tragedia dei beni comuni, che solo "loro" possono gestire per il bene comune, non posso essere di propietà del popolo (privato)

tia_ ha detto...

>POSSIBILE CHE LA GENTE SVEGLIA DEBBA ASPETTARE MILIONI DI ITALIANI IN COMA FARMACOLOGICO....ANCORA APPESI ALLE LABBRA DEL PROFETA MESSIA E SALVATORE DI TURNO?
MA è POSSIBILE ESSERE COSI' LOBOTOMIZZATI?


Com'era quel discorso che facevi riguardo all'Umiltà?

AmaRoby ha detto...

E' vero ABBIAMO GIA TUTTO!!!!
Ma se non facciamo in fretta rischiamo di perdere TUTTO!
Nessuno lo dice ma noi siamo AUTOSUFFICIENTI alla pari se non più di altri Stati Europei.
Dobbiamo fare in fretta prima che le nostre:
- risaie del nord,
- campi di grano della Puglia
- distese di ortaggi e pomodori della Campania
- agrumi della Sicilia
- aziende manifatturiere del nord-est
spariscano sotto l'effetto devastante delle politiche comunitarie e delle regole di globalizzazione, che oggi ci costringono a mangiare un piatto di spaghetti PRODOTTO con l'80% di materie prime estere!!!!!!
Per quanto riguarda poi l'energia date un'occhiata a questi dati, fatta esclusione di Norvegia e Gran Bretagna, noi siamo i MEGLIO MESSI! (sfruttando circa il 10% del potenziale estrattivo), senza contare il boicottaggio di cervelli e tecnologie alternative.
I nostri prodotti sono richiesti (e copiati) in tutto il mondo, la nostra cultura la nostra storia sono la ricchezza turistica più invidiata al mondo!
COSA STIAMO ASPETTANDO?
S V E G L I A M O C I ! ! !

AmaRoby ha detto...

http://www.indexmundi.com/map/?v=88&r=eu&l=it

Valeria ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
tia_ ha detto...

>Per quanto riguarda poi l'energia date un'occhiata a questi dati, fatta esclusione di Norvegia e Gran Bretagna, noi siamo i MEGLIO MESSI!

E tu sei sicuro di intepretare correttamente i dati?

Valeria ha detto...

UMILTA'!?
ME LA CHIAMI ASSENZA DI UMILTA' cercare di scuotere (da due anni e INVANO!) coloro che soffrono cronicamente di quella che va sotto il nome di paura fottuta dei cambiamenti e scarsa, se non ASSENTE, consapevolezza delle reale situazione e sua possibilità di risoluzione?!

I primi nemici sono questi A-CEFALICI!...chi ci governa ha sempre contato su questa PATOLOGICA MAGGIORANZA, come vedi!

Mirco Romanato ha detto...

La Banca d'Italia ha (avrebbe) 2.400 tonnellate di oro. Più che sufficienti per garantire il valore di una nuova moneta se uscissimo dall'euro. Gli scambi internazionali si possono fare in oro (la moneta dei Re) invece che in US$.

Il problema di usare l'oro come moneta è che non c'è spazio per la finanza allegra a cui siamo abituati. Non si può stampare monete d'oro senza l'oro. Il bilancio import-export in una simile situazione va, per forza di cose, in pareggio. Come era in pareggio in Germania fino a che non hanno introdotto l'Euro. Il vantaggio è che non ci si può indebitare in quel modo, dato che i tassi di interesse e il prezzo dell'oro salgono subito. Non si possono nascondere le porcate finanziarie degli stati per finanziare spesa pubblica, clientele, corruzione, guerre, etc.
Senza stampante monetaria ci sono solo tasse e prestiti e il tasso dei prestiti sale molto velocemente mano a mano che l'oro da prestare scarseggia. Nessuno può arrivare e stampare un po' di miliardi di oro se non ci sono per fare un favore ad un amico.

Alla fine del XIX secolo, loro era la moneta del mondo. I cambiavalute cambiavano le monete d'oro a peso (tot sterline valevano tot US$) e le monete d'oro venivano accettate ovunque senza bisogno di cambiarle, bastava conoscere il rapporto tra una moneta e un'altra. I capitali si muovevano liberamente e l'economia fioriva (la Belle Epoque). Finisce tutto con la Prima Guerra Mondiale dove, per finanziare la guerra tutti gli stati abbandonano il Gold Standard e stampano denaro (doveva essere temporaneo).

tia_ ha detto...

>ME LA CHIAMI ASSENZA DI UMILTA' cercare di scuotere

Chiamo assenza assoluta di umiltà e certezza assoluta di spocchiosità insultare le persone ("lobotomizzati") giusto perchè non condividono le tue idee, che per altro sono blob di testo presi chissa dove, senza che tu ne abbia le capacità di comprendere cosa significhino. In pratica fai la saccentona su argomenti che molto probabilmente non basterebbe una laurea in economia ed un master per comprendere appieno. Ma tu, forte dell'italica tradizione "siamo tutti commissari tecnici quando c'è la Nazionale in tivvu", applichi lo stesso concetto in ogni campo dello sciibile umano.

Valeria ha detto...

ma stai zitto, chè di commissari tecnici del nulla ne abbiamo avuto abbastanza già fino ad oggi

è ora di CAMBIARE
CHI NON HA PIACERE, CHE VADA!
Tempo residuo per onanismi vari non ce n'è!
O adesso o sarà Medioevo di qui a 6 mesi...se ti piace, STACCI TE IN UN CONTESTO DEL GENERE!

Valeria ha detto...

non sai nemmeno quanti Paesi ATTUALMENTE stiano commerciando in oro...non ne hai contezza

Non capisci nulla, ma il niente mischiato col nulla, che è anche MENO!

Valeria ha detto...

...ed è per questo che in questo momento c'è la corsa ad accaparrarselo per accentrarlo IN MANI SICURE, che non lo mettano in circolazione e lo paghino con CARTA STRACCIA che a breve non avrà più ALCUN VALORE!!

L'unica soluzione è il mercato internazionale fondato su scambi in oro e altri metalli preziosi...
gli economisti lo sanno bene che è l'unica via percorribile...tranne quelli che vogliono PERPETUARE IL DANNO SULLE GENTI!

Ecco perchè le migliaia di COMPRO ORO!
Ma svegliati, che la guerra è finita!

Valeria ha detto...
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AmaRoby ha detto...

@Tia

>E tu sei sicuro di intepretare correttamente i dati?

Mi scusi, ma sà io ritengo che non sia educato vantare competenze in una discussione informale.
Comunque Le posso dire che il mio lavoro è fatto di numeri, li raccolgo, li elaboro, li espongo, e mi fermo lì.
Purtroppo non sono qualificato per prendere decisioni in base ai risultati, qualche mio cliente sì, ma non ho potere su loro (loro su di me si!),
sono solo un'umile uomo della stada..... con qualche idea strampalata.
Dimenticavo, ho superato abbondantemente gli anta ma ho ancora da lavorare prima di ritirarmi a zappare l'orto cittadino (come consigliano i nostri politici), dato che sulla pensione non faccio più affidamento da tempo.


@Valeria
Non si sprechi più di tanto, un bastian contrario rimane tale a vita.

Valeria ha detto...

Per questo Barnard, con il quale ho avuto più di uno scontro su Facebook...non mi convince affatto

Chi NON PARLA chiaramente di SIGNORAGGIO o ha smesso improvvisamente di parlarne o dileggia chi ne parla (vedi Grillo ad esempio) non mi interessa perchè a mio parere non risolve alla base il problema

Valeria ha detto...

Ha ragione AmaRoby

ma Ria è una vecchia conoscenza qui
sono una di quelle che spera ancora che usando la sua testa come un ariete, si riesca a farlo rinsavire almeno quel tanto

se non avviene, peggio per lui, non per me: la testa è la sua!

Valeria ha detto...

Tia, ovviamente

Fr@ncesco CH ha detto...

Valeria:

"Chi NON PARLA chiaramente di SIGNORAGGIO"

---------------

Il signoraggio non c'entra un razzo.

AC/DC ha detto...

@Valeria
Visto che la sai cosi' lunga su tutti i problemi che affliggono le nostre esisteze, perche' non ti candidi per le prossime elezioni.

Potresi dare vita ad una nuova corrente di pensiero, il Valerismo secondo cui l'individuo ha sempre ragione anche quando e' solo contro il resto del mondo, l'individuo puo' insultare chiunque osi contraddirlo perche' lui ha ragione a prescindere. l'individuo non ha bisogno di di studiare perche' lui gia' sa.

piero41 ha detto...

"Abbiam già tutto" un ca@@o!!!!! chi ce li costuisce i cip, le cpu le ram le schede madri i circuiti stampati di ogni tipo, ogni anno aggiornati e più evoluti, i pc, i robot..chi? l'Olivetti ??Senza un cip ormai non si muove nemmeno uno frullatore probabilmente, figurarsi le macchine medicali e dell'industria.. Ormai vengon tutte dalla Cina che ha molto debito...e poi tanti e tanti altri semilavorati magari brevettati.. La ricerca e la miglior industria moderna che ne deriva si sviluppa con questa robba importata dal mondo intero e solo i suoi prodotti possono esser rivenduti anche in cina. I tradizionali prodotti industriali di tutti i generi te li sogni ormai di poterli vendere anche in It, troppo costosi , figurarsi importano anche i passati dalla cina... In un 'Italia autarchica con le mafie a lucrare anche i prodotti it. del supermercato costerebbero 10 volte di più, quanto ai cellulari e mercedes te li scordi se non per chi ha gli Euri alle Caimans!!
"Gli italiani sono i più ricchi..." un cavolo!! Statistiche!! Quel 10% che possiedela gran parte dell'economia con gli euro in svizzera o alle Caiman è certo molto sopra la media , gli altri vai vai fai la media poi vedrai!

A questo punto perchè mai non seguire la MMT, uscire dall'euro definire un tasso di cambio, buono, restituire il debito stampando le lire necessarie e veder se è possibile restare con le esportazioni ed il turismo senza svalutare eccessivamente il cambio.. Alla popolazione poi puoi stampar sempre stipendi più alti e le imprese possono anche non pagar tasse... Lo stato stampa.. bohh!!??

@Fr@ncesco CH
Ma nella MMT questo tasso di cambio definito dal mercato .... funziona o noo..ehh Francesco?? i tuoi silenzi parlano ...

AC/DC ha detto...

@Piero
Da retta a un patacca, lascia stare sti falsi profeti della facile soluzione. Il mondo e' diventato una macchina molto complessa e algoritmi semplici, che non richiedano sacrifici, non ne esistono.

Il risultato di queste illusioni non puo' che essere il sentimento anarchico e antipolitico, ma senza politica non si va da nessuna parte.

Fr@ncesco CH ha detto...

Mirco Romanato:

"stampare soldi è solo un'altra forma di tassazione. La gente paga la tassa attraverso l'inflazione della moneta e quindi l'aumento dei prezzi"

----------------------

COSA E' L'INFLAZIONE:

L'INFLAZIONE E' QUEL FENOMENO, CHE SI VERIFICA QUANDO UNA OFFERTA DI BENI E' INFERIORE ALLA RICHIESTA DI BENI, TALE PER CUI IL PREZZO DEI BENI AUMENTA.

Domanda per Mirco Romanato: leggi da qualche parte scritto "STAMPARE SOLDI" nella definizione di inflazione? Affermare queste cavolate da trogloditi, e riportarle e scriverle dando loro una patente di credibilità, significa solo prendere per il culo la gente.

Fr@ncesco CH ha detto...
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Fr@ncesco CH ha detto...
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Fr@ncesco CH ha detto...
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AmaRoby ha detto...

@AC/DC

>algoritmi semplici, che non richiedano sacrifici, non ne esistono.

E chi ha parlato di non farli!
Io posso fare a meno di telefonini, mercedes e 30€ di gasolio ogni santissima domenica per recarsi nel più vicino centro commerciale (solo per guardare le vetrine), ne facevo a meno già 30 anni fà.
Il punto è che Vorrei essere io a scegliere di farne a meno e no l'UE.
Vorrei essere io a fare il primo passo, ora che abbiamo ancora la forza, e non essere costretti perchè con l'acqua alla gola.
Se la soluzione è l'MMT allora ben venga.
Il punto è che se uno, e dico uno qualsiasi, dei paesi ora nell'UE, ne esce, e dimostra che riesce a sopravvivere senza mamma BCE, allora si che sono problemi. E 'loro' questo lo sanno!

@Piero41
Ripeto noi Italiani (se vogliamo) non non abbiamo nulla da imparare, DA NESSUNO;
Le auto?, se istituzioni e politici smettessero di andare in giro con auto blu AUDI, BMW e Mercedes forse noi pecoroni italiani rivaluteremmo i nostri marchi.
L'elettronica?, hai detto la parola giusta OLIVETTI, la più bella e innovativa azienda di informatica e elettronica EUROPEA, mandata in rovina da due faccendieri incompetenti, con stabilimenti a Ivrea, Benevento, Caserta, Catania, con interi reparti ancora funzionanti di produzione e assemblaggio PCB, completamente robotizzati ma ABBANDONATI!
I chip?, tanto per dirne una SGMicroelectronics (da sola basterebbe al fabbisogno nazionale)
La Cina? e qualunque altra nazione produttrice di beni (i servizi siamo capacissimi di produrli noi) non avrebbe nessuna remora a scambiare merci con noi, mica saremmo soggetti ad un'ebargo internazionale come L'Iran
Qualche anno di sacrifici (non più duri di quelli che comunque ci aspettano) e staremmo mooolto meglio dell'Argentina

@FrancescoCH
Se si usa il PIL come metro per misurare il benessere di una nazione, viene naturale credere che l'inflazione sia un male inevitabile.

@Tutti
Poi se si accetta che quel 10% decida le sorti del restante 90% allora.... che parliamo a fare.... siamo ritornati al mio commento di inizio post.

Fr@ncesco CH ha detto...

Mirco Romanato:

"Guardate lo Zimbabwe quanto gli ha fatto stampare soldi per pagare i debiti. Guardate quanto ha fatto bene alla Germania di Weimar. Guardate quanto fa bene all'Argentina."

------------------------

Non c’entra niente.

La Repubblica di Weimar sperimentò l’iperinflazione perché lo Stato girava il denaro emesso alle banche le quali vendevano la valuta allo scoperto, quindi si trattò di una speculazione finanziaria provocata dal fatto che lo Stato NON IMMETTEVA DENARO DIRETTAMENTE NELLE TASCHE DEI CITTADINI bensì lo girava al sistema bancario commerciale il quale lo usava per scommettere CONTRO LO STATO.

Lo Zimbabwe non c’entra perché, come ci ricorda Augusto Graziani (massimo autore del circuitismo), il sistema economico contemporaneo può essere descritto come una ECONOMIA MONETARIA DI PRODUZIONE. Ergo la moneta è al servizio della produzione, e il valore della moneta è determinato anzitutto dal valore della produzione nazionale. Questo è anche il motivo per cui l’emissione di moneta veicolata all’aumento della produzione consente allo Stato di fare deficit di bilancio senza un apprezzabile pericolo di inflazione. Lo Zimbabwe NON PRODUCE: Non ha industrie, e la produzione agricola è crollata dopo che Mugabe espropriò le terre dei bianchi per ridistribuirle agli ufficiali dell’esercito zimbabwese (noti esperti di agricoltura e coltivazione – sto scherzando, ovviamente). Per cui, in una nazione che praticamente PRODUCE ZERO tu puoi raddoppiare la massa monetaria, dimezzare la massa monetaria, tanto la valuta VARRA’ SEMPRE ZERO in quanto il valore della moneta moderna è determinato anzitutto dal valore della produzione nazionale. Detto in altri termini, il governo zimbabwese ha cercato di estrarre dall’economia una ricchezza inesistente e per questo motivo esso non è stato nemmeno in grado di imporre l’uso della moneta locale ai propri cittadini, e difatti alla fine lo Zimbabwe ha cessato di emettere una moneta propria e ha deciso di usare come valuta il dollaro statunitense.

Riguardo all'Argentina, QUI LA CRESCITA REALE DEL PIL ARGENTINO:

http://4.bp.blogspot.com/-ruCfSO8Bt6A/TnsKPVWf74I/AAAAAAAABkg/xQ078zKxPAo/s1600/argentina+pil.jpg

cioè la crescita economica più alta al mondo insieme a quella della Cina.

E, indovina un po', chi è che mette in giro i dati tarocchi sull'inflazione argentina che poi vengono ripresi dai media al servizio della finanza internazionale per infangare la presidentessa argentina Kircher?

E' stupefacente, ma è IL FIGLIO DI DOMINGO CAVALLO ! ! ! - QUEL CRIMINALE CHE DOPO AVERE PORTATO L'ECONOMIA ARGENTINA AL COLLASSO (COME ORA QUI IN ITALIA IL DUO NAPOLITANO/MONTI) PER SFUGGIRE DALLE MANI DEI SUOI CONCITTADINI SI FECE COSTRUIRE L'ELIPORTO SUL TETTO DELLA CASA ROSADA E FUGGI CON L'ELICOTTERO COME GLI AMERICANI IN VIETNAM MENTRE SCAPPAVANO DAL TETTO DELL'AMBASCIATA USA A SAIGON, LEGGERE PER CREDERE:

http://www.nakedcapitalism.com/2012/05/philip-pilkington-democrats-vs-technocrats-son-of-neoliberal-economist-who-manufactured-policies-that-led-to-argentinas-default-is-the-source-of-contrary-statistics-on-inflation.html

(P.S. quando vedrai costruire l'eliporto anche sul tetto di Quirinale e Palazzo Chigi allora saprai che ci siamo...)

tia_ ha detto...

>Non capisci nulla, ma il niente mischiato col nulla, che è anche MENO!

Proprio perchè (o meglio, anche perchè) non ne capisco nulla non mi metto a dare del lobotomizzato a chi non è d'accordo con me.
Tu invece non ne sai niente ma ti permette di giudicare gli altri.
La spocchiosa sei tu.

>Tempo residuo per onanismi vari non ce n'è!
O adesso o sarà Medioevo di qui a 6 mesi...se ti piace,

Sei mesi fa dicevi la stessa cosa.
Su una cosa però hai ragione, purtroppo il modello economico attuale fra non molto tempo crollerà, ma per motivi completamente differenti da quelli che urli a squarciagola. E sono gli stessi per cui faccio il tifo per ITER e progetti derivati.

piero41 ha detto...

@Fr@ncesco
Scusa Franceso ma il punto non è farsi colonizzare dalla germania come la Fiat in Romania , ma è quello di riuscire a comprare all'estero con le nostre lire materiali e semilavorati a prezzi bassissimi per vendere in Germania le Alfa e le Maserati come dice Marchionne... Riuscire a far accettare le nostre lire ( stampate a manetta) non come carta straccia ma come moneta forte per ripagare il debito e comprare all'estero materiali a prezzi bassissimi , altrimenti non sarai competitivo per rivendere i prodotti dopo.. Tutti comprano l'elettronica in corea perchè loro hanno da anni il Know how e poi magari fanno lavorare le bambine con mani piccole e salde... In Italia costerebbero 5, 10 volte di più.
Ripeto nella MMT il tasso di scambio tra le monete come fa ad aggiustarsi? Mi sa che sono solo teorie senza verifiche di "laboratorio", sul campo, molto pericolose e allora, non si può prescindere da tali verifiche....sarebbe troppo semplice e bello se tutto funzionasse veramente....

luca ha detto...

http://www.gecodia.com/Argentina-GDP-Growth-Rate_a458.html

Lo facciamo anche noi come in Argentina.

Prendiamo un miliardo di euro, l'un per mille del pil, e paghiamo 20 euro al mese e creiamo 4 milioni di posti di lavoro!
Disoccupazione sparita.

Attenti alla propaganda del vatajaon militante.

luca ha detto...

Cavallo fa la sua campagna elettorale e anche la Kirkchner fa la stessa cosa.

regala pensioni in cambio di voti.

L'8 Novembre manifestazione internazionale contro la presidenta.

Fr@ncesco CH ha detto...

piero41:

"nella MMT il tasso di scambio tra le monete come fa ad aggiustarsi?"

----------------------

Attraverso la libera fluttuazione valutaria.


Fr@ncesco CH ha detto...

Mirco Romanato:

"Stavamo già fallendo nel 1992 (quando è saltato lo SME). Il sistema in Italia è insostenibile e la situazione attuale peggiore rispetto al 1992. "

------------------

Ma sarà vero? Chiaramente no, ma vediamo un po' cosa ci racconta un testimone diretto di ciò che avvenne all'epoca ossia il padre creatore sviluppatore ideatore della MMT, WARREN MOSLER:

(dal libro di Warren Mosler intitolato "LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI DELLA POLITICA ECONOMICA")

•L'EPIFANIA ITALIANA

«...Vado ora indietro con la memoria ai primi anni Novanta per concludere questo racconto che porta alle sette innocenti frodi capitali. Fu allora che le circostanze mi portarono al successivo livello di comprensione dell'effettivo funzionamento di una valuta.

In quel tempo era il governo italiano, piuttosto che quello statunitense, ad essere in crisi. Il professor Rudi Dornbush, un influente docente di economia del MIT, insisteva che l'Italia era sull'orlo del default perché il loro rapporto debito-PIL superava il 110% e i tassi d'interesse della lira erano più alti che il tasso di crescita italiano.

La situazione era così brutta che i buoni del Tesoro Italiano emessi in lire fruttavano circa il 2% in più del costo di un prestito in lire contratto con le banche. Il rischio di avere buoni del Tesoro del governo italiano era percepito così tanto che si potevano comprare titoli del governo italiano al 14% e prendere in prestito la lira dalle banche per pagarli a soltanto il 12% circa per tutto il periodo fino alla scadenza dei titoli. Era come un "pasto gratuito" del 2%, un filetto al sangue per ogni hard desk come il mio, a meno però di una cosa: il rischio percepito di default del governo italiano. Si potevano fare soldi facili, ma SOLTANTO se si sapeva per certo che il governo italiano non avrebbe dichiarato default...

....fummo presto in volo per Roma, dove incontrammo l'allora ministro Luigi Spaventa... Il professore Spaventa era seduto dietro un elegante tavolo. Portava un elegante vestito con gilet e fumava una di quelle pipe storte. Veniva in mente l'immagine del grande economista inglese John Maynard Keynes... Il professore Saventa era italiano ma parlava inglese con accento britannico, rinforzando l'immagine keynesiana.

Dopo esserci scambiati i saluti, io aprii con una domanda che andava dritta al cuore della ragione del nostro viaggio. "Professore Spaventa, questa è una domanda retorica, ma perché l'Italia emette buoni del Tesoro? E' per ottenere denaro da spendere o per evitare che il tasso interbancario della lira dal vostro obiettivo scenda a zero?"...Il professore Spaventa si prese un minuto per raccogliere le idee...Pochi secondi dopo egli balzo dalla sua poltrona dichiarando: "Sì! E il Fondo Monetario Internazionale ci sta facendo agire prociclicamente!" La mia domanda aveva portato a realizzare che il FMI stava obbligando il governo italiano a rigide politiche dovute a un rischio di default che non esisteva.

La nostra riunione, originariamente programmata per durare 20 minuti, si protrasse per due ore... La nuvola nera del default era stata dispersa. Era un momento di festa.

Una settimana più tardi, fu pubblicato un comunicato del Ministero Italiano delle Finanze riguardante tutti i buoni del Tesoro italiano: "Non sarà adottata alcuna misura straordinaria. Tutti i pagamenti saranno effettuati puntualmente." Noi e i nostri clienti, ci fu detto in seguito, eravamo i più grossi possessori esteri di valuta italiana sotto forma di buoni del tesoro e continuammo per alcuni fruttuosi anni in quella posizione...»

roberto rampado ha detto...

@Daniele

Per favore cambia quel "REQUIESCAM", che non ha senso...

Si dice requiescat (sing) o requiescant (plur)...

gian ha detto...

A voler fare i precisi credo sia sbagliato, oltre al verbo, anche "in pacem": non ci va mica l'ablativo ("in pace")?

roberto rampado ha detto...

@ gian
già, in pacem ci starebbe per un complemento di moto a luogo, ma poiché un defunto non si muove, trattasi di complemento di stato in luogo, quindi ci va l'ablativo...

Valeria ha detto...

condizione di stato in + ablativo
....ma direi di non fare i "sofistici"

Valeria ha detto...

>>Il signoraggio non c'entra un razzo

Sì, sì...certo....hai ragione....

Continuiamo così, facciamoci del male

Argentina come vessillo: ma state leggendo le cronache recenti dall'Argentina e la condizione del welfare oppure la portate a bandiera così, tanto per simpatia?

Bolle....bolle su bolle....
INFATTI PRESTO VIVREMO D'ARIA!

Fr@ncesco CH ha detto...

piero41:

"Cosa potrebbe impedire all'italia di esser tagliata fuori dal continuo interscambio del mercato delle merci che sorregge l'economia"?

--------------------

Sono paure prive di fondamento, ma che hanno molta eco qui in Italia tra i critici della MMT. Il motore primo degli investimenti, cioè il dato importantissimo che interessa a chiunque vuole investire in una nazione, è anzitutto questo: IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE.

Ma il problema della disoccupazione lo abbiamo già risolto con la JOB GUARANTEE (=GARANZIA DI ASSUNZIONE) presente nella MMT. Per cui il risultato finale sarà che, per riprendere in tuo esempio, sarà la Volkswagen a venire qui e ad aprire tre-quattro stabilimenti per produrci le auto.

Come Mosler ha ricordato a Rimini e a Cagliari, "siamo in una situazione nella quale tutte le nazioni stanno puntando sull'export, cioè tutti vogliono vendere a qualcun altro e così si bloccano tutte a vicenda. Se voi capite questo, e applicate ciò che vi sto dicendo, diventate la nazione più ricca al mondo, e potete continuare per molto, molto tempo a esserlo. Per mia esperienza, e se guardiamo alla storia, può anche capitare che ci vogliano persino cento anni prima che le altre nazioni si accorgano che voi avete la ricetta giusta." Cioè quella di puntare alla ripresa economica rafforzando anzitutto il mercato interno.

Quella di Mosler non è un'affermazione peregrina. E' sufficiente ricordare come l'Italia sia stata LA PRIMA AREA AL MONDO dotata di banche, credito, e di una vera moneta moderna quale il fiorino fiorentino era. E questo al tempo in cui in Francia, ad esempio, vigeva ancora il feudalesimo (sistema - quello feudale - che ora la Francia è riuscita a introdurre anche qui da noi per mezzo di quella moneta balorda chiamata €URO). Grazie al fatto che qui da noi si erano già gettate le basi del sistema economico contemporaneo prima di tutti gli altri cioè, gli Stati Italiani erano già di conseguenza le più prospere nazioni del continente europeo.

Fr@ncesco CH ha detto...

luca:

http://www.gecodia.com/Argentina-GDP-Growth-Rate_a458.html

--------------------

Grazie Luca per avere riportato questo grafico, che mi pare corretto e che CONFERMA ALLA VIRGOLA QUELLO CHE AVEVO RIPORTATO IO. Ossia che il "real GDP" è - secondo il grafico - CRESCIUTO DEL DOPPIO ESATTO IN NOVE ANNI.

Silvio ha detto...

in latino si direbbe "requiescat in pace", ma daniele avra' voluto sfoggiare un po' di "latinorum" :-)

A proposito di latinorum non dimemntichero' mai un aneddoto di quando frequentavo la prima liceo e cominciavo a studiare latino: ero a casa di un amico di infanzia e vidi una sua spilletta con una bicicletta, cosi lessi ad alta voce la frase sotto, con enfasi aulica degna di cicerone: "PEDALEM VN CICINVM"... E' latino!
E lui mi rispose: "pedale'm un cicini'n!" E' piemontese!!!

roberto rampado ha detto...

@Valeria

ad pacem et bonum imus...

@tutti

Alla fine dalla crisi l'Italia può uscirne benissimo anche senza l'MMT e anche senza abbandonare l'Euro.

Basta solo che la BCE garantisca il nostro debito (pagatore ultima istanza), sul quale ovviamente l'Italia non pagherebbe gli interessi per un periodo congruo, almeno fino alla ripresa.

Si risparmierebbero 60-70 Miliardi di Euro di interessi ogni anno.

E questo i nostri economisti politici(Tremonti&C) lo sanno benissimo già da qualche anno.

Ma chi è che non vuole che questo avvenga?

1 - le banche Italiane, Europee e Mondiali che stanno ricapitalizzandosi con lo Spread BOT/BUND

2 - La Germania, che così mette in scacco la concorrenza delle nostre industrie

L'MMT e l'uscita dall' Euro non sono solo un'alternativa per soluzione della nostra crisi, ma sono prima di tutto una formidabile arma di ricatto nei confronti dell'Europa Franco/Tedesca.

Ci vuole un politico FORTE in Italia, che vada a Bruxelles e parli chiaro e tondo:
"cari europei, o ci garantite il debito a tasso zero per 5-10 anni, o noi usciamo dall'euro"

Semplice...
Quale partito in Italia, e quale futuro leader potrebbe avere questa autorità e questa capacità?

roberto rampado ha detto...

e così salveremmo la capra italiana e i cavoli europei, solo che la Germania lo accettasse...

In fin dei conti la Germania ha i suoi BUND a tasso zero (anche negativo!)...

Valeria ha detto...

IO NON LO PAGO PROPRIO IL DEBITO...è DIVERSO...

non pago l'inesistente
specie dopo l'emergere del gruppo dei DUEMILA capitanato dalla signora Christine Lagarde

Tra cui Venizelos e l'attuale leader del Pasok

cercate....e vedrete!!
Il Pasok si sta ribellando e ha chiesto all'Europa un'inchiesta urgente su tutti i nomi di "potenti" europei coinvolti in questo loschissimo affare di MEGAGALATTICA EVASIONE FISCALE REITERATA...

hanno bloccato la votazione in Parlamento del nuovo piano di tagli fino a quando non si saprà l'esatto ammontare dell'evasione dei due politici greci coinvolti

e dormiamo!!
e continuiamo a DORMIRE!!

Valeria ha detto...

2.059 GRANDI EVASORI SOLO IN GRECIA

ma la lista Lagarde è MOLTO, MOLTO PIU' AMPIA!

(ANSAmed) - ATENE, 2 NOV - Il Parlamento ellenico indaghera' sulle modalita' con cui alcuni politici hanno gestito l'ormai famosa 'Lista Lagarde', l'elenco di 2.059 nomi di cittadini greci che hanno altrettanti conti bancari segreti in Svizzera sui quali non risultano mai pagate le tasse in Grecia.

Valeria ha detto...

E NOI DOVREMMO PAGARE IL DEBITO E PIETIRE UNA PROROGA CON LA MANO TESA VERSO LA BCE?!

ma andateci voi!

piero41 ha detto...

"Il tasso di scambio tra le monete si aggiusta Attraverso la libera fluttuazione valutaria".dixit Fra..
Carta straccia quindi la lira...non me ne intendo , però sai quanti stranieri avranno interesse a comprarle quando saranno in vendita?...per farsene che? Magari lo stato potrà fissare lui un valore decente , ma è evidente che dovrà raccogliere lui gli euro , ma di essi poi in giro per Champagne, e vacanze all'estero pochi e per gli amici magari. Gli euro sui quali avrà messo le mani saranno sicuramente destinati agli acquisti di materiali strategici per l'esportazioni... . Certo per una manciata di veri euro ci sarà allora sempre qualcuno pronto a vendere a stranieri ville e pezzi del Belpaese.. Che lo stato poi potrebbe far vendere merci italiane anche molto sottocosto, stampando le lire di conguaglio, per raccattar euro potrebbe esser probabile.. Certo che non sarebbe più libero mercato, mi sa tanto di comunismo.... con le mani legate dallo stato. A non restituire il debito sarebbe molto peggio.
Allora magari vediamo se Monti riesce a far riscuotere dalle imprese una parte di quei 70 miliardi che devon avere, poi se la crisi incominciano a sentirla anche i tedeschi , l'anno prossimo magari accetteranno anche gli euro- bond, non dico la "Fed" Eu, e continuiamo sul filo del rasoio....e chissà se riusciremo ad evitare il Monti.2? se vanno in pari.... e chiudiamola lì
Chissà forse la Fornero magari, con una lacrimuccia, potrebbe esser credibile con quella minaccia all'euro, faccia a faccia con la Merkel, con quello che ha già combinato...

bertoldo ha detto...

il 27 gennaio non si può votare perchè i nazisionisti devono imporre al mondo ricordi ...

roberto rampado ha detto...

Alla luce dell'MMT, per quale dei due Candidati Americani si dovrebbe tifare?
E in Italia quale leader si avvicina meglio alle proposte MMT?

Accetto lumi...

Daniele Passerini (22passi) ha detto...

@roberto rampado
@gian
@valeria
@silvio
A essere sincero ero stupito che nessuno avesse detto niente su quel "requiescam in pacem"! :))
Vi ricordo che ho fatto il classico e mia madre insegnava pure latino.
Vediamo se qualcuno indovina quale era il messaggio sottointeso. ;)

roberto rampado ha detto...

"che io riposi verso la pace..."

Ha senso solo se è previsto per te la messa a riposo, la mobilità, la cassa integrazione o il licenziamento...

Valeria ha detto...

ut sottinteso (devo dire che avevo pensato a questo già prima)

moto a luogo e quindi aspirazione, moto dell'anima...non stato

luca ha detto...

Economia austriaca
inflazione=aumento della massa monetaria

Silvio ha detto...

@daniele
Deciditi: requiscam o requiEscam?

Silvio ha detto...

Ripassiamo insieme il latino: la preposizione "in" regge l'accusativo “pacem” quando indica una direzione, quando indica un posto regge l'ablativo “pace”.
RequiEscaM in paceM significhera' quindi: che IO possa riposare VERSO la pace.
Come ad anticipare la frase finale del post: "Voterò solo chi saprà convincermi di volere girare la rotta dalla parte opposta prima che sia troppo tardi, proprio perché l'ultima cosa al mondo che desidero è che un domani, per ottenere giustizia e ugualianza, si debba scendere in piazza con le armi."
Mannaggia daniele, ancora sti indovinelli! :-)
Comunque i romani ti avrebbero risposto: si vis pacem para bellum :-)

piero41 ha detto...

@D22
requiscam c'è scritto... requiscere raro ecclesiastico mi sembra per requiescam?
Lo stato sociale (sarà così che) mi riposi (in attesa) verso il riposo (la pensione ?)
senza fondi..
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anche in tv la7 stanno dicendo che in USA, In Inghilterra ecc stanno STAMPANDO DENARO a manetta per la ripresa... solo le banche con la deutch in testa ed i funzionari europei impongono a tutti rigide regole astratte ...occorre un politico, un presidente europeo ... si incomincia a dirlo almeno...

Fr@ncesco CH ha detto...

roberto rampado:

Alla luce dell'MMT, per quale dei due Candidati Americani si dovrebbe tifare?
E in Italia quale leader si avvicina meglio alle proposte MMT?

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Nessuno dei due ovviamente. O, meglio, dando una risposta più precisa:

SECONDO LA MMT IL VOTO VA DATO AL CANDIDATO/I CHE SI PROPONE/PROPONGONO DI AUMENTARE IL DEFICIT PUBBLICO - E QUESTO VALE DOPPIAMENTE (PER TUTTA UNA SERIE DI RAGIONI SU CUI ORA NON MI DILUNGO) PER GLI USA.

Allora se tu - in una fase economicamente recessiva - ti trovi di fronte il cavallo bianco di Goldman Sachs contrapposto al cavallo nero di Goldman Sanchs E TUTTI E DUE SI IMPEGNANO A RIDURRE (!!!) IL DEFICIT E NON AD AUMENTARLO allora nessuno dei due va votato.

Warren Mosler nella conferenza MMT di Rimini è stato estremamente chiaro su questo punto: «se doveste tenere a mente una sola cosa da questa conferenza allora ricordatevi questo: per fare ripartire l'economia dovete aumentare il deficit e purtroppo - quando ai politici lo si dice - questi fanno orecchie da mercante».

(Però il 6 novembre 2012 potrebbe forse - forse - esserci una minuscola, minima, piccolissima sorpresa in un piccolissimo luogo situato nella provincia più remota dell'Impero... io non ci credo - ma spero...)

Valeria ha detto...

...e come l'Equador, decine e decine di Paesi che avevano affidato le riserve agli Stati Uniti per l'autorizzazione a scambiare merci in cambio di rotoli di carta igienica...

il sistema aureo prende forma ogni giorno di più, mentre gli economisti si arrampicano su teorie d'avanguardia...

E mentre Keynes e gli accordi di Bretton Woods se ne vanno .... a svernare!

Viva Dio

http://www.silverdoctors.com/ecuador-demans-repatriation-of-13-of-gold-reserves/#more-16526

Valeria ha detto...

Oltre al ciclone Sandy, cos'altro resta a Obama per prendere tempo?!

Sarà riuscito a far fruttare le 48 ore di coprifuoco totale nel lower East side, nel Financial District di Manhattan...gli saranno bastate per portare al sicuro quel che c'era?

Forse servirà uno tzunami più potente...a questo non ci ha creduto molta gente, anche tra gli americani.
Siamo arrivati al punto di far saltare la maratona: 50mila persone in giro NY che si guardano intorno, potrebbero accorgersi della verità...

Daniele Passerini (22passi) ha detto...

@Silvio
@Piero41
Oh porca vacca, giuro che non mi ero accorto che mancava la E... leggevo requiescam anche se era scritto requiscam. Purtroppo è un periodo (e si vede dai dati di accesso in calo) che ho troppo poco tempo da dedicare al blog e mi concentro solo su pochi post, ma a quanto pare non sui loro titoli!
Sorry
Insomma, la mancanza della E non era voluta, era un mero refuso di cui non mi ero minimamente accorto.

piero41 ha detto...

Scusate l'OT ma non so propio dove inserire news da Rossi: October 31, 2012

dunque: il primo impianto Hot-Cat inizierà a funzionare nel febbraio 2013 (forse era già stato qua riportato) tale impianto sarà costruito in USA ma non sarà là installato e poichè lo 1 MW può esser fatto compatto come un barile non vi saranno problemi di trasporto a spedirlo ovunque. Dall'articolo si apprende che oltre a 1 MW a bassa temperatura che verrà installato in Italia anche questo ad alta T andrà forse in Italia(?), non sarà per usi militari e potrà esser visibile ai curiosi.

Considerazioni personali: Alla fine si ha notizia sicura che lo Hot-cat da 1 MW sarà compatto come un barile e poichè per produrre energia per 1 MW ne dovranno esser usati vari assieme (forse saranno impilati?). E' da vedersi se verrà venduto assieme alla turbina o questa dovrà esser richiesta direttamente alla Siemens... A questo punto probabilmente anche il rappresentante ne potrebbe poter dire qualcosa anche di più preciso..

http://www.e-catworld.com/2012/10/rossi-first-hot-cat-plant-to-start-operations-in-feb-2013/
Rossi: First Hot Cat Plant to Start Operations in Feb 2013 ................... ..Rossi says that this plant is ‘made’ in the USA, not that it will be installed there. If a 1 MW Hot-Cat unit can be made as compact as he says (about the size of an oil barrel) it should not be a problem to transport it anywhere in the world.

Silvio ha detto...

@piero41
Rimangono dubbi sulla geometria: Per alcuni sara' un barile, per i maligni sara' un bidone :-)
Per gli appassionati di giochini c'e' sempre da distribuire il numero di 72 cilindri per ipotizzare la giusta geometria.

@daniele
Ma guarda che non ce ne eravamo accorti nemmeno noi finche' non ci siamo concentrati su quel titolo :-)

piero41 ha detto...

@Silvio
la geometria: aveva detto diametro 140 con altezza 40/50 cmm. Io propendo per una griglia di 12o 14x14 e gli hot appesi sfalsati magari al coperchio sup.Occuperebbero tutto il volume col liquido in e out in basso laterale e in alto magari da più bocche. Altrimenti se fosse una gran figata i tubi sarebbero circondati sulla superficie dai sensori per trasformare il calore in energia.. Io credo che i militari lo hanno già realizzato.... almeno secondo i rendimenti delle loro ricerche...

"finche' non ci siamo concentrati su quel titolo" : ma chissà perchè avrà così alterato il verbo... cosa volev indicare senza la e ?? bello scherzo!! ;-))

Silvio ha detto...

@piero41
C'e' solo un problema: rossi dice che i cilindri sono 72 mentre 12x12 fa 144... Riprova, sarai piu' fortunato! :-)

luca ha detto...

Guarda Francesco che l'inflazione non è del 10% ma otre il 20% e soprattutto quando il cambio con il dollaroper il calcolo del PIL non è 4,5 ma ieri ha toccato i 7.

Come in Zimbabwe: mentre il governo stampava tonnellate di cartastraccia i giornali di regime dicevano che l'inflazione è un colplotto, idem in Argentina.
Un pil consumistico e populista fatto di carta.

Pensa che l'inflazione del 20% è stata 'contenuta' perchè il governo ha bloccato tutte le tariffe emergetiche.
Ad oggi tutte le aziende energetiche sono in default, tra otto mesi con l'inverno il modello argentino esplode, già adesso il pil è in picchiata.

Non credo proprio che una qualche teoria monetaria o qualche sua variante possa essere la soluzione per la riconversione del sistema economico occidentale.

Martedì e mercoledì doppio downgrade per l'argentina, confermato il default della provincia del Cacho, probabile default tecnico per i primi di dicembre, riscio paese a 1200!
What else!

Valeria ha detto...

meno male che qualcuno legge cosa sta succedendo in Argentina!

tia_ ha detto...

>SECONDO LA MMT IL VOTO VA DATO AL CANDIDATO/I CHE SI PROPONE/PROPONGONO DI AUMENTARE IL DEFICIT PUBBLICO

Vedo che alla fine ci siamo arrivati, evviva Craxi ed il suo prode Berlusconi, evviva i soldi facili e gratis, evviva i ladri.
E' grazie a gente come te che alle prossime elezioni ci ritroveremo B. ancora tra i piedi.

Fr@ncesco CH ha detto...

tia:

>SECONDO LA MMT IL VOTO VA DATO AL CANDIDATO/I CHE SI PROPONE/PROPONGONO DI AUMENTARE IL DEFICIT PUBBLICO

Vedo che alla fine ci siamo arrivati, evviva Craxi ed il suo prode Berlusconi, evviva i soldi facili e gratis, evviva i ladri.
E' grazie a gente come te che alle prossime elezioni ci ritroveremo B. ancora tra i piedi.

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tia,

1) cosa c'entrano i ladri lo sai solo te nella tua testa contorta

2) cosa c'entra Craxi lo sai solo te nella tua testa contorta

3) cosa c'entra Berlusconi lo sai solo te nella tua testa contorta

Se devi dire simili idiozie allora vai a dirle al bar sport o all'osteria, non qui grazie.



Fr@ncesco CH ha detto...

luca:

Guarda Francesco che l'inflazione non è del 10% ma otre il 20% e soprattutto quando il cambio con il dollaro per il calcolo del PIL non è 4,5 ma ieri ha toccato i 7.

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Se controlli (come ho fatto io) la fonte del dato NON UFFICIALE dell'inflazione argentina usata ad esempio dall'Economist allora ti accorgi che la fonte è Price Stats. Si tratta di un centro studi fondato da due economisti, ambedue espatriati dai rispettivi paesi, uno è un argentino espatriato e si chiama Alberto Cavallo, l'altro è un venezuelano espatriato e si chiama Roberto Rigobon (vedi il link che avevo riportato più sopra in merito).

Alberto Cavallo è il figlio di Domingo Cavallo ossia quello che ha fatto dichiarare DEFAULT all'Argentina:

http://it.wikipedia.org/wiki/Domingo_Cavallo

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• Domingo Cavallo

Domingo Felipe "Mingo" Cavallo (San Francisco, 21 luglio 1946) è un economista e politico argentino.

Ha lavorato a lungo nell'amministrazione pubblica ed è noto per il piano di convertibilità che ha stabilito il rapporto di parità tra il dollaro americano e il peso argentino tra il 1991 e 2001. Tale piano ha ridotto l'inflazione da oltre il 1300% nel 1990 a meno del 20% nel 1992 fino a quasi lo zero nel resto degli anni '90, salvo poi provocare l'insolvenza del debito pubblico argentino.

È anche noto per il corralito, che limitava i prelievi dai conti bancari, causando scontri nel paese nel dicembre 2001 e la caduta del presidente Fernando de la Rúa.

• Dopo la crisi

Cavallo è incarcerato tra aprile e giugno 2002 per traffico d'armi durante il governo Menem.

Nel 2003 e 2004 Cavallo è visiting professor in studi latino-americani al dipartimento di economia a Harvard, nonché consulente del Gruppo dei Trenta.

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Per chi vuole approfondire cosa è il Gruppo dei Trenta:

http://en.wikipedia.org/wiki/Group_of_Thirty

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=379

ora, posso dire che non mi fido di un Cavallo che ti dà i dati?

Non è vero che il dato reali dell'inflazione in Argentina è superiore al 20%, è sopra a quello ufficiale del 10% ma sotto al 20%. Ora se noi lo mettiamo al 15-16% - che è a meta strada tra il dato ottimistico del governo argentino e quello troppo pessimistico elaborato da Cavallo - allora vedi che è un dato NORMALE in una economia che cresce a ritmi simili.

Come evidenziato dal grafico che tu mi avevi riportato in precedenza, L'ARGENTINA HA RADDOPPIATO IL PIL IN TERMINI REALI NEL GIRO DI 9 ANNI.

Questo è un successo straordinario, l'Argentina ha avuto la crescita economica più alta al mondo dopo la Cina. NESSUNO PERO' OSA CRITICARE I DATI ECONOMICI CINESI - DI SICURO PIU' TAROCCATI DI QUELLI ARGENTINI - MENTRE STIAMO QUI FARE LE PULCI ALL'ARGENTINA. E DOVREMMO CHIEDERCI IL PERCHE' DI QUESTO.

Il motivo è in realtà molto semplice: IN ARGENTINA GOLDMAN SACHS & SOCI ORA NON FANNO PIU' AFFARI.

Quella è la vera fonte di tutte le critiche presenti contro l'Argentina nella cosiddetta "stampa internazionale". Che in realtà è un gruppo estremamente ristretto di testate che però vengono poi riprese da TUTTE LE ALTRE TESTATE DEL MONDO. E sono:

1) il New York Times - organo non ufficiale di Wall Street

2) il Wall Street Journal

3) il Washington Post - organo non ufficiale della Casa Bianca (Controllata da Wall Street)

4) i periodici del Gruppo Pearson - ossia (tra gli altri) il Financial Times e l'Economist

Ergo tutto ciò che trovi scritto qui in Italia sull'economia in realtà proviene da questo gruppo ristretto di media. Cioè tutti gli altri media del mondo prendono le notizie economiche da lì.

E' una cupola mafiosa. Molte volte, quando sento parlare della "grande corruzione italiana", m'incazzo come una belva perché nessuno nessuno nessuno si rende conto che il livello di corruzione presente in USA è incomparabilmente più alto di quello presente in Italia. Si di corruzione finanziaria, una corruzione che poi si ripercuote anche su tutto il resto del mondo.

ahoooooò! ha detto...

>Vedo che alla fine ci siamo arrivati, evviva Craxi ed il suo prode Berlusconi,
Non ce scordammo de Alì Bobbò e i 40 laddroni!

luca ha detto...

Gli stessi governatori oficialistas dicono che l'inflazione oscilla tra il 20% e il 30%.

Le fonti che seguo per l'Argentina sono numerose, sia di regime che di opposizione.

Non si tratta di un complotto.

L'ultima che ci riguarda per l'Argentina: hanno sequestrato tutte le pensioni in valuta degli italiani li residenti che ricevono ora la pensione in pesos ovviamente al cambio ufficiale, quello che serve per calcolare il pil per intenderci, di 4,5, per USD ma se vanno a cambiare i pesos, oggi ricevono un dollaro con 7 pesos.


I cinesi falsificano i conti?

Cioè cosa? ... se tutti rubano come me io non sono più un ladro?

Semmai si conferma che i criminali sovrani sono la peggior specie e, come credo, il problema non sta in ipotetiche teorie economiche.
Non esistono gli stati non esistono i mercati esistono solo persone, se questi sono ladri e disonesti le cose andranno senz'altro male.

piero41 ha detto...

@Silvio
Va meglio una grigli di 14cm. 10 tubi sul diametro tot = 5 x5 x3,14 circa 75 hot-cat

@Fr@ncesco
Ripeto il commento , sbaglio molto il quadro sottoindicato nel lasciar l'euro per la MMT o purtroppo potrebbe esser realistico. Prima di tutto , lasciar l'euro, potrebbe esser usato come minaccia alla Germania quando dicon che Fed e banca inghilterra stanno stampando monete per sostenere la ripresa e che vendite di macchine tedesche in It sono al minimo. Allora si potrebbero anche convincere sulla BCE a stampar nuova moneta come la FED. Hai detto:
"Il tasso di scambio tra le monete si aggiusta Attraverso la libera fluttuazione valutaria".

Carta straccia quindi la lira...non me ne intendo , però sai quanti stranieri avranno interesse a comprar lire quando saranno in vendita?...per farsene che? Magari lo stato potrà fissare lui un valore decente , ma è evidente che dovrà raccogliere lui gli euro , ma di essi poi in giro per Champagne, e vacanze all'estero pochi e per gli amici magari. Gli euro sui quali avrà messo le mani saranno sicuramente destinati agli acquisti di materiali strategici per l'esportazioni... . Certo per una manciata di veri euro ci sarà allora sempre qualcuno pronto a vendere a stranieri ville e pezzi del Belpaese.. .. Certo che non sarebbe più libero mercato, mi sa tanto di comunismo.... con le mani legate dallo stato. Però a non restituire il debito sarebbe molto peggio. Certo che allora lo stato potrebbe dar una "vera caccia " ai miliardi di euro italiani in Svizzera e alle Caimans e almeno cambarli,,,,,

tia_ ha detto...

>2) cosa c'entra Craxi lo sai solo te nella tua testa contorta
3) cosa c'entra Berlusconi lo sai solo te nella tua testa contorta

Indovina indovinello: trovare i PdC che hanno fatto esplodere il deficit.

>Se devi dire simili idiozie allora vai a dirle al bar sport o all'osteria, non qui grazie.

Questo è gia il bar dello sport.

Fr@ncesco CH ha detto...

tia:

Indovina indovinello: trovare i PdC che hanno fatto esplodere il deficit.

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MA COSA SCRIVI!!!

Fino a Craxi il deficit italiano era ogni anno di almeno il 15% annuo, com'è giusto che sia.

HAI CAPITO COSA TI STO SCRIVENDO? TI STO SCRIVENDO CHE DAL 1945 AL 1981 IL DEFICIT ANNUO - OGNI ANNO - MEDIO ERA DEL 15%

L'ANNO SCORSO CON BERLUSCONI IL DEFICIT ERA AL 4-5%, E ALLORA CHI RAZZO MI VAI A CITARE?!?!

L'Italia è stata la nazione che è cresciuta economicamente di più al mondo dal 1945 al 1981 - fino alla "separazione", cioè, tra Tesoro e Banca d'Italia - , però chissà come mai cresceva... Lo avevano chiamato "IL VOLO DEL CALABRONE"... Non sarà che cresceva proprio perché si facevano corposi e robusti deficit ogni anno?

tia_ ha detto...

>HAI CAPITO COSA TI STO SCRIVENDO? TI STO SCRIVENDO CHE DAL 1945 AL 1981 IL DEFICIT ANNUO - OGNI ANNO - MEDIO ERA DEL 15%

Ma davvero?
Intanto spiegami come mai durante il CAF il rapporto debito/PIL è raddoppiato

http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/articolo/gallery/debito%20pubblico%20pil.png

tia_ ha detto...

La spiegazione te la do io: col CAF han giocato ad indebitarsi, tanto poi il conto lo pagavano quelli dopo di loro.
Finchè si cresceva il gioco si reggeva in piedi, ma ops, non si può crescere sempre col 5-10%.

Fr@ncesco CH ha detto...

Silvio:

"francesco con la sua chiarificazione che la macroeconomia fuziona al contrario dell'economia non mi ha chiarito cosa in pratica c'e' di sbagliato nella mia simulazione"

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Se ti riferisci a questa qui:

http://22passi.blogspot.it/2012/10/diretta-streaming-del-summit-mmt-di.html?showComment=1351562231796&m=1#c156409811308752000

allora ci provo qui di seguito:

DOMANDA: "Mettiamo che lo stato abbia bisogno di soldi, se emette dei titoli di stato poi dovra' restituire i soldi e gli interessi a qualcuno, e questi soldi li dovra' prendere prima o poi tassando i cittadini per la cifra che gli serviva piu' gli interessi che tra l'altro finiscono in tasca a chi gli ha prestato i soldi, giusto?

RISPOSTA: funziona così come hai scitto tu ora con l'euro, ossia senza più SOVRANITA' MONETARIA. Se tu invece hai la tua moneta sovrana allora, essendo lo Stato FONTE DI MONETA, non si capisce per quale motivo lo Stato debba farsela prestare da qualcun altro visto che esso LA EMETTE A COSTO ZERO. In una nazione a moneta sovrana i titoli di Stato vengono emessi NON PER FINANZIARE LO STATO bensì per frenare il fenomeno chiamato "OUTPUT GAP" ( http://it.wikipedia.org/wiki/Output_gap ) magistralmente illustrato da Giovanni Zibordi qui:

http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=2966&reply_id=123491155

perciò in realtà non è affatto vero, come qualcuno pensa, che rimborsando i titoli di Stato emettendo moneta fresca cioè crei inflazione. Tutt'altro: IL RISCHIO E' QUELLO DI SPINGERE L'ECONOMIA IN UNA MEGA-SPIRALE DEFLAZIONISTICA, ma per combattere questo rischio è sufficiente alzare il deficit pubblico sino a colmare del tutto l'OUTPUT GAP quindi si tratta di un rischio ottimamente affrontabile ed eliminabile.

DOMANDA: "Viceversa se emette moneta in un certo senso e' come se li togliesse virtualmente dalla tasca di tutti i cittadini, in proporzione a chi piu' ne ha nominalmente liquidi (inflazione). Giusto?"

RISPOSTA: "No, perché non è vero che si genera inflazione. Anzi il rischio è quello che, a causa dell'incremento dell'OUTPUT GAP, possa generarsi una MEGA-SPIRALE DEFLAZIONISTICA come ho argomentato nella mia precedente risposta. (NOTA: riesci a iniziare a intuire, ora, perché l'economia a livello macro funziona in modo ben diverso dall'economia a livello micro? Qui c'è mezzo mondo che fa un casino bestiale mescolando i due livelli e ottenendo quella che io chiamo "la maionese impazzita"...)

Fr@ncesco CH ha detto...

(continua la risposta ai quesiti mossi da Silvio)

DOMANDA: "la moneta sarebbe costantemente svalutata, cosa a cui non siamo psicologicamente abituati, ma sarebbe un problema reale?"

RISPOSTA: molti pensano che generare inflazione sia una cosa semplice, cioè stampi moneta ed ecco che - per magia - arriva l'inflazione. In realtà - e proprio da un punto di vista tecnico - non è vero che "stampando moneta si genera inflazione": l'inflazione al massimo si può eventualmente creare - e neanche ciò si può affermare con certezza - solo quando SPENDI tale moneta. Ma in realtà anche questo è un falso mito: siccome l'inflazione si verifica quando una offerta di beni è inferiore alla richiesta di beni, allora per avere un incremento dell'inflazione devono accadere queste due cose:

1) che la propensione al consumo da parte dei cittadini aumenti - cioè, per fare un esempio - sono venti anni che il governo giapponese stampa yen a manetta come un disperato per cercare di spingere su l'inflazione e ciononostante l'inflazione è a zero o sottozero, e questo perché il governo può sì stampare moneta ma non può puntare una pistola alla tempia di ogni cittadino intimandogli di spenderla. Come diceva Keynes: "puoi portare il cavallo all'abbeveratoio, ma non puoi costringerlo a bere"

2) che l'offerta di beni reali - cioè NON finanziari - e servizi sia inferiore alla domanda di tali beni. E nel contesto moderno qui in Italia, dove cioè vi è una capacità produttiva enormemente più elevata che rispetto a solo qualche decennio fa dal punto di vista agricolo industriale etc, non è una situazione così banale a verificarsi. Prova ne è che nel 1992 siamo usciti dallo SME (cioè il mini-euro assassino nel quale all'epoca ci avevano criminogemente ficcati), abbiamo svalutato del 25% la lira, abbiamo innalzato il deficit al 15%, E L'INFLAZIONE E' CALATA (CALATA CALATA CALATA - LEGGERE ATTENTAMENTE - CALATA) DAL 5% DEL 1992 AL 4% DEL 1993 COME RICONOSCE ANCHE IL PROFESSOR MARIO MONTI IN QUESTO ARTICOLO PUBBLICATO SU LA REPUBBLICA E INTITOLATO «LA SVALUTAZIONE CI HA FATTO BENE»:

ROMA - Un anno dalla svalutazione: parla il rettore della Bocconi, Mario Monti.

"...vi è una tendenza in Italia a considerare la svalutazione come uno degli elementi positivi del nuovo panorama, anche da parte di coloro che fino al 13 settembre scorso si erano pronunciati a favore del mantenimento del cambio. Io sono tra questi e perciò mi sono chiesto ogni tanto in che cosa fosse giusta e in che sbagliata la posizione che poi è stata smentita dai fatti". E che risposte si è dato? "Un punto dove certamente ho visto male riguarda le conseguenze inflazionistiche...Perché l' inflazione è bassa..."


In realtà il motivo per cui la lira svalutandosi del 25% non ha generato inflazione è molto chiaro: all'epoca in Italia a causa dello SME (e ora con l'euro è uguale) vi era una sottoutilizzazione degli impianti industriali. Nel momento in cui il resto del mondo a potuto acquistare i prodotti italiani a prezzo più basso grazie alla svalutazione, gli impianti industriali hanno incominciato sfornare molti più prodotti e questo ha portato a una riduzione del costi di produzione per prodotto. Così i prodotti italiani costavano di meno, ed è PER QUESTO che l'inflazione si era ridotta con la svalutazione invece che aumentare.

Tutto questo discorso è solo per illustrare un dato che era - ed è - già molto ben chiaro nella letteratura economica ossia che - scusate se lo riscrivo ancora - GENERARE INFLAZIONE NON E' AFFATTO UNA COSA SEMPLICE COME INVECE QUALCUNO PENSA. Non basta "stampare moneta" ed ecco che magicamente arriva l'inflazione, tutt'altro.

RICORDATE RICORDATE RICORDATE SEMPRE SEMPRE SEMPRE SEMPRE LA FRASE DI KEYNES IN PROPOSITO:

"puoi portare il cavallo all'abbeveratoio, ma non puoi costringerlo a bere"

Silvio ha detto...

@francesco ch
Si' era quello! Grazie per la risposta, ho capito dove sbagliava l'informatico!
Ma secondo te certe idee (sbagliate) che abbiamo in testa sulla macroeconomia sono normali conseguenze dell'ignoranza (in senso buono) o ce le hanno inculcate con la disinformazione? Perche' molte delle obiezioni che ti fanno qui mi sembrano ritornelli che ho sentito durante la mia vita...
Ora ti faccio ridere... Pensa che io per tutto il 1989 ho fatto il consulente informatico presso il Sistema Informativo Esteri in Bankitalia... Questa e' la riprova che si puo' anche lavorare a lungo e proficuamente da tecnico in un posto senza capire pero' una cippa di cosa stai realmente facendo! :-)
Fai i tuoi bei programmini con i quali qualcuno schiacciando un tastino puo' "bruciare" miliardi di lire in un'istante ma non ho mai capito cosa significasse... :-(

Silvio ha detto...

@francesco ch
Comunicazione di servizio: mi arrivano via mail i tuoi commenti di risposta alle mie domande, pero' qui sul blog non le vedo... Sei vittima dell'antispam di daniele o il mio cellulare da i numeri?

Fr@ncesco CH ha detto...

Silvio:

Comunicazione di servizio: mi arrivano via mail i tuoi commenti di risposta alle mie domande, pero' qui sul blog non le vedo... Sei vittima dell'antispam di daniele o il mio cellulare da i numeri?

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Prova a scrollare la pagina in su, quasi sino a dove trovi il testo dell'articolo... le dovresti trovare all'incirca lì

Silvio ha detto...

@francesco ch
cc:@daniele
Capito tutto: hai risposto non aggiungendo un commento in coda al post ma cliccando sul link rispondi di uno specifico commento. Il risultato e' si' di tenere la risposta vicina alla domanda ma "persa" dal punto di vista di chi legge gli aggiornamenti in sequenza...
Tra l'altro il mio browser se cerco "silvio" nella pagina quei messaggi li salta, forse perche' incapsulati in blocchi html annidati... Insomma visti i casini che si creano io suggerirei di rispondere sempre al fondo e usare la convenzione di scrivere @destinatario. Grazie

Mirco Romanato ha detto...

Le spiegazioni di Fr@ncesco CH sono semplicemente parole vuote supportate da pensiero magico.

Se si emette valuta a corso legale, si aumenta la quantità di valuta esistente. La nuova valuta entra in competizione con la vecchia per l'acquisto di beni e servizi che sono offerti sul mercato aumentando i prezzi degli stessi. Ad avvantaggiarsene sono coloro che ricevono per primi questi soldi freschi di stampa (chi riceve i soldi dallo stato come dipendenti pubblici, chi viene pagato per gli appalti, etc.) chi ci perde sono coloro che devono guadagnare sul libero mercato scambiando il loro lavoro per lo stesso denaro che altri creano senza fare fatica.

Alla fine questi ultimi (i veri creatori di ricchezza) sono disincentivati a lavorare. Questo produce una riduzione dei beni e servizi offerti che spinge i prezzi reali in alto.
Ovviamente un governo che stampa moneta è tanto disperato da tentare di imporre prezzi bloccati a merci e servizi "essenziali", causandone la scomparsa dal mercato aperto e la presenza solo ne mercato nero.

Dall'altro lato, chi vorrebbe tenere della valuta il cui potere di acquisto diminuisce progressivamente (perché c'è una parte che se la stampa a gratis quanta ne vuole)? Nessuno. Non appena la popolazione si convince che il governo non ha più freni nello stampare, inizia la corsa a liberarsi in qualsiasi modo del denaro inflazionato acquistando qualsiasi cosa materiale che mantenga valore nel tempo (pianoforti, per esempio) oppure a convertire la valuta in altre monete meglio amministrate (se si trova chi la vuole comprare).

Alla fine la MMT semplicemente causa la totale distruzione della moneta usata in precedenza: Mises la chiama "catastrofe monetaria".
Questo causa la totale paralisi del mercato (diventa impossibile o difficile comprare e vendere) fino a che il mercato non si converte all'uso di una o più monete alternative (siano oro, argento, bitcoin o un'altra moneta fiduciaria di maggior solidità come, ad esempio, era il Marco Tedesco).

L'effetto alla fine è di distruggere ogni risparmio denominato nella vecchia valuta a vantaggio di chi aveva debiti nella vecchia valuta e a svantaggio di chi aveva risparmiato e si era comportato prudentemente. Mentre la MMT è in azione, la popolazione è dissuasa dal risparmiare nella vecchia valuta (come lo è adesso dai tassi bassi di interesse delle banche centrali che stampano carrettate di soldi per tenere su il sistema).

La base monetaria europea è passata da 400 miliardi di € nel 2002 a 1.200 miliardi di € nel 2012 (triplicata). Non è strano che il prezzo di certi beni e servizi sia salito tanto. E se non sono saliti di più è solo perché nello stesso tempo c'è stata una distruzione di credito dovuta allo scoppio delle bolle.

La MMT in Italia implicherebbe di stampare 2.000 miliardi di € per pagare i debito pubblico dell'Italia (cioè stampare più € di quelli in esistenza adesso e metterli direttamente in circolazione). L'effetto sui prezzi sarebbe mostruoso (tipo inflazione del 100% all'anno per anni (se va bene).

Fr@ncesco CH ha detto...

tia:

Ma davvero?

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Certo che sì.

Fr@ncesco CH ha detto...

tia:

Intanto spiegami come mai durante il CAF il rapporto debito/PIL è raddoppiato
La spiegazione te la do io: col CAF han giocato ad indebitarsi, tanto poi il conto lo pagavano quelli dopo di loro.

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Davvero?

Allora vuoi sapere perché "durante il CAF il rapporto debito/PIL è raddoppiato"? Semplice: perché il padrino politico di ROMANO PRODI e allora ministro del Tesoro cioè

BENIAMINO (di Satana) ANDREATTA

compì la mossa più tragica della storia d'Italia insieme all'ingresso nella seconda guerra mondiale:

LA SEPARAZIONE TRA TESORO E BANCA D'ITALIA

Vediamo cosa ci racconta in proposito il perpetratore del crimine ossia BENIAMINO (di Satana) ANDREATTA:

http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=891110&chId=30



«Con l' asta dei BoT del luglio 1981 iniziava, dieci anni fa, un nuovo regime di politica monetaria. Si inaugurava, infatti, il cosidetto "divorzio" fra Tesoro e Banca d' Italia: una "separazione dei beni" che esimeva la seconda dal garantire in asta il collocamento integrale dei titoli offerti dal primo...

L' imperativo era di cambiare il regime della politica economica e lo dovevo fare in una compagine ministeriale in cui non avevo alleati, ma colleghi ossessionati dall'IDEOLOGIA DELLA CRESCITA A OGNI COSTO, SOSTENUTA DA BASSI TASSI DI INTERESSE REALI E DA UN CAMBIO DEBOLE. La nostra stessa presenza nello Sme era allora messa in pericolo (c'è da ricordare che il partito socialista si era astenuto quando il Parlamento voto' nel 1978 sull' adesione all' accordo di cambio e che i ministri socialisti avevano di fatto un potere di veto sulla politica economica)...

Il divorzio non ebbe allora il consenso politico, ne' lo avrebbe avuto negli anni seguenti; nato come "congiura aperta" tra il ministro e il governatore divenne, prima che la coalizione degli interessi contrari potesse organizzarsi, un fatto della vita che sarebbe stato troppo costoso - soprattutto sul mercato dei cambi - abolire per ritornare alle piu' confortevoli abitudini del passato....

NATURALMENTE LA RIDUZIONE DEL SIGNORAGGIO MONETARIO E I TASSI DI INTERESSE POSITIVI IN TERMINI REALI SI TRADUSSERO RAPIDAMENTE IN UN NUOVO GRAVE PROBLEMA PER LA POLITICA ECONOMICA, AUMENTANDO IL FABBISOGNO DEL TESORO E L'ESCALATION DELLA CRESCITA DEL DEBITO RISPETTO AL PRODOTTO NAZIONALE...»



Traduzione: prima del "divorzio", quando lo Stato spendeva 115 e tassava 100 e quindi faceva un deficit annuo del 15%, quel 15% di differenza lo copriva la Banca d'Italia acquistando essa stessa direttamente i titoli di Stato emessi dal Tesoro e poi RETROCEDENDO - cioè ridando indietro - gli interessi da corrispondere su tali titoli direttamente al Tesoro.

In altre parole, cosa ci dice qui il BENIAMINO (di Satana) ANDREATTA?

1) Che lui lo sapeva perfettamente che la sua mossa avrebbe portato al raddoppio del debito pubblico nel giro di dieci anni («NATURALMENTE...SI TRADUSSERO RAPIDAMENTE IN UN NUOVO GRAVE PROBLEMA PER LA POLITICA ECONOMICA, AUMENTANDO IL FABBISOGNO DEL TESORO E L'ESCALATION DELLA CRESCITA DEL DEBITO RISPETTO AL PRODOTTO NAZIONALE...». Il Beniamino di Satana te lo dice chiaramente, cioè, che "NATURALMENTE" - cioè era ovvio per lui - che ci sarebbe stata l'esplosione del debito pubblico a causa di questa sua scelta criminale)

2) che presa la sua scelta all'interno del governo in solitudine. Cioè gli altri all'interno del governo erano tutti contro ma il Beniamino di Satana se ne fregò

3) che gli altri membri del governo erano contro perché "...ossessionati dall'IDEOLOGIA DELLA CRESCITA A OGNI COSTO..." cioè gli altri volevano una economia industrialmente florida e produttiva mentre lui no.

Notare che i socialisti erano contrarissimi e scoppiò una guerra senza esclusione di colpi all'interno del governo... Per ulteriori informazioni vedi qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lite_delle_comari

Fr@ncesco CH ha detto...



CAPITO, TIA? NON TI PUOI SBAGLIARE, HAI ANCHE LA CONFESSIONE DEL RESPONSABILE, OSSIA BENIAMINO (di Satana) ANDREATTA - PADRINO POLITICO DI ROMANO PRODI TRA L'ALTRO - IL QUALE, IN COMBUTTA CON CHI STAVA ALL'EPOCA IN BANCA D'ITALIA, OSSIA CARLO AZEGLIO CIAMPI, PRESERO SCIENTIFICAMENTE LA DECISIONE DI FARE ESPLODERE IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO ELIMINANDO L'ACQUISTO DEI TITOLI PUBBLICI EMESSI DAL TESORO DA PARTE DELLA BANCA D'ITALIA. VENENDO COSI' MENO LA RETROCESSIONE DEGLI INTERESSI SUI TITOLI DI STATO DA PARTE DELLA BANCA D'ITALIA, COME SINO AD ALLORA ERA AVVENUTO, NEL GIRO DI DIECI ANNI (1981-1991) IL DEBITO PUBBLICO RADDOPPIO SOLO PER I MAGGIORATI INTERESSI CHE LA SCELTA DI BENIAMINO (di Satana) ANDREATTA COMPORTO'. SCELTA CHE CONTINUA A MANIFESTARE I SUOI NEFASTI EFFETTI ANCHE AI GIORNI NOSTRI CON IL SISTEMA €URO.

Fr@ncesco CH ha detto...

luca:

Gli stessi governatori oficialistas dicono che l'inflazione oscilla tra il 20% e il 30%.

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No. Lo dice IL GOVERNATORE DI BUENOS AIRES cioè un governatore del partito di DOMINGO CAVALLO che si oppone alla presidentessa KIRCHNER.

E' normale dialettica politica, come anche qui in Italia... acciderbolina, oltre a come funziona l'economia ora devo mettermi anche a spiegare come funziona la politica?

E' come se tu facessi affidamento alla parole di Romney per avere una valutazione obiettiva su Obama, o viceversa.

Ti ricordo, invece, che secondo le STESSE STATISTICHE CHE TU MI HAI PORTATO il PIL dell'Argentina è RADDOPPIATO NEL GIRO DI NOVE ANNI. Cioè la crescita economica più alta al mondo dopo quella cinese, ma con la non trascurabile differenza che la Cina è cresciuta con l'export mentre l'Argentina è cresciuta con il mercato interno.

La differenza non è trascurabile, perché se un giorno gli acquirenti delle merci cinesi decidessero di acquistare le merci da qualcun altro allora la Cina è rovinata. Quindi una crescita basata sull'export è per definizione più effimera di una crescita basata sullo sviluppo del tuo mercato interno.

Così hai i telegiornali e i periodici che ti martellano sulla "grande crescita economica della Cina", viceversa della grande crescita economica argentina - che per definizione è più solida della crescita economica cinese - nessuno ne parla. Anzi: tutti lì a dire che "l'Argentina manipola i dati sull'inflazione", che l'Argentina "tra poco resterà senza soldi", etc ma guarda caso nessuno parla del fatto che L'ARGENTINA E' LA NAZIONE CHE E' ECONOMICAMENTE CRESCIUTA DI PIU' AL MONDO NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DOPO LA CINA.

Chissà come mai... Sarà mica perché Goldman Sachs & soci ora in Argentina non fanno più affari?

Fr@ncesco CH ha detto...

Mirco Romanato:

La MMT in Italia implicherebbe di stampare 2.000 miliardi di € per pagare i debito pubblico dell'Italia (cioè stampare più € di quelli in esistenza adesso e metterli direttamente in circolazione). L'effetto sui prezzi sarebbe mostruoso (tipo inflazione del 100% all'anno per anni (se va bene).

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Errore, perché in realtà avverrebbe proprio l'opposto.

A COSA SERVONO I TITOLI DI STATO? Servono esclusivamente a frenare il fenomeno chiamato

OUTPUT GAP ( http://it.wikipedia.org/wiki/Output_gap )

magistralmente illustrato da Giovanni Zibordi qui:

http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=2966&reply_id=123491155

A causa del fenomeno dell'OUTPUT GAP, ogni quantità di valuta sottratta al circuito monetario

( http://it.wikipedia.org/wiki/Circuito_Monetario#Il_circuito_della_moneta )

comporta inevitabilmente una perdita di PIL.

Cioè il risparmio fa perdere PIL perché sottrae moneta dal circuito.

Sicché l'emissione di titoli di Stato serve a frenare questa perdita potenziale di PIL - perdita definita appunto con il termine di OUTPUT GAP.

E' cioè grazie ai titoli di Stato che questa massa valutaria - che altrimenti sarebbe sottratta al circuito monetario - resta all'interno del circuito stesso venendo quindi impiegata dallo Stato.

CI SIAMO FINO A QUI?

Allora, se tu elimini i titoli di Stato, cosa succede? CHE ELIMINI UNA DIGA IMPORTANTE CONTRO L'OUTPUT GAP, E QUINDI L'OUTPUT GAP TENDERA' A ESPLODERE. E ciò anche in considerazione del fatto che chi investe in titoli di Stato lo fa apposta per mantenere i proprio soldi al sicuro e quindi - se non ci fosse offerta di tali titoli - egli non impiegherebbe il suo denaro in altro modo, piuttosto lascerebbe questo suo denaro semplicemente in forma NON IMPIEGATA.

COSI' L'OUTPUT GAP TENDERA' - PER L'APPUNTO - A ESPLODERE.

E UNA ESPLOSIONE DELL'OUTPUT GAP HA L'EFFETTO DI SPINGERE L'ECONOMIA IN UNA MEGA-SPIRALE DEFLAZIONISTICA.

HAI CAPITO ORA? ALTRO CHE "inflazione del 100% all'anno per anni", IL RISCHIO REALE SAREBBE UNA MEGA-DEFLAZIONE TERRIFICANTE!

Ergo io sono favorevole a eliminare il debito pubblico attraverso la conversione di TUTTI i titoli di Stato in circolazione in moneta, perché semplicemente sparisce il conto titoli e l'equivalente dei titoli appare sotto forma di numeretti sul proprio conto corrente.

Ma se, contemporaneamente, lo stato non innalza il deficit pubblico ti becchi una mega-deflazione spaventosa per via dell'OUTPUT GAP che si genera. Per cui, onde evitare un simile rischio deflattivo, è sufficiente alzare il deficit pubblico sino a colmare del tutto l'OUTPUT GAP quindi si tratta di un rischio ottimamente affrontabile ed eliminabile.

luca ha detto...

http://www.urgente24.com/205718-antes-del-17d-el-fmi-le-saca-tarjeta-amarilla-al-gobierno

http://www.lt10digital.com.ar/noticia/idnot/156217/elfmirebajofuerteelcrecimientodelpaisydejodeusarlainflaciondelindec.html

http://economia.iprofesional.com/notas/147878-Un-crtico-informe-de-TGN-calific-de-frgil-a-la-economa-argentina

http://www.lanacion.com.ar/1522575-argentina-mirar-las-lecciones-de-1989-no-de-2001

http://diariohoy.net/politica/inflacion-2013-el-gobierno-se-seguira-burlando-de-los-argentinos-258

http://www.clarin.com/politica/Leve-desaceleracion-suba-precios-octubre_0_804519603.html

http://www.lanacion.com.ar/1523436-roubini-analizo-las-causas-de-la-inflacion

Mirco Romanato ha detto...

Il PIL è semplicemente una finzione contabile; magari se le monete fossero basate su una commodity non inflazionabile come l'oro sarebbe utile misurarlo. Ma con monete fiat inflazionate misurare il PIL è inutile.

Dato che il PIL = export - inport + spese ed investimenti statali + spese ed investimenti privati diventa facile aumentare NOMINALMENTE il PIL se lo stato si stampa denaro da spendere.

Ma la vera ricchezza non sono pezzettini di carta stampati, ma le cose che si usano (automobili, medicinali, vestiti, case, etc.) Stampare soldi non aumenta la produzione, la diminuisce (nel medio/lungo periodo) perché sottrae potere di acquisto a chi produce per darla allo stato (che per definizione non produce dato che deve tassare/rapinare i cittadini per avere i soldi per funzionare e non produce nulla sul libero mercato). E chi produce, a quel punto, smette di produrre o limita la produzione al minimo indispensabile per l'autoconsumo, va a lavorare all'estero, va in nero, etc.

La deflazione, semplicemente, è il fenomeno di riduzione della massa monetaria (o del credito se includiamo nell'analisi la riserva frazionale delle banche) che causa un aumento del valore del denaro contante e una diminuzione dei prezzi.

Solo dei folli possono venirmi a dire che una diminuzione dei prezzi è una cosa negativa in generale. Il fatto che i computer siano diminuiti di prezzo negli ultimi 20 anni, così come i cellulari, i medicinali quando scade l'esclusiva ed è permessa la produzione di generici, etc. Tutti questi sono fenomeni di riduzione del prezzo e vorrei sentirmi dire in faccia che sono MALE per la società. Coloro che sono danneggiati dalla deflazione sono solo gli indebitati che non sono in grado di ripagare i debiti. Ma chi risparmia ne ha un grande vantaggio. Può risparmiare in una moneta e non deve darla ad una banca per ottenere un interesse. La moneta, oggi e domani mantiene lo stesso potere di acquisto. Il rapporto oro/petrolio oscilla intorno agli stessi valori da quando c'è un mercato del petrolio (è diminuito un po' di recente proprio perché la tecnologia permette di estrarre petrolio più facilmente).

In un mercato libero con una moneta non inflazionabile il naturale andamento dei prezzi è quello di una deflazione media del 1-2% all'anno (questo alla fine del XIX secolo - adesso scommetto che sarebbe più elevata). Davvero fa schifo che, a parità di valore nominale, il potere di acquisto di chi lavora aumenti del 2% ogni anno, tutti gli anni, senza bisogno di fare scioperi, contrattazioni, etc.? Si tratta di una tale catastrofe?

La baggianata del "non spendere" in caso di deflazione è assurda: la gente vuole spendere il denaro che ha in eccesso (rispetto alle loro valutazioni) per soddisfare i propri desideri; semplicemente chi vive non può smettere di consumare.

Fr@ncesco CH ha detto...
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Fr@ncesco CH ha detto...

Mirco Romanato:

Ma la vera ricchezza non sono pezzettini di carta stampati, ma le cose che si usano (automobili, medicinali, vestiti, case, etc.) Stampare soldi non aumenta la produzione, la diminuisce (nel medio/lungo periodo) perché sottrae potere di acquisto a chi produce per darla allo stato (che per definizione non produce dato che deve tassare/rapinare i cittadini per avere i soldi per funzionare e non produce nulla sul libero mercato). E chi produce, a quel punto, smette di produrre o limita la produzione al minimo indispensabile per l'autoconsumo, va a lavorare all'estero, va in nero, etc.

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Certo, certo, come no.

E' per questo che l'Italia dal 1945 al 1981 faceva annualmente deficit pubblici del 15% annuo E CONTEMPORANEAMENTE E' PASSATA DA ESSERE A LIVELLO DELL'ALBANIA (CON TUTTO IL RISPETTO) A ESSE LA QUINTA NAZIONE PIU' ECONOMICAMENTE SVILUPPATA AL MONDO, è chiaro no? Perché alla fine, come scrivi tu, "Stampare soldi non aumenta la produzione".

Difatti mi chiedevo prorpio come fosse possibile che Cina, Corea del Sud, Giappone fossero le nazioni CHE HANNO STAMPATO DI PIU' E CHE PRODUCONO DI PIU'.

Ma sai che è proprio un bel mistero questo qui?

Questi più stampano e più producono... Chissà come mai...

In realtà il motivo è molto chiaro è semplice: l'emissione di moneta veicolata all'aumento di produzione non genera automaticamente inflazione, anzi può persino ridurre l'inflazione. Se tu fai grossi investimenti per l'ammodernamento dei tuoi impianti industriali, per abbassare il costo per unità di prodotto etc, il risultato è una produzione a costi più bassi. E quindi l'inflazione, a parità di tutte le altre condizioni, tende a diminuire per il semplice fatto che la produzione costa meno e tende ad aumentare e che quindi il costo per unità di prodotto è più basso.

Fr@ncesco CH ha detto...

Mirco Romanato:

Solo dei folli possono venirmi a dire che una diminuzione dei prezzi è una cosa negativa in generale.

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Scusa, ma perché ti butti giù così? Perché ti dai del folle da solo?

Forse tu non ti stai rendendo conto di essere TU quello che con il tuo ragionamento porta inevitabilmente a una perdita di produzione. Meno prodotti ci sono in giro e più il loro costo tenderà ad aumentare: è così difficile da capire?

Non credi alle mie parole? Guarda a ciò che succede intorno a te. Guarda a quello che sta avvenendo ora in Italia, con 1000 aziende che chiudono al giorno. Ogni azienda che chiude è un pezzo di produzione italiana in meno che se ne va.

Quando alla fine il tessuto industriale italiano non esisterà più, vedrai quanta roba ti potrai permettere di comprare con il tuo stipendio, vedrai...

Fr@ncesco CH ha detto...


Silvio:

Ma secondo te certe idee (sbagliate) che abbiamo in testa sulla macroeconomia sono normali conseguenze dell'ignoranza (in senso buono) o ce le hanno inculcate con la disinformazione?

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Con tutte e due ce le hanno inculcate, cioè sia con l'ignoranza sia con la disinformazione. In realtà però l'ignoranza è frutto della disinformazione, perché la disinformazione parte dalle facoltà universitarie di economia.

Cioè la prima cosa, di cui questi "geni del male" - che hanno creato questo disastro - si sono occupati, è stato di colonizzare le facoltà di economia onde ammantare le loro idee balorde di una parvenza di validità accademica.

Avevano quindi bisogno di almeno una pezza dal punto di vista accademico per coprire le loro porcate. E così hanno fatto.

piero41 ha detto...

Su Cobraf GZ il 30 Ottobre 2012 23:21 fa alcune previsioni per l'europa...
Cosa succede ora ? Ci sono segni da ottobre che il FMI della Lagarde, Draghi e la maggioranza della BCE e persino un poco la Merkel ora vogliano fare marcia indietro. Cioè vogliano REFLAZIONARE un poco, aumentare la moneta in circolazione e non sono quella per le banche, vedi le dichiarazioni di Draghi davanti alla Budesbank in cui ha detto che il problema è la deflazione che rischia di andare a zero ("deflazione" appunto). Vedi la Lagard che ha detto dieci giorni fa che l'austerità ha esagerato, vedi la Merkel qui ("Merkel: vogliamo promuovere i consumi tedeschi per aiutare l'eurozona" ) http://da.feedsportal.com/c/32276/f/438662/s/250d56d5/l/0L0Silsole24ore0N0Cart0Cnotizie0C20A120E10A0E30A0Cmerkel0Evogliamo0Epromuovere0Econsumi0E20A31280Bshtml0Duuid0FAbgNAUyG/ia1.htm
e vedi anche Berlusconi se vuoi che spara sull'austerità. Inoltre come ho segnalato in Inghilterra si stanno agitando http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=2966&reply_id=123494634 per spingere ancora di più sull'Alleggerimento Quantitativo e in Giappone stanno per lanciare il loro Alleggerimento Quantitativo no. 9
Se facessero seguito alle parole con i fatti sarebbe un segnale positivo per le borse (e l'oro) e negativo per i bonds, ma per ora sono frenati dai nordici e dalla paura di perdere il controllo e dovrebbero rimangiarsi in pratica tutto quello che hanno detto fino a ieri sul terribile deficit pubblico (che come sappiano su questo forum è una balla)
Leggere Felix Zulauf, forse il miglior investitore europeo degli ultimi 25 anni qualche giorno fa :"Felix Zulauf: Eurozone on Track to Be the Shortest Currency Union in History". http://eic.cfainstitute.org/2012/10/18/felix-zulauf-eurozone-on-track-to-be-the-shortest-currency-union-in-history
Felix Zulauf, George Soros, Ray Dalio, Martin Amstrong tutti dicono la stessa cosa. E cioè: o per qualche miracolo i nordici accettano di mettere in comune il debito e sovvenzionare gli altri paesi, facendo poi QE a livello europeo, cioè comprando bonds di tutti i paesi stampando moneta esattamente come giapponesi, inglesi e americani oppure l'Euro si spacca. (ed è probabile in quel caso che siano i nordici ad uscire perchè non hanno i voti, sono in minoranza se proprio si va alle strette)
L'unica via di uscita per tenere assieme l'euro e la baracca sarebbe forse riuscire a gestire un inflazione del 4% circa, che faccia ridurre il debito quindi, ma senza però salire oltre il 5% perchè oltre quella soglia avresti un crash di tutto l'obbligazionario.
Zulauf dice che alla fine lo scenario più probabile è un caos politico in Europa con l'Euro che scende alla parità con il dollaro o anche sotto e poi un crac dell'euro. Questo è lo scenario a cui si sottoscrive.
Nell'immediato se si moltiplicano le dichiarazioni per rilassare l'austerità e dare ossigeno alla Spagna, Portogallo e Grecia il mercato può tentare un piccolo rimbalzo, ma bisogna che vengano fuori con qualcosa, se sono così lenti e divisi hai un altra frana e non occorre nessun evento particolare per innescarla perchè l'erosione dell'economia europea continua giorno dopo giorno
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Su Repubblica unico sulla grande stampa italiana Rampini il 22/02/2012 parla della MMT
La Teoria Monetaria Moderna ci salverà dalla Grande Contrazione? http://rampini.blogautore.repubblica.it/2012/02/22/la-teoria-monetaria-moderna-ci-salvera-dalla-grande-contrazione/

piero41 ha detto...

@Luca, @ Romamato..
A me queste previsioni fanno venire una grande angoscia. Sono frutto dei teorici della MMT per reclamizzare il loro prodotto direte...
Ma voi come la vedete la situazione ?? la merkel ha detto che continuerà così ancora per 5 anni!!!!!!! Ohhh!!! Fra 5 anni simili a questo cosa sarà rimasto in Italia di economia di industrie di noi..? e il debito sarà ancora più alto chi lo potrà ripagare?? e poi per far che se saremo tutti alla fame!! bohh!!

luca ha detto...

Certo che la faranno l'unione europea del debito pubblco.
Certamente si aumenterà la massa monetaria per aumentare l'inflazione, un sistema come un altro (patimoniali, iva,..) per ridurre i debiti pubblici.

Il monetarismo imperversa, se noi svalutiamo di più degli Usa diventiamo competitivi per un paio di mesi finchè anche loro non svalutano, poi i giapponesi fanno la stessa cosa, poi tocca di nuovo a noi,... un cane che si morde la coda.
Il modello monetarista in tutte le sue salse ha terminato il suo percorso storico, il gioco di prestigio che ha tenuto a galla l'occidente è finito, per funzionare è necessario che esista un altro 'posto', altri stati che accettano la tua moneta, noi abbiamo avuto il secondo e il terzo mondo, ora con la globalizzazione siamo giunti alla morte entropica del monetarismo.

Tra cinque anni spero che ci sia qualche soluzione in termini di economia reale e una Yalta della finanza.

Fr@ncesco CH ha detto...

piero41:

Fra 5 anni simili a questo cosa sarà rimasto in Italia di economia di industrie di noi..?

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I 5 anni sono calcolati esatti come il tempo che serve per emungere tutto ciò che tedeschi&francesi possono emungere... Poi, dopo che saranno passate anche le locuste, saranno loro i primi a buttare l'euro a mare. Loro sanno benissimo che il sistema non può durare, per cui cercheranno di fotterci il più possibile (denaro, proprietà, aziende, etc) prima che l'eurozona imploda.

luca ha detto...

Per fortuna saremo assimilati dall'Europa.

Chiaramente la nostra classe politica ha solo truffato gli italiani e gli ha riempito la testa di idiozie.

Nel caos l'unica ricetta che propongono i politici è: non toccare i politici, non toccare le banche, salvare gli amici, rubare più che si può finchè la baracca sta a galla.

Con un po' di fortuna diventeremo un lander e la nuova classe di dirigenti tedeschi guiderà l'Italia verso la sua naturale vocazione economica: cultura, turismo, cucina, pizza.

Fr@ncesco CH ha detto...

Luca:

Per fortuna saremo ASSIMILATI dall'Europa.

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http://en.wikipedia.org/wiki/Borg_(Star_Trek)#Assimilation

€uro-Borg Lucatus:

"Noi siamo gli €uro-Borg. Abbassate i vostri scudi e arrendetevi. ASSIMILEREMO le vostre peculiarità biologiche e tecnologiche alle nostre. La vostra cultura si adatterà a servire noi. LA RESISTENZA È INUTILE".

NOTA: la frase "LA RESISTENZA È INUTILE" nell'originale inglese è "RESISTENCE IS FUTILE"

http://en.wikipedia.org/wiki/Borg_(Star_Trek)#.22Resistance_is_futile.22

Fr@ncesco CH ha detto...

piero41:

e il debito sarà ancora più alto chi lo potrà ripagare?? e poi per far che se saremo tutti alla fame!! bohh!!

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E difatti nota una cosa: più governo Monti continua con il suo messaggio di TAGLIALLESPESE-AUSTERITA'-CACCIAMOGLIEVASORI-ETC e più:

1) l'economia crolla

2) la disoccupazione s'impenna

2) il debito pubblico aumenta più di prima

le cosiddette "politiche di austerità" semplicemente NON FUNZIONANO. Sono semplicemente il frutto di menti malate. D'altronde, tutto ciò è ben spiegato e sintetizzato dal padre creatore sviluppatore ideatore della Modern Money Theory WARREN MOSLER in questa sua concisa intervista (in italiano):

http://www.youtube.com/watch?v=JVjQN1_aZNw

trascrizione

GIORNALISTA: «Il governo Monti ha scelto l'austerità, quindi una manovra pesante da venti miliardi di euro, forse anche tagli della spesa pubblica - al momento pochini. E' questa la soluzione giusta?»

WARREN MOSLER: «L'austerity è stata un errore. Hanno provato ad aumentare le tasse e a tagliare le spese, ma hanno peggiorato le cose. E' stata una richiesta della Banca Centrale Europea, dell'Unione Europea. Queste sono condizione che l'Unione Europea ha imposto all'Italia, alla Grecia, a tutti. La riduzione del deficit è un errore per l'economia, fa aumentare il tasso di disoccupazione, e fa aumentare anche il deficit in realtà, e penso che la Grecia lo dimostri. Quando aumenti le tasse e tagli le spese, l'economia crolla e dopo non raccogli nemmeno tasse perché la gente non può pagarle, e anche la spesa pubblica aumenta a causa della disoccupazione. Quindi, alla fine, quello che chiamiamo "l'austerity" fa aumentare il deficit. Per l'economia è un disastro, per le persone è un disastro. Se qualcuno capisse cosa stanno facendo - e non credo che questo accada - potrebbe quasi chiamarli criminali, moralmente criminali. Potevano avere una disoccupazione al sette per cento e lasciare salire il deficit stimolando la crescita, invece hanno fatto salire il tasso di disoccupazione fino al dieci per cento e hanno distrutto l'economia. Viaggiando per il Paese si vedono persone spaventate, ferite, tristi, non sanno cosa fare.»

GIORNALISTA: «Secondo lei, all'Italia conviene stare nell'euro o ritornare alla lira?»

WARREN MOSLER: «In un mondo perfetto, se la Banca Centrale Europea garantisse il debito e se fossero consentiti deficit per combattere la disoccupazione, se il patto di stabilità imponesse deficit del sei, sette per cento, allora consiglierei di restare nell'euro. Ma se la zona euro e l'Unione Europea insistono a gestire la moneta così, mantenendo la disoccupazione al dieci per cento, allora non conviene più restare nell'euro. Allora dovete tornare alla vostra moneta per abbattere la disoccupazione fino al tre, quattro, due per cento, vicino allo zero. Noi abbiamo un detto: "per uscire dalla buca devi smettere di scavare". Non dovete ripagare il debito, lo pagate quando volete. Non siete obbligati a pagarlo, potete dichiarare il default. Se tornate alla lira, ed era già così negli anni ottanta, fino alla conversione, lo Stato dovrà prima spendere e poi raccoglierà le tasse. Come il governo degli Stati Uniti: prima spende dollari, poi li raccoglie. Il downgrade non ha creato problemi. Negli anni ottanta l'economia italiana era forte, bassa disoccupazione, buona crescita, prosperità, e l'inflazione era al dieci per cento: era un problema? Che succederebbe se l'Italia tornasse a quei giorni? Sarebbe un bel periodo no? Lei che ne pensa?»

Fr@ncesco CH ha detto...
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Fr@ncesco CH ha detto...

Luca:

Con un po' di fortuna diventeremo un lander e la nuova classe di dirigenti tedeschi guiderà l'Italia verso la sua naturale vocazione economica: cultura, turismo, cucina, pizza.

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Nell'elenco ti sei dimenticato di citare il mandolino.

ps
In italiano puoi usare le parole straniere sempre al singolare sia quando il contesto richiede il singolare sia quando il contesto richiede il plurale, MA NON PUOI USARE IL PLURALE QUANDO IL CONTESTO RICHIEDE IL SINGOLARE.

Cioè, tu puoi scrivere:

«in Germania vi sono 16 land» (singolare in contesto plurare=CORRETTO)

oppure:

«in Germania vi sono 16 laender» / «in Germania vi sono 16 länder» (plurale in contesto plurale=CORRETTO)

invece se però scrivi:

«Con un po' di fortuna diventeremo un lander»

allora tu mi poni un plurale - un poco scorretto visto che o metti "ae" oppure "ä", ma vabbé non sottilizziamo troppo - in un contesto singolare = SCORRETTO!

Quindi la frase corretta è:

«Con un po' di fortuna diventeremo un land»

pps
se usi sempre il singolare con le parole straniere non sbagli mai

luca ha detto...

Grazie per la lezione sui plurali Francesco.

Sono appassionato di fantascienza, conosco i borg anche se StarTrek non è la mia serie preferita, troppo bacchettona, meglio Godzilla.

Star Trek mi piace perchè la gente non deve più andare a lavorare per avere una pagnotta e credo che non dovremo aspettare fino al 2266 per vedere una cosa simile.

Anche il denaro non esiste ... una tragedia per l'MMT ... tutti viaggiano in astronave ... ma a scrocca!

Pensa, l'articolo uno della costituzione che fa: l'Italia è una repubblica fondata sull'automazione.

Così magari usciamo dalla retorica postbellica.

A proposito in Argentina proprio ora c'è un cacerolazo colossale contro la Kirchner, il mercato immobiliare è crollato dell'85% e domani forse fanno default sui bond NY.

Fr@ncesco CH ha detto...

Luca:

il mercato immobiliare è crollato dell'85% e domani forse fanno default sui bond NY

--------------

Massì, perché non del 95%?

Ma ti rendi conto di quello che scrivi? Il mercato immobiliare è in crisi quasi ovunque, ad esempio in Australia ora c'è da stare ben lontani... ma il vero crollo ce l'hai qui: E' IL MERCATO IMMOBILIARE QUI IN ITALIA A ESSERE CROLLATO!

In Argentina hanno fatto una cosa molto seria: HANNO BLOCCATO LA FACOLTA' DELLE BANCHE LOCALI DI EMETTERE MUTUI IN VALUTA STRANIERA. E hanno fatto bene, perché si tratta di una questione di sicurezza nazionale della massima importanza. Se lo avessero fattogià 10 anni fa qualsiasi conseguenza sul mercato immobiliare sarebbe già stata riassorbita. Quando l'Italia esce dall'euro questa è la prima legge da imporre anche qui, e in realtà sarebbe da metterla già ora così risolvi un sacco di problemi.

ps
Se fanno default su dei bond EMESSI IN PESOS ARGENTINI allora fanno una cosa semplicemente senza senso. E perciò non penso proprio che lo facciano. VICEVERSA, NEL CASO IN CUI FANNO DEFAULT SU BOND EMESSI IN UN'ALTRA VALUTA - TIPO AD ESEMPIO IL DOLLARO USA - ALLORA NON SOLO FANNO BENE: FANNO BENISSIMO A FARLO. E SPERO SUL SERIO CHE LO FACCIANO. Per una nazione avere debito emesso in valuta estera significa porre a rischio la propria sicurezza nazionale, è come avere un terrorista che gira sul tuo territorio con una bomba atomica pronta a esplodere.

luca ha detto...

8Dell' 7% è crollata la bolla immobiliare argentina.

Quest'anno pil 3 inflazione 30.

L'Argentina è una bomba nucleare finanziaria per fortuna sono stati espulsi dai mercati internazionali ed ora non gliene frega più a nessuno dei loro botti.

Certi criminali non dovrebbero proprio emettere titoli si stato.

L'Italia non esce dall'euro per fare cosa poi? .. per continuare con il monetarismo come si fa da 100 anni, solo la casta dei politici falliti che non hanno capito nulla crede di poterlo fare.

Tambien de ilusion se vive.

Mirco Romanato ha detto...

L'Argentina ha una economia quasi di fatto dollarizzata perché nessuno vuole avere a che fare con il Pesos Argentino, in particolare gli argentini (30% di inflazione reale è molto più realistico del 10% che dichiara il governo a cui non crede nessuno). Quindi, chiunque venga pagato in pesos cerca di spenderli tutti velocemente, comprando beni, servizi o US$ (€ o bitcoin anche).

Il 30% di inflazione significa che in due anni, se hai risparmiato abbastanza per comprare 100 uova, ne compri 10, in 3 anni ne compri 3 e in 4 anni ne compri 1.

In pratica, quando la gente vende o compra una casa, si spostano (fisicamente) decine o centinaia di migliaia di $ in furgone blindato con scorta da una cassaforte all'altra.

IL governo ha praticamente bloccato le transazioni in valuta estera perché, se nessuno usa più il pesos, non ha nessun modo di poter confiscare potere d'acquisto dalla gente che lavora e produce per regalarlo ai suoi alleati/clienti/amici/sostenitori.

Come la tieni fedele la polizia se la paghi con i soldi del Monopoli mentre altri la pagano in $, €, oro o argento?

Silvio ha detto...

@mirko romanato
"Il 30% di inflazione significa che in due anni, se hai risparmiato abbastanza per comprare 100 uova, ne compri 10, in 3 anni ne compri 3 e in 4 anni ne compri 1."

La matematica non sara' mai il mio mestiere... Ma spero neanche il tuo! :-)

Fr@ncesco CH ha detto...

Luca:

Quest'anno pil 3 inflazione 30.

----------------

Il fatto è che l'inflazione NON E' AL TRENTA PER CENTO.

E' si più alta del dato ufficiale del 10% ma non arriva al 20%. Si ferma circa a metà strada (15-16%) ed è un dato quasi normale in una economia che proviene da 10 anni di crescita annua al 9% medio.

Fr@ncesco CH ha detto...

luca:

L'Italia non esce dall'euro per fare cosa poi? .. per continuare con il monetarismo come si fa da 100 anni, solo la casta dei politici falliti che non hanno capito nulla crede di poterlo fare.

---------

Certo. Come fanno gli USA, la Svizzera, il Regno Unito, la Corea del Sud, il Giappone, l'Australia, la Nuova Zelanda, et cetera et cetera et cetera...

Fr@ncesco CH ha detto...

Mirco Romanato:

Come la tieni fedele la polizia se la paghi con i soldi del Monopoli mentre altri la pagano in $, €, oro o argento?

---------

Il fatto è che non sono soldi del monopoli.

PUNTO PRIMO: TUTTI I CITTADINI DEVONO PAGARE LE TASSE.

Fin qui ci siamo? E' chiaro questo principio?

PUNTO SECONDO: LE TASSE LE PUOI PAGARE SOLO CON LA VALUTA NAZIONALE.

Cioè lo Stato argentino non ti permette di pagare le tasse in dollari USA, oppure in oro oppure in argento: no, tu argentino sei per forza costretto a pagarle in peso argentini.

Per cui, TUTTI TUTTI TUTTI IN ARGENTINA SONO COSTRETTI AD AVERE PESO ARGENTINI. Non ne puoi fare a meno, non c'è alcunché da fare. Forse se vivi come un eremita in qualche foresta pluviale o in una caverna ne puoi fare a meno, ma - fatti salve questi casi che interesseranno sì e no una dozzina di guru e sciamani locali in Argentina non si può vivere senza peso argentini. TUTTI IN ARGENTINA SONO COSTRETTI A PAGARE LE TASSE E QUINDI TUTTI SONO COSTRETTI AD AVERE PESO ARGENTINI.

Notare che l'estensione del territorio argentino è di quasi tre milioni di chilometri quadrati (per fare un paragone sono quasi DIECI VOLTE LA SUPERFICIE DELL'ITALIA) e gli argentini sono 40 milioni, per cui definire il peso argentino come "valuta del monopoli" è francamente alquanto riduttivo.

ps

"chiunque venga pagato in pesos cerca di spenderli tutti velocemente"

Questa non è affatto una cosa sbagliata, tutt'altro: si tratta invece di un grande volano per l'economia. E non è nemmeno una cosa tanto facile da ottenere. USA, Regno Unito e Giappone stanno in tutti i modi cercando di aumentare la propensione alla spesa dei propri cittadini, sino a ora con risultati assai scarsi...

Mirco Romanato ha detto...

@silvio

hai ragione, i conti sarebbero stati corretti con il 70% di inflazione annua.

Con il 30% di inflazione annua i numeri corretti sono:
anno zero 100;
anno 1: 70
anno 2: 49
anno 3: 35
anno 4: 26

Tra perdere il 75% del proprio potere di acquisto e perdere il 99% del proprio potere di acquisto in 4 anni la differenza non è trascurabile, ma non molta.

Sicuramente quello che si fa per evitare di perdere il 75% non è molto differente da quello che si fa per non perdere il 99%.

Mirco Romanato ha detto...

@Francesco CH

"PUNTO PRIMO: TUTTI I CITTADINI DEVONO PAGARE LE TASSE.

Fin qui ci siamo? E' chiaro questo principio?"

Non sono sicuro di capirlo: è come il principio di Toto Riina che ogni cittadino deve pagare il pizzo?

Le tasse si pagano per ottenere un servizio. Normalmente questos ervizio può essere fornito dal libero mercato ad un costo nettamente inferiore rispetto al costo a cui lo fornisce lo stato (ad esempio un bambino scuola costa circa 8.000 euro all'anno in una scuola statale e 4.000 in una scuola privata - perché devo essere costretto a pagare il doppio per avere un servizio peggiore? Perché le scuole pubbliche possono essere ospitate in edifici fatiscenti quando quelle private sarebbero subito dichiarate inagibili e chiuse?)

L'unico motivo per cui la gent epaga le tasse è che deve sottostare alla minaccia armata dello stato. Senza la minaccia armata dello stato in breve nessuno pagherebbe le tasse per servizi inutili, più costosi di quelli forniti dai privati e di solito di qualità inferiore a quelli forniti dal mercato)


"PUNTO SECONDO: LE TASSE LE PUOI PAGARE SOLO CON LA VALUTA NAZIONALE.

Cioè lo Stato argentino non ti permette di pagare le tasse in dollari USA, oppure in oro oppure in argento: no, tu argentino sei per forza costretto a pagarle in peso argentini."

Qual è il problema? Compreranno valuta nazionale da chi non può evitare di riceverla per il suo lavoro. Meglio pagare le tasse con i soldi del monopoli che con soldi buoni come le monete d'oro.
Nel frattempo, il loro potere d'acquisto sarà conservato meglio che detenendo pesetas argentine.


"Questa non è affatto una cosa sbagliata, tutt'altro: si tratta invece di un grande volano per l'economia. E non è nemmeno una cosa tanto facile da ottenere. USA, Regno Unito e Giappone stanno in tutti i modi cercando di aumentare la propensione alla spesa dei propri cittadini, sino a ora con risultati assai scarsi..."

Da questo punto di vista, la politica monetaria della Repubblica di Waemar era geniale. Riuscirono a convincere la popolazione a spendere velocissimamente la moneta esistente. Tanto velocemente che in pochi anni non esisteva più.
Anche in quel caso la gente si liberava velocemente della cartaccia comprando qualsiasi cosa (anche i pianoforti) che mantenesse il suo valore nel tempo.

Alla fine tutti volevano spendere e nessuno voleva ricevere quella cartaccia. Esattamente comein Zimbabwe o nella ex-Yugoslavia.

Come dicevo, il problema è che le politiche inflattive favoriscono coloro che ricevono la nuova moneta a discapito di chi detiene la vecchia (redistribuzione del reddito tra chi produce e gli amici del governo che stampa). Ma sfavoriscono pensantemente chi risparmia a vantaggio di chi consuma tutto subito e chi si era indebitato. Perché, ad un certo punto diventa impossibile indebitarsi usando la moneta inflazionata, semplicemente perché sono tutti convinti che saranno rimborsati con un potere di acquisto inferiore al momento dell'estinzione del debito. Quindi ci possono solo essere vendite e non prestiti. Ma, se nessuno vuole la moneta inflazionata, questa non ha nessun valore. Si, ci paghi le tasse, ma non ci compri nulla al mercato. E se l'esattore delle tasse si presenta da gente affamata è probabile che venga mangiato piuttosto che riesca a farsi pagare il dovuto.

Mirco Romanato ha detto...

Un'altra cosa per @Francesco CH

Il governo può importi di pagare le tasse in valuta nazionale, ma non può pagarti quello che vuole in valuta nazionale. Semplicemente la gente smetterebbe di fare affari con il governo.
Supponamo che il governo decida di comprare fogli di carta: o paga quanto vuole il fornitore oppure il fornitore smette di fornire. Può anchepagare in valuta nazionale, ma il fornitore si farà i suoi bei conti e accetterà di vendere solo ad un prezzo che comprenda anche il costo di conversione in un'altra valuta. Se non fa così, finisce in fallimento (prima o dopo).

Certo, potrebbe sequestrare e confiscare la carta che gli serve, ma i fornitori semplicemente smetterebbero di avere carta in magazzino (o la nasconderebbero bene). A quel punto dovrebbe andare sul mercato internazionale dove il denaro del Monopoli (che è un gioco serio) non viene accettato e dove non può forzare nessuno con la violenza o la minaccia della violenza a fare come gli pare.

Alla fine il governo si ritrova in mano un mucchio di valuta nazionale che può usare per pagare i suoi dipendenti, ma questi dipendenti non potranno comprarci nulla sul libero mercato. A quel punto diventa facile per i negozianti pagare il poliziotto perché li lasci in pace oppure ai criminali perché li copra nei loro crimini. In molti casi, semplicemente fare il dipendente pubblico non permetterà di guadagnare abbastanza. Meglio zappare l'orto o lavorare per i narcos (che nella zona dei tre confini ci sono le meglio piantagioni di canapa del mondo).

luca ha detto...

Sono venta'anni che l'0ccidente cerca disperatamente di stare a galla con iniezioni di liquidità, creazione di moneta in ogni modo possibile: non funziona più!

La MMT è solo una variante di una vecchia teoria che viene già applicata e ha già fallito.

Il monetarismo si è portato via il libero mercato, ma anche d un bel pezzo, e si è portato via anche la democrazia.

Il monetarismo è il motore delle bolle che hanno distrutto l'economia reale e allocato risorse solo per far profittare alcune lobby che a differenza del popolo sanno come cambiare la cartastraccia che lo stato produce con valute forti da tenere nei paradisi fiscali.

Il monetarismo è la base fondante della finanza creativa e la MMT è solo l'ennesimo escamotage per permettere a tale fallace sistema di tirare a campare.

luca ha detto...

Lasciando perdere le chiacchere teoriche e passando alla realtà sperimentale:

in argentina ieri un milione di persone in piazza a protestare contro l'inflazione del 30%.
Il regime sogna derive golpiste e stampa denaro per comprarsi voti lisciando il pelo al popolino promuovendo deliranti politiche consumistiche.
Dove si applica la MMT si distrugge l'economia reale.

luca ha detto...

Permettimi Francesco di farti notare che da quando è nato l'euro sia gli USA che la GB sono entrati in fibrillazione!

Temono giustament che le loro cartastraccia, dollaro e sterlina non vengano più accettate come prima dal resto del mondo, di conseguenza è partita una campagna di bashing sull'euro e tutti i banksters mondiali stanno cercando il profitto con colossali short sull'euro e con il gioco di prestigio dei CDS.

Perchè dovremmo distruggere l'euro?
Perchè la MMT nonpromuove la fine del dollaro e il ritorno dei vari stati USA all'uso di 50 nuovi patacones?
Perchè Il Galles e la Scozia non escono dalla GB è tornano alle loro ataviche monete?
Perchè la MMT deve significare la fine dell'euro solamente?

Mirco Romanato ha detto...

"Il monetarismo si è portato via il libero mercato, ma anche d un bel pezzo, e si è portato via anche la democrazia."

Mises scriveva che il denaro sonante (quello che ha valore intrinseco, cioè l'oro e l'argento) è, ideologicamente, allo stesso livello delle costituzioni e delle carte dei diritti.

Perché, se attraverso il denaro fiat è possibile al governo (a chiunque) privare la gente della sua ricchezza, tutti gli altri diritti sono inutili.

luca ha detto...

E' arrivato l'annuncio: atteso default argentino per i primi di dicembre.
Non vogliono pagare i debiti!

Scusa Francesco ma non ho capito bene: noi dobbiamo uscire dall'Europa e dall'Euro per tornare all'Italia e alla lira? Ma perchè non uscire dall'Italia e dalla lira.
Il Piemonte libero autonomo che si stampa i suoi talleri! Il Veneto libero che si stampa i suoi sesterzi! Basta Europa e basta Roma e le sue banche!

Qual è il criterio che usa la MMT per tratteggiare l'autonomia territoriale?

Le economie di scala dimensionale delle multinazionali del petrolio? O le considerazione sulla differeziazione del bacino di raccolta della bnl?

roberto ha detto...

uhuhuh...
una delle discussioni piu' divertenti degli ultimi tempi.

cmq...
A me la MMT me pare una @#%$#^ pazzesca (imito fantozzi)

Penso (anzi so) che la scuola austriaca e' l'unica che ci ha capito qualcosa, solo che dato che non offre nessun escamotage per far arricchire i soliti non verra' mai seguita.

Le politiche monetaristiche continueranno e si intensificheranno... e questo portera' al collasso dell'occidente.
L'e-cat fara' la stessa cosa, in un modo migliore.
Quanto appena detto e' un fatto.
...attendendo gli insulti consiglio vivamente a tutti di imparare un po' di agricoltura (e anche un manuale di sopravvivenza non ci starebbe male)

Mirco Romanato ha detto...

@Roberto

I politici potranno non volerla seguire, ma gli individui, agendo nel lorointeresse personale lo fanno (o ne pagano le conseguenze).

La MMT non solo è fallimentare perché non funziona e fa danni, ma perché con le nuove tecnologie la gente può semplicemente uscire dal sistema: invece di farsi pagare in cartaccia si fanno pagare in oro o, più comodamente e meno problematicamente, in Bitcoin.

Voglio vedere i politici combattere con la matematica o andare da ogni singolo individuo a fargli sputare la password per il loro wallet. Lavoro pericoloso sul lungo periodo.

roberto ha detto...

@Mirco Romanato

I politici potranno non volerla seguire, ma gli individui, agendo nel lorointeresse personale lo fanno (o ne pagano le conseguenze).

Vero, ma le pallottole stanno dall'altra parte (per ora)

La MMT non solo è fallimentare perché non funziona e fa danni, ma perché con le nuove tecnologie la gente può semplicemente uscire dal sistema: invece di farsi pagare in cartaccia si fanno pagare in oro o, più comodamente e meno problematicamente, in Bitcoin.
Vero, ma serve ancora tempo, per avere internet devi pagare la polletta e avere elettricitò, che ancora non puoi pagare in oro o bitcoin.

Voglio vedere i politici combattere con la matematica o andare da ogni singolo individuo a fargli sputare la password per il loro wallet. Lavoro pericoloso sul lungo periodo.
Ahahah.. Vero! :=).. non vedo l'ora.
Ma sei sicuro che lo stuolo di parassiti si abituerà senza riibellarsi (anche con la forza) all'idea di dover lavorare per vivere?

Mirco Romanato ha detto...

Le pallottole stanno dall'altra parte, ma chi le spara può essere comprato. Sopratutto se non capisce perché dovrebbe spararle e gli si chiede solo di guardare dall'altra parte.

Posso comprare cartaccia con i bitcoin e usarla per pagare tasse, internet e elettricità, se necessario.

I parassiti si basano sullo stato per parassitare. Senza lo stato che tassa, inflaziona e redistribuisce, loro che possono fare? Vanno a a rapinare la gente? Lavoro molto pericoloso, dato che la gente sa difendersi se vuole.

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