Un blog per appassionati d’Amore onestà spiritualità arte poesia politica democrazia sostenibilità tecnologia green-energy cold-fusion LENR medicina alternativa cambi di paradigma rivoluzioni scientifiche criptoarcheologia e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Uno specchio capovolto della realtà: qui siamo una società gilanica, fuori c’è il patriarcato; qui siamo pro E-Cat, fuori c’è il petrolio... per fare previsioni sull’esterno invertite SEMPRE i risultati dei nostri sondaggi interni!

>>>> CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO?

sabato 1 settembre 2012

La prospettiva centrale e il destino in Kubrick

L'uso della prospettiva centrale e del topos del corridoio nel cinema di Kubrick apre un discorso vastissimo. Prendo in prestito alcuni spunti dall'introduzione alla tesi di laurea di Leonardo D'Itri:
"Con questo lavoro di ricerca ci si propone di mostrare come nella filmografia del regista americano Stanley Kubrick sia presente uno stretto rapporto tra l’ambito narrativo e quello visivo. In particolare si tenterà di evidenziare come la struttura spaziale del corridoio abbia una valenza determinante nel sottolineare la costrizione e l’impossibilità di scelta in cui vengono a trovarsi i personaggi kubrickiani."
"Si ha quindi intenzione di analizzare l’impianto narrativo della sua filmografia tentando di porre in evidenza come siano costantemente presenti due temi fondamentali: da un lato l’illusione da parte dei personaggi di poter guidare il proprio destino e dall’altro l’assoluta impossibilità, dovuta al caso e a forze superiori, di attuare tale controllo. A questo punto si tenterà di mostrare come tale dualità tematica [...] sembri trovare un parallelo a livello visivo. In particolare si cercherà di mettere in risalto il fatto che due costanti visive del cinema di Stanley Kubrick, ossia la prospettiva centrale ed il corridoio, potrebbero costituire la metafora visiva, rispettivamente, dell’illusione da parte del personaggio di poter controllare il proprio destino (la prospettiva), e della reale condizione in cui lo stesso personaggio si trova, cioè impotente a decidere della propria vita ed immesso su un tragitto obbligato (il corridoio)."
"In particolare [...] , generalmente, nel momento in cui un personaggio si illude di guidare il proprio destino, visivamente si riscontra la prospettiva centrale, mentre quando si trova in una condizione impostagli, nei confronti della quale non ha possibilità di controllo, è rilevabile la struttura del corridoio."
E ora constatate coi vostri occhi tutto ciò, incantandovi con un video diffuso in questi giorni viralmente dai media di tutto il mondo. Guardatevelo a tutto schermo, vale davvero!

3 : commenti:

piero41 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nambar ha detto...

un solo aggettivo per definire chi ha realizzato il video...GENIALE.... la colonna sonora STUPENDA... il concetto di base... DEPRIMENTE... se lo vogliamo collegare allo sforzo di alcuni veri ricercatori che cercano di fare vera ricerca contro l'oscurantismo istituzionale dei baroni più o meno guidati dagli interessi economici di qualche ... come definirlo...magnate... ecco si MAGNATE... alla romana magari....

Anto ha detto...

gran bel video e la tesi è molto interessante, me la leggerò. Grazie per la segnalazione.

Posta un commento

Ovviamente 22passi è un blog, non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti appartiene solo ai rispettivi autori.

Related Posts with Thumbnails