Un blog per appassionati d’Amore onestà spiritualità arte poesia politica democrazia sostenibilità tecnologia green-energy cold-fusion LENR medicina alternativa cambi di paradigma rivoluzioni scientifiche criptoarcheologia e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Uno specchio capovolto della realtà: qui siamo una società gilanica, fuori c’è il patriarcato; qui siamo pro E-Cat, fuori c’è il petrolio... per fare previsioni sull’esterno invertite SEMPRE i risultati dei nostri sondaggi interni!

>>>> CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO?

domenica 23 agosto 2009

Confronti di Ferragosto

"non avevo visto mai un arcobaleno essere centrato in pieno da una rondine" Mi trovo molto in sintonia con le atmosfere agrodolci di Samuele Bersani, sempre in bilico tra riflussi di malinconia e aperture verso la serenità. Stamattina aprendo la radio sono stato "fulminato" da questa canzone.
"Ferragosto" - Samuele Bersani - 2009 Fai una chiave doppia della stessa porta per qualunque cosa storta si presenterà. Dopo aver comprato dei lucchetti nuovi per la tua finestra puoi partire io sto qua a giocare fra le sponde con le pozzanghere profonde buttando l’amo nell’acquario della mia fantasia. Finisco sul pulmino dei miei vecchi ricordi ma il campo sportivo l’ha inghiottito l’edera. Seguendo ancora il fiume attracco sul cartone piove e mi riparo dietro ad un’edicola ho della sabbia nelle tasche e delle spighe sulle calze uno straniero che si fida della mia compagnia. È stato un temporale pigro e passeggero il sole è su che brucia in cielo sulle tegole ma non avevo visto mai un arcobaleno essere centrato in pieno da una rondine come un lampione che si accende in pieno giorno inutilmente aspetto il sasso e chi così mi spegnerà con il sorriso sulla fronte tra le pozzanghere profonde rimango al largo nell’acquario della mia fantasia.

Non me ne voglia Sergio Cammariere, se questa canzone eseguita da Bersani, che ne è autore, mi piace molto più, per arrangiamento, atmosfera, voce e interpretazione, della sua versione del 2007 (giudicate voi). Nonostante il jazz sia il pane di Cammeriere, trovo che Bersani riesca a dare al proprio brano più ritmo e "profondità di campo", con suggestioni - in certi momenti - alla Sting dei tempi migliori. Altri non condivideranno, ma de gustibus non est...

7 : commenti:

chiara ha detto...

anche io vado matta sia per Bersani che per Cammariere... ascolterò con curiosità le due versioni ; )

Daniele ha detto...

Grazie! ;)

Diciamo pure che in "lotta" sono un arrangiamento basato su un bellissimo accompagnamento di chitarra (Bersani) e un altro sul pianoforte (Cammariere ovviamente). In questo caso mi convince più l'atmosfera che riesce a evocare la chitarra.

gaz ha detto...

Si, anche io preferisco Samuele!
Senza nulla togliere!

Grazie Daniele, ancora :-)

Daniele ha detto...

Senza nulla togliere, naturalmente! ;-)

Grazie a te, a presto

Pippi ha detto...

no no ... io condivido!!! Bersani ha un gusto che non ha eguali.... :-)
ciao Pippi

Daniele ha detto...

Yes! Bersani è uno dei pochi veri "cantautori" d'oggi. Le sue canzoni riescono sempre a stupirmi e soprattutto a piacermi! :)

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Posta un commento

Ovviamente 22passi è un blog, non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti appartiene solo ai rispettivi autori.

Related Posts with Thumbnails