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sabato 13 dicembre 2008

L'altra sera

"Guarda quello!", mi indica un signore sui cinquanta, ben portati, ma non meno di cinquanta: "Tale e quale a mio padre! Il profilo: identico. L'espressione, la postura delle spalle... non ci posso credere: uguali!"
Sto per fare una battuta sulla vita forse un po' allegra di sua nonna paterna, ma ricomincia a parlare: "Vuoi vedere che mio padre ha seminato qualche altro figlio in giro prima di sposarsi?" "Ma scusa," replico io, "quanti anni gli dai a quello lì?" "Beh, una quarantina, sì, direi proprio quaranta portati bene." Raggelo, pensando ai miei quarantatrè anni: "Stai dicendo che dimostra meno anni di me!?" "Ha un attimo di esitazione, mi fissa, si rende conto della gaffe e si salva in angolo: "Che c'entra, tu sei molto giovanile!" "Ah..." Mi sto ancora chiedendo se devo rallegrarmi o deprimermi!

6 : commenti:

M.K.B. ha detto...

Ho letto il commento nel post "blog in stand by". Anche tu provi questo peso??
Tutti i giorni provo disgusto per la mercificazione delle relazione che va di moda "grazie" ad internet...

Anonimo ha detto...

Ciao Daniele,
rallegrarti non saprei...ma deprimerti certamente no, ti posso dire che essendo arrivata a 58 anni, ho potuto avere l'esperienza che il numero di anni pesa o non pesa a secondo dei nostri stati d'animo, e che mi sono sentita molto più vecchia intorno ai 45 che non in seguito...certo la mia visione della vita era cambiata completamente nel passare degli anni.
Un abbraccio e un caro saluto


p.s.- Anch'io condivido quello che dice M.K.B, e da quando ho cominciato ad usare Internet, ho avuto contatti con persone che la pensavano in maniera diversa e con la quale mi sono più volte scontrata, e non sono riuscita ancora a capire se questo dipende dalle mie esigenze di avere rapporti diversi(più reali) o se le persone che difendono a spada trastta le relazioni virtuali,abbiano invece l'esigenza di difendersi da rapporti "veri", perchè non ne sono capaci...mi piacerebbe sentire al proposito, di come la pensi tu.
Ancora un saluto e una buona Domenica

Donnachenina

Daniele ha detto...

Sì, MKB (e Donnachenina), mi "pesa" la facilità che incontro a conoscere persone nel web e la crescente difficoltà (mia? sociale? epocale?) a costruire reti di relazioni reali, vere, solide, sincere ecc. Sembrerebbe quasi che la virtualizzazione delle relazioni da internet stia ormai contagiando lo stesso mondo reale.

Credo sia per reazione a ciò che sto rimettendo in discussione il ruolo di questo blog nella mia vita. Non che non mi piaccia più scriverci, però non voglio che mi assorba energie e tempo oltre un certo limite.

Naturalmente rispondo sempre con piacere e appena posso ai commenti che mi lasciate. Suona contraddittorio rispetto a quanto ho detto sopra? Non so... so che lo scambio di commenti è la cosa meno virtuale di un blog.

P.S. @Donnachenina
Pure io sono per rallegrarmi che deprimermi, del resto il tono con qui ho raccontato questo episodio la dice lunga no?

M.K.B. ha detto...

Io sono pienamente concorde con te,,Daniele :). Alla fine, ciò che nasce con piacere finisce quasi col divenire un'oppressione. Diviene angustiante...perchè ci si sente addosso come chissà quale peso e aggiornare un blog diventa una sorta di obbligo senza sapere il perchè (quando invece non dovrebbe essere così).
E' una situazione che ho vissuto più volte... anche quando mi capitava di registrarmi a qualche forum, ad esempio, a volte mi si rinfacciava il fatto che non "mi facevo viva" che "non postavo" e via discorrendo...uguale la chat "e ma non entri mai in chat?" insomma. Non è un DOVERE postare o girare per la rete. Se ad esempio voglio rompere i ponti in rete lo faccio, non ho nè obblighi morali e tantomeno ho sugellato "patti di sangue" ergo, dove sta il problema??
(in rete si vivono queste situazioni assurde...)

Anonimo ha detto...

Ciao Daniele,
intanto una buona settimana e un abbraccio.
Poi ti posso dire che per quanto riguarda i post, secondo me non deve diventare una dipemdenza, e che le persone che ti sono affezzionate e hanno sentito per te una sincera simpatia, ti pensano aldilà dei tuoi post.
Io frequento il web, da circa un anno, prima non sapevo nemmeno usare il PC, era necessario che imparassi perchè andando avanti anche per cose pratiche può servire, tipo i pagamenti online, ma per quanto riguarda i contatti con le persone, lo trovo un mezzo che vizia.Per quanto mi riguarda dopo, un periodo di cinque mesi che frequentavo un forum di giardinaggio(ho la passione per i fiori) mi sono resa conto che non era per me soddisfacente quel modo di comunicare, poi avevo trovato una persona con la quale sono entrata in rapporto stretto (da parte solo mia però, purtroppo) e dopo un po' mi sono resa conto che avevo avuto un abbaglio, nel senso che mi sono resa conto che avevo fatto delle mie proiezioni che poco avevano a che fare con la realtà dell'altra persona.
Mi sono così allontanata quasi completamente dal web (tra l'altro, non so nemmeno cosa sia una chat, di cui tutti parlano, e non conosco nemmeno FaceBok).
Quando ho trovato il tuo Blog,mentre stavo facendo una ricerca su GOogle per l'astrologia, mi sono imbattuta nel tuo blog, e ho deciso di fermarmi perchè avevo visto delle cose interessanti, e poi anche perchè avendo fatto scorrere il tuo blog, dall'inizio e seguendo passo passo i tuoi post, mi era chiaro chi l'altro fosse (o diciamo, che senza pretese, sento che è un po' come se ti conoscessi da vicino) cioè una persona che aveva una sensibilità e degli ideali che si potevano accordare con caratteristiche che sono anche mie.
Quello che ho detto non vuole essere una adulazione, non ce ne sarebbe motivo, ma un aperto riconoscimento alla tua persona.
Anch'io purtroppo, nei miei contatti ci metto il cuore e spesso, troppo spesso....prendo batoste.Col tempo ho imparato a mettermi gli occhiali, prima di aprirmi e dare la mia fiducia a qualcuno, senza diventare cinica, sono diventata un po' più accorta.
L'altro rappresenta per noi, sempre qualcosa da scoprire (altrimenti sarebbe finito il bello)ma io ritengo che in partenza devono esseerci delle affinità altrimenti non si va molto lontani.
Quindi Daniele, non ti preoccupare di come posti, fallo quando ti senti e quando ne hai voglia tu, come ha detto M.KB, non devi sentirlo come "obbligo", io da parte mia, sarò contenta di fare i miei commenti quando ce ne sarà l'occasione.
Un abbraccio di cuore
Donnachenina

Daniele ha detto...

Care amiche,
in questo momento sono soprattutto un po' stanco... per questo ho dovuto rallentare i ritmi. Ma sono molto contento se continuiamo a sentirci tra un commento e l'altro, tra un post e l'altro, senza obblighi, così come avviene, solo per il piacere di farlo e per quel filo di sintonia che è nato, virtuale rispetto al mezzo, reale rispetto alla sostanza. Un abbraccio e buona serata.

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