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venerdì 21 ottobre 2016

Convegno Bioscanner TRIMprob il 12/11/2016

Post di Andrea Michielin

Buonasera a tutti.
Segnalo un convegno che si terrà il 12 novembre 2016, presso l'Hotel Excelsior la Fonte - Via Poggio, 160, 60129 - Portonovo (AN).
Si parlerà della prevenzione e diagnosi non invasiva attraverso il Bioscanner TRIMprob.
Sarà presente l'inventore Clarbruno Vedruccio insieme a diversi medici utilizzatori.
Parteciperà anche Roberto Giacobbo (giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e scrittore italiano).
Siamo un gruppo che comprende medici, biologi, professionisti del settore della salute e della nutrizione, odontoiatri e programmatori che desiderano che si torni a parlare del Bioscanner TRIMprob, trattandosi di una tecnologia potenzialmente in grado di aiutare molte persone a ricevere diagnosi precise e precoci, senza la minima invasività!
Il Convegno ha lo scopo di portare il pubblico a conoscenza della tecnologia su cui si basa la particolare invenzione del Prof. Vedruccio (il Bioscanner Trimprob) e di far conoscere e condividere l'esperienza di diversi professionisti che utilizzano da tempo questo strumento per la diagnostica non invasiva. Sarà molto importante ascoltare la loro esperienza pratica e clinica.

L'evento gratuito, inizierà alle 9 e sarà aperto al pubblico fino alle 15,30.

Per maggiori info:
È molto gradita la partecipazione o condivisione dell'evento.
E... se passate da quelle parti, non dimenticatevi di salutare. Sarà un piacere poter stringere la mano di ognuno di voi!

45 : commenti:

Vincenzo Bonomo ha detto...

Caro Andrea Michielin, convegno interessantissimo su una tecnologia foriera di sviluppi importanti per molte malattie ma, allo stato, poco supportata dal S.S.N. per i soliti motivi.
Sarebbe bello chiedere consigli al giornalista Giacobbo su come comunicare al meglio le possibilità del trimprob alla popolazione per superare il gap informativo esistente attualmente.

CLaudio Rossi ha detto...

Anni fa approfondii la vicenda del bio-scanner e rimasi colpito e indignato del fatto che la Galileo, concessionaria dei diritti del Bioscanner, ne avesse interrotto la produzione lasciando praticamente morire quella tecnologia che sembrava efficacissima. Pensai che con i margini di guadagno e i volumi di affari propri dell'industria bellica, produrre poche apparecchiature per curare le persone anzichè molte per ammazzarle, non fosse ritenuta un'opportunità interessante. La vicenda finì progressivamente nell'oblio.
Oggi sono felice che se ne riparli se non altro per chiarire definitivamente se si tratta di una tecnologia valida, come sostengono coloro che la adottano. In tal caso mi auguro, ovviamente, che la produzione sia trasferita ad un'altra azienda.

bertoldo ha detto...

non è per i margini di guadagno ma perchè l'azienda è partecipata da fondi americani che bloccano la vendita dei prodotti che possono danneggiare i loro prodotti tipo ge e altri . il nazismo è cosi anche se la chiamano democrazia . http://auto-minsk.maxbb.ru/topic427.html hanno fatto chiudere anche questi in bielorussia che erano riusciti a produrre un apparecchietto semplice e funzionale per la produzione di hho ... nel video dimostrativo si vede che l'idrogeno prodotto non scoppia ne provoca danni , fuoriuscendo quasi direttamente dalla cella non esplode . https://www.youtube.com/watch?v=H-WFMpPGLSQ

bertoldo ha detto...

guardate che poi il bioscanner con opportune modifiche può diventare curativo , perchè se riconosce le frequenze deviate puo riprogrammarle .

domenico canino ha detto...

Il bioscanner Trimprob è un chiaro esempio di cosa buona che per interessi vari e per niente occulti, viene lasciata colpevolmente nel dimenticatoio. E' meritorio parlarne, ma non basta, come nel caso di Rossi e anche mi permetto di aggiungere Loredano Rocchi con la sua minicellula ad idrogeno che Daniele ci postato tempo fa, purtroppo non basta più parlarne tra noi, bisogna lottare perchè lo sappiano tutti e che non si possa più occultare.

Andrea Michielin ha detto...

@Vincenzo.
Se hai occasione di esserci, potresti domandarglielo direttamente! :)

@Claudio.
In realtà il suo funzionamento è già stato accertato e accettato dal momento in cui è stato inserito nell'elenco dei dispositivi medici del SSN (nella categoria STRUMENTAZIONE VARIA PER BIOIMMAGINI E RADIOTERAPIA NON ALTRIMENTI CLASSIFICATA). A meno che si tratti di allucinazione collettiva (da parte di Finmeccanica per prima, Galileo Avionica, il sistema sanitario nazionale, alcune strutture pubbliche che lo acquistarono, i diversi medici che tuttora lo utilizzano...). Si tratta solo di usarlo, diffonderlo e, magari, dargli possibilità di ulteriore evoluzione!

@bertoldo
Sarebbe già ottima cosa utilizzare l'apparecchio per lo scopo per cui è nato, la diagnosi precoce e non invasiva!

@Domenico
Eh si, mai smettere di lottare! :)

Grazie a tutti voi!

Vincenzo Bonomo ha detto...

@Andrea Michielin
Caro Andrea purtroppo siete alquanto distanti dalla città in cui vivo per cui è altamente improbabile la mia presenza.
Saltando di palo in frasca mi piacerebbe conoscere il tuo parere sulla cura delle neoplasie con l'artemisia annua in infusione idroalcolica combinata con il ferro (le cellule tumorali assorbono ferro in maggiore quantità rispetto le cellule sane) assunti per via orale e che sembrano ottenere ottimi risultati, inoltre vista la presenza di Vedruccio potresti chiedergli (volendo) se è questa particolarità delle cellule cancerose che le rende "visibili" al Trimprob.

bertoldo ha detto...

la particolarità della macchina mi sembra sia stat spiegata a suo tempo . Rileva valori di acidità anomali e quindi rileva l'acidità dei tumori , ovvio che questa acidità corrisponde ad una ben definita area di frequenze . Se il ferro immerso in un corpo emette una qualsiasi frequenza che si staglia dal fondo , dovrebbe essere rilevabile e se rientra nel range dello scanner , altrimenti no .

bertoldo ha detto...

http://www.seqex.it/ionorisonanza/ altro tipo di macchina che utilizza bassissime potenze per dare un risultato preciso .

Andrea Michielin ha detto...

Ciao a voi!
Riporto le parole dell'inventore:
"Perchè diagnostica il cancro?

La degratata funzionalità dei mitocondri, un ridotto livello di ordine dell’acqua cellulare e un elevato smorzamento degli stati elasto-elettrici vibratori dei microtubuli interagiscono selettivamente con le onde emesse dal Bioscanner.
L’interazione con i tessuti dei segnali emessi dalla sonda si manifestano come una forte caduta dell’ampiezza della riga spettrale alla frequenza di 462-465 MHz nel caso dei carcinomi, le altre due (920 e 1350 MHz) per altri forme d’infiammazione.
Questo effetto non si riscontra analizzando tessuti sani."

bertoldo ha detto...

in una intervista disse che il suo rilevatore iniziale usato per scovare mine non metalliche , aveva rivelato la sua altà acidità di stomaco di quel giorno , per puro caso . https://www.facebook.com/groups/EarthquakesForecast/?notif_t=group_r2j_approved&notif_id=1477515278230069 non c'entra niente ma visto che il copione si ripete almeno la prossima volta se gli studi proseguono potremmo essere avvisati in tempo . nuova versione del Bendandi molto più precisa .

domenico canino ha detto...

OT
un commento di omega che faccio mio:
How much time and money is Darden & friends inc. willing to spend for IP that does not work. Seriously, the only reason this is going to court is for them to retain the IP. It's simple. Rossi is saying relinquish all claims to my IP and I'll return the 11.5M$ or give me my 89M$. Darden & friends inc. are trying to keep the IP without final payment.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Beh....come dice Paperone: un cent risparmiato, è un cent guadagnato! ;-D

Loro ci provano.... :-)

domenico canino ha detto...

@Alessandro
Speriamo che non ci riescano. Non conosco la giustizia americana, ma spero che funzioni.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Stanno uscendo indiscrezioni sul report di Penon, che stanno spiazzando lo stesso Rossi, convinto come SEMBRAVA, che non sarebbe uscito niente fino al dibattimento. Chissà di chi è la mossa a sorpresa?

domenico canino ha detto...

@alessandro
il report di penon non è pubblico che io sappia. E' diventato pubblico il suo "test plan", che conferma molte cose che Rossi ha detto. Ma non il report con il COP, quello i su oi avvocati se la tengono come asso nella manica. Rossi ha offerto a IH di riprendersi i diritti sul suo patent e gli avrebbe ridato gli 11,5 milioni. IH ha rifiutato. Diranno gli avvocati di Rossi con il report in mano, ma se era una truffa e il gatto non funzionava e vi offrono i soldi indietro e dunque vi rifondono del danno, qual è il vero motivo per cui rifiutate?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Sì, bravo, infatti da quello che ho appena letto si tratta proprio di quel documento che citi tu, che anticipa quello che era stato programmato dovessero essere le modalità di test, almeno se capisco bene, e che immagino saranno poi confermate nel report.
Ma si decidesse finalmente a partorire qualcosa di concreto, benedetto Rossi.... ;-)
Ormai lo seguo sempre, ma con un occhio solo e con la vista periferica ;-)
Insomma, come ho sempre sostenuto, passando il tempo non è che uno è obbligato a chiudere il suo eventuale rapporto di fiducia, più o meno consistente, con Rossi, ma nemmeno siamo obbligati a stargli addosso quotidianamente e a parlare sempre di lui. Nonostante l'interesse e un certo credito che indubitabilmente riscuote presso una buona parte di noi, compreso me, da quando non ci sono più gli anti Rossi in servizio permanente effettivo ;-D qui sul blog Andrea Rossi è divenuto uno dei vari argomenti di interesse, da tenere d'occhio nella speranza che qualcosa si concretizzi, ma senza idolatrarne il lavoro, nè volerne per forza garantire la consistenza e veridicità. E credo che questo dimostri che l'approccio di noi NON negazionisti, alla fine è molto più sereno ed equlibrato, nei confronti delle LENR e di Rossi, di quello degli esaltati sempre in trincea in qualunque social disponibile. Notate che per delicatezza mi sono astenuto dal fare nick.... :-)

bertoldo ha detto...

http://teoriaprevisioneterremoti.blogspot.it/ merita un bel post

sono solo un misero test ha detto...

@Alessandro

tutto condivisibile quanto dici.

Con un appunto: quanto afferma AR (e diversi addetti ai lavori confermano per iscritto) non è il kitegen. E' una roba epocalmente più scovolgentemente enormemente enorme (spero che la licenza grammaticale renda l'idea).

Addormentarsi sull'argomento e/o lasciare che qualcuno lo addormenti è, semplicemente, da conigli.

Di cosa abbiamo paura? Di sbagliarci? Non ci stiamo sbagliando: c'è gente addetta ai lavori che ha scritto (non detto, scritto) che va. Fino a che non si saprà la verità, restare sul chi va la' non è credere alla teoria del complotto, è credere ai propri occhi, ossia ai fatti.

AR può metterci 1000 anni a far uscire qualcosa, non importa. Quello che stiamo aspettando è una smentita da Levi. Se non arriva, quelli svegli da qua non si muovono.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ SSUMT

Io per qualche ragione, che è legata ANCHE a quello che dicono Levi e altri, sono sempre propenso a credere che Rossi stia davvero preparando un dispositivo eccezionale, sul cui funzionamento non si hanno ancora idee molto chiare e ci sono disparate teorie, ma sicuramente non pare essere qualcosa di convenzionale. Sulla possibilità di sbagliarmi, ebbene sì, confesso che la contemplo. Cento euro ce li scommetterei, ma la mano sul fuoco, non la metterei. Levi e gli altri del Lugano test, ad esempio, più che smentire farebbero bene a rispondere in maniera adeguata ad alcuni appunti fatti e non dicendo che sicuramente vanno bene le misure perchè il report è ancora nella banca dati di UniBO. Le cose non sono così chiare e si può solo andare per ipotesi e sensazioni, finchè qualcosa di concreto non si potrà pubblicamente testare. Per adesso i test sono stati tutti contestati, incluso l'ultimo di un anno e purtroppo non esiste un solo vero impianto misurato da chi non appartiene ad una cerchia ristretta. Per questo ho sempre sperato che il GSVIT potesse metterci le mani sopra. Però capisco le diffidenze di Rossi e nel suo mantenersi 'coperto' non vedo la perpetuazione di una truffa quinquennale, ma del resto non potrei neppure dare per assodato che quanto ci racconta sia vero, almeno nei suoi fondamenti. Questo sarebbe un esercizio di fede, che non mi appartiene per carattere. Non pretendo, anzi NON VOGLIO essere un believer, però mi riservo il diritto di dire che a me Rossi convince ancora. Ma come ripeto è una opinione. In ogni caso cosa potremmo fare di più? Se Rossi volesse fare un regalo all'umanità, aprirebbe le sue conoscenze a tutti, invece, trincerandosi dietro ragioni a mio avviso risibili, vuole tenere tutto nascosto per motivi di orgoglio e di concupiscenza finanziaria. E' una sua scelta che però lo espone ad un ragionevole dubbio, che egli accetta, del resto. Non è vero che nessuno investirebbe su una tecnologia non protetta da brevetto, come egli sostiene, sarebbe come dire che non vengono prodotti motori a scoppio o frigoriferi, perchè sono già in tanti a poterli fare e non esiste un monopolista. Figuramoci se non sarebbero prodotti reattori come quelli di Rossi, se si sapesse come fare. Rossi fa la scelta di tenere tutto sotto chiave, sulla pelle anche nostra, perchè rallenta un processo scientifico e di conseguenza si becca quel margina di incredulità. Vuole togliere ogni dubbio? Apra i suoi laboratori e metta tutto in rete.

domenico canino ha detto...

@Alessandro
Io non regalerei il mio lavoro di una vita. L'Open Source è bello ma ingannevole. Alcune volte funziona altre no. Rossi è andato in USA il paese dove Dio è il denaro. Questa è stata la sua strategia. Dunque deve agire di conseguenza. E' davvero difficile, in Italia ha trovato solo gente che voleva il gatto quasi gratis, in Europa i traci, in USA finanzieri speculativi senza tanti scrupoli, che guadagnano comprando e vendendo carta e non industrie. Se il gatto va, non è riuscito ancora ad uscire dalla tana. Il via libera da petrolieri, finanzieri, militari, non è ancora arrivato, devono ancora riposizionarsi sul mercato con nuove strategie. Comunque il petrolio stabilmente intorno ai 50 dollari aiuta Rossi, perchè non è più un business profittevole.
@SSUMT
D'accordo,bisogna informare e tenere desta l'attenzione, perchè è davvero una cosa importante per cui vale la pena di lottare.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Io non so cosa farei davvero, anche perchè la situazione esatta di Rossi non la conosco. Ho solo una mia raffigurazione di quale sia. Comunque ci sono lavori più o meno importanti e forieri di ricadute di diverso livello. Questo, proprio per l'estrema importanza che potrebbe avere, forse meriterebbe di essere gestito diversamente, tuttavia non voglio fare come il comunista a cui viene chiesto cosa farebbe dei due grattacieli (la barzelletta che raccontò Rossi sul jonp e che comunque conoscevo già ;-) ), quindi cerco di non essere drastico nei miei giudizi e di capire anche il punto di vista di Rossi. Ciò non toglie che qui non siamo in una situazione stile Di Bella, in cui, per chi crede nel suo metodo, si tratta di farlo sperimentare seriamente e sottoporre a trial non viziati da errori di procedura vari (come sostengono i pro Di Bella), perchè Di Bella voleva che il suo metodo fosse usato e, a torto o a ragione, ambiva al bene dei pazienti ai quali 'regalava' la sua scoperta, intesa come lavoro intellettuale necessario per arrivare al risultato. Rossi si tiene il segreto, per adesso, per monetizzarlo al massimo. Per sua stessa ammissione, una certa dose di scetticismo gli ha pure fatto comodo. Se e quando deciderà di rendere operativa la sua tecnologia, ne saremo lietissimi ed eventualmente allora e solo allora, potremo lavorare perchè non venga snobbata od ostacolata con scuse varie, qualora questo avvenisse. Allo stato attuale nemmeno sappiamo per certo se funziona, nè se vedrà mai la luce e ilo primo ad esser cauto è lo stesso Rossi(F8).
Io penso che non voglia affatto soverchia attenzione su di sè. Non ancora, almeno :-)

sono solo un misero test ha detto...

@Alessandro:

di nuovo: tutto giusto, tutto condivisibile. Ma, di nuovo: il "fatto" non è il gatto e il protagonista non è Rossi. Di quelli ci possiamo pure scordare, non sono importanti.

Il fatto, che è accaduto ed è certo come la morte e le tasse, è il TPR, anzi I TPR, e i protagonisti coloro che li hanno firmati. Su questo van tenuti gli occhi aperti spalancati. Il resto è gioco delle tre carte. E' fare ciao-ciao con la manina sinistra mentre ti sfilo il portafogli con la destra. La dialettica believer-unbeliever non si applica a un fatto. E' accaduto e basta.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ SSUMT

Sì, però ti ricordo che ci sono state contestazioni non banali. Se vogliamo mantenerci lucidi e non voler dare per scontato ciò che non lo è, dobbiamo rimanere ancorati ai fatti, come dici anche tu. La memoria non mi aiuta in pieno e rischio di fare confusione, tuttavia mi pare che nel primo ci fossero parecchi dubbi MOTIVATI sul posizionamento delle sonde di corrente. Seguii, a suo tempo, il ragionamento di De Marchis e non mi sembrava che fosse sbagliato e non mi pare che tali dubbi siano stati dissipati. Sul secondo ci sono stati due rilievi importanti, uno anche avanzato da Mario (purtroppo in silenzio stampa autoimposto) e uno da Franco Morici (anche se forse meno rilevante come impatto sulle misure). Entrambi sono stati snobbati e su quello di Franco (è sempre membro del blog?) mi sentirei di dire che ha ragione, mentre su quello di Mario non ho competenze, ma in molti sostengono che sia corretto, anche tra i filo LENR. Quando si fanno esperimenti ma non si risponde ai rilievi sui protocolli e sui calcoli instaurando una dialettica costruttiva, la validità di questi esperimenti non può essere considerata molto alta. Per questo dico che per me i TPR hanno un peso, ma lo hanno anche tante situazioni che valuto 'nasometricamente'. Del resto, per una accettazione in campo scientifico è richiesta la riproducibilità, ma per averla Rossi deve rivelare i suoi segreti. Non lo fa? Non verrà creduto pienamente, almeno finchè non invaderà il mercato e questo sembra essere il suo piano e la sua unica preoccupazione, ahimè!
E per adesso che ci fa ciao ciao con la manina e ci sfila il portafogli con l'altra, qualora fosse vero che la sua tecnologia funziona, eventualmente è lo stesso Rossi, che ci lascia in balia dei combustibili fossili con i costi e gli aggravi ambientali che ne derivano. Padronissimo di farlo, per carità, l'invenzione è sua e l'etica con cui ha scelto di gestirla, pure, ma non è obbligatorio essere entusiasti delle sue scelte. Continuo a fare il tifo per lui, tutto sommato, ma un paio di scalpellotti ogni tanto mi verrebbe voglia di darglieli. Tanto più fortemente inferti quanto più apparisse probabile che la sua tecnologia fosse reale ;-)

domenico canino ha detto...

@Alessandro e SSUMT
Sono d'accordo con SSUMT, il punto non è più solo Rossi ed il suo quark, ma il fatto che alcuni scienziati come Focardi, Essen,Levi, Stremmenos, Kullander, e metterei anche Camillo che io invidio terribilmente perchè lo ha testato senza la presenza di Rossi ed a sua insaputa, e tutti hanno detto che funziona, parte riscalda, magari è instabile, ingovernabile, ma va.
Io mi fido molto di queste persone, che non hanno mai in seguito comunicato di essersi sbagliati e di aver preso un abbaglio. Due sono morti ma gli altri sono vivi vegeti ed in attività, potrebbero in ogni momento smentire, ma non lo fanno.
Sulla strategia di Rossi, molti pensano che abbia sbagliato nel metodo e nei partner, va benissimo, ma non c'entra per nulla sul fatto che l'e-cat scaldi. E' quello il punto vero, se il fenomeno esiste, tutte le energie profuse nel capire e discutere ed avanzare, tra le quali anche le nostre piccole discussioni, non saranno state inutili.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Stando alle ultime dichiarazioni di Mario, ci sono stati scambi di e-mail tra lui e Camillo (che invito se vuole a confermare o smentire) che hanno indotto quest'ultimo a considerare la possibilità che l'apparecchio non funzionasse.
Ma a parte questo, le testimonianze 'accorate' di molti, sono proprio una delle ragioni a favore della credibilità di Rossi, almeno ai miei occhi.
Poi ci sono anche state presunte repliche (Parkhomov ed altri), ma ancora non siamo alla ripetibilità neppure 'quasi garantita', quindi ci si deve fidare dei dati altrui senza poterli replicare e senza che magari gli stessi che li hanno forniti riescano a farlo. Insomma, essere ottimisti o pessimisti sulla cosa, sono posizioni entrambe giustificabili. Io aspetto che finalmente esca qualcuno allo scoperto con qualcosa di tangibile per tutti e non solo per un ristretto e impenetrabile cerchio di persone 'trusted', per stappare la famosa bottiglia. Anche ME356, mesi fa parlava di giorni o poche settimane per avere qualcosa da presentare, ma alla fine anche lui ci fa allungare il collo. Insomma, se si dovesse misurare la credibilità delle LENR dalla puntualità dei loro più conosciuti protagonisti, saremmo messi malissimo, ma per fortuna questo è solo un criterio opinabile, che io tendo a considerare solo in misura lieve e valutando quali comprensibili (e non truffaldine) ragioni possano indurre in tali 'avventurose' promesse, che poi vengono disattese. Tuttavia, qualcuno che volesse pesare in maniera diversa tutte le contraddizioni, gli insuccessi, i mancati chiarimenti, le promesse non mantenute e così via, non potrei certo biasimarlo.
Io penso che l'E-CAT sia reale, per vari motivi, tra cui anche l'impressione che ricavo da come Rossi risponde sul blog. Diciamo per la valutazione della persona e di come si esprime sull'argomento. Di scientifico in senso stretto però non c'è nulla nella mia posizione e so che potrei prendere una cantonata. Io sto ancora con la bottiglia in fresco e per stapparla non è ancora tempo, ma sono ottimista sul fare il brindisi...prima o poi... magari senza troppa fretta.... :-D

CLaudio Rossi ha detto...

"Non è vero che nessuno investirebbe su una tecnologia non protetta da brevetto"

Quoto Alessandro senza riserve: anzi, proprio il fatto che Rossi si difenda con un argomento così debole mi fa pensare che ci siano altre difficoltà nello sviluppo del gatto o che abbia veramente scelto una strada oltremodo rischiosa di arricchirsi. La mancanza di royalties non potrebbe che indurre una pletora di imprenditori ad investire in questa irrinunciabile novità proprio per tentare senza grandi investimenti la via della fortuna, anche se meno spropositata di quella che Rossi continua a prefigurare per sè stesso e per quell'unico investitore (e non di eccelso "standing") che si era scelto e col quale oggi è ai ferri corti.
E le sue prospettate buone azioni nei confronti dei bambini poveri e malati mi cominciano a sembrare un alibi per una "hybris" non indifferente.

camillo ha detto...

@ Alessadro Sì ci siamo scambiati mail, anche se personalmente ho idee differenti da Mario, apprezzo molto il suo rigore scientifico. Quindi per poter affermare che l'E-Cat funzionasse occorrerebbe che le misure con strumenti fossero state completate. Ma come ho già detto in altra discussione il vapore che si condensava sulla serpentina ad un certo punto creò acqua che ostruiva la circolazione. I grafici non corrispondevano più a quelli attesi e verificatisi in altre decine di esperienze (in cui non ero presente). In tali esperienze il vapore usciva liberamente senza essere costretto a circolare nella serpentina dello scambiatore di calore esterno (calorimetro. I dati presi in quelle 5 ore portarono ad un calcolo di poco superiore a COP 1 ben lontano da ciò che aveva dichiarato ROSSI. La colpa fu attribuita alla scarsa potenza della pompa a impulso. RIPETO solo quando scollegai il vapore dal calorimetro e lo lasciai uscire liberamente le curve cominciarono a risultare simili alle aspettative.
Staccammo l'alimentazione in quanto non eravamo più in grado di misurare l'energia di uscita. E.... fu a quel punto che per più di mezzora rimasi sbalordito.

Usciva vapore ASSOLUTAMENTE TRASPARENTE (quasi mi scottai per verificare se usciva qualcosa perchè era così trasparente da non essere apprezzabile)
Io metterei la mano sul fuoco nel garantire che non c'erano goccioline d'acqua, vapore secco quindi. Perchè ero sbalordito? Perchè ero assolutamente cosciente di quanta energia occorra per trasformare dallo stato liquido al gassoso l'acqua. Quindi quell'energia avrebbe dovuto far scendere la temperatura in poco tempo. Invece non solo si registrava costantemente 110° ma usciva vapore secco mi sembra di ricordare che addirittura ad un certo punto la temperatura aumentò sempre senza alimentazione (ho la memoria da ... vecchiaia e l'episodio tende a sbiadire... portate pazienza)
Comunque in quella mezz'ora NON ci furono misurazioni se non quelle della temperatura.
Ciattando con Mario ci siamo detti che non essendoci verifica con dati si rimaneva sul campo dell'impressione, della supponenza.
Però pur non avendo prove OGGETTIVE io sono convinto al 100° che lì c'era qualcosa di ispiegabile. Certo non posso dire per quanto tempo è uscito vapore secco, nè la quantità, però GARANTISCO che usciva.. eccome. E da fisico sostengo che NON è possibile attribuire a calore accumulato.
Ma il rigore scientifico impone prudenza nel dare certezze NON verificate su questo punto sono perfettamente allineato con Mario Massa.

Detto questo, ribadisco che per me la LENR c'è ma credo che:
1° Il COP sia inferiore a quello paventato
2° Quella cella si accendeva e spegneva a volontà, ma sappiamo che non c'è ripetitività. Quante celle su 100 innescano il fenomeno?
3° Le celle che funzionano potrebbero avere il fenomeno dell'attivazione che lega apparato e operatore in un tutt'uno.
4° se la cosa fosse ripetibile e se il COP fosse superiore a 2.5 SICURAMENTE sarebbe già in commercio o almeno esisterebbero qua e la apparati sotto osservazione da volontari per testimonianza.

Rossi quindi non la racconta giusta, non so quale sia la verità, ma dopo tutti questi anni escludo che ci sia qualcosa di INDUSTRIALIZZABILE PER IL MOMENTO. Il fenomeno c'è ma...

Alessandro dato che hai avuto la buona volontà di leggere qualcosa di mio ti informo che oggi ho completato la messa in rete di un seminario che ho fatto: Dalla fisica a sciamanesimo.
Il sonoro è venuto male ma con cuffie o pazienza si può ascoltare. Sono 9 sezioni l' ribadisco il concetto di "attivatore" ma parlo anche di roba... che a Maro Massa sarà a dir poco indigesta. Speriamo non mi cancelli dalla sua amicizia.
https://www.youtube.com/watch?v=MaaXGKOGS5w

domenico canino ha detto...

@camillo
finalmente ti vedo in video; sei in forma altro che pensionato; poi ti ringrazio di nuovo per la tua testimonianza; capisco la tua prudenza; ma io ne desumo che il coso produceva calore secco per un pò e "senza Rossi presente"; sul fatto che se funzionava così e con un cop 2,5 sarebbe già sul mercato, non sono d'accordo; troppi gli interessi in gioco, e tu pensi che lo avrebbero lasciato fare così facilmente sei anni fa? Non mi quadra. Però mi quadra che hanno installato nel frattempo molto fotovoltaico, molto eolico, molte rinnovabili in tutto il mondo e danche quel mercato sta perdendo redditività ed il prezzo del petrolio è fermo sotto i 50 dollari al barile da un bel pò, senza che il gatto di Rossi centri per nulla. Ma oggi con il prezzo del petrolio così basso e con tante rinnovabili in campo, lo scenario è molto più favorevole, ora lasceranno gradualmente il gatto entrare in gioco. Serve un nuovo giocattolo per smuovere l'economia stagnante del mercato energetico. hissà che non sia l'anno buono.

camillo ha detto...

Grazie per attenzione ecco i link del seminario che ho tenuto Sono 9 sempre col sonoro cattivo.
https://www.youtube.com/watch?v=MaaXGKOGS5w
https://www.youtube.com/watch?v=YiSlLwWIP2E
https://www.youtube.com/watch?v=1Iynvsy6O5U
https://www.youtube.com/watch?v=DmiScrNlk84
https://www.youtube.com/watch?v=mlmjT2i8Sao
https://www.youtube.com/watch?v=kG2ODgbq_Ak
https://www.youtube.com/watch?v=rOcW3jjiFuQ
https://www.youtube.com/watch?v=I6_XqmyGQOU
https://www.youtube.com/watch?v=WhcWoNUYFg0&list=UUcJQEHIrJq-LxCUG8mXCb0w&index=1

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

Ho letto con piacere quello che mi hai proposto. E seguirò senz'altro il tuo seminario, posto che l'audio non sia davvero difficile da digerire, perchè fra i vari acciacchi dell'età e delle immersioni fatte durante un episodio di otite, che mi hanno procurato lo sfondamento di un timpano, c'è anche un non formidabile udito residuo, con attenuazione importante specialmente al di sopra delle poche migliaia di Hz.
Se non mi viene il mal di testa nel tentativo, lo seguo di certo, l'argomento mi intriga assai :-)
Mi confortano le tue valutazioni sul 'gatto'. Dobbiamo rimanere prudenti, ma c'è un po' di speranza in più.
Concordo con Domenico sul fatto che non è affatto detto che la verifica delle condizioni che poni debba necessariamente portare ad una messa in commercio, o ad un disvelamento del principio di funzionamento. E' proprio la critica che faccio a Rossi, sempre che egli abbia davvero un e-cat che funziona e non sia un abile imbroglione, che per i suoi interessi personali e per la paura di uscire allo scoperto prima di potere, nelle sue intenzioni e nei suoi sogni, monopolizzare il mercato, sta tenendo celato un segreto utilissimo per tutta l'umanità. Nella tua analisi va inserita la cupidigia umana e anche l'orgoglio e il desiderio di rivalsa (come imprenditore), nel caso di Rossi.

camillo ha detto...

@Alessandro a proposito di "attivatori" ti racconto cosa "credo" di sapere su un generatore a spinta di Archimede che da 3 anni dovrebbe entrare in commercio
http://rosch-innovations.de/
generatore presentato anni fa anche ad una fiera a Vienna, molti tecnici sono stati su a Colonia e l'hanno testato certificando che produce un sacco di energia in più.
Ma.... dopo 3 anni non esiste un cliente che lo stia utilizzando. E??? bufale? Non proprio.
Premetto che dal punto di vista della fisica non dovrebbe funzionare a meno che non raffreddare l'ambiente.
ecco la storia come me l'hanno raccontata:
La ditta austriaca ecologica chiamata Gaia era molto interessata al prodotto. I possessori della tecnologia dichiararono di voler dedicarsi solo a generatori da 100kW di potenza i 5kw casalinghi non gli interessavano. Orbene l'associazione Gaia chiese di avere l'opzione per i 5kW e... (a pagamento) fu concesso. Da Colonia inviarono l'apparato,si tratta di un cilindro di circa 6 metri in cui si inietta aria compressa mista ad acqua facendo ruotare una sorta di mulino collegato ad alternatore. Ricevono il prodotto pubblicano anche il filmato dell'arrivo. Provano a farlo funzionare in Austria (era partito da colonia in Germania) e ... Funziona!!!! Produce dal nulla da 5 ad 8 kW di potenza elettrica. E' fatta... Cominciano una prevendita e partono per riprodurre esattamente il generatore usando materiali più resistenti ma rispettando alla lettera tutto... ma non riescono in alcun modo a farlo funzionare! Quindi per il momento non è riproducibile da loro, allora mandano a Colonia il prodotto per vedere se loro riescono a farlo andare, ma per quello che ne so per il momento niente da fare.
Il bello è che a Colonia hanno un generatore dimostrativo da 100 kW Andati su tecnici che conosco indirettamente con strumentazioni controllano FUNZIONA.
Ma delle varie ditte che avevano detto di acquistare o hanno acquistato nessuna pare abbia portato a termine l'impianto. Quindi manca il cliente ZERO (Cliente zero e un utente INDIPENDENTE che utilizza per primo industrialmente un nuovo prodotto) Per quello che ne so non si tratta di una truffa .. allora di cosa si tratta? Tu che hai letto il mio libro Sognando Atlantide non credi che ci si possa parlare di un fenomeno di attivazione?

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Camillo

Diciamo che potrebbe in effetti richiamare quella tipologia di fenomeni, ma prima di quella ci sono tante altre possibilità che potrebbero sfuggirci, inclusa la più banale, ovvero che a dispetto di quanto qualcuno è convinto di misurare, il dispositivo non funziona affatto come si crede. Ecco, per questi casi vedrei benissimo Mario & co. : scafati ingegneri che potrebbero rivoltare la macchina come un calzino e soprattutto gente che prima di arrendersi di fronte ad una cosa in cui proprio non vorrebbero mai credere, si impegnerebbe allo spasimo. In questo modo escluderemmo errori di misura e truffe. Forse però potremmo inibire fenomeni di attivazione, con queste 'intenzioni negative' così forti.

Silvio Caggia ha detto...

Off topic
@Robbins
Che ne pensi di questo studio?
Dal punto di vista matematico dicono cose sensate o no?
http://www.dcscience.net/2015/12/11/placebo-effects-are-weak-regression-to-the-mean-is-the-main-reason-ineffective-treatments-appear-to-work/

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio Caggia
Se vuoi ti posso scrivere un report in cui ti dimostro che, supposto che i ricchi siano l'1% della popolazione mondiale, dunque approssimando siano 700.000 su 7 miliardi di persone, basta regalare 1 miliardo di dollari a ciascuno di loro per rendere in media la popolazione mondiale più ricca di 100.000 $ a testa. Ti piace?
Meriterebbe l'Ig-Nobel quanto il lavoro che hai riportato (non a caso da un sito che si intitola "DC's Improbable Science -
Truth, falsehood and evidence: investigations of dubious and dishonest science")! ;))))

triziocaioedeuterio ha detto...

Scusa e dove li prendi 1.000.000.000 di dollari moltiplicato 700.000 da regatare ad ogni ricco del pianeta ?😱

Alessandro Pagnini ha detto...

Qui si distribuiscono miliardi di dollari come noccioline, vedo! :-D
Ci sarebbe qualche spiccioletto anche per me? ;-)

triziocaioedeuterio ha detto...

@Alessamdro
100 mila euro mi sembra ovvio 😜

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Trizio

Andata per 100.000 euro! ;-)

Silvio Caggia ha detto...

@Daniele
Mi spiace ma hai frainteso il senso del post linkato.
L'autore del post è l'autore del sito, ed è lui che critica la scienza improbabile, in questo caso degli studi statistici in campo farmaceutico o medico.
A me sembra che dica cose molto sensate, ma vorrei sapere cosa ne pensano i matematici ed i medici che seguono il blog, Robbins per esempio.
Lo so che le affermazioni del post sono forti e metterebbero in discussione praticamente tutti gli studi clinici del mondo, ed è per questo che andrebbe analizzato seriamente e non liquidato con una battuta.

Silvio Caggia ha detto...

Ri-link il post per chi fosse interessato a discuterne:
http://www.dcscience.net/2015/12/11/placebo-effects-are-weak-regression-to-the-mean-is-the-main-reason-ineffective-treatments-appear-to-work/

MISTERO ha detto...

Qualcuno conosce la differenza tra Bessler e Bessel? DeChisciotte, tu la conosci?
Ecco bravo, vedi di correggere la tua amica pennuta e di irriderla per par condicio..
Ps, i tuoi errori di calcolo ben evidenziati negli interventi pubblici di questi ultimi anni sono ben peggiori, da stracciare la tua laurea in ingegneria e farti ripartire dall'asilo, banano...

MISTERO ha detto...

Camillo, circa l'anno scorso in questo periodo è arrivata una persona in redazione da Nexus che ci ha raccontato di aver replicato il dispositivo da te menzionato, gaia.
Un gruppo di persone ne hanno eseguito una replica fedele da progetto originale, quello certificato dal TUV, per capirci.
Non so se anche tu fai parte di questo gruppo, sono a pochi km da casa mia, qui vicino ai colli. In buona sostanza sostenevano che molto probabilmente era un imbroglio. Se non li conosci, posso metterti in contatto, dovrebbero aver approfondito ulteriormente l'indagine.

domenico canino ha detto...

@Camillo
Ho chiesto a Rossi del team ( di cui tu facevi parte) che testò l'e-cat, senza la sua presenza. Rossi ha risposto che è vero e che erano italiani. Mi fa molto piacere che il tuo racconto, di cui molti avevano dubitato, trovi la conferma proprio in Andrea Rossi. Complimenti.

camillo ha detto...

@Mistero interessante la faccenda della replica, poichè altri stanno tentando sarei sicuramente interessato a scambiare personalmente opinioni.
Se mi metti in contatto posso fare un salto volentieri.
E' una faccenda maledettamente intrigante. Quelli di Gaia hanno tentato e ritentato di copiarlo ma non funzionava, poi hanno ricevuto il prototipo mandato dalla germania e... con loro sorpresa funzionava. Loro (i tedeschi) asseriscono che è una questione di sincronizzazione esatta... Mmmm Infine.. avendo in mano un prototipo funzionante INCREDIBILMENTE non sono riusciti a replicarlo, caro Mistero questo è veramente un MISTERO. Io sento puzza di "attivatore".
A dire il vero c'è una via teorica in fisica che potrebbe spiegare il funzionamento: come ho già accennato se iniettiamo a valle aria compressa calda e la mescoliamo con acqua sparando il tutto in modo che l'acqua venga atomizzata i piccolissime goccioline SE si riesce a far evaporare 6 mmcubici di acqua produrrà come risultato un litro di vapore d'acqua (trasformazione da 1 a 1700) sottraendo un sacco di calore all'ambiente. Comportandosi quindi un motore a bassa entalpia.
Qualcosa di simile sembra esserci qui:
http://www.pu24.it/2016/06/26/energia-green-al-100-grazie-allacqua-presentato-a-pesaro-il-sistema-egira/199138/
Resta sempre la domanda di come possano eventualmente truffare dato che alcune persone interessate sono andate su a Colonia e hanno testato (io non c'ero) con MOLTA accuratezza, Anche Alan di Peswiki aveva testato con accuratezza. Mi dicono che hanno ora un apparato da 100KW in visione. Ma il punto fondamentale è: come mai in 3 anni non esiste ancora il cliente zero? Cioè un cliente indipendente che utilizzi un loro apparato industrialmente? Come mai ci sarebbero decine se non centinaia di compratori disponibili ad acquistare ma nessun apparato è stato installato a clienti? La scusa del segreto va bene per un po' poi non regge.
Se non è una bufala e i loro generatori dimostrativi sono veri perchè non va in commercio?

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