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martedì 15 dicembre 2015

Killing cancer?

(post di pochis40) 

Vi invito ad andare su youtube e scrivere "killing cancer". 

Guardatevi almeno i primi due video. Sono in inglese però hanno i sottotitoli (in inglese, ma è un inglese piuttosto facile). Il tutto dovrebbe essere chiaro anche ai profani, anche se chi ha studiato medicina o biologia lo troverà ancora più chiaro. 

È stato mandato in onda pochi giorni fa il documentario riguardo questa nuova tecnica su Sky, io Sky non ce l'ho ma per fortuna hanno fatto una replica su Sky Tg 24, canale 37 (doppiato in italiano...che bello!). 

[ndr. il link prontamente segnalato da Silvio Caggia è https://youtu.be/sbd5P8CeZ4o:]



Alla fine dell'intervista il giornalista ha fatto una domanda sul tutto e lo scienziato gli ha detto: "Siamo ad una svolta epocale". Le università coinvolte sono quella di Filadelfia, la Mayo Clinic e mi pare quella di Houston (cose di eccellenza quindi).

Buona lettura.
pochis40

P.S. Forse pochis40 - a cui do il benvenuto, essendo un "new entry" del blog - avrebbe potuto fare questa segnalazione in un commento, ma in effetti valeva la pena di dedicare al servizio di Sky Tg 24 in 24 lo spazio di un post, perché certamente stimolerà una discussione interessante.  
Killing cancer? Lo vorremmo tutti. Per adesso - sinceramente - il servizio mi suggerisce anche altri gerundi, tipo fundraising e cherry picking! Del resto lo dicono gli stessi ricercatori intervistati che siamo appena all'alba di una sperimentazione, sono senza fondi per la ricerca, e siamo ancora ben lontani da "numeri" tali da dare un valore "scientifico" ai risultati ottenuti. Un po' come ad oggi, mutatis mutandis, non possono ancora definirsi "scientifiche" la cold fusion e tante altre ricerche di frontiera.

Daniele Passerini

127 : commenti:

Silvio Caggia ha detto...

Non ho capito il titolo di questo post cosa centri col contenuto...
E non ho capito chi è l'autore...
Credo che il video a cui si riferisca sia questo: https://www.youtube.com/watch?v=sbd5P8CeZ4o che tra l'altro è in italiano.
Per adesso non entro nel merito dei contenuti del documentario, su cui sarei molto critico. Magari più avanti, e solo previa autorizzazione di Pagnini... :-)

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
Non ho capito il titolo di questo post cosa centri col contenuto...
Solo un refuso di pochis40: l'ho corretto. Grazie 1000.

E non ho capito chi è l'autore...
Pochis40 è un new entry del blog, che mi ha scritto una email in privato per presentarsi.

Credo che il video a cui si riferisca sia questo: https://www.youtube.com/watch?v=sbd5P8CeZ4o che tra l'altro è in italiano.
Ti ringrazio anche per la segnalazione del link che ho incorporato al post, inserendo anche il video stesso.

Per adesso non entro nel merito dei contenuti del documentario, su cui sarei molto critico. Magari più avanti, e solo previa autorizzazione di Pagnini... :-)
Nel post scriptum che ho aggiunto penso di avere dato il La alle critiche a cui accenni... ti autorizzo io se vuoi! ;)

Daniele Passerini ha detto...

P.S. Riesci a sviluppare una visione critica senza necessariamente mettere in campo le truppe cammellate della NMG? ;)
Secondo me è possibile.

Silvio Caggia ha detto...

Di buono c'è che quel documentario e questi studi attestano il fallimento del paradigma attuale che il cancro si curi con la chemio...
Si dice chiaramente, cosa che in genere si nega, che queste persone non rispondevano ai trattamenti chemio, insomma stavano morendo...
Di cattivo c'è che questo nuovo paradigma continua a non capire cosa sia il cancro... Continua a vederlo come il nemico...
Insomma la chemioterapia è come le V2, questo è come le bombe intelligenti, ma l'idea sbagliata è sempre di sterminare il nemico.
Di buono, ancora, a livello informativo, c'è che viene mostrato il modo perverso di lavorare dell'oncologo:
Sottopone a PET il paziente per vedere quali zone del suo corpo sono metabolicamente più attive, e lavora ad ucciderle finché le spegne tutte.
Se non ci riesce o ne spuntano altre dice che il cancro è resistente o ha creato metastasi.
Se ci riesce dice che adesso è pulito.
E se sei pulito per un po' di volte di seguito nel tempo sei guarito.
Non gli viene però mai il dubbio che stanno solo andando a caccia di linfonodi.

Di buono c'è che cominciano ad intravedere, ma non capiscono, qual è il ruolo dei microorganismi nel corpo umano...
Si stupiscono di come dei microorganismi possano fare da spazzini e demolire un tumore diffuso dando una perfetta restituzio ad integrum che sa per loro di miracolo...

Mi chiedo quanti degli entusiasti di questi studi abbiano notato che questi scienziati hanno chiaramente ammesso di essere usciti dai canoni della scienza, di aver pubblicato l'impubblicabile, di aver intenzionalmente fatto del cherry picking, di aver scatenato l'opinione pubblica e quindi la ggente...
Altro che FF!
Sono proprio curioso di sapere come si schiereranno gli unbé della FF...
Se denigreranno queste ricerche poco scientifiche e premature vendute al grande pubblico come false speranze, che distolgono dal sacro uso della chemioterapia, un po' come si accusa la FF di distogliere dalle rinnovabili...
O se le appoggeranno in stile neopositivista, "vedi come la scienza alla lunga trionfa sempre anche se prima avevamo sbagliato"

Secondo me gli unbé si schiereranno a favore, come Antonio è a favore del d-wave come computer quantico...
Quello che mamma dice loro che è buono, è buono, quello che è cattivo è cattivo...
Anche se puzza peggio di Rossi o della FF...
Guai a dire che d-wave è una truffa che procede dal 2007 e non c'è alcun computer quantico sugli scaffali...
Almeno finché non vedo un dominio di secondo livello tipo no-viruses-to-kill-my-cancer.com :-)

Io voglio vedere come convincono la massa del fatto che sia sicuro spargere il virus dell'HIV nella popolazione senza effetti collaterali...
Affermare che sono in grado di manipolarlo geneticamente per fargli fare quello che vogliono e con sicurezza fa pensare molto male...
I cospirazionisti altro che 11 settembre ci monterebbero sopra... Sai, quelle teorie che l'HIV sia scappato per errore da qualche laboratorio di ricerca genetica sui vaccini in Africa...

Silvio Caggia ha detto...

A me soprattutto colpisce l'inizio del documentario. Quando candidamente ammettono che ad inizio secolo scorso avevano avuto delle remissioni spontanee di tumori gravi che correlavano all'introduzione di virus tramute la vaccinazione... Ma che non capendoci nulla hanno abbandonato ogni ricerca...
Bbravi... Buahahaha! Come direbbe qualcuno...

Fin qui mi sono tenuto... Il resto puoi anche non leggerlo... :-)
La realtà è che abbiamo fatto fuori microrganismi che lavoravano bene al nostro servizio, come il micobatterio della TBC, ed ora ne paghiamo le conseguenze.
Cercando di portare l'uomo a vivere in un ambiente sterile si impedisce il corretto svolgersi dei programmi SBS. Senza i micobatteri della TBC i tumori dell'endoderma in fase di risoluzione non verranno caseificati e distrutti ma si incisteranno...
Senza i virus ed i batteri i tessuti ectodermici in fase di riparazione non si ricostruiscono con la stessa rapidità e qualità...
È dura dire: scusate, abbiamo sbagliato tutto a togliervi i microrganismi... Ora ve li ridiamo...
Ovviamente però a pagamento...
E per non fare brutta figura vi diciamo che li modifichiamo geneticamente... Così da cattivi diventano buoni...
Altrimenti invece di comprare i nostri andate a strusciarvi coi poveri del terzo mondo gratis :-D

Barney ha detto...

Due commenti.

Il primo e' per Daniele, che accosta queste ricerche alle LENR.
Beh, lasciati dire che siamo anni luce distanti (con tutti i mutatis mutandis che vuoi), sia come risultati che come modalita' di approccio ai problemi che come livello di pubblicazione dei risultati.
E il fatto che per adesso la cura con virus re-ingegnerizzati NON sia sugli scaffali del Leroy-Mer^W delle farmacie e' dovuto al protocollo di sperimentazione che queste cose devono per forza sostenere. Un po' l'opposto dell'approccio Stamina o Di Bella, insomma.

Un po' di storia sulla tecnica e' in questo breve articolo di Nature (non sara' il JONP, ma ha una sua -come dire?- dignita' [1])

Il commento di Silvio e' ovviamente di un convinto sostenitore della NMG, e non e' commentabile (nel senso che i due approcci -mio e suo- sono cosi' distanti che non c'e' motivo di continuare a discuterne). Mi fa specie una sola cosa, quando dice che la chemio NON E' la risposta al cancro.
Beh, il mio punto di vista e' che non c'e' LA risposta al cancro, ma la chemio (assieme alla chirurgia) e' un'ottima risposta in moltissimi casi di cancro. Io conosco persone che sono sopravvissute al cancro dopo estenuanti sedute di chemio e interventi chirurgici drammatici, cosi' come conosco gente che e' morta per il cancro anche dopo essersi curata.
Devo dire pero' che non ho mai conosciuto nessuno che e' sopravvissuto non curandosi, o curandosi con la Di Bella (o andando a Lourdes, se e' per quello) o con la NMG.
Dire che la chemioterapia non funziona secondo me e' non solo sbagliato, ma in certi casi anche criminale: ho in mente non Silvio ma Hamer, che ha sulla coscienza almeno 300 persone morte per avere abbracciato la sua "cura".

Un commento generale, infine, sul taglio divulgativo del servizio linkato nel post.
Voglio essere ottimista e pensare che la cosa sia stata fatta con intenti nobili ed alti, ma un documentario del genere non puo' che alimentare speranze spesso false ed inutili in molti malati. Cure del genere hanno bisogno di ANNI per passare dall'idea al farmaco, e non perche' big pharma sia brutta e cattiva: semplicemente perche' i protocolli di sicurezza da seguire sono mostrosamente lunghi, complicati e costosi. Il motivo e' uno solo: assicurarsi che il farmaco sia efficace e che il suo utilizzo sia sicuro per il paziente.
Chiunque abbia un malato accanto vorrebbe vederlo in salute da subito, purtroppo questo non si puo' fare...

[1] Daniele, prevengo qualsiasi tua affermazione che la stia mandando in vacca. Dopo il tuo accostamento tra le cure biovirali e le LENR qualsiasi altra cosa e' un miglioramento, sia per l'approccio olistico che per quello meccanicistico. Fidati.

Daniele Passerini ha detto...

@Silvio
Per onestà non credo che la Medicina Clinica affermi tout court che TUTTI i tumori siano guaribili con radio o chemioterapia, di certo non ha molto altro a disposizione. A parte questo sono d'accordo con tutto.
Quanto ai brividi evocati dalla sola idea di usare l'HIV come veicolo curativo, uno scenario apocalittico di questo genere è quello di un film di SF molto famoso del 2007, IO SONO LEGGENDA: "Anno 2012. Robert Neville sembra essere l'unico sopravvissuto a una spaventosa epidemia generata dal virus del morbillo geneticamente modificato e originariamente concepito dalla dottoressa Alice Krippin per combattere il cancro..."
Morbillo modificato anti-cancro esattamente come quello di cui si parla nel servizio di SkY (Morbillo, raffreddore e HIV).
Mi viene un dubbio... o lo sceneggiatore del film è stato profetico o queste ricerche molto promettenti erano già molto promettenti prima del 2007... da ciò la fine dei finanziamenti nel 2015... altro parallelo con la FF. :)

Daniele Passerini ha detto...

@Barney
La butti in vacca se evochi la NMG quando Silvio ha accolto il mio invito a non evocarla.
N.B. che io ritenga che ci siano moltissime altre medicine alternative conformi all'approccio di Silvio, a prescindere dalla NMG. Personalmente preferisco altri approcci alternativi alla medicina ufficiale. Tutti comunque in linea con quel che scrive Silvio.
Ciò detto, mi sembra che siamo entrambi d'accordo che quel video e quei risultati dichiarati e quei toni trionfalistici... TUTTA ROBA ASSOLUTAMENTE PREMATURA.
Dunque sei d'accordo che quei ricercatori stiano in primis cercando fondi per proseguire nelle loro ricerche, mentre noi possiamo solo restare in attesa di conoscere gli esiti dei trial a doppio cieco... non solo sui topi ma anche sui pazienti umani!
Comunque ti nvito a riflettere meglio sui paralleli con la FF invece di escluderli a priori! ;)

Silvio Caggia ha detto...

Pensi mica che le sceneggiature Hollywood le inventi a caso?
Hanno consulenti scientifici che spesso sono gli stessi del governo... e così poca fantasia da scimmiottare la realtà o dover fare dei remake...

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
Indovinello:
"Many viruses preferentially infect cancer cells."

"...a phenomenon that has been appreciated for more than a century. Physicians in the 1800s noted that their cancer patients sometimes unexpectedly went into remission after experiencing a viral infection. These case reports later inspired doctors, particularly in the 1950s and 1960s, to raid nature’s viral cupboard. Clinicians injected cancer patients with a menagerie of viruses. Sometimes the therapy destroyed the tumour, and sometimes it killed the person instead."
Chi lo dice? Nature o Hamer?
E cosa dice la quarta legge biologica?

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvio Caggia ha detto...

@Barney
Hai visto quanto soffrono e che dolori hanno queste cavie umane prima di guarire?
E come mai non danno loro la morfina per calmare il dolore?
Perché non danno del nazista a questi medici crudeli?

P.S. 300 su 10000. Perfettamente d'accordo. Puoi vederlo come il 3% di fallimento o il 97% di successo.
Vedi tu...
Qui a quanto siamo a percentuale di successo?
E con la chemio?
Vedi tu...

E soprattutto, con quali investimenti?
Zero contro billions?
Vedi tu...

Silvio Caggia ha detto...

@barney
Sai cosa mi piacerebbe?
Che le spese sanitarie venissero finanziate in base ad una scelta libera degli assistiti.
Che lo stato mi chiedesse: caro cittadino, con quale medicina vuoi essere assistito? La MU? La tradizionale cinese? L'ayurvedica? L'omeopatia? La NMG?
Fatta la scelta di ognuno lo stato gestisca a compartimenti stagni la spesa per la sanità per ciascuna medicina e che la spesa totale di ciascuna medicina venisse suddivisa in modo equilibrato ma solo tra tutti quelli che l'hanno scelta.
Avresti qualcosa in contrario?

Alessandro Pagnini ha detto...

La chemio è una sorta di aggressione generalizzata che menando legnate ad ogni dove, anche al cancro, può ridurne le dimensioni, rallentarlo e magari facilitarne l'asportazione chirurgica. Che la chemio sia riuscita a guarire, da sola, un tumore maligno e magari in metastasi, sarebbe una gradita novità. Le esperienze che purtroppo quasi tutti noi abbiamo avuto tra parenti ed amici, ci dicono che senza chemio forse ci sarebbe stata qualche settimana di vita in meno, ma con una qualità migliore. In certi casi può essere utile a supporto della chirurgia, ma oltre una certa soglia è un accanimento spesso sgradito e dannoso, fatto digerire spesso ingenerando irrealistiche aspettative: al paziente viene dipinto un certo scenario possibilista, mentre magari ai parenti stretti si spiega che le aspettative di vita variano da 2 a 5 mesi, al massimo.
Chissà cosa sceglierebbero molti se gli desse una informazione chiara, che purtroppo a volte non è facile fornire senza generare disperazione.

Per quanto riguarda la morfina, la danno, ma credo deprima i centri del respiro, ad esempio, quindi è piuttosto pericolosa. Oltre ovviamente ai problemi di assuefazione. Giunti ad un certo punto, la somministrano senza più troppi problemi, ma solo perchè ormai ogni speranza è dissolta. Credo in quel caso lo facciano un po' come una sorta di eutanasia, anche.

Barney ha detto...

@ Alessandro:
Che la chemio sia riuscita a guarire, da sola, un tumore maligno e magari in metastasi, sarebbe una gradita novità

[pero', per favore, leggiti il documento che linko qua sotto, prima di rispondere :-)]

Mai gradita come le PROVE che la NMG o Lourdes abbiano fatto lo stesso su ALMENO un paziente controllato da un medico serio.

Questi sono i dati ufficiali americani sulle persone che negli USA sono sopravvissute ad un cancro.

Dati 2014.

C'e' pieno zeppo di statistiche, grafici, tipologie di trattamenti... Non capisco come si possa oggi dire che la chemioterapia e' un bombardamento a casaccio che non cura da sola il tumore: le leucemie, per esempio, spesso si curano esclusivamente con chemioterapia.
Se la speranza di vita di un malato oggi e' piu' che doppia rispetto a 50 anni fa lo si deve al progresso di chemioterapia, radioterapia e chirurgia non invasiva.

Rispondo anche a Daniele: io non vedo nessuna similitudine tra le cure bionigegneristiche e le LENR, neanche nell'approccio che tu definisci "di fundraising" early stage per queste cure.
Tutti i laboratori sono universitari, di universita' famose nel mondo, e la loro richiesta non e' "fondi", ma tempo e risorse per poter affinare le loro scoperte.
Credi davvero che l'ambizione di quei ricercatori sia di farsi i famosi diciassette appartamenti a Miami?

Servizi giornalistici come questo -l'ho gia' scritto- hanno il difetto di alimentare speranze immediate nel pubblico che li guarda. Ma credo che questo non sia l'intento del ricercatore. Forse e' quello del giornalista che l'ha fatto, questo non te lo so dire. E in questo vedo l'unica similitudine possibile tra Rossi e IL GIORNALISTA: alimentare speranze in un pubblico non specializzato, ma "affamato" da un lato di energia a basso costo, dall'altro di salute quasi miracolosa.

Ribadisco: da quel che ho visto nel filmato che ho guardato non siamo di fronte ad un nuovo caso Stamina, per carita'...

Barney ha detto...

Ah, scusate: "Io sono leggenda" e' il TERZO film tirato fuori da uno splendido romanzo breve di Matheson del 1954. Ottima fantascienza, come spesso succede gli scrittori di SciFi hanno un potere quasi profetico per quanto riescono ad immaginare il futuro. Ma non ci vedo alcun legame con AIDS o cancro...

Daniele Passerini ha detto...

@barney
Intanto ti rispondo a memoria sul film. Si so bene che è un remake, ricordo bene (senza cercare su Google) OCCHI BIANCHI SUL PIANETA TERRA con Charles Houston, Sono un appassionato di SF anni '50 60'. Ma è curioso che nell'ultimo remake hanno introdotto proprio il virus del morbillo geneticamente modificato per curare il cancro come causa dell'epidemia di zombie!:)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Barney
Guarda mi basterebbe una paginetta riassuntiva.
Ho scaricato il documento ma ho visto che non è esattamente sintetico.
Mi fa piacere se la chemio é diventata selettiva e se si guarisce dai tumori metastatizzati, magari con la sola chemio. Si vede che é roba degli ultimi due anni.
Se pensi che io sia un seguace della nmg ti sbagli di grosso. Penso che le implicazioni psicosomatiche abbiano un peso rilevante ANCHE nei tumori, ma le mie vicinanze alla nmg si fermano qui e infatti evito di discutere di questo con Silvio che su certi argomenti é incontenibile.
E figurati che penso anche siano utili molte vaccinazioni.
Senza farmi perdere troppo tempo, ti sarei grato se mi dirigessi alla pagina dove si parla di percentuali di guarigione da tumori metestatizzati ad opeta della sola chemio.
Sai che a me assicurarono che non si guariva neppure abbinando la chirurgia alla chemio? Però nel frattempo magari avranno fatto progressi. Come ripeto, sarebbe una gran bran bella notizia.
Ah....spero tu non confonda curabile con guaribile.

Alessandro Pagnini ha detto...

Per integrare il mio post precedente, indico tre SINTETICI (no, lo ammetto, quello dell'Università Bicocca non lo è, ma dice all'inizio quello che ci interessa) link, ognuno dei quali dice praticamente le stesse cose, ma le fonti sono diverse e ognuno potrà scegliere di seguire quello che più lo attrae:

http://ottantapassi.blogspot.it/2013/04/cancer-survivor-lungosopravvivente.html

http://www.airc.it/cura-del-tumore/metastasi.asp

http://www.irefonline.it/websites/iref/home_sds.nsf/wAll/IDCW-77WFWF/$file/LABIANCA_TRATTAMENTO.pdf


Riguardo alla non (o poca) tossicità generale della chemio, pur non abbandonando le speranze che negli ultimi due anni, in cui, per fortuna, non ho più dovuto frequentare oncologi, ricordo che uno dei più ambiti target, che emerge anche dal filmato (per carità, magari farlocco, come l'E-CAT appunto) linkato nel post, è proprio quello della selettività dell'azione della 'cura'. Può darsi che la chemio sia diventata selettiva, ma non ancora abbastanza efficace, però a quanto pare la questione è tenuta ben presente. Paure vestigiali residuate da antichi problemi ora risolti? Forse sì. Speriamo. Mi ricordo che nel 2008 comparve un articolo in cui si parlava di una ricerca in un ospedale genovese, secondo la quale la privazione alimentare prolungata (a Genova pur di risparmiare se le trovano di sottoterra ;-) ) portava le cellule sane in uno stato di quasi 'letargo' e in quel particolare stato non assorbivano le sostanze (molto) tossiche della chemio. Il metabolismo tumorale, invece, rimaneva sempre al massimo ed era aggredibile dalla chemio, per cui si ipotizzava di poter utilizzare, una volta indotto lo stato adatto con una dieta controllata, dosi estremamente alte di chemio, per tentare una eradicazione del tumore. Anzichè la pallottola intelligente era una sorta di scudo intelligente. Però poi non se ne è più saputo nulla. Forse perchè il problema della tossicità ANCHE sulle cellule sane è stato risolto. Meglio così. Mi aspetterei quindi dosi ben più massicce di chemio e risultati estremamente migliorati rispetto al 2008, quindi. Può essere, non pretendo di sapere tutto. Non mi è giunto all'orecchio, nonostante segua quasi tutte le notizie scientifiche, però qualcosa sfugge sempre.

AleD ha detto...

@Silvio
"
P.S. 300 su 10000.
"
In quei 10.000 ci sarebbero pure tutti quelli che si sono autodiagnosticati un cancro e che sono autoguariti?
ROTFL

Silvio Caggia ha detto...

@aled
Sono le cartelle mediche sequestrate dalla polizia ad Hamer, dovresti saperlo...

Non sono certo i finti tumori inventati dalla MU per raddoppiare i casi di tumore e dimezzare virtualmente la mortalità media...
La mortalità dei tumori è sempre la stessa, altro che la metà...
Prendi i tumori al pancreas se vuoi fare un discorso serio e non prenderti in giro con i numeri... La mortalità è in aumento.
La mortalità e numero di morti diviso la popolazione, non altre cazzate matematiche, mi raccomando.

Mauro elia ha detto...

...."non altre cazzate matematiche"

Non so.. tipo ad esempio considerare guarito anche chi dopo alcuni anni si ripresenterà con la recidiva "più bella e più forte di pria"?

Silvio Caggia ha detto...

@Mauro Elia
http://www.laleva.cc/cura/Kankropoli/K7.htm

Mario Massa ha detto...

@Silvio
Se, come è vero, ci sono ogni anno 40.000 nuovi casi di tumore al polmone e la sopravvivenza media fosse di circa un anno come suppone l'autore, in Italia, in regime stazionario, ci sarebbero circa 40.000 malati di tumore al polmone. Invece sono 135.000. La vita media risulta quindi circa 3.5 anni che è in linea col dato del 50% che muore nei primi 5 anni dalla diagnosi (ovviamente non avendo la distribuzione non è possibile fare calcoli precisi).
Come fai a fidarti di chi commette errori simili?

Silvio Caggia ha detto...

@mario massa
Non ho capito cosa contesti
Che ci siano 40.000 nuovi casi di tumore al polmone all'anno?
Che ci siano 36.000 morti per tumore al polmone all'anno?
Che 36.000 su 40.000 sia il 90%

Se la mortalità è dimezzata quanti ne morivano nel passato?

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Ma soprattutto, Mario, dove hai preso il dato che in Italia i malati di tumore ai polmoni vivi sono 135.000?
Io dico che sono 75.365.
Fonte:
http://www.registri-tumori.it/PDF/AIOM2014/I_numeri_del_cancro_2014.pdf
Pagina 33

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Già che ci sei vai a pagina 39 e leggi:
"Il fenomeno dell'aumento della mortalità che emerge in alcuni casi (polmone tra le donne e pancreas anch'esso tra le donne) è da correlarsi all'aumento del numero dei soggetti che si ammalano in assenza di un miglioramento delle terapie disponibili per quelle sedi che rimangono ad alta mortalità."
Una frase da leggere e rileggere con attenzione...
1) c'è un aumento della mortalità per alcuni tipi di tumore, tra cui il polmone. Evidentemente i divieti di fumare e le leggi sempre più restrittive sull'inquinamento non funzionano...
2) c'è un assenza di miglioramento nelle terapie disponibili per quelle sedi!

Sai a cosa è dovuto il miglioramento medio così elevato che vantano?
Che hanno aumentato a dismisura il numero di tumori diagnosticati in sedi come la prostata e la tiroide (leggi: se li sono inventati!) per aumentare la media dei successi.
Di questo passò dove andremo a finire?
Come scrivono loro: un uomo su due avrà un tumore nel corso della sua vita!
Capisci Mario?
Tra me e te statisticamente uno di noi due avrà un tumore.
Come la chiami questa?
Io criminalità.

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Tu mi dirai di sicuro che sto esagerando, e che sto facendo accuse gravi senza avere prove in mano...
Ma guarda che non sono io a dirlo, sono loro stessi a confessarlo! Cerca la parolina "sovradiagnosi" nel documento... Sai cosa significa? Scusate, vi abbiamo diagnosticato e curato un cancro che non avevate...
Però abbiamo avuto successo! :-D

Guarda il diagramma internazionale a barre della prostata a pag.70, a colpo d'occhio dovresti capire che c'è qualcosa che non va sui dati americani del seer...
Povero Rossi! :-)

Carlo Ravedoni ha detto...

@Silvio
Mi interesserebbe sapere,secondo Hammer, come si fa a guarire. C'è un protocollo ? Chi e come si fa a guarire ?
Lo so che mi basterebbe andarmi a leggere tutti i libri e i siti. Ma potresti farmi qui un riassunto ?
Mi interessa dal punto di viste del terapeuta che sono. Grazie.
Non ho nessuna critica da fare, è solo curiosità, costruttiva.
Chissà che ne riesca a trarne un beneficio.

Daniele Passerini ha detto...

@Carlo
Lo avevi letto il post di Vettore?
http://22passi.blogspot.it/2014/05/la-sfida-sulla-nuova-medicina-germanica.html

Mario Massa ha detto...

@Silvio
"Ma soprattutto, Mario, dove hai preso il dato che in Italia i malati di tumore ai polmoni vivi sono 135.000? Io dico che sono 75.365"

Hai ragione, avevo fatto riferimento a questo link:
http://www.airc.it/cancro/cos-e/statistiche-tumori-italia/
ove si dice che i malati di tumore al polmone rappresentano il 6% , ma non avevo visto che si riferiva alla sola popolazione maschile (le donne si ammalano 4 volte meno). Poichè il totale dei malati è 2.250.000 (tuo link, pag 31), avevo ricavato quel 135.000.
A questo punto utilizzando correttamente i miei dati si avrebbe un numero di malati al polmone di circa 84.000, contro il dato del tuo link di 75.365, equiparabili.

Ma il discorso era che l'autore del link che riportavi commetteva un errore abominevole nel metodo: dice che ci sono 40.000 casi all'anno di nuovi tumori al polmone, muoiono 36000 persone all'anno, allora la sopravvivenza media è circa un anno! Ti rendi conto dell'idiozia? In condizioni stazionarie (quali circa sono) è ovvio che i nuovi casi sono tanti quanti i morti indipendentemente da qual'è la sopravvivenza! La sopravvivenza media sarà il rapporto tra il totale dei malati e i nuovi casi: con i dati corretti che hai fornito viene circa 2 anni.
L'autore di questo link (lui si un imbroglione, o un ignorante o entrambi) dice che il 50% dei malati di tumore sopravvive a 5 anni (dato ufficiale del tuo ultimo link 55%), ma poi fa l'esempio del tumore al polmone che il tuo nuovo link (affidabile) dice dare una sopravvivenza del 11%: non è malafede? Che ci siano tumori ancora quasi inguaribili e difficilmente "addomesticabili" non è una novità. Il peggiore della tabella di pag 27 è il pancreas: 7%.

"Tra me e te statisticamente uno di noi due avrà un tumore. Come la chiami questa? Io criminalità."

Io dico che ti è andata bene!

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mario
@ Silvio

Io ho un tumore al portafogli. Tutte le cellule sane (soldi) stanno scomparendo, sostituite da quelle malate (biglietti da visita, annotazioni, scontrini, pizzini, ecc....). Può essere utile per le vostre statistiche? ;-) :-D

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
Ti daranno il nobel per la medicina.
Con la scoperta del tumore al portafogli, di cui possiamo stimare la sopravvivenza a 5 anni del 99%, e stimandone l'incidenza al 99% della popolazione, hai allungato la sopravvivenza media dei malati di tumore a tantissimi anni!
Partiamo subito con gli screening!
Pagnini ministro della sanità subito!

Mauro elia ha detto...

@ Alessandro
una cura per il tumore al portafogli, potrebbe essere a base di LSD... con le allucinazioni, vedrai comparire parecchi biglietti, anche da 500.. inizio con la sperimentazione su me stesso e poi ti dico..

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Silvio
Sicuro che si sopravviva per 5 anni? ;-)

@ Mauro
LSD? Potrebbe essere l'occasione per una trasgressione, io che non me ne sono mai concesse, se non qualche rarissima sbronza tra amici. :-)

Hermano Tobia ha detto...

Argomento molto interessante, se riesco nei prossimi giorni volevo proporre alcuni spunti al riguardo, in particolare relativamente al tema delle terapie non brevettabili.

Per adesso segnalo un recentissimo articolo comparso su Nature dove si sostiene che il rischio di tumori è legato più a fattori esterni che alla "sfortuna". L'articolo è disponibile in open-access e (per quello che ho capito) mi sembra interessante (1).

Anticipo comunque una proposta terapeutica che troverei interessante discutere ed approfondire, ovvero quella del neurologo dott. Paolo Rege Gianas (qui parla in un convegno al senato 2), il quale basandosi sul fatto che le celle tumorali hanno un metabolismo alterato e si nutrono prevalentemente di zuccheri (3), ha formulato una dieta (piuttosto "drastica") che nel tempo "abitua" il corpo a sopravvivere con il livelli minimi di glucosio, danneggiando così le cellule tumorali e risparmiando quelle sane, e sostiene di conseguire risultati molto interessanti.

Il dott. Rege Gianas in questa (4) intervista, sostiene che:

Vorrei che fosse approfondita la validità teorica e sperimentale della teoria, ma non essendo ricercatore né scienziato, e soprattutto affetto da conflitto di interesse, preferisco che la ricerca relativa venga svolta da laboratori esterni e indipendenti dalla mia persona.

Mi sembra un approccio serio e professionale, in linea con le regole del metodo scientifico, anche quando risponde così alle perplessità dell'Ordine dei Medici (al quale appartiene):

Poiché l’Ordine dei Medici cui appartengo mi ha interpellato circa la validità deontologica del promulgare e chiamare "cura" una teoria non sperimentata e quindi non nota né facente parte della medicina ufficiale, ne ho domandato la sperimentazione preventiva.
In carenza di una legislazione, nel frattempo la mia azione è comunque legale non proponendo alcun farmaco nè sovvertimento delle terapie tradizionali già in uso.


Decisamente interessante secondo me ...

(1) http://nature.com/articles/doi:10.1038/nature16166
(2) https://www.youtube.com/watch?v=9fA2UJmMoyY
(3) http://newsroom.ucla.edu/releases/researchers-discover-that-glucose-235478
(4) http://francescomonaldi.com/intervista-al-dott-rege-gianas-succhi-contro-il-tumore-sua-esperienza-e-metodo/

Carlo Ravedoni ha detto...

@Hermano
QUesto dottore è una persona intelligente. E, come dici, propone un approccio serio e professionale.
@Daniele
Son andato a guardare, post interessante come sempre. Non ho trovato come si fa a guarire con il metodo Hammer. Ma forse ho letto troppo in diagonale.
Comunque mi sono documentato su alcuni siti (in francese).
Ecco il sunto di come bisognerebbe fare (senza pretesa) :
- Presa di coscienza della causa (e)
- Rimontare alla causa(e) tramite terapie di tipo psicoterapeutico.
- Visualizzazione guidata (ipnosi, ecc.)
- Alcuni siti dicono che la guarigione arriva quando si ha un sentimento d'amore e si irradia amore verso gli altri. Soprattutto verso coloro che sono implicati come causa della malattia.

La guarigione avviene tramite differenti soluzioni :
- soluzione pratica (per esempio : se ho un conflitto di territorio, cambio casa).
- Intrattenimento psicologico per risalire alla causa(e).
- Suggestioni (ipnosi).
- Appoggio suggestività delle persone che ci sono intorno (familiari). Le persone che ci stanno intorno possono rendere l'ambiente propizio alla guarigione.
- Riconversione socio-familiare (es : divorzio).
- mangiare in modo sano. (come propone il Dott. Rege Gianas). Ma questo vale sempre.

Ma secondo me non basta. Occorre anche :
- Un medico che abbia una visione globale e che possa gestire in modo efficiente tutto quanto sopra. Il medico dovrebbe essere il "pivot". Sarebbe il "guardiano" che controllerebbe lo stato generale e l'evolversi della situazione. Come si controllerebbe la costruzione di una casa :
- fare un progetto.
- trovare un terreno propizio.
- costruire e controllare che tutto evolve nel modo giusto.
- determinare che tutto sia finito e la guarigione sia presente.
- partecipazione attiva dei futuri proprietari. In questo caso si parla del paziente che come parte attiva del processo.

Quanto detto sopra vale per tutte le malattie e non solo per il cancro.
@ Silvio : Son tutto orecchi per avere il tuo aiuto.

Silvio Caggia ha detto...

@Carlo Raverdoni
1) Leggi in modo non diagonale l'ottima introduzione di Vettore:
http://convoluzioni.blogspot.it/2014/12/introduzione-alla-nuova-medicina.html?m=1
2) Fai i quiz che trovi nelle mie slides linkate nella bibliografia di Vettore
3) Riponiti la domanda
Buon divertimento!

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvio Caggia ha detto...

@Carlo Raverdoni
Più della metà delle cose che riporti da questi "siti francesi" mi sanno di roba new-age...
Anche l'analogia con la casa non la trovo congruente...
Magari ne riparliamo dopo che hai completato con successo i quiz! :-)

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
bertoldo ha detto...

Quello che non hanno detto nel video è che fine fà il virus che ha "demolito" il cancro .Viene a sua volta distrutto dal "sistema immunitario" o rimane latente in attesa di essere attivato da qualche "agente esterno" al momento opportuno ? il virus iniettato ai pazienti ovviamente si trasmette ai parenti ... V x VENDETTA ...

bertoldo ha detto...

invece di iniettare un agente virale esterno , non potevano semplicemente trovare il modo di attivare un gene del nostro dna , che come dovreste sapere , è fatto per il 99% di "dna spazzatura" dove sono contenuti tutti i geni dei virus incontrati nella vita e anche quelli delle generazioni precedenti ... ovviamente questo è passo troppo elevato per dei cretini patologici .

bertoldo ha detto...

La domanda è per Silvio : I percorsi psicologici di Hamer , possono attivare dei meccanismi per i quali si attiva una parte del Dna spazzatura che cura fisicamente i tumori ?

Silvio Caggia ha detto...

@Bertoldo
La domanda è mal posta.
Non esistono "percorsi psicologici di Hamer".
Non ha senso "cura fisicamente i tumori".
Ti consiglio lo stesso percorso indicato a Carlo.

Silvio Caggia ha detto...

@Bertoldo
Però c'è da ammettere che potresti avere avuto una buona intuizione su un punto: una parte del DNA non-coding potrebbe forse contenere in qualche modo i programmi Speciali Biologici Sensati di cui parla Hamer.
Hamer non mi sembra si sia mai espresso su come e dove siano memorizzati, ma a me la questione interessa molto.
Qui un articolo sul DNA non-coding in cui le frasi finali, opportunamente reinterpretate, potrebbero darti ragione...
http://www.scienze-naturali.it/ricerca-scienza/ripensare-il-dna-spazzatura-nuove-scoperte-sul-dna-noncoding

Franco Sarbia ha detto...

Cari amici, lasciate che intervenga da esperto. Non da medico ma da persona che ha negli ultimi tre anni ha fatto i conti con te cancri primari letali, il mieloma multiplo, l'adenocarcinoma ai polmoni, il melanoma, ai quali hanno corrisposto: un trapianto di midollo parzialmente inefficace per chemioresistenza, l'asportazione di metà polmone sinistro,del melanoma e di un linfonodo sentinella che ha rivelato la diffusione di isolate cellule cancerose. Quando mi è stato diagnosticato il mieloma ho cercato in Internet l'attesa di vita media: 36 mesi. Oggi a oltre 48 mesi sono in perfetta forma. Anzi direi che sto molto meglio del momento della diagnosi ottenuta grazie ai controlli a seguito di un'embolia polmonare. Un farmaco specifico perla cura del mieloma, il lenalidomite, derivato dal talidomide, riesce a tenere il livello di plasmacellule al di sotto di quello rilevato nel 1996, quando ancora avevo una "innocente" gammopatia. Il farmaco non venduto tramite i canali ordinari, incomprensibilmente, costa al servizio sanitario 5.700 euro a confezione contenente 21 capsule. E se ne usa una al mese. La malata di Mieloma vista nel servizio, trattata con il virus del morbillo ingengerizzato, è l'unica ad aver ottenuto una remissione completa, anche se probabilmente temporanea, come nel caso del trapianto autologo di midollo. La terapia ha avuto pieno successo soltanto per lei perché non aveva contratto il morbillo e non era stata vaccinata. In buona sostanza lo sviluppo della ricerca è molto promettente e straordinario ma quanto l'intero video ha la struttura e la resa cinematografica di un megaspot rivolto a una pluralità di neoplasie in modo da suscitare l'interesse della popolazione più ampia possibile, e dei loro rappresentanti politici, per ottenere tutti i finanziamenti disponibili. Per quanto le finalità della ricerca siano condivisibili e meritorie, immaginate la diffusione di terapie basate su questa tecnica con un costo da una a dieci volte quello del Lenalidomite: un business planetario per le grandi case farmaceutiche! Questo al netto degli effetti illusionistici per alcuni malati delle forme più aggressive del mieloma oppure, ancor peggio, del glioblastoma che vanno all'altro mondo in tre mesi. Per quanto mi riguarda aver visto più volte in faccia la morte ha reso ogni giorno della mia vita un bellissimo dono.

Mario Massa ha detto...

@Franco Sarbia
"Oggi a oltre 48 mesi sono in perfetta forma"

Grazie per averci fatti partecipi della tua storia, ti auguriamo tutti di rimanere in forma per i prossimi 100 anni!

Da esperto che vive ormai da 4 anni l'ambiente oncologico, te la senti di dare la tua opinione su ciò che dice Silvio in merito a cause e rimedi ai tumori?
Personalmente, pur ritenendo che ci siano forti interessi economici nel campo medico e che alcune terapie alternative possano avere dei fondamenti validi, ritengo le opinioni di Silvio molto pericolose. Cosa pensi ti sarebbe successo se avessi seguito i suoi consigli? Cosa pensi di persone che come lui si professano esperte, ma poi credono assurdo il fatto che una persona su due nella propria vita sperimenterà un tumore? Pur con tutta l'amicizia per Silvio che è certamente in buonafede, ritengo che chi vive veramente il problema oncologico dovrebbe cercare di aiutarlo a scovare gli errori dei suoi ragionamenti, per il bene suo, dei suoi cari e di chiunque potrebbe decidere di seguire i suoi consigli.

"Per quanto mi riguarda aver visto più volte in faccia la morte ha reso ogni giorno della mia vita un bellissimo dono"

E' uno splendido atteggiamento e ti capisco perfettamente; in bocca al lupo di cuore.

Alessandro Pagnini ha detto...

"Grazie per averci fatti partecipi della tua storia, ti auguriamo tutti di rimanere in forma per i prossimi 100 anni"

Quoto! :-)

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Chiunque può confrontarsi con l'introduzione di Vettore e le mie slides e produrre eventuali critiche sensate. Nessuna malattia dà di per se una patente di esperto sulle leggi biologiche. Meno che meno in questo campo servono le opinioni.
E per fare questo il posto più adatto è il mio gruppo facebook "Ricerca Avanzata sulle 5 Leggi Biologiche" in cui ti attendo da tempo...

Mario Massa ha detto...

@Silvio
"E per fare questo il posto più adatto è il mio gruppo facebook "Ricerca Avanzata sulle 5 Leggi Biologiche" in cui ti attendo da tempo..."

So che te lo avevo promesso, e ho anche ricevuto il tuo invito. Il problema è che non vado su facebook. Credo di essermi iscritto parecchi anni fa, ma non l'ho mai utilizzato e non ricordo le mie credenziali. Consigli?
Ammesso di riuscire ad entrare nel tuo gruppo, non ti garantisco di partecipare attivamente perchè il tempo non è infinito. Quando accettai la mia intenzione era fare chiarezza sui numeri delle vaccinazioni, non mettermi a lottare contro i seguaci di Hammer.

"Nessuna malattia dà di per se una patente di esperto"

Vero, ma chi malauguratamente si trova a dover frequentare per anni l'ambiente oncologico ha necessariamente più il polso della situazione. Il fatto che tu ritenga assurdo che una persona su due nella vita sperimenterà un tumore chiarisce il tuo reale livello di informazione.

Non hai ammesso di aver pubblicato un link di un ignorantone che ritiene che se i nuovi malati annuali coincidono con i morti annuali, allora la vita media è un anno e lo dice prendendo in giro i medici che, dice, non conoscono un minimo di matematica! Ma dalla tua risposta che mi chiede cosa ho da contestare si direbbe che non ci sei arrivato nemmeno tu. Capisci che passa un po la voglia di discutere di numeri con chi non ha un minimo di basi di matematica.

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
O ti crei un nuovo account FB con la tua nuova mail, o cerchi di entrare con la mail vecchia dicendo che non ti ricordi la password... Da lì entri in una procedura che non ricordo ma se finisci per farti mandare una nuova password al vecchio indirizzo sei panato perché non la riceverai mai... Credo ci siano altri meccanismi di identificazione tipo tramite SMS o tramite degli amici (se ne avevi) da riconoscere dalle foto...

Una volta entrato nel gruppo ti consiglio la lettura di un po' di post se non proprio tutti, tra questi troverai già la tua domanda sui vaccini.

"chi malauguratamente si trova a dover frequentare per anni l'ambiente oncologico ha necessariamente più il polso della situazione."
Sicuramente ha il polso della situazione della Medicina Ufficiale, ma è altrettanto sicuramente ignorante delle leggi biologiche e della NMG.

"Il fatto che tu ritenga assurdo che una persona su due nella vita sperimenterà un tumore chiarisce il tuo reale livello di informazione."
Quindi per te è normale che ad un maschio su due nel corso della sua vita venga diagnosticato e venga curato secondo i dettami della medicina ufficiale un tumore?
Sono curioso di sapere se tutti qui la pensano come te.
Per me è una aberrazione gravissima. Anche solo dal punto di vista prettamente economico il sistema non è in grado di reggere al costo delle cure per metà della popolazione.

Dai conti che abbiamo rifatto qui insieme la sopravvivenza media al tumore al polmone è 1,8 anni. Se anche l'autore ha avuto una svista matematica dicendo 1 anno, il senso del suo discorso era smentire l'ottimismo delle magnifiche sorti e progressive della medicina ufficiale che per far figurare un sempre maggior numero di apparenti successi deve rovinare la vita ad un sempre maggior numero di persone fino ad arrivare ad una persona ogni due! Questa è la luna che indica il dito, se vuoi continuare a guardare l'unghia del dito fai pure...

Mario Massa ha detto...

@Silvio
"Anche solo dal punto di vista prettamente economico il sistema non è in grado di reggere al costo delle cure per metà della popolazione."

Infatti i medici cominciano a considerare la maggior parte dei tumori come una nuova forma di malattia cronica. Ed è vero che il problema è serissimo anche dal punto di vista economico.

"Questa è la luna che indica il dito, se vuoi continuare a guardare l'unghia del dito fai pure..."

Citi documenti scritti da persone che smentiscono con i numeri le loro capacità di analisi e che come esempio prendono truffaldinalmente ad esempio proprio il tumore al polmone che è tra i più imbattibili, pur di comprovare le proprie tesi. Bell'esempio di onestà intellettuale.

Che siamo ancora lontani dall'aver sconfitto questa malattia (di cui si conoscono 300 varianti) lo sappiamo tutti (meno male che c'è Hammer). I casi come quello di Franco S. però ci dicono che si sono fatti passi in avanti. Certo la diagnosi precoce e i grandi passi della chirurgia sono i principali artefici del miglioramento, ma anche la chemio ha i suoi meriti: molte volte il tumore diviene operabile solo in seguito a riduzione per mezzo di chemio preventiva e moltissime persone sopravvivono per anni con tumori bloccati dalla chemio, la maggior parte con una qualità di vita buona. Gli oncologi quasi mai parlano di guarigione, ma di remissione.

Mi piacerebbe vedere un documento come quello che critichi e che hai linkato, ma ad opera di Hammer: esiste? O sono come i TPR di Levi? A me, lo sai, piace discutere sui numeri. Poi eventualmente parleremo dell'affidabilità di quei numeri.

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
I casi come quello di F.Sarbia, ovvero di una persona che in pochi mesi ha 3 tumori PRIMARI (spero tu abbia riflettuto su questo dettaglio) a me dicono tantissimo, è alla MU che non dicono nulla. Per la MU e per te è solo sfiga... Per me no.

Forse non ti è chiaro che io non critico quel documento, anzi, io apprezzo quel documento che dà numeri oggettivi ed ha addirittura il coraggio di ammettere il problema della sovradiagnosi.
Io critico lo stato delle cose che quel documento descrive!

Alessandro Pagnini ha detto...

Non so cosa come vogliate interpretare questo: mia cognata sviluppò qualche anno addietro un tumore al colon, esattamente come sua sorella e sua cugina (che però ormai a distanza di anni pare se la sia cavata con l'operazione chirurgica) e questo potrebbe parlare di familiarità della malattia. Tuttavia, mia cognata, operata in tempo grazie alla mia insistenza perchè si sottoponesse ad una colonscopia (le circostanze per cui insistetti hanno dell'inverosimile e per adesso non importano) sembrava risolta, anche se i linfonodi sentinella non erano pulitissimi. Monitorata costantemente e ovviamente sottoposta a vari cicli di chemio, sembrava a posto, con i marcatori a confortare tutti. Peccato per quei mal di testa....
Quando divennero veramente atroci (a poche settimane di distanza dagli ultimi controlli oncologici), dopo essere stata curata per sinusite e cose simili, al pronto soccorso di Prato la sottoposero ad analisi serie e si scoprì un nuovo tumore partito dal polmone e ormai arrivato al cervello e in altre zone. Fu questione di poche settimane. Gli oncologi dissero che non c'era ragione di fare radiografie o altri tipi di controlli oltre a quelli per il tumore al colon e che era uno sfortunato caso di due tumori primari sviluppati indipendentemente. Boh....sarà, ma credo che non abbiano capito molto dei motivi per cui la malattia si sviluppa.

Franco Sarbia ha detto...

@ Mario Massa
@ Silvio Caggia
Ha ragione Silvio: aver affrontato tre neoplasie primitive non mi ha reso un esperto, ma certo ho potuto soddisfare molte mie curiosità sull’argomento. Ho un caro amico specializzato in agopuntura che in tre sedute ha risolto un mal di schiena insopportabile causato dal mieloma. Si occupa a titolo gratuito di terapia del dolore per malati terminali. È lui che mi ha introdotto alla nuova medicina germanica di Ryke Geerd Hamer. Ho letto tutto quello che potevo leggere sull’argomento. È molto convincente l’idea che anche il peggiore sabotaggio di una parte di noi, come il venir meno delle difese immunitarie contro particolari neoplasie, costituisca un tentativo di guarigione a traumi subiti. Non solo il cancro ma anche la schizofrenia, molte malattie autoimmuni e perfino talune infezioni possono rispondere a tali condizioni. Ho una "sorella" d'avventura affetta da adenocarcinoma polmonare inoperabile che con me ha approfondito le possibili cause della malattia. Da giovane aveva subito un annegamento dal quale fu salvata per miracolo. La sua mente con tutta probabilità, disattivò ogni possibile fonte di insopportabile sofferenza potesse provenire dai polmoni, li isolò e li lasciò così senza difese, per prepararla alla morte con la consueta benefica scarica di endorfine che rendono gradevole il fine vita come tutti gli eventi naturali. Per quanto mi riguarda l’eliminazione di ogni difesa immunitaria derivò dalla specifica terapia preparatoria del trapianto di midollo. Tumori primari multipli sono comuni anche per atri tipi di trapianti che richiedono l’eliminazione prolungata delle difese immunitarie per prevenire il rigetto. Tumori “dormienti e invisibili” latenti, come in molti di noi può capitare ogni giorno senza che ce ne avvediamo, iniziano a svilupparsi ed a manifestarsi senza nessun contrasto. Il mio organismo mi avvertì per tempo e trasse dal male i segnali per intervenire prima che fosse troppo tardi. Ciò detto quando un grumo di cellule immortali iniziano a svilupparsi, a generare il sistema sanguigno che ne alimenta la massa, quale che sia la causa contingente o strutturale di questo “tentativo di guarigione”, ammesso e non concesso che sempre di ciò si tratti, la nostra mente e il nostro sistema immunitario non hanno, più, in condizioni ordinarie, i mezzi per farle regredire, forse anche e proprio perché non sono percepite come una minaccia ma come una soluzione. Hammer, da buon nazista, dice che sono gli Ebrei ad aver nascosto la verità sul cancro e ad ostacolare l’affermazione delle sue soluzioni. Ahimè io ho perso un'amica malata di cancro allo stomaco senza che gli ebrei intervenissero per dissuaderla dall'adottare le soluzioni di Hammer. Ha seguito con infinita fiducia le indicazioni dei suoi esperti seguaci. Ha creduto fermamente che il suo organismo fosse avviato alla guarigione attraverso il cancro. Fino all’ultimo ha rifiutato ogni tipo d’intervento chemioterapico o chirurgico. È morta poco più che quarantenne tra atroci dolori. Una decina d’anni prima di quanto sarebbe successo se avesse accettato di sottoporsi a protocolli standard. Per questo Hammer e i suoi seguaci sono “perseguitati” a loro dire da innumerevoli denunce per ciarlataneria.

Silvio Caggia ha detto...

@Alessandro Pagnini
Perdonami la mancanza di sensibilità nel farti certe domande, ma mi preme chiedertelo: come è stata rubricata alla fine, ai fini statistici, la causa di morte di questa persona? Tumore al colon, al polmone o al cervello?
Grazie

Silvio Caggia ha detto...

@Franco Sarbia
"Ho letto tutto quello che potevo leggere sull’argomento."
Quindi anche il "Testamento per una Nuova Medicina"?

"come il venir meno delle difese immunitarie contro particolari neoplasie"
Dovresti sapere che per Hamer non esiste alcun sistema immunitario...

"La sua mente con tutta probabilità, disattivò ogni possibile fonte di insopportabile sofferenza potesse provenire dai polmoni, li isolò e li lasciò così senza difese, per prepararla alla morte con la consueta benefica scarica di endorfine che rendono gradevole il fine vita come tutti gli eventi naturali."
Sei consapevole che questo non ha niente a che fare con la NMG e le leggi biologiche?

"senza nessun contrasto"
Cosa intendi dire?

"Il mio organismo mi avvertì per tempo e trasse dal male i segnali per intervenire prima che fosse troppo tardi."
Sei consapevole che da qui in poi sei dalla parte opposta alla NMG ed alle leggi biologiche?

"Hammer, da buon nazista"
Ma chi è costui che spesso citate? Un quasi omonimo?

"Ha seguito con infinita fiducia le indicazioni dei suoi esperti seguaci."
Mi auguro invece che abbia ben compreso razionalmente le leggi biologiche e che si sia fatta assistere da un buon medico applicante la NMG. Altrimenti avrebbe fatto meglio a rivolgersi alla medicina ufficiale: in quella sì che basta aver fede ed obbedienza per essere buoni pazienti.

Ti avevo mandato una mail in privato per chiederti alcune cose sulla tua esperienza, ti è arrivata?

Alessandro Pagnini ha detto...

@Silvio
Nessun problema. Comunque andrebbe chiesta conferma a mio cognato. Mi pare che comunque si stesse parlando di un tumore iniziale al polmone (era anche forte fumatrice) poi diffuso. Comunque quello fatale é stato quello sviluppato al cervello

Franco Sarbia ha detto...

@ Silvio Caggia.
Queste cono le dichiarazioni di Hamer sugli ebrei. Proprio le sue non di un suo sosia. Poiché fanno parte di procedimenti penali a suo carico per antisemitismo, sono tutte documentate
Dai primi anni duemila Hamer sostiene che le sue cosiddette "leggi biologiche" sarebbero state messe sotto silenzio a causa di un presunto complotto mondiale degli ebrei, e da presunte associazioni massoniche ebraiche che, a suo dire, vorrebbero assassinarlo. Secondo Hamer, gli ebrei si curerebbero di nascosto con la nuova medicina germanica e impedirebbero ai non ebrei di farvi ricorso, macchiandosi "del più orribile delitto di tutta la storia dell'umanità"
« Gli ebrei vanno dal loro rabbino, il quale conosce perfettamente la NMG e può dire "Tu hai avuto un conflitto, di questo tipo, vogliamo parlarne?" Per esempio se il paziente ebreo ha avuto un conflitto a causa del denaro, il rabbino telefona immediatamente al direttore della banca, probabilmente è un suo amico o un conoscente, e gli dice: "Il paziente si è ammalato a causa di questo problema con la banca", e il direttore risponde "Oh, scusa, allora può venire qui da me di persona, lo aiuto immediatamente". Il conflitto è istantaneamente risolto, e in poco tempo il paziente è come nuovo. Questo è solo un esempio di come i rabbini aiutano i loro pazienti ebrei, è il loro modo di fare terapia. » (Intervista del 23 settembre 2007 al Dottor Hamer)
In una lettera "agli amici" del 2003 disponibile online, dichiara:
« (...)la folle battaglia dei sionisti del Talmud con la loro mania religiosa di voler uccidere tutti i non-ebrei del mondo. A Francoforte una tale corte di rabbini sotto la presidenza della giudice Oehm-Neidlein ha soppresso per 7 anni i risultati della Nuova Medicina in modo sistematico, e intanto tutti gli ebrei del mondo hanno potuto sopravvivere al 98% con la mia "Nuova Medicina Germanica". Le corti rabbiniche appoggiano il più grande atto criminale della storia umana.(...) Siate coscienti della serietà e dignità che richiede la morte crudele dei vostri cari che sono stati torturati a morte. Le corti rabbiniche non hanno mai avuto pietà, agiscono in un pazzo modo talmudico dal quale [il Talmud] deriva secondo loro l’autorizzazione a poter e dover uccidere tutti gli uomini che non sono di religione ebraica (...) I giudici sono pagati con i vostri soldi, e proclamano le loro sentenze criminali da 22 anni nel vostro nome. Hanno premeditatamente sottoposto alla pena di morte 10 milioni di non-ebrei, e prima di farlo hanno rubato da ciascuno di loro mezzo milione per la chemioterapia.[28] » (Lettera "agli amici" del 23 aprile 2003)
Andiamo a vedere i casi (casi su 100.000 abitanti) di cancro mammario nell'area medio orientale (dal 1996 al 2001) confrontati con quelli americani dai dati del servizio epidemiologico e sorveglianza del National Cancer Institute (cap.8 pag 76): Giordania 38.0; Israele (arabi) 36.7; Israele (ebrei) 93.1; USA 97.2; Cipro 57.7; Egitto 49.6. Purtroppo gli ebrei israeliani sono il gruppo con l'incidenza più alta di cancro mammario dopo gli statunitensi. Questo vuol dire (seguendo la logica di Hamer) che la NMG non funziona per nulla.

Franco Sarbia ha detto...

Hamer, in interviste più recenti, avrebbe poi espresso posizioni vicine al negazionismo dell'Olocausto, affermando che gli attentati dell'11 settembre 2001 non sarebbero stati eseguiti da terroristi islamici, e che a suo parere l'umanità non è mai andata sulla Luna:
« Io non credo neanche all'olocausto, per lo meno non nel modo in cui ce l'hanno raccontato, e, in questo, non sono ovviamente l'unico. Non credo neppure che l'uomo sia sbarcato sulla Luna, o peggio che le Twin Towers siano state abbattute dagli arabi: su questo, poi, ormai quasi nessuno ci crede più.[29] » (Intervista del 2006 in Spagna)
A causa dei suoi scritti, attualmente Hamer è latitante perché accusato di incitamento all'odio razziale sulla base dell'articolo 130 del Codice penale tedesco. Per sfuggire all'arresto, secondo quanto scritto in un'intervista del 23 settembre 2007 pubblicata da Fabrizio Camilletti, Hamer attualmente sarebbe in Norvegia.
Io non capisco perché tu voglia contestare la morte senza neppure cure palliative contro il dolore della mia amica, e il fatto che sia stata assistita da esperti dell’associazione di Hamer. Ma così è stato per sua sfortuna. Se non fosse indelicato verso di lei te ne fornirei anche nome e cognome.
Tu sei liberissimo di credere a lui e alla bontà delle sue 5 leggi biologiche, e non a quanto posso testimoniare io sulla base della mia esperienza diretta. Fai pure. Ma non negare il suo documentato negazionismo e antisemitismo, altrimenti squalifichi le ragioni stesse per le quali ritieni fondate le sue teorie. Per quanto mi riguarda ne ho tratto ciò che ho ritenuto fondato. Mi rendo conto che le mie conclusioni, come giustamente ha osservato, non sono allineate con la tua interpretazione ortodossa delle sue idee. Ti voglio bene comunque perché è un piacere discutere con te.

Silvio Caggia ha detto...

@Franco Sarbia
Innanzitutto Hamer ha curato un sacco di ebrei ed anche rabbini ed ha anche spiegato loro le leggi biologiche, quindi l'accusa di antisemitismo è falsa.
Quello che Hamer dice è che le logge massoniche sioniste hanno cercato in tutti modi di boicottare il suo lavoro. E ci sono in gran parte riuscite.
Quindi Hamer è certamente antisionista ma sicuramente non antisemita!
Per chi non capisse la differenza rimando alle ripetute spiegazioni di Daniele.
Se antisionista per voi significa nazista allora sono anche io "nazista"... Perché non mi denunciate per istigazione all'odio razziale come Hamer?

"Purtroppo gli ebrei israeliani sono il gruppo con l'incidenza più alta di cancro mammario dopo gli statunitensi. Questo vuol dire (seguendo la logica di Hamer) che la NMG non funziona per nulla."
Questo vuol dire che malgrado la tua esperienza personale non hai ancora capito cos'è l'incidenza.
L'incidenza è quante persone si ammalano, e su questo Hamer non può farci niente, ad oggi almeno. Devi guardare invece al dato della sopravvivenza, e su quello Hamer può fare molto.

Fuori dal discorso Hamer mi piacerebbe comunque sapere come ti spieghi il dato di incidenza triplo degli israeliani ebrei rispetto agli israeliani musulmani...

"Hamer, in interviste più recenti, avreb­be poi espresso posizioni vicine al nega­zionismo dell'Olocausto"
Tipo che nei giornali USA si parlava dell'Olocausto di "6 milioni di ebrei" già dal 1911 (millenovecentoundici)?
Tipo che i milioni di ebrei uccisi dai nazisti siano quasi tutti ebrei di una specifica etnia convertitasi all'ebraismo in tempi recenti e non discendenti dall'antico popolo ebraico?
Se sì allora siamo negazionisti anche io e Biglino. Denunciaci per incitamento all'odio razziale.

"affermando che ­gli attentati dell'11 settembre 2001 non­ sarebbero stati eseguiti da terroristi ­islamici"
Presente!

"e che a suo parere l'umanità n­on è mai andata sulla Luna"
Forse ci sono andati. Ma metà dei filmati e foto sono fasulli o tarocchi preparati apposta nel caso le cose fossero andate storte. E se fossero andate storte allora non c'è lo avrebbero fatto sapere. La missione doveva essere e fu una propaganda mediatica del successo del modello americano.
Guardati il bellissimo documentario "Operazione Luna" fatto dai francesi. Scherzando si dice la verità.

Segue

Silvio Caggia ha detto...

Continua

"A causa dei suoi scritti, attualmente Ha­mer è latitante perché accusato di incit­amento all'odio razziale sulla base dell­'articolo 130 del Codice penale tedesco.­"
Esatto. Non per aver ucciso 300 persone su oltre 10000 curate. Ma per incitamento all'odio razziale!
Meditaci sopra.

"Per sfuggire all'arresto, secondo quant­o scritto in un'intervista del 23 settem­bre 2007 pubblicata da Fabrizio Camillet­ti, Hamer attualmente sarebbe in Norvegi­a."
Certo, è latitante in Norvegia. Pensa che questa estate un gruppo di amici mi aveva anche proposto di andarlo a trovare insieme... Avessi avuto soldi da buttare ci sarei anche andato...

"Io non capisco perché tu voglia contesta­re la morte senza neppure cure palliativ­e contro il dolore della mia amica, e il­ fatto che sia stata assistita da espert­i dell’associazione di Hamer. Ma così è ­stato per sua sfortuna. Se non fosse ind­elicato verso di lei te ne fornirei anch­e nome e cognome."
E chi la contesta?
Io ti sto chiedendo se sai il nome del medico hameriano che la aveva in cura, non di lei.
Non vorrei che "esperti dell'associazione di Hamer" voglia dire che si consultasse via internet con una parrucchiera ed una estetista iscritte all'associazione leggi biologiche applicate... Perché purtroppo è pieno...
Anche io mi reputo esperto di leggi biologiche, ma non essendo medico non mi sognerei mai di darti consigli medici sulla tua salute...
Il massimo che posso fare è aiutarti a capire le leggi biologiche, poi ti serve un medico vero!

"Tu sei liberissimo di credere a lui e al­la bontà delle sue 5 leggi biologiche, e­ non a quanto posso testimoniare io sull­a base della mia esperienza diretta."
Non posso credere ad entrambe le cose? Dove vedi contraddizione?

"Ma non negare il suo documentato ­negazionismo e antisemitismo"
Se lo è lui, lo sono anche io. Tu negheresti il mio antisemitismo?

"Ti voglio bene comunque perché è un pi­acere discutere con te."
Ricambio incondizionatamente.

Franco Sarbia ha detto...

@ Silvio Caggia,
Non ti dirò il nome del medico Haneriano che l'ha "seguita". Davvero pensi che una persona di notevole cultura malata di cancro allo stomaco da quattro anni si sia sognata di rifiutare ogni cura contro il parere del suo compagno di vita e di tutti i suoi amici che l'hanno assistita ed abbia rifiutato perfino le cure palliative perché contrarie ai principi Hameriani su suggerimento di qualche contatto via internet? Sono anch'io contro le politiche razziste dello stato sionista ma le idee testimoniate dalle dichiarazioni di Hamer sono naziste. Mi stupirebbe molto che tu le condividessi. Non è vero che è ricercato solo per antisionismo, pendono su di lui e sulle associazioni attuatrici delle sue teorie decine le denunce e le indagini in Francia, Belgio e Canada, in particolare.

Silvio Caggia ha detto...

@Franco Sarbia
"Non ti dirò il nome del medico Haneriano che l'ha "seguita"."
Ma io non ti ho chiesto di dirmelo, ti ho chiesto se lo sapevi... Insomma se sei certo che fosse assistita in modo efficace da un medico in una struttura sanitaria... O se invece si curasse in casa lottando quotidianamente contro compagno, parenti ed amici confortata solo ogni tanto da una telefonata a questo medico...
Il fatto che fosse una persona di cultura cosa cambia? Parliamo di biologia, mica di psicologia!

"le idee testimoniate dalle dichiarazioni di Hamer sono naziste. Mi stupirebbe molto che tu le condividessi."
Guarda, sono vegetariano, amo gli animali, ed apprezzo il significato esoterico di triskell a tre o a quattro braccia (svastiche). Credo che tu mi possa quindi accomunare ad Adolf Hitler in persona :-D
Seriamente: condivido tutte le affermazioni, anche pesanti e scomode, contenute nel Testamento per una Nuova Medicina. Alcune magari si potranno rivelare sbagliate un giorno, è per questo che bisogna sperimentarle... Ma l'invito è ad approcciare Hamer nella sua interezza, non attraverso dei filtri distorti, altrimenti è come cercare di farsi un'idea dei cinquestelle leggendo l'Unità... :-)
Io, sinceramente, se fossi stato in lui, non avrei regalato tutto gratuitamente all'umanità ottenendone in cambio tutto il male che ha ottenuto... Avrei fatto più furbescamente quello che sta facendo Rossi: coprirmi le spalle alleandomi con qualcuno forte sfruttando prima economicamente la cosa nel massimo segreto e solo quando poi non fosse stata più sopprimibile ne avrei fatto ricadere i benefici su tutta l'umanità... Sempre integrandomi con le attuali "fonti di energia", ovvero senza pestare i piedi a nessuno...
Hamer invece è così incazzato nero che non risparmia niente a nessuno... Riesce in poche pagine di introduzione a farsi nemici tutti... Tutti! Non si salva nessuno! Chiaro che chi fa così fa la fine di Socrate... :-)

Barney ha detto...

@Caggia: lasciando da parte la fuffa della NMG (che si basa sulla biologia come "Il Signore degli Anelli" si basa sulla fisica), non ho capito se alla fine convieni che Hamer sia un nazista di risulta che da la colpa di quasi tutti i mali del mondo agli ebrei, o cosa altro.
E' o non e' Hamer un seguace delle teorie che vedono i Protocolli dei Savi di Sion come prova CERTA delle macchinazioni sioniste per il dominio del mondo?
Crede lui (e tu con lui) o no al fatto che le multinazionali del farmaco siano un ingranaggio di questa macchinazione sionista?

Infine, perche' non ci si soffermi sui particolari: pensi davvero che sia perseguitato SOLO per le sue idee naziste?
Ha procediemnti penali per concorso nella MORTE di suoi "pazienti" in svariate nazioni, e questo a prescindere dalle sue idee: i processi si basano sui MORTI accertati, non sulle puttanate che dichiara Hamer.

Franco Sarbia ha detto...

@Daniele Passerini
@Alessandro Pagnini
@Mario Massa.
Amici, ma come, mi lasciate da solo a rappresentare il complotto demo-pluto-giudaico-massonico contro il misconosciuto salvatore dell'umanità sofferente Ryke Geerd Hamer? Voi che ne pensate?

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
Penso di averti già risposto abbondantemente nei commenti precedenti.
Comunque, in estrema sintesi:
- Se lasci da parte la NMG lascia da parte anche Hamer.
- Hamer è nazista tanto quanto lo sono io. Mi conosci, valuta tu.
- Hamer non è seguace di nulla, nei suoi stessi lavori non riconosce un minimo di bibliografia a nessuno, si è egocentricamente fatto tutto da se, altro motivo per cui sta antipatico a molti...
- Cerca di imparare la differenza tra ebrei e sionisti, ce la puoi fare...
- Hamer parla della sua esperienza diretta, degli ebrei che ha curato, delle intimazioni che ha ricevuto dai sionisti e che ha respinto, delle minacce e degli attentati che ha subito. Fatti concreti, non teorie.
- Il sistema cerca pervicacemente di autoconservarsi. Personalmente il sistema è un'entità cibernetica emergente dagli umani che lo compongono. Non c'è un "grande vecchio" dietro tutto, ma sicuramente ci sono tantissimi "colonnelli" che fungono da interfaccia tra l'entità cibernetica ed il mondo umano. Guardati il vecchio film documentario francese in bianco e nero sulla massoneria "i poteri occulti"
- è perseguitato perché le sue scoperte se diffuse sconvolgerebbero questo sistema. Tuttavia il sistema sta lentissimamente inglobando le scoperte di Hamer man mano che trova un modo per farci business. L'argomento del video di questo post non è altro che una derivazione edulcorata e commerciabile della quarta legge biologica...

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
OT sul sionismo:
Questa è la soluzione più intelligente che ho sentito finora sul conflitto israelo-palestinese:
http://m.youtube.com/watch?v=shO1rZ-Q_e8

Alessandro Pagnini ha detto...

"...il sistema è un'entità cibernetica emergente dagli umani che lo compongono. Non c'è un "grande vecchio" dietro tutto, ma sicuramente ci sono tantissimi "colonnelli" che fungono da interfaccia tra l'entità cibernetica ed il mondo umano..."

Bella descrizione! :-)


@ Franco

Guarda, piuttosto che mettermi a discutere con Silvio su argomenti sui quali è molto ostinatamente orientato,trasloco e chiedo asilo politico all'Oca. Vedi un po' tu... ;-) :-D

Daniele Passerini ha detto...

@Franco
Quoto integralmente quello che ha appena scritto Alessandro!

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
Errata corrige, il film di chiamava forze occulte. Eccotelo:
https://youtu.be/Nd1MqYKF_b8

Barney ha detto...

@Caggia.
- Lascio da parte SIA Hamer che la NMG, non ti preoccupare. Non nel senso che smetto di dire che e' una fuffa PERICOLOSA, ma non mi succedera' mai di affidarmi alle teor^W LEGGI del tedesco (le leggi di Hamer come le leggi della gravitazione universale: ma ti rendi conto della buffonata?).
- Hamer e' paranoico, gli ebrei (NON i sionisti) sono uno dei suoi bersagli preferiti. Fai un po' te.
- Hamer e' il classico guru con forte personalita' in grado di tirare su una setta basata solo sul suo carisma. Hubbard era un altro di questi qua, pericolosi.
- La differenza la conosco, purtroppo in genere succedono due cose: chi dice di essere antisionista e non antiebreo di fatto E' antiebreo, e allo stesso tempo accusa il suo interlocutore di non conoscere la differenza.
- Dai credito ad Hamer su tutto, vedo. Anche sulle stronzate che scrive sugli ebrei che non si ammalano MAI di cancro, che non fanno la chemio e che hanno inventato la chemio per ammazzare gli ariani (o cosa pensa di essere Hamer). E' Parola di Hamer, fratello, non mia.
- Il sistema... Mio dio, tutte le volte che non si sa come portare avanti una idea mediocomplottarda c'e' il sistema, il potere occulto, la massoneria, Topo Gigio...
- il corollario e' ancora piu' classico: Hamer e' contrastato dal sistema perche' esso -il sistema- deve proliferare, ed egli -Hamer- rappresenta l'EROE che da solo puo' tirarlo giu'.
Mi inchino alla capacita' di analisi, ma soprattuto mi chiedo: "ma questo sistema cosi' potente e pervasivo, che grazie ai Savi di Sion e alle multinazionali del farmaco comanda tutto il mondo, ma che , ha paura del primo santone che se ne esce fuori con teorie per poveri disperati?"
OCCAM, Caggia, OCCAM, non ONAN: per favore...

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
"- Dai credito ad Hamer su tutto, vedo. A­nche sulle stronzate che scrive sugli eb­rei che non si ammalano MAI di cancro, c­he non fanno la chemio e che hanno inven­tato la chemio per ammazzare gli ariani ­(o cosa pensa di essere Hamer). E' Parol­a di Hamer, fratello, non mia."
Vedo che anche tu confondi l'incidenza con la sopravvivenza... Leggi quanto ho risposto a Franco Sarbia sull'incidenza tra gli israeliani ebrei e gli israeliani musulmani.

"ma questo sistema cosi' potente e pervasivo, che grazie ai Savi di Sion e alle multinazionali del farmaco comanda tutto il mondo, ma che , ha paura del primo santone che se ne esce fuori con teorie per poveri disperati?"
Hamer fa paura perché toglie la paura.
E questo sistema si basa sulla paura.
Altrimenti non daresti un terzo del tuo reddito per la tua salute.

Mario Massa ha detto...

@Franco Sarbia
@Silvio
Daniele e Alessandro sgattaiolano (li capisco), ma cercherò di darti una mano anche se per tenere testa a Silvio occorrerebbe essere in 10 ("perchè ho ragione", direbbe lui, ma in realtà perchè è così abile che se facesse l'avvocato della difesa sarebbe in grado di far assolvere un serial killer anche se ha confessato; Silvio ti voglio bene!).

Silvio, il mio tempo è limitato: ti va se continuiamo qui invece di trovare il modo di venire io nel tuo gruppo su facebook? Tra l'altro mi pare anche più serio nei riguardi di Daniele e Franco in particolare.

Franco, se vuoi contattami sulla mia mail: forse in 2 contro Silvio ce la possiamo fare :-) (perdonami se affronto scherzando un problema così serio, ma sono convinto che mi capisci)

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Daniele e Alessandro sgattaiolano ..."

C'era un post apposito per consentire il confronto sulla NMG, proprio per 'contenere' l'esplosività dell'argomento. Silvio, tia_ e Mahler si confrontarono tenacemente sulla NMG. Non vorrei rivivere quei giorni :-(

Comunque, se insistete a farvi male, fate come se non ci fossi! ;-)

Barney ha detto...

Cito da qua:

"...But why do people believe in this stuff (ovviamente si intende la NMG, nota mia)?

Ever since I first discovered Hamer’s German New Medicine, Sabbah’s Biologie Totale, and the various flavors of this sort of quackery that have proliferated like cockroaches over the last decade, I’ve asked myself why people believe such obvious nonsense. As for a lot of cancer quackery, there is the desperation of patients who are faced with a life-threatening disease like cancer or AIDS or a debilitating chronic disease like multiple sclerosis. But that in and of itself doesn’t strike me as enough. I think part of the answer can be found in passages like this:

In the concept of Total Biology of Living Beings, dis-ease constitutes a perfect solution of the brain to ensure, in the short term, the survival of the organism. The dis-ease is a very precise transpose of an unresolved conflict, conscious or not, into the body.

Dis-eases, health problems and even behavioural problems appear when our conscious thought (our sixth sense) is unable to find a solution to a conflict which is either very intense or long-lasting and which, due to this, generates a stress which affects the whole body collectively. By means of these stresses, from minor to the more severe, the brain will direct the threatening stress to a particular body part or function of the body that is in correspondence with the conflict.

The conflict, once resolved, results in the absence of the dis-ease. However, if there is no solution, the brain will take charge to dispatch into the body and order a mutation of cells which will produce a state of dis-ease. This is the conversion into the biology of an unresolved stress affecting a precise area of the brain.



Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
"ti va se continuiamo qui invece di trovare il modo di venire io nel tuo gruppo su facebook?"
Per le questioni squisitamente tecniche e specialistiche qui annoieremmo tutti mentre il gruppo FB è il posto giusto anche perché lì avrai a disposizione un panel di esperti invidiabile con cui divertirti. Non solo un Silvio, ma decine di Silvio al cubo... :-)
Per rispondere invece a questioni di interesse generale, aspetti sociali, politici, economici, etc. questo è invece il posto giusto, dove mantengo volutamente un profilo meno tecnico e coerente con lo spirito del blog.

Barney ha detto...

Ancora, Silvio: questo e' il tuo Ryke Geerd Hamer, o e' un burattino comandato dal sistema?

Questo cialtrone aveva un tumore ai testicoli, no? Come sarebbe guarito, secondo te? Con la GERMANICA? Ma per favore...

Il 98% sopravvive... Noi lo sappiamo... Adesso si sa come andare avanti finche' si ritorna sani...
la medicina ha cinquemila ipotesi...


Basta perche' altrimenti mi incazzo.

Franco Sarbia ha detto...

@ Mario Massa,
Non sapevo che il tema fosse già stato affrontato dal blog. A me può bastare. Rispetto la fede degli altri. E quando si manifesta come tale non ci sono argomenti che possano convincere il credente a tradirla. Perché dovremmo chiederglielo? Rischieremmo di causare un profondo trauma oncogeno.;-)

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
Perché ci introduci a questa cosa di Sabbah?
Vuoi confondere ancora di più le idee al povero Pagnini con altre alternative alla NMG?
Io non conosco Sabbah e la sua medicina Totale se è questo che mi volevi chiedere. Vuoi un'opinione sul frammento? Assomiglia più alla NMG che alla MU ovviamente, ma è diversa. Molto psico e poco biologica direi.

Silvio Caggia ha detto...

@Barney
"Ancora, Silvio: ­questo­ e' il tuo Ryke Geerd Hamer, o e' un bur­attino comandato dal sistema?"
È lui, raccontato da dei burattini comandati dal sistema... :-)

"Come sarebbe guarito, secondo­ te?"
Come accendeva la luce Edison prima di inventare la lampadina?
E come telefonava Meucci a sua moglie prima di inventare il telefono?
:-D
Sei forte, sai?
Ma perché invece di andare a battere la testa contro il muro in giro per internet, ed incazzarti, non ti leggi l'introduzione di Vettore e le mie slides e DOPO mi fai qualche domanda sensata?
Vedrai che ti incazzi molto meno di quanto ti fanno incazzare le cose che trovi zompettando random qua e là...
Fidati, le ho già lette tutte, per questo le ho riassunte tutte in poche pagine... :-)

Alessandro Pagnini ha detto...

Franco

Bravo! :-)

bertoldo ha detto...

dietro chi parla a favore di certe medicine c'è tutto questo il resto è come al solito ciarpame "intellettuale" imbibito anche di "esperienze personali" che sono tra il risibile e il grottesco .

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
Off topic? Aspettiamo di saperne di più.
http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/cronaca/2015/12/23/news/il_mistero_del_2015_quei_45mila_scomparsi_come_in_una_guerra_-130020393/

Daniele Passerini ha detto...

P.S. Qualche indizio in più:
http://www.neodemos.info/68-mila-morti-in-piu-nel-2015/
Servono ulteriori dati, ma non me la sento di escludere che già solo i pesantissimi tagli al welfare sociale potrebbero bastare (anche senza scomodare quelli - di entità minore - alla sanità) a spiegare l'aumento di mortalità.
Tocca capire in quali fasce di età si concentri l'aumento e a quali cause sia ricondotto.
Il fatto che coinvolga più le donne che gli uomini, cioè il sesso che storicamente ricopre di più il ruolo di caregiver nelle famiglie, mi sembra un indizio che che rafforza il mio sospetto.
Quando un sistema di welfare crolla (ed è il caso attuale dell'Italia) sono piu le donne che gli uomini (ahimè ancora siamo una nazione molto patriarcale e maschilista) a venire chiamate a fornire un maggior carico di cura e a subire, di conseguenza, maggiore fatica, stress e indebolimento della salute.
Vedremo se sbaglio.

Franco Sarbia ha detto...

@ Daniele Passerini
Grazie per la segnalazione. I tagli lineari allo stato sociale non fanno risparmiare solo la spesa per i servizi pubblici. l'Inps quest'anno, dei 268,8 miliardi spesi nel 2014 per i 17,2 milioni di pensionati, spenderà 1,172 miliardi in meno dell'anno scorso e nei prossimi otto anni risparmierà 10 miliardi, sempre che non si riduca ancora l'attesa di vita dopo il pensionamento già penalizzata sia dal ritardo del suo inizio e dal conseguente maggiore logoramento delle persone costrette a lavorare fino alla soglia dei settant'anni. Sembra un'efficacissima strategia di risanamento della spesa pubblica, peccato che abbia effetti devastanti sulla qualità e sulla quantità della vita dei lavoratori che hanno contribuito più di tutti al nostro sviluppo. Fino a quando penseremo che l'umanità possa trarre beneficio dal calpestare le mani che sostengono il mondo?

Silvio Caggia ha detto...

@Mario Massa
Indovinello matematico
Immagina di essere un oncologo e che ti siano noti i seguenti dati statistici (fai conto che siano tutti inventati apposta per l'indovinello)
1) 1% delle donne di età superiore ai 40 anni che partecipano a screening di routine hanno il cancro al seno
2) l'80% delle donne con cancro al seno hanno mammografie positive
3) il 9,6% delle donne senza cancro al seno hanno mammografie positive

Domanda: Una donna in questa fascia di età ha una mammografia positiva. Qual è la probabilità che abbia un cancro al seno?

A) Tra il 70 e 80%
B) Intorno al 50%
C) Meno del 9,6%

AleD ha detto...

@Silvio
"
Non per aver ucciso 300 persone su oltre 10000 curate
"
Ancora con sti numeri sparati a caso? Sono says del ciarlatano, le cartelle mediche ci sono come esistono le tac che qualcuno ha visto sulla fiducia. Tutti i riferimenti nel librone, sempre e solo quello. Patetico.
Finiscila prego.

AleD ha detto...

@Silvio:
Indovinello
D) 1%

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
"Ancora con sti numeri sparati a caso? So­no says del ciarlatano, le cartelle medi­che ci sono come esistono le tac che qua­lcuno ha visto sulla fiducia. Tutti i ri­ferimenti nel librone, sempre e solo que­llo."
Intanto ti potresti leggere i casi clinici nel librone, poi come ho già scritto, la tua obiezione ha già una risposta organica qui:
http://www.centrostudisalute.org/settore_medicinaalt.htm#trenta
Da cui in particolare ti evidenzio:
"Per quanto riguarda le prove, possiamo dire che alla fine degli anni 80, Hamer ha gestito per quasi 2 anni una clinica in Austria, a Burgau.
Sei anni dopo, per l’istruzione di un processo contro Hamer, è stato richiesto alla polizia austriaca di sequestrare tutto l’archivio della clinica e di svolgere indagini. La polizia ha esaminato le cartelle cliniche e le situazioni di salute di tutti i pazienti (la maggior parte arrivati in uno stato drammatico e pressoché terminale). La polizia è rimasta sconvolta quando ha scoperto che dopo oltre 4 anni e mezzo su 6500 pazienti considerati “senza speranza” dalla medicina ufficiale, 6000 erano ancora vivi, apparentemente guariti, dopo aver sospeso ogni trattamento invasivo previsto dalla medicina ufficiale."
Grazie per avermelo chiesto ancora una volta!

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
Riguardo la tua risposta all'indovinello: sei sicuro di aver capito la domanda?
Mi spieghi la tua risposta 1%?
Attento che a Mario Massa "passa un po' la voglia di discutere di numeri con chi non ha un minimo di basi di matematica."

AleD ha detto...

@Silvio:
l'hai scritto tu:
"
1% delle donne di età superiore ai 40 anni che partecipano a screening di routine hanno il cancro al seno
"

AleD ha detto...

@Silvio
"
Grazie per avermelo chiesto ancora una volta!
"
Figurati, continui a riportare i says, ancora una volta facendo pubblicità ingannevole al cialtrone.

Silvio Caggia ha detto...

@AledD
Quindi secondo te l'esito positivo di una mammografia non cambia per niente la probabilità?
E cosa la fanno a fare allora?!?
Aspetto che ti risponda Mario Massa dicendotene di tutti i colori...

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
Penso che le azioni di polizia a Burgau non siano says.

AleD ha detto...

@Silvio
1%*80%=0,8% hanno cancro e mammografia positiva
99%*9,6%=9,5% non hanno cancro ma mammografia positiva

Per via del ciarlatano, ti posso dire che io ho preso una multa per sorpasso su striscia continua e che ho dovuto pagare. E' un peccato perché stavo inseguendo babbo natale e se non mi avessero fermato lo avrei potuto testimoniare, io stesso ovviamente!

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
E quindi?
Per una donna che abbia una mammografia positiva, qual è la probabilità che abbia un cancro al seno?

AleD ha detto...

@Silvio
1%! La mammografia la fanno proprio per scovare quel 0,8% che sicuramente c'ha il cancro senza quindi essere un falso positivo.
Alternative alla mammografia per beccare l'1%? Lasciamo perdere le interviste con crocette sul vissuto della donna dai!

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
"1%! La mammografia la fanno proprio per ­scovare quel 0,8% che sicuramente c'ha i­l cancro senza quindi essere un falso po­sitivo."
Fammi capire... Immagina per un attimo di essere oncologo... Viene da te una donna di 40 anni e ti chiede: qual è la probabilità statistica che io abbia un tumore al seno? E tu le rispondi: le statistiche ci dicono 1% signora... Facciamo una mammografia?
La signora acconsente, va a fare la mammografia, torna e mostra l'esito positivo. Quindi ti chiede, magari anche un po' preoccupata: qual è ORA la probabilità statistica che io abbia un tumore al seno?
E tu le rispondi: tranquilla signora, sempre 1% come prima!
Ho capito bene?!?
Se non ti picchia prima la signora io aspetto che torni Mario Massa a bastonarti...
Altri oncologi o matematici in sala?

AleD ha detto...

@Silvio
0,8 / (0,8 + 9,5) * 100 = 8%
Posso palpare io le tette alla signora adesso? :-D

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
Essendo un indovinello non posso svelare la soluzione almeno finché non avrà risposto Mario.
Segno intanto la tua risposta come C)
Non che prima non rientrassi sempre nella risposta C, ma con 1% mi sembrava palese che tu non avessi capito la domanda, per questo mi sono permesso di commentare la risposta...

Ne approfitto intanto per farti una domanda provocatoria: Nell'ipotesi che la tua risposta sia corretta, secondo te gli altri tuoi colleghi oncologi la sanno?
E la signora?
E se lo sa, che se ne fa di sapere che la sua probabilità è passata dall'1% all'8%?

AleD ha detto...

@Silvio: Si terrà maggiormente controllata per monitorare la situazione?

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
"Si terrà maggiormente controll­ata per monitorare la situazione?"
Cioè? Che fa? Ma soprattutto: come sta?

Facciamo intanto un salto nell'universo parallelo in cui la stessa signora ha avuto esito negativo alla mammografia... Qual è la probabilità che questa signora abbia il tumore al seno?
Lo sa?
E che se ne fa di saperlo?

AleD ha detto...

@Silvio
0,2 / (0,2 + 89,5) * 100 = 0,2%

Scopo delle domande della vita? Se la signora si sente fortunata se ne strabatte fin tanto che non c'ha il test positivo, con test positivo se ne strabatte ancora tanto si sente fortunata.
Invece dove vuoi andare a parare? Forse lo screening non sono perfetti? Certamente, peccato che servano per far statistica in modo rigoroso e quindi attendibile, invece di altri "approcci"...

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
Dove voglio andare a parare?
Niente, mi chiedevo solo quanti medici e quanti pazienti siano così esperti in matematica come te da rendersi conto che se prima di fare la mammografia la loro probabilità di avere un tumore al seno era l'1%, e che dopo l'esame è o salita di 8 volte o scesa di 5 volte. Né più, né meno.

Se lo sapessero, la farebbero?
E come prenderebbero i risultati?
E cosa farebbero dopo?
Tutto qui.
Non voglio nemmeno parlare di sovradiagnosi o di NMG, mi basterebbe che tutti i lettori del blog capissero il significato matematico di un esame così come lo hai capito tu e mi riterrei soddisfatto per tutto il 2015.

Ma sono tutti d'accordo con te qui?

AleD ha detto...

@Silvio
Non sono esperto in matematica, ma rotfl!
Mi son fatto aiutare...
http://www.partecipasalute.it/cms/files/DAmico07.pdf

In teoria qualunque medico, compreso il quello di famiglia, ma quindi ancor di più l'oncologo, fornisce questi numeri al paziente. Quindi se il paziente non lo sa a priori viene informato e poi da li sceglie cosa fare, compreso il rifiutare se vuole l'approccio classico.
Non vedo problemi quindi.

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
In teoria...

AleD ha detto...

@Silvio
Beh deve essere così anche in pratica.

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
Ah sì?
Deve o dovrebbe?
Confronta quello che dice il National Cancer Institute:
"Vi è sovradiagnosi quando vengono identificati tumori che di per sé non sarebbero diventati clinicamente palesi: medici, pazienti e il pubblico in generale devono rendersi conto che la sovradiagnosi è comune e, utilizzando tecnologie sempre più raffinate, gli screening ne comportano comunque un aumento"
http://jama.jamanetwork.com/mobile/article.aspx?articleid=1722196
Con quello che dice il tuo medico di famiglia e le direttive della sanità europea:
Ti diranno che le vite salvate sono il doppio delle sovradiagnosi, quindi valgono di più.

Io dico che la sovradiagnosi e relativo sovratrattamento viola il giuramento di Ippocrate: "primum non nocere"...

Comunque vedrai che risolveranno tutto con la "buona comunicazione" che auspichi tu, esattamente come hanno fatto le banche, no? Un bel quiz per vedere se hai capito i rischi che corri, un paio di firmette e via...

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvio Caggia ha detto...

Ah, questa l'ho appena letta su giornalettismo:
http://www.giornalettismo.com/archives/1982980/das-amianto-colpiti-insegnanti-bambini-artigiani/
Dov'è il mio mesotelioma adesso?

AleD ha detto...

@Silvio
"
Comunque vedrai che risolveranno tutto con la "buona comunicazione" che auspichi tu, esattamente come hanno fatto le banche, no? Un bel quiz per vedere se hai capito i rischi che corri, un paio di firmette e via...
"
Mah, un oncologo farà diagnosi di questo tipo tutti i giorni, magari dopo un po' si stufa di ripetere sempre la stessa manfrina. Il medico di base no, quindi lui si può allenare a fare decentemente il suo mestiere. Ci sono medici che farebbero meglio a fare altro? Certo, ma questo è vero sempre e per tutti. Quindi è una considerazione che trova il tempo che trova. Se la gente scegliesse con più frequenza di cambiare medico di base per andare verso quelli più in gamba (cioè quelli che fanno il loro mestiere normalmente) ci sarebbe una selezione per buttare fuori gli scarsi/svogliati/stufi/incapaci. Bella scoperta, vero?

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
Ti do una brutta notizia: i medici sembra che di questa matematica non ne capiscano molta...
http://lateiera.blogspot.it/2010/12/il-teorema-di-bayes-e-utile-solo-chi.html?m=1
I pazienti... Meno che meno...

Silvio Caggia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stefanop ha detto...

@silvio
Partendo dai tuoi dati e considerando un campione di 1000 donne, si capisce subito che la mammografia è uno screening molto utile.
Infatti 10 saranno i tumori presenti nel campione (1%), 8 dei quali saranno selezionati tramite mammografia (2 sfortunate donne purtroppo sfuggiranno dalle maglie del vallo).
Assieme a queste 8 saranno selezionate altre 90 donne come falsi positivi (9%).
In tutto avremo 98 donne selezionate su un campione di 1000.
Ora, solo su questo ristretto campione, si farà un esame un po’ più invasivo, ossia la biopsia, che individuerà con quasi il 100% di accuratezza i ‘veri tumori’.
Dunque, per rispondere alla tua domanda, una donna che prima della mammografia sa di avere una probabilità dell’1% di avere un tumore al seno, 15 giorni dopo la mammografia ne ha la certezza (affermativa o negativa).
E, grazie alla mammografia, solo 2 tumori ci sono scappati senza aver praticato la biopsia su tutte le 1000 donne.

Silvio Caggia ha detto...

@stefanop
"Ora, solo su questo ristretto campione, ­si farà un esame un po’ più invasivo, os­sia la biopsia, che individuerà con quas­i il 100% di accuratezza i ‘veri tumori’­."
Quindi l'obiettivo dichiarato della mammografia è eseguire 98 biopsie a 1000 donne, ovvero a quasi il 10% della popolazione.
Biopsie che daranno in 90 su 98 casi esito negativo.
In effetti non vedo altro modo per costringere queste 98 donne a fare una cosa simile che spaventarle a morte.

Inoltre, lo sanno i medici che valutano le biopsie che in 90 casi su 98 non dovrebbero trovare nulla e rassegnarsi? Perché da quanto scrivono sembrerebbe di no:
"A volte le opinioni dei medici non corrispondono, per esempio, il radiologo può scoprire che i risultati di una mammografia suggeriscono un cancro al seno, ma il rapporto della patologia rivela tessuto normale del seno. In questo caso, potrebbe essere necessario eseguire più test e, eventualmente, un intervento chirurgico per valutare ulteriormente la zona"
http://www.informazionimediche.com/2012/10/biopsia_del_seno_utilizzi_diagnostica_e_procedure.html

C'è da stupirsi che essendo 90 su 98 donne perfettamente sane un po' di sovradiagnosi ed un po' di sovraterapia poi ci scappi?

I maschietti non sono esenti, a loro hanno fatto lo stesso scherzo ma con la prostata, con volumi di sovradiagnosi e sovraterapia ancora più assurdi, del tipo curiamo 50 persone pur sapendo che solo 1 è realmente malato!
Voi direte: ma chi è così pazzo da compiere un crimine così assurdo?
Semplice: chi ha interesse a dimostrare "scientificamente" di aver curato 49 pazienti su 50.
Nota bene: queste cose non le dico io o la NMG ma la medicina stessa che si è accorta, in questo unico caso, di aver un po' esagerato e sta tornando indietro sui suoi passi... Trovate tutto scritto nei paper ufficiali, non aspettatevi solo che ve lo dicano al telegiornale!

AleD ha detto...

@Silvio
Ma quindi? E' una evoluzione basata su un approccio rigoroso e quindi attendibile. A differenza di altri approcci alla carlona che però hanno la pretesa di definirsi a priori migliori, moooolto migliori.

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
"Ma quindi? E' una evoluzione basata su un approccio rigoroso e quindi attendibile."
Quindi?
Ti faccio un terzo ed ultimo esempio, poi basta:
"L’aumento dell’incidenza sarebbe solo apparente: in realtà non ci sono oggi più persone malate di tumore alla tiroide rispetto a 30 anni fa, ma solo più persone con diagnosi di tumore."
"semplicemente non è aumentata l’incidenza di tumori, ma solo la capacità di scoprire piccoli noduli benigni. Il guaio è che vengono impropriamente chiamati “cancro” e trattati come tali."
"vuol dire che molti sono sottoposti inutilmente a cure anche pesanti e nessuno ricava un beneficio"
http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/136
La conclusione dell'ultima frase è falsa, qualcuno ne ricava un effettivo beneficio: chi ha interesse a dimostrare che c'è un aumento dell'incidenza dei tumori ed un contemporaneo aumento della capacità di cura da parte della medicina. Insomma, chi prende sempre più soldi da questa situazione...
Follow the money...

Quindi?
Quindi lasciamo perdere i dati tarocchi delle incidenze e guardiamo ad un dato un po' meno taroccabile: la mortalità.
http://i0.wp.com/www.davidorban.com/wp-content/uploads/2015/08/Screenshot-2015-08-09-21.37.46.png
Ovviamente non sono paragonabili paesi che hanno una speranza di vita molto diversa come l'Africa e l'Italia, però prova a confrontare USA, Cina e resto dell'America... Hanno praticamente la stessa speranza di vita, ma la mortalità per tumore dell'ultima è meno della metà della prima...
Perché?
Anche Italia e Svizzera hanno praticamente la stessa speranza di vita, ma la mortalità per tumore dell'ultima è molto minore della prima...
Perché?

AleD ha detto...

@Silvio
"semplicemente non è aumentata l’incidenza di tumori, ma solo la capacità di scoprire piccoli noduli benigni. Il guaio è che vengono impropriamente chiamati “cancro” e trattati come tali."
Mah, buttata li così mi par una fesseria.


Per via delle mortalità diverse, bah, forse si tratta di morti per cancro di tipo diverso, certi con mortalità di più alte rispetto ad altri. Aggregazioni messe così senza nessun altro dettaglio mi lasciano perplesso...

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
"Mah, buttata li così mi par una fesseria­."
Fosse buttata lì così la parrebbe anche a me... Magari se ti leggi i documenti linkati ti parrebbe un po' meno...

"Per via delle mortalità diverse, bah, fo­rse si tratta di morti per cancro di tip­o diverso, certi con mortalità di più al­te rispetto ad altri. Aggregazioni messe­ così senza nessun altro dettaglio mi la­sciano perplesso..."
Certo che le mortalità sono molto diverse per i vari tipi di cancro nei vari paesi, e già solo questo fatto dovrebbe farti suonare tanti campanelli in testa...
Ma alla fine un morto di cancro di un tipo vale quanto un morto di cancro di un altro tipo, visto che il risultato è in entrambi i casi che è morto... quindi una bella somma di tutti i morti di cancro all'anno ogni 100.000 abitanti è un bell'indice globale di dove sia più salutare vivere... Sia che tu creda che dipenda dall'ambiente, o da cause iatrogene, o dalla cultura locale...

AleD ha detto...

@Silvio: ho capito, ma non chiedevi un'idea del perché i numeri fossero diversi? Poi è chiaro che è meglio dove i numeri sono comunque più bassi. Certo è da vedere come sono stati raccolti per modalità e qualità. In ogni caso rimane sempre vero che prevenire è meglio di curare, da qui non si scampa.

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
"prevenire è meglio di curare"
Prevenzione primaria forse sì, prevenzione secondaria No!

Silvio Caggia ha detto...

@AleD
La mia posizione ti è chiara?
L'incidenza è artificialmente gonfiata da cosa vai a cercare: chi cerca trova... Più cerchi più produci sovradiagnosi e sovratrattamenti. Quindi meno si fanno screening di qualcosa in un luogo e periodo minore sarà l'amplificazione artificiale dell'incidenza.
Paradossalmente sarebbe meglio abolire gli screening e la prevenzione secondaria.
La mortalità è invece indirettamente indice dalle vere cause dei tumori... Più incidenza si ha in un luogo ed in un periodo di certi microeventi, più saranno i sintomi e quindi indirettamente, in proporzione, i morti causati poi dalle cure.
Per microeventi intendo eventi biologici shockanti, imprevisti (DHS) ed i relativi conflitti biologici che patiscono gli individui di quel luogo e periodo. Quattro sono le tipologie di DHS ed i relativi tumori indotti:
- Conflitti relativi al boccone vitale: tumori al tessuto dell'endoderma
- Conflitti di integrità biologica: tumori al tessuto del mesoderma antico
- Conflitti di autosvalutazione biologica: tumori al tessuto del mesoderma recente
- Conflitti relazionali del territorio, sessuali e di separazione/contatto: tumori al tessuto dell'ectoderma

Ma qui siamo entrati nella mia interpretazione secondo le leggi biologiche dei dati di cui abbiamo finora discusso. Fai conto che non abbia detto nulla. Non mettiamoci di mezzo la NMG, altrimenti Pagnini si agita...

Alessandro Pagnini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Pagnini ha detto...

@Silvio

"... Non mettiamoci di mezzo la NMG, altrimenti Pagnini si agita... ..."

Ma figurati, Pagnini si rimette a mangiare il popcorn, casomai! ;-)

pochis40 ha detto...

Ciao, riporto un link interessante, sempre nell'ottica della lotta contro i tumori. Penso che alcuni di voi lo conosceranno già, comunque...http://news.doccheck.com/it/2050/tossine-lo-scorpione-per-uccidere-il-cancro/

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