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sabato 26 settembre 2015

Sigilli o UFO? Rami e ornamenti floreali o cavi e terminali? Alberi o stazioni di ricarica? Borse o batterie? A voi la scelta!

(post di Domenico Canino)

1. Stampo del Sigillo AO22347 (Louvre)
La storia si fa con i reperti, non con le favole. 

E dalla ricerca archeologica vengono spesso fuori reperti che sembrano voler sfidare e cambiare la Storia raccontata sui libri di scuola. Mai gli studiosi fedeli alla tradizione, abituati come sono ad incasellare gli oggetti nelle loro griglie di universo conosciuto, non si scompongono di fronte a qualcosa che cozza con le loro ricostruzioni del passato: deve trattarsi immancabilmente di una pareidolia!

2. Navicella con passeggeri?
Esempio: ho visto numerosi (oltre 50) sigilli di epoca sumero-accadica sui quali sono rappresentati oggetti volanti (con uomini a bordo) che vengono abitualmente interpretati e descritti da archeologi e storici come “dischi solari” simbolici rappresentanti divinità. E se invece gli oggetti volanti (volanti perché sempre in alto e sospesi) fossero semplicemente quel che appaiono, cioè velivoli con a bordo passeggeri e piloti? No - risponderebbe la maggioranza degli studiosi - questo è impossibile perché ai tempi delle civiltà mesopotamiche “non potevano esistere” siffatte macchine volanti!

Il mio interesse specifico nasce dallo studio del sigillo AO22347 (foto 1) conservato al Louvre  di Parigi. È un sigillo di pietra cilindrico, che premuto e rotolato sull’argilla fresca imprime un'immagine. Questa immagine potrebbe raccontarci di una navicella sospesa sopra un dispositivo e quest'ultimo essere sia un'antenna che una stazione di ricarica energetica. Per gli studiosi è semplicemente un ”albero simbolico”, ma se fosse davvero un albero dovrebbero spiegare perché dall’oggetto volante scendono due cavi con dei terminali a forma di presa, e perché ci sono due inservienti /manovratori che maneggiano i cavi, come per collegarli.
3. Sigillo conservato in un museo tedesco: cavi di ricarica?
4. Cavi di ricarica su una stazione energetica?
Mah, si potrà dire, un solo sigillo non può essere frutto di una rappresentazione fantasiosa? Eppure ho trovato e studiato tanti altri sigilli che rappresentano sempre la stessa scena con molte varianti: spesso ci sono i cavi, spesso ci sono stazioni di ricarica (che emettono onde), spesso ci sono degli individui che si avvicinano alla stazione con delle “borse” che potrebbero essere batterie.

6. Tavola Maya che mostra un uomo con una "borsa" simile.
Una di queste “borse” è conservata in un museo iracheno. Curiosità aggiuntiva, ho trovato una stele maya (di migliaia di anni dopo) dove vediamo lo stesso tipo di  “borsa” in mano ad un uomo vicino a una macchina.

5. Borsa o batteria sumera?


7. Velivolo con pilota, esseri con borse-batteria, persone con cavi e terminali, una stazione di ricarica...?
Notevoli anche i seguenti esempi:

8. Sigillo conservato al Metropolitan Museum (New York).
9. Tavola proveniente da Nimrud (British Museum - London).
10. Sigillo assiro della Collezione Carnelian (British Museum - London).
Inoltre ci sono diverse altre scene di velivoli che sorvegliano scene di caccia, e tanto altro ancora. 

11. Sigillo assiro con scena di caccia (British Museum - London)
Ultima curiosità, si trovano sigilli sumero-accadici in cui vengono rappresentate capanne/tende nelle steppe pianeggianti, in mezzo ai pascoli di animali. Da queste capanne vengono fuori degli strani dispositivi con dei cerchi, che potrebbero essere interpretati come antenne radio.
12. Antenne su capanna?

Questo è quello che vedo io.
Ora, dopo aver osservato le immagini con attenzione, sarebbe interessante sapere cosa vedete voi!

64 : commenti:

Barney ha detto...

Premessa: probabilmente penserete che sia un maniaco sessuale, dopo la lettura.

La primissima immagine del post ha al centro una vagina evidente. Molto piu' evidente di qualsiasi tubo del gas, o presa tripolare, o batteria a canestro da pic nic.

A destra c'e' un disegno che si ripete in molte altre foto che hai mostrato, che e' quello su cui ti concentri.

A mio modestissimo avviso, la stazione di ricarica o antenna altro non e' che un pene, che penetrera' quella che per te e' un'astronave e per me una figura che metaforicamente vuole significare "donna". Credo che il tutto sia riferibile a un rito della fertilita' non certo incruento: i due che trascinano verso il fallo gigante la donna sembra la trattengano contro la sua volonta'.
Le figure a lato dei due che portano la donna verso la verga portano in mano delle cose che probabilmente sono secchi d'acqua per purificare il rito, o piu' semplicemente per ripulire l'altare dopo che la povra donna e' stata stuprata e magari uccisa.

Cosi' ha parlato Estiquaatzi, ramen.

domenico canino ha detto...

@barney
vedi, il mondo è bello perchè è vario; io ci vedo delle cose e tu delle altre; va benissimo così;

domenico canino ha detto...

@barney
Però anche nei sigilli in foto 3 ed in foto 4 ci sono navicelle da cui scendono cavi di ricarica, ma lì non c'è nè vagina sul lato sinistro, e dunque neanche attinenza con il pene. Questo, ovviamente, se dovessi prenderti sul serio.

Mauro elia ha detto...

@Barney
sono delle macchie di Rorschach.. :-D

Alessandro Pagnini ha detto...

Se mi trovassi semplicemente di fronte quei sigilli, non saprei assolutamente collocarli. Magari, non essendo affatto esperto archeologo, potrei anch'io pensare che di rappresentazioni simboliche si sta trattando, chiudendola lì. Non potrei escludere che questo sia, alla fin fine. Se invece però allargo la mia visione a inglobare altre informazioni, mi sorge più di un dubbio. Il video di Biglino, anche se su qualcosa potrei avanzare qualche riserva, direi che è stato magistrale. Mi ricordo sempre di un'estate, io e la mia famiglia eravamo nella nostra casa di campagna nel Chianti e mio padre stava leggendo forse il Ramayana, o comunque un testo (la traduzione italiana) che faceva riferimento a quei racconti epici fantastici, che si possono collocare più o meno nell'odiermo Pakistan, credo. Lì era presentato solo come un racconto di fantasia, come ci immaginiamo sia la Bibbia (ovviamente per i non credenti), oppure tutta la rappresentazione e la storia delle divinità olimpiche (Zeus e compagnia cantante). Mi ricordo sempre l'interesse di mio padre che più si addentrava nel libro e più si convinceva che apparisse tremendamente simile, forse troppo, alla rappresentazione di una battaglia con armi avanzate. Alla fine ne era quasi convinto. Io ero un preadolescente a quel tempo, ma mi ricordo che ne parlammo e mi confessò questa sua impressione. Era uomo di mente aperta, per cui non aveva il filtro che ti dice "Non è possibile" a bloccare una riflessione.
Noi troviamo tutte le possibilità interpretative, pur di ricondurre tutto nella 'comfort zone' della conoscenza ritenuta comunemente accettabile. Una lettura non filtrata della Bibbia, appunto, basta da sola a mettere seri grilli per la testa a chiunque non rifiuti categoricamente di ospitarli. I vari testi sumeri che parlano di Enki e tutti gli altri di cui non ricordo i nomi e che paiono anch'essi raccontare di strani esperimenti genetici e di comunicazione diretta con esseri sì tecnologicamente superiori, ma non certo divini come gli intendiamo noi, devono anche quelli essere presi come strani racconti di mitologia fantascientifica, altrimenti si hanno invece conferme inquietanti all'ipotesi che qualcuno, millenni fa, era dotato di una tecnologia molto avanzata. E' davvero impossibile? Direi di no. Improbabile? Mah....insomma, forse non troppo più di quello che si deve supporre per giustificare diversamente ogni indizio che si trova in Europa, Asia e americhe. Non è certo garantito che sia così, ma se dovessi buttarmi su un pronostico, direi che tra l'E-CAT che funziona e la presenza di infiltrazioni tecnologiche nella nostra preistoria e protostoria, le seconde le ritengo addirittura più probabili. E sull'E-CAT un po' ci faccio conto, quindi... ;-)

Mario Massa ha detto...

@domenico canino

Mi pare che se ciascuno cerca di dare la propria interpretazione in base solo alla prima impressione visiva non si possa sperare di arrivare da nessuna parte: mi viene in mente una famosa scenetta di Lucy e Charlie Brown che guardano le nubi, sull'omonimo diario dei miei tempi.

Su alcune tavolette (3, 7, 11) si vedono cose che sembrano iscrizioni. Se ne conosce il significato? In generale, in qualcuna di queste 50 tavole, ma anche in quelle "strane" non sumere, è stata trovata/decifrata qualche scritta? Se sì, a cosa si riferiva?
Il sigillo 3 è ottenuto da uno stampo cilindrico da cui si ricavano sigilli "in serie". Si conosce l'uso di tali sigilli evidentemente prodotti in gran numero (cioè: ornamentale, religioso, ecc.)? Sono mai stati trovati vicino ad iscrizioni od altro che possa far capire il loro significato? A occhio, se si è trovato lo stampo, si dovrebbero trovare una quantità enorme di sigilli, un po' come per le monete romane, dove, a fronte di qualche punzone ritrovato, si è trovata una marea di monete.

Alessandro Pagnini ha detto...

"...Mi pare che se ciascuno cerca di dare la propria interpretazione in base solo alla prima impressione visiva non si possa sperare di arrivare da nessuna parte..."

Sì, sono d'accordo. Devi collocare quello che vedi, se vuoi, in un quadro più ampio e allora le cose possono prendere un significato particolare. Ovviamente il quadro in cui li collochi potrebbe essere sbagliato e quindi anche 'depistarti' sul reale significato di quello che osservi.

domenico canino ha detto...

@Alessandro
Mi dai il destro per parlare di Mauro Biglino; l'ho conosciuto ad una sua conferenza, ed il 10 novembre parteciperò ad un evento con lui all'Università della Calabria; le sue traduzioni sono ottime, e le sue interpretazioni anche; solo che dal 1872 la Bibbia ha perso per gli studiosi ogni valore storico perchè si è scoperto che è quasi tutta una "ripresa/copiatura" di più antichi testi sumero-accadici. Dunque, io mi sono diretto sulle fonti più antiche, piuttosto che sulle copie ebraiche. E nonostante la bibbia, parli sempre di dei guerrieri, come del resto la mitologia greca, e quella nordica con Woidan (Odino), ti assicuro che quella sumera è ancora più interessante. Intanto è l'unica che ha una lista di avvenimenti prima del diluvio e dopo il diluvio, e ci da una data precisa, che è circa il 3.500 a.C. che coincide circa con l'anno attuale del calendario ebraico circa 5760. E poi c'è una cosa bellissima che gli scritti biblici e quelli indiani non hanno: una enorme mole di rappresentazioni grafiche, su stele, su sigilli di pietra, su manufatti, etc, che ci raccontano queste storie con le immagini. E' questo il fascino della storia mesopotamica antica, le immagini. Il vecchio testamento è solo in versi, infatti.

Alessandro Pagnini ha detto...

"... mi viene in mente una famosa scenetta di Lucy e Charlie Brown che guardano le nubi, sull'omonimo diario dei miei tempi..."

A me viene in mente un'altra vignetta, gustosissima, sul diario B.C. (Before Christ) se non ricordo male. Due personaggi osservano il cielo e uno fa all'altro: " Guarda, un UFO" e il suo interlocutore ribatte: "Macchè è solo un gufo", al che il primo : "Hai ragione, tu. Non avevo visto la 'G' " :-D

Scusate....m'è scappata! ;-)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Domenico

Eh...ora non scappi più e ti metto al lavoro :-)
Ho una domanda a proposito della copiatura, di cui in effetti ho sentito dire anch'io. Quale parte della Bibbia sarebbe copiata? Perchè comunque la Bibbia riguarda anche l'interazione degli israeliti con Yahwe. Quindi i sumeri non sembrerebbero averci nulla a che fare. Saranno i 'capitoli' che descrivono gli avvenimenti più antichi, forse?

domenico canino ha detto...

@mario massa
No, non è come per i punzoni e le monete; qui la proporzione è invertita; perchè gli stampati erano in argilla e molti sono andati perduti, mente invece i sigilli-stampi erano in pietra e ce ne sono decine di migliaia. I più belli sono sul mercato clandestino in Siria ed Iraq, e l'Isis ne vende quantità enormi. Costano in Siria a Damasco sui 100 euro, e poi a Londra li ritrovi a 800 euro circa. Per quanto riguarda le iscrizioni ce ne sono tantissime su tavolette d'argilla e di pietra, i sigilli con le navicelle riportano spesso nomi di divinità, rappresentazioni di pianeti con i globetti, sul sigillo del Louvre ci sono i globetti dei 7 pianeti conosciuti allora e la luna crescente, ed una divinità con un fulmine in mano, l'antenato sumero di Giove. E poi la meraviglia delle corrispondenze linguistiche. Tu ti chiami Mario, che deriva da una espressione sumera MI-RI-AM (donna-uguale-rango) che definiva le donne di uguale rango dei sumeri, mogli o sorelle, mentre le concubine erano donne di rango inferiore, e poi c'erano le schiave. In ebraico MIRIAM significa sorella, compagna, praticamente la stessa cosa, e compare come sorella di Mosè. In italiano MIRIAM è diventato MARIA ed il maschile è mario. Porti un nome di donna. Ma non mi hai detto se vedi i cavi, le prese, la stazione....

domenico canino ha detto...

@alessandro
La parte della bibbia copiata per quant0 ritrovato sino ad ora è l'episodio del diluvio, quello della costola di Adamo che diventa una donna, nata dall'equivoco che sia costola che vita in sumero si dicono con la stessa parola. Insomma il vecchi testamento è per gli episodi importanti una versione rimodernata ed adattata di racconti e miti sumeri alla cultura ebraica di almeno 1000 anni dopo.

domenico canino ha detto...

@Alessandro
Ovviamente gli episodi di YAWHE di cui parla Biglino, sono prettamente ebraici. Non sono stati sinora ritrovati sui testi sumeri. Mentre è facile che gli ELOHIM ebraici, (che significa quelli venuti dal cielo) coincidano con gli AN-NU-NA-KI (cielo-no-rafforzativo-terra) sumeri: venuti dal cielo e non dalla terra.

Roberto Bletzo ha detto...

Domenico
molto interessanti le foto che hai pubblicato.
Per me resta il fatto che mi pare quasi ingenuo a voler identificare dei simboli così antichi con oggetti della nostra tecnologia.
Chissà che mentalità, che sviluppo del pensiero e della visione del mondo avevano i sumeri!
non me la sento di interpretarli cercando delle affinità con la nostra tecnologica era.
se li vedesse un aborigeno ,darebbe sicuramente un suo significato.

saluti

sine sole Sileo ha detto...

Il binomio velivolo volante-cavi non mi convince affatto. Sarebbe come far funzionare uno stargate pedalando per far girare una dinamo.
Le evidenze di carri celesti e consimili sono evidenti in ogni mitologia. I veda descrivono in modo impressionante le battaglie celesti tra dei. Quello che dovrebbe essere l albero della vita non è legato alla soma? Quella bevanda miracolosa ricavata , si crede, da una apiaceaa ora estinta? Comunque dalle immagini ricorda molto un antenna o un apparecchio elettrico.

sine sole Sileo ha detto...

Domenico, dai un occhio a quest altro sigillo. Lo trovo molto suggestivo:https://m.facebook.com/photo.php?fbid=1678609475703485&id=100006633465954&set=rpd.100006633465954&source=49

bertoldo ha detto...

"La primissima immagine del post ha al centro una vagina evidente. Molto piu' evidente di qualsiasi tubo del gas, o presa tripolare, o batteria a canestro da pic nic."

oppure una porta dimensionale dietro la quale si cela la conoscenza universale .

domenico canino ha detto...

@daniele
grazie della correzione sul sigillo Carnelian al British Museum;
@amici
io non sto chiedendo a nessuno di esprimersi su idee, alieni, tecnologie possibili, nessuno vuole pareri o conlculsioni: io chiedo semplicemente di dirmi cosa vedete, quali emozioni evocano in voi queste immagini di migliaia di anni fa. A me raccontano storie.

bertoldo ha detto...

immagine più appropriata

bertoldo ha detto...

quadro completo

bertoldo ha detto...

Le storie che esprimono si ripetono in un ciclo che sembra infinito da molto tempo e riportano sempre la stessa conoscenza che oggi sembra persa .

bertoldo ha detto...

peccato per la definizione delle immagini del post .

domenico canino ha detto...

@bertoldo
è vero la qualità delle immagini non è alta; non ho trovato sul sito del British Museum immagini di qualità migliore; ma penso sufficiente per farsi una idea.

bertoldo ha detto...

in particolare la prima immagine del post sembra che più che tirare dei fili abbiano catturato il "dio" e lo stanno assicurando al terreno ovvero hanno catturato la conoscenza .

bertoldo ha detto...

altra immagine simile , cambia lo stile della rappresentazione ma secondo me " l'oggetto " rappresentatoè sempre lo stesso .

bertoldo ha detto...

forme più o meno uguali .

Mario Massa ha detto...

@domenico canino
La tua spiegazione del fatto che le monete erano metalliche e i sigilli invece fragile è ineccepibile. Però qualche sigillo si è salvato e la domanda rimane: in quale contesto sono stati ritrovati?

" Ma non mi hai detto se vedi i cavi, le prese, la stazione...."

Sinceramente se tu non avessi proposto quell'interpretazione non ci avrei pensato, anche perchè sarebbe una strana tecnologia quella di oggetti volanti che si ricaricano con due prolunghe con spina! E se ci sono i cavi, a cosa serve la stazione di ricarica con antenne? Se proprio ci vogliamo vedere oggetti volanti (e fino a qui potrei considerarla una interpretazione possibile), penserei a un pallone aerostatico con i cavi di ancoraggio e quello che tu vedi come stazione di ricarica potrebbe essere il generatore di aria calda per riempire il pallone. Ma anche in questo caso non mi spiegherei perchè non hanno rappresentato il pallone con le dovute proporzioni (vale anche se pensi ad una astronave), visto che il resto della rappresentazione è molto realistica.
Personalmente sono più portato a pensare a una discesa di dei con una rappresentazione simile a quella di certi quadri nei quali si vede il Cristo o qualche santo discendere dalle nubi. Se credi in dei che abitano nei cieli, mi pare credibile che se ne raffiguri anche una futura discesa. Lo puoi fare su nubi, su una nave, o su strani mezzi fantasiosi. Collegare queste immagini a reali situazioni mi pare una forzatura in assenza di qualche scritto confermatorio. Per questo chiedevo se esiste qualche iscrizione che possa accreditare la tua interpretazione.

CLaudio Rossi ha detto...

@ domenico canino

Una curiosità che ho sempre avuto e che avvalorerebbe molte delle interpretazioni ufologiche tue e di Biglino: ma oggetti, manufatti o leghe sconosciute alla metallurgia del tempo; pezzi di materiali sconosciuti e databili in tempi così remoti, ne sono mai stati trovati? Le descrizioni, le rappresentazioni grafiche sono forzatamente rozze e condizionate dalla capacità descrittiva del tempo e ciò lascia enorme spazio alle interpretazioni soggettive. Ma è possibile che di macchine così evolute da superare di gran lunga anche le tecnologie odierne non sia rimasta alcuna traccia; nessun particolare, rottame, dettaglio che possa inequivocabilmente testimoniare una sovrapposizione temporale di tecnologie distanti invece svariati millenni ?

ulixes ha detto...

Io mi soffermerei su ciò che hanno in mano le figure ai lati:

https://c4.staticflickr.com/8/7185/6923262685_fc20904f8b_b.jpg

ulixes ha detto...

...................

https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1366&bih=667&q=nimrud+pinecone&oq=nimrud+pinecone&gs_l=img.3...2521.13208.0.15539.15.15.0.0.0.0.244.2375.0j12j3.15.0..2..0...1.1.64.img..7.8.1392.pXZ-eJodh-I#

Paul ha detto...

Su Pinterest ho trovato il commento di un utente, con domande che faccio anche io:

"Annunaki. All have wings. All are wearing bracelets with a disc. All are carrying a pouch with handle in one hand, and thrusting a pine cone forward with the other. Note the mechanical looking musculature, the tassels, the fringed robes, the cigar shaped implements tucked into their sashes. Note the squared beards on some, the finned heads of the others. Can anyone explain these?"

bertoldo ha detto...

plasma space experiment https://www.youtube.com/watch?v=kanYuBptuZ0 minuto 2:32 appare una "pigna " in seguito apparirà una pigna ramificata tipo quella che hanno in mano le raffigurazioni . Il senso di questo è che dal plasma potrebbe discendere il messaggio di programmazione cellulare del nostro dna e anche della struttura del mondo attuale e il perchè i cristalli si forma in quella maniera . E' tutto scritto là , nel messaggio che ci giunge forzatamente dal plasma . Il segnale più forte sembra arrivare dalla costellazione del Cigno precisamente dalle parti di Vega . ahahahahaha

bertoldo ha detto...

pigna ramificata al minuto 3:22 ...

bertoldo ha detto...

seguendo il video si evidenziano le ramificazioni che ingrandite portano il segnale del dna minuto 4:04 ... il plasma , nel seguito del video , viene descritto anche come una possibile cura per i batteri e virus resistenti ed è esattamente ciò che faceva Tesla e molti altri nei primi anni del 1900 .

bertoldo ha detto...

prima della "medicina" fatta da multinazionali che ci ha portato al medioevo conoscitivo attuale .

bertoldo ha detto...

non rimane che scoprire il tipo di segnale e cosa ci sia scritto ...

Alessandro Pagnini ha detto...

@ bertoldo

Sotto al video c'è scritto che dovrebbero esserci sottotitoli in inglese, ma io non li vedo. E' un problema mio, o proprio mancano?

ulixes ha detto...

"Il senso di questo è che dal plasma potrebbe discendere il messaggio di programmazione cellulare del nostro dna e anche della struttura del mondo attuale e il perchè i cristalli si forma in quella maniera"

http://www.nocturnar.com/comunidad/attachments/ok-jpg.62283/

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Claudio

"...Ma è possibile che di macchine così evolute da superare di gran lunga anche le tecnologie odierne non sia rimasta alcuna traccia; nessun particolare, rottame, dettaglio che possa inequivocabilmente testimoniare una sovrapposizione temporale di tecnologie distanti invece svariati millenni ?..."

Buonissima domanda, che mi sono posto anche io.
Credo che la riflessione a cui porta, possa comunque far propendere per una eventuale interazione non con una civiltà terrestre avanzata o comunque vissuta qui per molto tempo, perchè questo avrebbe comportato la creazione di insediamenti tecnologicamente evoluti, probabilmente ancora riconoscibili, ma, casomai, con gruppi di esploratori, o vagabondi, o pirati, o vattelapesca, avanzati tecnolgicamente, ma non tanto eticamente, che avevano la loro origine altrove. Difficile capire per quale motivo erano qui, a meno che essi stessi non lo abbiano confidato. Credo che nei testi sumeri ci siano delle tracce, ma è una domanda che giro a Domenico e comunque resta il dubbio che abbiano condiviso davvero tutto con le loro 'creature', che forse non avrebbero neppure pienamente potuto comprendere ciò che gli sarebbe stato spiegato.
Dove siano andati a finire è già un'ottima domanda, senza risposta. Dove siano le loro tracce, lo è altrettanto e anche qui la risposta non c'è. Si potrebbe ipotizzare che forse ci potrebbe essere qualche rottame da qualche parte, ma il grosso della loro tecnologia era non residente sulla Terra e si trovano quindi tracce della loro presenza solo nei racconti, nelle mitologie, nei dipinti, nei rilievi e in alcune architetture che destano stupore tutt'oggi.

ulixes ha detto...

.........

Scettro di Osiride: http://historical.benabraham.com/assets/images/Cone03.jpg

Dioniso: https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1366&bih=667&q=dionysus&oq=dionisus&gs_l=img.1.0.0i10i24l2.4783.12232.0.14779.8.8.0.0.0.0.197.1233.0j8.8.0..2..0...1.1.64.img..0.8.1227.-0CbGGOAYiI#hl=it&tbm=isch&q=dionysus+pinecone

Bacco: https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1366&bih=667&q=bacchus+pinecone&oq=bacchus+pinecone&gs_l=img.3...4346.14839.0.15950.16.16.0.0.0.0.302.2478.0j12j2j1.15.0..2..0...1.1.64.img..6.10.1805.-VoD6XJ10Ao

Papa: https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1366&bih=667&q=pope%27s+staff+pinecone&oq=pope+pinecone&gs_l=img.1.1.0i19j0i8i30i19.8199.15055.0.18147.13.13.0.0.0.0.213.1991.0j12j1.13.0..2..0...1.1.64.img..0.13.1983.v_rXGzUCY5g

Vaticano, Cortile della Pigna: https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1366&bih=667&q=vatican+pinecone&oq=vatican+pinecone&gs_l=img.3..0i19l2j0i8i30i19.3391.13001.0.14149.16.16.0.0.0.0.211.2496.0j15j1.16.0..2..0...1.1.64.img..0.16.2489.wcdRXdx3vnU

Immagine rara - Notare il sarcofago SCOPERCHIATO (!!!) alle spalle della pigna: http://cdn3.collective-evolution.com/assets/uploads/2013/12/giant-pinecone.jpg

ulixes ha detto...

.....

https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1366&bih=667&q=buddha+pinecone&oq=buddha+pinecone&gs_l=img.3...3054.13607.0.14601.15.15.0.0.0.0.304.2279.1j13j0j1.15.0..2..0...1.1.64.img..4.11.1725.1a70-I5wvjo

https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1366&bih=667&q=pope%27s+staff+pinecone&oq=pope+pinecone&gs_l=img.1.1.0i19j0i8i30i19.8199.15055.0.18147.13.13.0.0.0.0.213.1991.0j12j1.13.0..2..0...1.1.64.img..0.13.1983.v_rXGzUCY5g#hl=it&tbm=isch&q=angkor+pinecone

MISTERO ha detto...

@Barney
https://www.youtube.com/watch?v=LtqWQfsEOqM
minuto 08.13 che cosa vedi?

domenico canino ha detto...

@mario massa
Ci sono molte descrizioni di oggetti e divinità in volo ed in cielo; ma ovviamente ognuna potrebbe essere interpretata in maniera simbolica; sull' interrogativo posto anche da roberto bletzo, che astronavi a tecnologia avanzata non avessero bisogno di cavi con prese di ricarica; ovviamente a noi viene in mente che l'energia fosse elettrica, ma non sappiamo in realtà che tipo di energia fosse;
@claudio rossi
E' chiaro che se troviamo i resti di un astronave di epoca mesopotamica, terrestre o aliena che sia, abbiamo la pistola fumante. Questo ancora non è accaduto. Ufficialmente. Ci sono però decine di sigilli con veicoli volanti, ed anche rappresentazioni in scala colossale su stele di pietra, molto belle di epoca successiva a quella mesopotamica, ma sempre in Persia.
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6e/Persepolis_-_carved_Faravahar.JPG
http://iranpoliticsclub.net/history/darius-inscription/images/Ahura%20Mazda-Darius-Bistun.jpg

bertoldo ha detto...

@ pagnini c'è la traduzione automica ma devi attivare prima i sottotitoli che appaiono in russo e poi cambiare la lingua nelle impostazioni (il tasto a dx dei sottotitoli ) aprendo il video a schermo intero e selezionalre la lingua desiderata . Comunque i sottotitoli non servono molto basta osservare le immagini . quindi non dovrebbe essere un'astronave ma piuttosto il significato dovrebbe essere che i fili di collegamento sono attaccati alla sapienza universale , contenuta nel 96% di materia o energia oscura che non possiamo vedere ne toccare . Siamo confinati in uno spazio molto esiguo dell'universo dove vigono delle "regole assegnate a questa parte di universo" che sono totalmente diverse dalla maggior parte del restante , ovvero siamo in carcere e bisogna cercare di evadere .

ulixes ha detto...

"i fili di collegamento sono attaccati alla sapienza universale , contenuta nel 96% di materia o energia oscura che non possiamo vedere ne toccare . Siamo confinati in uno spazio molto esiguo dell'universo dove vigono delle "regole assegnate a questa parte di universo" che sono totalmente diverse dalla maggior parte del restante"

Si, infatti. Tant'è che (ma ci vuole "occhio"): https://vimeo.com/120676848

bertoldo ha detto...

Il "Dio" che tiene le fila (il cerchio in alto )http://www.bibliotecapleyades.net/imagenes_ciencia/brain65_10_small.jpg sotto la pigna ramificata ovvero la connessione dimensionale con la sapienza infinita del Dio oppure la porta di ingresso al 96% che attualmente non vediamo in quanto resi ciechi e sordi dai sensi limitati a disposizione . Sotto la pigna il dna connesso alla pigna proprio come nel video plasma space experiment . Non resta che sapere chi è a guardia dei cancelli per entrare nel 96% e per quale motivo ci hanno confinato in questo strano mondo .

bertoldo ha detto...

porte dimensionali aperte per caso

ulixes ha detto...

"The unidentified lying object turns out not to be a problem for the operation, it's just something to keep an eye on," De Roeck said. "It's in the vacuum tube and it's not a problem if it doesn't move and remains stable."

http://esciencenews.com/articles/2015/04/28/first.proton.collisions.worlds.largest.science.experiment.should.start.early.june

bertoldo ha detto...

e tutto questo doveva diventare un post qualche tempo fà , ma non sono riuscito e neanche ora , riesco a descriverlo nella sua interezza , troppe cose connesse e troppe connessioni ancora rimaste aperte .

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Bertoldo

"...ovvero siamo in carcere e bisogna cercare di evadere . ..."

Ogni tanto mi trovo a pensare qualcosa di simile.
Non so se dobbiamo cercare di evadere da quella che ci sembra una realtà ingrata dal punto di vista del nostro ego, oppure evadere direttamente dal nostro ego, che tuttavia cerca prepotentemente di riemergere e per identificarci col quale sembra siamo predisposti.

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mistero

Andrea, ma quella pietra non è che è un tarocco cinese? ;-)
A che epoca si suppone risalga? Che garanzie abbiamo che non sia uno scherzo stile teste di Modigliani a Livorno negli anni '80 (ve lo ricordate che figuraccia la Vera Durbè?)

Alessandro Pagnini ha detto...

@ Mistero

Ho appena visto che la pietra non è databile. Se fosse già sicuramente di un anno antecedente al 1900, sarebbe almeno estremamente sorprendente, ma se fosse dopo il 1947, vedi famoso caso del capitano Mantell, che dette inizio alla moderna discussione sugli UFO, non avrebbe più alcun valore. Non potendo datarla, si può dire solo che è antecdente al suo ritrovamento. Quando è stato? Ho saltato parti del video, non so se l'hanno detto.

Barney ha detto...

Nel medaglione l'unica cosa strana e' l'omino in alto, che somiglia troppo ad un alieno in tuta per non pensare ad un alieno in tuta.
Gli UFO possono essere visti anche come campane, il pianeta con atmosfera e' una interpretazione un po' tirata.

Pero' l'omino potrebbe essere stato aggiunto dopo, oppure essere tutta -come dice Pagnini- un Modiglianata. O addiruttura potrebbe essere un reperto originale, frutto della sfrenata fantasia di qualche proto-scrittore di fantascienza, perche' no?

Daniele Passerini ha detto...

@Domenico
Dovresti essere orgoglioso di tutti gli spunti, collegamenti e suggestioni che il tuo post ha suscitato. Da parte mia sono orgoglioso che sia stato pubblicato su 22 passi! :)

@Bertoldo
@Ulixes
Vi distinguete sempre per associazioni e collegamenti di grande forza evocativa che portate all'attenzione di tutti. Grazie di cuore.

@Barney
Rappresenti i "piedi per terra" del blog, sempre! :)
Credo che il mix tra chi ama esplorare l'ignoto e chi ama approfondire il noto può essere particolarmente fecondo quando c'è reciproco rispetto e collaborazione. E mi sembra proprio il nostro caso.
Grazie anche a te di esserci.

Hermano Tobia ha detto...

Concordo con Daniele, post e commenti molto interessanti.

Daniele Passerini ha detto...

@tutti
OT
Oggi ho passato una bellissima giornata nel cuore dell'Umbria, con un amico e la mia famiglia: abbiamo camminato per 5 ore (circa 19km) lungo il tracciato della ferrovia Spoleto-Norcia, inaugurata nel 1926, dismessa alla fine degli anni '60, diventata da qualche anno (dopo un'opportuna messa in sicurezza) un percorso trekking natura per escursionisti e MTbiker.
Meravigliosa.
Ecco qualche immagine: https://www.google.it/search?q=ferrovia+spoleto+norcia&biw=1633&bih=1034&site=webhp&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&sqi=2&ved=0CCoQsARqFQoTCJXGrIril8gCFcxVGgodwWoBDA&dpr=1
Un percorso che sembrerebbe scaturito più dalla fantasia di Walt Disney che dal tecnigrafo di un ingegnere con gallerie e ponti mozzafiato. Le vecchie gallerie vanno affrontate con torce perché non c'è illuminazione artificiale. Quella più lunga misura 2km (ci vuole mezz'ora per percorrerla), è perfettamente rettilinea e a schiena d'asino, a schiena d'asino perché lungo essa si tocca il punto più alto del percorso dopodiché inizia la discesa verso la Valnerina. Dunque lì a metà, spente le torce, dopo essersi abituati all'oscurità si scopre che un poco di luce arriva fino a lì poiché la schiena d'asino è veramente lieve... veramente suggestivo! Un'altra galleria invece, pur essendo lunga solo 300-400m, diventa buia come l'inchiostro poiché scende a spirale sbucando dalla direzione opposta a quella di ingresso e in mezzo ad essa non arriva manco un fotone! :)
Se vi interessa potete documentarvi qui:
1. https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Spoleto-Norcia
2. http://www.ferrovieabbandonate.it/linea_dismessa.php?id=154
3. http://www.laspoletonorciainmtb.it/
4. http://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g194835-d2273086-Reviews-Sentiero_della_Ferrovia-Norcia_Province_of_Perugia_Umbria.html
5. http://www.lifeintravel.it/ferrovia-spoleto-norcia-in-bicicletta.html
6. http://www.bellaumbria.net/it/natura-e-ambiente/il-sentiero-dellex-ferrovia-spoleto-norcia/
7. http://www.lemiepasseggiate.it/percorsi-vari-sp-5570/121-ex-ferrovia-spoleto-norcia/249-ex-ferrovia-spoleto-norcia-parte-1-spoleto-galleria-di-caprareccia
ESTREMAMENTE CONSIGLIATA! :)

ulixes ha detto...

Grazie.

.... non meno importante dovrebbe essere quanto tenuto nell'altra mano dei soggetti in questione, che simbolicamente non può che rappresentare un contenitore d'acqua, e quindi l'ACQUA (!) stessa:

https://www.google.it/search?q=nimrod+pinecone&biw=1366&bih=667&tbm=isch&imgil=PeerPNRhbNcvbM%253A%253Bk3BFZpKZUhIXnM%253Bhttp%25253A%25252F%25252Fbharatkalyan97.blogspot.com%25252F2014%25252F01%25252Fbronze-foot-with-anklet-chanhu-daro.html&source=iu&pf=m&fir=PeerPNRhbNcvbM%253A%252Ck3BFZpKZUhIXnM%252C_&usg=__-c0u89LsW2nINjMKjwJhpYqbucY%3D&ved=0CC0QyjdqFQoTCNeTvq7nl8gCFejycgodrFMPRw&ei=ezAIVpfqOujlywOsp724BA#tbm=isch&q=nimrud+pinecone

E quindi, alla luce di quanto intuitivamente esposto da Bertoldo, viene spontanea l'associazione:

http://www.unimib.it/upload/gestioneFiles/redazioneweb/eventi/montagnier.pdf

domenico canino ha detto...

@daniele
il merito è tutto dell'argomento, e dei commenti; a tutti interessano le origini della specie umana, e come si è evoluta; il mio modestissimo pensiero, è che più tasselli ritroviamo, più il mosaico della storia cambia. Non è andata come è scritto sui libri di storia. Questi sigilli sono reperti di inestimabile valore, qualunque interpretazionr si voglia dare loro. Dai commenti di ulisse e bertoldo ho ritrovato molti link interessanti, specialmente mi sono piaciuti i dischi orologi al braccio delle divinità, e questa storia della pigna, che confesso, non conoscevo affatto.

triziocaioedeuterio ha detto...

@daniele

Da dove inizia la visita ?
Tu che consiglieresti di fare questa gita in bicicletta oppure è più godibile a piedi?

Daniele Passerini ha detto...

@triziocaioedeuterio
L'amico che oggi ci ha accompagnata l'ha fatta (solo a piedi, non va in bici) una decina di volte, o in un verso o nell'altro.
Considerato che con la galleria stradale in 10-15 min si va dalle stazioni di Borgo Cerreto o S. Anatolia a Spoleto o viceversa, non è male andare con due auto, lasciarne una al punto di arrivo della camminata e andare tutti insieme con l'altra auto al punto di partenza, così al ritorno non si devono aspettare i pullman che non hanno corse molto frequenti. Questo a piedi (5 ore solo andata) In bici l'andata e ritorno è fattibile (penso che in 6 ore o anche meno si va e torna).
Bici o piedi? Questione di gusti.
Oggi abbiamo incrociato escursionisti e ciclisti in ugual numero. A piedi me la sono proprio gustata, ma mi piacerebbe rifarla anche in MTB.
Peró se in MTB ami percorsi un po' movimentati questo potrebbe deluderti, se ti va una pedalata comoda e tranquilla allora questa è perfetta.
Considera che da Spoleto si sale a pendenza dolce ma costante per una decina di km, dalla pianura fimo a circa 600m, poi si scende con la stessa pendenza dolce e costante giù in Valnerina. A piedi non sentì per nulla la salita e ho visto che anche in bici salivano agevolmente. La carreggiata è larga e tutta coperta di stabilizzato (le ruote delle bici scorrono abbastanza bene). Le curve hanno raggi di curvatura ampi (quelli tipici delle ferrovie). Insomma anche fin troppo comodo per andarci in bici.
Mi raccomando luci led adeguate per le gallerie.
La prima volta a parer mio conviene partire da Spoleto, dove la partenza è segnalata benissimo; poco prima di arrivare a S.Anatolia il sentiero si stringe e non mi è sembrato indicato altrettanto bene nel caso si volesse partire da lì la prima volta.
Non aggiungo altro che domattina ho la sveglia puntata alle 4.20 per l'eclisse!
Buonanotte :)

Roberto Bletzo ha detto...

Daniele
altro stupendo percorso ex ferrovia ora adibito per bici e camminate
Pieve di Cadore-Cortina-Dobbiaco.

bertoldo ha detto...

la pigna vista dall'alto

Mauro elia ha detto...

Tra l'altro.... il profeta Elia venne rapito in cielo con un carro di fuoco e cavalli di fuoco... era un alieno? O è stato rapito dagli alieni? non so....boh?

giorjen ha detto...

Per chi ha poco tempo e voglia da dedicare alla lettura, ieri la trasmissione Melog di radio24 si è occupata in maniera come sempre "leggera" e simpatica dell'argomento, anche dopo le notizie su Marte, con Biglino in collegamento.
Available su podcast o in streaming
Ciao
g

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