Porque el amor, mientras la vida nos acosa,
es simplemente una ola alta sobra las olas.
Pablo Neruda
Perché l'amore, mentre la vita ci incalza,
è semplicemente un'onda alta tra le onde.
Siamo appassionati d’Amore, onestà, spiritualità, arte, poesia, politica, democrazia, sostenibilità, tecnologia, green-energy, medicina naturale, cambi di paradigma, rivoluzioni scientifiche e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà: fuori c’è il patriarcato e guerre, prevaricazioni e disuguaglianza sociale; qui c’è una "società gilanica". Fuori c’è l’economia del petrolio, qui siamo pro mobilità elettrica, fotovoltaico, sistemi d'accumulo ecc.
La soddisfazione di riprendere la bici dopo un annetto e, appena svegliato, dimenticato perfino di bere e portarmi la borraccia, salire su a Perugia da Montevile fino a Piazza Monteluce, proseguire per Porta Pesa, Via XIV Settembre e Via Ripa di Meana, e ridiscendere da Via S. Girolamo con meritatissima colazione al bar sotto casa all'arrivo. Tutto in un'oretta, 11 chilometri e 400 metri di dislivello scarsi, completamente fuori allenamento (a parte un minimo di yoga), ciononostante senza mai affogarmi sui pedali... be' posso dirmelo: 45 anni portati niente male
Navigando con Google in cerca di qualche poesia ricca di nutrimento, stamattina ne ho trovato una molto famosa di Neruda, in un blog che è praticamente un'autorità in materia, quello di Digitale Purpurea. Avevo già letto questi versi, ma come accade con tutte le belle poesie che hanno una marcia in più, ogni volta ci scopro nuovi significati e pezzetti della mia stessa vita.
Il ritratto di Guglielmina
...ché Dio donò loro il guizzo del fuoco, la fertilità del bosco, la pazienza del vento, la forza delle maree. Neruda e Modigliani, ciascuno con la sua arte, hanno trovato nel proprio cuore indizi preziosi dell'essenza di ciò che è femminilità. Gli uomini che non temono la donna mai le rivolgeranno violenza, piuttosto un profondo e inestinguibile senso di gratitudine e amore.
Il 29 maggio 2007 avevo scritto: "Custodisco nel cuore una bellissima lettera d'amore che ho ricevuto. Riporta - anzi è un tutt'uno con essa - la poesia Ode alla vita da molti attribuita a Neruda... ma che sia di Neruda o di uno pseudo-Neruda che cambia? È facile incontrarla in internet, persino incorniciata in qualche ufficio o studio: è una poesia indimenticabile, tanto più per me visto che la sento indissolubilmente legata a quella lettera preziosa."
Pablo Neruda è uno dei miei poeti preferiti, e francamente mi stupisco a scoprire di aver trascritto su questo blog solo tre sue poesie in un anno: Ode al giorno felice, Per salire al cielo e Ode alla vita (*). Sentire poche ore fa, per radio, l'inclemente Mastella preludere la sua dichiarazione di sfiducia a Palazzo Madama proprio con l'Ode alla vita, mi ha fatto attorcigliare le budella! Persino a Neruda, sui prati del paradiso, gli sarà andata di traverso qualche rima. E no! Non sporchiamo la poesia tra le ceneri del politichese di "dicciniana" memoria! Non infanghiamola di maleodorante ipocrisia! Non straziamola tra i denti come una gomma da masticare rendendola insapore! Si scherzi pure coi fanti (e col popolo italiano), ma si lasci stare le sante parole della poesia!
Custodisco nel cuore una bellissima lettera d'amore che ho ricevuto. Riporta - anzi è un tutt'uno con essa - la poesia Ode alla vita da molti attribuita a Neruda... ma che sia di Neruda o di uno pseudo-Neruda che cambia? È facile incontrarla in internet, persino incorniciata in qualche ufficio o studio: è una poesia indimenticabile, tanto più per me visto che la sento indissolubilmente legata a quella lettera preziosa.
Ancora Pablo Neruda, con una delle poesie (l'incipit di "Stravagario") che forse più di ogni altra ha influito sul mio amore per la poesia: l'ho letta da ragazzo e ricordo di essere rimasto a bocca aperta, incantato. Le poesie di Neruda hanno la fragranza e la semplicità del pane, la freschezza e i colori dei fiori.Para subìr al cielo se necesitan
dos alas,
un violìn,
y cuantas cosas
sin numerar, sin que se ayan nombrado,
certificados de ojo largo y lento,
inscriptiòn en las uñas del almendro,
titulos de la hierba en la mañana.
Per salire al cielo occorronodue aliun violinoe tante cose infinite,ancora non nominate,certificati di occhio lungo e lento,iscrizioni sulle unghie del mandorlo,titoli dell'erba nel mattino.
Ode al giorno felice
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,succede solo che sono felicefino all’ultimo profondo angolino del cuore.Camminando, dormendo o scrivendo,che posso farci, sono felice.Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,sento la pelle come un albero raggrinzito,e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,il mare come un anello intorno alla mia vita,fatta di pane e pietra la terral’aria canta come una chitarra.Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,tu canti e sei canto-Il mondo è oggi la mia animacanto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbiaessere felice,essere felice perché si,perché respiro e perché respiri,essere felice perché tocco il tuo ginocchioed è come se toccassi la pelle azzurra del cieloe la sua freschezza.Oggi lasciate che sia felice, io e basta,con o senza tutti, essere felice con l’erbae la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.