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martedì 9 luglio 2013

Eppur si fonde!

252 : commenti

Mi è stata segnalata una breve rassegna di letteratura scientifica peer reviewed sulla fusione di atomi di Deuterio a temperatura ambiente con conseguente produzione di neutroni. 

Ops, ma allora gli infaticabili "scienziati della domenica" che da anni ribadiscono e spiegano, pazientemente e inesorabilmente, come la fusione nucleare possa avvenire solo ad altissime temperature nelle stelle o - un giorno - nei tokamak, cosa ci raccontano?

***

Journal of Applied Physics (2005) 97, 074109: Electron and positive ion acceleration with pyroelectric crystals di Jeffrey A. Geuther and Yaron Danon. "The phenomenon of pyroelectric electron emission has been employed to develop miniature x-ray sources, such as the Cool-X by Amptek (www.amptek.com/coolx.html). The source strength of a pyroelectric x-ray generator is dependent on the emitted electron energy and current. Similarly, the source strength of a pyroelectric neutron generator will be dependent on the energy and production rate of deuterium ions in the fill gas. This paper summarizes our results in experiments directed toward creating high-energy electrons and positive ions with a pyroelectric source. Single-crystal sources are shown to produce positive ions with energies of up to 98 keV and electron energies of up to 143 keV. X-ray spectra are presented as proof that a paired-crystal source can increase electron energy to at least 215 keV. In addition, we offer independent verification of the “bunched” electron emission effect observed by."

Nature (2005) vol. 434, 1115—1117: Observation of nuclear fusion driven by a pyroelectric crystal di B. Naranjo, J.K. Gimzewski & S. Putterman. "While progress in fusion research continues with magnetic and inertial confinement, alternative approaches — such as Coulomb explosions of deuterium clusters and ultrafast laser–plasma interactions — also provide insight into basic processes and technological applications. However, attempts to produce fusion in a room temperature solid-state setting, including ‘cold’ fusion and ‘bubble’ fusion, have met with deep scepticism. Here we report that gently heating a pyroelectric crystal in a deuterated atmosphere can generate fusion under desktop conditions. The electrostatic field of the crystal is used to generate and accelerate a deuteron beam (>100 keV and >4nA), which, upon striking a deuterated target, produces a neutron flux over 400 times the background level. The presence of neutrons from the reaction D + D --> 3He (820 keV) + n (2.45 MeV) within the target is confirmed by pulse shape analysis and proton recoil spectroscopy. As further evidence for this fusion reaction, we use a novel time-of-flight technique to demonstrate the delayed coincidence between the outgoing alpha-particle and the neutron. Although the reported fusion is not useful in the power-producing sense, we anticipate that the system will find application as a simple palm-sized neutron generator."

Nano Today (2009) 4, 227—234:  Enhanced pyroelectric crystal D—D nuclear fusion using tungsten nanorods di Donald J. Gillich, Ranganath Teki, Travis Z. Fullem, Andrew Kovanen, Ezekiel Blain, Douglas B. Chrisey, Toh-Ming Lu, Yaron Danon. "Thin films of vertically aligned tungsten nanorods were used to enhance field ionization in pyroelectric crystal D—D fusion experiments resulting in increased neutron production. The tungsten nanorods were deposited on a single LiTaO3 crystal using sputter deposition at glancing angles. The combination of a single tungsten tip with a thin film of nanorods on the face of the crystal yielded about four times the number of neutrons than did either a single tip or nanorods alone." 

Coursework for Physics 240, Stanford University, Fall 2010Pyroelectric Fusion di Firas Abuzaid. "After the significant breakthrough in 2005, when researchers at UCLA introduced what's unofficially referred to as "tabletop fusion," fusion research, particularly research in pyroelectric fusion, is now on the rise. This breakthrough had enormous implications: by gently heating a pyroelectric crystal in a deuterated atmosphere, one can generate fusion under desktop conditions. Prior to that, attempts to produce fusion in a room temperature solid-state setting, including "cold" fusion and "bubble" fusion, have met with deep skepticism. Now, however it has been show that pyroelectric crystals have been shown to be useful materials for the production of low-cost, portable X-ray sources."

***
Fusione piroelettrica... ma dove ne ho già sentito parlare? Ma certo,fu lo scorso mese di dicembre a Roma a Coherence 2012! Le slides presentate da Yogendra Srivastava: Neutron Production from Smart materials: Pyro and Piezo electrics.

E ne parla pure Wikipedia — http://en.wikipedia.org/wiki/Pyroelectric_fusion — ovviamente, però solo in lingua inglese: per noi Italiani, tanto per cambiare, nessuna voce che vada oltre la fisica del XX secolo.

22passi.blogspot.com: post n. 2151 (-71)

mercoledì 3 luglio 2013

Search 22

311 : commenti
Nelle ultime settimane mi avete visto meno presente del solito su 22passi. In effetti parecchi doveri e piaceri della vita reale mi distolgono da quella "virtuale" del web, ma  ho lavorato un po' dietro le quinte e molto più ha lavorato l'amico a cui corrisponde il nick sonosolounmiserotest, che ha creato SEARCH 22, un motore di ricerca “dedicato” per esplorare in lungo e in largo gli oltre (ad oggi) 2.100 post e 85.000 commenti presenti nel blog e pescarvi tutte (o quasi) le informazioni che vi vengono in mente.  Grazie, amico mio, per questo bellissimo regalo fatto a me e a tutti i lettori del blog.

Ringrazio anche Silvio Caggia per l'utile opera di testing da dispositivo mobile.

LINK A SEARCH 22: http://test.webappls.com/

Potete accedere a Search 22 cliccando il nuovo omonimo bottone del menù orizzontale presente nella parte superiore della home page del blog.

Cosa potete fare con Search 22? Tantissime cose!

Potete visualizzare l'elenco completo di:

Potete cercare informazioni all'interno di ciascuno dei suddetti elenchi in base a parole chiave, restringendo le ricerche tramite comode funzioni di filtro.

Dunque oltre a cercare contenuti (cosa), tra post e commenti - che è l'obiettivo principale per cui è nato Search 22 - potete anche curiosare su chi, come, quando e quanto ha lasciato commenti sul blog.

Per esempio potete vedere l'hit parade dei commentatori, che vede al primo posto il sottoscritto Daniele Passerini (6675 commenti), seguito da 2) Valeria (5787), 3) tia (3859), 4) sandro75k (2867), 5) Silvio Caggia (2105), 6) Anto (1621), 7) gio (1615), 8) MISTERO (1583), 9) Tizzboom (1561), 10) mario massa (1477), 11) nemo (1459), 12) piero41 (1346), 13) bertoldo (1341), 14) robi (1200), 15) Alessandro Pagnini (1168), 16) Paul (1147), 17) Mahler (1107), 18) Max Altana (1078), 19) AC/DC (1058), 20) ulixes (1029), 21) Gdmster (951), 22) Shine (930) ecc. 

Se invece guardiamo alla frequenza dei commenti (prendendo in considerazione il periodo che intercorre tra il primo e l'ultimo commento lasciato da ciascun Google ID), le stesse persone della top twentytwo di cui sopra si classificano diversamente (i miei commenti sono distribuiti nell'arco di oltre 6 anni, quelli degli altri nell'arco di 2 anni): al primo posto Valeria (9,63 commenti al giorno), seguita da 2) Max Altana (5,96), 3) sandro75k (4,46), 4) tia (4,44), 5) Silvio Caggia (3,91), 6) Alessandro Pagnini (3,83), 7) bertoldo (2,93), 8) Daniele Passerini (2,90), 9) gio (2,22), 10) nemo (2,12), 11) Anto (2,11), 12) MISTERO (2,05),  13) e 14) Mario Massa e Robi ex equo (2,03), 15) Tizzboom (1,96), 16) Paul (1,66), 17) piero41 (1,65), 18) ulixes (1,64), 19) Mahler (1,51), 20) AC/DC (1,49), 21) Gdmster (1,41), 22) Shine (1,28).

Insomma, smanettando un po' con Search 22, scoprirete che oltre a trovare informazioni che altrimenti andrebbero perse nei meandri del blog, può persino smascherare i troll che ci imperversano! E non parlo di chi, in qualche caso isolato, si è spacciato per qualcun altro giusto per fare una goliardata, parlo di chi serialmente e infrangendo ogni regola di netiquette ha utilizzato personalità multiple all'interno del blog.

Infatti se lo stesso elenco di prima lo ordiniamo per numero di nick usati dallo stesso Google ID scopriamo che:
  1. l'utente che accede con Google ID 00922455390547069410 a seconda del momento dell'umore e delle intenzioni si è firmato 151, 2YlostOnD22, AH, aSilvioLoScettico, BASTA, c1p8, DF, eCat, eTom, EUMCQ, exFT, FreeTia, gulp, plotter, q1w2, superSkeptic, TFXE, vincenzo, VLF (19 diverse identità!);
  2. l'utente che accede con Google ID 18104953166286103466 si è firmato ahoooooò!, Alex Wolfy, AmicodelLaureti, Baldassar, biancospruzzato, Bobo Merenda, Ciccio Pasticcio, cycl'o magic, cyclomaggico, DC, filosganga, Francicotto, Massimo Tonetti, Peppino Togli, Prosecchino, Roberto Caminiti, TPR, Tre quasi fasi, Zio Nista (ancora 19 identità!);
  3. l'utente che accede con Google ID 10066338963778038852 si è firmato Ancora più semplice (ma non basta), Andrea, Andrea G. S., Archimede, Autogatto, Berluscolo, Bevotutto, Capperi che olive, Delfino curioso, Donato Uccelletti, Francesco, Miglietto, Moreno, Passerotto saputello, Tepossino, Tonino, Un bianco per favore, Vincenzo Pini (18 identità);
  4. l'utente che accede con Google ID 01777595239642760484 si è firmato Ambrogio, bettoddo, Bocconcino, Dottò Ruggièro De Ceglie, Dottò Ruggièro De Ceglie De Ladina, Fausto Neri, Fiore, Gaetano, Gianluca Rossi, Lorenzo Orsenigo, Marco Bertini, Matteo Mambretti, MISTEROMozzarella, S. Thomas (15 identità!); 
  5. l'utente che accede con Google ID 05199251475535638502 si è firmato Fabio Sartori, Fausto, Gaspar, Marcello Stifano, Pietro Graziani, Puffo trollatore (6 identità!).
In totale i cinque Google IDs in questione hanno scritto 1355 commenti fasulli nell'arco di 835 giorni (al ritmo di 1,6 al giorno) che molti di voi, spesso, hanno preso sul serio quando firmati (vedi evidenziature) con nomi e cognomi verosimili o con altri nick usati abitualmente da altri utenti del blog. C'è gente che ha veramente tempo da perdere a iosa e, sadicamente, ama farlo a perdere a chi interagisce con loro... insomma, a pensare bene sono semplici perditempo, a pensar male si potrebbe arrivare a ben altre conclusioni... che lascio a ciascuno di voi.

N.B. Il database di SEARCH 22 è aggiornabile periodicamente e scaricabile come file.sql.

22passi.blogspot.com: post n. 2150 (-72)

Problemi nella misura effettuata da Edmund Pell

13 : commenti
In merito alla notizia - diffusa ieri - di una possibile replica positiva con autosostentamento del suo esperimento con filo di Costantata, Francesco Celani ha inviato poco fa un'ulteriore nota in cui spiega come e perché la misura effettuata non possa essere ritenuta valida, ciò a causa di uno strano danneggiamento della termocoppia all'interno del reattore, scoperto stanotte dal Prof. Pell.

***

Cari Colleghi,
purtroppo, per motivi non ancora chiari, Il Prof. Edmund Pell ha trovato questa notte la termocoppia corazzata in SS dentro il suo reattore parzialmente danneggiata.
Quindi i risultati ottenuti NON sono affidabili.
Ripeterà l'interessante esperimento a partire da oggi.
  • Il danneggiamento della termocoppia con guaina in SS è realmente un fenomeno raro, considerando che sono garantite dai vari costruttori fino ad oltre 1200°C.
  • Vi prego di informare IMMEDIATAMENTE i lettori dei Vostri Blog dell'accaduto.
Grazie per l'attenzione.
Vi terrò informati.
Francesco CELANI

22passi.blogspot.com: post n. 2149 (-73)

martedì 2 luglio 2013

La costantana alla Celani in self-sustaining?

35 : commenti
Novità da Celani, o meglio, novità dagli States a proposito del filo di Costantana che ha sviluppato per ottenere LENR a piacimento: un ricercatore privato sembrerebbe - il condizionale è d'obbligo - essere riuscito a mandare una cella in autosostentamento nel corso di una replica dell'esperimento originale messo a punto ai laboratori INFN di Frascati. Vi riporto il testo dell'annuncio di Celani e il messaggio originale di Ed Pell inviato alla lista del CMNS (Condensed Matter Nuclear Science).



***

Cari Colleghi,

ho appena ottenuto da Edmund Pell, USA, il permesso di pubblicare la sua relazione inviata ieri al "sito chiuso" della CMNS.

* Vi ricordo che SEMBRA sia riuscito ad ottenere lo AUTOSOSTENTAMENTO, cioè SENZA IMMISSIONE DI POTENZA, da circa 80 ore alla temperatura apparente media, dentro il suo voluminoso reattore (circa 50 litri di Idrogeno), di 30°C con l'ambiente a circa 20°C.

Il Prof. Pell è persona estremamente gradevole ed aperta a qualunque critica COSTRUTTIVA.

Utilizza 170cm di Costantana, diametro 200micron, peso circa mezzo grammo.
La superficie è stata ossidata in accordo al VECCHIO metodo da Noi sviluppato fino all'Aprile 2012 e pubblicato il 31 Marzo 2013 [...].

Tra poco vi invio il testo.

Cordiali saluti,
Francesco CELANI

------------------- Original Message -------------------
Subject: CMNS: my current experiment with Constantan and results
From: "Ed Pell"
Date: Mon, July 1, 2013 11:17 pm
-------------------------------------------------------- 

The material being tested is Constantan wire described by the seller as: vintage production, made in Austria during the 70's and 80's by Gebauer Griller, Wien-Linz, military grade production, coming straight from the military state surplus, ISOTAN (Constantan) – Copper Nickel alloy CuNi44, oxidized. It is 0.20mm in diameter, AWG 32.083169, 15.60 ohms/m, 4.75 ohms/ft.

domenica 30 giugno 2013

Ciao Margherita, porta i nostri saluti alle stelle...

7 : commenti
Margherita Hack (Firenze, 12 giugno 1922 - 29 giugno 2013)
"Tutte le sere, quando si apre il sipario della notte, nel cielo nero si accendono le stelle e inizia lo spettacolo che da millenni mette in scena storie in cui si muovono eroi dotati di superpoteri, mostri e ibridi da fantascienza, fanciulle più divine che terrestri: tutti impegnati in un repertorio d’amori e d’avventure ai confini della realtà. Uno spettacolo che si replica senza interruzione da parecchie migliaia di anni, e che ha il solo torto d’esser finito anche sui libri di scuola dove spesso persino le cose più straordinarie diventano noiose. Eppure, come faceva notare il filosofo latino Seneca, se le stelle, anzichè brillare continuamente sopra le nostre teste, fossero visibili solo da un particolare luogo del pianeta, tutti vorrebbero andarci per assistere allo spettacolo." (Margherita Hack)

A distanza di una settimana esatta, dopo Sergio Focardi, ieri un altro grande scienziato italiano ci ha lasciati e ora ci sorride da lassù. Di Margherita Hack ricorderemo tutti la lunga, proficua  e stimata attività di astrofisica, la passione per lo sport (fu campionessa di salto in alto e in lungo), l'umanità e la semplicità, la simpatia toscana, l'animalismo e la scelta vegeteriana, le lotte per i diritti civili e l'impegno etico, tipico di certi (veri) atei che ancor più di certi (falsi) credenti si interrogano sul nostro ruolo nel mondo. Coincidenze: Sergio e Margherita erano entrambi nati a Firenze e laureati in fisica, uno pioniere e l'altra sostenitrice della ricerca sulla fusione fredda

Ciao Margherita, porta i nostri saluti alle stelle. Non ti dimentichiamo e ti mandiamo forte il nostro abbraccio.

22passi.blogspot.com: post n. 2147 (-75)

venerdì 28 giugno 2013

E-Cat in primo piano stasera a Smart City

233 : commenti
Maurizio Melis, conduttore di Smart City (Radio24)
Attenzione: stasera alle ore 21:00 Radio24 torna a occuparsi dell'E-Cat. 

Andrà in onda tra l'altro l'intervista a uno degli esperti che più ha avuto a che fare con il reattore Rossi-Focardi; un ricercatore che da tempo evita di rilasciare interviste, salvo quando a chiederle è un vero giornalista scientifico qual è il bravo Maurizio Melis, già conduttore di Mr Kilowatt e oggi di Smart City.

giovedì 27 giugno 2013

Focardi, Rubbia e...
who, where, when, why?

14 : commenti
Per la soluzione cerca tra i commenti!
A proposito della fotografia pubblicata nel blog qualche giorno fa, in ricordo del caro Prof. Sergio Focardi; sapete dire:
  1. chi sono (who?) le altre persone attorno a lui e a Carlo Rubbia (suo ex compagno di corso alla Normale di Pisa)?
  2. in quale occasione (when, where, why?) essa è stata scattata?

mercoledì 26 giugno 2013

Ricordando Sergio Focardi...
"Esiste la Fusione Fredda"?

40 : commenti
"Bene, insieme a Piantelli cominciamo questa operazione: caricare il deuterio nel nichel. Costruiamo una piccola scatoletta; mettiamo il nichel; cominciamo a fare prove - prove molto empiriche - e scopriamo che quando il nichel è verso i 300-400 gradi assorbe notevolmente l'idrogeno... molto idrogeno. Questa è una cosa non nota nella letteratura scientifica, come poi abbiamo scoperto. Ma noi siamo partiti da empiristi in questo lavoro, lo abbiamo scoperto successivamente, parlando con gli esperti della fusione fredda nazionale che han detto: “ma questo non risulta a nessuno che succede,” eppure succede. “Ma i libri non lo dicono” e Roberto Habel giustamente ha detto “ma noi non li avevamo letti”. Per nostra fortuna nemmeno il nichel aveva letto i libri e le cose hanno funzionato!” (Sergio Focardi, Cesena, 1994)
Direttamente dal canale youtube di EnergeticAmbiente, lo storico video (in tre parti) "di una conferenza tenuta a Cesena nell'aprile del 1994 dal prof. Focardi in piena forma e con un parlare chiaro e sicuro che riporta e descrive gli esperimenti portati avanti col prof. Piantelli dal 1993, ove espone i risultati e le comprensioni sul fenomeno già raggiunte a quel tempo. (per i più frettolosi video 2 min 8-9, inizio parte più specifica...)". Ringrazio Roy Virgilio e Piero41 per la segnalazione.





22passi.blogspot.com: post n. 2144 (-78)

domenica 23 giugno 2013

In ricordo...

8 : commenti
Sergio Focardi (1932-2013), al centro con l'amico e compagno di studi Carlo Rubbia 
Rossi ha appena confermato la morte del suo amico Sergio Focardi... Grazie di tutto. | Il mio profondo rispetto e stima per sergio focardi, grazie. | Ovviamente nn conoscevo di persona il professor Focardi ma l'impressione che ho sempre avuto è stata quella di un uomo totalmente disinteressato,cha aveva a cuore solo i suoi studi e nient'altro. | Mi spiace. Confido che un giorno verrà ricordato come uno dei padri della FF. Certo sarebbe stato bello se avesse potuto avere questa soddisfazione in vita, ma mi piace pensare che potrà sorriderne anche da lassù. | Mi dispiace tantissimo. | Focardi, uomo dall'aspetto mite e sincero per tutti, credenti o meno. Confido che un giorno verrà ricordato soprattutto per questo più che come "padre della FF". | Almeno in questo momento lasciamo da parte le polemiche. Un arrivederci al prof. Focardi. Anche io ho studiato fisica da uno dei suoi libri. Grazie. | Mi dispiace che sia morto senza avere avuto ancora un riconoscimento veramente concreto per quello che ha sempre cercato di fare, per cui merita stima. Speriamo di potercelo ricordare anche tra molto tempo. | Le più sentite condoglianze alla Famiglia Focardi e a tutti gli amici sinceri che lo hanno amato. | Sergio Focardi (uomo e professore)... PRESENTE! | ...un riconoscimento anche a quello che io credo sia la più grande incompiuta di Focardi (o non ancora del tutto riconosciuta), la messa a disposizione dell'umanità di una grande ricchezza, che potrà svilupparsi ancora, come sempre avviene, verso traguardi ad oggi non ipotizzabili. Il mio ringraziamento va a Focardi... ma anche a Rossi e a tutti quei ricercatori (Celani, Abundo, ecc...) che si stanno prodigando in questa 'missione'. Non demordete. Sia che falliate, sia che riusciate, siete comunque coinvolti in un grande compito e avete tutti una grande responsabilità. Ora, insieme a Fleischmann avete un altro protettore che da lassù potrà magari guidarvi... | Mi associo con il cuore alla famiglia del Professore. Grande uomo, gentilissimo, affabile, onesto, umile. Un grande del mondo della ricerca. Un grande perdita per l'Italia e per tutti noi. | Un po' di silenzio e di raccoglimento se li merita questo grande uomo e scienziato, ma dopo, mi raccomando, facciamo quanto più rumore in modo che quello che ha fatto non venga dimenticato! | Un saluto ad un uomo che sicuramente ci ha provato e ci ha creduto, se ci sia riuscito non lo so, e' difficile, ma quello in fondo e' solo un dettaglio. | Speriamo che almeno qualcuno si ricordi e che gli siano dati i riconoscimenti che merita... | RIP | E' bello che un grande uomo come Focardi abbia messo d'accordo tutti, anche i più tenaci avversari dei suoi ultimi studi, nel ricordarlo come un luminare sempre misurato e modesto che ha dedicato la vita interamente alla scienza e non ai futili vantaggi che da essa si possono ricavare. Certamente un esempio per tutti; forse anche un benefattore dell'umanità. | Mi auguro che quando Rossi riceverà il meritato riconoscimento per la sua opera, il nome di Focardi venga scritto assieme al suo. Rossi ha sempre detto, con molta umiltà e riconoscenza, che Focardi è stato il suo maestro... camminare sulle spalle dei Giganti... | Che rammarico... | Un abbraccio a tutta la famiglia ed amici. Condoglianze. | Ciao Sergio, ora hai davanti a te tutta la vera fisica passata, presente e futura. | Penso che l’anziano prof. sarà stato appagato ed orgoglioso dell’affetto e della riconoscenza dei tanti uomini di scienza che nella sua lunga vita di professore ha contribuito ad educare e a formare... Sicuramente vivrà ancora a lungo nel loro ricordo ed nel loro affetto... ed in quello di tanti suoi colleghi. Già questo, penso, ha contribuito a dare un pieno significato alla sua vita... Se poi arriverà anche la gloria... | Non ho mai conosciuto personalmente il professor Focardi. Ho ascoltato le sue interviste video e mi son letto vari aneddoti sul suo modo di esser. Non avendo avuto padre (morto quando ero piccolo) per uno strano sentimento "riempitivo" ogni volta che trovo una persona, più anziana di me, che mi emoziona mi diverto a pensare quanto mi sarebbe piaciuto aver un padre così... grazie professore... | Che la terra ti sia lieve, professore... e grazie davvero. | Il professor Focardi sicuramente sapeva piu di quello che noi sappiamo a proposito del lavoro di Rossi ma si è tenuto in disparte, credo in cuor suo fosse gia appagato, gli auguro un sereno riposo il tempo gli renderà merito. | Tocca a tutti prima o poi... l'importante è come hai impiegato il tempo che ti è stato concesso. | Mi dispiace tanto. Ciao Professore. | Notizia molto triste... Mi consola comunque sapere che sia arrivato a vedere i risultati di quello che ha contribuito a creare e fosse perfettamente consapevole della loro portata... | "Il nostro risultato, non lo dovrei dire ma lo dico, è la scoperta più importante nella storia dell'umanità"... (Sergio Focardi) | ...in segno di profondo rispetto, preferisco tacere e osservare qualche giorno di silenzio. | rip | Una genio mite da cui prendere esempio. | Il Prof. Focardi era una di quelle persone che istintivamente apprezzavo e stimavo pur non conoscendolo personalmente, ed era uno pochi che mi facevano sperare ancora in una visione etica della scienza. Non La dimenticheremo Professore. | Possa riposare in pace e illuminare a lungo le generazioni passate, presenti e future di chiunque si avvicini alla scienza o semplicemente ai suoi modi gentili ed educati. Arrivederci Sergio! | Per me, che non lo conoscevo di persona, è stimolante ricordarlo in questo bel ritratto di un professionista, l’immagine di un uomo complesso che forse ha vissuto. Eventi... e con educazione... sassolini... Strani riflessi e durezze su quegl’occhi e quelle labbra!! Sicuramente voluti... | Condoglianze a chi l'ha conosciuto e alla famiglia. | La leggerezza dello spirito, l'intuizione e l'ingenuità di un bambino, la visione di un innamorato, la forza di un combattente, l'umiltà di un santo. Questo e molto molto altro era Sergio Focardi. Giù il cappello da questi uomini: i veri immortali. | Purtroppo non ho conosciuto personalmente il Professore; un semplice GRAZIE! | (Silenzio...)

22passi.blogspot.com: post n. 2143 (-79)

sabato 22 giugno 2013

Silenzio...

49 : commenti
Ho appena appreso una notizia che mi ha molto rattristato: in segno di profondo rispetto, preferisco tacere e osservare qualche giorno di silenzio.

martedì 18 giugno 2013

2° report 2013 Hydrobetatron IIS Pirelli

22 : commenti
Dopo il 1° report di tre mesi fa, esce il 2° report Abundo-Pieravanti, che conclude la parte preparatoria all'avvio della campagna sperimentale sull'Hydrobetatron. Al documento gli autori hanno premesso una - mi sembra il miglior modo di definirla - "parabola epistemologica"...

Riacquistare la vista

C’era un tale che non poteva vedere, poiché era nato senza occhi.

Aveva però imparato a muoversi bene, nella vita, essendo dotato di forti capacità intellettive che gli avevano permesso di farsi adeguate rappresentazioni del mondo, basate sulla rielaborazione dei racconti degli altri.

Ma una parte del suo carattere desiderava di poter vedere autonomamente, per partecipare in prima persona alla meravigliosa esperienza del conoscere.

Rivolse una preghiera al dio della Luce, che gli diede un occhio.

La persona si lamentò che un occhio solo peggiorava la situazione, perché introduceva un elemento di distorsione: infatti le esperienze non erano “indipendentemente riproducibili, essendo l’occhio unico”.

Il dio della Luce gli diede un secondo occhio.

La persona, pur cortesemente ringraziando, obiettò che si sarebbe ora trattato di misure “in comparazione relativa, non dirette”, aggiungendo che “non si poteva escludere che due occhi diversi potessero non essere perfettamente equivalenti”.

Il dio della Luce gli tolse i due occhi donatigli.

La persona fu soddisfatta e lo ringraziò; ora vedeva finalmente bene, e gli si confermò un forte sospetto che in fondo aveva da sempre: gli strumenti non idonei finiscono per travisare la realtà; bisogna stare sempre all’erta contro questo pericolo!

E siccome era una brava persona, e in perfetta buona fede, non volle tenere questa ricchezza solo per sè.

Passò la vita a cavare gli occhi agli altri, per donare loro la vista.

Il report è scaricabile da questo link:
http://22passi.it/pirelli/Hydrobetatron_secondo_rapporto[1].pdf

Colgo l'occasione per segnalare anche l'apertura di un sito dedicato:
http://www.hydrobetatron.org

22passi.blogspot.com: post n. 2141 (-81)

"Hanno ribaltato un principio fisico
ritenuto valido da secoli"

105 : commenti
Ci è stato sempre stato insegnato
che non può accadere.
(traduzione di un articolo pubblicato un paio d'anni fa sul giornale dell'Università del Michighan: 

Ricercatori dell'Università del Michigan hanno scoperto un sensazionale e sorprendente effetto "magnetico" della luce, che potrebbe permettere di ottenere energia dal sole senza utilizzare i tradizionali pannelli solari basati su semiconduttori.

William Fisher, uno studente che si sta specializzando in fisica applicata, 
mentre lavora alla ricerca sul magnetismo indotto da laser.

Stephen Rand, professore nelle facoltà di Ingegneria Elettrica e Informatica, Fisica e Fisica Applicata, ha spiegato che alcuni ricercatori hanno trovato un sistema per realizzare una sorta di "batteria ottica."

Per farlo hanno ribaltato un principio fisico ritenuto valido da secoli.

"Potremmo perdere giornate intere ad analizzare le equazioni del moto e questa possibilità continuerebbe a sfuggirci. Ci è stato sempre stato detto che non può accadere" dichiara Rand, autore di un articolo sull'argomento pubblicato sul Journal of Applied Physics. "Si tratta di un'interazione molto strana. È per questo che è stata trascurata per più di 100 anni.”

La luce possiede una componente elettrica e una magnetica. Finora gli scienziati avevano ritenuto che gli effetti del campo magnetico fossero così deboli da poter essere trascurati. Rand e i suoi colleghi hanno scoperto che quando la luce attraversa con una particolare intensità un materiale isolante, il suo campo è in grado di generare effetti magnetici 100 milioni di volte più forti di quanto previsto. Tali effetti magnetici hanno grandezze confrontabili a quelle di forti fenomeni elettrici.

Rand sostiene che "questo potrebbe condurre allo sviluppo di un nuovo tipo di pannello solare privo di semiconduttori e che non richiede assorbimento per la separazione delle cariche". "Nei pannelli solari la luce colpisce un materiale che, assorbendola, si riscalda. Riteniamo che nel fenomeno che abbiamo scoperto questo riscaldamento sia molto ridotto: infatti la luce non viene assorbita, in quanto la sua energia viene convertita in momento magnetico. Una raggio di luce molto intenso può indurre una magnetizzazione molto elevata e da ciò segue, in ultima analisi, che tale raggio è in grado di fornire una alimentazione capacitiva."

William Fisher, specializzando in fisica applicata, spiega che ciò che rende possibile tale fenomeno è un tipo particolare di "rettificazione ottica", finora sconosciuta. Nei fenomeni di rettificazione ottica noti, il campo elettrico associato alla luce provoca in certi materiali delle separazioni di carica, cioè dei fenomeni di separazione delle cariche positive dalle cariche negative. Fino ad oggi tale effetto era stata osservato solo in materiali cristallini dotati di una particolare simmetria, in cui un raggio di luce genera una tensione elettrica analoga a quella di una batteria.

Rand e Fisher hanno scoperto che in determinate circostanze e con materiali diversi, anche la componente magnetica del campo può creare effetti di rettificazione ottica.

Fisher spiega che "è stato accertato che il campo magnetico curva le traiettorie degli elettroni in forma di C e le trasla in avanti un po' alla volta". "Questo moto delle cariche a forma di C genera sia un dipolo elettrico sia un dipolo magnetico. Se molti di questi dipoli potessero essere assemblati in una singola riga così da formare una specie di lunga "fibra", otterremmo tensioni enormi che potrebbero essere usate come fonte di energia."

Per provocare questo effetto, i raggi luminosi devono attraversare un materiale che non conduce elettricità, come il vetro, e avere intensità dell'ordine di 10 milioni di watt per centimetro quadrato. Ovviamente la luce solare non raggiunge questi valori, ma - secondo Fischer - la ricerca potrebbe individuare nuovi materiali in grado di funzionare anche a bassa intensità.

Fisher continua dicendo che "nel nostro ultimo studio siamo riusciti a dimostrare che, in teoria, la luce incoerente come quella solare è efficace quasi quanto la luce laser nel produrre separazioni di carica."

I ricercatori ritengono che questa nuova tecnica possa rendere più economica l'energia solare. Infatti con materiali ottimizzati l'efficienza nella conversione da energia solare a energia utilizzabile potrebbe raggiungere il 10 per cento, sarebbe cioè equivalente all'attuale livello d'efficienza dei pannelli solari di tipo commerciale.

Secondo Fisher "per i moderni pannelli solari è necessario produrre semiconduttori molto avanzati", "mentre nel nostro caso sarebbero necessarie solo lenti per concentrare la luce e fibre per guidarla. Sia le lenti che le fibre possono essere realizzate in vetro. Si tratta di componenti standard disponibili industrialmente e che non richiedono lavorazioni sofisticate. Le ceramiche trasparenti potrebbe funzionare anche meglio."

Nel corso della prossima estate gli studiosi cercheranno di mettere a punto lo sfruttamento di questa tecnica utilizzando prima luce laser e poi luce solare.

Il titolo dell'articolo è "Optically-induced charge separation and terahertz emission in unbiased dielectrics" [Separazione di cariche indotta per via ottica ed emissione terahertz in dielettrici neutri]. L'università ne sta brevettando la proprietà intellettuale.


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venerdì 14 giugno 2013

Scienza: quale responsabilità?
(autore: gio)

245 : commenti
Jan Hendrik Schön
Lo spunto di queste mie poche righe - che su cortese invito di Daniele sottopongo alla vostra attenzione - nasce da una riflessione a cui mi ha portato Mario Massa mettendomi a conoscenza di un caso che ignoravo del tutto: il caso” Schön alla Bell” (trovate una descrizione esaustiva dei fatti qui).
In due parole: si tratta della vicenda di uno scienziato tedesco, Jan Hendrik Schön, passato alla storia per una serie di rivoluzionarie scoperte, pubblicate su quotate riviste scientifiche, poi rivelatesi completamente false.
Le conseguenza per Schön sono state, oltre all’evidente totale perdita di credito presso le istituzioni scientifiche e i suoi colleghi, il ritiro del titolo di dottore per condotta disonorevole.
Abbiamo un caso emblematico di contraffazione di dati scientifici, contraffazione di cui aveva tratto vantaggio Schön all’inizio, a svantaggio però delle riviste su cui aveva pubblicato e delle istituzioni e società per cui aveva lavorato.
Paul Krugman
La comunità scientifica, seppur con ritardo, ha messo in atto delle sanzioni per rimediare a una situazione fuori controllo. Dunque all’interno del proprio campo d'azione la scienza sembra in grado di autoregolamentarsi e porre rimedio ad una situazione anomala.
Ma cosa dire di quando la scienza ha influenza ed effetti al di fuori del proprio campo d'azione? Quando cioè ha effetti sulla vita reale di tutti i giorni, quando  sconfina nel mondo del “Negotium”. Quali sono allora i rimedi? Ma soprattutto in questi casi, c’è una responsabilità della scienza e soprattutto, se c’è questa responsabilità, di che responsabilità si tratta?
Kenneth Rogoff e Carmen Reinhart
Il fatto che mi ha condotto a questa riflessione è una querelle, di grande attualità su tutti i giornali mondiali, ovvero la forte polemica innescatasi tra il nobel Paul Krugman e gli economisti Reinhart e Rogoff, i due grandi teorici della politica dell'austerità. Nello studio su cui si fonda la loro tesi, lo studente Thomas Herndon ha trovato un errore talmente grave da minarne evidentemente le conclusioni e quindi la stessa teoria.
Thomas Herndon
Ebbene quello studio errato, ha condizionato l’economia e la vita degli Stati e degli individui degli ultimi anni.
Qui non siamo in presenza di un caso di contraffazione dei dati, ma possiamo certamente parlare di un caso di grave negligenza, quello si. Da tale situazione non si è forse generato un danno certo per tutti noi, per i nostri portafogli e che forse si ripercuoterà sui nostri figli?
Questo mi porta a fare una considerazione sul grande privilegio che ha la scienza: una libertà e un potere di espressione illimitato e una responsabilità limitata.
Quindi mi domando e domando anche a voi: è giusto che spetti alla scienza questo privilegio di responsabilità limitata, se non quasi nulla?
Nel campo dell’imprenditoria, del lavoro e della libera professione ci sono norme e regole da rispettare e un falso o un caso di grave negligenza sono spesso sanzionati amministrativamente o penalmente; qualora oltre alla violazione delle norme si provochi un danno si può adire la giurisdizione competente per ottenere il risarcimento del danno subito.
La sentenza de L'Aquila
Tutto questo non sembrava toccare minimamente la scienza o per lo meno fino a poco tempo fa non era mai successo, fintanto cioè che il tribunale dell’Aquila - con la nota sentenza n. 480/2012 (qui riportata integralmente) - ha condannato tutti i componenti della Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi, imputandogli colpe consistite in negligenza imprudenza e imperizia.
Lungi da me esprimere un giudizio sulla correttezza o meno di questa sentenza non ancora definitiva; è evidente che i magistrati si sono posti il problema della responsabilità personale di questi scienziati, ma in senso lato a salire sul banco degli imputati è la scienza stessa.
Evidentemente questa sentenza costituisce un precedente, che ribalta e mette in crisi il postulato da me enunciato poc'anzi: ovvero una libertà e un potere di espressione illimitato e una responsabilità limitata se non quasi nulla.
E allora la domanda che mi pongo e giro anche a voi è questa: per tutela della scienza e del lavoro degli scienziati in primis, non è forse venuto il momento che siano normate e definite le responsabilità della scienza stessa quando interferisce sulla vita della società e delle persone?

22passi.blogspot.com: post n. 2138 (-84)

giovedì 13 giugno 2013

New advancements
on the Fleischmann-Pons Effect
6) Tutti i file delle cinque presentazioni

65 : commenti
Relativamente al seminario sulla Cold Fusion svoltosi al Parlamento Europeo lo scorso 3 giugno, l'Ufficio di Bruxelles dell'ENEA ha reso disponibili i file delle presentazioni di
  1. Michael McKubre, Stanford Research International (SRI), USA
  2. Vittorio Violante, LENR Research Coordinator, ENEA, Professor Tor Vergata University, Rome, Italy
  3. Graham Hubler, Director of the Sidney Kimmel Institute for Nuclear Renaissance, USA
  4. Konrad Czerski, Professor, University of Szczecin, Poland and Technische Universität Berlin, Germany
  5. Robert Duncan, Vice Chancellor for Research, University of Missouri, USA
Le trovate tutte a questo link dove viene ulteriormente ribadito lo scopo del seminario del 3 giugno:

The scope of the workshop was to make the European community aware of the "state-of-the-art" of the studies on the Fleischmann-Pons Effect (FPE) phenomenon.
This effect is the appearance of excess energy when a Pd cathode is electrolyzed in heavy water.
Energy densities measured during FPE are orders of magnitude larger than the maximum energy associated to any known chemical process.
This effect was first discovered in 1989 by two electrochemists Prof. Martin Fleischmann and Dr. Stanley Pons, by loading palladium with deuterium (an isotope of hydrogen). This excess energy is not associated with nuclear radiation and does not appear when light water (H2O) is used.
ENEA (Italy), Stanford Research International (SRI, USA) and Energetics LLC (USA) have been collaborating on an alternative energy project since 2004 based upon the FPE. The Naval Research Laboratory (NRL, USA) joined the cooperation in 2008 and since 2010 also the University of Missouri was involved in the research.
All the collaborating institutions, after several years of scientific review process, based on the application of the scientific method to the study of the phenomenon, do not question the existence of this very strong isotope effect as FPE has been observed during experiments in the four laboratories.

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mercoledì 12 giugno 2013

Segnalazioni della settimana

3 : commenti
Domani 13 giugno, alle ore 17:00, sul canale http://www.cubovision.it/tv/class-tv andrà in onda il programma Prometeo con un approfondimento sull'E-Cat. 

Ringrazio Enrico Billi per la segnalazione.

***

Lo scorso autunno abbiamo parlato nel blog di Modern Money Theory:

È partito lunedì 10 giugno scorso il tour italiano di Warren Mosler e Paolo Barnard sulla MMT. Dopo le prime conferenze svoltesi a Montalto Uffugo (CS) e Cagliari, il tour questa settimana farà tappa

Dopo che le conferenze si saranno tenute nei giorni successivi a Recanati (MC), Cingoli (MC), Siena, Savona, Ferrara, Treviso, il tour si concluderà il 22 giugno a Cantù (CO). 

Qui potete trovare informazioni su tutte le 14 tappe in programma del ME-MMT:  

Ringrazio Francesco Chini per la segnalazione.


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Anche Al Gore sposa la causa della Cold Fusion

102 : commenti
Ho volentieri accettato l'invito di Russ George a tradurre integralmente il suo ultimo post pubblicato sul proprio sito Atom Ecology. Incredibile, mentre in Italia sono proprio i più influenti sostenitori del Global Warming a contestare e denigrare la fusione fredda, all'estero è lo stesso Al Gore a darle credito...

***
Al Gore definisce la "fusione fredda molto intrigante" a proposito delle soluzioni al cambiamento climatico.


Il vice-Presidente Al Gore
L'ex vice-presidente Al Gore ha rivolto parole molto incoraggianti a chi persegue soluzioni al cambiamento climatico.

Ha parlato della necessità di utilizzare molti "strumenti" al fine di fornire energia per aiutare a risolvere la crisi del cambiamento climatico. Interrogato sulla fissione nucleare tradizionale, ha detto che molte nuove tecnologie sono state oggetto di indagine e che reattori nucleari di dimensioni molto più piccole sono la prospettiva più probabile alle porte, si tratta di reattori di dimensione minima rispetto alle centrali con reattori multi-gigawatt ora diffusi in tutto il mondo.

Riguardo la tecnologia della fusione calda l'ha liquidata dicendo che mancano almeno 50 anni per qualsiasi applicazione significativa.

Ha quindi parlato di "sviluppo molto intrigante nel campo della fusione fredda" rispetto al quale Google+ ha sponsorizzato una tavola rotonda.

Pons e Fleischman, 1989
Il vice-presidente Gore si riferisce sicuramente alla rinascita della Cold Fusion, giunta ormai a quasi 25 anni dalla scoperta nel marzo del 1989 di Fleischmann e Pons. Da allora innumerevoli lavori scientifici sono stati presentati a conferenze scientifiche d'alto rilievo in tutto il mondo, mostrando che a livello di banco di laboratorio il processo funziona in modo consistente. Tuttavia negli ultimi anni una serie di gruppi hanno lavorato per rendere la fusione fredda una fonte di green energy pulita su larga scala.

L'impianto E-Cat da 1 MW

Recentemente un gruppo italiano di ricerca e sviluppo guidato da Andrea Rossi ha più volte mostrato dispositivi in grado di produrre potenze dall'ordine dei kilowatt fino al megawatt. Poche settimane fa un gruppo indipendente europeo di ricerca energetica, sostenuto da uno dei più prestigiosi enti di ricerca sull'energia in Europa, ha riferito tramite il data-base scientifico on line ArXiv della prova innegabile di ordini di grandezza di energia superiori a qualsiasi fonte non-nucleare conosciuta data al team di osservatori. Questo report ha scatenato un acceso dibattito e l'interesse dei media sulla tecnologia di Rossi.

Sia Forbes che Wired hanno proclamato in cronache importanti che i nuovi reports sulla tecnologia a fusione fredda di Rossi sembrano aver toccato ogni traguardo richiesto anche dagli scettici più convinti. In effetti il gruppo europeo di scienziati che ha pubblicato il recente report positivo includeva un [ex] capo della più importante "società di sciettici scientifici" d'Europa. 

Forbes scrive sotto il titolo: "Finalmente! Test indipendenti del dispostivo E-Cat a fusione fredda di Rossi: Forse il mondo cambierà dopo tutto..." (20 Maggio).

Wired scrive sotto il titolo: la Cold Fusion diventa incandescente e si propone alla EU" (24 maggio).

Non si può chiedere titoli ancora più forti di questi.

Pochi anni fa anche mio lavoro in questo campo è stato descritto in Wired Magazine.

O se si preferisce si può ascoltare il SCIENCE FRIDAY Radio Podcast dove io e uno dei più importanti scienziati della fusione calda della struttura di ricerca "General Atomics Tokamak" di San Diego discutiamo del mio lavoro sulla FUSIONE FREDDA con Ira Flatow. Per approfondire questo importante argomento ci sono numerose informazioni sulla Fusione Fredda sul sito Atom-Ecology.

Il vice-presidente Gore non è l'unico leader mondiale a dare uno sguardo da vicino alla fusione fredda. Proprio la scorsa settimana il Parlamento europeo ha ascoltato con attenzione rapita un briefing sulla fusione fredda appositamente organizzato a Bruxelles.

È possibile ascoltare Al Gore sulla tavola rotonda sul cambiamento climatico a questo link di YouTube...

(link originale: http://atom-ecology.russgeorge.net/2013/06/11/al-gore-cold-fusion/)

22passi.blogspot.com: post n. 2135 (-87)
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