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martedì 21 agosto 2012

Riassunto "alternativo"
della Storia di Rossi e dell’E-CAT
(Autore: GPT)

7 : commenti
Da quando F&P nel lontano 1989 hanno annunciato al mondo la scoperta di un nuova reazione in grado di fondere atomi a bassa temperatura, il mondo scientifico ha cercato di replicare l’esperimento più volte e in più contesti.
L’impressione generale è che non avendo ben capito (o non avendo divulgato) la teoria alla base della scoperta, le dimostrazioni sono state (ipotesi plausibili ovviamente dato per reale il fenomeno):
  • di difficile replica per le incognite dei parametri di setup;
  • con piccole rese e di bassa potenza in eccesso (obiettivamente difficili da rilevare) e pertanto in ogni caso di scarso interesse industriale;
  • non comunicate pubblicamente per mantenere segreti militari/industriali et similia.
Nel tempo queste reazioni da “Cold Fusion” (fusione fredda) si sono chiamate in vari altri modi meno “eclatanti” tra le quali la più gettonata è LENR (Low Energy Nuclear Reaction – reazioni nucleari a bassa energia o Lattice Enabled Nuclear Reaction – reazioni nucleari abilitate dalla struttura reticolare del solido in cui avvengono).
Punti di eccellenza (lista necessariamente non esaustiva) nelle repliche e nella ricerca di setup alternativi sono stati quelli di Arata (Giappone), Preparata e Del Giudice, Celani, Ahern e altri. Particolare attenzione per quanto descriveremo va data alle pioneristiche ricerche di Piantelli e Focardi che per primi si sono concentrati su reazioni tra Nikel (trattato, polverizzato, miscelato in vari  modi) e Idrogeno e che hanno portato nel 2008 alla creazione di un gruppo finanziato da privati da parte di Piantelli per l'ingegnerizzazione del processo e delle celle Ni-H stesse (la Nichenergy). Dichiarazioni nel 2011 di Roy Virgilio parlavano di reattori con qualche centinaia di Watt in eccesso già per fine 2011, ma non siamo a conoscenza di alcuna dimostrazione prova o evidenza del successo di tali sviluppi.
Il filone Ni-H dal 2008/2009 è stato anche ripreso e sviluppato ulteriormente dal dott. Andrea Rossi, personaggio eclettico e genialoide, fonte inesauribile di idee sicuramente innnovative rispetto a quanto disponibile dalla tecnologia consolidata. Dalle sue ricerche egli dichiara di aver trovato una confiugurazione e preparazione particolare per cui i piccoli, discontinui e di difficile replicazione eccessi di calore vengono moltiplicati per migliaia di volte, raggiungendo potenze dell’ordine dei KWh (termici). Considerando che precedentemente si parlava di mWh o al massimo di qualche Wh la novità è enorme!
Tralasciando la storia delle società fondate da Rossi in Italia e in USA e focalizzandoci sulle sue dichiarazioni/dimostrazioni, possiamo di sicuro iniziare con l'evento del gennaio 2011, nel quale Rossi insieme con il prof. Focardi, il dott. Levi e alla presenza di un pubblico di ricercatori/professori universitari (tra cui il sopra citato Celani), ha fatto a Bologna una pubblica dimostrazione del funzionamento del suo E-Cat (acronimo di energy catalyzer), successivamente ripetuta varie volte ed in varie configurazioni tra il febbraio e l’ottobre dello stesso anno.
Ad ottobre del 2011 è stata effettuata una nuova dimostrazione con una batteria dei suddetti e-cat, collegati in serie/parallelo all’interno di un conteiner da trasporto standard opportunamente attrezzato.
Soprvolando su numerose e a volte stizzite polemiche, nel 2011 vengono fatte un paio di trasmissioni televisive e scritto qualche articolo di giornale ma, per ragionevoli dubbi e chiare indicazioni su leggerezze prodrome di possibili errori nella effettuazione delle misure del calore in eccesso, si sgonfiano gli entusiasmi e gli interessi della pubblica opinione.
Andrea Rossi d’altro canto non ha alcun evidente interesse a spazzare via le polemiche generate intorno alle varie prove (anche se da quanto dichiarato sarebbe questione di due giorni tra preparazione ed effettuazione delle prove), alimentando in tal modo l’impressione che ci sia qualcosa di strano in tutta la vicenda.
Il motto del dott. Rossi è “lavorare, lavorare” sempre e comunque, poichè c’è da migliorare, approvare, sviluppare ulteriorimente il sistema, bollando come “serpenti” o “pagliacci” tutti coloro che fanno notare incongruenze o errori nel suo comportamento e nelle sue dimostrazioni.
Nel 2012 nuovi elementi di speranza si affacciano all’orizzonte, dall’ormai ufficiale coninvolgimento di NI (National Instruments, che però ad oggi non ha voluto o potuto pubblicare alcun report indipendente su misure del reattore di Rossi o altri), al nuovo reattore “trasparente” del Prof. Celani (putroppo con eccessi di energia da pochi Watt, quindi da analizzare con cautela), alla oramai famosa “gola profonda” Cures, che alcuni identificano nell’Ing. Fioravanti – certificatore del sistema e-cat da container mostrato ad ottobre 2011, nonchè al novello reattore “a secco” da 800 e più gradi di Rossi.
L’impressione generale che un osservatore “tecnico” (ma esterno e quindi senza informazioni da insider) può ricavarne è che qualcosa di strano accade, ma nulla più.
Nessuno tranne il dott. Rossi (unico tra l'altro che afferma di avere e-Cat da 1MWh "vendibili", anzi venduti!) e pochi altri, come i suoi ex soci della Defkalion Green Tecnologies (Greci), ad oggi dichiara pubblicamente energie superiori alle decine di Watt. Putroppo mentre si può discutere a ragione sulla realtà o meno di fenomeni anomali e sulla loro sorgente nucleare a bassa temperatura, non si può ancora dir nulla sulla effettiva veridicità o meno delle soluzioni/prodotti quali e-Cat (Rossi) e Hyperion (DGT), poichè nessun test pubblico o sottoposto a indipendenti professionisti è stato fatto/dichiarato e nessuna azienda che ha comperato questi prodotti (dichiarazione questa solo di Rossi per il suo e-Cat) ha pubblicamente confermato  nè l'acquisto nè tantomeno la sua soddisfazione.
Ulteriori novità dovrebbero essere disponibili e a breve; è stato infatti dichiarato dal dott. Rossi che:
  1. a inizio settembre test report indipendenti saranno pubblicati (in un evento promozionale dei dichiarati distributori europei ed internazionali dell’ e-Cat);
  2. a metà ottobre 2012 l’università di Bologna rilascierà risultati di test dell’e-Cat (ma non c’è stata conferma o smentita della notizia da parte di UNIBO).
Poichè come si nota la sorgente delle informazioni è sempre la stessa (l'inventore), che però non vuole (può?) fare altro, nulla ad oggi è ad un livello adeguato a poter riaccendere l’entusiasmo e l'esposizione mediatica delle prime dichiarazioni/test del 2011. 
Molti chiedono a gran voce i famosi test pubblici/indipendenti al dott. Rossi, consapevoli che se veritiere le sue affermazioni sul prodotto in massimo 2 giorni tutti i dubbi sarebbero fugati, putroppo nulla (ad oggi) è previsto o comunicato in tal senso.
Concludendo rimaniamo necessariamente in paziente (disperata?) attesa di positive (ma tangibili) novità in grado di accendere una vera speranza per un futuro di energia pulita, ad oggi ancora irrimediabilmente legato a risparmio energetico, fotovoltaico, eolico, idroelettrico, e poco altro con tutti i ben consciuti limiti di queste tecnologie.
GPT

Riassunto della Storia di Andrea Rossi e Dell'E-Cat

145 : commenti
Su sollecitazione del nostro Paul, riporto integralmente dal forum del Cobraf una buona sintesi sull'E-Cat, utile per fare il punto.

***
11 Agosto 2012 23:02
argomento: Scienza, Energia, Clima (link originale sul forum Cobraf)
Apriamo ora una parentesi [scrive il moderatore del forum] per i non specialisti che vogliano seguire questa vicenda (scusandoci con gli specialisti che sembra ultimamente abbondino su questo topic del forum). Tra i pezzi in italiano che riassumono l'impresa di Andrea Rossi nel campo della cosiddetta "fusione fredda e l'E-cat, (l'applicazione per per uso industriale e domestico che sta per essere prodotta da Rossi), questo articolo di qualche mese fa può essere un utile punto di partenza
Ma innanzitutto la sintesi di Cures:
“…può confermarmi che Rossi non è un cialtrone? Mi bastano due parole…”
Non lo è. Lo dicono i risultati delle misure che conosco benissimo nei minimi dettagli.
Ma l’immagine pubblica è talmente degradata, principalmente per colpa sua, che non gli servirebbe neanche camminare sulle acque per convincere che dice la verità
...L’accrocco [Ecat di Rossi] funziona senza energia immessa e la resa è infinita perchè il denominatore è zero. L’unica cosa che gli serve è qualche grammo d’idrogeno...
... Rossi ò un imprenditore molto più serio e capace di quanto la sua immagine pubblica faccia pensare. Ha investito un bel po’ di milioni propri nell’impresa e sta combattendo contro una serie incredibile di difficoltà per lanciare quella che è senza dubbio la scoperta del secolo. Ma il peggior nemico di Rossi à lo stesso Rossi che gestisce la sua immagine pubblica in modo distratto e deleterio per gli affari riuscendo nell’incredibile impresa di far sembrare ottone quello che è l’oro della scoperta.
.... Ignoro cosa Rossi abbia in testa, ma non è un fisico esperto di materia allo stato condensato, che richiede conoscenze di meccanica quantistica, difficili, specialistiche e controintuitive. Probabile si sia fatta una idea che non è detto sia quella giusta, ma che per ora gli ha funzionato
.... Se uno volesse, l’Ecat domestico sarebbe pronto in tre mesi. Ma certificazioni e sicurezza esigono cautela. Verrà dopo un consistente periodo di prova dei prodotti destinati all’industria. E, secondo me, solo dopo l’approvazione della teoria ancora da definire
[applicare l'Ecat]....Il motore per propulsione deve essere sviluppato partendo dall’esistente dei motori a combustione esterna. Per le navi non c’è problema: turbine a vapore. Per i treni si potrebbero usare le stesse turbine a vapore in scala ridotta. Per le auto il discorso è più difficile. Ci sono stati esemplari recenti anche potenti di auto a vapore Saab,VW ed altri, ma è un campo “vergine”
.... Esistono due versioni del modulo Ecat. Una “bagnata” che genera acqua calda mista a vapore, ed una “secca” che genera alta temperatura. Quella “bagnata” la accendi con un COP 6 all’inizio, poi spegni l’alimentazione esterna e il modulo va avanti senza nessuna alimentazione esterna. Il COP diventa infinito. Quella “secca”, molto più recente, ha un COP che è ancora soggetto a modifiche ed è comunque abbastanza elevato da confrontarsi con quello a vapore.....
...L’Ecat funziona ed ha anche delle possibilità di impiego collaterali insospettabili e clamorose. Si sta tentando di trattenere la tecnologia in Italia, ma temo che la mediocrità dei dirigenti nostrani ce lo farà sfuggire e fra qualche mese, forse meno, leggeremo sui giornali che la tecnologia in grado di rivoluzionare l’economia planetaria è stata ceduta agli USA od alla Francia. Dai quali dovremo comprarla a caro prezzo
....pagherei al Rossi il diritto di primogenitura rilevando i diritti di sfruttamento e farei partire un programma nazionale di industrializzazione cooptando anche gli altri ricercatori in modo da far partire dall'Italia la rivoluzione energetica e mantenerla sempre in testa contro la inevitabile concorrenza. Ci sarebbe un bel boom industriale. Pensate solo ai motori per auto. Non sarebbe mica male se nel prezzo di acquisto fosse compreso un gentile omaggio di carburante per 300000 km di autonomia...
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Fusione Fredda: ancora un successo - di Giuseppe Marletta
19 Novembre 2011
Fin dal 1989, anno in cui Fleischmann e Pons hanno dato al mondo l'annuncio della scoperta del fenomeno denominato “fusione fredda”, si sono succedute ricerche e smentite su ciò che accade nelle provette dei ricercatori di tutto il mondo. Coloro che si sono impegnati in queste ricerche hanno da molti anni raggiunto la certezza della realtà del fenomeno, ma contemporaneamente sono stati fatti oggetto di isolamento ed attacco personale da parte della comunità scientifica e non solo.

lunedì 20 agosto 2012

La verità sull'argento colloidale elettrolitico
(autori: Valeria, ComRED, Ulixes, Mistero)

158 : commenti
Introduzione

Si parlava di Argento colloidale, ieri, quando qualcuno prontamente si è risentito e, balzando sulla sua sedia dalle rotelle piroettanti (non solo QUELLE rotelle piroettano!), ha scritto questo post sul suo blog a filtraggio “triplice”, praticamente una Linea Maginot!


Io - nella fattispecie “Valeria” - ho subito risposto controbattendo alla segnalazione di un link (L’Oca ne segnala a rotta di collo... auguri a chi cercherà di capire quale!) che parlava di un caso di “intossicazione da assunzione di argento in un paziente 75enne”. Nulla sull’assunzione, sulla posologia, sulla concentrazione, sul tipo di colloidi, sulla loro dimensione, sul tipo di sospensione... NULLA!
Nulla peraltro sull’anamnesi del paziente in oggetto che, dato il silenzio, probabilmente correva i 100 metri piani in 7 secondi scarsi, prima dell’assunzione.

Uno studio davvero esaustivo!

Dato che i miei ulteriori commenti a questo post dell’Oca, come quelli di Ulixes (in tutto, credo, nel numero di 5) sono ancora in attesa di moderazione da ieri sera e dato che ne ho alcuni dalla Sapiens che sono in moderazione da 5 mesi, aggiungendo il fatto che tal Claudio della Volpe (forse questo della Volpe? Il clima-alterato?) ha formulato precisa domanda, in forma di probabilmente di sfida, avendo utilizzato il maiuscolo incisivo, ringraziando Daniele Passerini per la sua offerta, mi accingo a postare una personale analisi dell’argomento ARGENTO COLLOIDALE, con l’ausilio preziosissimo di comRED, di Ulixes e di Mistero che sanno molto della materia e mi hanno aiutato a reperire le informazioni che servono a farsi un’opinione indipendente e forte nelle fonti sull’argomento.

Sembrerebbe brutto lasciare dall’Oca questa interessante conversazione così, TRONCA e senza ulteriore contenzioso... e non certo per colpa mia e di Ulixes!

Esattamente quella stessa opinione che auspico ciascuno di voi si faccia, prendendosi il tempo di leggere il documento allegato ed esplorare la nutrita, ma solo accennata, lista dei links utili. Una piccola parte, beninteso, poiché a citarli tutti, comprese le testimonianze di pazienti e medici che utilizzano questo presidio, ci vorrebbe più di un mese!
Trovate quanto di più attendibile e qualificato in rete, non preoccupatevi: potrete approfondire a vostro piacimento la vostra conoscenza, in sospensione di giudizio e con la curiosità intelligente e serena che, come sempre, è necessaria per questo tipo di indagine conoscitiva.

Aggiungo che, proprio in questo periodo, molti dei miei amici stanno testando su sé stessi l’argento colloidale, alcuni hanno la sclerosi multipla, altri forti depressioni del sistema immunitario in seguito a terapie farmacologiche molto invasive, altri li stanno testando sui loro acciacchi cronici di vario tipo, lievi e più gravi, dei quali conoscono molto bene andamenti ed insorgenze, altri hanno infiammazioni intestinali croniche, vicine per serietà al morbo di Crohn... insomma, un range che va dall’ascesso al dente fino a sindromi complesse e gravissime...

Sì perché vedete, proprio in questi ultimi mesi, curiosamente, stanno venendo fuori una serie di studi mainstream, sia in vitro che in vivo, che all’improvviso annunciano che la sclerosi multipla ha un’origine intestinale ed è un batterio silente per anni che all’improvviso scatena la malattia, aggredendo la guaina mielinica e danneggiando progressivamente e in modo degenerativo gli assoni… oppure che il diabete di tipo 1 (insulino-dipendente) sembra avere un’eziologia virale, o ancora l’autismo (un miceto che si annida nell’intestino tenue) o molti tipi di neoplasie, anche estremamente aggressive e letali, che sembrano originare da infezioni virali non indagate...
Inorridite?... beh, non mi fate inondare il post di links che ne rallenterebbero inevitabilmente la lettura e la comprensione, trovate tutto del documento allegato, come ho detto.
Basta mettersi comodi...come ho fatto io.


Valeria, ComRED, Ulixes, Mistero

La scala dell'accettazione delle LENR

15 : commenti
Un arguto lettore del blog ci propone questa Scala di accettazione delle LENR.


 1) Non può funzionare 
(il principio non è mai stato studiato, non esiste nelle banche dati ecc.)

 2) Se non è vero che non può funzionare, non serve a nulla 
(sicuramente l'effetto è troppo piccolo per essere utile, una mera curiosità scientifica che non merita fondi statali per la ricerca)

 3) Se non è vero che non serve a nulla, è pericoloso per l'uomo 
(emette radiazioni, è nucleare, macchina radiogena! Il principio è sconosciuto, meglio evitare di usarlo per il principio di cautela)

 4) Se non è vero che è pericoloso per l'uomo, è pericoloso per la natura 
(il riscaldamento globale, la depredazione delle risorse, la crescita infinita ecc.)

 5) Se non è vero che è pericoloso per la natura, è immorale 
(l'Uomo non è pronto per avere energia illimitata, è qualcosa di troppo grande per essere data in sua mano ecc.)

Diagramma di Ragone

114 : commenti

Qualche giorno fa Cures ha scritto un passo molto significativo sul forum del Cobraf. Il diagramma di Ragone mette a confronto energia specifica (Wh/kg) e potenza sviluppabile (W/kg) di tutte le fonti di energia note in chimica, elettrostatica e meccanica. Immaginatevi un po' se l'8 settembre venisse fuori che, a fronte di misure conservative (cioè in difetto), l'E-Cat superasse di qualche ordine di grandezza tutto ciò che è noto! ;-)
Cures: 19 agosto 2012, ore 8:15.
Diagramma di Ragone

Passando ad altro, quando fai una misura destinata ad un possibile cliente, lo devi per forza coinvolgere in tutte le fasi. Pertanto prepari una procedura di misura la più dettagliata possibile, descrivendogli anche come è fatto l’oggetto della misura, e gliela sottoponi, con molto anticipo, per le eventuali modifiche. E dato che gli invitati sono gente di alto livello e quindi poco disponibili per età e ruolo a partecipare alla prova per ore o giorni, li autorizzi a portarsi dietro, se credono, qualche vicario che sia in grado di assistere per conto loro fino alla fine della prova, che durerà a lungo poiché si tratta di misurare un eccesso di energia, oltre che di potenza e altre grandezze

I dati strumentali li devi registrare in automatico o, se non è possibile, la strumentazione deve essere visibile in modo che i dati possano essere annotati da chiunque. Alla fine della prova attendi che il modulo si raffreddi e lo smonti per controllare e far controllare che i componenti siano quelli descritti nella procedura.
Le domande alla quali devi rispondere sono semplici: si tratta di una fregatura oppure è veramente qualcosa di nuovo? A questa rispondi con la misura che ti restituisce le coordinate nel diagramma di Ragone che ti dicono se la sorgente incognita sia convenzionale oppure no. Accertato che non si tratta di una fregatura, la domanda successiva è: quanto guadagna in potenza e quanto vale l’eccesso di energia? E questo è dato dai valori calcolati.
La relazione finale deve essere inviata agli invitati completa di tutte le registrazioni strumentali e manuali e di tutti i dati estrapolati, in modo che i destinatari possano rifarsi i calcoli e confermare, respingere o correggere le conclusioni della relazione
In questa fase non ha nessuna importanza il meccanismo fisico che sottende alla generazione di eccesso di potenza e di energia. O, come direbbe Lmwillys, frega unca perché lo scopo della misura è un altro.
Saranno poi i gruppi di fisici teorici che in seguito daranno luogo a risse da strada nel tentativo di spiegare il meccanismo alla base del fenomeno.
Ad esempio, nella foto ormai famosa, il tubo centrale è passante e al calor bianco. Se la foto fosse stata in asse ci avresti visto la parete opposta. E nato un dibattito sul come calcolare l’energia erogata dalle pareti del tubo interno che ha generato qualche integrale ancora "ballerino".

sabato 18 agosto 2012

Siccità gravissima.
(autore: utente paolo)

169 : commenti















Obama,piano da 170 milioni di dollari per combattere siccità




Partiamo da due dati oggettivi:
1) l’interesse del Presidente Barack Obama nei confronti del problema siccità
2) l’ing. Rossi dichiara che l’E-cat da un Mw funziona realmente, tanto verrà presentato in una conferenza a Zurigo tra l’8 ed il 9 settembre, quindi potrebbe essere utilizzato per desalinizzare l’acqua di mare.
Supponiamo che entrambi i Ns. due protagonisti  –  mi perdonerà, il Presidente Obama, questo ardito accostamento, ma la necessità lo impone –  siano realmente intenzionati a perseguire gli scopi di cui ai due punti precedenti e, soprattutto, che dicano la verità  - ma di questo  sono certo –  perché entrambi si giocano tantissimo ... ed allora, come potremmo utilizzare queste due ENORMI risorse assieme?

Ecco l’idea.
Potremmo rivolgere al Dottor Andrea Rossi  la seguente domanda:
“nel caso in cui la Casa Bianca fosse d’accordo, sarebbe disponibile ad eseguire un test di fronte al Presidente Barack Obama, in persona e ad una gruppo di scienziati che Egli presumibilmente vorrà indicare, non fosse altro per meglio comprendere  la sperimentazione a cui dovrebbe assistere?”
Egregio Dr. Rossi Lei è troppo intelligente per non comprendere quale meravigliosa opportunità sarebbe quella che al momento appare solo come una “strana” idea partorita in uno dei tanti pomeriggi assolati di questa interminabile estate, quindi, ci pensi bene prima di rispondere, si prenda il  tempo necessario, non agisca d’impulso!
Ho capito: “mi chiede come potrebbe accadere?” – non lo so, ci penseremo, anche se al momento Le posso anticipare che: 
“in questo Blog, diretto da un persona speciale, ci scrivono persone altrettanto speciali ed alcune (credo solo due, al momento) dell’altro sesso, persino ultra speciali, quindi appena sapranno di questa eventualità/possibilità sapranno inventare le iniziative più strane - più idonee – più intelligenti – più coinvolgenti –  più accattivanti –  affinché l’utopia si trasformi in realtà.
Però il primo passa lo dovrà compiere Lei.
Se Lei accetterà questa proposta Noi la seguiremo con tutta la Nostra disponibilità e con tutto l’entusiasmo di cui siamo stati capaci in tutto questo tempo, nonostante avessimo – allora –  soltanto la speranza.

I più cari saluti da 22 PASSI d'amore e dintorni


paolo

CI CAPisco o ci casco?

112 : commenti
Colgo la segnalazione di un video (di quasi 40 minuti) a cura di Massimo Marzucco e lo propongo a tutti... anche per comprendere meglio la forma mentis e l'attivismo di chi vede "truffatori della scienza parallela" e complottismo ovunque. Debunking: se lo conosci non ci caschi!



Buon weekend a tutti.

venerdì 17 agosto 2012

Viviamo in mondi diversi...

171 : commenti
Colgo l'invito a trasformare in post - sviluppandolo un poco e aggiungendo ulteriori contributi - un commento che ho scritto poco fa, più o meno in difesa del vero spirito con cui il nostro utente MISTERO ha scritto ieri il post La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. In realtà è un tema che ho affrontato svariate volte, e in svariate forme, su queste pagine... ma meglio ripetersi che essere fraintesi.

Lo spunto mi era stato dato da un commento lì lasciato stamattina dall'utente Silvio: 

Il sito ecat-world ha lanciato un sondaggio che suona tipo: "cosa dovrebbe fare l'ecat per convincervi che funziona", bella idea mi sono detto all'inizio, poi leggendo i commenti mi sono reso conto che anche se atterrassero gli alieni sulla terra e ci dicessero che loro usano da tempo l'e-cat e si trovano bene, questo non servirebbe a convincere alcune persone che commentano su questo blog!
Mi sono chiesto quale fosse il motivo di tanta difficoltà ed alla fine ho trovato la risposta nelle "dinamiche relazionali ed i ruoli all'interno di un gruppo".
In definitiva in un qualunque gruppo si creano sempre le stesse dinamiche e se anche si "sterminassero" tutti i personaggi che assumono un certo ruolo qualcuno ricoprirà nuovamente quel ruolo [...]
E con questo cosa voglio dire quindi?
Che magari un po' di consapevolezza di questo, del comprendere che quello che riteniamo essere il nostro "libero" comportamento risponde invece a regole sociologiche, potrebbe permetterci di "reagire" un po' meno e "rispondere" un po' di più...
Per chi volesse approfondire l'argomento suggerisco il primo link che ho trovato sul tema: il fatto che si riferisca a gruppi geriatrici non fa alcuna differenza, anzi! :-)
Buona continuazione dei giochi a tutti
E questa è stata la mia risposta:


Quoto e straquoto. Ho un bellissimo ricordo degli esami di psicologia sociale (ne sostenni due, uno per la laurea triennale in servizio sociale, l'altro per quella quadriennale in scienze politiche).

Domanda: per te la consapevolezza si acquisisce specializzandosi in un determinato argomento o esplorandone numerosi? Usando solo la razionalità o soppesandola all'intuizione?

Te lo chiedo perché il problema di chi si trova bene sotto le ali di mamma chioccia Franchini è - a mio avviso - credere che il mondo vada avanti grazie a iperspecializzazione e razionalità. Per certi versi sì, certo (non disdegno i progressi permessi dalla scienza), ma anche no! La chiave del progresso - al punto di progresso a cui siamo arrivati - è piuttosto l'interdisciplinarietà/multidisciplinità, che evita alla scienza di diventare un alveare di celle iperspecializzate, stagne e non comunicanti. Però anche questo va bene per la scienza, se si tratta di costruire ponti, aerei, astronavi ecc.

Acquisire consapevolezza invece è tutta un'altra storia. Per quanto sia possibile aumentarla - è un processo continuo, senza meta ultima - confrontandosi con altre opinioni e discutendone con altre persone, resta comunque un'esperienza personale, in cui ciascuno deve sempre muovere i propri passi. In questo caso l'eccessiva specializzazione - cioè essere espertissimo in un campo e totalmente a digiuno di altri - non aiuta per nulla.
Personalmente mi sono sempre trovato a mio agio o con le persone specializzate in un campo e ciononostante curiosissime di esplorarne di nuovi, oppure con quelle che, piuttosto di specializzarsi in qualcosa, cercano di saperne un pochino di tutto, curiose di esplorare, di essere in cammino piuttosto che di possedere conoscenza... 
Ammiro chi vota la sua vita a specializzarsi in qualcosa, perché unendo il suo ingegno a quello di altri esperti in campi contigui, creerà sicuramente grandi cose. Questa è scienza, certo. Il problema di tali persone è però - spesso - non avvedersi del prezzo altissimo che comunque pagano per dare il loro contributo, importante, al progresso. E questo molte volte - non sempre, ma spesso - le rende arroganti e presuntuose.
In altre parole, mi sento lontano anni luce da chi ha bisogno di padroneggiare una materia per sentirsi sicuro di sè, come se noi valessimo per quello che facciamo o sappiamo piuttosto che per quello che siamo e sappiamo dare "a pelle" al nostro prossimo.

Non mi attribuisco nessun merito: nasce tutto dal fatto che Dio mi ha dato una pessima memoria. Se ne avessi avuta una buona, penso che mi sarei laureato in ingegneria e sarei diventato un tetragono, appoggiato alla razionalità, come tanti di quelli che scrivono da Franchini, e come Franchini stesso ovviamente. Sì, per come ero da adolescente, il mio destino era proprio quello. Ma poi, scoprendo di non potere contare su "banche dati interiori", sulla sicurezza di potere costantemente disporre di quanto appreso, l'unico modo per andare avanti nella vità - e che mi è sempre riuscito molto bene - è diventato intuire e collegare cose lontane tra loro... mettendo insieme (non tanto le nozioni, bensì la forma mentis) quanto imparato al liceo classico, al biennio d'ingegneria, studiando come assistente sociale, poi ancora a scienze politiche, e soprattutto aggiungendoci tante altre cose, imparate non solo sui libri d'università... mettendo tutto insieme, fino ad avere, nel complesso, una visione del mondo migliore di quella che avrebbero voluto insegnarmi, migliore perché mi fa sentire notevolmente più in pace con me stesso di quanto ero un tempo.

Tornando al post scritto da MISTERO, se Ascoli65 fosse nato nel 1965 avrebbe la mia stessa età. Se è così, a 47 anni, dall'alto della sua esperienza specialistica, lui ritiene di potere dare del truffatore o dell'incompetente a chicchessia... quel che conta per lui è essere convinto di stare dalla parte della ragione. 
Per me lo spartiacque più importante e significativo tra le persone sarà sempre quello tra chi sa soprattutto creare e chi sa soprattutto criticare il lavoro altrui.

***

Tornando ai ruoli e alle dinamiche di gruppo citate da Silvio. L'identificazione in un "fronte" o mell'altro, modifica la visione stessa dei fatti, distorce le "rispettive realtà". A riprova di ciò vi riporto uno scambio di messaggio che ho avuto con un'altra persona, che chiamerò Mister X... giudicate voi.

giovedì 16 agosto 2012

Stremmenos non crede ai claims di Defkalion

18 : commenti
Il prof. Stremmenos tra il prof. Sergio Focardi e Andrea Rossi
È già stata riportata da altre fonti, ma poiché il professor Stremmenos l'ha indirizzata anche a me, pubblico la sua email che dà l'occasione di linkare, per dovere di copertura a 360° del tema LENR, l'ultimo è già discusso report di Defkalion DGT, l'azienda che si è presentata in grande spolvero al NIweek 2012 e all'ICCF17 e starebbe trasferemdo il suo baricentro dalla Grecia al Canada.

***

da: Christos Stremmenos
a: Daniele Passerini
data: 16 agosto 2012 02:30
oggetto: RAPPORTO DEFKALIONI

Caro Daniele
1) John Hadjichristos, 2) Menelaos Koulouris, 3) Aris Chatzichristos, e non posso esimermi di commentare (… a mala voglia …!) questo documento.
Il primo commento emotivamente spontaneo è quello biblico "τα άγια τοις κυσί"…
Questi personaggi  sfortunatamente ho avuto l’occasione, per ottusità e frivolezza dei massimi vertici della politica greca, di conoscere un anno e mezzo fa.
Ho Insegnato loro e ho reso  partecipi dei miei lavori sulla fusione fredda (… ignari al tempo della esistenza di questa tematica…!) e ho collaborato in seguito insieme con A. Rossi per lo sviluppo (mancato) del E-cat in Grecia.
Questi personaggi fanno parte della “compagnia (teatrale?) Defkalion Green Technologies Global CTO, Greece-Canada-Swiss” che notoriamente ha ingannato sistematicamente (alla levantina…) per 8 mesi A. Rossi.
Nello specifico: John Hadjichristos laureato in matematica, imprenditore atipico insieme con A. Xanthoulis nel campo edilizio, Menelaos Koulouris che si occupava non direi con grande successo della vendita dei panini, pizze bevande ecc nel centro di Atene (credo laureato in fisica?) e lo studente Aris Chatzichristos (figlio del omonimo John) che mi chiedo con quale diritto firma a nome della National Technical University of Athens (NTUA), Greece?...
Non entro in merito del contenuto scientifico di questo rapporto dilettantesco, privo di ogni deontologia GALILELIANA che nella mia antica lingua in modo proverbiale sarebbe descritto come “λίθοι και κέραμοι ατάκτως ειρημένοι” cioè “sassi e tegole disordinatamente buttate”…
Invece maliziosamente mi domando, dove Xanthoulis e i “defkalioni” trovano i soldi?... nel momento in cui non erano riusciti… anche simbolicamente ad onorare  gli obblighi finanziari stipulati con ROSSI…?
A che pro questa megalomane messa in scena mediatica che continua per dei mesi senza niente di tangibile a inquinare la rete..?
Sono domande che a mio parere deve porsi ognuno che crede veramente alla speranza della nuova era energetica. a cospetto di chi per interessi economici o interessi “culturali” di pseudoprestigio, tenta di screditare con delle fandonie (pagate?) lo stato avanzatissimo tangibile della tecnologia E-cat.

Christos Stremmenos
(Prof. dell’UniBO in pensione, già Ambasciatore della Grecia in Italia)

mercoledì 15 agosto 2012

Nuovi documenti da Francesco Celani

118 : commenti
Il reattorino LENR presentato da Celani in USA e Corea
Francesco Celani mi ha scritto stanotte allegandomi due nuovi documenti da condividere nel web:
  1. semplicemente la versione riveduta e corretta del breve articolo/bozza diffuso qualche giorno fa (qui), aggiornato anche nella lista sponsor (la stessa del secondo documento): anche la National Instruments ha chiesto di essere inserita UFFICIALMENTE;
  2. le 56 slides presentate da Celani all'ICCF17... notevolissime!

Mi unisco al coro di commenti lasciati in questi giorni sul blog e mi congratulo anch'io con Francesco di quanto seminato con pazienza e determinazione. La raccolta è cominciata.

Buon ferragosto a tutti.

***

da: Francesco Celani
a: Daniele Passerini (22passi)
data: 15 agosto 2012 02:47
oggetto: Presentazione a NIWeek e ICCF17:[ Re: Complimenti!!

Caro Daniele,

tutto è andato bene, oltre ogni ragionevole aspettativa.
L'articolo (breve, 5 pagine) alla NIWEEK è lo stesso della ICCF17: lo puoi diffondere.

Notizie varie.
1) Ti invio la mia PRESENTAZIONE (circa 1.5 M): la puoi mettere in rete.
2) Ieri abbiamo rimontato il reattore...
3) Dopo una breve ricalibrazione  (circa 2 ore) locale alla potenza di ingresso di riferimento (48W), in Idrogeno, il reattore, LENTAMENTE ma costantemente, ha iniziato a produrre potenza in eccesso. Attualmente, dopo circa 20 ore dalla partenza, siamo arrivati a circa 14W!
Un ingegnere della National Instruments è venuto apposta dagli USA per la parte software; è stato aiutato anche da 2 altri Ingegneri della NI da Seoul. Tutto OK.
4) MIRACOLO: anche gli acerrimi scettici dei NRL (USA) si sono complimentati con me. Quindi, semaforo verde.
5) Nel pomeriggio verrà la televisione Coreana per un servizio dettagliato.

NB. È complicato mettermi in contatto: TUTTI mi cercano! La linea spesso è superpiena.

A presto,
Francesco CELANI

martedì 14 agosto 2012

Intervista al Prof. Francesco Celani
dell’INFN di Frascati (uploaded 18/07/12)12)

11 : commenti
Ringrazio Julian per averci segnalato, da italialivetube.it, una recente intervista a Francesco Celani, girata poche settimane prima della sua partenza per il NIweek 2012 e l'ICCF17. Un'intervista che acquista oggi un grandissimo valore, alla luce delle importantissime notizie arrivate da Austin la settimana scorsa (qui un indice dei post pubblicati al riguardo su questo blog dal 30 luglio al 9 agosto scorsi) e in questi giorni da Daejeon (vedi qui e qui)

Nel video Celani, dopo avere fatto il punto dei progressi rapidissimi avvenuti recentemente nel campo delle LENR, presenta il suo reattorino, storico protagonista del NIweek 2012 e dell'ICCF17.

Buona visione.

Report from ICCF-17
(autore: utente paolo)

56 : commenti

Questo spazio mi piace dedicarlo al Nostro illustre connazionale - Il Prof. Francesco Celani - che, nell'indifferenza più totale dei media e dei politici del nostro Paese, in questi giorni, in queste ore ci rappresenta in maniera mirabile a Daejeon, mostrando al Mondo scientifico internazionale quali potrebbero essere le attuali potenzialità della ricerca italiana nel settore della Fusione Fredda.
Nonostante le difficoltà, l'ostruzionismo più volte stigmatizzato sia da illustri rappresentanti della Cultura italiana, come pure da semplici cittadini di questa Repubblica, che scrivono in questo Blog, il Prof. Celani, il Prof. Piantelli e l'ing. Rossi mi rendono orgoglioso di essere italiano.
Grazie a tutti Voi per il Vs. lavoro, ma un grazie particolare al Prof. Francesco Celani di cui pubblico il seguente “REPORT”.

paolo

August 14, 2012
I thought this comment from Tyler van Houwelingen deserved to be in separate post. Thanks Tyler!
Greetings from ICCF-17,

[...] By the way, Celanis demo is being setup now and looks AWESOME. Finally seeing LENR first hand is very cool. With 25W excess heat expected, I will see if we can boil some water for the coffee here at the conference….
tyler
In addition, Jed Rothewell has been reporting on vortex-l about the Celani device that is being set up at the meeting:
Celani has set up his demonstration cell. The people from TI reworked the instruments and the LabView code that collects data. They did a beautiful job. Celani just told me that he inputs 48 W constantly. This morning it did not work. They ran it and let it cool to clean it. They tried again about an hour ago and it began to produce ~4 W excess fairly soon. It climbs gradually up to ~20 W gradually and stays stable after that.
Very impressive. Peter Hagelstein considers this an important experiment . . .
Celani’s spoken English is hard to understand. Many details of his presentation escaped me. I will ask him for copies of the slides. He is usually happy to share them.
He concluded by saying he plans to improve the insulation and put it in self-sustaining mode, soon. That is to say, trigger the reaction with external power much less than 48 W, and then when it heats up anomalously, cut the external power and let it run in heat after death mode indefinitely. The current does stimulate wire activity, I guess with electromigration, but it is not essential once the reaction can begin.
That will put to rest any concerns about the calorimetry, needless to say. That is a good idea. Celani is no fool.
He says he thinks the wire acts mainly as a proton conductor.
Pure, clean, as-received constantan does not work. The stuff is very cheap, by the way. Available in unlimited amounts.
I think he said the longest run with this device in Italy was 2 months continuous. The biggest technical hurdle with this and the other wires he has been working on is that the wire breaks. Hydrogen embrittlement, I suppose. Constantan is not particularly immune to this but it seems to hold up at high temperatures.

The study of the Fleischman & Pons Effect
through Materials Science Development

92 : commenti

Pochi giorni fa, alla fine del post Un'estate da non dimenticare..., avevo lasciato un discorso in sospeso...

Dopo avere ottenuto l'autorizzazione - grazie alla preziosa intercessione di uno dei tanti lettori qualificati di questo blog - da oggi posso condividere con tutti le slides presentate il 28/10/2011 da Vittorio Violante nel corso del Workshop "Forward Looking workshop on Materials for Emerging Energy Technologies", svoltosi  presso la Commissione Europea (workshop che portò alla pubblicazione del report Materials for Emerging Energy Technologies).


Ritengo questo lavoro (che potete scaricare dal link sottostante) particolarmente interessante in quanto puntualizza alcuni motivi della bassa riproducibilità riscontrata nei tentativi di replica della fusione fredda di Fleischmann e Pons; bassa riproducibilità dovuta non a inesistenza del fenomeno - mantra che i detrattori della fusione fredda ripetono ormai solo per convincere se stessi - bensì a scarsa comprensione del fenomeno - fatto ormai evidente a tutte le persone motivate da autentico spirito scientifico.

Buona lettura (:



di Vittorio Violante

- 17/08/12. Scaricamento del file temporaneamente sospeso per motivi tecnici -

Soluzione del giochino di ieri

2 : commenti
Una volta compreso che l'unico valore (intero) in grado di soddisfare l'equazione proposta è 2, sostituendo tale valore nell'espressione si ottiene la seguente identità


che ovviamente può essere scritta anche semplicemente così



Tutto qui... per la mia collezione di 22! :-)

lunedì 13 agosto 2012

Una sola incognita

57 : commenti
Vi propongo un "giochino" matematico facile facile che ho inventato qualche giorno fa...

Chi trova per primo la soluzione (con x numero intero) si tenga la soddisfazione per sé e lasci agli altri la possibilità di trovarla autonomamente.

P.S. soluzione

domenica 12 agosto 2012

L'Invenzione

24 : commenti

L’invenzione.

COMMEDIA IN UN ATTO 

di Alex Passi

Personaggi:
- Angelino Ferretti, 65 anni, direttore del dipartimento di fisica applicata dell’Università.
- Tiziana Malaguti, Bibliotecaria di Dipartimento, amica di Ferretti da quarant'anni. 
- il Senza Nome: personaggio maschile di circa 35 anni.

[La scena si apre sullo studio di Ferretti, un lunedì mattina. C’è un computer sulla scrivania con una stampante, un telefono, carte, portafoto. Lo studio è al piano terra, c’è una finestra nello studio con vetro smerigliato, dietro il quale si intravvede l’ombra di un’inferriata a forma di croce. Lo studio di Ferretti è ordinato e sobrio.
La porta dello studio si spalanca di colpo. Entra Ferretti un po’ trafelato. Chiude la porta e dopo qualche momento di esitazione si chiude dentro a chiave, poi va alla finestra, apre il vetro di pochi centimetri e con circospezione guarda fuori, tenendosi sul lato. Chiude la finestra, scrolla le spalle, si sfila la giacca e si siede sulla sedia. Apre il computer, guarda qualcosa in rete. Legge. Aggrotta le ciglia]
Ferretti [tra sé e sé]
Ci mancava anche questa.
[Rimane pensieroso a guardare nel vuoto. Fa’ per prendere il telefono, poi ci ripensa e rimette giù la cornetta. Bussano alla porta.]

Ferretti: Chi è?

Tiziana [da fuori]: Mo come sarebbe a dire “chi è”? Professore, sono Tiziana, c’è il caffé...

Ferretti [si alza e va alla porta]:
Arrivo subito, sig.ra Malaguti, un attimo.
[Apre la porta appena un po’ per assicurarsi che Tiziana sia sola]. Entri Signora, Buongiorno. [Tiziana entra con un vassoio e due tazzine di caffè; Ferretti chiude la porta e fa’ come per chiudere a chiave, poi ci ripensa].
Tiziana:
Ma come, ma si era chiuso dentro? Ohi. Ma cosa le succede, Professore -- ha proprio una brutta faccia. Si sieda, c’è qualcosa che non va?

[Ferretti non risponde; si affloscia sulla sedia dietro alla scrivania, mette tre cucchiaini di zucchero nel caffè e mescola meccanicamente per un buon mezzo minuto. Beve tutto di un fiato, poi guarda Tiziana con gratitudine].
Grazie, Signora Malaguti, lei è sempre gentilissima. Ho passato una strana mezzora.

Tiziana:
Bentornato sulla terra, Professore. Spero che il caffè sia più buono di quello solito. Stamattina abbiamo inaugurato la caffettiera nuova, di quelle che vanno con la cialda, quella che abbiamo comperato con i ... fondi neri della colletta docenti-non docenti. Allora, cosa succede?

Ferretti: Non mi era mai successo. Mi hanno inseguito. Qualcuno. Da fuori casa a sotto la porta del Dipartimento. Stavo quasi quasi per chiamare il 113...

Tiziana:
Ma chi l’ha inseguita?
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