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venerdì 6 gennaio 2012

Ultimi aggiornamenti sul WSEC 2012

Potete scaricare l'ABSTRACT DEFINITIVO di Francesco Celani, con le ultime novità su quanto riferirà in plenaria al congresso di Ginevra fra 4 giorni.

Inoltre è stato diramato poche ore fa il comunicato stampa degli organizzatori del World Sustainable Energy Conference WSEC 10-12 (Ginevra, 10-12 gennaio 2012), in inglese, tedesco, francese e italiano:

Comunicato stampa

Per far partire lo storico 2012, Anno Mondiale dell'Energia Sostenibile, dichiarato dalle Nazioni Unite, la Conferenza dell'Energia Sostenibile per il Mondo WSEC avrà luogo a Ginevra dal 10 al 12 Gennaio 2012 negli edifici delle Nazioni Unite con partecipanti ai più alti livelli e Premi Nobel. Per la prima volta nella storia verrà presentata una previsione dettagliata sull'energia ed il suo impiego con tutte le loro opzioni come linea guida per un futuro pulito e sostenibile, in vista della diminuzione delle risorse energetiche fossili come petrolio, carbone, gas naturale ed uranio unitamente alla loro sicurezza, salubrità, limiti di impatto al clima ed all'ambiente e con costi in continua crescita.
La presente conferenza mondiale è ora perfino più importante, dopo i fallimenti delle conferenze sul clima tenutesi a Copenhagen e Durban, per iniziare un'azione più seria verso un'economia energetica priva di inquinamenti.
I Governi presenteranno i loro piani a medio e lungo termine per la transizione verso l'energia sostenibile e di migliorata efficienza. Le agenzie delle Nazioni Unite presenteranno i loro punti di vista e strategie e la comunità delle Organizzazioni Non Governative, industria, mondo accademico qualificheranno e quantificheranno tutte le soluzioni a partire dall'energia solare e le bio-energie fino all'energia geotermica, idrica, oceani, vento per ottenere un sostanziale mix dal 2050.
Il Documento dell'Energia Globale per uno Sviluppo Sostenibile, stilato durante lo storico summit di Rio nel 1992 dal CMCD, basato a Ginevra, della Coalizione di una Energia Sostenibile per il Mondo con i suoi otto princìpi, sarà rivisto ed aggiornato con speciale enfasi sul potenziale impiego di energie rinnovabili ed i programmi di ancor più migliorata efficienza energetica.
Le conclusioni e le raccomandazioni del congresso WSEC saranno presentate al summit di Rio+20, nel Giugno 2012, per essere utilizzate come strategia e strumenti di programmazione per tutte le nazioni.
Iscrizioni e sponsorizzazioni sono possibili per mezzo del portale web www.uniseo.org. Ulteriori informazioni sono disponibili scrivendo a info@uniseo.org o telefonando al +41-22-910-3006 o direttamente al cellulare del Chairman della Conferenza +41-079-352-8122
Ginevra, 6 Gennaio 2012
Conferenze stampa e interviste saranno possibili ogni giorno dopo le sessioni o subito dopo pranzo presso la sede della conferenza:
Centro delle Organizzazioni Internzionali, Strada des Morillons n. 1, Geneva Grand-Saconnex.  
Vi preghiamo di utilizzare i documenti forniti alla Conferenza per i dettagli.
***
Il file del comunicato stampa è scaricabile nelle varie lingue:
Vedi dettagli nell'allegata brochure della conferenza.
    A partire da questo post trovate un paio di email scritte da Francesco Celani in risposta ai commenti suscitati sul blog dal suo abstract.

    41 commenti:

    1. La parte dell'abstract definitivo di Celani riguardante le ultime novita` scoperte sulla lega di Cu-Ni contiene sempre un "be" di troppo come fatto notare da qualcuno nel precedente Blogpost. In ogni caso si capisce comunque.

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    2. Even the public “persuasion” of the Nobel Laureate Brian Josephson was enough to get such device for scientific, fully independent, tests.

      scusate, è "was enough" o "was not enough"?

      oppure invece di even si usa neither?

      lo dico più per avere una lezione di inglese gratis che per correggere!!!!!
      mW

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    3. Ovviamente e` "NOT enough". Ossia, neanche l'appello pubblico di Josephson e` stato in grado di convincere Rossi ad effettuare test scientifici.

      Rileggendo meglio comunque ho notato anche altri errori, mancanze ed italianismi nell'abstract. Non sono gravi, ma si sa, i detrattori si attaccherebbero a tutto per screditare questo tipo di lavoro e ricerca (ovviamente non mi riferisco a mwatt).

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    4. “Even the public “persuasion” of the Nobel Laureate Brian Josephson was (not) enough to get such device for scientific, fully independent, tests.... Nevertheless, we believe that so many evidences have been collected by serious Scientists...”

      Non mi pare che Celani abbia sostenuto i risultati di Rossi (secondo me fa bene a nominarlo e nel contempo a prenderne le distanze: molto politico): quel “collected by serious Scientists” la dice lunga.

      D’altra parte se fosse ragionevolmente convinto che l’E-CAT funziona mi pare non avrebbe molto senso la frase finale “...it can be open the door to systematic work, worldwide, to find the “optimal” material and operating point.”: sarebbe come dire che esistono già i jumbo, ma siccome ho scoperto il deltaplano possiamo usarlo per trovare il modo migliore per fare un aereo.

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    5. ognuno tira l acqua al suo mulino

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    6. Uè?...da Franchini c'è un incontro!

      Rampado versus Camillo

      Con Varalta che incita dall'angolo

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    7. Qualcuno mi dia una quotazione attendibile di queste benedette lastre in policarbonato all'acido borico!

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    8. Dear K. Dobrolecki:
      We must make a distinction between the price of the industrial plants and the price of the domestic plants.
      For the industrial plants ( the 1 MW plants) the price from 2012 will be around 1,500.00 US$/kW, moreless 10%.
      The domestic E-Cats of 10 kW will be manufactured with a different technology and with a very good economy scale, due to the fact that we have started the production of 1 million pieces; such scale, obviously, will reduce by an order of magnitude the costs. If all goes as I hope and as I am working for, the 10 kW E-Cats will cost between 100 and 150 US$/kW. This fact will:

      1- allow to everybody to buy an E-Cat
      2- cancel the competition

      The reverse engineering will be, I think, impossible, due to a system we invented for this purpose, but even if somebody will succeed to do it, it will anyway be impossible for him to compete economically. The 1 MW plants have a totally different technology and engineering.
      Warm Regards,
      A.R.

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    9. ah, sì...mi sono fatta prendere dall'entusiasmo: mi sembrava pochino!

      Ma scusate, davvero Varalta scrisse quella mail a giugno scorso, diretta al presidente dell'Ordine dei Chimici, invitandolo a verificare l'operato di Rossi?
      Ma chi è questa gentaglia?

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    10. Se ho capito bene, Celani ha trattato il Ni/Cu come un resistore. Ha fatto passare una corrente nella polvere,perciò il supporto è isolante. Inoltre il controllo della reazione dovrebbe essere la frequenza della corrente ( risonanza).

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    11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    12. ho cancellato il precedente messaggio perche' conteneva imprecisioni

      @marco: Celani non usa polveri (direttamente) ma fasci di fili sottili di dal diametro di circa ~100 micron, superficialmente rivestiti di particelle irregolarmente disposte, su scala micrometrica (l'obiettivo e` raggiungere i 5-20 nanometri), mediante trattamenti vari di stress a cui i fili stessi sono sottoposti (per dirla breve) durante la loro creazione. I fili trattati sono a loro volta ricoperti da guaine speciali in fibra di quarzoresistenti alle alte temperature (suppongo per evitarne l'ossidazione).

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    13. Un giorno di questi, se non lo ha gia` fatto Celani, mi metto a scandagliare le sue ultime presentazioni e paper per mettere in ordine le informazioni a disposizione sui materiali utilizzati e le tecniche utilizzate per ottenerli, comunque (anche perche' pure il messaggio precedente non e` esente da imprecisioni a quanto vedo, ma ora non cancello pure quello, che a grandi linee e` valido).

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    14. .... quando rossi dice "kill the competition" ,non si riferisce ai suoi concorrenti tipo defkalion e piantelli, ma alle compagnie energetiche tradizionali.....ormai puntano al bersaglio grosso!....

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    15. e viva Dio!
      è quello che devono buttare giù!

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    16. 2012: la fine del mondo "conosciuto".

      L'avvento della fusione fredda decreterà la fine dell'incantesimo che ha consentito a forze "oscure" di tenere l'uomo in schiavitù spirituale per mezzo della materia attraverso i millenni.
      Comincerà un lento affrancamento dalla dipendenza energetica ad opera di singoli individui.
      Tale affrancamento si espanderà velocemente fra la popolazione in modo esponenziale, determinando il lento ma inesorabile sgretolamento delle posizioni dominanti del pianeta.
      L'uomo potrà cominciare a scoprire il vero significato della libertà.

      ENERGIA=DENARO (e viceversa)

      Si tenga conto di questa equazione nell'immaginare un mondo migliore grazie al dono della fusione fredda.

      Questo ciò di cui sono fermamente convinto!

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    17. @robi
      ognuno tira l acqua al suo mulino
      Già... è così. E credimi, vorrei davvero che ogni tanto anche Rossi mi mandasse un po' di materiale da pubblicare... di questo passo tra un po' vedrai che si risveglia pure Piantelli!

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    18. Buongiorno a tutti.
      Volevo solo far notare una cosa (nessuno qui ne ha parlato).
      Al solito, la lingua italiana è giudicata di serie B, o C, o Z.
      Le "Lingue" per antonomasia sono l'inglese, il tedesco,e perfino il francese.

      Infatti il comunicato stampa degli organizzatori WSEC ignora bellamente la nostra lingua.
      Scommetto che Monti ha dovuto imparare quelle tre lingue. Se parlasse italiano non lo capirebbe nessuno. Ecc. ecc., che schifo!

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    19. E oltre alla sudditanza politica ed economica, ci impongono anche la sudditanza scientifica.

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    20. Spero tanto che Rossi, una volta completata efficacemente la sua rivoluzione, smetta di parlare nel suo inglese approssimativo e parli solo italiano.
      Saranno gli altri a dover parlare e capire l'italiano.

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    21. Quoto in pieno: i due terzi delle grandissime invenzioni dei quali benediciamo tutti, dai tempi di Leonardo in avanti SONO ITALIANE!
      MOLTE CE LE HANNO FO@@UTE sotto al naso con l'inganno e la violenza!!

      Adesso è ora che parlino la nostra lingua (radice della loro!) se vogliono capirci qualcosa, oltre che depredare bellamente con il sorriso sulle labbra!

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    22. @Paul
      @Valeria
      Non mi sembra razionale che esistano tante lingue. So che gli umanisti non saranno d’accordo, ma una sola lingua porterebbe grandi vantaggi economici e sociali. Ci riuscirono i romani: il latino è rimasto per secoli la lingua di comunicazione “universale”. Oggi il suo posto l’ha preso l’inglese, almeno in campo scientifico e a questo punto favorirei in tutti i modi possibili la sua divulgazione (anche se dovrebbe evolversi divenendo nel tempo sempre meno “opaca” cioè scritta come si pronuncia come l’italiano o il latino: vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Trasparenza_fonologica).

      Nel mondo di oggi la lingua di una singola nazione equivale al dialetto di una città nei secoli scorsi; Penso che al pari del latino e del greco non andrebbero perse, ma si trasformerebbero in lingue storiche.

      In generale ritengo che le scelte non andrebbero fatte sulla base di propria convenienza o per campanilismo o addirittura per ritorsione (e io parlo MOLTO peggio di Rossi, ma l’importante è farsi capire: in fondo parlare a questo serve)

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    23. @Mario

      Paragonare la lingua inglese all'italiano è come dire che la jungla del Borneo ha le stesse specie botaniche del giardinetto sotto casa!

      Si tratta di un impoverimento, un'involuzione chiara...

      I greci imposero la lingua perchè al di fuori del loro mondo esistevano insiemi di fonemi, non lingue della complessitaà e perfezione di quella greca antica..."oi barbaroi", appunto.

      All'epoca dei Romani la cosa era migliorata, ma nemmeno poi tanto.

      Due lingue che ancora oggi rivelano la loro sontuosità espressiva e meravigliano per compiutezza sintattica.

      L'inglese...beh, uno dei vocabolari più poveri della Terra, basti questo

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    24. Ognuno ne dovrebbe parlare venti, questo sarebbe giusto e onorare i millenni di storia della Lingua che sono serviti a renderla un perfetto strumento di comunicazione. Cancellarla ed unificarla in una delle più recenti ed imperfette mi sembra un delitto imperdonabile

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    25. OK per l'inglese diventata lingua tecnica internazionale. Ma perchè allora il famoso comunicato stampa WSEC non è stato stampato SOLO in inglese? No, è stato usato anche il tedesco e il francese.
      L'italiano è stato snobbato.
      Si lo so, sono cose che succedono anche in altri campi. Ad esempio nelle istruzioni d'uso di articoli esteri venduti in italia, ci sono tutte le lingue tranne l'italiano. Si dirà che vengono venduti più in Corea che in Italia, e allora mettono le istruzioni in coreano. Ma cavolo, se li vendi qui da noi scrivi in italiano (anche).
      E l'ulteriore conferma è con WSEC per vedere come l'Italia e gli italiani vengono considerati all'estero.
      E ciò mi indigna e mi amareggia.

      Al posto vostro (partecipanti a questo congresso) avrei rifiutato di partecipare vedendo che il comunicato è stato scritto in 3 lingue tranne l'italiano.

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    26. @Valeria
      @Paul
      Buttate a terra le spade, please! :)
      L'organizzazione del Convegno ha diffuso oggi anche il comunicato stampa ufficiale in Italiano.
      Ho corretto traduzione e link nel post.
      Quindi... NESSUN INCIDENTE DIPLOMATICO e pieno rispetto per il ruolo internazionale della nostra nazione e per la sua cultura, scientifica e letteraria.

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    27. Bella notizia
      W l'Italia e l'italiano!

      (io introdurrei anche il siciliano come lingua d'obbligo e anche il napoletano antico....altro che lingua unica!)

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    28. @Valeria
      Avevo premesso che il mio pensiero non può coincidere con quello degli umanisti.

      Vorrei però dire che l’inglese ha sì una grammatica semplice, ma ha circa il doppio dei vocaboli italiani; anche dal punto di vista della musicalità non mi sembra male (pensa al tedesco!).

      O pensi che se fossi nata a Londra penseresti “che schifo sta lingua, fossi nata in Italia così parlerei italiano”? Non ti appelleresti a Shakespeare?
      Non pensavano così i letterati che nel 2-300 vedevano nel volgare uno svilimento del latino?
      Non credi che un venusiano scoprendo che su questo piccolo pianeta parliamo più di 100 lingue diverse penserebbe “veramente curiosi questi terrestri”?

      E’ chiaro che da ingegnere vedo nella lingua innanzitutto la sua funzione primaria: comunicare; è normale che chi studia le lingue e le ama nella loro diversità non le vedrà mai solo come semplice strumento.

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    29. La lingua non è solo comunicazione. E' retaggio, è storia, è ricchezza, è tradizione orale tramandata, è alla base di mille e più capolavori.
      Questo per ogni Stato, s'intende.
      L'abiura di essa in favore di maggior comprensione planetaria è un altro, graissimo e grossolano errore che va nella direzione della tanto citata GLOBALIZZAZIONE, che, come evidente dagli ultimi accadimenti, chi ha il dono dell'intelletto avrà capito essere un carcinoma mondiale, fortemente invasivo. Nessuno rinuncia a nulla. Si impara l'inglese, l'aramaico e l'ottomano. Ma la lingua di un popolo resta parte della sua storia ed integrità e non può e non deve, a mio avviso essere ceduta in cambio di nulla.

      Il vocabolario della lingua inglese come saprai è poverissimo di sinonimi; una parola assume tra, quattro a volte anche cinque significati diversi. La grammatica e i pronomi personali sono ridotti ai minimi termini. Ha origini sassoni...basta guardare alla storia di quei popoli per capire. Con tutto il rispetto per Stratford-on-Avon

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    30. Sono d'accordo con Valeria, io per professione ne parlo quasi perfettamente 5 (anzi 6, se conteggiamo il napoletano) e posso affermare che nessuna lingua è così bella come quella italiana. L'inglese avrà pure un vocabolario più ricco, ma solo perché è pieno di termini tecnici e di sinonimi di origini diverse e multiple, per esempio: sick (antico inglese), ill (norreno), infirm (francese), afflicted (latino) che vogliono dire "ammalato", quindi alla fine non mi sembra molto più esteso di quello italiano.

      ...Stratford-upon-Avon

      ;-)

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    33. Chille è 'o distretto, 'a città se cchiamma upon.

      E chella parola (sfaccimma) è una de parole napuletane cchiù brutte...

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    34. ma daaaaiiii!!!... ma che napoletano sei?!!

      Lo sai che si può usare in modo scherzoso, no?
      Non era certo mia intenzione offenderti...
      Ho cancellato perchè avevo scritto una ca@@ata...

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    35. io lo uso a volte per dire "uno sfacciato, una faccia tosta, un rompi....."

      Lo so cosa significa in origine, ma nel gergo comune è scherzoso, dai!

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    36. Lo so, non era inteso come offesa, è solo che è spesso usato da gente volgare; mio padre lo usava a volte e questo mi dava fastidio... ;-)

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    37. Peace and love! Non me la ero presa... ;-)

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