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martedì 8 dicembre 2009

Italia dei privilegi

Un nuovo privilegio sta per aggiungersi, salvo rinsavimenti dell'ultima ora, alla lunga collana delle disuguaglianze del nostro paese. L'abbagliatissimo ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli, controcorrente a tutto il resto del mondo, eccetto la Germania, vuole innalzare il limite massimo di velocità autostradale da 130 a 150 km orari, dove esiste il sistema di controllo Tutor (concepito per far limitare la velocità!) e almeno tre corsie per carreggiata.
Del nuovo diritto a correre beneficeranno i tronfi possessori di auto di grossa cilindrata, autorizzati a sfrecciare in corsia di sorpasso come fosse una corsia privilegiata, mentre la plebe, che può permettersi solo auto più a misura d'uomo, continuerà a rispettare i vecchi limiti, pregando di non essere speronata da qualche manager, fatto di cocaina, ad alta velocità. Sembrano cadere del vuoto i pareri nettamente contrari di AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada), ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), ASAPS (Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale), AssoConsumatori, CODACONS (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) ADUSBEF (Associazione Difesa Consumatori ed Utenti Bancari, Finanziari ed Assicurativi), associazioni ambientaliste ecc. Inutile far notare all'altero Altero Matteoli (nella foto) che più si pigia sul pedale dell'acceleratore più CO2 si scarica nell'aria dal motore e - soprattutto - uno studio europeo che dimostra come una riduzione di 3 km/h della velocità media permetterebbe di salvare da 5.000 a 6.000 vite ogni anno in Europa. Penso che il nuovo limite di velocità avrebbe l'effetto di alzare la velocità media di circolazione anche più di 3 km orari. Perciò ho fatto un po' di conti. Tenendomi in difetto, 5.000 vite all'anno in Europa (che conta circa 500 milioni di abitanti) corrispondono ad almeno 500 vite all'anno in Italia. Secondo voi chi sarebbe responsabile di queste morti, qualora l'obbrobriosa proposta di innalzamento del limite diventasse legge? RASSEGNA STAMPA:

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