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sabato 30 marzo 2013

Dal MIT: presto nuove celle elettrolitiche.

Come sorpresa nell'uovo di Pasqua, vi riporto un articolo che ho appena tradotto, scritto da Martin LaMonica e pubblicato il 28 marzo 2013 sul MIT Techonology Review che illustra nuovi e sorprendenti sviluppi verso la disponibilità di idrogeno a basso prezzo e dunque allo sviluppo di una economia basata sull'idrogeno come combustibile e/op vettore energetico. 
Ai più attenti non sfuggirà qualche interessante corrispondenza tra le pellicole catalizzatrici sviluppate dai ricercatori di Calgary e la metodologia che Francesco Celani (INFN) utilizza per preparare i suoi fili di costantana (e pure con altri claims del ricercatore di Frascati).

***

Un modo più economico per ottenere idrogeno dall'acqua

I ricercatori dell'Università di Calgary mettono a punto un nuovo metodo per realizzare catalizzatori in grado di scindere l'acqua utilizzando metalli comuni.

Uno dei principali ostacoli che bloccano l'uso su larga scala di celle a combustibile è il costo dei catalizzatori utilizzati per produrre idrogeno dall'acqua. I ricercatori dell'Università di Calgary affermano di aver sviluppato un nuovo metodo per realizzare catalizzatori con metalli economici.

Due elettrodi rivestiti con pellicole di Fe40Ni60O producono idrogeno e ossigeno dall'acqua utilizzando meno energia elettrica che senza catalizzatore. Fonte: University of Calgary.
Due professori di chimica — Curtis Berlinguette e Simon-Trudel — hanno pubblicato oggi un articolo su Science che mostra come i loro elettrocatalizzatori funzionano bene quanto quelli costruiti con materiali più costosi. Hanno brevettato il loro metodo di produzione e hanno costituito una società denominata FireWater Fuel che ha in programma di avere un prodotto disponibile già dal prossimo anno. L'obiettivo è realizzare una cella elettrolitica — un dispositivo che scinde l'acqua per produrre idrogeno e ossigeno — che sia abbastanza abbordabile per imprese e consumatori. 
La loro invenzione consiste nel creare catalizzatori partendo da una combinazione di composti di metalli con ferro, cobalto e nichel. Il processo, che tratta con la luce composti o ossidi metallici, non richiede alte temperature.

"La scoperta contenuta nel nostro documento è la capacità di realizzare pellicole catalizzatrici con una distribuzione uniforme di metalli diversi," spiega Berlinguette. "Utilizziamo una tecnica che usa la luce per decomporre dei precursori (non nocivi) presenti in aria fin dentro le nostre pellicole catalitiche. Il processo è scalabile e trasferibile a quasi ogni metallo della tavola periodica."

I catalizzatori convenzionali sono realizzati con metalli rari o costosi, come il platino. Il metodo dei ricercatori di Calgary produce pellicole che a livello molecolare non presentano una
struttura cristallina, ma sono amorfe. Questo tipo di  struttura, altamente disordinata, le rende realmente più reattive.

Daniel Nocera, professore di Harvard, mentre era al MIT scoprì un catalizzatore a basso costo  consistente in un ossido di cobalto amorfo in grado di decomporre l'acqua e ottenere idrogeno come carburante. Nel 2009 fu costituita la Sun Catalytix, una società finanziata da capitali pubblici e privati, che avrebbe dovuto commercializzare questa scoperta, ma che, avendo incontrato difficoltà nella sua produzione industriale si è convertita alla produzione di batterie a flusso. (Vedi, Sun Catalytix Seeks Second Act with Flow Battery.)

Berlinguette dice che lui e Trudel sono andati oltre quel precedente lavoro perché il processo può essere applicato a ogni metallo (o combinazioni di metalli) del sistema periodico. "I catalizzatori eterogenei amorfi sono ben noti", dice. "Il problema è che è difficile creare materiali amorfi con molti altri metalli, benché sia più facile ottenere materiali amorfi dall'ossido di cobalto che da molti metalli, e che questo sia, a sua volta, infinitamente più facile che ottenere film amorfi a partire da combinazioni multiple di metalli."

Una cella elettrolitica commercialmente valida è considerata un componente chiave per la tanto auspicata economia dell'idrogeno. Un buon catalizzatore può ridurre la quantità di energia necessaria per produrre idrogeno e ossigeno dall'acqua. L'idrogeno sarebbe poi conservato in serbatoi e immesso in cella a combustibile per produrre elettricità quando  necessario.

Per cominciare FireWater Fuel intende sviluppare: una cella elettrolitica per produrre idrogeno per lo stoccaggio di energia negli impianti eolici; un prototipo commerciale di una cella elettrolitica delle dimensioni di un frigo che convertirebbe pochi litri di acqua al giorno in energia elettrica per i consumatori finali entro il 2015.


22passi.blogspot.com: post n. 2077 (-145) 

Serena Pasqua a tutti!

Insieme ai nostri auguri, Elisa ed io vi lasciamo un brano di Gibran, tratto da Gesù figlio dell'uomo
Sono pensieri di San Tommaso - immagina il poeta - tre anni dopo l'ultimo saluto al suo Maestro...
Mio nonno, che era un uomo di legge, una volta disse: «Dobbiamo piegarci alla verità, ma solo quando la verità ci viene resa manifesta».
Quando Gesù mi chiamò, io gli diedi ascolto, perché il suo comando era più potente della mia volontà; tuttavia mantenevo il controllo di me stesso.
Quando lui parlava e gli altri si piegavano ondeggiando come rami al vento, io ascoltavo immobile. Eppure lo amavo.
Tre anni fa ci lasciò, compagnia dispersa a cantare il suo nome, a rendergli testimonianza di fronte alle nazioni.
A quel tempo mi chiamavano Tommaso il Dubbioso. Era ancora su di me l'ombra di mio nonno, e ogni volta pretendevo che la verità si rendesse manifesta.
Giungevo al punto di immergere la mano nelle mie ferite per sentire il sangue, prima di credere al dolore.
Ora, un uomo che ama con il cuore ma non rinuncia al dubbio della mente diventa simile a uno schiavo che nella galera si addormenta ai remi e sogna la libertà, finché non lo risveglia la sferza del padrone.
Quello schiavo ero io, e sognavo la libertà, ma mi sovrastava il sonno in cui era immerso il mio avo. La mia carne richiedeva la sferza del mio giorno.
Perfino alla presenza del Nazareno avevo chiuso gli occhi per vedere le mie mani incatenate al remo.
Il dubbio ama troppo la solitudine per accorgersi che la fede è sua sorella gemella.
Il dubbio è un trovatello infelice e smarrito, e anche se la legittima madre dovesse ritrovarlo e tendergli le braccia, lui si ritrarrebbe guardingo e pieno di timore.
Poiché il dubbio non conosce la verità fino a quando le sue ferite non vengono curate e risanate.
Dubitai di Gesù fino a quando lui si rese manifesto a me, e introdusse la mia mano nelle sue piaghe.
Allora in verità credetti, e dopo questo fui liberato dal mio passato e dal passato dei miei antenati.
I morti dentro me hanno sepolto i loro morti; e i viventi vivranno per il Re Consacrato, anche se fu figlio dell'uomo.
Ieri mi è stato imposto di andare a proclamare il suo nome tra gli indù e i persiani.
Vado. E da questo giorno fino all'ultimo dei miei giorni, all'aurora e al tramonto vedrò il mio Signore sorgere in maestà e ascolterò la sua parola.
22passi.blogspot.com: post n. 2076 (-146) 

venerdì 29 marzo 2013

22 passi di solidarietà, verso la meta.



Vi aggiorno sulla bella impresa che si sta realizzando proprio in questi giorni, grazie a una sessantina di lettori di questo blog, e senza dilungarmi. Quello che mi premeva è ringraziare, da parte mia e di Mario, tutti coloro che hanno dato prova del loro buon cuore.

L'idea di estinguere totalmente il debito di Mario (con 29.000€) era un sogno, d'accordo... ma gli oltre 7.000€ promessi e i 6.000€ raccolti ad oggi sono un grandissimo, concreto e reale risultato.

Con i 48 bonifici già inviati sono state pagate in anticipo le prossime 13 rate del prestito acceso da Mario. 16 rate quando tutti i sottoscrittori avranno provveduto al bonifico. E forse qualcuna di più, se si aggiungerà qualche altra anima generosa entro una settimana, poi il 5 aprile la colletta si chiuderàFino a quel giorno sarà ancora possibile lasciare un'offerta: 


(N.B. dopo il 5 aprile il foglio di Google rimarrà accessibile in modalità solo lettura)

Grazie a questa catena di solidarietà Mario si troverà un'annata abbondante di rate già pagate e potrà concentrarsi su come riattivare la propria attività di agente di commercio (o altro se troverà di meglio)... non credo che abbia mai trovato una sorpresa più bella di questa dentro l'uovo di Pasqua.


22passi.blogspot.com: post n. 2075 (-147)

Temi caldi del blog...


Non perdetevi le discussioni più calde in corso tra i commenti del blog.

Nel post Nota in italiano sulla violazione del secondo principio della termodinamicanei sistemi viventi (26 marzo), continua il filo diretto col fisico Ubaldo Mastromatteo riguardo la sua ipotesi di violazione del II principio della termodinamica nei sistemi viventi.

Nel post E-Cat/Hot-Cat: finalmente ci siamo? (25 marzo) continuano a ribollire la curiosità e l'attesa dei belivers che sperano e il sarcasmo il trolling degli skeptics che friggono. 

Nel post Dalla Società liquida di Bauman al Liquid Feedback, scritto da Alessandro Pepe e pubblicato anch'esso il 25 marzo, si è affacciato Gianfranco Pozzati, esponente del Partito Pirata Italiano, per rispondere alle domande che erano state lanciate:
Qualcuno se la sente di scrivere un post su LiquidFeedBack?
Certo che si, ne ho scritti diversi, quello che potrebbe essere piu' vicino alle sue/tue esigenze penso possa essere questo http://nbtimes.it/prime/13880/liquid-feedback-come-visto-da-chi-lo-usa.html 
C'è tra voi un attivista M5S che può raccontare la sua esperienza?
Non sono attivista dei 5 stelle ma sono Pirata e posso portare ad esempio la nostra esperienza di assemblea permanente ed uso decisionale del software di oltre 14 mesi, chiedi pure e vedrò di fare del mio meglio per risponderti. 
Qualcuno è in contatto con il Partito Pirata Tedesco e può dirci qualcosa?
Si a con quello che con molti degli oltre 60 Partiti Pirata in tutto il mondo, in realtà non molti usano liquid feedback come strumento principe e solo in italia ed in altri due Paesi la struttura partitica è comletamente orizzontale e liquid è lo strumento decisionale principe. 
Byez, yanfry/gianfranco Partito Pirata Italiano
22passi.blogspot.com: post n. 2074 (-148)

giovedì 28 marzo 2013

Peer-media-education

Alla luce dell'exploit del M5S e delle discussioni che ne sono nate anche tra non addetti ai lavori su democrazia, società e rete, appare di disarmante attualità il tema del progetto specifico di peer education che l'Ufficio in cui lavoro ha proposto nel presente anno scolastico alle scuole superiori di 2° grado della Zona Sociale 3 dell'Umbria. Parliamo di una progettualità generale giunta ormai al decimo anno consecutivo e che si sostenta grazie alla "rete" (di istituzioni e persone) e al livello di fiducia e apprezzamento che è riuscita a costruire e consolidare attorno a sé.


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Zona Sociale 3 dell'Umbria

in collaborazione con
Coop. Soc. ASAD e Coop. Soc. La Goccia


peer-media-education
da utenti inconsapevoli a peer-media-educators


Progetto Peer Education
Anno Scolastico 2012/13
Proseguendo sul tema dell’identità e delle relazioni, la "PEER-MEDIA-EDUCATION, da utenti inconsapevoli a peer-media-educators", sarà la linea che sottende la progettazione per questo anno 2012– 2013.
Il tema della progressiva costruzione della propria identità adulta - che abbiamo elaborato negli scorsi anni passando dall’immagine di sé, per trovare espressione nella dimensione interiore del sogno e nella dimensione esterna dell’essere protagonisti, per poi transitare nella ricerca della propria identità sessuata maschile e femminile, e nella rappresentazione di sé attraverso la videonarrazione, ed esplorato lo scorso anno attraverso un lavoro sul rapporto con il proprio ambiente di vita, fatto di persone, luoghi, storie, e soprattutto fatto di relazioni - sarà elaborato quest’anno attraverso la nuova realtà delle forme di comunicazione e relazione interpersonale che i nuovi media ci propongono. E si tratterà di tracciare la strada per passare, da consumatori inconsapevoli, a veri e propri peer-media-educators.

Occorrerà mantenere rispetto alla tematica un respiro molto vasto, in modo da poter contenere le idee che i ragazzi stessi vorranno sviluppare, a partire dagli incontri da svolgere nelle scuole fino alla full immersion che programmeremo con loro.

martedì 26 marzo 2013

Nota in italiano sulla violazione
del secondo principio della termodinamica
nei sistemi viventi


Da un paio di settimane attendiamo dall'ingegner Ubaldo Mastromatteo (nella foto) una versione in italiano del suo ultimo articolo scientifico scritto e pubblicato in inglese: II Thermodynamics Principle and II Moore’s Law in a Comparison between Living and Complex Artificial Systems.


Ha però poco senso pubblicare la versione in italiano dopo le improprie manipolazioni di cui l'articolo è stato fatto bersaglio soprattutto dentro quel paio di blog divenuti ormai punto di riferimento dello scientismo italico. 



Così, per venire incontro ai lettori di 22 passi d'amore e dintorni che avevano richiesto la traduzione, Ubaldo mi ha inviato qualche giorno fa una nota breve sulla parte più importante dell’articolo stesso, l'ipotesi di violazione del II principio della termodinamica. Va comunque ribadito che l'autore ritiene più interessante la parte sul confronto tra le efficienze dei sistemi complessi artificiali e dei sistemi viventi, al fine di trovare strategie di ottimizzazione che limitino l’immissione di scarti nell’ambiente in cui viviamo.





N.B. S'invita chi contesta le conclusioni contenute nell’articolo in inglese, a trovare in questa nota in italiano i punti che secondo lui sarebbero in difetto: Ubaldo si è detto disponibile - con un po’ di pazienza, dati gli impegni di lavoro - a chiarire al meglio tali punti giudicati critici.

22passi.blogspot.com: post n. 2071 (-151) 

lunedì 25 marzo 2013

E-Cat/Hot-Cat: finalmente ci siamo?

Ho deciso di ripubblicare su queste pagine, l'ultimo annuncio che Andrea Rossi ha lasciato ieri sul suo Journal of Nuclear Physics. 
Perché lo faccio? Perché penso che egli sia ben consapevole che ogni annuncio-sorpresa, che non si verifica alla scadenza preannunciata, gli si ritorce contro come un boomerang esponenziale. E che pertanto, se Andrea Rossi lancia "scoop" come quello di ieri, i casi ormai possono essere soltanto due:
  • è totalmente in buona fede e sicuro della tecnologia che ha sviluppato;
  • è impazzito!
Tertium non datur. 

In base alle informazioni che da 3 anni e più ho raccolto e continuo a mettere insieme, propendo ancora e decisamente per la prima ipotesi. 

Siamo in ogni caso tutti felici che si stia avvicinando inesorabilmente la fine del "film" iniziato il 14 gennaio 2011. O magari c'è qualcuno che non è felice per niente e che a questo punto si abbandonerà alle sue ultime velenose convulsioni... chissà! 

Osselvale, osselvale.


AGGIORNAMENTO: comunicato stampa del 25/03/2013 di Prometeon srl


P.S. “Prometeon precisa che i numeri relativi al COP, i diagrammi e le fotografie si riferiscono a test precedenti, effettuati nel luglio del 2012 e non hanno nulla a che vedere con il test effettuato da terze parte indipendenti nel 2013. I risultati del test effettuato da queste ultime saranno pubblicati in Aprile.”

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georgehants
March 24th, 2013 at 5:11 AM

Dear Mr. Rossi, have you read the comments on E-cat World regarding the situation concerning the third party report.
Very interesting and informative as we wait for full conformation of your World changing Technology.
Best Wishes.
http://www.e-catworld.com/2013/03/rossi-on-the-third-party-tests/comment-page-1/#comment-119795

Andrea Rossi

March 24th, 2013 at 10:53 PM

DEAR GEORGEHANTS:
YOUR COMMENT IS IMPORTANT BECAUSE OPENS THE GATE FOR THE FOLLOWING INFORMATION:
THE TESTS OF THE THIRD INDIPENDENT PARTY HAVE BEEN COMPLETED YESTERDAY.
I DID NOT ATTEND, THEREFORE I DO NOT KNOW EXACTLY THE RESULTS, THAT WILL SURELY BE PUBLISHED BY THE EXAMINATORS, PROBABLY AROUND THE HALF OF APRIL. I MET THE 11 PROFESSORS AND EXPERTS THAT MADE THE TESTS AND THEY WERE VERY POSITIVE. ONE OF THEM TOLD ME ” WE GOT EVIDENCE THAT THE ‘ EFFECT’ IS REAL BEYOND ANY REASONABLE DOUBT”. I COULD NOT GET MORE INFORMATION, BECAUSE THEY NOW HAVE TO ELABORATE THE DATA TO PREPARE THE PUBLICATION. ALL THE PROFESSORS SAID THE TEST IS GONE WELL, VERY WELL. THE LAST TEST ENDED AFTER 120 HOURS OF UNINTERRUPTED OPERATION OF THE REACTORS ( THE NEW GENERATION OF HOT CATS IS MADE BY A TWO STAGE SYSTEM, MADE WITH AN ACTIVATOR WITH RESISTANCES COUPLED WITH A KIND OF CHARGE, WHICH ACTIVATES THE E-CAT WITH A DIFFERENT CHARGE). THE EFFECT IS STUNNING, WE SAW IN OUR PRIVATE TESTS, AND HAS BEEN REPLICATED BY THE THIRD INDIPENDENT PARTY.
NOW WE PASS TO THE INDUSTRIAL ENGAGEMENTS: WE HAVE TO DELIVER OUR PLANTS BY THE END OF APRIL.
WARM REGARDS,
ANDREA ROSSI


traduzione

Caro signor Rossi, ha letto i commenti su E-Cat World sulla situazione relativa al report di terze parti?
Sono molto interessanti e ricchi d'informazioni, in attesa della conforma completa della sua rivoluzione tecnologica mondiale.
I migliori auguri.


Caro Georgehants,
il suo commento è importante perché apre la porta alla seguente notizia: i test di terze parti indipendenti sono stati completati ieri.
Non ho partecipato, quindi non conosco esattamente i risultati, che sicuramente verranno pubblicati dalla esaminatori, probabilmente intorno alla metà di aprile. Ho incontrato gli 11 professori ed esperti che hanno condotto i test ed erano molto convinti dei risultati. Uno di loro mi ha detto: "Abbiamo prove che l'effetto è reale oltre ogni ragionevole dubbio". Non ho potuto avere più informazioni, poiché ora devono elaborare i dati per preparare la pubblicazione. Tutti i professori hanno detto che il test è andato bene, molto bene. L'ultima prova si è conclusa dopo 120 ore di funzionamento ininterrotto dei reattori (la nuova generazione di Hot-Cat si compone di un sistema a 2 stadi, realizzato con un attivatore a resistenze accoppiato con un tipo di carica che attiva l'E-CAT, che ha una propria differente carica). L'effetto è sensazionale, lo abbiamo visto nei nostri test privati, ed è stato replicato dalle terze parti indipendenti.
Ora passiamo agli impegni industriali: dobbiamo consegnare i nostri impianti entro la fine di aprile.
Cordiali saluti,
Andrea Rossi


22passi.blogspot.com: post n. 2070 (-152)

Dalla Società liquida di Bauman
al Liquid Feedback
(autore: Alessandro Pepe)


Dopo il contributo di Guglielmo Pepe, 22 passi d'amore e dintorni pubblica quello del figlio Alessandro, con l'intento di aprire un confronto sull'attualità politica italiana e sul ruolo che in esso ha e avrà il Movimento 5 Stelle.

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Il Movimento 5 Stelle è la Fusione Fredda della politica?

Premetto che il seguente post non ha la pretesa di stabilire verità alcuna, né di chiudere una discussione sul Movimento 5 Stelle, anzi la vorrebbe aprire, soprattutto alle critiche.

È interessante leggere carteggi e commenti della buona borghesia milanese della seconda metà dell'ottocento su Garibaldi. Veniva spesso descritto come un rustico analfabeta, folkloristico e demagogico [ndr. leggi per esempio Amore mio, uccidi Garibaldi]. Con questo non voglio certo paragonare Grillo a Garibaldi, solo faccio notare che non è facile distinguere una rivoluzione epocale da una moda peregrina quando questa accade. Sono però sicuro che Beppe Grillo, con il suo carisma tranchant, sarebbe stato molto caro a Guy Debord (avrebbe forse potuto scrivere il seguito - Lo spettacolo che si fa società - del suo libro più noto).

Io ho votato Movimento 5 Stelle perché ho voluto credere che il tipo di retorica che gira attorno al movimento e che è rappresentata in Beppe Grillo sia semanticamente diversa da quella di Bossi o Berlusconi perché il rischio di deriva demagogica è sempre frenato, stemperato o annullato dal guizzo comico, dalla risata, dalla presa in giro. È come se Grillo avesse preso la rabbia sua e di molti italiani e catarticamente l'avesse trasformata in un urlo folle, grottesco e liberatorio, alla Masaniello (o Savonarola, come dice la Spinelli, o "una risata vi seppellirà" come diceva Bakunin), ha preso la figura del guru, del leader carismatico, portandola fuori dalle liste elettorali e ha incanalato tutte le frustrazioni e le intransigenze collettive in un progetto propositivo e non distruttivo (forse il problema è che da qualche giorno Grillo a smesso di far ridere).

Ma fin qui nulla di totalmente nuovo (vedi Coluche).

Grillo è riuscito però con un vaffanculo a realizzare il sogno gramsciano dell'intellettuale organico: portare centinaia di migliaia di persone in piazza ad ascoltare urla ma anche urbanisti, sociologi ed economisti (vedi Vday) e per la prima volta dopo quarant'anni (Bob Kennedy) ha parlato ad una massa eterogenea di partecipazione, decrescita, collaborazione.

Ma io ho votato Movimento 5 Stelle soprattutto perché si parlava di Liquid Feed back (ancora attendo fiducioso), di sistemi di decisione collettiva, di partecipazione, di sviluppo rizomatico della rappresentanza, di corresponsabilità cibernetica, di rivoluzione epocale.

Da anni si sostiene che internet non è solo uno strumento ma una matrice in grado cambiare le nostre capacità cognitive (è accaduto con la stampa e prima ancora con l'invenzione della scrittura), non so se nella direzione di Nicholas Carr (leggi Internet ci rende stupidi) o di Steven Johnson (leggi Tutto ciò che fa male fa bene). Questo forse dipende da noi.

Ed è questo il punto: che se di rivoluzione epocale si tratta qual è la direzione che prenderà? Io credo che prenderà la direzione della risultante delle nostre intenzioni collettive. Se la buona società civile benpensante non sarà in grado di andare aldilà del proprio snobismo intellettuale (vedi Garibaldi), se si lascerà in mano il movimento agli umori solitari di un unico individuo grottesco, geniale e visionario, ma incapace di accordare orizzontalmente il suo ego e la collettività, se si rimarrà ad attendere il passo falso, il "io l'avevo detto" o "non è così che si fa" o "non rispetta i protocolli", è chiaro che il movimento imploderà con tutti i suoi buoni propositi. Ricorda tanto alcune discussioni su questo blog tra Believers e Skeptics con un'unica differenza: con la Fusione Fredda, salvo sofisticate speculazioni collettive, la nostra capacità di intervento era pressoché nulla nonché frustrante, ognuno ad attendere sul suo lato del fiume, qui invece si può intervenire e volendo anche ribaltare il principio di Bauman (a proposito, chissà cosa ne pensa del movimento 5 Stelle?): la società Liquida non è più una frustrante nevrosi del cittadino consumatore, ma una risposta propositiva di intervento collettivo, spiazzante e rinnovatore nella speranza che la nostra capacità di comprensione vada di pari passo allo sviluppo tecnologico (vedi L'era delle macchine intelligenti di Raymond Kurzweil), C'è solo da chiedersi se ormai (o forse dall'inizio) il Movimento 5 Stelle non sia diventato come il laboratorio di Rossi: impenetrabile. Le voci sono discordanti, esperienze mie personali e di amici parlano di MeetUp aperti, collaborativi, eterodiretti (tanti gli esempi di ragazzi che raggiunti alcuni obbiettivi chiamavano Casaleggio in cerca di aiuto e delucidazioni sulla strada da prendere e questi rispondeva: da qui in poi è vostro, noi non interveniamo più). Altri parlano di epurazioni, attacchi informatici, censura (vedi Salsi e Favia). Dov'è la verità? Forse nella nostra capacità di risposta, nella partecipazione e non nella delega, nell'intervento e non nell'attesa, nella nostra capacità di rischiare su di una piattaforma nuova, come fosse una ricerca scientifica di frontiera rischiosa ma affascinante. Se è vero che il paese è nelle nostre mani è nostro dovere verificarlo.

Perdonate la facile retorica ma io, a differenza della buona borghesia milanese dell'ottocento, credo sinceramente che siamo di fronte ad una grandissima opportunità e lancio da questo blog un sasso perché si possa costituire un piccolo workshop. Intanto alcune proposte:

  • qualcuno se la sente di scrivere un post su LiquidFeedBack?
  • C'è tra voi un attivista M5S che può raccontare la sua esperienza?
  • Qualcuno è in contatto con il Partito Pirata Tedesco e può dirci qualcosa?

Alessandro Pepe

22passi.blogspot.com: post n. 2069 (-153)

domenica 24 marzo 2013

Pericle nel cyberspazio
(autore: Guglielmo Pepe)


Qui ad Atene noi facciamo così: qui il nostro governo favorisce i molti, invece dei pochi, e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così: le leggi, qui, assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza, quando un cittadino si distingue, allora esso sarà a preferenza di altri chiamato a servire lo stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa, al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così: la libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana, noi non siamo sospettosi l'uno dell'altro, e non infastidiamo mai il nostro prossimo, se al nostro prossimo piace vivere a modo suo, noi siamo liberi, liberi di vivere, proprio come ci piace, e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari, quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così: ci è stato insegnato di rispettare i magistrati e ci é stato insegnato anche di rispettare le leggi, e di non dimenticare mai coloro che ricevono offesa, e ci e' stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte, che risiedono nell'universale sentimento di ciò che é giusto, e di ciò che è buonsenso.
Qui ad Atene noi facciamo così: un uomo che non si interessa allo stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile, e benché in pochi siano in grado di dar vita a una politica, beh, tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicita sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il  frutto del valore. Insomma io proclamo Atene scuola dell'Ellade, e che ogni ateniese cresce prostrando in se una felice versatilità la fiducia in se stesso e la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione. Ed è per questo che la nostra città é aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così!
Pericle, discorso agli ateniesi (461a.C.)



Dopo 2500 anni il discorso di Pericle sulla democrazia rimane ancora un esempio di straordinaria attualità.
Atene comprese il valore della democrazia e fu capace, anche se per un breve periodo, di tradurre in realtà quel valore. Ciò fu possibile per due ragioni:
  1. semplicità e chiarezza del progetto
  2. ridotta dimensione della popolazione coinvolta.
A rendere difficile, se non impossibile, una efficace attuazione dei principi democratici nelle società moderne é anche l'estensione del territorio ed il numero dei soggetti coinvolti. Una popolazione formata da decine o centinaia di milioni di individui, sparsa su un territorio di milioni di chilometri quadrati, rende impossibile una partecipazione diretta del cittadino alle decisioni politiche [ndr. non a caso un buon esempio di democrazia diretta 2.0 è quello dell'Islanda: 320.000 abitanti (come il Molise), 103.000 kmq]. Più è vasto il territorio e grande il numero dei cittadini, maggiore è la distanza tra il cittadino ed il potere decisionale. Le democrazie moderne hanno cercato di ridurre questa distanza attraverso mediatori e sistemi di comunicazione di massa, ma con il crescere del numero di mediatori la comunicazione tra base e vertice perde progressivamente significato. Questo scollegamento è un problema in sé e prescinde dalla scorrettezza e disonestà del mediatore. Se a questo aggiungiamo che con il tempo la mediazione da strumento si trasforma in fine, allora la democrazia tende a trasformarsi inevitabilmente in oligarchia (vedi Legge ferrea dell'oligarchia di R. Michels).
Il problema della mediazione non riguarda solo la democrazia, ma coinvolge ogni struttura di comando, da quella militare a quella economica. Accade così per assurdo che un potenziale strumento di partecipazione collettiva come Internet abbia prodotto una rivoluzione epocale anche nelle grandi società petrolifere che negli ultimissimi anni hanno modificato radicalmente la loro catena di comando (vedi La terza rivoluzione industriale di J. Rifkin). Il mondo moderno ha fame di energia e l'energia principale è quella generata dal petrolio. Il petrolio è il sangue che circola nell'organismo del sistema produttivo ed è regolato da un flusso costante e quasi perfetto al quale non è consentito di interrompersi altrimenti si verificherebbe la morte del sistema economico produttivo. Prima dell'avvento della rete la linea di comando era affidata a una complessissima struttura piramidale di mediazione, che faceva fluire le informazioni dall'alto verso il basso e dal basso verso l'alto, dove i mediatori erano entità altamente efficienti e specializzate (diciamo la classe media). La rete ha reso possibile una comunicazione diretta tra vertice e base e ha di fatto estromesso i mediatori, la classe media. Si tratta di una rivoluzione economica epocale. Oggi un piccolo gruppo di oligarchi, dalla stanza dei bottoni, regola l'intricatissimo flusso del petrolio che deve giungere dalle piattaforme estrattive, alla raffinazione fino al consumatore. Ogni ostacolo a questo flusso deve essere risolto in tempo reale così da poterne correggere il percorso. Ognuno può immaginare quanti intoppi possono verificarsi in un mondo regolato da diversi Stati e da politiche così diverse da Stato a Stato, tuttavia, salvo rarissime eccezioni il sistema funziona in modo quasi perfetto, ahimè!
L'esempio riportato serve a meglio comprendere come lo strumento della rete abbia permesso di creare una comunicazione efficientissima e diretta tra base e vertice eliminando di fatto la mediazione, così che il mondo è diventato una piccola città come l'antica Atene. Ma nello stesso tempo ci fa capire che lo strumento non è il suo fine. Uno strumento è la condizione necessaria, ma non sufficiente per la soluzione di un problema, perché un martello pianta chiodi a condizione che sia maneggiato da un carpentiere e uccide se è in mano a un assassino. Il fatto stesso che la democrazia ad Atene sia durata pochi anni e che fu sostituita da una pesante dittatura (che portò alla condanna a morte di Socrate), rende chiaro come siano gli uomini il vero problema. Affermare che la rete sia lo strumento che permetterà di attuare una nuova e più alta società democratica senza porre la giusta attenzione a chi ne ha il controllo è molto rischioso.
A ben vedere una rete ben più efficiente di internet esiste da tempo ed è situata tra il lobo parietale ed occipitale del nostro cranio, serve solo rendersi conto che il nostro cervello non è fatto di compartimenti stagni, ma di vasi comunicanti. Chissà, forse grazie alla nuova dimensione cognitiva stimolata dalla rete si svilupperanno nuove forme rizomatiche di ricerca e conoscenza.

Guglielmo Pepe

22passi.blogspot.com: post n. 2068 (-154)

lunedì 18 marzo 2013

Le papier ne sera jamais mort!

Una parentesi per sorridere: la carta non morirà mai, ovvero c'è un'App quasi per tutto...



22passi.blogspot.com: post n. 2066 (-156)

domenica 17 marzo 2013

Il coraggio di chiamarsi Francesco:
habemus Papam de fero!


Chi ha visto il primo Angelus di Papa Francesco stamattina in Tv?

Emotivamente sono stato molto toccato: mi ha ricordato il modo di fare e parlare di Papa Giovanni XXIII, il "Papa buono".

Però quello che veramente mi ha colpito di più è stato vedere un Pontefice finalmente senza nessun oggetto d'oro a luccicargli addosso: sia la croce al petto che l'anello al dito sono di ferro.

A questo punto i primati di Papa Francesco sono già quattro: il primo sudamericano e del sud del mondo in generale, il primo Gesuita, il primo col nome del Santo patrono d'Italia, il primo a non indossare oro (e rinunciare ad altri privilegi papali).

Speriamo che sia anche il primo a scendere concretamente "dal pulpito" e lavorare per chi ha davvero bisogno..

22passi.blogspot.com: post n. 2065 (-157)

venerdì 15 marzo 2013

Grazie figlia mia!


Quasi una settimana fa, mia figlia ha pubblicato sul proprio profilo facebook una lettera e due fotografie che mi hanno commosso... sapete, spesso non mi sento un buon genitore – esserlo non è facile in generale, con una adolescente ancora di più! – ma quando lei mi apre la sua anima così, beh sì, un po' mi rivaluto. Tanti mi dicono che abbiamo un carattere simile (infatti quando ci scontriamo facciamo scintille!) e sbaglio davvero a non dirle abbastanza quanto io sia orgoglioso di lei. Sono passati 14 anni da quando la reggevo sulle mie ginocchia in altalena, da allora di passi ne abbiamo fatti tanti, entrambi, ma lei ha già un cuore più grande del mio...

***

Sabato 9 marzo 2013

Ehi papà grazie perché quando son triste o piango mi abbracci, ma non con quegli abbracci comuni come per dire "Ehi tranquilla" no, molto meglio, uno di quegli abbracci intensi che ti fanno arrivare tutto l'amore che hai per una persona, mi baci sulla guancia e catturi nella tua, ancora, grande mano l'acqua malvagia che sgorga dai miei occhi.
Mi racconti quante cattiverie ci sono nel mondo, mi avverti che non devo sottovalutarle perché ci sono, e la gente ha paura di esse e quindi le ignora e ci casca, come le trappole nascoste dalle foglie nel bosco. Mi hai insegnato a camminare e ancora lo stai facendo, mi aiuti a vedere qual'è la strada giusta da prendere, mi fai notare quando ho preso una scorciatoia sbagliata che mi avrebbe portato da tutt'altra parte da dove volevo andare e mentre lo fai mi tieni per mano, e so che quella mano non si staccherà mai dalla mia.
E mi fai ridere, perché dici che devo essere felice e forte in qualunque momento, perché quando rido i tuoi occhi si illuminano. Sai pa', quando ti guardo vedo il riflesso della mia parte buona che c'è in me. Io vorrei essere come te da grande, forte e decisa, certo, sei un uomo dalle mille paure e dalle sue piccole fragilità, ma tu non scappi come faccio io, tu le affronti a testa alta le tue paure, tu li abbatti gli ostacoli, io invece li salto solo nell'atletica, ma quando ne trovo uno vero inciampo su di esso, e cado. Ecco papà, io voglio imparare da te, come sempre ho fatto e mai smetterò.
Ti voglio bene, tanto bene.


22passi.blogspot.com: post n. 2064 (-158)

mercoledì 13 marzo 2013

Wood Gas Stove

Il 13 marzo 2013 (alle ore 00:26), ad Antonio che gli chiedeva cosa facesse nella vita, MISTERO ha risposto...

...dedico almeno il 50% del mio tempo per il prossimo, per gli altri, anche per te.

Immagino che non hai mai sentito parlare del progetto "Ovo dell'asino".
Sai qual'è la prima rivoluzione industriale per un paese sotto sviluppato?
L'energia.
Rifornire e mantenere un focolaio domestico in un paese come l'Africa richiede, per le donne adibite a questo compito, l'impiego di parecchie ore, dalla raccolta della legna alla preparazione del cibo, da 8 a 12 ore per ogni giorno della loro vita.
Con una semplice latta vuota di frutta sciroppata e un vaso di terracotta i tempi normalmente impiegati per il focolaio domestico si riducono da 6 a 8 volte, cerca wood gas stove.
Questo significa maggior tempo libero per le donne, significa una maggiore attenzione e cura nella crescita ed educazione dei figli (adibite anche a questo compito), significa un sacco di cose che penso puoi immaginare da solo, significa una vera e propria rivoluzione, un salto tecnologico pari se non superiore alla nostra prima lavatrice elettrica (anche su questo stiamo lavorando).

Pace e Giustizia vanno perseguite ed alimentate.



Passione, sacrificio, ma soprattutto FARE!!

Caro MISTERO, credo che non siamo pochi ad avere imparato qualcosa di nuovo leggendo il tuo commento: francamente non avevo mai sentito parlare della Wood Gas Stove. La trovo un esempio illuminante di come le grandi rivoluzioni possano partire dalle "piccole" cose e di quel che intendo quando dico che se ogni abitante di questo pianeta piantasse qualche fiore fin dove arriva la sua mano, il mondo intero diventerebbe un giardino fiorito.  
Grazie.

22passi.blogspot.com: post n. 2063 (-159)

martedì 12 marzo 2013

Milano 24 marzo 2013:
LA MEDICINA CHE GUARISCE


Coincidenze: proprio mentre mi accingevo a scrivere un post per segnalare e promuovere il convegno LA MEDICINA CHE GUARISCE, una interessante iniziativa di NEXUS in programma tra due domeniche a Milano, mi ha scritto un caro amico, Andrea Michielin a proposito di un soggetto alquanto controverso, ma in tema, il Metodo Di Bella (MDB)...
Ciao Daniele!
Si sono novità sul fronte Metodo Di Bella.
Sono uscite due pubblicazioni scientifiche:
L'altra sugli effetti anticancro della melatonina: Melatonin anticancer effects ITA.pdf
Poi, purtroppo, segnalo l'accanimento che lo stato, tramite le Asl, perpetua nei confronti dei pazienti che si approcciano al MDB.
È successo che, dopo aver già chiesto risarcimento di 41.000€ ad una prima paziente - tale Barbara Bartorelli - ora si accaniscono con maggiore veemenza verso altre persone, quali: Flora Nardelli, condannata da una sentenza, dopo essersi curata ed in salute grazie al MDB, alla restituzione di 113.000€ (era stata data per spacciata, dopo le cure ufficiali. Invece, l'MDB le ha permesso in questi 5 anni di vivere con dignità e salute) e che, non potendosi permettere la cura, dovrà sospenderla...; Bruno Maestri cui senza nemmeno andare in appello é stato revocato il provvedimento d'urgenza per l'MDB.
Forse sarebbe il caso di riprendere l'argomento nel blog, cercando di evidenziare la repressione in atto che... non ha alcun motivo di esistere, se non con la semplice intenzione di intimorire chiunque voglia avvicinarsi al MDB.
Torneremo quindi prossimamente a occuparci del Metodo di Bella. Ma torniamo intanto al convegno in programma a Milano, il prossimo 24 marzo. Così lo presenta NEXUS:
"Negli ultimi cinquant’anni la medicina sembra essersi presa cura più delle malattie che dei malati. La proliferazione di ospedali, di cure specialistiche così come l’utilizzo indiscriminato di farmaci non hanno portato alla riduzione né tanto meno alla scomparsa delle patologie, aumentando invece esponenzialmente gli effetti collaterali e le complicazioni dovute ai trattamenti medici. Tuttavia, in questo panorama, esiste ancora una medicina in grado di guarire. La malattia, come ampiamente dimostrato, si instaura laddove l’equilibrio psico-fisico viene a mancare, andando ad alterare il normale processo evolutivo di ogni individuo.

La medicina che guarisce
presenta le scoperte di ricercatori, scienziati e dottori impegnati nel sollevare l’uomo dalla schiavitù della malattia, così da permettergli di ambire ad una vita lunga, sana, nella totale efficienza fisica e mentale."
A questo punto si è fatto tardi, vi riporto il programma, tutte le informazioni, link e materiali scaricabili e per oggi vi saluto.

PROGRAMMA

09:00 – 09:15   INTRODUZIONE

09:15 – 10:15   Teodoro Brescia
Studioso del paradigma olistico e simbologia sacra.

Dottore e docente di Antropologia Filosofica all’Università di Bari
Medicina olistica: ponte tra passato e futuro.

10:15 – 11:15   Walter Pierpaoli
Medico Chirurgo, specializzato in Cardiologia e Immunologia
Se si invecchia, non si ha il tempo di crescere: come invertire il programma.

11:15 – 11:30   PAUSA

11:30 – 12:30   Raul Vergini
Medico Chirurgo, si occupa di omeopatia e medicina naturale,

di integrazione nutrizionale e anti-aging
Ipotiroidismo: una malattia insospettata. Cause e soluzioni.

12:30 – 13:00   Domande dal pubblico

13:00 – 14:30   PAUSA PRANZO

14:30 – 15:30   Damiano Galimberti
Medico Chirurgo, specializzato in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica,

diplomato in Laserchirurgia e Laser Terapia
Medicina healthy-aging.

15:30 – 16:30   Marina Mariani
Laureata in Scienze Agrarie, specializzata in monitoraggio e
tracciabilità di geni e transgeni negli alimenti e nell’ambiente
La salute a tavola: le scelte alimentari che influenzano la vita.

16:30 – 16:45   PAUSA

16:45 – 17:45   Massimo Citro
Medico Chirurgo, psciterapeuta, scrittore, storico e sceneggiatore

Medicina intelligente (senza interessi economici e protocolli).

17:45 – 18:45   Milena Passigato
Psiocologa, sessuologa, giornalista
Piacere: elisir di lunga vita?

18:45 – 19:00   CONCLUSIONI
___________________________
Ingresso € 40,00

Pagamento
Il versamento deve essere intestato all’Associazione Culturale NexusEventi e può essere effettuato:
□ a mezzo bonifico bancario IBAN: IT46P0760112100000007650892
□ a mezzo conto corrente postale: 7650892
□ Pagamento all’ingresso con la pre-iscrizione (da specificare nell’iscrizione web nella sezione commenti)
Il pagamento della quota d’ingresso a mezzo bonifico bancario o conto corrente postale deve essere versata almeno 8 giorni prima della data del convegno. Per i versamenti effettuati oltre il termine indicato si dovrà esibire all’ingresso la ricevuta dell’avvenuto pagamento. Eventuali disdette con la pre-iscirzione dovranno pervenire almento una settimana prima dell’evento.


Informazioni
Tel.: 049 9115516
Fax: 049 9119035
eventi@nexusedizioni.it

Ufficio Stampa Nexus
Barbara Boniardi 3451795063
Lea Glarey
3938513685

Scarica il programma  Scarica la locandina  |  Scarica il comunicato

22passi.blogspot.com: post n. 2062 (-160)

domenica 10 marzo 2013

22 passi di solidarietà
per una famiglia in difficoltà
- AGGIORNAMENTO

Aspetterò ancora qualche giorno prima di dare il via alla seconda parte dell'operazione di beneficenza lanciata con il post 22 passi di solidarietà per una famiglia in difficoltà: ovvero mettervi nelle condizioni di inviare concretamente le offerte promesse.

Domani pomeriggio andrò all'Agenzia Santander Consumer Bank di Perugia per ritirare una copia della pratica di finanziamento del mio amico (d'ora in poi lo chiamerò Mario) e capire: 
  • come sia possibile che per un prestito di 25.000€, acceso 5 anni fa e rinegoziato 2 anni fa, Mario si trovi oggi a pagare 455€ al mese fino a novembre 2020, ovvero (a parte tutto quello già pagato) ancora 42.363€ - 29.513€ nel caso il debito venisse interamente estinto adesso. (*)
  • qual è la somma minima da versare per una estinzione parziale (comincio a nutrire qualche dubbio sulla possibilità di raccogliere tutti i 29.513€) che permetterebbe comunque di ridurre in proporzione l'ammontare delle 93 rate residue. (**)
(*) Mario ricordava male, in totale aveva avuto 38.000€ di finanziamento.
(**) Avevo capito male, non esiste un limite, però nel corso della sua vita un finanziamento può essere parzialmente estinto solo una volta (almeno in Santander questa è la regola)

Metterò tutto on line (nascondendo parzialmente i dati anagrafici di Mario).

Ricordo che ad oggi partecipiamo alla catena di solidarietà in 50 persone e che tutti insieme abbiamo messo a disposizione 6.437€ (il 22% della somma che permetterebbe l'estinzione totale del debito). 
Grazie ancora con tutto il cuore a Sandro, Gio, Claudio P., Nino, Mario, Marco, Mattia, Franco, Vasco, Giorgio, Francesco M., Elisa, Mistero, Lucia, Claudio B., Robi (!), Loris, Gaetano, Barbagianni, Piero, Claudio R., Massimo, Francesco B., Alessandro Pa., Alessandro C., Massimo, Giovanni, Piero, Vettore, Merlian, Paola, Alessia, Paolo, Rita, Fatima, Sebastiano, Ugo, Andrea, Eugenio, Giampiero, Cbet, Fabio, Enzo, Yoda, Rigo, Alessandro P., Moreno, Francesco, Francesco S. 


Anche se non siete in grado di partecipare
diffondete la colletta tra i vostri contatti
tramite facebook o via email.

Sottolineo che tutto questo è fatto alla luce del sole - e sotto gli occhi della Polizia Postale o della Guardia di Finanza che ci legge - e che proprio per la massima trasparenza ci sarà una unica modalità di raccolta delle offerte: bonifico bancario (on line o in agenzia) all'IBAN del mio c/c con causale: nome/nick con cui avete firmato le vostre offerte e dicitura "22 passi di solidarietà". Dopodiché trasferirò a mia volta la somma delle offerte alla SantanderP.S. del 16/03/13 A seguito di vari consigli arrivati da alcuni di voi, in pubblico e privato, sto ancora cercando una soluzione che eviti di utilizzare il mio c/c bancario come punto di raccolta delle vostre offerte.
  • Entro il 15 marzo comunicherò via email a chi ha già fatto la sua offerta il mio IBAN; naturalmente chi annoterà nell'apposito foglio di Google Drive la sua offerta dopo il 15 marzo riceverà subito i dati per effettuare l'IBAN.
  • Ci sarà tempo fino al 27 marzo per fare il bonifico; dopo il 27 marzo nessuno dovrà più inviare nulla. 
  • Lunedì 1 aprile (ma non sarà un pesce!) effettuerò Entro la prima settimana di aprile verrà effettuato il bonifico alla Santander pari a quanto raccolto, anche questo sarà messo on line.
Ricordo che NON si tratta di donazione detraibile a fini fiscali, si tratta di una semplice catena di solidarietà tra privati per aiutare la famiglia di Mario (e indirettamente anche la mia, poiché sono il garante del suo finanziamento).

Riporto nuovamente l'email che Mario mi ha scritto, dopo avergli proposto questa raccolta in suo favore...

Ciao Daniele, 
volevo scriverti una lettera in cui potessi esprimere ciò che provo, specialmente nei tuoi confronti, certo c’è l’imbarazzo, nasce dal mio senso di colpa per averti coinvolto in questa nostra cattiva sorte, il mio dispiacere per gravare su di te e la tua benedetta nuova famiglia. 
Sto facendo tutto quello che posso e riesco a trovare, anche perché non è soltanto il problema di pagare la banca, ma di sopravvivere, pagare l’affitto, le bollette ed il cibo. 
Mia moglie è disperata, sta male fisicamente e psicologicamente, il peso sulle mie spalle è davvero grave, mi sto dando da fare e spero che con la fine dell’inverno ormai alle porte potrò trovare qualche lavoro. 
La tua mi sembra una buona idea, non so come farai a pubblicizzarla, e se da ciò potesse uscire una soluzione anche parziale, sarebbe moltissimo. 
L’unica cosa che ti chiedo è quella se è possibile di mettere dei dati un po’ meno precisi affinché io, ma soprattutto la mia famiglia, sia meno identificabile, già la mia vergogna ed il nostro disagio è così grande. 
Prosegui pure con la tua idea, se da ciò potesse uscirne la liberazione da questa trappola ne sarei felice, soprattutto perché tu sia libero che colpe non hai se non quella di aver accettato di aiutare un amico. 
Grazie DANIELE, GRAZIE PER OGNI COSA E PERDONAMI SE PUOI DI AVERTI MESSO IN QUESTA BRUTTA SITUAZIONE. CIAO


22passi.blogspot.com: post n. 2060 (-162)