Pagine

mercoledì 18 luglio 2012

Notizie dell'Hyperion
(autore: utente Franco Morici)

Un cordiale saluto a tutti.

Approfitto della possibilità datami da Daniele, come utente abilitato alla pubblicazione di Post su 22passi, per proporre questo argomento di discussione, nella speranza di raccogliere commenti e suscitare interesse stimolando eventualmente un piccolo dibattito di merito.

Si tratta di un breve riassunto in italiano di quanto pubblicato sul Blog EGO OUT da Peter Gluck, riassunto che riporta parte delle informazioni, acquisite da Gluck durante alcune interviste avute con DGT, informazioni sul funzionamento del dispositivo della Defkalion Green Technology denominato Hyperion.

La tecnologia Defkalion utilizza polvere di Nichel, apparentemente "micrometrica" e probabilmente trattata prima dell'utilizzo con additivi proprietari ed usata insieme ad un originale metodo di innesco.
DGT ritiene che 4 dei 5 isotopi di Nickel sono quelli che effettivamente partecipano al processo.
Idrogeno (H2), pressurizzato fino a 5 bar, viene utilizzato come reagente ed il punto essenziale è quello di riuscire a separare l'Idrogeno molecolare (inattivo) in Idrogeno mono-atomico utilizzando energia elettrica.
(Ricordo che gli isotopi possibili del Nichel sono di più, ma evidentemente qui si ci riferisce solo ad alcuni in particolare (quelli principali?) senza però specificare quali siano)
In realtà ci sono 3 principali temperature interne di funzionamento, bassa (185 °C), media (300 °C) e alta (550 °C).
Come discusso, ci sono state indicazioni del raggiungimento di temperature oltre 650 °C, anche se sembra che a temperature così elevate siano sorti seri problemi con i materiali o runaways. ("runaways", credo siano degli incrementi molto accelerati della temperatura)

Prima dell'attivazione il Nichel (o parte di esso) deve essere riscaldato fino a 500 °C nel caso si intenda poi operare ad alta temperatura.
L'attivazione è un processo che si svolge in tre fasi:

Fase I:
Separare H2 in H (bi-atomico in mono-atomico), questo processo è endotermico;

Fase II
Si condiziona (in qualche modo) l'atomo di Idrogeno ad assumere una forma più neutra, simile a un neutrone virtuale in grado di penetrare la barriera di Coulomb; (qui l'esposizione e la dinamica del processo di "penetrazione della barriera" mi pare troppo vaga)

Fase III
La reazione Ni-H di trasmutazione genera radiazione Gamma che viene termalizzata in fotoni infrarossi-calore (poco chiaro) così come descritto dal meccanismo descritto dalla teoria di Widom-Larsen, si vedano i documenti ed il brevetto U.S. 7,893, 414.

In pratica il riscaldamento iniziale, alla temperatura di avvio, una temperatura da 300 a 500 C, viene eseguito utilizzando un riscaldatore di Tungsteno.
La condizione di Idrogeno mono-atomico (Fase I) è ottenuta facendo uso di una speciale candela che lavora ad alta tensione generando un arco elettrico ad una frequenza ottimale il cui valore è riservato.

Una volta che la Fase I sia terminata, il riscaldamento non è più necessario (questo elemento differenzia l'Hyperion dalla soluzione di Rossi). (la dissociazione di una molecola di Idrogeno tramite arco voltaico è una tecnica nota in letteratura)

Durante la Fase II, la frequenza di accensione della candela determina il livello di calore.
L'energia consumata da una scintilla è piuttosto bassa di circa 1.2 J.

Se la reazione ha inizio e l'Idrogeno è sufficiente, la reazione si sosterrà per mesi; sono stati condotti alcuni test con hanno avuto una durata di 4-5 mesi ed altri test sono ancora in corso. 

I contenuti del resoconto sono, ovviamente, largamente insufficienti ed incompleti per poter fare valutazioni tecniche anche minime, però qualche elemento in più, rispetto a quanto diffuso fin'ora da DGT, mi pare che sia venuto fuori.

Buona discussione.

27 commenti:

  1. Runways vuol dire che la reazione diventa incontrollata (esplosiva o così elevata di temperatura da fondere ogni pezzo interno).
    Non ho idea se quanto affermato sia "vero" ma di certo ha un senso tecnico/logico (del tipo in questo modo potrebbe anche funzionare, ha dei razionali sensati).
    Persone come AC/DC, Neutrino, Mario Massa et similia forse possono dare contributi dal punto di vista puramente ipotetico piu validi... Fatevi avanti ragazzo :).

    RispondiElimina
  2. Si è dimenticato di dire che l'idrogeno monoatomico si ricombina abbastanza velocemente e che intrappola etere sufficente per creare fusione atomica ed energia in surplus (quella di Celani...) .C'è ancora un muro dà valicare quello della dichiarazione che l'etere partecipa alla reazione ed è intrappolato dalla ricombinazione dell'idrogeno monoatomico .Quanto ci vuole a far cadere quest'ultimo muro ?

    RispondiElimina
  3. @ Franco Morici
    Il numero di brevetto giusto è 7,893, 414
    Peter Gluck l'ha corretto sul suo blog dopo che qualcuno su Vortex gli aveva fatto notare l'errore.

    RispondiElimina
  4. Ciao Franco, così scopriamo che quelle che nelle foto di tempo fa della Defkalion sembravano normali candele da motore erano proprio candele e che facendo più o meno scintille si regola la potenza (di kW). Così ormai abbiamo innumerevoli tipi di LENR, ognuna delle quali si regola nei modi più disparati.

    Però non abbiamo ancora nessuno che abbia fatto vedere il suo oggetto funzionare in pubblico con la verifica di qualche fisico o ingegnere "fuori dal giro".

    @GPT
    solleciti un mio parere, ma sinceramente cosa posso dire? Cosa ha potuto dire Franco? Se funziona ne siamo tutti felicissimi, ma le informazioni non spostano di un millimetro la (scarsissima) fiducia. Tra un mese c'è ICCF-17: se avessero quello che dicono di avere dovrebbero andare là e accendere un Hyperion davanti a tutti: fine della storia e le prenotazioni arrivano a 10.000.000 di pezzi. E le azioni della DGT superano quelle della Apple. E qualcuno si becca anche un paio di Nobel. Se vanno solo a leggere delle specifiche tecniche come mi pare di capire mi sembra una certificazione di "bufala".

    RispondiElimina
  5. rodrigo wrote:
    Il numero di brevetto giusto è 7,893, 414

    Ho corretto il numero del brevetto, grazie della segnalazione.

    RispondiElimina
  6. @Franco Morici,

    grazie per questo intelligente contributo!

    Sarebbe opportuno che altri imparassero ed usassero la laro intelligenza (evidentemente scarsa, almeno quella di un certo tipo) per capire e collaborare, piuttosto che per distruggere.

    paolo

    RispondiElimina
  7. Defkalion leaving Greece! ?
    Quick translesscion:
    Venghino greeks investors venghino! Anzi si affrettino!
    La Grecia non ci merita più e siam pronti a far fagotto verso lidi più fertili (OZ, CH, CA).
    Se non volete mancare l'affare del millennio vi conviene desciularvi altrimenti l'affare se lo pappa qualcuno altro!
    Altro che vederli all' ICCF-17, mi sa che fra un mese rimarrà solo il sito web e la casella postale a ricordarceli...

    RispondiElimina
  8. @tutti
    Stanotte ho ricevuto questa email dal prof. Stremmenos:
    Caro Daniele
    Inoltro di nuovo questa lettera inviata il 4 Luglio in questo indirizzo, senza nessuna risposta (anche in privato) da parte sua.
    Insisto che è ora di fare chiarezza sull’onestà intellettuale di certi personaggi e su dei valori come la verità scientifica e la deontologia inerente.
    Prof. Ch. Stremmenos
    P.S. Può pubblicare indiferentemente la versione italiana o inglese

    Pubblicherò la lettera allegata appena posso, ovvero verso le 14.45-15.00 di oggi. Ahimè, mentre ero in ferie ho perso il filo di tutta la posta elettronica in arrivo e l'email del 4 luglio di Stremmenos mi era proprio sfuggita.
    Penso che la testimonianza di chi ha messo in contatto Rossi con i Greci della Defkalion e abbia seguito tutti i passi della successiva collaborazione fino alla rottura, sia particolarmente significativa. Sappiamo tutti come la posizione del fisico greco sia sempre stata molto critica nei confronti di Defkalion.
    Buona giornata e a più tardi

    RispondiElimina
  9. Ovviamente grazie a Franco per l'articolo!
    @mariomassa
    Grazie per la risposta, in effetti ogni valutazione è meramente speculativa. Alla fine della storia tutto si basa sulla misteriosa e non granché dimostrata fase II (elettrone "neutro" per superare la barriera di C.).
    Beh devo dire che pero' per quanto siano "ladri, brutti e antipatici" (raccolte di citazioni sparse) almeno seguono una logica nelle descrizioni del funzionamento (a mio avviso maggiore del mister R.). Speriamo non sia l'ennesima raccolta di fanta-Scienza ;)

    RispondiElimina
  10. ... e di cosa ti stupisci? dopo quello che ha fatto il nostro Paese nel confronti dei fusionisti (morti?), dopo la nostra situazione finanziaria diversa da quella greca - solo - per merito dei singoli cittadini , ma non per certo per merito dei "governanti" ... ancora ti meravigli!?

    Nonostante mi illudessi, era evidente che stante la Troika le cose sarebbero finite così! hanno già fatto miracoli a durare tanto a lungo, tuttavia, mi auguro che abbiano almeno i soldi per andare in Corea e mostrare i risultati, se ne hanno, perchéora più che mai, lo devono fare visto che si apprestano a chiedere asilo politico = scientifico.

    RispondiElimina
  11. Defkalion lascia la Grecia?

    Se ne parla anche su
    http://www.e-catworld.com/2012/07/post-defkalion-gt-leaving-greece/

    Tuttavia, nel corso degli interventi di vari utenti in tale forum, si avanza l'ipotesi che tale comunicazione sia un falso, costruito da un certo utente Stupendous

    RispondiElimina
  12. @GPT
    Persone come AC/DC, Neutrino, Mario Massa et similia forse possono dare contributi dal punto di vista puramente ipotetico piu validi... Fatevi avanti ragazzo :).

    Ti ringrazio per il pensiero ma mi occupo di sviluppo software e purtroppo non ho alcuna competenza tecnica per valutare questo tipo di apparati e neppure il loro funzionamento teorico.

    Le mie valutazioni si basano più che altro sulla logica e sul buon senso oltre che sull'opinione di persone più esperte di me, dalle quali c'è sempre molto da imparate.

    In ogni caso su Defkalion concordo con quanto dice Mario Massa, tante parole ma i fatti restano a zero, peggio di Rossi.

    Aggiungo anche che non mi scervellerei più di tanto per cercare di capire come possa funzionare, ti pare che questi lascierebbero pubblicare così alla carlona dettagli importanti della loro tecnologia?

    RispondiElimina
  13. Comunque se qualcuno ha voglia di provare, a suo rischio e pericolo, penso potrebbe realizzare un reattore sperimentale partendo semplicemente dal cilindro di un motore a scoppio di piccola dilindrata, 50cc o possibilmente anche meno.

    La presa per la candela c'è già, lo tappi alla base, tappi anche il foro di scarico, applichi una bella valvola al foro di alimentazione et voilà.

    Se poi usi un cilindro con raffreddamento a liquido hai già anche un sistema collaudato per asportare calore tramite un fluido.

    come suona?

    RispondiElimina
  14. Non so se era già noto, ma su lernforum è stata svelata l'identità di uno dei ricercatori che lavorano per Defkalion, si tratterebbe di Vladimir I. Vysotskii

    http://www.lenrforum.eu/viewtopic.php?f=3&t=61&start=100#p1072

    RispondiElimina
  15. http://www.ilmondo.it/economia/2012-07-18/ansaldo-energia-siemens-mette-sul-piatto-1-3-miliardi-100-credit-suisse-advisor_57659.shtml

    Roma, 18 lug. Sarà il Credit Suisse Italia, di cui è ad Federico Imbert, ad affiancare come advisor la tedesca Siemens nel tentativo di acquisizione di Ansaldo Energia.
    Siemens, un colosso del settore energetico quotato alla borsa di Francoforte, secondo quanto risulta a IlMondo.it, avrebbe messo sul piatto 1,3 miliardi complessivi per acquisire non solo il 55% di Ansaldo Energia detenuto da Finmeccanica, ma anche il 45% posseduto dal fondo Usa First Reserve.
    Nonostante le pressioni che, secondo indiscrezioni, avrebbe attuato anche Angela Merkel nel suo recente incontro con Mario Monti, la trattativa procederebbe però in salita sia per l’opposizione compatta della Liguria, dove Ansaldo Energia ha sede e stabilimenti, sia perché la cifra sarebbe ritenuta, in particolare dagli americani, insufficiente. Quando First Reserve entrò nella società italiana, un anno e mezzo fa, si disse che patti con Finmeccanica garantivano al fondo un ruolo superiore alla quota detenuta.

    RispondiElimina
  16. Caro Daniele ti agevolo il compito:

    Christos Stremmenos
    July 4th, 2012 at 4:36 AM

    «Non è mia abitudine di intervenire a delle affermazioni di discutibile attendibilità come queste che appaiono al “EGO OUT”in un intervista di Peter Gluck allo DGTG (anonimo?) management (2012-06-25 Via Skype ).
    Lo faccio per due ragioni : La prima, a difesa della dignità della tematica LENR (o C.F. che ho dedicato 20 anni e più della mia vita professionale …) che rischia ancora una volta di essere denigrata sta volta non a livello (pseudo?) scientifico come nel 1989 al MIT, ma a livello speculativo in generale da dei personaggi incompetenti ma di solito opportunisti nel campo economico imprenditoriale.
    L’infondatezza delle loro affermazioni non avendo dimostrato pubblicamente fin ora niente di tangibile, costituisce un serio pericolo di ulteriore diffamazione del filone LENR.
    Trascinare in questo vortice di disinformazione mediatica facendo tutte “ l’erbe un fascio”, chi seriamente promuove con duro lavoro e competenza la nuova era energetica (di cui sono stato testimone oculare in numerose dimostrazioni pubbliche), mi sembra ingiusto e va a scapito del enorme valore che ha per il futuro dell’umanità e del pianeta questa tematica.
    La seconda ragione che moralmente mi obbliga a testimoniare (… anche in sede legale …), è il primo quesito posto da Peter Gluck all’ (anonimo?) management della DGTG:
    “When was your company established and with what purpose?”
    Mi sia consentito per inquadrare la risposta in un vero decorso dei fati , riferirmi al 2004.
    In un convegno partitico ad Atene sull’ energia, ho consegnato al amico di vecchia data G. A. Papandreou (futuro Primo Ministro greco), un rapporto del mio lavoro di ricerca svolto a Bologna sulla fusione fredda (Pd/D e Ni/H), sottolineando che queste ricerche risultavano scientificamente assai promettenti e a mio parere interessanti anche a livello politico ambientale con possibili risvolti economici importanti specie nello sviluppo dell’economia verde.
    Ci siamo lasciati con la promessa di aggiornarci periodicamente , perché anche a suo giudizio il tema era di enorme importanza.
    Facendo ancora un passo indietro: al inizio degli anni ’90 a Bologna sulla scia dell’esperienza di Fleischmann e Pons, ci siamo cimentati con altri colleghi dell’ Università compreso il Prof. Focardi, di occuparci di ricerche in parallelo sulla fusione fredda. Ci scambiavamo pareri, materiali, strumenti …. ottimismo e fiducia … insomma una vera collaborazione atipica indipendente durata a lungo, convinti fermamente in base ai nostri risultati sperimentali ottenuti, del esistenza del fenomeno della F.F.,
    ==> continua di seguito ==>

    RispondiElimina
  17. ==> E stato Focardi 4 anni fa, a mettermi accorrente del incredibile salto di QUANTITA che hanno ottenuto per iniziativa, suggerimenti e partecipazione del’ingegner A. Rossi,ad una serie di esperimenti che si passava dai watt ai Kw, di calore in eccesso.
    La notizia mi ha riempito di gioia, perché risultava chiaro che si usciva dalla consueta fase sperimentale dei 4-5 watt in eccesso che con insistenza senza risorse e incentivi morali abbiamo ottenuto lavorando per lunghi periodi. … era una vittoria per noi tutti …!.. ma come pensavo e penso tutt’ora, una vittoria per il genere umano.
    Conosciuto poi Andrea Rossi di ritorno dagli USA, abbiamo concordato e condiviso l’idea di lanciare in Grecia per motivi culturali ed economici(specie in questa difficile circostanza) la nuova tecnologia energetica a livello Europeo e nello specifico “con esclusiva per Grecia e Balcani”.
    Con questo accordo informale, mi sono recato ad Atene per informare G. Papandreou ora Primo Ministro del Governo Greco, il quale ha convocato una riunione ad hoc per pianificare lo sviluppo di questa innovazione energetica.
    Eravamo presenti in questa riunione presieduta dal P.M., il Segretario Generale della Ricerca e Tecnologia Prof. Mitsòs, il vice Amministratore Delegato del Ente Pubblico di Energia(DEH) Dr. Baratsis e altri collaboratori del P.M.. Dopo un’ ampia informazione e discussione, è stata espressa la volontà del Governo Greco di procedere con un piano di fattibilità anche a livello industriale allo sviluppo della tecnologia Rossi. Tralascio gli senari dietro alle quinte che hanno avuto seguito, in senso denigrante di questa tematica dai soliti pontificanti “esperti scettici” che non hanno mai avuto nessun contato con la realtà sperimentale della F.F. che comunque capaci di influenzare negativamente la sua immagine e di conseguenza ostacolare a livello di investimenti pubblici, l’evoluzione del progetto .

    RispondiElimina
  18. ==> A questo punto, dopo circa due mesi emerge la figura di Alex Xanthoulis, economista che io conoscevo solo marginalmente , propenso di sviluppare ipreditorialmente la tecnologia Rossi .
    In accordo con Andrea Rossi lo abbiamo invitato a Bologna per una dimostrazione di un piccolo E-cat
    (2 circa kw) con la partecipazione del Prof. Focardi. La prova e le misure calorimetriche sono state eseguite integralmente dai J.Hatzihristos e G.Sorticos che accompagnavano Xanthoulis, in presenza e l’occhio vigile di Rossi. In seguito, in mezzo ai consueti entusiasmi di successo della prova, è stata fissata per il mese successivo cioè a Novembre del 2010 la firma del contrato ad Atene con la nascente ad hoc “Defkalion GT” e la Società EFA (,che aveva la delega territoriale europea sull’ invenzione di A. Rossi).
    Il contrato prevedeva anche degli obblighi finanziari della DGT verso EFA, sviluppabili in due fasi di realizzazione del progetto: la prima fase che scadeva il 24-2-2011 prevedeva una certa somma garantita incassabile da EFA a prova avvenuta con successo, da un ente certificatore ( Università di Patrasso ..), per la licenza sul brevetto pendente di Rossi, con esclusiva di sviluppo per la Grecia e Balcani e diritto di prelazione per il resto del modo eccetto gli USA.
    La seconda fase prevedeva l’implementazione entro circa 8-12 mesi, dello sviluppo (R&D) industriale in Grecia, di un modulo domestico ( “Hyperìon”). Quindi trasferimento della tecnologia Rossi (Leonardo Corp.) con doveri di assistenza e guida tecnologica, che implicava l’obbligo da parte della DGT di versare una seconda trance all’EFA .
    NESSUNO DI QUESTI OBBLIGHI FINANZIARI E STATO RISPETTATO DA PARTE DELLA “DEFKALION GREEN TECNOLOGY”. Come conseguenza logica, dopo 7 mesi di infruttuose e psicologicamente esaustive aspettative, Rossi al AGOSTO 2011 ha impugnato IL CONTRATO CON “DEFKALION G T”
    Per quello che mi riguarda, mi sento di riflesso il peso della denigrante inaffidabilità e incoerenza della “DEFKALION G T”, pur avendo interrotto ogni tipo di rapporto con loro dalla sopracitata data di Agosto.
    Per concludere mi riesce tutt’ ora inconcepibile l’irrazionale audacia di raccontare periodicamente in seguito a questi fati , …..delle cose, come il contenuto di questa intervista, comunicando via internet inconsistenti successi scientifici e tecnologici (plus …!!) rispetto a quelli che con duro lavoro, competenza e meno comunicazione Rossi porta avanti …!
    Ch. Stremmenos
    (Prof UniBo in pensione, già Ambasciatore di Grecia a Roma)»

    http://e-catstory.forumfree.it/?t=62224725

    RispondiElimina
  19. Grazie Prof. Stremmenos,

    per fortuna ci sono ancora persone come LEI!

    Mi auguro, per il bene di tutti, che Lei rimanga attivo - vigile - propositivo - perché la Ricerca ha bisogno della Sua integrità morale.

    paolo

    RispondiElimina
  20. Caro professor Stremmenos

    La ringrazio per la Sua dignitosa reistenza in opposizione alla dittatura della meschinità e della prevaricazione (.. purtroppo anche culturale) che caratterizza questi nostri miseri tempi

    Le auguro ogni bene

    Marco Pilati

    RispondiElimina
  21. Da E-Catworld: ecco uno dei "testatori" dell'Hyperion; c'è anche una bella foto grande del reattore sotto prova:

    >Pachu on July 19, 2012 at 4:40 pm
    Where at least we have the identity of one tester now,

    Dr Vysotsskii from Jim Dunn presentation (i bet he hates power point now)

    http://www.lenrforum.eu/viewtopic.php?f=3&t=61&start=110

    RispondiElimina
  22. Dal punto di vista morale e umano tutta la mia solidarietà a Rossi e Stremmenos. Dal punto di vista di prove "efficaci" per me stanno 0-0 palla al centro (pieno accordo con Mario, AC/DC Etc.). Come per mig22 (vecchia battaglia fallita) credo xo' che Defkalion quanto meno debba essere tenuta da conto e se possibile fatto anche su loro del challenge.
    Capisco in ogni caso che non c'è la volontà neanche di speculare sulla descrizione fatta da Peter del processo quindi come sempre... Rimaniamo alla finestra e vediamo come va a finire ;)!
    P.S.
    La foto estrapolata dal PDF (post precedente) è uno spettacolo, o sono dei geni del "leaking" o forse qualcosa la hanno davvero :)

    RispondiElimina
  23. Questa mattina E-Catworld conferma la notizia che la Defkalion ha intenzione di lasciare la Grecia.
    Nel forum è stata avanzata l'ipotesi che andrebbero all'estero a cercare finanziamenti.
    Certo che è molto strano. Avendo come affermano di avere un prodotto funzionante, potrebbero avere la fila di finanziatori davanti ai loro uffici in Grecia...
    E allora tutte le foto, i report, i test fatti da altri, la visita di Gluck? Tutte balle?

    Io penso che una dissennata politica commerciale stia seppellendo quello che credo abbiano realizzato di buono...

    RispondiElimina
  24. >Questa mattina E-Catworld conferma la notizia che la Defkalion ha intenzione di lasciare la Grecia.
    Ma che sfiga! Proprio adesso che maturava la scadenza della presentazione del dati dei "test indipendenti"!

    RispondiElimina
  25. su questo punto la penso come te
    e poi sono anche dell opinione di Bertoldo che defkalion non sia altro che un saggio "trucco" di Rossi.
    chissà!?

    RispondiElimina
  26. Guarda che per ciò che riguarda l'Hyperion (se funziona o meno e quanto funziona) non cambia assolutamente nulla.
    Se hanno intenzione di presentare dati e/o risultati dei test in Corea, mancano poco più di 20 giorni, quindi è chiaro che la maggior parte di ciò che gli serve già ce l'hanno e se lo vogliono fare lo faranno indipendentemente dalla situazione della Grecia.

    Diverso è il discorso del futuro. Se tu fossi un investitore te la sentiresti di investire i tuoi soldi in Grecia in questo particolare momento?
    La tecnologia può essere rivoluzionaria quanto si vuole, ma il rischio di default di un paese e l'uscita dall'euro terrebbe lontano chiunque. In quella situazione può succedere di tutto, un governo potrebbe assumere qualunque decisione per uscire dall'emergenza compreso bloccare i tuoi soldi per decenni oppure decidere di fartene avere indietro solo una parte.

    RispondiElimina
  27. @tutti
    PER DOVERE DI CRONACA, un mese e forse più fa, ho avuto il leak (da fonte credibile) di una visita di americani (appartenenti a enti con nomi "pesanti") alla Defkalion. I test condotti sarebbero risultati convincenti e la mia fonte si era detta convinta che gli americani avessero comprato tutto, baracca e burattini, per portarsi tutto il know how negli USA.
    La stessa offerta, per inciso, fu fatta a Rossi l'anno scorso, ma lui rifiutò (così mi venne riferito da altra fonte ben attendibile).
    Buon weekend

    RispondiElimina

N.B.PER LASCIARE COMMENTI È NECESSARIO REGISTRARSI CON LA PROPRIA GMAIL
22passi è un blog non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti dovrebbe appartenere solo ai rispettivi autori. In ogni caso (cfr. Sentenza Corte di Cassazione n. 54946 del 27 dicembre 2016), le persone fisiche o giuridiche che si reputassero diffamate da determinati contenuti, possono chiederne la rimozione contattando via email l'amministratore del blog (vd. sezione "Contatti") e indicandone le "coordinate" (per es. link, autore, data e ora della messa on line).