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domenica 15 luglio 2012

Rettifica su Athanor - Campus Bio-medico

Riguardo la email dell'Ing. Ugo Abundo che pubblicai - su sua richiesta - il 28 giugno scorso (qui), ho ricevuto durante la chiusura del blog due email. La prima del Prof. Luigi Marrelli e la seconda dello stesso Ing. Abundo.

Le pubblico entrambe.
 
***

da: Marrelli Luigi (unicampus.it)
a: Daniele Passerini (22passi)
data: 07 luglio 2012 20:09
oggetto: Abundo

Gent.mo Dott. Passerini,
in relazione alla notizia apparsa sul suo Blog : http://22passi.blogspot.it  in data 28 giugno 2012 00:12, comunicatale dal Dott. Ugo Abundo, preciso che non è mai stata deliberata dagli organi competenti la disponibilità ad effettuare presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma alcun test di verifica dell’esperimento denominato Athanor. Dunque intendo smentire formalmente l’affermazione contenuta nel suo Blog, secondo cui presso i laboratori dell’Università Campus Biomedico di Roma saranno effettuate repliche dell’esperimento suddetto.
Preciso inoltre che l’incontro con il Dott. Abundo, con cui ho collaborato più di trent’anni or sono, è stato di natura prettamente informale, così come la foto da voi pubblicata.
Le chiedo cortesemente di pubblicare questa mia precisazione al più presto sul Blog.
Cordiali saluti,

Prof. Luigi Marrelli
Preside della Facoltà di Ingegneria
Università Campus Bio-Medico di Roma
 
***

da: Ugo Abundo
a: Daniele Passerini (22passi)
data: 11 luglio 2012 00:47
oggetto: precisazione Campus - Abundo

Gent. Dott. Passerini,
la presente per pregarLa di pubblicare una precisazione a riguardo della vicenda "reattore Athanor - Campus Biomedico".
Innanzitutto prendo atto delle dichiarazioni del Prof. Luigi Marrelli relative alla eventualità di repliche della sperimentazione "progetto Athanor" presso i laboratori del Campus Biomedico.
Evidentemente io e la mia collaboratrice del gruppo di progetto Athanor presenti al colloquio siamo caduti nell'equivoco (e di questa disaccortezza ci assumiamo la responsabilità) di aver interpretato come apertura ad una collaborazione operativa cio' che era, evidentemente, un semplice interessamento informale.
Cordiali saluti.
Ugo Abundo e gruppo progetto Athanor

6 commenti:

  1. Ciao Daniele, ben tornato!
    Se non era per queste lettere (tristi) la storia Athanor pareva caduta nel dimenticatoio. Ero rimasto che tu avresti preso il mio posto al primo incontro: è successo? Mi aspetto, come penso tutti qui, che tu faccia la tua parte nel tenerci informati sull'avanzamento dei lavori. Fino ad ora la trasparenza promessa è apparsa alquanto "opaca".

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  3. @mario massa

    Sto seguendo la discussione fra te e Franchini sui brevetti di Arata. Premetto che non ho le competenze capire nei dettagli le vostre argomentazioni, però in linea generale penso che sia impossibile con un'analisi a tavolino esprimere un giudizio sulla veridicità o meno dei dati sperimentali: l'unica "verità" può avvenire dalla replica dell'esperimento.

    A tale proposito ti segnalo che l'esperimento di caricamento di H/D del Pd di Arata è stato replicato con successo dall'INFN (Celani & C.), con tanto di streaming internet in tempo reale. Il resoconto lo puoi trovare qui:

    http://www.lnf.infn.it/sis/preprint/pdf/getfile.php?filename=LNF-06-20%28P%29.pdf

    Dove c'è anche un commento al "metodo Franchini": se di fronte all'esperimento di Arata, alla replica di Celani ed alla spiegazione teorica di Malatesta (con tanto di lettera di scuse), ancora Franchini è convinto che sono asini che volano, penso che questo la dica lunga sulla qualità ed obiettività delle sue critiche.

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  4. @Hermano Tobia

    Ciao Tobia, conosco quella replica. La conosce anche Franchini. Lui non si fida dei fusionisti. Io sono cauto, ma ritengo probabile che con l'elettrolisi si possa caricare il palladio più di quanto prevedono i diagrammi di equilibrio normalmente utilizzati (e questo spiegherebbe perchè il compressore di Arata funziona).

    Non stiamo parlando di cose astruse: l'elettrolisi del palladio è studiata da quasi un secolo. In sintesi la contestazione (razionale) di Franchini è: se questi lavorano sul caricamento elettrolitico da 22 anni, perchè in nessun lavoro si vede un diagramma di stato che descriva il processo dato che quello normalmente usato dai chimici lo dichiarerebbe impossibile? Per questo stiamo cercando la possibile spiegazione in pubblicazioni anteriori la ff: forse quei diagrammi ci sono ma se ne è persa memoria. Se non sono mai stati fatti sarebbe ora di farli.

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  5. @Tobia
    Scusa, ho dimenticato questa tua frase:
    "l'unica "verità" può avvenire dalla replica dell'esperimento."

    Concordo, il problema è che alla replica devi convincere a partecipare chi asserisce che è impossibile. Finchè i due mondi resteranno separati e ostili la storia non si risolverà.

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