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venerdì 27 luglio 2012

Lectio Magistralis sul "Codice Ruocco"

Ormai sembra essere la regola: le opinioni scientiste ed estremiste vengono gentilmente ospitate dalla stampa 'seria', il genuino spirito scientifico trova spazio solo in forum e blog.

Qualcuno si stupisce ancora che La Sapienza sia scivolata fino al 440° posto tra le Università del mondo? Riporto da EnergeticAmbiente un pregevole commento di lino.dl61 (del 16 luglio scorso) in risposta all'ultima 'indecente' uscita pubblica di un pezzo da '90 dell'ateneo romano.

***

È arrivato il Codice Ruocco?
Sul manifesto di domenica 8 luglio è comparso un articolo di Giancarlo Ruocco intitolato "Fusione fredda - i truffatori della scienza parallela" . Occorrerebbe, in generale, un dibattito serio sulle distinte “missioni” di ricerca accademica e di ricerca industriale, ma l‘impostazione dell‘articolo e il soggetto estensore impongono una risposta netta immediata.
Con il pretesto di una notizia marginale riguardante Scilipoti (notizia data nelle ultime righe per ottenere il plauso finale del lettore), Ruocco espone in realtà una sorta di manifesto ideologico reazionario, peraltro dal nesso precario, per tentare di screditare chiunque osi tentativi, esperimenti, ipotesi o congetture fuori della scienza accademica, incarnata da lui stesso e di cui si auto nomina implicitamente depositario. Tiene infatti a firmarsi “prorettore”, a convalidare opinioni senza argomentarle. 
1. Il termine "truffatori" configura un reato preciso e prima di accusarne qualcuno su un giornale dovrebbe usarsi cautela, specialmente da parte dello stesso Ruocco. Il manifesto dovrebbe pertanto accogliere la richiesta dei soggetti coinvolti, rettificare il titolo e prendere le distanze. 
2. Secondo Ruocco i “para-scienziati“ (così definisce sprezzantemente i ricercatori fuori del controllo accademico) “si riconoscono dalle lacune metodologiche delle loro opere“. Niente male come insulto a ricercatori e sperimentatori. “lacune metodologiche” (le lacune le stabilisce lui ). È incredibile come scelgono da un po’ di tempo i docenti alla Sapienza. 
3. Per giustificare tale asserzione gratuita, il Ruocco usa il tipico metodo grottesco: mescola senza pudore "la ricerca del moto perpetuo" degli stregoni e la presunta “violazione dei principi della termodinamica” (che solo a lui viene in mente di mettere in discussione) con una serie ventennale di tentativi di estrarre energia dagli elementi di transizione a temperatura compatibile con i materiali. Tentativi che hanno diverse filiere e diversi scopi. Tentativi finora falliti ma ben più dignitosi di alcune sue "ricerche" accademiche sulla vibrazione acustica del vetro o simili, con fondi pubblici. 
4. Il Ruocco dovrebbe evitare pudicamente di scrivere che “gli esperimenti degli anni ‘90 non danno risultati e queste attività sono finite nelle ricerche dei para-scienziati“. Anzitutto perché dovrebbe imparare la sintassi e poi perché qualche risultato comincia finalmente a venir fuori. Lui si occupa d’altro e dovrebbe evitare prolusioni, sentenze e conclusioni in merito. 
5. In secondo luogo dovrebbe comunque sapere, visto che tiene pure corsi, che gli esperimenti “falliti” sono fondamentali; smetta perciò di rovinare la carta con un argomento tanto stupido. In chiaro: Colombo fallì nel cercare una via breve per le Indie, ma scoprì una cosuccia non da niente. Michelson fallì nel cercare l’etere col suo interferometro, ma cambiò tutta la Fisica. Wilson fallì nel cercare di riprodurre la pioggia con la sua camera a depressione fatta in casa, ma inventò la camera a nebbia e scoprì la radioattività. E crede, il Ruocco, che Fermi innescò la sua rischiosa “pila atomica” senza anni di tentativi falliti? O pensa che la accese al primo colpo? 
6. In terzo luogo i suoi falsi esempi non c’entrano niente, sono mistificazioni: la “ricerca del moto perpetuo”, e “curare le malattie bevendo un bicchiere d’acqua” non c’entrano niente con esperimenti condotti in un laboratorio con strumentazione e apparecchi di misura, che sia un garage, una caverna sotto il Gran Sasso o una stanza degli edifici della Sapienza. Mancava poco che citasse telepatia, sedute spiritiche e viaggi nel tempo per screditare la teoria dei quanti. 
7. Ma c’è una cosa più grave, che squalifica definitivamente l’articolo e il personaggio: in dieci righe inventa una assenza a priori di "ripetibilità" di tutti gli esperimenti a lui invisi, tutti omologati come truffe (senza citarne nessuno, si badi). Ma dov'era il Ruocco a maggio, quando all’Istituto Pirelli di Roma veniva ripetutamente e pubblicamente acceso, spento e ancora riacceso il piccolo reattore, brevettato dalla Scuola a nome dello Stato Italiano (cosicché nessuno può adesso appropriarsene), mentre l’evidenza e la strumentazione in vista indicavano un fenomeno vistoso e perlomeno imprevisto? Dov’era? Eppure era stato invitato, come Istituto universitario e personalmente, e c’erano decine di ricercatori e giornalisti (ma né lui né alcun suo sottoposto).
Ecco: il personaggio eviti da oggi in poi di invocare la “ripetibilità”, perché - almeno lui - non ne è più abilitato. A meno che non chieda pubblicamente il favore di assistere agli esperimenti e l’autorizzazione a fare misure. 
8. Secondo lui solo le ricerche del suo ambiente accademico sono valide, le altre sono da fermare: intervenga il Ministro, sono una “devastazione culturale“ (così scrive anche in una lettera al Miur; chissà dove ha letto questa locuzione evocativa che usa spesso per darsi l‘aria di intristito dai progressi scientifici che non capisce). Ecco: siamo al Codice Ruocco. Petizioni, richiesta di smentite, raccolta di firme e richiesta di dimissioni contro chiunque partecipi a convegni extra-Ruocco (il suo sport preferito). Secondo il Codice Ruocco, Galileo avrebbe dovuto limitarsi ad interpretare le sacre scritture, e non costruire - maledetto pisano - quello strumento del demonio e puntarlo sul cielo. E Faraday, secondo il Codice Ruocco, non avrebbe dovuto fare esperimenti con bobine e scintille in un laboratorio suo, personale e non autorizzato dalla cultura ufficiale, inventare il disdicevole motore elettrico e infine uscirsene con quell‘eresia del “campo elettromagnetico“. E quel Leonardo mai e poi mai avrebbe dovuto sezionare di nascosto i cadaveri, e permettersi di studiare occhio e cuore - maledetto anticristiano, omosessuale e figlio illegittimo. E che dire di quel capellone dell’Ufficio Brevetti di Berna che si permette, senza carica universitaria alcuna, di affermare idiozie giudaiche sulla somma delle velocità? E di quel miserabile ingegnere militare di Coriolis che calcola il lavoro delle forze di inerzia, distruggendo la perfetta coerenza accademica del moto inerziale e contraddicendo, mio Dio, perfino Kant? E quel tale Tesla, che pretenderebbe di utilizzare la sua inesistente “corrente alternata”, fenomeno da baraccone? O quell’altro para-scienziato di Foucault che pretende di “dimostrare” la rotazione terrestre rispetto a non si sa cosa?
9. Il Ruocco sappia che se si segue pari pari la scienza ufficiale accademica e non ci si libera dai dogmi, si possono commettere errori gravi. Lord Kelvin, dunque la scienza accademica massima, non solo dell’epoca, dimostrò “l’impossibilità matematica e fisica” della portanza dell’ala, promulgando un elegantissimo, geniale e indiscusso teorema, mentre dopo solo qualche mese i fratelli Wright si alzavano in volo con l‘aggeggio fatto in casa. È solo l’esempio più noto, ma l’elenco di dogmi accademici crollati sperimentalmente è enorme, per nostra fortuna.
Lo dico ai suoi malcapitati allievi: l'approccio antiscientifico, di cui il Ruocco si bea, rende ormai pericoloso che questo personaggio stia in cattedra ed è salutare che venga da essi pubblicamente e decisamente contestato durante le lezioni, come facemmo noi tanto qualche tempo fa cacciando dalle aule i suoi antenati baroni. E ricordo loro che in un “garage” (ambiente che spaventa molto il Ruocco) due ragazzi hanno costruito il PC, scavando la fossa a imprese colossali che lucravano affittando macchine da ufficio. E che sono stati due tecnici telefonici, senza laurea e titoli, a sintonizzare, provando e riprovando senza che nessuno glielo avesse chiesto, il disturbo che sentivano sugli strumenti, e a scoprire la radiazione di fondo del big-bang. Ecco: l’impostazione del Ruocco va rovesciata. Dico ai suoi studenti, come ai miei: fate esperimenti, andate in rete e cercate, non smettete di pensare con la vostra testa. A volte basta una intuizione fuori dai canoni per fare un salto inatteso. Le sfide del futuro stanno aspettando voi, non i circoli accademici, né gli insulti di Ruocco.
Sia chiaro: Ruocco tutte queste le cose le sa, il suo è solo un tentativo di far convergere i finanziamenti per la ricerca su lui stesso e i suoi sodali. Lo scrive pure: “la devastazione culturale.. ha causato un grave vulnus alla normale operatività scientifica: i fondi per la ricerca, sempre meno gestiti dagli organismi preposti (cioè lui..) secondo i canoni progettuali classici, sono in parte passati a una gestione clientelare“.
I miseri finanziamenti di Profumo se li tenesse Ruocco, ma abbia la compiacenza di non provocare più, paragonando tutti a imbecilli gestiti da Scilipoti e dalla Gelmini (ma quando mai..), se ne stia in pace a lavorare coi i suoi ologrammi al computer, le sue vibrazioni nei vetri, i suoi colloidi e con le tesi di laurea, invece di esternare idiozie e farsele convalidare dalle firme dei suoi sottoposti.

58 commenti:

  1. Io proporrei di fare una petizione/ raccolta firme per levargli la cattedra.
    Questo post non ha la stessa visibiltà dell'articolo che ha fatto pubblicare, quindi possiamo insultarlo quanto ci pare ma nn avremo il suo stesso numero di lettori.
    E poi cosa diavola centra il moto perpetuo e il secondo principio della termodinamica?
    E' evidentemente impaurito del fatto che il suo culo sta per passare dalla sedia al marciapiede.
    Sta gente merita la galera.

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  2. @Go85
    "E' evidentemente impaurito del fatto che il suo culo sta per passare dalla sedia al marciapiede".

    Purtroppo nel settore pubblico nn è cosi'.
    Il sig. Ruocco puo' fare quello che vuole paradossalmente anche rubare attrezzature all'università ma in quanto dipendente pubblico nn verrebbe mai licenziato...o meglio in casi estremi lo licenzierebbero pure ma verrebbe prontamente reintegrato dal magistrato di turno in seguito ad un suo probabilissimo ricorso...
    Ecco perchè queste persone si sentono talmente forti da scrivere queste idiozie...e quella del manifesto del manifesto mi sembra la "cornice" piu' appropriata :))))
    Oramai se le suonano e cantano fra di loro...ma la pacchia sta per finire...

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  3. cosi come ha scritto ruocco sul manifesto può replicare celani per esempio il manifesto sara obbligato a pubblicare

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  4. devo dire che ho letto l articolo "tutto di un fiato".
    Finalmente ...Come rincuora vedere che ci sono ancora certi liberi pensatori

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  5. Il termine "truffatori" configura un reato preciso e prima di accusarne qualcuno su un giornale dovrebbe usarsi cautela, specialmente da parte dello stesso Ruocco.

    Accusare qualcuno di truffa (che come dice l'articolo è un reato penale) senza averne le prove va ben oltre la normale critica scientifica, e può essere pericoloso e molto, molto costoso.

    Mi chiedo cosa aspettino enti come ENEA e INFN, che da anni stanno conducendo importanti studi sulle LENR, a tutelare la propria immagine nelle opportune sedi e con gli strumenti del caso.

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  6. Complimenti per il post. Davvero ben scritto!

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  7. @@paziente11
    >cosi come ha scritto ruocco sul manifesto può replicare celani per esempio il manifesto sara obbligato a pubblicare

    "Lino.dl61" ha inviato questa stessa lettera, due volte, e non gli è stata pubblicata. Non penserete che il manifesto sia... democratico, eh?

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  8. Qualcuno sa se la Preside dell' IIS ha poi risposto alla...convocazione di Ruocco? ci è andata? o ha mandato lui a quel tal paese?

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  9. L'esistenza di gente come Ruocco nelle università statali è il primo motivo per cui le università statali dovrebbero essere privatizzate in toto ed eliminato il valore legale del titolo di studio.

    Il Professor Ruocco in una università privata i soldi per far ricerca non troverebbe mai. Ne gli darebbero un posto di dirigente. Al contrario, gente come il Prof. Levi ed altri i soldi per fare ricerca li troverebbe comunque.
    Lasciate che il mercato faccia il suo lavoro e vedrete che è molto più bravo e incorruttibile del pubblico. Rischia del suo (e non soldi pubblici) e se ha ragione guadagna per se (e nel farlo da un beneficio alla collettività).

    Volete finanziare la ricerca?
    Create un fondo (privato) che dia un premio a chi riesce a fare qualche cosa, che sia andare sulla Luna a mettere una base abitata per un anno consecutivo da almeno 10 persone (deve essere un bel premio in questo caso) oppure pochi milioni per chi costruisce una macchina che sia in grado di tagliare in automatico un cervello a fette e mappare tutte le sue connessioni neurali, etc.

    Statistiche storiche alla mano l'efficienza dei premi è tra 10 e 100 volte quella della ricerca pubblica finanziata dallo stato. E se nessuno da risultati, non si spende un soldo.

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  10. >che dia un premio a chi riesce a fare qualche cosa

    Ma abbiniamola al superenalotto io dico

    >oppure pochi milioni per chi costruisce una macchina che sia in grado di tagliare in automatico un cervello a fette e mappare tutte le sue connessioni neurali

    XD pochi milioni?

    Vedo che ormai la nuova moda non più essere il CT della nazionale, è organizzare la ricerca italiana (o del mondo) :)

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  11. quoto Mirco Romanato

    (anche tu lettore di Heinlein, per caso?)

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  12. ah Ruocco, ma non ti vergogni di quanto fai schifo? altro che mandarlo a quel tal paese, sarebbe da prendere a calci.

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  13. Ma abbiniamola al superenalotto io dico tia@
    ma abbiniamola alle pubblicazioni scentifiche dico io
    perche qualcuno non va a vedere quante pubblicazioni e in quanti anni ha fatto il prof. ruocco e company?

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  14. Tranquilli, l'ha pubblicata sul "Manifesto".. sia che ci scrive che chi lo legge son già indottrinati a prescindere.. :)

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  15. mirco romanato@
    il liberarismo non è una bacchetta magica serve anche finanziamenti pubblici

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  16. Daniele, perche' non contatti lino.dl61 direttamente per informargli che hai preso in prestito il suo post e a chiedergli il permesso di inserire le sue generalita` con premessa ad esso per far capire chi e`, dato che comunque ha tentato in precedenza di spedire questa risposta a Ruocco al Manifesto senza successo?

    Mi sembra di capire che sia una persona di rilevo nel settore energetico che ha deciso di impegnarsi in prima persona nel campo delle LENR per verificare che gli eccessi anomali di calore siano effettivi, come spiega nei messaggi su energeticambiente.it successivi alla sua missiva al Manifesto.

    Magari il blog puo` diventare una piattaforma piu` consona di thread a caso su EA.it per altri suoi probabili futuri contributi ?

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  17. grazie a Valeria, su facebook, ora so che Ruocco è molto più giovane di ciò che pensavo.

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  18. però l'espressione del viso me l'aspettavo proprio così.

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  19. scusate ma che fine ha fatto tutta la "pippa" legale del diritto di replica?
    se non è uno dei casi questo in cui si ha il dovere di replica pena l'applicazione della legge allora non lo so quando

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  20. "Vedo che ormai la nuova moda non più essere il CT della nazionale, è organizzare la ricerca italiana (o del mondo) :) "

    Il fatto è che agli europei è andata male, qualcuno ha portato sfiga si vede. Invece con la ricerca ognuno può dire la sua, anche il maniscalco ed il garzone del lattaio.

    Io vodo di dare qualche milione di euro alla ricerca sul punteruolo per fare i buchi nell'acqua. Fondamentale, in questi tempi bui.

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  21. Temo di essermi perso delle puntate, a Daniele o chiunque sappia ... ma alla fine Uppsala e UniBO lo hanno ricevuto un eCat?

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  22. "Temo di essermi perso delle puntate, a Daniele o chiunque sappia ... ma alla fine Uppsala e UniBO lo hanno ricevuto un eCat?"

    Appello:
    chiunque abbia ricevuto un e-cat funzionante può gentilmente farlo sapere al mondo? Grazie!

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  23. @lino.dl61,
    Grazie.
    L'impostazione della lettera lascia palesemente trasparire il punto di vista di chi e' evidentemente stato per tutta la vita veramente nella scienza. Molti dovrebbero chiedere indicazioni a persone cosi' aperte:" dove devo andare per trovare la scienza ?" Anche col rischio di sentirsi rispondere: "troppo tardi, prima o poi sara' la scienza a trovare te...".

    @cari amici,
    quale migliore occasione, nel porgere un plauso all'autore della appassionata e doverosa lettera, per farvi partecipi della seguente informazione ?
    Oggi abbiamo montato e acceso per la prima volta "Hydrotron", l'erede di Athanor post-scuola, che replica fedelmente i principi ispiratori del predecessore, ma li reinterpreta in termini di semplificazione sia del design che della operativita' ai fini delle misurazioni, verso le quali e' progettualmente specificamente orientato. Ci sara' cosi' piu' semplice il compito di verificare la bonta' dei principi su cui si' e' basata la progettazione di Athanor, di cui sono in corso le "fatiche" per la difficile rilevazione delle misure secondo il protocollo condiviso di cui tutti sappiamo.
    Appena avremo cinque secondi di tempo invieremo a Daniele (che potra' pubblicarlo se lo riterra' interessante) il confronto fotografico tra Athanor e Hydrotron e il file "live" della prima accensione di oggi. Poi e' rimasto acceso ininterrottamente per circa un'ora. Motivo dello spegnimento ? Era noiosamente stabile e volevamo tornare a casa. Abbiamo registrato misure ? No, aspettiamo di farci le ossa sul protocollo di Athanor, che ovviamente e' poi completamente trasferibile su Hydrotron. Ma abbiamo gia' delle impressioni? Le stesse che vi farete voi guardando il filmato (cosi' nessuno ci bacchetta...).
    Un caro saluto.
    Ugo Abundo

    RispondiElimina
  24. @lino.dl61,
    Grazie.
    L'impostazione della lettera lascia palesemente trasparire il punto di vista di chi e' evidentemente stato per tutta la vita veramente nella scienza. Molti dovrebbero chiedere indicazioni a persone cosi' aperte:" dove devo andare per trovare la scienza ?" Anche col rischio di sentirsi rispondere: "troppo tardi, prima o poi sara' la scienza a trovare te...".

    @cari amici,
    quale migliore occasione, nel porgere un plauso all'autore della appassionata e doverosa lettera, per farvi partecipi della seguente informazione ?
    Oggi abbiamo montato e acceso per la prima volta "Hydrotron", l'erede di Athanor post-scuola, che replica fedelmente i principi ispiratori del predecessore, ma li reinterpreta in termini di semplificazione sia del design che della operativita' ai fini delle misurazioni, verso le quali e' progettualmente specificamente orientato. Ci sara' cosi' piu' semplice il compito di verificare la bonta' dei principi su cui si' e' basata la progettazione di Athanor, di cui sono in corso le "fatiche" per la difficile rilevazione delle misure secondo il protocollo condiviso di cui tutti sappiamo.
    Appena avremo cinque secondi di tempo invieremo a Daniele (che potra' pubblicarlo se lo riterra' interessante) il confronto fotografico tra Athanor e Hydrotron e il file "live" della prima accensione di oggi. Poi e' rimasto acceso ininterrottamente per circa un'ora. Motivo dello spegnimento ? Era noiosamente stabile e volevamo tornare a casa. Abbiamo registrato misure ? No, aspettiamo di farci le ossa sul protocollo di Athanor, che ovviamente e' poi completamente trasferibile su Hydrotron. Ma abbiamo gia' delle impressioni? Le stesse che vi farete voi guardando il filmato (cosi' nessuno ci bacchetta...).
    Un caro saluto.
    Ugo Abundo

    RispondiElimina
  25. @Abundo: se e` lo stesso reattore, ma in versione migliorata, consiglierei di non cambiare nome, che singolarmente e` diventato piuttosto diffuso anche internazionalmente ed usarne un altro potrebbe confondere le idee e frammentare le informazioni.

    Dato che si parla di progetto open source, perche' non Athanor 2.0 ?

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  26. @Abundo: a proposito, lino.dl61 e` in procinto di replicare l'Athanor, come descritto in questo messaggio. Perche' non contattarlo direttamente?

    RispondiElimina
  27. @Daniele 22passi: perche' non mediare la cosa fra di loro?

    (tante domande oggi)

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  28. @Tizzboom
    ma quel camillo che scrive nel blog - di cui il link - è lo stesso o, è un caso di omonimia?

    http://www.energeticambiente.it/l-e-n-r-trasmutazioni-bassa-energia/14745374-wsec-2012-la-fusione-fredda-diventa-scienza-ufficiale-2.html#post119349089

    ... per chi è appassionato della "disputa" in oggetto (io poco, perché rappresenta il peggio del nostro Paese, il cui limite inferore scivola sempre più in basso) forse dovrebbe leggere, almeno, l'intera pagina 2.

    Son d'accordo con la tua proposta circa ATHANOR 2!
    paolo

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  29. Paolo
    Camillo di energicambiente è una persona deliziosa.Da quel che ho capito è professore in pensione e si dice che abbia replicato le lenr.
    Lo seguo spesso, ha una gentilezza d animo incredibile.

    ciao

    RispondiElimina
  30. Paolo
    pardon ,no non è il chimico ,potrebbe esser il suo alter ego

    RispondiElimina
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    1. ... oppure quello che avrebbe voluto essere, ma che per contingenze varie, ha scelto di non essere. Peccato avremmo avuto un ottimo camillo al quadrato :)

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  31. A questo signore, che porta il mio stesso nome, non interessa minimamente che il buon Celani abbia scoperto documenti della NASA dove si legge che in effetti la "fusione fredda" emetteva una quantità di radiazione termica superiore a quella dell'energia elettrica impiegata, e per tempi molto più lunghi da quelli consentiti dalle dinamiche di un qualche tipo di reazione chimica.

    Ideologicamente, sin dai tempi di Felice Ippolito, esiste una certa sinistra innamorata della Fissione Nucleare, soprattutto fisici di formazione precedente dell'incidente di Chernobyl.

    Esistono alcuni pensatori di sinistra, che in un mondo dove molti dogmi sono crollati (ad esempio vedi come nella Cina comunista i lavoratori hanno perso molti diritti) hanno bisogno di punti fermi, di punti saldi ai quali ancorarsi, per non rimanere travolti....

    Menzionare il "moto perpetuo", che non c'entra assolutamente nulla con gli esperimenti di Andrea Rossi, vuol dire cominciare la dissertazione intorbidendo le acque, seminando del fumo. A forza di propalare fumo... gli si è annebbiata la mente.

    Io consiglio di stampare questo articolo di Ruocco, incorniciarlo e sbatterglielo davanti alla faccia, ogni volta che in futuro cercherà di aprire bocca... specialmente se un giorno l'E-Cat diventasse una realtà industriale che genera posti di lavoro!

    (C'è chi diventa pro-rettore in quota politica, e NON per meriti scientifici)

    Giancarlo Rossi

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  32. MACCHINA CHE TAGLIA IL CERVELLO A FETTE...

    Esiste davvero. Quest'anno hanno tagliato il cervello di almeno tre scimmie a Fisiologia della Sapienza (Rocco, Remo e un'altra di cui non ricordo il nome). Fettine dello spessore di 40 micron. Esiste il problema che poi, perdendo liquidi le sezioni si ritraggono.

    Nel laboratorio de La Sapienza che frequentavo, si confrontavano i risultati della trattografia "fisica", fatta con l'esame delle fettine al microscopio e la trattografia "virtuale", fatta con la particolare tecnica DTI della risonanza magnetica. (Diffusion Tensor Imaging).

    Giancarlo Rossi

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  33. Premessa: il Manifesto è stato il mio giornale preferito per anni (ora leggo poco o niente)
    soprattutto quando c'era il compianto Luigi Pintor.
    Grandi battaglie di civiltà portate avanti quasi da soli...
    Ora forse è un po' in decadenza.

    Hanno pubblicato quell'articolo indecente. Ok
    Ora devono offrire delle repliche.

    Ma c'è un accademico del peso dello scrivente che può inviare il testo?
    Se fossero furbi pubblicherebbero anche il testo che gli viene da un forum (o blog) di internet
    Spero che lo facciano.
    Comunque conserviamo queste chicche per il futuro, quando tutti questi tromboni di scienziologi si convertiranno dal giorno alla notte come i fascisti nel dopoguerra!

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  34. In attesa che Daniele torni e posti informazioni su Athanor (a proposito, in generale si batte la fiacca oggi, eh. Tutti in vacanza?), guardate qua:

    Kresenn ltd / LENR

    Interessante, non trovate?
    Chissa` se e` una collaborazione continua o saltuaria.
    A proposito, l'azienda e` inglese, ma i proprietari sono due italiani.

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  35. Sulla voce "products":

    The first product that will be using LENR technology will be a container based power module to be used with portable datacenters or in other scenarios in which independent energy production is required.

    Details of the module will be disclosed soon and it should be ready for the market in Q1 2013.

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  36. wow, che scoop, Tizzie! Celani ha trovato un privato che ci mette il grano?

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  37. Boh? Si potrebbe chiedere a lui direttamente, no? Daniele ha il suo indirizzo.

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  38. e allora vediamo se Daniele glielo chiede.

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  39. Sarà per questo che Rossi non ha in simpatia Celani?

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  40. no, credo che l'antipatia sia di lunga data, da ancora molto prima che Celani andasse a dire al Governo che non valeva la pena di mettere un milioncino per testare l'e-cat ( e che era meglio darne una ventina a lui per la sua personale ricerca).

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  41. Il camillo in questione è lo stesso che tramite il suo estratto Tesla mi ha permesso di dire che l'idrogeno atomico è il principale attore e la sua ricombinazione che intrappola l'etere ...:3) Effetto mandria in corsa. Quando si manda corrente ad un circuito elettrico, succede che l’etere, dotato di massa inerziale nettamente inferiore rispetto alle cariche elettriche, parte per primo, si muove più velocemente e sembra quasi vada ad occupare istantaneamente tutto il percorso. Ma non è seguito con la stessa velocità dalle cariche elettriche dotate di massa inerziale di gran lunga maggiore. L’etere allora sembra tornare indietro, proprio come chi ha perso qualcosa per strada e torna sui suoi passi. Se però dietro c’è una grossa quantità di cariche che spingono alle spalle, l’etere non ce la fa a ritornare indietro; ne risulta un compressione di etere nel circuito elettrico che viene irrorato. Questo accade solo per un piccolissimo istante al momento dell’impulso di accensione.
    Esiste quindi un tempuscolo X durante il quale nel circuito che riceve l’elettricità c’è più etere di quanto gli spetti. In pratica è come dire che in quel circuito doveva arrivare una quantità 100 di etere e 30 di elettroni; ebbene per un tempuscolo X è presente una quantità 300 di etere e 20 di elettroni. E’ arrivato più etere di quello che serviva. Subito dopo si ripristina l’equilibrio.
    Il tempuscolo X in genere è praticamente uguale a zero. Se però c’è una forte spinta da dietro il tempuscolo diventa apprezzabile, perché l’etere in surplus che cerca di tornare indietro per ripristinare l’equilibrio si trova una specie di mandria già lanciata in corsa. In una mandria di bufali in corsa che trova un ostacolo improvviso, gli animali in testa al gruppo non riescono ad arrestare la corsa anche volendolo. Pertanto questo effetto lo chiameremo MANDRIA IN CORSA.

    4) Effetto gregge
    L’etere libero cerca la compagnia dei suoi simili, e tende ad aggregarsi.
    Qui c’è la prima grande differenza con l’elettricità. (Nella fisica quantistica i bosoni si comportano in modo simile)

    Se mettiamo 4 cariche elettriche dello stesso segno su un conduttore; esse si dispongono in modo da allontanarsi il più possibile l’una dall’altra.


    Se mettiamo 4 cariche “eteriche” dello stesso segno, si riuniscono. Ricordano un po’ il mercurio che tende a riunire le piccole gocce in una sola più grande.

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  42. 5) Conduzione dell’etere
    L’etere si può propagare ovunque, potendo penetrare qualsiasi materia. L’etere ha però delle preferenze: ama di più i buoni conduttori, o meglio il materiale che lui attraversa più volentieri è chiamato buon conduttore elettrico.
    L’etere preferisce star lontano dal magnetismo; il ferro soprattutto se magnetizzato non risulta per lui un buon conduttore. L’acciaio inox 18/10 è invece gradito in quanto ha perso le proprietà magnetiche.
    In particolari circostanze l’etere può muoversi liberamente, non rispettando la geometria euclidea.

    6) Aspetto bipolare dell’etere
    La materia eterica può suddividersi in una prima classificazione, come composta da due tipi differenti di particelle. Chiameremo le due particelle eteriche “ orgone YANG” e “ orgone YIN” (vedi capitoli seguenti)

    7) Effetto arcobaleno
    L’etere è formato da particelle aventi una vasta gamma di frequenze vibratorie.
    Le vibrazioni più basse appartengono ad un etere con comportamenti più vicini alla fisica classica. L’etere formato da particelle con vibrazioni più elevate, presenta un aspetto più marcatamente ondulatorio, ma soprattutto risente maggiormente “dell’imprinting psichico.”

    8) Effetto imprinting omeopatico
    L’etere libero può ricevere istruzioni, comandi, qualità.
    Se l’etere attraversa un oggetto materiale, tende ad acquistarne le qualità!
    Come accade quando della luce bianca diviene azzurra se attraversa un vetro azzurro, così è per l’etere.
    Ricorda molto una cellula staminale che riceve un imprinting ed è sollecitata a realizzare qualcosa di ben preciso.
    L’imprinting è in relazione con la frequenza di vibrazione.
    L’imprinting può venire da una forma, da un colore, da un suono, da un campo elettrico… ma soprattutto dall’intenzione, stati d’animo, emozioni di un essere vivente.
    Due sono gli imprinting fondamentali:
    Il Sole genera particelle che ne trasportano le qualità: ho chiamato tali particelle “orgoni YANG”.
    La Terra assorbe e riemette le particelle ricevute che ne trasportano le qualità; ho chiamato queste particelle “orgoni YIN.”

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  43. "L’etere allora sembra tornare indietro, proprio come chi ha perso qualcosa per strada e torna sui suoi passi. Se però dietro c’è una grossa quantità di cariche che spingono alle spalle, l’etere non ce la fa a ritornare indietro; ne risulta un compressione di etere nel circuito elettrico che viene irrorato. Questo accade solo per un piccolissimo istante al momento dell’impulso di accensione. "

    Ricordate il flash gamma rilevato all'accensione dell'E-Cat ?

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  44. "Il tempuscolo X in genere è praticamente uguale a zero. Se però c’è una forte spinta da dietro il tempuscolo diventa apprezzabile, perché l’etere in surplus che cerca di tornare indietro per ripristinare l’equilibrio si trova una specie di mandria già lanciata in corsa. In una mandria di bufali in corsa che trova un ostacolo improvviso, gli animali in testa al gruppo non riescono ad arrestare la corsa anche volendolo. Pertanto questo effetto lo chiameremo MANDRIA IN CORSA."

    questa è l'energia in surplus che viene deviata dal mare ...com'è profondo il mare ...

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  45. "5) Conduzione dell’etere
    L’etere si può propagare ovunque, potendo penetrare qualsiasi materia. L’etere ha però delle preferenze: ama di più i buoni conduttori, o meglio il materiale che lui attraversa più volentieri è chiamato buon conduttore elettrico.
    L’etere preferisce star lontano dal magnetismo; il ferro soprattutto se magnetizzato non risulta per lui un buon conduttore. L’acciaio inox 18/10 è invece gradito in quanto ha perso le proprietà magnetiche.
    In particolari circostanze l’etere può muoversi liberamente, non rispettando la geometria euclidea."

    L'etere non preferisce star lontano dal magnetismo , il magnetismo è una strozzatura in tubo d'acqua .

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  46. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  47. >ci vuole un AMEN

    Om Namah Shivaya!
    http://www.youtube.com/watch?v=jaJPfnCi1t8

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  48. sono fuori tema ma voi avete mai sentito parlare di motore al plasma della plasmaerg pare che stiano per commercializzarlo in autunno?

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  49. @tutti,

    siccome sul momento certe affermazioni suscitano l'idignazione di molti, poi, col passare del tempo se ne affievolisce il ricordo e, a poco a poco finiscono per essere dimenticate; allora, rivolgendomi a coloro che, ancora, non si son bevute il cervello, dico:

    "ho riletto l'articolo del Manifesto e, più lo rileggo e, più mi fa schifo!"

    Ha un merito indubbio: spiega come si è potuto intralciare, impedire per tanto tempo una ricerca, come alcune persone abbiano potuto, persino, perdere la propria vita, quante difficoltà si dovranno ancora superare!

    paolo

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  50. @Tizzboom
    Daniele, perche' non contatti lino.dl61 direttamente...
    Grazie del consiglio, gli ho appena lasciato un commento su EnergeticAmbiente.

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  51. @anto
    però l'espressione del viso me l'aspettavo proprio così.
    Curioso, stessa cosa che pensai anche io quando vidi la sua foto per la prima volta!

    @eTom
    @Julian
    ... ma alla fine Uppsala e UniBO lo hanno ricevuto un eCat?
    Non posso rispondere. Le risposte arriveranno a tempo debito da chi deve darle.

    @Tizzboom
    perche' non mediare la cosa fra di loro?
    Verificherò, ma visto che lino.dl61 ha scritto su EA di avere partecipato alla presentazione dell'Athanor fatta all'IIS Pirelli, vuoi che non sia già in contatto con Abundo? O mi sfugge qualcosa?

    @Tizzboom
    @Anto
    Scusate, ma non capisco: quale è il collegamento tra Celani e Kresenn ltd?

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  52. @Daniele

    "We are currently cooperating with dr.Francesco Celani, Vice-President of International Society of Condensed Matter, in developing a test reactor of new design based on a completely new type of catalyst."

    e c'è la sua foto:

    http://www.kresenn.com/#!lenr

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  53. Vi prego di scusare il mio italiano, questo è stato generato dal software di traduzione.

    Caro Ugo Abundo e il team di Athanor/Hydroton,

    Siamo un gruppo di scuola canadese di fisica, chimica e tecnologia degli insegnanti che cercano di ottenere email contatto con il coordinatore o il gruppo di replica Hydrotron o Athanor. Si sono impegnati per la replica e hanno quasi completato il raduno forniture per nostro Athanor.

    Si può contattare me attraverso can_high_school@yahoo.ca

    Risponderemo dal nostro account scuola school board.

    Migliori auguri per il futuro di una scienza veramente libero e collaborativo open source che può cambiare il mondo.

    RispondiElimina
  54. @ tizzie
    >In attesa che Daniele torni e posti informazioni su Athanor (a proposito, in generale si batte la fiacca oggi, eh. Tutti in vacanza?), guardate qua:

    Kresenn ltd / LENR

    Interessante, non trovate?
    Chissa` se e` una collaborazione continua o saltuaria.
    A proposito, l'azienda e` inglese, ma i proprietari sono due italiani.


    grande tizzie!

    molto interessante!

    e al tempo stesso frustrante sulla situazione del nostro paese.....gli italiani vanno in inghilterra on in usa(rossi) a fare impresa....e anche consulenza(celani:):))

    a noi resta "ruocco e i suoi fratelli".... purtroppo....

    RispondiElimina
  55. Quest'anno si prospetta una decrescita del PIL pari al 2,1% (sia congiunturale, che strutturale che contingente al terremoto dell'Emilia... che ha distrutto la capacità di creare circa l'1% della ricchezza italiana).

    E vorrei ricordarvi che dall'anno 2001 l'economia italiana NON cresceva o cresceva molto meno rispetto alle altre economie europee (forse anche grazie al "grazie che Silvio c'è").

    E nelle università abbiamo arruoccate sulle poltrone dei tristi figuri sia di destra, che di centro, che di sinistra che hanno ben poca dimestichezza con la Scienza ma molta con la politica.

    Affidare le Università a fondazioni sostenute da industrie e da raccolte di fondi pubbliche, No?

    RispondiElimina

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